PRESTAZIONI PREVIDENZIALI

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1 PRESTAZIONI PREVIDENZIALI 1

2 TIPOLOGIA DI PRESTAZIONI Pensione di vecchiaia Pensione di vecchiaia anticipata Pensione di vecchiaia contributiva Pensione anzianità Pensione di inabilità Pensione di invalidità Pensione indiretta Pensione di reversibilità 2

3 Art. 2 del Regolamento delle prestazioni previdenziali Anno di pensionamento PENSIONE DI VECCHIAIA REQUISITI Età minima Anzianità minima

4 PENSIONE DI VECCHIAIA ANTICIPATA Art. 2, comma 2 del Regolamento delle prestazioni previdenziali Requisiti minimi: a regime (nel 2021) 35 anni di iscrizione e contribuzione e 65 anni di età Importo della pensione (calcolata col metodo retributivo) ridotto dello 0,41% per ogni mese di anticipo. La riduzione è permanente. In presenza di almeno 40 anni di iscrizione e contribuzione, compiuti i 65 anni, non è prevista alcuna riduzione. 4

5 PENSIONE DI VECCHIAIA CONTRIBUTIVA Art. 8 del Regolamento delle prestazioni previdenziali È calcolata con il metodo CONTRIBUTIVO (L. n. 335/95) ed è reversibile agli eredi Requisiti e condizioni: Età anagrafica prevista per la pensione di vecchiaia Meno di 35 anni ma più di 5 anni di effettiva iscrizione e contribuzione Non essersi avvalsi della ricongiunzione verso altro ente o della totalizzazione Non è possibile proseguire nei versamenti dei contributi al fine di raggiungere una maggiore anzianità o maturare prestazioni o di tipo retributivo 5

6 PENSIONE DI ANZIANITA Art. 7 del Regolamento delle prestazioni previdenziali Requisiti di età e anzianità contributiva Nel anni di età 35 anni di anzianità contributiva Nel anni di età 36 anni di anzianità contributiva Nel anni di età 37 anni di anzianità contributiva Nel anni di età 38 anni di anzianità contributiva Nel anni di età 39 anni di anzianità contributiva Nel anni di età 40 anni di anzianità contributiva E necessaria la cancellazione dall albo degli avvocati e da quello speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori. La pensione di anzianità spetta su domanda dell interessato con le decorrenze previste dalla legge (finestre di accesso) 6

7 CALCOLO DELLA PENSIONE Artt. 4 e 6 del Regolamento delle Prestazioni La pensione di vecchiaia si compone di 2 quote: Quota base metodo retributivo: media dei redditi professionali dichiarati in tutti gli anni di iscrizione alla Cassa, rivalutati entro il tetto e moltiplicati per i coefficienti di rendimento previsti, avendo presente il principio del pro rata. Quota modulare metodo contributivo ex L. n. 335: il montante individuale (somma dei contributi versati tranne quelli per anni inefficaci) rivalutato con garanzia di un valore minimo e trasformato in rendita mediante gli specifici coefficienti previsti. 7

8 SUPPLEMENTI DI PENSIONE I supplementi, biennali e triennali, sono erogati per le pensioni ordinarie maturate entro il ; per quelle maturate dal 2011 al 2020 i supplementi sono calcolati con il metodo contributivo ed in base alla tabella che segue. Anno maturazione pensione fino al 2010 Decorrenza supplemento Dopo il primo biennio e dopo il successivo triennio Dopo quattro anni dal pensionamento Dopo tre anni dal pensionamento Dopo due anni dal pensionamento Dopo un anno dal pensionamento 2021 Nessun supplemento Per le pensioni maturate dall anno 2021 non è previsto alcun supplemento. 8

9 PENSIONE DI INABILITA Art. 9 Regolamento delle prestazioni previdenziali CONDIZIONI -capacità all esercizio della professione esclusa in modo permanente e totale a causa di malattia o infortunio sopravvenuti all iscrizione -iscrizione continuativa da data anteriore al compimento del 40 anno di età - almeno 5 anni di effettiva iscrizione e contribuzione - posizione contributiva regolare nei confronti della Cassa - cancellazione da tutti gli albi forensi 9

10 CALCOLO DELLA PENSIONE DI INABILITA Valgono le stesse modalità di calcolo stabilite per la pensione di vecchiaia con aumento di 10 anni degli anni di anzianità fino al massimo di 35 anni fino al anni fino al anni fino al anni fino al anni fino al anni dall Entro i 10 anni dall ammissione la pensione di inabilità può essere assoggettata a revisione ai fini della verifica della permanenza delle condizioni che hanno determinato la sua concessione. 10

11 PENSIONE DI INVALIDITA Art. 10 del Regolamento delle Prestazioni CONDIZIONI -capacità all esercizio della professione ridotta in modo continuativo, per infermità, a meno di 1/3. - iscrizione continuativa da data anteriore al compimento del 40 anno di età - almeno 5 anni di effettiva iscrizione e contribuzione - posizione contributiva regolare nei confronti della Cassa 11

12 PENSIONE DI INVALIDITA Importo: 70% di quello della pensione di ordinaria. Ogni 3 anni accertamento della persistenza dell invalidità per conferma o revoca la concessione della pensione. Può essere commutata in pensione di vecchiaia o di anzianità da chi ha proseguito l attività professionale se sono stati maturati i relativi requisiti. Se l incapacità lavorativa diviene permanente e totale per aggravamento delle condizioni di salute si può chiedere la pensione di inabilità in sostituzione di quella di invalidità. 12

13 PENSIONE MINIMA Art. 5 del Regolamento delle prestazioni previdenziali Per le pensioni di vecchiaia e di anzianità, l istituto della pensione minima viene sostituito da un meccanismo di integrazione al trattamento minimo previsto esclusivamente per i soggetti con reddito complessivo non superiore al triplo della pensione minima dell anno. Per le altre pensioni (invalidità, indirette. ), dove è più elevato il grado di solidarietà, continua a valere l istituto della pensione minima. 13

14 LA QUOTA MODULARE DELLA PENSIONE Art. 6 del Regolamento delle prestazioni previdenziali Costituisce una quota di pensione aggiuntiva al trattamento di base determinata secondo principi di tipo contributivo. Consente di mantenere o migliorare i livelli di adeguatezza delle prestazioni offerte dal sistema. Consente a ciascun individuo di stabilire la quota di reddito da destinare a risparmio previdenziale. 14

15 QUOTA MODULARE DELLA PENSIONE FINANZIAMENTO Dall anno 2010 al 2013 l aliquota di contribuzione a finanziamento della quota modulare è stabilita in percentuale del reddito professionale dichiarato ai fini Irpef entro il tetto: Regime obbligatorio: 1%; Regime volontario: dall 1% al 9%. E comunque dovuto un contributo minimo. Dall anno 2014 Solo regime volontario: dall 1% al 10%. I contributi soggettivi modulari seguono il medesimo regime fiscale di totale deducibilità riservato alla contribuzione obbligatoria di base. 15

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