I T A L I A N J O U R N A L O F P U B L I C H E A L T H

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I T A L I A N J O U R N A L O F P U B L I C H E A L T H"

Transcript

1 Efficacia dei vaccini pneumococcici disponibili Chiara de Waure, Giuseppe La Torre, Silvio Capizzi, Admir Malaj, Walter Ricciardi I vaccini anti-pneumococcici: panoramica Efficacia del vaccino PCV7 I vaccini anti-pneumococcici si classificano in Introduzione due grandi classi: i vaccini costituiti da polisaccaridi Il vaccino 7-valente coniugato contro lo capsulari (PPV) e quelli coniugati (PCV) [1]. pneumococco rappresenta il vaccino impiegato I vaccini polisaccaridici sono costituiti dai nelle campagne vaccinali in Italia. Esso presenta polisaccaridi capsulari di specifici sierotipi; un ottimo profilo d immunogenicità, in quanto in attualmente appartiene a questa classe il vaccino grado di indurre una buona risposta anticorpale a 23-valente, autorizzato nel Tale vaccino partire dal terzo mese di vita, una buona risposta contiene i polisaccaridi capsulari dei sierotipi 1, mucosale e un ottimo livello di sicurezza ed è 2, 3, 4, 5, 6B, 7F, 8, 9N, 9V, 10A, 11A, 12F, 14, inoltre ben tollerato [6]; la coniugazione degli 15B, 17, 18C, 19A, 19F, 20, 22F, 23F, 33F, ossia antigeni polisaccaridi a una proteina vettrice della quota parte responsabile dell 85%-90% delle consente di ottenere una risposta immunitaria malattie invasive registrate nei Paesi sviluppati T-dipendente necessaria per indurre una e in quelli in via di sviluppo [2]. I polisaccaridi reazione immunogenica nei bambini piccoli. capsulari sono, tuttavia, antigeni timo-indipendenti Nei bambini a partire dalle 6-8 settimane di e, quindi, non sono in grado di indurre risposta vita, il vaccino 7-valente induce una risposta immunitaria nei bambini al di sotto dei 2 anni e nei immunitaria protettiva diretta contro i sierotipi soggetti immunodepressi [3, 4]. pneumococcici vaccinali determinando, quindi, Nei vaccini coniugati, la coniugazione dei la formazione di anticorpi anti-capsulari (tipospecifici) polisaccaridi con una proteina carrier consente che esercitano un azione battericida/ di ottenere una risposta immunitaria anche nelle opsonica. Oltre a ciò, a differenza di quanto classi di soggetti sopra descritte [1]. A tale avviene con i vaccini polisaccaridici, i vaccini gruppo di vaccini appartengono: coniugati determinano una risposta immunitaria il vaccino 7-valente (PCV7), autorizzato negli a livello mucosale con conseguente diminuzione USA nel 2000 e attualmente in commercio, in della colonizzazione rinofaringea. cui i polisaccaridi dei sierotipi 4, 6B, 9V, 14, Il vaccino anti-pneumococcico 7-valente è 18C, 19F e 23F sono coniugati con una proteina diretto contro i sierotipi 4, 6B, 9V, 14, 18C, mutante non tossica della tossina difterica (CRM, 19F, 23F ai quali si poteva attribuire, in epoca Table Cross 1. Focus Reacting groups Mutant and methods 197) of [5], data collection employed in the pre-vaccinale, three studies una proporzione variabile tra il il vaccino 10-valente (PCV10) in cui i polisaccaridi 1, 4, 5, 6B, 7F, 9V, 14, 18C, 19F, 23F sono coniugati con una lipoproteina della superficie cellulare (proteina D) di H. influenzae non tipizzabile; tale vaccino è stato autorizzato da EMEA nel 2009, il vaccino 13-valente (PCV13), diretto, oltre che contro i sierotipi del 7-valente, contro i sierotipi 1, 3, 5, 6A, 7F, e 19A, approvato dalla Commissione Europea il 13 dicembre L analisi dell efficacia del vaccino 7-valente, individuato come competitor del nuovo vaccino PCV13, costituisce la tematica affrontata nel presente capitolo. 65% e l 80% dei casi di malattia pneumococcica invasiva [1], pur variando il coinvolgimento di ciascun sierotipo in relazione all area geografica, all età dei soggetti e alla particolare malattia pneumococcica. Esso è somministrato, in Italia, con lo schema a 2 dosi più una di booster (3, 5 e mesi) [6]. La durata della protezione è di almeno tre anni, ma si ritiene possa estendersi per un tempo considerevolmente più lungo [1]. Scopo del capitolo è stato riassumere le evidenze circa l efficacia teorica e reale del vaccino 7-valente con un approccio di revisione sistematica e metanalisi. C a p i t o l o 3 S 1 5

2 Metodi Fase 1: revisione sistematica degli studi sperimentali Identificazione degli studi La ricerca bibliografica è stata condotta utilizzando le banche dati elettroniche PubMed e Cochrane Library. In PubMed abbiamo impiegato il MESH term heptavalent pneumococcal conjugate vaccine e la keyword children limitando la ricerca ai Clinical Trial e ai Randomized Controlled Trial. Nella banca dati Cochrane, la ricerca è stata limitata al Cochrane Central Register of Controlled Trials (CENTRAL) e le parole chiave utilizzate sono state pneumococcal conjugate vaccine e efficacy ; la ricerca delle parole chiave è stata limitata ai campi Title, Abstract e Keywords. La ricerca è stata condotta fino al 13 dicembre 2009 e non è stata ristretta per lingua. Sono stati inclusi nella revisione gli studi che hanno soddisfatto i seguenti criteri d inclusione: Disegno dello studio: trial clinico randomizzato; Popolazione in studio in età pediatrica (<5 anni) e sana; Valutazione dell efficacia clinica del vaccino nei confronti dei seguenti end-points: a) malattie invasive pneumococciche (IPD) con conferma colturale; b) otiti con conferma colturale; c) polmoniti con referto radiologico positivo; Sono stati eliminati dall analisi i trial clinici relativi all immunogenicità, alla sicurezza e alla tollerabilità del vaccino e quelli condotti su popolazioni pediatriche specifiche come quelle affette da HIV, asplenia, ecc. Valutazione della qualità degli studi ed estrazione dei dati Gli studi sono stati sottoposti a giudizio di qualità con l applicazione della scala di JADAD [7]. Il punteggio attribuibile con tale scala è risultato compreso tra un minimo di 0 ed un massimo di 5. Gli elementi indagati sono stati: la presenza della randomizzazione, l assegnazione in cieco del trattamento, il controllo dei persi al follow up e l appropriatezza e la presenza di una descrizione esaustiva dei metodi impiegati per randomizzare e conseguire la cecità. Ai primi tre item è stato assegnato 1 punto qualora soddisfatti e 0 qualora no; al contrario, per i due ultimi aspetti, è stato assegnato un punteggio variabile da -1 a 1 a seconda che i metodi siano stati giudicati appropriati e adeguatamente descritti. I dati estratti hanno riguardato il numero di polmoniti con conferma radiologica e il numero di otiti medie acute e malattie invasive da sierotipi vaccinali dello pneumococco, entrambe con conferma colturale, sviluppatesi tra i soggetti sottoposti a vaccinazione con il vaccino coniugato 7-valente e non. L analisi è stata condotta sull intention to treat population e sulla per-protocol population definita come la popolazione aderente al 100% alla schedula vaccinale. Analisi statistica Sono state realizzate tre differenti analisi relative a: 1.Efficacia vaccinale nella prevenzione delle IPD da sierotipi vaccinali; 2.Efficacia del vaccino nel prevenire le otiti medie acute causate da sierotipi vaccinali; 3.Efficacia nella prevenzione delle polmoniti con referto radiologico positivo. Per stimare l efficacia del vaccino è stata impiegata la misura di associazione del Risk Ratio (RR) e la formula Vaccine Efficacy (VE) = (1 RR)%. L eterogeneità tra gli studi è stata indagata con il test del Chi-quadrato e dell I2: si è applicato il modello a effetti random quando la p del test di eterogeneità è risultata <0,10 o l I2 è risultato superiore al 50%. Il software impiegato per condurre la metanalisi è stato RevMan 5 per Windows. Fase 2: revisione sistematica degli studi di effectiveness Identificazione degli studi La ricerca bibliografica è stata condotta utilizzando le banche dati elettroniche PubMed e Scopus, ed è stata perfezionata con la lettura delle bibliografie dei lavori selezionati e la consultazione del sito del Center for Disease Control (CDC) per la ricerca di eventuali report utili per l analisi. In PubMed abbiamo impiegato il MESH term heptavalent pneumococcal conjugate vaccine con esclusione dei clinical trial; in Scopus la ricerca è stata eseguita con l inserimento della stringa heptavalent pneumococcal conjugate vaccine e con esclusione dei Clinical Trial. La ricerca è stata condotta fino al 20 settembre 2009 e non è stata ristretta per lingua. Sono stati inclusi nella revisione gli studi che hanno soddisfatto i seguenti criteri d inclusione: Studi osservazionali post-marketing; Popolazione in studio in età pediatrica (<5 anni) e sana; Valutazione dell efficacia del vaccino nei confronti dei seguenti end-points: a) malattie invasive pneumococciche (IPD) con conferma colturale; b) otiti: con conferma colturale; visite per otite media acuta; otiti ricorrenti; ospedalizzazioni per otite; c) polmoniti: con referto radiologico positivo; S 1 6 C A P I T O L O 3

3 ospedalizzazioni per polmonite pneumococcica. Sono stati esclusi dall analisi i clinical trial, le lettere agli editori e le revisioni di letteratura. Estrazione dei dati I dati estratti hanno riguardato: IPD con conferma colturale da sierotipi vaccinali e da tutti i sierotipi; Otiti: numero di otiti medie acute, numero di otiti medie ricorrenti, ospedalizzazioni per otite media acuta, numero di visite per otite media acuta; Polmoniti: numero di polmoniti con conferma radiologica ed ospedalizzazioni per polmonite pneumococcica. I dati sono stati estratti per le coorti di soggetti vaccinati e non. Analisi statistica Sono state realizzate differenti analisi in relazione ai differenti outcome in studio e non si è proceduto alla combinazione statistica dei dati in caso di disponibilità di un numero limitato di studi ( 3). Per stimare l efficacia del vaccino è stata impiegata la misura di associazione del Risk Ratio (RR) e la formula Vaccine Efficacy (VE) = (1 RR)%. L eterogeneità tra gli studi è stata indagata con il test del Chi-quadrato e dell I 2 : si è applicato il modello a effetti random quando la p del test di eterogeneità è risultata <0,10 o l I 2 è risultato superiore al 50%. Il software impiegato per condurre la metanalisi è stato RevMan 5 per Windows. Risultati Fase 1 Identificazione degli studi e valutazione di qualità Sono stati identificati 50 e 57 studi rispettivamente dalle banche dati PubMed e Cochrane. Dodici studi sono risultati sovrapponibili tra le due banche dati; complessivamente pertanto sono stati individuati 95 lavori. Ottantatre lavori sono stati eliminati in seguito alla lettura dei titoli/ abstract perché attinenti a argomenti diversi rispetto a quelli di specifico interesse (Figura 1). Dei 12 paper rimanenti sono stati successivamente eliminati: i lavori di Palmu et al [8, 9] perché riguardanti l efficacia vaccinale nei confronti della timpanostomia e delle otiti con conferma molecolare (PCR), il lavoro di Straetemans et al [10] perché focalizzato sulla prevenzione delle otiti medie acute ed effusive senza accertamento colturale, il lavoro di Fireman et al [11] poiché relativo al numero di interventi di timpanostomia, lo studio di Hansen et al [12] perché costruito retrospettivamente su un precedente trial e il lavoro di Kilpi et al [13] perché relativo ad un vaccino differente. I rimanenti 6 lavori [5, 14-18] sono stati selezionati per la revisione sistematica/metanalisi. I lavori selezionati sono risultati piuttosto disomogenei in termini di qualità. Solo i lavori di O Brien et al [14, 15] hanno conseguito un punteggio di 5 alla scala di JADAD. I lavori di Black et al [5, 16, 17] e di Eskola et al [18] hanno raggiunto, invece, un punteggio di 3. In ogni caso, considerati di buona qualità i lavori con punteggio di JADAD 3, non sono state effettuate stratificazioni in base a tale parametro. In Tabella 1 sono mostrati i dettagli degli studi selezionati. Analisi statistica Efficacia vaccinale nella prevenzione delle IPD La metanalisi ha mostrato un importante riduzione del rischio di IPD da sierotipi vaccinali nei soggetti vaccinati rispetto a Figura 1. Flow-chart della selezione dei clinical trial. * vedere testo per dettagli C A P I T O L O 3 S 1 7

4 Tabella 1. Caratteristiche degli studi selezionati. coloro non sottoposti alla vaccinazione con PCV7. L analisi intention to treat ha mostrato un efficacia vaccinale pari al 91% (IC95%: 79%- 96%) nei confronti della prevenzione delle IPD (Figura 2); all analisi per-protocol il vaccino si è dimostrato efficace al 90% (IC95%: 46%- 98%) (Figura 3). Sia all analisi intention to treat sia a quella per-protocol gli studi sono risultati tra loro omogenei. Da menzionare è che, a proposito dello studio di O Brien [14], sono stati utilizzati esclusivamente i dati riguardanti la primary efficacy cohort ossia i bambini randomizzati ad un età compresa tra 6 settimane e 7 mesi che hanno quindi ricevuto, per protocollo, 4 dosi vaccinali. Efficacia vaccinale nella prevenzione delle otiti La seconda analisi, volta ad indagare l efficacia nella prevenzione delle otiti medie acute da sierotipi vaccinali, ha dimostrato un efficacia vaccinale pari al 58% (IC95%: 48%-65%), all analisi intention to treat, e di 57% (IC95%: 48%-65%) all analisi per-protocol (Figure 4 e 5). Gli studi sono risultati tra loro omogenei. Efficacia vaccinale nella prevenzione delle polmoniti Circa l efficacia vaccinale nella prevenzione delle polmoniti, un unico studio è risultato eleggibile [17]. Tale studio ha messo in evidenza che il vaccino è in grado di ridurre il numero di polmoniti del 20,5% (IC95%: 4,4%- 34,0%), all analisi per protocol. Fase 2 Identificazione degli studi ed estrazione dei dati Sono stati individuati 324 lavori su PubMed e 132 lavori su Scopus, di cui 53 sovrapponibili tra le due banche dati; complessivamente quindi la nostra ricerca ha prodotto 403 lavori. Dopo attenta analisi (Figura 6) sono stati selezionati per la lettura integrale 39 lavori più ulteriori 9 individuati con la consultazione delle reference per un totale di 48 lavori [19-66], di cui 27 sono stati considerati nella combinazione statistica dei dati (Tabella 2). Analisi statistica Efficacia vaccinale nella prevenzione delle IPD Dei 27 lavori da cui è stato possibile estrarre dati sulle IPD, tutti hanno mostrato quelli relativi alle forme sostenute da tutti i sierotipi pneumococcici mentre 13 hanno riportato anche quelli relativi alle IPD da sierotipi vaccinali. La metanalisi ha mostrato un efficacia vaccinale pari all 83% (IC95%: 66%-91%) nei confronti delle IPD da sierotipi vaccinali (Figura 7) e del 55% (IC95%: 47%-61%) nei confronti delle IPD da tutti i sierotipi (Figura 8). L analisi di sensibilità condotta togliendo i lavori che non hanno analizzato i soggetti al di sotto di 5 anni, ma di età inferiore, ha mostrato un lieve decremento dell efficacia vaccinale nei confronti delle IPD da sierotipi vaccinali e da tutti sierotipi (rispettivamente 81% (IC95%: 55%- 92%) e 54% (IC95%: 45%-61%). In tutte le analisi è emersa un importante eterogeneità tra gli studi non giustificata dal Paese/Area di conduzione S 1 8 C A P I T O L O 3

5 Figura 2. Efficacia del PCV7 nel prevenire le IPD da sierotipi vaccinali, analisi intention to treat. Figura 3. Efficacia del PCV7 nel prevenire le IPD da sierotipi vaccinali, analisi per-protocol. Figura 4. Efficacia del PCV7 nel prevenire le otiti medie acute da sierotipi vaccinali, analisi intention to treat. Figura 5. Efficacia del PCV7 nel prevenire le otiti medie acute da sierotipi vaccinali, analisi per-protocol. Figura 6. Flow-chart della selezione degli studi della fase 2. C A P I T O L O 3 S 1 9

6 Tabella 2. Caratteristiche degli studi post-marketing selezionati. Cont. S 2 0 C A P I T O L O 3

7 Tabella 2. Caratteristiche degli studi post-marketing selezionati. (Cont.) C A P I T O L O 3 S 2 1

8 dello studio (vedere Figure 7 e 8). Efficacia vaccinale nella prevenzione delle otiti Complessivamente 6 lavori hanno presentato risultati relativi all effectiveness del vaccino nella prevenzione delle otiti; quelli di Durando et al [29] e Ansaldi et al [19] hanno analizzato la stessa popolazione. Non è stato tuttavia possibile combinare statisticamente i dati a causa dei differenti outcome considerati. Gli studi di Ansaldi e Durando hanno messo in evidenza una riduzione del 36,4% dei tassi di ospedalizzazione per otite media acuta nei vaccinati rispetto ai non vaccinati. Poehling et al. [52] hanno invece mostrato una riduzione del 17%-28% del rischio di otite ricorrente e del 16%-23% del rischio di inserimento del tubicino di drenaggio nei soggetti vaccinati. Relativamente al numero di visite per otite i due studi di Zhou et al. [64] e Grijalva et al. [36] hanno mostrato una riduzione compresa tra il 20% e il 42% circa del numero delle visite nei soggetti vaccinati rispetto a quelli non vaccinati. Il lavoro di Esposito et al. [31] ha messo in evidenza una riduzione pari al 17% circa del numero di diagnosi di otite media acuta nei vaccinati rispetto ai non vaccinati (58,9% e 67,1% rispettivamente). L otite media acuta ricorrente (definita come 3 episodi in 6 mesi o 4 in un anno) si è ridotta invece del 38% nei vaccinati rispetto ai non vaccinati (3,5% versus Figura 7. Efficacia del PCV7 nel prevenire le IPD da sierotipi vaccinali. * Studi che non hanno valutato bambini al di sotto dei 5 anni, ma di età inferiore S 2 2 C A P I T O L O 3

9 Figura 8. Efficacia del PCV7 nel prevenire le IPD da tutti i sierotipi. * Studi che non hanno valutato bambini al di sotto dei 5 anni, ma di età inferiore C A P I T O L O 3 S 2 3

10 5,8% rispettivamente). Efficacia vaccinale nella prevenzione delle polmoniti Sette studi hanno investigato l effectiveness del PCV7 nella prevenzione delle polmoniti; tuttavia, l outcome in studio è risultato diverso da studio a studio con: 3 lavori che hanno valutato le polmoniti con conferma radiologica (Rutman et al. [56], Esposito et al. [31] e Nelson et al [49]). Il lavoro di Rutman non ha dimostrato modificazioni statisticamente significative dell incidenza di polmoniti dopo l introduzione della vaccinazione con PCV7. Il lavoro di Esposito ha dimostrato una riduzione del 65% dei casi di polmonite con conferma radiologica nel gruppo dei vaccinati (RR: 0,35; IC95%: 0,22 0,53). Il lavoro di Nelson ha messo in luce una riduzione significativa dei casi di polmonite nei soggetti con età inferiore ad 1 anno e vaccinati. 4 lavori che hanno esaminato i tassi di ospedalizzazione per polmonite pneumococcica (Ansaldi et al [19], Durando et al [29], Zhou et al [65] e Grijalva et al [37]). Non è stato tuttavia possibile condurre la metanalisi dal momento che lo studio di Grijalva ha fornito una stima della riduzione dei casi di polmonite pneumococcica (pari al 65%) con l introduzione della vaccinazione, ottenuta con modellizzazioni matematiche. Gli altri tre studi (Ansaldi, Durando e Zhou), condotti su bambini sotto i 2 anni, hanno dimostrato una riduzione dei tassi di ospedalizzazione per polmonite pneumococcica del 70,5%, da 1,91 a 0,56 per anni persona [19, 29], e del 57% da 0,63 a 0,27 per anni persona [65]. Discussione Come dimostrato anche da una recente metanalisi pubblicata da Pavia et al. [67] il vaccino pneumococcico coniugato eptavalente dimostra una buona efficacia nei confronti delle malattie invasive, pari all 89% nel prevenire le forme da sierotipi vaccinali e al 63%-74% nel prevenire quelle da tutti i sierotipi. Lo stesso discorso vale per le otiti per cui i colleghi hanno dimostrato un efficacia del 55%-57% nella prevenzione dei casi da sierotipi vaccinali. Due importanti aspetti non emergono tuttavia dalla metanalisi di Pavia et al e dalla prima fase del nostro lavoro: la crossprotezione nei confronti degli altri sierotipi e l efficacia nella prevenzione dei casi documentati solo clinicamente, con particolare riguardo alle otiti e alle polmoniti. Riportiamo, quindi, in Tabella 3, gli altri dati di efficacia teorica del vaccino eptavalente desumibili dai trial clinici individuati ed inclusi o meno nell analisi. Come emerge dalla tabella, l efficacia del vaccino eptavalente non si limita alla prevenzione dei casi da sierotipo vaccinale su cui, comunque, l impatto del vaccino è maggiormente evidente. Non dobbiamo inoltre dimenticare che i trial clinici vanno a indagare esclusivamente l efficacia teorica del vaccino che, pur essendo quella ottimale, non è necessariamente esaustiva della reale efficacia pratica ottenibile nella popolazione. Esistono, a tal proposito, numerosi studi osservazionali che hanno valutato l efficacia reale del vaccino eptavalente. L analisi di tali studi ci ha permesso di indagare l efficacia di campo del vaccino eptavalente e di valutare anche la crossprotezione attraverso la valutazione dell efficacia nella prevenzione delle IPD da tutti i sierotipi vaccinali e di outcome rilevanti per il Servizio Tabella 3. Efficacia teorica del vaccino PCV7. S 2 4 C A P I T O L O 3

11 Sanitario Nazionale, come le ospedalizzazioni da polmoniti e il numero di visite per otite. L analisi dell effectiveness ha confermato l elevata efficacia vaccinale nei confronti delle IPD da sierotipo vaccinale (oltre l 80%) e ha dimostrato una buona efficacia del vaccino nella prevenzione delle IPD da tutti i sierotipi. Per le polmoniti e le otiti non è stato possibile condurre la combinazione dei dati benché siano emersi aspetti rilevanti quali: una riduzione di oltre il 60% dei casi di polmonite con referto radiologico positivo, ma senza conferma colturale, e dal 60% al 70% delle ospedalizzazioni per polmonite pneumococcica; una riduzione del 40% circa delle ospedalizzazioni per otite media acuta e tra il 20% e il 40% delle visite per otite media acuta. Tali dati sottolineano il divario tra le stime rilasciate dai clinical trial e quelle provenienti dagli studi di effectiveness, in particolar modo per le polmoniti. Conclusioni Nonostante siano passati circa 10 anni dall introduzione del vaccino eptavalente le evidenze scientifiche circa la sua efficacia teorica non sono numerose e soprattutto non ci consentono ancora di tranne risultati conclusivi circa l efficacia vaccinale nella prevenzione delle polmoniti. Dall altra parte, gli studi osservazionali pubblicati dimostrano un importante riduzione delle polmoniti con conferma radiologica e delle ospedalizzazioni per polmonite pneumococcica a seguito dell introduzione del vaccino. Per quest ultimo end-point i valori di efficacia vaccinale oscillano tra il 60% ed il 70%. Anche per quanto riguarda le otiti, la disomogeneità dei lavori nella definizione dell outcome in studio ci consente di tirare, ad oggi, conclusioni provvisorie; l efficacia vaccinale è comunque stimabile del 57%-58% nei confronti delle forme da sierotipi vaccinali confermate con la coltura; anche per le otiti gli studi osservazionali condotti dimostrano come il vaccino possa ridurre di circa il 40% sia le ospedalizzazioni per otite media acuta, sia le visite per otite media acuta. Per quanto riguarda invece le IPD da sierotipi vaccinali, l efficacia teorica si attesta sul 90%- 91%, mentre l effectiveness sull 83%; il vaccino dimostra anche, sulla base di evidenze tratte dagli studi osservazionali, un efficacia compresa tra il 45% ed il 60% circa nella prevenzione delle IPD da tutti i sierotipi. Bibliografia 1) Efficacia e benefici del vaccino pneumococcico coniugato: una review della letteratura. Speciale Vaccinare Oggi. Dicembre ) Posfay-Barbe KM, Wald ER. Pneumococcal vaccines: do they prevent infection and how? Curr Opin Infect Dis 2004;17(3): ) Stein KE. Thymus-independent and thymus-dependent responses to polysaccharide antigens. J Infect Dis 1992;165(suppl 1):S ) Siber GR. Pneumococcal disease: prospects for a new generation of vaccines. Science 1994;265: ) Black S, Shinefield H, Fireman B, et al. Efficacy, safety and immunogenicity of heptavalent pneumococcal conjugate vaccine in children. Northern California Kaiser Permanente Vaccine Study Center Group. Pediatr Infect Dis J 2000;19: ) Esposito S, Pugni L, Bosis S, et al. Immunogenicity, safety and tolerability of heptavalent pneumococcal conjugate vaccine administered at 3, 5 and 11 months post-natally to pre- and fullterm infants. Vaccine 2005;23: ) Jadad AR, Moore A, Carroll D, et al. Assessing the quality of reports of randomized clinical trials: is blinding necessary? Control Clin Trials 1996;17(1): ) Palmu AA, Verho J, Jokinen J, Karma P, Kilpi TM. The seven-valent pneumococcal conjugate vaccine reduces tympanostomy tube placement in children. Pediatr Infect Dis J 2004;23(8): ) Palmu AA, Saukkoriipi A, Jokinen J, Leinonen M, Kilpi TM. Efficacy of pneumococcal conjugate vaccine against PCRpositive acute otitis media. Vaccine 2009;27(10): ) Straetemans M, Palmu A, Auranen K, Zielhuis GA, Kilpi T. The effect of a pneumococcal conjugate vaccine on the risk of otitis media with effusion at 7 and 24 months of age. Int J Pediatr Otorhinolaryngol 2003;67(11): ) Fireman B, Black SB, Shinefield HR, Lee J, Lewis E, Ray P. Impact of the pneumococcal conjugate vaccine on otitis media. Pediatr Infect Dis J 2003;22(1): ) Hansen J, Black S, Shinefield H, et al. Effectiveness of heptavalent pneumococcal conjugate vaccine in children younger than 5 years of age for prevention of pneumonia: updated analysis using World Health Organization standardized interpretation of chest radiographs. Pediatr Infect Dis J 2006;25(9): ) Kilpi T, Ahman H, Jokinen J, et al. Protective efficacy of a second pneumococcal conjugate vaccine against pneumococcal acute otitis media in infants and children: randomized, controlled trial of a 7-valent pneumococcal polysaccharidemeningococcal outer membrane protein complex conjugate vaccine in 1666 children. Clin Infect Dis 2003;37(9): ) O Brien KL, Moulton LH, Reid R, et al. Efficacy and safety of seven-valent conjugate pneumococcal vaccine in American Indian children: group randomised trial. Lancet 2003;362(9381): ) O Brien KL, David AB, Chandran A, et al. Randomized, controlled trial efficacy of pneumococcal conjugate vaccine against otitis media among Navajo and White Mountain Apache infants. Pediatr Infect Dis J 2008;27(1):71-3. C A P I T O L O 3 S 2 5

12 16) Black SB, Shinefield HR. Safety and efficacy of the sevenvalent pneumococcal conjugate vaccine: evidence from Northern California. Eur J Pediatr 2002;161:S127 S31. 17) Black SB, Shinefield HR, Ling S, et al. Effectiveness of heptavalent pneumococcal conjugate vaccine in children younger than five years of age for prevention of pneumonia. Pediatr Infect Dis J 2002;21(9): ) Eskola J, Kilpi T, Palmu A, et al. Efficacy of a pneumococcal conjugate vaccine against acute otitis media. N Engl J Med 2001;344(6): ) Albrich WC, Baughman W, Schmotzer B, Farley MM. Changing characteristics of invasive pneumococcal disease in Metropolitan Atlanta, Georgia, after introduction of a 7-valent pneumococcal conjugate vaccine. Clin Infect Dis 2007;44(12): ) Ansaldi F, Sticchi L, Durando P, et al. Decline in pneumonia and acute otitis media after the introduction of childhood pneumococcal vaccination in Liguria, Italy. J Int Med Res 2008;36(6): ) Aristegui J, Bernaola E, Pocheville I, et al. Reduction in pediatric invasive pneumococcal disease in the Basque Country and Navarre, Spain, after introduction of the heptavalent pneumococcal conjugate vaccine. Eur J Clin Microbiol Infect Dis 2007;26(5): ) Barricarte A, Gil-Setas A, Torroba L, et al. Invasive pneumococcal disease in children younger than 5 years in Navarra, Spain ( ). Impact of the conjugate vaccine. Med Clin (Barc) 2007;129(2): ) Benito-Fernández J, Raso SM, Pocheville-Gurutzeta I, SánchezEtxaniz J, Azcunaga-Santibañez B, Capapé-Zache S. Pneumococcal bacteremia among infants with fever without known source before and after introduction of pneumococcal conjugate vaccine in the Basque Country of Spain. Pediatr Infect Dis J 2007;26(8): ) Bjornson G, Scheifele DW, Bettinger J, et al. Effectiveness of pneumococcal conjugate vaccine in Greater Vancouver, Canada: Pediatr Infect Dis J 2007;26(6): ) Calbo E, Díaz A, Cañadell E, et al. Invasive pneumococcal disease among children in a health district of Barcelona: early impact of pneumococcal conjugate vaccine. Clin Microbiol Infect 2006;12(9): ) Carstairs KL, Tanen DA, Johnson AS, Kailes SB, Riffenburgh RH. Pneumococcal bacteremia in febrile infants presenting to the emergency department before and after the introduction of the heptavalent pneumococcal vaccine. Ann Emerg Med 2007;49(6): ) Casado-Flores J, Rodrigo C, Arístegui J, Martínón JM, Fenoll A, Mendez C. Decline in pneumococcal meningitis in Spain after introduction of the Heptavalent pneumococcal conjugate vaccine. Pediatr Infect Dis J 2008;27(11): ) Incidence of invasive pneumococcal disease after introduction of the Universal Infant Immunization Program, British Columbia ( ). Can Commun Dis Rep ;32(14): ) Dias R, Caniça M. Invasive pneumococcal disease in Portugal prior to and after the introduction of pneumococcal heptavalent conjugate vaccine. FEMS Immunol Med Microbiol 2007;51(1): ) Durando P, Crovari P, Ansaldi F, et al. Universal childhood immunisation against Streptococcus pneumoniae: the fiveyear experience of Liguria Region, Italy. Vaccine 2009;27(25-26): ) Dubos F, Marechal I, Husson MO, Courouble C, Aurel M, Martinot A. Decline in pneumococcal meningitis after the introduction of the heptavalent-pneumococcal conjugate vaccine in northern france. Arch Dis Child 2007;92(11): ) Esposito S, Lizioli A, Lastrico A, et al. Impact on respiratory tract infections of heptavalent pneumococcal conjugate vaccine administered at 3, 5 and 11 months of age. Respir Res 2007;8:12. 33) Fenoll A, Granizo JJ, Aguilar L, et al. Temporal trends of invasive Streptococcus pneumonia serotypes and antimicrobial resistance patterns in Spain from 1979 to J Clin Microbiol 2009;47(4): ) Flannery B, Schrag S, Bennett NM, et al. Impact of childhood vaccination on racial disparities in invasive Streptococcus pneumonia infections. JAMA 2004;291(18): ) Giele C, Moore H, Bayley K, et al. Has the sevenvalent pneumococcal conjugate vaccine had an impact on invasive pneumococcal disease in Western Australia? Vaccine 2007;25(13): ) Gordon Schutze E, Tucker NC, Mason EO Jr. Impact of the conjugate pneumococcal vaccine in arkansas. Pediatr Infect Dis J 2004;23(12): ) Grijalva CG, Poehling KA, Nuorti JP, et al. National impact of universal childhood immunization with pneumococcal conjugate vaccine on outpatient medical care visits in the united states. Pediatrics 2006;118(3): ) Grijalva CG, Nuorti JP, Arbogast PG, Martin SW, Edwards KM, Griffin MR. Decline in pneumonia admissions after routine childhood immunisation with pneumococcal conjugate vaccine in the USA: a time-series analysis. Lancet 2007;369(9568): ) Haddy RI, Perry K, Chacko CE, et al. Comparison of incidence of invasive Streptococcus pneumoniae disease among children before and after introduction of conjugated pneumococcal vaccine. Pediatr Infect Dis J 2005;24(4): ) Hanna JN, Humphreys JL, Murphy DM. Invasive pneumococcal disease in Indigenous people in north Queensland: an update, Med J Aust 2008;189(1): ) Hennessy TW, Singleton RJ, Bulkow LR, et al. Impact of heptavalent pneumococcal conjugate vaccine on invasive disease, antimicrobial resistance and colonization in Alaska Natives: progress towards elimination of a health disparity. Vaccine 2005;23(48-49): ) HHS-CDC news: Direct and indirect effects of routine vaccination of children with 7-valent pneumococcal conjugate vaccine on incidence of invasive pneumococcal disease--us, Ann Pharmacother 2005;39(11): ) Hsu K, Pelton S, Karumuri S, Heisey-Grove D, Klein J. Population-based surveillance for childhood invasive pneumococcal disease in the era of conjugate vaccine. Pediatr Infect Dis J 2005;24(1): ) Hsu HE, Shutt KA, Moore MR, et al. Effect of pneumococcal conjugate vaccine on pneumococcal meningitis. N Engl J Med 2009;360(3): ) Kellner JD, Vanderkooi OG, MacDonald J, Church DL, Tyrrell GJ, Scheifele DW. Changing epidemiology of invasive pneumococcal disease in Canada, : update from the Calgary-area Streptococcus pneumoniae research (CASPER) study. Clin Infect Dis 2009;49(2): ) Kyaw MH, Lynfield R, Schaffner W, et al. Effect of introduction of the pneumococcal conjugate vaccine on drug-resistant Streptococcus pneumoniae. N Engl J Med 2006;354(14): ) Messina AF, Katz-Gaynor K, Barton T, et al. Impact of the pneumococcal conjugate vaccine on serotype distribution and antimicrobial resistance of invasive Streptococcus pneumoniae isolates in Dallas, TX, children from 1999 through Pediatr Infect Dis J 2007; 26(6): ) Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Invasive pneumococcal disease in children 5 years after conjugate vaccine introduction--eight states, MMWR Morb Mortal Wkly Rep 2008;57(6): ) Muñoz-Almagro C, Jordan I, Gene A, Latorre C, Garcia- Garcia JJ, Pallares R. Emergence of invasive pneumococcal disease caused by non-vaccine serotypes in the era of 7-valent conjugate vaccine. Clin Infect Dis 2008;46(2): ) Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Invasive pneumococcal disease in children 5 years after conjugate S 2 6 C A P I T O L O 3

13 vaccine introduction--eight states, Nelson JC, Jackson M, Yu O, et al. Impact of the introduction of pneumococcal conjugate vaccine on rates of community acquired pneumonia in children and adults. Vaccine 2008; 26(38): ) Pérez-Trallero E, Marimon JM, Ercibengoa M, Vicente D, Pérez-Yarza EG. Invasive Streptococcus pneumoniae infections in children and older adults in the north of Spain before and after the introduction of the heptavalent pneumococcal conjugate vaccine. Eur J Clin Microbiol Infect Dis 2009;28(7): ) Poehling KA, Talbot TR, Griffin MR, et al. Invasive pneumococcal disease among infants before and after introduction of pneumococcal conjugate vaccine. JAMA 2006;295(14): ) Poehling KA, Szilagyi PG, Grijalva CG, et al. Reduction of frequent otitis media and pressure-equalizing tube insertions in children after introduction of pneumococcal conjugate vaccine. Pediatrics 2007;119(4): ) Ramani RR, Hall WN, Boulton M, Johnson DR, Zhu BP. Impact of PCV7 on invasive pneumococcal disease among children younger than 5 years: a population-based study. Am J Public Health 2004;94(6): ) Rendi-Wagner P, Paulke-Korinek M, Kundi M, et al. National paediatric immunization program of high risk groups: no effect on the incidence of invasive pneumococcal diseases. Vaccine 2009;27(30): ) Rückinger S, van der Linden M, Reinert RR, von Kries R, Burckhardt F, Siedler A. Reduction in the incidence of invasive pneumococcal disease after general vaccination with 7-valent pneumococcal conjugate vaccine in Germany. Vaccine 2009;27(31): ) Rutman MS, Bachur R, Harper MB. Radiographic pneumonia in young, highly febrile children with leukocytosis before and after universal conjugate pneumococcal vaccination. Pediatr Emerg Care 2009;25(1): ) Shah SS, Ratner AJ. Trends in invasive pneumococcal diseaseassociated hospitalizations. Clin Infect Dis 2006;42(1):e ) Shafinoori S, Ginocchio CC, Greenberg AJ, Yeoman E, Cheddie M, Rubin LG. Impact of pneumococcal conjugate vaccine and the severity of winter influenza-like illnesses on invasive pneumococcal infections in children and adults. Pediatr Infect Dis J 2005;24(1): ) Tsai CJ, Griffin MR, Nuorti JP, Grijalva CG. Changing epidemiology of pneumococcal meningitis after the introduction of pneumococcal conjugate vaccine in the United States. Clin Infect Dis 2008;46(11): ) Tyrrell GJ, Lovgren M, Chui N, et al. Serotypes and antimicrobial susceptibilities of invasive Streptococcus pneumonia pre- and post-seven valent pneumococcal conjugate vaccine introduction in Alberta, Canada, Vaccine 2009;27(27): ) Vestrheim DF, Løvoll O, Aaberge IS, et al. Effectiveness of a 2+1 dose schedule pneumococcal conjugate vaccination programme on invasive pneumococcal disease among children in Norway. Vaccine 2008;26(26): ) Whitney CG, Farley MM, Hadler J, et al. Decline in invasive pneumococcal disease after the introduction of protein-polysaccharide conjugate vaccine. N Engl J Med 2003;348(18): ) Winters M, Patrick DM, Marra F, et al. Epidemiology of invasive pneumococcal disease in BC during the introduction of conjugated pneumococcal vaccine. Can J Public Health 2008;99(1): ) Zhou F, Shefer A, Kong Y, Nuorti JP. Trends in acute otitis media-related health care utilization by privately insured young children in the United States, Pediatrics 2008;121(2): ) Zhou F, Kyaw MH, Shefer A, Winston CA, Nuorti JP. Health care utilization for pneumonia in young children after routine pneumococcal conjugate vaccine use in the United States. Arch Pediatr Adolesc Med 2007;161(12): ) Pavia M, Bianco A, Nobile CG, Marinelli P, Angelillo IF. Efficacy of pneumococcal vaccination in children younger than 24 months: a meta-analysis. Pediatrics 2009;123(6):e C A P I T O L O 3 S 2 7

Accesso e capacità d uso elementare del Computer. Accesso a Internet. Conoscenza di base della Lingua Inglese

Accesso e capacità d uso elementare del Computer. Accesso a Internet. Conoscenza di base della Lingua Inglese Accesso e capacità d uso elementare del Computer Accesso a Internet Conoscenza di base della Lingua Inglese Casa/ famiglia Scuola Comunità Fattori genetici Psicosociali Altri fattori personali Norme e

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MONTU DOMENICO Data di nascita 26-03-1956 Amministrazione ASL CN1 Incarico attuale DIRETTORE SISP AMBITO FOSSANO-SALUZZO SAVIGLIANO Numero telefonico ufficio

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica Pasquale Parisi, MD PhD et. al. Outpatience Service of Paediatric Neurology Child Neurology, Chair

Dettagli

La profilassi con vitamina K: un approccio basato sull evidenza

La profilassi con vitamina K: un approccio basato sull evidenza La profilassi con vitamina K: un approccio basato sull evidenza Fiammengo P., Coscia A., De Donno V., Tulisso S., Maula S., Bianco M., Dall Aglio M., Farinasso D., Alessi D., Foco L., Costa L. Mentre la

Dettagli

Terapia a lungo termine con i bisfosfonati

Terapia a lungo termine con i bisfosfonati Raffaella Michieli 1, Antonella Toselli 2 1 Responsabile Area Salute Donna SIMG; 2 Area Osteomioarticolare SIMG Focus on Terapia a lungo termine con i bisfosfonati L osteoporosi è un difetto sistemico

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

PROTOCOLLO PER LA SORVEGLIANZA NAZIONALE DELLE MALATTIE INVASIVE DA MENINGOCOCCO, PNEUMOCOCCO ED EMOFILO E DELLE MENINGITI BATTERICHE IN ITALIA

PROTOCOLLO PER LA SORVEGLIANZA NAZIONALE DELLE MALATTIE INVASIVE DA MENINGOCOCCO, PNEUMOCOCCO ED EMOFILO E DELLE MENINGITI BATTERICHE IN ITALIA PROTOCOLLO PER LA SORVEGLIANZA NAZIONALE DELLE MALATTIE INVASIVE DA MENINGOCOCCO, PNEUMOCOCCO ED EMOFILO E DELLE MENINGITI BATTERICHE IN ITALIA Versione 19 settembre 2014 1 PROTOCOLLO 2014: IN EVIDENZA

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

La nutrizione nei primi 1000 giorni. Contributo n 70

La nutrizione nei primi 1000 giorni. Contributo n 70 Mediterranean Nutrition Group La nutrizione nei primi 1000 giorni Contributo n 70 MeNu GROUP MediterraneanNutrition LA NUTRIZIONE NEI PRIMI 1000 GIORNI UN OPPORTUNITÀ PER PREVENIRE SOVRAPPESO E OBESITÀ

Dettagli

STUDI DI FASE III. Sperimentazioni Cliniche Controllate

STUDI DI FASE III. Sperimentazioni Cliniche Controllate STUDI DI FASE III Sperimentazioni Cliniche Controllate (Controlled Clinical Trials, Randomized C.T.s ) SCOPO: Valutazione dell efficacia del trattamento sperimentale EFFICACIA: Miglioramento della prognosi

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA report tecnico nr. 03/08 v. 1 indice dei contenuti 1. Utilità delle RSL Pag. 1 2. Principali metodi Pag. 2 3. Esempi di RSL Pag. 3 4. Protocollo

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

Le linee guida evidence based

Le linee guida evidence based Le linee guida evidence based Linee guida: definizione Raccomandazioni di comportamento clinico, prodotte attraverso un processo sistematico, allo scopo di assistere medici e pazienti nel decidere quali

Dettagli

Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti FADOI 2014

Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti FADOI 2014 Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti Un case report è una dettagliata narrazione di sintomi, segni, diagnosi, trattamento e follow up di uno o più pazienti. Sebbene nell era della

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Linee guida per la classificazione e conduzione degli studi osservazionali sui farmaci IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Ministero della Salute

Dettagli

Impiego clinico della vitamina D e dei suoi metaboliti ABSTRACT. 26 Gennaio 2013, Roma Università di Roma Sapienza

Impiego clinico della vitamina D e dei suoi metaboliti ABSTRACT. 26 Gennaio 2013, Roma Università di Roma Sapienza CORSO DI AGGIORNAMENTO E.C.M. Impiego clinico della vitamina D ABSTRACT 26 Gennaio 2013, Roma Università di Roma Sapienza CORSO DI AGGIORNAMENTO E.C.M. Roma 26/01/2013 Confronto tra 25(OH) -calcifediolo

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria?

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria? DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? Un vaccino è un prodotto la cui somministrazione è in grado di indurre una risposta immunitaria specifica contro un determinato microrganismo (virus, batterio

Dettagli

NEUROSCIENZE EEDUCAZIONE

NEUROSCIENZE EEDUCAZIONE NEUROSCIENZE EEDUCAZIONE AUDIZIONE PRESSO UFFICIO DI PRESIDENZA 7ª COMMISSIONE (Istruzione) SULL'AFFARE ASSEGNATO DISABILITÀ NELLA SCUOLA E CONTINUITÀ DIDATTICA DEGLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO (ATTO N. 304)

Dettagli

PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo

PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo Malattia Renale Cronica Stadiazione Stadio Descrizione VFG (ml/min/1.73

Dettagli

banca dati stringa di ricerca risultati trovati risultati utili referenze Cochrane vitamin K 21 1 Prophylactic vitamin

banca dati stringa di ricerca risultati trovati risultati utili referenze Cochrane vitamin K 21 1 Prophylactic vitamin EVIDENCE REPORT: PROFILASSI CON VITAMINA K NEI NEONATI PER LA PREVENZIONE DELLA MALATTIA EMORRAGICA (a cura di Baiesi Pillastrini Francesca, Battistini Silvia, Parma Dila ) banca dati stringa di ricerca

Dettagli

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO Lo Spallanzani (2007) 21: 5-10 C. Beggi e Al. Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO IL GRADIMENTO DEI DISCENTI, INDICATORE DI SODDISFAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

Dettagli

Metodologia e Ricerca clinica Il Giornale di AMD 2013;16:377-383

Metodologia e Ricerca clinica Il Giornale di AMD 2013;16:377-383 Come pianificare uno studio clinico MD il giornale di Rivista Rivista dell Associazione Medici Diabetologi PERIODICO DI APPROFONDIMENTO SCIENTIFICO, FORMAZIONE, MODELLI ASSISTENZIALI S. De Riu 1, M.L.

Dettagli

Come scrivere una Review

Come scrivere una Review Come scrivere una Review Federico Caobelli per AIMN Giovani Fondazione Poliambulanza - Brescia federico.caobelli@gmail.com SOMMARIO Nel precedente articolo, scritto da Laura Evangelista per AIMN Giovani,

Dettagli

RAZIONALE CALENDARIO PER LA VITA - 2 EDIZIONE 2014

RAZIONALE CALENDARIO PER LA VITA - 2 EDIZIONE 2014 RAZIONALE CALENDARIO PER LA VITA - 2 EDIZIONE 2014 A due anni dalla prima edizione, il Calendario per la Vita si rinnova e si aggiorna. La creazione di una collaborazione strutturata e permanente tra Società

Dettagli

Process mining & Optimization Un approccio matematico al problema

Process mining & Optimization Un approccio matematico al problema Res User Meeting 2014 con la partecipazione di Scriviamo insieme il futuro Paolo Ferrandi Responsabile Tecnico Research for Enterprise Systems Federico Bonelli Engineer Process mining & Optimization Un

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

Gli standard per la crescita staturo-ponderale dai 2 ai 18 anni

Gli standard per la crescita staturo-ponderale dai 2 ai 18 anni Cenƒsthesis... dalla Ricerca Gli standard per la crescita staturo-ponderale dai 2 ai 18 anni A. Luciano, G. Zoppi, F. Bressani I Cattedra di Pediatria Università di Verona 8 Più di 40.000 soggetti sono

Dettagli

La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma. Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it

La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma. Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma duttale in situ: : si,no, forse Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it Definizione Il carcinoma duttale in situ della mammella è una

Dettagli

Straumann Emdogain PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

Straumann Emdogain PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI Straumann Emdogain PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI CONSERVAZIONE DEL DENTE CON STRAUMANN EMDOGAIN Dal 5 al 15 % della popolazione soffre di gravi forme di parodontite, che possono portare alla caduta dei

Dettagli

Come scrivere un articolo scientifico La rassegna

Come scrivere un articolo scientifico La rassegna Come scrivere un articolo scientifico Con il termine "rassegna" si intende una sintesi critica dei lavori pubblicati su uno specifico argomento. Essa, pertanto, va incontro ad una esigenza particolarmente

Dettagli

Requisiti di Qualità per la Medicina Interna Sezione B4 Requisiti relativi alla gestione della CAP (polmonite acquisita in comunità) Sommario

Requisiti di Qualità per la Medicina Interna Sezione B4 Requisiti relativi alla gestione della CAP (polmonite acquisita in comunità) Sommario pag. 1 di 16 Sommario Premessa... 2 Percorso diagnostico... 3 Esame clinico all ingresso in Reparto... 3 Indagini da eseguire... 3 Monitoraggio nel corso del ricovero... 5 Trattamento... 6 Trattamento

Dettagli

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Grazia D Onofrio 1, Daniele Sancarlo 1, Francesco Paris 1, Leandro Cascavilla 1, Giulia Paroni 1,

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Indagine nazionale. sulla salute. e sicurezza sul lavoro

Indagine nazionale. sulla salute. e sicurezza sul lavoro Indagine nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro Servizi di Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro PREMESSA La legge L. 833/1978 ha istituito il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) e successive norme

Dettagli

Per far sviluppare appieno la

Per far sviluppare appieno la 2008;25 (4): 30-32 30 Maria Benetton, Gian Domenico Giusti, Comitato Direttivo Aniarti Scrivere per una rivista. Suggerimenti per presentare un articolo scientifico Riassunto Obiettivo: il principale obiettivo

Dettagli

CHECKLIST PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DI LINEE-GUIDA PER LA PRATICA CLINICA. AGREE Collaboration

CHECKLIST PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DI LINEE-GUIDA PER LA PRATICA CLINICA. AGREE Collaboration APPRAISAL OF GUIDELINES for RESEARCH & EVALUATION (AGREE) CHECKLIST PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DI LINEE-GUIDA PER LA PRATICA CLINICA AGREE Collaboration Settembre 2001 Versione italiana Tradotta

Dettagli

I disturbi del sonno Il progetto Ci piace sognare

I disturbi del sonno Il progetto Ci piace sognare I disturbi del sonno Il progetto Ci piace sognare Paolo Brambilla ASL Milano 2, Melegnano, Milano email: paolo.brambilla3@tin.it Gruppo di lavoro SIPPS Obesità e Stili di vita Sergio Bernasconi, Paolo

Dettagli

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Michele Liscio Riassunto L ecocolordoppler dei vasi sovraortici (TSA) rappresenta un

Dettagli

CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona

CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona Istologia: diagnosi e gradi della CIN biopsia cervicale o escissione maturazione cell stratificazione cell anormalità

Dettagli

Mod. VS/AM VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES

Mod. VS/AM VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES Mod VS/AM VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES Mod VS/AM 65 1 2 VS/AM 65 STANDARD VS/AM 65 CON RACCORDI VS/AM 65

Dettagli

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma.

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna è caratteristico degli eucarioti: Sequenze codificanti 1.5% del genoma umano Introni in media 95-97%

Dettagli

CAPITOLO 2: BACKGROUND

CAPITOLO 2: BACKGROUND CAPITOLO 2: BACKGROUND Al momento dell imbarco abbiate cura di non portare in viaggio voi stessi. Molti uomini, dice Seneca, non ritornano migliori di quanto sono partiti, avendo portato se stessi in viaggio.

Dettagli

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo Roberto Carloni Claudio Culotta Le politiche internazionali: l OMS World Declaration and Plan of Action on Nutrition Health for all

Dettagli

Shih-Hao Huang, DDS, MS, PhD, From the *Department of Dentistry, School of Dentistry, National Yang-Ming University, Taipei, Taiwan;

Shih-Hao Huang, DDS, MS, PhD, From the *Department of Dentistry, School of Dentistry, National Yang-Ming University, Taipei, Taiwan; L effetto dell uso della diga di gomma sul tasso di sopravvivenza dei denti che ricevono il primo trattamento canalare: studio basato sull intera popolazione nazionale Po-Yen Lin, DDS, MS, MPH,* Yang Chi,

Dettagli

TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo

TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo U.O. di Neurochirurgia Ospedale S. Maria di Loreto Nuovo ASL Napoli 1 Direttore: dr. M. de Bellis XLIX Congresso Nazionale SNO Palermo 13 16

Dettagli

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine VITAMINA D: SINTESI, METABOLISMO E CARENZA Il 40-50% della

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE In un qualsiasi anno prima dell'uso esteso dei vaccini in Italia si registravano circa 3.000 casi di poliomielite, circa 12.000 di difterite, circa 700 casi

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ. Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni. A cura di Giovanni Gallo (a), Rosanna Mel (b) e Maria Cristina Rota (c)

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ. Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni. A cura di Giovanni Gallo (a), Rosanna Mel (b) e Maria Cristina Rota (c) ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni A cura di Giovanni Gallo (a), Rosanna Mel (b) e Maria Cristina Rota (c) (a) Dipartimento di Prevenzione, Servizio Igiene e Sanità

Dettagli

di prossima pubblicazione

di prossima pubblicazione di prossima pubblicazione Volume 7 - Numero 9 Supplemento - SUPPLEMENTO DEL ISSN 9-9 (cartaceo) ISSN 7-9 (online) dell Istituto dell Istituto Superiore Superiore di di Sanità Sanità Poste italiane S.p.A.

Dettagli

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE IL MODELLO PRECEDE-PROCEED E L INTERACTIVE DOMAIN MODEL A CONFRONTO A cura di Alessandra Suglia, Paola Ragazzoni, Claudio Tortone DoRS. Centro Regionale di

Dettagli

Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve

Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve Efficacia dei probio-ci nelle mala1e diges-ve Le aree di incertezza nelle Cure Primarie: Quali sono le evidenze di efficacia dei probio-ci nelle patologie del tra9o gastrointes-nale? Edoardo Benede*o 1907

Dettagli

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM ALLEGATO 2 FULL PROJECT FORM FORM 1 FORM 1 General information about the project PROJECT SCIENTIFIC COORDINATOR TITLE OF THE PROJECT (max 90 characters) TOTAL BUDGET OF THE PROJECT FUNDING REQUIRED TO

Dettagli

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Problem Management Obiettivi Obiettivo del Problem Management e di minimizzare l effetto negativo sull organizzazione degli Incidenti e dei Problemi causati da errori nell infrastruttura e prevenire gli

Dettagli

SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE

SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE Studio prospettico, non interventistico, di coorte, sul rischio di tromboembolismo venoso (TEV) in pazienti sottoposti a un nuovo trattamento chemioterapico per

Dettagli

CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE

CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE CURRICULUM DI STUDIO, FORMATIVO E PROFESSIONALE La sottoscritta Dr.ssa Franca CRINÒ, nata a Casignana (RC) il 04/03/1959, residente in Via Zittoro 19/4, 89030 - Casignana (RC) Tel.: 0964.956090, cell.:

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III

DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III RAZIONALE Scopo di queste Raccomandazioni

Dettagli

XIV Riunione AIRTUM Sabaudia 21-23 Aprile 2010

XIV Riunione AIRTUM Sabaudia 21-23 Aprile 2010 CORRELAZIONE TRA PATOLOGIA CARDIOVASCOLARE E TRATTAMENTO RADIANTE POSTOPERATORIO DOPO CHIRURGIA CONSERVATIVA NELLE NEOPLASIE MAMMARIE IN STADIO INIZIALE ANTONELLA FONTANA U. O. C. di Radioterapia Ospedale

Dettagli

METODI STATISTICI. Popolazione in studio. Indicatori populaton-based

METODI STATISTICI. Popolazione in studio. Indicatori populaton-based METODI STATISTICI Nella maggior parte delle applicazioni, gli indicatori di valutazione degli esiti degli interventi sanitari sono espressi come rapporti in cui il numeratore è rappresentato dal numero

Dettagli

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

Indicatori positivi: Misurare la salute e la Qualità di vita legata alla Salute

Indicatori positivi: Misurare la salute e la Qualità di vita legata alla Salute Indicatori positivi: Misurare la salute e la Qualità di vita legata alla Salute Prof. Giovanni Capelli Cattedra di Igiene Dipartimento di Scienze Motorie e della Salute Università di Cassino Salute e Qualità

Dettagli

La valutazione degli effetti dei Programmi: il progetto PQM e altre indagini sui dati acquisiti

La valutazione degli effetti dei Programmi: il progetto PQM e altre indagini sui dati acquisiti Seminario Valutazione PON Roma, 29 marzo 2012 La valutazione degli effetti dei Programmi: il progetto PQM e altre indagini sui dati acquisiti Elena Meroni - Università di Padova e INVALSI Daniele Vidoni

Dettagli

4. Confronto tra medie di tre o più campioni indipendenti

4. Confronto tra medie di tre o più campioni indipendenti BIOSTATISTICA 4. Confronto tra medie di tre o più campioni indipendenti Marta Blangiardo, Imperial College, London Department of Epidemiology and Public Health m.blangiardo@imperial.ac.uk MARTA BLANGIARDO

Dettagli

Istruzione N. Versione. Ultima. modifica. Funzione. Data 18/12/2009. Firma. Approvato da: ASSEMBLAGGIO COLLAUDO TRAINING IMBALLO. service 07.

Istruzione N. Versione. Ultima. modifica. Funzione. Data 18/12/2009. Firma. Approvato da: ASSEMBLAGGIO COLLAUDO TRAINING IMBALLO. service 07. Istruzione N 62 Data creazione 18/ 12/2009 Versione N 00 Ultima modifica TIPO ISTRUZIONE ASSEMBLAGGIO COLLAUDO TRAINING MODIFICA TEST FUNZIONALE RIPARAZIONE/SOSTITUZIONE IMBALLO TITOLO DELL ISTRUZIONE

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS CONFERENCE Institutional archives for research: experiences and projects in open access Istituto Superiore di Sanità Rome, 30/11-1/12 2006 Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS Paola

Dettagli

PRESENT SIMPLE. Indicativo Presente = Presente Abituale. Tom s everyday life

PRESENT SIMPLE. Indicativo Presente = Presente Abituale. Tom s everyday life PRESENT SIMPLE Indicativo Presente = Presente Abituale Prerequisiti: - Pronomi personali soggetto e complemento - Aggettivi possessivi - Esprimere l ora - Presente indicativo dei verbi essere ed avere

Dettagli

SeroCP Quant IgA. Applicazioni. Introduzione - 2 -

SeroCP Quant IgA. Applicazioni. Introduzione - 2 - SeroCP Quant IgA I Applicazioni SeroCP Quant IgA è un Enzyme Linked Immunosorbent Assay (ELISA) per la determinazione semiquantitativa di anticorpi IgA specie specifici anti Chlamydia pneumoniae nel siero

Dettagli

QUEST. Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology

QUEST. Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology QUEST Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology versione 2.0 L. Demers, R. Weiss-Lambrou & B. Ska, 2000 Traduzione italiana a cura di Fucelli P e Andrich R, 2004 Introduzione Il

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility ERASMUS PLUS Disposizioni nazionali allegate alla Guida al Programma 2015 Settore Istruzione Scolastica, Educazione degli Adulti e Istruzione Superiore KA1 School education staff mobility/ Adult education

Dettagli

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia Indice Presentazione dell edizione originale Presentazione dell edizione italiana Prefazione Ringraziamenti Panoramica sulla diffusione del Metodo INTERMED La griglia INTERMED pediatrica per la valutazione

Dettagli

I T A L I A N J O U R N A L O F P U B L I C H E A L T H. Epidemiologia, fisiopatologia e diagnosi delle patologie da Candida spp.

I T A L I A N J O U R N A L O F P U B L I C H E A L T H. Epidemiologia, fisiopatologia e diagnosi delle patologie da Candida spp. Epidemiologia, fisiopatologia e diagnosi delle patologie da Candida spp. Chiara de Waure, Chiara Cadeddu, Maria Rosaria Gualano, Giuseppe La Torre, Walter Ricciardi Introduzione Le Candida spp. sono lieviti

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

Antonio Motisi. Dipartimento di Colture Arboree Università degli Studi di Palermo

Antonio Motisi. Dipartimento di Colture Arboree Università degli Studi di Palermo Giornate di Studio: Un approccio integrato allo studio dei flussi di massa e di energia nel sistema suolo pianta atmosfera: esperienze e prospettive di applicazione in Sicilia Tecniche di misura dei flussi

Dettagli

La ricerca di nuovi farmaci e mirata alla malattie più diffuse

La ricerca di nuovi farmaci e mirata alla malattie più diffuse La ricerca di nuovi farmaci e mirata alla malattie più diffuse Due ingredienti affinchè si inizi la ricerca: 1. Il bigogno terapeutico 2. Il numero dei pazienti o popolazione Quando la malattia è rara

Dettagli

Edema maculare diabetico e trattamento laser

Edema maculare diabetico e trattamento laser Edema maculare diabetico e trattamento laser Diabetic macular edema and laser treatment Del Re A, Frattolillo A Centro Oculistico Del Re - Salerno Dr. Annibale Del Re e Dr. A. Frattolillo 18 RIASSUNTO

Dettagli

Istruzioni per gli autori

Istruzioni per gli autori Istruzioni per gli autori Informazioni generali LO SCALPELLO OTODI Educational è la rivista ufficiale della Società Italiana degli Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri d Italia (OTODI) e pubblica articoli

Dettagli

Come scrivere un articolo scientifico La bibliografia: citare da Internet

Come scrivere un articolo scientifico La bibliografia: citare da Internet scrivere in medicina Come scrivere un articolo scientifico La bibliografia: citare da Internet L emergere di Internet come fonte preziosa di informazioni, ha reso necessaria la definizione di alcune regole

Dettagli

STROBE Statement: linee guida per descrivere gli studi osservazionali.

STROBE Statement: linee guida per descrivere gli studi osservazionali. STROBE Statement: linee guida per descrivere gli studi osservazionali. Traduzione italiana Erik von Elm 1*, Douglas G. Altman 2, Matthias Egger 1,3, Stuart J. Pocock 4, Peter C. Gøtzsche 5, Jan P. Vandenbroucke

Dettagli

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com VIOLENZE NEI LUOGHI DI LAVORO: COSA SONO? any action, incident or behaviour, that departs from reasonable conduct in which a person

Dettagli

Guida a PubMed a cura di Renato Fianco, Biblioteca della Sezione di Psichiatria e Psicologia Clinica

Guida a PubMed a cura di Renato Fianco, Biblioteca della Sezione di Psichiatria e Psicologia Clinica Guida a PubMed a cura di Renato Fianco, Biblioteca della Sezione di Psichiatria e Psicologia Clinica Introduzione Che cos è un database? Una base di dati o database o DB è una collezione organizzata di

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC La formazione sul campo (di seguito, FSC) si caratterizza per l utilizzo, nel processo di apprendimento, delle

Dettagli

Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni. Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1

Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni. Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1 Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1 AGENDA Introduzione Valutazione dei prodotti Valutazione dell organizzazione per la sicurezza

Dettagli

Informazioni per i pazienti e le famiglie

Informazioni per i pazienti e le famiglie Che cos è l MRSA? (What is MRSA? Italian) Reparto Prevenzione e controllo delle infezioni UHN Informazioni per i pazienti e le famiglie Patient Education Improving Health Through Education L MRSA è un

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

Le domande più frequenti su Vitamina D, Luce Solare e Allattamento al Seno

Le domande più frequenti su Vitamina D, Luce Solare e Allattamento al Seno Commento: "In questi tempi di bombardamento mediatico - mi riferisco alle pubblicazioni pediatriche - sulla necessità di vitamina D nei bambini allattati al seno, ecco un punto di visto altamente documentato,

Dettagli

COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE

COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE 8. Disposizioni attuative. Con il decreto ministeriale di cui al precedente punto 3.3. verranno individuate le priorita' cui i progetti strategici dovranno ispirarsi, le modalita' di presentazione degli

Dettagli

Confronto tra gruppi (campioni indipendenti)

Confronto tra gruppi (campioni indipendenti) Confronto tra gruppi (campioni indipendenti) Campioni provenienti da una popolazione Normale con medie che possono essere diverse ma varianze uguali campioni: Test z or t sulla differenza tra medie 3,

Dettagli

HTA: PRINCIPI, LOGICHE OPERATIVE ED ESPERIENZE. Cosa è l HTA?

HTA: PRINCIPI, LOGICHE OPERATIVE ED ESPERIENZE. Cosa è l HTA? HTA: PRINCIPI, LOGICHE OPERATIVE ED ESPERIENZE Cosa è l HTA? Marco Marchetti Unità di Valutazione delle Tecnologie Policlinico Universitario "Agostino Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore L Health

Dettagli

Case Study Texas Motor Speedway Più potenza al brand

Case Study Texas Motor Speedway Più potenza al brand Case Study Texas Motor Speedway Più potenza al brand 80543940, Chris Graythen/Getty Images. Jimmie Johnson, driver of the #48 Lowe s Chevrolet, leads Kyle Busch, driver of the #18 Interstate Batteries

Dettagli

4.2. IL TEST F DI FISHER O ANALISI DELLA VARIANZA (ANOVA)

4.2. IL TEST F DI FISHER O ANALISI DELLA VARIANZA (ANOVA) 4.2. IL TEST F DI FISHER O ANALISI DELLA VARIANZA (ANOVA) L analisi della varianza è un metodo sviluppato da Fisher, che è fondamentale per l interpretazione statistica di molti dati biologici ed è alla

Dettagli

PROGETTO DI STUDIO: Sistema informativo per lo studio delle patologie di sospetta origine professionale

PROGETTO DI STUDIO: Sistema informativo per lo studio delle patologie di sospetta origine professionale PROGETTO DI STUDIO: Sistema informativo per lo studio delle patologie di sospetta origine professionale Il territorio dell ASL 18 e 19 appartiene all area del Delta del Po di Polesine, dichiarata nel 1996

Dettagli