La trasformazione digitale: competenze, strumenti e modalità.

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1 Stefano Tazzi: Opportunità da bandi e incentivi workshop La trasformazione digitale: competenze, strumenti e modalità. Pavia, 10 marzo Fondazione Comunitaria Della Provincia Di Pavia Onlus

2 Stefano Tazzi Opportunità dal credito d imposta Sulla Gazzetta Ufficiale n.174 del 29 luglio 2015 (serie ordinaria) è stato pubblicato il decreto del Ministro dell economia e delle finanze 27 maggio 2015, recante le disposizioni di attuazione del credito di imposta in attività di ricerca e sviluppo legate alla legge di stabilità 2015 (Legge 190/2014). La Legge 190/2014 ha sostituito l art. 3 del Decreto Legge 23 dicembre 2013 (cosiddetto Destinazione Italia ), prevedendo il riconoscimento alle imprese di un credito di imposta, fino ad un importo massimo annuale di di euro per ciascun beneficiario, nella misura del 25% o 50% degli incrementi di spesa nelle attività di ricerca e sviluppo rispetto alla media delle medesime spese sostenute nei tre periodi di imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre Il credito di imposta è automatico, non essendo sottoposto ad alcuna istanza preventiva. Il credito d imposta è attribuito a tutte le imprese che, a prescindere dalla forma giuridica e dal settore economico, effettuino investimenti in attività di ricerca e sviluppo (le attività ammissibili sono riportate all articolo 2) a decorrere dal periodo d imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019 (articolo 3). 2

3 Stefano Tazzi Opportunità da parte di vari enti e istituzioni Credito in cassa B2B Linea R&S per MPMI (FRIM FESR 2020) ecc. 3 Bando ricerca e innovazione Desing Competition / digital award ecc.

4 Stefano Tazzi Opportunità perse 4 Dalla Provincia di Pavia: domande presentate: 3 domande accolte: 0

5 Commenti al questionario e discussione aperta workshop La trasformazione digitale: competenze, strumenti e modalità. Pavia, 10 marzo Fondazione Comunitaria Della Provincia Di Pavia Onlus

6 Stefano Tazzi I progetti di Trasformazione Digitale delle aziende italiane 6

7 I progetti di Trasformazione Digitale delle aziende italiane 1.Grazie alla diffusione dei nuovi strumenti digitali (smartphone e tablet su tutti), le aspettative dei clienti e degli utenti di un organizzazione (azienda o ente) sono più elevate: gli utenti e i clienti desiderano infatti avere informazioni e risposte personalizzate, in modo più rapido, disponibili su più canali. Rapporto Assinform 2015

8 I progetti di Trasformazione Digitale delle aziende italiane 2. Le tecnologie digitali possono avere un impatto importante sui processi operativi e sull organizzazione di un azienda o di un ente: è infatti possibile ridisegnare i processi organizzativi tramite le tecnologie digitali, per renderli più flessibili, veloci e per aumentare la produttività. Rapporto Assinform 2015

9 I progetti di Trasformazione Digitale delle aziende italiane 3. Le tecnologie digitali possono modificare le regole e i confini del settore di appartenenza, rendendo necessario un ripensamento in chiave digitale del proprio modello di business, per far evolvere l offerta, creare nuovi prodotti e servizi digitali per nuovi clienti e mercati (si pensi, ad esempio, ad Apple che da azienda di tecnologia è divenuta un azienda che vende musica, oppure ad Esselunga che con Clicca il pomodoro è passata da supermercato e ecommerce). Rapporto Assinform 2015

10 Una proposta operativa? workshop La trasformazione digitale: competenze, strumenti e modalità. Pavia, 10 marzo Fondazione Comunitaria Della Provincia Di Pavia Onlus

11 La trasformazione digitale, caratteristiche È un percorso che: va pianificato, condiviso a tutti i livelli organizzativi, per sostenere il rischio degli investimenti necessari. Le aziende, senza una chiara idea della tecnologia: sottovalutano le difficoltà, fanno investimenti che non producono ritorni adeguati. Per un percorso virtuoso sono necessari investimenti cospicui che riguardano: beni strumentali (computer, server, equipaggiamenti di rete, ), beni immateriali (progetto, formazione, software, consulenze, brevetti.) Quindi, anche molti beni intangibili, la cui valutazione deve essere affidata a personale capace.

12 Una proposta operativa Il problema di finanziare la trasformazione digitale si trasforma quindi in un problema di fiducia, da più punti di vista: interno all azienda, con la consapevolezza di quello che si intende realizzare; esterno, di chi deve erogare il finanziamento. Occorre avviare un circolo virtuoso tra: soggetti finanziatori, imprese che devono attuare la trasformazione, fornitori, soggetti terzi esterni credibili e indipendenti dai fornitori di soluzioni tecnologiche. Noi ci candidiamo per definire, con voi, gli strumenti utili ad attivare questo circolo virtuoso.

13 Gli strumenti operativi Questi strumenti consistono in: un decalogo, una checklist, un sistema di valutazione cui sottoporre chi richiede un finanziamento; uno strumento per aiutare chi deve effettuare la valutazione di rischio di investimento in tecnologie digitali; organizzare una serie di eventi formativi e informativi per sostenere la crescita culturale sulla trasformazione digitale, parlando il linguaggio delle aziende; organizzare una serie di iniziative per stimolare l innovazione e le richieste di finanziamento. Il dialogo deve avvenire costituendo, ad esempio, un tavolo tra personale tecnico (noi) e non (vostro); non occorre inventare nulla di nuovo, selezionando gli strumenti pratici disponibili sul mercato.

14 grazie per l attenzione workshop La trasformazione digitale: competenze, strumenti e modalità. Pavia, 10 marzo Fondazione Comunitaria Della Provincia Di Pavia Onlus

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