Simboli usati negli impianti elettrici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Simboli usati negli impianti elettrici"

Transcript

1 Simboli usati negli impianti elettrici interruttore deviatore lampada presa suoneria commutatore invertitore pulsante relè ronzatore Sicurezza negli impianti elettrici Per riconoscere gli apparecchi elettrici sicuri tra i tanti presenti sul mercato basta prendere confidenza con i simboli e gli elementi che ne accertano le caratteristiche di sicurezza. Questo è il simbolo dell Istituto del Marchio di Qualità (I.M.Q.), che si trova non solo sui materiali elettrici ma anche su quelli a gas, ed attesta che quel determinato prodotto ha superato tutta una serie di controlli finalizzati alla verifica della sua qualità e sicurezza. Attenzione: la marchiatura, a differza da quanto avviene in altri paesi, non è obbligatoria, è quindi nostra responsabilità verificare che quest'importante requisito di qualità e sicurezza sia presente nell oggetto che stiamo acquistando. Per gli apparecchi muniti del doppio isolamento, identificabili da questo contrassegno internazionale, non è richiesta la messa a terra. L interruttore differenziale, o salvavita, è uno strumento posto all inizio dell impianto elettrico di un abitazione ed interviene automaticamente, interrompendo la corrente dall impianto, quando avvengono delle dispersioni che possono essere causate da apparecchiature difettose o dal contatto accidentale del corpo umano con un elemento in tensione. L impianto elettrico deve essere installato secondo le norme CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano), da personale qualificato che dovrà rilasciare una Dichiarazione di Conformità alle norme dell impianto realizzato. Non apportare modifiche all impianto elettrico senza ricorrere a personale. Ogni apparecchio deve essere collegato a terra con una spina a tre contatti, di cui solo quello centrale è collegato a terra. Allo scopo di distinguere chiaramente il conduttore di terra da quelli in tensione, il rivestimento isolante del cavo deve essere di colore giallo-verde.

2 L'interruttore Impianto luce comandata da tre punti: invertita E' definito impianto luce a comando multiplo, quello in cui una o più lampade possono essere comandate da più di due punti distinti. Esso ha applicazione nell'illuminazione delle scale, corridoi, ecc. Il numero dei posti di comando può essere grande a piacere, però in ogni caso occorrono alle estremità del circuito due deviatori, mentre nei posti intermedi occorrono apparecchi detti invertitori (hanno quattro morsetti). I ritorni di un deviatore vanno collegati su 2 morsetti opposti dell'invertitore, i rimanenti con l'altro deviatore. Ricapitolando, possiamo dire che in un impianto invertito si installano due soli deviatori (né di più, né di meno), mentre di invertitori se ne installano da uno ad un numero infinito. Il relè Il relè (o soccorritore) è un apparecchio elettrico costituito da un elettromagnete che quando è eccitato apre o chiude uno o più contatti. La tensione di comando può essere diretta oppure trasformata. Negli impianti a relè si hanno due circuiti distinti, quello luce (accensione delle lampade), e quello di comando (eccitazione della bobina del relè). Vantaggi del relè: Il circuito di comando può funzionare a tensione molto bassa; permettendo manovre senza pericolo (da usarsi negli ambienti umidi), inoltre i posti di comando possono essere aumentati a piacere. Svantaggi del relè: Il relè può incepparsi. Il rumore prodotto dall'eccitazione dell'elettromagnete può dare fastidio, inoltre i contatti del relè si possono ossidare. Caratteristiche: Negli impianti a corrente trasformata, la potenza del trasformatore deve essere di almeno 10 o 15 Watt. Esistono relè interruttori, commutatori, unipolari, bipolari (interruzione della fase, oppure della fase e del neutro contemporaneamente).

3 Impianto a chiamata luminosa Gli impianti a chiamata luminosa sostituiscono in gran parte gli impianti di chiamata a cartellini cadenti che non risolvono il problema degli uffici, perchè obbligano il personale a recarsi sempre fino al quadro per conoscere il numero della stanza chiamante. Viceversa, con il sistema a chiamata luminosa, il personale è obbligato a recarsi fino alla camera chiamante per poter distaccare il segnale. Il funzionamento della chiamata luminosa è basato su relè speciali che dopo un'eccitazione istantanea tengono chiusi i contatti per mezzo di una leva, finché la manovra sul pulsante di distacco (o di sblocco) non riporta la leva a riposo. Questo tipo di impianto si usa prevalentemente in alberghi, uffici, ospedali. L'impianto si compone di: Pulsante di chiamata Pulsante di sblocco Gemma luminosa Frecce direzionali di diverso colore montante nei corridoi Quadri luminosi e ripetitori Suoneria Relè pilota (a volte non si monta) Relè e/o relè La tensione di alimentazione va da 12 a 36 volt.

4 Impianto con relè 8000 Impianto con relè Il teleruttore Con il nome di teleruttore sono intesi tutti quegli apparecchi (interruttori, commutatori, ecc.) che possono comandare a distanza mediante un pulsante che eccita e diseccita un elettromagnete, provocando la manovra meccanica della parte mobile dell'apparecchio, essi possono essere i seguenti: 1 - a corrente continua, e a corrente alternata 2 - bobina alimentata dalla stessa tensione di funzionamento dell'apparecchio o da tensione diversa 3 - teleruttori ad aria 4 - teleruttori ad olio Parti fondamentali costituenti un teleruttore COMPLESSO MAGNETICO E' costituito essenzialmente da un nucleo magnetico e dalla bobina d'eccitazione. Il nucleo è suddiviso in due parti, di cui una fissa, solidale all'installatura, ed una mobile, collegata direttamente al supporto sul quale sono fissati i contatti mobili. Noteremo ancora che il nucleo può essere massiccio se la bobina è eccitata in corrente continua, oppure lamellato se la bobina è alimentata in corrente alternata. In prossimità della superficie di contatto fra il nucleo fisso e quello mobile, si pone una spira silenziatrice, la cui funzione, oltre a quella indicata dalla stessa denominazione, è quella di facilitare il distacco tra le due parti allorché cessa l'eccitazione della bobina.

5 CONTATTI FISSI Intendiamo con questo termine quel gruppo di contatti fissati direttamente all'incastellatura dell'apparecchio; possono essere uno per fase se l'apparecchio è a semplice rottura, e due per fase se a doppia rottura. CONTATTI MOBILI Sono montati su uno stesso supporto che reca la parte mobile del nucleo magnetico. L'apparecchio è la doppia rottura quando sono completamente isolati dalla linea: se invece l'apparecchio è a semplice rottura vengono collegati ai morsetti dell'utilizzatore mediante treccia flessibile. CONTATTO AUSILIARE Di dimensioni ridotte rispetto ai contatti principali, sono destinati ad assolvere alle più varie funzioni, quali ad esempio per l'alimentazione della bobina, ossia tenere eccitata la bobina quando l'operatore rilascia il comando di marcia. CLASSI DEI TELERUTTORI Essi sono riportati in cinque classi di servizio, caratterizzate dal numero di manovre (inserzione e disinserzione) effettuate in un'ora. Le classi sono: A - fino a 60 manovre all'ora B - fino a 70 manovre all'ora C - fino a 200 manovre all'ora D - fino a 500 manovre all'ora E - da 500 in poi manovre all'ora Il teleruttore si usa prevalentemente per il comando di motori ed illuminazioni esterne (parchi, strade, ecc.).

6 I collegamenti elettrici Il collegamento delle resistenze, lampade, stufe,ecc., può essere effettuato in tre modi: in serie; in parallelo (derivazioni); in serie-parallelo (misti). Nei collegamenti serie, la corrente è la stessa in tutti i punti del circuito, la resistenza totale è equivalente alla somma delle singole resistenze, e la somma delle cadute di tensione lungo il circuito è uguale alla tensione del generatore. In un circuito parallelo la tensione applicata a tutti i rami (o resistenze) è la medesima del generatore, la corrente totale fornita al circuito è uguale alla somma delle correnti che percorrono le varie resistenze, mentre la resistenza totale è più piccola della più piccola resistenza. Il circuito misto è una combinazione di collegamenti in serie e in parallelo. N.B. La Fase (polo positivo nelle pile) va sempre collegata direttamente agli organi di comando (interruttori, ecc.). Il Neutro (polo negativo nelle pile) va sempre collegato direttamente all'utilizzatore (lampade, ecc.) Collegamenti in serie. Collegamenti in parallelo. Collegamenti misti.

7 L'elettricità Impianto luce commutato E' l'impianto luce a comandi successivi da un solo posto. E' il comune impianto per lampadario dove si vogliano accendere le lampade in gruppi distinti. Il commutatore è l'apparecchio elettrico di comando formato da tre morsetti, di cui uno è il comune che prende sempre la fase e due sono i ritorni che vanno sempre collegati alle lampade. Suoneria elettrica a scintilla La suoneria elettrica a scintilla è il tipo più comune. Il nucleo di ferro si magnetizza solo al passaggio della corrente. Funziona bene sia a corrente continua (pile), che a corrente alternata, però richiede, con la corrente alternata, una tensione quasi doppia di quella continua. L'inconveniente di questo tipo di suoneria a scintilla sta nella molla di contatto, precisamente nel punto dove si interrompe la corrente, che spesso si ossida, se non è di ottimo materiale. L'interruzione continua disturba gli apparecchi radiotelevisivi vicini, perciò è consigliabile un condensatore in parallelo al contatto. Le suonerie a scintilla possono funzionare a tensione di rete (220 volt) e a tensione trasformata (4 o 24 volt). Impianto luce comandato da relè a tempo Gli impianti di questo genere vengono usati per l'illuminazione delle scale, allo scopo di evitare inutili consumi di energia, quando gli inquilini dimenticano di spegnere la luce dopo l'uso. La parte più importante è costituita da un relè speciale, che si eccita premendo uno dei pulsanti distribuiti ad ogni piano e vicino al portone d'ingresso. L'eccitazione prevede l'immediata chiusura di un contatto che inserisce le lampade e fa caricare una

8 molla. Questa, scaricandosi lentamente, mediante un meccanismo ad orologeria, provoca dopo un certo tempo (in genere da uno a cinque minuti) la riapertura del contatto e quindi lo spegnimento delle lampade. La durata della scarica della molla si può regolare, variando la lunghezza di un pendolo. Per impedire che, premendo subito dopo, di nuovo uno dei pulsanti la molla abbia a ricaricarsi, nell'istante dell'eccitazione del relè, un contatto supplementare si apre interrompendo il circuito della bobina, però a metà della corsa di scarica tale contatto si richiude, pertanto premendo un pulsante, si ha un'immediata ricarica completa. Un commutatore speciale, a volte con chiave asportabile, permette di disinserire l'impianto durante il giorno oppure di mantenere accese le lampade (indipendentemente dalla chiamata dei pulsanti) durante la sera, cioè fino alla chiusura del portone, invece durante la notte la luce è normalmente spenta e si accende solo quando si preme uno dei pulsanti. Impianto di chiamata a cartellino cadente E' un tipo d'impianto diffusissimo e serve quando da molti posti si deve chiamare un'unica persona che presta servizio vicino al quadro. Questo impianto si usa negli uffici, alberghi, scuole, ospedali, ecc. Il quadro a cartellini ha tanti elettromagneti quanti sono i posti di chiamata. Ogni elettromagnete quando è eccitato provoca la caduta di un cartellino numerato che si dispone davanti ad una finestrella che rende visibile il numero che prima era nascosto. Il risollevamento del cartellino (sparizione, rimando, sblocco), avviene tramite un elettromagnete che alza tutti i cartellini caduti, contemporaneamente. Questo impianto funziona a bassa tensione, 12 volt, sia in corrente continua che in corrente alternata. In corrente alternata il trasformatore deve essere di potenza adeguata all'assorbimento dell'impianto, la resistenza di ogni magnete è di circa 10 Watt.

9 Impianto di chiamata reciproca: citofono Col nome di telefonia domestica si intendono quegli impianti di citofoni manuali (non automatici) destinati a collegare apparecchi di una stessa abitazione, e in genere a piccola distanza (max 500 metri). Gli impianti normali con centralino, non appartengono, in genere alla telefonia domestica, essendo di natura più complessa, ma oggi per le portinerie di grandi caseggiati, si usano centralini ultraridotti che rientrano nel campo della telefonia domestica. Le caratteristiche tecniche dei citofoni sono: 1 - Non hanno bobina d'induzione (cioè sono a circuito diretto) e quindi non possono servire che per piccole distanze (fino a 100 metri si usano conduttori di rame da 6,7 a 10 mm quadrati). 2 - Microfono e ricevitore sono in serie tra loro (quindi il ricevitore deve avere bassa resistenza, in genere 30 Ohm). 3 - Un'unica batteria di pile alimenta tutto l'impianto e serve sia per la conversazione (alimentazione microfono) che per la chiamata (suoneria). Le suonerie (o ronzatori) hanno una resistenza di circa 50 Ohm. Le capsule citofoniche sono del tipo a pallini con resistenza da 8 a 5 W (granuli di carbone) e richiedono una corrente da 100 a 250 ma. Se la corrente è più forte si rischia di bruciare la capsula microfonica. Impianto luce comandato da due punti: deviata Questo schema viene usato maggiormente nelle stanze da letto oppure nei corridoi. Occorrono per questo impianto due deviatori, che permettono l'accensione o lo spegnimento della lampada da due punti di comando. Il deviatore è un apparecchio elettrico composto da tre morsetti, di cui uno (centrale) che è il

10 comune, e due morsetti (laterali) che sono i ritorni. I collegamenti debbono essere eseguiti nel seguente modo: Il comune di un deviatore va collegato sempre alla fase. Il comune dell'altro deviatore va collegato su uno dei capi della lampada (morsetti). I ritorni di un deviatore vanno collegati con i ritorni dell'altro indifferentemente. Il ronzatore Nel ronzatore non vi è interruzione di contatto e sono evitati i guasti per ossidazione dei contatti, e i disturbi ai radioricevitori vicini (per effetto del continuo scintillo). Funziona solo a corrente alternata sfruttando le semionde positive e negative. Il ronzatore può funzionare sia a tensione di rete che a tensione trasformata. Impianto di emergenza Questo tipo d'impianto si usa in tutti gli ambienti dove serve una illuminazione di soccorso (teatri, cinema, ospedali, negozi); cioè deve funzionare solo in casi di necessità. L'impianto consiste principalmente in un relè a corrente permanente, che è sempre eccitato, mantenendo i contatti aperti, ma nell'istante in cui la tensione di rete viene a mancare, la bobina si diseccita, permettendo la chiusura dei contatti e l'alimentazione delle lampade sussidiarie. L'alimentazione dell'impianto d'emergenza va fatta con un gruppo elettrogeno, oppure con batteria di accumulatori. In media la batteria alimenta l'impianto con una tensione che và dai 24 ai 60 volt in corrente continua. Quando torna la tensione di rete la bobina del relè si rieccita, riaprendo i contatti dell'impianto d'emergenza.

11 Le lampade fluorescenti Le lampade fluorescenti usate negli Stati Uniti fino dal 1939 si sono diffuse in Italia nel Per il loro alto rendimento e per la luce priva di abbagliamento. Un tubo di vetro pieno di gas Argon e di vapori di Mercurio, contiene due elettrodi metallici tra i quali scocca l'arco; questo produce l'emissione di luce da parte di sostanze fluorescenti che rivestono le pareti interne dell'ampolla (tubo). Per innescare l'arco occorre: A - Pre-riscaldare gli elettrodi che sono simili al filamento di un'ordinaria lampadina B - Provocare tra gli elettrodi, una forte soprelevazione di tensione. Per ottenere questo si utilizza la scarica di una potente bobina fortemente induttiva (reattore) quando si apre il circuito percorso da corrente alternata. C - L'apertura del reattore è prodotta da un avviatore ( starter ) che può avere varie forme. Il funzionamento è il seguente: chiuso l'interruttore, la tensione agisce agli estremi E - F dello starter (fig.1), che sono racchiusi in un'ampolla contenente gas Argon. Perciò tra E - F si innesca un piccolo arco e quindi una debole corrente passa attraverso il reattore. Il filamento C - D, lo starter, l'altro filamento G - H ed il circuito si chiude poi col neutro. I due filamenti risultano inseriti i n serie tra loro, e alimentati dalla rete, ma non riescono a riscaldarsi perché la corrente è debole. Dopo alcuni attimi la lamina bimetallica curva, si riscalda, si raddrizza e tocca l'elettrodo E, cortocircuitando l'arco dello starter e rinforzando la corrente nei filamenti metallici C -D, G - H. Dopo un'altra frazione di secondo, essendosi spento l'arco tra E - F, l'elettrodo ricurvo (lamina bimetallica), si raffredda, si stacca dall'altro elettrodo e apre il circuito che ha in serie il reattore, quest'ultimo scaricandosi bruscamente produce una elevata ed istantanea F.E.M. di autoinduzione (legge di Faraday) fra i due elettrodi (filamenti) della lampada, fra i quali s'innesca l'arco che poi si mantiene durante l'accensione, circa 60 volt agli elettrodi della lampada; essa è sufficiente a mantenere l'arco nello starter. Il condensatore C.S. serve da smorsa-scintille, per evitare disturbi ai radioricevitori vicini. I tipi più comuni di lampade fluorescenti a catodo caldo hanno una potenza che può essere da 4 a 40 Watt. Esistono altri tipi di lampade fluorescenti, che funzionano senza starter e senza preriscaldamento dei catodi. Le lampade a catodo freddo più importanti sono le "slim-line" e le lampade al neon. Le lampade al neon per funzionare hanno bisogno di 600 volt per metro di lunghezza. Il colore è determinato dal tipo di gas contenuto nel tubo.

12

SEGNI GRAFICI PER SCHEMI

SEGNI GRAFICI PER SCHEMI Corrente e Tensioni Corrente continua Trasformatore a due avvolgimenti con schermo trasformatore di isolamento CEI 14-6 Trasformatore di sicurezza CEI 14-6 Polarità positiva e negativa Convertitori di

Dettagli

ELEMENTI DI RISCHIO ELETTRICO. Ing. Guido Saule

ELEMENTI DI RISCHIO ELETTRICO. Ing. Guido Saule 1 ELEMENTI DI RISCHIO ELETTRICO Ing. Guido Saule Valori delle tensioni nominali di esercizio delle macchine ed impianti elettrici 2 - sistemi di Categoria 0 (zero), chiamati anche a bassissima tensione,

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE Facoltà di Architettura Corso di Fisica Tecnica Ambientale Prof. F. Sciurpi - Prof. S. Secchi A.A. A 2011-20122012 IMPIANTI ELETTRICI CIVILI Per. Ind. Luca Baglioni Dott.

Dettagli

P od o u d z u io i n o e n e d e d l e l l a l a c o c r o ren e t n e e a l a t l er e na n t a a alternatori. gruppi elettrogeni

P od o u d z u io i n o e n e d e d l e l l a l a c o c r o ren e t n e e a l a t l er e na n t a a alternatori. gruppi elettrogeni Produzione della corrente alternata La generazione di corrente alternata viene ottenuta con macchine elettriche dette alternatori. Per piccole potenze si usano i gruppi elettrogeni. Nelle centrali elettriche

Dettagli

U.D.: LABORATORIO ELETTRICITA

U.D.: LABORATORIO ELETTRICITA U.D.: LABORATORIO ELETTRICITA 1 ATTREZZI MATERIALI 2 Tavoletta compensato Misure: 30cmx20-30 cm spellafili punteruolo cacciavite Nastro isolante Metro da falegname e matita Lampadine da 4,5V o 1,5V pinza

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Fondo Sociale Europeo "Competenze per lo Sviluppo" Obiettivo C-Azione C1: Dall esperienza alla legge: la Fisica in Laboratorio La corrente elettrica Sommario 1) Corrente elettrica

Dettagli

Inizia presentazione

Inizia presentazione Inizia presentazione Che si misura in ampère può essere generata In simboli A da pile dal movimento di spire conduttrici all interno di campi magnetici come per esempio nelle dinamo e negli alternatori

Dettagli

Unità 12. La corrente elettrica

Unità 12. La corrente elettrica Unità 12 La corrente elettrica L elettricità risiede nell atomo Modello dell atomo: al centro c è il nucleo formato da protoni e neutroni ben legati tra di loro; in orbita intorno al nucleo si trovano

Dettagli

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica Correnti e circuiti a corrente continua La corrente elettrica Corrente elettrica: carica che fluisce attraverso la sezione di un conduttore in una unità di tempo Q t Q lim t 0 t ntensità di corrente media

Dettagli

Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA

Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA Concetti di base sulla CORRENTE ELETTRICA Argomenti principali Concetti fondamentali sull'atomo, conduttori elettrici, campo elettrico, generatore elettrico Concetto di circuito elettrico (generatore-carico)

Dettagli

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DELL AQUILA Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti nella Scuola Secondaria Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico Prof. Umberto Buontempo

Dettagli

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE a cura di G. SIMONELLI Nel motore a corrente continua si distinguono un sistema di eccitazione o sistema induttore che è fisicamente

Dettagli

In un collegamento in parallelo ogni lampadina ha. sorgente di energia (pile) del circuito. i elettrici casalinghi, dove tutti gli utilizzatori sono

In un collegamento in parallelo ogni lampadina ha. sorgente di energia (pile) del circuito. i elettrici casalinghi, dove tutti gli utilizzatori sono I CIRCUITI ELETTRICI di CHIARA FORCELLINI Materiale Usato: 5 lampadine Mammut 4 pile da 1,5 volt (6Volt)+Portabatteria Tester (amperometro e voltmetro) I circuiti in Parallelo In un collegamento in parallelo

Dettagli

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica La corrente elettrica La corrente elettrica è un movimento di cariche elettriche che hanno tutte lo stesso segno e si muovono nello stesso verso. Si ha corrente quando: 1. Ci sono cariche elettriche; 2.

Dettagli

Istruzioni di montaggio e per l'uso. Altoparlante ad incasso 1258 00

Istruzioni di montaggio e per l'uso. Altoparlante ad incasso 1258 00 Istruzioni di montaggio e per l'uso Altoparlante ad incasso 1258 00 Descrizione dell'apparecchio Con l'altoparlante ad incasso, il sistema di intercomunicazione Gira viene integrato in impianti di cassette

Dettagli

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W AC Anywhere Inverter (prodotto di classe II) Manuale utente F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W Leggere attentamente le istruzioni riguardanti l installazione e l utilizzo prima di utilizzare

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA

LA CORRENTE ELETTRICA L CORRENTE ELETTRIC H P h Prima che si raggiunga l equilibrio c è un intervallo di tempo dove il livello del fluido non è uguale. Il verso del movimento del fluido va dal vaso a livello maggiore () verso

Dettagli

funzionamento degli accumulatori al piombo/acido.

funzionamento degli accumulatori al piombo/acido. Il triangolo dell Incendio Possibili cause d incendio: I carrelli elevatori Particolare attenzione nella individuazione delle cause di un incendio va posta ai carrelli elevatori, normalmente presenti nelle

Dettagli

PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA

PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA CONTATTI DIRETTI contatti con elementi attivi dell impianto elettrico che normalmente sono in tensione CONTATTI INDIRETTI contatti con masse che possono trovarsi

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA (Fenomeno, indipendente dal tempo, che si osserva nei corpi conduttori quando le cariche elettriche fluiscono in essi.) Un conduttore metallico è in equilibrio elettrostatico

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it L INTENSITÀ DELLA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo una lampadina inserita in un circuito elettrico costituito da fili metallici ed un interruttore.

Dettagli

rischio elettrico generale

rischio elettrico generale rischio elettrico generale In Italia si verificano mediamente 5 infortuni elettrici mortali ogni settimana (per folgorazione), un primato europeo fortunatamente in lenta ma continua diminuizione. I luoghi

Dettagli

Technical Support Bulletin No. 15 Problemi Strumentazione

Technical Support Bulletin No. 15 Problemi Strumentazione Technical Support Bulletin No. 15 Problemi Strumentazione Sommario! Introduzione! Risoluzione dei problemi di lettura/visualizzazione! Risoluzione dei problemi sugli ingressi digitali! Risoluzione di problemi

Dettagli

2capitolo. Alimentazione elettrica

2capitolo. Alimentazione elettrica 2capitolo Alimentazione elettrica Regole fondamentali, norme e condotte da seguire per gestire l'interfaccia tra la distribuzione elettrica e la macchina. Presentazione delle funzioni di alimentazione,

Dettagli

CABLAGGI ED ISTRUZIONI DI UTILIZZO

CABLAGGI ED ISTRUZIONI DI UTILIZZO VALIDO PER MOD. DTCHARGE E 1000 CABLAGGI ED ISTRUZIONI DI UTILIZZO LEGGERE CON CURA IN OGNI SUA PARTE PRIMA DI ALIMENTARE TOGLIAMO IL COPERCHIO, COSA FARE?? Il DTWind monta alternatori tri fase. Ne consegue

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica Unità didattica 8 La corrente elettrica Competenze Costruire semplici circuiti elettrici e spiegare il modello di spostamento delle cariche elettriche. Definire l intensità di corrente, la resistenza e

Dettagli

Protezione dai contatti indiretti

Protezione dai contatti indiretti Protezione dai contatti indiretti Se una persona entra in contatto contemporaneamente con due parti di un impianto a potenziale diverso si trova sottoposto ad una tensione che può essere pericolosa. l

Dettagli

Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014. Prof.ssa Piacentini Veronica

Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014. Prof.ssa Piacentini Veronica Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014 Prof.ssa Piacentini Veronica La corrente elettrica La corrente elettrica è un flusso di elettroni

Dettagli

Rischio Elettrico nei laboratori dei

Rischio Elettrico nei laboratori dei UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI TERAMO Rischio Elettrico nei laboratori dei Dipartimenti Scientifici Dott. Giuseppe Mazziotti di Celso Università degli Studi di Teramo 16 Novembre 2010, Teramo LA CORRENTE ELETTRICA

Dettagli

SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO

SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO LA PROTEZIONE DELLE CONDUTTURE CONTRO LE SOVRACORRENTI DEFINIZIONI NORMA CEI 64-8/2 TIPOLOGIE DI SOVRACORRENTI + ESEMPI SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

Dettagli

ALPHA MED Quadri per applicazioni medicali

ALPHA MED Quadri per applicazioni medicali ALPHA MED Quadri per applicazioni medicali /2 Introduzione /5 Norme di riferimento e interruttori magnetotermici /6 Trasformatore d isolamento e di sicurezza / Controllore d isolamento e pannelli di controllo

Dettagli

Le Armoniche INTRODUZIONE RIFASAMENTO DEI TRASFORMATORI - MT / BT

Le Armoniche INTRODUZIONE RIFASAMENTO DEI TRASFORMATORI - MT / BT Le Armoniche INTRODUZIONE Data una grandezza sinusoidale (fondamentale) si definisce armonica una grandezza sinusoidale di frequenza multipla. L ordine dell armonica è il rapporto tra la sua frequenza

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca Trascrizione del testo e redazione delle soluzioni di Paolo Cavallo. La prova Il candidato svolga una relazione

Dettagli

Storia dei generatori di tensione e della corrente elettrica

Storia dei generatori di tensione e della corrente elettrica Storia dei generatori di tensione e della corrente elettrica Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia 1778 Alessandro Volta, in analogia al potenziale gravitazionale definito

Dettagli

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I)

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) 5. MOTORE ELETTRICO 2 Generalità 2 CONFIGURAZIONE PART-WINDING 2 CONFIGURAZIONE STELLA-TRIANGOLO 3 Isolamento del motore elettrico 5 Dispositivi di

Dettagli

Manuale d uso. Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche

Manuale d uso. Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche Manuale d uso Regolatore di carica EP5 con crepuscolare Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche ITALIANO IMPORTANTI INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA Questo manuale contiene importanti informazioni sulla

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Piano di lavoro annuale Materia : Fisica Classi Quinte Blocchi tematici Competenze Traguardi formativi

Dettagli

Avviatore d emergenza 12-24 Volts 4500-2250 A

Avviatore d emergenza 12-24 Volts 4500-2250 A 443 00 49960 443 00 49961 443 00 49366 443 00 49630 443 00 49963 443 00 49964 443 00 49965 976-12 V 2250 A AVVIATORE 976 C-CARICATORE AUTOM. 220V/RICAMBIO 918 BATT-BATTERIA 12 V 2250 A/RICAMBIO 955 CAVO

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI LINEE D INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOTAICI SU EDIFICI DESTINATI

Dettagli

elettrotecnico/elettrotecnica

elettrotecnico/elettrotecnica Delibera n. 748 del 24.06.2014 ordinamento formativo per la professione oggetto di apprendistato di elettrotecnico/elettrotecnica 1. Il profilo professionale 2. Durata e titolo conseguibile 3. Referenziazioni

Dettagli

Capitolo 4 Protezione dai contatti indiretti.

Capitolo 4 Protezione dai contatti indiretti. Capitolo 4 Protezione dai contatti indiretti. La protezione contro i contatti indiretti consiste nel prendere le misure intese a proteggere le persone contro i pericoli risultanti dal contatto con parti

Dettagli

G722/... G723/... G723H/... G724/... G725/...

G722/... G723/... G723H/... G724/... G725/... F80/MC F80/MCB F80/MMR F80/SG F80/SGB F7FA0AP-0W0 F9H0AP-0W0 = Led indicazione di guasto per cortocircuito = Led Indicazione di guast o verso terra = Pulsante interfaccia utente = Indicazione sezionamento

Dettagli

Document Name: RIF. MonoMotronic MA 3.0 512 15/54 30 15 A 10 A 10 M 1 234

Document Name: RIF. MonoMotronic MA 3.0 512 15/54 30 15 A 10 A 10 M 1 234 MonoMotronic MA.0 6 7 8 9 / 0 8 7 6 0 9 A B A L K 7 8 6 9 0 8 0 A 0 0 C E D 6 7 7 M - 6 0 9 7-9 LEGENDA Document Name: MonoMotronic MA.0 ) Centralina ( nel vano motore ) ) Sensore di giri e P.M.S. ) Attuatore

Dettagli

LE VALVOLE PNEUMATICHE

LE VALVOLE PNEUMATICHE LE VALVOLE PNEUMATICHE Generalità Le valvole sono apparecchi per il comando, per la regolazione della partenza, arresto e direzione, nonché della pressione e passaggio di un fluido proveniente da una pompa

Dettagli

Sostituzione del contatore di energia elettrica

Sostituzione del contatore di energia elettrica Istruzioni di montaggio per il personale specializzato VIESMANN Sostituzione del contatore di energia elettrica per Vitotwin 300-W, tipo C3HA, C3HB e C3HC e Vitovalor 300-P, tipo C3TA Avvertenze sulla

Dettagli

GRUPPO DI CONTINUITA' 12 V - BATTERIA BACKUP

GRUPPO DI CONTINUITA' 12 V - BATTERIA BACKUP GRUPPO DI CONTINUITA' 12 V - BATTERIA BACKUP Salve, questo circuito nasce dall'esigenza pratica di garantire continuità di funzionamento in caso di blackout (accidentale o provocato da malintenzionati)

Dettagli

Un'analogia con il circuito idraulico

Un'analogia con il circuito idraulico Pompa Generatore di tensione (pila) Flusso d acqua PUNTI DI DOMANDA Differenza di potenziale Rubinetto Mulinello Lampadina Corrente elettrica 1. Che cos è l energia elettrica? E la corrente elettrica?

Dettagli

CAPITOLO 1. Motore a corrente continua ad eccitazione indipendente

CAPITOLO 1. Motore a corrente continua ad eccitazione indipendente CAPITOLO Motore a corrente continua ad eccitazione indipendente. - Struttura e principio di funzionamento Una rappresentazione schematica della struttura di un motore a corrente continua a due poli è mostrata

Dettagli

Centralina Compatta. Manuale d istruzioni. 04/2015 Dati tecnici soggetti a modifi che. info@psg-online.de www.psg-online.de

Centralina Compatta. Manuale d istruzioni. 04/2015 Dati tecnici soggetti a modifi che. info@psg-online.de www.psg-online.de Centralina Compatta 04/2015 Dati tecnici soggetti a modifi che info@psg-online.de www.psg-online.de Manuale d istruzioni Messa in funzione Il regolatore viene fornito con le impostazioni standard pronto

Dettagli

scienza come gioco lampadine bruciate

scienza come gioco lampadine bruciate IS science centre immaginario scientifico Laboratorio dell'immaginario Scientifico - Trieste tel. 040224424 - fax 040224439 - e-mail: lis@lis.trieste.it - www.immaginarioscientifico.it indice Accendiamo

Dettagli

Esperienze con l elettricità e il magnetismo

Esperienze con l elettricità e il magnetismo Esperienze con l elettricità e il magnetismo Laboratorio di scienze Le esperienze di questo laboratorio ti permettono di acquisire maggiore familiarità con l elettricità e il magnetismo e di sperimentare

Dettagli

TESTER PROVA ALIMENTATORI A 12 VOLT CC CON CARICO VARIABILE MEDIANTE COMMUTATORI DA 4,2 A 29,4 AMPÉRE.

TESTER PROVA ALIMENTATORI A 12 VOLT CC CON CARICO VARIABILE MEDIANTE COMMUTATORI DA 4,2 A 29,4 AMPÉRE. TESTER PROVA ALIMENTATORI A 12 VOLT CC CON CARICO VARIABILE MEDIANTE COMMUTATORI DA 4,2 A 29,4 AMPÉRE. Nello Mastrobuoni, SWL 368/00 (ver. 1, 06/12/2011) Questo strumento è utile per verificare se gli

Dettagli

Citofono senza fili. Installazione. ed uso. (fascicolo staccabile all interno)

Citofono senza fili. Installazione. ed uso. (fascicolo staccabile all interno) Citofono senza fili Installazione ed uso (fascicolo staccabile all interno) Sommario Presentazione... 3 Descrizione... 4 La postazione esterna... 4 La placca esterna... 4 Il quadro elettronico... 4 La

Dettagli

Introduzione all elettronica

Introduzione all elettronica Introduzione all elettronica L elettronica nacque agli inizi del 1900 con l invenzione del primo componente elettronico, il diodo (1904) seguito poi dal triodo (1906) i cosiddetti tubi a vuoto. Questa

Dettagli

X5 F15 PHEV. Legenda. BMW X5 F15 PHEV (C) 2015 BMW AG München, Deutschland Edizione 01/2015. (a partire da 03/2015)

X5 F15 PHEV. Legenda. BMW X5 F15 PHEV (C) 2015 BMW AG München, Deutschland Edizione 01/2015. (a partire da 03/2015) file://c:\users\qx54891\appdata\local\temp\10\dw_temp_qx54891\vul-rek-bm Page 1 of 7 BMW X5 F15 PHEV (C) 2015 BMW AG München, Deutschland Edizione 01/2015 X5 F15 PHEV (a partire da 03/2015) Legenda Airbag

Dettagli

IMPIANTISTICA DI BORDO

IMPIANTISTICA DI BORDO IMPIANTISTICA DI BORDO 1 ELEMENTI DI ELETTROTECNICA 2 MAGNETISMO ED ELETTROMAGNETISMO 3 PRODUZIONE,TRASFORMAZIONE E DISTRIBUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA A BORDO 4 ALTERNATORI E MOTORI SINCRONI 5 MOTORI

Dettagli

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 INDICE CORRENTE ELETTRICA...3 INTENSITÀ DI CORRENTE...4 Carica elettrica...4 LE CORRENTI CONTINUE O STAZIONARIE...5 CARICA ELETTRICA ELEMENTARE...6

Dettagli

PROTEZIONE DAI CONTATTI INDIRETTI NEI SISTEMI TT

PROTEZIONE DAI CONTATTI INDIRETTI NEI SISTEMI TT POTEZONE DA CONTATT NDETT NE SSTEM TT Appunti a cura dell ng. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d ngegneria dell Università degli

Dettagli

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Motori Elettrici Principi fisici Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Legge di Biot-Savart: un conduttore percorso da corrente di intensità

Dettagli

Principio di funzionamento di sistemi frenanti ad aria compressa. Corso base

Principio di funzionamento di sistemi frenanti ad aria compressa. Corso base Principio di funzionamento di sistemi frenanti ad aria compressa Alle seguenti pagine trovate una descrizione del principio di funzionamento generale dei sistemi frenanti ad aria compressa installati in

Dettagli

DC AC POWER INVERTERS ONDA SINOSOIDALE PURA AP12-1000NS / AP12-1500NS AP24-1000NS / AP24-1500NS LIBRETTO PER LA MESSA IN SERVIZIO E L UTILIZZO

DC AC POWER INVERTERS ONDA SINOSOIDALE PURA AP12-1000NS / AP12-1500NS AP24-1000NS / AP24-1500NS LIBRETTO PER LA MESSA IN SERVIZIO E L UTILIZZO DC AC POWER INVERTERS ONDA SINOSOIDALE PURA AP12-1000NS / AP12-1500NS AP24-1000NS / AP24-1500NS LIBRETTO PER LA MESSA IN SERVIZIO E L UTILIZZO - PRECAUZIONI DI SICUREZZA - LEGGERE ATTENTAMENTE PRIMA DELL

Dettagli

CLASSE IV- Opzione 2 Corsi supplementari di scienze naturali L ENERGIA ELETTRICA

CLASSE IV- Opzione 2 Corsi supplementari di scienze naturali L ENERGIA ELETTRICA CLASSE IV- Opzione 2 Corsi supplementari di scienze naturali L ENERGIA ELETTRICA L energia elettrica 1. Il magnetismo E 2.1. Calamite e poli magnetici. E 2.2. Poli magnetici e magnetismo terrestre. E 2.3.

Dettagli

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose.

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. 2.1 Spettro di emissione Lo spettro di emissione di

Dettagli

Macchine rotanti. Premessa

Macchine rotanti. Premessa Macchine rotanti Premessa Sincrono, asincrono, a corrente continua, brushless sono parecchi i tipi di motori elettrici. Per ognuno teoria e formule diverse. Eppure la loro matrice fisica è comune. Unificare

Dettagli

CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art. 9600-9612 - 9613

CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art. 9600-9612 - 9613 CENTRALINA ELETTRONICA FAR Art. 9600-9612 - 9613 MANUALE D ISTRUZIONE SEMPLIFICATO La centralina elettronica FAR art. 9600-9612-9613 è adatta all utilizzo su impianti di riscaldamento dotati di valvola

Dettagli

Impianto elettrico nelle applicazioni aeronautiche. ITIS Ferentino Trasporti e Logistica Costruzione del Mezzo Aeronautico

Impianto elettrico nelle applicazioni aeronautiche. ITIS Ferentino Trasporti e Logistica Costruzione del Mezzo Aeronautico Impianto elettrico nelle applicazioni aeronautiche ITIS Ferentino Trasporti e Logistica Costruzione del Mezzo Aeronautico prof. Gianluca Venturi Indice generale Richiami delle leggi principali...2 La prima

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

Corso di Impianti Tecnici per l'edilizia - E. Moretti. Condizionamento CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO

Corso di Impianti Tecnici per l'edilizia - E. Moretti. Condizionamento CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO 1 Impianti di Climatizzazione e Condizionamento CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO Premessa Gli impianti sono realizzati con lo scopo di mantenere all interno degli ambienti confinati condizioni

Dettagli

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE In questo congelatore possono essere conservati alimenti già congelati ed essere congelati alimenti freschi. Messa in funzione del congelatore Non occorre impostare la

Dettagli

Effetti fisiopatologici della corrente elettrica sul corpo umano

Effetti fisiopatologici della corrente elettrica sul corpo umano Effetti fisiopatologici della corrente elettrica sul corpo umano La vita è regolata a livello cerebrale, muscolare e biologico da impulsi di natura elettrica. Il cervello è collegato ai muscoli ed a tutti

Dettagli

DEM8.5/10. Istruzioni per l uso...pag. 2. Use and maintenance manual...pag. 11. Mode d emploi et d entretien...pag. 20. Betriebsanleitung...pag.

DEM8.5/10. Istruzioni per l uso...pag. 2. Use and maintenance manual...pag. 11. Mode d emploi et d entretien...pag. 20. Betriebsanleitung...pag. DEM8.5/10 Istruzioni per l uso............pag. 2 Use and maintenance manual....pag. 11 Mode d emploi et d entretien.....pag. 20 Betriebsanleitung.............pag. 29 Gebruiksaanwijzing..............pag.

Dettagli

Manuale - parte 1. Descrizione del generatore e istruzioni per l uso. Generatore Marine Panda 8000 NE Tecnologia silenziosissima

Manuale - parte 1. Descrizione del generatore e istruzioni per l uso. Generatore Marine Panda 8000 NE Tecnologia silenziosissima Manuale - parte 1 Descrizione del generatore e istruzioni per l uso Generatore Marine Panda 8000 NE Tecnologia silenziosissima 230V - 50 Hz / 6,5 kw Icemaster Fischer Panda 25 20 10 10 10 since 1977 Icemaster

Dettagli

Sistemi elettrici secondo la tensione ed il loro modo di collegamento a terra. Sistemi elettrici e messa a terra -- Programma LEONARDO

Sistemi elettrici secondo la tensione ed il loro modo di collegamento a terra. Sistemi elettrici e messa a terra -- Programma LEONARDO Sistemi elettrici secondo la tensione ed il loro modo di collegamento a terra Classificazione dei sistemi in categorie secondo la loro tensione nominale In relazione alla loro tensione nominale i sistemi

Dettagli

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d

Dettagli

RISCHIO ELETTRICO CARATTERISTICHE GENERALI DELL IMPIANTO ELETTRICO

RISCHIO ELETTRICO CARATTERISTICHE GENERALI DELL IMPIANTO ELETTRICO PRINCIPALI RIF.TI LEGISLATIVI RISCHIO ELETTRICO DPR 547/55 Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro Legge 186/68 Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari,

Dettagli

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO CORRENTE CONTINUA: FENOMENI FISICI E PRINCIPI FONDAMENTALI - Richiami sulle unità di misura e sui sistemi di unità di misura. - Cenni sulla struttura e sulle proprietà elettriche della materia. - Le cariche

Dettagli

feeling feeling rf Bedienungsanleitung Operating Manual Mode d emploi Instruzioni per l uso Instrucciones de uso Manual de instruções

feeling feeling rf Bedienungsanleitung Operating Manual Mode d emploi Instruzioni per l uso Instrucciones de uso Manual de instruções feeling feeling rf D GB F E P NL CZ Bedienungsanleitung Operating Manual Mode d emploi nstruzioni per l uso nstrucciones de uso Manual de instruções Bedieningshandleiding Návod k obsluze 2 42 82 122 162

Dettagli

Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T

Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T 02F051 571T 560T 561T 566T 565T 531T 580T Caratteristiche principali: Comando funzionamento manuale/automatico esterno Microinterruttore

Dettagli

Modulo di ricezione radio NBFP490 con telecomando master Istruzioni di montaggio, uso e manutenzione

Modulo di ricezione radio NBFP490 con telecomando master Istruzioni di montaggio, uso e manutenzione WWW.FUHR.DE Modulo di ricezione radio NBFP490 con telecomando master Istruzioni di montaggio, uso e manutenzione Le presenti istruzioni dovranno essere trasmesse dall addetto al montaggio all utente MBW24-IT/11.14-8

Dettagli

SOCCORRITORE IN CORRENTE CONTINUA Rev. 1 Serie SE

SOCCORRITORE IN CORRENTE CONTINUA Rev. 1 Serie SE Le apparecchiature di questa serie, sono frutto di una lunga esperienza maturata nel settore dei gruppi di continuità oltre che in questo specifico. La tecnologia on-line doppia conversione, assicura la

Dettagli

Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo

Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo Gli attuatori Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo ATTUATORI Definizione: in una catena di controllo automatico l attuatore è il dispositivo che riceve

Dettagli

MANUALE DI ISTRUZIONI PER APPARECCHIO DI TAGLIO AL PLASMA

MANUALE DI ISTRUZIONI PER APPARECCHIO DI TAGLIO AL PLASMA MANUALE DI ISTRUZIONI PER APPARECCHIO DI TAGLIO AL PLASMA Prima di operare sulla macchina, leggere attentamente il presente manuale. Il mancato rispetto delle norme in esso contenute esime il costruttore

Dettagli

REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA

REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA RTC REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE IN BASSA TENSIONE DELL AZIENDA PUBBLISERVIZI BRUNICO INDICE 1. Scopo 3 2. Campo di applicazione

Dettagli

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente Unità G16 - La corrente elettrica continua La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente 1 Lezione 1 - La corrente elettrica

Dettagli

Istruzioni di montaggio e per l'uso. Citofono interno Standard con auricolare 1281..

Istruzioni di montaggio e per l'uso. Citofono interno Standard con auricolare 1281.. Istruzioni di montaggio e per l'uso Citofono interno Standard con auricolare 1281.. Descrizione dell'apparecchio Il citofono interno Standard con auricolare fa parte del sistema di intercomunicazione Gira

Dettagli

dove Q è la carica che attraversa la sezione S del conduttore nel tempo t;

dove Q è la carica che attraversa la sezione S del conduttore nel tempo t; CAPITOLO CIRCUITI IN CORRENTE CONTINUA Definizioni Dato un conduttore filiforme ed una sua sezione normale S si definisce: Corrente elettrica i Q = (1) t dove Q è la carica che attraversa la sezione S

Dettagli

POWER BANK CON TORCIA LED. Batteria di Emergenza Slim con Torcia LED. mah

POWER BANK CON TORCIA LED. Batteria di Emergenza Slim con Torcia LED. mah POWER BANK Batteria di Emergenza Slim con Torcia LED mah 2800 CON TORCIA LED Batteria Supplementare Universale per ricaricare tutti i dispositivi portatili di utlima generazione Manuale d uso SPE006-MCAL

Dettagli

IL TRASFORMATORE Prof. S. Giannitto Il trasformatore è una macchina in grado di operare solo in corrente alternata, perché sfrutta i principi dell'elettromagnetismo legati ai flussi variabili. Il trasformatore

Dettagli

Il centralino contemporaneo Da ABB consigli e soluzioni per trasformare la regola dell arte in un opera d arte.

Il centralino contemporaneo Da ABB consigli e soluzioni per trasformare la regola dell arte in un opera d arte. Il centralino contemporaneo Da ABB consigli e soluzioni per trasformare la regola dell arte in un opera d arte. Il montante L autostrada che porta al centralino Il montante È la conduttura che collega

Dettagli

DALLA TEORIA ALLA PRATICA

DALLA TEORIA ALLA PRATICA DALLA TEORIA ALLA PRATICA Comunicare a distanza: il telefono a filo La prima esperienza di telecomunicazione (dal greco tele = distante) si realizza con due piccoli contenitori di plastica, cartone o metallo,

Dettagli

ELEMENTI DI ELETTROTECNICA

ELEMENTI DI ELETTROTECNICA ELEMENTI DI ELETTROTECNICA 1. TENSIONE E CORRENTE La storia dell elettricità prende avvio dalla particolare proprietà di una sostanza, l ambra, che strofinata con altra sostanza in grado di riscaldarsi,

Dettagli

GUIDA ALLE SOLUZIONI

GUIDA ALLE SOLUZIONI La caratteristica delle trasmissioni digitali è " tutto o niente ": o il segnale è sufficiente, e quindi si riceve l'immagine, oppure è insufficiente, e allora l'immagine non c'è affatto. Non c'è quel

Dettagli

Esercizi e considerazioni pratiche sulla legge di ohm e la potenza

Esercizi e considerazioni pratiche sulla legge di ohm e la potenza Esercizi e considerazioni pratiche sulla legge di ohm e la potenza Come detto precedentemente la legge di ohm lega la tensione e la corrente con un altro parametro detto "resistenza". Di seguito sono presenti

Dettagli

ESPERIENZA N 8: UNA CELLA SOLARE CASALINGA PROPRIETÀ E APPLICAZIONI:

ESPERIENZA N 8: UNA CELLA SOLARE CASALINGA PROPRIETÀ E APPLICAZIONI: ESPERIENZA N 8: UNA CELLA SOLARE CASALINGA PROPRIETÀ E APPLICAZIONI: La cella solare è un spositivo per la trasformazione energia luminosa in energia elettrica. L applicazione più nota questi tipi spositivi

Dettagli

3 m 3 m. 1 m. B) Fili elettrici C) Isolatori D) Paletti E) Paletti messa a terra. Assicurarsi che ci siano almeno 2500V in tutta la linea del recinto

3 m 3 m. 1 m. B) Fili elettrici C) Isolatori D) Paletti E) Paletti messa a terra. Assicurarsi che ci siano almeno 2500V in tutta la linea del recinto B) Fili elettrici C) Isolatori D) Paletti E) Paletti messa a terra 3 m 3 m 1 m Assicurarsi che ci siano almeno 2500V in tutta la linea del recinto Il sistema di recinzione elettrico consiste di: A) un

Dettagli

Manuale ProVari. www.provape.com 1

Manuale ProVari. www.provape.com 1 Manuale ProVari Grazie per l'acquisto della sigaretta elettronica ProVari! Si prega di leggere questo manuale prima di utilizzare la sigaretta elettronica. www.provape.com 1 La sigaretta elettronica, nota

Dettagli

INDICE Raccomandazioni Norme di sicurezza Attenzione Avvertenze per i genitori

INDICE Raccomandazioni Norme di sicurezza Attenzione Avvertenze per i genitori INDICE DISTINTA DEI PEZZI Pag. 4 ISTRUZIONI DI MONTAGGIO Pag. 5 L ELETTRICITÀ NELLA VITA QUOTIDIANA Pag. 6 LA CORRENTE ELETTRICA E RELATIVI ESPERIMENTI Pag. 9 IL MAGNETISMO E RELATIVI ESPERIMENTI Pag.

Dettagli