Cooperativa Anastasis Bologna - Ottobre Progetto grafico-editoriale: Elisa Del Lungo Francesca Sirianni

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2 Cooperativa Anastasis Bologna - Ottobre 2013 Progetto grafico-editoriale: Elisa Del Lungo Francesca Sirianni Font ad alta leggibilità: biancoenero di biancoenero edizioni srl, disegnata da Riccardo Lorusso e Umberto Mischi

3 Cooperativa Anastasis Indice RIDInet: cos é Il progetto: come nasce La tecnologia nella riabilitazione DSA Riabilitazione a distanza: un modello misto Uno strumento per i clinici La ricerca scientifica La ricerca progettuale Come funziona la piattaforma Cloze (C. Cornoldi e L. Bertolo) comprensione del testo scritto La Linea dei Numeri (P. Tressoldi e M. Peroni) abilità numeriche e aritmetiche Ran (Gruppo DSA IRCCS Stella Maris e IRCCS Santa Lucia) denominazione visiva rapida Reading Trainer (P. Tressoldi) allenamento alla lettura Sillabe (G. Stella) lettura sublessicale 7 buoni motivi per utilizzare RIDInet RIDInet: come accedere al servizio

4 2 RIDInet RIDInet: cos è Riabilitare i DSA in una nuova prospettiva RIDInet è la prima piattaforma di riabilitazione a distanza in Italia. È il primo servizio completamente online pensato per agevolare ed incrementare l efficacia dell intervento riabilitativo sui DSA e offre agli specialisti la possibilità di assegnare ai loro pazienti attività riabilitative da svolgere a casa. Tali attività, sviluppate secondo riconosciuti modelli riabilitativi, sono predisposte e personalizzate dallo specialista. Il paziente può svolgere la propria sessione riabilitativa in qualsiasi momento della giornata, tutti i giorni per un quarto d ora. Queste attività non sostituiscono gli incontri in studio con lo specialista, ma incrementano l efficacia dell intervento grazie all aumento della frequenza di riabilitazione. Il clinico, collegandosi alla piattaforma tramite Internet, ha il totale monitoraggio dell attività extrambulatoriale. Grazie ad un interfaccia estremamente intuitiva può scegliere dalla raccolta di attività gli esercizi per il paziente ed è supportato a pieno nella fase di setting, di somministrazione, di monitoraggio e di produzione di report. Per utilizzare RIDInet non è necessaria alcuna installazione, serve solo una connessione ad Internet di qualsiasi tipo.

5 Cooperativa Anastasis il PROGETTO: COME NASCE Le raccomandazioni per la pratica clinica delle Consensus Conference, lo studio e la ricerca sulla riabilitazione dei DSA, hanno fornito in questi anni una serie di indicazioni importanti riguardo l intervento sui pazienti con DSA. Innanzitutto è stata evidenziata la necessità di un intervento precoce: se si interviene durante il periodo di acquisizione delle abilità, vi sono migliori possibilità di ridurre il deficit funzionale. In secondo luogo la frequenza degli interventi: è ormai provato che l intervento specialistico deve essere individualizzato, sistematico e intensivo, quindi quotidiano e svolto a cicli, mentre l intervento svolto una o due volte alla settimana spesso non ottiene importanti effetti riabilitativi. Un intervento con frequenza quotidiana in studio non è praticabile, sia per un servizio di riabilitazione (soprattutto se pubblico) sia per le famiglie. La risoluzione di questo problema è diventato per Anastasis un obiettivo prioritario. Dopo 5 anni di ricerca e progetti sulla riabilitazione a distanza abbiamo raggiunto l obiettivo. È nato RIDInet, uno strumento che sfrutta le potenzialità di Internet per garantire la frequenza giornaliera ed un RIFERIMENTI NORMATIVI Direttiva BES e CTS Strumenti d intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l inclusione scolastica Linee guida Consensus Conference Istituto Superiore di Sanità, SNLG Linee Guida Documento d intesa elaborato da parte del PARCC DSA in risposta a quesiti sui disturbi evolutivi specifici dell apprendimento LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 Nuove norme in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento in ambito scolastico Linee guida Raccomandazioni per la pratica clinica definite con il metodo della Consensus Conference monitoraggio costante. RIDInet è in grado di unire l efficacia dell incontro in studio con il vantaggio dell esercizio a casa, che riduce fortemente i tempi morti dell intervento riabilitativo (i frequenti e costosi spostamenti dei pazienti). RIDInet permette di superare alcuni dei limiti legati al trattamento tradizionale, quali la limitata disponibilità di centri di riabilitazione sul territorio nazionale e i problemi di accesso immediato al percorso riabilitativo: più pazienti si possono prendere in carico e più l intervento può essere precoce.

6 4 RIDInet La tecnologia nella riabilitazione dsa L obiettivo riabilitativo di un intervento sui DSA è la riduzione degli effetti negativi sull acquisizione delle abilità di lettura, scrittura e calcolo. Converrebbe quasi parlare di abilitazione visto che le difficoltà sono di tipo innato e le abilità non sono mai state perse perché non sono state ancora acquisite. Al momento attuale non c è accordo se esista un tipo di intervento più efficace di un altro, ma appare interessante vedere che su sei tra i metodi di trattamento dei DSA confrontati in una ricerca italiana (Tressoldi, 2008, Significatività clinica negli studi di efficacia dei trattamenti per i disturbi dell apprendimento: una proposta) quattro di essi prevedono l uso del computer. È da notare che i trattamenti meno efficaci sono proprio i due metodi che non utilizzano il computer e la medesima osservazione si può fare esaminando il parametro efficienza, cioè il rapporto tra l efficacia del trattamento e la sua intensità e durata. In questo ambito emerge un indicazione chiara: l approccio abilitativo attraverso il computer si dimostra vincente. Possiamo comprendere meglio tale risultato se si considera la struttura di alcuni software didattico-riabilitativi: l evidente aspetto ludico e coinvolgente riesce a motivare maggiormente i pazienti con DSA rispetto a interventi logopedici di tipo classico, stimolando più attivamente i processi di ripresa. Durante il percorso di riabilitazione risulta importante riuscire a combinare diversi approcci a seconda delle caratteristiche del bambino e sapersi anche fermare ed evitare inutili fatiche se non si rilevano miglioramenti in una data attività. Trattandosi di processi spesso lenti e faticosi, le tecnologie informatiche possono costituire un valido supporto e uno stimolo non solo per i pazienti che affrontano il percorso di riabilitazione, ma anche per i clinici, perché forniscono loro informazioni utili attraverso il tracciamento delle attività e del lavoro Le tecnologie informatiche possono costituire un valido supporto e uno stimolo

7 Cooperativa Anastasis Il trattamento riabilitativo dei DSA mediato da una piattaforma tecnologica come RiIDInet permette di soddisfare molti criteri per una riabilitazione efficace fra i quali, in particolare, l intensività, la multimedialità e anche l adattabilità (la possibilità di incrementare il livello di difficoltà in funzione delle prestazioni). Chiara Pecini (IRCCS Stella Maris, Pisa) svolto. Talvolta non è strettamente necessario mantenere la presenza costante di una figura di controllo o di supervisione. Il computer non si spazientisce e non si altera di fronte ad errori, magari ripetuti, e reagisce in modo assolutamente anaffettivo, senza toni emotivi di ironia, nervosismo o disapprovazione, che può invece sfuggire all operatore umano o che potrebbe trapelare nella comunicazione non verbale. Questa è una caratteristica preziosa perché favorisce l autonomia nel soggetto rafforzandone l autostima. L autoadattività è una particolarità della tecnologia per la riabilitazione e permette di modulare automaticamente il livello di difficoltà in base alle performance del paziente. L utilizzo di questa funzionalità avanzata è a discrezione del clinico, che può utilizzare questo pilota automatico dove ne ravvisa la possibilità o l opportunità. Questa funzione provvede all incremento o decremento automatico dei livelli di difficoltà delle attività proposte, senza limitare in alcun modo la libertà di osservare le attività svolte e di modificare a distanza i parametri di somministrazione dell attività. Un consiglio per bambini e ragazzi Per informazioni e date: Il GIpA, Gruppo di Informatica per l Autonomia promuove da anni esperienze di formazione sull utilizzo delle tecnologie per bambini e ragazzi con DSA. In particolare i Campus di Informatica per l Autonomia, esperienze residenziali che offrono ai ragazzi opportunità estremamente positive sia sul piano delle prestazioni che sul piano psicologico motivazionale.

8 6 RIDInet riabilitazione a distanza: un modello misto Numerose ricerche cliniche hanno dimostrato come la frequenza della pratica della riabilitazione sia uno degli elementi decisivi di miglioramento nelle prestazioni. RIDInet, utilizzando Internet, consente la frequenza costante della pratica riabilitativa ed il suo accurato monitoraggio. Il paziente a casa esegue tutti i giorni la sessione d esercizio che è stata precedentemente predisposta dal clinico. Bastano 15 minuti al giorno per ottenere risultati significativi. L esercizio a casa non sostituisce in alcun caso la necessità della riabilitazione in studio, ma ne potenzia l efficacia. È per questa ragione che definiamo la riabilitazione a distanza che propone RIDInet un modello misto (ambulatoriale/domestico). È un sistema che offre vantaggi sia ai clinici che ai pazienti. Ai clinici perché consente sia di prendere in carico un maggior numero di pazienti senza aumentare le risorse necessarie, che di aumentare l efficacia della terapia, mantenendo il costante controllo a distanza sull attività e sulle performance del paziente. Ai pazienti perché il monitoraggio dell attività domestica di riabilitazione consente di diminuire i disagi causati da un alta frequenza di visite in studio, senza che la famiglia si senta abbandonata e le venga delegata completamente la responsabilità delle attività a casa. Essendo il fattore frequenza una delle variabili fondamentali durante il percorso di riabilitazione, se chiedessimo alle famiglie di andare tutti i giorni presso uno studio sarebbe impossibile, a maggior ragione se si pensa alle numerose attività dei figli di oggi. Patrizio Tressoldi (Università di Padova)

9 Cooperativa Anastasis Modelli di riabilitazione a confronto Attraverso la modalità riabilitativa mista, una sessione in studio ed il resto dei giorni di attività a casa, il numero di pazienti che ogni specialista è in grado di ricevere settimanalmente è più del doppio rispetto a quello consentito dalla sola riabilitazione in studio. L esercizio a casa non sostituisce in nessun caso la riabilitazione in studio, ma ne potenzia l efficacia Il modello misto, diviso tra lo studio dello specialista e la casa del paziente, permette di aumentare il numero di pazienti in trattamento senza aumentare il numero di ore lavorative e di diminuire le lunghe liste d attesa per la presa in carico. Patrizio Tressoldi, ricercatore presso l Università di Padova, ha stimato che attraverso questa modalità riabilitativa il numero di pazienti che ogni specialista è in grado di ricevere settimanalmente è più del doppio rispetto a quello consentito dalla sola riabilitazione in studio e quindi di diminuire in modo drastico la lunghezza delle liste d attesa.

10 8 RIDInet uno strumento per i clinici RIDInet è un servizio progettato per gli specialisti che si occupano di Disturbi Specifici dell Apprendimento e di Difficoltà di Apprendimento e che giornalmente hanno necessità di costruire percorsi riabilitativi personalizzati ed efficaci che rispondono a modelli d intervento riconosciuti. RIDInet è progettato per ottimizzare il lavoro del clinico: Diminuisce il tempo di preparazione delle attività extrambulatoriali poiché si hanno a disposizione numerose sequenze di esercitazione già pronte. Minimizza il tempo dedicato al monitoraggio di ogni paziente poiché il sistema di notifiche della piattaforma segnala automaticamente gli eventi significativi delle sessioni riabilitative di ciascuno. Fa risparmiare tempo nella produzione di report sulle attività di riabilitazione poiché i risultati vengono memorizzati, archiviati ed elaborati automaticamente. Fa risparmiare tempo di preparazione dei supporti cartacei, o tecnologici (chiavette USB o CD-ROM) da consegnare ai pazienti poiché tutto è su Internet e vi si può accedere da ogni luogo e in qualsiasi momento. Il training diretto gestito dal professionista è fondamentale ma non è pensabile a regime giornaliero. Non si può pensare di migliorare le abilità di base esercitandosi una, due volte alla settimana in studio. Patrizio Tressoldi (Università di Padova)

11 Cooperativa Anastasis Corso ECM per riabilitatori Potete conoscere le date delle attività formative in programma su: corsoecm.anastasis.it o oppure iscrivervi alla Newsletter Anastasis news.anastasis.it o seguiteci su: Per approfondire la conoscenza della piattaforma RIDInet e utilizzarla al meglio nel piano di riabilitazione di pazienti con DSA, sono in programma corsi per la formazione degli specialisti. Gli incontri si svolgono nel corso di una o due giornate (9:00-17:00) e prevedono: una fase teorica, sui modelli interpretativi dei Disturbi, sull impostazione attraverso la piattaforma di un percorso pianificato e calibrato sulle difficoltà di ogni paziente; una fase pratica, con un laboratorio informatico che fornirà istruzioni per l uso della piattaforma di riabilitazione a distanza sia dal punto di vista del clinico che del paziente. interventi e fasce d età RIDInet riesce ad offrire una ampia gamma di attività riabilitative per pazienti di età differenti: dagli ultimi anni della Scuola dell infanzia ai primi anni della Scuola Secondaria di I grado.

12 10 RIDInet la ricerca scientifica Per garantire gli alti standard dei suoi prodotti, Anastasis ha sempre avuto strette relazioni con il mondo scientifico italiano, sia in ambito clinico che universitario. Nella realizzazione dei contenuti di RIDInet e nella validazione del modello di riabilitazione a distanza sono stati coinvolti alcuni tra gli esponenti di spicco del panorama scientifico attuale. Laura Bertolo Psicologa, Psicoterapeuta, presso l ASL1 di Massa e Carrara e l ASL 5 Spezzino. Cesare Cornoldi Professore ordinario di Psicologia generale presso la Facoltà di Psicologia dell Università degli Studi di Padova, presidente nazionale AIRIPA, svolge da più di 30 anni ricerche nel campo delle problematiche evolutive associate a difficoltà scolastiche. Giacomo Stella Professore ordinario di Psicologia clinica presso la facoltà di Scienze della Formazione dell Università di Modena e Reggio Emilia. Direttore scientifico di IRIDE, dell Università di Modena e Reggio Emilia, dell Università di Urbino e dell ASL di Pesaro. Direttore dei corsi di perfezionamento in Psicopatologia dell apprendimento (presso l Università di Urbino) e in Psicopatologia dello sviluppo (presso l Università della Repubblica di San Marino). Patrizio Tressoldi Ricercatore universitario presso il dipartimento di Psicologia Generale dell Università di Padova, si occupa di psicodiagnosi e valutazione dell efficacia di trattamenti riabilitativi per Disturbi dell Apprendimento. Gruppo DSA IRCCSS Stella Maris e IRCCS Santa Lucia L Istituto Stella Maris di Pisa è una struttura d avanguardia per l assistenza, il recupero e la ricerca sulle devianze dello sviluppo e sulle disabilità dell infanzia e dell adolescenza. L Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Santa Lucia è una clinica di rilievo nazionale e di alta specializzazione per la riabilitazione neuromotoria. Il gruppo DSA dell IRCCS Stella Maris e dell IRCCS Santa Lucia lavorano fianco a fianco nella ricerca di soluzioni riabilitative dirette a restituire/abilitare funzioni cognitive di base (processing-oriented).

13 Cooperativa Anastasis la ricerca progettuale Il modo migliore per assicurarsi che un progetto tenga conto delle reali necessità degli utenti è quello di coinvolgerli direttamente nell intero processo progettuale. Anastasis da molti anni si affida a solide basi scientifiche e alla progettazione focalizzata sull utente: lo User Centered Design. Nella progettazione di RIDInet il Centro Ricerche Anastasis (CRA) ha attivato una collaborazione con l ISIA di Firenze (Industrial and Communication Design) e insieme hanno condotto una ricerca nazionale tra specialisti e famiglie coinvolte nel processo di riabilitazione di bambini e ragazzi con DSA: interviste, questionari, osservazione in loco di sessioni riabilitative, dati nazionali e dati Anastasis sull utilizzo di propri software a distanza preesistenti. Il team di ricerca (Francesca Sirianni e Elisa Del Lungo per ISIA e il CRA) insieme al team di sviluppo Anastasis hanno portato avanti sinergicamente il lavoro di progettazione della piattaforma tenendo conto delle necessità di tutti i futuri utenti. Gli elementi più rilevanti nell indagine effettuata (raccolti in E. Del Lungo, F. Sirianni, 2013, RIDInet piattaforma online per la riabilitazione a distanza dei DSA in età evolutiva, ISIA Firenze) sono stati presi in considerazione in ogni step progettuale mantenendo sempre l attenzione sulle reali esigenze degli utenti e sulle soluzioni innovative che si possono fornire loro. User Centered Design L User Centered Design è un approccio progettuale che analizza e prevede come l utente userà il prodotto finale, e che ne verifica l usabilità e l accessibilità (Test di User Experience) nel mondo reale. La differenza rispetto ad altri metodi di progettazione è che l UCD prova a ottimizzare il prodotto intorno ai bisogni e desideri degli utenti piuttosto che forzare gli utenti a cambiare il loro abituale comportamento.

14 12 RIDInet come funziona la piattaforma Per utilizzare il servizio RIDInet è sufficiente disporre di una connessione Internet. Basta andare sul sito dove si ha la possibilità di accedere al proprio spazio riservato inserendo l indirizzo e la password. Effettuato il login al proprio cruscotto di controllo il clinico ha a disposizione un insieme di strumenti e di funzioni che gli permettono di agire nei seguenti ambiti: Inserimento pazienti e somministrazione attività: Il clinico può inserire i pazienti all interno della piattaforma, dando loro la possibilità di accedere ad uno spazio personale su RIDInet all interno del quale svolgere le attività assegnate. Queste sono scelte in base alle necessità di ogni paziente da una raccolta di attività riabilitative sempre aggiornata e suddivisa per aree di intervento sui DSA. La fase di setting e di somministrazione dell esercizio è molto semplice grazie all interfaccia intuitiva e alle capacità autoadattive di ogni programma, cioè dalla regolazione automatica dei livelli di difficoltà. Via via che vi saranno delle variazioni positive o negative del percorso, RIDInet le segnalerà automaticamente al clinico con una notifica. Monitoraggio e gestione dei pazienti Il clinico può accedere alla scheda di ogni paziente in qualsiasi momento, per definire i piani di trattamento, scegliere e modificare le attività da svolgere, per cambiare i parametri di somministrazione, inserire osservazioni cliniche e consultare lo storico di tutto il lavoro svolto. L attività di monitoraggio di ogni paziente è resa facile e veloce dal sistema automatico di notifiche. Non è necessario consultare le singole schede dei pazienti perché RIDInet avverte automaticamente il clinico quando ci sono variazioni o eventi importanti nelle attività dei pazienti (per esempio obiettivi raggiunti, sessioni riabilitative non svolte, andamenti positivi o negativi). Tracciamento, reportistica e statistiche Durante la sessione di riabilitazione tutti i parametri relativi all esecuzione degli esercizi sono tracciati e resi disponibili all analisi dello specialista all interno della scheda paziente, sotto forma di report dettagliati che possono essere archiviati, stampati, esportati o automaticamente inviati per mail come allegato.

15 Cooperativa Anastasis Comunicazione con i pazienti, con le famiglie e network lavorativo Mentre il clinico sta utilizzando RIDInet, può essere informato in tempo reale del fatto che un suo paziente sia connesso al sistema. Se lo ritiene opportuno può comunicare con lui o con lei in tempo reale grazie al sistema di messaggistica istantanea. Con questo strumento si può rispondere al bisogno del bambino di sentire la presenza rassicurante del proprio specialista, di sentirsi seguito, assistito, accompagnato e stimolato durante il percorso. Si possono mandare messaggi anche a utenti non connessi. Sono messaggi interni al sistema che giungono al paziente non appena si connetterà alla piattaforma. È possibile inviare messaggi riservati al referente del bambino. A questa figura fondamentale, che solitamente coincide con un genitore, è dedicata un apposita sezione all interno dell area personale del paziente. Qui il genitore può consultare le informazioni circa il percorso riabilitativo del proprio figlio (quali attività sta facendo) e trovare le informazioni aggiornate sullo specialista (contatti, orari di reperibilità). In questo modo è possibile rendere consapevoli e aggiornate le figure che circondano il paziente, rendendo sinergico il rapporto tra specialista e genitore. Quando RIDInet viene utilizzato da gruppi di specialisti, è possibile condividere l accesso all archivio dei propri pazienti. Svolgimento dell attività e gratificazione per l impegno In RIDInet, nella sezione del paziente, è prevista una area gioco volta alla gratificazione del bambino che giornalmente svolge le attività a lui assegnate. Svolta la sessione di esercizio da 15 minuti, si può accedere ad un area giochi dove il bambino si può divertire per un tempo determinato. Per il paziente che inizia ad utilizzare RIDInet per la prima volta, i giochi disponibili sono tutti bloccati, tranne uno; se il paziente si impegna giorno dopo giorno si sbloccano nuovi giochi. Questi sono calibrati su tutte le età, sono a livelli e si possono stabilire record settimanali, mensili o trimestrali (la durata di un ciclo riabilitativo a distanza). Questo espediente ludico ha l obiettivo di trasformare l esperienza riabilitativa da un faticoso dovere a gratificante impegno. L area gioco sarà presto disponibile sulla piattaforma. Le App di RIDInet Le Applicazioni o App disponibili sulla piattaforma RIDInet sono percorsi di attività riabilitative omogenee e autoportanti. Esse vengono aggiornate automaticamente dove necessario e ne verranno progressivamente inserite di nuove non appena disponibili. L obiettivo di Anastasis è quello di dare agli specialisti un servizio a misura delle proprie necessità, completando tutti gli ambiti di intervento legati alla riabilitazione di bambini e ragazzi con Bisogni Specifici dell Apprendimento, per poi espandersi ad altre difficoltà. Di seguito le applicazioni già disponibili sulla piattaforma e un app in fase di implementazione. Le App all interno di RIDInet Cloze Prof. C. Cornoldi Dott.ssa L.Bertolo La Linea dei Numeri Prof. P. Tressoldi Dott.ssa M.Peroni RAN Gruppo DSA IRCCS Stella Maris IRCCS Santa Lucia Reading Trainer Prof. P. Tressoldi Sillabe Prof. G. Stella

16 14 RIDInet CLOZE comprensione del testo scritto di Cesare Cornoldi e Laura Bertolo Cosa è Cloze è un software per la comprensione del testo scritto che mira specificatamente al recupero dei processi di inferenza lessicale e semantica. Ad ogni seduta di riabilitazione il bambino lavorerà su testi scritti a cui mancheranno delle parole: il bambino dovrà completare gli spazi vuoti scegliendo l alternativa corretta tra quelle proposte automaticamente dal software affinché il testo sia congruente. Per chi Si rivolge a bambini dalla prima classe della scuola primaria fino all ultimo anno della scuola secondaria di primo grado. Area di riferimento Il problema di molti bambini e ragazzi con difficoltà di apprendimento del testo è rappresentato dalla loro passiva aderenza alla forma superficiale, senza la messa in gioco di processi di elaborazione profonda e significativa, basati sulla capacità di operare inferenze più o meno complesse. La promozione delle competenze inferenziali si basa sulla stimolazione della tendenza e della capacità di predire parti del testo che mancano (o sono ambigue) o che seguono in base alle informazioni disponibili: la tecnica di chiusura appare una delle più adeguate a tale scopo. Come funziona Il software propone inizialmente una fase di taratura che consente di determinare il livello di partenza delle attività per ogni bambino. Questa fase è raccomandata per la scelta dei testi, classificati come tipicamente adatti alle diverse classi scolastiche, da cui verranno creati automaticamente gli esercizi che il bambino affronterà nelle varie sedute. Il programma è personalizzabile per ciascun bambino anche rispetto alla tipologia dei cloze con i quali il bambino dovrà lavorare: casuali, prevalentemente funtori, prevalentemente tempi verbali prevalentemente nomi e aggettivi. Il clinico ha la possibilità di attivare il percorso adattabile in cui potrà configurare: il numero di esercizi per seduta, la frequenza di presentazione dei buchi, il numero di alternative tra le quali individuare la risposta corretta, la tipologia di aiuto che viene fornita al bambino, i feedback e la presenza dell autovalutazione delle sedute. Trattamento Consigliamo l utilizzo del programma 3 volte a settimana in sedute non superiori a minuti. Efficacia: sperimentazioni e dati Esistono diverse evidenze sperimentali del fatto che la stimolazione delle capacità inferenziali induce miglioramenti della capacità di comprensione del testo anche con particolare riferimento alla tecnica di chiusura. Lo specifico programma CLOZE, nella sua versione pilota, è pure stato oggetto di sperimentazioni che hanno mostrato la sua utilità e le modalità ottimali di somministrazione ( Orfino, V. 2013, La promozione delle abilità di comprensione mediante un software adattivo, Università di Padova). Con l informatizzazione della tecnica Cloze si ha il vantaggio di poterla proporre più sistematicamente: a mano non si può andare avanti per molto tempo. Il computer permette di applicare quei principi di adattività raccomandati in un percorso riabilitativo; l estrema sensibilità dello strumento permette al clinico di individuare immediatamente il margine di miglioramento e di aggiustare il tiro. Cesare Cornoldi (Università di Padova)

17 Cooperativa Anastasis la linea dei numeri abilità numeriche e aritmetiche di Patrizio Tressoldi e Marcella Peroni* Cosa è La Linea dei Numeri è un programma pensato per favorire la rappresentazione mentale della quantità e del calcolo, fornendo un approccio, il più possibile ludico, al numero, alle operazioni e alle stime. Per chi La Linea dei Numeri è un programma indicato a partire dagli ultimi anni della Scuola dell Infanzia (operando su una linea fino a 10) fino alla fine della Scuola Primaria (operando su una linea fino al 1000). Il software può quindi essere utilizzato sia come strumento educational che come strumento riabilitativo per alunni con difficoltà nel calcolo (discalculia). Area di riferimento Dopo una fase precoce, in cui la rappresentazione della quantità fa riferimento alle dita delle mani, si passa a una fase più evoluta: la rappresentazione mentale della quantità su una linea orizzontale. Con l esperienza, le distanze tra i valori delle diverse quantità e il rapporto tra numeri e loro rappresentazione mentale, passano da logaritmici a lineari (Berteletti e coll., 2010). Da queste basi, La Linea dei Numeri propone training mirati per favorire il rapporto tra numeri e la rappresentazione del loro valore quantitativo su una linea orizzontale. Come funziona Il programma aiuta a gestire la rappresentazione spaziale sulla base di un informazione numerica e viceversa. La linea dei numeri offre una ricca raccolta di esercizi che si adattano alle competenze del bambino: trovare un numero sulle diverse linee; posizionare un numero sulle diverse linee; manipolare i numeri attraverso operazioni (addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione per partizione, divisione per contenimento, frazioni). Trattamento È previsto l utilizzo quotidiano del programma per 10/15 minuti, per la durata di un ciclo riabilitativo di 3 mesi. Efficacia: sperimentazioni e dati Le prime dimostrazioni di efficacia di training basati sulla linea dei numeri sono fornite da Thompson e Sigler (2010) e da Kucian e coll. (2011) usando rispettivamente dei materiali cartacei e un software. Sebbene siano necessari ulteriori studi per comprendere come meglio favorire il rapporto tra numeri e quantità nelle diverse età e rispetto alle differenze individuali di apprendimento, questo software rappresenta una novità assoluta non solo a livello nazionale, ma anche internazionale, soprattutto per il tentativo di favorire il rapporto tra numeri e quantità nel calcolo aritmetico (addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione). La Linea dei Numeri è un programma che si adatta a pazienti di tutte le nazionalità, le basi della rappresentazione della quantità e del calcolo mentale sono trasversali. Patrizio Tressoldi (Università di Padova) * Marcella Peroni, Psicologa e Tutor dell Apprendimento, collaboratrice del Centro Ricerche Anastasis.

18 16 RIDInet RAN denominazione visiva rapida Gruppo DSA IRCCS Stella Maris e IRCCS Santa Lucia Cosa è Programma finalizzato al potenziamento dei processi di denominazione rapida reputati importanti per l acquisizione della lettura nello sviluppo tipico e deficitario nella Dislessia Evolutiva (DE). Per chi Il software è rivolto a pazienti dai primi anni di Scuola Primaria e, non impiegando materiale alfabetico, si può anche utilizzare come trattamento preventivo rivolto a bambini in età prescolare. Area di riferimento Da molti anni è stata ripetutamente proposta l ipotesi che i disturbi di lettura siano associati, in molti casi, ad un deficit di denominazione rapida (Wolf e Bowers, 1999). Un paradigma molto utilizzato per valutare questo disturbo consiste nello studio della velocità con la quale i ragazzi riescono a denominare matrici di figure, di oggetti comuni, colori o numeri (Rapid Automatization Naming, o RAN; Denckla e Rudel, 1976). In età prescolare, la velocità nei compiti di RAN predice le abilità di lettura e, in genere, i ragazzi con dislessia hanno un livello normale di accuratezza, ma impiegano tempi più lunghi rispetto ai ragazzi senza deficit di lettura. Misurare le capacità di denominazione rapida rappresenta, quindi, un utile strumento per l inquadramento diagnostico dei disturbi evolutivi di lettura. Come funziona Nel corso del 2014 è prevista l uscita su RIDInet di tre applicazioni sulla Denominazione Visiva Rapida. Il primo modulo riguarderà la denominazione sequenziale rapida di figure al fine di migliorare le capacità di integrazione visuo-verbale rapida e automatica. Il bambino deve denominare sempre più velocemente ad alta voce stimoli visivi presentati in matrici, corrispondenti a parole di differente tipologia (colori, figure in bianco e nero), frequenza d uso e lunghezza. Trattamento L applicazione prevederà un esercizio quotidiano al PC di 15 minuti per un periodo di tre mesi, con la presenza di un adulto, il cui compito è quello di registrare gli eventuali errori (errata denominazione o omissione) premendo un pulsante della tastiera. Efficacia: sperimentazioni e dati A partire dagli studi sperimentali effettuati in ambito nazionale (Di Filippo e coll., 2005, Brizzolara e coll., 2006, Chilosi e coll.2009, Pecini e coll., 2011, Zoccolotti e coll., 2013) ed internazionale sul Rapid Automatized Naming (RAN; Kirby e coll., 2010, Landerl e coll., 2013, Georgiu e coll., 2013) il team di ricerca scientifica dell IRCSS Stella Maris e il team dell IRCSS Santa Lucia lavorano fianco a fianco nella ricerca di soluzioni riabilitative dirette a restituire/abilitare funzioni cognitive di base (processing-oriented), in modo da agire indirettamente sul sintomo, senza sottoporre il bambino ad una riabilitazione che stressa le sue difficoltà. L obiettivo di mettere un programma di RAN su una piattaforma come RIDInet non è quello di far fare a tutti lo stesso esercizio, ma di poter coprire tutti gli eventuali bisogni di un bambino con Dislessia Evolutiva, poter cogliere uno o l altro programma in funzione del profilo cognitivo individuale e potenziare in modo integrato le diverse componenti della lettura. Un trattamento ottimale per un bambino dislessico è il trattamento multicomponenziale, che fa eseguire e integra differenti attività, sia l esercizio fonologico, l integrazione semantica e quindi la comprensione del testo, insieme all esercizio di denominazione visiva rapida. Chiara Pecini (IRCCS Stella Maris)

19 Cooperativa Anastasis Reading Trainer Allenamento alla lettura di Patrizio Tressoldi Cosa è Reading Trainer è un programma per esercitare e migliorare la velocità e la correttezza nell abilità di lettura. Per chi Reading Trainer è rivolto a bambini e ragazzi con prestazioni di lettura non ottimali, sia in presenza di una condizione di disturbo (dislessia), sia per i cosiddetti cattivi lettori. Può essere utilizzato anche da adulti con difficoltà nella correttezza e nella velocità di lettura. Area di riferimento Reading Trainer permette di agire sulle variabili base dell abilità di lettura. Facilita la lettura di grafemi, sillabe, morfemi e parole favorendo sia i processi visuo-percettivi ed attentivi, sia quelli fonologici, per rendere più corretta e veloce l associazione tra grafemi e fonemi. Come funziona Reading Trainer offre al clinico la possibilità di assegnare testi da far leggere al paziente a casa con la supervisione di un adulto. Scelto il brano da un ampia libreria, si ha la la possibilità di modificare le modalità di somministrazione dell esercizio. Fra le principali opzioni vi sono: opzioni per facilitare i processi visuo-percettivi ed attentivi: grandezza e caratteristiche dei font, rilevazione dell unità ortografica desiderata (sillaba, morfema, parola) e spaziatura automatica dei grafemi all interno delle parole; opzioni per automatizzare l associazione tra ortografia e fonologia: modalità di avanzamento della lettura manuale, temporizzata (tempo fisso) o fluida (che simula una lettura normale). opzioni per facilitare i processi fonologici: possibilità di ascoltare l unità ortografica desiderata tramite la sintesi vocale Loquendo in modalità simultanea o con un ritardo in modalità suggeritore. Trattamento Con un impegno di circa minuti di lavoro quotidiano, a casa in presenza di un adulto, in circa tre mesi è possibile ottenere un cambiamento pari a quello atteso in un anno senza trattamenti specifici. Efficacia: sperimentazioni e dati Ormai da anni si stanno raccogliendo informazioni importanti relative all esito di interventi per il recupero delle difficoltà di lettura (accuratezza e velocità) di soggetti italiani con diagnosi di dislessia evolutiva (Brembati, e Donini, 2009; Tressoldi, Lonciari e Vio, 2000; Judica et al., 2002; Tressoldi et al., 2003; Facoetti et al., 2003; Lorusso, Facoetti e Molteni, 2004; Ripamonti Riccardi, Russo, Cividati, Truzoli 2008; Lorusso e coll., 2005; Tressoldi, Iozzino e Vio, 2007; Lorusso e coll., 2006). In quasi tutti i trattamenti risultati più efficaci, si sono utilizzate procedure informatizzate per automatizzare il riconoscimento ortografico sublessicale e lessicale, insieme a procedure per favorire la correttezza dell associazione tra grafemi e fonemi. A seguito di un percorso di riabilitazione su Reading Trainer l auspicabile risvolto pedagogico è che il bambino generalizzi i progressi nell abilità di lettura anche nella vita di tutti i giorni. Patrizio Tressoldi (Università di Padova)

20 18 RIDInet SiLlabe LETTURA sublessicale di Giacomo Stella Cosa è Sillabe è un programma di rieducazione della lettura, che favorisce lo sviluppo della capacità di decifrazione senza supporto lessicale, attraverso il riconoscimento rapido di sillabe o gruppi di lettere (subcomponenti delle parole). Per chi Il programma è rivolto a bambini della scuola primaria e inizio scuola secondaria inferiore, con difficoltà e lentezza nella decifrazione. Area di riferimento Il trattamento sublessicale è indicato per bambini con difficoltà di lettura che durante l attività eccedono nel tirare a indovinare. Sillabe propone numerosi esercizi per il consolidamento di strategie di lettura che consentano di automatizzare l identificazione di sillabe o parti di parole prive di significato e di abbandonare la strategia di conversione grafema-fonema. Come funziona All apertura del programma viene proposto un test di ingresso che determina il livello ottimale di partenza per ciascun utente. Successivamente inizia la presentazione di liste di sillabe o morfemi, organizzati per difficoltà crescente in relazione sia al numero di lettere presentate, sia alla frequenza di associazione delle lettere fra di loro. L utente deve leggere lo stimolo proposto e, se la lettura è corretta, l operatore che lo affianca lo segnalerà al programma cliccando il tasto sinistro del mouse. Al termine della sequenza viene elaborato un risultato sulla base delle risposte corrette segnalate. Il percorso prosegue quindi in modo automatico, autoregolando i tempi di presentazione e i tempi di elaborazione degli stimoli, sulla base del risultato della prestazione dell utilizzatore. Trattamento I referenti scientifici consigliano un utilizzo quotidiano del programma per 10/15 minuti. Se rispettate queste modalità, il percorso riabilitativo si conclude in 8 settimane, ma in base alla difficoltà dell utente e della costanza dell esercizio i tempi possono variare. Efficacia: sperimentazioni e dati Nell arco di una sperimentazione durata 24 mesi, il programma è stato utilizzato da circa 450 utenti, ognuno dei quali ha effettuato almeno 8 settimane di trattamento. I risultati ottenuti hanno dimostrato che nel tempo, i parametri di lettura sono clinicamente migliorati, superando la cosiddetta evoluzione naturale, vale a dire il cambiamento che si manifesta in seguito all esercizio spontaneo della lettura dovuto alla frequenza scolastica e all uso personale. Il computer offre una caratteristica importante che non si riesce a riprodurre attraverso il cartaceo: il tempo di esposizione degli stimoli, in questo caso le sillabe, e il tempo di elaborazione. Per sollecitare la rapidità nella lettura, infatti, non basta mostrare uno stimolo per un breve periodo di tempo, operazione fattibile anche con strumenti cartacei, perché se tra uno stimolo e l altro viene lasciato molto tempo per l elaborazione, è possibile decifrarlo avvalendosi anche della traccia dello stimolo che rimane nell occhio (post-immagine). Il programma riesce ad incalzare il lettore proponendo una sillaba dietro l altra ad un intervallo e per una durata di tempo definiti e controllabili, costringendo ad elaborare rapidamente. Giacomo Stella (Università di Modena e Reggio Emilia)

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