HIGHLANDS INSTITUTE SCUOLA PRIMARIA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "HIGHLANDS INSTITUTE SCUOLA PRIMARIA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA"

Transcript

1 HIGHLANDS INSTITUTE SCUOLA PRIMARIA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Highlands Institute Viale della Scultura, Roma Eur Tel Fax Mail:

2 Indice 1- Offerta Formativa: che cos è il POF? 2- Chi siamo 3- Premessa 4- Educazione per affrontare il mondo, formazione per cambiarlo 5- Bisogni formativi 6- Contenuti della Pedagogia Highlands 7- Formazione integrale 8- Le scelte organizzative ( organigramma) 9- Orario di ricevimento 10- Strutture disponibili e servizi 11- Orario curricolare 12- Orario doposcuola 13- Distribuzione oraria classi prime e del primo biennio 14- Distribuzione oraria classi quarte e quinte 15- Progettazione curricolare: una Scuola di valori e saperi 16- Il metodo di apprendimento 17- Il curricolo d Istituto 18- L inglese 19- Esami Cambridge 20- English afternoon course 21- English summer camp 22- Verifica e valutazione 23- Criteri di valutazione 24- Consegna Documenti di Valutazione 25- Attività di potenziamento, consolidamento e recupero 26- La Responsabile di Disciplina 27- Attività di orientamento 28- Progetti e percorsi didattici in laboratorio 29- Visite e gite culturali 30- Attività di formazione 31- Formazione spirituale e apostolica - sociale 32- Attività extracurricolare di formazione 33- Rapporti Scuola - Famiglia 34- Norme disciplinari ( Estratto dal Regolamento di Istituto) 35- Modalità di funzionamento degli Organi Collegiali 36- Allegati (Curricolo verticale sullo sviluppo dei Traguardi di Competenza)

3 OFFERTA FORMATIVA Scuola Primaria Highlands Institute Anno Scolastico Che cos è il POF L articolo 3 del D.P.R. 8 marzo 1999 n 275 definisce il Piano dell Offerta Formativa come il documento su cui si fonda l identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche. Il POF si sostanzia in attività di progettazione ed esecuzione di interventi formativi nel rispetto del binomio educazione/istruzione. In tale ottica esso si configura come uno strumento flessibile, aperto e soggetto ad aggiornamenti per rispondere alle richieste del sistema formativo ed organizzativo della scuola e favorire il successo scolastico per tutti gli alunni, partendo da un attenta analisi dei bisogni dell utenza e del territorio. Il POF è formulato e approvato dal Collegio dei Docenti in base alle direttive del Consiglio d Istituto, che, a sua volta, a completamento dell iter procedurale, lo adotta. Rimane la necessità, il dovere di comunicare loro non solo il piacere della vita ma anche la passione della vita; di educarli non solo a dire la verità, ma anche ad avere la passione per la verità. Vederli felici non ci può bastare. Dobbiamo vederli appassionati a ciò che fanno, a ciò che dicono e a ciò che vedono". (Gianni Rodari)

4 Chi siamo L Highlands Institute Istituto Paritario Scuola dell Infanzia Primaria Secondaria di I e II grado Istituito nel 2000 nella zona Eur di Roma, l Highlands Institute è una Scuola Paritaria che offre un percorso formativo dall Infanzia alla Secondaria di II grado. 1 Fa parte di una rete di 170 scuole e 7 università cattoliche che fanno capo alla Congregazione dei Legionari di Cristo, con sedi in tutto il mondo, molte delle quali sono full boarding schools. 1 Decreti Ministeriali di istituzione: Scuola dell Infanzia D.M. n.31028/segr. del 28/06/2002 Scuola Primaria: D.M. n del 15/11/2005 Scuola Secondaria I grado: D.M. n U.O. 3 del 28/06/2002 Liceo Scientifico: D.M. n del 24/10/2006 Liceo Linguistico: D.M. n del 24/06/2008 1

5 Il progetto educativo comune a tutte le scuole mira a una formazione cristiana, armonica e integrale della persona. Durante il percorso scolastico, l attenzione dedicata ad ogni studente permette di potenziarne le qualità, di assistere e seguire lo sviluppo di un pensiero critico che porti a scelte consapevoli e ad un autonoma comprensione del reale, di valorizzare le eccellenze e di formare le competenze di futuri leader. La vocazione internazionale dell Highlands Institute di Roma si concretizza nell insegnamento potenziato dell inglese in tutti i settori, e in numerosi progetti ed iniziative. Insegnanti madrelingua conducono 10 ore settimanali di attività veicolate in inglese nella scuola dell infanzia, 8 ore di insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria, 6 ore di lingua e civiltà inglese nella scuola secondaria di I grado e 5 in quella di II grado. Nel corso dell anno scolastico sono previsti stage presso le full boarding schools della rete in Irlanda (Settimana verde Highlands per gli alunni della Primaria); gli studenti del Liceo partecipano al progetto internazionale CWMUN (Change the World Model United Nations), con soggiorno di una settimana a New York. Per tutti gli studenti della Scuola Secondaria di I grado e del Liceo è organizzato un soggiorno-studio estivo di tre settimane a Tramore (Irlanda, co. Waterford), con esame GESE (Graded Examination in Spoken English) del London Trinity College. A partire dalla terza classe della Scuola Primaria fino al Liceo, tutti gli allievi dell Highlands sostengono annualmente esami Cambridge, raggiungendo il livello FCE B2 (CEFR) nel I biennio, CAE C1 (CEFR) nel triennio; nell ultimo anno si preparano per l IELTS Academic o TOEFL o SAT. L Highlands Institute è centro esami Cambridge dal 2011 ed è Cambridge International School. Il ciclo di studi si conclude con il liceo scientifico internazionale con opzione della lingua inglese (decreto protocollo n /03/2014), come naturale evoluzione dell impostazione e delle scelte curriculari esistenti e valida risposta all esigenza crescente di far acquisire agli studenti le conoscenze, le abilità e gli atteggiamenti che permettono di essere cittadini del mondo superando le frontiere linguistiche e culturali.

6 Premessa L Offerta Formativa della Scuola Primaria dell Highlands Institute si sviluppa nell educazione, nella didattica e nell organizzazione. Si rivolge ai bambini, ai docenti, alle famiglie, al personale amministrativo e al personale ausiliario. Cerca di dare risposte ai bisogni formativi di ogni alunno attraverso la valorizzazione delle sue potenzialità. Interviene facendo leva sulle emozioni e sulle passioni, ma anche sulle risorse e le capacità del singolo per la crescita personale e la serenità del gruppo. Offre, per questo, proposte diversificate, dalla manualità alla telematica, per rendere possibili l individuazione e lo sviluppo dei talenti nel rispetto dei ritmi di apprendimento di ognuno e la salvaguardia della diversità. Educazione per affrontare il mondo, formazione per cambiarlo Il passaggio dalla Scuola dell Infanzia alla Primaria rappresenta per il bambino un momento importante e delicato. Entrare in un nuovo ordine di scuola, infatti, significa per l alunno conoscere un ambiente diverso dal precedente, affrontare nuovi sistemi relazionali, rispettare regole con maggior consapevolezza e diventare più responsabile. Tutto ciò all inizio potrebbe trasmettergli un po di ansia, rendendolo insicuro e timoroso. soddisfarli. Ecco perché è necessario che si senta accolto e rasserenato da chi opera quotidianamente nel settore, facendo attenzione ai suoi bisogni e intervenendo in maniera personalizzata per

7 La Scuola Primaria è dunque l ambiente educativo di apprendimento che mira alla valorizzazione del discente e delle sue potenzialità, attraverso un importante e serio lavoro da parte dell équipe pedagogica e di quanti operano per il suo benessere, assicurandogli uno sviluppo sano ed una crescita che consideri tutti gli aspetti della persona: spirituale, umano, sociale e cognitivo. Nella Scuola Primaria egli trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacità di autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logico-critica e di studio individuale.

8 Bisogni formativi Lo sviluppo dell individuo inizia alla nascita e continua per tutta la vita. E un processo dialettico, che riguarda la conoscenza di se stessi e i rapporti interpersonali e si concretizza attraverso l educazione ricevuta in famiglia e a scuola. Il percorso educativo all interno del nostro Istituto si basa sulle Indicazioni Nazionali per la Scuola Primaria arricchite con i principi fondamentali di un modello di pedagogia che salvaguarda i bisogni formativi fondamentali di ciascun alunno. Essi sono stati individuati nel rafforzamento dell identità (saper essere), nella costruzione della conoscenza (saper capire), nel potenziamento delle abilità (saper fare), nello sviluppo del pensiero critico (saper riflettere) che si traducono nella richiesta di formazione di un individuo: - libero e consapevole; - capace di relazionarsi con gli altri; - curioso di conoscere e capire; - abile nel ricercare i modi più appropriati per imparare; - in grado di progettare da solo e in gruppo. Contenuti della Pedagogia Highlands Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che suona la stessa sinfonia. D. Pennac Conoscenza e valorizzazione di sé Conoscenza e valorizzazione dell altro Costruzione del gruppo classe. I contenuti irrinunciabili della Pedagogia della nostra scuola sono: 1. Formazione integrale; 2. Formazione per la convivenza e la leadership; 3. Apprendimento strategico (apprendere ad apprendere), basato sulle competenze e orientato al contesto.

9 Formazione integrale La formazione integrale della persona (umana, spirituale, intellettuale e apostolica) costituisce il sostrato da cui nascono i percorsi curriculari delle discipline di studio, i quali si sostanziano tenendo conto del programma di formazione cattolica, della campagna delle virtù e della partecipazione sociale. FORMAZIONE INTEGRALE Formazione umana Formazione spirituale Formazione apostolica /sociale Formazione intellettuale Formazione per la convivenza e la leadership Cercare di formare progressivamente nell alunno il carattere di leadership cristiana con uno stile responsabile, partecipativo e conciliatore permette di radicare nell educando le attitudini e le abilità di leadership che si sviluppano in gruppi collaborativi per il raggiungimento di un bene comune. Apprendimento strategico (apprendere ad apprendere) Il programma si concentra sulla formazione integrale dell alunno, in accordo con il suo livello di sviluppo e le sue singole caratteristiche. Il modello curriculare ci suggerisce: - l analisi delle potenzialità dell alunno; - le strategie che lo considerino come un protagonista; - l attenzione personalizzata nei suoi confronti perché partecipi attivamente ai differenti ambiti di apprendimento. Questa prospettiva educativa orienta l intervento del docente come mediatore e facilitatore. Apprendere ad apprendere permette di offrire ad ogni discente gli strumenti per apprendere e sviluppare il suo potenziale attraverso l uso adeguato di strategie

10 cognitive, metacognitive e validi modelli concettuali per diventare conoscitore, abile e competente. Le finalità formative della Scuola Primaria possono quindi così riassumersi: - Valorizzare l identità di ciascuno; - Educare ai valori individuali e sociali; - Educare al senso di responsabilità; - Educare al rispetto; - Garantire a tutti uguali opportunità di apprendimento; - Motivare ad apprendere; - Sviluppare un atteggiamento critico di fronte alla realtà; - Sviluppare la capacità di effettuare scelte consapevoli; - Sviluppare la capacità di apportare contributi significativi per il bene comune. I nostri valori di riferimento sono il veicolo etico e la modalità di azione non solo dell educazione di base ma anche della costruzione dei saperi. Riteniamo comunque fondamentale che i valori di riferimento possano essere molteplici e che solo il confronto tra le varie appartenenze possa agevolare lo sviluppo di capacità critiche. Le scelte organizzative

11 ORARIO DI RICEVIMENTO Rettrice Tutti i giorni Appuntamento Prefetto Generale degli Studi (Preside) Tutti i giorni Appuntamento Coordinatori dei Settori Tutti i giorni Appuntamento Docenti Singola disponibilità Appuntamento Coordinatore amministrativo Lun - Merc - Ven Appuntamento Per appuntamenti con la Rettrice è possibile contattare la segreteria di direzione. Per tutti gli altri appuntamenti ci si può rivolgere alla segreteria del settore rispettando i seguenti orari: - dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 9:30; - martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 13:00 alle ore 14:00; - lunedì e giovedì dalle ore 15:30 alle ore 16:30. La segreteria amministrativa (Cassa) è aperta tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 12:00 ed il lunedì anche dalle ore 15:00 alle ore 16:00. Tutti i docenti della scuola ricevono per appuntamento nell orario settimanale stabilito (Presso la portineria i genitori troveranno il registro degli orari di ricevimento). Strutture e servizi disponibili - Aula Polivalente dotata di LIM; - Aule dotate di LIM (lavagne interattive multimediali); - Collegamento WiFi; - Laboratorio di scienze; - Mensa con cucina interna; - Reception; - Piscina e centro sportivo interni; - Cappella; - Aula Magna; - Un campo polivalente; - Due campi di calcetto; - Due campi di basket; - Due palestre coperte; - Biblioteca; - Aula informatica multimediale.

12 Orario curricolare Lunedì Giovedì Martedì Mercoledì - Venerdì Entrata 8.00 Entrata 8.00 Inizio lezioni 8.15 Inizio lezioni 8.15 Intervallo Intervallo Uscita Uscita Assistenza fino alle 17:45 Orario doposcuola Martedì Mercoledì Venerdì Uscita dopopranzo 14:30 Prima uscita doposcuola 16:30 Seconda uscita doposcuola 17:30 Assistenza Fino alle ore 17:45

13 DISTRIBUZIONE ORARIO CURRICOLARE CLASSI PRIME E PRIMO BIENNIO Classi prime Classi primo biennio LINGUA ITALIANA 7 ORE 6 ORE STORIA / GEOGRAFIA 2 ORE 3 ORE AMBITO UMANISTICO ANTROPOLOGICO AMBITO SCIENTIFICO TECNOLOGICO AMBITO LINGUISTICO TOTALE ARTE E IMMAGINE MUSICA RELIGIONE MATEMATICA SCIENZE/TECNOLOGIA INFORMATICA (compresenza con insegnante prevalente) SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE INGLESE SCIENCE (compresenza con insegnante prevalente) 1 ORA 1 ORA 1 ORA 6 ORE 1 ORA 1 ORA 1 ORA 7 ORE 1 ORA 29 ORE

14 DISTRIBUZIONE ORARIO CURRICOLARE CLASSI SECONDO BIENNIO LINGUA ITALIANA STORIA / GEOGRAFIA 6 ORE 4 ORE AMBITO UMANISTICO ANTROPOLOGICO ARTE E IMMAGINE MUSICA RELIGIONE MATEMATICA 1 ORA 1 ORA 1 ORA 5 ORE AMBITO SCIENTIFICO TECNOLOGICO AMBITO LINGUISTICO TOTALE SCIENZE/TECNOLOGIA INFORMATICA ( compresenza con insegnante prevalente) SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE INGLESE SCIENCE (compresenza con insegnante prevalente) 1 ORA 1 ORA 1 ORA 7 ORE 1 ORA 29 ORE

15 Progettazione curricolare: una scuola di valori e saperi Nella Scuola Primaria la didattica è strettamente legata all educazione. Essa è l insieme dei percorsi, dei contenuti e degli strumenti che i docenti utilizzano per guidare il bambino verso la maturità e la capacità di acquisire e sistematizzare conoscenze e abilità. Un percorso di formazione che va dal primo anno della Scuola dell Infanzia all ultimo della Scuola Secondaria di Secondo Grado, rispettando, in ogni età, le caratteristiche della fase evolutiva del discente attraverso scelte didattiche e operative personalizzate, lasciando inalterato il progetto educativo di base. Nell ambito dell autonomia concessa dal D.P.R. 8 marzo 1999, n 275, ai sensi di quanto previsto in particolare dagli articoli 1, 4, 5, 6 ed 8, il Curricolo Nazionale è stato potenziato al fine di meglio consolidare la specificità caratterizzante la proposta formativa e culturale della Scuola a forte vocazione internazionale e conoscenza della lingua e cultura inglese. Attraverso l attenzione dedicata ai valori dell internazionalità e l importanza attribuita alla comunicazione, alla mobilità e agli scambi, all apertura a lingue e culture diverse, l Highlands Institute mira a sviluppare nei ragazzi, sin dai primi anni del percorso scolastico, una forma mentis da cittadini d Europa e del mondo: un modo di pensare volto alla comprensione reciproca e alla cooperazione, alla conoscenza e al rispetto del pluralismo culturale, alla condivisione e alla solidarietà tra i popoli. In particolare, gli obiettivi sono: consentire lo sviluppo di una solida cultura scientifica e di lifelong skills, sostenuti dalla padronanza delle lingue straniere e dalla capacità di muoversi con disinvoltura in Europa e nel mondo; favorire la creatività e lo spirito di iniziativa dei ragazzi anche con il confronto di realtà educative e di contesti di vita sociale diversi; educare all etica pubblica e sociale in un orizzonte di globalità; sviluppare le competenze necessarie per completare gli studi superiori in paesi anglofoni (USA, Gran Bretagna, Irlanda, ecc); favorire l integrazione di alunni stranieri nel sistema scolastico italiano e il loro eventuale ritorno nel sistema d istruzione di origine;

16 dare la possibilità ai cittadini stranieri di conservare la propria identità culturale nazionale pur vivendo in un contesto formativo italiano; permettere agli studenti italiani di praticare una lingua straniera in maniera assidua e approfondita. Gli insegnanti dell Highlands Institute, preparati professionalmente e motivati alla propria crescita e a quella degli alunni, sanno: - costruire buone relazioni con i bambini, con gli altri docenti, con le famiglie e con tutte le persone che entrano nella scuola; - cercare e utilizzare i percorsi migliori per: valorizzare le potenzialità umane e sviluppare le abilità cognitive degli alunni; ampliare e condividere le proprie conoscenze, sia in termini di contenuti delle singole materie, sia in termini interdisciplinari, attraverso il confronto, l aggiornamento e il lavoro di équipe; creare ambienti di apprendimento. Il metodo di apprendimento Il metodo di apprendimento si basa sul saper apprendere nuove conoscenze attraverso l esperienza. L alunno raggiunge questo importante traguardo mettendo in relazione, ponendo e ponendosi domande e provando per poi imparare dall eventuale errore attraverso la giusta riflessione. L offerta didattica dell Highlands Institute si articola secondo tre modalità di percorsi d apprendimento: Rete interna all Istituto (attività nelle e tra le classi); Rete esterna (attività in collaborazione con altre scuole, enti, istituzioni, soggetti pubblici e privati accreditati);

17 Di carattere opzionale e/o ad integrazione del curricolo. Le scelte didattiche interne tengono conto delle Indicazioni per la Scuola Primaria e si radicano in un identità di scuola illustrata nel P.E.I. Esse presuppongono una progettazione in team strutturata in incontri di lavoro: - tra docenti della stessa classe; - per classi parallele ( intersezione); - per aree disciplinari ( docenti dei vari Dipartimenti: Umanistico-Antropologico, Scientifico e Linguistico); - in verticale tra i docenti dei cicli della Primaria e dei diversi settori. In questo modo l attività scolastica è valorizzata dalla trasparenza, dal confronto, dalla collaborazione e dalla continuità nella cura degli alunni da parte di tutti gli insegnanti dei diversi gradi di Scuola (dall Infanzia alla Secondaria di 1 Grado), i quali partecipano alla costruzione di un progetto comune (rete), favorendo l apprendimento e la formazione dei soggetti coinvolti.

18 CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ISTITUTO SCUOLA PRIMARIA Dipartimento Umanistico - Antropologico a.s Nel Dipartimento Umanistico - Antropologico convergono le seguenti discipline di studio: Italiano, Storia, Geografia, Musica, Arte e immagine e Religione. Dipartimento Scientifico - Tecnologico Nel Dipartimento Scientifico Tecnologico convergono le seguenti discipline di studio: Matematica, Scienze, Tecnologia e Informatica ed Educazione Motoria. Dipartimento Linguistico Il Dipartimento Linguistico è dedicato a tutto ciò che riguarda lo studio della lingua inglese. ( Per la visione dettagliata dei Traguardi di sviluppo delle competenze da realizzare alla fine delle classi prima, terza e quinta nei vari ambiti disciplinari, si rimanda all Appendice del POF).

19 L inglese Nella Scuola Primaria buona parte della giornata è dedicata allo studio della lingua inglese. Le insegnanti comunicano sempre in inglese e permettono agli alunni di sviluppare tutte le abilità: imparare a leggere e a scrivere in inglese, partecipare nelle conversazioni e utilizzare vocaboli nuovi in base al contesto richiesto. Alla fine della Scuola Primaria i bambini acquisiscono una buona padronanza della lingua inglese. Inoltre ai discenti di quarta e quinta viene offerta l opportunità di soggiornare nelle nostre accademie OAK in Irlanda per una settimana, di solito nel mese di marzo (Green Week) o per un campo estivo di due o quattro settimane. In questo modo i bambini entrano in diretto contatto con la lingua e la cultura inglese. Esami Cambridge Ogni anno i nostri alunni vengono preparati per affrontare gli esami della Cambridge University. Le classi seconde hanno la possibilità di sostenere l esame Trinity, le terze lo Starters, le quarte il Movers e le quinte il Flyers. Tutti gli esami fanno parte di Young Learners Exams e sono considerati la miglior preparazione per i successivi KET, PET e First Certificate. I risultati eccellenti che i nostri alunni raggiungono dimostrano la loro capacità di superare agevolmente le difficoltà della lingua.

20 English afternoon course Come ulteriore arricchimento dell offerta didattica e formativa viene proposto un nuovo programma di attività pomeridiane tutte in inglese, per il potenziamento della lingua da parte dei bambini, fornendo loro l opportunità di sviluppare i contenuti e le abilità acquisite nelle lezioni frontali svolte in orario curricolare. Nello specifico i bambini potranno frequentare un nuovo corso pomeridiano di inglese che insegnerà loro, attraverso l uso di giochi interattivi e di specifiche

21 attività, a pensare direttamente in inglese acquisendo una sempre maggiore padronanza della lingua. Il corso dura tutto l anno. English summer camp Nel nostro Istituto organizziamo un emozionante e divertente corso estivo in inglese di due settimane durante le quali viene proposta una serie di attività meravigliose per fornire ai bambini la possibilità di utilizzare e di ampliare le proprie competenze linguistiche sperimentando, attraverso un ampia varietà di giochi e di altre stimolanti attività, quanto possa essere divertente usare la lingua inglese. Gli studenti partecipano a lezioni uniche di arti e mestieri, teatro, cucina creativa e magiche melodie musicali. I nostri venerdì sono pieni di interessanti escursioni per consentire ai ragazzi di utilizzare la lingua inglese in un contesto di vita reale. L English Summer Camp è un opportunità in più per i nostri studenti per trascorrere del tempo di qualità con i loro amici e per fare nuove conoscenze.

22 Verifica e valutazione I docenti si riuniscono periodicamente per: - verificare l andamento della classe rispetto a quanto programmato; - pianificare strategie mirate per il recupero, consolidamento e potenziamento del gruppo; - valutare il livello di acquisizione delle competenze. La verifica del livello di competenza raggiunto da parte di ciascun alunno avviene attraverso: - attenta osservazione; - interventi; - interrogazioni; - produzioni scritte. Nella valutazione viene considerato il livello di crescita globale dell alunno con riferimento ai seguenti criteri formativi fissati dal Collegio dei Docenti: - Apprendimento: vengono valutate in ogni disciplina le competenze acquisite a seguito dell attività formativa svolta; conoscenze e linguaggi specifici rientrano nella valutazione; - Comportamento: viene valutato dal Consiglio di Classe in relazione al rispetto delle norme del vivere civile, del regolamento interno, al modo di relazionarsi e di partecipare da parte dell alunno. Per la valutazione si tiene conto della situazione di partenza, delle potenzialità del discente (considerando eventuali difficoltà certificate) e dei progressi maturati. Le valutazioni sono assegnate in base alla scala numerico/decimale.

23 Criteri di valutazione ITALIANO INDICATORI Ascoltare e comprendere testi di vario tipo e comunicare le proprie opinioni. Leggere e comprendere diversi tipi di testo CRITERI DI VALUTAZIONE PER LIVELLO DI PREPARAZIONE 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata Produrre e rielaborare diverse tipologie testuali 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata Riconoscere nel linguaggio orale e scritto strutture morfosintattiche. 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata STORIA INDICATORI CRITERI DI VALUTAZIONE PER LIVELLO DI PREPARAZIONE 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata

24 Ordinare e collocare nel tempo fatti ed eventi. 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata Elaborare e comunicare in modo appropriato quanto studiato. 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata GEOGRAFIA INDICATORI Osservare, confrontare e scoprire aspetti ed elementi di diversi ambienti. Elaborare e comunicare in modo appropriato quanto studiato. CRITERI DI VALUTAZIONE PER LIVELLO DI PREPARAZIONE 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata MATEMATICA INDICATORI Identificare, comprendere e risolvere situazioni problematiche. CRITERI DI VALUTAZIONE PER LIVELLO DI PREPARAZIONE 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata

25 Conoscere il valore ordinale e cardinale dei numeri, sia in senso progressivo che regressivo. 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata Padroneggiare abilità di calcolo orale e scritto delle quattro operazioni con numeri interi Confrontare e misurare, operando con grandezze e unità di musura Prima conoscenza dei linguaggi logici probabilistici 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata SCIENZE INDICATORI Conoscere fenomeni fondamentali del mondo fisico, biologico e tecnologico. Elaborare e comunicare in modo appropriato quanto studiato. CRITERI DI VALUTAZIONE PER LIVELLO DI PREPARAZIONE 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata

26 ARTE ED IMMAGINE INDICATORI Utilizzare linguaggi, tecniche e materiali diversi nella produzione di messaggi espressivi e comunicativi. CRITERI DI VALUTAZIONE PER LIVELLO DI PREPARAZIONE 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata MUSICA INDICATORI Espressione vocale e produzione sonora e strumentale CRITERI DI VALUTAZIONE PER LIVELLO DI PREPARAZIONE 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata 10 Approfondita Distinguere, comprendere ed utilizzare fenomeni e linguaggi sonori e musicali diversi. 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE INDICATORI CRITERI DI VALUTAZIONE PER LIVELLO DI PREPARAZIONE 10 Approfondita 9 Completa

27 Percepire e conoscere il corpo in rapporto allo spazio e al tempo Partecipare alle attività di gioco e di sport, rispettando le regole. 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata Padroneggiare gli schemi motori di base 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata INFORMATICA INDICATORI Prima conoscenza ed uso dei linguaggi informatici CRITERI DI VALUTAZIONE PER LIVELLO DI PREPARAZIONE 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata INGLESE INDICATORI CRITERI DI VALUTAZIONE PER LIVELLO DI PREPARAZIONE Lettura: riconoscere vocaboli e comprendere frasi 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata

28 Scrittura: scrivere frasi utilizzando strutture grammaticali apprese Ascolto: comprendere storie brevi e semplici Orale: comunicare idee-base in modo chiaro 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata 10 Approfondita 9 Completa 8 Adeguata 7 Sintetica 6 Essenziale ma approssimata 5 Lacunosa e inadeguata RELIGIONE INDICATORI LIVELLI DI VALUTAZIONE Conoscere i contenuti essenziali della fede cattolica. Riconoscere la Bibbia come testo sacro e in quanto tale saper ascoltare, leggere e riferire circa alcuni passi biblici, indicando le vicende e le figure principali. Ottimo Distinto Buono

29 Conoscere le tappe fondamentali della storia della Chiesa, coglierne gli insegnamenti e relazionarli con la propria vita Ecclesiale. Riconoscere e mettere in pratica i segni Cristiani nell ambiente, nei gesti e nelle Celebrazioni Liturgiche e della pietà popolare. Riconoscere e mettere in pratica le virtù della morale cristiana, basata sul comandamento dell amore di Dio e del prossimo, valorizzando la vita di Grazia. Sufficiente Insufficiente ATTEGGIAMENTO VERSO L APPRENDIMENTO Impegno Autonomia Attenzione a) Accurato e puntuale b) Regolare c) Abbastanza regolare d) Superficiale e) Discontinuo f) Non adeguato a) Completa b) Parziale c) Insufficiente a) Viva b) Costante c) Abbastanza costante d) Discontinua e) Instabile AREA DI FORMAZIONE UMANA Rispetto della comunità e delle regole che la governano Capacità di mettere in atto comportamenti di autocontrollo Condotta a) Esemplare b) Corretto d) Abbastanza corretto e) Non sempre corretto a) Esemplare b) Corretta d) Abbastanza corretta f) Non sempre corretta 10 Esemplare 9 Corretta 8 Abbastanza corretta 7 Non sempre corretto

30 Attività di potenziamento, consolidamento e recupero La Scuola Primaria ogni anno organizza corsi temporanei di recupero e consolidamento delle conoscenze e delle abilità per i bambini in difficoltà. I corsi sono curati dalle insegnanti di classe o da personale competente e vengono svolti in modo personalizzato a favore di uno o più alunni con le stesse problematiche. Inoltre sono messe in atto strategie diversificate volte al potenziamento delle conoscenze per il gruppo attraverso lo studio guidato in classe in orario curricolare e lo studio assistito in orario extracurricolare (doposcuola). Sono previste, infine, attività di orientamento per la crescita dell autostima e della motivazione con l aiuto della Responsabile di Disciplina.

31 Responsabile di Disciplina In base a quanto previsto dall art.7, comma 4 del D.P.R. numero 122 del 22 giugno 2009 recante il coordinamento delle norme vigenti e le modalità applicative in materia di valutazione degli alunni, l Highlands Institute istituisce la figura della Responsabile di Disciplina con la funzione di promuovere e coordinare tutte le attività volte alla valorizzazione dei comportamenti positivi, alla prevenzione degli atteggiamenti negativi, al coinvolgimento attivo dei genitori e degli alunni, tenendo conto di quanto previsto dal Regolamento d Istituto e dal Patto Educativo di Corresponsabilità e dalle specifiche esigenze della comunità scolastica e del territorio. La sua azione contribuirà a [ ] favorire negli studenti l acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell adempimento dei propri doveri, nella conoscenza dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare. Attività di orientamento In collaborazione con il Centro Psico-pedagogico per l orientamento COSPES dei Salesiani sono organizzati dei momenti di osservazione nelle classi di passaggio (I, III e V Primaria) per individuare e prevenire difficoltà nell apprendimento e nelle relazioni socio-affettive. In questo modo vengono offerti ai docenti e alle famiglie strategie e strumenti mirati per assicurare il benessere e il successo formativo dei bambini in difficoltà.

32 Progetti e percorsi didattici in laboratorio All Highlands Institute, per integrare la pianificazione curricolare per le classi della Scuola Primaria, sono previsti laboratori e progetti che variano annualmente e sono illustrati ai genitori nelle giornate informative d inizio anno. Essi costituiscono un opportunità di arricchimento formativo ed educativo in quanto strumento complementare alla didattica. La loro finalità, infatti, consiste nell apprendimento di percorsi nuovi attraverso i quali il bambino sperimenta diversi linguaggi culturali (artistico, musicale, letterario, scientifico, informatico) e, per mezzo dei canali sensoriali, dell ascolto e del confronto di sensazioni, impressioni e idee, ottiene una visione completa della realtà fisica e sociale perché analizzata da differenti punti di vista.

33 i docenti, ma soprattutto per gli allievi: Inoltre, trova l ambiente adatto per partecipare attivamente ed esprimersi liberamente con l aiuto degli insegnanti e degli specialisti del settore che, operando in compresenza e a livello interdisciplinare, favoriscono la creatività e l attuazione delle potenzialità di ciascun componente del gruppo. Perciò, l Highlands Institute, ogni anno, promuove lo sviluppo dei seguenti percorsi di apprendimento che rappresentano un supporto essenziale per - Laboratorio teatrale: La finalità del percorso, ricco di incontri di lavoro intenso, è di aiutare ciascun alunno a scoprire e ad attuare le proprie potenzialità interpretative, libero di esprimersi sul palcoscenico in attività individuali e di gruppo. Diviso in due sezioni complementari, nella prima vengono proposti esercizi di improvvisazione e movimento scenico; nella successiva, dopo aver assegnato la parte adatta ad ogni giovane attore, si dedica il tempo delle lezioni restanti a provare lo spettacolo previsto alla fine del viaggio. Ogni gruppo classe esegue un percorso specifico, adeguato alla fase di sviluppo degli allievi, in stretto collegamento con la didattica da cui viene preso lo spunto e in continua collaborazione con le insegnanti. - Atelier d Arte: Ogni anno mi emoziono nella conoscenza di un artista (nell ambito dei progetti interdisciplinari Parole in fiore e La memoria del bello ). Parole in fiore: Il percorso storico - artistico è fondato sulla ricerca ARTE e POESIA, un viaggio alla scoperta dei legami esistenti tra musica e segno e tra colore pittorico e colore emozionale - sensoriale. Il laboratorio promuove tra gli studenti la conoscenza della poesia contemporanea in maniera approfondita, studiandone la parafrasi e il concetto comunicativo. Le opere pittorico - grafiche realizzate saranno la trasposizione figurativa ed emozionale dei brani poetici letti ed assimilati durante l anno scolastico;

34 La memoria del bello: La tematica trattata è la POESIA dei sentimenti nell arte. Il percorso verrà svolto con laboratori creativi diversificati all interno dei quali verranno selezionate opere pittoriche individuate a seconda della fascia di età. Artisti scelti: Balla, Klimt, Innocenti, Severini, Previati, Depero, Russolo, Boccioni. L obiettivo del percorso è quello di rendere la parola scritta e la poesia del racconto come metodo di relazione con l opera d arte. - Le Basiliche come spazio di luce: Il progetto, articolato da una lezione di preparazione ed una visita guidata nelle principali Basiliche della nostra città, permetterà agli alunni di conoscere un luogo unico, cuore della cristianità e scrigno di capolavori d arte. Con una didattica specifica per i ragazzi, che stimolerà la loro curiosità, verrà attivato un percorso formativo ricco di conoscenze, dai segreti della costruzione alle relazioni che legarono i pontefici alle grandi maestranze dell epoca. Un luogo magico nel quale si fondono fatti storici, espressioni artistiche, simboli cristiani e significati nascosti nelle opere contenute, arricchito da aneddoti sulla vita dei più grandi artisti che hanno lavorato per tutta la vita per l edificazione di queste opere d arte. - Laboratorio musicale: Matinée e la Carica dei 101 per Imparare a conoscere il concerto e amare le note musicali ( Il matinée musicale è il momento di condivisione totale tra Scuola primaria e Secondaria di I grado. Gli alunni, preventivamente preparati dai docenti di Educazione musicale, affronteranno il racconto in musica mettendosi alla prova sul piano esecutivo. L obiettivo consiste nel far comprendere agli alunni la sinergia esistente tra stili musicali diversi attraverso il loro mirabile interagire); - Laboratorio musicale: Sull isola di Nuovaklassica (Gli alunni incontreranno, in tre appuntamenti, le famiglie degli strumenti dell'orchestra sinfonica per approfondirne la conoscenza iniziata nel secondo e terzo anno della Scuola dell'infanzia e focalizzarne le loro caratteristiche timbriche e le peculiarità costruttive. A seguire, ascolteranno la lettura di una storia nella quale le famiglie degli strumenti divengono i personaggi. Il progetto porta con sé il colore, che in musica diviene timbro. Un elemento trattato a livello interdisciplinare, in raccordo con la programmazione delle docenti prevalenti;

35 - Laboratorio progetto narrativa: Leggere per passione e Amico per un libro (A fine maggio si organizza la Fiera del libro con l esposizione dei lavori degli alunni di tutte le classi sul percorso legato alla lettura svolto durante l anno. In quel contesto i bambini sono parte attiva di molte altre attività, inclusa la costruzione di un libro personale); - Laboratorio scientifico: Imparare a pensare secondo il metodo logicoinduttivo-sperimentale. (La Fiera della scienza è il momento finale in cui vengono resi visibili gli esperimenti e le prove scientifiche sviluppate dai discenti nel corso dell anno); - Laboratorio informatico: Il tecnico di laboratorio svolge il suo programma coadiuvato dalla docente prevalente per la presentazione di argomenti di ambiti diversi attraverso l utilizzo del pc, della LIM e di internet. Accoglienza I Progetti La Scuola favorisce l inserimento dei nuovi alunni, creando un ambiente sereno affinché ogni bambino si senta accolto e coinvolto nell attività educativa e didattica. Il progetto di accoglienza dei discenti delle prime classi prevede: a) per i nuovi iscritti: - la visita della scuola per vedere l ambiente e i bambini che la frequentano; - un colloquio per l avvio di una conoscenza reciproca; b) per chi frequenta la Scuola dell Infanzia nel nostro Istituto: - un incontro organizzato per permettere ai futuri alunni di prima di conoscere l ambiente della Scuola Primaria, accolti dai bambini delle prime nelle loro aule; - la festa d inizio anno scolastico; - l accompagnamento del bambino nei vari ambienti scolastici. I destinatari del progetto sono, quindi, i discenti, guidati a conoscersi e a conoscere la realtà scolastica in cui vivono. Continuità "Ogni esperienza riceve qualcosa da quelle che l'hanno preceduta e modifica in qualche modo la qualità di quelle che seguiranno" (Dewey) La Scuola, luogo di crescita umana, spirituale e culturale, pone al centro di tutta l attività pedagogica e didattica il bambino.

36 La continuità da un ordine scolastico all altro è quindi molto importante poiché l'alunno, pur percorrendo in continua evoluzione i diversi gradi dell'istruzione, è una persona unica e irripetibile. Le attività all interno del progetto coinvolgono tutti i docenti e gli insegnamenti con l intento di agevolare la crescita del discente, favorire la conoscenza tra gli alunni, individuare adeguate strategie metodologiche e proporre interventi mirati. L obiettivo principale è quello di portare ciascun bambino a star bene a scuola. Educazione alla Sicurezza Il progetto si inserisce all interno delle attività programmate nell ambito dell educazione alla Convivenza Civile per diffondere la cultura della sicurezza con riferimento a: - sicurezza stradale; - sicurezza a scuola; - tutela dell ambiente. Educazione alla Salute La finalità del progetto consiste nell educare alla salute per star bene con se stessi e con gli altri. Sono coinvolti gli alunni di tutte le classi in attività varie per favorire l accoglienza, l integrazione, una corretta alimentazione e la sicurezza a scuola. Alimentazione La Scuola offre la frutta per merenda il lunedì e il giovedì per educare il bambino al consumo regolare di un alimento salutare e nutriente. Hockey Nell ambito del Progetto Continuità Primaria-Secondaria di primo grado, il percorso prevede degli incontri in cui gli alunni hanno la possibilità di vivere un esperienza di amicizia attraverso il sano confronto, significativo per la crescita e lo sviluppo di relazioni non competitive.

37 Visite e gite culturali Sono attività integrative e di approfondimento collegate alla programmazione curriculare, ai percorsi interdisciplinari e ai progetti che i docenti, in accordo con il Consiglio di Classe, scelgono e organizzano sulla base delle direttive generali dell Istituto. Tali attività riguardano: - Visite culturali a musei, mostre, auditori, strutture e laboratori scientifici, ambienti di lavoro sul territorio; - Gite culturali di un giorno a città d arte o che presentino nel loro territorio strutture e ambienti di rilevanza storica, sociale o scientifica; - Visione di spettacoli teatrali, musicali e cinematografici; - Attività sportive e giochi sportivi studenteschi sul territorio. Attività di Formazione

38 FORMAZIONE SPIRITUALE E APOSTOLICA-SOCIALE - Riflettere e scoprire che Dio è un Padre creatore che lo ama infinitamente. - Riconoscere Cristo come migliore amico e modello di vita. - Rivolgersi con fiducia a Dio Padre, Figlio e Spirito Santo tramite la preghiera personale - Vivere la morale cristiana come una risposta all amore di Dio che è stato il primo ad amarci, che ci dona la vita e ci invita alla vera felicità - Amare la Chiesa cattolica come opera di Cristo e come grande famiglia alla quale appartiene grazie al Battesimo. Riconoscere il Santo Padre come Vicario di Cristo e seguire i suoi insegnamenti - Rivolgersi a Maria come una Madre che lo ama, lo comprende e lo aiuta a rafforzare l amicizia con Gesù. - Far sì che ogni alunno viva ed agisca come inviato di Cristo, contribuendo all estensione del Suo regno attraverso la testimonianza, la preghiera ed azioni concrete che diano risposta alle necessità attuali L attività di FORMAZIONE SPIRITUALE E CRISTIANA per gli alunni è realizzata attraverso: - Lezioni di religione cattolica; - S. Messa primo venerdì del mese; - S. Messa didattica; - Mercoledì delle Ceneri; - Avvento e Quaresima; - Recita del rosario; - Via Crucis; - Adorazioni al Santissimo; - Saluto al Vescovo; - Preghiera e progetti sociali; - Programma delle virtù; - Catechismo in preparazione alla Prima Confessione e alla Prima Comunione; - Paraliturgia; - Convivenze formative (Giornate di formazione integrale nelle quali si sperimentano valori spirituali quali la ricerca della verità e dell amore di Dio e valori umani quali l amicizia, la solidarietà e la convivenza civile).

39 Attività extracurriculari di formazione - Animazione spirituale(avviare i ragazzi ai valori della ricerca, del confronto, della cooperazione); - Volontariato; - Mercatino di Natale ( creare insieme per donare agli altri con gioia); - Attività sportive ( corsi di varie discipline sportive organizzate dal Gruppo Sportivo); - Campi estivi; - Settimana bianca e settimana verde in Irlanda. Rapporti Scuola Famiglia Incontro tra docenti e genitori in apertura dell anno scolastico; Partecipazione dei Genitori in Consigli e Assemblee; Colloqui individuali tra Rettrice e Genitori; Colloqui individuali tra Preside e Genitori; Colloqui individuali tra Docenti e Genitori; Comunicazione alle famiglie sull'organizzazione e sull andamento scolastico; Circolare informativa settimanale del giovedì.

La Scuola Secondaria di Primo Grado

La Scuola Secondaria di Primo Grado La Scuola Secondaria di Primo Grado È un ambiente educativo sereno, nel quale i ragazzi imparano solide nozioni di base e un efficace metodo di studio, utilizzando le nuove tecnologie, la rete internet

Dettagli

PROGETTO RACCORDO SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO RACCORDO SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PROGETTO RACCORDO SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA FINALITÀ Creare le condizioni ed i presupposti per un sereno passaggio dei bambini dalla Scuola dell Infanzia alla scuola primaria, con particolare

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

5.1. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI

5.1. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI PARTE SECONDA 5. LA SCUOLA PRIMARIA DELL'ISTITUTO 5.1. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI La scuola Primaria promuove il benessere dei bambini e si impegna ad educarli tenendo conto delle diverse dimensioni

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 PREMESSA L Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) fa sì che gli alunni

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale D. Alighieri Scuola dell'infanzia/primaria/secondaria di primo grado Via per Duno, 10-21030 CUVEGLIO (VA) tel. 0332.650200/650152

Dettagli

CARVICO SOTTO IL MONTE G. XXIII VILLA D ADDA

CARVICO SOTTO IL MONTE G. XXIII VILLA D ADDA ISTITUTO COMPRENSIVO E. FERMI DI CARVICO SCUOLA SECONDARIA di CARVICO SOTTO IL MONTE G. XXIII VILLA D ADDA Estratto Piano dell Offerta Formativa Anno Scolastico 2015-2016 L OFFERTA FORMATIVA comune a tutti

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

CURRICOLO CLASSI I II III IV - V SCUOLE PRIMARIE IC PORTO MANTOVANO

CURRICOLO CLASSI I II III IV - V SCUOLE PRIMARIE IC PORTO MANTOVANO ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

Milano, 22/09/2015. Dirigente Scolastico Prof.ssa Angela Izzuti 15.15-16.15 GIOVEDI 1/10 16.15-17.15 14.15-15.15 15.15 16.15 VENERDI 2/10 16.15 17.

Milano, 22/09/2015. Dirigente Scolastico Prof.ssa Angela Izzuti 15.15-16.15 GIOVEDI 1/10 16.15-17.15 14.15-15.15 15.15 16.15 VENERDI 2/10 16.15 17. Circolare n. 14 A Docenti corsi diurni Oggetto: Consigli di Classe Sono convocati i Consigli di Classe, secondo il calendario allegato, con il seguente OdG 1. Andamento didattico disciplinare (per le classi

Dettagli

Liceo Artistico Statale Aldo Passoni

Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Liceo Artistico Statale Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Via della Rocca,7-10123 Torino - Tel.: 011.8177377 - Fax: 011.8127290 Mail: istpassoni@tin.it - sito web: http://www.lapassoni.it 1 2 Liceo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015 DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI Composizione I Dipartimenti sono composti dai docenti, raggruppati per aree disciplinari e/o per

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

Istituto Comprensivo Poggiomarino1-Capoluogo. Piano dell offerta formativa

Istituto Comprensivo Poggiomarino1-Capoluogo. Piano dell offerta formativa Istituto Comprensivo Poggiomarino1-Capoluogo Piano dell offerta formativa Istituto Comprensivo Poggiomarino1-Capoluogo I PROGETTI DIDATTICI INDIRIZZI GENERALI DELLA SCUOLA LE STRUTTURE IL CURRICOLO P.O.F

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA anno scolastico 2013 2014 1 CLASSE PRIMA ITALIANO - Ascoltare, comprendere

Dettagli

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDICE Il Piano dell Offerta Formativa 1 Presentazione del Asilo Nido Navaroli 1-2 La nostra idea di bambino 3 Partecipazione

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO Ogni docente è libero di attuare le pratiche educative che ritiene più efficaci. Le lezioni si svolgono alternando metodologie didattiche tradizionali come lezione frontale, a

Dettagli

PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016

PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CESALPINO PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2015/2016 MOTIVAZIONE La continuità didattica è parte determinante del processo

Dettagli

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità Istituto Comprensivo Statale Lorenzo Bartolini di Vaiano Piano dell Offerta Formativa Scheda di progetto Progetto 5 Formazione, discipline e continuità I momenti dedicati all aggiornamento e all autoaggiornamento

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA I tre ordini di scuola, in accordo fra loro per garantire una continuità dalla scuola dell Infanzia alla scuola Superiore

Dettagli

Progettazione consapevole: riconoscere ed analizzare i propri e gli altrui bisogni

Progettazione consapevole: riconoscere ed analizzare i propri e gli altrui bisogni Curricolo di lingua inglese aa. ss. 2016 2019 L apprendimento della lingua straniera, coerentemente a quanto suggerito dalle Indicazioni Nazionali 2012 (D.M 254/2012), contribuisce a promuovere la formazione

Dettagli

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA COMPETENZE EDUCATIVE AMBITO INDICATORI COMPETENZE IDENTITÀ Conoscenza di sé Relazione con gli altri Rispetta il proprio ruolo. Esprime

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO Tel. 031. 607321 - E-mail: sms.inverigo@tiscali.it - Sito: www.icsinverigo.gov.it Direzione e Segreteria dell Istituto Comprensivo: Via

Dettagli

Obiettivi formativi del documento

Obiettivi formativi del documento DIREZIONE DIDATTICA STATALE S.S. GIOVANNI PAOLO II SAN MARZANO SUL SARNO (SA) Piazza Amendola-84010-Tel. 081/955291- Fax: 081/5189080 C.F. 80047350659 Codice Meccanografico SAEE152003 Sito: www.ddsanmarzano.gov.it

Dettagli

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado Classe: Sezione: Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado PROGETTAZIONE CURRICOLARE Approvazione del Consiglio di Classe in data: Coordinatore:Prof.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLONGO SCUOLA PRIMARIA. Estratto del POF

ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLONGO SCUOLA PRIMARIA. Estratto del POF ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLONGO SCUOLA PRIMARIA Estratto del POF La scuola, come ambiente educativo di apprendimento, luogo di convivenza democratica, deve offrire un clima sociale positivo ed essere

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA Scuola Primaria Anno scolastico 2013/2014 Il Collegio dei Docenti della Scuola Primaria dell Istituto Comprensivo di Balangero condivide

Dettagli

I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA

I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA FINALITÀ TRASVERSALI Sviluppa autostima Sviluppa competenze disciplinari e trasversali Impara a cooperare e vivere in gruppo Impara a superare ansie e difficoltà Impara a conoscere

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA PROGETTAZIONE EDUCATIVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

SCUOLA PRIMARIA PROGETTAZIONE EDUCATIVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA La scuola Primaria si propone di introdurre i bambini nel mondo della conoscenza, maturando in ciascuno la capacità di esprimere le proprie esperienze attraverso la lettura, la scrittura,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 Insegnante: BARINDELLI PAOLA PREMESSA: L insegnamento della Religione Cattolica nella scuola dell Infanzia

Dettagli

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda di valutazione delle classi di Scuola Primaria C. Goldoni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo. Malala Yousafzai Premio Nobel per

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E Villafranca Padovana. Collegio dei docenti. Regolamento Valutazione alunni Scuola Primaria

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E Villafranca Padovana. Collegio dei docenti. Regolamento Valutazione alunni Scuola Primaria I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E Villafranca Padovana Collegio dei docenti Regolamento Valutazione alunni Scuola Primaria Approvato nella seduta del Collegio del 17 gennaio 2013 Prima

Dettagli

Oggetto: descrizione dettagliata del progetto Un curricolo verticale per il successo formativo, Linea 1.

Oggetto: descrizione dettagliata del progetto Un curricolo verticale per il successo formativo, Linea 1. Castelfranco E., 13 04-2013 Oggetto: descrizione dettagliata del progetto Un curricolo verticale per il successo formativo, Linea 1. Come già specificato il progetto, parte integrante del POF della scuola,

Dettagli

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo fra i tre ordini di scuola, promuove la continuità del processo educativo, condizione essenziale per

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE P.E.I. Progetto Educativo d Istituto

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE P.E.I. Progetto Educativo d Istituto SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE P.E.I. Progetto Educativo d Istituto ANNO SCOLASTICO 2011/2012 IL PROGETTO EDUCATIVO (P.E.I.) è il documento fondamentale che espone l orientamento

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA 2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA Il nostro impianto educativo vuol porre al centro la ricerca del sé nella scoperta della necessità dell altro. Noi siamo tutti gli altri che abbiamo incontrato

Dettagli

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 1 via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA CHE COS E IL

Dettagli

Scuola Primaria Trento TROVA

Scuola Primaria Trento TROVA Scuola Primaria Trento TROVA Carissimi genitori e bambini, sono lieto di farvi giungere il mio più cordiale saluto e, al tempo stesso, presentarvi il Collegio Arcivescovile. È una scuola di lunga tradizione

Dettagli

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati.

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati. ISTITUTO COMPRENSIVO 3 VICENZA DIPARTIMENTO DI LINGUA STRANIERA CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazione in lingua straniera Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE

Dettagli

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra. "Ma qual è la pietra che sostiene il ponte?" - chiede Kublai Kan. "Il ponte non è sostenuto da

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra. Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? - chiede Kublai Kan. Il ponte non è sostenuto da LA CONCRETEZZA DELL'INVISIBILE Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra. "Ma qual è la pietra che sostiene il ponte?" - chiede Kublai Kan. "Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra, -

Dettagli

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 CURRICOLO DI BASE PER IL PRIMO BIENNIO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABILITA Scoprire che gli altri sono importanti per la vita. Saper

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. Situazione iniziale Anno Scolastico

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO Premessa La Scuola Cattolica si differenzia da ogni altra scuola che si limita a formare l uomo, mentre essa si propone

Dettagli

Progetto. a cura di. Massimo Merulla I

Progetto. a cura di. Massimo Merulla I Progetto Poesia Educativa Apprendimento scolastico e Relazione umana attraverso l espressione di sé Laboratorio Intensivo di Scrittura Poetica Creativa a cura di Massimo Merulla I Introduzione Questo laboratorio

Dettagli

ISCRIZIONI a.s. 2014/15

ISCRIZIONI a.s. 2014/15 - 0652209322 ISCRIZIONI a.s. 2014/15 27/01/2014 ISCRIZIONI entro il 28 febbraio SCUOLA SECONDARIA I grado: on line 27/01/2014 Adempimenti delle famiglie - individuare la scuola d interesse (anche attraverso

Dettagli

5 IL SISTEMA INTERNO DI VALUTAZIONE 5.1 RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA

5 IL SISTEMA INTERNO DI VALUTAZIONE 5.1 RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA 5 IL SISTEMA INTERNO DI VALUTAZIONE L autovalutazione delle attività progettuali previste nel POF viene attuata tramite la somministrazione di questionari rivolti agli alunni, ai genitori e agli insegnanti

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 Natura e finalità RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola e contribuisce alla

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

Liceo statale delle Scienze umane A. Sanvitale

Liceo statale delle Scienze umane A. Sanvitale Liceo statale delle Scienze umane A. Sanvitale Piazzale San Sepolcro, 4100 Parma Tel. 051/8176 Fax 051/0641 e-mail albertina@sanvitale.net Web www.sanvitale.net Dove siamo Sede: Piazzale San Sepolcro,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI QUILIANO VIA VALLEGGIA SUPERIORE 17047 QUILIANO (SV) TEL. 019/880169 FAX 019/2165283 E-MAIL SVIC809005@PEC.ISTRUZIONE.

ISTITUTO COMPRENSIVO DI QUILIANO VIA VALLEGGIA SUPERIORE 17047 QUILIANO (SV) TEL. 019/880169 FAX 019/2165283 E-MAIL SVIC809005@PEC.ISTRUZIONE. ARTI IN.. MOVIMENTO Il progetto Ragnatele sonore viene attivato all interno della Scuola materna dell Istituto comprensivo e interesserà tutti gli allievi del plesso e punterà a facilitare uno sviluppo

Dettagli

Anno scolastico 2008/09

Anno scolastico 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO AZZANO SAN PAOLO Il presente opuscolo, che racchiude le linee programmatiche essenziali utili ad identificare la nostra scuola, costituisce una sintesi del Piano dell Offerta Formativa;

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI RELIGIONE hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw CATTOLICA ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj

Dettagli

PIANO OFFERTA FORMATIVA

PIANO OFFERTA FORMATIVA PIANO OFFERTA FORMATIVA La scuola Falcone Borsellino appartiene all Istituto comprensivo Arbe Zara SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO FALCONE BORSELLINO scuola PRIMARIA S.T.Fabbri di viale Zara 96 ISTITUTO

Dettagli

INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO

INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO Comunicare oralmente in modo adeguato. Leggere e comprendere parole, frasi e semplici brani. Produrre semplici testi scritti. Svolgere attività esplicite

Dettagli

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono:

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: 1. CONSOLIDAMENTO DELL IDENTITA : Imparare a sentirsi bene e a sentirsi sicuri nell affrontare nuove esperienze in un ambiente

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno scolastico: 2015/2016 Prof. Faes Roberto Disciplina: Musica Classe: 1ª B 1 Livelli di partenza rilevati Livello numero alunni A ottimo 5 B- Discreto / Buono 8 C Sufficiente

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Gestione del progetto ed organizzazione d impresa Classe: 5BI A.S. 2015/16 Docente: Mattiolo ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è costituita da 21 alunni. 20 alunni provenienti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO S.ALLENDE Via ITALIA 13-20037 Paderno Dugnano (MI)

ISTITUTO COMPRENSIVO S.ALLENDE Via ITALIA 13-20037 Paderno Dugnano (MI) Finalità della disciplina ISTITUTO COMPRENSIVO S.ALLENDE Via ITALIA 13-20037 Paderno Dugnano (MI) Linee progettuali disciplinari a.s. 2014/2015 classi prime IRC (= Insegnamento della religione cattolica)

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

Programmazione di religione cattolica

Programmazione di religione cattolica Programmazione di religione cattolica Istituto Comprensivo P. Gobetti Trezzano sul Naviglio Anno Scolastico 2012/2013 INSEGNANTE: Franca M. CAIATI Obiettivi specifici di Apprendimento Questi obiettivi

Dettagli

OPEN DAY. Istituto Comprensivo Luigi Settembrini via Sebenico. Sito web: luigisettembrini.gov.it E-Mail: rmic8ea00r@istruzione.it

OPEN DAY. Istituto Comprensivo Luigi Settembrini via Sebenico. Sito web: luigisettembrini.gov.it E-Mail: rmic8ea00r@istruzione.it Istituto Comprensivo Luigi Settembrini via Sebenico OPEN DAY Sito web: luigisettembrini.gov.it E-Mail: rmic8ea00r@istruzione.it 1 Sede Operativa per la Formazione Continua e Superiore Attività conformi

Dettagli

Istituto Comprensivo Karol Wojtyla

Istituto Comprensivo Karol Wojtyla Istituto Comprensivo Karol Wojtyla Sintesi del Piano Dell offerta Formativa A.S. 2014-2015 16 gennaio 2015: presentazione delle scelte educativo-didattiche ai genitori (ore 18.00) 17 gennaio 2015: scuola

Dettagli

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano 1. PROFILO DELLA CLASSE La classe, formata quest anno da 25 alunni, comprende 20 alunne e 1 alunno

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA BAROLO

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA BAROLO CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA BAROLO L ISTITUZIONE SCOLASTICA E IL NUOVO SISTEMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE L Istituzione Scolastica ha proceduto alla definizione del proprio Curricolo operando l essenzializzazione

Dettagli

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni VALUTAZIONE In base all art. 3 del decreto legge del 30 ottobre 2008, n.169, dall'anno scolastico 2008/09, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è espressa

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia PROGETTO CONTINUITÀ Anno scolastico 2015/2016 Docente referente: Franzosi Flavia PREMESSA Motivazione del Progetto La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto dell'alunno a un percorso

Dettagli

VIII ISTITUTO Comprensivo E: Vittorini SR Indicatori di Apprendimento SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014 2015

VIII ISTITUTO Comprensivo E: Vittorini SR Indicatori di Apprendimento SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014 2015 ITALIANO VIII ISTITUTO Comprensivo E: Vittorini SR Indicatori di Apprendimento SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014 2015 - Ascoltare, comprendere e comunicare oralmente in modo significativo. - Leggere

Dettagli

Progetto. A.S. 2015/2016 Scuola secondaria di primo grado. Sedi di Simaxis, Solarussa, Ollastra, Villaurbana e Zerfaliu

Progetto. A.S. 2015/2016 Scuola secondaria di primo grado. Sedi di Simaxis, Solarussa, Ollastra, Villaurbana e Zerfaliu ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SIMAXIS -VILLAURBANA DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO VIA ROMA, 2-09088 SIMAXIS (OR) - Tel. 0783 405013/Fax 0783 406452 C.F. 80005050952 - E-Mail

Dettagli

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura)

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Raggruppare e ordinare Confrontare e valutare quantità Utilizzare semplici

Dettagli

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta Meravigliarsi di tutto è il primo passo della ragione verso la scoperta L. P a s t e u r L I C E O S C I E N T I F I C O TA L I S I O T I R I N N A N Z I O r i g i n e Il liceo scientifico è nato nell

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

CURRICOLO il sapere, il saper fare, il saper essere. SAPERE, SAPER ESSERE SAPER FARE COMPETENZA VALORIZZAZIONE

CURRICOLO il sapere, il saper fare, il saper essere. SAPERE, SAPER ESSERE SAPER FARE COMPETENZA VALORIZZAZIONE CURRICOLO Il Curricolo è il complesso organizzato delle esperienze di apprendimento che una scuola intenzionalmente progetta e realizza per gli alunni al fine di conseguire le mete formative desiderate.

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO

Dettagli

PROGETTI SCUOLA PRIMARIA SOLBIATE A.S. 2015-2016

PROGETTI SCUOLA PRIMARIA SOLBIATE A.S. 2015-2016 PROGETTI SCUOLA PRIMARIA SOLBIATE A.S. 2015-2016 PROGETTO SPORT Classi prima seconda terza quinta Il progetto di avvale della consulenza e collaborazione di esperti di Educazione motoria della Polisportiva

Dettagli

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Profilo dello studente Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola,

Dettagli

SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA

SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA INDICE Il piano dell offerta formativa:premessa Vision e mission dell Istituto2 Le nostre scuole Contesto di riferimento Analisi dei bisogni formativ Offerta formativa Scelte

Dettagli

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 Posizione del proprio corpo in relazione agli oggettiprogettazione 2^UdA SCUOLA INFANZIA Dicembre 2013 -- Gennaio 2014 a.s. 2013-2014 Aurora dalle dita di rosa IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 AFRODITE

Dettagli

a.s. 2015-2016 Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga,

a.s. 2015-2016 Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA a.s. 2015-2016 Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze.... Sempre devi avere in mente Itaca raggiungerla

Dettagli

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA Progetto integrazione diversamente abili Anno scolastico 2010/2011 Istituto Cesare Arici - Via Trieste, 17-25121 - Brescia tel. 030.42432 fax 030.2400638

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 La programmazione educativa, redatta dal Presidente del Gruppo H e stilata dalla Docente F/S per le attività a sostegno

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

Orario p.m. Tot. ore settimanali Scuola dell Infanzia 8.00-16.00 Dal LUN. al VEN. 40h. Primaria Rodari 8.30-16.30 Dal LUN. al VEN.

Orario p.m. Tot. ore settimanali Scuola dell Infanzia 8.00-16.00 Dal LUN. al VEN. 40h. Primaria Rodari 8.30-16.30 Dal LUN. al VEN. L I.C. è composto dai seguenti plessi: 1 Scuola dell Infanzia San Francesco 4 Scuole primarie: De Amicis, Pasini, Pertile, Rodari 1 Scuola Secondaria di 1 grado Mainardi Orario scolastico a.s. 2015/16

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL SETTORE ECONOMICO Raffaele Piria

ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL SETTORE ECONOMICO Raffaele Piria via Piria n 2, 89127 REGGIO CALABRIA - 0965 28547 0965 313252 Anno Scolastico 2011/2012 Premesso che Ai Genitori Agli Alunni Ai Docenti Al Personale ATA La scuola non è soltanto ambiente di apprendimento

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli