PROGETTO DSA PER LA PREVENZIONE, IL RILEVAMENTO PRECOCE E IL RECUPERO DEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

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1 Istituto Comprensivo di Santo Stino di Livenza PROGETTO DSA PER LA PREVENZIONE, IL RILEVAMENTO PRECOCE E IL RECUPERO DEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Premessa La legge 8 ottobre 2010, riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), assegnando al sistema nazionale d istruzione e agli atenei il compito di individuare le forme didattiche e le modalità di valutazione più adeguate affinché alunni e studenti con DSA possano raggiungere il successo formativo ( Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e studenti con DSA ). L individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento ed il conseguente intervento mirato al recupero delle difficoltà individuate contribuiscono a garantire il successo formativo e il diritto allo studio degli alunni con DSA. È possibile rilevare gli indicatori di rischio per i DSA attraverso la proposta di uno screening di routine alle classi prime e seconde della scuola primaria. Alcune ricerche, infatti hanno evidenziato che ai DSA si accompagnano caratteristiche cognitive specifiche, che è importante riconoscere così da avviare una didattica personalizzata efficace. In accordo con le Linee Guida per il diritto allo studio di alunni e studenti con DSA, è importante, soprattutto nei primi segmenti di istruzione, osservare queste caratteristiche e predisporre attività di recupero e potenziamento. Lo screening ha lo scopo, quindi, di monitorare l andamento del processo di apprendimento di ogni bambino per acquisire informazioni utili per elaborare strategie di intervento. Infatti, l intervento precoce, cioè quello effettuato nelle prime fasi di acquisizione della lettura e della scrittura al primo insorgere delle difficoltà, viene giudicato dagli esperti nel settore come quello che apporta i maggiori benefici. Eppure, a tutt oggi,

2 il problema rimane in parte ignorato, la diagnosi è tardiva e gli interventi ancora inadeguati e scoordinati. In forza di tutto ciò si ritiene opportuno attuare il progetto, in base ad una stipula di protocolli operativi tra ASL 10 e Scuola per un piano d intervento e di corretta informazione sul problema dei DSA. Finalità 1. Sensibilizzare gli sull importanza dell osservazione precoce delle modalità di apprendimento delle abilità di letto scrittura per il riconoscimento di eventuali difficoltà, ma anche degli stili di apprendimento dell alunno. 2. Far acquisire agli una maggiore competenza sui prerequisiti e sui processi di apprendimento della lettura e della scrittura al fine di migliorare le metodologie didattiche e favorire l individuazione degli alunni che necessitano di specifici interventi. 3. Fornire conoscenze e strumenti per interventi finalizzati alle difficoltà presentate. 4. Porre la basi per costruire un sistema integrato tra scuola, famiglia e servizio sanitario locale come rete di supporto per gli alunni con DSA. Obiettivi 1. Attivare un percorso di formazione in itinere per i docenti coinvolti nel progetto ( di classe prima e seconda), con il supporto di esperti nel settore dei disturbi specifici di apprendimento. 2. Avviare le procedure di screening nelle classi prime della scuola primaria. 3. Ridurre le difficoltà evidenziate durante le prime fasi di apprendimento della letto scrittura, attuando appositi laboratori di recupero e potenziamento, mirati allo sviluppo delle competenze deficitarie. 4. Rafforzare la comunicazione e l unitarietà di intenti tra scuola, operatori ASL e famiglia; fornire supporto alle famiglie degli alunni con DSA, alle quali indicare

3 una corsia preferenziale in caso di consulenza specialistica (presso il centro di riferimento sui DSA di San Donà di Piave e di Portogruaro). Personale coinvolto: Dirigente Scolastico: Meda Flaviana Referente dislessia Ostan Fabienne Gli scuola primaria dell I.C. di S.Stino di Livenza coinvolti nella formazione e nello screening. Operatori CNPI di San Donà di Piave/Portogruaro: psicologa dott.ssa Giulia Pini, logopedista Francesca Bertolazzi. Destinatari Gli alunni di classe prima dell Istituto Comprensivo di S. Stino di Livenza. Gli delle classi coinvolte. Genitori

4 FASI DEL PROGETTO: TEMPI CHI COSA Novembre sede: Istituto G. Luzzatto di Portogruaro (2h) Psicologa Giulia CNPI di San Donà di Piave Incontro di formazione per le sui processi di acquisizione della letto- scrittura e sulla somministrazione delle prove. (2h) Logopedista Bertolazzi Francesca CNPI di Portogruaro Incontro di formazione per le classe 1^ sulle competenze fonologiche e metafonologiche finalizzato a dare indicazioni sugli interventi da effettuare sui casi a rischio. (in orario di coordinamento) classe 2^ Screening di entrata: bambini risultati da monitorare a maggio. Gennaio Febbraio classe 1^ Screening di entrata: prova di scrittura di 16 parole (G. Stella) e una prova di lettura di 9 parole (progetto sperimentale COST). Correzione/tabulazione delle prove Febbraio/Marzo Psicologa Valutazione delle prove

5 Marzo/Aprile Insegnante di classe Laboratorio linguistico di recupero per i casi a rischio (*10h in orario aggiuntivo da parte degli di classe). Maggio 2 prova screening: dettato di 16 parole lettura/comprensione La fiaba dello scoiattolo (MT). correttezza/rapidità Il bruco e i gerani (MT). Correzione/tabulazione delle prove. Psicologa Valutazione delle prove Comunicazione alla famiglia per eventuale invio dei bambini a rischio ai servizi.

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