LA PAROLA E LO SGUARDO nella letteratura inglese tra Ottocento e Modernismo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA PAROLA E LO SGUARDO nella letteratura inglese tra Ottocento e Modernismo"

Transcript

1 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 3 BIBLIOTECA DEGLI STUDI INGLESI diretta da Agostino Lombardo 74 Francesca Orestano LA PAROLA E LO SGUARDO nella letteratura inglese tra Ottocento e Modernismo Adriatica Editrice Bari

2 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 4 Volume pubblicato con il contributo dei fondi MURST per la ricerca scientifica (FIRST, 60%) e con il contributo della sezione di Anglistica del Dipartimento di Scienze del Linguaggio e Letterature Straniere Comparate della Università degli Studi di Milano. 4

3 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 5 INDICE Foregrounds pag. 11 Capitolo I RILETTURE DEL PITTORESCO Don Chisciotte nel Lake District» 21 Ann Radcliffe: la fiction come paesaggio e fantasmagoria» 50 Immagini pittoresche e cultura di massa» 73 Capitolo II DICKENS E LE DISSOLVENZE DEL PAESAGGIO Lo spettacolo della lettura» 87 Pittoresco urbano, rovine sociali» 105 Crystal Palace e lanterna magica: i depositi dell'immaginario» 130 Capitolo III RUSKIN E LA CRITICA D'ARTE: A CACCIA DELLO SNARK La mappa vuota» 165 L occhio innocente» 192 Picturesque vs. Turneresque» 199 Capitolo IV WALTER PATER, O DELLA INTRICACY Picturesque vs. Pateresque» 223 Appreciations: discorso con figure» 233 Le mutilazioni del discorso» 253 Capitolo V VARIETÀ DI MODERNISMI: DISEGNI E DISCORSI L immagine tra scienza e filosofia» 281 Critica d'arte, un linguaggio per l'astrattismo» 294 Virginia Woolf, la tela e la scrittura: un dialogo» 321 Bibliografia» 377 Indice dei nomi» 407 5

4 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 6 INDICE DELLE ILLUSTRAZIONI Figura 1 pag. 43 Doctor Syntax Tumbling into the Water. Illustrazione di Thomas Rowlandson ad acquatinta colorata per il poema di William Combe Doctor Syntax's Three Tours: In Search of the Picturesque, Consolation, and a Wife. London, Ackermann, n.d. Figura 2» 78 William Gilpin, Mountainous lake scene e View of Tintern-abbey from the road. Figura 3» 95 W.C. Hughes, Landscapes. Lastre di vetro dipinte per dissolving views, lanterna magica a dissolvenza tripla, con effetto albagiorno-notte. Da: Prima del cinema. Le lanterne magiche. La collezione Minici Zotti. Venezia, Marsilio, Figura 4» 161 Marley s Ghost : da una serie di 25 immagini per A Christmas Carol di Charles Dickens. Fotografia su vetro colorata a mano, per lanterna a dissolvenza doppia. Figura 5» 167 The Boojum, sketch proposto da Henry Holiday per illustrare The Hunting of the Snark (1876) di Lewis Carroll. Figura 6» 209 John Ruskin, The Seven Lamps of Architecture, Intersectional Mouldings. 6

5 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 7 A Francesco, a Beatrice 7

6 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 8 8

7 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 9 INTRODUZIONE Nel momento che precede la pubblicazione, anche l autore più consapevole della intera responsabilità del proprio scritto ricorda con gratitudine tutte quelle voci amiche che hanno offerto incoraggiamento e ispirazione. Questo studio deve la sua realizzazione alla stima che il professor Agostino Lombardo ha manifestato nei miei confronti, corroborata dalla fiducia dei colleghi della sezione di Anglistica dell Università Statale di Milano. Non meno di lui, Carlo Pagetti (insieme agli editors di Charles Dickens: The Craft of Fiction and the Challenges of Meaning: Clotilde de Stasio, Rossana Bonadei, Alessandro Vescovi) ha consentito che il mio saggio su Dickens si ampliasse in capitolo: ma, ancor più profondamente, ha ispirato la mia ricerca nella direzione dei cultural studies. Agostino Lombardo, come dicevo, mi ha sostenuto nella realizzazione di questo lavoro: ma la sua presenza, anzi la sua scrittura critica, è stata fondamentale per costruire il capitolo su Walter Pater. Marialuisa Bignami, che mi è stata sempre accanto con intelligenza e affetto, ha stimolato l interesse per la prospettiva epistemologica che chiude la ricerca, dando nuove direzioni all analisi del lavoro di Virginia Woolf. Tony Cerutti, editor di Ruskin and the Twentieth Century: The Modernity of Ruskinism mi ha consentito di utilizzare materiali del saggio ivi pubblicato, per una versione, ampliata e approfondita, che costituisce il capitolo terzo. Giovanni Cianci, curatore de Il Cézanne degli scrittori, dei poeti e dei filosofi, con Elio Franzini e Antonello Negri, ha indirizzato il mio studio del modernismo verso l intersezione scrittura/arti visive. Richard Ambrosini ne ha letto e commentato alcune parti. Insieme a questi volti amici, che nella loro attività di critici impegnati nella ricerca scientifica sono qui presenti nello spirito del loro lavoro, e nella mia risposta ad esso, voglio ricordare Sue Usher, Librarian della English Faculty Library a Oxford, che mi ha concesso un pass praticamente illimitato; Barrie Bullen, per il lavoro su Fry e la connessione con Reynolds; Robert Reedman, per Virginia Woolf e ogni prodotto della Hogarth Press; Michael Vickers, Bernard Richards e Dinah Birch, con i quali ho discusso, nel modo più confortevole, Ruskin e Fry. Ancora mi piace ricordare Oriana Palusci, per aver ispirato una ferma prospettiva sul gender nella scrittura modernista, 9

8 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 10 Carla Locatelli, per la esplorazione della testualità, Laura Di Michele, ancora per lo studio di Woolf, e last but not least il lavoro critico di Anna Anzi e Julia Briggs. Kate Felus mi ha riportata a Gilpin e così pure l entusiasmo di Mavis Batey, Michael Symes e di Philippe Nys; Peter Goodliffe mi ha spinta a coltivare i visual studies; alla mia famiglia dedico questa manifestazione, indiretta, del mio affetto di figlia e di madre. F. O. 10

9 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 11 FOREGROUNDS I problemi che questo studio affronta, senza ambizione di sciogliere un antico dilemma filosofico, ma solo avvicinandosi ad alcuni autori che ne hanno avvertito la presenza e l estensione nel corso della loro produzione letteraria, sono quelli che si mettono a fuoco quando l intersezione tra la parola e lo sguardo diviene oggetto di indagine critica. Per Dickens, così come per Ruskin, Pater, Virginia Woolf, il discorso delle sister arts non è un dato scontato, ma piuttosto un dubbio, coltivato sino alle sue implicazioni ultime. Ciò che li accomuna, a mio avviso, è un atteggiamento controcorrente 1, una riflessione sulla cultura artistica, letteraria e visiva del loro tempo, che li conduce a porre in discussione ogni facile riscontro fra scrittura e immagini, i parallelismi delle categorie descrittive, i versanti associati di ideologia e estetica, che nella rappresentazione si possono saldare, o incrinare e separare del tutto. Eredi, in modo diversamente consapevole, insofferente, creativo, di tradizioni che davano allo scrittore il potere di spingere lo sguardo sino all orizzonte, e oltre, addentrandosi nello spazio emotivo e culturale del paesaggio, i miei autori parlano una lingua comune, da un lato volutamente empirica, oggettiva, dall altro sospettosa, indagatrice, sperimentale, tesa a esplorare i meccanismi dello sguardo e della parola, toccandone la deriva estrema: il dilemma tra soggetto e oggetto. Va subito detto che nell esplorare la parola e lo sguardo assumo come valida quella che è solo una dicotomia voluta dalla filosofia - e dai testi che anche recentemente ne hanno trattato nel contesto dell estetica e della narratologia - e quindi, per questo motivo, l ipotesi di due dimensioni distinte del conoscere resta soltanto, in queste pagine, dibattuta sul piano del discorso letterario. L indagine che vede Dickens, Ruskin, Pater, Woolf impegnati in una riflessione sul rapporto tra sguardo e parola, attraversa un periodo che si stende dal primo Ottocento al modernismo: spazio nel quale il 1 Peraltro il più notevole precedente era nel confronto operato da Lessing nel Settecento: G.E. Lessing, Laocoonte. A cura di M.Cometa. Palermo, Aesthetica Edizioni, 1991; si veda anche Laocoonte, ovvero sui limiti della pittura e della poesia (1766). Milano, Rizzoli,

10 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 12 settecentesco dibattito sull immagine, da materia per critici delle arti visive, filosofi, autori di landscape gardens e landscape poems, diventa argomento di una cultura di massa, che illustrazioni, riproduzioni, dispositivi ottici propongono a un pubblico sempre più vasto. Ciò si deposita nella scrittura, nel testo che si fa veicolo del dato visivo e dell immagine. Ma l Ottocento è anche il secolo nel quale la scienza mette in dubbio la fisiologia monoculare dello sguardo prospettico, e mentre l oggetto dello sguardo perde la propria fermezza e solidità, l esperienza stessa della scrittura, e della lettura, ne viene toccata, e condizionata. Nel panorama epistemico che delinea la cultura del Novecento, le arti visive allineano nozioni di aberrazione oculare a ipotesi della divulgazione scientifica, confrontandosi con immagini di miriadi di atomi in movimento, alla velocità della luce e con una inesauribile pluralità di punti di vista. Gli autori qui considerati condividono un profondo interesse per le arti visive, i congegni ottici che costituiscono l archeologia del cinema, le immagini e le riproduzioni, e ciò li riconduce alla loro vocazione narrativa come pellegrini impegnati in un incerto percorso di conoscenza. E poiché il dilemma non è di quelli che sembra possibile risolvere, neanche oggi, se non abbracciando il limite imposto da una teoria scientifica o da una fede filosofica, mi pare che la forza e il valore di questi autori sia consistito nel loro saper restare dentro tale dilemma, nel dubbio, ospitando nel loro testo immagini evanescenti, cui solo la scrittura può dar senso, e contemporaneamente facendo della scrittura il luogo dove la percezione deposita preziosi, casuali e disparati frammenti, luogo dell estremo compromesso e dialogo: con se stessi e con la natura del segno, come via di fuga dal cerchio della soggettività. Il loro dilemma è allo stesso tempo antico e contemporaneo: destinato ad essere affrontato nella condizione postmoderna con i linguaggi più vari - estetica e critica letteraria, discorso scientifico, psicologia, ermeneutica, nel panorama epistemico che ne legittima la natura competitiva - esso porta alcuni all ipotesi di un primato logico del discorso, altri a inseguire figure di origine controversa, tracce di parole o fantasmi della realtà, versanti nascosti che il testo circoscrive e descrive. Il ruolo delle figure nel testo degli autori qui considerati non è mai scontato, illustrativo, e raramente subalterno. L atteggiamento critico di questi autori, e il senso rilevante del loro gesto di verifica del visibile nel contesto filosofico-scientifico del 12

11 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 13 loro tempo, sono elementi che non devono far velo al fatto che le loro posizioni erano state già oggetto di teoria e tema di dibattito durante il Settecento. Di fatto tale riflessione, nell ambito della cultura letteraria inglese, costituisce il punto di partenza cronologico di questo lavoro, non solo come sviluppo di interessi già in precedenza coltivati da chi scrive, e che hanno avuto una loro naturale evoluzione, ma per il riscontro testuale, critico, concettuale, che il discorso sulla visibilità del Settecento riscuote nel pur sentimentale Ottocento, e in seguito anche nelle rivisitazioni moderniste. L arte delle observations depositate nel taccuino di viaggio, parole e disegni affiancati nello sketch book, documento di una attenzione alla percezione visiva e alla sua elaborazione nella forma artistica, rimane come forte traccia estetica nella ricezione delle generazioni a venire, anche se la figura di chi ne aveva scritto sarebbe svanita, travolta dall associazionismo, dall organicismo romantico. La teoria del primo pittoresco galleggia, ai primi dell Ottocento, come frammenti di materiale usato nel mare del riciclaggio. Viene adattata, rimodellata, in termini del tutto nuovi perché allineati alla filosofia del secolo, che ne utilizza le pratiche artistiche mentre ne capovolge gli assunti. Ma quando resta un tratto, un idea, le cristallizzazioni stereotipate, le sopravvivenze di contrabbando, la disseminazione, sono forse eventi più notevoli di documenti, connotati biografici, monumenti alla memoria scolpiti con nomi e date. La natura dialogica di certe riletture ottocentesche fissa un testo - la pratica delle osservazioni pittoresche - nella ricezione di una intera cultura. Tanto che l appassionato studioso del paesaggio, il teorico delle osservazioni condotte sul campo e alle prese con una natura caotica e irresponsabile, nell Ottocento non avrebbe goduto di un ritratto, ma di svariate e popolari caricature: William Gilpin non avrebbe parlato più con voce propria, ma attraverso le distorsioni, esagerazioni, parodie, e persino attraverso i fraintendimenti dei suoi critici più seri, come Price e Knight. Eppure resiste, nell Ottocento prospettico e idealista, chi riflette sulla natura della rappresentazione del reale interrogando la nozione stessa di percezione; esistono autori che nella esplorazione di un mondo che smentisce ogni concordato assiologico trovano il lievito di una scrittura e di una visione dell arte che ne viene, inevitabilmente, condizionata. Nel nuovo secolo il progresso tecnologico e scientifico, da un lato, convaliderà tali assunti, segnalando le imperfezioni della retina; mentre la teoria debole delle observations si afferma con tutta la sua specifica spendibilità culturale nella risposta collettiva di 13

12 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 14 una società che vede la crescente diffusione del turismo. Questo studio non si propone come una operazione di critica nostalgica della figura del Reverendo William Gilpin 2 : né come una imbalsamazione del sistema pittoresco da lui approntato, che piuttosto viene rimodellato e rivisitato nelle citazioni e nelle risposte, più o meno infedeli, dei successori. Si vuole invece - dopo aver consegnato il Reverendo all oblio, e al meritato riposo - seguire le vicende di un processo epistemologico, ancor prima che estetico, avviato dal dibattito a più voci in cui Gilpin era intervenuto al volgere del Settecento. Dentro una lettura di taglio primariamente culturale, data l ampiezza eterogenea dei materiali esaminati, e il principio metodologico che ne segnala l interazione, ci si avvicina al testo scritto come deposito di trame verbali e visive, letterarie e artistiche, e soprattutto come territorio dove lo scrittore continuamente si confronta con sé stesso e con il mondo, con la realtà apparente e con quella che vorrebbe rappresentare. In questo senso, esaminando una pluralità di discorsi e linguaggi e tenendo sull orizzonte la loro deriva epistemica, questo studio esamina le interazioni tra cultura letteraria dell Ottocento e nozioni inerenti le dinamiche della visione. Tale tema si legittima nella consapevolezza che nel Novecento, attraverso l esperienza delle avanguardie, il dibattito critico si sarebbe concentrato sulla natura del testo scritto per evidenziare le modalità con cui la figura - il figurale per Lyotard - esiste dentro, contro, intorno, forse prima del discorso verbale. Per un verso, ciò conduce la ricerca verso l esplorazione di quegli elementi che si pongono ai margini della parola, alle soglie del discorso: immagini, paesaggi, opere d arte collegate a quanto l occhio vede, a quanto ricade nell esperienza puramente visiva. Per altro verso, tale indagine deve essere condotta nel campo della cultura scritta, della rappresentazione discorsiva, nella convinzione che oltre alle figure della retorica classica operino, in essa, figure di diversa natura: solo dall interno del discorso si può passare alla e nella figura. Si può passare alla figura rendendo manifesto che ogni discorso ha il suo vis-à-vis nell oggetto di cui si sta parlando e che è proprio là, 2 Studio già compiuto da Carl Paul Barbier, in William Gilpin. His Drawings, Teaching and Theory of the Picturesque. Oxford, Clarendon Press,

13 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 15 come suo designato in un orizzonte: veduta che va delimitando il discorso. Inoltre si può passare nella figura senza abbandonare il linguaggio, perché questa vi risiede La figura è dentro e fuori, tant è che detiene il segreto della conoscenza, ma al tempo stesso la rivela come un inganno. 3 Mettersi alle spalle lo scenario paesaggistico del Lake District, tela e teatro delle Observations sulla Picturesque Beauty di William Gilpin, significa dunque abbandonare il Reverendo e il suo tempo, per seguire nell Ottocento, e nel contesto del modernismo, principalmente esaminato attraverso le figure di Roger Fry e Virginia Woolf, le vicende di una teoria della rappresentazione che continuerà a condizionare romanzo e critica d arte, saggio e repertori d immagini, teoria linguistica e critica letteraria, saldando linguaggio e occhio in un percorso conoscitivo spezzato, illuminato e oscuro: prendendo appunto, come dice Lyotard, il partito preso del figurale. Ma sostenere questo partito non è schierarsi sul fronte dell illusione? Poter dimostrare che nel sottosuolo di ogni discorso abita una forma in cui è innestata un energia, e secondo cui agisce sulla sua superficie; dimostrare inoltre che tale discorso non è solo significazione e razionalità, ma espressione e affetto, non distruggerebbe così la stessa possibilità del vero?... È che la verità non passa affatto da un discorso di significazione Inganno e verità procedono assieme, non come dei contrari in un sistema, ma nel modo di uno spessore che ha insieme il suo dritto e il suo rovescio. (43-45) Questo studio segue dunque le tracce di una idea critica utilizzando una strumentazione attuale, nella convinzione che il mutare delle mode, così come la messa in disarmo di gergo e attrezzi del pittoresco, non implichi la perdita della cultura visiva innescata dalla popolarità di tale pratica artistica. Se convalidata dai risultati, l ipotesi qui seguita 3 Jean-François Lyotard, Il partito preso del figurale in Discorso, figura (1971). Trad. it. di E.Franzini e F.Mariani Zini, Milano, Unicopli, 1988, pp.35-47: p.41. Il saggio di Lyotard Discours, figure fu pubblicato a Parigi, Klincksieck,

14 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 16 dovrà mostrare come nella cultura declinata per immagini e nella scrittura, il discorso degli autori dell Ottocento e del modernismo indichi non solo la consapevolezza della rappresentazione in quanto prospettiva razionale e morale, ma anche la nozione inversa di una natura frastagliata ed elusiva, annidata nel chiaroscuro, in elementi figurali destinati a trasgredire lo statuto del linguaggio, vivendone ai margini, in un rapporto di mutua esclusione e tensione. The writer s eye ha osservato Kate Flint is always in some sense colonizing the landscape, mastering and portioning, fixing zones and poles, arranging and deepening the scene as the object of desire. 4 Non importa che la parola pittoresco subisca un clamoroso processo di inflazione e venga poi messa al bando, circoscritta, spesa (come osserverà Pater) con una cautela proporzionale all uso elettuario, universale che se ne faceva nei primi due decenni del secolo. In realtà ciò che conta è il dato critico: l ipotesi che possa darsi una cultura visiva, prima che scritta, in grado di rendere l incerta avventura della percezione, e il curioso protendersi dell occhio nell intrico delle forme, per poi allestirne una possibile rappresentazione, frutto di un compromesso dialogico tra la percezione-nozione di illeggibilità e la rappresentazione, come descrizione dello spazio e dei suoi oggetti. Ciò che conta, già nell idea formulata da Gilpin nel 1748, è la scoperta che, così come la natura, anche l occhio esiste allo stato selvaggio : lo avrebbe detto André Breton a proposito del Surrealismo, lo ripete Lyotard nel suo studio. La scoperta di un disordine che mina l ordine discorsivo genera una nozione che estendendosi lungo l Ottocento fino al primo Novecento offre l area d interesse che questo studio vorrebbe cogliere: interesse estetico, filosofico, letterario, non allineato alle corrispondenze tra le sister arts che animano l arte del primo Settecento. Ciò legittima una ricerca protesa ben oltre il limite della vita del Reverendo William Gilpin ( ), a seguire le 4 Senza far uso del concetto di figura di Lyotard, né del modello di economia libidinale per spiegare il rapporto tra discorso e figura, Flint afferma che the slipperiness of borderline between the visibile and the invisibile, and the questions which it throws upon subjectivity, perception and point of view, lie at the heart of this study : si veda Kate Flint, The Victorians and the Visual Imagination. Cambridge, Cambridge University Press, 2000, p.2. 16

15 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 17 vicende dell elemento visivo all interno della rappresentazione, e nella consapevolezza che i nuovi mezzi della cultura visiva, e il loro diffondere il ruolo forte dello sguardo, comportano una convalida, resa scientificamente più solida, di quella scoperta. E dunque anche la persistenza del pittoresco, pur sotto nuovi nomi, è oggetto di questo studio: persistenza che due critici indicano come the first step in the movement towards abstract aesthetic values 5 e al contempo come the prehistory of realism 6, segnalando la più feconda aporia generata da ciò che il Reverendo tautologicamente definiva picturesque objects, ovvero those which please from some quality, capable of being illustrated by painting 7. Aporia che si manifesta già nel 1794, quando la nozione di puro valore visivo, che Gilpin definisce one species [of beauty] more 8, verrà fatta propria, rimodellata, tesa a ospitare categorie del sentimento e del gusto da tre personaggi assai diversi per vocazione e interessi: Uvedale Price, proprietario terriero e aspirante improver ; Richard Payne Knight, proprietario, erudito collezionista, filosofo del gusto, architetto; Humphry Repton, landscape gardener erede di Lancelot Capability Brown, alfiere di una revisione del gusto pittoresco che definisce gardenesque. Ciò che Gilpin non aveva mai inteso dire, lo affermeranno i suoi seguaci, esegeti, critici. Ad essi si affianca, nello stesso 1794, Ann Radcliffe, pioniera e sperimentatrice nel tessuto del romanzo di quanto Gilpin osserva e teorizza. In un precedente studio 9, che rintracciava sulla mappa del land- 5 Christopher Hussey, The Picturesque. Studies in a Point of View. London, Putnam, 1927, p.4. 6 Nancy Armstrong, Fiction in the Age of Photography. The Legacy of British Realism. Cambridge, Mass., Harvard University Press, 1999, pp William Gilpin, Three Essays: on Picturesque Beauty; on Picturesque Travel; and on Sketching Landscape: to which is added a Poem, on Landscape Painting (1792; 2 nd edn.1794), in Malcolm Andrews, ed., The Picturesque. Literary Sources and Documents. 3 voll. Mountfield, Helm Information, 1994, vol.ii, pp Ibid., p.6. Gilpin aggiunge consapevole che questa nuova specie di bello tho among the most interesting, hath never yet, so far as I know, been made the set object of investigation. 17

16 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 18 scape gardening, dell estetica e della letteratura del primo Settecento, le origini della cultura visiva che confluisce e si rapprende nel termine pittoresco, percorrevo, a partire dal Dialogue upon the Gardens at Stow, del 1748, la produzione di William Gilpin nell arco di oltre cinquant anni, posti al servizio di tale idea. Nella seconda metà del Settecento, dopo essersi misurato con le complessità visive del giardino paesaggistico (e nessun luogo meglio di Stowe poteva costituire un banco di prova per l occhio, un laboratorio di effetti allestiti da Vanbrugh, Bridgeman, Kent, Gibbs, Brown, percorso da Sanderson Miller e Horace Walpole, un testo visivo fissato dalla penna di Defoe e Fielding, Mason e West, Thomson e Pope), Gilpin avrebbe prodotto dapprima scritti di critica d arte, poi avrebbe affrontato lo scenario naturale, con periodiche esplorazioni e osservazioni sulla vocazione pittoresca del Galles, del Lake District, della Scozia. Infine in tre saggi conclusivi avrebbe fissato la sua già controversa idea di un tipo di bellezza seducente solo per l occhio. Al volgere del secolo, mentre la figura del Reverendo recede sullo sfondo, il pittoresco - pura fenomenologia della percezione imbrigliata dalle regole per la composizione del paesaggio - si colora di associazioni psicologiche, si moralizza, diventa sentimentale e infine trito meccanismo dell archeologia del Kitsch. Le satire dilaniano i cosiddetti sacerdoti del paesaggio, i lakers, i turisti del nuovo secolo, come despoti del gusto, miopi manipolatori della veduta corretta incapaci di scorgere l ordine trascendente del creato. Il seme tuttavia è gettato: per il riconoscimento di una nuova specie di bello, che nulla ha a che vedere con il bello ideale ma tutto ha da dire sul meccanismo della percezione e sulla rappresentazione, non solo visiva. Questo è il periodo per il quale conviene indagare la ricezione e la risposta alle idee di Gilpin. Il primo capitolo affronta l argomento estendendolo a tre contesti culturali, diversi e affini: ponendosi sulle tracce del Gilpin disegnatore e descrittore, un vero Don Chisciotte della diffusione del turismo, del culto per l ambiente e il paesaggio; seguendo le appropriazioni di pratiche descrittive pittoresche nella narrativa e nel romanzo; constatando la diffusione della sintassi pittoresca in immagini di elevata riproducibilità tecnica e 9 Francesca Orestano. Paesaggio e finzione. William Gilpin, il Pittoresco, la visibilità nella letteratura inglese. Milano, Unicopli,

17 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 19 qualità spettacolare: che a loro volta non mancheranno di influenzare nel corso dell Ottocento gli scrittori più attenti alla cultura ottica del proprio tempo. Occorrerà spostare il campo di indagine: dalle observations di paesaggio alla natura urbana e sociale del romanzo; dal Galles, Lake District, Scozia, alla metropoli vittoriana; dallo sketch-book all acquatinta, e quindi alla stampa dell immagine, alla vignetta e all immagine fotografica; dalla pagina del libro illustrato alle lastre di vetro per i proiettori, o lanterne magiche, lastre dipinte a mano e poi a decalcomania, e da questa archeologia del cinema di nuovo al libro, e all esperienza della scrittura come momento in cui il testo è creato al contempo dall artista e dal lettore. Occorrerà anche divagare dalla visione panoptica, spettacolarizzata, o stereoscopica, all epistemologia, per verificare il rilievo, individuale e collettivo, che l esperienza di percezione visiva assume nel sistema culturale vittoriano. Questo è l argomento del capitolo dedicato a Dickens, e alla connessione che lo scrittore stabilisce tra il delicato meccanismo della propria scrittura e il funzionamento della lanterna magica. Il capitolo successivo esamina il rapporto tra percezione visiva, scrittura critica e teoria estetica, osservando come l opera di John Ruskin oscilli tra il primato teorico conferito alla percezione oculare e l obbedienza alla convenzione del realismo. È possibile riscontrare come la consapevolezza del campo astratto che la natura offre all occhio venga ripetutamente a collidere con la qualità della mappa della tradizione artistica riconosciuta, spingendo infine Ruskin a esaltare il paradosso di un arte accurata sino all astrazione. Quanto a Gilpin, Ruskin commette un interessante errore: ne attribuisce l opera a Turner, il suo pittore prediletto, evidenziando così il limite proprio della cultura vittoriana, che comprime il suo rapporto con la percezione visiva dentro i confini di una mappa del conoscibile. Più interessato a osservare i meccanismi del linguaggio, Pater, il cui rapporto con l immagine e la figura è oggetto del quarto capitolo, si stacca dalle convenzioni delle illustrazioni morali del suo tempo, per affondare lo sguardo critico in quei reperti artistici che spezzano, irregolari e inattesi, l ordine convenzionale del discorso. È proprio in Appreciations il luogo dove si determina una critica al rapporto tra letteratura e immagine, tra sguardo e parola, e dove la costruzione di logiche convenzionalmente discorsive cede il passo allo spirito relativo che si infiltra nel tessuto testuale: filosoficamente il suo è un mondo 19

18 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 20 eracliteo, di frammenti, vicino a quel caos percettivo che Gilpin voleva ricondurre a una parziale prospettiva, a una visione debole, latitudinaria, dell ordine del creato. Ma è la anticipazione delle moderne oscillazioni riguardo percezione e conoscenza, e sul rapporto tra occhio e psicologia del soggetto, tra scrittura e lettura, ciò che rende rilevante il discorso di Pater in questo contesto. Mentre il dibattito sull immagine viene compromesso dalle nozioni scientifiche sulla fisiologia retinica, e mentre la struttura dell universo si rapprende in atomi, in configurazioni relative del tempo e dello spazio, Virginia Woolf segue le tracce del suo absent father anche quando viene influenzata dall arte dei Post-Impressionisti, e di Cézanne in particolare: così che il romanzo, deposito di una pioggia di atomi che una labile rete cattura e dispone in ordine narrativo, finirà per essere la zona dove l autrice instaura tra le categorie della mente e quelle del corpo un dialogo, dall andamento irregolare e imprevedibile, e che solo la dimensione dell onda - visiva, fisica, discorsiva - rappresenta come oscillazione tra eterno presente dell oggetto, e continuo suo sfaldarsi in passato, e in soggettività. Questa irregolare economia di scambio, tra figurale e discorsivo, tra scrittura e lettura, rintracciata nell opera di autori che sperimentano con il discorso e le immagini, o con il simbolismo, e ancora con la decostruzione modernista della prospettiva e del sistema cartesiano legato al paesaggio, permane e anzi delinea con forza i dilemmi epistemologici in cui sfocia il formalismo estetico del primo Novecento. Al di là di quegli anni avventurosamente sperimentali, la avventura del figurale sembra concludersi con il dilagare della consapevolezza ontologica dell essere come discorso, dentro la logica e i confini della rappresentazione scritta: ma non a caso è stato ancora Lyotard a indicare, all interno di quei confini, la qualità fantasmatica della condizione postmoderna, condominio di discorso e figura, ove si campisce ancor oggi la sfida che contrappone la parola allo sguardo, eterna opacità che si disfa e si ricostituisce, perché l oggetto, per essere significato, dev essere costituito-perduto questa violenza consegna l atto di nascita del problema del sapere Ibid., p

19 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 21 CAPITOLO I RILETTURE DEL PITTORESCO Ladies reading Gilpin s &c while passing by the places instead of looking at the places a) Don Chisciotte nel Lake District Sempre recisa, e determinata, era stata da parte di Gilpin la risoluzione a non fare della picturesque beauty una categoria dell occhio e del cuore, come il sublime di Burke. E nemmeno voleva farne il perno di un discorso descrittivo, mimetico, improntato alla natura artistica della realtà, che egli non percepiva se non come intrico indecifrabile, e per questo allettante. Schivando il percorso moralistico dell ut pictura poesis e mantenendosi nello studio della rilevanza del dato puramente visivo, Gilpin si muoveva dentro una fenomenologia della percezione oculare, e lavorava sui dati grezzi, irregolari, delle sue observations per poi conferire ad esse una patina artisticamente interessante. Quindi l osservazione di Coleridge relativa alle turiste che nel Lake District leggono la guida del Reverendo, invece che ammirare il paesaggio circostante, coglie perfettamente l efficacia del sistema pittoresco che Gilpin ha approntato nei suoi tours estivi nella campagna inglese. A partire dal 1782 egli ne pubblica una serie di preziosi volumetti illustrati, lettura obbligatoria per l esercizio del gusto estetico che si accompagna alla diffusione del turismo domestico. Gilpin, non certo il primo (né l ultimo) degli esegeti delle bellezze 11 La breve incisiva annotazione di S.T.Coleridge, frutto di una passeggiata del poeta nel Lake District, è riportata da J.A.W.Heffernan in The Re-Creation of Landscape: A Study of Wordsworth, Coleridge, Constable, and Turner. Hanover, University Press of New England, 1984, p. 15. In Paesaggio e finzione, cit., p. 232, si veda il rapporto tra Coleridge e la grottesca, straniante apparizione dell abbazia, fantasia notturna visionaria: cfr. anche S.T.Coleridge, Biographia Literaria, or, Biographical Sketches of My Literary Life and Opinions (1817), 2 voll., London, Dent, 1975, p

20 Libro completo 12_12.qxd 04/01/ Page 22 del Lake District, è ricordato da Coleridge per il suo Tour of the Lakes, ovvero Observations relative chiefly to Picturesque Beauty, made in the Year 1772, on Several Parts of England, particularly the Mountains, and Lakes of Cumberland and Westmoreland, che vede la luce nel Il Gilpin giovane laureato in teologia a Queen s College, Oxford, chiamato a Stowe nel 1748 da Lord Cobham e dallo stampatore Benton Seeley per imbastire un dialogo sulle magnificenza del giardino paesaggistico approntato dai migliori landscape gardeners, aveva contrapposto due personaggi d invenzione, gli amici Callophilus e Polypthon. Davanti a una pittoresca rovina, il dialogo intrecciava alla voce dei sentimenti morali ( Benevolence ) suscitati dalla visione del bello, una tendenza inspiegabile ( it would be hard to assign a reason ), una strana attrazione emanata dai Prospects of a ruinous kind, vastly picturesque and pleasing to the Imagination. Alla strana affermazione di Polypthon, il virtuoso Callophilus ribadiva negando la possibilità di distinguere between Natural and Moral Beauties 13. Del 12 Edizioni successive nel 1788, 1792, Tra i viaggi estivi del Reverendo (il cui ordine non coincide con quello di pubblicazione dei picturesque tours) quello nel Lake District, Cumberland e Westmoreland è del Tralasciando qui gli altri tours, il manoscritto del Lake District consta di 830 pagine descrittive, rilegate in otto volumetti in cui sono inserite 246 immagini, disegni e acquarelli (non tutti di mano di Gilpin). Tra gli ammiratori del manoscritto, che circola tra gli amici di Gilpin, Thomas Whately, Richard Glover, William Mason; tramite Leonard Smelt giunge al Re Giorgio III, la Regina, la Duchessa di Portland, William Mitford, William Lock. Horace Walpole sarà colui che incita il Reverendo a pubblicare, suggerendo anche un procedimento di stampa sino allora mai tentato, che renda la trasparenza e le tenui tonalità dell acquerello. Si tratta della tecnica all acquatinta: da qui la stampa e la pubblicazione dei tours, e la diffusione che garantisce la ricezione del pittoresco al più vasto pubblico. Cfr. C.P. Barbier, William Gilpin, cit., p. 41 e sgg. 13 (William Gilpin), A Dialogue upon the Gardens of the Right Honourable the Lord Viscount Cobham at Stow in Buckinghamshire (1748). Introduction by John Dixon Hunt. The Augustan Reprint Society, 176. Los Angeles, The University of California Press, I riferimenti tutti a questa edizione, cita- 22

Lidia De Michelis FRANCESCA ORESTANO, LA PAROLA E LO SGUARDO NELLA LETTERATURA INGLESE TRA OTTOCENTO E MODERNISMO, BARI, ADRIATICA EDITRICE, 2005

Lidia De Michelis FRANCESCA ORESTANO, LA PAROLA E LO SGUARDO NELLA LETTERATURA INGLESE TRA OTTOCENTO E MODERNISMO, BARI, ADRIATICA EDITRICE, 2005 383 Lidia De Michelis FRANCESCA ORESTANO, LA PAROLA E LO SGUARDO NELLA LETTERATURA INGLESE TRA OTTOCENTO E MODERNISMO, BARI, ADRIATICA EDITRICE, 2005 La parola e lo sguardo. In anni in cui il gesto interpretativo

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI ABILITA COMPETENZE FINE SCUOLA DELL INFANZIA 3 ANNI 4 ANNI 5 ANNI CONOSCENZE NUCLEO: ESPRIMERE E COMUNICARE

Dettagli

01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche?

01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche? {oziogallery 463} 01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche? Da sempre! Fin da piccola ho avuto una grande passione per l arte, mi soffermavo spesso a contemplare

Dettagli

Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole

Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole Mi presento Mi chiamo Lisa Cappellazzo, ho 35 anni e son un insegnante

Dettagli

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan)

Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) PROGETTO: Una vita, tante storie Possa tu costruire la scala che conduce alle stelle e percorrerne ogni gradino (Bob Dylan) Introduzione: Il racconto della propria vita è il racconto di ciò che si pensa

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

En plein air. Paolo Meoni

En plein air. Paolo Meoni En plein air Paolo Meoni Volume realizzato in occasione della mostra En Plein air PAOLO MEONI 19 aprile 19 giugno 2012 Die Mauer Arte Contemporanea, Prato Dryphoto Arte Contemporanea, Prato Ringraziamenti

Dettagli

La comprensione del testo per la scuola secondaria di I grado

La comprensione del testo per la scuola secondaria di I grado La comprensione del testo per la scuola Analisi delle risposte date dagli studenti ad alcuni quesiti della PN Invalsi 2014: ipotesi sulle cause della mancata comprensione e possibili ricadute didattiche

Dettagli

Mimmo Jodice, perdersi a guardare

Mimmo Jodice, perdersi a guardare Professione Mimmo Jodice, perdersi a guardare Riflessioni sulla fotografia: cos è la fotografia? Cos è la luce? Perché la scelta del bianconero? Cosa cambia con la fotografia digitale? Come avvicinarsi

Dettagli

foto di Eliana Masoero

foto di Eliana Masoero foto di Eliana Masoero CACCIA ALL ARTISTA Residenza MAKING ARTS Bando ETRE di Fondazione Cariplo Progetto 2010>2012 Caccia all artista è un progetto ideato per tutti coloro che sono attratti dall arte,

Dettagli

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Scuola dell infanzia di v.le Papa Giovanni XXIII Scuola dell infanzia di Ozzero Scuola dell infanzia di Morimondo propongono ampliamento del progetto

Dettagli

E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO. Brera per chi non disegna COMUNICAZIONE. Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico

E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO. Brera per chi non disegna COMUNICAZIONE. Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Brera per chi non disegna COMUNICAZIONE E VALORIZZAZIONE Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico DEL PATRIMONIO ARTISTICO Accademia di Belle Arti di Brera - Milano Discipline della Valorizzazione

Dettagli

Bando per la partecipazione di giovani artisti al progetto WALL IN ART Muri d arte nella Valle dei Segni

Bando per la partecipazione di giovani artisti al progetto WALL IN ART Muri d arte nella Valle dei Segni Bando per la partecipazione di giovani artisti al progetto WALL IN ART Muri d arte nella Valle dei Segni Premessa La Comunità Montana di Valle Camonica (BS) ha dato vita al primo Distretto Culturale della

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

Le attività lavorative tra passato e presente. Guida per l insegnante

Le attività lavorative tra passato e presente. Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di esplorazione - Dare risposte originali. - Essere capace di produrre molte idee. Le attività lavorative tra passato e presente Guida per l insegnante L attività si

Dettagli

Il teatro delle Muse di Ancona Storia, attualità e problemi di gestione

Il teatro delle Muse di Ancona Storia, attualità e problemi di gestione Il teatro delle Muse di Ancona Storia, attualità e problemi di gestione In epoca moderna la scelta dello spazio teatrale si è indirizzata verso la definizione e la creazione di edifici particolari, che

Dettagli

Premessa. di Paolo Spinicci

Premessa. di Paolo Spinicci Premessa di Paolo Spinicci La natura della fotografia racchiude in sé, fin dalle sue origini, una promessa che non è in grado di mantenere, se non in parte, e un compito cui si vorrebbe potesse assolvere,

Dettagli

I rapporti sociali di produzione e la coscienza

I rapporti sociali di produzione e la coscienza Lettura 6 Karl Marx - Friedrich Engels I rapporti sociali di produzione e la coscienza K. Marx, F. Engels, L ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, 1972, pp. 12-14; 35-38 Tra la fine del 1845 e l autunno

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DISCIPLINA: LINGUA INGLESE - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DISCIPLINA: LINGUA INGLESE - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PRIMA DELLA SCUOLA SECONDARIA DISCIPLINA: LINGUA INGLESE - CLASSE PRIMA L alunno comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari o di studio che

Dettagli

L insegnamento-apprendimento della lingua inglese nella scuola primaria

L insegnamento-apprendimento della lingua inglese nella scuola primaria L insegnamento-apprendimento della lingua inglese nella scuola primaria Diana Saccardo MIUR-Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici La riforma scolastica propone l insegnamento-apprendimento

Dettagli

UN CURRICOLO CENTRATO SUL SIGNIFICATO di Lucio Guasti *

UN CURRICOLO CENTRATO SUL SIGNIFICATO di Lucio Guasti * UN CURRICOLO CENTRATO SUL SIGNIFICATO di Lucio Guasti * PREMESSA La breve riflessione che segue si colloca nell ambito degli attuali orientamenti di riforma, di conseguenza considera suo principale punto

Dettagli

Titolo LO SPAZIO INTORNO A NOI Il territorio: un testo da leggere, interpretare, apprezzare, valorizzare

Titolo LO SPAZIO INTORNO A NOI Il territorio: un testo da leggere, interpretare, apprezzare, valorizzare UNITÀ DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE Classe IV Scuola primaria Titolo LO SPAZIO INTORNO A NOI Il territorio: un testo da leggere, interpretare, apprezzare, valorizzare Senso formativo del percorso

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

1.1 Opera multimediale come software

1.1 Opera multimediale come software Possibile qualificazione dell opera multimediale in base alle categorie di opere dell ingegno: software; opera cinematografica; banca di dati; opera letteraria Dopo aver affrontato un possibile inquadramento

Dettagli

Paola Pasqualino. Corso di Direzione d Impresa

Paola Pasqualino. Corso di Direzione d Impresa Paola Pasqualino Corso di Direzione d Impresa Esiste un processo creativo? C è differenza tra la creatività artistica, quella scientifica e quella legata all impresa? Creatività individuale o creatività

Dettagli

Valigie d artista: la valigia di Mirò

Valigie d artista: la valigia di Mirò Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono Unità di apprendimento grandi Valigie d artista: la valigia di Mirò ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PREMESSA La volontà di proporre, nel gruppo d intersezione

Dettagli

EDITORIA ILLUMINISTA. L alba del Giornalismo

EDITORIA ILLUMINISTA. L alba del Giornalismo EDITORIA ILLUMINISTA L alba del Giornalismo Breve saggio di carattere polemico o satirico Temi «caldi» dell attualità Prima diffusione clandestina in Francia Funzione conativa verso i lettori Obiettivo:

Dettagli

Scritto da DEApress Lunedì 14 Aprile 2014 12:03 - Ultimo aggiornamento Martedì 26 Maggio 2015 09:34

Scritto da DEApress Lunedì 14 Aprile 2014 12:03 - Ultimo aggiornamento Martedì 26 Maggio 2015 09:34 This week I have been walking round San Marco and surrounding areas to find things that catch my eye to take pictures of. These pictures were of various things but majority included people. The reason

Dettagli

Lo studio digitale. Riambientare la didattica in una pratica e una logica di rete

Lo studio digitale. Riambientare la didattica in una pratica e una logica di rete Lo studio digitale Riambientare la didattica in una pratica e una logica di rete Roberto Maragliano Università degli Studi Roma Tre r.maragliano@gmail.com Le tecnologie possono essere viste come veicoli.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA AMPI DI ESPERIENZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER I BAMBINI DI 5 ANNI ESPERIENZE

Dettagli

Capitolo 6. Il montaggio: la grammatica del cinema

Capitolo 6. Il montaggio: la grammatica del cinema Capitolo 6 Il montaggio: la grammatica del cinema Frammentazione dello spazio DÉCOUPAGE LA GRAMMATICA DEL CINEMA IL MONTAGGIO Operazione che consiste nell unire la fine di una inquadratura con l inizio

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

MAKE UP BASE ED EFFETTO SPECIALE

MAKE UP BASE ED EFFETTO SPECIALE MAKE UP BASE ED EFFETTO SPECIALE Il workshop di make up base ed effetto speciale è tenuto da Darioloris Cerfolli, make up artist che lavora per cinema, moda, pubblicità e per tutte le donne che concepiscono

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI PROGETTAZIONI

SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI PROGETTAZIONI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (1) ITALIANO L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò

Dettagli

1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA 5

1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA 5 SCUOLA DELL'INFANZIA "PANTANO" PROGETTI CURRICULARI Anno Scollastico 2013 -- 2014 INDICE 1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL

Dettagli

OBIETTIVI di APPRENDIMENTO

OBIETTIVI di APPRENDIMENTO CURRICOLO della LINGUA INGLESE Asse dei linguaggi: utilizzare la lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi COMPETENZA CHIAVE EUROPEA -Comunicazione nelle lingue europee: comprendere

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

ACCADEMIA DI BELLE ARTI PALERMO

ACCADEMIA DI BELLE ARTI PALERMO ACCADEMIA DI BELLE ARTI PALERMO A.A. 2011-2012 Programma del Corso di LANDSCAPE DESIGN prof. arch. carlo bellavista 1 PREMESSA. La scienza dell Ecologia ha recentemente rivalutato il senso del termine

Dettagli

Sviluppare la capacità di utilizzare varie modalità espressive: disegno,manipolazione, scrittura creativa, poesia.

Sviluppare la capacità di utilizzare varie modalità espressive: disegno,manipolazione, scrittura creativa, poesia. 1. Macroarea progettuale 4 CREATIVITA ED ESPRESSIVITA 2. Coordinatore progetto DE MARCHI ANTONIETTA. 3. Obiettivi Sviluppare la creatività e la manualità. Potenziare lo sviluppo della motricità fine e

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Biografia. Manuela Salvi. Manuela Salvi è nata nel 1975 e si è laureata in Grafica e Comunicazione presso l Isia di Urbino.

Biografia. Manuela Salvi. Manuela Salvi è nata nel 1975 e si è laureata in Grafica e Comunicazione presso l Isia di Urbino. Biografia Manuela Salvi è nata nel 1975 e si è laureata in Grafica e Comunicazione presso l Isia di Urbino. Manuela Salvi Dal 2004 collabora con la Mondadori Ragazzi come copyeditor e traduttrice. La sua

Dettagli

LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014. SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO

LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014. SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Schema di PROGETTAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELL ASSE dei LINGUAGGI SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO 1 SECONDO BIENNIO E

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

CURRICULUM SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE CURRICULUM SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE Competenza di profilo: Nell incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua

Dettagli

L INTEGRAZIONE TRA PSICOLOGIA E FILOSOFIA. Intervista con il professor Michael Pakaluk

L INTEGRAZIONE TRA PSICOLOGIA E FILOSOFIA. Intervista con il professor Michael Pakaluk L INTEGRAZIONE TRA PSICOLOGIA E FILOSOFIA Intervista con il professor Michael Pakaluk di Genevieve Pollock In un istituto fondato solo qualche decennio fa, gli studiosi stanno cercando di porre rimedio

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

Scienze umane 89 89 89 89 89

Scienze umane 89 89 89 89 89 Scienze umane 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Scienze umane 89 89 89 89 89 Premessa generale Il ruolo delle Scienze Umane nella formazione liceale Le scienze umane si sono costituite a partire

Dettagli

studi superiori / 1006 studi storici

studi superiori / 1006 studi storici Giangiulio_stampa_CS5.indd 1 04/09/15 16:30 Giangiulio_stampa_CS5.indd 2 04/09/15 16:30 studi superiori / 1006 studi storici Giangiulio_stampa_CS5.indd 3 04/09/15 16:30 I lettori che desiderano informazioni

Dettagli

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMO BIENNIO LICEO LINGUISTICO Profilo generale e competenze della disciplina Lo studio della lingua e della cultura straniera dovrà procedere lungo due assi fondamentali:

Dettagli

Vessel, uno spazio non profit per l arte contemporanea in

Vessel, uno spazio non profit per l arte contemporanea in home contatti redazione collabora Tafter Cultura è Sviluppo newsletter rss feed Martedì, 19 Aprile 2011 News Appuntamenti Opportunità Articoli Primo Piano A proposito di... Miss Marple Rubriche Libri Risorse

Dettagli

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA ARTE E IMMAGINE - TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente inventa

Dettagli

In ricordo del professor Veniero Del Punta

In ricordo del professor Veniero Del Punta I In ricordo del professor Veniero Del Punta Il professor Veniero Del Punta, da vari decenni autorevole e prestigioso membro del nostro Comitato Scientifico, è improvvisamente mancato il 3 aprile scorso.

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE

CAMPO DI ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE CAMPO DI ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE I. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. II. Sa esprimere e comunicare

Dettagli

Lo spazio della fotografia ha ridotto quello della pittura, la forma più culturalmente elevata di generazione di immagini, grazie alla minore

Lo spazio della fotografia ha ridotto quello della pittura, la forma più culturalmente elevata di generazione di immagini, grazie alla minore Premessa La fotografia rappresenta il decisivo strumento per la produzione e la replicabilità tecnica delle immagini fisse. Tappa fondamentale per lo sviluppo del cinema (in cui la percezione del movimento

Dettagli

PROGETTI SEZIONE VIOLA VIOLA 3 ANNI ANNI. Ins.:Imma Esposito Maria Carlotta

PROGETTI SEZIONE VIOLA VIOLA 3 ANNI ANNI. Ins.:Imma Esposito Maria Carlotta PROGETTI SEZIONE VIOLA VIOLA 3 ANNI ANNI Ins.:Imma Esposito Maria Carlotta LE STAGIONI CI ACCOMPAGNANO NEL MONDO DEI COLORI Questo progetto è rivolto ai bambini di 3 anni, che pur non essendo ancora del

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

Che cos è la teoria della mente

Che cos è la teoria della mente Che cos è la teoria della mente La teoria della mente è la capacità di intuire o comprendere gli stati mentali propri e altrui, i pensieri, le credenze, i ragionamenti, le inferenze, le emozioni, le intenzioni

Dettagli

PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI

PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI BARBARA PISCINA Animatrice pedagogica cell. 3286766227 e-mail barbara.piscina@fastwebnet.it PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI Il percorso di formazione vuole essere l occasione per riflettere

Dettagli

Linguistica. Programmazione Didattico-Curriculare 2015/2016. Indirizzo: Professionale Servizi commerciali Classe: Quarte. Unità di Apprendimento N.

Linguistica. Programmazione Didattico-Curriculare 2015/2016. Indirizzo: Professionale Servizi commerciali Classe: Quarte. Unità di Apprendimento N. Istituto Statale Istruzione Superiore E U R O P A Via Fiuggi, 14-80038 - Pomigliano d'arco - NA Tel +39 081 19668187 Http://www.isiseuropa.gov.it - Email: info@isiseuropa.gov.it Programmazione Didattico-Curriculare

Dettagli

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE SECONDO BIENNIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE Premessa L indirizzo mira alla preparazione di individui capaci di interagire in situazioni ad alto grado di competenza

Dettagli

PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010

PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010 PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010 PROGETTO ACCOGLIENZA A SCUOLA SIAMO TUTTI AMICI Fermani Roberta Nocelli Rita - Grassi Katia Bambini di 2 anni e mezzo e 3 anni Sezioni D e E Il progetto Accoglienza

Dettagli

facoltà di architettura luigi vanvitelli corso di analisi e tecniche di pianificazione urbanistica docente enrico formato

facoltà di architettura luigi vanvitelli corso di analisi e tecniche di pianificazione urbanistica docente enrico formato facoltà di architettura luigi vanvitelli docente Fondamenti, modelli, tendenze. Lezione n.4 Utopie + landscape movement. La città-giardino > Howard e la codifica della città giardino Ebenezer Howard (1850-1928)

Dettagli

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 Posizione del proprio corpo in relazione agli oggettiprogettazione 2^UdA SCUOLA INFANZIA Dicembre 2013 -- Gennaio 2014 a.s. 2013-2014 Aurora dalle dita di rosa IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 AFRODITE

Dettagli

Ambiente di apprendimento. generativo - Generative. Learning Environment

Ambiente di apprendimento. generativo - Generative. Learning Environment Ambiente di apprendimento generativo - Generative Learning Environment di Paolo Giordani 1 Nel loro articolo del 1995, intitolato Rich environments for active learning: A definition, Grabinger e Dunlap

Dettagli

Curricolo Scuola dell'infanzia

Curricolo Scuola dell'infanzia Curricolo Scuola dell'infanzia I Campi d'esperienza sviluppati sono destinati a confluire nei nuclei tematici che le diverse discipline svilupperanno già a partire dal primo anno della Scuola Primaria

Dettagli

Come si fa una tesi di laurea Vademecum per gli studenti EPELM a.a. 2013 14

Come si fa una tesi di laurea Vademecum per gli studenti EPELM a.a. 2013 14 Come si fa una tesi di laurea Vademecum per gli studenti EPELM a.a. 2013 14 Versione 26 dicembre 2013 Questa guida fornisce qualche consiglio di metodo per l impostazione e la stesura della tesi di laurea

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA PRIMARIA

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA PRIMARIA Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 ARTE

Dettagli

A che serve la fotografia

A che serve la fotografia A che serve la fotografia Jerry L. Thompson postmedia books I _ Capire la contemporaneità 7 II _ Il caso, il caos, la meraviglia, lo sperimentale 9 III _ Accettare il disordine del mondo 21 IV _ Personalità

Dettagli

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE ESPRESSIONE ARTISTICA

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE ESPRESSIONE ARTISTICA CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE ESPRESSIONE ARTISTICA Consapevolezza dell importanza dell espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi

Dettagli

RISARCIMENTO PER DANNO DA DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA: UNA RICERCA EMPIRICA. Morris L. Ghezzi

RISARCIMENTO PER DANNO DA DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA: UNA RICERCA EMPIRICA. Morris L. Ghezzi RISARCIMENTO PER DANNO DA DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA: UNA RICERCA EMPIRICA. di Morris L. Ghezzi Negare quindi come in definitiva fa la tesi humiana che esistono condizioni di fatto o di verità, necessarie

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

Semiotica Lumsa a.a. 2014/2015 Piero Polidoro. 27 e 28 ottobre 2014. lezioni 5-6 roland barthes

Semiotica Lumsa a.a. 2014/2015 Piero Polidoro. 27 e 28 ottobre 2014. lezioni 5-6 roland barthes Semiotica Lumsa a.a. 2014/2015 Piero Polidoro 27 e 28 ottobre 2014 lezioni 5-6 roland barthes Sommario 1. Il ribaltamento di Saussure 2. Denotazione/Connotazione 3. Miti d oggi 2 di 36 Roland Barthes (1915-1980)

Dettagli

Ideazione, realizzazione e cura di Irene Di Ruscio (storico dell arte)

Ideazione, realizzazione e cura di Irene Di Ruscio (storico dell arte) MUSEO CIVICO BASILIO CASCELLA PESCARA LABORATORI DIDATTICI DI APPRENDIMENTO ANNO SCOLASTICO 2006/07 Ideazione, realizzazione e cura di Irene Di Ruscio (storico dell arte) Una genealogia di artisti e le

Dettagli

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMO BIENNIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE Profilo generale e competenze della disciplina Lo studio della lingua e della cultura straniera dovrà procedere lungo due

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 T. ALBINONI VIA GENOVA 4 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) ARTE E IMMAGINE

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 T. ALBINONI VIA GENOVA 4 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) ARTE E IMMAGINE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 T. ALBINONI VIA GENOVA 4 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE - SCUOLA PRIMARIA ARTE E IMMAGINE Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della

Dettagli

L'ARTE PER L'INFANZIA

L'ARTE PER L'INFANZIA L'ARTE PER L'INFANZIA laboratori ludico espressivi PERCORSI D'ARTE al CAMUSAC Un viaggio/esperienza tra le tecniche e gli stili della storia dell arte DURATA DEL PROGETTO 20 ore in lezioni da 2 ciascuna

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

DOMENICO BODEGA. Le forme della leadership

DOMENICO BODEGA. Le forme della leadership DOMENICO BODEGA Le forme della leadership Redazione e fotocomposizione Norma, Parma ISBN 978-88-17-05823-0 Copyright 2002 RCS Libri S. p. A. Prima edizione Etas: maggio 2002 Quinta ristampa Rizzoli Etas:

Dettagli

Scuola dell Infanzia Duchessa Elena d Aosta Progettazione 2014-2015 3-4-5 anni

Scuola dell Infanzia Duchessa Elena d Aosta Progettazione 2014-2015 3-4-5 anni Scuola dell Infanzia Duchessa Elena d Aosta Progettazione 2014-2015 3-4-5 anni PROGETTAZIONE 2014/2015 3-4-5 anni Settembre - metà ottobre Accogliere un bambino nella scuola dell infanzia significa riconoscere

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA " MADRE LINDA LUCOTTI" ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE R.C. A.S. 2011 \ 2012

SCUOLA DELL'INFANZIA  MADRE LINDA LUCOTTI ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE R.C. A.S. 2011 \ 2012 ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE PREMESSA L incontro con la fiaba è molto stimolante perché sollecita nei bambini esperienze altamente educative, sul piano cognitivo, affettivo, linguistico e creativo. La fiaba

Dettagli

Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura)

Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura) Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura) PROFILO GENERALE E COMPETENZE Pittura Al termine del percorso liceale lo studente conoscerà e saprà

Dettagli

PUZZLE Media e politica. Collana diretta da Lorella Cedroni

PUZZLE Media e politica. Collana diretta da Lorella Cedroni PUZZLE Media e politica 11 Collana diretta da Lorella Cedroni Direttrice Lorella CEDRONI Sapienza Università di Roma Comitato scientifico Paula DIEHL Humboldt Universität, Berlin Gianpiero GAMALERI Università

Dettagli

up date basic medium plus UPDATE

up date basic medium plus UPDATE up date basic medium plus UPDATE Se si potesse racchiudere il senso del XXI secolo in una parola, questa sarebbe AGGIORNAMENTO, continuo, costante, veloce. Con UpDate abbiamo connesso questa parola all

Dettagli

U Corso di italiano, Lezione Quindici

U Corso di italiano, Lezione Quindici 1 U Corso di italiano, Lezione Quindici U Buongiorno, anche in questa lezione iniziamo con qualche dialogo formale M Good morning, in this lesson as well, let s start with some formal dialogues U Buongiorno,

Dettagli

Liceo Classico E. Cairoli Varese

Liceo Classico E. Cairoli Varese ESA BAC Esame di Stato = Baccalauréat Liceo Classico E. Cairoli Varese Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese relativo al doppio rilascio del diploma d

Dettagli

Tocco d artista per dieci grandi classici

Tocco d artista per dieci grandi classici Tocco d artista per dieci grandi classici NOVITÀ Diec tra i più celebrati e amati si presentano in una veste inedita e preziosa, firmata da Tullio Pericoli. ORIGINALITÀ Il tratto elegante, ironico e vibrante

Dettagli

I s t i t u t o C o m p r e n s i v o S i a n o

I s t i t u t o C o m p r e n s i v o S i a n o I s t i t u t o C o m p r e n s i v o S i a n o VIA SPINELLI 84088 SIANO (SA)-. 081/5181021- Ê081/5181355 - C.F. 95140330655 e mail SAIC89800D@ISTRUZIONE.IT, SAIC89800D@PEC.ISTRUZIONE.IT, www.istitutocomprensivosiano.gov.it

Dettagli

I mass-media. di Roberto Cirone

I mass-media. di Roberto Cirone I mass-media di Roberto Cirone I mass-media, conseguenza dello sviluppo tecnologico, condizionano ormai tanta parte del nostro vivere quotidiano. Analizziamo gli effetti socialmente positivi e quelli negativi.

Dettagli

MOA.TODAY. Interattività per menti curiose

MOA.TODAY. Interattività per menti curiose Interattività per menti curiose About Us Dove siamo Metodologia Servizi Space sharing Progetti 2 ABOUT US Design interattivo per menti curiose Siamo creatori appassionati dell arte multimediale, di idee

Dettagli

Dai giochi del far finta ai giochi di ruolo e di simulazione

Dai giochi del far finta ai giochi di ruolo e di simulazione Università degli Studi di Udine Dai giochi del far finta ai giochi di ruolo e di simulazione Dott. Davide Zoletto Facoltà di Scienze della Formazione Il gioco del far finta Rappresentazione della realtà:

Dettagli

Andrea Crisanti scenografo

Andrea Crisanti scenografo UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea in Lettere Andrea Crisanti scenografo RELATORE Prof. Paolo Bertetto CORRELATORE Prof. Andrea Minuz LAUREANDA Elisa

Dettagli

Progetto di esperienze

Progetto di esperienze Scuola dell infanzia LE MARGHERITE Progetto di esperienze Titolo Tra arte e narrazione.. con gli occhi di Mirò Data compilazione Ottobre 2011 Data inizio 8 gennaio 2012 data termine 31 Maggio 2012 1 Progetto

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 2 -

Informatica per la comunicazione - lezione 2 - Informatica per la comunicazione" - lezione 2 - Diamo una rapida occhiata al momento e al personaggio storico che vengono visti come l inizio dell informatica come la conosciamo oggi, pur dovendo riconoscere

Dettagli

Italian Extension. Written Examination. Centre Number. Student Number. Total marks 40. Section I Pages 2 7

Italian Extension. Written Examination. Centre Number. Student Number. Total marks 40. Section I Pages 2 7 Centre Number 2015 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Student Number Italian Extension Written Examination Total marks 40 General Instructions Reading time 10 minutes Working time 1 hour and 50 minutes

Dettagli

biettivo SERVIZI SCOLASTICI INTEGRATIVI COMUNALI SCUOLA PRIMARIA A.S. 2010-2011

biettivo SERVIZI SCOLASTICI INTEGRATIVI COMUNALI SCUOLA PRIMARIA A.S. 2010-2011 biettivo scuola SERVIZI SCOLASTICI INTEGRATIVI COMUNALI SCUOLA PRIMARIA A.S. 2010-2011 Cari genitori, come vi avevamo anticipato a inizio anno scolastico i vostri bambini, nell ambito delle attività proposte

Dettagli