A.S DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (LEGGE 425/97 D.P.R. 323/98 ART. 5.2)

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1 Tecnico Economico e Tecnologico "G. Tomasi di Lampedusa" IGEA - Amministrazione Finanza e Marketing - Turismo Geometri - Costruzioni, Ambiente e Territorio Via Parco degli ulivi S. Agata Militello (ME) Sede aggregata di Tortorici Via Garibaldi TEL-FAX COD. FISC COD. MECCANOGRAFICO METD Pec: Sito web :www.itcgsantagata.gov.it DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (LEGGE 425/97 D.P.R. 323/98 ART. 5.2) A.S Classe V sez. B IGEA S. Agata Militello

2 SOMMARIO Contenuto Presentazione della Classe 1 Presentazione dell Istituto 3 Profilo della classe 5 Criteri di Valutazione 13 Criteri di valutazione del credito formativo e scolastico 14 Matematica e Laboratorio - DOCENTE: MIMMA CORSO 15 Economia Aziendale - DOCENTE: PAOLO SORACI 16 Italiano - DOCENTE: CAROLINA GAGLIONE 17 Storia - DOCENTE:CAROLINA GAGLIONE 22 Francese - DOCENTE: NICOLINA RIDOLFO 24 Inglese - DOCENTE: CATERINA CONSOLO 30 Geografia Politica ed Economica - DOCENTE: ROBERTO SCARDIA 32 Diritto - DOCENTE: ROSSANA SALADINO 33 Scienza delle Finanze - DOCENTE: ROSSANA SALADINO 35 Religione - DOCENTE: SAC. NICOLÒ TESTA 37 Educazione Fisica - DOCENTE: ROSALIA DODARO 39 Simulazioni prove d esame 41 Terza Prova - GRIGLIA DI VALUTAZIONE 42 Terza Prova - Diritto 43 Terza Prova - Geografia 44 Terza Prova - Francese 45 Terza Prova - Scienza delle Finanze 46 Terza Prova - Matematica 47 Prima Prova d Italiano - GRIGLIA DI VALUTAZIONE 48 Seconda Prova di Economia Aziendale - GRIGLIA DI VALUTAZIONE 49 Colloquio - GRIGLIA DI VALUTAZIONE 50

3 Presentazione della Classe CONSIGLIO DI CLASSE DIRIGENTE SCOLASTICO RELIGIONE ITALIANO FRANCESE INGLESE STORIA GEOGRAFIA DIRITTO SCIENZE DELLE FINANZE MATEMATICA ECONOMIA AZIENDALE EDUCAZIONE FISICA PROF.SSA ANTONIETTA EMANUELE PROF. NICOLA TESTA PROF.SSA CAROLINA GAGLIONE PROF.SSA NICOLINA RIDOLFO PROF.SSA CATERINA CONSOLO PROF.SSA CAROLINA GAGLIONE PROF. ROBERTO SCARDIA PROF.SSA ROSSANA SALADINO PROF.SSA ROSSANA SALADINO PROF.SSA MIMMA CORSO PROF. PAOLO SORACI PROF.SSA ROSALIA DODARO CONTINUITÀ DIDATTICA MATERIA COGNOME/NOME RELIGIONE TESTA NICOLO Si Si Si LINGUA E LETTERE ITALIANE GAGLIONE CAROLINA No Si Si STORIA GAGLIONE CAROLINA No Si Si INGLESE I LINGUA CONSOLO CATERINA Si Si Si FRANCESE II LINGUA RIDOLFO NICOLINA Si Si Si GEOGRAFIA SCARDIA ROBERTO No No Si MATEMATICA APPLICATA CORSO MIMMA Si Si Si DIRITTO SALADINO ROSSANA Si Si Si ECONOMIA AZIENDALE E LAB. SORACE PAOLO No No Si EDUCAZIONE FISICA DODARO ROSALIA Si Si Si SCIENZE DELLE FINANE SALADINO ROSSANA Si Pagina 1

4 ELENCO ALUNNI COGNOME NOME ALFANO RADDAVI CAROLA ALFIERI VALENTINA BALLI MIRIANA BALLONE DALILA BERBAT MARIEM CALCAVECCHIA CHIARA CARUSO VANESSA DI MARCO FEDERICA FRANCHINA ROCCO MARIA LUCREZIA FRUSTERI CHIACCHIERA IVAN GALATI PIERCARLO GRILLO RACHELE MILIA ADRIANA MUSARRA FRANCESCA MUSARRA MAURO MARIA PEDALA ALESSANDRO PRUITI BENITO SAPIENZA FLAVIA VASI MANUELA VASI MARIA ROSA VASI MARTINA PROVENIENZA TORRENOVA CARONIA TORRENOVA ACQUEDOLCI TORRENOVA CARONIA CAPO D ORLANDO S.AGATA MILITELLO ROCCA DI CAPRI LEONE MILTELLO ROSMARINO S.AGATA MILITELLO S.AGATA MILITELLO CARONIA CARONIA S.MARCO D ALUNZIO S.AGTA MILITELLO MILITELLO ROSMARISMO CARONIA S.AGATA MILITELLO S.AGATA MILITELLO MILITELLO ROSMARINO Pagina 2

5 Presentazione dell Istituto L Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri di S. Agata Militello nasce come istituzione scolastica autonoma l ma ha una storia decennale quale sezione staccata prima dell I.T.C.G. F.P. Merendino di Capo d Orlando e successivamente dell I.T.C. A. Florena di S. Stefano di Camastra. L Istituto e dedicato allo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, uno dei piu importanti e rappresentativi figli della terra di Sicilia che ha frequentato il nostro territorio, sia per motivi di studio sia per i legami di parentela, che lo vedevano legato alla famiglia Piccolo di Calanovella. L Istituto beneficia di una struttura edilizia di recente costruzione, con ampi spazi razionalmente collocati a raccoglie un vasto bacino di utenza comprendente, oltre agli studenti locali, quelli provenienti da numerosi Paesi dell hinterland. Il territorio offre ai giovani numerosi servizi sociali, ricreativi e culturali. Esistono, infatti, nel territorio associazioni di volontariato, culturali, professionali, religiose e socio-economiche. FINALITÀ ISTITUZIONALI DELL INDIRIZZO DI STUDI ITC L Istituto Tecnico Commerciale si propone come finalita la formazione di un individuo autonomo e responsabile, in possesso di solide basi culturali, sia nel settore tecnico - economico che in quello umanistico, che gli consentiranno di seguire con profitto tutti i corsi universitari e, in maniera specifica, nelle Facolta di Economia, Giurisprudenza, lingue Straniere, o di inserirsi con la necessaria duttilita nel mondo del lavoro. Obiettivo primario e la formazione di una coscienza democratica e il dispiegarsi della personalita degli allievi in un clima di serena apertura alle molteplici istanze culturali connesse alla societa contemporanea; promuove la stretta connessione tra istruzione e formazione; promuove la centralita dello studente in una fase di importanti trasformazioni fisiche, psico-affettive ed intellettive; offre un equilibrata formazione economica, linguistica e umanistica; stimola la flessibilita intellettuale ed operativa in relazione ai cambiamenti della societa, in generale, e del territorio, in particolare; mira a far acquisire conoscenze, competenze e abilita specifiche, coerenza di argomentazione e di organizzazione autonoma del lavoro e della ricerca nella prospettiva sia della prosecuzione degli studi universitari sia di una piu generale educazione permanente; svolge un ruolo propositivo nell ambito del territorio, potenziando l efficacia dei percorsi formativi della didattica curricolare. Pagina 3

6 La finalita comune a tutte queste attivita e quella di promuovere lo star bene con se stessi, con gli altri, con le istituzioni. L obiettivo e educare alla cittadinanza attraverso valori della pace, della liberta, della giustizia, della solidarieta, dell ambiente, del dialogo, del confronto, dello studio, dell impegno. Proprio in quest ottica si da particolare spazio a tutte quelle iniziative volte a combattere il fenomeno della dispersione scolastica e ad orientare gli studenti al riconoscimento di attitudini ed interessi che consentano di valutare e decidere e di progettare la propria vita. OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI IGEA - Coerenti con quelli definiti nel POF Riguardo alle conoscenze: il ragioniere, oltre a possedere una consistente cultura generale e buone capacita linguistiche e interpretative, deve avere: conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile, con particolare riguardo ai fenomeni della mondializzazione dell economia e della divisione internazionale del lavoro. deve essere in grado di analizzare i rapporti fra l azienda e l ambiente in cui opera, per proporre soluzioni a problemi specifici. Riguardo alle competenze egli deve essere in grado di: utilizzare adeguatamente metodi, tecniche e strumenti atti a dare una valutazione giusta dei fenomeni aziendali; redigere e interpretare documenti aziendali; cogliere gli aspetti organizzativi e le procedure delle imprese; Riguardo alle capacità, il ragioniere deve, quindi, essere orientato a: comunicare efficacemente con linguaggio tecnico e documentare adeguatamente il proprio lavoro; effettuare scelte e prendere decisioni; partecipare al lavoro organizzativo accettando ed esercitando un idoneo coordinamento; affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenze. Pagina 4

7 Profilo della classe EVOLUZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO L ambiente socio-culturale dal quale provengono gli allievi e eterogeneo e presenta caratteristiche diverse. All inizio del terzo anno hanno fatto il loro ingresso nella classe tre nuovi allievi, provenienti da un altra scuola, nel quarto anno un allieva e al quinto anno tre allievi. Dopo un breve periodo di conoscenza, tra gli allievi si e instaurato un clima di collaborazione e di serena comunicazione. Nell arco del triennio sono accorsi avvicendamenti in seno al corpo docenti e cio ha determinato, inevitabilmente, discontinuita sostanziali nel percorso formativo perche metodologie di studio degli allievi e gli stili d insegnamento dei docenti, di volta in volta differenti, soprattutto riferiti alle discipline d indirizzo, piu complesse ed articolate, hanno determinato, nei discenti piu fragili dei momenti di demotivazione, rallentando i ritmi di insegnamento-apprendimento e condizionato l acquisizione dei contenuti. Nel corso del triennio gli allievi si sono impegnati ed hanno partecipato alle proposte dell offerta formativa mostrando interesse ed apertura verso la realta socio-economica e culturale del nostro territorio con uno sguardo anche a livello europeo. Alcuni allievi hanno partecipato durante il percorso scolastico agli stages dei PON C1 e C5 ed hanno conseguito le certificazioni Trinity del 4, 6 e 7 livello e la certificazione di partecipazione agli stages aziendali. In questo contesto, all inizio dell anno in corso, e stato individuato un primo livello, di tipo medio-alto, costituito da un piccolo gruppo di allievi che presentava uno sviluppo piu o meno ampio di abilita e competenze, senso di responsabilita, impegno assiduo e costante. Un secondo livello, di tipo medio-basso, era costituto da un gruppo di allievi, che presentava conoscenze non del tutto consolidate e uno sviluppo non sempre sicuro delle competenze. Infine, un piccolo gruppo di allievi richiedeva tempi piu prolungati di fruizione attiva degli insegnamenti ed esercitazioni costanti a causa delle difficolta palesate, soprattutto, nella fase operativa. Dal punto di vista comportamentale e relazionale gli allievi durante tutto il triennio hanno tenuto un comportamento corretto e disciplinato, hanno saputo stabilire una comunicazione improntata sull interazione dialogica, hanno instaurato rapporti interpersonali nel rispetto dei ruoli. Pagina 5

8 SITUAZIONE ATTUALE DELLA CLASSE La classe V B e formata da 21 alunni, 5 maschi e 16 femmine, tre ripetenti provenienti, due V E ed uno V C, due di questi hanno frequentato sporadicamente e per un brevissimo periodo di tempo. Nel corso del quinquennio la classe ha visto un turnover di docenti e anche nell ultimo anno sono cambiati i docenti di Economia Aziendale, Geografia. Le attitudini cognitive evidenziate vanno da sufficiente a buono. Alcuni alunni hanno faticato a raggiungere la sufficienza in tutte le discipline, ma un gruppo ha saputo raggiungere una preparazione positiva e in linea con gli obiettivi prefissati. Una buona parte della classe presenta alcuni limiti nell acquisizione dei procedimenti propri dell area economicaaziendale, mentre un nucleo piu ristretto presenta qualche debolezza nel pieno possesso delle strutture matematiche e linguistiche, tali da comportare alcune difficolta nell apprendimento dei contenuti disciplinari studiati. Piu diffusi risultano le qualita positive nell ambito giuridico sociali, umanistico e motorio. L impegno nello studio personale, per una parte della classe, non e stato costante e spesso determinato piu dalle occasioni di verifiche che non da motivazioni intrinseche; motivazioni che invece sono state proprie di una parte, anche se piu esigua. Nel corso degli studi gli alunni sono senz altro cresciuti in consapevolezza culturale, anche se hanno un po stentato ad assumere uno stile scolastico improntato a spirito d iniziativa, partecipazione spontanea, proposta autonoma di percorsi di approfondimento. Nello stesso tempo va riconosciuto come gli alunni siano maturati nel rispetto delle regole della convivenza e della vita scolastica, nella correttezza delle relazioni con gli insegnanti, nella capacita di affrontare e superare problemi nelle interazioni fra pari. Sul piano cognitivo la situazione della classe risulta diversificata in varie fasce di livello: un primo gruppo di alunni si distingue per la puntualita nei doveri scolastici, mostra buone capacita, una preparazione di base discreta che si e arricchita attraverso una consapevole partecipazione al dialogo educativo ed un impegno costante a casa. Spesso si sono posti inoltre come elementi trainanti in grado di dare validi apporti personali agli altri alunni il cui ritmo di apprendimento e piu lento e la preparazione di base piu debole; un secondo gruppo, sostenuto da interventi di rinforzo, attivita guidate e, soprattutto dalla volonta di migliorare, e riuscito a superare gradualmente le difficolta che ha incontrato nei vari percorsi didattici, e con impegno costante ha saputo cogliere quelle essenzialita peculiari di ogni disciplina e renderle utilizzabili nella prospettiva dell applicazione sul piano operativo, raggiungendo talvolta profitti inaspettati Pagina 6

9 Altri, hanno intensificato gli sforzi per rispondere agli stimoli dei docenti, ed hanno adeguato i risultati alle loro potenzialita, pervenendo così, alla conoscenza e all acquisizione degli aspetti caratterizzanti le varie discipline, anche se in misura diversificata. un ultimo gruppo infine, per l inadeguatezza del metodo di studio e del lavoro di rielaborazione personale, per l impegno discontinuo e non adeguato alle potenzialita individuali, ad oggi non ha ancora raggiunto risultati pienamente sufficienti in alcune discipline. Talvolta infatti, malgrado le sollecitazioni e i rinforzi di volta in volta stabiliti dal C. d. C., alcuni alunni non riescono a coordinare e a sostenere i ritmi delle verifiche sia scritte che orali, che pertanto risultano parziali e circoscritte a parte del programma. Tale eterogeneita non ha impedito comunque lo svolgimento di tutti i percorsi programmati anche se alcuni argomenti avrebbero meritato piu ampio approfondimento. I rapporti umani all interno del gruppo-classe e con gli insegnanti sono stati buoni e cio ha consentito che si instaurasse un dialogo aperto sia in termini strettamente scolastici, sia nell approfondimento di tematiche di attualita e sociali. OBIETTIVI COGNITIVI E FORMATIVI RAGGIUNTI Gli allievi che hanno acquisito e consolidato le conoscenze sono in grado di argomentare autonomamente in modo orale e scritto e di apportare un contributo personale nella discussione, alcune volte in modo semplice, schematico, altre volte in modo fluido e con piu ampia varieta lessicale. Complessivamente gli esiti sono mediamente apprezzabili. Pochi allievi mostrano delle insicurezze che adombrano uno sviluppo adeguato delle competenze. OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI TRASVERSALI PERSEGUITI Tenendo conto della situazione di partenza della classe, in relazione alle finalita didattiche, educative e di indirizzo professionale stabilite dal Collegio dei Docenti nel P.O.F, il Consiglio di Classe ha definito e perseguito i seguenti obiettivi educativi, trasversali e didattici. Obiettivi educativi: educare ai valori morali ed etici, alla convivenza democratica e alla pace, alla promozione delle pari opportunita, alla legalita, alla partecipazione, al rispetto delle diversita etniche, linguistiche e religiose, mantenendo la propria identita culturale Pagina 7

10 favorire le relazioni interpersonali e gli scambi culturali nell ambito nazionale e internazionale anche al fine di consolidare il concetto di cittadinanza europea e mondiale Educare a comportamenti responsabili, ispirati al rispetto dell ambiente, alla comprensione del concetto di sviluppo sostenibile, alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e artistico. Consolidare la capacita di auto- valutazione delle proprie abilita, potenzialita e dei propri limiti. Consolidare un metodo di studio razionale ed organico, finalizzato a rendere flessibile le conoscenze per una fruizione integrata di tutte le abilita, Sviluppare competenze professionali idonee all inserimento nel modo del lavoro Obiettivi didattici: Conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile; Competenze linguistico-comunicative sia generali che specifiche per la gestione di rapporti commerciali nelle due lingue straniere studiate a livello internazionale anche attraverso l utilizzo di tecnologie informatiche; Capacita di utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali; Capacita di cogliere gli aspetti organizzativi e procedurali delle varie funzioni aziendali; Capacita di collocare i fenomeni aziendali nella dinamica del sistema economicogiuridico a livello nazionale e internazionale; Capacita di interpretare e compilare documenti economici e commerciali in lingua; Capacita di analizzare i rapporti tra azienda e l ambiente in cui opera per affrontare e risolvere problemi di tipo prevalentemente gestionale; Conoscenza delle norme giuridiche e competenze nell analisi dei fatti giuridici ed economici; Conoscenza dell economia dei Paesi Europei e del resto del Mondo; Pagina 8

11 Capacita di tradurre e rappresentare in modo formalizzato problemi finanziari, economici e contabili attraverso il ricorso a modelli matematico-informatici. Obiettivi didattici trasversali: Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani. Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici. Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilita di studio e di lavoro. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realta, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell apprendimento permanente. Riconoscere il valore e le potenzialita dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attivita aziendali. ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITÀ DIDATTICA RISPETTO AGLI OBIETTIVI PREFISSATI Tutte le discipline sono state coinvolte per l acquisizione di un metodo di studio corretto, per lo sviluppo delle capacita critiche, per l ampliamento degli orizzonti culturali, il rispetto delle norme e il potenziamento della coscienza civile. Ciascun insegnante ha attivato opportune strategie allo scopo di sviluppare le potenzialita degli alunni e favorire il raggiungimento degli obiettivi prefissati e, anche se non sono stati pienamente raggiunti da tutti, in una valutazione generale rapportata ai livelli di partenza, i risultati delle verifiche orali e scritte testimoniano una progressione e una crescita nel processo di apprendimento. In relazione alle singole discipline sono state realizzate riunioni nei dipartimenti per la definizione degli obiettivi formativi e cognitivi e per il loro conseguimento, dei criteri di valutazione, dei testi da adottare. Pagina 9

12 CONTENUTI Al presente documento, nella parte seconda, sono stati inseriti i contenuti delle diverse discipline svolte. I programmi di ciascuna disciplina di studio, studiati ed articolati per il raggiungimento degli obiettivi educativi e cognitivi, suddivisi in unita di apprendimento, hanno tenuto conto delle direttive ministeriali e dell indirizzo giuridico, economico e aziendale di questo Istituto. Si fa presente che tutti i programmi allegati al documento comprendono contenuti che i docenti svolgeranno entro il 30 maggio. PERCORSI PLURIDISCIPLINARI Il C. d. C., in sede di programmazione, ha, inoltre, individuato delle tematiche pluridisciplinari, nel rispetto sia delle discipline umanistiche, sia delle materie giuridiche ed economiche. All interno dei periodi storici, riguardanti soprattutto il Novecento, sono stati elaborati ed effettuati alcuni percorsi di ricerca con l obiettivo di evidenziare la particolare ricchezza dei mutamenti che vanno dal sottosviluppo alla grande esplosione economica, alla crescita di una piu marcata coscienza civile. Argomenti: Marketing, Olocausto, Sistema bancario La societa Le Istituzioni, I trasporti, U.E., Il metodo di pagamento. ATTIVITÀ INTEGRATIVE ED EXTRACURRICULARI Area di progetto Tema: Costituzione di un albergo a 4 stelle, denominato NEBRODI INN HOTEL avente la forma sociale di societa a responsabilita limitata. Il progetto ha avuto un percorso triennale: il terzo anno ha sviluppato lo studio del territorio; il quarto anno la fase costitutiva della societa e il quinto infine la contabilita in fase di costituzione. Discipline coinvolte: tutte, in particolare geografia, diritto ed economia aziendale. Oltre all Area di Progetto la classe e stata impegnata nelle attivita integrative e di arricchimento; la partecipazione a queste attivita costituira, al momento dello scrutinio finale, elemento di valutazione da parte del Consiglio di Classe per l attribuzione del credito scolastico secondo la tabella ministeriale e le delibere del Collegio dei docenti. Tra le attivita del POF, il Consiglio di Classe ha proposto e realizzato durante quest anno scolastico, quelle di seguito elencate: Pagina 10

13 Attività di approfondimento di tematiche in orario curricolare Attività legate all Educazione alla legalità : Concorso Rotary Club Tante opportunita per cambiare vita Conferenza con il corpo della Guardia di Finanza. Visione dei film: La mafia uccide solo d estate Agli uomini piace uccidere Invictus Attività legate alla promozione della cultura: Concorso promosso dall Associazione AMMI Giornata della memoria : visione film, commenti e riflessioni Attività legate al progetto Orientamento: Visita alla fiera dell Orientamento universitario presso la citta di Palermo Programma formazione ed innovazione per lì occupazione scuola e universita FIXO Attività legate al progetto educazione alla Solidarietà: Manifestazione Telethon Incontro di solidarieta e fraternita Attività legate alla conoscenza e alla tutela del territorio: Incontro formativo Sviluppo e crescita territoriale sostenibile con IL Prof. Cottone Partecipazione ad attivita socio-culturali organizzate da Enti e Associazioni presenti sul territorio; Attività effettuate in orario extrascolastico Partecipazione alle rappresentazioni teatrali in lingua inglese e francese Viaggio d istruzione a Praga Pagina 11

14 METODI Le informazioni scaturite dall analisi iniziale sui livelli di conoscenza e competenze acquisite dagli allievi sono state determinanti al fine di programmare un percorso formativo adeguato e di focalizzare così le strategie adatte ad una didattica funzionale concepita per livelli e per Unità di Apprendimento in riferimento all organizzazione e alla sequenzialità dei contenuti. Per raggiungere gli obiettivi prefissati, i docenti hanno imposto un lavoro didattico volto a rimuovere ogni forma di condizionamento culturale e sociale, ad agevolare l acquisizione di autonomia operativa ed, infine, al recupero e al potenziamento delle abilità. In ogni situazione i docenti hanno scelto gli approcci e i metodi più idonei a seconda delle esigenze che emergevano in riferimento ai prerequisiti, agli obiettivi da perseguire e ai tempi a disposizione. Si sono privilegiate le attività di gruppo, di indagine, di laboratorio a supporto della didattica tradizionale, al fine di mettere in atto quelle strategie idonee a potenziare le capacità analitiche e critiche, ad armonizzare abilità e competenze acquisite nei diversi ambiti disciplinari. Si è fatto ricorso a : Lezioni impostate sul metodo interattivo funzionale che hanno coinvolto gli allievi e li hanno resi protagonisti nel loro processo di apprendimento sul piano cognitivo, operativo, socio-affettivo ( apprendimento cooperativo, role playing, problem solving) Lezione frontale (per introdurre nuovi argomenti di studio) Creazione di mappe concettuali, quando necessario, anche tecniche multimediali. E stato dato ampio spazio alla discussione guidata e al dialogo, stimolando gli allievi ad esprimere il proprio pensiero e ad acquisire sicurezza e senso critico. MEZZI Oltre alla strumentazione ordinaria, spesso, si è fatto ricorso al laboratorio linguistico, informatico e ai mezzi audiovisivi per la conduzione di esperienze didattiche significative. I quotidiani, in particolare quelli d indirizzo economico- giuridico, sono stati letti e commentati. Si è fatto uso di materiale reperito nella biblioteca e di materiale multimediale raccolto in Internet SPAZI Aula, aula magna, laboratorio d informatica, laboratorio linguistico, biblioteca dell Istituto, palestra. TEMPI - Si rinvia alla relazione finale dei singoli docenti. Pagina 12

15 Criteri di Valutazione La verifica formativa e servita non solo per valutare in itinere il grado di preparazione raggiunto da ciascun discente, tenendo conto delle capacita espressive, di collegamento e di ragionamento, ma anche per verificare il raggiungimento degli obiettivi propri di ciascuna disciplina e quindi, ha rappresentato un valido strumento di autocritica. La verifica sommativa ha accertato il livello di maturazione raggiunto dal ragazzo in rapporto alla classe, al livello di partenza, all attenzione e alla partecipazione al dialogo educativo. Le modalita e gli strumenti di verifica, pur restando legati in linea di massima a forme individuali di produzione orale e scritta, hanno tenuto conto delle normative dell Esame di Stato e delle nuove tipologie di prove quali l analisi del testo, il saggio breve, l articolo di giornale, la relazione, i questionari. La valutazione e andata al di la del puro risultato, comunque significativo, apprezzando complessivamente l evoluzione dell apprendimento dell allievo e la sua maturazione. Essa ha tenuto conto dell acquisizione di conoscenze, della comprensione ed esposizione dei concetti fondamentali, della capacita di sintesi e rielaborazione dei contenuti, dell acquisizione di un metodo di studio idoneo, della capacita di operare collegamenti interdisciplinari, dell assiduita nello studio, dell impegno e della frequenza scolastica, dei progressi raggiunti in rapporto ai livelli di partenza. La valutazione ha tenuto conto dei seguenti indicatori: Conoscenza ( possesso dei contenuti disciplinari) Competenze( uso delle conoscenze acquisite) Capacita ( uso autonomo e significativo di determinate conoscenze e competenze, anche in funzione di nuove acquisizioni) Il Consiglio di Classe, successivamente, in sede di scrutinio finale, coerentemente a quanto sopra indicato, deve rispettare i seguenti parametri: Il raggiungimento degli obiettivi formulati nella programmazione annuale; Gli standard minimi a livello cognitivo, fissati nelle riunioni per dipartimenti; Gli esiti delle prove di verifica; La scala di valutazione concordata a livello di Collegio dei Docenti: Pagina 13

16 Criteri di valutazione del credito formativo e scolastico Il Consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni della scuola secondaria superiore, un credito per l andamento degli studi. Tale credito e definito scolastico se e realizzato all interno dell Istituto in ordine all assiduita della frequenza, dell interesse e dell impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attivita complementari ed integrative organizzate dall istituto medesimo; e definito formativo se realizzato in attivita esterne all istituto e consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l Esame di Stato. I crediti sono valutati in punteggi secondo la seguente tabella: Pagina 14

17 Matematica e Laboratorio - DOCENTE: MIMMA CORSO La classe V B ha costituito una realta scolastica piuttosto variegata, all interno della quale sin dall inizio dell anno, e stato possibile osservare vari livelli di disponibilita e di partecipazione all attivita didattica, nonche un patrimonio cognitivo disomogeneo e frammentario. Solo pochi alunni hanno manifestato un sereno approccio alla disciplina, hanno saputo accogliere gli stimoli formativi, raggiungendo pienamente gli obiettivi programmati. Altri, invece,certamente meno motivati allo studio e piu deboli nella preparazione di base, hanno concentrato il proprio impegno ed i propri sforzi nei momenti delle verifiche riuscendo ad acquisire le competenze in modo parziale e a livello meccanico. Il gruppo di alunni piu deboli ha continuato ad evidenziare difficolta e incertezze che non sono state supportate da un adeguato lavoro di rielaborazione personale, la loro preparazione risulta pertanto alquanto debole. Questa situazione di precarieta e stata fronteggiata con un intenso e continuo lavoro di riesame dei contenuti precedenti propedeutici al lavoro programmato. Sono state realizzate attivita di recupero e di rinforzo nelle ore curriculari, mettendo in atto strategie didattiche alternative, orientando e adeguando il percorso alle varie esigenze via via emerse. Cio ha richiesto uno snellimento del programma preventivato di cui non e stata trattata la ricerca operativa. Lo sviluppo dei contenuti di analisi matematica ha richiesto continui richiami alle procedure risolutive fondamentali delle equazioni e disequazioni, in cui alcuni allievi hanno evidenziato ancora incertezze di base. Per rendere piu agevole il lavoro e per facilitare l apprendimento di quei concetti teorici culturalmente piu elevati si e preferito evitare dimostrazioni teoriche piu complesse e approfondimenti specifici e privilegiare l aspetto operativo della disciplina. Ampio spazio e stato dato alle esercitazioni alla lavagna, alle attivita di collaborazione in cui l attivita di tutoring e stato un momento di stimolo e di gratificazione per gli alunni piu motivati, un momento di autoverifica e di correzione per tutti. Le verifiche, sia orali che scritte, hanno mirato all accertamento delle competenze acquisite dagli alunni in rapporto a quanto svolto e a individuare le difficolta, in modo da intervenire con strategie piu mirate. Nella valutazione finale si e tenuto conto di tutti quegli elementi che denotano la crescita umana e culturale, quali la partecipazione, l interesse, l impegno individuale, l autonomia nel lavoro scolastico e i progressi registrati in itinere. Il Docente Pagina 15

18 Economia Aziendale - DOCENTE: PAOLO SORACI Nel corso dell anno scolastico ho rilevato, nella classe, un senso di responsabilita e spirito di sacrificio nei confronti dell impegno scolastico non sempre costanti. Diversi allievi hanno partecipato al dialogo educativo, finalizzando lo studio all apprendimento degli argomenti proposti. Sono emerse difficolta,in alcuni alunni, nello svolgimento degli elaborati scritti legate alla scarsa capacita di concentrazione, non sempre adeguata assimilazione dei contenuti analizzati, mancanza di organizzazione logico-tecnica dei concetti. Per superare le carenze e migliorare la qualita dello studio e stato attuato un corso di approfondimento in itinere che ha migliorato, di poco, il rendimento di diversi allievi. La conoscenza del programma, non completamente svolto risulta,nell insieme, adeguata. In particolare, proficue sono state le esercitazioni, sotto forma di discussione, che hanno consentito un analisi puntuale sugli argomenti oggetto del programma. I risultati conseguiti sono da ritenersi complessivamente positivi. Il Docente Pagina 16

19 Italiano - DOCENTE: CAROLINA GAGLIONE Gli alunni, durante il corso dell intero anno scolastico, hanno dimostrato livelli di interesse e di partecipazione al dialogo educativo alquanto diversificati. Alcuni di loro gia dall inizio dello scorso anno scolastico avevano palesato un modesto livello di preparazione in merito alla conoscenza dei concetti fondamentali della disciplina e soprattutto un incostante impegno nello studio che, nonostante i numerosi tentativi di coinvolgimento al dialogo educativo da parte della sottoscritta, sono stati parzialmente confermati anche all inizio di quest anno scolastico Sicuramente il turn-over di docenti negli anni precedenti non ha loro permesso di affrontare lo studio dell italiano in modo organico e le lacune nell analisi testuale e nella redazione della scrittura argomentativa, che non sono stati oggetto di studio nel biennio, hanno ostacolato il processo di apprendimento della letteratura italiana nel triennio. La classe V B risulta composta da 21 alunni, provenienti dalla classe IV del precedente anno scolastico. La classe si e sempre presentata in modo eterogeneo, per preparazione, per background socio culturale e per le diverse motivazioni verso l attivita didattico educativa. Nel corso dell anno scolastico la frequenza e stata regolare, ma la partecipazione al dialogo educativo e l impegno sono stati costruttivi solo per alcuni alunni, mentre altri sono stati distaccati e spesso sollecitati; l applicazione nello studio domestico e stata affrontata con superficialita e indolenza, nonostante le continue esortazioni da parte dell insegnante. L obiettivo principale e stato quello di stimolare negli allievi una partecipazione attiva e costante alle attivita didattiche, che non ha spesso trovato riscontri positivi da parte di un gruppo di alunni, che fin dai primi mesi di scuola ha incontrato delle difficolta, dovute sia ad un inadeguato metodo di studio sia ad un impegno assai superficiale. Gli stessi alunni si sono applicati nel lavoro a casa in modo poco incisivo e hanno necessitato di continui stimoli e incoraggiamenti per il raggiungimento degli obiettivi minimi. Un ristretto gruppo di alunni ha partecipato attivamente alla vita scolastica e seguito con attenzione le attivita proposte, e in possesso di piu che discrete competenze e conoscenze letterarie, e in grado di comprendere il significato di un messaggio orale e/o scritto, servendosi di un linguaggio appropriato allo scopo e alla comunicazione. Un secondo gruppo comprende alunni di sufficienti capacita, che hanno partecipato alle attivita scolastiche con interesse non sempre costante, dedicandosi allo studio solo in vista delle verifiche e non nella quotidianita. Solo nell ultima parte dell anno questi ultimi hanno cercato di colmare le carenze e le lacune accumulate nel corso dei mesi, conseguendo risultati nel complesso sufficienti, ma evidenziano ancora diverse lacune nell esposizione scritta. Pagina 17

20 Al terzo e piu consistente gruppo, infine, appartengono quei discenti che hanno mostrato un interesse assai modesto ed incostante, inoltre il lento ritmo di apprendimento, unitamente ad un impegno non sempre adeguato, hanno reso difficile il raggiungimento anche degli obiettivi minimi. Tali alunni sono stati opportunamente stimolati e sollecitati ad una partecipazione piu attiva all attivita didattica, ed hanno fatto registrare dei lievi miglioramenti nelle capacita acquisite, sia espressive che critiche, riuscendo a conseguire complessivamente risultati quasi accettabili, ma possiedono una conoscenza essenziale dei contenuti minimi di base di storia letteraria E stato necessario in diversi momenti dell anno rallentare i ritmi di lavoro per coinvolgere nell attivita didattica gli allievi che mostravano ritmi di apprendimento piu lenti o quelli scarsamente impegnati. A questo fattore si deve associare una consistente dispersione di ore scolastiche dovuta a motivi diversi, che ha causato una drastica diminuzione del programma finale, soprattutto nella selezione di testi analizzati. Obiettivi educativi Capacità Competenze Capacita di collaborazione Senso di responsabilita Rispetto dell ambiente, delle strutture e dei materiali messi a loro disposizione Rispetto delle idee dei sentimenti altrui Saper ascoltare mantenendo costante l attenzione comprendere le informazioni implicite ed esplicite conoscere ed esporre oralmente in forma chiara e con un linguaggio appropriato i contenuti della disciplina. condurre una lettura diretta ed un analisi del testo letterario, inserendolo nel contesto storico generale potenziare le capacita elaborative, logiche, espressive e critiche Confrontare testi letterari di genere diverso, riconoscendone i caratteri specifici. Utilizzare gli strumenti retorici, narratologici e critici per parafrasare e analizzare i testi. Pagina 18

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