CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL WATERFRONT DI GABICCE MARE: RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL WATERFRONT DI GABICCE MARE: RELAZIONE ILLUSTRATIVA"

Transcript

1 CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL WATERFRONT DI GABICCE MARE: RELAZIONE ILLUSTRATIVA FILOSOFIA E DESCRIZIONE GENERALE DELL INTERVENTO L approccio alla seconda fase del concorso è stato inizialmente impostato sull ascolto: prima di iniziare a sviluppare e confrontare le nostre idee per costruire il progetto, abbiamo preso atto dei giudizi, dei commenti, delle critiche, delle discussioni fatte nelle sedi preposte e nelle sedi informali, delle opinioni di alcune associazioni del territorio, delle indicazioni dei cittadini, espresse anche attraverso il percorso partecipato promosso dalla P.A. di Gabicce. Abbiamo colto anche suggestioni dai lavori dei nostri colleghi-competitori, raccogliendo così lo stimolo che la procedura, struttura in due fasi, ha voluto dare allo sviluppo di proposte progettuali basate sul confronto e la circolazione d idee. Siamo quindi partiti da lontano, indagando il ruolo di Gabicce nel territorio, indagandone l identità, soprattutto nel passato prossimo e recente, e il rapporto con le cittadine limitrofe e con il paesaggio terrestre e marino. Gabicce vuole svilupparsi su un rapporto di complementarietà con ciò che la circonda. Complementarietà intesa come rapporto di scambio, fondato non sulla sottrazione a proprio favore, ma sul dare e ricevere, attivando azioni virtuose proprio a partire dalle contraddizioni interne e dalla competizioni con gli altri territori. Questo vale sia per il rapporto con il territorio naturale sia con le città confinanti e vicine, sia più in generale con l area nord-marchiginana e/o sud-romagnola. Questa complementarietà si declina, per quanto riguarda il territorio naturale in un rapporto di valorizzazione del San Bartolo e del mare, portando a una ricucitura formale, simbolica e materiale fra gli elementi di terra e acqua, attraverso connessioni di reciprocità funzionale e percettiva. Per quanto attiene invece il rapporto con le città limitrofe, l equilibrio pare ancora sospeso tra una volontà di diversificarsi dal modello storico della costa romagnola di turismo massivo e ludico (benchè anche questo in fase di cambiamento profondo, vedi da esempio la wellness valley) e un desiderio di integrarsi in un sistema economico e sociale che porta benessere, investimenti, solidità. Di quest apparente ambiguità, di questo rapporto duplice con il paesaggio naturale e con quello sociale ed economico abbiamo fatto uno dei nodi fondamentali del progetto: la relazione con lo spazio naturale diventa il progetto di naturalizzazione del waterfront, ovvero la linea di ricongiunzione, anzi di non interruzione, che parte dal San Bartolo e arriva al molo a confine con il porto canale; o viceversa, che parte dal molo e, con un moto crescente nel vero senso della parola, ovvero con specie arboree che man mano che ci si dirige a sud-est diventano più alte e selvagge, si propaga verso il San Bartolo, in pochissimo spazio, con un gradiente veloce, vivo e vero. Il rapporto con il territorio circostante e in particolare con la prospicente Cattolica, vuole essere di reciprocità: perciò a Gabicce si intende sviluppare ciò che manca a Cattolica (in termini di funzione, immagine e opportunità), ma con lo scopo di dare a Cattolica, e a quella zona della Romagna, l opportunità di usarlo. E viceversa. Per questo la linea del progetto del waterfront non si ferma sul molo, ma da lì riparte e passa lungo il porto canale, che diventa -o si conferma- una via di passeggio e di ristoranti e bar e quindi di economia del tempo libero anche invernale, e va a congiungersi, passando per il viale della vittoria, viale di accesso alla parte marina della città, a un insieme di percorsi che crea un sistema urbano più chiaro e compiuto, meno indeciso di quanto la città non esprima adesso. 1

2 L altro nodo che ci è parso fondamentale affrontare è quello del rapporto con il mare e con la densità del costruito. Il rapporto però non solo della prima e seconda linea di edifici, ma della città intera. Abbiamo sviluppato e rafforzato per questo l idea di aprire dei canali visivi, che in realità sono degli spazi fisici, che permettano di vedere il mare da diversi luoghi: la creazione delle piazze è dunque la risposta a questa esigenza, e alcune parziali demolizioni, vista anche la bozza di nuovo Piano Strutturale, ci sono sembrate affrontabili sia politicamente sia economicamente, a fronte di una valorizzazione di grande forza. Gabicce non ha grandi possibilità di espansione se non a sud o in densità: l area tra il San Bartolo e il canale della foce del Tavollo si è sviluppata negli ultimi anni proprio in alto e in densità. Pensiamo che in questo momento storico si possa pensare allo sviluppo di una città anche togliendo qualcosa perché le economie non risiedono più solo nella condensazione e aggregazione ma anche nella rarefazione, quando fatta in virtù di una visione e di un progetto. LE IDEE E LE AZIONI PROGETTUALI Le idee di progetto che attuano la filosofia generale sopra descritta sono le seguenti: 1) Qualificare il waterfront come una linea di paesaggio naturale, legando questo spazio al San Bartolo sia idealmente sia fisicamente, includendo nel progetto anche il molo a nord-ovest e chiudendo l anello con il percorso sul lungocanale, su viale della Vittoria e da qui di nuovo verso piazza Giardini Unità d Italia. 2) Realizzare una serie di piazze trasversali rispetto al lungomare, che fungano da elementi di cucitura tra la città e il mare e da luoghi di aggregazione e identità. 3) Ridisegnare le gerarchie della viabilità, abbracciando l ipotesi di rendere la zona a mare della città a forte connotazione pedonale. 4) Conferire al mississipi un ruolo simbolico, insediandovi funzioni e attività che testimonino la visione dello sviluppo della città. Le azioni che traducono le idee in progetto sono le seguenti: IL WATERFRONT Il programma progettuale del waterfront prevede la realizzazione di uno spazio lineare, sostanzialmente complanare alla spiaggia e alla città, con un identità e un linguaggio unitari dal molo sino alle pendici del San Bartolo. Si tratta di uno spazio sia funzionale ai percorsi, sia di riconfigurazione del rapporto tra la città e il mare e la spiaggia: la volontà è di riavvicinare l elemento naturale agli edifici, in modo che uscendo di casa, idealmente si mettano subito i piedi nella sabbia. L attuazione di questo programma è affidata a un insieme di linee intrecciate in cui si sospingono a vicenda i percorsi veloci ovvero essenzialmente i ciclabili, i percorsi lenti e lentissimi, cioè pedonali e per bambini, anziani, persone con difficoltà motorie, e percorsi verdi, linee di erba, arbusti, fusti, sabbia e terra. 2

3 I percorsi saranno più duri quanto più veloci: la ciclabile sarà realizzata stabilizzando, tramite fibre polimeriche e ossidi, un impasto di materiali lapidei locali e sabbia, in modo da conferire la giusta compattezza e durabilità al fondo ma mantenedo un idea di strada bianca. I percorsi lenti e lentissimi invece saranno più morbidi e realizzati con un impasto di polvere di legno e polimeri, per formare un decking in doghe, lastre o superfici, secondo il progetto di dettaglio. La linea di verde sarà realizzata secondo un gradiente che, in funzione della vicinanza al San Bartolo, prevede la variazione delle dimensioni delle specie arboree, in modo che il verde parta dal molo a ovest con arbusti bassi e poco invasivi e, man mano che ci si avvicina al San bartolo, cresca fino a tuffarsi nella macchia esistente, mischiandosi alla vegetazione e diventandone parte. Il disegno del verde, riprendendo gli studi e la poetica di Gilles Clément e di Piet Oudolf è concepito in modo che vi sia una distribuzione lineare e graduale di frutti, fiori e colori lungo il waterfront al trascorrere delle stagioni: abbiamo per questo alternato e accostato le specie in modo da avere periodi di fioritura distribuiti nel corso dell anno e lungo il percorso. 3

4 Lo stesso materiale o la stessa tecnologia utilizzata per i percorsi lenti polvere di legno e polimeripotrà essere utilizzata per la realizzazione delle piastre dei bagni: si propone, infatti, di ripensare il modo di occupare lo spazio della spiaggia da parte degli stabilimenti, tramite la realizzazione di piastre plug&play ortogonali alla battigia e ai percorsi ciclopedonali. Plug&play significa che le piastre saranno attrezzate e cablate in modo da essere utilizzate con la massima semplicità, immediatezza e versatilità possibili da parte dei gestori, istallandovi ciò di cui si ha bisogno. La piastra è dotata di un cavedio che permette il passaggio e la manutenzione dei sottoservizi, che potranno quindi essere adattati alle eventuali rinnovate esigenze dei gestori o alla stagione. Sulla piastra è possibile istallare e aggregare i volumi che ospitano i diversi servizi (cabine, bar, servizi) e sarà possibile istallare anche portali modulari per coprire parzialmente o completamente lo spazio, con teli sia opachi sia trasparenti, in modo da favorire l utilizzo dei bagni anche oltre la stagione estiva. L orditura in senso ortogonale alla battigia, che avevamo già proposto nella prima fase del concorso, è ora confermata ed è frutto della volontà di favorire il rapporto della città con il mare, rapporto che dovrà partire dalle nuove piazze e dai nuovi coni visivi e attraversare, appunto senza ostacoli, la spiaggia e gli stabilimenti balneari. Gli elementi terminali del waterfront sono da un lato il molo con il faro, e dall altro il San Bartolo o il mare, secondo stagione e volontà. Il molo è pensato come un giardino circondato dal mare, tramite la piantumazione di nuovi arbusti, la rigenerazione della superficie di camminamento, pur lasciando il cemento esistente, e la creazione di sedute di legno. La vista dal molo verso il mare e il San Bartolo sarà il contrappunto della vista che si ha della città da monte. Confrontando tra dieci-quindici anni le foto aeree del waterfront con quelle attuali, ci aspetttiamo di vedere una città con qualche vuoto in più e con la linea verde (o rossa o gialla, secondo la stagione) delle piantumazioni del lungomare che hanno attecchito; ci aspettiamo una città che non ha aggredito negli anni a venire l ambiente e il territorio che la ospita e di cui è parte, a differenza di ciò che accade confrontando parte della costa adriatica attuale con quella di venti o dieci anni fa. LE CINQUE (+1) PIAZZE Le cinque piazze costituiscono, insieme al nuovo waterfront di cui sono complemento, l azione più rilevante e più visibile sulla città. Nell intreccio con il lungomare, costituiscono l ossatura del progetto di rinnovamento del rapporto della città con la spiaggia e più in generale con il mare e il San Bartolo. Le piazze incarnano la relazione di apertura di Gabicce verso il mare, sono la cucitura dello spazio costruito con la spiaggia e a loro volta sono collegate e intrecciate dal nuovo disegno del lungomare. Insieme sono trama e ordito. Elementi comuni ai cinque spazi sono la rimozione, l apertura, la pulizia, l importanza della percezione e della socialità, l utilizzo di materiali più possibile locali o di riuso. La piazza del molo è stata in parte già descritta sopra, perché porzione terminale della nuova linea del waterfront. Qui aggiungiamo che, oltre a essere appunto termine del percorso del lungomare, è anche inizio di un altro, che è il percorso che fronteggia Cattolica e la Romagna, lungo il Tavollo. Osservando Gabicce dal porto di Cattolica, si vedrà questa nuova cortina verde, questo spazio ibrido tra un molo e un giardino, che a noi pare rappresentare bene la futura identità di Gabicce, città di mare, di monte, di verde. E soprattutto città, quindi realtà articolata e complessa. Piazza palme è l unica delle cinque che si stende parallelamente al mare, sfruttando uno spazio già esistente, semplicemente riupulendolo da alcune piccole costruzioni e dando ordine e unitarietà 4

5 allo spazio. Si configura come la piazza a mare e può diventare la piazza di ritrovo e degli eventi estivi in quanto obreggiata, aperta sul mare, fresca. Si prevede una pavimentazione realizzata, al pari della pista ciclabile, con uno stabilizzato d inerti e sabbia con fibre polimeriche e ossidi, in modo da avere una pavimentazione cromaticamente armoniosa con l antistante spiaggia. Un operazione più complessa è prevista per le altre due piazze del centro cittadino, ovvero l asse tra la piazza tra via Fiume e via V. Veneto e il mississipi, e la piazza del municipio. Dal punto di vista spaziale, la prima prevede la realizzazione di un asse che collega la piazza con il pontile e l edificio nel mare. La piazza, che già esiste, sarà solamente riordinata dal punto di vista degli arredi, dei materiali, della pulizia percettiva, essendo ora un insieme poco chiaro di dislivelli, gazebo, travi in legno, muretti. Qui per la pavimentazione si può pensare all utilizzo di una pietra calcarea o arenaria: le Marche e la provincia di Pesaro hanno una tradizione storica di estrazione e lavorazione della pietra per l architettura e per la scultura (Sant Ippolito, il Furlo, monte Nerone, per citare alcune località note per la pietra). Il pontile potrà essere recuperato con l uso di doghe in fibra di legno e colla, come per i percorsi lenti del lungomare. Per quanto riguarda poi il Mississipi, abbiamo affrontato l argomento con la consapevolezza che quell edificio rappresenta per la comunità e per la P.A. di Gabicce un luogo identitario che se non opportunamente valorizzato all interno di questo programma vasto di riqualificazione del waterfront, può viceversa diventare un problema di difficile e lunga soluzione. Abbiamo pensato che, come nel passato, quando era luogo di divertimento e svago e rappresentava un certo modello di economia e di vita, dovesse tornare a simboleggiare lo stile di vita attuale di questo tratto di riviera. Ci pare che un nuovo stile di vita sia oggi rappresentato dalla conoscenza e vicinanza con il territorio, dal benessere, da un economia che parte e arriva nei luoghi dove sono prodotti i beni e i servizi, senza per questo arrivare a una concezione identitaria e regionalistica dei luoghi, senza esaltare in maniera ideologica il locale. Per questo abbiamo pensato a un luogo di conoscenza del territorio, che però potesse sostenersi economicamente, e quindi che fosse un impresa, ma con il contributo o il sostegno del pubblico perché di pubblico interesse. Abbiamo pensato che la sdtruttura che potesse soddisfare e tenere insieme queste esigenze è quella di Slow Food. Abbiamo quindi preso contatto con la condotta locale, che fa riferimento a Pesaro, e abbiamo condiviso le nostre idee per capire se ci poteva essere spazio di collaborazione. La condotta ha riposto positivamente: abbiamo pensato a un progetto che prevede l utilizzo di quello spazio per diverse funzioni e imprese legate al cibo e al mare. In primis, un equivalente del mercato della terra, marchio slowfood di mercati cittadini di vendita diretta di prodotti locali. La formula potrebbe essere quella del mercato del mare: le piccole barche che quotidianamente escono a pescare, attraccano nel mississipi e vendono direttamente il pescato del giorno. Saltuariamente, o quotidianamente (dipenderà dalla risposta), sarà possibile allestire spazi e servizi per cucinare all istante il pesce e venderlo come streetfood e/o fingerfood. O cucinarselo da soli. Questo tipo d impresa non andrà in conflitto con i mercati del pesce limitrofi perché avrà una dimensione e un approccio diversi. Saranno solo i piccoli pescatori ad attraccare e per comprare occorrerà percorrere il molo, senza auto. Come spesso accade per le iniziative slowfood, sarà non solo un mercato, ma un modo per conoscere i prodotti del mare e modi di pesca alternativi alla grande distribuzione. Il mercato sarà aperto e anzi valorizzerà anche alcuni prodotti non strettamente locali ma di qualità, come i 70 presidi del mare già esistenti. Accanto a quest attività, l edificio del mississipi potrà ospitare le imprese d indotto, come il piccolo commercio alimentare, prodotti per la pesca e ovviamente incontri, eventi e approfondimenti legati alla conoscenza del mare e del pesce. L Amministrazione potrà ricercare una formula per favorire l avvio d iniziative imprenditoriali, ad esempio calmierando l affitto dello spazio per i primi mesi dell attività. 5

6 Il programma per la piazza del municipio è di natura diversa: qui si propone un gesto di forte rottura con il tessuto costruito tramite la demolizione sia dell edificio che fa da sfondo a viale della Vittoria verso il mare e che ora ospita un hotel, sia la demolizione e ricostruzione degli edifici sulla piazza, compresa la sede del Municipio. In questo modo proponiamo un nuovo spazio e un nuovo disegno che ha come primo effetto quello di, arrivando da viale Vittoria, arteria primaria di accesso alla città sul mare, vedere il mare. Oggi, arrivando a Gabicce, il mare si vede solo scendendo sul lungomare o affacciandosi da piazza Giardini Unità d Itlaia, e questo ci pare un limite enorme. Inoltre, la demolizione del municipio e degli edifici limitrofi permette di liberare lo spazio e creare finalmente una piazza cittadina, anzi diremo civica, perchè la nostra proposta è di ricostruire nello stesso luogo la nuova sede del municipio, integrata con le funzioni in precedenza insediate negli edifici demoliti. La propostà è di realizzare un edificio multifunzione che ospiti sia il Municipio, sia residenze, sia attività ricettive, in una molteplicità di funzioni effettivamente inedita, ma del tutto coerente con il programma progettuale e con la vocazione della città. Sappiamo che la nuova sede del municipio è prevista in via XXV aprile, fuori dalla città sul mare; qui diamo un altra opportunità alla città per ripensare quella posizione, ma affermiamo anche che, qualora il municipio dovesse effettivamente trovare sede fuori dalla piazza, la proposta resta attuabile e valida perché non nasce dalla necessità di trovare collocazione al municipio, ma da un disegno complessivo come lo stiamo qui descrivendo. 6

7 L ultima piazza urbana è quella che prevede la sistemazione di piazza Giardini Unità d Italia. Qui prevediamo un sistema di collegamento verticale delle due quote piazza e lungomare tramite un ascensore inserito nel nuovo disegno della superficie della piazza e tramite una rampa di uscita sul lungomare basso, ricavata a fianco della scalinata ovest. Si tratta di un intervento conservativo di valorizzazione e facilitazione all uso del sistema piazza-scalinata monumentale-lungomare, senza stravolgimenti e interventi invasivi, anche in virtù del suo valore storico. In superficie, nella zona verso monte, è prevista una piccola area a parcheggio come appoggio e compensazione per la viabilità proveniente da viale vittoria o da gabicce monte. E inoltre prevista una pensilina per lo scambio modale con bike sharing e rent-a-bike e un punto informazioni Infine occorre citare un ultimo intervento, che non possiamo definire propriamente piazza, ma che coerentemente con le altre qui descritte, ha funzione di cucitura tra la città e il mare. Si tratta di un molo, ubicato a ridosso del monte San Bartolo, per la pratica di sport acquatici. Da qui si potrà partire per dei giri in barca, per le immersioni, ma anche praticare i tuffi e il birdwatching da una struttura alta ubicata a fine molo. Poi ovviamente surf, kitesurf, ecc.. L idea è quella di creare un luogo vicino alla parte più selvaggia della costa di Gabicce, attrezzato per sport -anche estremilegati al mare, in modo che chi pratica queste attività sia in diretto contatto con il faraglione del San Bartolo e con il mare più aperto, ma non entri in conflitto con le esigenze di coloro che vivono il mare in maniera più tranquilla e urbana. LA VIABILITA La riorganizzazione della viabilità è volta alla creazione di una zona a limitata accessibilità carrabile, che può diventare anche di pedonalizzazione assoluta in determinati periodi dell anno. Per ottenere ciò si è realizzata una micro-circonvallazione carrabile esterna alla città sul mare che parte dal parcheggio su viale della Vittoria, passa attraverso la nuova rotonda e s incanala verso Gabicce monte, atraverso piazza Unità d Italia. In questo modo, di norma il traffico veicolare non entra in città. La prima area di sosta, la più importante, è prevista nel parcheggio esistente tra viale della Vittoria e via Madonna di Loreto. Questo diventa parcheggio e area di scambio modale: qui si può lasciare l auto e prendere la bici o l auto elettrica o andare a piedi, date le distanze modeste. Altri nodi di scambio si trovano nell isocrona dei 4-5 minuti a piedi, ovvero vicinissimi. Ne sono previsti altri tre: uno nella zona del canale, con anche scambio modale con i natanti, uno nella piazza Unità d Italia e l ultimo nella zona del lungomare alto, in modo che tutta la città sia coperta dal servizio. Un secondo piccolo parcheggio è previsto proprio nella zona a monte di piazza Unità d Italia, a fianco della pensilina sede del nodo di scambio e infopoint. La viabilità ciclopedonale è dunque favorita, organizzata e sicura. Oltre ai percorsi dedicati sul lungomare, si prevede la anche realizzazione di un anello ciclabile che dal parcheggio di viale Vittoria, percorre il canale, parte del lungomare, risale in piazza Unità d Italia (è possibile realizzare percorsi di risalita con pendenza pari all 8%) e torna al parcheggio iniziale passando attraverso la nuova piazza del municipio. Infine è stata organizzata anche la viabilità pedonale: all interno della zona a traffico limitato, si valorizzano le direttrici che portano dal porto-canale al lungomare, tramite la creazione delle piazze, che diventano poli attrattori, la creazione del giardino sul molo e la riqualificazione della passeggiata lungo il canale. Questo sistema crea una struttura più complessa rispetto alla dualità lungomarestrade interne, creando più aree di passeggio, socialità e commercio. Nella zona alta della città invece la riqualificazione del sistema spiaggia-lungomare alto e spiaggia-piazza unità d Italia favorisce la fruibilità di questi spazi, oggi confusi a livello percettivo e di uso e difficili da praticare e percorrere. L adeguamento funzionale e architettonico dei percorsi a X di collegamento tra monte e mare, la presenza del molo degli sport d acqua, l abbattimento del lungo volume che oggi crea una 7

8 cesura totale tra sopra e sotto, favoriranno una fruizione continua tra mare, spiaggia, verde e monte. LO SCENARIO FUTURO La proposta progettuale si caratterizza per l alto livello di attenzione riposto all attuabilità degli interventi. Ogni azione o insieme di azioni progettuali (parliamo di azioni progettuali e non solo di progetto perché non si tratta semplicemente di fare qualcosa, ma di programmare investimenti, trovare consenso e poi anche progettare) è stata analizzata dal punto di vista della possibilità e/o difficoltà di attuazione. Abbiamo quindi posto come obiettivo per ogni azione, la sua attuabilità in termini di tempi, costi e complessità, intesa questa come combinazione di interdipendenza da altri progetti e numero di soggetti coinvolti. I livelli di attuabilità (basso-medio-alto) individuati negli schemi riportati in tavola 1 sono certamente arbitrari e in fase esecutiva dovranno essere rivisti in funzione di altre componenti che qui e ora non possono essere conosciute e quindi considerate; ma sono comunque frutto di considerazioni specifiche sulla situazione di Gabicce, sulla dimensione della città, sulla complessità del rapporto pubblico-privato, sull importanza delll economia del turismo, sulla rilevanza economica e sociale delle concessioni demaniali marittime, che sono una ricca porzione dell economia complessiva del territorio. Lo schema non individua solamente una matrice di attuabilità, ovvero quanto è complesso attuare i singoli progetti, ma indaga anche la possibilità di realizzare gli interventi per stralci autonomi, aventi specifica voce di spesa, specifico progetto e specifico percorso tecnico amministrativo. Ne emerge che, ad esempio, le piazze sono realizzabili, con livelli di difficoltà diversi, ognuna in maniera autonoma rispetto alle altre. E così è anche per altre azioni di progetto, come le sisatemazioni della viabilità o le sistemazioni dei waterfront. E evidente che il rischio della parcellizzazione estrema del programma generale risiede nella perdità d identità, nella perdita degli obiettivi e della filosofia generale del progetto: un programma così ambizioso ha bisogno della guida di molti soggetti, dagli amministratori ai progettisti, e di un costante controllo e supervisione. Lo scenario futuro che descriviamo con la nostra proposta determina, nell arco di cinque-dieci anni, alcuni cambiamenti sostanziali: il primo riguarda lo spazio fisico della città di Gabicce, la sua percezione e fruizione da aprte degli abitanti e dei turisti, la sua armonizzazione con il contesto. Il progetto descrive una città con più respiro in temini di spazi urbani: le piazze generano non solo nuovi ambiti di socialità, ma anche una diversa percezione e un diverso modo di fruire e vivere il tessuto urbano, più armonico, più vivo perché pulsante, rispetto alla configurazione attuale, che si connota per un effetto saturazione, soprattutto nella parte di città vicina al mare. Prevediamo una diversificazione e implementazione delle economie della città tramite un ampliamento dell offerta turistica, sia in termini di varietà sia di quantità dell utenza; si apre l offerta a un turismo più giovane grazie allo sviluppo delle attrezzature sportive e all attenzione per l ambiente e il cibo, che sono temi di grande rilevanza e attualità e che generano interesse e attenzione in numero sempre più ampio di persone, non solo in Italia. Come nonto il turismo enogastronomico, ambientale, paesaggistico è una delle risorse che tiene in piedi l economia nazionale, a nostro avviso giustamente perché è una forma di conoscenza consapevole e piacevole allo stesso tempo, non genera effetto turismo di massa, porta ricchezza e risente molto meno della stagionalità rispetto ad altre forme di viaggio e turismo. RI(N)TRACCIARE GABICCE MARCHINGEGNO+FEDERIGO LUZZI+ROBERTA PARI+GIANMARIA SOCCI 8

08LUALAN RELAZIONE. 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale

08LUALAN RELAZIONE. 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale 08LUALAN RELAZIONE 1. illustrazione sintetica della proposta progettuale La principale caratteristica dell area oggetto di intervento è la forte presenza dell area boscata, è l essere quasi estranea rispetto

Dettagli

MOVICENTRO DI MONDOVI

MOVICENTRO DI MONDOVI PREMESSA I problemi dell accessibilità sono stati, a Mondovì come altrove, causa principale del declino del centro storico, e l invasività dei veicoli privati ha prodotto modifiche consistenti nel paesaggio

Dettagli

MOTTO: UN ASSE DI TRADIZIONE E STORIA RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA

MOTTO: UN ASSE DI TRADIZIONE E STORIA RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA MOTTO: UN ASSE DI TRADIZIONE E STORIA RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA INQUADRAMENTO GENERALE Il progetto nasce dalla volontà di riqualificare Piazza Carmelitani attraverso un insieme sistematico di interventi

Dettagli

CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA DEL LUNGOMARE DI LEVANTE LOTTO NORD Isola di Ortigia, Siracusa

CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA DEL LUNGOMARE DI LEVANTE LOTTO NORD Isola di Ortigia, Siracusa CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA DEL LUNGOMARE DI LEVANTE LOTTO NORD Isola di Ortigia, Siracusa DOCUMENTO DI INDIRIZZO PROGETTUALE I FASE 1 INDICE INTRODUZIONE pag. 3 CARATTERISTICHE

Dettagli

Cittadini e Amministrazione insieme per progettare il nuovo volto del Centro Storico. Sala della Giostra 19/09/2015

Cittadini e Amministrazione insieme per progettare il nuovo volto del Centro Storico. Sala della Giostra 19/09/2015 Cittadini e Amministrazione insieme per progettare il nuovo volto del Centro Storico Sala della Giostra 19/09/2015 Presentazione Risultati - Il programma Accoglienza partecipanti e caffè di benvenuto Presentazione

Dettagli

Struttura di Università e Città

Struttura di Università e Città Sine Putimu. Università e città_allegati In occasione del quarto laboratorio tematico Sine Putimu. Università e Città, si inviano tutti i cittadini a partecipare alla costruzione del PUG (Piano Urbanistico

Dettagli

Situazione attuale degli accessi

Situazione attuale degli accessi Situazione attuale degli accessi Attualmente gli accessi al quartiere fieristico si rivolgono prevalentemente verso la città per il naturale effetto delle dinamiche di traffico fino ad ora esistite nel

Dettagli

INDICE 1 OGGETTO 2 2 DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 2

INDICE 1 OGGETTO 2 2 DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 2 INDICE 1 OGGETTO 2 2 DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 2 2.1 PARCHEGGIO PUBBLICO 3 2.2 IL PROGETTO DEL VERDE E LE SISTEMAZIONI ESTERNE 5 2.3 RETI INFRASTRUTTURALI 6 File PT_OO.UU.G.2_RELAZIONE DESCRITTIVA.docx

Dettagli

La mappa delle esigenze del territorio

La mappa delle esigenze del territorio La mappa delle esigenze del territorio Settembre - Ottobre 2014 Luoghi di aggregazione Valorizzando strutture già esistenti, serve la creazione di nuovi luoghi di socializzazione e integrazione, per favorire

Dettagli

ARGOMENTI PROPOSTI. - Progettazione per lotti e fruibilità progressiva

ARGOMENTI PROPOSTI. - Progettazione per lotti e fruibilità progressiva Municipio 1 Centro Est Caserma Gavoglio, una rigenerazione urbana di interesse del quartiere e della città: esame delle principali tematiche 20 giugno 2015, dalle ore 09:30 alle ore 13:30, Scuola Duca

Dettagli

GLI INDIRIZZI DI PIANIFICAZIONE: PIANO REGOLATORE DEL PORTO E RIQUALIFICAZIONE DELL INTERFACCIA PORTO CITTA CITTA

GLI INDIRIZZI DI PIANIFICAZIONE: PIANO REGOLATORE DEL PORTO E RIQUALIFICAZIONE DELL INTERFACCIA PORTO CITTA CITTA GLI INDIRIZZI DI PIANIFICAZIONE: PIANO REGOLATORE DEL PORTO E RIQUALIFICAZIONE DELL INTERFACCIA PORTO CITTA CITTA ELIO CIRALLI, dr. eng. Obiettivi del Piano Regolatore del Porto, definiti nei documenti

Dettagli

9 ambito progettuale stazione ferroviaria

9 ambito progettuale stazione ferroviaria 9 ambito progettuale stazione ferroviaria Project manager: gruppo dirigenti: master plan e progettazione urbanistica: progettazione urbana: progettazione opere pubbliche: Lavorare in team si lavora in

Dettagli

Porto della Spezia, Italia

Porto della Spezia, Italia 1 Porto della Spezia, Italia 2 3 Lerici, 1933 Fillia Portovenere, 1933 Fillia 4 5 6 ANALISI TERRITORIALE DELLA SPEZIA planimetria Equilibrato rapporto con la città: sviluppo del Porto e riqualificazione

Dettagli

Progettazione di percorsi ecoturistici e valorizzazione urbanistica del Fiume Piave

Progettazione di percorsi ecoturistici e valorizzazione urbanistica del Fiume Piave Progetto Drava Piave Fiumi e Architetture nr.3241 del 25/11/08 Concorso di Idee Progettazione di percorsi ecoturistici e valorizzazione urbanistica del Fiume Piave Relazione Descrittiva Descrizione generale

Dettagli

Comune di Ceggia. Parco della MEMORIA. Analisi dei siti proposti. Dott. Stefano Roman - Paesaggista Società Terra

Comune di Ceggia. Parco della MEMORIA. Analisi dei siti proposti. Dott. Stefano Roman - Paesaggista Società Terra Comune di Ceggia arco della MEMORIA Analisi dei siti proposti Dott. Stefano Roman - aesaggista Società Terra 05 ottobre 2012 Simbologia Come spesso si è avuto modo di sottolineare, il progetto arco della

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. 80 Cinisello. Balsamo

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. 80 Cinisello. Balsamo Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano 80 Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo 81 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della Progettazione

Dettagli

IL CANNOCCHIALE VERDE

IL CANNOCCHIALE VERDE RELAZIONE DI APPROFONDIMENTO TEMATICO IL CANNOCCHIALE VERDE Codice: GOUDRON8 PERCORSO PROGETTUALE Il CANNOCCHIALE VERDE In questa sintetica metafora crediamo di aver racchiuso l intento, gli obiettivi

Dettagli

COMUNE DI GENOVA. Progetto Integrato PRA MARINA

COMUNE DI GENOVA. Progetto Integrato PRA MARINA COMUNE DI GENOVA Progetto Integrato PRA MARINA 1 Obiettivo Restituire agli abitanti di Prà l accesso alla Fascia di Rispetto. A questo si legano le esigenze di alleviare il peso di un traffico eccessivo

Dettagli

Studio di pre-fattibilità

Studio di pre-fattibilità Studio di pre-fattibilità Oggetto: Progetto per la realizzazione, in regime di Project Financing, di un parcheggio multipiano in Tricase Piazza Card. Panico. Premessa Il presente studio riguarda la realizzazione,

Dettagli

RELAZIONE TECNICO- ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICO- ILLUSTRATIVA RELAZIONE TECNICO- ILLUSTRATIVA 1. PREMESSA Il Comune di Olbia, attraverso l elaborazione del Piano Strategico Olbia Città d Europa si è dotato di uno di programmazione dello sviluppo locale, attraverso

Dettagli

COSTERAS CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE DI 8 BORGATE MARINE IN SARDEGNA

COSTERAS CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE DI 8 BORGATE MARINE IN SARDEGNA COSTERAS CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE DI 8 BORGATE MARINE IN SARDEGNA VINCITORI I CLASSIFICATO CAPOGRUPPO Arch. Claudio Pia (Medio Campidano) Risponde alle richieste del bando con una ricca

Dettagli

Piazzetta Cardo Nord Est. mag. 14

Piazzetta Cardo Nord Est. mag. 14 Piazzetta Cardo Nord Est mag. 14 Il Sito Espositivo 935.595 mq di area totale 147 Paesi Partecipanti AREE TEMATICHE PARTECIPANTI UFFICIALI AREE DI SERVIZIO PARTECIPANTI NON UFFICIALI AREE EVENTI CLUSTER

Dettagli

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it DOVE L area interessata dalla raccolta di idee si trova in via Cardellino 15 (nota anche come ex Campo Colombo), quartiere Inganni-Lorenteggio. Ha una superficie complessiva di circa 20.000 mq. ed è identificata

Dettagli

A REGISTRO DELLE OSSERVAZIONI

A REGISTRO DELLE OSSERVAZIONI VARIANTE PARZIALE AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER MODIFICA SCHEDA NORMA 2-T2 NELLA FRAZIONE DI VADA E VARIANTE CARTOGRAFICA PER PRESA D ATTO DEL NUOVO TRACCIATO AUTOSTRADALE E DELLA VIABILITÀ SECONDARIA.

Dettagli

RELAZIONE TECNICA GENERALE. La presente relazione è descrittiva delle opere necessarie per la sistemazione di un area a verde

RELAZIONE TECNICA GENERALE. La presente relazione è descrittiva delle opere necessarie per la sistemazione di un area a verde RELAZIONE TECNICA GENERALE Premessa e finalità dell intervento La presente relazione è descrittiva delle opere necessarie per la sistemazione di un area a verde sita in Via Corelli Fraz. Valcanneto nel

Dettagli

your new home JESOLO/VENICE/ITALY

your new home JESOLO/VENICE/ITALY your new home JESOLO/VENICE/ITALY Nympheas mare villaggio concepito come luogo di residenza sul litorale di Jesolo, si inserisce all interno della nuova lottizzazione Nember, nei pressi dell omonima piazza.

Dettagli

Presentazione. L Italia è lo stato in cui viviamo. E divisa in regioni. Il Veneto è la nostra regione. Osserviamo le seguenti cartine:

Presentazione. L Italia è lo stato in cui viviamo. E divisa in regioni. Il Veneto è la nostra regione. Osserviamo le seguenti cartine: CONOSCERE IL NOSTRO TERRITORIO anno scolastico 2003-2004 classi terze A-B plesso Don Milani Presentazione L Italia è lo stato in cui viviamo. E divisa in regioni. Il Veneto è la nostra regione. Osserviamo

Dettagli

Comune di Castiglione Olona PGT 2013 3

Comune di Castiglione Olona PGT 2013 3 INDICE Ambito di Trasformazione AT1 Residenziale via Petrarca, via Montello... 4 Ambito di Trasformazione AT2 Residenziale via Boccaccio - via Monte Cengio... 10 Ambito di Trasformazione AT3 Residenziale

Dettagli

CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA ED URBANISTICA DEL SISTEMA DEI PARCHI URBANI RELAZIONE ILLUSTRATIVA ( 33684495 )

CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA ED URBANISTICA DEL SISTEMA DEI PARCHI URBANI RELAZIONE ILLUSTRATIVA ( 33684495 ) CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA ED URBANISTICA DEL SISTEMA DEI PARCHI URBANI RELAZIONE ILLUSTRATIVA ( 33684495 ) Comune di Ciriè TRE ETTARI concorso di idee 2 SPIEGAZIONI DELLE SCELTE

Dettagli

Il Parco Scientifico e Tecnologico (PST) di Genova. Scienza, Tecnologia e MARKETING

Il Parco Scientifico e Tecnologico (PST) di Genova. Scienza, Tecnologia e MARKETING Il Parco Scientifico e Tecnologico (PST) di Genova Scienza, Tecnologia e MARKETING COS E Il Parco Scientifico Tecnologico di Genova (PST) è il più grande finora concepito in Italia ed è nato per iniziativa

Dettagli

RELAZIONE PAESAGGISTICA PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO

RELAZIONE PAESAGGISTICA PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO RELAZIONE PAESAGGISTICA PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO Premessa La presente relazione paesaggistica è redatta secondo le indicazioni della Deliberazione Giunta Regionale 15 marzo 2006 n. 8/2121: Criteri

Dettagli

UBICAZIONE Il Comune di Legnano

UBICAZIONE Il Comune di Legnano Ex Fonderia LEGNANO UBICAZIONE Il Comune di Legnano Il Comune di Legnano ha 60.000 abitanti ed è situato a circa 20 km a nord ovest di Milano. L area della Ex Fonderia, inserita in un contesto prettamente

Dettagli

Futuri Progetti Urbani www.effepiu.com

Futuri Progetti Urbani www.effepiu.com Futuri Progetti Urbani www.effepiu.com Futuri Progetti Urbani www.effepiu.com Introduzione L idea progettuale parte dalla consapevolezza che gli impianti sportivi come gli stadi rappresentano non solo

Dettagli

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O Q U E S T I O N A R I O C O N O S C I T I V O P A R T E C I P A Z I O N E

Dettagli

Costruiamo insieme la città di domani. Servizi e innovazione per favorire la mobilità sostenibile

Costruiamo insieme la città di domani. Servizi e innovazione per favorire la mobilità sostenibile Costruiamo insieme la città di domani Servizi e innovazione per favorire la mobilità sostenibile Chi è SABA Il mondo del parcheggio, in mani esperte Siamo una grande realtà nel settore dei parcheggi pubblici

Dettagli

SCALE MOBILI PER LE CITTÀ

SCALE MOBILI PER LE CITTÀ PER LE CITTÀ L utilizzo di scale mobili e ascensori per facilitare la mobilità delle persone nelle città d arte o in luoghi difficilmente accessibili vede oggi una significativa accelerazione, e dopo il

Dettagli

ALLEGATO B. Sistema di indici e di indicatori per valutare la qualità degli spazi verdi urbani

ALLEGATO B. Sistema di indici e di indicatori per valutare la qualità degli spazi verdi urbani ALLEGATO B Sistema di indici e di indicatori per valutare la qualità degli spazi verdi urbani Questa parte è dedicata alla presentazione della fase analitica e valutativa della qualità degli spazi verdi

Dettagli

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

SASSELLO BISOGNO PRIMARIO. ALASSIO FINALE LIGURE LOANO SASSELLO Sentire_Provare_Gustare 1

SASSELLO BISOGNO PRIMARIO. ALASSIO FINALE LIGURE LOANO SASSELLO Sentire_Provare_Gustare 1 ALASSIO FINALE LIGURE LOANO SASSELLO Sentire_Provare_Gustare 1 Il comune di Sassello si presenta come un luogo caratterizzato da forti attrattive culturali e legate alle tradizioni locali. Ciò che emerge

Dettagli

Progetto: Sistema degli Itinerari Turistici Integrati PREMESSA

Progetto: Sistema degli Itinerari Turistici Integrati PREMESSA Progetto: Sistema degli Itinerari Turistici Integrati PREMESSA La consapevolezza dell importanza del turismo per lo sviluppo economico e la creazione di nuova occupazione richiede l elaborazione di nuove

Dettagli

Spazio espositivo a rotazione n.1 Cardo Nord Ovest. ago. 14

Spazio espositivo a rotazione n.1 Cardo Nord Ovest. ago. 14 Spazio espositivo a rotazione n.1 Cardo Nord Ovest ago. 14 Il Sito Espositivo 935.595 mq di area totale 147 Paesi Partecipanti AREE TEMATICHE PARTECIPANTI UFFICIALI AREE DI SERVIZIO PARTECIPANTI NON UFFICIALI

Dettagli

Premessa. A cura dell ing. Carmelo Tomaselli.

Premessa. A cura dell ing. Carmelo Tomaselli. Report sugli adempimenti normativi riguardanti l abbattimento delle barriere architettoniche con particolare attenzione a quelle che impediscono l orientamento, la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti

Dettagli

CONCORSO DI IDEE: UN LUNGOMARE PER CANNIGIONE LA CONIA

CONCORSO DI IDEE: UN LUNGOMARE PER CANNIGIONE LA CONIA 1435649080 PROPOSTA: UN PARCO DI PARCHI CONCORSO DI IDEE: UN LUNGOMARE PER CANNIGIONE LA CONIA STUDIO DELLA SPONDA OVEST DEL GOLFO DI ARZACHENA, QUALE ELEMENTO DI RICUCITURA DEL TESSUTO INSE- DIATIVO,

Dettagli

Le potenzialità localizzative

Le potenzialità localizzative Le potenzialità localizzative La ricognizione delle potenzialità localizzative nell'area livornese ha un duplice obiettivo: individuare le aree già pronte che si prestano ad essere promosse nel breve termine

Dettagli

COMUNE DI FERNO (Va) Realizzazione di una struttura polifunzionale culturale all interno del parco di Ferno (Va) PROGETTO ESECUTIVO

COMUNE DI FERNO (Va) Realizzazione di una struttura polifunzionale culturale all interno del parco di Ferno (Va) PROGETTO ESECUTIVO COMUNE DI FERNO (Va) Realizzazione di una struttura polifunzionale culturale all interno del parco di Ferno (Va) PROGETTO ESECUTIVO Luglio 2011 1 Premesse Il progetto riguarda la realizzazione di una struttura

Dettagli

Il progetto è stato redatto applicando il regolamento recante le norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e

Il progetto è stato redatto applicando il regolamento recante le norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e 1 2 Il progetto è stato redatto applicando il regolamento recante le norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici; infatti sono stati eliminati tutti

Dettagli

PREMESSA Piano Strutturale

PREMESSA Piano Strutturale PREMESSA il Comune ha avviato la procedura di revisione ed aggiornamento del Piano Strutturale, il documento che disegna il futuro del territorio, sia per il suo sviluppo, sia per la sua tutela. Per permettere

Dettagli

COMUNE DI PRATO PIANO DI RECUPERO RELATIVO AD UN COMPLESSO IMMOBILIARE UBICATO IN VIA S.GONDA

COMUNE DI PRATO PIANO DI RECUPERO RELATIVO AD UN COMPLESSO IMMOBILIARE UBICATO IN VIA S.GONDA COMUNE DI PRATO PIANO DI RECUPERO RELATIVO AD UN COMPLESSO IMMOBILIARE UBICATO IN VIA S.GONDA Proprietà : COOP. S. GONDA. Progetto : Arch. Alessio Cantini Arch. Marco Benassai Ing. Sirio Chilleri RELAZIONE

Dettagli

Concorso di idee per la Riqualificazione ambientale e urbana del Mercato Coperto. Forte dei Marmi (LU)

Concorso di idee per la Riqualificazione ambientale e urbana del Mercato Coperto. Forte dei Marmi (LU) 2012 Concorso di idee per la Riqualificazione ambientale e urbana del Mercato Coperto Forte dei Marmi (LU) 1 - Premessa. Il territorio comunale è in generale interamente pianeggiante, caratterizzato da

Dettagli

UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala B, piano terra, int.1

UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala B, piano terra, int.1 UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala B, piano terra, int.1 E BOX AUTO SITO IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala B, piano terra, n.2 2. DESCRIZIONE E IDENTIFICAZIONE DELLE UNITÀ

Dettagli

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici IV Incontro di ascolto in Zona 5 Casa delle Associazioni, via Saponaro 20 24 settembre 2015

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici IV Incontro di ascolto in Zona 5 Casa delle Associazioni, via Saponaro 20 24 settembre 2015 Sintesi degli incontri di ascolto pubblici IV Incontro di ascolto in Zona 5 Casa delle Associazioni, via Saponaro 20 24 settembre 2015 All incontro hanno preso parte 30 persone, di cui 14 donne. Si è trattato

Dettagli

FINALMENTE DOPO QUASI VENT ANNI LA RIQUALIFICAZIONE DELL AREA DISMESSA EX MEDASPAN CON NUOVE FUNZIONI PER LA CITTA

FINALMENTE DOPO QUASI VENT ANNI LA RIQUALIFICAZIONE DELL AREA DISMESSA EX MEDASPAN CON NUOVE FUNZIONI PER LA CITTA ADOTTATO NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30/07/15 IL PIANO ATTUATIVO DELL AREA AT1 (EX MEDASPAN), ADESSO IL PIANO PASSA ALLA FASE DI ANALISI DELLA REGIONE FINALMENTE DOPO QUASI VENT ANNI LA RIQUALIFICAZIONE

Dettagli

Concorso di Progettazione per la realizzazione della nuova biblioteca del Comune di Maranello

Concorso di Progettazione per la realizzazione della nuova biblioteca del Comune di Maranello Concorso di Progettazione per la realizzazione della nuova biblioteca del Comune di Maranello DEEPER UNDERGROUND RELAZIONE GENERALE Criteri Progettuali L idea progettuale di base, per la realizzazione

Dettagli

Regolamento Nuovi criteri per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita e norme sul procedimento

Regolamento Nuovi criteri per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita e norme sul procedimento Regolamento Nuovi criteri per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita e norme sul procedimento Adottato con atto C.C. n. 3400/192 del 16.06.2000 Modificato con atto C.C. n. 2700/223

Dettagli

Progetto di riqualificazione funzionale ed architettonica area muro paraonde Molo Generale Malta - Banchina Cortese del Porto di Vibo Marina per

Progetto di riqualificazione funzionale ed architettonica area muro paraonde Molo Generale Malta - Banchina Cortese del Porto di Vibo Marina per Progetto di riqualificazione funzionale ed architettonica area muro paraonde Molo Generale Malta - Banchina Cortese del Porto di Vibo Marina per escursionismo, turismo nautico e crocieristico Credere

Dettagli

PIU 2015 ONE SMART CITY. Un progetto di rigenerazione urbana per l'inclusione sociale. Comune di Vinci Comune di Cerreto Guidi

PIU 2015 ONE SMART CITY. Un progetto di rigenerazione urbana per l'inclusione sociale. Comune di Vinci Comune di Cerreto Guidi PIU 2015 ONE SMART CITY Un progetto di rigenerazione urbana per l'inclusione sociale Comune di Vinci Comune di Cerreto Guidi FINANZIAMENTO COMPLESSIVO DEL PROGETTO! 5.950.000 euro di investimento complessivo!

Dettagli

PROCESSO DI TRASFORMAZIONE DELL AREA BOVISA-GASOMETRI. Con la presente si comunica, nell intento che ne diveniate parte attiva, l avvio di un

PROCESSO DI TRASFORMAZIONE DELL AREA BOVISA-GASOMETRI. Con la presente si comunica, nell intento che ne diveniate parte attiva, l avvio di un Milano, 23 ottobre 2014 Avvio di un percorso di ascolto attivo e di partecipazione della cittadinanza PROCESSO DI TRASFORMAZIONE DELL AREA BOVISA-GASOMETRI Gentili, Con la presente si comunica, nell intento

Dettagli

UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala A, piano terra, int. 2

UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala A, piano terra, int. 2 UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala A, piano terra, int. 2 E POSTO AUTO SCOPERTO SITO IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala A, piano terra, int.1 2. DESCRIZIONE E IDENTIFICAZIONE

Dettagli

11.03.09_ PORTO TURISTICO_Mangalia

11.03.09_ PORTO TURISTICO_Mangalia 11.03.09_ PORTO TURISTICO_Mangalia ANALISI MOSCA 3.20 h LONDRA 1.35 h PARIGI 2.15 h MADRID 2.55 h ROMA 1.20 h ATENE 1.40 h ISTANBUL 1.15 h CONNESSIONI INTERNAZIONALI Principali centri urbani Aeroporti

Dettagli

Laboratorio sulla riqualificazione urbana: La città edificata Laboratorio su orti urbani e spazi verdi: coltiviamo la città

Laboratorio sulla riqualificazione urbana: La città edificata Laboratorio su orti urbani e spazi verdi: coltiviamo la città Ascoltare il Territorio Fase 3 Sintesi dei Laboratori del P.O.C. 28 Gennaio 2014 6 Febbraio 2014 Laboratorio sulla riqualificazione urbana: La città edificata Laboratorio su orti urbani e spazi verdi:

Dettagli

Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva

Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva Premessa Entro il 2050, la percentuale di cittadini europei residenti nelle aree urbane arriverà all 82%. La migrazione dalle città

Dettagli

Il quartiere solare di Linz

Il quartiere solare di Linz Il quartiere solare di Linz di Giordana Castelli La città solare di Linz è un caso di eccellenza dal punto di vista della sostenibilità sociale ed ambientale ed è il risultato della volontà dell amministrazione

Dettagli

Relazione di fattibilità

Relazione di fattibilità Facoltà degli Studi di Sassari Sede di Alghero Corso di laurea PTUA Anno accademico 2004-2005 II anno Relazione di fattibilità Progetto area ex-saica Alghero Blocco didattico: Tecniche di valutazione ambientale

Dettagli

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici. Terzo incontro di ascolto in Zona 6. Ex Fornace Naviglio Pavese, Alzaia Naviglio Pavese 16

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici. Terzo incontro di ascolto in Zona 6. Ex Fornace Naviglio Pavese, Alzaia Naviglio Pavese 16 Sintesi degli incontri di ascolto pubblici Terzo incontro di ascolto in Zona 6 Ex Fornace Naviglio Pavese, Alzaia Naviglio Pavese 16 15 Settembre 2015 Il terzo incontro di ascolto con i cittadini della

Dettagli

La Ciclabile Adriatica

La Ciclabile Adriatica a Porto S.Giorgio un percorso ad ostacoli o un opportunità per il territorio? AP 10/2015 L associazione FIAB Ascoli Piceno ha realizzato questo dossier per sollecitare le istituzioni (Regione Marche, Provincia

Dettagli

Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto Temi Giugno 2014

Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto Temi Giugno 2014 Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto Temi Giugno 2014 Prova pratico-grafica (6 ore) Tema n.1 Consideriamo un edificio

Dettagli

CO-HOUSING non solo abitare, un modo per vivere e condividere

CO-HOUSING non solo abitare, un modo per vivere e condividere CO-HOUSING non solo abitare, un modo per vivere e condividere La corte dei girasoli La Corte dei Girasoli è il nome di un gruppo nato nel 2006 su iniziativa di 14 famiglie inserite attivamente nella vita

Dettagli

Linee e dettagli di stile innovativo e contemporaneo senza dimenticare la tradizione

Linee e dettagli di stile innovativo e contemporaneo senza dimenticare la tradizione alberghi Abbiamo chiesto di creare atmosfere di intenso coinvolgimento emotivo. Rivisitando il rustico, Concreta, ha saputo creare un ambiente decisamente moderno! Albino, Annamaria e Marco Peruz Linee

Dettagli

DOCUMENTO del gruppo La città accessibile

DOCUMENTO del gruppo La città accessibile DOCUMENTO del gruppo La città accessibile TITOLO DELLA PROPOSTA: Bella e accessibile Follonica /problemi di ieri e di oggi Fino al 1836 poco più di uno stradello collegava il primo forno fusorio, Forno

Dettagli

Nell ottica dei nuovi bisogni rilevati in una società in accelerata trasformazione e continuo mutamento, abbiamo riscontrato la necessità e la

Nell ottica dei nuovi bisogni rilevati in una società in accelerata trasformazione e continuo mutamento, abbiamo riscontrato la necessità e la A TUTTO SPORT! Azioni sportive per una comunità in movimento PREMESSA Lo sport è un veicolo per le relazioni e, allo stesso tempo, un promotore di impegno e identità attivi; un punto di partenza dal quale

Dettagli

un mare un!idea progettuale per la portuale di rimini consorzio rimini porto

un mare un!idea progettuale per la portuale di rimini consorzio rimini porto un mare un!idea progettuale per la riqualificazione dellʼarea portuale di rimini relazione consorzio rimini porto fabio ferrini architetto michele giacobbi designer luca morganti architetto fausto venturini

Dettagli

BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy

BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy Comune di Camposampiero (PD) IL PARCO DI CAMPOSAMPIERO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE Sintesi non Tecnica 2 Studio di Impatto Ambientale Il Parco di Camposampiero

Dettagli

Attività dell Urban Center

Attività dell Urban Center Attività dell Urban Center Report dell incontro con i rappresentanti di associazioni e cooperative 14 giugno 2012 www.rosignanofacentro.it info@rosignanofacentro.it Percorso di partecipazione promosso

Dettagli

Indici e parametri urbanistici

Indici e parametri urbanistici Collegamento con ciclopedonali esistenti Ambito 14.000 mq Collegamento con via Pertini e la rotonda Indici e parametri urbanistici sup. territoriale 14.158 mq sup. fondiaria totale 6240 mq sup. fondiaria

Dettagli

ADESSO!PISTOIA QUALI POLITICHE PER IL CENTRO STORICO

ADESSO!PISTOIA QUALI POLITICHE PER IL CENTRO STORICO ADESSO!PISTOIA QUALI POLITICHE PER IL CENTRO STORICO Queste brevi riflessioni vogliono costituire uno stimolo al dibattito su un tema centrale per la vita di Pistoia, vale a dire sulla questione dell assetto

Dettagli

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI LETTERA AI CITTADINI Cari concittadini, il presente lavoro è redatto per approfondire la conoscenza degli interventi previsti

Dettagli

CMAPAM1EM Concorso d idee per la riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio

CMAPAM1EM Concorso d idee per la riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio CMAPAM1EM Concorso d idee per la riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio PIANO DI GESTIONE Il Piano di gestione per la proposta progettuale di riqualificazione dell Amiantifera

Dettagli

Workshop in Comunità Montana Valle Brembana RIQUALIFICAZIONE DEL PIAZZALE DEGLI ALBERGHI

Workshop in Comunità Montana Valle Brembana RIQUALIFICAZIONE DEL PIAZZALE DEGLI ALBERGHI Workshop in Comunità Montana Valle Brembana 27/09/2004 e 14/10/2004 FOPPOLO RIQUALIFICAZIONE DEL PIAZZALE DEGLI ALBERGHI Gli alberghi ENAL Dalmine e Cristallo a Foppolo (intorno al 1940) Foppolo - Impianti

Dettagli

1.4 DESCRIZIONI E INTERPRETAZIONI. 1.4. Commercio e attività produttive

1.4 DESCRIZIONI E INTERPRETAZIONI. 1.4. Commercio e attività produttive DESCRIZIONI E INTERPRETAZIONI 1.4. Commercio e attività produttive 1.4 ANALISI E DATI Lo spazio attualmente occupato dal commercio e delle attività produttive è l 11% del territorio, pari 1.707.968 mq.

Dettagli

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale fe r ma t a S. R it a via ma ssaren ti Nella zona intorno a via Scandellara (tra via del Terrapieno, la ferrovia Sfm Veneta e la

Dettagli

Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri

Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri E un resoconto ampio quello che attiene ai cinque anni (2009-2013) della prima amministrazione guidata da Paolo Lucchi, così come è dettagliato il

Dettagli

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42)

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) Località: Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano

Dettagli

NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA

NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA Comune di Piacenza UNITÀ DI PROGETTO GRANDI PROGETTI NUOVA PISCINA OLIMPICA COPERTA RELAZIONE DESCRITTIVA Piacenza, luglio 2010 IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (arch. Taziano Giannessi) Unità di

Dettagli

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Ringraziando le persone e le istituzioni che, durante tre anni, hanno partecipato alla preparazione della Conferenza

Dettagli

Sviluppo e rinnovamento dei villaggi

Sviluppo e rinnovamento dei villaggi COMUNE DI MONTEFALCONE DI VALFORTORE (Provincia di Benevento) Regione Campania -PSR 2007-2013 BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 322 Sviluppo e rinnovamento dei villaggi Il recupero come risorsa "Riqualificazione,

Dettagli

WORKSHOP INTERNAZIONALE

WORKSHOP INTERNAZIONALE WORKSHOP INTERNAZIONALE Atelier de Réflexion Urbaine 2015 Riqualificazione architettonica e paesaggistica Circolo Canottieri Tirrenia Todato 9-13 febbraio 2015 (Roma) OGGETTO DEL WORKSHOP Tema del concorso

Dettagli

PIANO PARTICOLAREGGIATO AREA EX AMGA INDIVIDUAZIONE PLANIMETRICA DELL ORGANIZZAZIONE TIPOLOGICA DEGLI SPAZI APERTI

PIANO PARTICOLAREGGIATO AREA EX AMGA INDIVIDUAZIONE PLANIMETRICA DELL ORGANIZZAZIONE TIPOLOGICA DEGLI SPAZI APERTI INDIVIDUAZIONE PLANIMETRICA DELL ORGANIZZAZIONE TIPOLOGICA DEGLI SPAZI APERTI scala 1:2500 1 - SPAZI PERTINENZIALI, PUBBLICI E PRIVATI Nome tipologia Spazi di relazione tra sazio pubblico e privato Localizzazione

Dettagli

integrati nella città della trasformazione. Progetti urbani per le nuove Centralità urbane/metropolitane)

integrati nella città della trasformazione. Progetti urbani per le nuove Centralità urbane/metropolitane) integrati nella città della trasformazione. Progetti urbani per le nuove Centralità urbane/metropolitane) Standard Urbanistici: si introduce il metodo della perequazione e della cessione compensativa per

Dettagli

Il progetto Movicentro: l esperienza del Comune di Cuneo. Città di Cuneo Assessorato alla mobilità e ai trasporti

Il progetto Movicentro: l esperienza del Comune di Cuneo. Città di Cuneo Assessorato alla mobilità e ai trasporti Negli ultimi anni i livelli di traffico e di inquinamento atmosferico registrati a Cuneo hanno indotto istituzioni e cittadini all adozione di nuove e più sostenibili modalità di spostamento. Il Comune

Dettagli

promozione ospitalità formazione sviluppo + 120 + 2000 + 4000 comuni realtà ristorative imprese posti letto ENTI & MUNICIPALITÀ

promozione ospitalità formazione sviluppo + 120 + 2000 + 4000 comuni realtà ristorative imprese posti letto ENTI & MUNICIPALITÀ V E R S O BENVENUTI DA NOI - RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO - 16 comuni + 120 realtà ristorative + 2000 imprese + 4000 posti letto ENTI & MUNICIPALITÀ RISTORANTI E AGRITURISMI AZIENDE & ARTIGIANI

Dettagli

PROPOSTA DI PROGRAMMA QUADRIENNIO 2014-2018

PROPOSTA DI PROGRAMMA QUADRIENNIO 2014-2018 PROPOSTA DI PROGRAMMA QUADRIENNIO 2014-2018 Il comitato di condotta ha individuato gli obiettivi principali da raggiungere nei prossimi quattro anni in relazione alle indicazioni dei programmi portati

Dettagli

Comune di Bologna Dipartimento Qualità della Città U.i. Tutela e Gestione del Centro Storico. Piazza verdi Progetto degli arredi.

Comune di Bologna Dipartimento Qualità della Città U.i. Tutela e Gestione del Centro Storico. Piazza verdi Progetto degli arredi. Comune di Bologna Dipartimento Qualità della Città U.i. Tutela e Gestione del Centro Storico Piazza verdi Progetto degli arredi Relazione PIAZZA VERDI: UTILIZZAZIONE, TUTELA E ARREDO Descrizione tecnica

Dettagli

AGORA' 6 Completamento e riqualificazione del comparto orientale del Centro Direzionale di Napoli Nell area orientale della città di Napoli è partita una grande iniziativa di sviluppo. Con la firma della

Dettagli

VENDITA > ALBERGHI-RESIDENCE > Noventa di Piave (VE) Z.I. ALBERGO - PROSSIMA REALIZZAZIONE

VENDITA > ALBERGHI-RESIDENCE > Noventa di Piave (VE) Z.I. ALBERGO - PROSSIMA REALIZZAZIONE VENDITA > ALBERGHI-RESIDENCE > Noventa di Piave (VE) Z.I. ALBERGO - PROSSIMA REALIZZAZIONE DESCRIZIONE IL PROGETTO Alla base di questo progetto c è l idea di offrire alle aziende uno spazio di nuova concezione

Dettagli

BISOGNO PRIMARIO. ALASSIO FINALE LIGURE LOANO SASSELLO FerroVIA! 1 ALASSIO

BISOGNO PRIMARIO. ALASSIO FINALE LIGURE LOANO SASSELLO FerroVIA! 1 ALASSIO FINALE LIGURE LOANO SASSELLO FerroVIA! 1 1 2 ss Il progetto della riqualificazione della linea ferroviaria nel Comune di Alassio è nato spontaneamente come conseguenza delle conclusioni tratte da un analisi

Dettagli

Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA

Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA PROPOSTE DI RIQUALIFICAZIONE VIABILISTICA rapporto finale luglio 2009 Ing. Ivan Genovese ig@mobiliter.it CONTENUTI A. INQUADRAMENTO

Dettagli

Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km

Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km 1. CARATTERISTICHE DELLA LINEA Linea: Roma Viterbo Tratta in esame: tra la fermata Valle Aurelia - Anastasio II e la stazione di Monte Mario Lunghezza del tratto in esame: 5 km 2. IL RUOLO DELLE GREENWAYS

Dettagli

I BORGHI DELLA VALNERINA

I BORGHI DELLA VALNERINA CASTELDILAGO E VALNERINA 1 I BORGHI DELLA VALNERINA PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO E RIQUALIFICAZIONE DELL OFFERTA TURISTICA La Cooperativa Ergon, attuale proprietaria di un consistente patrimonio

Dettagli

DESCRIZIONE DELL INVESTIMENTO PROPOSTO

DESCRIZIONE DELL INVESTIMENTO PROPOSTO DESCRIZIONE DELL INVESTIMENTO PROPOSTO Quartiere S.Elia a Cagliari. Sardegna Italia. Contesto e potenzialità del quartiere Il quartiere di Sant Elia, collocato tra lo stadio, che da esso prende il nome,

Dettagli

55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N. 13419 1

55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N. 13419 1 55 del 10 GIUGNO 2003 PROT. N. 13419 1 OGGETTO: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MENGHI E MUNAFO DEL COMITATO ANNA MENGHI IN MERITO AL PROGETTO DEL PERCORSO PEDONALE MECCANIZZATO NELLA GALLERIA DEL COMMERCIO.

Dettagli