Relazione sul progetto Escuelas de Mariposas

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazione sul progetto Escuelas de Mariposas"

Transcript

1 Oxfam Italia Via C. Concini, Arezzo - Italia T F CF Relazione sul progetto Escuelas de Mariposas Il progetto Ecuelas de Mariposas consiste in uno scambio educativo tra quattro classi di scuole secondarie di secondo grado Toscane e quattro classi di scuole nella regione sud ovest della Repubblica Domenica, in particolare dalle regioni Barahona e Bahoruco (8 scuole in totale). La durata dello scambio è stata di 6 mesi. Il tema del progetto è stato Conflitto Interculturale e Diritti. Il progetto prevedeva il coinvolgimento di insegnanti e studenti nello scambio di idee su particolari tematiche. Lo scambio si è svolto prevalentemente tramite una piattaforma online (www.failacosagiusta.org) e si è concluso con la presentazione del lavoro fatto. All incontro finale del progetto, che si è svolto il 27 aprile, hanno partecipato la classe 4 I del Liceo Scientifico Francesco Redi, la classe 4 D del Liceo Vittoria Colonna, entrambi di Arezzo, una rappresentante della Provincia di Arezzo, membro del Comitato Aretino e un gruppo di giovani Domenicani residenti ad Arezzo. Progetto Escuelas de Mariposas Finalità Acquisire esperienze nell apprendimento cooperativo (cooperative learning) utilizzando le nuove tecnologie tramite una comunità di virtual learning e imparare a comunicare a distanza e attraverso le culture; Incoraggiare gli studenti in entrambi i Paesi ad acquisire consapevolezza e sviluppare il pensiero critico riguardo le tematiche e le idee su possibili soluzioni pacifiche, azioni concrete; Migliorare lo spagnolo degli studenti italiani tramite uno scambio online che sia diretto e attivo con studenti domenicani. Periodo di realizzazione ottobre 2011-aprile 2012 Struttura del progetto Formazione degli insegnanti Gli insegnanti coinvolti nel progetto hanno partecipato ad una formazione della durata di 2 giorni che si è ripetuta sia in Toscana sia in Dominicana, erogata dagli operatori di Oxfam, socia del Comitato Aretino per la Cooperazione Decentrata presente in loco. La formazione aveva l obiettivo di assicurare l uniformità dei metodi pedagogici utilizzati sia in Domenicana che in Toscana, presentare agli insegnanti la piattaforma e il programma Skype, e presentare e discutere congiuntamente i materiali (bibliografia, siti web accessibili, piste di lavoro) e le metodologie per l attuazione dei moduli formativi di scambio tra le classi. Rappresentanti del Ministero dell Istruzione della Repubblica Domenicana e degli enti locali nelle regioni Barahona e Bahoruco hanno partecipato alla formazione degli insegnanti in Domenica. Sessione di scambio tra studenti Modulo 1 Le classi partecipanti al progetto hanno effettuato la registrazione alla piattaforma sulla quale è stata svolta la maggior parte del lavoro. Una volta effettuata la registrazione e personalizzato il proprio profilo con le informazioni che ritenevano più significative le classi hanno iniziato il lavoro sul primo modulo. Gli studenti hanno risposto ad alcune domande su se stessi, come ad esempio quanti anni hanno, qual è la loro data di nascita ecc. In questo modo gli studenti hanno avuto modo di conoscersi a vicenda, facendo e rispondendo alle domande sulla loro vita. Le classi partecipanti hanno anche avuto la possibilità di organizzare un incontro via skype con le classi in Dominicana. Oxfam Italia nasce dall esperienza di Ucodep, organizzazione non governativa italiana da oltre 30 anni impegnata nella lotta alla povertà e all ingiustizia. Oxfam Italia è il membro osservatore italiano della confederazione internazionale Oxfam. Oxfam Italia: trasparenza, responsabilità, qualità certificate

2 Modulo 2 Lo scopo di questo modulo era quello di dare risposta ad alcune domande sui diritti umani, sul razzismo, sulle ingiustizie e sugli stereotipi. Il modulo è stato diviso in 5 attività. La prima attività prevedeva un brainstorming sui diritti umani, i risultati del brainstorming sono stati riportati nella piattaforma. Nella seconda attività, invece, gli studenti erano divisi in gruppi e hanno lavorato sempre sui diritti umani, alla fine dell attività a ciascun gruppo è stato chiesto di scegliere tre diritti umani, spiegando se è stato difficile scegliere, come hanno preso la decisione ecc. Nella terza attività agli studenti è stata proposta un attività di vero/falso sulle diverse ingiustizie che ci sono nel mondo ed è stato chiesto di riflettere su come sono connesse ai diritti umani. Nella quarta attività gli studenti hanno lavorato sui valori, individuando tra una serie di valori dati quelli che per loro sono maggiormente importanti e alla fine confrontandoli con quelli preponderanti in altre parti del mondo. L insegnante ha anche chiesto agli alunni di ragione su come si formano i valori di ciascuno, la cultura e l identità. La quinta attività consisteva nel gioco degli schieramenti. L insegnante ha letto delle frasi e gli studenti dovevano dire se erano o meno d accordo. Il modulo si è concluso con un lavoro di approfondimento sul significato degli stereotipi. Modulo 3 Gli studenti hanno approfondito il tema delle migrazioni nel loro territorio. Per prima cosa hanno effettuato un confronto dei risultati dei primi due moduli tra le classi. Gli studenti delle scuole domenicane avevano il compito di preparare, per gli studenti italiani, delle domande sul lavoro che hanno svolto nel secondo modulo. Gli studenti delle scuole toscane, invece, hanno avuto il compito aggiuntivo di realizzare un intervista a dei rappresentanti delle comunità domenicane nel territorio. In particolare le classi di San Giovanni Valdarno hanno intervistato la Rappresentante dell Associazione Domenicana in Valdarno, mentre quelli di Arezzo il Presidente dell Associazione Domenicani Aretini. Le interviste avevano come scopo quello di indagare le problematiche relative al legame tra migrazioni, pace e sviluppo sul territorio locale e sulle politiche e le iniziative che le autorità locali mettono in atto per risolvere e prevenire conflitti legati alla presenza di migranti sul territorio. Durante tutto il periodo dello scambio un operatore di Oxfam ha visitato ogni classe partecipante in Toscana e in loco per monitorare l andamento dello scambio, rispondere a richieste di approfondimento sui contenuti del progetto e risolvere eventuali problemi che hanno ostacolato l effettiva e attiva partecipazione al progetto da parte delle classi. Evento finale L incontro finale del progetto, che si è svolto il 27 aprile, ha visto la partecipazione della classe 4 I del Liceo Scientifico Francesco Redi, la classe 4 D del Liceo Vittoria Colonna, entrambi di Arezzo, del responsabile dell Ufficio della Cooperazione Decentrata della Provincia di Arezzo e di tre giovani membri della comunità dominicana di Arezzo. Gli studenti hanno esposto i lavori fatti durante il progetto, con la partecipazione attiva anche degli insegnanti. La presenza dei giovani domenicani ha creato l opportunità di creare uno scambio reale fra gli studenti e persone che hanno visuto in prima persone esperienze migratorie legate alla Repubblica Domenica e la provincia di Arezzo Scuole che hanno partecipato al progetto Italia: Liceo Scientifico F. Redi Arezzo Classi: 4 I Liceo Vittoria Colonna - Arezzo Classe: 4 D Liceo Linguistico San Giovanni Valdarno Classi: 3 D/F e 2 E/D Repubblica Dominicana: Liceo Manuel de Jesus Galvan - Neyba Due gruppi misti

3 Liceo Técnico Federico Hénriquez y Carvajal - Barahona Due gruppi misti Valutazione del progetto Si tratta di una valutazione non strutturata, non formale ma di una raccolta di impressioni, critiche, suggerimenti sia da parte dei docenti che da parte degli alunni. Sinteticamente riportiamo i principali punti emersi. Docenti Punti di forza: La gran maggioranza degli insegnanti che hanno partecipato allo scambio hanno dato una valutazione positiva del progetto. Il progetto è stato definito molto stimolante. I punti di forza che gli insegnanti hanno sottolineato sono i seguenti: Il tema: gli argomenti proposti e i materiali di approfondimento sono attuali ed interessanti per le scuole in Italia, soprattutto le complesse questioni legate all intercultura e alla migrazione; La formazione per gli insegnanti serve tanto per sviluppare le competenze necessarie per utilizzare con confidenza la piattaforma che per conoscere i temi dello scambio; La didattica online - i moduli e la piattaforma utilizzo dei blog, discussioni ecc stimolano la curiosità e il desiderio di apprendimento degli alunni. La piattaforma è uno strumento utile per apprendere e/o approfondire le conoscenze informatiche, mettendole in pratica. Permette ai ragazzi di avere un opportunità concreta di usare l informatica per fare una ricerca, di lavorare sia in autonomia (anche a casa per chi può) che in gruppo su diversi argomenti affrontati; L aspetto glocale del progetto. Conoscere ragazzi e una realtà molto diversa ed avere uno scambio culturale genera un entusiasmo sin dall inizio del progetto. I ragazzi acquisiscono conoscenze su una realtà e un contesto sociale ed ambientale molto diverso da quello di provenienza. La rielaborazione permette di: 1) collegare il contesto locale con il globale. 2) evidenziare le differenze fra i contesti socio-ambientali; Svolgere un intervista locale è motivante per i ragazzi. Offre, infatti, l opportunità di scoprire aspetti sia positivi come gli enti locali si stanno impegnando nel territorio sia negativi, contraddizioni e/o ingiustizie nell integrazione delle comunità nel territorio e politiche nazionali riguardanti l immigrazione; Incontrare rappresentanti di un associazione dei domenicani ha dato agli alunni la possibilità concreta di avere uno scambio diretto e conoscere meglio una realtà locale altrimenti sconosciuta. L importanza di creare un dialogo fra cittadini e comunità di migrati presenti nel territorio; Risulta interessante capire come simili problematiche si manifestano in tutto il mondo. Questo conferma come sia responsabilità di tutti reagire ai problemi comuni; L opportunità di inserire i temi proposti da Mariposas nell ambito della programmazione educativa dell anno scolastico in collaborazione con altri docenti sensibili ; Il progetto permette agli alunni di approfondire sia le specifiche competenze disciplinari correlate ai temi proposti (geografia, lingua, informatica) che quelle trasversali (lettura e analisi dei testi, ricerca di materiale in internet, discussione e rielaborazione dei temi); I tempi del progetto sono adeguati alle attività; Il sostegno e gli input dalla coordinatrice del progetto aiutano a superare i dubbi e le domande che emergono dagli insegnanti, facilitano la programmazione dello scambio nelle materie insegnate e il collegamento con l ente locale per impostare e realizzare l indagine e l intervista. Criticità: Alcune difficoltà tecniche o difficoltà organizzative all interno dell istituto (ore limitate nell aula informatica, connessione lenta o assente); Tempi di lavoro molto diversi fra i paesi. Le classi in Domenicana hanno faticato a realizzare i moduli e i loro interventi sono stati fatti dopo gli interventi degli italiani, questo ha rallentato lo scambio, influenzandolo negativamente, e ha anche diminuito l entusiasmo iniziale degli alunni e degli insegnanti;

4 L impossibilità di stabilire un momento di scambio diretto fra le classi tramite skype per motivi tecnici (mancanza di connessione),). Alunni Punti di forza: Conoscere e scambiare idee e opinioni con studenti di un paese molto diverso. Ad alcuni studenti è piaciuto molto mettersi alla prova con la lingua spagnola; Fare una ricerca concreta con la possibilità di suggerire proposte alternative rispetto ai problemi vissuti dai migranti in Italia; Avere la possibilità e le competenze di sensibilizzare compagni di scuola, amici e familiari in modo diretto ed efficace; Gli studenti hanno apprezzato molto la piattaforma - la possibilità di lavorare in gruppi, confrontare le proprie opinioni, decidere e collaborare insieme; Riconoscere l apprendimento senza libri come un modo di imparare serio, stimolante, efficace che ha spazio anche per momenti più ludici; Le interviste e l incontro finale con i giovani domenicani ha cambiato l atteggiamento degli alunni dandogli uno stimolo maggiore; Il riconoscimento e l attestato. Criticità: Pochi scambi con le classi tramite la piattaforma e difficoltà nel trasmettere i contenuti; Frustrazione di non avere mai visto gli alunni in Domenicana per una serie di difficoltà tecniche; Difficoltà tecniche nella connessione internet e, in alcuni casi, nelle competenze per caricare i materiali prodotti; In alcuni casi non c è stato un reale scambio, un livello di partecipazione paritario. Alcuni studenti non erano interessati e questo creava difficoltà per gli altri.

5 Allegati Intervista delle classi del Liceo Linguistico di San Giovanni Valdarno alla Rappresentante dell Associazione dei Domenicani in Valdarno Un momento dell intervista 1) Còmo os encontráis con los italianos? 2) Cuántas personas aproximadamente forman parte de vuestra comunidad? 3) Cómo ha sido la integración en Italia? Os habéis sentido acogidos? 4) Habéis logrado encontrar trabajo? 5) Habéis sido víctimas de prejuicios o discriminación? 6) Ha sido fácil o difícil decidir trasladarse a este país? 7) Cómo está organizada la escuela en República Dominicana? 8) Cómo es una casa típica en vuestro país? 9) Echáis de menos vuestras comidas? Cuál es alguna comida típica? 10) Qué forma de gobierno hay en República Dominicana? 11) Cómo ha cambiado su vida y la de los demás dominicanos desde que están en el Valdarno? 12) Habéis mantenido algunas de vuestras tradiciones? Cuáles? 13) Cuáles son las diferencias culturales más grandes que habéis encontrado? 14) En general, querríais volver a vuestro país? Intervista degli studenti della classe 4 D del Liceo Vittoria Colonna di Arezzo al Presidente dell Associazione Domenicani di Arezzo Un momento dell intervista 1. Cuanto es grande la comunidad dominicana en Arezzo? R: La comunidad está formada por mas de 250 personas.

6 2. Cuales son las mayores diferencias en la manera de vivir en Arezzo con respecto a la vida cotidiana en la Republica Dominicana? R: No hay diferencias, porque las personas se han adaptado a la manera de vivir de los habitantes de Arezzo, a lo mejor somos diferentes con respecto a la musica, porque nosotros los dominicanos tenemos nuestras tradiciones, nos gusta mucho bailar los bailes y los ritmos de nuestra tierra, pero hay muchos italianos que estan aficionados a nuestros bailes. 3. El idioma ha constituido un obstaculo para vosotros en Arezzo? R: Como el italiano y el español son bastante parecidos, el idioma ha constituido un problema solo al principio y luego solo con las palabras parecidas que tienen un significato diferente en las dos lenguas. 4. Como son las relaciones con los vecinos de Arezzo? R: Las relaciones con los habitantes de Arezzo son muy buenas. 5. Tenéis amigos entre los habitantes de Arezzo? R: Si, yo personalmente tengo muchos amigos. 6. Ha sido facil encontrar casa en Arezzo? R: Ha sido bastante facil porque habia intercambio de comunicaciones entre dominicanos y ademas se podia encontrar casa a traves de las agencias, pero los alquileres son bastante caros. 7.Ha sido facil encontrar trabajo en Arezzo? R: Hace diez anos era mas facil que ahora y muchas mujeres que trabajaban como asistentas del hogar podian cambiar de trabajo cuando encontraban alguien que le pagaba un sueldo mas alto, hoy en dia la crisis economica afecta a todo el mundo y es un poco mas dificil. 8. Vuestros hijos se encuentran bien en la escuela? R: Si, los ninos no tienen problemas en la escuela y el 80% de los jovenes consigue el diploma, las dificultades mayores las encuentran en matematicas y en la lengua italiana 9.Preferis celebrar acontecimientos y festividades en vuestra comunidad o compartis estos momentos con los otros habitantes de Arezzo? R Muchos italianos participan en nuestras fiestas sobre todo nuestra comunidad participa en la "Fiesta de los pueblos" que tiene lugar en el mes de mayo junto a otras comunidades. 10.Cual es vuestra religion? Los espanoles que conquistaron nuestras tierras llevaron a nuestro pais la religion catolica por lo tanto niosotros somos catolicos.

7 Estratti di lavori dalla piattaforma Presentazione di due studenti del Liceo Scientifico Redi Risposte al secondo modulo del progetto degli studenti del Liceo Técnico Federico Henriquez y Carvajal

8 La scala dei valori della classe 4 D del Liceo Vittoria Colonna Due momenti dell incontro finale che si è svolto il 27 aprile

9

Progetto: Educazione a colori

Progetto: Educazione a colori Progetto: Educazione a colori Cammino tra identità, intercultura e pace per i bambini della scuola primaria ed i preadolescenti della scuola secondaria di primo grado 1 Camminando si apre il cammino, non

Dettagli

Doposcuola popolare nel Quartiere S.Fereolo di Lodi Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale.

Doposcuola popolare nel Quartiere S.Fereolo di Lodi Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale. Master in Social pedagogy and fight against youth violence Doposcuola popolare nel Quartiere Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale di SILVIA BOSI S.Fereolo di Lodi Piano

Dettagli

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI Istituto Beata Vergine Addolorata via Calatafimi, 10-20122 Milano tel: +39.02.58.10.11.85 info@ibva.it www.ibva.it italianopertutti@ibva.it tel: 02.4952.4600 SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI

Dettagli

PAROLEdelcuore. Attività di gruppo per Bambini e Ragazzi. La VALIGIA per la SCUOLA MEDIA CONFLITTO, SCONTRO, INCONTRO! AttentaMENTE!

PAROLEdelcuore. Attività di gruppo per Bambini e Ragazzi. La VALIGIA per la SCUOLA MEDIA CONFLITTO, SCONTRO, INCONTRO! AttentaMENTE! PAROLEdelcuore Attività di gruppo per Bambini e Ragazzi GIOCHIAMO con le PAROLE AttentaMENTE! BULLI e PUPE CONFLITTO, SCONTRO, INCONTRO! La VALIGIA per la SCUOLA MEDIA Il progetto propone un training fonologico,

Dettagli

PROPOSTE EDUCATIVE PER LE SCUOLE. Primarie e Secondarie di 1. a.s.2015.2016

PROPOSTE EDUCATIVE PER LE SCUOLE. Primarie e Secondarie di 1. a.s.2015.2016 PROPOSTE EDUCATIVE PER LE SCUOLE Primarie e Secondarie di 1 a.s.2015.2016 La Casa delle Culture propone, attraverso la cooperativa, per l anno scolastico 2015/2016, un offerta di percorsi di animazione

Dettagli

Centro de Lengua Española info@centrodelenguaespanola.it lenguaesp@hotmail.com

Centro de Lengua Española info@centrodelenguaespanola.it lenguaesp@hotmail.com Centro de Lengua Española info@centrodelenguaespanola.it lenguaesp@hotmail.com Milano, septiembre 2007 Al Dirigente Scolastico Al Collegio Docenti Chi siamo El Centro de Lengua Española opera a Milano

Dettagli

Liceo G.B. Vico Corsico a.s. 2014-15

Liceo G.B. Vico Corsico a.s. 2014-15 Liceo G.B. Vico Corsico a.s. 2014-15 Programma svolto durante l anno scolastico Classe: 1I Materia: Spagnolo Insegnante: Prof. Ilario Neri Testo utilizzato: - Santos Qué me cuentas de nuevo?, vol.1, ;

Dettagli

MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE quarto anno all estero

MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE quarto anno all estero MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE quarto anno all estero PREMESSA La creazione di un ambiente sempre più favorevole allo scambio interculturale è uno degli obiettivi primari della scuola ed i programmi

Dettagli

Prot.n.8095/C12 Tarcento, 17 ottobre 2014

Prot.n.8095/C12 Tarcento, 17 ottobre 2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI TARCENTO Viale G. Matteotti, 56 33017 Tarcento (UD) Cod. fisc. 94071050309 - Tel. 0432/785254 Fax 0432/794056 segreteria@ictarcento.com

Dettagli

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo Premessa Educare alla legalità significa elaborare e diffondere un'autentica cultura dei valori civili (Circolare Ministeriale n 302/93) Con tale progetto la

Dettagli

L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI

L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI L educazione ai diritti umani può essere definita come l insieme dei programmi e delle attività educative centrati sulla promozione dell uguaglianza della dignità umana, al

Dettagli

Questionario sulla percezione del CLIL in spagnolo da parte degli studenti delle scuole secondarie. Il questionario è anonimo

Questionario sulla percezione del CLIL in spagnolo da parte degli studenti delle scuole secondarie. Il questionario è anonimo Questionario sulla percezione del CLIL in spagnolo da parte degli studenti delle scuole secondarie Il questionario è anonimo Introduzione Caro studente, il presente questionario rientra in un progetto

Dettagli

1.3 Sportello Psicologico pag. 8 1.4 Accogliamo gli alunni stranieri pag. 7 1.5 Formazione, Ricerca e Sperimentazione pag. 9

1.3 Sportello Psicologico pag. 8 1.4 Accogliamo gli alunni stranieri pag. 7 1.5 Formazione, Ricerca e Sperimentazione pag. 9 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

SCHEDA COE. Volontari richiesti: N 3

SCHEDA COE. Volontari richiesti: N 3 IN ITALIA PER UN IMPEGNO INTERNAZIONALE COMO/VARESE/LECCO SCHEDA COE Volontari richiesti: N 3 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Barzio, Saronno. INTRODUZIONE NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO V.O.CENCELLI SABAUDIA RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE

ISTITUTO COMPRENSIVO V.O.CENCELLI SABAUDIA RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE ISTITUTO COMPRENSIVO V.O.CENCELLI SABAUDIA RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE Ferraro Adele Anno Scolastico 2013 2014 ATTIVITA di Continuità educativo - didattica Accoglienza PROGETTO Conoscere per

Dettagli

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità VALORE DI RIFERIMENTO Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità Democrazia, non violenza e pace (società):

Dettagli

PROGETTO GEMELOS DIFERENTES. 1. In che consiste il progetto

PROGETTO GEMELOS DIFERENTES. 1. In che consiste il progetto PROGETTO GEMELOS DIFERENTES Il nome del progetto, proposto dai nostri studenti, deriva da quello di un gruppo di musica rap che in Italia i giovani amano molto (I Gemelli Diversi). 1. In che consiste il

Dettagli

DOL Diploma on Line per esperti di didattica assistita MODULO DI PROGETTAZIONE (2 anno) Playing with Pinocchio. Relazione finale di Sonia Graziotto

DOL Diploma on Line per esperti di didattica assistita MODULO DI PROGETTAZIONE (2 anno) Playing with Pinocchio. Relazione finale di Sonia Graziotto DOL Diploma on Line per esperti di didattica assistita MODULO DI PROGETTAZIONE (2 anno) Playing with Pinocchio Relazione finale di Sonia Graziotto Migliorare la qualità dell insegnamento, avvalendosi delle

Dettagli

Relazione finale. Fasi I fase: attività di brainstorming problematizzazione, formulazione di ipotesi, ricerca di soluzioni

Relazione finale. Fasi I fase: attività di brainstorming problematizzazione, formulazione di ipotesi, ricerca di soluzioni Russi Grazia Classe F1 a.s. 2008/09 Tutor: Silvia Rossi Titolo: Ambiente e territorio Relazione finale Contenuti Il progetto ha lo scopo di sviluppare nei ragazzi il senso di appartenenza nei confronti

Dettagli

PROGETTO FINESTRE FOCUS

PROGETTO FINESTRE FOCUS Obiettivo Fornire, alle classi che hanno già realizzato negli anni precedenti il progetto Finestre, la possibilità di approfondire il tema del diritto d asilo attraverso specifici percorsi. La musica,

Dettagli

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI Via Madonna del Rosario, 148 35100 PADOVA Tel. 049/617932 fax 049/607023 - CF 92200190285 e-mail: pdic883002@istruzione.it sito web:6istitutocomprensivopadova.gov.it

Dettagli

SCUOLA MARIO GALLI V CIRCOLO DIDATTICO SESTO SAN GIOVANNI PROGETTO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE

SCUOLA MARIO GALLI V CIRCOLO DIDATTICO SESTO SAN GIOVANNI PROGETTO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE SCUOLA MARIO GALLI V CIRCOLO DIDATTICO SESTO SAN GIOVANNI PROGETTO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE ANNO SCOLASTICO 2011 / 2012 PREMESSA La complessità della realtà sociale e culturale in cui la scuola opera

Dettagli

SIAMO QUI MINORI MIGRANTI DAL RICONGIUNGIMENTO A PERCORSI INTEGRATI DI CITTADINANZA SUL TERRITORIO 2012/FEI/PROG-103292

SIAMO QUI MINORI MIGRANTI DAL RICONGIUNGIMENTO A PERCORSI INTEGRATI DI CITTADINANZA SUL TERRITORIO 2012/FEI/PROG-103292 Progetto cofinanziato da Fondo Europeo per l integrazione di cittadini di Paesi Terzi - Annualità 2012 SIAMO QUI MINORI MIGRANTI DAL RICONGIUNGIMENTO A PERCORSI INTEGRATI DI CITTADINANZA SUL TERRITORIO

Dettagli

Programma recupero di lingua spagnola

Programma recupero di lingua spagnola ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE 25 APRILE - CUORGNÈ Indirizzo Turistico Anno scolastico 2014/2015 Classe 1 A Disciplina: LINGUA E CIVILTÀ SPAGNOLA Docente: Prof.ssa Marcelina C. Alderete Libro di testo:

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2012 / 2013

ANNO SCOLASTICO 2012 / 2013 ANNO SCOLASTICO 2012 / 2013 Dove termina l'arcobaleno Deve esserci un luogo, fratello, Dove si potrà cantare ogni genere di canzoni, E noi canteremo insieme, fratello, Tu ed io, anche se tu sei bianco

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA I tre ordini di scuola, in accordo fra loro per garantire una continuità dalla scuola dell Infanzia alla scuola Superiore

Dettagli

CARTA DEI: Servizi di Mediazione Culturale e Progetti di Educazione Interculturale

CARTA DEI: Servizi di Mediazione Culturale e Progetti di Educazione Interculturale CARTA DEI: Servizi di Mediazione Culturale e Progetti di Educazione Interculturale Progettazione Cooperativa Sociale ONLUS Vai G. B. Moroni, 6 24066 Pedrengo (Bg) tel. 035657351 Intercultura, interpretariato,

Dettagli

Laboratori di intercultura in classe Attività formative in classe rivolte agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado. www.canalescuola.

Laboratori di intercultura in classe Attività formative in classe rivolte agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado. www.canalescuola. INTERCULTURA accoglienza, inclusione, educazione e didattica interculturale Corsi di formazione per dirigenti scolastici, insegnanti, personale non docente e operatori sociali che collaborano con le scuole

Dettagli

Liceo G.B. Vico Corsico a.s. 2014-15

Liceo G.B. Vico Corsico a.s. 2014-15 Liceo G.B. Vico Corsico a.s. 2014-15 Programma svolto durante l anno scolastico Classe: Materia: Insegnante: Testo utilizzato: 1F Spagnolo Prof. Ssa Veronica Moretti - Santos Qué me, vol.1, DeAgostini;

Dettagli

Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola

Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola Un mondo di DIVERSITÀ Un percorso per le pari opportunità nella diversità attraverso il Teatro, la Danza

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI NELLA ZONA FIORENTINA SUD EST

LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI NELLA ZONA FIORENTINA SUD EST LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI NELLA ZONA FIORENTINA SUD EST 1. Commissione Accoglienza Ciascun Istituto Scolastico è dotato di una Commissione Accoglienza, nominata dal Collegio

Dettagli

titolo Giovanna Tizzi sottotitolo Giovanna Tizzi Poppi, 31 Ottobre 2014 www.oxfamitalia.com www.oxfamitalia.org

titolo Giovanna Tizzi sottotitolo Giovanna Tizzi Poppi, 31 Ottobre 2014 www.oxfamitalia.com www.oxfamitalia.org titolo Giovanna Tizzi sottotitolo Giovanna Tizzi Poppi, 31 Ottobre 2014 www.oxfamitalia.com titolo sottotitolo www.oxfamitalia.com Percorso i Come nasce? Nel settembre del 2011 l Unione dei Comuni del

Dettagli

Piano dell Offerta formativa anno scolastico 2011/12

Piano dell Offerta formativa anno scolastico 2011/12 CURRICOLO Il curricolo di Circolo nasce dalla necessità di consolidare e innalzare i livelli formativi dei nostri alunni attraverso adeguati processi di insegnamento-apprendimento. Nella costruzione del

Dettagli

Parlez-vous global? Educare allo sviluppo tra migrazione e cittadinanza mondiale

Parlez-vous global? Educare allo sviluppo tra migrazione e cittadinanza mondiale Parlez-vous global? Educare allo sviluppo tra migrazione e cittadinanza mondiale Relazione finale - anno scolastico 2013/2014 Durante l'anno scolastico 2013/2014 Cospe ha realizzato in tre scuole secondarie

Dettagli

Diversi da chi? a cura dell Osservatorio nazionale per l integrazione degli alunni stranieri e per l intercultura del Miur

Diversi da chi? a cura dell Osservatorio nazionale per l integrazione degli alunni stranieri e per l intercultura del Miur Diversi da chi? a cura dell Osservatorio nazionale per l integrazione degli alunni stranieri e per l intercultura del Miur 1. Nella scuola: esercizi di mondo Una buona scuola è una scuola buona per tutti

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Liceo Scientifico "Corradino D'Ascanio" Montesilvano

Liceo Scientifico Corradino D'Ascanio Montesilvano Liceo Scientifico Statale Galilei Pescara - Capofila - Liceo Scientifico Statale D Ascanio - Montesilvano Scuola Secondaria I Grado Rossetti-Mazzini Pescara Associazione Focolare Maria Regina onlus che

Dettagli

3. Quanto elaborato nel dipartimento lo ritengo concretamente utilizzabile nella pratica didattica quotidiana:

3. Quanto elaborato nel dipartimento lo ritengo concretamente utilizzabile nella pratica didattica quotidiana: SCHEDA DI VALUTAZIONE ATTIVITA DIPARTIMENTO SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 213-214 da parte dei docenti componenti (48 docenti) 1. La partecipazione ha consentito di acquisire nuove competenze professionali?

Dettagli

CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO

CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO CLASSE QUARTA B G.Galilei VINCI INSEGNANTI: Melani Cinzia, Parri Donatella, Voli Monica, Anno Scolastico 2011-2012 COMPETENZE INTERESSATE: Raccogliere, organizzare

Dettagli

Scheda descrittiva del Laboratorio Didattico

Scheda descrittiva del Laboratorio Didattico Scheda descrittiva del Laboratorio Didattico Tipologia: Recupero e consolidamento delle capacità linguistiche Recupero e consolidamento delle capacità logiche Recupero e consolidamento delle capacità matematiche

Dettagli

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado Classe: Sezione: Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado PROGETTAZIONE CURRICOLARE Approvazione del Consiglio di Classe in data: Coordinatore:Prof.

Dettagli

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO E' un percorso educativo e didattico perseguito nei tre ordini di scuola che rende più organico il lavoro compiuto dai docenti; sono state condivise le mete comuni ed è in

Dettagli

Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2007/2013

Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2007/2013 Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2007/2013 LE(g)ALI AL SUD: UN PROGETTO PER LA LEGALITÀ IN OGNI SCUOLA" Obiettivo Convergenza - Progetto nell'ambito dell'obiettivo C: "Migliorare i livelli

Dettagli

OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO

OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO Piccoli PA.S.S.I.- Parrocchia di San Prospero Sostegno Scolastico Integrato di bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali PREMESSA In ambito scolastico e,

Dettagli

Se impariamo a conoscerci, se superiamo il disagio, se scopriamo l armonia della vita, prevenire è possibile. ( Vincenzo Masini)

Se impariamo a conoscerci, se superiamo il disagio, se scopriamo l armonia della vita, prevenire è possibile. ( Vincenzo Masini) Se impariamo a conoscerci, se superiamo il disagio, se scopriamo l armonia della vita, prevenire è possibile. ( Vincenzo Masini) Fin dalla premessa ai programmi della scuola Primaria e Secondaria si è

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON PIERO POINTINGER ROVAGNATE (LC) PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON PIERO POINTINGER ROVAGNATE (LC) PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DON PIERO POINTINGER ROVAGNATE (LC) PROGETTO AREA A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO Anno scolastico 2010/11 1 PROGETTO PER IL QUALE SI RICHIEDE IL FINANZIAMENTO PER L ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

EDUCAZIONE AMBIENTALE IN ALTO ADIGE

EDUCAZIONE AMBIENTALE IN ALTO ADIGE EDUCAZIONE AMBIENTALE IN ALTO ADIGE analisi dei fabbisogni formativi ANALISI DEL FABBISOGNO FORMATIVO DEGLI OPERATORI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE CENTRO AMBIENTALE UHL-COLLE Città di Bolzano - AGENZIA PROVINCIALE

Dettagli

I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA

I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA FINALITÀ TRASVERSALI Sviluppa autostima Sviluppa competenze disciplinari e trasversali Impara a cooperare e vivere in gruppo Impara a superare ansie e difficoltà Impara a conoscere

Dettagli

Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado

Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Corsi di aggiornamento interregionali per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado Decreto MIUR, 2 agosto 2005 Premessa generale L associazione S.O.S.- il Telefono Azzurro, accreditata

Dettagli

Istituto Comprensivo n.6 Verona a.s. 2013-2014 Scuola Secondaria di I Grado Fainelli

Istituto Comprensivo n.6 Verona a.s. 2013-2014 Scuola Secondaria di I Grado Fainelli Istituto Comprensivo n.6 Verona a.s. 2013-2014 Scuola Secondaria di I Grado Fainelli Unità d apprendimento Il viaggio: alla scoperta di sé e dell altro Comprende: schema di unità d apprendimento scheda

Dettagli

INDICAZIONI NAZIONALI 2012 IL TESTO SLIDE 3 A CURA DELLA DOTT.SSA GIOVANNA GRISETA

INDICAZIONI NAZIONALI 2012 IL TESTO SLIDE 3 A CURA DELLA DOTT.SSA GIOVANNA GRISETA INDICAZIONI NAZIONALI 2012 IL TESTO SLIDE 3 A CURA DELLA DOTT.SSA GIOVANNA GRISETA Quali le novità più evidenti? FINALITA GENERALI : Scuola, Costituzione, Europa; Profilo dello studente(nuovo) L ORGANIZZAZIONE

Dettagli

PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE 2014. di cui al punto 4.3.4 lett. a) e b) Obiettivo generale 5 Asse 3 Educazione alla cittadinanza globale

PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE 2014. di cui al punto 4.3.4 lett. a) e b) Obiettivo generale 5 Asse 3 Educazione alla cittadinanza globale ALLEGATO B Regione Toscana Direzione generale della Presidenza - Settore Attività Internazionali D.C.R. n. 26 del 04/04/2012 Piano Integrato delle attività internazionali PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE

Dettagli

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE La formazione degli adulti Condurre gruppi di lavoro di adulti professionalizzati Il ruolo del tutor nella formazione degli adulti Le caratteristiche della

Dettagli

Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015

Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015 Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015 Nel piano annuale per l inclusività sono riassunti i principali dati inerenti

Dettagli

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti.

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti. Premessa Tutti i questionari sono stati somministrati on line; a questa regola hanno fatto parziale eccezione solo quelli dei genitori per l ovvio motivo della difficoltà di averli a scuola, per cui in

Dettagli

PuntoEdu Indire: Formazione online Neoassunti 2008

PuntoEdu Indire: Formazione online Neoassunti 2008 PuntoEdu Indire: Formazione online Neoassunti 2008 PuntoEdu Formazione NeoAssunti 2008 è l ambiente di apprendimento per i docenti neoassunti nell anno scolastico 2007/08 con contratto a tempo indeterminato.

Dettagli

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi:

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi: OFFERTA FORMATIVA FINALITÁ EDUCATIVE GENERALI Nel corso dei cinque anni d articolazione dei corsi, l Istituto intende garantire agli studenti una formazione integrata che armonizzi la crescita personale,

Dettagli

Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana

Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana Il Progetto di Educazione Scientifica promosso dalla Regione Toscana ha coinvolto i docenti in un attività

Dettagli

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA COMPETENZE EDUCATIVE AMBITO INDICATORI COMPETENZE IDENTITÀ Conoscenza di sé Relazione con gli altri Rispetta il proprio ruolo. Esprime

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE

MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE Allegato 9 MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE Istituto Istruzione Superiore Luigi Di Savoia RIETI MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE PREMESSA La creazione di un ambiente sempre più favorevole allo scambio

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA. PRIMO QUADRIMESTRE L inserimento La relazione e la partecipazione Gli apprendimenti

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA. PRIMO QUADRIMESTRE L inserimento La relazione e la partecipazione Gli apprendimenti LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA PRIMO QUADRIMESTRE L inserimento La relazione e la partecipazione Gli Alunni che manifestano difficoltà di inserimento L alunno ha iniziato a frequentare

Dettagli

IL DOCENTE DI CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA

IL DOCENTE DI CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA IL DOCENTE DI CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA Il ruolo del docente di conversazione in lingua straniera non è quello di dare modelli fonologicamente o formalmente corretti in lingua, ma è quello di contribuire

Dettagli

D) Area: IL BENESSERE DI DOCENTI, ALUNNI, GRUPPO CLASSE

D) Area: IL BENESSERE DI DOCENTI, ALUNNI, GRUPPO CLASSE INIZIATIVE di FORMAZIONE DOCENTI di Scuole Secondarie di 1 Grado (Programmi sintetici) D) Area: IL BENESSERE DI DOCENTI, ALUNNI, GRUPPO CLASSE D1) L ACCOGLIENZA A SCUOLA: sviluppare negli alunni il senso

Dettagli

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta Meravigliarsi di tutto è il primo passo della ragione verso la scoperta L. P a s t e u r L I C E O S C I E N T I F I C O TA L I S I O T I R I N N A N Z I O r i g i n e Il liceo scientifico è nato nell

Dettagli

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Morena Terraschi Lynx Srl via Ostiense 60/D 00154 Roma morena@altrascuola.it http://corsi.altrascuola.it Corsi Altrascuola è la

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO 1 di 8 03/01/2014 153 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014 SECONDO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO

Dettagli

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE. anno scolastico 2015-2016

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE. anno scolastico 2015-2016 PROGETTO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE SCUOLA SECONDARIA SECONDO GRADO anno scolastico 2015-2016 1 PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Anno Scolastico 2015-2016 FINALITÀ GENERALI: Il riferimento alla

Dettagli

4. PROGETTI E AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA

4. PROGETTI E AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA 4. PROGETTI E AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA 4.1 Scuola dell Infanzia IO E GLI ALTRI UN MONDO DA SCOPRIRE Progetto di plesso a sostegno delle attività di progettazione della Scuola dell Infanzia che

Dettagli

Raccomandazioni concernenti la pedagogia interculturale negli istituti di formazione delle docenti e dei docenti

Raccomandazioni concernenti la pedagogia interculturale negli istituti di formazione delle docenti e dei docenti Raccomandazioni concernenti la pedagogia interculturale negli istituti di formazione delle docenti e dei docenti COHEP, novembre 2007 Stato del rapporto: Accolte dall assemblea dei membri della COHEP il

Dettagli

PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI

PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI CISCo Ufficio delle scuole comunali PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI Per profilo professionale è intesa la descrizione accurata delle competenze e dei comportamenti

Dettagli

Istituto Comprensivo Aldo Moro Saronno OPEN DAY 2011

Istituto Comprensivo Aldo Moro Saronno OPEN DAY 2011 Istituto Comprensivo Aldo Moro Saronno OPEN DAY 2011 L alunno al centro RISPETTO DELLE INDIVIDUALITA ATTENZIONE ALLE SPECIFICITA PERSONALI ATTENZIONE AI DIVERSI STILI DI APPRENDIMENTO CURA DELLE RELAZIONI

Dettagli

e-commerce per i prodotti tradizionali donne 50+

e-commerce per i prodotti tradizionali donne 50+ PROGRAMMA EUROPEAN PROGRAMME EUROPEO LLP - Leonardo da Vinci - Trasferimento per l Innovazione e-commerce per i prodotti tradizionali donne 50+ Progetto: 2009-1-GR1-LEO 05-01858 www.e50plus.eu ISTRUZIONI

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

La Scuola Primaria. Affrontare insieme le difficoltà

La Scuola Primaria. Affrontare insieme le difficoltà La Scuola Primaria Un percorso di crescita fondamentale nello sviluppo delle competenze e delle conoscenze. Un ambiente educativo sereno e inclusivo nel quale è possibile promuovere, sostenere ed accompagnare

Dettagli

INDICAZIONI NAZIONALI 2012

INDICAZIONI NAZIONALI 2012 FISM VENEZIA 2012 1 Il DPR 89/2009 prevedeva che le Indicazionidel 2007 potevano essere riviste dopo il triennio 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012. La Circolare Ministeriale n 101 del 4 novembre 2011 ha

Dettagli

Programmazione preventiva Italiano

Programmazione preventiva Italiano Programmazione preventiva Italiano Prof. ssa Gabriela Fantato Classe: 1 B- ITE Anno scol. 2014-15 PROGRAMMA PREVENTIVO FINALITÀ DELLA DISCIPLINA L insegnamento della disciplina, tenendo conto della centralità

Dettagli

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007)

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007) ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, GRAFICI, ALBERGHIERI E SOCIALI L. EINAUDI Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr

Dettagli

In base alla nuova legislazione L.169/ 08 ed ai decreti attuativi correlati ( regolamenti) la scuola primaria può essere organizzata ;

In base alla nuova legislazione L.169/ 08 ed ai decreti attuativi correlati ( regolamenti) la scuola primaria può essere organizzata ; In base alla nuova legislazione L.169/ 08 ed ai decreti attuativi correlati ( regolamenti) la scuola primaria può essere organizzata ; 1. Orario 24 ore settimanali 2. Orario 27 ore settimanali 3. Orario

Dettagli

PROTOCOLLO di ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI e ADOZIONE INTERNAZIONALE

PROTOCOLLO di ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI e ADOZIONE INTERNAZIONALE ITIS GALILEO GALILEI Via Dino Menci, 1-52100 Arezzo - Tel. 05753131 - Fax 0575313206 E-mail: galilei@itis.arezzo.it; Sito Internet: http://www.itis.arezzo.it C.F.: 80002160515 Partita IVA: 01817260514

Dettagli

Seconda lingua straniera: spagnolo. Dei linguaggi CLASSE E SEZIONE 4 A INDIRIZZO TECNICO TURISTICO

Seconda lingua straniera: spagnolo. Dei linguaggi CLASSE E SEZIONE 4 A INDIRIZZO TECNICO TURISTICO Istituto d Istruzione Superiore Federico Flora Istituto Tecnico per il Turismo Istituto Professionale per i Servizi Commerciali Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera Socio Sanitari Via G. Ferraris Tel.

Dettagli

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDICE Il Piano dell Offerta Formativa 1 Presentazione del Asilo Nido Navaroli 1-2 La nostra idea di bambino 3 Partecipazione

Dettagli

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 FORMAZIONE BLENDED LEARNING http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2008/in dex.php DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 e-tutor Lorelle Carini 1 AMBIENTE ON-LINE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI CON CONTRATTO

Dettagli

PERCORSI DI LEGALITÀ...PER DARE SENSO AL FUTURO

PERCORSI DI LEGALITÀ...PER DARE SENSO AL FUTURO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Francavilla di Sicilia Via Napoli, 2 Francavilla di Sicilia(Me) Telefono 0942 981230 c.f.96005620834 c.u.ufal7m

Dettagli

Contrasto all abbandono scolastico in contesto interculturale

Contrasto all abbandono scolastico in contesto interculturale Contrasto all abbandono scolastico in contesto interculturale Il metodo QPA - Questionario sui Processi di Apprendimento - Il metodo QPA INDICE Premessa... 2 I. QPA: quadro teorico... 4 II. Modello di

Dettagli

Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi Annualità 2011

Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi Annualità 2011 Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi Annualità 2011 Capofila: Provincia di Arezzo Partner: Oxfam Italia, Migrantes, ARCI, Pronto Donna, TSD, Comune di Arezzo, Zona Valdarno, Cooperativa

Dettagli

1. Sintetica descrizione del Progetto

1. Sintetica descrizione del Progetto Protocollo di Intesa per l Accoglienza degli Alunni Stranieri e lo Sviluppo Interculturale del Territorio Pratese PROGETTO RETE : COMUNI MEDICEI -Poggio a Caiano e Carmignano A.S. Istituto_capofila -ISTITUTO

Dettagli

Collegio dei docenti dell Istituto Comprensivo E. Mattei Meolo. Criteri di valutazione. del comportamento e degli apprendimenti degli alunni

Collegio dei docenti dell Istituto Comprensivo E. Mattei Meolo. Criteri di valutazione. del comportamento e degli apprendimenti degli alunni Collegio dei docenti dell Istituto Comprensivo E. Mattei Meolo Criteri di valutazione del comportamento e degli apprendimenti degli alunni Con questo documento il Collegio dei Docenti dell Istituto Comprensivo

Dettagli

FINALITA. 1 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione, passim.

FINALITA. 1 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione, passim. FINALITA L apprendimento delle lingue, oltre a quella materna, permette all alunno di sviluppare una competenza plurilingue e multiculturale. Accostandosi a più lingue, l alunno impara a riconoscere che

Dettagli

Fasi. Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL-

Fasi. Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL- Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL- Contenuti I contenuti del progetto sono stati discussi e poi

Dettagli

Relazione finale. Progetto: Attività didattiche integrative con Moodle

Relazione finale. Progetto: Attività didattiche integrative con Moodle Relazione finale Progetto: Attività didattiche integrative con Moodle 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto consiste nella creazione e somministrazione

Dettagli

Liceo Linguistico Regina Mundi LICEO LINGUISTICO REGINA MUNDI

Liceo Linguistico Regina Mundi LICEO LINGUISTICO REGINA MUNDI LICEO LINGUISTICO REGINA MUNDI LA NOSTRA IDENTITÀ Liceo Linguistico Regina Mundi Siamo una scuola cattolica e questa appartenenza ci definisce come uomini e professionisti Siamo impegnati a verificare

Dettagli

AAA ADHD, ADOLESCENZA, AMICIZIA

AAA ADHD, ADOLESCENZA, AMICIZIA Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività VIII CONGRESSO NAZIONALE AIDAI AAA ADHD, ADOLESCENZA, AMICIZIA Pescara 16/17 settembre 2011 Difficoltà comportamentali e relazioni sociali in adolescenza

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA TEMPO PIENO F. BARACCA DI RONCHI

SCUOLA PRIMARIA TEMPO PIENO F. BARACCA DI RONCHI SCUOLA PRIMARIA TEMPO PIENO F. BARACCA DI RONCHI 1 DISTRIBUZIONE ORARIA DELLA DISCIPLINE Classe I Classe II Classe III Classe IV Classe V ITALIANO 8 8 8 8 8 MATEMATICA 7 6 6 6 6 IMMAGINE 1 1 1 1 1 STORIA

Dettagli

Il Piano Didattico Personalizzato: se e come costruirlo

Il Piano Didattico Personalizzato: se e come costruirlo Napoli 7 aprile 2014 Il Piano Didattico Personalizzato: se e come costruirlo Relatore: Indice Gli alunni con BES Il Piano Didattico Personalizzato 2 Gli alunni con BES 3 COSA SONO? QUALI ALUNNI? I B.E.S.

Dettagli

DIRITTO ALLA CULTURA Presentazione dei risultati di 20 Future Workshop (a cura di Cecilia Cappelli) Premessa

DIRITTO ALLA CULTURA Presentazione dei risultati di 20 Future Workshop (a cura di Cecilia Cappelli) Premessa DIRITTO ALLA CULTURA Presentazione dei risultati di 20 Future Workshop (a cura di Cecilia Cappelli) Premessa L esperienza dei laboratori della partecipazione democratica è partita a febbraio e si è conclusa

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

Il peer-coaching all interno del progetto SUSTAIN

Il peer-coaching all interno del progetto SUSTAIN REPORT DI SINTESI sul PEER-COACHING Il peer-coaching all interno del progetto SUSTAIN Nel progetto SUSTAIN il peer coaching (coaching reciproco tra pari) è stato ideato come parte integrante della fase

Dettagli