INDICE PARTE PRIMA : LA STORIA DELLA CLASSE

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2 INDICE PARTE PRIMA : LA STORIA DELLA CLASSE a.- composizione e percorso compiuto nel triennio b.- insegnamenti in cui vi è stato debito formativo nell ammissione alla classe c.- docenti nel triennio d.- giudizio complessivo sulla situazione didattico-disciplinare PARTE SECONDA : IL LAVORO SVOLTO DAI DOCENTI E DAGLI STUDENTI a.- gli obiettivi e la loro realizzazione a.1.- obiettivi educativi a.2.- obiettivi didattici trasversali.- contenuti proposti per ogni materia e criteri didattici.- modalità di svolgimento dei contenuti per ogni materia.- gli strumenti e la valutazione PARTE TERZA : LE INIZIATIVE EXTRACURRICULARI NEL TRIENNIO a.- visite guidate e uscite didattiche b.- stage linguistici e sportivi c.- partecipazione a progetti culturali e/o concorsi d.- stage ed esperienze lavorative PARTE QUARTA : LA PREPARAZIONE ALL ESAME DI STATO a.- percorsi e approfondimenti b.- simulazione della terza prova scritta c.- proposte di griglie di valutazione per le prove d esame 2

3 PARTE PRIMA - LA STORIA DELLA CLASSE a.- composizione e percorso compiuto nel triennio -n studenti 9 - Maschi 3 - Femmine 6 -n promossi dalla classe precedente: 9 DESCRIZIONE DELLA CLASSE La classe V B Pacle durante il corso degli anni si è ridotta notevolmente fino alla composizione attuale: nove studenti, tre maschi e sei femmine. Gli alunni si caratterizzano per una frequenza continua, ma un possesso carente di strumenti linguistici che si riflettono sia nelle composizioni scritte che nell esposizione orale, dovuti sia a lacune preesistenti e a carenze nel metodo di studio sia a un corpo docente discontinuo. Le conoscenze di base del gruppo classe sono eterogenee: sicure per qualche allievo, accettabili per la maggior parte, generiche e frammentarie per qualcuno. La classe è risultata disciplinata dal punto di vista del comportamento in quanto quasi tutti gli studenti sono corretti e rispettosi. Il dialogo educativo si è sviluppato con tranquillità, anche se l interesse per lo studio è risultato limitato e l impegno discontinuo per alcuni allievi, inoltre la partecipazione poche volte è risultata attiva. Solo qualche studente ha mostrato un buon interesse per lo studio partecipando attivamente alle lezioni. Per tutte le discipline, durante l orario curriculare è stato dato spazio ad attività di consolidamento e di approfondimento. Particolare attenzione è stata riservata alle materie inerenti le prove scritte. Gli alunni sono stati sempre stimolati al lavoro sui testi, da cui sono sempre partiti per giungere a forme più appropriate di esposizione. Il metodo di insegnamento è stato basato non soltanto sulla classica lezione frontale, ma anche sulla lezione discussione, colloqui con la classe, esercitazioni di vario genere. Per quanto attiene il profitto i risultati raggiunti sono pienamente positivi per pochi alunni, per alcuni i risultati sono sufficienti, non manca qualche allievo che, anche se non in tutte le materie, presenta lievi carenze. b.- Insegnamenti in cui vi è stato debito formativo nell ammissione alla classe 5^ Nel mese di settembre si procede allo scrutinio finale e risultano AMMESSI alla classe quinta i seguenti alunni: Nominativo Carucci Stefania Giudizio Sospeso materia: Storia Carucci, Saverino, Manriquez D Amore Annarita D Amore Annarita, Carucci Stefania Inglese Econ. scien finan. Diritto Tecnica comm. e ammi. 3

4 c.- docenti nel triennio CONTINUITA' DIDATTICA NEL TRIENNIO MATERIA DOCENTI 3^ 4^ 5^ ITALIANO Felicia Gitto no sì sì STORIA Felicia Gitto sì sì sì INGLESE Franca Sagulo si si si SPAGNOLO Adele Aulisio no no si CONVERSAZIONE SPAGNOLO Falgueras sì sì si CONVERSAZIONE INGLESE Caponnetto no no si TECNICA AZIENDALE Raffaella Pagani no no si MATEMATICA Cinzia Grassi sì sì si TRATTAMENTO TESTI Giuliana Marzorati no si si DIRITTO PUBBLICO e SCIENZA DELLE FINANZE Laura Finzi sì si si EDUCAZIONE FISICA Carla Pinton sì sì si GEOGRAFIA Guido Corradi no sì si RELIGIONE Giovanni Terrano sì sì si d.giudizio complessivo sulla situazione didattico-disciplinare Indicatori Ottimo Buono Discreto Accettabile Insufficiente Inesistente Comportamento e atteggiamenti Motivazione allo studio X Attenzione X Partecipazione Puntualità Rispetto delle scadenze Frequenza Comportamento Atteggiamento costruttivo nei confronti del lavoro scolastico Impegno nello studio Capacità di rielaborazione Capacità di organizzazione autonoma dello studio Capacità di autovalutazione X Rispetto delle regole x X X Abilità complessive X X x x X x 4

5 Osservazioni :I giudizi inseriti nelle tabelle si riferiscono alla media degli studenti, si sottolinea però la presenza di qualche elemento più autonomo nel lavoro e capace di rielaborare e collegare i contenuti acquisiti. PARTE SECONDA IL LAVORO SVOLTO DAI DOCENTI E DAGLI STUDENTI GLI OBIETTIVI E LA LORO REALIZZAZIONE a.1- OBIETTIVI EDUCATIVI 1. Capacità di lavoro autonomo 2. Capacità di interagire nel gruppo 3. Atteggiamento responsabile rispetto agli impegni assunti 4. Capacità decisionali sia in ambito scolastico che extra scolastico 5. Capacità di autovalutare il proprio processo di crescita e di individuare i propri punti di forza e di debolezza a.2. OBIETTIVI DIDATTICI/TRASVERSALI Gli obiettivi cognitivi trasversali, individuati dal Consiglio di Classe nella riunione d'inizio d'anno, sono stati formalizzati analizzando gli obiettivi di ciascuna disciplina e così rielaborati: 1. Conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle discipline espressi in modo chiaro e corretto, cercando di utilizzare il lessico specifico 2. Comprensione di testi e documenti e di questi individuazione ed esposizione dei punti più rilevanti 3. Utilizzazione adeguata degli strumenti di ogni singola disciplina 4. Interpretazione di fatti e fenomeni ed esposizione corretta delle relative considerazioni personali 5. Possesso di un adeguato metodo di studio 6. Sviluppo delle capacità di affrontare sia esperienze lavorative sia il proseguimento degli studi 7. Possesso di adeguate abilità nell utilizzo dello strumento informatico in diversi ambiti 5

6 OBIETTIVI FORMATIVI E DIDATTICI DELLE SINGOLE DISCIPLINE - VERIFICHE E VALUTAZIONE - OBIETTIVI RAGGIUNTI - PROGRAMMI ANALITICI. DOCENTE: Prof.ssa Felicia Gitto ITALIANO Ore settimanali: 3 TESTO IN USO: Bellini, Gargano, Mazzoni Costellazioni vol. 3- ed. Laterza. RELAZIONE FINALE La classe V B Pacle durante il corso degli anni si è ridotta notevolmente fino alla composizione attuale: nove studenti, tre maschi e sei femmine. Gli studenti si caratterizzano per una frequenza continua, ma un possesso carente di strumenti linguistici che si riflettono sia nelle composizioni scritte che nell esposizione orale, dovuti sia a lacune preesistenti e a carenze nel metodo di studio sia a un corpo docente discontinuo. Caratteristica della classe è stata una certa eterogeneità nello stile di apprendimento, nella capacità di rielaborazione e di approfondimento personale. Relativamente agli argomenti affrontati la classe ha acquisito nel complesso ma in modo differenziato- le nozioni fondamentali. Solo pochi studenti sono in grado di rielaborarle. Non pienamente solida l abilità di commento del testo né quella di argomentazione. In relazione a quanto programmatosi è lavorato in termini di: Conoscenze: Conoscere le linee essenziali della storia della letteratura italiana Conoscere elementi di identità (e di diversità) della cultura italiana rispetto a quella europea Conoscere le poetiche delle correnti letterarie e dei singoli autori studiati, all interno del contesto socio-culturale che interagisce con loro; Competenze distinguere e analizzare temi,argomenti e idee sviluppati da un autore. comprendere un testo letterario nelle sue linee generali, individuare i temi principali ed i messaggi fondamentali, nonché rilevare alcune specifiche strutture formali; leggere personalmente ed analizzare qualche testo letterario (di un autore conosciuto), esercitando individualmente le competenze acquisite; Abilità: Leggere, analizzare e comprendere testi letterari e non (dal saggio, all articolo di cronaca,relazioni,etc)e in base ai requisiti degli stessi, distinguere le tesi centrali e le argomentazioni. Produrre i vari testi scritti (in conformità alle tipologie presenti all esame di stato) con sufficiente correttezza e chiarezza. Riferire gli argomenti proposti e le conoscenze acquisite in modo sufficientemente ordinato e autonomo. Obiettivi minimi OBIETTIVI MINIMI e CRITERI DI VALUTAZIONE saper esporre in modo comprensibile un argomento studiato ; produrre elaborati semplici su un argomento proposto. 6

7 Criteri di valutazione: Nella valutazione si sono considerati i criteri sia cognitivi che comportamentali. Tenendo conto della situazione di partenza sono stati valutati i progressi compiuti nell apprendimento, l impegno nella partecipazione alle lezioni, la frequenza e l interesse dimostrato nell intero corso dell anno. Per le verifiche orali, la conoscenza degli argomenti presentati, la capacità espositiva con uso di un linguaggio appropriato, la capacità di esprimere qualche valutazione critica. Per le prove scritte la griglia di valutazione. TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE Nel corso del trimestre state svolte due interrogazioni orali e due prove scritte; Nel corso del pentamestre sono state svolte tre verifiche orali e tre prove scritte con la simulazione della prima prova fissata per durante il mese di maggio. OBIETTIVI RAGGIUNTI In riferimento alla progettazione didattica di inizio anno e in base alle verifiche relative agli obiettivi ormativi programmati nell ambito disciplinare linguistico, a conclusione del corrente anno scolastico, gli alunni della classe quinta hanno raggiunto un livello sufficiente di conoscenze,competenze e di abilità operative. 7

8 PROGRAMMA SVOLTO ITALIANO Lo scenario : La crisi del Romanticismo La Scapigliatura Naturalismo e Verismo L età del Positivismo Naturalismo e Verismo: La narrativa in Francia e in Italia Guy De Maupassant : La collana Giovanni Verga Il profilo dell autore: vita,poetica e opere. -La dedica all amante di Gramigna Vita dei campi -La lupa Novelle rusticane -La Roba -Libertà I Malavoglia -La prima pagina del romanzo Cap1 Cap.2 Mastro don Gesualdo (sintesi) -Gesualdo muore e la sua «roba» rimane Decadentismo, Simbolismo,Estetismo. Charles Baudelaire : la poetica da I fiori del male: Corrispondenze da I fiori del male: L albatro Giovanni Pascoli:vita,poetica e opere. Da Il fanciullino : la poetica del fanciullino. La metafora del fanciullino. Myricae - Lavandare -X Agosto -Il lampo Canti di Castelvecchio -Il gelsomino notturno Wilde: lettura integrale Il ritratto di Dorian Gray. Gabriele D Annunzio: vita, poetica e opere. Da Le vergini delle rocce : Il manifesto ideologico del superuomo. Da Il piacere : Le regole di vita di Andrea; Da Il piacere : Elena,l arte e la gloria. Da Alcyone : La pioggia nel pineto. Sintesi : Notturno 8

9 La crisi delle certezze La grande stagione del romanzo Avanguardie e nuova narrativa I futuristi: azione, velocità e antiromanticismo, le innovazioni formali ; Il manifesto tecnico della letteratura futurista F.Tommaso Marinetti: Bombardamento Il grande romanzo europeo Il grande romanzo europeo. Gli autori e le opere Joyce Da Ulisse : Il monologo di Molly. Kafka Da La metamorfosi : l incubo del risveglio. Wolf La passeggiata della signora Dalloway Franz Kafka : lettura integrale La metamorfosi Italo Svevo: vita, poetica e opere. Da La coscienza di Zeno :La Prefazione. Da La coscienza di Zeno :Come si può scegliere moglie Da La coscienza di Zeno : La «salute» di Augusta Da La coscienza di Zeno : Zeno è guarito ma la vita non sopporta cure Luigi Pirandello: vita, poetica e opere. La visione del mondo,le poesie e le novelle,i romanzi,gli esordi teatrali e il periodo del grottesco. Da L Umorismo: Il sentimento del contrario. Da Novelle per un anno: La carriola ; Da Novelle per un anno: Il treno ha fischiato. Da Novelle per un anno: La patente. Da Uno nessuno centomila: Il mio naso Sei personaggi in cerca d autore Pirandello: lettura integrale Il fu Mattia Pascal La lirica italiana del primo Novecento. I movimenti e gli autori I Crepuscolari Sergio Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale. I futuristi Filippo Tommaso Marinetti: Bombardamento L Ermetismo. Salvatore Quasimodo. : vita, poetica e opere. da Acque e terre: Ed è subito sera. Giuseppe Ungaretti: vita, poetica e opere. Analisi dei testi: da L allegria: Veglia. da L allegria: Soldati. da L allegria: Mattina. 9

10 Eugenio Montale: vita, poetica e opere. Da Ossi di seppia :Spesso il male di vivere ho incontrato. Da Ossi di seppia :Cigola la carrucola del pozzo. Da Ossi di seppia : Non chiederci la parola. Milano, 14 Maggio 2014 I RAPPRESENTANTI DI CLASSE Salvatorelli Silvia Demontis Cinzia LA DOCENTE prof.ssa Felicia Gitto 10

11 STORIA DOCENTE: Prof.ssa Felicia Gitto Ore settimanali: 2 TESTO IN USO: Paolo Di Sacco Passato e fututo. Vol.3 Sei RELAZIONE FINALE La classe V B Pacle durante il corso degli anni si è ridotta notevolmente fino alla composizione attuale: nove studenti, tre maschi e sei femmine. Gli studenti si caratterizzano per un a frequenza continua, ma un possesso carente di strumenti linguistici che si riflettono sia nelle composizioni scritte che nell esposizione orale, dovuti sia a lacune preesistenti e a carenze nel metodo di studio sia a un corpo docente discontinuo. Caratteristica della classe è stata una certa eterogeneità nello stile di apprendimento, nella capacità di rielaborazione e di approfondimento personale. Relativamente agli argomenti affrontati la classe ha acquisito nel complesso ma in modo differenziato- le nozioni fondamentali. Solo pochi studenti sono in grado di rielaborarle. In relazione a quanto programmato sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze: nelle linee generali i principali eventi e le trasformazioni più significative di tipo politico, economico,sociale del secolo XX, dall età giolittiana al secondo dopoguerra; in modo più approfondito cause e conseguenze di alcuni fenomeni e fatti tanto significativi da influenzare ancora il presente o da essere fondamentali per la comprensione dello stesso. Competenze: Comprendere che i fenomeni storici sono frutto dell interazione di cause economiche, sociali, culturali e politiche. Abilità:gli studenti: in genere hanno sufficiente padronanza dei termini storici in rapporto agli specifici contesti socioculturali; sanno individuare le linee di sviluppo di alcuni fondamentali eventi sono sufficientemente consapevoli che lo studio del passato, oltre che conoscenza del patrimonio comune, è fondamento per la comprensione del presente in genere sanno partecipare ad una discussione, ad un lavoro di gruppo, raccogliendo ed organizzando le informazioni ed intervenendo con richieste di chiarimenti e formulando opinioni. OBIETTIVI MINIMI E CRITERI DI VALUTAZIONE Obiettivi minimi: Saper sintetizzare un periodo storico individuandone gli aspetti conduttori. Saper riferire le conoscenze storiche con un linguaggio sufficientemente appropriato. Criteri di valutazione: Nella valutazione si sono considerati i criteri sia cognitivi che comportamentali. Tenendo conto della situazione di partenza sono stati valutati i progressi compiuti nell apprendimento, l impegno nella partecipazione alle lezioni, la frequenza e l interesse dimostrato nell intero corso dell anno. Per le verifiche orali, la conoscenza degli argomenti presentati, la capacità espositiva con uso di un linguaggio appropriato, la capacità di esprimere qualche valutazione critica. Per le prove scritte la griglia di valutazione(simulazione terza prova) TIPOLOGIA E NUMERO DI VERIFICHE Due verifiche orali nel primo trimestre, la simulazione di Storia in terza prova e tre verifiche orali nel secondo pentamestre. 11

12 PROGRAMMA SVOLTO Un difficile inizio per il XX secolo: Unità 1 -Le illusioni della Belle époque: -Migliora la qualità della vita. -I cambiamenti del modo di produzione. -L industria dei consumi -Le tensioni sociali e politiche all inizio del Novecento. -Il graduale allargamento del diritto di voto. -L emancipazione. Unità 2-L est del mondo: -La rivolta dei boxer in Cina. -Gli sviluppi in Russia: la rivolta del L opposizione al regime. -Il disegno politico di Lenin. Unità 3-L età giolittiana in Italia: -1898: le cannonate di Bava Beccaris -I socialisti e le loro correnti interne - Dall assassinio del re al governo Giolitti -Sviluppo industriale e arretratezza del Mezzogiorno -le riforme di Giolitti -Vantaggi e limiti di una politica riformatrice -L ingresso dei cattolici nella politica italiana -Colonialismo e guerra di Libia -La svolta conservatrice. Unità 4-I nazionalismi e il riarmo: -Il nazionalismo -I gruppi industriali premono sui governi -L espansione di Stati Uniti e Giappone. -L area calda dei Balcani. -L impetuosa crescita della Germania. Sezione 2 Prima Guerra Mondiale e rivoluzione russa. Unità 5-L Europa in fiamme: -Sarajevo, 28 giugno Cause e conseguenze dell attentato. -L Europa in guerra. -In Italia si fronteggiano interventisti e neutralisti. -L inizio delle ostilità; la Germania all attacco. -Il fronte orientale. -Il patto di Londra -La lezione delle radiose giornate di maggio. Unità6-Una guerra mondiale: -Il fronte italo-austriaco. -La guerra di trincea. -Un conflitto totale:per terra, per mare e nell aria. -Il 1917:gli Stati Uniti entrano in guerra. -Caporetto e la resistenza sul Piave. -La resa di Germania e Austria. 12

13 Unità7-Vincitori e vinti: -La pace dettata dai vincitori -Vittoria mutilata. -Società nazioni. -Il riassetto dell Europa. Unità 8- La rivoluzione russa. -La rivoluzione di febbraio (1917). -Il governo provvisorio di Lenin. -Lo strappo rivoluzionario. -I bolscevichi al potere. -La guerra civile e la nascita dell URSS. Sezione 3 Dopoguerra,democrazie e totalitarismi. Unità 9 La crisi del dopoguerra: -Il Novecento -I partiti di massa -L industria culturale -il ritorno dei reduci -Il declino economico dell Europa -Gli Stati Uniti prima potenza mondiale -La scorciatoia dell autoritarismo. -Il confronto politico si radicalizza. -Gran Bretagna e Francia. Unità 10-La Germania di Weimar e il fascismo al potere: - La Germania di Weimar -Un paese diviso in piena crisi economica -La crisi dell Italia post-bellica -Il biennio rosso -Il malessere della borghesia italiana -Il cambiamento del quadro politico -Destra e sinistra, Mussolini e Gramsci -L errore di Giolitti:il fascismo in Parlamento. -La marcia su Roma - Mussolini al governo. Unità 11- L Italia di Mussolini: -Le elezioni del 1924 e il caso Matteotti -L Aventino -Il fascismo si trasforma in dittatura -Il partito unico e lo Stato fascista -Dal fascismo-movimento al fascismo regime -I Patti Lateranensi -Lo sforzo del totalitarismo -un bavaglio alla libertà -Agricoltura e industria:l economia centralizzata del regime -La conquista dell Etiopia -La vergogna delle leggi razziali Unità 12-Le democrazie alla prova: -L espansione economica degli anni Venti. -Gli Stati Uniti, una società industriale avanzata. -La crisi del 1929: il crollo di Wall Street. -Le conseguenze in America e in Europa -Roosevelt e il New Deal. 13

14 Unità 13-L URSS di Stalin e la Germania di Hitler: -La Nep di Lenin -La lotta per la successione:trockij e Stalin -I piani quinquennali e la collettivizzazione delle terre -L industrializzazione forzata -Il terrore staliniano e le purghe - Hitler e il Partito nazionalsocialista -L ascesa politica del nazismo -La conquista del potere -Il terzo Reich, la dittatura personale di Hitler -Potenza militare e sviluppo economico -La persecuzione degli oppositori e delle minoranze. Sezione 4 La seconda guerra mondiale Unità 14- l aggressione nazista all Europa: -La Spagna, il colpo di Stato di Franco, la guerra civile -L alleanza di Italia, Germania, Giappone -Annessioni e invasioni nel cuore dell Europa -Le mire di Hitler: Praga e Danzica -Il patto d acciaio -lo strano accordo tra Hitler e Stalin. Unità 15- l Asse all offensiva: -L invasione della Polonia. -La Francia occupata. -L intervento italiano. -La resistenza della Gran Bretagna. -L Italia all attacco in Africa e in Grecia. -L aggressione tedesca all URSS. -La posizione statunitense e la Carta atlantica. -L attacco giapponese a Pearl Harbor. Unità 16 - La svolta nel conflitto e l Italia della resistenza: -1942, la massima espansione dell asse -Lo sbarco in Sicilia -L armistizio dell 8 settembre La Repubblica sociale italiana -La resistenza. -La guerriglia partigiana, le rappresaglie dei nazisti, l importanza della Resistenza. Unità 17 - La fine della guerra: Auschwitz e Hiroshima -Lo sbarco in Normandia -La lenta liberazione. -I successi dell armata rossa. -L ultima disperata resistenza. -La fine di Hitler e Mussolini. -La terribile tragedia della shoah. - Auschwitz:la morte in una catena di montaggio -La resa del Giappone. Sezione 5 Europa, Usa, Urss Unità 18- Europa, Usa, Urss: -La conferenza di Yalta -I tre paesi vinti, l assetto dell Europa, la supremazia di Usa e Urss -Nasce l ONU; il Piano Marshall. -L atomica sovietica; i due blocchi; la cortina di ferro. -L equilibrio del terrore e la guerra fredda. -La guerra di Corea. 14

15 -Le democrazie popolari dell est europeo e la rivolta di Budapest :i lontani inizi dell Europa unita. Unità 19- Il lento cammino della distensione: Sintesi: dalla morte di Stalin alla conquista dello spazio; la crisi di Cuba e Papa Giovanni XXIII. Da completare nel mese di maggio: Unità 22-Il dopo guerra italiano e la ricostruzione: -Ricostruire l Italia dalle macerie, il ritorno alla vita democratica -Finisce la monarchia, nasce la Repubblica,la nuova Costituzione, i partiti italiani -De Gasperi e il centrismo -La strada difficile della ricostruzione, il miracolo economico Milano, 14 Maggio 2014 I RAPPRESENTANTI DI CLASSE Salvatorelli Silvia Demontis Cinzia LA DOCENTE prof.ssa Felicia Gitto 15

16 PROGRAMMA SVOLTO DI TECNICA ORGANIZZATIVA AMMINISTRATIVA CLASSI V B PERITI Anno scolastico 2013/2014 Docente: Raffaella Pagani Monte ore settimanale: 4 FINALITA E OBIETTIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA Delineare un profilo professionale completo spendibile nel mondo del lavoro e fornire una preparazione che consenta l accesso alle facoltà universitarie di indirizzo. OBIETTIVI DISCIPLINARI - utilizzare un linguaggio tecnico corretto e appropriato - fornire una conoscenza ampia e articolata della gestione delle aziende di distribuzione - fornire la capacità di comprendere testi e documenti economico-aziendali con capacità di decodifica del linguaggio specifico - fornire la capacità di collegare le conoscenze tecniche con la realtà - stimolare la capacità di avvalersi di argomenti e tematiche trattate in altre discipline per la valutazione e la soluzione di problemi aziendali - fornire gli strumenti per cogliere i mutamenti che avvengono nel mondo economico VERIFICHE Le verifiche effettuate sono state sia scritte che orali. Nella seconda parte del secondo quadrimestre si sono privilegiate verifiche in preparazione alla seconda prova dell esame di Stato. Verifiche scritte Esercitazioni Prove semistrutturate Domande a risposta aperta Verifiche orali Interrogazioni Esposizione di un argomento CRITERI DI VALUTAZIONE Nella valutazione delle prove si sono considerati i seguenti elementi: - livello di conoscenza acquisito - capacità di comprensione, sintesi e analisi - correttezza del linguaggio e dell uso appropriato dei termini tecnici - capacità di rielaborazione personale RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DISCIPLINARI Il programma é stato integralmente sviluppato rispetto a quanto indicato nel piano di lavoro preventivo. ma non tutti gli studenti hanno raggiunto totalmente gli obiettivi indicati. Mediamente la classe ha conseguito un profitto più che sufficiente, solo alcuni allievi hanno ottenuto risultati discreti. La partecipazione alle lezioni é stata attenta ed interessata, il lavoro individuale é stato abbastanza costante per quasi tutti gli studenti, anche se per alcuni allievi si rileva un atteggiamento diligente, ma scarsamente autonomo. Alcuni ragazzi dimostrano una certa difficoltà nella rielaborazione personale degli argomenti trattati, anche a causa delle lacune pregresse non colmate in modo adeguato e all abitudine a uno studio poco approfondito. CONTENUTI DISCIPLINARI TECNICA OPERATIVA: Compravendita: aspetti civilistici, fiscali ed operativi Aspetti giuridici: caratteristiche giuridiche del contratto, elementi essenziali ed elementi accessori (imballaggi, clausole di consegna, clausole di pagamento). Aspetti fiscali: I.V.A., definizione e meccanismo dell imposta, operazioni imponibili, non imponibili, esenti ed escluse. Documento di trasporto: caratteri generali, forma e contenuto. Fattura immediata e fattura differita: caratteri generali, forma, contenuto, formazione della base imponibile I.V.A. in presenza di sconti, prestazioni accessorie non documentate e documentate, interessi di dilazione e di mora, cessioni gratuite a titolo di sconto e liberalità. Aspetti operativi: stipulazione del contratto, invio merce con documentazione relativa, fatturazione, regolamento del prezzo con documenti relativi (assegni bancari e circolari, cambiale tratta e pagherò, ricevute bancarie). Altri documenti: note di variazione: contenuto e modalità di emissione. Autofattura: emissione, contenuto, concetto di valore normale dei beni. I.V.A.: liquidazioni ed adempimenti fiscali 16

17 Regimi I.V.A.: definizione e obblighi relativi. Registri I.V.A.: fatture ricevute, fatture emesse, corrispettivi: caratteri generali e modalità di registrazione. Liquidazioni periodiche e versamenti all'erario. Dichiarazioni I.V.A.: inizio attività, periodiche, annuale, fine attività.. Istituzioni ausiliarie del commercio Magazzini generali: funzioni e caratteristiche. Contratto di deposito. Fede di deposito e nota di pegno. Camere di commercio: caratteristiche generali e funzioni svolte nell ambito dell ambiente economico. Trasporti Caratteri generali del trasporto via terra, via mare e via aerea. Diverse organizzazioni del trasporto via terra nelle aziende: per conto proprio e a mezzo vettore. Contratto di trasporto: caratteri generali. Trasporto via terra: trasporto su gomma e su rotaia, caratteri generali di entrambi, lettera di vettura nelle due ipotesi, fattura del vettore stradale. Trasporti via mare: caratteri generali, documentazione, con particolare attenzione alla polizza di carico. Delivery orders. Assicurazioni Contratto di assicurazione: concetti generali e rami assicurativi. Assicurazioni contro di danni: caratteristiche del contratto e delle diverse coperture assicurative. Assicurazioni a valore intero e a primo rischio. Franchigia e scoperto di sicurtà. Assicurazioni contro i rischi del trasporto delle merci: condizioni generali della polizza merci trasportate, clausole di delimitazione del rischio, clausole addizionali. Assicurazioni nel trasporto marittimo: caratteristica delle polizze marittime, clausole di copertura assicurativa, valore assicurato e valore assicurabile, liquidazione dell indennizzo, avarie marittime. Compravendita: scambi internazionali Caratteristiche generali degli scambi internazionali: differenze ed analogie con gli scambi nazionali. Funzione della camera di commercio internazionale.. Clausole relative alla consegna, principali incoterms e loro influenza sul prezzo della merce, clausole relative alla moneta di pagamento. Forme di regolamento delle operazioni con l estero. Controllo statale sul commercio con l estero: controllo merceologico e controllo valutario. L I.V.A. negli scambi internazionali. TECNICA DELLA DISTRIBUZIONE E MARKETING Apparato distributivo: Concetto di distribuzione commerciale e soggetti dell apparato distributivo. Caratteristiche dell attività mercantile, imprese all ingrosso e al dettaglio: piccolo dettaglio tradizionale, nuove forme organizzative del piccolo dettaglio, GDO, struttura del sistema italiano, nome di legge sul commercio al dettaglio, tutela del consumatore. Tecniche di vendita adottate nelle diverse forme di dettaglio. Contratto di franchising. Commercio elettronico. Caratteri generali degli ausiliari del commercio: agenti, rappresentanti, commissionari mediatori. Agenti e rappresentati: contratto di agenzia, lettera di nomina, documentazione delle vendite, fattura degli agenti: caratteri generali e contenuto. Gestione delle scorte di magazzino: Caratteristiche generali, logistica, funzioni del magazzino nelle aziende di distribuzione, livelli delle scorte, indicatori per il controllo delle scorte: indice di rotazione (a quantità fisiche e a valori), tempo di giacenza, lotto economico di acquisto. Schede di magazzino quantità fisiche e a quantità e valore, criteri di valutazione: L.I.FO., F.I.F.O. e costo medio ponderato, valutazione delle rimanenze finali. Ruolo del marketing e programmazione strategica: Concetto di marketing, campi di applicazione del marketing. Anali dell ambiente in cui l azienda opera. Evoluzione del rapporto impresa-ambiente. Orientamento delle imprese: evoluzione storica. Programmazione strategica: determinazione della missione aziendale, fissazione degli obiettivi, analisi del portafoglio di attività, matrice di Boston, scelta delle attività, compiti del marketing management. Analisi dei costi: Principali classificazioni di costo: costi fissi e variabili, costi diretti ed indiretti. Configurazioni di costo: costo primo, costo complessivo e costo economico-tecnico. Grafico del punto di pareggio visto come relazione fra costi, ricavi e utile. Analisi strutturale dei costi di distribuzione. Marketing mix: Prodotto: studio del prodotto e delle strategie relative, assortimento di prodotti, qualità, immagine, marca e confezione. Ciclo di vita: fasi del ciclo di vita e strategie di marketing applicabili. Prezzi di vendita: vincoli interni ed esterni all impresa per la determinazione dei prezzi. Politiche dei prezzi. Determinazione del prezzo. 17

18 Distribuzione: canali di distribuzione, reti e personali di vendita: vendite dirette ed indirette. Costi di distribuzione. Scelta del canale distributivo più conveniente. Pubblicità e promozione vendite: processo di comunicazione aziendale, budget pubblicitari, veicoli pubblicitari. Pubblicità collegata alle varie fasi del ciclo di vita del prodotto. Ruolo delle agenzie di pubblicità. Efficacia della pubblicità. Sponsorizzazioni, promozioni vendite e pubbliche relazioni: caratteristiche generali. Mercati di consumo e consumatori: Caratteristiche del consumatore, elementi che ne influenzano le decisioni di acquisto. Strutture dei mercati. Caratteristiche della domanda (latente, piena, sovrabbondante, nociva, scarsa) e strategie di marketing applicabili. Ricerche di mercato: Sistema informativo di marketing. Ricerche di mercato: piano di ricerca, metodologia di ricerca, (ricerche motivazionali e sperimentali); elaborazione dei dati, rappresentazione dei dati, interpretazione dei dati, valutazione dei risultati. Piano di marketing: Il piano di marketing come sintesi delle conoscenze acquisite. Informazioni per le decisioni di marketing. Redazione del piano di marketing. Le cinque domande fondamentali a cui deve rispondere il documento: chi siamo, dove ci troviamo, come stiamo, dove intendiamo andare, come intendiamo andarci. TESTI ADOTTATI: Astolfi Rascioni Ricci Entriamo in azienda 2 Tramontana G. Brunori M. Saba Il marketing in azienda Tramontana Milano, 14 Maggio 2014 I RAPPRESENTANTI DI CLASSE Salvatorelli Silvia Demontis Cinzia IL DOCENTE 18

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