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1 LA RIFORMA DEL SISTEMA PENSIONISTICO A DECORRERE DAL LEGGE 247/2007 G.U. 301 del (Riforma DAMIANO-Governo Prodi) Aggiornata fino alle modifiche apportate dalla Legge 148/2011 A cura di Luigi GRASSI UILFPL Torino UIL F.P.L. Torino - Piemonte

2 LA RIFORMA DEL SISTEMA PENSIONISTICO A DECORRERE DAL Le diapositive che seguono sono un concentrato della normativa previdenziale, integrata e coordinata, a partire dalla Legge 335/95 fino alle Leggi 122/10, 183/10, Dlgs 67/11(lav.usuranti),111/11 e 148/11. A compendio del presente programma sono abbinati tre altri documenti, il primo con un maggior dettaglio del DL 78/10 convertito nella L.122/10 e dei D.L.98 conver.in L.111/11 e D.L.138/11 conver. in L.148/11, il secondo riguardante le varie tipologie di indennità di fine servizio sempre aggiornato alla L.122/10 e il terzo le tabelle dettagliate dei coefficienti di trasformazione per calcolo contributivo. Quanto sopra per rendere il più comprensibili possibile le importanti novità introdotte dalla legge 122 di luglio UIL F.P.L. Torino - Piemonte 2

3 Elenco delle norme che regolano il sistema previdenziale pubblico D.M. 724/1994 Legge 335 del Legge 449/1997 Legge 243/2004 Legge 247 del LEGGE 133/2008 (D.L. 112/2008) Legge 102/2009 (D.L. 78/2009)(art.22) Legge 122/2010 (D.L. 78/2010)(art.12) Legge 183/2010 Dlgs 67/2011 Legge 111/2011 (D.L. 98/2011)(art.18) Legge 148/2011 (D.L. 138/2011)(art.1) UIL F.P.L. Torino - Piemonte 3

4 REQUISITI DIRITTO A PENSIONE D ANZIANITA - RIFORMA PRODI ( art. 1 commi da 1 a 3 L /12/2007 ) DATA MATURAZIONE REQUISITI Dal 1 gennaio 2008 al 30 giugno 2009 Dal 1 luglio 2009 al 31 dicembre 2010 Dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2012 A partire dal speranza di vita Istat Dal 1 gennaio 2013 R E Q U I S I T I 58 anni d età + 35 di contributi Quota 95 a partire da 59 anni d età, quindi : 59 d età + 36 di contr. o 60 d età + 35 di contr. Quota 96 a partire da 60 anni d età, quindi : 60 d età + 36 di contr. o 61 d età + 35 di contr. adeguamento delle quote agli incrementi della (L.111/2011 ex D.L.98/2011) -aggior.triennale Quota 97e 3mesi a partire da 61 anni d età, quindi : 61e 3m d età + 36 di contr. o 62 e 3m d età + 35 di contr. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 4

5 Segue tabella N.b.: ( NORMA DI SALVAGUARDIA) Coloro che abbiano maturato i requisiti dei 35a contr.+ 57 d età entro il potranno andare in pensione d anzianità in qualunque momento a partire dalla propria finestra d accesso, che rimangono quelle previgenti la L.247/07. N.B. (DEROGA) Per i lavoratori donne è previsto, sperimentalmente, fino al 2015 (L.243/04 art.1 c.punto 9 ) la possibilità di mantenere e conseguire il diritto alla pensione d anzianità con 35 anni di contributi e 57 anni d età ma la pensione derivante sarà calcolata con il sistema esclusivamente contributivo ( regole previste dal Decreto L.vo 180/97); A decorrere dal si applica la finestra mobile prevista dall art.12 c.1/2 L.122/2010 anche per la deroga su esposta.( Inpdap-circ.18/2010 in applicazione L.122/10) UIL F.P.L. Torino - Piemonte 5

6 FINESTRE D USCITA valide per chi matura i requisiti entro il PENSIONI D ANZIANITA RIFORMA PRODI Data di maturazione dei requisiti ( età + anzianità ) Decorrenza della pensione Fino al Decorrenza della pensione dal * 1 TRIMESTRE ( entro il 31 marzo) 2 TRIMESTRE ( entro il 30 giugno ) 1 Luglio stesso anno 1 GENNAIO anno successivo 1 Ottobre stesso anno 3 TRIMESTRE ( entro il 30 settembre ) 4 TRIMESTRE ( entro il 31 dicembre ) 1 Gennaio anno successivo 1 Aprile anno successivo 1 LUGLIO anno successivo * Già previste da art.1 comma 6 lett.c L.243/04 (Maroni) non modificato da riforma Prodi. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 6

7 PENSIONE D ANZIANITA con 40 anni di contributi D.L. 112 del art. 72 comma 11 (convertito nella L. 133/08) Fermo restando quanto previsto che con 40 anni di contributi omnicomprensivi (servizi,riscatti, ricongiunzioni, contr.figurativi e volontari ) si potrà ottenere il collocamento a riposo a prescindere dall età anagrafica, l ulteriore permanenza in servizio che un tempo dipendeva unicamente dalla volontà del dipendente, con l avvento del suddetto D.L. dipenderà invece unicamente dalle Amministrazioni di appartenenza per gli anni proroga per il (art.1 c. 16 L.148/2011 ex D.L.138/2011 che considereranno 40a di contribuzione (*), sempre nel rispetto delle finestre economiche d uscita introdotte dalla riforma Damiano o successive (diapositiva successiva) e dandone preavviso di minimo 6 mesi. Si mette in evidenza che con circ. INPDAP n 26 del saranno utili a pensione e quindi anche con effetto sull ammontare della pensione, i periodi di lavoro prestati oltre il 40esimo anno di lavoro. I pensionati ante circolare dovranno presentare apposita istanza all Inpdap che ne verificherà la convenienza rispetto alla pensione in atto (prescrizione 10 anni precedenti). (*) Modifica dell art.17 c.35 novies L.102/09-Circ.Funzione Pubblica n.4 del UIL F.P.L. Torino - Piemonte 7

8 FINESTRE PENSIONE D ANZIANITA con 40a di CONTRIB. ( art. 1 comma 5 lettera A L /12/2007 riprende art.1 comma 29 L. 335/95 ) Valide per chi matura il requisito entro il DATA MATURAZIONE REQUISITI ENTRO 31 marzo ENTRO 30 giugno ENTRO 30 settembre ENTRO 31 dicembre ETA ANAGR. PARI o SUPERIORE a 57 anni e con 40a di CONTRIB. ETA ANAGR. INFERIORE a 57anni e con 40a di CONTRIB. 1 Luglio stesso anno 1 Gennaio anno successivo 1 Ottobre stesso anno 1 Gennaio anno successivo 1 Gennaio anno successivo 1 Gennaio anno successivo 1 Aprile anno successivo 1 Aprile anno successivo UIL F.P.L. Torino - Piemonte 8

9 PENSIONE DI VECCHIAIA LIMITI D ETA TABELLA UOMINI 65 anni REQUISITI MINIMI CONTRIBUTIVI : 20 ANNI UIL F.P.L. Torino - Piemonte 9

10 PENSIONI DI VECCHIAIA LIMITI D ETA TABELLA- DONNE (D.L. 78/2009 art.22ter, convertito L.102/09) Valida per chi matura il requisito entro il Decorrenza requisito 1 Gennaio Gennaio 2012 * 1 Gennaio Gennaio Gennaio 2018 Requisito anagrafico 61 anni d età 62 anni d età 63 anni d età 64 anni d età 65 anni d età REQUISITO MINIMO CONTR.: 20 anni * Dal vedasi modifica nella tabella successiva UIL F.P.L. Torino - Piemonte 10

11 NUOVA TABELLA-DONNE Pensione di vecchiaia-limiti d età (art.12 c. 12sexies Legge 122 del ) Decorrenza Requisito Dal al Requisito Anagrafico 61 anni d età Dal anni d età Il comma 12 sexies dell art.12 L. 122/2010 modifica quanto previsto dalla legge 102/2009 UIL F.P.L. Torino - Piemonte 11

12 PENSIONI DI VECCHIAIA DONNE e UOMINI ( art.18 c. 4 L.111/2011 ex D.L.98/2011) ANNO REQUISITO DONNE e UOMINI (con aumento per aspettativa di vita) DECORRENZA (finestra) pagamento pensione ( 12 mesi successivi maturazione requisito) D - 65 U 62 D - 66 U e 3* mesi ** 66 e 3 mesi e 3* mesi ** 66 e 3 mesi e 3* mesi ** 66 e 3 mesi e 7* mesi ** 66 e 7 mesi *Incremento speranza di vita su ipotesi del Governo indicata nella relazione tecnica allegata al decreto legge sulla manovra. ** Decorrenze valide salvo per coloro che abbiano maturato il diritto con requisiti diversi. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 12

13 DEROGHE POTRA ESSERE COLLOCATO A RIPOSO (SOLO DONNE) CON IL REQUISITO DEI 60 ANNI CHI COMPIRA TALE ETA ENTRO IL E DECIDERA DI LASCIARE IL SERVIZIO IN QUALSIASI DATA MA ENTRO IL (non necessiterà quindi aver compiuto il 61esimo anno d età). UIL F.P.L. Torino - Piemonte 13

14 DEROGA PER LA DIRIGENZA MEDICA E RUOLO SANITARIO(Biologi, fisici, ecc) Secondo quanto stabilito dall art.22 della L.183/10 che modifica l art.15 nonies del Dlg 503/92, il personale indicato ha il limite di vecchiaia al 65 anno di età ma con la possibilità di permanere in servizio fino alla maturazione dei 40a di servizio effettivo (quindi esclusi i periodi di riscatto) e comunque fino al massimo dei 70 anni d età.( si riporta di seguito il testo integrale coordinato dell articolo di legge): 1. Il limite massimo di età per il collocamento a riposo dei dirigenti medici e del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale, ivi compresi i responsabili di struttura complessa, è stabilito al compimento del sessantacinquesimo anno di età,ovvero,su istanza dell interessato,al maturare del quarantesimo anno di servizio effettivo. In ogni caso il limite massimo di permanenza non può superare il settantesimo anno di età e la permanenza in servizio non può dar luogo ad un aumento del numero dei dirigenti. È abrogata la legge 19 febbraio 1991, n. 50, fatto salvo il diritto a rimanere in servizio per coloro i quali hanno già ottenuto il beneficio. Si precisa che la presente norma non abroga neppure tacitamente le disposizioni impartite tramite l art.72,c.11 L. 133/08 (cosiddetta rottamazione ). Vedasi slide n 7 UIL F.P.L. Torino - Piemonte 14

15 FINESTRE PENSIONAMENTO di VECCHIAIA (uomini e donne ) - ( art. 1 comma 5 lett. B L /12/2007 ) Valide per chi matura il requisito entro il DATA MATURAZIONE REQUISITI DECORRENZE ENTRO 31 marzo 1 Luglio stesso anno ENTRO 30 giugno 1 Ottobre stesso anno ENTRO 30 settembre 1 Gennaio anno successivo ENTRO 31dicembre 1 Aprile anno successivo UIL F.P.L. Torino - Piemonte 15

16 La finestra mobile prevista da art.12 commi 1 e 2 della Legge 122/2010 A decorrere dal 1 gennaio 2011 il pagamento (finestra) delle pensioni d anzianità, compresi i 40 anni di contribuzione, e le pensioni di vecchiaia, decorrerà trascorsi 12 mesi esatti dalla data di maturazione del requisito.(vedasi circ. Inpdap) Risulta evidente che tutte le finestre delle tabelle precedenti verranno superate se non si sono maturati i vari requisiti entro il In caso contrario rimarranno in vigore, come previsto dalla nota divulgativa Inpdap del Prot UIL F.P.L. Torino - Piemonte 16

17 Pensioni di anzianità con 40 anni di contributi: posticipo delle decorrenze di pagamento dei trattamenti(finestre) (art. 18, commi 22-ter, 22-quater e 22-quinquies L.111/2011 ex D.L.98/2011) MODIFICA FINESTRA PENSIONI DI ANZIANITA CON 40 ANNI DI CONTRUZIONE A DECORRERE DAL Anno maturazione 40 Decorrenza del pagamento della pensione a. di contributi 2011 Decorsi 12 mesi da maturazione requisito 2012 Decorsi 13 mesi da maturazione requisito 2013 Decorsi 14 mesi da maturazione requisito 2014 Decorsi 15 mesi da maturazione requisito La disposizione non si applica a coloro che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2011 e al comparto scuola. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 17

18 NOTE ALLE FINESTRE D USCITA L Art.1 c.21 L.148/2011 ex D.L.138/2011 modifica quanto stabilito dall art.59 c.9 Legge 449/1997 specificando che con effetto dal per il personale del comparto scuola, ai fini dell'accesso al trattamento pensionistico, la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell'anno scolastico e accademico DELL ANNO SUCCESSIVO (1 SETTEMBRE e 1 NOVEMBRE), con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico(pagamento della pensione) nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31 dicembre dell'anno. Resta ferma l applicazione della previgente disciplina all entrata in vigore del presente comma per coloro che maturano i requisiti al pensionamento entro il (esclusione dalle finestre) Le donne Medico, Insegnante,Amministrativo hanno già il limite d età a 65 anni, ma possono optare per i nuovi limiti anagrafici previsti dal D.L.78/2009 art.22ter, ai sensi dell art.2 comma 21 L. 335/95 ( deve essere presentata apposita istanza al datore di lavoro). )(Vanno considerate sempre come pensioni di vecchiaia anche per l applicazione delle finestre economiche). N.B.: l opzione suddetta cesserà i suoi effetti dal , data di passaggio delle donne di tutti i comparti a 65a come requisito di vecchiaia(tacita UIL F.P.L. Torino - Piemonte 18

19 DETTAGLIO REQUISITI MINIMI Il diritto alla pensione di vecchiaia è riconosciuto quando, alla data di compimento dell età anagrafica prevista per la tipologia di pensione in causa, il lavoratore possa far valere minimo 20 anni di contribuzione ( si è giunti a questo minimo dopo una progressione iniziata nel 1993 e conclusasi nel 2001). UIL F.P.L. Torino - Piemonte 19

20 SEGUE : REQUISITI MINIMI In deroga a quanto sopra, si applicano requisiti diversi nei casi di : lavoratore già in servizio alla data del sono sufficienti 15 anni di contributi( sono considerati utili a tal fine tutti i contributi obbligatori, figurativi, da riscatto e da ricongiunzione riferiti a periodi antecedenti al ; va precisato che i contributi figurativi, da riscatto e ricongiunzione riferiti a periodi precedenti in 31 dicembre 1992, sono valutati anche se riconosciuti a seguito di domanda successiva a tale data); per i dipendenti iscritti Inps i 15 anni devono essere interamente maturati entro il lavoratore che, godendo dei vecchi requisiti pensionistici, abbia maturato 15 anni di contributi all atto del decesso in costanza di servizio; oppure dovendo rispettare i nuovi requisiti, 5 anni di contributi all atto del decesso di cui almeno 3 nell ultimo quinquennio; lavoratore che abbia maturato 5 anni di contributi all atto del verbale di inabilità a qualsiasi attività lavorativa. È stata rilasciata l autorizzazione ai versamenti volontari entro il (per il versamento volontario si deve essere cessati dal lavoro) UIL F.P.L. Torino - Piemonte 20

21 TAGLI ALLE PENSIONI PARTICOLARMENTE ELEVATE La riforma prevede che, per l anno 2008, i titolari di pensioni che superino di 8 volte il trattamento minimo INPS ( cioè oltre i 3539,72 euro), non avranno diritto alla perequazione automatica. (art.1 comma 19 L.247/2007) * LA PEREQUAZIONE AUTOMATICA avviene in base all indice ISTAT di aumento del costo della vita, calcolato sull anno in corso e decorrente dal 1 gennaio dell anno successivo. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 21

22 PENSIONE CONTRIBUTIVA - REQUISITI Cambiano dal 2008, per effetto della riforma Maroni in quanto quella Prodi non l ha modificata, le pensioni di vecchiaia con il sistema di calcolo contributivo (nuovi assunti dal ), per questi lavoratori e per coloro che, pur assunti precedentemente, optassero per il sistema di calcolo esclusivamente contributivo ( 180/97), il traguardo della pensione di vecchiaia contributiva si allontanerebbe in maniera rilevante: - almeno 65 anni d età per gli uomini e 61 fino al e 65 dal 2012 per le donne, mentre fino al bastava l età compresa tra 57 e 65 sia per gli uomini che per le donne; - almeno 5 di contributi effettivi ( non è variato rispetto all attuale); possesso di almeno 40 anni di contributi indipendentemente dall età anagrafica ( non variato rispetto all attuale); con una anzianità contributiva pari ad almeno trentacinque anni, in presenza dei requisiti di età anagrafica indicati, per il periodo dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2013, come indicato nella tabella che segue ( riforma Maroni L.243/2004) UIL F.P.L. Torino - Piemonte 22

23 TABELLA PENSIONI CONTRIBUTIVE REQUISITI DIRITTO PENSIONE D ANZIANITA CONTRIBUTIVA ANNO PENSIONAMENTO ANZIANITA MINIMA CONTRIBUTIVA + ETA ANAGRAFICA ANZIANITA CONTRIBUTIVA SENZA ETA ANAGR * * 40 DAL * 40 * Limiti validi solo per gli uomini, per le donne sono già limiti di vecchiaia. Nell anno 2013 si effettuerà una verifica sui risultati della riforma e verrà decisa l eventuale progressione a partire dal UIL F.P.L. Torino - Piemonte 23

24 PENSIONE D INABILITA A decorrere dal 1 gennaio 1996, nei confronti di chi cessa dal servizio per inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa, non dipendente da causa di servizio, è prevista l erogazione di un trattamento di pensione calcolato sulla base dell anzianità contributiva maturata aumentata di un ulteriore periodo compreso tra l età della cessazione e il compimento dell età pensionabile. In ogni caso l importo del trattamento di pensione non può superare né l ottanta per cento della base pensionabile, né l importo spettante nell ipotesi d inabilità dipendente da causa di servizio (pensione di privilegio) e l anzianità di servizio da computare non può superare il limite di 40 anni previsto per legge. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 24

25 La richiesta di concessione del trattamento di pensione d inabilità richiede che l iscritto, indipendentemente dall età anagrafica, sia in possesso di cinque anni d anzianità contributiva, di cui almeno tre maturati nell ultimo quinquennio (art.2 c.12 L.335/95 D.M.187/97 art.2 L.222/84). La concessione del trattamento pensionistico è subordinato al riconoscimento dello status d inabilità assoluta e permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa (dipendente ed autonoma). A tal riguardo, è importante chiarire che la legge riconosce tale facoltà solo ed esclusivamente all iscritto cessato dal servizio per infermità non dipendente da causa di servizio, mentre nessuna facoltà è, in tal senso, riconosciuta in favore dei superstiti del medesimo; infatti, tale prestazione può assumere la connotazione di trattamento indiretto o reversibile solo nell ipotesi in cui la richiesta di concessione di tale prestazione sia stata, a suo tempo, presentata dal pensionato ovvero dall iscritto, successivamente deceduto. In tale caso gli organi competenti procederanno all accertamento postumo dello stato d inabilità e, in caso d esito positivo, il relativo trattamento di reversibilità sarà liquidato tenendo conto del trattamento diretto percepito o cui aveva diritto il dante causa. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 25

26 ALTRE TIPOLOGIE DI PENSIONE D INABILITA Sono previste altre due tipologie di cessazione dal servizio per inabilità: - inabilità assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro(art.13 L.274/91). - inabilità assoluta e permanente alle mansioni svolte (art.13 L.274/91) L iscritto, consegue, indipendentemente dall età anagrafica posseduta, il diritto al trattamento di pensione se in possesso di: - 14 anni, 11 mesi e 16 giorni di servizio utile, per inabilità assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro; - 19 anni, 11 mesi e 16 giorni di servizio utile, per inabilità assoluta e permanente alle mansioni svolte. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 26

27 ALTRA TIPOLOGIA DI PENSIONI PENSIONE DI PRIVILEGIO E la pensione spettante a chi ha contratto una malattia dipendente da causa di servizio. Si può richiedere non oltre 5 anni dopo la cessazione ed è sufficiente 1 giorno di servizio. Questo tipo di pensione richiede un iter amministrativo piuttosto lungo che prevede l intervento della Prefettura e del Comitato Tecnico per le Pensioni di Privilegio dell INPDAP che si deve definitivamente pronunciare sulla sussistenza o meno del diritto al trattamento di quiescenza maggiorato. Comporta un aumento del 10% dell aliquota di Rendimento se superiore al 66,67% o un adeguamento a tale percentuale se inferiore. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 27

28 UN PO DI TERMINOLOGIA ALIQUOTA DI RENDIMENTO: E la percentuale relativa agli anni e mesi di servizio maturati, necessaria per il calcolo della prima e della seconda quota di pensione nei sistemi di calcolo Retributivo e Misto (Legge 165/1965); COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE: E il coefficiente relativo all età anagrafica posseduta al momento del pensionamento, utilizzato per trasformare il Montante contributivo maturato dall 01/01/1996 in quota di pensione. Viene utilizzato per il calcolo della pensione contributiva o della terza quota di pensione nel sistema Misto. Introdotto dalla L. 335/95 (modificati dalla L.247/2008) è per sua natura variabile in quanto legato all aspettativa di vita. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 28

29 GLI ARROTONDAMENTI Con l entrata in vigore della L. 335/95, ovvero con l unificazione dei sistemi pensionistici in base alla normativa dell A.G.O., cambia il sistema di arrotondamento dei periodi contributivi utili per l accesso alla pensione previsto dalla normativa precedente solo per il pubblico impiego. Rimane in vigore ai sensi della L. 449/97 solo l arrotondamento ai 16 giorni uguale 1 mese. Pertanto quando si parla di 35 anni si intendono 34 anni 11 mesi 16 giorni. Il requisito contributivo dei 40 anni si intende raggiunto con 39 anni 11 mesi 16 giorni. Il precedente requisito per la pensione di inabilità ad ogni proficuo lavoro previsto con 14 anni 6 mesi 1 giorno passa a 14 anni 11 mesi 16 giorni, così come il requisito per l inabilità per le mansioni passa da 19 anni 6 mesi e 1 giorno a 19 anni 11 mesi 16 giorni. Tutto ciò è ancora valido, tranne che per il requisito dei 35 anni con l ingresso del sistema delle quote, vale a dire dal 01/07/2009, a partire da quando, per espressa previsione normativa, i 35 anni si intendono interamente compiuti senza alcun tipo di arrotondamento. Con l introduzione del sistema delle quote esiste la possibilità di sommare i periodi eccedenti i 2 requisiti minimi (anagrafico e contributivo) previsti per ogni fascia per il raggiungimento della relativa quota. Esempio: Dal 01/07/09 al 31/12/09 Quota 95 con o I 2 minimi sono: 59 (anagrafico) e 35 (contributivo). Con 59 anni e 6 mesi + 35 anni e 6 mesi posso raggiungere quota 95. Lo stesso non può valere con 58 anni e 6 mesi e 36 anni e 6 mesi perché anche se la somma è sempre 95, in questo caso non risulta perfezionato il minimo requisito anagrafico. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 29

30 Presupposti per il sistema di calcolo: Retributivo Misto - Contributivo per il lavoratori che possono far valere una anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni alla data del , viene applicato il sistema Retributivo ; per i lavoratori con meno di 18 anni di contributi alla data del , viene applicato il sistema Misto ( retributivo per la parte di pensione relativa all anzianità maturata fino al , contributivo per l anzianità maturata successivamente); per i lavoratori neoassunti dal e per quelli eventualmente optanti (*), viene applicato il sistema Contributivo. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 30

31 (*) OPZIONE SISTEMA C0NTRIBUTIVO N.B.: Possono optare per il sistema contributivo coloro che al possono far valere una anzianità contributiva inferiore a 18 anni, ma almeno pari o superiore a 15 anni, di cui minimo 5 nello stesso sistema contributivo.(d.l. 355 del ). Pertanto l opzione è possibile solo per i lavoratori di cui al comma 12, art.2 della L. 335/95 ( lavoratori con sistema Misto ). UIL F.P.L. Torino - Piemonte 31

32 Continua : opzione Requisiti per poter presentare l opzione per la pensione col calcolo contributivo ai sensi della Legge 335/95: la domanda deve essere presentata dopo il (art.1 D.L. 158/01 convertito in Legge 248/01); aver compiuto i 57 anni di età che si elevano a 60 dal 1/1/2008 oppure aver maturato un anzianità pensionistica di almeno 40 anni; per quanti non abbiano compiuto i 65 anni occorre aver maturato una pensione di importo non inferiore all assegno sociale maggiorato del 20%. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 32

33 INCENTIVI AL POSTICIPO Per incentivare il posticipo della pensione d anzianità (art.1, comma da 12 a 14 legge delega) è previsto per il periodo dal 2004 al 2007 che i lavoratori dipendenti del settore privato, in possesso dei requisiti ( 35 anni contributi e 57 anni d età oppure 40 anni indipendente dall età) per la pensione d anzianità che non richiederanno il collocamento a riposo, percepiranno sullo stipendio la somma corrispondente alla contribuzione che il datore di lavoro avrebbe dovuto versare all Ente previdenziale, esente da tasse (32,70%) ma questi periodi non saranno utili ai fini del calcolo della pensione definitiva. L estensione del posticipo del pensionamento di anzianità con conseguente bonus per i dipendenti pubblici e statali richiede un preventivo confronto con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze dei datori di lavoro.questo in quanto occorre, per il pubblico impiego, tenere conto delle specificità dei singoli settori e dell interesse pubblico connesso all organizzazione del lavoro e dell esigenza di efficienza e di efficacia dell apparato pubblico. Pertanto per il momento i dipendenti pubblici sono esclusi da questa possibilità. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 33

34 Calcolo della Pensione Retributiva Per i lavoratori che al 31 dicembre 1995 possono far valere un anzianità contributiva di almeno diciotto anni la pensione è interamente liquidata secondo le regole del sistema retributivo. Il calcolo della pensione è ripartito in quote in relazione all anzianità maturata al , l importo della prestazione pensionistica, quindi, è dato dalla somma delle due quote. Per l anzianità maturata fino al la quota A è determinata dalla retribuzione pensionabile alla cessazione moltiplicata per l aliquota di rendimento corrispondente all anzianità contributiva maturata alla stessa data. Per le anzianità successive la quota B è determinata dalla retribuzione media pensionabile rivalutata, riferita al periodo dal alla cessazione (dal comprensiva delle competenze accessorie) UIL F.P.L. Torino - Piemonte 34

35 CALCOLO PENSIONE SISTEMA MISTO Il sistema misto differisce da quello retributivo unicamente per le modalità di calcolo del trattamento di pensione. La prestazione è calcolata con la tecnica del pro-quota ed è determinata dalla somma: - della quota di pensione corrispondente alle anzianità acquisite anteriormente alla data del , calcolata secondo il preesistente sistema retributivo (quota A e B); - della quota di pensione corrispondente alle anzianità acquisite successivamente alla data del calcolata secondo il sistema contributivo (quota C). UIL F.P.L. Torino - Piemonte 35

36 QUOTA A (periodo fino al 31/12/92 ) QUOTA B ( periodo dal 1/1/93 al 31/12/95 ) QUOTA C ( dal 1/1/96 alla cessazione ) Ultima retribuzione annua pensionabile per aliquota di rendimento ex legge 965/65 Retribuzione media pensionabile, dal 1/1/93 alla cessazione, per aliquote di rendimento 93/95 (Differenziale su aliquote) Contributivo Fino al 31/12/94 Tab.A 965/65, dal 1/1/95 conglob.iis e aliquota costante del 2%, dal 1/1/96 nuova base pensionabile (con accessori) UIL F.P.L. Torino - Piemonte 36

37 CALCOLO PENSIONE SISTEMA CONTRIBUTIVO (art.1 c.6 L.335/95) L importo della pensione è determinato moltiplicando il montante contributivo per il coefficiente di trasformazione relativo all età posseduta all atto del pensionamento, (l importo della pensione deve essere pari almeno all assegno sociale maggiorato del 20% : es. 475 euro nel 2008.) ETA VALORE 60 5,163% 61 5,334% 62 5,514% 63 5,706% 64 5,911% 65 6,136% Validi fino a tutto il 2009, dal 2010 la riforma Prodi li modifica come da diapositiva successiva. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 37

38 NUOVA TABELLA COEFFICENTI di TRASFORMAZIONE (pensione contributiva) IN VIGORE DAL (art.1 c.14 L.247/07) (Aggiornati dal ) ETA 60 4,798% 61 4,940% 62 5,093% 63 5,257% 64 5,432% 65 5,620% VALORE UIL F.P.L. Torino - Piemonte 38

39 LA PENSIONE AI SUPERSTITI La pensione ai superstiti può essere INDIRETTA o di REVERSIBILITA e spetta : a) al coniuge; b) al coniuge separato legalmente nel caso in cui risulti titolare di assegno alimentare a carico del coniuge deceduto; c) al coniuge divorziato nel caso in cui l ex coniuge deceduto non si sia risposato, sempre che ricorrano le seguenti condizioni: ) deve essere titolare di assegno di divorzio e non deve essersi risposato; ) il rapporto assicurativo del coniuge deceduto, dal quale deriva il trattamento pensionistico, deve essere iniziato anteriormente alla data della sentenza di divorzio. Il Tribunale può comunque disporre diversamente in casi particolari. d) ai figli minori di 18 anni; e) ai figli studenti di scuola media o professionale, di età non superiore a 21 anni, a carico del genitore al momento della morte e che non prestino lavoro retribuito; f) ai figli studenti universitari, a carico del genitore al momento della morte e che non prestino lavoro retribuito per gli anni del corso legale di laurea e comunque non oltre il 26 anno d età; UIL F.P.L. Torino - Piemonte 39

40 Segue Superstiti g) ai figli di qualunque età, riconosciuti inabili e a carico del genitore al momento della morte ( limite di reddito); h) ai genitori di età superiore ai 65 anni, che non siano titolari di pensione e risultino a carico dell assicurato o del pensionato alla data della morte, quando non vi siano né coniuge né figli superstiti o, pure esistendo, non abbiano titolo alla pensione; i) ai fratelli celibi o sorelle nubili, che non siano titolari di pensione, sempre che al momento della morte dell assicurato o del pensionato risultino permanentemente inabili e a suo carico, quando non vi siano né coniuge né figli superstiti né genitori, o, pure esistendo, non abbiano titolo alla pensione. Per carico si fa riferimento alla condizione di non autosufficienza economica, cioè a redditi inferiori al trattamento minimo di pensione maggiorato del 30%. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 40

41 Entità della pensione ai superstiti La pensione attribuita ai superstiti, qualora il beneficiario faccia parte di un nucleo familiare dove non vi siano figli minori, studenti o inabili, è corrisposta nella misura ridotta ( art.1,comma 41, L. 335/95): del 75% in presenza di redditi imponibili Irpef d importo annuo superiore a tre volte il trattamento minimo Inps (per il 2007 euro 17009,46); del 60% in presenza di redditi imponibili Irpef d importo annuo superiore a quattro volte il trattamento minimo Inps (22679,28 euro per il 2007); del 50% in presenza di redditi imponibili Irpef d importo annuo superiore a cinque volte il minimo Inps (28349,10 euro per il 2007). Ai fini della cumulabilità sono valutati i redditi assoggettabili all Irpef, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei trattamenti di fine rapporto comunque denominati e relative anticipazioni, del reddito della casa di abitazione e delle competenze arretrate sottoposte a tassazione separata e l importo della pensione ai superstiti interessata alla riduzione. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 41

42 Aliquote della pensione ai superstiti FAMILIARI CONIUGE SOLO CONIUGE E UN FIGLIO CONIUGE E DUE O PIU FIGLI UN FIGLIO DUE FIGLI TRE O PIU FIGLI UN GENITORE DUE GENITORI UN FRATELLO O SORELLA DUE FRATELLI O SORELLE TRE FRATELLI O SORELLE QUATTRO FRATELLI OSORELLE CINQUE FRATELLI O SORELLE SEI FRATELLI O SORELLE SETTE O PIU FRATELLI O SORELLE PERCENTUALE UIL F.P.L. Torino - Piemonte 42

43 TOTALIZZAZIONE La totalizzazione può avvenire tra contributi versati : all INPS, INPDAP, STATO, CASSE PREVIDENZIALI DEI LIBERI PROFESSIONISTI, ENASARCO, ENPAIA,INPGI, ONAOSI, ENTI CATEGORIALI E PLURICATEGORIALI (chimici, biologi ecc), contributi alla Gestione Separata Inps, Fondo previdenza del clero e ministri di culto delle professioni religiose diverse dalla cattolica. Per il diritto alla pensione si sommano tutti i periodi assicurati posseduti nelle varie gestioni previdenziali interessata calcolando una sola volta il periodo accreditato contemporaneamente in più gestioni. Per il calcolo della pensione si sommano le quote liquidate dalle singole gestioni (pro rata), che daranno origine ad una unica pensione. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 43

44 SEGUE TOTALIZZAZIONE a) La facoltà di totalizzare i periodi lavorativi, secondo il Dlgs 42 del , può essere esercitata quando il soggetto interessato abbia compiuto 65 anni d età (uomini e donne ) e possieda una anzianità contributiva di almeno 20 anni, oppure con 40 anni di contribuzione indipendentemente dall età (è l ipotesi della pensione d anzianità prima esclusa); N.B. per l esercizio della predetta totalizzazione dei periodi assicurativi occorre anche il possesso degli altri requisiti, diversi dall età e dall anzianità contributiva, previsti dai rispettivi ordinamenti per l ottenimento della pensione di vecchiaia; c) Cessazione dell attività lavorativa, anche all estero; d) La totalizzazione è ammessa a condizione che riguardi tutti e per intero i periodi assicurativi posseduti nelle varie gestioni. Non è quindi possibile la totalizzazione parziale; UIL F.P.L. Torino - Piemonte 44

45 Segue totalizzazione d) La totalizzazione è utile per la pensione di vecchiaia,di anzianità (40 anni), di inabilità e di quella indiretta; e) Occorre la presentazione della domanda dell interessato o del suo avente causa all ente gestore della forma assicurativa alla quale da ultimo l interessato è stato iscritto; f) La totalizzazione nazionale viene liquidata con il sistema del pro-quota pensionistico e calcolata con il sistema contributivo; N.B: A tale proposito si precisa che solo nel caso in cui l interessato abbia raggiunto congiuntamente i requisiti anagrafici e contributivi nell Inpdap per la pensione di vecchiaia o di anzianità acquisendo un autonomo diritto alla relativa pensione, il sistema di calcolo sarà quello retributivo o misto (Circ. Inpdap n 5 del ). g) Il pagamento della pensione totalizzata viene effettuato dall ultimo ente previdenziale d iscrizione, mentre l onere è a carico delle singole gestioni (ciascuna in relazione alla propria quota). UIL F.P.L. Torino - Piemonte 45

46 Segue totalizzazione h) Per la totalizzazione nazionale i periodi devono essere di minimo 3 anni ( periodo modificato dalla L riforma PRODI), per quelli esteri nessun limite. i) Dal ( art.1 comma 76 norma succitata) non sarà più necessario il presupposto del non raggiungimento del diritto alla pensione di vecchiaia, liquidata esclusivamente in forma contributiva, in alcuna gestione. f) In caso di maturazione dei prescritti requisiti in regime di totalizzazione dal trova applicazione la finestra mobile di 18 mesi dalla data di maturazione degli stessi (art.12 c.3 legge 122/2010); resta inalterato il regime delle decorrenze dei trattamenti pensionistici derivanti da totalizzazione qualora i prescritti requisiti siano maturati entro il 31 dicembre 2010( nota divulgativa Inpdap prot.10560) UIL F.P.L. Torino - Piemonte 46

47 CUMULO TRA PENSIONE E REDDITI DA LAVORO (ART. 19 D.L. 112 del ) Dal 1.gennaio 2009 le pensioni dirette d anzianità (sistema retributivo e misto), le pensioni dirette conseguite nel sistema contributivo in via anticipata rispetto al limite di 65 anni per gli uomini e 60(e successive modifiche) per le donne a condizione di aver maturato i requisiti previsti per il pensionamento d anzianità così come stabiliti dalla Legge 247/07 (riforma DAMIANO), le pensioni conseguite nel sistema contributivo con anzianità pari o superiore a 40 anni e le pensioni conseguite nel sistema contributivo per raggiunti limiti d età (65 U e 60 D e successive modifiche) sono TOTALMENTE CUMULABILI CON I REDDITI DA LAVORO AUTONOMO E DIPENDENTE. (Nulla è ovviamente innovato per le pensioni di vecchiaia e con 40 anni di anzianità nei sistemi retributivo e misto che erano già totalmente cumulabili.) UIL F.P.L. Torino - Piemonte 47

48 RISCATTI, RICONGIUNZIONI ECC. ECC. Oltre ai servizi o periodi di lavoro con versamento contributivo obbligatorio è possibile aggiungere: UIL F.P.L. Torino - Piemonte 48

49 SERVIZIO MILITARE PERIODI E SERVIZI UTILI A PENSIONE TIPOLOGIA FORMA ACCREDITO FIGURATIVO PERIODO ACCREDITABILE NON previsto MATERNITA FUORI DAL RAPPORTO DI LAVORO ( PERIODO OBBLIGATORIO ) ASSENZA FACOLTATIVA MATERNITA PERIODO FACOLTATIVO PER MATERNITA FUORI RAPPORTO DI LAVORO INTERRUZIONI PERIODI DI LAVORO (SUCCESSIVI AL 1997) ** CORSI FORMAZIONE PROFESSIONALE STUSI UNIVERSITARI ASPET.PER CARICHE POLITICO-SINDACALI (membri eletti nel paramento nazionale e europeo e consigli regionali nonché distacchi sindacali L.300) FIGURATIVO FIGURATIVO RISCATTO RISCATTO RISCATTO O CONTR..VOL ONTARIA RISCATTO FIGURATIVO 5 MESI 6 MESI 6 MESI * 3 ANNI Max 11 mesi nella intera vita lavorativa Durata legale Corso DURATA EF- FETTIVA UIL F.P.L. Torino - Piemonte 49

50 ASSENZA GRAVI MOTIVI FAMIGLIA (MAX 2 ANNI) ASTENSIONE PER MALATTIA FIGLIO TRA I 3 ANNI E 8 ANNI Riscatto o contr.volontari a FIGURATIVO MAX 2 ANNI Max 5gg per Genitore VERSAMENTI IN ALTRE CASSE PREVIDENZIALI RICONGIUNZION E DURATA EFFETTIVA ** Si possono riscattare ante 1997 solo le Asp.s.a. per gravi motivi di famiglia ai sensi L.53/00 art.4 c.2 (Circ.Inpdap n.6 aprile 2008) UIL F.P.L. Torino - Piemonte 50

51 RISCATTO In base alla riforma del Welfare (Riforma PRODI L art.1 c. 77), per le domande di riscatto studi universitari presentate dal l onere di riscatto potrà essere versato in unica soluzione oppure in 120 rate mensili senza applicazione degli interessi per la rateizzazione (novità). Pertanto le domande presentate prima del sono escluse da tale beneficio. Altra novità della legge è la facoltà di riscatto ammessa anche per chi non è iscritto ad alcuna forma obbligatoria di previdenza e quindi non presti attività lavorativa; in questo caso il contributo di riscatto verrà versato all Inps (gestione separata) e verrà rivalutato,nel tempo, secondo le regole del sistema contributivo con riferimento alla data della domanda.il montante maturato verrà trasferito, a richiesta dell interessato, presso la gestione previdenziale a cui il lavoratore sarà (od è già stato in passato) iscritto. Il contributo di riscatto (in assenza di stipendio) verrà calcolato sul minimale reddituale (art.1 comma 3 L.233/90) previsto per la contribuzione dovuta dagli artigiani e dai commercianti. Il contributo di riscatto è deducibile dall interessato o detraibile fiscalmente ( 19%) dall imposta dovuta dai soggetti di cui l interessato risulti fiscalmente a carico. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 51

52 SEGUE RISCATTO Altra novità (fino ad ora era asclusa) è che i periodi riscattati siano utili per il raggiungimento del diritto alla pensione di vecchiaia con 40 anni di contribuzione anche nel sistema contributivo (art.1 comma 77 L.247/07) ; è possibile che la suddetta possibilità possa essere estesa ai trattamenti pensionistici contributivi maturati con 35 anni d anzianità contributiva minima ( istituito da art.1 comma 6 lett.b L.243/04- Maroni) UIL F.P.L. Torino - Piemonte 52

53 TIPOLOGIE di RISCATTO Serve a valorizzare periodi relativi al conseguimento di titoli di studio utili alla carriera presso le P.A. oppure per periodi di servizio non coperti da contribuzione per apposite casistiche previste per legge. Il Riscatto, sempre oneroso, può essere presentato dall interessato, o dai suoi eredi, dopo il primo giorno di servizio in caso di contratto a tempo indeterminato o dopo un anno nel caso di contratto a tempo determinato ed entro il termine tassativo di 90 giorni dalla data di cessazione o di morte. Possono essere presentate più domande di Riscatto anche per lo stesso motivo (naturalmente per periodi diversi). Sono ammessi anche riscatti parziali relativi al solo periodo ritenuto necessario. Si può interrompere il pagamento rateale di un riscatto in corso di pagamento; in questo caso, all atto del collocamento a riposo, verrà riconosciuto come utile il periodo in proporzione all onere versato. Varie tipologie di Riscatto: R.D.L. 680/38 art. 67 L. 1646/62 art. 24 L. 315/67 art. 25: RISCATTO LAUREA (se titolo prescritto, dal conseguimento indietro per la durata del corso legale di studi) RISCATTO SPECIALITA DIPLOMA INF. PROFESSIONALE DIPLOMA OSTETRICA E ASSISTENTE SOCIALE (Sent. Corte Costituzionale) UIL F.P.L. Torino - Piemonte 53

54 Segue RISCATTO - Tipologie L. 274/91: Titoli di studio di durata almeno annuale richiesti per il posto ricoperto e conseguiti dopo il diploma di maturità Iscrizione agli albi professionali se previsto dal bando di concorso per l assunzione quale titolo indispensabile Terzo anno di Infermiere Professionale se conseguito dopo il diploma di maturità Tirocinio ospedaliero per i Medici UIL F.P.L. Torino - Piemonte 54

55 Segue RISCATTO - Tipologie L. 564/96 L. 184/97 Periodi di aspettativa senza assegni a qualsiasi titolo fruiti dopo il 31/12/96 (massimo 3 anni) Periodi intercorrenti tra un rapporto di lavoro e l altro nel caso di lavori discontinui, stagionali, temporanei Periodi intercorrenti nel lavoro a tempo parziale di tipo verticale o ciclico Laurea e diploma universitario, anche se non sono titoli prescritti per il posto ricoperto, dalla data di immatricolazione e per un massimo di anni pari alla durata del corso legale di studi Maternità al di fuori del rapporto di lavoro Periodo di maternità facoltativa pari a 6 mesi (art. 35 L. 151/01). Questa tipologia di riscatto è incompatibile con il Riscatto Laurea UIL F.P.L. Torino - Piemonte 55

56 SPECIFICHE SU VALORIZZAZIONE DEL SERVIZIO CIVILE SU BASE VOLONTARIA (art.4, c. 2 DL 185/2008, convertito nella L. 2/2009 Nota Oper. Inpdap 24/09) I periodi di Servizio Civile volontario prestati fino al sono riconosciuti come servizi sostitutivi di quello di leva e quindi sono valorizzati gratuitamente, a domanda ai sensi art.1 L. 274/91; Dal i suddetti servizi sono qualificati quali redditi(hanno diritto a un rimborso)di collaborazione coordinata e continuativa e pertanto i relativi contributi sono versati nella Gestione Separata dell Inps (art.2,c. 26, L.335/95); in conseguenza i periodi di servizio civile volontario prestati dal al non sono valorizzati presso l Inpdap; Dal (non vi sono più rimborsi e relativi versamenti contributivi) i periodi di servizio civile volontario possono essere valorizzati solo tramite riscatto oneroso(calcolo del riscatto ai sensi art.13 L.1338/62)(l onere del riscatto può essere versato in unica soluzione o ratealmente in 120 rate senza interessi di dilazione). N.B.: l attestato di effettuazione del servizio civile è rilasciato dall Uff. Nazionale per il Servizio Civile. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 56

57 RICONGIUNZIONI A decorrere dal 1 luglio 2010 la ricongiunzione ai sensi dell art.1 c.1 legge 29/79, che permetteva il trasferimento dei contributi pubblici (inpdap) al settore privato(inps), si modifica da gratuita a onerosa (art.12 c.12 septies legge 122/2010), e l onere a carico dei richiedenti verrà calcolato secondo i criteri fissati dall art.2 commi da 3 a 5 Dlgs 184/97 (riscatti anni di studio). E abrogata dalla data di entrata in vigore (30 luglio 2010) della legge 122/2010( comma 12 undecies) la legge 322/58 (costituzione della posizione assicurativa presso l Inps) che permetteva,previo recesso dal servizio e conseguente domanda specifica, il trasferimento gratuito dei contributi dal settore pubblico(inpdap) a quello privato (inps). L onere delle domande di ricongiunzione ai sensi dell art.2 legge 29/79 presentate a decorre dal 31 luglio 2010, che permettevano il trasferimento dei contributi privati(inps) al settore pubblico(inpdap),verrà calcolato in base ai coefficenti contenuti nelle tabelle vigenti all atto della presentazione delle domande (attualmente le tabelle sono state aggiornate dal DM 31 agosto 2007)-((art.12 c.12 decies legge 122/2010)). UIL F.P.L. Torino - Piemonte 57

58 RICONGIUNZIONE ONEROSA La Ricongiunzione serve a convogliare i periodi contributivi, versati in diversi Istituti Previdenziali, tutti presso uno stesso Ente che erogherà alla cessazione un unico trattamento di quiescenza. E onerosa (anche se l onere talvolta può essere pari a zero). Vi sono diverse tipologie di Ricongiunzione tra le quali ricordiamo: Art. 2 L. 29/79 che serve per ricongiungere i contributi versati all INPS all ENPALS all INPDAI e all INPGI. La domanda può essere presentata dall interessato a partire dal primo giorno di servizio in caso di assunzione a tempo indeterminato o trascorso un anno in caso di assunzione a tempo determinato ed entro l ultimo giorno di servizio. Gli eredi possono presentare domanda senza limiti di tempo. Non sono ammesse ricongiunzioni parziali, si può presentare una sola volta o comunque non prima di 10 anni a distanza della prima domanda (in caso di cessazione precedente a tale termine la seconda domanda dovrà essere presentata l ultimo giorno di servizio). Art. 1 L. 29/79 che serve per trasferire i contributi INPDAP all INPS. Si può chiedere anche in costanza di attività di servizio anche nel caso in cui sia già maturato il diritto a pensione, purchè in possesso di almeno un contributo settimanale all INPS e purchè non sia stata precedentemente presentata domanda di art. 2 della stessa Legge. Di recente è diventato oneroso (art. 12-septies L. 122/2010) Art. 1 L. 45/90 che consente di trasferire i contributi da e/o verso gli Istituti Previdenziali dei liberi professionisti (INARCASSA-ENPAM-CASSA GEOMETRI etc.). La domanda va presentata in attività di servizio. Si può presentare una sola volta o in alternativa comunque non prima di 10 anni (se la cessazione è precedente va presentata l ultimo giorno di servizio). Gli eredi possono presentare UIL domanda F.P.L. Torino entro - Piemonte il termine tassativo di 258 anni dal decesso avvenuto in attività di servizio.

59 RICONGIUNZIONE NON ONEROSA Sono Ricongiunzioni che operano d ufficio o a domanda ma non prevedono oneri a carico dell interessato. Tra le varie tipologie ricordiamo: L. 1092/73 Testo Unico per i Dipendenti dello Stato. Consente di trasferire i contributi da e per la CTPS e le altre Casse Pensionistiche gestite dagli ex II.PP. Oggi INPDAP (CPDEL-CPI-CPS- CPUG) Art. 6 L. 29/79 che serve per unificare i contributi versati all INPS dagli ENTI SOPPRESSI le cui competenze sono confluite per legge ad altre Amministrazioni Pubbliche iscritte all INPDAP. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 59

60 CONTRIBUZIONE FIGURATIVA E la Contribuzione fittizia a carico dell Istituto di Previdenza legata a determinate situazioni di assenza dal lavoro espressamente previste per legge. Le più importanti sono: SERVIZIO MILITARE (art. 1 l. 274/91) Maternità al di fuori del rapporto di lavoro Periodo di maternità obbligatoria - (art. 25 L. 151/2001). Di recente è stato stabilito che spettano 5 mesi e 1 giorno indipendentemente da quale fosse il periodo previsto dalla Legge in vigore al momento della nascita del figlio Cariche sindacali (L. 564/96) Cariche pubbliche elettive (L. 564/96) UIL F.P.L. Torino - Piemonte 60

61 CONTRIBUZIONE VOLONTARIA L estensione della possibilità di versamento contributivo volontario per i dipendenti iscritti all INPDAP è stata sancita dall art.5 D.lgvo 30 aprile 1997, n 184 ed è concessa previa domanda di autorizzazione all INPDAP. L autorizzazione alla prosecuzione volontaria è concessa qualora l interessato possa far valere, nel quinquennio precedente l istanza, almeno 3 anni di effettiva contribuzione, anche non continuativa, presso l INPDAP. Si precisa che è da considerare contribuzione effettiva quella attinente a periodi lavorativi che hanno dato luogo alla corresponsione di una retribuzione e quindi a versamento contributivo, a periodi ricongiunti nonché a periodi riscattati. Per i periodi, non coperti da contribuzione, successivi al intercorrenti tra un rapporto di lavoro e l altro nel caso di lavori discontinui, stagionali o temporanei e quelli di non effettuazione della prestazione lavorativa nel caso di lavoro a tempo parziale di tipo orizzontale, verticale o ciclico, il requisito minimo è ridotto a 1 anno (D.l.vo 564/96). UIL F.P.L. Torino - Piemonte 61

62 Ai fini della delimitazione del quinquennio nel quale ricercare i 3 anni o l anno di contributi, non sono da considerare: i periodi di servizio militare di leva, servizio civile, servizio di volontariato prestato, non in costanza di rapporto d impiego, nei Paesi in via di sviluppo; i periodi i interruzione obbligatoria o facoltativa del lavoro durante lo stato di gravidanza o di puerperio nonché quelli di astensione obbligatoria al di fuori del rapporto di lavoro o facoltativa al di fuori del rapporto di lavoro se non riscattati; i periodi che danno luogo a contribuzione figurativa ( periodi di maternità, asp.s.a. per cariche sindacali o per cariche pubbliche elettive di membri eletti al Parlamento nazionale, europeo e Consigli Regionali, ecc); i periodi durante i quali sono rimasti pendenti procedimenti giudiziari attinenti il rapporto assicurativo; i periodi durante i quali il richiedente ha goduto di pensione di inabilità ( art.2 comma 12 l.335/95) poi revocata per cessazione dello stato invalidante. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 62

63 Nell ipotesi di cessazione o interruzione del rapporto di lavoro, il lavoratore ha la possibilità, dall entrata in vigore delle disposizioni su indicate, di provvedere alla copertura assicurativa dei periodi scoperti da contribuzione con versamenti volontari. Si specifica che le interruzioni dal servizio recuperabili sono le aspettative per motivi di famiglia, per motivi di studio, interruzioni per lavori stagionali e i periodi scoperti nei part-time orizzontale, verticale e ciclico. Nelle cessazioni dal servizio la prosecuzione volontaria è consentita qualora l iscritto non abbia maturato i requisiti minimi contributivi congiuntamente a quelli anagrafici richiesti per il pensionamento di vecchiaia o d anzianità (in alternativa è sempre consentita la costituzione della posizione INPS con la L. 322/58 o l art. 1 L. 29/79). Il versamento volontario non è ammesso qualora nei periodi oggetto della richiesta di prosecuzione il richiedente risulti iscritto a forme di previdenza obbligatoria, autonoma o per libero professionale. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 63

64 L importo del contributo volontario si ottiene applicando l aliquota vigente per la contribuzione obbligatoria (32,65%) all importo medio della retribuzione imponibile considerata ai fini pensionistici percepita nell anno di contribuzione effettiva precedente la data della domanda di autorizzazione. L importo del contributo volontario verrà aggiornato sulla base delle retribuzioni rivalutate annualmente, con effetto dal 1 gennaio di ciascun anno, in base alla variazione dell indice ISTAT dell anno precedente. La cadenza dei versamenti dei contributi volontari è trimestrale ed è perentoria. La contribuzione volontaria è pienamente equiparata a quella obbligatoria sia per il raggiungimento del diritto che della misura della pensione. Si precisa che per le pensioni liquidate esclusivamente con il sistema contributivo, i periodi corrispondenti alla prosecuzione volontaria non concorrono al raggiungimento dell anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni, ferma restando la loro valutazione nella determinazione del montante contributivo ( art.1, comma 7, L. 335/95). UIL F.P.L. Torino - Piemonte 64

65 TRATTENIMENTO IN SERVIZIO a) I lavoratori hanno la facoltà di chiedere il trattenimento in servizio oltre i limiti d età, per altri 2 anni (art.16 D.lgs 503/92), praticamente massimo fino al compimento del 62 o 67 anno d età( è possibile decidere di interrompere il periodo di trattenimento per accedere al coll.a riposo in qualsiasi momento e a facoltà dell interessato; b) Le lavoratrici hanno la possibilità di OPTARE (senza possibilità di opposizione da parte delle Amministrazioni) per il trattenimento ai sensi del Dlgs 198/06 art.30 commi 1 e 5 (ex art.4 L. 903/77), fino al compimento del 65 anno(limite da raggiungere obbligatoriamente) e presentando apposita istanza almeno 3 mesi prima il compimento del limite d età (PARITA UOMO/DONNA). N.B. Nel caso succitato è possibile, al termine, accedere a ulteriore forma di trattenimento. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 65

66 c) Le lavoratrici, il cui limite per il collocamento a riposo d ufficio è previsto a 65 anni, possono conseguire, a domanda, il trattamento pensionistico di vecchiaia al compimento del 60mo anno d età, purché in possesso del minimo contributivo previsto per legge all atto della cessazione( 20 anni ) (art.2 comma 21 L. 335/95), mentre per coloro il cui limite per il collocamento a riposo d ufficio è previsto al compimento dei 60 anni, possono ottenere, a domanda presentata almeno 6 mesi prima del compimento dell età suddetta, il trattenimento in servizio oltre i limiti d età fino al compimento del 65 anno d età (L. 54/82). UIL F.P.L. Torino - Piemonte 66

67 NOTA al trattenimento di cui all art.16 del Dgl 503/92 punto (a) diapositive precedenti. Il D.L. 112 del all art.72 comma 7, convertito in L.133/08, ha introdotto la facoltà dell accoglimento della richiesta di trattenimento presentata dal dipendente da parte dell Amministrazione con motivazione dell assenso o del diniego. Viene pure introdotto (non era previsto) un termine temporale per la presentazione delle richieste che dovranno essere inoltrate dai ventiquattro ai dodici mesi precedenti il compimento dei limiti d età per il collocamento a riposo di vecchiaia ( 60 D e 65 U dal sia D. che U. ). UIL F.P.L. Torino - Piemonte 67

68 SEGUE PRECEDENTE -- NORME DI PRIMA APPLICAZIONE - Sono fatti salvi i trattenimenti in essere alla data di entrata in vigore del D.L. e quelli già formalmente autorizzati con decorrenza anteriore al Le concessioni con decorrenza del trattenimento nell anno 2009 dovranno essere riconsiderate con assenso o diniego. - Le concessioni con decorrenza del trattenimento dall anno 2010 dovranno essere considerate decadute e quindi i dipendenti dovranno presentare nuova istanza che verrà esaminata dalle Amministrazioni per l assenso o il diniego. N.B.: Le ragioni dell assenso o del diniego devono tenere conto delle esigenze organizzative, della particolare esperienza professionale e/o dell efficiente andamento dei servizi. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 68

69 MAGGIORAZIONI E BENEFICI PENSIONISTICI Riguardano lavori usuranti, scuole speciali, cooperazione all estero in paesi disagiati e particolarmente disagiati, militari, ferrovieri, amianto, non vedenti, sordomuti,invalidi oltre il 74%, vittime del terrorismo, L.336/70. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 69

70 DLgs 67/2011 LAVORI USURANTI (G.U in vigore dal )(art.1 c.1) Lavoratori che hanno prestato attività lavorativa nelle attività di cui al cosiddetto decreto Salvi del 1999: "lavori in galleria, cava o miniera": mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità; "lavori nelle cave": mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale; "lavori nelle gallerie": mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità; "lavori in cassoni ad aria compressa"; "lavori svolti dai palombari"; "lavori ad alte temperature": mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di 2^ fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale; "lavorazione del vetro cavo": mansioni dei soffiatori nell'industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio; "lavori espletati in spazi ristretti", con carattere di prevalenza e continuità ed in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte continuativamente all'interno di spazi ristretti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture; "lavori di asportazione dell'amianto": mansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità. Lavoratori notturni (sono differenziati in base alle notti lavorate nell anno e secondo la turnistica adottata): o lavori a turno con periodi notturni di almeno 6 ore e per almeno 78 gg. all anno (categ. A) da 72 gg. a 77 gg (categ. B) da 64 gg. a 71 gg. (categ. C) -; o lavoro notturno per almeno 3 ore (da ore 24,00 a ore 05,00) per l intero anno. Lavoratori addetti alla cosiddetta linea catena ; Conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti al servizio pubblico di trasporto collettivo. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 70

71 Periodo minimo di lavoro in attività usuranti(art.1 comma 2 e 3) Per le decorrenze fino al 2017 : lavoro prestato in attività usuranti per almeno 7 anni, compreso l anno di maturazione dei requisiti, negli ultimi 10 anni di attività lavorativa. A regime, a partire dalle decorrenze dal 2018: lavoro prestato in attività usuranti per almeno la metà della vita lavorativa complessiva. Per la ricerca del periodo minimo richiesto occorre fare riferimento solo ai periodi di svolgimento effettivo dell attività lavorativa e non vanno computati i periodi di totale copertura figurativa. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 71

72 Il beneficio previdenziale (anticipazione della pensione di anzianità)(art.1 c.4) Il beneficio previdenziale si sostanzia in un anticipo della decorrenza della pensione di anzianità. A regime (dal 2013) è prevista una riduzione dell età anagrafica di 3 anni e una quota inferiore di 3 anni rispetto a quella richiesta in via generale. Per il lavoratori notturni delle categorie definite per comodità B e C e cioè per i lavoratori dipendenti pubblici e privati con meno di 78 notti all anno è previsto un beneficio ridotto (Categ. C = riduzione dell età anagrafica di 1 anno Categ. B = riduzione dell età anagrafica di 2 anni). Nel periodo transitorio (periodo 1 gennaio dicembre 2012) c è una modulazione della riduzione dell età e della Quota, tempo per tempo, secondo una specifica scansione temporale (vedi TABELLA RIASSUNTIVA). Per il lavoratori notturni dipendenti pubblici e privati con meno di 78 notti all anno la riduzione dei requisiti è prevista solo a partire dal 1 luglio 2009 (periodo transitorio ). Ai lavoratori con lavoro notturno per almeno 3 ore (24.00/05.00) e per l intero anno spettano i medesimi benefici previsti per le altre categorie di lavoratori. Le finestre di accesso Non è prevista alcuna disposizione speciale derogatoria al sistema generale e, pertanto, la decorrenza del pensionamento è quella prevista in via generale. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 72

73 Presentazione delle domande (art.2.c.1) Il Decreto dispone una specifica disciplina per la presentazione delle domande. E prevista la presentazione di una pre-domanda di pensione secondo il seguente schema temporale: entro il 30 settembre 2011 per i lavoratori che hanno già maturato o matureranno i requisiti entro il medesimo anno 2011; entro il 1 marzo dell anno di maturazione dei requisiti agevolati per i lavoratori che maturano i requisiti a far data dal Eventuali ritardi nella presentazione comportano: ritardo fino ad 1 mese = differimento di 1 mese; ritardo da 1 a 2 mesi = differimento di 2 mesi; ritardo da 3 mesi e oltre = differimento di 3 mesi. Il decreto dispone che la prima decorrenza utile per la pensione anticipata acquisita con i benefici per lo svolgimento di lavori usuranti non può essere antecedente al 1 giorno del mese successivo a quello di entrata in vigore del decreto stesso. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 73

74 Documentazione probatoria necessaria(art.2 c.2 e 3) E prevista la presentazione di documentazione ed elementi di prova di data certa: a) prospetto di paga; b) libro matricola, registro di impresa ovvero il libro unico del lavoro; c) libretto di lavoro; d) contratto collettivo nazionale, territoriale, aziendale; e) contratto di lavoro individuale; f) ordini di servizio, schemi di turnazione del personale, registri delle presenze; g) documentazione medico-sanitaria; h) dichiarazioni ai sensi dell articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66; l) livello di inquadramento; m) carta di qualificazione del conducente di cui all articolo 18 del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286 e certificato di idoneità alla guida; n) documento di valutazione del rischio di cui al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni; o) altra documentazione equipollente. Una volta presentata la suddetta documentazione,l Ente previdenziale indicherà al lavoratore la maturazione del diritto e la finestra di uscita e solo successivamente il lavoratore potrà accedere al pensionamento, previa cessazione del rapporto di lavoro e fermo restando la presentazione della domanda vera e propria. Sanzioni: in caso di dichiarazioni non veritiere è prevista la restituzione del doppio delle somme indebitamente riscosse da parte di chi ha fornito le dichiarazioni. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 74

75 Attuazione Monitoraggio e copertura finanziaria Ai fini attuativi è previsto un Decreto interministeriale da emanare entro 30 giorni dall entrata in vigore del Decreto legislativo. Tale decreto che per la sua emanazione prevede anche il concorso delle parti sociali dovrà in particolare disciplinare i procedimenti di accertamento in relazione alla documentazione probatoria soprattutto quella inerente le situazioni del lavoro a linea catena e notturno. E previsto un monitoraggio che ha anche lo scopo di verificare eventuali scostamenti del numero di domande rispetto alle risorse finanziarie. Qualora si verificasse tale ipotesi è previsto il differimento delle decorrenze secondo un ordine di priorità che terrà conto della data di maturazione dei requisiti e a parità degli stessi in relazione alla data di presentazione delle istanze. UIL F.P.L. Torino - Piemonte 75

76 TABELLA RIEPILOGATIVA UIL F.P.L. Torino - Piemonte 76

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