SUDAFRICA DATI MACROECONOMICI

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1 SUDFRIC DTI MCROECONOMICI Reddito pro-capite euro Tasso di inflazione % 4,4 Tasso di disoccupazione % 25,5 Tasso di variazione del PIL (2014 su 2013) % 1,4 Previsione di crescita del PIL per il 2015 % 2,5 Totale import Miliardi di euro 81,28 Totale export Miliardi di euro 74,35 Saldo bilancia commerciale Miliardi di euro -6,93 Totale importazioni dall Italia Miliardi di euro 1,66 Totale esportazioni verso l Italia Miliardi di euro 1,53 Saldo interscambio Italia Miliardi di euro -0,13 Investimenti esteri verso il paese Miliardi di euro 6,16 Investimenti del paese all estero Miliardi di euro 4,23 Investimenti italiani nel paese Miliardi di euro 0,03 Investimenti del paese in Italia Miliardi di euro n.d. Fonti: South frican Reserve Bank; FMI; Statistic South frica e South frica Revenue Service; ISTT; Infomercatiesteri. I dati dell interscambio con l Italia sono riferiti al periodo gennaio-novembre I dati sugli investimenti sono aggiornati al 2013.

2 Business tlas Medio Oriente e frica Sud frica Johannesburg CRTTERISTICHE DEL PESE Fuso orario (rispetto all Italia): +1 Superficie: kmq Popolazione 1 : 54 milioni Comunità italiana: Capitale: Città del Capo ( ) capitale legislativa e sede del Parlamento; Pretoria ( ) capitale amministrativa e sede del Governo; Bloemfontein ( ) capitale giudiziaria, sede dell lta Corte di Giustizia Città principali: Johannesburg ( ), Durban ( ), Port Elizabeth ( ), East London ( ), Pietermaritzburg ( ) Moneta: Rand (ZR) Tasso di cambio 2 : 1 Euro=14,403 ZR Lingua: 11 ufficiali (Inglese, frikaans e 9 lingue bantu); Inglese per uso commerciale Religioni principali: Cristiani (68%); nimisti (10,5%); Induisti (1,7%); Musulmani (1,1%); Ebrei (0,5%) Ordinamento dello Stato: Repubblica Parlamentare, la cui Costituzione, negoziata al termine del processo di transizione dal regime di partheid, è entrata in vigore nel Il Parlamento è composto dall ssemblea Nazionale (400 membri) e dal Senato (90 membri) Suddivisione amministrativa: 9 Province con una certa autonomia amministrativa; alcuni ambiti rimangono di competenza statale. QUDRO DELL ECONOMI 3 Quadro macroeconomico L economia sudafricana è la più avanzata del continente (genera un terzo del reddito africano), sviluppata in uno spettro molto ampio di settori produttivi con standard operativi vicini ai livelli dei paesi industriali. È dotata di infrastrutture articolate, di un settore manifatturiero caratterizzato da buon livello di produttività e di un settore servizi ampiamente sviluppato, con un sofisticato comparto finanziario dotato di solide istituzioni. Rappresenta la porta d ingresso ai mercati della regione dell frica australe sia dal punto di vista logistico che finanziario e commerciale. Il Paese guida il continente nella produzione industriale (40% della produzione) e nella produzione mineraria (45%) e genera la maggior parte dell energia elettrica (oltre il 50%). Nel 2014, nonostante le stime dell anno precedente prevedessero un incremento del PIL pari al 2,7%, il dato rilevato a fine anno ha dimostrato un aumento dimezzato rispetto alle aspettative, attestandosi all 1,4%. Per il 2015 si prevede una crescita pari al 2,5%. La performance economica riflette il momento negativo dei mercati internazionali e le criticità strutturali interne (ritardo nel risanamento dei conti pubblici), fattori che hanno un impatto negativo anche sul settore dell export. Uno dei settori che ha mostrato ritmi di crescita più consistenti è quello bancario e finanziario, che resta uno dei comparti di punta dell economia del Paese. ltri settori in crescita sono quello immobiliare, il commercio al dettaglio e l industria manifatturiera. Continua a persistere il problema della disoccupazione con un tasso pari al 25,5% registrato nel terzo trimestre 2014, in aumento dell 1% rispetto all anno precedente; a tal proposito, il Piano governativo National Development Plan è volto al rilancio economico con la promessa della creazione di milioni di posti di lavoro entro il 2020, grazie alla collaborazione tra settore pubblico e privato. Non mancano elementi positivi: il World Investment Report (WIR 2014) ha posto il Sudafrica tra le prime 20 economie che - per il periodo attraggono flussi di investimenti da parte delle imprese transnazionali (TNC). Durante l anno 2014 il continente fricano ha visto crescere del 4% i flussi commerciali, grazie all incremento degli scambi interni tra Paesi africani guidati da Sudafrica, Kenya e Nigeria. Per l anno 2015 la Banca Mondiale colloca il paese al 43 posto nel mondo (dei 189 paesi analizzati), in dicesa di due posizioni rispetto all anno precedente a causa dei problemi della rete elettrica. Il Paese ha, tuttavia, migliorato il proprio sistema burocratico riducendo i tempi relativi al trasferimento di proprietà, all avvio di un attività, alle transazioni commerciali e agli adempimetni fiscali 4. Molto attivo è anche il ruolo del Sudafrica nel gruppo dei 1 Fonte: Statistics South frica 2 Tasso di cambio medio Fonti: South frican Reserve Bank; FMI; Statistic South frica e South frica Revenue Service; Rapporto Congiunto mbasciate/ Consolati/ENIT 2013, Sudafrica: consigli utili e percorsi aziendali di successo-banca Popolare di Vicenza. 4 Fonte:

3 paesi BRICS. Si è tenuta a Fortaleza (Brasile), nel mese di luglio 2014, un importante summit dei cinque paesi emergenti. L incontro ha dato vita a due importanti organismi finanziari, la New Development Bank (NDB) e il Contingency Reserve rrangement (CR). I cinque Paesi saranno alla guida di questi enti secondo una turnazione quinquennale e tutti i Paesi avranno pari poteri e pari diritti. Principali settori produttivi Il Paese, per quanto riguarda il settore minerario, si colloca al quinto posto su scala mondiale grazie all 80% delle risorse mondiali di platino e all 11% di oro. Il Sudafrica inoltre è uno dei maggiori fornitori di cromo e manganese 5. L agricoltura nel 2014 ha continuato a crescere raggiungendo, nel terzo trimestre, un incremento dell 8,9%. Il secondario ha registrato un incremento nel terzo trimestre del 9,5%. Incrementi contenuti si sono registrati per servizi governativi (+3,2%), trasporti e telecomunicazioni (+2,2%), servizi finanziari (+2,2%) e commercio all ingrosso/dettaglio (+1,5%). Un dato negativo arriva dal settore elettrico in calo del 1,8%. La compagnia Eskom ha proposto un aumento delle tariffe del 16% a partire dall anno in corso per un periodo di cinque anni, per sostenere lo sviluppo delle infrastrutture e far fronte alla crescente domanda. Infrastrutture e trasporti La rete stradale si estende per tutto il Paese con tratte autostradali ramificate; quella ferroviaria copre circa km, elettrificati per circa la metà (Blue Train e Rovos Train, due linee di proprietà privata, gestiscono il segmento viaggi di lusso). I principali porti sono localizzati a Durban, Richards Bay, Città del Capo, East London, Port Elizabeth e Mossel Bay. La Compagnia MSC, Messina Lines e LLoyd Triestino svolgono un servizio frequente e regolare di trasporto container dall Italia. Gli aeroporti principali si trovano a Johannesburg (che serve anche Pretoria), Città del Capo e Durban. Commercio estero 6 Totale import: mld/euro 81,28 (+4,63%) Totale export: mld/euro 74,35 (+2,44%) Principali prodotti importati: (%) oli di petrolio o di minerali (24); reattori nucleari, caldaie e altri dispositivi (14); apparecchi telefonici (3); prodotti farmaceutici (2); ortaggi (2); bestiame e prodotti di origine animale (1). Principali prodotti esportati: (%) minerali ferrosi (14); platino, incluso cromo (9); manganese (9); motori e autoricambi (9); oro (7); carbone (6); diamanti (2). Principali partner commerciali: Paesi Clienti: (%) Cina (13); US (8); Giappone (7); Botswana (5); Germania (5) Fonte: Department of Trade and Industry DTI 7 Fonte: ISTT (gennaio-novembre 2014) 8 Fonte: Rapporto congiunto ICE ; Il Sole 24 ore, UN s Global Investment Trends Monitor, Sudafrica: consigli utili e percorsi aziendali di successo-banca Popolare di Vicenza. Business tlas Sud frica Paesi Fornitori: (%) Cina (15); Germania (10); rabia Saudita (8); US (6); India (5); Nigeria (4). Interscambio con l Italia 7 Saldo commerciale: mld/euro -0,13 Principali prodotti importati dall Italia: (mld/ euro) macchinari ed apparecchi n.c.a. (0,55); apparecchi elettrici (0,18); mezzi di trasporto (0,13) Principali prodotti esportati in Italia: Principali prodotti esportati: (mld/euro) metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (0,98); prodotti dell estrazione di minerali da cave e miniere (0,23); prodotti alimentari, bevande e tabacco (0,08). Investimenti esteri (principali Paesi e settori) 8 Il Sudafrica per l anno 2014 si è classificato al 13 posto (su 25) nella classifica dei Paesi con maggiore capacità di attrazione di investimenti diretti esteri, avanzando di due posizioni rispetto all anno precedente. Il settore dei beni strumentali risulta, attualmente, quello che presenta le opportunità più interessanti per gli investitori esteri, sia in virtù degli sforzi intrapresi dal paese per espandere ed ammodernare le proprie infrastrutture, sia per l esigenza di promuovere lo sviluppo delle produzioni manifatturiere a maggior valore aggiunto. Interessanti spazi di mercato si aprono nel comparto dei beni intermedi, in particolare nei settori: meccanica, energia (sistemi di trasmissione e stoccaggio, green enenergy), ICT, costruzioni e impiantistica. In rapida ascesa anche il comparto degli strumenti tecnologici e dell e-commerce. Da parte sudafricana si cerca di stimolare investimenti che comportino significativi trasferimenti di tecnologia, massiccio impiego di manodopera locale e produzioni di beni destinati all esportazione. Tra i settori considerati prioritari dal Ministero dell Industria e del Commercio Estero (DTI) troviamo: il comparto tessuti, abbigliamento, calzature e pelle, quello chimico-farmaceutico, l automotive, il settore dei trasporti, minerario, energetico e turistico. Tra i fattori che rendono eventuali investimenti particolarmente interessanti, ci sono un adeguata protezione degli investimenti da parte dello Stato, il basso costo della manodopera, l ottimo livello delle infrastrutture e del sistema finanziario, i ridotti costi dell energia elettrica e delle materie prime in generale. ll estero del Paese: area sub-sahariana (Tanzania, ngola) in particolare nei settori: minerario, assicurativo, commercio all ingrosso e al dettaglio, costruzioni, trasporti, bancario e finanziario; importanti sono anche i flussi verso ustralia, Brasile, Russia e Libano. Verso il Paese: i principali partner commerciali del Sudafrica sono: Cina (14,4%), Germania (10,1%), rabia Saudita (7,7%), US (7,4%), Giappone (4,6%) e India (4,5%) nei settori: minerario e dei prodotti metallici, costruzioni, bancario e finanziario, chimico, automotive e componentistica, ICT, agroalimentare.

4 Italiani verso il Paese: l Italia si trova al 14 posto della graduatoria stilata dal DTI (rimanendo stabile rispetto all anno precedente). I rapporti tra i due Stati hanno registrato un incremento costante a partire dal 2013, anno in cui la bilancia commerciale ha registrato per la prima volta un dato positivo. Il trend è continuato anche durante l anno scorso e, secondo le stime attuali, proseguirà anche nel corso del 2015 prevedendo un aumento sia delle importazioni sia delle esportazioni. Tra gli investimenti italiani (produttivi e commerciali) si segnalano: Duferco (acciaieria), Luxottica, Ferrero, Maccaferri (meccanica), Techint/Tenova (forni siderurgici), Mario Levi (sedili per auto), Pirelli Sicad (nastri adesivi per imballaggio). Diverse inoltre sono le imprese italiane che hanno aperto sedi di rappresentanza o filiali di distribuzione nel paese. In Italia del Paese: solo le più grandi aziende sudafricane (come la Sasol, Capespan, SB Miller e Sappi) hanno filiali in Italia. I settori principali sono: alluminio, metalli preziosi, marmo e granite, agroalimentare, artigianato e articoli di design. SPETTI NORMTIVI E LEGISLTIVI Regolamentazione degli scambi Sdoganamento e documenti di importazione: necessari fattura commerciale, polizza di carico con copie non negoziabili, lista delle casse imballate, modulo doganale ai sensi dell articolo 17 del Regolamento Ce 612/2009 e SD 500. Per alcuni prodotti alimentari, alcolici e medicamenti, è consigliabile la licenza di importazione e certificazioni fitosanitarie rilasciate dagli istituti di competenza dal Paese di origine. Le operazioni di sdoganamento devono essere seguite da genti Doganali. Classificazione doganale delle merci: dal 1994 il sistema delle tariffe doganali è stato semplificato e razionalizzato al fine di adeguarlo ai requisiti previsti dagli impegni assunti in sede WTO. I dazi doganali comprendono nove livelli tariffari compresi in un intervallo da 0 al 30%. Restrizioni alle importazioni: ogni anno il Department of Trade and Industry pubblica una lista di merci sottoposte a licenza di importazione, anche se negli ultimi anni l emissione di licenze è stata limitata a favore dell imposizione di barriere di tipo tariffario. Business tlas Medio Oriente e frica ttività di investimento ed insediamenti produttivi nel Paese Normativa per gli investimenti stranieri: parità di trattamento per investitori locali ed esteri; questi ultimi hanno ampia autonomia nella scelta dei programmi di investimento, della forma societaria da adottare, delle aree merceologiche (ad eccezione di sicurezza e difesa) e sull utilizzo di finanziamenti interni. Legislazione societaria: la normativa in materia prevede la Close Corporation, i cui soci sono persone fisiche con responsabilità limitata (ritenuta poco competitiva per investitori stranieri); la Company, pubblica nel caso possa emettere azioni trasferibili, e privata; la Private Company, forma societaria più diffusa, può constare di un socio/amministratore unico, e di un rappresentante legale che deve obbligatoriamente essere residente in Sudafrica; la Subsidiary, ovvero sussidiaria di società estere, è considerata a tutti gli effetti di diritto sudafricano; sono, infine, previste le filiali considerate di diritto straniero e soggette all obbligo di registrazione. Brevetti e proprietà intellettuale Il brevetto su invenzioni, marchi e proprietà industriale, richiede una registrazione che viene effettuata da Uffici legali specializzati. Nel 1999 il Sudafrica ha aderito al Trattato per la Cooperazione sui Brevetti (PCT) che consente al richiedente di depositare la richiesta in uno dei Paesi aderenti. I marchi, invece, sono regolamentati dalla Legge sui Marchi (Trade Marks ct) del 1993; la protezione ha la durata di 10 anni rinnovabile. La disciplina e la tutela del Diritto d utore è prevista dalla Legge sul Diritto d utore (Copyright ct) del 1978; i diritti d autore hanno una durata massima di 50 anni. Sistema fiscale nno fiscale: 1 marzo 28 febbraio Imposta sui redditi delle persone fisiche 9 Reddito imponibile (ZR) liquota % R % R % R % R % oltre R % Tassazione sulle attività d impresa: soggette tutte le società con sede in Sudafrica, mentre quelle straniere sono tassate esclusivamente sui proventi realizzati nel Paese e sui capital gain di beni immobili e di asset dei propri fondi. L imposta sul reddito delle persone giuridiche è pari al 28%. È prevista, in aggiunta, la Tassa Secondaria per le Società (STC) del 15% sui dividendi netti dichiarati. Le filiali o gli uffici di imprese straniere le cui operazioni avvengono in Sudafrica sono soggette ad una tassazione del 33% sui profitti effettuati. Imposta sul valore aggiunto (VT): 14% sulla vendita di beni e servizi (sono esclusi alcuni prodotti alimentari). Esenti i dividendi di società locali, tassabili, invece, quelli di compagnie straniere, ma con soci sudafricani. È, inoltre, prevista una trattenuta fiscale del 12% sulle royalties. NOTIZIE PER L OPERTORE Rischio Paese 10 3/7 Condizioni di assicurabilità SCE 11 apertura senza condizioni 9 Il reddito soggetto alla normale tassazione include le annualità (lavorative e non), lo stipendio o altri benefit lavorativi, l indennità per la perdita del lavoro o la variazione dello stesso e le entrate diverse dallo stipendio. 10 Fonte: OCSE. Categoria OCSE (o categoria di rischio) indica il grado di rischiosità (da 0 a 7, dove 0=rischio minore e 7=rischio massimo), ovvero la probabilità che si verifichi un default 11 Per maggiori informazioni

5 Sistema bancario Il sistema bancario si ispira al modello anglosassone. Le banche registrate presso la South frican Reserve Bank (Banca Centrale) sono oltre 50. Sono presenti, inoltre, 7 filiali e 60 uffici di rappresentanza di banche estere. Johannesburg Stock Exchange o JSE, al quindicesimo posto fra le Borse mondiali, è il più importante mercato finanziario africano con 660 società quotate. Le 5 banche più importanti (nglo merican, Sanlam, Rembrandt, S Mutual e Liberty Life), che 14 anni fa controllavano l 85% della capitalizzazione del mercato, hanno ridotto la loro quota al 67%. Business tlas Sud frica ccordi con l Italia ccordo sulla doppia imposizione, ccordo per la promozione e la protezione degli investimenti, ccordo per la cooperazione nei campi delle arti, della cultura, dell educazione e dello sport, ccordo per la coproduzione cinematografica. Costo dei fattori produttivi MNODOPER (in euro) 13 CTEGORI D Operaio Impiegato Dirigente TSSO BNCRIO (SRB) 12 TIPOLOGI VLORE REPO 5,75% PRIME 9,25 % R208 7,06 % R186 7,54 % SBOR 5,665 % Principali finanziamenti e linee di credito Le principali banche commerciali sudafricane attuano linee di credito per operazioni finanziarie e commerciali. L Investiment Development Corporation (IDC) dispone di altre linee di credito per investimenti produttivi. TTIVITÀ SIMEST Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica collegati agli investimenti art. 6, c. 2 lettera b della L. 6/10/2008 n 133 Investimenti esteri Legge 100/90 Fondo di Venture Capital Crediti all esportazione Dlgs. 143/98 (già Legge 227/77) Finanziamenti per l inserimento sui mercati esteri art. 6, c. 2 lettera a della L. 6/10/2008 n 133 Finanziamenti per la prima partecipazione a fiere/mostre Servizi di assistenza tecnica e consulenza professionale Ricerca partner/opportunità d investimento Per ulteriori informazioni si vedano le pagg Parchi industriali e zone franche Presenti circa 50 parchi industriali. È prevista, inoltre, la realizzazione di 6 Free Trade Zone nei maggiori porti e presso il O.R. Tambo International irport. 12 Fonte: South frican Reserve Bank 13 Fonte: Statistics South frica 14 Fonte: Eskom 15 Fonte: The of S 16 Fonte: Usgs Georgia Water Science Center 17 Fonte: Global Property Guide 18 Fonte: Ministero degli ffari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) Organizzazione sindacale I principali sindacati sono: Congress of South frican Trade Unions (COSTU), Federation of Unions of South frica (FE- DUS), National Council of Trade Unions (NCTU). ELETTRICIT D USO INDUSTRILE (in / Kw/h) 14 D lta e media tensione 0,051 0,099 PRODOTTI PETROLIFERI (in /litro) 15 D Benzina 0,69 0,76 Diesel 0,68 0,74 CQU (in /m 3 ) 16 D d uso industriale 0,38 0,63 IMMOBILI (in /m 2 ) 17 D ffitto locali uffici 2,5 9 Indirizzi Utili NEL PESE INFORMZIONI UTILI RETE DIPLOMTICO CONSOLRE 18 mbasciata d Italia 796 George venue, 0083 rcadia Pretoria (Canc. Dipl. anche a Cape Town nei mesi di gen/feb: 2 Grey s Pass - Gardens ) tel / fax Consolato Generale 37 1st venue (Corner 2nd Street) - Houghton Estate, 2196 Houghton Orange Grove 2119 Johannesburg tel /3 - fax

6 LTRI UFFICI Istituto Italiano di Cultura 803 George venue 0083 rcadia Pretoria tel fax Istituto Dante lighieri Johannesburg 46 3rd Street, Houghton Estate tel Cape Town 14 Tuin Plein, Gardens tel Business tlas Medio Oriente e frica Formalità doganali e documenti di viaggio Richiesto il passaporto. Non è necessario il visto per soggiorni turistici inferiori a 3 mesi. Nessun limite all importazione di valuta straniera. Corrente elettrica: 220 V, 50 cicli, prese a tre con messa a terra (380 V è disponibile per l industria). Giorni lavorativi ed orari Uffici: lun-ven Negozi: lun-sab ; dom Banche: lun-ven ; sab genzia ICE Chester Road 2193 Parkwood Johannesburg Parklands tel fax Ufficio SCE Building 3, No 4 Karen Street, Bryanston Johannesburg, South frica tel +27 (11) fax +27 (11) ISTITUTI DI CREDITO ITLINI BNL c/o BNP Paribas Per informazioni e assistenza sui progetti di sviluppo internazionale: UniCredit Markets & Investment Banking Bayerische Hypo - und Vereinsbank (Ufficio di rappresentanza): 1 Rockridge Road, Parktown Johannesburg tel fax IN ITLI RETE DIPLOMTICO-CONSOLRE mbasciata via Tanaro Roma tel fax Consolato Generale vicolo S.Giovanni sul Muro Milano tel fax ISTITUTI DI CREDITO Standard Bank (Ufficio di rappresentanza): largo Treves, Milano tel fax Investec sset Management Largo Richini 6, Milano Tel Festività 1 gennaio; 21 marzo; 9, 12, 27 aprile; 1 maggio; 16 giugno; 9 agosto; 24, 25 settembre; 16, 25, 26 dicembre. Dalla metà di dicembre alla metà di gennaio, le attività industriali e commerciali sono ferme per le ferie estive. ssistenza medica Pronto Soccorso: Morninside Mediclinic: Sandton Mediclinic: Donald Gordon: Linksfield Park Clinic: Cape Town Mediclinic: MEZZI DI TRSPORTO Compagnia aerea di bandiera: South frican irways ltre compagnie che eseguono collegamenti con l Italia: (non presenti voli diretti con il Paese) Qatar irways, Swiss ir, British irways, KLM, ir France, Turkish irlines, Emirates. Trasferimenti da e per l aeroporto: dall aeroporto internazionale di Johannesburg con il Gautrain, in soli 15 minuti, si arriva al centralissimo quartiere di Sandton (euro 10 solo andata; in taxi dall aeroporto di Johannesburg o Città del Capo al centro il prezzo è di circa euro 50. Siti di interesse Dipartimento per il commercio e l industria del Sud frica: Delegazione Commissione: Informazioni sulle fiere: Informazioni e siti utili: 19 Fonte: genzia ICE

7 Business tlas Sud frica Camera di Commercio Italo-Sudafricana Johannesburg NNO DI FONDZIONE: 1984 NNO DI RICONOSCIMENTO: 1991 PRESIDENTE: ntonio Cimato SEGRETRIO GENERLE: Mariagrazia Biancospino INDIRIZZO: Cnr Regent Street & Kirkby Road, Suite 3B - Bedford Manor Office Suites Bedfordview, 2047 TELEFONO: FX: WEB: EMIL: ORRIO: NUMERO DEI SOCI: 260 QUOT SSOCITIV: in Sud frica - Board/Funding Members: ZR per anno, con un impegno di tre anni; Trustee/Supporting Members: ZR per anno, con un impegno di tre anni; soci ordinari: ZR in Italia - patrocinatori: euro 1.000; finanziatori: euro 500; aziende/società: euro 250; CCI: euro 200 NEWSLETTER: ITLCHM News (mensile) PUBBLICZIONI: Directory & magazine 2015; Business person of the year 2015; Italcham services 2015 CCORDI DI COLLBORZIONE: Univeristà degli Studi di Torino; Università Luigi Bocconi di Milano; Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM (Milano); Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano); Università Ca`Foscari (Venezia); Università di Trento

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