CATALOGO PROGETTO P. O. N. G R E E N S C H O O L ANNO SCOLASTICO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CATALOGO PROGETTO P. O. N. G R E E N S C H O O L ANNO SCOLASTICO 2009-2010"

Transcript

1 CATALOGO PROGETTO P. O. N. G R E E N S C H O O L ANNO SCOLASTICO

2 La valenza del progetto GREEN SCHOOL facente parte del PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE - Fondo Sociale Europeo 2007/2013 si è manifestato sia nel campo della conoscenza scientifica sia nel campo dei comportamenti attraverso il raggiungimento di obiettivi per formare una società consapevole nell avere uno sviluppo cosciente e compatibile con l ambiente. Abilità e conoscenze di Scienze naturali integrate, abilità operative degli studenti, opportunamente guidati dall Insegnante, hanno permesso di realizzare, nell anno scolastico , questo progetto che ha visto i medesimi studenti attori di un lavoro che ha materializzato un prodotto, un ERBARIO, che rimarrà negli anni una mostra permanente presente n e l l a n d r o n e d e l l I. T. I. S. Euclide di Caltagirone. IL DIRIGENTE dott. Michele Novello 2

3 Presentazione Legambiente nasce a Caltagirone nel 1980 e quest anno festeggia il suo trentesimo compleanno. In tutti questi anni generazioni di calatini hanno avuto sempre al loro fianco la presenza della nostra associazione come punto di riferimento sulle tematiche ambientali. Nel tempo ci siamo formati crescendo assieme ai nostri soci ma soprattutto assieme ai nostri giovani di ogni generazione. Un tempo sinonimo di ambientalismo era la follia. Quante volte siamo stati presi per pazzi idealisti! Ma il tempo ci ha dato ragione ed oggi non c è nessuno che si sognerebbe di prescindere dall ambientalismo anzi, direi che assistiamo financo ad un abuso nell uso del termine di ambientalismo. La battaglia che originò la nascita della Legambiente a Caltagirone fu l istituzione della Riserva Naturale Orientata di Santo Pietro quando parlare di riserva significava impattare contro interessi della forestazione produttiva ed il bosco così com era non era vissuto come una risorsa ma come un ostacolo allo sviluppo di un agricoltura molto remunerativa ma anche molto invasiva. Sin da allora fu chiaro che il fronte dell ambientalismo non poteva non passare dalla formazione dei giovani. Così l associazione ha sempre riservato la maggior parte delle proprie energie nella formazione dei giovani promuovendo costanti campagne di educazione ambientale coerentemente con la filosofia che per poter salvaguardare un bene bisogna prima conoscerlo. L ITIS Euclide da oltre un decennio collabora con la Legambiente nella formazione degli allievi. In questi anni si è passati dalle campagne per la difesa dell acqua come bene comune, ai corsi di orientiring, dalla campagna Puliamo il mondo a nontiscordardime, da Salvalarte alla campagna per il recupero dei computer dismessi, dalla campagna di informazione sui rifiuti elettrici ed elettronici ai corsi di formazione IFTS per tecnico ambientale sull inquinamento elettromagnetico in collaborazione con l Università degli studi di Catania. Quest anno abbiamo voluto concentrare la nostra attenzione sul verde che circonda il quartiere su cui insiste la nostra scuola. Siamo partiti dalla constatazione che molti dei nostri alunni, pur provenendo da famiglie contadine, sconoscono le piante spontanee. Così partendo dall osservazione dello spazio calpestato quotidianamente con indifferenza, siamo passati all osservazione ed all analisi scientifica delle piante spontanee raggruppandole per Famiglie e Specie. L erbario che i ragazzi guidati sapientemente dal prof. Giovanni Belvedere hanno realizzato non vuole essere un punto di arrivo del corso, ma una nuova partenza per gli studenti degli anni successivi. Le immagini e le specie raccolte sono diventate mostra permanente così le mura della scuola parleranno a coloro che verranno dopo, e faranno da stimolo alla conoscenza del territorio circostante. Sebastiano Russo (Presidente di Legambiente Caltagirone) 3

4 PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE F. S. E. Competenze per lo Sviluppo" 2007 IT 05 1 PO 007 C. P. N.: C-1- FSE Progetto di Scienze Integrate: BIOLOGIA PROGETTO: G R E E N S C H O O L Le lezioni del modulo di Biologia relative al Progetto P.O. N GREEN SCHOOL sono state svolte nei modi e nei tempi preventivati. Il Progetto è stato attuato per gli alunni del biennio dell I.T.I.S. di Caltagirone, provenienti da classi diverse ed ha previsto la realizzazione di un ERBARIO. L ERBARIO è stato concepito come una collezione di piante spontanee, o di parti di esse, pressate, essiccate e preparate su fogli di carta. Lo strumento essenziale per la conservazione dei campioni di piante è stata la pressa. I vegetali raccolti sono stati compressi ed essiccati tra fogli di giornale. Pressati in questo modo i campioni raccolti hanno perso umidità, che la carta ha assorbito rapidamente. In linea di massima queste sono state le "tappe" seguite: - acquisizione di conoscenze di base per la realizzazione di un erbario; - studio e classificazione delle piante da raccogliere; - visita all'area verde dell Istituto e/o aree verdi adiacenti all Istituto dove prendere "confidenza" con le piante da campionare; - raccolta di campioni di piante erbacee spontanee caratteristiche; - essiccamento e pressatura dei campioni di piante in laboratorio; - allestimento dell' ERBARIO con campioni essiccati,fotografie e schede collocati in appositi espositori cornici per realizzare dei quadri a finalità didattica (mostra permanente) che hanno guarnito le pareti dell androne e dei corridoi dell Istituto. La catalogazione delle sedici SPECIE appartenenti a dodici FAMIGLIE di vegetali che fanno parte dell ERBARIO è stata coadiuvata dall'uso opportuno del computer per la realizzazione di schede in word arricchite di dati storici e geografici. Durante lo svolgimento del progetto, LEGAMBIENTE - Circolo il Cigno Onlus di Caltagirone ha prestato collaborazione e assistenza a titolo gratuito. Le lezioni svolte hanno avuto prevalentemente una impostazione laboratoriale. La partecipazione attiva degli alunni nei riguardi del lavoro didattico durante la realizzazione del progetto ha permesso il pieno raggiungimento degli obiettivi formativi specifici e trasversali preventivati. Le lezioni svolte hanno avuto come obiettivi primari il far conoscere l utilizzo di attrezzature quali, il microscopio binoculare stereoscopico, la telecamera adatta alle visioni in macro, il proiettore, il computer; la struttura generica dei vegetali; il criterio morfologico (a partire dal fiore) per catalogare in un ERBARIO alcune piante che caratterizzano il nostro territorio; i materiali e le metodologie per allestire un ERBARIO, sviluppare lo spirito d osservazione, la curiosità e la manualità, imparare a lavorare in gruppo, avere competenze di base in scienza e tecnologia, promuovere l osservazione e la sperimentazione sul campo. 4

5 E stata privilegiata in questa occasione la manualità, quindi le esperienze, impiegando gli strumenti di laboratorio. I ragazzi hanno partecipato con interesse al dialogo educativo mettendo in pratica quello che è stato appreso in teoria nelle lezioni frontali. Per spingere l interesse degli alunni verso lo studio della Biologia vegetale è stato necessario procedere metodologicamente dal macro al micro e non viceversa; hanno conosciuto a fondo prima il concetto dei livelli d organizzazione dei viventi per poi passare, in seguito, all aspetto microscopico. Gli allievi hanno sperimentato direttamente le modalità operative di un laboratorio contemporaneo, utilizzando lo strumento per conoscere direttamente la morfologia dei vegetali, del fiore, dei frutti nella loro struttura e ciò li ha reso soddisfatti, attori nel poter fare, capire lavorando, lavorare al banco, vedere gli strumenti, come in effetti funzionano. L aspetto educativo dell esperienza si è realizzata proprio nel sostituire le aspettative illusorie del fare teorico, derivanti da una didattica esclusivamente astratta, con la conoscenza del fare scientifico, aspettative reali proprie del piacere di compiere la ricerca. Durante i lavori è stato preso in considerazione, in particolare, l aspetto di grande rilevanza, legato alla crescita culturale e civile degli studenti: l educazione ambientale. Questo aspetto ha rappresentato una sorta di filo conduttore nello svolgimento del Progetto in quanto, oltre a suscitare l interesse degli allievi, di certo ha contribuito al loro arricchimento culturale. È stato di fondamentale importanza il forte supporto di esperienze di laboratorio: l applicazione di un corretto metodo scientifico e l osservazione diretta della natura; tale approccio è, infatti, indispensabile per un valido insegnamento/apprendimento delle Scienze. E stata prevista la pubblicazione del CATALOGO, contenente schede, immagini e foto del le dodici FAMIGLIE e dei diciassette esemplari (GENERI, SPECIE E VARIE TA ) dell ERBARIO. Si evidenzia che le informazioni terapeutiche riguardanti le piante officinali riportate nel CATALOGO hanno solo un fine espositivo e non sono in alcun modo riferibili né a prescrizioni né a consigli medici. Hanno collaborato con estrema assiduità con l ESPERTO, dimostrando zelo, gli alunni DI MARTINO, GENTILE, GERBINO, SAMMARTINO, VESPO, VICARI. Il collega Prof. Sebastiano Russo, Presidente della sezione di Caltagirone di LEGAMBIENTE, ha collaborato alla attuazione del Progetto, soprattutto per la realizzazione del CATALOGO. Caltagirone, L INSEGNANTE ESPERTO (prof. Giovanni Belvedere) 5

6 Famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere) Daucus carota L. Carota selvatica Pianta erbacea biennale con radice carnosa con odore di carota. Fusto eretto ispido, ramoso in alto, alto fino a due metri; tutta la pianta è scabra per la presenza di peli rigidi. Le foglie, con picciolo amplessicaule, sono due o tre-pennatosette con segmenti dentati. I fiori sono raccolti in ombrelle con raggi; i peduncoli di queste sono eretti durante la fioritura e si arcuano alla maturazione facendo convergere al centro le ombrellette fruttifere. I fiori sono bianchi o rosei; quello centrale è sterile, di colore porpora scuro. Formula fiorale: K5, C5, A5, G 2. Frutto: diachenio. Vive nei prati, lungo i sentieri e negli incolti da m s.l.m. Fiorisce da maggio ad ottobre. Proprietà farmaceutiche: Vitaminizzanti, diuretiche, aperitive antiinfiammatorie. (Droga usata: radici e semi). I frutti vengono usati per l'infuso allo scopo di stimolare l'appetito e facilitare la digestione. Uso in cucina: La carota selvatica non ha particolare interesse culinario. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 6

7 7

8 Famiglia delle Borraginaceae Borrago officinalis L. Borragine comune - Borage Pianta erbacea annua alta da 15 a 70 cm con fiori blu a forma di stella con in mezzo un cono prominente di stami che circondano lo stimma e con foglie senza stipole, è cosparsa di grosse setole pungenti. I fiori, ermafroditi e attinomorfi, sono riuniti in infiorescenze a cima scorpioide. La formula fiorale, è la seguente: K (5), [C (5), A 5], G (2). Infestante in orti e campi, fiorisce dalla primavera all'autunno. Cresce nei luoghi coltivati, nelle siepi, nei ruderati, da m s.l.m. Proprietà e possibili usi in terapie: azione ipocolesterolemizzante, quella antidermopatica e depurative, emollienti, può essere usata nella preparazione di infusi diuretici e per la cura di leggere forme catarrali delle vie respiratorie. Vengono usate le sommità fiorite. Uso in cucina: le foglie giovani e tenere si possono utilizzare, lessate, come verdura di contorno oppure nella preparazione di ripieni, di frittate, di torte salate e sono ottime se cotte in pastella. I fiori freschi, dal delicato sapore di cetriolo, decorativi, sono ideali da aggiungere alle insalate miste, ai formaggi morbidi, o da mettere a macerare nell'aceto bianco che tingono piacevolmente di azzurro. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 8

9 9

10 Famiglia delle Compositae Chrysanthemum coronarium L. Fior d'oro - Crown daisy Pianta erbacea annuale (o biennale) alta fino a 1,2 m, con foglie divise profondamente, capolini con fiori centrali tubulosi, gialli, e fiori periferici sterili) ligulati, gialli con tre scanalature longitudinali. Originaria delle regioni mediterranee, questa specie, infestante, ruderale, presenta portamento eretto e ramificato. Le foglie, di colore verde chiaro, sono profondamente divise. Dal periodo che va da maggio - luglio produce capolini, larghi 3-5 cm, gialli. Frutto: achenio. Formula fiorale: K 0, C (5), A (5), G 2 infero. Secondo quanto emerge dagli studi recenti, il foraggio ricavato dal Chrysanthemum coronarium L. risulta gradito agli ovini, nei quali stimolerebbe la produzione di latte. Inoltre, il crisantemo continua a fornire copiose quantità di foraggio anche durante la stagione primaverile, a differenza di altre specie da pascolo, il cui valore nutritivo si riduce assai a fine inverno. Nell antica Grecia il Chrysanthemum, o fiore d oro, ornava i luoghi di culto e le statue degli eroi. Fiore immortale, dunque, che in Estremo Oriente incarna il simbolo della vita e della nobiltà. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 10

11 11

12 Famiglia delle Cruciferae Capsella bursa pastoris L. Borsa del pastore Caratteristiche: Pianta erbacea annuale (a volte biennale); fusto eretto fino a 80 cm. Foglie basali riunite in rosetta; quelle del fusto sono sessili. Fiori inseriti sui racemi, senza foglie, che si allungano durante la fioritura. Formula fiorale: K2+2 C4 A 2+4 G(2). I frutti sono siliquette a base triangolare. Habitat: Nei luoghi coltivati, lungo le strade, ma anche sui muri, negli incolti e nelle radure dei boschi, da m s.l.m. La radice è fittonante, legnosa. le foglie basali, picciolate, sono lanceolate spatolate, le foglie cauline sono lanceolate indivise, sessili, alterne. L'infiorescenza, molto sviluppata, viene definita come racemo lasso. Proprietà farmaceutiche: antiemorragiche, regolatrici del flusso mestruale, cura le diarree e le varici; Le giovani foglie possono essere mangiate come insalata dei campi e dicono abbia proprietà contro l'ipertensione (Droga usata: la parte aerea della pianta). Uso in cucina: Usata nelle insalate e nelle minestre primaverili (rosetta basale). CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 12

13 13

14 Famiglia delle Cruciferae Eruca sativa Mill Rucola selvatica E una pianta erbacea annuale della famiglia delle Brassicaceae (Cruciferae), conosciuta fin dai tempi antichi, originaria dell'area mediterranea e dell'asia centro-occidentale. Cresce fino agli 800m s.l.m. nei campi e luoghi incolti. Le foglie sono usate fresche a scopo culinario e apprezzate per il loro sapore deciso. Caratteristiche: fiori bianco giallastri o violacei con vene porporine o violette; foglie succose a lobi dentati. Il frutto è una siliqua allungata quasi cilindrica; fusto eretto. Le piante mantengono la vegetazione anche in inverno. Formula fiorale: K2+2 C4 A2+4 G(2), ovario supero. Proprietà farmaceutiche: stimolanti, antiscorbutiche. Uso in cucina: Apprezzata come condimento. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 14

15 15

16 Famiglia delle Graminacee Avena fatua L. Avena selvatica - Wild oats Pianta infestante annuale a radici fascicolate avventizie, culmo con foglie alterne dalla nervatura parallela, lungamente guainanti l internodo. Formula fiorale: P 2-3, A 3, G (1). L infiorescenza è una pannocchia con rachide lasso i cui ultimi rami terminano in una spighetta portante a maturità 2 o 3 frutti, quasi cilindrici, avvolti da glumelle. La fioritura va da marzo a luglio. Fa' parte di un genere originato in Eurasia e nord Africa con circa 15 specie, di cui una e' coltivata. Fu descritta già da Plinio il Vecchio. Proprietà ed utilizzi : I chicchi d'avena, cariossidi (frutti), se raccolti ed essiccati, si conservano nel tempo; possono essere cotti interi, o comunemente macinati in una farina e utilizzati allo stesso modo di quelli dell' avena coltivata, come porridge, per fare biscotti, pane, ecc. Si può far germogliare i chicchi per mangiarli crudi o cotti in insalate, stufati, ecc Il chicco tostato è un surrogato del caffè. Rispetto ad altri cereali, l'avena è un alimento ricco di proteine, grassi, fibre (dal 12 al 14%) e carboidrati. Se si consumano come chicchi tostati, l'avena è un'ottima fonte di proteine e di tiamina o vitamina B1. Ha una buona percentuale di lisina. Può usarsi nelle convalescenze e nell'allattamento, contro le emorroidi, contro insonnia e disordini dell'appetito; regola la tiroide, regola il colesterolo, rinforza tendini e ossa. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 16

17 17

18 Famiglia delle Iridaceae Gladiolus communis L. Spadacciola Gladiolus Il gladiolo comune è una pianta erbacea bulbosa perenne infestante dei seminati, a fiori rossi in spighe che sbocciano in modo acrotono alla sommità di robusti steli avvolti per buona parte della sua lunghezza dalle 3-5 foglie., raggiunge le dimensioni di 0,5-1 m, fiorisce da Aprile a Giugno. Formula fiorale: P 3+3, A 3, G (3) (Ovario Infero). Le foglie sono lunghe e acuminate, a lama di spada, con nervature rilevate e parallele. Il corpo da cui il Gladiolo prende origine non è, come erroneamente viene definito, un vero e proprio bulbo ma è piuttosto un bulbo-tubero. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 18

19 19

20 Famiglia delle Labiatae Lavandula angustifolia Miller Lavanda o spigo - Lavender Pianta con una base legnosa bruna e senza foglie da cui si sviluppano numerosi fusti erbacei, alti fino a 70 centimetri, a sezione quadrangolare grigio. Le foglie sono opposte, lanceolato-lineari gradatamente ristrette in un apice acuto, con il margine ripiegato verso la superficie inferiore; le cui superfici sono bianco-tomentose. L'infiorescenza è terminale che nella sua parte superiore manca di foglie; talvolta si hanno infiorescenze laterali inserite all'ascella delle ultime foglie. I fiori sono riuniti in verticilli a formare una specie di spiga; essi hanno un calice tubulare, tomentoso e di colore bluastro, terminato da cinque denti piccoli; la corolla è tubulare e termina alla fauce in due labbra. Gli stami sono quattro di cui due trasformati. Formula fiorale: K5 C5 A2-4 G2. Il frutto è un tetrachenio allungato, posto alla base del calice persistente. Cresce nei luoghi aridi e sassosi da 0 a 1800 m, da maggio a settembre. Proprietà farmaceutiche: Ha proprietà antisettiche e sedative; per uso esterno in frizioni stimolanti, deodoranti, antireumatiche. (Droga usata: sommità fiorite). Uso in cucina: Molto usata nella produzione dei profumi. Anche se il suo sapore è amarognolo ma molto gradevole, è difficile che la lavanda venga utilizzata per aromatizzare le pietanze. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 20

21 21

22 Famiglia delle Malvaceae Malva silvestris L. Malva selvatica E' una pianta erbacea biennale o perenne, radice carnosa, con diramazioni secondarie, l'altezza del fusto può arrivare a un metro. Le foglie sono tondeggianti, peduncolate, divise in lobi, tomentose. I fiori peduncolati con petali bilobati di colore rosa-violaceo, compaiono dalla primavera all'autunno con stami raccolti a colonna attorno al pistillo. Formula fiorale: K5, C5, A, G (10-12). Frutto: achenio. Cresce da Maggio ad agosto in terreni ricchi, porosi, sui cigli delle strade submontane, da m s.l.m. Proprietà farmaceutiche: La Malva ha proprietà antinfiammatorie, leggermente lassative, emollienti e lenitive; è' utilizzata nei casi di bronchiti, per regolare le funzioni intestinali, e come emolliente della bocca e della gola. Per uso esterno, trova applicazione come collutorio, nei casi di ascessi dentari, afte, stomatiti. (Droga usata: foglie e fiori). Uso in cucina: grazie alla tollerabilità, può e deve essere assunta con costanza, giornalmente. E un'eccellente pianta alimentare, si utilizzano sia le foglie sia i teneri germogli. Dal sapore leggermente dolciastro è utile per realizzare risotti rinfrescanti. Nelle insalate miste di stagione mescolando alle verdure qualche foglia e fiori di malva tagliuzzata, si arricchisce l'insieme di proprietà salutari. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 22

23 23

24 Famiglia delle Papaveraceae Papaver rhoeas L. Rosolaccio - Common poppy Caratteristiche: Pianta erbacea annuale alta cm con steli pelosi eretti, setolosi, contenenti un lattice biancastro. Le foglie pelose sono pennato-sette. I fiori larghi 5-7 cm hanno 4 petali di color rosso scarlatto con due sepali precocemente caduchi. Formula fiorale: K2, C2+2, A, G. Il frutto è una capsula poricida. Cresce tra i ruderi, nei campi coltivati e ai margini delle strade da m s.l.m. Antesi da Aprile a Giugno. Proprietà farmaceutiche: Sedative, emollienti, antitosse. (Droga usata: petali). Uso in cucina: Le tenere rosette delle foglie primaverili sono commestibili. Vengono usate per minestre e ripieni. I semi vengono usati per aromatizzare i dolci e anche il pane. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 24

25 25

26 Famiglia delle Papilionaceae Spartium junceum L. Ginestra - Spanish broom Pianta arbustiva, alta sino a 2 m, con fusto eretto o ascendente, cilindrico, fibroso, cavo, fotosintetizzante. Le foglie sono semplici, sessili o brevemente picciolate, rade e distanziate sul caule, con margine intero, glabre, di colore verde scuro, presto caduche alla fioritura. Antesi: da aprile ad agosto. Formula fiorale: K (5), C 5, A (9)+1, G 1. I fiori, ermafroditi, in racemi apicali, sono gialli; corolla glabra, costituita da un vessillo eretto, arrotondato, più lungo delle ali, libere poste ai lati e in basso da due petali liberi ma aderenti con apice ricurvo (carena). Il frutto, è un baccello appiattito, di colore marrone a maturità, e contiene dai 10 ai 18 semi. Pianta pioniera che si adatta in ogni tipo di terreno fino a 600 m s.l.m. Proprietà farmaceutiche: Lassative, diuretiche, narcotiche. Tali proprietà derivano dall elevato contenuto in sparteina, un alcaloide responsabile dei sintomi dell intossicazione quali nausea, vomito, diarrea, dilatazione delle pupille, salivazione, sudorazione e vertigini. L uso di questa pianta è riservato ai medici. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 26

27 27

28 Famiglia delle Papilionaceae Lathyrus clymenum L. Cicerchia porporina ( Pisello selvatico ) Sweet pea Presenta un fusto volubile e appiattito, alato, e anche strisciante, lungo fino a un metro e mezzo. Le foglie, che sono composte di due ali, opposte e lanceolate, strette e terminanti in un cirro che permette alla pianta di arrampicarsi. I tipici fiori bicolori a bandiera si presentano in infiorescenze con numero di elementi variabile, anche fino a 4-5, con vessillo rosso-porporino venato, ali e carena di colore indaco chiaro.la fioritura si protrae da marzo fino ad estate inoltrata. Formula fiorale: K(5), C5, A(9)+1, G1. I fiori sono ermafroditi. Il frutto è un baccello assomigliante a quello del pisello coltivato. Come altre leguminose selvatiche, dove utilizzata a scopo alimentare la pianta ha svolto un ruolo importante nella alimentazione della popolazione più povera. I semi del pisello selvatico contengono una neurotossina che è considerata la causa della malattia che causa la paralisi degli arti inferiori del corpo. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 28

29 29

30 Famiglia delle Papilionaceae Sulla coronaria L. Sin.: Hedysarum coronarium L. - Sulla comune Pianta erbacea perenne che raggiunge cm, con radice fittonante. Fusto cavo, ramificato. Foglie opposte imparipennate, di forma elittica, lanuginose nella pagina inferiore. Fiori in racemi ascellari, peduncolati, con corolla rosso-rubino. Legume con 3-5 semi, a forma di un discoide irto di aculei, che poi si disarticola in segmenti con un seme lentiforme, lucente, giallognolo. Antesi: Aprile - maggio. Formula fiorale: K (5), C 5, A (9) + 1, G 1 (supero). Distribuzione in Italia: Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna. Habitat: cresce nei terreni argillosi, anche negli incolti, sino a m. Proprietà ed utilizzi: Pianta commestibile officinale. In erboristeria, i suoi fiori essiccati possono essere usati per preparati astringenti e ipocolesterolemizzanti per via interna. In cucina i germogli si usano per insalate miste ad altre erbe di campo, ed hanno proprietà nutrienti e vitaminizzanti. E' una ottima foraggera, una delle più importanti nel bacino del Mediterraneo, che viene ritenuto quale centro di origine della specie ed è nota per le sue elevate qualità alimentari. Nota è la sua efficacia di ridurre le infezioni gastrointestinali negli ovini, grazie al contenuto ricco di tannini ed all'elevato contenuto proteico, dimostrato da alcune ricerche. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 30

31 31

32 Famiglia delle Papilionacee Vicia sp. Veccia - Vetch Pianta erbacea annua con fusti volubili, raggiunge 130 cm di dimensione; foglie composte paripennate con paia di foglioline ellittiche e con cirri ramificati; fiori ermafroditi in racemi densi con corolla papilionacea, frequentemente bicolore, azzurro -violacea, con ali a volte più chiare; il frutto è un legume a 2-8 semi. Formula fiorale: K (5), C 5, A (9)+1, G 1. Distribuzione: Europa mediterranea; vive in zone incolte aride, ruderi. Periodo vegetativo da fine Febbraio a fine Giugno. Risulta gradita agli ovini quale foraggio durante il pascolo. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 32

33 33

34 Famiglia delle Rosaceae Rosa canina L. Rosa canina - Dog rose Pianta perenne legnosa; altezza 0,3-2 m, fioritura da maggio a luglio inoltrato. Vive nelle Radure dei boschi, ma anche lungo sentieri o scarpate stradali. Cespuglio sarmentoso con spine arcuate, robuste, rosseggianti; foglie tutte con stipole, sepali foglioso - laciniati, riflessi dopo la fioritura o precocemente caduchi; petali con due lobi appena accennati, rosati - rossi sui lobi; frutti rossi-arancioni, piriformi (pomi). I fiori sono attinomorfi a struttura pentamera, stami in più verticilli in numero multiplo dei petali, ovario infero. Viene largamente usata per i suoi contenuti di vitamina C e per il suo contenuto di bioflavonoidi (fitoestrogeni), tannini, acidi organici, pectine, ecc vengono usati dalle industrie farmaceutiche, alimentari e cosmetiche: fiori e foglie vengono usati in farmacopea, ad esempio, per la preparazione di infusi e tisane. È indicata come astringente intestinale, antidiarroico, vasoprotettore e antinfiammatorio, inoltre viene consigliata nei casi di debilitazione. CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 34

35 35

36 Famiglia delle Scrophulariaceae Antirrhinum majus L. Bocca di leone - Snapdragon Pianta erbacea perenne con fusti alti fino a 80 cm. Le foglie, brevemente picciolate o sessili, sono variamente disposte sul fusto. I fiori riuniti in racemi terminale ai fusti sono bianchi, rosa o rossi. Cresce spontaneamente in rupi aride e sui muri da m s.l.m. Fioritura da maggio ad inizio agosto. Infiorescenza a spiga. Il calice è accrescente gamosepalo Corolla zigomorfa personata. L androceo è formato da cinque stami. Il gineceo è formato da due carpelli formanti un ovario biloculare che contiene molti ovuli. Il frutto è una capsula poricida deiscente. Proprietà farmaceutiche: Antiinfiammatorie, emollienti, lenitive. ( Uso esterno. (Droga usata: foglie e fiori). CIRCOLO IL CIGNO ONLUS VIA SANTA MARIA DI GESÙ, CALTAGIRONE 36

37 37

38 PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Fondo Sociale Europeo Anno scolastico G R E E N S C H O O L MODULO DI BIOLOGIA Alunni che hanno preso parte alla realizzazione del Progetto: Alunni Classi 1. AMARU' ANDREA 1D 2. BARRESI PAOLO 1D 3. CANGEMI RAFFAELE 1D 4. DI MARTINO MARCO 2B 5. GAMBINO ANTONIO 1D 6. GENTILE SALVATORE 2E 7. GERBINO GIUSEPPE 2B 8. GETTAPIETRA DAMIANO 2D 9. INTONATO ANGELO 1D 10. MILAZZO SIMONE FRANCESCO 1E 11. MINOTTI GIULIO PLINIO 1D 12. PIRRACCHIO DAVIDE 2D 13. RIZZO FRANCESCO 1D 14. RIZZO PHELIPE XAVIER 1C 15. ROMANO FEDERICO 1C 16. SAMMARTINO LUCA 2B 17. SARANITI PIRELLO ANTONIO 1D 18. VESPO SIMONE 2E 19. VICARI LORIS NIKI 2B Docente Esperto Docente Tutor Prof. Giovanni Belvedere Prof. Antonino Belluomo 38

39 Appendice fotografica 39

40 40

41 41

42 42

43 43

44 44

Struttura della foglia

Struttura della foglia Struttura della foglia La struttura delle foglie varia per grandezza e forma apice nervatura lamina fogliare base stipole picciolo Forma della lamina fogliare a squama ad ago lineare ellittica ovale lanceolata

Dettagli

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Le piante Le piante Piante senza fiori Piante con fiori La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Piante senza fiori Milioni di anni fa esistevano sulla Terra soltanto piante senza fiori

Dettagli

Miscele da Sovescio Agri.Bio

Miscele da Sovescio Agri.Bio Miscele da Sovescio Agri.Bio Il sovescio è una pratica agronomica consistente nell'interramento di apposite colture allo scopo di mantenere o aumentare la fertilità del terreno. I risultati che si possono

Dettagli

IL MONDO DELLE PIANTE

IL MONDO DELLE PIANTE PROVINCIA DI BERGAMO Settore Politiche Sociali e Salute IL MONDO DELLE PIANTE 2010 Realizzato dall Istruttore Educativo: Colella Anna 1 INDICE Classificazione delle piante pag. 3 Le parti della pianta

Dettagli

Verifica - Conoscere le piante

Verifica - Conoscere le piante Collega con una linea nome, descrizione e disegno Verifica - Conoscere le piante Erbe Hanno il fusto legnoso che si ramifica vicino al terreno. Alberi Hanno il fusto legnoso e resistente che può raggiungere

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia

C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia VINCENZO FEDELE E GIOVANNI ANNICCHIARICO C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia Stalla Pascolo DECIDE L ALLEVATORE DECIDE L ANIMALE Scelta alimenti Scelta alimenti (Vegetazione) Quantità (limitata)

Dettagli

farro medio o farro dicocco o semplicemente farro (Triticum dicoccum);

farro medio o farro dicocco o semplicemente farro (Triticum dicoccum); Farro Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il farro, nome comune usato per tre differenti specie del genere Triticum, rappresenta il più antico tipo di frumento coltivato, utilizzata dall'uomo come nutrimento

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO La mostra è allestita nelle sale del Museo di Storia Naturale di Milano dal 28 Novembre 2014 al 28 Giugno 2015. Affronta il complesso tema del cibo

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Nella prima parte dell anno scolastico 2014-2015 alcune classi del

Dettagli

F. Pimpini - M. Giannini - R. Lazzarin DA FOGLIA DA TAGLIO

F. Pimpini - M. Giannini - R. Lazzarin DA FOGLIA DA TAGLIO F. Pimpini - M. Giannini - R. Lazzarin O R TA G G I DA FOGLIA DA TAGLIO F. Pimpini - M. Giannini - R. Lazzarin O R TA G G I DA FOGLIA DA TAGLIO Pubblicazione realizzata da Veneto Agricoltura, Sezione

Dettagli

A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI?

A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI? A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI? Dopo la fecondazione il fiore appassisce e i petali cadono. L ovulo fecondato si trasforma in SEME, mentre l ovario si ingrossa e si trasforma in FRUTTO. Il SEME ha il compito

Dettagli

Facciamoci due conti

Facciamoci due conti Facciamoci due conti Ma alla fine quanto si guadagna a coltivare canapa? la domanda sorge spontanea ed è più che legittima, specie considerando il panorama deprimente dell agricoltura in Italia ai giorni

Dettagli

A COSA SERVONO LE FOGLIE?

A COSA SERVONO LE FOGLIE? A COSA SERVONO LE FOGLIE? Le foglie fabbricano il cibo della pianta, trasformando aria e acqua in glucosio (zucchero). Una foglia è formata da: Di solito la foglia è formata LAMINA da una parte appiattita

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

Livello intermedio DAL GRANO AL PANE

Livello intermedio DAL GRANO AL PANE Livello intermedio DAL GRANO AL PANE Indice Storia del pane 4 Selezione dei cereali 5 Cerealicoltura 6 Dal mugnaio 7 Dal panettiere 8 I tipi di pane 9 Il pane nell alimentazione 10/11 Il pane nelle usanze

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

ÒMangio a scuolaó sezione bambini

ÒMangio a scuolaó sezione bambini DISCRIMINANTI DEL CAMPIONE Istituto scolastico Classe Comune 1) Sesso maschio femmina 2) Etˆ 7-10 anni 11-13 anni 3) Preparazione dei pasti preparati nella cucina preparati altrove e della scuola portati

Dettagli

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute)

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) La ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica è stata individuata come un ambito prioritario di intervento relativamente al Progetto MA.RI.SA.

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014 Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della statale A.S. 2013/2014 Premessa In questo Focus viene fornita un anticipazione dei dati relativi all a.s. 2013/2014 relativamente

Dettagli

CARATTERISTIC HE-ALIMENTARI. buono da mensa ottimo per salse fragranza intensa

CARATTERISTIC HE-ALIMENTARI. buono da mensa ottimo per salse fragranza intensa CARATTRISTICH- CARATTRISTIC H-ALIMNTARI DV pomodoro ovale di daniele semina: febbraio trapianto: aprile-maggio raccolta: luglio-novembre buccia chiara, arancione se maturo, polpa compatta, pochi semi,

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo Le forze inorganiche creano sempre solo l inorganico. Mediante una forza superiore che agisce nel corpo vivente, al cui servizio sono le forze

Dettagli

L'appetito vien...assaggiando!

L'appetito vien...assaggiando! SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA MAGIC SCHOOL 2 coop. soc. VIA G. MELI, N. 8 90010 FICARAZZI PROGETTO EDUCATIVO A.S. 2014 / 2015 L'appetito vien...assaggiando! INSEGNANTI : Benfante Rosa, Bentivegna Simona,

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

Piante alimurgiche del Veneto

Piante alimurgiche del Veneto Maria Clara Zuin Piante alimurgiche del Veneto Riconoscerle, coltivarle e gustarle Maria Clara Zuin Piante alimurgiche del Veneto Riconoscerle, coltivarle e gustarle La seguente pubblicazione inerente

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

PINOT GRIGIO FRIULI COLLI ORIENTALI D.O.C. : marnoso argilloso UVE : Pinot Grigio 100% FORMA DI ALLEVAMENTO : cordone speronato basso

PINOT GRIGIO FRIULI COLLI ORIENTALI D.O.C. : marnoso argilloso UVE : Pinot Grigio 100% FORMA DI ALLEVAMENTO : cordone speronato basso PINOT GRIGIO : marnoso argilloso UVE : Pinot Grigio 100% : in bianco, solo acciaio NOTE GUSTATIVE : colore giallo paglierino con riflessi dorati. Profumo elegante di frutta matura, fiori di campo e fieno

Dettagli

Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta!

Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta! Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta! Scuola dell Infanzia Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline Progettazione Didattica Annuale a.s. 2014-2015 Dimensione valoriale L idea fondante del progetto

Dettagli

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE 8 luglio 2015 LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE Anno 2014 Dopo due anni di calo, nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti risulta sostanzialmente stabile e pari a 2.488,50 euro

Dettagli

1. Quando si devono potare le rose? 2. Come disporre i rami delle rose rampicanti? 3. Qual è il periodo migliore per piantare una rosa?

1. Quando si devono potare le rose? 2. Come disporre i rami delle rose rampicanti? 3. Qual è il periodo migliore per piantare una rosa? 1. Quando si devono potare le rose? a) I Rosai rampicanti e arbustivi: non si potano in quanto fioriscono sui rami (sarmenti) dell anno precedente; se potiamo, la produzione di fiori viene ridotta a circa

Dettagli

IL SEME ED IL FRUTTO

IL SEME ED IL FRUTTO IL SEME ED IL FRUTTO Semi e frutti sono senza dubbio una importante fonte di cibo per gli esseri umani e gli altri animali. Da un punto di vista biologico, i semi sono ovuli maturi che contengono le nuove

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Endivie 2013-2014. Qualità e innovazione Tante novità, da condividere

Endivie 2013-2014. Qualità e innovazione Tante novità, da condividere Endivie 2013-2014 Qualità e innovazione Tante novità, da condividere Tutto il meglio dell endivia Negli ultimi anni Rijk Zwaan ha realizzato un importante programma di ricerca dedicato all endivia. Si

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

CATALOGO DEI PRODOTTI. Dall orto alla tavola

CATALOGO DEI PRODOTTI. Dall orto alla tavola CATALOGO DEI PRODOTTI Dall orto alla tavola Tutti i prodotti della nostra gamma sono senza coloranti nè conservanti, per preservare la vera natura delle pregiate materie prime utilizzate nella lavorazione

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Extatosoma tiaratum. Generalità

Extatosoma tiaratum. Generalità Extatosoma tiaratum Tassonomia Dominio: Eukaryota Regno: Animalia Sottoregno: Eumetazoa Ramo: Bilateria Phylum: Arthropoda Subphylum: Tracheata Superclasse: Hexapoda Classe: Insecta Sottoclasse: Pterygota

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

Tabella invernale asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi)

Tabella invernale asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi) 1 settimana MENU D Tabella asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi) petti di pollo al latte piselli e macedonia di al limone e biscotti risotto giallo involtini di tacchino cavolfiore fresca minestrina di piselli

Dettagli

BISOGNO PRIMARIO ALASSIO FINALE LIGURE LOANO SASSELLO Chacun doit cultiver son jardin (Voltaire) 1 LOANO

BISOGNO PRIMARIO ALASSIO FINALE LIGURE LOANO SASSELLO Chacun doit cultiver son jardin (Voltaire) 1 LOANO BISOGNO PRIMARIO ALASSIO FINALE LIGURE SASSELLO Chacun doit cultiver son jardin (Voltaire) 1 Arrivati nell area dell ex sabbia del comune di Loano, il paesaggio che ci si apre davanti è una distesa di

Dettagli

Schede tecniche LA SOURCE

Schede tecniche LA SOURCE Schede tecniche LA SOURCE s.a.s di Celi Stefano & C. Società Agricola - C.F. e P. IVA 01054500077 Loc. Bussan Dessous, 1-11010 Saint-Pierre (AO) - Cell: 335.6613179 - info@lasource.it Documento scaricato

Dettagli

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per

Dettagli

Cos'è esattamente la gelatina

Cos'è esattamente la gelatina Cos'è esattamente la gelatina LA GELATINA È PURA E NATURALE La gelatina attualmente in commercio viene prodotta in moderni stabilimenti operanti in conformità ai più rigorosi standard di igiene e sicurezza.

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA . LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA Gruppo di esperti costituito presso l Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN)

Dettagli

DOLCETTO D ACQUI PIEMONTE GRIGNOLINO BARBERA MONFERRATO. Denominazione di Origine Controllata. Denominazione di Origine Controllata

DOLCETTO D ACQUI PIEMONTE GRIGNOLINO BARBERA MONFERRATO. Denominazione di Origine Controllata. Denominazione di Origine Controllata Piemonte Piemonte Piemonte DOLCETTO D ACQUI PIEMONTE GRIGNOLINO BARBERA MONFERRATO ZONA DI PRODUZIONE Colline del Monferrato, province di Alessandria e Asti ZONA DI PRODUZIONE Colline del Monferrato, nelle

Dettagli

Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano

Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano Art. 1 La zona di provenienza del latte destinato alla trasformazione del formaggio Pecorino Romano comprende l intero territorio delle regioni della

Dettagli

Le specie di funghi commestibili più comuni

Le specie di funghi commestibili più comuni Le specie di funghi commestibili più comuni Macrolepiota procera Mazza di tamburo Cappello: da 10 a 25 cm di diametro, dapprima ovoidale, quasi sferico, poi piano umbonato al centro, con margine sfrangiato;

Dettagli

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ALCUNI DATI L Istituto Trento 5 comprende 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Il numero totale di alunni

Dettagli

IL BENESSERE DELLE GAMBE

IL BENESSERE DELLE GAMBE IL BENESSERE DELLE GAMBE Se la circolazione venosa non funziona come dovrebbe, il normale ritorno del sangue dalle zone periferiche del corpo al cuore risulta difficoltoso. Il flusso sanguigno infatti,

Dettagli

CI TENIAMO A FARVI SAPERE CHE

CI TENIAMO A FARVI SAPERE CHE Menu MILANO CI TENIAMO A FARVI SAPERE CHE L eventuale attesa è sinonimo di preparazioni espresse e artigianali. Perdonateci! e se avete fretta, ditelo all Oste. L acqua pura microfiltrata è offerta dall

Dettagli

Svolgimento della prova

Svolgimento della prova Svolgimento della prova D1. Il seguente grafico rappresenta la distribuzione dei lavoratori precari in Italia suddivisi per età nell anno 2012. a. Quanti sono in totale i precari? A. Circa due milioni

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

Note al documento: Lo Studio qui descritto è stato condotto dai seguenti professionisti: Dott. For. Alessandra Francesconi. Cod. Descrizione Rev.

Note al documento: Lo Studio qui descritto è stato condotto dai seguenti professionisti: Dott. For. Alessandra Francesconi. Cod. Descrizione Rev. Note al documento: Lo Studio qui descritto è stato condotto dai seguenti professionisti: Dott. For. Alessandra Francesconi Geom. Sara Moretti Progettazione; Elaborazioni grafiche. I INDICE INDICE... I

Dettagli

"IMPARIAMO A RICICLARE"

IMPARIAMO A RICICLARE COLLEGIO ARCIVESCOVILE Castelli PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE "IMPARIAMO A RICICLARE" (progetto di durata annuale) Anno scolastico 2008/2009 Classi terze e quarte - Scuola primaria FINALITA' Il Progetto

Dettagli

La salute vien mangiando

La salute vien mangiando La salute vien mangiando Progetto di Arricchimento dell Offerta Formativa Curricolo Verticale di Scienze Classi II A II B Scuola Primaria L. Illuminati a. s. 2013/2014 Insegnanti Leopardi Anna F., Moffa

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Informambiente. via Vlacovich, 4 35126 Padova. Tel. 049 8022488. Fax. 049 8022492 IL PARCO CHE VORREI

Informambiente. via Vlacovich, 4 35126 Padova. Tel. 049 8022488. Fax. 049 8022492 IL PARCO CHE VORREI Informambiente via Vlacovich, 4 35126 Padova Tel. 049 8022488 Fax. 049 8022492 IL PARCO CHE VORREI progetto di coinvolgimento attivo dei bambini nella riqualificazione del verde urbano SCHEDE DEGLI ALBERI

Dettagli

Vini SPUMANTI. Franciacorta Cuve Imperiale Brut. Valdobbiadene Prosecco. Superiore Brut. Prosecco Treviso Extra Dry. Valdobbiadene Prosecco

Vini SPUMANTI. Franciacorta Cuve Imperiale Brut. Valdobbiadene Prosecco. Superiore Brut. Prosecco Treviso Extra Dry. Valdobbiadene Prosecco Carta dei Vini 2015 Vini SPUMANTI Franciacorta Cuve Imperiale Brut Superiore Brut Berlucchi Regione LOMBARDIA Uve Chardonnay e Pinot Nero Vino Bouquet ricco e persistente,con note fruttate e floreali.

Dettagli

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO. L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni )

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO. L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni ) IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni ) ALIMENTAZIONE ANTICANCRO L alimentazione è un bisogno essenziale dell uomo: per funzionare, un individuo deve introdurre una certa

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Disciplinare di produzione del Formaggio Castelmagno Denominazione di Origine Protetta (DOP)

Disciplinare di produzione del Formaggio Castelmagno Denominazione di Origine Protetta (DOP) Disciplinare di produzione del Formaggio Castelmagno Denominazione di Origine Protetta (DOP) Art. 1 La Denominazione di Origine Protetta Castelmagno è riservata esclusivamente al formaggio che risponde

Dettagli

IL CINIPIDE GALLIGENO DEL CASTAGNO

IL CINIPIDE GALLIGENO DEL CASTAGNO IL CINIPIDE GALLIGENO DEL CASTAGNO ifesa delle oreste Dryocosmus kuriphilus Yat su matsu Hymenoptera Cynipidae Cos è il Cinipide galligeno del castagno? L imenottero cinipide Dryocosmus kuriphilus Yatsumatsu

Dettagli

Le piante officinali in Sicilia: distribuzione ed utilizzo

Le piante officinali in Sicilia: distribuzione ed utilizzo Le piante officinali in Sicilia: distribuzione ed utilizzo 27 gennaio 2005 2% 2% 2% 2% 3% 3% Ripartizione in famiglie delle principali specie officinali spontanee presenti in Sicilia (totale delle 9 province)

Dettagli

Gioco sensoriale stagionale

Gioco sensoriale stagionale Obiettivi Conoscere la frutta e la verdura di stagione grazie all aiuto dei cinque sensi. Allenare l utilizzo isolato dei sensi Età Da 7 anni Luogo In classe Timo Ullmann/WWF Svizzera Il gioco sensoriale

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

Appunti della panificazione rurale

Appunti della panificazione rurale Appunti della panificazione rurale MATERIE PRIME Dal grano duro coltivato nell area del Sarcidano con il metodo di produzione Biologica, alla produzione di farine e semole macinate nel mulino di Nurri,

Dettagli

Kangourou Italia Gara del 19 marzo 2015 Categoria Student Per studenti di quarta e quinta della secondaria di secondo grado

Kangourou Italia Gara del 19 marzo 2015 Categoria Student Per studenti di quarta e quinta della secondaria di secondo grado Kangourou Italia Gara del 19 marzo 2015 Categoria Student Per studenti di quarta e quinta della secondaria di secondo grado I quesiti dal N. 1 al N. 10 valgono 3 punti ciascuno 1. Angela è nata nel 1997,

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 TALK SHOW IL SORRISO VIEN MANGIANDO D.ssa Clelia Iacoviello Consulente Nutrizionale Nutraceutico Agenda Chi sono I problemi di oggi - Fame di Testa

Dettagli

La natura restituisce...cio che il tempo sottrae

La natura restituisce...cio che il tempo sottrae Benessere olistico del viso 100% natura sulla pelle 100% trattamento olistico 100% benessere del viso La natura restituisce......cio che il tempo sottrae BiO-REVITAL il Benessere Olistico del Viso La Natura

Dettagli

Innesti e Tecniche di Riproduzione

Innesti e Tecniche di Riproduzione Data inizio: 7-11-2011 Alberi da frutto Innesti e Tecniche di Riproduzione Sommario Perché innestiamo? 1 Innesto a Spacco 2 Innesto a Corona 3 Innesto a Triangolo 4 Innesti a Occhio 5 Innesto a Spacco

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO FOOD. LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UNA STRAORDINARIA MOSTRA CHE AFFRONTA IL TEMA DEL CIBO DAL PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO, SVELANDONE TUTTI

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Concimare senza sprechi, con la massima efficacia, salvaguardando la natura. melo, pero, kiwi. schede colturali - volume 4

Concimare senza sprechi, con la massima efficacia, salvaguardando la natura. melo, pero, kiwi. schede colturali - volume 4 Concimare senza sprechi, con la massima efficacia, salvaguardando la natura melo, pero, kiwi schede colturali - volume 4 I prodotti che AGM fabbrica con destinazione speciale per frutteti, sono stati testati

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione

Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Linea 1 Nella linea 1 sono state impiantate due prove di confronto parcellare nei due siti sperimentali di Antria e Marciano. Il materiale

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI

I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Agricoltura e Produzione Agroalimentare Prof. Felice ADINOLFI Università degli Studi di Bologna Roma 22 Gennaio

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA Tutti gli anni, affrontando l argomento della divisibilità, trovavo utile far lavorare gli alunni sul Crivello di Eratostene. Presentavo ai ragazzi una

Dettagli