IN ALLEGATO A PARTE - INPS Circolare n. 16 dell (documento 027)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IN ALLEGATO A PARTE - INPS Circolare n. 16 dell 1.02.2013 (documento 027)"

Transcript

1 IN BREVE n a cura di Marco Perelli Ercolini riproduzione con citazione della fonte e dell autore RIFORMA FORNERO e 15 ANNI DI ANZIANITA CONTRIBUTIVA Ormai è certo, a coloro che al 31 dicembre 1992 potevano vantare almeno 15 anni di anzianità, spetta la pensione. Viene così ricucito il flap delle riforma che avrebbe cancellato un diritto rispettato in tutte le precedenti riforme della previdenza. Il provvedimento interesserebbe oltre 65 mila persone, per lo più donne, che avevano lasciato il lavoro da tempo e vivevano nella certezza di una pensione una volta raggiunta l età pensionabile. Con la circolare n.16 del 1 febbraio 2013 l INPS cancella la circolare n.35/2012 emanata in osservanza della legge n. 214/2011 con la previsione del minimo contributivo di 20 anni per tutti. La circolare precisa i nuovi requisiti anagrafici previsti per la pensione di vecchiaia che i lavoratori nell attualità potranno conseguire con almeno 15 anni di contributi al 31 dicembre 1992: 62 anni e 3 mesi per le lavoratrici dipendenti del settore privato 63 anni e 9 mesi per le lavoratrici autonome 66 anni e 3 mesi per i lavoratori dipendenti, le lavoratrici dipendenti del settore pubblico e i lavoratori autonomi. Non sono previste finestre. Ai fini della maturazione dei requisiti, sono utili tutti i contributi (obbligatori, figurativi, volontari, da riscatto e da ricongiunzione) riferiti temporalmente a periodi anteriori al 1 gennaio I contributi figurativi, da riscatto e da ricongiunzione riferiti a periodi che si collocano entro il 31 dicembre 1992 devono essere valutati anche se riconosciuti a seguito di domanda successiva a tale data Difficile la stima del costo, dato anche che la maggior parte di queste pensioni sarebbero soggette all integrazione al trattamento minimo, oggi pari a 495 al mese. Speriamo che non si ricorra per l ennesima volta ad attingere al pozzo dei pensionati. IN ALLEGATO A PARTE - INPS Circolare n. 16 dell (documento 027) MATERNITA - NUOVE PROCEDURE PER L ASTENSIONE ANTICIPATA PER LAVORO A RISCHIO Dal 4 febbraio 2013 la gestione delle pratiche di anticipazione e/o prolungamento del congedo di maternità per lavoro a rischio è di esclusiva competenza della Direzione Territoriale del Lavoro. Pertanto a partire dal 4 febbraio 2013 le richieste per il rilascio del provvedimento di anticipazione e/o prolungamento della maternità per lavoro a rischio devono essere presentate alla Direzione Territoriale del Lavoro competente per territorio - Ufficio Autorizzazioni (e non più ai Servizi Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell Azienda USL). I nuovi modelli in vigore dal 4 febbraio 2013: Richiesta di interdizione anticipata dal lavoro per le lavoratrici madri addette a lavori vietati durante la gravidanza 1

2 Richiesta di prolungamento dell astensione dal lavoro fino a sette mesi di età del figlio per le lavoratrici madri addette a lavori vietati durante il puerperio Richiesta di interdizione anticipata dal lavoro per le lavoratrici madri addette a lavori vietati durante la gravidanza ed il puerperio Richiesta di prolungamento dell astensione dal lavoro fino a sette mesi di età del figlio per le lavoratrici madri addette a lavori vietati Dichiarazione del Datore di Lavoro relativa alla esposizione della lavoratrice madre ad alcuni rischi, fornita sulla base della consultazione del documento di valutazione rischi Dichiarazione del Datore di Lavoro - (da allegare alla richiesta di estensione del congedo di maternità per condizioni di lavoro ed ambientali pregiudizievoli) Fonte: DTL Modena AGENZIA DELLE ENTRATE - SPESE DI RICOVERO DEL FAMILIARE PORTATORE DI HANDICAP Domanda Posso dedurre interamente le spese di ricovero di mia madre portatrice di handicap non a mio carico fiscalmente? Ai fini della deduzione, la fattura deve essere intestata a me? Risponde A.Giordano Ai sensi dell articolo 10, comma 1, lettera b), del Tuir, sono deducibili, ai fini Irpef, le spese mediche e quelle di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione, sostenute dai soggetti portatori di handicap indicati nell articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n In caso di ricovero di un portatore di handicap in un istituto di assistenza, non è possibile dedurre l intera retta pagata ma solo la parte che riguarda le spese mediche e paramediche di assistenza specifica, separandole da quelle relative al vitto e all alloggio (cfr circolari dell Agenzia delle Entrate n. 24/2004 e n. 39/2010). Ai sensi del successivo comma 2, le spese in oggetto sono deducibili anche se sono state sostenute per le persone indicate nell articolo 433 del codice civile non fiscalmente a carico, ossia per: il coniuge i figli legittimi o legittimati o naturali o adottivi, e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali; gli adottanti i generi e le nuore il suocero e la suocera i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali. Nell ipotesi in cui l istituto di cura certifichi le spese deducibili indicando come unico intestatario della fattura il paziente ricoverato, il familiare che ha sostenuto effettivamente tutto o parte del costo, per poter dedurre le spese mediche e di assistenza specifica, dovrà integrare la fattura, annotando sulla stessa l importo da lui versato. Naturalmente, resta fermo l obbligo di produrre, in sede di controllo, tutta la documentazione comprovante il sostenimento della spesa. AGENZIA ENTRATE - PRONTI I MODELLI 2013 Sono pronti tutti i modelli dichiarativi del Tra le novità, in particolare: Unico Pf - Tra le new entry del modello, il bonus per le ristrutturazioni edilizie che passa dal 36% al 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno Inoltre, prende 2

3 il via il regime semplificato per i nuovi imprenditori, artigiani e professionisti, che prevede la riduzione dell imposta sostitutiva dal 20% al 5%. Unico Società di persone - Dal 2013, i soggetti che non presentano dichiarazione Iva in via autonoma, possono chiedere il rimborso dell eventuale Imposta sul valore aggiunto a credito in una nuova sezione ad hoc del quadro RX del modello. Unico Società di capitali - Passano da 25 a 6 le sezioni del quadro RU dedicato ai crediti d imposta concessi alle imprese. Tra le novità della dichiarazione per le società di capitali trova spazio anche la deduzione dal reddito, ai fini Ires, della quota di Irap relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato. Unico Enti non commerciali - Nel quadro RB trova spazio la nuova disciplina di tassazione degli immobili riconosciuti di interesse storico e artistico per i quali si fa riferimento alla rendita catastale ridotta del 50% e non più alla minore tra le tariffe d estimo previste per le abitazioni della zona censuaria nella quale è collocato l immobile. Modello Irap - Tra le novità più rilevanti, l incremento, da a euro, delle deduzioni in favore delle imprese che assumono a tempo indeterminato lavoratrici e under 35. La deduzione diventa maxi, con aumento da a , per le assunzioni in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. RIFLESSIONI SULLE PENSIONI A chi propone i tetti sulle pensioni, faccio presente che, allora, anche sulle contribuzioni debbono essere imposti i tetti. Infatti ad ogni contribuzione deve conseguire una prestazioni. Eventuali tetti sulla pensioni senza i tetti sulle contribuzioni sarebbero nuove imposte. A chi propone i tagli sulle pensioni d oro chiedo per prima che cosa si intende per pensione d oro, ma soprattutto faccio presente che, se la pensione deriva da equa contribuzione, ogni taglio sarebbe una nuova imposta.imposta sul pensionato! A chi vuole i tagli va chiesto perentoriamente la garanzia che alla pensione sia sempre garantito lo stesso potere di acquisto e per inciso va fatto presente che negli ultimi 4 anni le pensioni hanno perso oltre un 10%. A proposito, la contribuzione del lavoratore si connota come contributo IVS e precisamente per l invalidità, la vecchiaia e i superstiti e che la pensione non è una indennità o una mera regalia o dello Stato, ma una prestazione che consegue a fior di contributi versati a valore corrente. Le cattive e poco previdenti amministrazioni che hanno sempre ignorato, per pigrizia o per motivi opportunistici, ogni attualizzazione ai cambiamenti demografici, non debbono rivalersi punendo il pensionato, vero capro espiatorio della loro incapacità o negligenza. PENSIONATI - ECM e POLIZZA RC Su espliciti quesiti inoltrati tramite Feder.S.P.eV. sulla obbligatorietà all aggiornamento professionale e alla stipulazione di una polizza assicurativa per danni derivanti al cliente dall esercizio dell attività professionale, il Presidente della FNOMCeO (prot.9618 del ) ha così risposto: il medico pensionato che, nei limiti della normativa vigente, svolge una attività liberoprofessionale, non può ritenersi dispensato dall obbligo dell ECM. (se ne deduce che se il medico pensionato non svolge alcuna attività professionale non ha alcun dovere all aggiornamento obbligatorio) a riguardo l articolo 5 del DPR 137/2012 che prevede l obbligo di stipulate idonea assicurazione per danni derivanti al cliente dall esercizio dell attività professionale, l obbligo relativo è collegato 3

4 al concreto esercizio di una attività professionale e quindi al rapporto di responsabilità nei confronti del paziente. E quindi evidente che, se il medico pensionato non svolge alcuna attività professionale, non avrà alcuna necessità di stipulare l assicurazione. DALLA CASSAZIONE Permessi retribuiti e dottorato Il lavoratore ha diritto ai permessi retribuiti per il dottorato, pur se ha rinunciato alla borsa di studio e pur se la materia del corso non è strettamente attinente all attività svolta. Corte di Cassazione Sezione lavoro - sentenza numero 2422 del 1 febbraio 2013 IN ALLEGATO A PARTE - CASSAZIONE Sent. n dell Diritto) (documento 028) (fonte Guida al TFR - NULLA E CAMBIATO PER GLI ASSUNTI DOPO IL 2001 Se per gli assunti del pubblico impiego dopo il 2001 c è stato il ripristino alla indennità premio di servizio con una certa soddisfazione per un maggior beneficio in uscita pur a fronte di un sacrificio contributivo in attività di servizio, per gli assunti dopo il 2001 nulla è cambiato e tutti taccioni, compresi gli stessi interessati che probabilmente ignorano la loro posizione. Infatti costoro pur passati a Tfr cioè con una buonuscita certamente più penalizzata dell indennità premio di servizio, continuano a pagare la gabella del 2,5%, anche se formalmente la trattenuta è mascherata come trattenuta per assicurare l invarianza della retribuzione complessiva netta e di quella utile ai fini previdenziali rispetto ai dipendenti rimasti a regime di indennità premio di servizio, in base all articolo 1 comma 3 del DPCM 20 dicembre 1999 (vedi anche circolare INPDAP del 1 agosto 2002 numero 30 pag. 13). Si continua così a perpetuare una evidente disparità di trattamento continuando a far pagare di tasca propria al lavoratore ciò che dovrebbe invece essere a carico del datore di lavoro. INDENNITA PREMIO DI SERVIZIO Per il premio di servizio, pagato in parte dal lavoratore (2,50 per cento) e in parte dal datore di lavoro (3,60 per cento), spetta al lavoratore un quindicesimo dell 80 per cento delle voci fisse e continuative della retribuzione degli ultimi 12 mesi per ogni anno di servizio effettivo o riscattato. Da questo imponibile vanno detratte le ritenute fiscali con un abbuono di 308,87 per ogni anno utile al calcolo del premio di servizio e lo sgravio dall imponibile delle somme in relazione ai contributi versati e cioè di 40,98 per cento. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Per il trattamento di fine rapporto è previsto un accantonamento pari alla retribuzione annua (per ciascun anno di servizio o frazione di anno) divisa per 13,5, pagato interamente dal datore di lavoro. Per i lavoratori pubblici l aliquota di computo è del 6,91 per cento cioè uno 0,50 per cento in meno rispetto a quella dei lavoratori privati (7,41 %) che hanno compresa la contribuzione a loro carico destinata al fondo di garanzia per il Tfr istituito presso l INPS. Per il pubblico dipendente la retribuzione utile contiene le stesse voci prese a calcolo del premio di servizio (ogni ulteriore modifica dovrà essere prevista nella contrattazione di comparto). Le quote accantonate, con esclusione della quota maturata nell anno, sono rivalutate al 31 dicembre di ogni anno, con la applicazione di un tasso costituito dall 1,5 % fisso più il 75 % dell aumento dell indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertato dall ISTAT, rispetto al mese di dicembre dell anno precedente. Dalle somme accantonate, figurativamente dall INPDAP, viene scomputata annualmente l imposta sostitutiva nella misura dell 11% sui rendimenti cioè sulle rivalutazioni operate (decreto legislativo 47/2000 e 168/2001). Il Tfr sarà quindi assoggetto ai fini fiscali per la sola quota capitale senza la pregressa riduzione di euro 309,87 (600mila lire) per ogni anno. IN ALLEGATO A PARTE - INPDAP Circolare n. 30 dell (documento 029) 4

5 IL FONDO EX INPDAP E IL DIRITTO ALLA PENSIONE da Sole 24 ore - risposta 380 D - Sono nata il 13 febbraio 1953, ho iniziato a lavorare il 15 settembre 1972 (in un ospedale)e sono tuttora in servizio. Quando andrò in pensione? Non riesco ad avere una risposta concorde da Inpdap e Inps. R - In base ai dati forniti, secondo la legislazione vigente la lettrice maturerà il diritto alla pensione anticipata al raggiungimento dei 41 anni e sei mesi di contributi, previsto per il 14 marzo 2014, con decorrenza della pensione dal 15 marzo A proposito della divergenza della data del pensionamento che la lettrice stessa ha avuto modo di riscontrare, si ritiene che probabilmente essa sia determinata dalla diversa regola che discipina la decorrenza della pensione per i due istituti previdenziali. Per 1 Inpdap, la decorrenza della pensione avviene il giorno successivo alla data di maturazione dei requisiti, mentre per l Inps avviene il primo giorno del mese successivo a tale maturazione. Anche se la gestione Inpdap è confluita, dal gennaio 2012, in quella Inps, per effetto del DL 20l del 6 dicembre 2011 (decreto Salva Italia ), convertito con modifiche nella legge 214 del 27 dicembre 2011, la normativa pensionistica di riferimento rimane distinta tra i due istituti, per cui, in base all iscrizione al fondo ex Inpdap, la data di pensionamento della lettrice rimane quella del giorno successivo la data di maturazione dei requisiti fissati. «RITIRO» ANTICIPATO CON RIDUZIONE DELL ASSEGNO da Sole 24 ore - risposta 381 D - Sono una docente. Il 23 gennaio2013 ho compiuto 60 anni di età. Rientro tra coloro che hanno la possibilità di accedere alla domanda di pensionamento con 4l anni, sette mesi e quattro giorni. Mi conviene non produrre domanda ora e rimanere fino al compimento dei 62 anni? Oppure potrei incorrere in altre penalizzazioni? R - Alla lettrice conviene rimanere in servizio fino al compimento dei 62 anni di età, se la sua anzianità non deriva esclusivamente da servizio effettivo, includendo i periodi di astensione obbligatoria per maternità, infortunio sul lavoro, cassa integrazione guadagni ordinaria. Infatti, in via generale, l articolo 24, comma 10, della legge 214/2011, così come modificato dal comma 2-quater dell articolo 6 del Dl 216 del 2011, convertito dalla legge 14 del 2012, ha stabilito che, nel caso di pensionamento anticipato prima del compimento dei 62 anni di età, la quota retributiva di pensione maturata al 31 dicembre 2011 viene ridotta dell l% per ogni anno di anticipo nell accesso al pensionamento rispetto all età di 62 anni, elevata al 2% per gli ulteriori anni di anticipo rispetto a due anni, salvo che l anzianità non derivi esclusivamente da servizio effettivo, includendo i periodi di astensione obbligatoria per maternità, servizio militare di leva, infortunio sul lavoro, cassa integrazione guadagni ordinaria. NO AL RAZIONAMENTO DELLE RISORSE PER LA SALUTE Se è vero che la salute non ha prezzo, tuttavia ha dei costi giusta affermazione che andrebbe serenamente affrontata nell essenza del problema non avendo paura di produrre salute, ma cercando di annullare tutti gli sprechi e i costi non pertinenti, tenendo ben separata la sanità pubblica da quella privata per evitare che il privato faccia i soldi sulle spalle della pubblica spesa o sul cittadino veramente ammalato e bisognoso di cure. (mpe) 5

6 RIFORMA FORNERO - PENSIONI: SINTESI DEI REQUISITI ANAGRAFICI e SISTEMI DI CALCOLO NUOVA PENSIONE DI VECCHIAIA anzianità minima: 20 anni età minima: 66 anni per gli uomini e le dipendenti pubbliche con la longevità, sino a 62 anni per le dipendenti private gradualmente innalzata sino raggiungere almeno 67 aa 63 anni e 6 mesi per le autonome a raggiungere i 66 aa nel 2018 nel 2021 età massima: 70 anni PENSIONE ANTICIPATA anzianità: 42 anni e 1 mese per gli uomini gradualmente innalzata di 1 mese nel anni e 1 mese per le donne e di un ulteriore mese nel 2014 con penalizzazione se età inferiore a 62 anni: -1% per ogni anno di anticipo fino a 2 anni -2% per ogni anno di anticipo oltre i 2 anni Attenzione anche agli aumenti per le maggiori speranze di vita: nel 2013 pari a 3 mesi Sia la pensione di vecchiaia sia quella anticipata sono adeguate nei requisiti di età e di anzianità all evoluzione dell aspettativa di vita calcolata dall Istat. Più aumenta l aspettativa di vita, più saliranno l età pensionabile e l anzianità. Dal primo gennaio 2012 tutte le pensioni (per la quota maturata da quel momento in poi e, dunque, pro-rata) vengono calcolate con il sistema di calcolo contributivo: Con il -SISTEMA DI CALCOLO CONTRIBUTIVO- l ammontare della pensione è commisurato ai contributi versati secondo il principio più versi, più prendi. I contributi versati si accumulano su un ipotetico conto corrente previdenziale e sono rivalutati di anno in anno al tasso medio quinquennale di crescita del PIL. Al momento del pensionamento, la somma dei contributi versati rivalutati (il cosiddetto montante dei contributi) è convertita in pensione utilizzando dei coefficienti (i coefficienti di trasformazione del montante in rendita) che dipendono dall età di pensionamento. In particolare, più elevata è l età, più alta sarà la pensione. Con il -SISTEMA DI CALCOLO RETRIBUTIVO- la pensione dipende invece dalla retribuzione media degli ultimi anni di lavoro e dall anzianità maturata. Prescinde invece sia dall età, sia dall ammontare dei contributi versati. Anzianità maturata al 31 dicembre 1995 Anzianità maturata fino al 31 dicembre 1995 Anzianità maturata dal 1 gennaio 1996 al 31 dicembre 2011 Anzianità maturata dal 1 gennaio anni o più calcolo retributivo calcolo retributivo calcolo contributivo meno di 18 calcolo retributivo calcolo contributivo calcolo contributivo nessuna anzianità --- calcolo contributivo calcolo contributivo 6

7 DIMISSIONI LAVORATRICE MADRE e INDENNITA DISOCCUPAZIONE La Direzione Generale per l'attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n. 6 del 5 febbraio 2013, ha risposto ad un quesito di Federalberghi, in merito alla corretta interpretazione della disposizione normativa ex art. 55, D.L.vo n. 151/2001, concernente la disciplina delle dimissioni volontarie presentate dalla lavoratrice madre nel periodo in cui vige il divieto di licenziamento. In particolare, se, a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge n. 92/2012 sulla convalida delle dimissioni per un periodo pari ai primi tre anni di età del bambino, la lavoratrice madre può fruire dell indennità di disoccupazione per il medesimo arco temporale. In sintesi la risposta: l estensione temporale dell istituto della convalida delle dimissioni della lavoratrice madre (da un anno ai primi tre anni di vita del bambino) non ha riflessi sul diritto all indennità erogata a seguito delle suddette dimissioni volontarie la quale, pertanto, può essere fruita solo nel periodo in cui vige il divieto di licenziamento e cioè fino al compimento del primo anno di età del bambino. IN ALLEGATO A PARTE - MIN. LAVORO DIR.GEN. ATT.ISPETTIVA - Interpello n. 6 del (documento 030) FRANCOBOLLI - NUOVE EMISSIONI Anna Maria Luisa de Medici Data di emissione il 18 febbraio 2013 Mattia Preti Data di emissione il 23 febbraio

8 MODULISTICA UNICO 2013 IN ALLEGATO A PARTE - UNICO MINI 2013 Istruzioni (documento 031) Modello (documento 032) UNICO PF Istruzioni (documento 033) Modello (documento 034) UNICO PF Istruzioni (documento 035) Modello (documento 036) UNICO PF Istruzioni (documento 037) Modello (documento 038) AGENZIA DELLE ENTRATE - CESSAZIONE DELL ATTIVITA DEL PROFESSIONISTA Domanda Ai fini Iva può essere considerata cessata l attività del professionista che non effettua più prestazioni? Risponde A.Giordano L attività di un professionista si considera cessata quando vengono interrotte tutte le prestazioni professionali e, nel contempo, vengono definiti tutti i rapporti giuridici pendenti, quali l'incasso dei crediti maturati e rimasti insoluti. La cessazione dell attività per il professionista non coincide, pertanto, con il momento in cui egli si astiene dal porre in essere le prestazioni professionali, bensì con quello, successivo, in cui chiude i rapporti professionali, fatturando tutte le prestazioni svolte e dismettendo i beni strumentali. Fino al momento in cui il professionista, che non intenda anticipare la fatturazione rispetto al momento di incasso del corrispettivo, non realizza la riscossione dei crediti (i quali dovranno essere regolarmente assoggettati a Iva), l attività professionale non può ritenersi cessata. In caso di cessazione dell attività, il contribuente, entro trenta giorni, deve darne comunicazione all Agenzia delle Entrate. RETRIBUZIONE SEMPRE COLLEGATA ALLA PRESTAZIONE Il dipendente che sospende volontariamente la prestazione lavorativa non ha diritto alla retribuzione fino a quando non provvede nuovamente a riprendere il lavoro in applicazione (determinando una mora accipiendi del datore di lavoro) della regola generale di effettività e corrispettività delle prestazioni. Infatti La retribuzione spetta soltanto se la prestazione di lavoro viene effettivamente eseguita, salvo che il datore di lavoro versi in una situazione di mora accipiendi nei confronti del dipendente Corte di Cassazione - sentenza numero 2760 del 6 febbraio 2013 IN ALLEGATO A PARTE - CASSAZIONE Sent. n del Diritto) (documento 039) (fonte Guida al 8

9 CHIRURGIA SENZA CONSENSO: LESA LA DIGNITA DELLA PERSONA da DoctorNews del 7 febbraio Avv.E.Grassini Il fatto Una paziente ha intrapreso azione giudiziaria nei confronti della struttura ospedaliera e del medico operatore chiedendone la condanna in solido al risarcimento dei danni patiti. Espose che, caduta accidentalmente nel cortile di casa era stata operata per frattura scomposta del condilo mediale del femore destro, intervento dal quale erano derivati postumi invalidanti permanenti. Lamentò anche che non era stata tempestivamente informata né del tipo di trattamento terapeutico, nè delle eventuali conseguenze negative che potevano derivarne. Il tribunale ha respinto la domanda risarcitoria con sentenza successivamente confermata in appello. Il diritto La Corte di Cassazione chiamata a decidere in via definitiva la controversia, pur confermando le pronunce precedenti, con le quali era stata rigettata la domanda risarcitoria, ha evidenziato che il diritto al consenso informato del paziente è un diritto irretrattabile della persona e che, al fine di escluderlo, non assume alcuna rilevanza il fatto che l'intervento sia stato effettuato in modo tecnicamente corretto, per la semplice ragione che, a causa del totale deficit di informazione, il paziente non è stato posto in condizione di assentire al trattamento, di talché si è consumata, nei suoi confronti, comunque, una lesione di quella dignità che connota l'esistenza umana nei momenti cruciali della sofferenza fisica e/o psichica. Esito del procedimento La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. 9

LA RIFORMA DELLE PENSIONI: ISTRUZIONI PER L'USO

LA RIFORMA DELLE PENSIONI: ISTRUZIONI PER L'USO LA RIFORMA DELLE PENSIONI: ISTRUZIONI PER L'USO D.L. 201/2011 Il D.L. 201/2011, convertito nella L. 214/2011 (nota come Riforma delle pensioni), ha modificato in modo radicale il sistema previdenziale

Dettagli

RISCATTO LAUREA A SOGGETTI NON ISCRITTI A NESSUNA FORMA DI PREVIDENZA OBBLIGATORIA

RISCATTO LAUREA A SOGGETTI NON ISCRITTI A NESSUNA FORMA DI PREVIDENZA OBBLIGATORIA IN BREVE n. 031-2012 a cura di Marco Perelli Ercolini riproduzione con citazione della fonte e dell autore RISCATTO LAUREA A SOGGETTI NON ISCRITTI A NESSUNA FORMA DI PREVIDENZA OBBLIGATORIA in pubblicazione

Dettagli

Nella capitalizzazione previdenziale bisogna trovare un investimento che oltre a dare la rendita difenda il capitale dalla svalutazione

Nella capitalizzazione previdenziale bisogna trovare un investimento che oltre a dare la rendita difenda il capitale dalla svalutazione LE PENSIONI COMPLEMENTARI a cura di Marco Perelli Ercolini Nella capitalizzazione previdenziale bisogna trovare un investimento che oltre a dare la rendita difenda il capitale dalla svalutazione La riforma

Dettagli

I sistemi previdenziali INPDAP ed ENPAM dopo le riforme

I sistemi previdenziali INPDAP ed ENPAM dopo le riforme I sistemi previdenziali INPDAP ed ENPAM dopo le riforme - quando si può andare in pensione - come si calcola la pensione 1 Tutele previdenziali per i medici attività libero professionale attività lavoro

Dettagli

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA'

Dettagli

COEFFICIENTE DI RIVALUTAZIONE

COEFFICIENTE DI RIVALUTAZIONE IN BREVE n. 011-2013 a cura di Marco Perelli Ercolini riproduzione con citazione della fonte e dell autore SOCIETA MANGUSTA RISK da Italia Oggi - sabato 9 marzo 2013 Mangusta Risk, società indipendente

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

IL SISTEMA CONTRIBUTIVO

IL SISTEMA CONTRIBUTIVO IL SISTEMA CONTRIBUTIVO M I L A N O, 1 8 M A G G I O 2 0 1 3 D O T T. F I L I P P O B O N A N N I I N P S - D I R E Z I O N E C E N T R A L E P E N S I O N I 1 SISTEMA CONTRIBUTIVO Nell Ordinamento previdenziale

Dettagli

MEDICI OSPEDALIERI - TRATTENUTA NON DOVUTA PER IL TFR. Marco Perelli Ercolini

MEDICI OSPEDALIERI - TRATTENUTA NON DOVUTA PER IL TFR. Marco Perelli Ercolini MEDICI OSPEDALIERI - TRATTENUTA NON DOVUTA PER IL TFR Marco Perelli Ercolini Già in passato era stato sostenuto il sospetto di illecito nella trattenuta INPDAP per il Tfr. Ma nessun sindacato aveva poi

Dettagli

Manovra Finanziaria 2010:

Manovra Finanziaria 2010: Manovra Finanziaria 2010: Confermati i tagli agli enti locali. Blocco degli stipendi per gli statali. Dal 2015 si alza l età per la pensione. Pensioni Dal 2015 i requisiti di età e la somma tra età e contributi

Dettagli

NOVITA PREVIDENZIALI 2011

NOVITA PREVIDENZIALI 2011 Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva

Dettagli

Documento su: PREVIDENZA

Documento su: PREVIDENZA Documento su: PREVIDENZA La FISASCAT sottopone alla Confederazione il presente documento, concernente l insieme delle problematiche inerenti il sistema previdenziale, con riferimento specifico alle categorie,

Dettagli

nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero)

nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero) le nuove pensioni dal 1 gennaio 2012 nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero) D.L. 6 dicembre 2011, n.201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n.214, art.24 «3. Il

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO

LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO Negli ultimi anni nel nostro Paese si sono susseguite varie riforme che già soddisfacevano le richieste dell'unione Europea di avere

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

La Previdenza del Pediatra di libera scelta

La Previdenza del Pediatra di libera scelta ENTE NAZIONALE PREVIDENZA ED ASSISTENZA ENTE NAZIONALE MEDICI PREVIDENZA ED ODONTOIATRI ED ASSISTENZA DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI La Previdenza del Pediatra di libera scelta Pietro Fusilli Responsabile

Dettagli

La normativa delle Casse di previdenza dei liberi professionisti

La normativa delle Casse di previdenza dei liberi professionisti La normativa delle Casse di previdenza dei liberi professionisti Analisi degli Enti del decreto 509/1994 LA PENSIONE DELL AVVOCATO CASSA FORENSE Indice Considerazioni di carattere generale La contribuzione

Dettagli

In questo capitolo si analizzano e approfondiscono gli oneri e le spese per le quali il contribuente gode di particolari agevolazioni fiscali.

In questo capitolo si analizzano e approfondiscono gli oneri e le spese per le quali il contribuente gode di particolari agevolazioni fiscali. CAPITOLO SETTIMO INTRODUZIONE AGLI oneri e spese In questo capitolo si analizzano e approfondiscono gli oneri e le spese per le quali il contribuente gode di particolari agevolazioni fiscali. 1 premessa

Dettagli

i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli

i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli LA GUIDA DEL CONTRIBUENTE è una pubblicazione del Ministero delle Finanze Segretariato generale Ufficio per l informazione del contribuente Per ulteriori informazioni: www.finanze.it La Guida è distribuita

Dettagli

BREVE GUIDA ALLE PENSIONI per il personale della scuola. a cura di Rosario Cutrupia

BREVE GUIDA ALLE PENSIONI per il personale della scuola. a cura di Rosario Cutrupia BREVE GUIDA ALLE PENSIONI per il personale della scuola a cura di Rosario Cutrupia 1 Cari colleghi, la riforma Fornero del sistema previdenziale (DL 201/2011, art. 24, convertito nella Legge 214/2011),

Dettagli

Dipartimento FP CGIL LOMBARDIA - Graphic Designer Mirko Esposito

Dipartimento FP CGIL LOMBARDIA - Graphic Designer Mirko Esposito PREMESSA Dal 1992 in poi i vari Governi che si sono succeduti hanno messo mano al sistema previdenziale obbligatorio per renderlo compatibile con le ridotte risorse economiche a disposizione. Pertanto

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Approvato dal Consiglio di Amministrazione il 27 marzo 2015 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi versati

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI PREVEDI

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI PREVEDI DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI PREVEDI Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Aggiornato alla legge n. 190 del 23 dicembre 2014 ( legge di

Dettagli

Previgest Fund Mediolanum

Previgest Fund Mediolanum Fondo Pensione aperto Previgest Fund Mediolanum Documento sul Regime Fiscale Società di Gestione Collocatore Unico Retro di copertina 2/7 Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa

Dettagli

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria www.logicaprevidenziale.it A Adeguamento della pensione: Rivalutazione annuale delle pensioni in essere in base all aumento del costo della

Dettagli

Progetto 105x210 19-02-2007 15:07 Pagina 2 TFR. Scegliere oggi pensando al domani

Progetto 105x210 19-02-2007 15:07 Pagina 2 TFR. Scegliere oggi pensando al domani Progetto 105x210 19-02-2007 15:07 Pagina 2 TFR Scegliere oggi pensando al domani Progetto 105x210 19-02-2007 15:07 Pagina 4 Cara lavoratrice, caro lavoratore come certamente saprai, dal primo gennaio è

Dettagli

RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE

RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE Come viene alimentata la posizione previdenziale? Il finanziamento è attuato mediante contribuzione a carico del lavoratore, del datore di lavoro e tramite

Dettagli

DICEMBRE 2006. Applicazione dell accordo 1 dicembre 2006 nel Gruppo Sanpaolo Imi FISAC

DICEMBRE 2006. Applicazione dell accordo 1 dicembre 2006 nel Gruppo Sanpaolo Imi FISAC CENTRO INFORMATIVO DICEMBRE 2006 FISAC FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL SOSTEGNO DEL REDDITO Applicazione dell accordo 1 dicembre 2006 nel Gruppo Sanpaolo Imi Internet: http://www.cgil.it/fisac.sanpaolo E-mail:

Dettagli

Il Trattamento di Fine Rapporto

Il Trattamento di Fine Rapporto Il Trattamento di Fine Rapporto Principi generali La Tassazione 1 Nozione di T.f.r. Riferimenti normativi Soggetti beneficiari Base imponibile Retribuzione Utile Periodi Utili Accantonamento Rivalutazione

Dettagli

Gli emolumenti del personale della scuola

Gli emolumenti del personale della scuola Gli emolumenti del personale della scuola Di salvatore buonandi La retribuzione complessiva dei dipendenti della scuola è costituita da indennità di varia natura, di cui alcune concorrono con lo stipendio

Dettagli

La Previdenza Complementare

La Previdenza Complementare La Previdenza Complementare Il sistema previdenziale italiano pagina 1 Indice Il sistema previdenziale italiano La previdenza complementare L adesione a previdenza complementare Le prestazioni della previdenza

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Aggiornamento del 2 febbraio 2015 1. REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI I contributi versati a FONDENEL dal 1^ gennaio 2007 sono deducibili dal reddito complessivo dell aderente

Dettagli

IL FIGLIO NON CONVIVENTE PUO ESSERE FISCALMENTE A CARICO

IL FIGLIO NON CONVIVENTE PUO ESSERE FISCALMENTE A CARICO IN BREVE n. 47-2008 a cura di Marco Perelli Ercolini IL FIGLIO NON CONVIVENTE PUO ESSERE FISCALMENTE A CARICO da Sole 24 ore - risposta 4610 D - Mio figlio, maggiorenne, frequenta i corsi universitari

Dettagli

Aggiornamento settembre 2012

Aggiornamento settembre 2012 ESODI SULLA BASE DELL ACCORDO DEL 2 GIUGNO 2012 Aggiornamento settembre 2012 INDICE 1. Incentivi pag. 3 2. Assistenza Sanitaria pag. 4 3. Fondo pensione di gruppo pag. 4 4. Ulteriori norme per il personale

Dettagli

Il sistema previdenziale di categoria. Fondi di Previdenza ENPAM

Il sistema previdenziale di categoria. Fondi di Previdenza ENPAM Il sistema previdenziale di categoria Fondi di Previdenza ENPAM Obbligatorietà dei Fondi I Fondi di Previdenza ENPAM sono tutti ad iscrizione obbligatoria ed automatica: 1) FONDO DI PREVIDENZA GENERALE

Dettagli

Requisiti Ammontare del contributo

Requisiti Ammontare del contributo 1 Requisiti Rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti) in qualità di Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta ed addetti ai servizi di continuità assistenziale

Dettagli

La riforma delle pensioni: il «superbonus» e il punto sulla situazione

La riforma delle pensioni: il «superbonus» e il punto sulla situazione 21 Agevolazioni Contributive Politiche del lavoro La riforma delle pensioni: il «superbonus» e il punto sulla situazione Con il decreto del 6 ottobre 2004 il Ministro del Lavoro ha reso note le disposizioni

Dettagli

IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta

IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta a cura di Enzo Mologni e dell Uffi cio Comunicazione CGIL di Bergamo 4 Ottobre 2013 IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta Presentiamo in questo numero alcune informazioni

Dettagli

Art. 38, comma 2, Costituzione: I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di

Art. 38, comma 2, Costituzione: I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di Le pensioni Art. 38, comma 2, Costituzione: I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia,

Dettagli

Il trattamento di fine rapporto o indennità di liquidazione (Articolo 2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82)

Il trattamento di fine rapporto o indennità di liquidazione (Articolo 2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82) R.S.U. Siae Microelettronica Il trattamento di fine rapporto o indennità di liquidazione (Articolo 2120, Codice Civile; art. 1, legge 297/82) La materia in questione é regolata da leggi e dal contratto

Dettagli

Gli Organismi di Previdenza Complementare

Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli organismi di previdenza complementare, o fondi pensione, sono stati introdotti nell ordinamento italiano attraverso le disposizioni del Decreto legislativo

Dettagli

Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it

Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it L' INPS pubblica un articolato messaggio per fornire chiarimenti in ordine alla applicazione dei principi contenuti nella riforma delle pensioni,

Dettagli

PATRONATO INCA CGIL Lombardia. Patronato INCA CGIL Lombardia

PATRONATO INCA CGIL Lombardia. Patronato INCA CGIL Lombardia PATRONATO INCA CGIL Lombardia Il Fondo Complementare Sirio I tre pilastri della Previdenza Previdenza Obbligatoria Previdenza Complementare Forme di risparmio a finalità previdenziale (P.I.P.) I tre pilastri

Dettagli

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS.

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. Roma, 12 febbraio 2009 Le pensioni nel 2009 Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE

Dettagli

Pensa oggi guardando al domani! Inizia a progettare il tuo futuro.

Pensa oggi guardando al domani! Inizia a progettare il tuo futuro. Pensa oggi guardando al domani! Inizia a progettare il tuo futuro. GUIDA AI PRODOTTI GUIDA AI PRODOTTI La linea previdenza Inizia a progettare il tuo futuro. Le forme pensionistiche complementari servono

Dettagli

I Fondi pensione nel pubblico impiego

I Fondi pensione nel pubblico impiego 38 I Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione collettiva, possono essere istituiti

Dettagli

Documento sul regime fiscale

Documento sul regime fiscale Fondo Scuola Espero FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 145 Documento sul regime fiscale (depositato presso la Covip

Dettagli

I permessi per i genitori

I permessi per i genitori I permessi per i genitori Questa materia in questione é regolata dalla legge e dal contratto nazionale. Le normative che riassumiamo si applicano ai lavoratori metalmeccanici dell'industria e dell'artigianato

Dettagli

Le prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati

Le prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati Le prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati Pensione di vecchiaia Con almeno 57 anni, sia uomini che donne possono conseguire la pensione di vecchiaia. Si prescinde

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO

Dettagli

SPECIALIZZANDI DAL 93 AL 91 - DIRITTO ALLA BORSA DI STUDIO

SPECIALIZZANDI DAL 93 AL 91 - DIRITTO ALLA BORSA DI STUDIO IN BREVE n. 018-2012 a cura di Marco Perelli Ercolini riproduzione con citazione della fonte e dell autore PAGAMENTI ALL INPS Col messaggio n. 7073 del 24 aprile 2012 l 'INPS informa che a partire dal

Dettagli

Federazione Nazionale delle Associazioni di Quadri ed Alte Professionalità PENSIONI LE NOVITÀ

Federazione Nazionale delle Associazioni di Quadri ed Alte Professionalità PENSIONI LE NOVITÀ Federazione Nazionale delle Associazioni di Quadri ed Alte Professionalità PENSIONI LE NOVITÀ PENSIONI LE NOVITA Non è una novità, ma l obiettivo del governo è incassare più soldi con tutti i mezzi possibili.

Dettagli

by Salvatore Martorelli per Previdenza Flash Riscattare la laurea: conviene o non conviene? Salvatore Martorelli

by Salvatore Martorelli per Previdenza Flash Riscattare la laurea: conviene o non conviene? Salvatore Martorelli 1 Riscattare la laurea: conviene o non conviene Riscattare la laurea: conviene o non conviene? Salvatore Martorelli 2 Riscattare la laurea: conviene o non conviene RISCATTARE LA LAUREA:CONVIENE O NON CONVIENE?

Dettagli

NORMATIVA PENSIONISTICA PERSONALE APPARTENENTE ALLA POLIZIA DI STATO

NORMATIVA PENSIONISTICA PERSONALE APPARTENENTE ALLA POLIZIA DI STATO NORMATIVA PENSIONISTICA PERSONALE APPARTENENTE ALLA POLIZIA DI STATO Facciamo il punto sulla normativa pensionistica di cui sono destinatari i lavoratori delle forze di polizia attualmente vigente, a seguito

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente

Dettagli

SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN

SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 2014 1 Previdenza ENPAM Il fondo di Previdenza Generale è composto da: Quota A Quota B 2 QUOTA

Dettagli

IL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA. A cura di: Alessandra Carta

IL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA. A cura di: Alessandra Carta IL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA A cura di: Alessandra Carta Cassa Pensione dei Dipendenti degli Enti Locali Cassa Pensione Insegnanti di di asilo e di di scuole elementari parificate Cassa Pensione Ufficiali

Dettagli

COORDINAMENTO R.S.A. Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.

COORDINAMENTO R.S.A. Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. CGIL FISAC COORDINAMENTO R.S.A. Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Monte dei Paschi di Siena : Direzione Generale, Uff. Corriere, P.zza Salimbeni, 3 53100 SIENA Tel. (interno) 296913 Camera del Lavoro

Dettagli

STRUTTURA DELLA NUOVA IRPEF

STRUTTURA DELLA NUOVA IRPEF Sezione prima - Imposte dirette Struttura della nuova IRPEF STRUTTURA DELLA NUOVA IRPEF I commi da 6 a 9, Legge finanziaria 2007, intervenendo a modifica del TUIR, riscrivono ancora una volta la struttura

Dettagli

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Sindacato Autonomo Bancari di Mantova e provincia Via Imre Nagy 58 - Località Borgochiesanuova - 46100 Mantova Telefono 0376-366221 - 324660-365274 Fax 0376-365287

Dettagli

Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato

Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato Previdenza LE Pensioni Gli ultimi aggiornamenti sugli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato il tetto di retribuzione

Dettagli

LA PREVIDENZA PUBBLICA. Docente: Andrea Milesio

LA PREVIDENZA PUBBLICA. Docente: Andrea Milesio LA PREVIDENZA PUBBLICA Docente: Andrea Milesio Il contesto Il contesto Il contesto Per quanto tempo ancora sarà sostenibile questa situazione? La Previdenza Pubblica ante riforma Fornero 6 Il sistema

Dettagli

Fondo di solidarietà Credito

Fondo di solidarietà Credito BANCA POPOLARE DI MILANO Documenti: conoscere per decidere Fondo di solidarietà Credito Il fondo eroga prestazioni a favore dei lavoratori di aziende facenti parte di gruppi creditizi o che applicano i

Dettagli

1. Il meccanismo di adeguamento alla speranza di vita

1. Il meccanismo di adeguamento alla speranza di vita 379 Contributi obbligatori Contributi da riscatto Contributi figurativi Contributi volontari Schema della contribuzione sono imposti dalla legge ai fini del diritto e della misura dei trattamenti pensionistici

Dettagli

Per saperne di più su alcune parole della previdenza

Per saperne di più su alcune parole della previdenza Adesione individuale: Forma di adesione al fondo pensione aperto, che si perfeziona mediante un contratto stipulato direttamente tra il singolo aderente ed il fondo. Adesione Volontaria: Forma di adesione

Dettagli

Piano Individuale Pensionistico

Piano Individuale Pensionistico Piano Individuale Pensionistico Indice 2 Piano Individuale Pensionistico Cos è? Come funziona? 3 e documenti per le liquidazioni 7 Fiscalità 9 Domande 1 Cos è? Come funziona? Cos è? Il Piano Individuale

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

Prefettura RIMINI 10/03/2015. L evoluzione del sistema previdenziale: il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo

Prefettura RIMINI 10/03/2015. L evoluzione del sistema previdenziale: il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo Prefettura RIMINI 10/03/2015 L evoluzione del sistema previdenziale: il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo 1919 Nascita della tutela obbligatoria per i lavoratori dipendenti L Istituto

Dettagli

Il traguardo della pensione si sposta in avanti per effetto di due interventi

Il traguardo della pensione si sposta in avanti per effetto di due interventi LE PENSIONI Nella manovra sui conti pubblici il pacchetto di misure introdotte dalla Legge n. 122/2010 in materia di pensioni si può considerare una vera e propria riforma, destinata ad imprimere una svolta

Dettagli

RIFLESSIONI PER COSTRUIRE UNA PENSIONE

RIFLESSIONI PER COSTRUIRE UNA PENSIONE SALA CONFERENZE ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI di BARI 24 MARZO 2012 FEDER.S.P.eV. Sezione di Bari - Bat COSCIENZA PREVIDENZIALE I nostri giovani verso il futuro a cura di Marco Perelli

Dettagli

SCHEDA TECNICA IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO NEL PUBBLICO IMPIEGO - TFR

SCHEDA TECNICA IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO NEL PUBBLICO IMPIEGO - TFR SCHEDA TECNICA IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO NEL PUBBLICO IMPIEGO - TFR COSA È Il trattamento di fine rapporto (Tfr) è una somma che viene corrisposta al lavoratore dipendente al termine del rapporto

Dettagli

Le pensioni nel 2005

Le pensioni nel 2005 marzo 2005 Le pensioni nel 2005 TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Il tetto di retribuzione pensionabile per il calcolo delle pensioni con il sistema retributivo con decorrenza nell anno 2005 è stato definitivamente

Dettagli

BUONUSCITA PIÙ MAGRA PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA

BUONUSCITA PIÙ MAGRA PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA BUONUSCITA PIÙ MAGRA PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA Svantaggi e penalizzazioni per i dipendenti pubblici col passaggio dal TFS al TFR di Stefania Maria Cleopatra 30 dicembre 2010 sinergie di scuola a legge

Dettagli

Le parole della previdenza.

Le parole della previdenza. Le parole della previdenza. Aliquota contributiva percentuale della retribuzione imponibile utilizzata per determinare l importo della contribuzione previdenziale dovuta in parte dal datore di lavoro e

Dettagli

Federazione Autonoma Bancari Italiani LA SEGRETERIA NAZIONALE LA COMMISSIONE NAZIONALE ESODATI

Federazione Autonoma Bancari Italiani LA SEGRETERIA NAZIONALE LA COMMISSIONE NAZIONALE ESODATI Circolare n 2/2002 Federazione Autonoma Bancari Italiani LA SEGRETERIA NAZIONALE LA COMMISSIONE NAZIONALE ESODATI Sommario: Fondi esuberi credito e BCC: l assegno straordinario per il sostegno del reddito.

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

Fondo di solidarietà per il personale del Credito

Fondo di solidarietà per il personale del Credito Fondo di solidarietà per il personale del Credito La denominazione completa e corretta del fondo è: Fondo di solidarietà per il sostegno al reddito, all occupazione e alla riconversione e riqualificazione

Dettagli

Come leggere la Busta Paga. A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro

Come leggere la Busta Paga. A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro CHE COS È E' un documento obbligatorio che indica la retribuzione,

Dettagli

(fonti : sito internet www.tfr.gov.it curato Ministero del lavoro e della previdenza sociale e dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione)

(fonti : sito internet www.tfr.gov.it curato Ministero del lavoro e della previdenza sociale e dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione) INFORMATIVA SULLA DESTINAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO RESA AI SENSI DELL ARTICOLO 8, COMMA 8, DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005, N. 252 (fonti : sito internet www.tfr.gov.it curato Ministero

Dettagli

Speciale PENSIONI 1 PREMESSA 2 IL SISTEMA PREVIDENZIALE

Speciale PENSIONI 1 PREMESSA 2 IL SISTEMA PREVIDENZIALE Speciale PENSIONI 1 PREMESSA In ITALIA, il sistema pensionistico pubblico, è fondato sul principio della ripartizione e della solidarietà intergenerazionale: i contributi che i lavoratori e le aziende

Dettagli

GUIDA ALLA PREVIDENZA INTEGRATIVA LO SCENARIO LA FISCALITÀ CBA PREVIPIÙ

GUIDA ALLA PREVIDENZA INTEGRATIVA LO SCENARIO LA FISCALITÀ CBA PREVIPIÙ PREVIDENZA GUIDA ALLA PREVIDENZA INTEGRATIVA LO SCENARIO LA FISCALITÀ CBA PREVIPIÙ À COME CAMBIERÀ LO SCENARIO DELLE PENSIONI Da diversi anni ormai si sente parlare di riforma del sistema pensionistico,

Dettagli

Faschim e Fonchim: dall assunzione alla contribuzione Dimitri Cerioli - Consulente del lavoro

Faschim e Fonchim: dall assunzione alla contribuzione Dimitri Cerioli - Consulente del lavoro Faschim e Fonchim: dall assunzione alla contribuzione Dimitri Cerioli - Consulente del lavoro Dichiarazione di adesione Periodo di prova Il Ccnl per gli addetti all industria chimica, chimico-farmaceutica,

Dettagli

SEMINARIO. Partite IVA, lavoratori a progetto e aspetti previdenziali 15 NOVEMBRE 2012

SEMINARIO. Partite IVA, lavoratori a progetto e aspetti previdenziali 15 NOVEMBRE 2012 SEMINARIO I LAVORATORI ATIPICI NELLE PROFESSIONI Partite IVA, lavoratori a progetto e aspetti previdenziali 15 NOVEMBRE 2012 Dr. Gianbattista Guzzetti (Unione Confcommercio Imprese per l Italia-Milano-Lodi-Monza

Dettagli

La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione)

La previdenza complementare. I lavoratori interessati. La scelta della destinazione del trattamento di fine rapporto (Tfr o liquidazione) La previdenza complementare La previdenza complementare ha lo scopo di pagare pensioni che si aggiungono a quelle del sistema obbligatorio, in modo da assicurare migliori condizioni di vita ai pensionati.

Dettagli

Circolare N.86 del 8 Giugno 2011. Contributi volontari 2011. La prima scadenza è al 30 giugno

Circolare N.86 del 8 Giugno 2011. Contributi volontari 2011. La prima scadenza è al 30 giugno Circolare N.86 del 8 Giugno 2011 Contributi volontari 2011. La prima scadenza è al 30 giugno Contributi volontari 2011: la prima scadenza è al 30 giugno Gentile cliente, con la presente desideriamo ricordarle

Dettagli

NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014.

NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014. Prot. SN-06 del 04/02/2014 Alla Cortese attenzione del Segretari provinciali Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014. La riforma Fornero (legge n. 204 del 22.12.2011)

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR A cura di Maria Rosa Gheido 1 LEGGE DELEGA n. 243/2004 (luglio 2004) AVVISO COMUNE DELLE PARTI SOCIALI (febbraio e luglio 2005) DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

Alle FNP-CISL Regionali Alle FNP-CISL Territoriali Al Coordinamento Donne FNP-CISL Ai RR.TT. Reg.li e Terr.li FNP-CISL - Loro Sedi -

Alle FNP-CISL Regionali Alle FNP-CISL Territoriali Al Coordinamento Donne FNP-CISL Ai RR.TT. Reg.li e Terr.li FNP-CISL - Loro Sedi - Dipartimento Politiche Previdenziali, Fisco, Prezzi e Tariffe, Rapporti con gli Enti e i CIV Alle FNP-CISL Regionali Alle FNP-CISL Territoriali Al Coordinamento Donne FNP-CISL Ai RR.TT. Reg.li e Terr.li

Dettagli

Circolare n. 7 del 19 maggio 2014

Circolare n. 7 del 19 maggio 2014 Circolare n. 7 del 19 maggio 2014 Bonus IRPEF: chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Indice 1. Premessa 2. Soggetti beneficiari 2.1 Possesso di redditi di lavoro dipendente o di alcuni redditi assimilati

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015)

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015) Il presente documento integra il contenuto della Nota informativa per l adesione al fondo pensione aperto a contribuzione definita PENSPLAN

Dettagli

RISCATTARE LA LAUREA:CONVIENE O NON CONVIENE?

RISCATTARE LA LAUREA:CONVIENE O NON CONVIENE? RISCATTARE LA LAUREA:CONVIENE O NON CONVIENE? La possibilità, per i lavoratori dipendenti ed autonomi, di riscattare, ai fini pensionistici, il periodo di studi universitari necessario al conseguimento

Dettagli

aggiornato al 31 luglio 2014

aggiornato al 31 luglio 2014 aggiornato al 31 luglio 2014 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi versati, a partire dal 1 gennaio 2007, dai

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca C.M. n. 23 Prot. n. AOODGPER. 1814 Roma, 12 marzo 2012 Agli UFFICI SCOLASTICI REGIONALI Ai DIRIGENTI SCOLASTICI LORO SEDI Al Dipartimento Istruzione della Provincia Autonoma di TRENTO Alla Sovrintendenza

Dettagli

È nato Fondo Pensione Perseo

È nato Fondo Pensione Perseo È nato Fondo Pensione Perseo / Il futuro in cassaforte è nato Perseo Da oggi puoi pensare più serenamente al tuo futuro. Perseo è il Fondo pensione complementare destinato ai lavoratori delle Regioni

Dettagli

Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI. di Fabio Fioretto

Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI. di Fabio Fioretto Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI di Fabio Fioretto PREMESSA Il diritto ad ottenere trattamenti pensionistici al raggiungimento dei requisiti stabiliti dalla normativa trae diretto fondamento

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Fondo Pensione complementare a capitalizzazione per gli operai agricoli e florovivaisti a DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Regime fiscale dei contributi (applicabile anche ai soggetti iscritti alla data del

Dettagli

SCUOLA: è ora di pensare ai pensionamenti 2014!

SCUOLA: è ora di pensare ai pensionamenti 2014! settembre 2013 SCUOLA: è ora di pensare ai pensionamenti 2014! In attesa dell emanazione del previsto Decreto Ministeriale recante disposizioni per le cessazioni dal servizio, che tra l altro fissa il

Dettagli