MOODLE FOR YOU: UN PROGETTO IN RETE PER L INCLUSIONE

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1 MOODLE FOR YOU: UN PROGETTO IN RETE PER L INCLUSIONE Antonia Casiero 1, Giuliana Riondino, Paolo Fiorentino 1 Associazione psicopedagogica PERCORSI Andria BT - Italia FULL PAPER ARGOMENTO: E-learning e disabilità Abstract Moodle for you è un progetto di didattica sperimentale per alunni disabili e non che prevede l utilizzo di ambienti di apprendimento integrati (presenza e on line) per favorire il successo scolastico di tutti gli alunni, in un ottica inclusiva e innovativa dell insegnamento/apprendimento. Il progetto è stato avviato da una rete composta da un associazione psicopedagogica e da cinque scuole della sesta provincia pugliese, tra cui tre circoli didattici e due scuole secondarie di primo grado, come prosecuzione delle sperimentazioni I Care e ICF. Keywords - Innovazione, tecnologia, ricerca e sperimentazione, inclusione, disabilità. 1 PREMESSA La scuola capofila del progetto 7 Circolo Didattico Della Vittoria di Andria e le scuole primarie e secondarie di I grado afferenti alla rete: 6 Circolo Didattico, 8 Circolo Didattico, 1 Gruppo e 8 Gruppo di Andria hanno partecipato al progetto I CARE nei precedenti anni scolastici e aderito al progetto ICF, anche in collaborazione con l ASL BAT e con il Comune di Andria. L approccio al lavoro in rete, dunque, è ormai divenuto consuetudinario negli anni e sta riportando una ricaduta positiva all interno delle singole istituzioni scolastiche, in termini di collaborazione, condivisione di progetti e scambio di buone pratiche tra le stesse. Parallelamente è stato avvertito il bisogno di formarsi sull utilizzo di tecnologie didattiche da parte di tutti coloro che operano nel campo della disabilità a livello di istituzioni scolastiche, in continuità verticale e per territorio di afferenza, al fine di acquisire lo stesso linguaggio specifico e lavorare sinergicamente per il medesimo obiettivo. 2 MOTIVAZIONE DELL INTERVENTO Preso atto che i nostri ragazzi sono nati e vivono in un ambiente in cui, indipendentemente dalle condizioni socio-economiche delle famiglie (tutti hanno o comunque sanno usare un cellulare, un videogioco e sanno navigare in Internet), la tecnologia digitale è presente e fa parte integrante della vita quotidiana, essi utilizzano nuovi linguaggi e nuovi modi di organizzare il pensiero. I modi di apprendere delle nuove generazioni sono cambiati e gli insegnanti non possono non tenerne conto, devono piuttosto attivarsi nella ricerca di possibili soluzioni educative capaci di rispondere alle diverse esigenze personali degli allievi. Il lavorare in rete con il ricorso a modalità informatiche innovative e ad una piattaforma on line con tempi di gestione individuali è sicuramente altamente motivante per tutti gli operatori scolastici convinti che uscire dall isolamento professionale e ricorrere a strategie innovative siano tra gli ingredienti più efficaci per il raggiungimento del successo formativo a scuola. G. Fiorentino (Ed) MoodleMoot Italia Livorno 2012 ISBN

2 Per gli alunni la piattaforma costituisce un ampliamento degli strumenti didattici a loro disposizione, che possono essere fruiti in luoghi e tempi differenti, con una ricaduta particolarmente positiva in caso di necessità di recupero in termini di tempo e per il raggiungimento di obiettivi specifici. 2.1 PERCHÉ MOODLE? Tra le varie piattaforme disponibili, è stato prescelto come Learning Management System (LMS) MOODLE, per il principio pedagogico al quale si ispira, un approccio sociale dell educazione, che è alla base del progetto di Martin Dougiamas e che si è pensato poter favorire l inclusione dei disabili. La piattaforma Moodle si presta come ottimo strumento di comunicazione e di interazione tra la classe, i disabili e i docenti, attraverso i tools sincroni (chat) e asincroni (messaggistica, forum); consente di personalizzare i percorsi didattici; favorisce la documentazione del processo e del prodotto; funge da repository on line per i materiali e le risorse resi disponibili dai docenti; rappresenta un contenitore di lavori prodotti e condivisi dagli alunni; favorisce il lavoro collaborativo (glossario e wiki); consente la visibilità delle attività alle famiglie. Moodle inoltre, attraverso le seguenti attività: Contestualizzare e problematizzare una tematica didattica Presentare contenuti Esplorare in modo guidato il web Insegnare in modo interdisciplinare Discutere un argomento didattico Riflettere sulle attività didattiche Esporre un argomento Discutere casi Consolidare un argomento disciplinare Cooperare e collaborare Potenziare il lessico generale e tecnico professionale Potenziare competenze trasversali (Key skills) Costruire un elaborato individualmente Costruire un elaborato collaborando Realizzare un progetto Dare e ricevere feedback Valutare favorisce l appendimento significativo (formulazione didattica di David Jonassen), che ha le caratteristiche di essere: attivo (si interagisce con l ambiente, si manipolano oggetti presenti in quell ambiente e si osserva l esito dell azione); costruttivo (si descrive cosa è stato fatto e si riflette sulle attività e sulle osservazioni); intenzionale (si fa qualcosa per uno scopo); cooperativo (conversazionale, collaborativo); autentico (contestualizzato). 3 ORGANIZZAZIONE E MODALITA DI INTERVENTO Le fasi di lavoro si sono svolte secondo le seguenti azioni (Fig. 1): Formazione in blended del personale docente, attraverso il corso Moodle for you, a cura dell associazione psicopedagogica PERCORSI Progettazione del corso Educazione alla salute a cura dei docenti delle scuole in rete Fruizione del corso Educazione alla salute da parte degli alunni. MoodleMoot Italia

3 3.1 La formazione dei docenti Figura 1 Fasi del progetto La formazione dei docenti è stata organizzata in modalità blended e ha previsto una prima fase (Figura 2) di 10 ore in presenza e 10 ore on line per la familiarizzazione con la piattaforma Moodle e per l acquisizione di competenze nella creazione di un corso on line, attraverso l utilizzo di pagine di testo, pagine web, link (a siti web o a file uploadati sulla piattaforma), compiti da svolgere, quiz, chat, forum, glossario e messaggistica; una seconda fase di 12 ore in presenza per la progettazione del corso interdisciplinare in ambiente integrato di apprendimento Educazione alla salute e per la preparazione dei contenuti digitali (Figura 3). Figura 2 Moodle for you per la formazione dei docenti- Prima fase

4 Figura 3 Educazione alla salute per la formazione degli alunni- Seconda fase 3.2 La progettazione del corso Educazione alla salute La progettazione del corso interdisciplinare Educazione alla salute ha tenuto conto delle Indicazioni attualmente in uso nella scuola primaria e dei Programmi ministeriali della scuola secondaria di I grado, nonchè dei PEI degli alunni inseriti nelle classi destinatarie del progetto. Molto utile, ai nostri fini, si è rivelata la struttura del corso per argomenti che ha previsto la creazione dei seguenti moduli: Educazione alimentare Il carrello della spesa virtuale Benessere a scuola Frutta nelle scuole Osservo gioco e rispondo per la salute e il benessere Nel modulo 1 (Fig. 4) le attività partono dalla lettura di documenti e alla visualizzazione di video proposti dai docenti e prevedono poi la discussione nel forum, lo svolgimeno di indagini statistiche, la costruzione di un glossario, il calcolo dell apporto calorico degli alimenti, le ricerche on line, la realizzazione di ricette. Figura 4 Corso Educazione alla salute, modulo1 Nel modulo 2 Benessere a scuola (Fig. 5) gli alunni si muovono da una autovalutazione delle proprie abilità rispetto all attività motoria e all alimentazione, attraverso l utilizzo di schede appositamente MoodleMoot Italia

5 predisposte dall insegnante. In un secondo momento confrontano l esito dei risultati con i materiali di approfondimento dell insegnante e rilevano punti di forza e punti di debolezza. Figura 5 Corso Educazione alla salute, modulo 2 Nel modulo 3 Frutta nelle scuole (Fig. 6) si utilizzano indagini statistiche per una riflessione dei docenti sulla ricaduta del progetto nazionale avviato nelle scuole negli scorsi anni scolastici e giochi interattivi on line per rinforzare le conoscenze acquisite, rispetto alle corrette abitudini alimentari. Figura 6 Corso Educazione alla salute, modulo 3 Nel modulo 4 Osservo, gioco e rispondo per la salute e il benessere (Fig. 7) si propongono materiali di studio (diversificati per livello) e di riflessione rispetto all igiene (pdf, video, link a siti internet) e attività di verifica attraverso giochi e quiz. Figura 7 Corso Educazione alla salute, modulo 4

6 3.3 La formazione degli alunni Il caso del Modulo 1 Le attività didattiche proposte nel Modulo 1 sono state progettate in funzione dei bisogni formativi degli alunni di due classi seconde di Scuola Secondaria di Primo Grado, in cui sono inseriti tre alunni con bisogni speciali: due con diagnosi di ritardo mentale di grado lieve e uno con diagnosi di ritardo mentale di grado grave. Tutti e tre i ragazzi manifestano disturbi del comportamento e scarsa resistenza allo sforzo intellettivo. A partire dai programmi ministeriali e dai singoli PEI degli alunni suddetti, sono stati strutturati interventi didattici idonei al contesto di apprendimento. Nel corso del secondo quadrimestre le due classi si sono occupate dell argomento dell alimentazione in varie discipline, trattandolo sia dal punto di vista scientifico matematico che dal punto di vista strettamente educativo. La possibilità di utilizzare come risorse del corso predisposto in piattaforma varie tipologie di asset (audio, video, immagini) ha reso più accattivante l argomento. Tra le risorse video è stata inserita una risorsa linkata da youtube (un portale con cui gli adolescenti hanno una certa familiarità), intitolata In cucina con la nonna, che riporta in maniera simpatica la descrizione fatta da alcune nonne pugliesi sulla preparazione di un piatto tipico come la tiella con lo scopo di stimolare gli alunni a porre domande sull argomento e a voler approfondire le conoscenze. Successivamente e sempre in fase introduttiva, gli alunni delle due classi-campione hanno somministrato ad altri compagni delle classi seconde un questionario sulle abitudini alimentari e non degli adolescenti. Il testo dell indagine è stato inserito come risorsa nella piattaforma, in formato Word. Le classi hanno cominciato a sperimentare la condivisione dei dati ottenuti utilizzando i tool di Moodle: il forum e la chat. E stata messa infatti a disposizione degli alunni una stanza in cui discutere dei risultati ottenuti dall indagine statistica, tutorati dal docente di matematica. In questa fase i ragazzi hanno potuto utilizzare le competenze acquisite in ambito matematico sul trattamento dei dati statistici. Nella parte più operativa si è tenuto ovviamente conto dei diversi bisogni formativi degli alunni disabili e non. L attività denominata dizionario alimentare ha avuto proprio l obiettivo di integrare le diverse abilità di ciascuno studente. La ricerca di immagini di alimenti, come la composizione delle parole relative ai cibi, sono attività evidentemente destinate alla componente più debole della classe. In modo specifico tale attività mirava a valorizzare le competenze dell alunno con disabilità grave, attraverso la collaborazione di altri compagni tutor. Vista la necessità di operare con la concretezza dei tasselli di carta, con letterine e di ritagliare immagini da riviste, i docenti hanno pensato in questa fase di utilizzare Moodle solo come strumento di comunicazione delle istruzioni per operare sia in classe che a casa. L attività proposta in gioca a google calories si è avvalsa dell uso di un link a un portale che consente il calcolo delle calorie di ogni cibo ingerito in base alle quantità assunte. Vista la facile fruizione del link, tutti gli alunni sono riusciti ad interagire, aprendosi anche alla discussione e al confronto sulle proprie abitudini alimentari. L uso integrato di più risorse e strumenti di Moodle è stato attuato con le attività il carrello della spesa virtuale e con costruiamo insieme l alimentazione nella storia in power point. Con la prima proposta operativa i ragazzi hanno raccolto più volantini pubblicitari dei supermercati del quartiere; utilizzando la risorsa inserita in piattaforma dal titolo l alimentazione scientificamente, hanno provato a conoscere meglio gli alimenti di cui abitualmente si cibano. Successivamente si sono cimentati nella realizzazione di una sorta di spesa virtuale, selezionando dai volantini gli ingredienti necessari a preparare i loro piatti preferiti. Questa attività ha richiesto la modalità operativa del lavoro in gruppo preferendo la soluzione del tutoring, per agevolare la cooperazione tra studenti ed evitare l ulteriore mediazione dei docenti. L attività ha avuto una ricaduta positiva su ciascun gruppo di lavoro ed in modo specifico nel gruppo in cui era inserito l alunno con disabilità grave, in quale si è integrato perfettamente tra i pari mettendo a disposizione del gruppo la propria abilità. Per l altra proposta operativa, i ragazzi sono stati indirizzati a cercare le istruzioni di lavoro tra le risorse presenti in piattaforma. A partire da un semplice testo relativo alla storia dell alimentazione, i ragazzi sono stati invitati a realizzare delle diapositive in Power Point. Queste sono poi state proposte a tutti gli utenti della piattaforma. Nel relativo forum, i ragazzi hanno avuto la possibilità di discutere delle difficoltà incontrate durante la realizzazione, con la possibilità di implementare il contributo dei compagni. Questa attività ha impegnato in modo specifico due alunni con un grado lieve di disabilità e dalla scarsa capacità di concentrazione. L uso dello strumento ppt, integrato allo scambio di esperienze con i compagni, si è rivelato vincente almeno nel miglioramento della resistenza allo sforzo intellettivo e alla concentrazione. In questa attività è stata necessaria la mediazione del docente. MoodleMoot Italia

7 La realizzazione del glossario alimentare ha consentito l utilizzo di un altro tool di Moodle. Avvalendosi di contenuti e immagini tratti dal web, gli alunni hanno creato un piccolo glossario illustrato degli alimenti tipici del nostro territorio: pane d Altamura, focaccia, olio, vino, latticini, etc. Al termine dell esperienza con la guida dei docenti e a nome delle due classi-campione, gli alunni con bisogni speciali hanno presentato le attività del modulo al Dirigente Scolastico. 4 CONCLUSIONI L utilizzo di Moodle nella formazione dei docenti favorisce i processi di riflessione critica relativi alla realizzazione e sperimentazione dei percorsi didattici; permette la condivisione delle difficoltà nella realizzazione dei percorsi di apprendimento; facilita la socializzazione fra i partecipanti, la collaborazione tra insegnanti curricolari e di sostegno e la valorizzazione delle proprie identità professionali e personali. Per quanto attiene invece l utilizzo della piattaforma per la creazione di percorsi didattici inclusivi è da sottolineare come elemento di forza la proposta dei materiali di studio attraverso una molteplicità di canali di comunicazione (audio, video, testuale, iconica) che arricchiscono gli input nel processo insegnamento/apprendimento e stimolano l attenzione e la percezione (sia visiva che uditiva), con ricaduta positiva su tutti gli alunni. Le attività di riflessione e di confronto, attraverso i forum, stimolano inoltre gli alunni alla partecipazione e alla collaborazione. È importante precisare che rispetto ai contenuti inseriti in piattaforma, gli alunni avevano già una certa familiarità, in quanto precedentemente trattati nel corso delle lezioni curriculari. In questa fase sperimentale della piattaforma si è preferito usare tale strumento per consolidare/approfondire le conoscenze/abilità acquisite. L utilizzo di una piattaforma on line, a supporto della didattica in presenza, per un disabile coincide con il diritto allo studio e se l elearning è ancorato a riflessioni pedagogiche e didattiche da parte degli insegnanti può facilitare la sperimentazione di pratiche didattiche innovative e inclusive. Riferimenti bibliografici e sitografici [1] Calvani A., Rotta M., 1999, Comunicazione e apprendimento in Internet, didattica costruttivistica in rete, ed. Erikson [2] Garavaglia A., 2006, Ambienti per l apprendimento in rete, Edizioni Junior [3] Cole J. E Foster H., 2008, Using Moodle, 2nd edition, O Reill Media [4] Baldassarre M., 2009, Imparare a insegnare, Carocci [5] Baldascino R., 2008, Ambienti integrati di apprendimento: l aspetto metodologico didattico, Rivista dell istruzione, Maggioli, Rimini, n.3 [6] Baldascino R., 2008, Ambienti integrati di apprendimento: l aspetto metodologico didattico, Rivista dell istruzione, Maggioli, Rimini, n.4 [7] Ardizzone P., Garavaglia A., Soggettività didattica e azioni riflessive nel laboratorio live-online, in Colombo M., Varani A., Costruttivismo e riflessività, Junior [8] Ianes D. e Macchia V., 2008, La didattica per i Bisogni Educativi Speciali, Erikson [9] [10]

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