Consip SpA. La PA e il Mercato: l acquisto di beni e servizi da parte della Pubblica Amministrazione. Dott. Domenico Casalino, Amministratore Delegato

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1 Consip SpA La PA e il Mercato: l acquisto di beni e servizi da parte della Pubblica Amministrazione Dott. Domenico Casalino, Amministratore Delegato Bologna, 19 ottobre

2 Outline Attuale assetto del Procurement Ciclo passivo della PA Consumi intermedi Competenze necessarie Il sistema delle relazioni interne Centro e Territorio: Sistema-Rete Alcune considerazioni Ambito evolutivo Consip SpA Modello di business Area di impatto Alcune considerazioni Conclusioni 2

3 Attuale assetto del Procurement Ciclo passivo della PA Una materia complessa (strategia, gestione, controllo) che fa osservare grande variabilità dei risultati Area Strategica COSA COMPRARE QUANTO COMPRARE COME COMPRARE Area Gestionale CONTRACT MANAGEMENT Dal FABBISOGNO alla GARA, fino al collaudo del CONTRATTO: Strategie di acquisto Analisi consumi/ bisogni Strategic Sourcing Fornitura Logistica e Pagamento Monitoraggio forniture UNA GARA COSTA ALLA PA da PA PA Gara autonoma SUA / Aggr.ne CAT CONSIP MKT MKT PA a EURO (stima Consip, è in corso una rilevazione AVCP) Area Controlli CONTROLLI Controllo di Gestione Controllo Leggittimità / Contabile Audit + Ispettivo CdG / P&C UCB / Ragionerie IA / Ispettivo / CdC / GdF 3

4 Attuale assetto del Procurement Consumi intermedi Nel periodo , i consumi intermedi sono cresciuti in media del +4,6% (sanità = +6,1%). Per l anno 2011, non si attendono trend differenti Dati ISTAT - mld/ CAGR 2011 Pubblica Amministrazione 86,3 94,7 99,5 104,3 111,5 117,2 117,7 121,8 127,1 134,8 135,6 4,6% 136,1 Prestazioni sociali in natura 27,5 31,8 33,7 34,8 37,9 40,2 41,3 41,9 42,8 45,0 45,4 5,1% 44,6 Beni e servizi 58,7 62,9 65,8 69,5 73,6 76,9 76,4 79,9 84,3 89,8 90,2 4,4% 91,5 Stato 14,5 15,1 15,3 17,7 20,2 19,8 18,7 18,5 19,7 22,7 21,3 3,9% 21,3 Prestazioni sociali in natura 0,4 0,4 0,5 0,5 0,5 0,5 0,6 0,6 0,6 0,7 0,7 7,6% 0,5 Beni e servizi 14,1 14,7 14,8 17,2 19,7 19,3 18,1 18,0 19,1 22,1 20,5 3,8% 20,8 Enti Territoriali 24,2 26,1 26,8 27,0 28,7 29,7 28,9 30,0 31,3 33,3 33,9 3,4% 34,0 Prestazioni sociali in natura 1,7 1,9 2,0 2,1 2,2 2,2 2,3 2,4 2,6 3,3 3,2 6,5% 2,9 Beni e servizi 22,5 24,3 24,8 24,9 26,5 27,5 26,6 27,6 28,7 30,1 30,6 3,2% 31,1 Enti Sanitari Locali 38,1 43,1 46,2 48,2 53,2 57,5 59,8 62,0 64,5 67,4 69,0 6,1% 69,3 Prestazioni sociali in natura 25,3 29,2 31,0 31,9 35,0 37,3 38,2 38,5 39,2 40,6 41,0 4,9% 40,9 Beni e servizi 12,7 13,8 15,2 16,3 18,3 20,2 21,6 23,4 25,3 26,8 28,0 8,2% 28,4 Altri Enti della P.A. 9,5 10,4 11,1 11,3 9,4 10,2 10,4 11,3 11,5 11,3 11,5 1,8% 11,5 Prestazioni sociali in natura 0,1 0,3 0,1 0,2 0,2 0,2 0,3 0,3 0,4 0,4 0,4 11,7% 0,3 Beni e servizi 9,4 10,1 11,0 11,1 9,2 9,9 10,1 10,9 11,1 10,9 11,0 1,6% 11,2 NOTE Stato = Ministeri, Agenzie Fiscali, PCM, Corte dei conti, TAR, Consiglio di Stato Altri Enti = Enti di previdenza e assistenza sociale, Enti economici, Enti di ricerca, Università, etc. Stime su dati ISTAT 4

5 Attuale assetto del Procurement Competenze necessarie Un intervento efficace ed efficiente sul ciclo passivo si basa sull attuazione di una materia particolarmente complessa Conoscenza Tecnica degli ambiti merceologici di intervento Relazione con Authority e altri soggetti portatori di interessi Implementazione di specifici riferimenti normativi Tipologie di gara vs procedure amministrative Dimensioni della gara, suddivisione in lotti, durata Procurement design, formati d asta, criteri di aggiudicazione 5

6 Attuale assetto del Procurement Il sistema delle relazioni interne La sinergia e il dialogo tra i diversi livelli di azione della spesa è condizione necessaria per lo sviluppo di un adeguato sistema di approvvigionamento I 3 STRATI NECESSARI PER LO SVILUPPO DI UN ADEGUATO PROCESSO DI ACQUISTO DECISORE RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO PROCURER DEFINISCE LE POLICY DI ACQUISTO ED ASSUME LE SCELTE STRATEGICHE OTTIMIZZA I PROCESSI E ASSICURA LA CORRETTEZZA AMMINISTRATIVA EFFETTUA L APPROVVIGIONAMENTO Strategie di acquisto comuni Economie di scala e contenimento costi Standard tecnici e qualitativi omogenei Sistemi di monitoraggio Ottimizzazione tempi/costi delle procedure di gara Maggiore comunicazione. 6

7 Attuale assetto del Procurement Centro e Territorio: Sistema-Rete Con la LF 2007 si è dato avvio a un sistema di eprocurement nazionale, che oggi raggruppa (oltre a Consip) altri 17 soggetti APSS - Trento LISPA - Lombardia Informatica Centro Servizi Condivisi (CSC) SCR Piemonte CRA ESTAV Agenzia Umbria Sanità IntercentER Centro Regionale Acquisti Sanità ASUR Ufficio Unico degli Acquisti ASREM EMPULIA Centrale Acquisti Territoriale Centrale Acquisti Sanità ASL Unica / Capofila ASL Unica / Capofila + CAT C.A.R.La So.Re.Sa. CCIAA Palermo SUA Stazione Unica Appaltante 7

8 Attuale assetto del Procurement Alcune considerazioni Processo di ciclo passivo: assenza di chiare procedure e responsabilità dei centri di acquisto pubblici (manca la figura Responsabile del ciclo passivo, per creare aggregazione tra i diversi soggetti della stessa Amministrazione) Programmazione sugli effettivi fabbisogni: la logica di formazione del budget è ancora a costo storico in luogo di un modello zero based Controllo della domanda: l intervento sui prezzi unitari viene spesso bilanciato da un aumento delle quantità consumate Sistema dei controlli: molteplici soluzioni per fuoriuscire dal rispetto del benchmark prezzoqualità Consip Livelli di governo della spesa: necessità di maggiore raccordo e sinergia tra i diversi soggetti coinvolti (ad oggi, spesso: sovrapposizioni ed assenza di dialogo) 8

9 Ambito evolutivo Consip SpA La recente evoluzione del contesto normativo ha rafforzato il ruolo di Consip come centrale di committenza, delineando 3 ambiti di intervento Per tutta la PA PROGRAMMA DI RAZIONALIZZAZIONE DEGLI ACQUISTI PROCUREMENT PER LE RETI TELEMATICHE E PER L INFORMATIZZAZIONE DELLA PA Convenzioni Mercato elettronico Accordi quadro Sistema Dinamico di Acquisizione Progetti a supporto della PA (es. Gare Asp/Delega) Iniziative di procurement di cui al DL 95/2012 relative alle Reti Telematiche e al SPC Stipula di contratti quadro per l acquisizione di applicativi informatici per l erogazione di servizi di carattere generale della PA Per specifiche PP.AA. PROCUREMENT VERTICALE PER LA PA Convenzioni per il supporto alle PA ai sensi dell art. 29 del DL 201/2011 o di altre disposizioni normative Convenzioni per il supporto a altri Enti pubblici/ Amministrazioni sulla base dei principi generali e dello statuto 9

10 Ambito evolutivo - Modello di business L azione di Consip si sviluppa secondo un modello del tutto peculiare, che prevede una stretta interazione con PA e Imprese secondo logiche di partnership e continua collaborazione eprocurement value chain Definizione del fabbisogno Studio di fattibilità Strategic Sourcing Fornitura Logistica e Pagamento Monitoraggio forniture PA Consip Mercato Consip Confronto Confronto Confronto elevata flessibilità organizzativa e competenze sempre aggiornate 10

11 Ambito evolutivo Area di impatto Consip sostiene diverse fasi del ciclo passivo: le decisioni strategiche e la gestione operativa. Elementi e Benchmark per il sistema dei controlli Area Strategica COSA COMPRARE Aggregazione, Programmazione, Prezzi unitari, Controllo e trasparenza della spesa, Sviluppo dell innovazione,. Strategie di acquisto QUANTO COMPRARE Analisi consumi/ bisogni COME COMPRARE Strategic Sourcing Area Gestionale Fornitura CONTRACT MANAGEMENT Logistica e Pagamento Monitoraggio forniture PA PA CONSIP MKT MKT PA CONTRIBUTO CONTRIBUTO STRUMENTI STRUMENTI CONTRIBUTO Riduzione costi amministrativi, Riduzione tempi di approvvigionamento, Fluidità processo,. Area Controlli CONTROLLI Controllo di Gestione CdG / P&C Controllo Leggittimità / Contabile UCB / Ragionerie Audit + Ispettivo IA / Ispettivo / CdC / GdF Supporto alla corretta gestione delle risorse, al controllo contabile e di legittimità degli atti, all enforcement,. ELEMENTI DI BENCHMARK 11

12 Ambito evolutivo Alcune considerazioni Programmazione (cosa comprare / quanto comprare): razionalizzazione della spesa attraverso l utilizzo congiunto della leva prezzo (facile), della leva quantità (medio) e dell accurata definizione dei fabbisogni (difficile) sulla base delle reali esigenze di funzionamento (e non solo consumi storici), secondo criteri di efficacia/efficienza Coordinamento (contract management): armonizzazione dei piani di razionalizzazione della spesa tra i diversi livelli di governo della spesa pubblica, secondo logiche di complementarietà ed ottimizzazione della domanda Controlli ex-ante (cosa comprare, quanto comprare) / ex-post (verifiche): assicurazione di un efficace controllo di gestione sulla spesa per beni e servizi attraverso specifiche azioni di audit per la verifica quali/quantitativa dei flussi di spesa Ridisegno dei Processi e riassetto delle prassi di lavoro (Aggregazione e Qualificazione): ridisegno dei processi e riqualificazione delle risorse coinvolte sul ciclo acquisti in termini di maggiore focalizzazione sulle attività a più elevato valore aggiunto (aumento efficacia/efficienza delle modalità di lavoro) 12

13 Conclusioni 1. TRA LE IDEE E I RISULTATI C È (quasi sempre) ALMENO UNA GARA Regola di Pareto (20% del numero di procedure genera 80% della spesa) Presidiare l intero processo degli approvvigionamenti Presidiare le gare complesse (innovazione, benchmark, GPP, ecc.) Evitare che tutto vada male (no risultati, assenza contratti, innovazione non attivata) 2. PROCESSO DEGLI APPROVVIGIONAMENTI Organizzazione (aggregazione, qualificazione) Programmazione (chi, cosa e quando compra) Coordinamento (contract management) Controlli ex-ante (cosa, quanto comprare) / ex-post (verifiche) EFFICACIA Azione governo QUALITÁ della spesa TRASPARENZA 3. GARE COMPLESSE Progetti complessi (obiettivi, requisiti e vincoli: domanda, offerta, norme, tecnologie, ecc.) Centrali di committenza (aggregazione domanda e procedure) Curva di esperienza (da 2 a 6 anni per avere efficienza) EFFICIENZA Azione Amm.va RITORNO degli investimenti INNOVAZIONE 13

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