PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE GOVERNANCE E ASSISTENZA TECNICA Obiettivo Convergenza (FESR)

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1 PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE GOVERNANCE E ASSISTENZA TECNICA Obiettivo Convergenza (FESR) crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA

2 Cos è il PON Governance e Assistenza Tecnica? Il PON Governance e Assistenza Tecnica , destinato alle quattro Regioni italiane dell Obiettivo Convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia), è il Programma Operativo cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell ambito della Priorità 10 del QSN , teso alla realizzazione dell Obiettivo Specifico Rafforzare le competenze tecniche e di governo delle amministrazioni e degli enti attuatori, per migliorare l efficacia della programmazione e la qualità degli interventi per offrire servizi migliori alla cittadinanza. Il PON, concepito come programma di natura trasversale, coniuga le due funzioni di: supporto al complessivo processo di programmazione e attuazione degli interventi della Programmazione Unitaria e di preparazione al nuovo ciclo di programmazione ; sviluppo e sperimentazione di modelli di governance multilivello, in grado di innescare processi di rinnovamento organizzativo e funzionale dell Amministrazione. La responsabilità della gestione e attuazione del Programma Operativo, conformemente al principio di buona e sana gestione amministrativa e finanziaria, è in capo all Autorità di Gestione (AdG), incardinata nella Divisione VI della Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DPS). L Autorità di Certificazione (AdC) - Divisione VII della Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del DPS - è responsabile della certificazione corretta delle spese erogate per l attuazione del Programma Operativo. L Autorità di Audit (AdA) - Unità di verifica degli investimenti pubblici (UVER) del DPS - è responsabile della verifica dell efficace funzionamento del sistema di gestione e di controllo.

3 Quali sono gli Assi Prioritari e gli Obiettivi? L obiettivo globale del Programma - rafforzare le competenze tecniche e di governo delle amministrazioni e degli enti attuatori, per migliorare l efficacia della programmazione - è distinto in 5 Obiettivi specifici e articolato in una serie di Obiettivi Operativi: 6 per l Asse I e 5 per l Asse II. Il primo Asse comprende azioni di supporto alla programmazione unitaria, con natura trasversale per l attuazione del PON e del QSN. Il secondo Asse riguarda azioni di Assistenza Tecnica mirate al rafforzamento delle Pubbliche Amministrazioni nelle Regioni dell Obiettivo Convergenza e destinate ad agire sui diversi aspetti che caratterizzano il concetto di governance. Nell ambito dell Asse I sono previste azioni strumentali alle diverse fasi di gestione e sorveglianza del QSN e azioni mirate per il miglioramento dell efficacia, efficienza e trasparenza della PA. Rientra in questo Asse il nuovo Obiettivo Operativo I.4, aggiornato nel corso della riprogrammazione del PON (ottobre 2012) e teso a rendere il Programma pienamente inserito nella fase di accelerazione della programmazione della politica di coesione avviata con la Delibera CIPE n.1/2011. La nuova impostazione dell Obiettivo I.4 delinea, inoltre, il contributo del PON alla preparazione del nuovo ciclo di programmazione Nell ambito dell Asse II sono previste azioni specifiche di supporto alla progettazione, azioni di scambio di buone pratiche (gemellaggi), attività di promozione e supporto alla Rete Ambientale, attività di rafforzamento delle strutture operative e delle competenze nella PA attraverso una stretta cooperazione tra i diversi livelli di governo. Rientra, infine, in questo Asse, un insieme di interventi mirati alla semplificazione e trasparenza delle procedure amministrative al fine di migliorare la capacità di committenza della PA.

4 Obiettivi Operativi Ob. I.1 Supporto tecnico e organizzativo all attuazione del QSN e del PON Ob. I.2 Valutazione del QSN e del PON Ob. I.3 Potenziamento del Sistema Nazionale di Valutazione Ob. I.4 Azioni mirate per il sostegno e lo sviluppo di capacità della Pubblica Amministrazione nell attuazione di interventi della politica di coesione territoriale Ob. I.5 Informazione e pubblicità del PON e del QSN Ob. I.6 Azioni per il miglioramento dell informazione statistica Ob. II.1 Supporto alla progettazione Ob. II.2 Rete Ambientale Ob. II.3 Azioni di gemellaggio Ob. II.4 Rafforzamento delle strutture operative e delle competenze nella Pubblica Amministrazione Ob. II.5 E.T.I.C.A. pubblica nel Sud Obiettivo globale Rafforzare le competenze tecniche e di governo delle amministrazioni e degli enti attuatori, per migliorare l efficacia della programmazione unitaria Obiettivi specifici Ob. 1. Rafforzare il coordinamento dell attuazione del QSN e del PON Ob 2. Assicurare un adeguata informazione e comunicazione delle politiche di coesione Ob 3. Aumentare le informazioni statistiche di base, funzionali ad una corretta definizione e alutazione delle politiche di sviluppo Ob. 4. Migliorare e rafforzare la capacità della Pubblica Amministrazione nel campo della politica regionale Ob. 5. Conseguire più elevati livelli di trasparenza amministrativa nel campo della politica regionale Assi Asse I: Azioni di supporto alla programmazione unitaria Asse II: Azioni per il rafforzamento delle Pubbliche Amministrazioni

5 Quali sono gli elementi di continuità rispetto alla programmazione e di orientamento verso il ciclo ? In continuità con i progetti realizzati nell ambito del PON ATAS , le attività finanziate dal PON Governance e Assistenza Tecnica supportano il rafforzamento della cooperazione tra più livelli di governance, con un coinvolgimento delle Amministrazioni funzionale ad attivare processi interni di rafforzamento tecnicoorganizzativo. Al tempo stesso, il PON contiene nella propria strategia elementi di orientamento al ciclo di programmazione L aggiornamento del Programma, pur mantenendo immutata l impostazione originaria, è stato infatti basato sul principio di conformità e maggiore efficacia dell azione rispetto agli obiettivi della nuova fase di programmazione della politica di coesione. Tale revisione ha consentito al PON di adottare nuovi criteri di intervento propri del Piano di Azione Coesione, anticipando alcuni principi del futuro periodo di programmazione , tra cui: l integrazione della politica regionale e nazionale con il rafforzamento dei presidi di competenza nazionale; la concentrazione dei nuovi progetti su un numero limitato di priorità di intervento; la focalizzazione sui risultati attesi e il coinvolgimento dei cittadini sulle decisioni di investimento per una valutazione condivisa, oggetto di dibattito pubblico.

6 Cos è l Organismo Intermedio? Qualsiasi organismo o servizio pubblico o privato che agisce sotto la responsabilità di un Autorità di Gestione o di Certificazione o che svolge mansioni per conto di questa nei confronti dei beneficiari che attuano le operazioni. A seguito di specifica Convenzione di delega, l Ufficio per la Formazione del Personale delle Pubbliche Amministrazioni del Dipartimento della Funzione Pubblica (DFP-UFPPA) è stato designato quale Organismo Intermedio per le linee di attività realizzate nell ambito degli Obiettivi Operativi II.4 e II.5 del PON, assumendo la responsabilità propria dell Autorità di Gestione, in ragione del ruolo istituzionale in tema di riforma e modernizzazione della PA. Nell ambito dell Obiettivo Operativo II.4 sono stati approvati 16 Progetti Operativi di Assistenza Tecnica (POAT) attivati sulla base di scelte, sotto molti aspetti, innovative: la promozione di una forte interlocuzione con le Regioni, destinatarie degli interventi, che ha prodotto una specifica domanda di servizi di supporto tecnico indirizzata alle Amministrazioni centrali titolari dei POAT; l adozione di una logica di trasparenza e concorrenzialità tra tutte le Amministrazioni centrali partecipanti al processo di costruzione del QSN; il conseguimento di obiettivi e target a 3 anni, condizione essenziale per la prosecuzione delle attività, in un ottica di concorrenza tra le Amministrazioni (offerenti e beneficiarie di supporto tecnico) e progetti; la previsione di sedi stabili di confronto strategico e operativo tra la domanda di servizi richiesti dal territorio e l offerta settoriale delle Amministrazioni centrali. Con la riprogrammazione del PON, anche i POAT sono stati aggiornati e parzialmente re-indirizzati in coerenza con le priorità di accelerazione e miglioramento dell efficacia della politica di coesione territoriale per il periodo finale del ciclo e di preparazione del nuovo ciclo

7 Chi sono i Beneficiari? I Beneficiari del PON, responsabili dell avvio e/o dell attuazione degli interventi, sono Pubbliche Amministrazioni ed enti pubblici. Ad oggi le strutture beneficiarie di progetti sono: Asse I Mise - Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica; Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l Innovazione*; Comando Generale della Guardia di Finanza; Istat; Invalsi; Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca; Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica; Invitalia - Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa; Studiare Sviluppo Srl. Asse II Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dip. Funzione Pubblica, Dip. Pari Opportunità, Dip. Digitalizzazione PA e Innovazione Tecnologica*, Dip. Gioventù, Dip. Affari Giuridici, Dip. Turismo); Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Ministero per lo Sviluppo Economico (Dip. per lo Sviluppo e la Coesione Economica, Dip. per l Impresa e l Internazionalizzazione); Ministero dell Economia e delle Finanze (Dip. Ragioneria Generale dello Stato-IGRUE); Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; Ministero della Salute. *Agenzia per l Italia Digitale. Qual è il quadro finanziario? La riprogrammazione del PON ha portato a una revisione del quadro finanziario tesa alla rimodulazione fra i due Assi e alla riduzione della dotazione iniziale del Programma, che ha aderito al Piano di Azione Coesione con una quota pari a 50 milioni di euro. La dotazione finanziaria complessiva aggiornata del Programma è, pertanto, di (di cui il 61,05% di contributo comunitario FESR). Asse Dotazione Risorse Risorse Pagamenti* programmate* impegnate* I II Totale * dato riferito a febbraio Fonte: Sistema informativo PON Governance (SGP) Ad oggi sono stati approvati circa 70 progetti a cui sono state assegnate risorse pari a circa il 96% della dotazione finanziaria complessiva.

8 Cosa fare per saperne di più? Per informazioni di dettaglio e richiedere ulteriore documentazione è possibile contattare: Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria - Div. VI Autorità di Gestione del PON Governance e Assistenza Tecnica Via Sicilia 162/c Roma UNA PA PER LA CRESCITA Realizzato con il cofinanziamento dell Unione Eu ropea - PON Governance e Assistenza Tecnica Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Ai sensi dell art. 1 comma 3 del decreto PCM del 13 dicembre 2011, il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica del Ministero dello Sviluppo Economico dipende funzionalmente dal Ministro per la Coesione Territoriale, il quale se ne avvale per l esercizio delle funzioni di cui all art. 7 commi 26, 27 e 28 del dl. 31 maggio 2010 n. 78, convertito con legge n. 122 del 30 luglio 2010.

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