Uno sguardo al Programma Operativo Regionale parte FESR Pietro Cecchinato. Sezione Programmazione e Autorità di Gestione FESR

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1 Uno sguardo al Programma Operativo Regionale parte FESR Pietro Cecchinato Sezione Programmazione e Autorità di Gestione FESR

2 I PRINCIPI BASILARI Il Programma Operativo Regionale (POR), finanziato dall'unione Europea con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dallo Stato Italiano e dalla Regione del Veneto, nel periodo di programmazione si fonda sui seguenti 6 principi basilari: a. La concentrazione su un numero limitato di obiettivi tematici (11 OT) b. Una forte integrazione tra i diversi fondi e strumenti di programmazione c. Un sistema di programmazione che prevede la formulazione e l articolazione della strategia di intervento dal livello comunitario (QSC), a quello nazionale (Accordo di Partenariato) e infine a quello regionale (POR) d. Una più chiara distinzione di ruoli tra Commissione Europea e Stati membri, ai quali è assicurata una maggiore flessibilità decisionale e. Un rafforzamento del ruolo di partenariato e degli strumenti di monitoraggio e valutazione 2

3 PROPOSTA DI REVISIONE A SEGUITO DELLE OSSERVAZIONI DELLA COMMISSIONE EUROPEA GLI ASSI DEL POR FESR

4 PIANO FINANZIARIO PER ASSE POR FESR ASSE 1 TITOLO RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE ALLOCAZIONE ALLOCAZIONE FINANZIARIA FINANZIARIA in Euro in % AGENDA DIGITALE COMPETITIVITÀ DEI SISTEMI PRODUTTIVI ENERGIA SOSTENIBILE E QUALITÀ DELLA VITA RISCHIO SISMICO E IDRAULICO SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE (SUS) CAPACITA AMMINISTRATIVA E ISTITUZIONALE (OT 11) 0 0 TOTALE (al netto Assistenza Tecnica) ASSISTENZA TECNICA TOTALE POR FESR

5 ASSE 3 COMPETITIVITÀ DEI SISTEMI PRODUTTIVI OT 3 Accrescere la competitività delle PMI: a) Promuovendo l imprenditorialitl imprenditorialità,, in particolare facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e promuovendo la creazione di nuove aziende, anche attraverso traverso incubatori di imprese (dotazione finanziaria: Euro) Obiettivo specifico : Nascita e consolidamento delle micro, piccole e medie imprese Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso rso incentivi diretti, sia attraverso l offerta l di servizi, sia attraverso interventi di micro-finanza finanza Il risultato atteso per tale Obiettivo specifico riguarda l aumento l del numero di nuove imprese (start up), e loro rilancio (re-start) e consolidamento, anche di nuovi rami di impresa a partire da realtà già esistenti, al fine di contribuire al cambiamento desiderato di incremento del tasso netto di turnover delle imprese (0,46% al 2023). 2 5

6 POR parte FESR : la strategia regionale per lo sviluppo delle Imprese Culturali e Creative Sostenere lo start-up e re-start d impresa per rivitalizzare il tessuto imprenditoriale; Favorire l imprenditorialità basata sulla parità di genere, la promozione dell imprenditoria giovanile e femminile, lo sviluppo dell impresa sociale, delle imprese culturali e creative (ICC)* e delle imprese naturalistiche. * Le ICC presenti in Veneto rappresentano circa l 8,7% del totale nazionale, che in termini occupazionali si traduce con il 6,3% della forza lavoro impegnata nel settore Quale Azione del POR parte FESR sostiene la strategia regionale dello start-up e re-start d impresa? 6

7 Azione Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro-finanza Finalità: - Sostenere la nascita di nuove start-up e il rilancio di quelle esistenti (restart); -Creazione di nuova imprenditorialità; -Sfruttamento economico delle nuove idee, mediante: a)il supporto alla nascita e al consolidamento di start-up, con particolare riferimento a quelle giovanili e femminili, alle imprese sociali ed alle imprese culturali, creative e naturalistiche; b)il rilancio di imprese che abbisognano di un supporto al fine di ripartire e riguadagnare la loro competitività, ed intendono farlo mediante nuove progettualità e nuove idee imprenditoriali, generando quindi nuova impresa a partire da una struttura già esistente (re-start). 7

8 ASSE 3 COMPETITIVITÀ DEI SISTEMI PRODUTTIVI OT 3 Accrescere la competitività delle PMI: b) sviluppando e realizzando nuovi modelli di attività per le PMI, in particolare per l'internazionalizzazione (dotazione finanziaria: Euro) Obiettivo specifico: Consolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi p territoriali Sostegno al riposizionamento competitivo, alla capacità di adattamento al mercato, all attrattivit attrattività per potenziali investitori, dei sistemi imprenditoriali vitali delimitati territorialmente Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa Il risultato atteso per tale Obiettivo specifico è favorire il rilancio, il riposizionamento competitivo, il consolidamento, la riqualificazione e la diversificazione produttiva del sistema distrettuale veneto, anche in riferimento alle destinazioni turistiche venete, contribuendo al raggiungimento al 2023, quale cambiamento desiderato, del 21,99% degli investimenti privati sul PIL. 8

9 ASSE 3 COMPETITIVITÀ DEI SISTEMI PRODUTTIVI OT 3 Accrescere la competitività delle PMI: b) sviluppando e realizzando nuovi modelli di attività per le PMI, in particolare per l'internazionalizzazione (dotazione finanziaria: Euro) Obiettivo specifico : Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi Progetti di promozione dell export, export, destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale Incentivi all acquisto acquisto di servizi di supporto all internazionalizzazione in favore delle PMI Il risultato atteso per tale Obiettivo specifico riguarda l incremento l della vocazione all esportazione e del livello di internazionalizzazione delle imprese venete del comparto manifatturiero facilitando l incontro l tra domanda e offerta, l accesso l ai servizi di orientamento e affiancamento, la promozione dell internazionalizzazione, e i processi di aggregazione tra imprese, al fine di contribuire al raggiungimento imento del cambiamento desiderato di incremento del grado di apertura commerciale del comparto c manifatturiero (44,47% al 2023). 9

10 ASSE 3 COMPETITIVITÀ DEI SISTEMI PRODUTTIVI OT 3 Accrescere la competitività delle PMI: c) sostenendo la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi (dotazione finanziaria: Euro) Obiettivo specifico: Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, i, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale Supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI, coerentemente entemente con la strategia di smart specialization, con particolare riferimento a: commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale e sicurezza informaticai nformatica Il risultato atteso per tale obiettivo specifico riguarda il rilancio degli investimenti necessari alle imprese per il rafforzamento strutturale delle imprese, mediante l ammodernamento di macchinari ed impianti, e l aumento l della cultura d impresad impresa, attraverso l accompagnamento l dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, al fine di contribuire al raggiungimento al 2023, quale cambiamento desiderato, del 21,99% degli investimenti privati sul PIL 10

11 3.1.1 Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, i, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale Le tipologie di intervento all interno di questa azione sono mirate a: - incentivare l ammodernamento dei macchinari e degli impianti per introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto - promuovere investimenti in beni intangibili; - sostenere l accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale; - fornire servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti di sviluppo aziendale; - fornire servizi volti a favorire l ottenimento di certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (life-cycle-assestment), percorsi di ecoinnovazione e di eco-design, anche in termini di riduzione di impatto ambientale. 11

12 Supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI, coerentemente con la strategia di smart specialization, con particolare riferimento a: commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale e sicurezza informatica Le tipologie di intervento all interno di questa azione sono mirate a: - favorire la diffusione delle tecnologie ICT nelle imprese; - promuovere l adozione e la diffusione di servizi di ecommerce business-to-business e businessto-consumer ; - promuovere e sostenere i progetti delle imprese, anche in forma aggregata, finalizzati ad un migliore utilizzo delle ICT per ridurre i costi di prodotti e servizi (efficienza interna), e migliorare la gestione di acquisti (e-procurement); - supportare le soluzioni ICT nei processi produttivi dei settori tradizionali manifatturieri attraverso la tecnologie a sostegno della manifattura digitale: ricombinare assieme saperi tradizionali e competenze digitali. 12

13 ASSE 3 COMPETITIVITÀ DEI SISTEMI PRODUTTIVI OT 3 Accrescere la competitività delle PMI: d) sostenendo la capacità delle PMI di crescere sui mercati regionali, nazionali e internazionali e di prendere parte ai processi di innovazione (dotazione finanziaria: Euro) Obiettivo specifico: Miglioramento dell accesso al credito, del finanziamento delle imprese Potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche per l espansione l del credito in sinergia tra sistema nazionale e sistemi regionali di garanzia, favorendo forme di razionalizzazione che valorizzino anche il ruolo dei confidi più efficienti ed efficaci Contributo allo sviluppo del mercato dei fondi di capitale di rischio per lo start-up d impresa d nelle fasi pre-seed, seed, e early stage Il risultato atteso per tale obiettivo specifico riguarda: - il potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche (in sinergia ia con il sistema nazionale e i sistemi regionali) e la valorizzazione del ruolo dei Consorzi Fidi; il cambiamento c desiderato consiste nel contribuire al raggiungimento della quota del 22,07% del valore fidi globali tra e euro utilizzati dalle imprese, a partire da una base del 15,03% (2013); - il rafforzamento patrimoniale dell impresa, il miglioramento dell immagine e della crescita del potere contrattuale nei confronti delle banche e del mercato finanziario, l aumento l dell affidabilit affidabilità finanziaria dell impresa e l agevolazione l nel reperimento di finanziamenti anche per lo sviluppo del capitale circolante e dell innovazione manageriale-organizzativa; il cambiamento desiderato consiste nel contribuire al raggiungimento dell 82,12% degli impieghi bancari nelle imprese non finanziarie sul PIL, a partire da una base del 70,90% (2012) 13

14 LE PROSSIME ATTIVITA Tempistica indicativa Elaborazione di una proposta di POR che recepisce le osservazioni della Commissione Europea Negoziato con la Commissione Europea e invio della nuova proposta di POR FESR Veneto tramite SFC Approvazione da parte della Commissione Europea Uscita primi bandi di gara Gennaio/Febbraio 2015 Febbraio/Marzo 2015 Aprile/Maggio 2015 Settembre/Dicembre

15 Grazie per la cortese attenzione 15

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