Prestazioni Previdenziali INPS, ex INPDAP, ex ENPALS, ecc..

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2 Presentazione L ENAC è il Patronato dell Unione Coltivatori Italiani, che si occupa su tutto il territorio nazionale della tutela sociale di tutti i cittadini, per la richiesta di tutte le prestazioni previdenziali e assicurative previste dalla legge. Il Patronato ENAC con operatori professionisti, esperti, medici e legali garantisce un efficace attività di orientamento, preparazione e presentazione, anche per via telematica, di tutte le pratiche relative alla previdenza, tutelando il cittadino nei confronti dei vari enti previdenziali e assistenziali. il Patronato ENAC offre gratuitamente a tutti i cittadini, tutela e consulenza sulle pensioni, assistenza socio-sanitaria, malattie professionali, infortuni, disoccupazioni (aspi e mini aspi), mobilità, trattamenti di famiglia e qualsiasi altra pratica assistenziale. Solo per le azioni legali è prevista la partecipazione alle spese da parte dell'assistito, come disposto dalla legge.

3 Prestazioni Previdenziali INPS, ex INPDAP, ex ENPALS, ecc.. Pensione di vecchiaia Pensione anticipata ex anzianità Pensione ai superstiti Pensione di inabilità Assegno di invalidità Rinnovo assegno di invalidità Assegno sociale Pensioni in regime internazionale Ricostituzioni per supplemento Ricostituzioni per motivi contributivi Ricostituzioni per redditi Ricostituzioni pensioni per altri motivi Trattamenti di famiglia Verifica posizioni assicurative Calcolo pensione Ricongiunzione posizione assicurativa Riscatto periodi assicurativi Autorizzazione versamenti volontari Accredito contributi figurativi Ratei maturati e non riscossi Prestazioni indebite Trasferimento pensioni Variazione dati pensione Delega alla riscossione Dichiarazioni reddituali Pensione di guerra diretta o indiretta

4 Prestazioni Previdenziali Pratiche INAIL Riconoscimento Infortuni sul lavoro Riconoscimento malattie professionali Riconoscimento del diritto a rendita Riconoscimento danno biologico Riconoscimento equo indennizzo Richiesta primo pagamento indennità temporanea Richiesta prolungamento indennità temporanea Richiesta rendita ai superstiti Richiesta pensione privilegiata Revisione infortuni, malattie professionali e danno biologico Cause di servizio Riscatto rendita agricola Assegno funerario INAIL

5 Prestazioni a sostegno del reddito Disoccupazione agricola Indennità di disoccupazione ASpI Indennità di disoccupazione Mini-ASpI Mobilità Astensione anticipata per maternità Assegni al nucleo familiare ai lavoratori dipendenti Assegni Familiari ai pensionati Assegni Familiari ai lavoratori autonomi Malattia Indennità per Maternità e Paternità Assistenza ai disabili Congedo straordinario per l'assistenza al familiare disabile in situazione di gravità Cure Balneo Termali Assegno congedo matrimoniale Congedi parentali e riposi per allattamento Assegno per il nucleo familiare dei comuni per i nuclei familiari con più di tre figli minori Assegno maternità dello stato e dei comuni

6 Servizi in materia socio-assistenziale Ricorsi amministrativi Richiesta permesso di soggiorno Rinnovo permesso di soggiorno Prestazioni sociali legate al reddito ISE/ISEE/ISEU Compilazione e spedizioni dei modelli RED/ICRICC/ACCAS Rilascio dei modelli CUD e ObisM Assistenza legale e medico-legale e qualsiasi altra pratica di natura previdenziale e socio assistenziale

7 Pensioni e Prestazioni Invalidi Civili Le provvidenze economiche previste per gli invalidi civili sono: l assegno mensile di assistenza l indennità mensile di frequenza la pensione di inabilità l indennità di accompagnamento Le provvidenze economiche previste per i sordi sono: la pensione l indennità di comunicazione Le provvidenze economiche previste per i ciechi civili assoluti sono: la pensione l indennità di accompagnamento Le provvidenze economiche previste per i ciechi civili parziali ventesimisti sono: la pensione l indennità speciale Legge 104/92 (handicap)

8 Vanno in pensione le vecchie pensioni Le nuove disposizioni da Sono fatte salve le vecchie regole con riferimento al diritto al pensionamento ed alla misura del trattamento per chi raggiungeva i requisiti entro il Applicazione del sistema di calcolo contributivo per tutti con riferimento all anzianità contributiva maturata dal 2012 in avanti, mentre per quanto accantonato fino al 2011 continuano ad applicarsi le precedenti regole. in materia di trattamenti pensionistici Abolizione delle finestre di decorrenza del trattamento pensionistico. Abolizione delle pensioni di anzianità ad eccezione dei pensionamenti a seguito del raggiungimento dell età contributiva massima che dal 2014 è confermata in 41 anni e 6 mesi per le donne nel settore privato (precedenti 40 anni + finestra di un anno e un mese) mentre è elevata a 42 anni ed 6 mesi per gli uomini (la differenza di trattamento è giustificata dal fatto che le lavoratrici subiranno un incremento repentino dell età pensionabile).

9 Aumento dell età anagrafica Adeguamento alla speranza di vita La legge 111/2011 prevede l aumento dell età anagrafica, con riferimento all incremento della speranza di vita. L adeguamento avverrà con cadenza triennale in base ai dati forniti dall ISTAT. Riguarderà le seguenti prestazioni pensionistiche: 1. pensione di vecchiaia liquidata nei sistemi retributivo/misto/contributivo 2. pensione di vecchiaia per le donne nel pubblico impiego; 3. assegno sociale. A quest età dovremmo trovarci un lavoro... Cosi a 70 anni potremmo chiedere la pensione anticipata.

10 Incremento della speranza di vita dal 2014 Adeguamento con cadenza triennale fino al 2019, poi biennale 1 adeguamento: fino al 31/12/ adeguamento: 1 gennaio adeguamento: 1 gennaio adeguamento e successivi con cadenza biennale: 1 gennaio 2021, 1 gennaio 2023, ecc. Ipotesi di quali saranno questi incrementi : 3 mesi in più dal 2014 al 2015; 4 mesi in più, per ciascun triennio, dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre del 2030; 3 mesi in più, per ciascun triennio dal 1 gennaio del 2031 in poi.... Lavorare, lavorare, lavorare, e la pensione?

11 Pensione vecchiaia 2014 Pensione di vecchiaia per le lavoratrici iscritte all'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti ed alle forme sostitutive della medesima. Il diritto alla pensione di vecchiaia si consegue esclusivamente in presenza di un anzianità contributiva minima pari a 20 anni. Ai fini del raggiungimento di tale requisito è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell assicurato. Valgono ancora le vecchie regole per coloro che hanno maturano un minimo di 15 anni di contributi nel Requisito anagrafico Per l accesso alla pensione di vecchiaia è richiesto il possesso dei seguenti requisiti Anagrafici: dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre anni e 9 mesi * dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre anni e 3 mesi** dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre anni e 3 mesi** * Requisito adeguato alla speranza di vita per effetto del D.M. 6 dicembre2011, in attuazione dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n **Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

12 Pensione vecchiaia 2014 Pensione di vecchiaia per le lavoratrici iscritte alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 Il diritto alla pensione di vecchiaia si consegue esclusivamente in presenza di un anzianità contributiva minima pari a 20 anni. Ai fini del raggiungimento di tale requisito è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell assicurato. Valgono ancora le vecchie regole per coloro che hanno maturano un minimo di15 anni di contributi nel 1992 Requisito anagrafico Per l accesso alla pensione di vecchiaia è richiesto il possesso dei seguenti requisiti Anagrafici: dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre anni e 9 mesi * dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre anni e 9 mesi** dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre anni e 3 mesi** * Requisito adeguato alla speranza di vita per effetto del D.M. 6 dicembre2011, in attuazione dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n **Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

13 Pensione vecchiaia 2014 Per i lavoratori iscritti all assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima e per le lavoratrici dipendenti iscritte alle forme esclusive dell'a.g.o. di cui all art 22-ter, comma 1, del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78 e successive modificazioni e integrazioni Il diritto alla pensione di vecchiaia si consegue esclusivamente in presenza di un anzianità contributiva minima pari a 20 anni. Ai fini del raggiungimento di tale requisito è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell assicurato. Valgono ancora le vecchie regole per coloro che hanno maturano un minimo di 15 anni di contributi nel Requisito anagrafico Per l accesso alla pensione di vecchiaia è richiesto il possesso dei seguenti requisiti Anagrafici: dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre anni e 3 mesi * dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre anni e 3 mesi** * Requisito adeguato alla speranza di vita per effetto del D.M. 6 dicembre2011, in attuazione dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n **Requisito da adeguare alla speranza di vita ai sensi dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

14 PENSIONE VECCHIAIA Anni Uomini settore pubblico e privato dipendenti e autonomi Dipendenti del pubblico impiego Donne Dipendenti del settore privato Autonome e 3 mesi 66 e 3 mesi 63 e 9 mesi 64 e 9 mesi e 3mesi 66 e 3 mesi 63 e 9 mesi 64 e 9 mesi e 7 mesi 66 e 7 mesi 65 e 7 mesi 66 e 1 mese e 7 mesi 66 e 7 mesi 65 e 7 mesi 66 e 1 mese e 7 mesi 66 e 7 mesi 66 e 7 mesi 66 e 7 mesi e 11 mesi 66 e 11 mesi 66 e 11 mesi 66 e 11 mesi e 11 mesi 66 e 11 mesi 66 e 11 mesi 66 e 11 mesi e 2 mesi 67 e 2 mesi 67 e 2 mesi 67 e 2 mesi

15 Opzione per il sistema contributivo Pensione di vecchiaia Gli assicurati con meno di 18 anni di contributi al , possono optare per la liquidazione della pensione con il sistema contributivo, a condizione che possano far valere: un anzianità contributiva pari o superiore a 15 anni. A tal fine sono utili tutti i periodi di contribuzione obbligatoria, figurativa, volontaria e da riscatto; almeno 5 anni di contributi successivi al sia effettivi sia figurativi. La facoltà di opzione, pertanto, non poteva essere esercitata prima del , in considerazione che il sistema contributivo è stato introdotto dal La facoltà di opzione, una volta esercitata, è irrevocabile. N.B.: Gli assicurati con almeno 18 anni di contributi alla data del , possono ottenere la liquidazione della pensione di vecchiaia con il sistema di calcolo contributivo a condizione che abbiano esercitato la facoltà di opzione entro il e che possano far valere almeno 5 anni di contributi successivi al (Circ. 181/2001, punto 1).

16 Pensione anticipata A decorrere dal 1 gennaio 2014, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata (ex anzianità), i soggetti che sono in possesso delle seguenti anzianità contributive: Decorrenza Uomini dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2015: 42 anni e 6 mesi (pari a 2210 settimane) Decorrenza Donne dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2015: 41 anni e 6 mesi (pari a 2158 settimane) Decorrenza Uomini dal 1 gennaio 2016: 42 anni e 6 mesi (pari a 2210 settimane) Decorrenza Donne dal 1 gennaio 2016: 41 anni e 6 mesi**(pari a 2158 settimane)

17 Sono stati introdotti dei disincentivi per chi chiede la pensione anticipata prima dei 62 anni. Infatti, sulla quota del trattamento pensionistico relativa alle anzianità contributive maturate antecedentemente al 1 gennaio 2012 è applicata una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell'accesso al pensionamento rispetto all'età di 62 anni; tale riduzione è elevata a 2 punti percentuali per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto a due anni (ovvero rispetto ai 60 anni di età). La riduzione non si applica a chi matura il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017, se tale anzianità contributiva derivi esclusivamente da prestazione effettiva di lavoro, inclusi i periodi di astensione per maternità, per servizio militare, per infortunio, per malattia e di cassa integrazione guadagni. Penalizzazione Esempio Lavoratore che ha iniziato i versamenti a 17 anni e li ha proseguiti ininterrottamente per 42 anni matura la pensione a 59 anni. Se decide di andare in pensione a questa età perde il 4% 1 % per 2 (differenza tra 62 e 60) 2 % per l anno tra il 59 e il 60

18 Le pensioni d invalidità civile E' una prestazione di natura assistenziale a cui hanno diritto gli invalidi civili totali e parziali, i ciechi e i sordomuti che non hanno redditi personali o, se ne hanno, sono di modesto importo. Il riconoscimento dell'invalidità spetta all ASL e all INPS, che verificano i requisiti sanitari attraverso Commissioni mediche istituite presso le Aziende sanitarie locali (Asl) e INPS. Recenti modifiche legislative hanno trasferito all Inps le residue competenze del Ministero dell Economia e delle Finanze in tema di verifiche sanitarie dell invalidità civile successive al suo riconoscimento. In linea generale, l'inps ha il compito di provvedere al pagamento mensile dell'assegno. Spetta all INPS il riconoscimento amministrativo definitivo della prestazione di invalidità civile. Coloro che percepiscono la pensione d'invalidità civile possono, a determinate condizioni, avere diritto anche alle maggiorazioni sociali.

19 Le pensioni d invalidità civile Le pensioni d invalidità civile nel 2014 Importi e limiti di reddito Tipo di provvidenza Importo Limiti di reddito Pensione inabilità 279, ,85 (invalido civile totale100%) Assegno mensile 279, ,57 invalidi civili (parziali 74% - 99%) Indennità accompagnamento 504,07 nessuno Indennità di frequenza minori 279, ,57 Pensione ciechi civili assoluti 301, ,85 (non ricoverati) Pensione ciechi civili assoluti 279, ,85 (ricoverati) Indennità accompagnamento 863,85 nessuno (ciechi assoluti) Pensione ciechi ventesimisti 279, ,85 Indennità speciale ai ciechi parziali 200,04 nessuno Assegno vitalizio ai ciechi decimisti 207, ,64 Pensione ai sordomuti 279, ,85 Indennità di comunicazione 251,22 nessuno Indennità di frequenza minori 279, ,57 Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major 501,38 nessuno

20 L'accertamento dell'handicap (Legge 104/92) L'handicap è la situazione di svantaggio sociale che dipende dalla disabilità o menomazione e dal contesto sociale di riferimento in cui una persona vive (art. 3 comma 1, Legge 104/1992). L'handicap grave viene considerato grave quando la persona necessita di un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione (art. 3 comma 3, Legge 104/1992). Una persona può ottenere sia la certificazione di invalidità civile, cecità o sordomutismo che quella di handicap. Anche le persone con invalidità diverse (di guerra, per servizio, di lavoro) possono richiedere la certificazione di handicap.

21 Assegno sociale Assegno sociale 2014 L assegno sociale è una prestazione di natura assistenziale, pertanto legata al reddito, che non può essere superiore a determinati limiti previsti dalla legge. L assegno spetta, in misura intera, se il richiedente non ha alcun reddito, personale o cumulato con un eventuale coniuge, oppure spetta in misura ridotta se i redditi, sia quelli personali sia quelli cumulati con il coniuge, non superano i limiti previsti. A seguito della rivalutazione ISTAT sulle pensioni minime e assegni sociali, sarà più alta dell'1,3% a partire dal 1 gennaio Per l'anno 2014, l'importo annuo dell'assegno è di 5.818,93 ( 447,61 mensili). Requisiti per l Assegno Sociale a decorrere dal 1 gennaio 2014 dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre anni e 3 mesi dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre anni e 3 mesi dal 1 gennaio anni e 3 mesi Requisiti per aver diritto all assegno sociale nel 2014: aver compiuto 65 anni e 3 mesi; siano sprovvisti di reddito, ovvero possiedano redditi di importo inferiore ai limiti stabiliti dalla legge. Per il 2014 i limiti di reddito annuale per verificare il diritto e determinare la misura della prestazione sono: 5.818,93 - soggetto non coniugato ,86 - soggetto coniugato risiedano effettivamente ed abitualmente in Italia e abbiano soggiornato legalmente ed in via continuativa in Italia per almeno 10 anni.

22 Assegno sociale Finestre Dal 2018 l attuale requisito dei 65 anni sale a 66 anni Anni Requisito di età per assegno sociale e 3 mesi e 3 mesi e 7 mesi e 7 mesi e 7 mesi e 11 mesi e 11 mesi e 2 mesi

23 Assegno ordinario di invalidità Trasformazione dell assegno ordinario di invalidità (art. 1 della legge n. 222 del 1984) L assegno ordinario di invalidità è trasformato d ufficio in pensione di vecchiaia al compimento dell età anagrafica prevista nelle singole gestioni assicurative dalla normativa in esame in presenza dei prescritti requisiti di assicurazione e contribuzione a condizione che gli interessati abbiano cessato il rapporto di lavoro dipendente. Ripristino della pensione di invalidità sospesa La nuova disciplina introdotta dall art. 24 del decreto in esame, in materia di requisiti anagrafici per l accesso alla pensione di vecchiaia, trova applicazione nel caso di ripristino della pensione di invalidità sospesa ai sensi dell art. 8, della legge 11 novembre 1983, n. 638, per coloro che al 31 dicembre 2011 non hanno raggiunto l età pensionabile prevista dalla disciplina vigente a tale data. Per le pensioni di invalidità sospese, da ripristinare al compimento dell'età successivamente al , devono essere osservati i nuovi limiti di età.

24 Maggiorazione per la pensione d inabilità Legge n. 222 del 1984 Maggiorazione convenzionale per la pensione di inabilità di cui alla legge n. 222 del 1984 Tenuto conto di quanto disposto dall articolo 24, comma 2, del decreto in esame, per le pensioni di inabilità con decorrenza dal 1 febbraio 2012 la maggiorazione convenzionale, di cui all art. 2, comma 3, della legge 12 giugno 1984, n. 222, si calcola secondo le regole del sistema contributivo (v. articolo 1, comma 15, della legge 8 agosto 1995, n. 335). Relativamente al calcolo della maggiorazione dell anzianità contributiva, secondo le regole del sistema contributivo, si rinvia alle istruzioni fornite con circolare n. 180 del 1996, punto 3.

25 Pensione ai superstiti È una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei Familiari del pensionato (pensione di reversibilità) e lavoratore (pensione indiretta). A CHI SPETTA Hanno diritto alla pensione: il coniuge superstite, anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti; il coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile; i figli (legittimi o legittimati, adottivi o affiliati, naturali, riconosciuti legalmente o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell'altro coniuge) che alla data della morte del genitore siano minorenni, inabili, studenti o universitari e a carico alla data di morte del medesimo; i nipoti minori (equiparati ai figli) se a totale carico degli ascendenti (nonno o nonna) alla data di morte dei medesimi. In mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti la pensione può essere erogata ai genitori d'età non inferiore a 65 anni, non titolari di pensione, che alla data di morte del lavoratore e/o pensionato siano a carico del medesimo. In mancanza del coniuge, dei figli, dei nipoti e dei genitori la pensione può essere erogata: ai fratelli celibi inabili e sorelle nubili inabili, non titolari di pensione, che alla data di morte del lavoratore e/o pensionato siano a carico del medesimo. REQUISITI Il lavoratore deceduto, non pensionato, deve aver maturato, in alternativa: almeno 780 contributi settimanali (requisiti previsti per la pensione di vecchiaia prima dell entrata in vigore del C.vo 503/92); almeno 260 contributi settimanali di cui almeno 156 nel quinquennio antecedente la data di decesso (requisiti previsti per l assegno ordinario di invalidità).

26 Pensione supplementare Pensione supplementare e supplementi di pensione Per effetto dei nuovi requisiti anagrafici introdotti dall art. 24 del decreto in esame, il diritto alla pensione supplementare (art. 5, legge n del 1962), si consegue al raggiungimento dei requisiti anagrafici. I medesimi requisiti anagrafici trovano applicazione ai fini della liquidazione del supplemento di pensione, laddove la relativa disciplina subordina il riconoscimento del diritto al compimento dell età pensionabile o al raggiungimento dell età prevista per la pensione di vecchiaia nella Gestione in cui deve essere liquidato il supplemento (art. 7, legge n. 155 del 1981).

27 Pensioni in regime di totalizzazione La totalizzazione può essere utilizzata da tutti i lavoratori dipendenti, autonomi e liberi professionisti ed è completamente gratuita a differenza della ricongiunzione che spesso è onerosa. Alla totalizzazione sono particolarmente interessati i lavoratori parasubordinati (co.co.co., lavoratori a progetto, ecc.), iscritti alla cosiddetta "gestione separata", i cui contributi non possono essere ricongiunti ad altra cassa o fondo di previdenza. Resta la facoltà di richiedere l'applicazione delle disposizioni concernenti il cumulo dei contributi già previste dalle norme di legge in vigore, per i seguenti lavoratori: autonomi (artigiani, commercianti e coltivatori diretti), che possono ottenere la pensione sommando i contributi versati nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi con quelli versati all Inps nel fondo pensioni lavoratori dipendenti per attività lavorativa subordinata; lavoratori che hanno svolto attività all estero (in paesi dell Unione Europea o convenzionati) e che possono sommare, gratuitamente, i contributi versati all estero con quelli accreditati all Inps per perfezionare il diritto a pensione; lavoratori assunti dopo il (pensioni con sistema di calcolo contributivo) che possono sommare i versamenti effettuati all Inps, in due o più gestioni; titolari di posizione assicurativa all'inpgi (giornalisti) e all Inps per altra attività lavorativa subordinata; lavoratori che hanno versamenti all Inps e all Enpals e che si possono avvalere della convenzione stipulata tra i due enti.

28 Pensioni in regime di totalizzazione CHI PUÒ TOTALIZZARE Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti: a due o più forme di assicurazione obbligatoria per l invalidità, la vecchiaia e i superstiti; alle forme sostitutive, esclusive ed esonerative dell assicurazione generale obbligatoria; alle forme pensionistiche obbligatorie gestite dagli Enti previdenziali privatizzati di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509; agli appositi albi o elenchi, gestiti dagli Enti previdenziali privati costituiti ai sensi del decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103; alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati, introdotta dall articolo 2, comma 26, della Legge 8 agosto 1995, n. 335; al fondo di previdenza per il clero secolare e per i ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. Può essere liquidata anche una pensione in regime di totalizzazione con sola contribuzione Inps (ad es. con contribuzione da lavoro dipendente e/o da lavoro autonomo con versamento nella gestione separata). La totalizzazione può essere richiesta dai superstiti di assicurato ancorché quest'ultimo sia deceduto prima di aver acquisito il diritto a pensione.

29 Tabelle Lavori usuranti Periodo Lavoratori dipendenti con benefici pieni Anzianità contributiva minima Nuovi requisiti con modifiche DL 201 Età minima Decorrenza Età minima al pensionamento (anni e mesi) Quota da a e 3 97 e 3 12 mesi 62 e 3 63 e e 7 97 e 7 dopo aver 62 e 7 63 e e e 11 maturato i 62 e e e 2 98 e 2 requisiti 63 e 2 64 e 2 Periodo Lavoratori dipendenti : notturni con 72/77 notti Anzianità contributiva minima Nuovi requisiti con modifiche DL 201 Decorrenza Età minima al pensionamento (anni e mesi) Età Quota da a minima e 3 98 e 3 12 mesi 63 e 3 64 e e 7 98 e 7 dopo aver 63 e 7 64 e e e 11 maturato i 63 e e e 2 99 e 2 requisiti 64 e 2 65 e 2 Periodo Lavoratori dipendenti : notturni con 64/71 notti Anzianità contributiva minima Nuovi requisiti con modifiche DL 201 Età minima Decorrenza Età minima al pensionamento (anni e mesi) Quota da a e 3 99 e 3 12 mesi 64 e 3 65 e e 7 99 e 7 dopo aver 64 e 7 65 e e e 11 maturato i 64 e e e e 2 requisiti 66 e 2 67 e 2

30 A chi non si applica la riforma delle pensioni Ai lavoratori che maturano i requisiti previsti entro il 31 dicembre 2011; alle lavoratrici dipendente ed autonome, in presenza di un'anzianità contributiva pari o superiore a trentacinque anni e di un'età pari o superiore a 57 anni per le lavoratrici dipendenti e a 58 anni per le lavoratrici autonome per le quali, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2015, è confermata la possibilità di conseguire il diritto all'accesso al trattamento pensionistico di anzianità qualora optino per una liquidazione del trattamento medesimo secondo le regole di calcolo del sistema contributivo, a condizione che la decorrenza del trattamento pensionistico si collochi entro il 31 dicembre Lavoratori in mobilità ordinaria Condizioni: Accordi sindacali che hanno consentito la mobilità siano stati stipulati entro il 4 dicembre Maturazione dei requisiti anagrafici sia avvenuta durante il periodo in cui si beneficia dell indennità di mobilità. Rientro nel numero stabilito dei possibili beneficiari Lavoratori in mobilità lunga Condizioni: Accordi sindacali sottoscritti entro il 4 dicembre 2011 Rientro nel contingente numerico Lavoratori esodati lavoratori del credito e di alcuni altri settori che stanno beneficiando dell assegno di accompagnamento alla pensione a carico dei fondi di solidarietà di questi settori. Condizioni: Rientro nel contingente numerico Chi è stato autorizzato ai versamenti volontari Condizioni: Autorizzazione richiesta entro il 4 dicembre 2011 Rientro nel contingente numerico Donne optanti ex L.243/04 Anche se hanno maturano i requisiti dal 2012 in poi

31 La deroga eccezionale I nati nel 1952 solo lavoratori dipendenti Chi ha maturato entro il 2012 almeno 35 anni di contributi ed i requisiti, secondo la vecchia disciplina, per la pensione di anzianità entro il 31 dicembre 2012, consegue tale pensione ad un età non inferiore a 64 anni. Esempio: Nato il 1 giugno1952 con 36 anni a giugno del 2012 Vecchia disciplina: Avrebbe ottenuto la pensione di anzianità dal 1 luglio del 2013 Senza la deroga: Avrebbe potuto accedere alla pensione anticipata solo nel 2018 al raggiungimento dei 42 anni e 10 mesi di anzianità ovvero con circa 6 anni di ritardo Con la deroga Potrà ottenere la pensione di anzianità al compimento dei 64 anni ovvero da luglio del Le nate nel 1952 solo lavoratrici dipendenti Le donne possono ottener la pensione di vecchiaia con età non inferiore a 64 anni se al 31 dicembre 2012 hanno compiuto i 60 anni di età e i 20 di versamenti Esempio: Nata il 1 giugno1952 con 20 anni di contributi Vecchia disciplina: Avrebbe ottenuto la pensione di vecchiaia dal 1 luglio del 2013 Senza la deroga: Avrebbe potuto accedere alla pensione vecchiaia solo a giugno del 2019 a 66 anni e 11 mesi ovvero con circa 6 anni di ritardo Con la deroga Potrà ottenere la pensione di anzianità al compimento dei 64 anni ovvero da luglio del 2016

32 Calcolo retributivo Per chi è nel retributivo: Metodo retributivo fino al 2011 (1 pro quota) Metodo contributivo dal 2012 (2 pro quota) Per chi è nel misto: non cambia nulla Per chi è nel contributivo: non cambia nulla Sistema retributivo o reddituale si applica a chi aveva 18 anni di contributi al Vale tutta la contribuzione Effettiva Figurativa Da riscatto Anche accreditata successivamente Definizione: Calcolo basato sulla media ultime retribuzioni percepite. Risponde all esigenza di garantire una pensione il più possibile vicina all ultima retribuzione percepita In vigore dal 1968

33 Calcolo misto Ai soggetti con meno di 18 anni di contributi al 1995 si applica il sistema retributivo/reddituale per i contributi maturati al 31/12/1995 (cosiddetto pro quota) Per le anzianità maturate dall in poi si applica il sistema contributivo

34 Requisito contributivo Il diritto alla pensione di vecchiaia si consegue esclusivamente in presenza di un anzianità contributiva minima pari a 20 anni. Ai fini del raggiungimento di tale requisito è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell assicurato. Soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1 gennaio 1996 A decorrere dal 1 gennaio 2012, i soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1 gennaio 1996 possono conseguire il diritto alla pensione di vecchiaia al ricorrere di una delle seguenti condizioni: a) maturazione degli stessi requisiti anagrafici e contributivi previsti al punto 1.1, a condizione che l importo della pensione risulti essere non inferiore, per l anno2012, a1,5 volte l'importo dell'assegno sociale di cui all'articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335 (c.d. importo soglia). Il predetto importo soglia è annualmente rivalutato sulla base della variazione media quinquennale del prodotto interno lordo (PIL) nominale, appositamente calcolata dall'istituto nazionale di statistica (ISTAT), con riferimento al quinquennio precedente l'anno da rivalutare. In occasione di eventuali revisioni della serie storica del PIL operate dall'istat, i tassi di variazione da considerare sono quelli relativi alla serie preesistente anche per l'anno in cui si verifica la revisione e quelli relativi alla nuova serie per gli anni successivi. Il predetto importo soglia non può in ogni caso essere inferiore, per un dato anno, a 1,5 volte l'importo mensile dell'assegno sociale stabilito per il medesimo anno. Ai fini del raggiungimento dell anzianità contributiva di cui sopra restano confermate le disposizioni di cui all art. 1, comma 40, della legge n. 335 del1995 in materia di accrediti figurativi (vedi circolare n. 180 del 1996, punto 2.2.1); 70 anni di età e 5 anni di contribuzione effettiva, a prescindere dall importo della pensione. Ai fini del requisito di 5 anni di contribuzione si precisa che è utile solo la contribuzione effettivamente versata (obbligatoria, volontaria, da riscatto) con esclusione di quella accreditata figurativamente a qualsiasi titolo. Dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2015 il requisito anagrafico di 70 anni, al fine dell adeguamento alla speranza di vita, è incrementato di tre mesi, per effetto del D.M. 6 Dicembre In attuazione dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, il requisito in questione potrà subire ulteriori incrementi di adeguamento

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