Il contributo dei nuovi modelli di insediamento produttivo agli obiettivi di rigenerazione urbana. Paola Gallo

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1 Il contributo dei nuovi modelli di insediamento produttivo agli obiettivi di rigenerazione urbana Paola Gallo

2 Background..Il futuro non è la negazione della tradizione o della memoria storica di un popolo, ma piuttosto la sua metamorfosi e infine la sua crescita e rigenerazione. Why we fight? Guillaume Faye

3 La cambiale AMBIENTALE...i tempi sono abbondantemente scaduti.

4 dal Rapporto sui limiti dello Sviluppo Club di Roma 1972

5 dal Rapporto Brundtland 1987

6 dal

7 dal

8 Sostenibilità Estensiva? dal ogni città, ogni industria, ogni operatore del settore delle costruzioni vuole essere, in qualche modo, sostenibile

9 Sostenibilità Comprensiva Gli ingredienti delle strategie urbane

10 Rigenerazione urbana e Sostenibilità..utopia o nuovo impegno di progetto?

11 A = APEA un nuovo modello insediativo produttivo come contributo alla rigenerazione urbana

12 Aree dismesse = vuoti urbani nuove politiche urbane e nuove strategie di intervento sul territorio come strumenti per dar vita a fenomeni organizzatori in grado di raggiungere un nuovo stato di equilibrio del sistema

13 I livelli di intervento INDIRIZZI PER LA PIANIFICAZIONE 1 DELL AREA CRITERI URBANISTICO-EDILIZI 2 3 INDIRIZZI PER LA DOTAZIONE INFRASTRUTTURALE DELL AREA INDIRIZZI PER LA GESTIONE CRITERI INFRASTRUTTURALI CRITERI GESTIONALI

14 Criteri Urbanistico - Edilizi Tematica Ambientale N Criterio Urbanistico- Edilizi Infrastrutture per la mobilità sostenibile Aree verdi e corridoi ecologici Permeabilità del suolo Underground facilities system Reti di comunicazione Illuminazione pubblica Habitat e Paesaggio Mitigazione dell impatto visivo Integrazione con il paesaggio e architettonica degli edifici Piano del colore qualità Energia 10 Strategie per l efficienza energetica in un contesti industriale

15 Criteri Infrastrutturali Tematica Ambientale N Criterio Risorsa acqua Raccolta delle acque piovane e riuso Sistemi di separazione delle acque Acquedotto Industriale Energia 14 Uso delle energie rinnovabili Mobilità e Logistica Misure per la mobilità sostenibile Misure di logistica avanzata Safety and security Sicurezza e prevenzione antincendio Mobilità sicura Suolo e Sottosuolo 19 Aree di lavaggio e smaltimento

16 Criteri Gestionali Tematica Ambientale N Criterio Risorsa acqua Energia Rifiuti 20 Gestione risorsa acqua 21 Gestione energetica 22 Gestione rifiuti Mobilità e Logistica Gestione mobilità Gestione logistica Salute e sicurezza 25 Piani di emergenza Suolo e sottosuolo 26 Gestione sostenibile delle aree verdi Altro 27 Gestione sostenibile del cantiere

17 Linee Guida Aree verdi di pertinenza dei lotti Nella progettazione del singolo lotto una percentuale della superficie scoperta è destinata al verde e/o a superficie permeabile, in maniera tale da consentire l integrazione paesaggistica dei manufatti edilizi. Inoltre le recinzioni (se presenti), devono essere integrate e/o mascherate con siepi arbustive o rampicanti. Siepe Manto erboso

18 Gerarchizzazione dei flussi - Realizzare una gerarchizzazione dei flussi veicolari, pedonali, ciclabili, attraverso la separazione dei traffico di distribuzione da quello di penetrazione e di accesso Marciapiede Fascia verde con filari arborei Corsia ciclabile Corsia carrabile a doppio senso

19 Efficienza energetica - Prevedere la geometria dei lotti per consentire uno sviluppo dell edificato che massimizzi lo sfruttamento della radiazione solare - Dotazione di sistemi di schermatura esterna su superfici trasparenti degli edifici, esposte a SUD- SUD/EST- SUD/OVEST che superano il 20% della sup. totale opaca su cui insistono Inverno Estate Max soleggiamento Min dispersioni invernali Max raffrescamento passivo Min soleggiamento

20 APEA = coerenza sviluppo ambientale consapevole APEA come strumento strategico rilevante per il funzionamento e l organizzazione dell intero contesto urbano

21 Conclusioni ce la faremo? è più probabile che ce la possa fare chi ci ha pensato prima ma vale la pena provare

22 GRAZIE per l ATTENZIONE Paola Gallo Dipartimento DIDA - Scuola di Architettura - Università degli Studi di Firenze

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