CONFIMI. Rassegna Stampa del 04/11/2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONFIMI. Rassegna Stampa del 04/11/2014"

Transcript

1 CONFIMI Rassegna Stampa del 04/11/2014 La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all'inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che esulano da un utilizzo di Rassegna Stampa è compiuta sotto la responsabilità di chi la esegue; MIMESI s.r.l. declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio dello strumento o comunque non conforme a quanto specificato nei contratti di adesione al servizio.

2 INDICE CONFIMI 04/11/2014 La Repubblica - Torino Una squadra di mentori Ecco la ricetta Ilotte per crescere all'estero 04/11/2014 La Repubblica - Torino Una "chiave a stella" per le Pmi d'eccellenza 04/11/2014 Il Giornale di Vicenza Risarcita per i danni dell esproprio 04/11/2014 L'Arena di Verona Nasce l'ats Verona Expo «Valorizzare il territorio» 04/11/2014 Prima Pagina - Modena Pmi, Confimi-Aniem contro Confapi «Noi attenti alle esigenze delle imprese» "N CONFIMI WEB 03/11/2014 impresamia.com 14:26 SEMPLIFICAZIONI - Responsabilità fiscale appalti e subappalti: Agnelli (Confimi), è la fine di un incubo 03/11/ :11 FISCO E IMPRESE - AGNELLI(PRES. CONFIMI):"RESPONSABILITA' FISCALE APPALTI E SUBAPPALTI: CON ABROGAZIONE NORMA E' LA FINE DI UN INCUBO 03/11/ :57 Responsabilità fiscale appalti e subappalti, le pmi di Vicenza: è la fine di un incubo SCENARIO ECONOMIA 04/11/2014 Corriere della Sera - Nazionale Chi ha ragione Padoan o l'istat? 04/11/2014 Corriere della Sera - Nazionale «Tfr anticipato, rischio pensioni» 04/11/2014 Corriere della Sera - Nazionale «Ripresa con tagli, patti da rispettare» E Bruxelles svela la sorpresa Germania 04/11/2014 Corriere della Sera - Nazionale I mediatori e il testo (fantasma) sui licenziamenti disciplinari

3 04/11/2014 Corriere della Sera - Nazionale De Masi: ci deprimono redditi bassi da decenni 04/11/2014 Il Sole 24 Ore Ilva, il prezzo che il Paese non può pagare 04/11/2014 Il Sole 24 Ore Bankitalia: allarme sul Tfr in busta paga 04/11/2014 Il Sole 24 Ore Iva, operazioni sull'estero con iter snello 04/11/2014 Il Sole 24 Ore Auto, riparte il mercato: +9,2%, record da 4 anni 04/11/2014 Il Sole 24 Ore «Aspettiamo la prova dei fatti» 04/11/2014 Il Sole 24 Ore Mercati incerti nell'attesa (prematura) di un vero Qe 04/11/2014 Il Sole 24 Ore RaiWay, parte l'offerta In Borsa il 19 novembre 04/11/2014 Il Sole 24 Ore Lettera di Bankitalia alla Popolare Vicenza 04/11/2014 Il Sole 24 Ore Altice offre 7 miliardi a Oi per Portugal Telecom 04/11/2014 Il Sole 24 Ore «La manovra toglie il freno al Paese» * 04/11/2014 La Repubblica - Nazionale Serve un piano di rientro per il 10 Poi si spera in Santander e Bnp 04/11/2014 La Stampa - Nazionale PER CRESCERE TAGLIARE PIÙ SPESE 04/11/2014 MF - Nazionale Grandi opere, come dribblare i contenziosi 04/11/2014 MF - Nazionale La maltese Exante sbarca in Italia SCENARIO PMI 04/11/2014 La Stampa - Savona Primi segnali di ripresa per le imprese artigiane 49

4 04/11/2014 Il Giornale - Nazionale Berlusconi: niente diktat sull'italicum 50

5 CONFIMI 5 articoli

6 04/11/2014 La Repubblica - Torino Pag. 9 (diffusione:556325, tiratura:710716) Una squadra di mentori Ecco la ricetta Ilotte per crescere all'estero Sì di 29 manager al progetto della Camera di Torino Dal Brasile agli Usa: un ponte per il business delle Pmi STEFANO PAROLA MICA facile addentrarsi da soli nei mercati stranieri. Lo sanno bene gli imprenditori torinesi, soprattutto quelli che guidano imprese medio-piccole, che hanno meno personale da dedicare all'export. Ma lo sa pure la Camera di commercio di Torino, che per favorire le vendite verso l'estero ha pensato di coinvolgere manager piemontesi che da anni sono attivi all'estero: diventeranno dei Virgilio nei confronti delle loro aziende conterranee nei paesi che conoscono meglio. E lo faranno gratuitamente, per amor di patria, o meglio, per amor di città. L'iniziativa si chiama «Mentoring for international growth»e rientra nel progetto più ampio Vincenzo Ilotte, presidente dell'ente camerale torinese, la spiega così: «Si tratta di mettere in contatto i nostri imprenditori con piemontesi di successo residenti all'estero, ossia i "mentor", al fine di poter ricevere suggerimento e supporto su come approcciare i mercati nei quali questi stanno operando». Finora sono 29 i professionisti che hanno accettato di fare da guida alle aziende torinesi. Ci sono amministratori delegati, direttori generali, responsabili vendite, dirigenti di banca, capi del personale, esperti di design e di nuove tecnologie. Si occupano di settori molto variegati, dall'automotive ai beni di consumo, dall'agroalimentare all'energia, dall'informatica all'aeronautica. Soprattutto, la loro conoscenza dei mercatiè pressoché globale: va dai paesi più vicini, come Francia e Gran Bretagna, fino agli Stati Uniti, la Corea, l'estremo oriente, il Brasile, il Sudafrica. Fabio D'Emilio, per esempio, è uno specialista di prodotti digitali e di telecomunicazioni per la casa editrice Pearson, leader nei libri scolastici. Lavora negli Emirati Arabi da più di dieci anni e si è trasferito a Dubai nel 2007: «Sono di origini siciliane - racconta - però ho studiato a Torino, dove ho avuto le mie prime esperienze professionali. Ho aderito al progetto perché mi consente di dare una mano alla regione che ha permesso alla mia carriera di arrivare fino a questo punto». Come segno di ringraziamento diventerà dunque un mentore per chi vorrà spingersi nella penisola arabica: «Qui - spiega - gli italiani sono molto apprezzati sia per le competenze che per la bravura nel gestire le relazioni d'affari. Ci sono spazi molto interessanti nell'architettura e nell'arredamento, nell'ict e nella moda, ma gli arabi stanno scoprendo anche l'eccellenza dell'agroalimentare piemontese». I professionisti coinvolti dalla Camera di commercio sanno muoversi. Possono valutare se un prodotto può funzionare oppure no, sanno qual è il modo più apprezzato per presentarsi ai "buyer" del posto e possono anche dare indicazioni su come aprire una propria sede all'estero. Alessandro Serra è un torinese che oggi lavora in Svizzera, per la multinazionale dei mezzi agricoli Agco, ma è stato per anni negli Stati Uniti, dunque conosce bene entrambi i paesi: «Prima di tutto - dice - voglio capire cosa vuole vendere chi richiede il mio aiuto. Poi posso dare una mano sia per analizzare il mercato e le sue procedure burocratiche, sia per individuare le possibilità offerte in termini di accesso al credito più favorevolee di pressione fiscale minore». Perché ha scelto di fare il mentore? «Per me - risponde Serra - è un investimento. Un giorno tornerò a lavorare a Torino e voglio aiutare la città a superare la sfida del "dopo Fiat"». Il progetto, che gode del supporto di Regione, Gruppo giovani dell'unione Industriale, Api Torino, Incubatori I3pe 2i3t e Ceipiemonte, prevede che i mentori siano a disposizione per 30 ore. Le aziende torinesi possono consultare i loro profili su e dichiararsi interessate entro il 14 novembre. Dopodiché la Camera di commercio farà gli abbinamenti tra mentori e imprese e il lavoro di squadra tra loro partirà a dicembre. Il presidente Ilotte è convinto: «Grazie a questa rete di contatti, i nostri imprenditori aumenteranno la velocità di azione e ridurranno i costi legati alla mancanza di esperienza-conoscenza dei CONFIMI - Rassegna Stampa 04/11/2014 6

7 04/11/2014 La Repubblica - Torino Pag. 9 (diffusione:556325, tiratura:710716) nuovi mercati». ILOTTE Diventeranno dei Virgilio per amore di città offrendo ciò che hanno appreso Lavoro da più di 10 anni negli Emirati: voglio dare una mano al Piemonte Il mio primo obiettivo sarà capire cosa vuol vendere chi mi cerca D'EMILIO SERRA I numeri 29 mentori coinvolti dal progetto 18 AREE DEL MONDO DI COMPETENZA 14 SETTORI DI COMPETENZA Banca Ict Risorse umane Design Automotive Digital innovation Biotecnologico e farmaceutico Macchine agricole Beni di consumo Agroalimentare Energia Costruzioni E-commerce Aerospazio Sudafrica Africa del Nord Australia Brasile Usa Russia Giappone Corea Cina Sudest asiatico Medioriente Francia Spagna Svizzera Olanda Germania Rep. Ceca Polonia Foto: L'INIZIATIVA Vincenzo Ilotte (in basso a sinistra) punta sui piemontesi di successo all'estero CONFIMI - Rassegna Stampa 04/11/2014 7

8 04/11/2014 La Repubblica - Torino Pag. 13 (diffusione:556325, tiratura:710716) L'EVENTO Una "chiave a stella" per le Pmi d'eccellenza La consegna del premio lunedì da Unimanagement Profumo come ospite EMILIO VETTORI LA SESTA «Chiave a stella» sarà consegnata lunedì. L'appuntamento è per le 17 nella sede di Unimanagement, in via XX Settembre. La serata finale del premio dedicato alle eccellenze imprenditoriali del Torinese, avrà come ospite Francesco Profumo, presidente di Iren ed ex ministro dell'istruzione e della Ricerca. Il manager dialogherà sul tema «Ridisegnare il territorio: i servizi pubblici locali come sfida per lo sviluppo di una nuova industria». Vi prenderanno parte Lorenzo Gianotti (presidente della giuria del premio), Corrado Alberto (presidente di Api Torino), Paolo Pietro Biancone (Università di Torino), Guido Bolatto (Camera di commercio), Marco Cantamessa (Politecnico di Torino), Giovanni Forestiero (manager di UniCredit per il Nord Ovest). Il riconoscimento alla piccola e media imprenditoria viene attribuito ogni anno a due aziende della provincia di Torino che hanno saputo contraddistinguersi nel coniugare innovazione e tradizione e per l'eccellenza del proprio prodotto. Quest'anno sono state selezionate tra 64 partecipanti. "Chiave a Stella", è ormai diventato un appuntamento di riferimento nel panorama economico locale: «L'edizione 2014 conferma la volontà di porre la piccole e media impresa al centro della valorizzazione e promozione del territorio torinese, sostenendone la capacità di innovare, l'etica del lavoro e la responsabilità sociale, anche grazie a una sempre più stretta connessione fra il sistema delle Pmi, quello del credito e il mondo della ricerca» spiegano gli organizzatori. L'iniziativa è promossa da Api Torino, Fondazione Magnetto, «Repubblica» in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, UniCredit, Politecnico e Università degli studi. «Ormai il Premio Chiave a stella è nel bouquet delle buone iniziative voltea valorizzare le Pmi subalpine - dice Lorenzo Gianotti, presidente della giuria -. Curiosamente le sue edizioni coincidono con gli anni della crisi economica e sembrano provare che, anche quando la notte è buia, ci sono fuochi che splendono. Sperando che aumentino». Foto: Francesco Profumo CONFIMI - Rassegna Stampa 04/11/2014 8

9 04/11/2014 Il Giornale di Vicenza Pag. 31 (diffusione:41821, tiratura:51628) IL CASO. Un caso che si trascina da dieci anni si è concluso con l impegno del Comune a versare 410 mila euro alla proprietaria dell area Risarcita per i danni dell esproprio Luigina Dalle Carbonare ha ingaggiato una battaglia legale lunga 10 anni Si chiude con un indennizzo di 410 mila euro e l impegno del privato a ritirare tutte le cause pendenti nei confronti dell ente la grana giudiziaria che da oltre dieci anni pendeva sul Comune di Thiene, anche se la storia affonda le sue radici addirittura negli anni Settanta. Il Consiglio comunale ha infatti approvato all unanimità l accordo transattivo che risolve il contenzioso che la signora Luigina Dalle Carbonare, proprietaria del terreno di metri situato nell area sarà realizzato il raccordo tra il casello dell A31 e la Nuova Gasparona, aveva intentato contro il Comune. Da oltre dieci anni, infatti, le amministrazioni thienesi che si sono succedute hanno tenuto bloccato questo terreno privato in attesa che la società autostradale Bs-Pd si decidesse a realizzare l opera viaria. Un vincolo urbanistico che non poteva essere reiterato per tutti questi anni e che, agli inizi del 2000, ha convinto la signora Dalle Carbonare a intentare causa per far valere i propri diritti e a richiedere un risarcimento di 800 mila euro. Per scongiurare la condanna del tribunale al pagamento dell intera cifra richiesta dal privato, l amministrazione Casarotto ha avviato nei mesi scorsi un dialogo con la proprietà che ha portato all approvazione dell accordo. Il Comune le ha offerto un indennizzo di 410 mila euro in cambio della rinuncia della proprietà ad ogni causa sia pendente che futura, per un periodo di almeno dieci anni dalla firma dell accordo stesso. In questo arco di tempo, infatti, il Comune spera di poter finalmente veder realizzata la bretella. La proprietà si è inoltra già resa disponibile a vendere l area fin d ora al valore dell esproprio. «Senza questo accordo - ha spiegato il sindaco Casarotto - c era il rischio reale di arrivare ad un esborso molto più alto. Il tecnico incaricato dalla Corte d Appello aveva infatti valutato un indennizzo superiore a 700 mila euro che si rivaluterebbe di anno in anno fino all esproprio dell area. In questo modo abbiamo risolto un problema annoso che rischiava di pesare in maniera molto più gravosa sui futuri bilanci. Desidero ringraziare tutti i consiglieri comunali per l unanimità raggiunta nell approvazione dell accordo». Anche la signora Luigina Dalle Carbonare si dice soddisfatta dell epilogo: «Finalmente, dopo tanti anni di battaglie e preoccupazioni, posso tirare un sospiro di sollievo e vivere con un po più di serenità». Il sindaco Gianni Casarotto non ha però intenzione di pagare di tasca sua l indennizzo, considerato che è stata la società autostradale Bs-Pd a chiedere a Comune di Thiene di mantenere il blocco sul terreno. Ecco perché ha richiesto alla "Serenissima" di farsi carico della spesa, ottenendo come risposta la disponibilità della società a ripagare il Comune attraverso la realizzazione di opere pubbliche compensative in aggiunta ai lavori della Bretella, quando tale opera verrà realizzata. Sulla data di inizio dei lavori, secondo quanto ufficializzato dalla società che gestisce l A31 e comunicato al Comune, la previsione è al Sull importanza della realizzazione di quest opera si erano già espressi i consigli comunali dei Comuni limitrofi, la Conferenza dei 32 sindaci dell Ulss 4 e tutte le forze economiche del Mandamento - Camera di Commercio, Confindustria, API, Confcommercio, Coldiretti, Confartigianato e CNA - i quali avevano sottoscritto un ordine del giorno inviato alle istituzioni territoriali e alla società Autostrada Bs-Pd. RIPRODUZIONE RISERVATA CONFIMI - Rassegna Stampa 04/11/2014 9

10 04/11/2014 L'Arena di Verona Pag. 9 (diffusione:49862, tiratura:383000) ASSOCIAZIONI Nasce l'ats Verona Expo «Valorizzare il territorio» È stata fondata da nove realtà ed enti istituzionali cittadini l'associazione temporanea di scopo VeronaExpo. La nuova Ats, con sede in via Torricelli 37, è stata creata per coordinare e realizzare iniziative di promozione del sistema economico, sociale e culturale della provincia scaligera in vista dell'importante appuntamento di Expo In prima fila tra gli enti che hanno deciso di aderire al nuovo progetto ci sono realtà di assoluto valore: Apindustria, Compagnia delle Opere del Veneto, Rete di Imprese Veneto Turismo, Diocesi di Verona, Rete d'impresa Energy&Life, Finval, Infoval srl, Associazione Innoval e Cooperativa sociale Quid. A presiedere la neonata associazione sarà Matteo Scolari, direttore di Pantheon, magazine della società Infoval. «Expo Milano rappresenta un'opportunità straordinaria per il nostro Paese, considerato che per i prossimi vent'anni almeno, in Italia, non avremo più eventi di questa portata», è il commento del presidente Scolari. «La nuova associazione ha come obiettivo amplificare la visibilità delle singole iniziative attraverso un linguaggio nuovo, internazionale e con un concetto di brand-marketing territoriale che può giovare a tutto il sistema Verona». M.Tr. CONFIMI - Rassegna Stampa 04/11/

11 04/11/2014 Prima Pagina - Modena Pag. 24 LA POLEMICA Elio Annovi contesta le recenti prese di posizione della neo associazione Pmi, Confimi -Aniem contro Confapi «Noi attenti alle esigenze delle imprese» "N REGGIO EMILIA oi siamo sempre stati qui, attenti alle esigenze delle Pmi reggiane e pronti a fornire i supporti reali che servono per arginare la crisi e preparare il rilancio della nostra economia". Secca e diretta la dichiarazione di Elio Annovi riferita alle dichiarazioni rilasciate da alcuni esponenti di Confapi in occasione della inaugurazione della sede reggiana di Confapindustia. «Quando sento dire - spiega Annovi - che le Pmi reggiane sono sole, e che ora arriva chi è in grado di rappresentarne gli interessi, mi viene da chiedermi, e da chiedere: ma fino ad oggi, dove eravate? Noi di Confimi e di Aniem siamo sempre stati presenti nella nostra realtà, mentre altri, prima hanno lasciato che si consumasse un gravissimo danno per le imprese associate ad Api, ed ora si rifanno vivi come se nulla fosse". Annovi, insieme a molti altri imprenditori, fu infatti tra coloro che non accettarono la fusione con Confindustria Reggio, che diede vita a Unindustria, e che quindi si organizzarono immediatamente nell'ambito di Confimi Impresa, l'a s so c i a z io n e nazionale della Pmi manifatturiera, operando nella sede di Via Gandhi 16. "È stato detto che Confapi è titolata a rappresentare le piccole e medie imprese in ragione del fatto che è firmataria di contratti - prosegue l'imprenditore -; quanto a questo vorrei dire che anche Confimi ha firmato contratti di livello nazionale, ma la rappresentatività di una associazione la si conquista sul campo, e noi abbiamo lavorato su questo territorio e continueremo in questa direzione, proponendo alle aziende i servizi che realmente servono per fare impresa in una contingenza così difficile". "Su una cosa - conclude Annovi - sono d'accordo con le dichiarazioni che ho letto nei giorni scorsi: quando è stato detto che a Reggio c'è stata una gestione vergognosa; noi lo abbiamo sostenuto dal primo momento. E il nostro impegno è che cose del genere non si ripetano". «La rappresentatività di una associazione la si conquista sul campo, e noi abbiamo lavorato su questo territorio e continueremo in questa direzione» CONFIMI - Rassegna Stampa 04/11/

12 CONFIMI WEB 3 articoli

13 03/11/ :26 impresamia.com Sito Web SEMPLIFICAZIONI - Responsabilità fiscale appalti e subappalti: Agnelli (Confimi), è la fine di un incubo pagerank: 3 E ' la fine di un incubo da dimenticare in fretta sostiene Paolo Agnelli, presidente di Confimi - la Confederazione dell'industria manifatturiera privata, che plaude all'art. 28 del dlgs Semplificazioni approvato dal Consiglio dei Ministri del 30 ottobre. " Finalmente - prosegue Agnelli - è stata abrogata una delle norme più assurde della storia repubblicana vale a dire quella sulla responsabilità fiscale (per ritenute sui redditi di lavoro dipendente) negli appalti e subappalti. Si è trattato - viene usato il passato ancorché si sia in attesa della pubblicazione ufficiale in Gazzetta - di una norma incredibile perché è riuscita contemporaneamente da una parte ad avvallare il comportamento dei debitori intenzionati a sospendere i pagamenti e dall'altra a rendere impossibile la vita a chi invece voleva onorare i propri debiti nei termini". "Una disciplina - continua Agnelli - che è stata combattuta in modo convinto in questi anni da Confimi impresa e assolutamente censurabile in quanto: (1) ostacolava il regolare funzionamento dei rapporti fra imprese nuocendo negativamente al sistema economico; (2) generava una sproporzionata proliferazione giornaliera di adempimenti amministrativi (autocertificazioni) divenuti indispensabili per il già difficile incasso dei crediti commerciali; (3) risultava inutile poiché il fornitore che froda, comunque, autocertifica senza remore; (4) violava i principi di eguaglianza creando distorsione della concorrenza sfavorendo chi affidava commesse (appalti) a prestatori nazionali, anziché a soggetti non residenti; (5) contrastava con i principi della Direttiva 2011/7/UE contro i ritardati pagamenti". "Le frodi - come testimonia la maxi frode da 250 milioni di euro evidenziata dal comunicato stampa delle Entrate del 29 ottobre - va contrastata con azioni di intelligence "combattute" sul posto. Bisogna smetterla - chiosa Agnelli - di caricare su tutti le colpe di pochi con misure che finiscono per rivelarsi solamente dannose per il sistema economico. Serve maggiore sensibilità e quindi è positivo che il Governo abbia finalmente accolto i numerosi appelli che si sono incessantemente susseguiti dall'entrata in vigore della norma (ottobre 2012) e che le stesse commissioni Parlamentari hanno ben evidenziato nella relazione dello scorso agosto. Ora le problematiche in tema di responsabilità negli appalti si concentrano solo in seno alla legge Biagi nella quale è stato inserita la funzione di sostituto d'imposta per il committente che dovesse risultare obbligato in solido con l'appaltatore. Questa tuttavia è un'altra storia sulla quale, comunque, saranno opportune le debite riflessioni alla ricerca di un punto di equilibrio accettabile da parte delle imprese". CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 04/11/

14 03/11/ :11 Sito Web FISCO E IMPRESE - AGNELLI(PRES. CONFIMI):"RESPONSABILITA' FISCALE APPALTI E SUBAPPALTI: CON ABROGAZIONE NORMA E' LA FINE DI UN INCUBO S"E ' la fine di un incubo da dimenticare in fretta " sostiene Paolo Agnelli, Presidente di Confimi - la Confederazione dell'industria manifatturiera privata, che plaude all'art. 28 del dlgs Semplificazioni approvato dal Consiglio dei Ministri del 30 ottobre. " Finalmente - prosegue Agnelli - è stata abrogata una delle norme più assurde della storia repubblicana vale a dire quella sulla responsabilità fiscale (per ritenute sui redditi di lavoro dipendente) negli appalti e subappalti. Si è trattato - viene usato il passato ancorché si sia in attesa della pubblicazione ufficiale in Gazzetta - di una norma incredibile perché è riuscita contemporaneamente da una parte ad avvallare il comportamento dei debitori intenzionati a sospendere i pagamenti e dall'altra a rendere impossibile la vita a chi invece voleva onorare i propri debiti nei termini". "Una disciplina - continua Agnelli - che è stata combattuta in modo convinto in questi anni da Confimi impresa e assolutamente censurabile in quanto: (1) ostacolava il regolare funzionamento dei rapporti fra imprese nuocendo negativamente al sistema economico; (2) generava una sproporzionata proliferazione giornaliera di adempimenti amministrativi (autocertificazioni) divenuti indispensabili per il già difficile incasso dei crediti commerciali; (3) risultava inutile poiché il fornitore che froda, comunque, autocertifica senza remore; (4) violava i principi di eguaglianza creando distorsione della concorrenza sfavorendo chi affidava commesse (appalti) a prestatori nazionali, anziché a soggetti non residenti; (5) contrastava con i principi della Direttiva 2011/7/UE contro i ritardati pagamenti". "Le frodi - come testimonia la maxi frode da 250 milioni di euro evidenziata dal comunicato stampa delle Entrate del 29 ottobre - va contrastata con azioni di intelligence "combattute" sul posto. Bisogna smetterla - chiosa Agnelli - di caricare su tutti le colpe di pochi con misure che finiscono per rivelarsi solamente dannose per il sistema economico. Serve maggiore sensibilità e quindi è positivo che il Governo abbia finalmente accolto i numerosi appelli che si sono incessantemente susseguiti dall'entrata in vigore della norma (ottobre 2012) e che le stesse commissioni Parlamentari hanno ben evidenziato nella relazione dello scorso agosto. Ora le problematiche in tema di responsabilità negli appalti si concentrano solo in seno alla legge Biagi nella quale è stato inserita la funzione di sostituto d'imposta per il committente che dovesse risultare obbligato in solido con l'appaltatore. Questa tuttavia è un'altra storia sulla quale, comunque, saranno opportune le debite riflessioni alla ricerca di un punto di equilibrio accettabile da parte delle imprese". 03/11/2014-ITL/ITNET) CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 04/11/

15 03/11/ :57 Sito Web Responsabilità fiscale appalti e subappalti, le pmi di Vicenza: è la fine di un incubo Flavio Lorenzin, Presidente di Apindustria Confimi Vicenza, esulta per il decreto varato dal Governo sulle semplificazioni fiscali con l'abrogazione della «solidarietà fiscale» tra appaltatore e subappaltatore con l'art. 28 del dlgs sulle semplificazioni, approvato dal consiglio dei ministri del 30 ottobre u.s. "Finalmente è stata abrogata una delle norme indubbiamente più demenziali della storia della Repubblica". Ecco la posizione fornita da Apindustria e Lorenzin: Quella sulla responsabilità fiscale (per ritenute sui redditi di lavoro dipendente) negli appalti e subappalti (art. 35 co. 28 e ss del D.Lgs 223/2006). Si è trattato di una norma incredibile, prosegue Lorenzin, che usa già il passato (anche se per il "de profundis" bisognerà aspettare l'ufficializzazione in Gazzetta, ndr). Tale disciplina, infatti, è riuscita contemporaneamente, da una parte, ad avvallare il comportamento dei debitori intenzionati a sospendere i pagamenti e, dall'altra, a rendere impossibile la vita a chi, invece, voleva onorare i propri debiti nei termini. Una disciplina iniqua e inopportuna, come più volte sottolineato da Apindustria Confimi Vicenza, censurabile per numerosi profili poiché: (1) ostacolava il regolare funzionamento dei rapporti fra imprese (nuocendo negativamente al sistema economico); (2) generava una sproporzionata proliferazione giornaliera di adempimenti amministrativi (autocertificazioni) divenuti indispensabili per il (già difficile) incasso dei crediti commerciali; (3) risultava inutile poiché il fornitore che froda, comunque, autocertifica senza remore; (4) violava i principi di eguaglianza creando distorsione della concorrenza sfavorendo chi affidava commesse (appalti) a prestatori nazionali, anziché a soggetti non residenti; (5) contrastava con i principi della Direttiva 2011/7/UE contro i ritardati pagamenti. Le frodi, come testimonia la maxi frode da 250 milioni di euro evidenziata dal comunicato stampa delle Entrate del 29 ottobre va contrastata con azioni di intelligence "combattute" sul posto. Bisogna smetterla, chiosa Lorenzin, di caricare su tutti le colpe di pochi, con misure che finiscono per rivelarsi solamente dannose per il sistema economico. Serve maggiore sensibilità e quindi è positivo che il Governo abbia finalmente accolto i numerosi appelli che si sono incessantemente susseguiti dall'entrata in vigore della norma (ottobre 2012) e che le stesse commissioni Parlamentari hanno ben evidenziato nella relazione dello scorso agosto. Ora le problematiche, in tema di responsabilità negli appalti, si concentrano solo in seno alla legge Biagi nella quale è stata inserita la funzione di sostituto d'imposta per il committente che dovesse risultare obbligato in solido con l'appaltatore. Questa, tuttavia, è un'altra storia sulla quale, comunque, saranno opportune le debite riflessioni alla ricerca di un punto di equilibrio accettabile. CONFIMI WEB - Rassegna Stampa 04/11/

16 SCENARIO ECONOMIA 19 articoli

17 04/11/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 1 (diffusione:619980, tiratura:779916) La ripresa che forse verrà Chi ha ragione Padoan o l'istat? Danilo Taino Con la sola macroeconomia difficilmente ce la caveremo. Lo strano dibattito che si è aperto ieri dopo che l'istat ha annunciato le sue previsioni sull'andamento dell'economia italiana lo racconta bene. Sostanzialmente, l'istituto di statistica vede, per il triennio , la crescita in linea con le ipotesi fatte dal governo nella legge di Stabilità: solo con una differenza in peggio dello 0,1% nel In effetti, qualsiasi analisi si prenda, nazionale o internazionale, mai ci si discosta da una crescita di mezzo punto percentuale l'anno prossimo e di uno quello dopo. Lo stesso vale per la disoccupazione, prevista dall'istat ancora sopra al 12% nel Ciò nonostante, il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan ha sostenuto che la legge di Stabilità è «espansiva»; l'istat lo nega. La cosa strana è che se si prendono le proposte di politica di bilancio dei partiti (lo fece il Corriere al tempo delle ultime elezioni) si nota che - per quanto si cerchi di risparmiare, tagliare le tasse, fare investimenti - l'esito finale non è mai gran cosa: la crescita rimane bassa e la disoccupazione alta. Questo per dire che l'idea di rispondere alla grave crisi a cui l'italia è di fronte soprattutto agendo sul bilancio dello Stato - entrate e spese - è zoppicante: in quella cornice, gli spazi di manovra sono minimi, la spesa va avanti autonomamente e le tasse si adeguano. I vincoli europei anche nella loro versione «flessibile» più recente non aumentano di molto quegli spazi. Un Paese che dagli anni Ottanta del secolo scorso è in perdita di velocità economica e di competitività ha bisogno di un cambiamento che vada più a fondo nei nodi produttivi del Paese, qualcosa di «micro» che penetri, riformi e renda efficiente ciò - molto - che non lo è più. Il dibattito tutto chiuso nel circolo entrate/uscite è ormai vizioso. RIPRODUZIONE RISERVATA SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 04/11/

18 04/11/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 2 (diffusione:619980, tiratura:779916) Bankitalia: bene la manovra, evitata spirale recessiva. La liquidazione in busta paga sia temporanea. L'Istat avverte: crescita ferma allo 0,5% «Tfr anticipato, rischio pensioni» M. Sen. ROMA La Banca d'italia promuove la manovra di bilancio del 2015, ma avverte che lo spostamento del Tfr in busta paga dovrà restare una misura temporanea per non compromettere i trattamenti previdenziali. E sottolinea che l'impatto della manovra sulla crescita dell'economia, che l'istat giudica quasi nullo, e sul quale lo stesso governo è molto prudente, dipenderà dalle «modalità con cui verranno effettuati i tagli di spesa». Bisognerebbe evitare di colpire gli investimenti anche degli enti locali, benché ci sia il rischio di un aumento delle tasse regionali sottolineato ieri anche dalla Corte dei Conti, tagliare gli sprechi e ridurre i regimi agevolati. La stessa ricetta che, secondo Bankitalia, dovrà essere usata per scongiurare gli aumenti dell'iva, sostenuta anche dal presidente della Bce, Mario Draghi, in risposta alle interrogazioni degli europarlamentari: «Tagliare la spesa improduttiva può creare margini di bilancio per ridurre il carico fiscale e aumentare gli investimenti pubblici». Secondo la Banca d'italia «data l'eccezionale profondità e durata della recessione, il rallentamento del processo di aggiustamento dei conti pubblici può contribuire a evitare il rischio di una spirale recessiva». Secondo il vicedirettore generale della Banca d'italia, Luigi Federico Signorini, ascoltato ieri dal Parlamento, il quadro delineato dal governo «è nel complesso condivisibile», anche se «soggetto a rischi». Bankitalia apprezza la blindatura del bilancio con le clausole di salvaguardia che prevedono l'aumento automatico dell'iva, «che rafforza la credibilità dell'impegno italiano nel risanamento», ma quell'aumento porterebbe l'iva a livelli «molto elevati». Per evitarlo, «è opportuno definire quanto prima provvedimenti riguardanti la razionalizzazione della spesa e dei regimi agevolativi». La manovra opera «una significativa riduzione» del cuneo fiscale e finanzia riforme, come quella del lavoro, «potenzialmente importanti» dice la Banca centrale, senza nascondere alcune perplessità. Lo smobilizzo del Tfr in busta paga «inciderebbe negativamente sulla capacità della previdenza complementare di integrare il sistema pensionistico pubblico». Ed è «cruciale» che la misura resti solo temporanea, dice Bankitalia, che come l'istat, ritiene che la crescita beneficerebbe tutto sommato in «modo marginale» della politica espansiva. L'Istat ieri ha aggiornato le previsioni: la crescita del Pil nel 2015 sarà dello 0,5%, contro lo 0,6% stimato dal governo. I conti pubblici, intanto, si mantengono in linea: nei primi 10 mesi il fabbisogno è stato di 77 miliardi, 11 in meno rispetto all'anno scorso. RIPRODUZIONE RISERVATA Secondo Banca d'italia la legge di Stabilità realizza «una significativa riduzione» del cuneo fiscale sul lavoro e finanzia «riforme potenzialmente importanti» nel campo dell'istruzione e del mercato del lavoro. Non mancano alcune perplessità: il Tfr in busta paga ad esempio «inciderebbe negativamente sulla capacità della previdenza complementare di integrare il sistema pensionistico pubblico. Anche l'aumento di Iva e accise a garanzia degli obiettivi di bilancio alimenta dubbi SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 04/11/

19 04/11/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 3 (diffusione:619980, tiratura:779916) «Ripresa con tagli, patti da rispettare» E Bruxelles svela la sorpresa Germania Il richiamo di Draghi alla vigilia delle Previsioni d'autunno della Commissione Luigi Offeddu DAL NOSTRO CORRISPONDENTE BRUXELLES «Tagliare la spesa improduttiva può creare margini di bilancio per ridurre il carico fiscale e aumentare gli investimenti pubblici». Meno sprechi, meno tasse, più crescita: la ricetta di Mario Draghi risponde a un'interpellanza di alcuni eurodeputati, ed è rivolta a tutti i governi. Giunge alla vigilia di un giorno particolare: oggi la Commissione europea diffonde le previsioni economiche d'autunno, «fotografa» l'ospedale Ue. Francia e Italia, prima di tutto, ancora ricoverate nella corsia dei malati lungodegenti. Ma sotto esame c'è anche la forte Germania, che di colpo sembra insidiata da un virus nuovo e la cui crescita secondo molte previsioni rischia una nuova forte frenata; e ancora una volta la Grecia, che vuole uscire dal reparto rianimazione (leggi: i piani di salvataggio Ue-Bce-Fmi) ma i cui titoli di Stato tornano a offrire interessi oltre il 7%, un segnale pericoloso di debolezza. La Commissione in carica presieduta da Jean-Claude Juncker dirà quali sono le medicine da prendere, le probabili «misure aggiuntive». E ciò accade anche in tempi normali. Ma la nuova recessione - doppia o tripla nell'arco di 7 anni, a seconda dei punti di vista - disegna una cartella clinica collettiva senza precedenti. Chi spera in qualche «libera uscita» sui bilanci, può ricredersi. Almeno così lascia capire Draghi: «Le politiche di bilancio dei Paesi dell'eurozona devono rispettare il patto di Stabilità europeo, e possono comunque fornire ulteriore sostegno alla crescita». Vi sono Paesi come la Francia o l'irlanda, che si trovano da 5 anni, dal 2009, sotto procedura di infrazione per deficit eccessivo. Ve ne sono altri, come la Finlandia un tempo sana e produttiva, la patria degli ultimi due commissari economici Olli Rehn e Jyrki Katainen, che annuncia una crescita negativa per il Altri ancora, come l'italia, si vedono consegnare dal proprio Istituto di statistica una prognosi sconsolante: l'attuale manovra finanziaria darà un sollievo nel 2014, ma risultati pressoché nulli nel La crisi non lascia spiragli di tempo. Dopo il giorno delle previsioni economiche, dopodomani seguirà quello dell'eurogruppo, il vertice dei ministri delle Finanze dell'eurozona. La riunione dovrà naturalmente occuparsi delle stesse previsioni economiche, anche se forse al di fuori dell'ordine del giorno ufficiale. E così, inevitabilmente, sfiorerà il tema dei piani di stabilità nazionali, tuttora sottoposti al giudizio della Commissione. Previsioni e vertici, tuttavia, non sembrano più tener il passo con la realtà economica del continente: dal «no» francese alle regole sul deficit, al rinvio italiano del pareggio di bilancio, alla stessa frenata a sorpresa della Germania, l'unione è come una scacchiera su cui sia passata una folata di vento. Solo sei mesi fa, a fine aprile, le previsioni economiche di primavera assicuravano che «le prospettive economiche dell'ue si rafforzano. Mentre gli indicatori principali puntano a un'accelerazione della crescita in tempi brevi, migliorano anche le condizioni per una ripresa sostenuta...». RIPRODUZIONE RISERVATA 2 1,5 1 0,5 0-0,5-1 -1,5-2 -2, Pil maggio 2014 Pil novembre 2014 Le stime PRODOTTO INTERNO LORDO E PREVISIONI Confronto tra i dati diffusi a maggio e novembre 2014 Variazioni percentuali sull'anno precedente GLI EFFETTI DELLA MANOVRA SUL BILANCIO Dati in miliardi di euro e in termini di indebitamento netto *Le discrepanze sono dovute agli arrotondamenti Gli interventi sul costo del lavoro Risorse Impieghi Effetti su saldi Maggiori entrate Minori spese Maggiori entrate Minori spese (oneri per lo Stato) ,7 45,2 52,5 9, ,7 16,1 19,2 36, ,6 14,7 19,9 19,9 21,5 25,1 25,7 0,2 6,9 11,2 12,7 12,5-10,4 19,8 Fonte: Istat; Audizione preliminare all'esame dei documenti di bilancio per il triennio di Luigi Federico Signorini, vice direttore generale della Banca d'italia Corriere della Sera SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 04/11/

20 04/11/2014 Corriere della Sera - Ed. nazionale Pag. 3 (diffusione:619980, tiratura:779916) «Wsj» «L'Italia tossica è il test cruciale del Qe», dopo i risultati degli stress test che hanno penalizzato le banche italiane, scrive il «Wall Street Journal» in una lunga analisi dedicata alla terza economia dell'eurozona. E sottolinea che «se il programma di Qe non riuscirà a salvare l'italia, non potrà salvare l'eurozona». Foto: Francoforte Mario Draghi, 67 anni, presidente della Banca centrale europea SCENARIO ECONOMIA - Rassegna Stampa 04/11/

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario Pagina 1 di 6 DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 23 Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00037)

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO. sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia

Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO. sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 13.5.2015 COM(2015) 262 final Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia e che formula un parere del Consiglio sul

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale

La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale La partecipazione finanziaria per una nuova Europa sociale Il Cammino verso una Regolamentazione Europea: L Approccio Modulare Employee Stock Ownership Plans (ESOP): Un veicolo per garantire la successione

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi:

I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi: I costi della crisi In Italia, dall inizio della crisi: Licia Mattioli abbiamo perso 9 punti di PIL abbiamo perso il 25% della produzione industriale il reddito disponibile è calato dell 11% in termini

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP)

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Che il sistema previdenziale italiano sia un cantiere sempre aperto testimonia la profonda discrasia

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA

LA PENSIONE DI VECCHIAIA Le pensioni di vecchiaia e di invalidità specifica per i lavoratori dello spettacolo (Categorie elencate nei numeri da 1 a 14 dell art. 3 del Dlgs CPS n.708/1947) Questa scheda vuole essere un primo contributo

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO La banca è un istituto che compie operazioni monetarie e finanziarie utilizzando il denaro proprio e quello dei clienti. In particolare la Banca effettua

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

QUANTI SONO GLI ISCRITTI AL SINDACATO IN ITALIA?

QUANTI SONO GLI ISCRITTI AL SINDACATO IN ITALIA? Allegato 1 Confederazione Sindacati Autonomi Lavoratori QUANTI SONO GLI ISCRITTI AL SINDACATO IN ITALIA? Sono oltre 3 milioni quelli fantasma Alcuni numeri Quando la stampa e gli enti di studio e di ricerca

Dettagli

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE

Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Dipartimento della Funzione Pubblica Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE Certificati addio: dal 7 marzo le amministrazioni

Dettagli

Domande e risposte sull Europa

Domande e risposte sull Europa Domande e risposte sull Europa A cura del PD Bruxelles Cosa fa l Europa per noi? Come sta lavorando per uscire dalla crisi e per rafforzare i nostri diritti? Brevi domande/risposte su alcuni dei temi più

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo se informatizzata

RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo se informatizzata a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 918 RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 15/2014

NOTA OPERATIVA N. 15/2014 NOTA OPERATIVA N. 15/2014 OGGETTO: La crisi di impresa e le possibili soluzioni - Introduzione La crisi economica, che ha investito il nostro Paese, sta avendo effetti devastanti sulle imprese; la presente

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI FORUM PA 2014 Roma, 27 maggio 2014 CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI PERCHÉ UNA P.A. DI TUTTI HA BISOGNO DI TUTTI 1 - TRASPARENZA 2.0 Per render conto ai cittadini Garantire l'accessibilità totale Siamo

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag.

CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag. CODICE ETICO SOMMARIO Premessa Principi generali Art. I Responsabilità Art. II Lealtà aziendale Art. III Segretezza Art. IV Ambiente di Lavoro, sicurezza Art. V Rapporti commerciali Art. VI Rapporti con

Dettagli

L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA

L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE E L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA Roma 3 luglio 2014 PREMESSA La legge 7 aprile 2014, n. 56, Disposizioni

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL IMPRESE DI PULIZIA, SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI 2013 2015

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL IMPRESE DI PULIZIA, SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI 2013 2015 PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL IMPRESE DI PULIZIA, SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI 2013 2015 A seguito delle riunioni con le strutture regionali, sono state approfondite le tematiche relative al rinnovo

Dettagli

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali Monetario Mercato monetario e mercato finanziario Finanziario Breve termine: 0-18 m. Lungo termine: > 18 m. Impiego liquidità Valuta / banconote / B.o.t. (buoni ordinati del tesoro) C/c (conto corrente)

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

D.L. 30 dicembre 2013, n. 151

D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 Disposizioni di carattere finanziario indifferibili, finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE Circolare del 31 Marzo 2015 ABSTRACT Si fa seguito alla circolare FNC del 31 gennaio 2015 con la quale si sono offerte delle prime indicazioni

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA L epoca in cui viviamo, caratterizzata dalla velocità e dall informazione, vede limitate le nostre capacità previsionali. Non siamo più in grado

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini Sommario Cos è il divario di retribuzione tra donne e uomini? Perché persiste il divario di retribuzione tra donne e uomini? Quali azioni ha intrapreso

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012

Dettagli

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza Presentazione Con questa comunicazione (Bruxelles 05.02.2003 COM(203) 58 def.) la Commissione si propone di dare

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

La gestione della sicurezza nei contratti di appalto

La gestione della sicurezza nei contratti di appalto Sicurezza La gestione della sicurezza nei contratti di appalto Con l'emanazione del D.Lgs. n. 81/2008 sono stati definiti gli obblighi inerenti alla sicurezza sul lavoro in caso di affidamento di lavori

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto Mini Guida Lotta alle frodi nella RC Auto Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LOTTA ALLE FRODI NELLA RC AUTO Le frodi rappresentano un problema grave per il settore della

Dettagli

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 E, P.C. EGREGIO DOTT. MATTEO CLAUDIO ZARRELLA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO Via Lagonegro - 85042 LAGONEGRO (Pz) Trasmissione al telefax 0973.2333115

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE

IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE CAPITOLO 19 IL GIUDIZIO SUL BILANCIO DEL REVISORE LEGALE di Piero Pisoni, Fabrizio Bava, Donatella Busso e Alain Devalle 1. PREMESSA La relazione del revisore legale deve esprimere il giudizio sull attendibilità

Dettagli

Stima delle presenze irregolari. Vari anni

Stima delle presenze irregolari. Vari anni Stima delle presenze irregolari. Vari anni Diciottesimo Rapporto sulle migrazioni (FrancoAngeli). Fondazione Ismu. Dicembre 2012 Capitolo 1.1: Gli aspetti statistici Tab. 1 - La presenza straniera in Italia.

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34)

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34) 1 di 10 24/06/2015 21:30 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA TITOLO VII NORME COMUNI SULLA CONCORRENZA, SULLA FISCALITÀ E SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244),

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy

VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy CONSIGLIO EUROPEO IL PRESIDENTE Bruxelles, 26 giugno 2012 EUCO 120/12 PRESSE 296 PR PCE 102 VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy

Dettagli

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 COMUNICATO STAMPA La Regione che vogliamo: la CIDA organizza il confronto con i candidati alla Presidenza della regione Toscana 29 Aprile

Dettagli

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO.

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. 5 del consiglio di Amministrazione 242 Allegato A DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. Art. 1 Oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE ARTICOLO 1 (Istituzione e scopo) Con Protocollo di intesa, posto in allegato (All. 1),

Dettagli

SANITA': ANAAO, INACCETTABILE IL DOCUMENTO DELLE REGIONI TROISE, COSI' SI SALVAGUARDA L'INVADENZA DELLA POLITICA

SANITA': ANAAO, INACCETTABILE IL DOCUMENTO DELLE REGIONI TROISE, COSI' SI SALVAGUARDA L'INVADENZA DELLA POLITICA SANITA': ANAAO, INACCETTABILE IL DOCUMENTO DELLE REGIONI TROISE, COSI' SI SALVAGUARDA L'INVADENZA DELLA POLITICA (ANSA) ROMA, 3 SET "Il documento ultimatum che gli Assessori alla Salute hanno inviato al

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTA la

Dettagli

.. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione)

.. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione) Legge 8 agosto 1995, n. 335. Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare... OMISSIS Art. 2. (Armonizzazione).. OMISSIS 26. A decorrere dal 1 gennaio 1996, sono tenuti all'iscrizione

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli