Riordino del II ciclo: come cambia l offerta di istruzione e formazione

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1 Riordino del II ciclo: come cambia l offerta di istruzione e formazione

2 Ruolo della Provincia Programmazione territoriale dell offerta di Istruzione e Formazione (autorizzazioni e priorità) principi di riferimento: Valorizzazione delle eccellenze e delle vocazioni delle istituzioni formative Ampliamento dell offerta su tutto il territorio. No ridondanze Edilizia scolastica Osservatorio Permanente Istruzione Informarsi per scegliere Guida PerCorsi

3 Il Contesto Velocità dei cambiamenti (esplosione delle conoscenze) Centralità dell ICT (società digitalizzata) Complessità e incertezza dei sistemi (economici, sociali, educativi) La scuola non ha funzione di fornire informazioni, ma strumenti per organizzarle, interpretarle, assumerle

4 Perché deve cambiare la scuola? L UE con la strategia di Lisbona 2ooo si è fissata l obiettivo di sviluppare la società della conoscenza che: esige livelli elevati di istruzione e di qualificazione professionale formazione durante tutto l arco della vita (life long learning) formazione su diversi ambiti (life wide learning) Comunicazione Commissione Europea - marzo 2010 Europa 2020, una strategia per una crescita intelligente, (conoscenza e innovazione) sostenibile (economia ecologica) e inclusiva (occupazione e coesione sociale)

5 Perché deve cambiare la scuola? Agli studenti si si chiede di di Documentare il il proprio lavoro Comunicare con efficacia e proprietà tecnica Interpretare strutture e dinamiche del contesto dove si si opera Effettuare scelte e prendere decisioni ricercando le le informazioni opportune Partecipare al al lavoro organizzato individuale o di di gruppo accettando ed ed esercitando il il coordinamento Affrontare il il cambiamento aggiornandosi e ristrutturando le le proprie competenze diritti di di cittadinanza: 1 capacità di di controllare, filtrare, interpretare razionalmente il il flusso di di informazioni

6 Sistema educativo di istruzione e formazione Obbligo formativo (fino a 18 anni o qualifica) Dlgs 76/05 Obbligo di istruzione (fino a 16 anni) L. 296/ Laurea triennale 3 Laurea magistrale 2 Dottorato 3 Scuola dell infanzia Scuola primaria Scuola secondaria I grado Primo Ciclo diploma di licenza conclusivo del primo ciclo di istruzione Percorsi regionali Scuola secondaria II grado Secondo Ciclo diplomi di istruzione secondaria superiore Università

7 Le novità della riforma Gelmini La revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei Il riordino degli istituti Tecnici e degli Istituti Professionali

8 Idee ispiratrici Riordino del II ciclo nel suo insieme per diversificare la proposta formativa Riorganizzazione dei percorsi in L autonomia della scuola è una risorsa fondamentale, ma occorrono rapporti con l esterno: mondo del lavoro, della ricerca, della cultura Denominatore comune nel I biennio: i 4 assi culturali: Linguistico Matematico Scientifico-tecnologico Storico sociale

9 Le novità della riforma per TUTTI gli istituti superiori (1) Profilo Educativo, Culturale e Professionale per ogni tipo di percorso: risultati di apprendimento riduzione degli indirizzi (97 ord sper.) riduzione delle ore settimanali ma ore di insegnamento di 60 (non più di 50') (32=1050 / 36=990) insegnamento della lingua inglese per TUTTO il quinquennio

10 Le novità della riforma per TUTTI gli istituti superiori (2) quota di autonomia: 20% per diversificare l offerta (6) quota di flessibilità: dal 30 al 40% dell area di indirizzo per adattare i percorsi al territorio (solo tecnici e professionali) (12) percorsi di qualifica triennale sono SOLO regionali

11 Le novità della riforma per TUTTI gli istituti superiori (4) Nuovo ordinamento definisce l offerta attraverso LICEI Tipologia - Indirizzo - Opzione TECNICI Settore - Indirizzo - Articolazione - Opzione* PROFESSIONALI Settore - Indirizzo - Articolazione - Opzione* ISTRUZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE Area - Qualifica - Indirizzo * SARANNO DEFINITE SUCCESSIVAMENTE

12 IDENTITÀ DEI PERCORSI DI ISTRUZIONE (Art. 2 dei regolamenti) Licei Tecnici Professionali I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà.. Acquisisca capacità adeguate al proseguimento degli studi superiori e nel mondo del lavoro solida base culturale di carattere scientifico tecnologico.. Costruita attraverso lo studio, i linguaggi e le metodologie.. In relazione all esercizio di professioni e per l accesso all università. si caratterizzano per una solida base di istruzione generale e tecnicoprofessionale, che consente di sviluppare, in una dimensione operativa, saperi e conoscenze necessari per rispondere alle esigenze formative del settore produttivo, per un rapido inserimento nel mondo del lavoro.

13 Risultati di Apprendimento declinati in conoscenze, abilità, competenze Licei Tecnici Professionali acquisire l abitudine a ragionare con rigore logico, identificare i problemi e a individuare soluzioni; possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali padroneggiare le procedure e i metodi di indagine proprie delle discipline; utilizzare strumenti culturali e metodologici porsi in modo critico, responsabile riconoscere i criteri scientifici di affidabilità delle conoscenze utilizzare modelli appropriati per investigare sui fenomeni utilizzare strumenti culturali e metodologici in modo critico, creativo, responsabile utilizzare concetti e strumenti delle discipline per comprendere ed operare in campi applicativi padroneggiare strumenti tecnologici caratteristici delle filiere

14 Istruzione Liceale

15 Istruzione Liceale Il sistema dei Licei prevede risultati di apprendimento comuni e specifici. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree: Metodologica Logico argomentativa Linguistica e comunicativa Storico-umanistica Scientifica, matematica e tecnologica.

16 Istruzione Liceale (2) Il sistema dei Licei può: dotarsi di Dipartimenti dotarsi di Comitati Scientifici effettuare attività ed insegnamenti facoltativi utilizzare la quota dell autonomia (20%) per la curvatura del POF Utilizzare la metodologia dell alternanza scuola lavoro (nel sono stai 878 gli studenti dei licei che hanno effettuato i percorsi) Previsto il CLIL al V anno in una materia non linguistica

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18 Liceo Artistico Candiani Busto tutti 6 gli indirizzi Frattini Varese Don Milani Tradate audiovisivo multimediale Rotondi Liceo Classico Cairoli Crespi Da Vinci Legnani Stein Curie Sacro Monte Rotondi Gorla arti figurative architettura e ambiente Varese Busto Gallarate Saronno Gavirate Tradate Varese Gorla Liceo linguistico Manzoni Varese Crespi Busto Sereni Luino Gadda R. Gallarate Legnani Saronno Curie Tradate Orsoline Saronno Rosetum Besozzo Chiara Gallarate Cavallotti Cassano M. Fermi Castellanza Vico Varese Bosina Varese

19 Liceo Scientifico Opzione scienze applicate Valceresio Bisuschio Tosi Busto x Da Vinci Gallarate x Stein Gavirate Sereni Luino x (a Laveno solo opzione) Grassi Saronno x Geymonat Tradate solo opzione Dalla Chiesa Sesto C. Curie Tradate Ferraris Varese x Sacro monte Varese x Pantani Busto sportivo Pascal Busto Rotondi Gorla Castelli Saronno Mericianum Sesto C. Bentivoglio Tradate

20 Liceo Musicale Manzoni Liceo Coreutico Candiani Varese Busto Liceo Scienze Umane Opzione economico sociale Sereni Luino Legnani Saronno x Curie Tradate x Manzoni Varese x Dalla Chiesa Sesto C. solo opzione Crespi Busto Orsoline Saronno x Sacro Cuore Gallarate x S. Marta Brissago Maria A. Varese x Pantani Busto solo opzione

21 I Licei Il latino è obbligatorio Liceo classico Il latino non è previsto Liceo artistico Liceo linguistico (biennio) Liceo musicale e coreutico Liceo scientifico Liceo scientifico opzione scienze applicate Liceo delle scienze umane Liceo delle scienze umane opzione economico-sociale Quota di autonomia: 20% (I, II, V) 30% (III, IV)

22 Istruzione Tecnica

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26 Settore Economico Amministrazione finanza e Marketing Sistemi Informativi Aziendali Relazioni internazionali per il marketing Volontè Luino x Valceresio Bisuschio x Casula Varese x Daverio Varese x Keynes Gazzada x x Gadda R. Gallarate x x Tosi Busto x x Dalla Chiesa Sesto C. x Don Milani Tradate Montale Tradate x x Stein Gavirate x x Zappa Saronno x Fermi Castellanza Rotondi Gorla Minore Galilei Laveno Prealpi Saronno Wojtyla Cassano M.

27 Settore Economico Turismo Volontè Valceresio Casula Gadda R. Tosi Montale Zappa Stein Prealpi Luino Bisuschio Varese Gallarate Busto Tradate Saronno Gavirate Saronno

28 Settore Tecnologico Meccanica-meccatronica ed energia Meccanica Meccatronica Energia Newton Varese x x Ponti Gallarate x x Riva Saronno x x Facchinetti Castellanza x Elettronica ed Elettrotecnica Elettronica Elettrotecnica Automazione Volontè Luino x x Keynes Gazzada x Newton Varese x D Chiesa Sesto C. x Ponti Gallarate x x Geymonat Tradate x Riva Saronno x

29 Settore Tecnologico Trasporti e logistica Costruzione del Logistica mezzo Ponti Gallarate x Conduzione del mezzo Città di Varese Varese x Ferrarin Gallarate x x Siai Marchetti Busto x Grafica e Comunicazione Don Milani Tradate Falcone Gallarate Frattini Varese P. Monti Saronno Olga Fiorini Busto

30 Settore Tecnologico Informatica e telecomunicazioni Informatica Telecomunicazioni Volontè Luino x Keynes Gazzada x x Newton Varese x D Chiesa Sesto C. x Ponti Gallarate x x Geymonat Tradate x Riva Saronno x Facchinetti Castellanza x Chimica, Materiali e Biotecnologie Chimica e materiali Facchinetti Castellanza x Riva Saronno x Biotecnologie ambientali Biotecnologie sanitarie

31 Settore Tecnologico Sistema Moda Tessile, abbigliamento e moda Newton Varese x Facchinetti Castellanza x Olga Fiorini Busto x Costruzioni, Ambiente e Territorio Volontè Stein Daverio Ponti Don Milani Facchinetti Zappa Luino Gavirate Varese Gallarate (sede Somma L.) Tradate Castellanza Saronno Calzature e moda Geotecnico Castelli Saronno Wojtyla Cassano M.

32 Istituti Tecnici (3) Integrazione tra saperi teorici e saperi operativi; Stage, tirocini e alternanza scuolalavoro per apprendere in contesti operativi; Possibile collaborazione con esperti esterni per arricchire l offerta formativa e sviluppare competenze specialistiche

33 Istruzione Professionale

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36 Settore industria e artigianato Produzioni industriali e artigianali Industria Artigianato Offerta storica Newton Varese x chimica Ponti Gallarate x chimica Falcone Gallarate x fotografo Parma Saronno x chimica Olga Fiorini Busto x tessile Manutenzione ed assistenza tecnica Offerta storica Newton Varese meccanica elettrica Ponti Gallarate meccanica elettrica Parma Saronno meccanica elettrica D. Chiesa Sesto C. meccanica Facchinetti Castellanza meccanica termoidraulica

37 Settore Servizi Servizi Socio sanitari Ottico Stein Gavirate Einaudi Varese x Verri Busto Parma Saronno Odontotecnico Prealpi Saronno x Orsoline Saronno Ist. Odontotecnici Varese x

38 Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera Enogastronomia Servizi di sala e Accoglienza vendita turistica Falcone Gallarate x x x Verri Busto x x x De Filippi Varese x x Castelli Saronno x x Prealpi Saronno x x Servizi Commerciali Einaudi Valceresio Gadda Rosselli Montale Verri Parma Acof Varese Bisuschio Gallarate Tradate Busto Saronno Busto

39 Istruzione Professionale - 32 ore solo percorsi di durata QUINQUENNALE biennio di settore + scelta opzione nel triennio fornisce competenze e capacità operative in precisi ambiti di settore

40 Capire le differenze fra: ISTRUZIONE TECNICA Indirizzo economico: 2 Indirizzo tecnologico: 9 Titolo finale Diploma di Perito (iscrizione albi prof.li) Innovazione e sviluppo delle tecnologie e metodologie Processo Ideazione Progettazione Produzione /gestione ISTRUZIONE PROFESSIONALE Indirizzo Industria e Artigianato: 2 Indirizzo Servizi: 4 Titolo finale di Diploma di Tecnico Applicazione e personalizzazione delle tecnologie e metodologie Prodotto Distribuzione/erogazione del prodotto/servizio Manutenzione e assistenza

41 Formazione Professionale Regionale (IFP)

42 Formazione Professionale Regionale (IFP) (30h) I corsi possono essere erogati da: Centri di Formazione Professionale (CFP) Istituti Professionali (pubblici e privati)

43 Formazione Professionale Regionale (IFP) prevede un ciclo di studi triennale che termina con un esame di qualifica di valore nazionale è previsto anche un successivo IV anno fornisce competenze e capacità operative le recenti riforme hanno introdotto una maggior preparazione culturale di base possibile passaggio all istruzione

44 Caratteristiche IeFP 1 La IeFP è di competenza della Regione, che: oaccredita gli enti formativi secondo parametri strutturali e organizzativi opianifica l offerta secondo le priorità definite dalle Province oassegna le risorse agli enti formativi attraverso la Dote Formazione o Definisce il repertorio delle figure professionali (Quadro Regionale Standard Professionali)

45 Caratteristiche IeFP 2 Modello didattico induttivo: progettato per competenze, centrato su compiti reali, articolato per UdA pluridisciplinari Vocazione alla preparazione professionale, ma con presenza di discipline culturali per l assolvimento dell obbligo di istruzione (italiano, storia, geografia, inglese, matematica, scienze, informatica)

46 Caratteristiche IeFP 3 Articolazione oraria (30/32 ore sett): > presenza di attività nell area tecnicoprofessionale 40/50% (di cui stage in azienda 30% nel II e III anno) - IP 20% nel biennio Triennalità + (quarti anni avviati 17 quest anno, ma offerta caratterizzata da instabilità: risorse regionali disponibili e iscrizioni effettive a primavera ) 2 quadrienni: Tec. Serv. animazione turistico-sportiva - Tec. Comunicaz. audio/video

47 Caratteristiche IeFP 4 Erogati da 20 CFP (Agenzia Formativa, Enaip, IAL, Aslam, ArtSchool, CFP Besozzo, Bisuschio, Ciofs, ) da quest anno anche da 8 Istituti Professionali: Einaudi, Newton Varese Falcone, Ponti, Gadda Rosselli Gallarate Verri, Facchinetti Busto Parma Saronno

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50 INDIRIZZO % area linguist. -espr. % area storicosoc. % area mat.- scientifica % area tecn.- profession. totale settim. Liceo classico Liceo Scientifico Disegno 27 Liceo Scientifico opzione scienze applicate Disegno Tecnologia Liceo Linguistico 63 18,5 18,5 27 Liceo scienze umane Liceo sc. umane opzione socio-economica Caratteristiche dei curricola Liceo artistico Liceo music./coreutico Istituti tecnici Istruzione professionale I.F.P /32 27

51 Le scelte: serie storica 39,8% Studenti nei I anni in provincia di Varese Istruzione Superiore Statale diurna e Formazione Professionale (ottobre 2010) 38,0% 37,6% 36,5% 36,0% 36,1% 36,4% LIC n iscritti 32,8% 27,4% 31,1% 33,3% 29,1% 32,7% 30,8% 33,9% 30,1% 33,1% 30,9% 32,0% 31,6% TEC IeFP a.s a.s a.s a.s a.s a.s a.s Annualità

52 Istruzione Liceale 20,0% 19,1% 18,0% 18,2% 18,5% 17,9% 17,6% 17,5% 16,0% 16,1% 14,0% 12,0% 10,0% 8,0% 6,0% 4,0% 5,7% 4,2% 4,4% 5,2% 5,3% 5,3% 4,0% 3,9% 4,6% 4,7% 3,9% 4,3% 4,9% 3,9% 2,0% 5,8% 5,8% 4,9% 5,2% 5,0% 4,9% 5,2% 4,5% 4,5% 4,5% 4,2% 4,3% 4,5% 4,7% 0,0% a.s a.s a.s a.s a.s a.s a.s ,2% Liceo Scientifico Lic.Scienze Umane Liceo Linguistico Liceo Artistico Liceo Classico Liceo Music. E Coreutico

53 Istruzione Tecnica 14,0% 12,0% 12,0% 10,9% 10,5% 10,7% 10,0% 9,9% 9,6% 9,3% 8,0% 9,6% 9,5% 8,5% 8,7% 9,0% 9,9% 6,8% 8,0% 6,0% 4,0% 4,4% 5,9% 5,8% 6,0% 5,3% 5,4% 4,9% 4,9% 4,9% 4,6% 4,4% 4,8% 4,5% 3,6% 2,0% 1,5% 1,6% 1,4% 0,0% a.s a.s a.s a.s a.s a.s a.s Tecnico Commerciale Tecnico Geometri Tecnico Industriale ITPA Periti Aziendali Ist Tecnico Turismo

54 Istruzione e Formazione Professionale 16,0% 14,3% 14,0% 13,0% 14,4% 12,0% 10,0% 12,2% 12,0% 11,9% 11,4% 10,3% 9,9% 12,4% 11,0% 12,1% 12,8% 10,5% 8,0% 8,4% 8,8% 9,3% 8,9% 9,0% 6,0% 6,8% 6,6% 4,0% a.s a.s a.s a.s a.s a.s a.s IPC Istituto Prof. per il Commercio IPIA Istituto Prof. Industria Art. Formazione Professionale

55 insuccessi INSUCCESSI al I anno NEL SISTEMA SUPERIORE PUBBLICO DELLA PROVINCA DI VARESE a.s. 2008/2009 Tipologia di scuola Respinti Abbandoni Totale iscritti (23%) 360 (4%) Licei 16% 3% classico scientifico - linguistico 11 artistico 19 sociopsicopedagogico 28 Istruzione tecnica 28% 3% ragioneria 17 1 geometri 28 3 periti aziendali 25 4 industriale e turismo 35 7 Istruzione professionale 34% 8% commercio 30 industria e artigianato 38 Formazione professionale 17% 2% non scrutinati per interruzione di frequenza formalizzata e non formalizzata MPI - Direzione Generale per gli Studi e la Programmazione e per i Sistemi informativi Ufficio VII Servizio Statistico

56 Distribuzione iscrizioni al I anno di allievi con disabilità e stranieri a.s. 2010/ Licei Tecnici Professionali IeFP 48 Allievi con disabilità Allievi Stranieri

57 Competenze che le imprese ritengono importanti fonte: CCIAA Varese capacità di lavorare in gruppo 55,1% capacità di lavorare in autonomia 48,3% abilità nel gestire i rapporti con i clienti 45,4% capacità di risolvere i problemi 43,0% capacità comunicativa scritta e orale 37,5% abilità manuali 30,9% 0,0% 10,0% 20,0% 30,0% 40,0% 50,0% 60,0%

58 Assunzioni previste per livello di istruzione 60,0 Assunzioni previste per livello di istruzione. Provincia di Varese, fonte: CCIAA Varese 50,0 48,0 47,1 40,0 30,0 38,2 32,8 41,4 31,4 25,9 40,5 33,4 29,6 21,2 20,0 17,6 15,9 15,2 12,3 10,0 0,0 7,8 9,5 10,2 10,9 11, Laurea Diploma Qualifica professionale Livello scuola dell'obbligo

59 Come consultare 1 Settore Economico 2 Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Chi lo fa ISIS L. Torrente 3 (gestione pubblica) Via dei Boschi, 3 - VARESE 0332 XXXXX Istituto Dirigente Contatti I.S.I.S. L. Torrente gestione pubblica) Via dei Boschi, 3- VARESE Elettrotecnica ed Elettronica Turismo 4 XXXXXX Offerta di ISTRUZIONE TECNICA Costruzioni, Ambiente e Territorio Informatica e Telecomunicazioni 5 Amministrazione, Finanza e Marketing tel XXXXX fax 0332xxxxxxxx ente.it articolazione elettronica articolazione elettrotecnica articolazione automazione articolazione telecomunicazioni articolazione informatica articolazione Sistemi informativi aziendali

60 Guida PerCorsi e Calendario Open Day 1 2 3

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