Centro Studi C.N.I novembre 2012

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Centro Studi C.N.I. - 27 novembre 2012"

Transcript

1 Centro Studi C.N.I novembre 2012

2 INDICE RASSEGNA STAMPA Centro Studi C.N.I novembre 2012 PROFESSIONI NON REGOLAMENTATE Italia Oggi 27/11/12 P. 29 Senz'albo, legge al rush finale Gabriele Ventura 1 RIFORMA FORENSE Italia Oggi 27/11/12 P. 29 Gli avvocati ripartono da Bari Gabriele Ventura 2 UNIVERSITÀ Repubblica 27/11/12 P. 47 "Rivalutiamo i corsi triennali: per il lavoro sono sempre validi" 3 SICUREZZA SUL LAVORO Sole 24 Ore 27/11/12 P. 27 Servizio di protezione unico nelle aziende multi-sede Luigi Caiazza 4 INFRASTRUTTURE Repubblica 27/11/12 P. 21 Serravalle, il flop della privatizzazione Alessia Gallione, Luca Pagni 5 BANCA COMMERCIALISTI Italia Oggi 27/11/12 P. 29 In Banca dai commercialisti Simona D'Alessio 6 TAV Stampa Torino 27/11/12 P. 55 Tav, tutto è pronto per il primo scavo Maurizio Tropeano 7 MEDICI Sole 24 Ore 27/11/12 P. 28 Le linee guida ufficiali «ingessano» i medici Andrea Ferrano 8 COMMERCIALISTI Sole 24 Ore 27/11/12 P. 28 Sganga replica alle contestazioni 9 Indice Rassegna Stampa Pagina I

3 Nuovo step a Montecitorio per il ddl Senz'albo, legge al rush finale DI GABRIELE VENTURA iforma dei senz'albo l rush finale. E prea visto o per oggi, infatti, 'avvio dei lavori, in commissione Attività produttive della Camera, sul disegno di legge che disciplina le professioni non regolamentate, già approvato in prima letti-ira da Montecitorio e Palazzo Madama. E la partita si giocherà tutta in due settimane. Perché successivamente il Parlamento sarà intasato dalla legge di stabilità. Per questo, le professioni non ordinistiche sperano che gli emendamenti al ddl (da presentare entro oggi alle 19) vengano respinti e il testo possa passare in sede legislativa. Iter che, secondo quanto afferma Giorgio Berloffa, presidente di Cna Professioni, ha già avuto il benestare della conferenza dei capigruppo. Decisivi saranno però i pareri vincolanti delle commissioni Bilancio, Giustizia e Affari costituzionali. «Siamo moderatamente ottimisti», afferma Berloffa, «d'altra parte la commissione Bilancio della Camera si era già espressa favorevolmente a gennaio su questa legge e il testo non è stato modificato in modo da giustificare un cambio g /00000/e - d Giorgio Berloffa di rotta. Come Cna stiamo lavorando però moltissimo con le commissioni affinché la legge vada in legislativa». «Anche perché», continua il presidente di Cna Professioni, «abbiamo 15 giorni di tempo per l'approvazione definitiva, poi arriverà la Finanziaria e non ci sarà più spazio per la nostra legge». Ricordiamo che al riforma dei senz'albo (C B) è arrivata alla Camera in terza lettura dopo l'approvazione di Montecitorio prima e del Senato il 15 novembre scorso. In particolare a Palazzo Madama è stato introdotto un emendamento che sostituisce la parola «professione» con «servizio intellettuale», e il termine «professionista» con «prestatore di servizio». Professioni non regolamentate Pagina 1

4 i0 c ripartono ri Riforma forense prioritaria. Oggi riprende i'iter Riforma forense da approvare subito, riordino dell'accesso alla professione, no alla mediazione obbligatoria e alla chiusura degli uffici giudiziari. Queste, in sintesi, le linee direttrici che segneranno l'attività politica dell'avvocatura dei prossimi anni decise dal XXXI congresso nazionale forense. Sono state votate nella giornata conclusiva di sabato, infatti, le mozioni finali di un'assise che ha visto la categoria dividersi, in particolare sulla riforma della professione, salvo poi trovare un accordo con lo slittamento delle richieste di modifica della legge alla prossima legislatura (si veda Italia Oggi del 24 novembre scorso). Riforma che nel frattempo proprio oggi inizierà il suo iter in commissione Giustizia del Senato, con la chiusura del termine per la presentazione di emendamenti fissata a ieri. Il congresso di Bari, però, si è caratterizzato anche per l'assenza del governo, con il ministro della giustizia, Paola Severino, che ha disertato a sorpresa l'appuntamento. Inoltre, questo congresso è stato l'ultimo, da presidente dell'oua, per Maurizio de Tilla: la mozione di modifica dello statuto dell'organismo unitario dell'avvocatura, che avrebbe permesso a de Tilla di ricandidarsi, è stata infatti bocciata a larga maggioranza. Per il resto, sono state approvate mozioni sulla liberalizzazione della professione, sul funzionamento dell'ordinamento giuridico, sulla tutela dell'autonomia della Cassa forense e altri che stigmatizzano la situazione carceraria italiana, che respingono la rottamazione del processo civile (no all'appello cassatorio e all'aumento del contributo unificato), che rifiutano senza mezzi termini l'obbligatorietà della mediazione e il taglio di circa mille sedi giudiziarie (queste ultime per acclamazione). Per quanto riguarda, invece, la riforma dell'accesso, il congresso ha appoggiato la proposta di via Arenula che prevede la barriera alla professione al quarto anno di università (si veda Italia Oggi del 23 novembre). Soddisfazione, da parte del presidente del Cnf, Guido Alpa, per il via libera, da parte del congresso, alla riforma forense. «L'Avvocatura ha posto il primo mattone rifondante per il recupero della sua dignità e della sua centralità nell'amministrazione della giustizia al servizio dei cittadini, in condizioni di autonomia e indipendenza». De Tilla ha sottolineato invece che «il congresso ha vinto e ha dato una grande prova di unità. Un grande risultato è stata la campagna di ricorsi alla Consulta avanzata dall'oua e dai diversi ordini». Gabriele Ventura Riforma forense Pagina 2

5 ll presidente della Conferenza dei rettori: "Ogni sede si organizza come vuole" cc.... per 1 1 i corsi triennali : validì" BOLIRE la discussione delle "tesine" è una scelta organizzativa di molti atenei. Ma non per questo le lauree triennali devono essere svilite..., rispetto a quelle magistrali, che hanno la durata di cinque anni». Marco Mancini, rettore dell'università della Tuscia e presidente della Crui (la Conferenza che riunisce tutti ivertici degli atenei italiani), difende gli studenti. Non è vero che le loro tesi sono "povere", ma soltanto più semplici, come prevede la legge del 2004». La laurea triennale, dunque, non "vale" abbastanza da meritare una cerimonia seria? «Non è così. Ma numero si indicatori, compresi gli orientamenti di un mercato che preferisce i laureati magistrali perché hanno studiato più alungo, fanno sì che ilmomento della conclusione del triennio sia vissuto più come un primo scalino che come un traguardo finale. Ma la laurea breve può avere anche un valore in sé, benché il mercato del lavoro sembra non averlo ancora recepito». E giusto abolire la discussione pubblica? «Diciamo che ogni ateneo può deciderlo, nella sua autonomia. Il discorso cambia per le lauree magistrali: dopo cinque anni i giovani hanno acquisito capacità critica e le loro tesi meritano più attenzione». Perché invece, in privato, si festeggia ancora con toghe, coriandoli e confetti? «Perché i giovani sono legittimamente orgogliosi, e sanno che si tratta di un passaggio dopo il quale dovranno affrontare una sfida difficilissima: trovare un lavoro». (v. S.) 0 RIPRODUZIONE RISERVATA Università Pagina 3

6 Sicurezza, Non è necessario duplicarlo in ogni unità produttiva Servizio di protezione unico nelle aziende multi-sede Luigitaiazza b:r Rispondendo ad alcuni questi formulati dalle associazioni di categoria prende il -via, dopo oltre quattro anni, la commissione per gli interpellipresso il ministero del Lavoro prevista e disciplinata dal Dlgs 81/2oo8, Testo unico in materia di salute e sicurezza nel lavoro. In riferimento ai casi in cui è previstal'istituzione obbligatoria del servizio di prevenzione e protezione (Spp) all'interno dell'azienda, la commissione rispondendo al primo. quesito puntualizza che nelle realtà con più unità produttive, nonché nei casi di gruppi di imprese, può essere creato un unico Spp, al quale i datori di lavoro possono rivolgersi per l'istituzione dei singoli servizi e per la designazione degli addetti e del responsabile. Pertanto, l'istituzione di un unico Spp può avvenire all'interno dell'azienda e non necessariamente all'interno della singola unità produttiva. Ciò, ovviamente, farà salvo il principiosecondo cui il Spp sarà adeguato per garantire l'effettività dei compiti previsti dalla legge. Con l'interpello 7, la commis-* sione si riporta alla normativa riguardante la valutazione del rischio e all'utilizzo delle procedure standardizzate previste dall'articolo 29 del Testo unico nelle aziende fino a io dipendenti. Tali procedure non sono state ancora emanate e a seguito delle varie proroghe il termine ultimo per il decreto di attuazione è fissato al 31 dicembre Al DEB UTTO A quattro anni dalla sua previsione per legge, ha preso il via la commissione interpelli al ministero del Lavoro Pertanto, a partire da tale data i datori di lavoro che si siano avvalsi della facoltà di autocertificare la valutazione, sono obbligati a redigere il docúmento di valutazione del rischio secondo le indicazioni che saranno individuate. Restano tuttavia esclusi da tale obbligo coloro che abbiano comunque redatto il documento senza la necessità di rielaborarlo secondo le procedure standardizzate. La commissione ha anche affrontato la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato che dovrà essere effettuata nel rispetto delle indicazioni fornite dalla commissione consultiva e approvate in data 17 novembre Al riguardo si è ritenuto che il datore di lavoro che abbia riscontrato in azienda criticità legate a tale rischio in sede di verifica preliminare, dovrà pianificare e realizzare azioni correttive contenute nelle citate indicazioni. Ove decida di effettuare una valutazione più approfondita, potrà comunque utilizzare nella stessa fase preliminare gli strumenti usualmente riservati (come il questionario) allafase approfondita al fine di individuare con maggiore precisione gli interventi che risulteranno dal documento di valutazione del rischio. Circa la possibilità di ritenere adeguata, ai fini del Testo unico, la formazione deilavoratori incaricati delle misure di primo soccorso già in possesso di titoli formativi, qualivolontari del soccorso, la commissione ha ritenuto che ciò potrà verificarsi solo nel caso in cui le modalità, la durata e il contenuto teorico pratico per tale formazione siano pari o di livello superiore a quelli previsti dal decreto ministeriale 338/2003. Infine con l'interpello 4 viene precisato che, anche se il datore di lavoro con meno di dieci dipendenti non è tenuto a redigere il piano di emergenza di cui al decreto ministeriale io marzo 1998, dovrà adottare le necessarie misure organizzatìve e gestionali previste in caso di incendio. RIPRODUZIONE RISERVATA Sicurezza sul lavoro Pagina 4

7 Serravalle, il flop della priva Prezzo troppo alto: va deserta i asta bandita daprovinciaecomune di flano ALESSIA GAUJONE LUCA PAGHI MILANO - Prima della crisi era una società tra le più ambite, al centro degli interessi degli operatori del settore autostradale. Ora non lavuole piùnessuno. Un annofa, eraandatadesertal'astaindetta dal comune di Milano; e ieri ha subito ieri la stessa sorte la gara bandita, sempre nel capoluogo lombardo, dalla Provincia. Ne12011,1'operazionelanciatà dal sindaco Giuliano Pisapiaaveva come limite l'aver messo in vendita una quota di minoranza (18,5% del capitale). Il fatto che un anno dopo non sia arrivata alcun offerta per il 50% della provincia di Milano (cuisièaggiunto il Comune conia sua quotap iù un 9% di una serie di enti locali) ha una doppia spiegazione finanziaria. Da un lato, gli investitori hanno considerato troppo alto il prezzo richiesto (4,45 euro per azione come base d'asta, per un investimento minimo di 675 milioni). A cui vanno aggiunti altri 500 milioni che saranno necessari l'anno pro s simo p er la rícapitalizzazione delle tre infrastrutture in corso di realizzazione in Lombardiala Pedemontana, controllata al 68% da Serravalle, la Tem (38%), e.la Brebemi (partecipata all'8%). _ Un impegno finanziario tale datenere lontani anche operatori con le spalle larghe (come l'atlantiadellafamigliabenetton eil gruppo Gavio, così come il fondo di investimento F2i) che pure avevano mostrato interesse e avevano avuto accesso anche alla data rootrì. Ma di questi tempi, come testimonia il calo del traffico sulle autostrade, investire oltre unmiliardopermetterelemani su opere solo in parte cantierizzate non è certo il massimo. Non a caso Legambiente Lombardia- contraria alle nuove opere perché consumerebbero territorio senza portare benefici al traffico - ne ha approfittato subito per sottolineare come il fallimento dell'astasia, inrealtà, «una bocciaturadapartedelmercato». Fallisce, così, ancoraunavolta la privatizzazione della Serravalle spa, la società a maggioranza pubblica che gestisce le tre Tangenziali attorno amilano nonché un primo segmento della Milano-Genova, quattro traitratti autostradali più trafficati d'italia. Per anni la Serravalle è stata una macchina da soldi, preda degli appetiti della politica che l'ha usataper disp ensare p oltrone nei consigli di amministrazione della capogruppo e della miriade di controllate. Nonostante il calo dei pedaggi in seguito alla recessione, il2011 ha visto comunque il consiglio di amministrazione distribuire 13,5 milioni di dividendi su 17 di utile. Glì enti locali milanesi hanno, comunque, fatto sapere che ci riproveranno. Il presidente della Provincia Guido Podestà ha comunicato che si procederà a un nuovo bando l'anno prossimo, masenzaabbassareilprezzo. Così,pernonsforareivincolidelpatto di stabilità, ora deve sperare in unbuon esito della quotazione in Borsa-di Sea, la società che gestisce Linate e Malpensa. Operazione che avràl'okdefinitivovenerdì prossimo con l'indicazione del prezzo e che vedrà la Provincia cedere al mercato il suo 14%. La speranza è di recuperare almeno 100 milioni con cui salvare il bilancio AL VERTICE II presidente della Provincia di Milano Guido Podestà lo blacco per pedemoxètagm 0T î cazl«exi VaRmo rwwmmteau Ipersoo ` o Infrastrutture Pagina 5

8 i L'istitzlto di credito, gi(z cxzctorizzczto dalla Causo b. operatiro dalla prirnavera 2013 In Banca dai commercialisti fianco dei pro/essíonisti e delle aziende da loro assistite DI SimoNA D'AL.ESSIo calda i motori la Banca dei Commercialisti (BdC): aprirà, infatti, i battenti «in primavera» l'istituto di credito per fornire da un lato sostegno alle piccole e medie imprese con un corposo ventaglio di attività di consulenza per lo sviluppo del business e, dall'altro, proponendo servizi finanziari e d'investimento ai professionisti e alle società legate agli studi. Iniziativa perla quale è in corso una campagna di collocamento delle quote (la minima individuale è di 2 mila 500 euro e il capitale sarà per il 60% riservato agli iscritti all'albo unico dei commercialisti ed esperti contabili, alle loro Casse previdenziali ed ai tirocinanti, mentre la restante percentuale sarà a disposizione di tutti), e che si prefigge di colmare una lacuna: «Il sistema creditizio italiano non si è mai occupato dei servizi alle aziende, salvo recentemente». Nel contempo, racconta a ItaliaOggi il direttore dell'organismo, Giuseppe Russo, «i commercialisti devono recuperare terreno, dotandosi prima possibile di una strategia OBIETTIVI SERVIZ I QUOTE AVVIO OPERAZION I che eviti la marginalizzazione del loro ruolo di supporto nei confronti degli imprenditori». A questi ultimi, la banca di categoria (www.bankdoc.eu) fornirà assistenza per far decollare la produzione, però non concederà credito per cassa o firma, né verrà gestita attraverso modelli «standard», ovvero non si insedierà in immobili in luoghi «di prestigio», non si doterà di una rete di sportelli sul territorio e non investirà in pubblicità per farsi conoscere. Prestiti (a breve termine), raccolta di depositi, piani di pagamento personalizzati sulle esigenze degli studi (F24, conti dedicati previdenziali e fiscali ecc.) e custodia dei titoli abbinata al «trading online» (la negoziazione attraverso internet, ndr) sono tutti, invece, destinati ad una clientela di commercialisti, società ad essi connesse, collaboratori e familiari degli iscritti all'albo. «L'idea è di utilizzare la conoscenza dei professionisti per governare i rischi dell'impresa: in sintesi, l'uovo di Colombo della banca tradizionale è proprio il patrimonio di esperienze, affinate a contatto col tessuto produttivo, che, così, si potranno massimizzare», prosegue. E, al di là dell'ambito strettamente fiscale, contabile e giuslavorista, Russo ritiene che «la nuova domanda di servizi «corporate» riguarderà questioni a maggior valore aggiunto come la finanza, l'organizzazione, la condizione del mercato, le scelte assicurative, le operazioni straordinarie e il «risk management». Il tutto raccordato» spiega «per ottimizzare l'uso delle risorse» e prevenire le avvisaglie di fallimento, prima che sfocino in una vera e propria crisi interna all'azienda. Rilevanti, inoltre, i vantaggi per gli studi: si va dall'incremento del fatturato e dalla diversificazione delle fonti dei ricavi al mantenimento o decremento dei costi fissi, alla concessione di crediti a condizioni vantaggiose, fino all'organizzazione di corsi di formazione. Erogare prestazioni e consulenz _ alle piccole e medie imprese 11 (pianificazione finanziaria aziendale, stesura di piani commerciali,' assistenza fiscale ecc.) Prestiti, depositi. strun"ieriti di 1 pagamento personalizzati e custodia titoli abbinata al «trading online,, li destinati a studi professionali e soc ietà a essi legale Minima (5 azioni) di euro, massima 0,5% del capitale sociale per persone fisiche, 5% per altri soggetti Previsto in priillavera. L'istituto non è stato ancora costituiito, ma ha ricevuto il via libera della Consob a ;-.:duicare il prospetto inforrnativo offerta pubblica di sottoscrizione az i on i Banca commercialisti Pagina 6

9 MAURIZIOTROPEANO 1 cantiere di Chiomonte è cominciato il conto alla rovescia per l'avvio L dello scavo del cunicolo esplorativo della Torino-Lione. Gli uomini di Ltf e delle ditte che si sono aggiudicate i lavori sono pronti e per partire aspettano il via libera del governo. Lunedì prossimo a Lione, infatti, è previsto il vertice tra il premier Mario Monti e il presidente della Repubblica francese Francois Hollande. Un vertice decisivo che secondo il commissario straordinario Mario Virano dovrebbe concludersi con l'indicazione di «date certe per la costituzione del promotore della nuova Torino-Lione e per l'avvio dello scavo del tunnel di base, partendo dalla discenderia di St Jean de Maurienne». I fondi Ue Il condizionale è d'obbligo perché Roma, e soprattutto Parigi, chiedono che l'opera sia finanziata al 40% da parte dell Unione Europea. E a oggi non ci sono certezze su questo finanziamento. La commissione Trasporti del Parlamento Europeo che oggi avrebbe dovuto dare il via libera alla proposta è stata rinviata a dicembre. Senza dimenticare il rinvio a gennaio dell'approvazione del bilancio Ue Un'incertezza che in Francia sta allargando il fronte dei contrari all'opera e che nei prossimi giorni proprio a Lione manifesterà pubblicamente la sua opposizione. E ci saranno i No Tav italiani, sia i comitati che i sindaci. Sandro Pla- Tav, tutto è pronto per il primo scavo Monti darà il via, lunedì il vertice con Hollande A Chiomonte tutto è pronto per lo scavo. Comitati e sindaci vanno a Lione per unirsi alla protesta dei No Tav francesi no, presidente della Comunità Montana, annuncia la partecipazione sua e di alcuni amministratori a quello che è stato ribattezzato l'«avant summit» in programma venerdì e sabato. I contrari Tra gli organizzatori c'è anche Paolo Prieri del Presidio Europa che spiega come «il lavoro in rete tra i vari movimenti di protesta che si oppongono alle grandi opere inutili ha convinto i verdi francesi a cambiare il loro punto di vista sulla Torino-Lione». Plano e i sindaci parteciperanno venerdì a un'assemblea degli eletti italiani e francesi contrari all'opera. «Non è vero che a essere contrari siano rimasti quattro gatti. Del resto basta guardare alle primarie del centrosinistra dove Vendola e Puppato hanno dichiarato il loro no e lo stesso Renzi ha espresso forti critiche». Plano, intervistato da «Notav.info» invita Monti ad «affidarsi ad una commissione indipendente per avere un esame obiettivo, anziché fidarsi dei promotori dell'opera che vogliono i proseguire per ragioni che nulla hanno a che vedere con le politiche dei trasporti». La manifestazione I comitati, invece, si stanno organizzando per partecipare alla manifestazione prevista nel pomeriggio del 3 dicembre insieme ai No Tav francesi. Le autorità d'oltralpe hanno istituito una sorta di «zona rossa» intorno alla Prefettura dove si svolgerà il vertice e autorizzato un concentramento nell'area antistante la Gare de Lyon Brotteaux. Il movimento sta organizzando una trasferta con autobus, ad oggi sono state raccolte adesioni per otto autobus. Ifavorevoli Anche il fronte del sì, però, si muove. Nei giorni scorsi il presidente della regione Rhone Alpes, Jean-Jack Queyranne ha consegnato ad Hollande l'appello pro- Tav firmato da un gruppo di deputati e senatori del parlamento francese. A Parigi il prefetto François Lépine, vice-presidente del comitato Tansalpine, illustrerà le decisioni operative che dovrebbero essere prese nel summit. E a Torino, venerdì prossimo, è stata organizzata una riunione di parlamentari italiani per firmare un documento simile a quello approvato in Francia con «l'obiettivo - spiega Stefano Esposito, uno dei promotori - di ottenere in tempo reale una risposta da Monti». Tav Pagina 7

10 Professionisti. La responsabilità del medico Le linee guida ufficiali «ingessano» i me ci Andrea Ferrano,, Tra le novità del decreto Balduzzi sulla sanità destinate a far più discutere, c'è quella sulla responsabilità del medico, prima da molti ritenuto troppo severo. Ora il primo comma dell'articolo 3, per tutti gli eventi avversi per il paziente in cui risulti che il medico si è attenuto a «linee guida e buone pratiche ospedaliere», limita la responsabilità del professionista ai soli casi di dolo o colpa grave. Dovrebbero andare esenti da ogni conseguenza legale tutti gli atti medici che, pur connotati da colpa (ma di grado inferiore o lieve), siano comunque stati posti in essere nelrispetto dilineeguidaebuone pratiche ospedaliere. Un allentamento dovuto all'abnorme inflazione dei giudizi contro imedici e alla conseguente pratica della medicina difensiva (ricoveri super-flui, esami utili più a tutelare il sanitario, la fuga dai malati e dalle specializzazioni cliniche più "a rischio"). Un'emergenza sociale, con pesanti ricadute sulla qualità dei servizi e un costo per la comunità stimato in oltre 14 miliardi all'anno. Non era dunque più differibile l'intervento del Governo, per alleggerire la posizione dei medici (scoraggiando il crescente malcostume della cause avviate a casaccio e incentivare anche i sanitari ad aggiornarsi e aderire alle prassi meglio accreditate nella comunità scientifica. Ma è dubbio che lo strumento utilizzato sia effettivamente idoneo: pur ponendo una corretta questione di principio, la norma - forse poco coraggiosa - potrebbe rimanere una semplice enunciazione. In primo luogo, perché una regola non dissimile era stata da tempo recepita (in quanto in parte ovvia) dalla giurisprudenza. In secondo luogo, l'enfasi posta sulle linee guida non è del tutto scevra da possibili controindicazioni: il vertiginoso progresso della scienza le rendepresto superate, oltre al fatto che la medicina ha ampi margini di impreve- IL PERICOLO L'applicazione burocratica dei canoni della scienza espone a rischi giudiziari chi, in coscienza, segue parametri diversi GLI ALTRI FRONTI Contro le cause temerarie servono l'assicurazione delle strutture e nuove regole processuali e sostanziali... dibilità legati al singolo caso. Tra l'altro, potrebbero essere condannati medici "coraggiosi" che decidano in coscienza di non avvalersi del rassicurante ombrello delle linee guida ufficiali. C'è poi un'ulteriore considerazione di fondo. Se è vero che l'applicazione delle linee guida salva il medico in caso di colpa lieve, è anche vero che quest'ultima categoria trova ormai un'applicazione così sporadica da parte della magistratura da risultare pressoché degradata a ipotesi di scuola. L'impressione è dunque che il volonteroso intervento del nostrolegislatore, pur avendo - come vedremo - un'indubbia valenza-simbolica, consolidando anche un trend interpretativo da tempo ormai avviato, non aggiunga molto in termini dì novità. I mali che il Governo havoluto sconfiggere vanno quindi forse affrontati (anche) con altre armi. Con severi meccanismi processuali e sosta,, Vali che disincentivino ilpicorso a cause temerarie, con una più organica e coraggiosa revisione del regime della responsabilitàmedíca, conilricorso ameccanismi di assicurazione obbligatoria delle strutture sanitarie, con la gestione diretta e preventiva da parte di queste degli eventi di possibile malpractice. Ma ciò di cui soprattutto si sente il bisogno è il ripristino di una corretta relazione tra medico e paziente, oggi ingessata dalla reciproca diffidenza. A questo, oltre che gli strumenti di cui si è detto, potrà contribuire anche un atteggiamento più misurato dell'informazione, con il ripudio dei sensazionalismi che spesso hanno offuscato la comune percezione dei problemi del sistema sanitario. Caricare i medici di colpe che essispesso non hanno non è stata e non è la soluzione. E di ciò sembra consapevole anche il nostro legislatore che, risolutiva o meno che sia la misura adottata a fine ottobre, segna comunque una prima timida ma significativa rottura di continuità conilpassato. Proiettando così ragionevole ottimismo anche verso possibili e più incisivi sviluppi futuri. 0 RIPRODUZIONE RISERVATA Medici Pagina 8

11 on ercia isti, Dopo i[ voto Sganga replica alle contestazioni Giorgio Sganga, consigliere dell'ordine nazionale dei dottori commercialisti, scrive ai colleghi in merito alla questione del suo discusso trasferimento ad Aosta, secondo alcuni fatto ameri fini elettorali, dichiarato nullo da una delibera del Consiglio nazionale del 21 novembre scorso. «Ho deciso diintervenirepubblicamente - scrive Sganga - perché ilpresidente Siciliottihapubblicamente parlato di trasferimento fasullo... pensate cosa avrei subito - scrive Sganga - se fossi stato sanzionato dalla Banca d'italia p er carenza di controlli o rinviato agiudizio perbancarotta fraudolenta come altri illustri Colleghi, che, comunque, sono certo sapranno dimostrare la loro innocenza». Sganga si riferisce al crac delpastificio Amato e alrinvio agiudizio deciso dal Pm venerdì scorso per 28 indagati, tra cui Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale. Sganga sceglie quindi di raccontare, attraverso una lettera aperta ai colleghi, la sua verità sul primo domicilio indicato all'atto del trasferimento che nonhasuperatoleverifiche della procura di Aosta: «Avevo la necessità di dichiarare un momentaneo indirizzo di riferimento eho accettato la disponibilità che alcuni amici mi hanno offerto-scrive-. Questo è accaduto d'estate e alla ripresa del lavoro post-feriale ho trasferito il mio domicilio in uno studio attrezzato, con tanto di contratto scritto». Sganga, sentito al telefono, ammette di trovarsi in un cul de sac: «Semi dimetto vengo accusato di fuggire - afferma-se resto allora sono presuntuoso e. arrogante. Sarei molto felice di dimettermi se in questo modo si desse il via al rinnovo dei vertici di categoria, ma Sganga da solo non basta». Fe. Mi. 0 RIPRODUZIONE RISERVATA Commercialisti Pagina 9

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE 1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE Il bilancio consuntivo al 31/12/03 di Previambiente è stato redatto con l ausilio tecnico del Collegio dei Revisori Contabili

Dettagli

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia sfef7_volait@0091-0096#3b_layout 1 13/03/12 09.04 Pagina 91 91 Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia di FABRIZIO VEDANA Il provvedimento con il quale la Banca d Italia,

Dettagli

BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE ESERCIZIO 2016

BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE ESERCIZIO 2016 ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI B A R I BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE ESERCIZIO 2016 RELAZIONE DEL PRESIDENTE Assemblea degli Iscritti Bari, 27 novembre 2015 Gentili colleghe

Dettagli

Sintesi dei principali risultati 1

Sintesi dei principali risultati 1 Sintesi dei principali risultati 1 In quest indagine sul settore dei servizi per le imprese, sono state studiate imprese che svolgono servizi di ricerca, selezione e fornitura di personale; imprese di

Dettagli

LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI

LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI RITA BEVACQUA LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI L istituto della Mediazione civile quale strumento alternativo di giustizia è stato introdotto dal Decreto Legislativo 4 marzo 2010,

Dettagli

OGGETTO LIBERA PROFESSIONE INTRAMOENIA IN UNA DISCIPLINA DIVERSA DALLA PROPRIA

OGGETTO LIBERA PROFESSIONE INTRAMOENIA IN UNA DISCIPLINA DIVERSA DALLA PROPRIA 1 OGGETTO LIBERA PROFESSIONE INTRAMOENIA IN UNA DISCIPLINA DIVERSA DALLA PROPRIA QUESITO (posto in data 25 marzo 2013) Sono un medico ospedaliero a rapporto esclusivo inquadrato in pronto soccorso con

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

Prof. Raffaele Trequattrini. La nuova disciplina in tema di bilancio: problemi e prospettive

Prof. Raffaele Trequattrini. La nuova disciplina in tema di bilancio: problemi e prospettive Prof. Raffaele Trequattrini La nuova disciplina in tema di bilancio: problemi e prospettive Prof. R. Trequattrini Università di Cassino 2 Contenuto Oggi affronteremo i seguenti temi: 1. i riferimenti normativi

Dettagli

Sondaggio sulla modalità di redazione e valutazione delle Tesi di Laurea Triennali

Sondaggio sulla modalità di redazione e valutazione delle Tesi di Laurea Triennali Sondaggio sulla modalità di redazione e valutazione delle Tesi di Laurea Triennali Le opinioni degli studenti raccolte tramite i gruppi Facebook Sondaggio promosso dai Rappresentati degli Studenti nel

Dettagli

24-NOV-2015 da pag. 37 foglio 1

24-NOV-2015 da pag. 37 foglio 1 Tiratura 09/2015: 391.681 Diffusione 09/2015: 270.207 Lettori Ed. II 2015: 2.458.000 Quotidiano - Ed. nazionale Dir. Resp.: Ezio Mauro da pag. 37 24/11/2015 Responsabilità professionale. Intervista a Trojano

Dettagli

La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa

La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa Intervista alla dottoressa Barbara Lunghi, responsabile Mercato Expandi di Borsa Italiana Il percorso di quotazione in borsa consente oggi, anche alle

Dettagli

LUCI ED OMBRE SULLA NUOVA FORMAZIONE PROFESSIONALE E LE SPECIALIZZAZIONI. Intervento dell avv. Sandra Maraia

LUCI ED OMBRE SULLA NUOVA FORMAZIONE PROFESSIONALE E LE SPECIALIZZAZIONI. Intervento dell avv. Sandra Maraia LUCI ED OMBRE SULLA NUOVA FORMAZIONE PROFESSIONALE E LE SPECIALIZZAZIONI Intervento dell avv. Sandra Maraia 1. Brevi cenni sul regolamento n. 6/2014 Il nuovo regolamento per la formazione continua, approvato

Dettagli

Evento celebrativo del decennale OIC Il ruolo del National Standard Setter. Intervento del Vice Direttore Generale ISVAP Dott.ssa Flavia MAZZARELLA

Evento celebrativo del decennale OIC Il ruolo del National Standard Setter. Intervento del Vice Direttore Generale ISVAP Dott.ssa Flavia MAZZARELLA Evento celebrativo del decennale OIC Il ruolo del National Standard Setter Intervento del Vice Direttore Generale ISVAP Dott.ssa Flavia MAZZARELLA 16 dicembre 2011 Buongiorno a tutti, prometto di essere

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

Sentito per le vie brevi MIUR e CUN, per questa tipologia di classi sembrerebbe non applicarsi

Sentito per le vie brevi MIUR e CUN, per questa tipologia di classi sembrerebbe non applicarsi Documento contenente le linee guida per l attivazione dei Corsi di studio delle professioni sanitarie (DM 8 gennaio 2009 e DI 19 febbraio 2009) a partire dall offerta formativa dell a.a. 2011-2012 In attesa

Dettagli

Relazione sulla remunerazione ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998; delibere inerenti e conseguenti.

Relazione sulla remunerazione ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998; delibere inerenti e conseguenti. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI GRUPPO MUTUIONLINE S.P.A. SULLE PROPOSTE ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA CONVOCATA IN PRIMA CONVOCAZIONE PER IL 23 APRILE 2013

Dettagli

I nuovi requisiti per lo svolgimento dell'attività del revisore legale dei conti. di Luca Ferrari

I nuovi requisiti per lo svolgimento dell'attività del revisore legale dei conti. di Luca Ferrari I nuovi requisiti per lo svolgimento dell'attività del revisore legale dei conti di Luca Ferrari ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA REVISIONE LEGALE L esercizio della revisione legale é riservato ai soggetti

Dettagli

Convertito il decreto del fare: ora è prioritaria la scelta dell SPP interno

Convertito il decreto del fare: ora è prioritaria la scelta dell SPP interno Convertito il decreto del fare: ora è prioritaria la scelta dell SPP interno SPP, si ritorna al principio sancito dal 626 28 agosto 2013 di Renzo Rivalta E giunto alla conclusione l iter di conversione

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI DIDATTICA INNOVATIVA E DI SIMULAZIONE IN MEDICINA E PROFESSIONI SANITARIE SIMNOVA

REGOLAMENTO DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI DIDATTICA INNOVATIVA E DI SIMULAZIONE IN MEDICINA E PROFESSIONI SANITARIE SIMNOVA DIVISIONE PRODOTTI SETTORE ALTA FORMAZIONE Via Duomo, 6 13100 Vercelli VC Tel. 0161 261 528/9- Fax 0161 210 289 progetti.didattica@uniupo.it REGOLAMENTO DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI DIDATTICA INNOVATIVA

Dettagli

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità

Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Intervento Convegno ANAV del 17 /2/2004. (Noleggio autobus ai sensi della l. 218/2003) Con la legge quadro n. 218/2003, entrata in vigore

Dettagli

DGR 61-7119 DEL 15.10.2007 OGGETTO: SISTEMA REGIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA IN SANITA ED ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO ECM REGIONALE.

DGR 61-7119 DEL 15.10.2007 OGGETTO: SISTEMA REGIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA IN SANITA ED ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO ECM REGIONALE. DGR 61-7119 DEL 15.10.2007 OGGETTO: SISTEMA REGIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA IN SANITA ED ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO ECM REGIONALE. DGR 62-7503 DEL 19.11.2007 OGGETTO: MODIFICA ED INTEGRAZIONE

Dettagli

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004.

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004. RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004. Presentazione del Presidente dell Autorità. Roma, 6 luglio 2004. Orientamenti per l azione futura. Considerate la dinamica e la complessità

Dettagli

Contributo di Altroconsumo

Contributo di Altroconsumo Contributo di Altroconsumo Audizione presso le Commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attività produttive, commercio e turismo) della Camera dei Deputati: istruttoria legislativa sul disegno di legge C.

Dettagli

XV CONGRESSO UNIONE CAMERE PENALI ITALIANE

XV CONGRESSO UNIONE CAMERE PENALI ITALIANE XV CONGRESSO UNIONE CAMERE PENALI ITALIANE Venezia 19, 20 e 21 settembre 2014 OSSERVATORIO PER LE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE 2 RELAZIONE SULL ATTIVITÀ DELL OSSERVATORIO DAL SETTEMBRE 2013 AL SETTEMBRE 2014

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA Doc. XVIII n. 57 RISOLUZIONE DELLA 6ª COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze e tesoro) (Estensore FERRARA) approvata nella seduta del 20 ottobre 2010 SULLA PROPOSTA DI

Dettagli

Un mestiere difficile

Un mestiere difficile Un mestiere difficile.forse troppo? a cura di Beatrice Chirivì INTRODUZIONE Sono in media 1.300 all anno le persone che inviano il proprio curriculum al COSV. In gran parte si tratta di candidature di

Dettagli

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE OFFERTA FORMATIVA Titolo: MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Padova, Roma e Bologna. Destinatari: Il Master si rivolge a laureati, preferibilmente in discipline economiche,

Dettagli

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE Convegno nazionale Senato delle autonomie/federalismo e riforma dell'ordinamento locale Roma, 14 Ottobre 2013 Tempio di Adriano Sala Convegni Piazza di Pietra Ore 9.30/14.00 DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE 2

Dettagli

Direttiva di primo livello, 2004/39/CE, (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari.

Direttiva di primo livello, 2004/39/CE, (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari. Torniamo ai nostri lettori con una edizione del nostro Bollettino Informativo interamente dedicata alla nuova disciplina comunitaria che riguarda i mercati, gli strumenti finanziari ed i servizi di investimento:

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO MODULO 6 IGIENE E SICUREZZA SUL LAVORO LEGGI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Introduzione La prevenzione degli infortuni lavorativi e delle malattie professionali è stata sempre al centro dell interesse

Dettagli

Direzione Centrale del Personale. Selezione per il conferimento di incarichi dirigenziali

Direzione Centrale del Personale. Selezione per il conferimento di incarichi dirigenziali RU 2015/124055 Direzione Centrale del Personale Selezione per il conferimento di incarichi dirigenziali IL DIRETTORE DELL AGENZIA in base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

nell'adunanza del 20 febbraio 2008

nell'adunanza del 20 febbraio 2008 SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA Del/Par n. 3 /2008 nell'adunanza del 20 febbraio 2008 Composta dai seguenti magistrati: Pres. di Sezione Mario G. C. Sancetta Presidente Consigliere Francesco

Dettagli

STATUTO. dell Associazione di associazioni Volontà Solidale

STATUTO. dell Associazione di associazioni Volontà Solidale STATUTO dell Associazione di associazioni Volontà Solidale Art. 1 COSTITUZIONE E' costituita con sede legale a Cosenza l'associazione Volontà Solidale, di seguito denominata Associazione. Volontà Solidale

Dettagli

L ENPAM. (materiale tratto dal sito istituzionale online dell ente)

L ENPAM. (materiale tratto dal sito istituzionale online dell ente) L ENPAM (materiale tratto dal sito istituzionale online dell ente) L Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza medici è fondazione senza scopo di lucro e con personalità giuridica di diritto privato;

Dettagli

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri L estensione dell obbligo della formazione continua agli iscritti all Ordine degli Ingegneri (art. 3, comma 5, lettera b) del decreto-legge 13 agosto 2011, n.

Dettagli

Il Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin

Il Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin 1 14 giugno 2014 Le novità in sanità delle norme approvate dal Governo. Dalla Riforma PA alle ricette per le patologie croniche. E per i medici del Ssn niente obbligo assicurazione. Albo nazionale per

Dettagli

controllo da parte degli organi a vario titolo deputati al controllo dell azienda non profit, Lo scopo della raccomandazione

controllo da parte degli organi a vario titolo deputati al controllo dell azienda non profit, Lo scopo della raccomandazione I sistemi e le procedure di controllo negli enti non profit di Giorgio Gentili Sireco srl di Roma e Hepta Consulenza Srl di San Severino Marche (MC) L a Commissione aziende non profit del Consiglio nazionale

Dettagli

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 1 allegato a) deliberazione del Consiglio di Amministrazione. n. /2015 PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

(Emanato con D.R. n. 1032/15 del 02.11.2015) REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto

(Emanato con D.R. n. 1032/15 del 02.11.2015) REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN GIURISPRUDENZA (LMG01) Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le finalità, l organizzazione e il funzionamento del Corso di studio in Giurisprudenza

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Campagna: Il credito. Se lo conosci lo ottieni. 14 Maggio 2012. A cura dell Ufficio Comunicazione Relazioni esterne e Immagine

RASSEGNA STAMPA. Campagna: Il credito. Se lo conosci lo ottieni. 14 Maggio 2012. A cura dell Ufficio Comunicazione Relazioni esterne e Immagine RASSEGNA STAMPA Campagna: Il credito. Se lo conosci lo ottieni 14 Maggio 2012 A cura dell Ufficio Comunicazione Relazioni esterne e Immagine di CNA Forlì Cesena febbraio 2012 CNA Associazione Provinciale

Dettagli

ratifica decreto 30 luglio 1999 n.87 "INFORMAZIONE, FORMAZIONE ED ADDESTRAMENTO DEI LAVORATORI"

ratifica decreto 30 luglio 1999 n.87 INFORMAZIONE, FORMAZIONE ED ADDESTRAMENTO DEI LAVORATORI DECRETO 17 settembre 1999 n.94 ratifica decreto 30 luglio 1999 n.87 "INFORMAZIONE, FORMAZIONE ED ADDESTRAMENTO DEI LAVORATORI" Il Consiglio Grande e Generale ha ratificato, in data 17 settembre 1999, il

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

Categoria: Contratti Sottocategoria: Domiciliazione A cura di Carla De Luca

Categoria: Contratti Sottocategoria: Domiciliazione A cura di Carla De Luca Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 51 17.02.2014 Il contratto di domiciliazione tra lo studio professionale e il cliente Categoria: Contratti Sottocategoria: Domiciliazione A cura

Dettagli

SANITÀ: A FEBBRAIO SCIOPERI MEDICI FAMIGLIA FIMMG CONTRO MANOVRA

SANITÀ: A FEBBRAIO SCIOPERI MEDICI FAMIGLIA FIMMG CONTRO MANOVRA SANITÀ: A FEBBRAIO SCIOPERI MEDICI FAMIGLIA FIMMG CONTRO MANOVRA Roma, 14 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - I medici di famiglia della Fimmg pronti a dare battaglia contro gli effetti della manovra 'salva-italià

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO

REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO Vigilanza bancaria e finanziaria REVISIONE DELLA DISCIPLINA SECONDARIA IN MATERIA DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO MODIFICHE AL REGOLAMENTO SULLA GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO IN MATERIA DI APPROVAZIONE

Dettagli

COMUNE DI NUORO CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 NOVEMBRE

COMUNE DI NUORO CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 NOVEMBRE COMUNE DI NUORO CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 NOVEMBRE 2011 I. D. N. S.n.c. Istituto Dattilografico Nuorese di Uscidda Agostina & Co. Sede legale: Via Mannironi, 125 /FAX 0784/203726 Sede operativa: Via Nonnis,

Dettagli

Salvo Mura Coordinamento Area Didattica. Il Coordinamento Area Didattica di Ateneo: attività e prospettive future

Salvo Mura Coordinamento Area Didattica. Il Coordinamento Area Didattica di Ateneo: attività e prospettive future Salvo Mura Coordinamento Area Didattica Il Coordinamento Area Didattica di Ateneo: attività e prospettive future Il Coordinamento Area Didattica è stato costituito come unità organizzativa nel 2008 e le

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO COPERTURA ASSICURATIVA IN CASO DI COLPA GRAVE QUESITO (posto in data 22 settembre 2009) La nostra Azienda ci ha comunicato che a partire dal 29/09/09 non avremo più la copertura assicurativa,

Dettagli

LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI PIETRO PERZIANI. (Marzo 2012)

LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI PIETRO PERZIANI. (Marzo 2012) LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI DI PIETRO PERZIANI (Marzo 2012) Dopo le Circolari della F.P. e del MIUR, sono uscite quelle dell Inps/Inpdap, la n. 35 e la n. 37 del 2012; la prima è diretta

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE La certificazione manageriale 29/07/2014 PREMESSA In diverse realtà sono stati attivati corsi di

Dettagli

Il factoring tra finanza e servizi

Il factoring tra finanza e servizi in collaborazione con Factorit spa Il factoring tra finanza e servizi Giuseppe Nardone Resp. Sviluppo Affari e Canali e Distributivi Il factoring: definizione Il factoring è oggi il solo prodotto presente

Dettagli

Investimento e Sviluppo Mediterraneo spa. Il CdA approva i risultati al 31 marzo 2008

Investimento e Sviluppo Mediterraneo spa. Il CdA approva i risultati al 31 marzo 2008 Comunicato Stampa Investimenti e Sviluppo Mediterraneo S.p.A.: Il CdA approva i risultati al 31 marzo 2008 Trimestre: gennaio 2008 marzo 2008 Margine di interesse pari a euro 327.660 Margine di intermediazione

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI

COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI COMUNE DI PARMA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DI INCARICHI LEGALI Approvato con deliberazione n. AC 149/19 del 01.03.2012 del Commissario Straordinario con poteri del Consiglio Comunale REGOLAMENTO PER

Dettagli

1 La nuova revisione legale di Giorgio Gentili

1 La nuova revisione legale di Giorgio Gentili di Giorgio Gentili 1.1 Novità introdotte dal d.lgs. n. 39/2010 Il d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2010, n. 68, recepisce la direttiva n. 2006/43/Ce, relativa

Dettagli

Professione Educatore Domiciliare Storia delle iscritte all Elenco Provinciale Pistoiese di Educatrici Domiciliari

Professione Educatore Domiciliare Storia delle iscritte all Elenco Provinciale Pistoiese di Educatrici Domiciliari Professione Educatore Domiciliare Storia delle iscritte all Elenco Provinciale Pistoiese di Educatrici Domiciliari La Regione Toscana aveva previsto nel PEZ (Piano Educativo Zonale) 2013/ 2014 al Punto

Dettagli

SICUREZZA SUL LAVORO: OBBLIGHI IN VIGORE E DI PROSSIMA SCADENZA PER I DATORI DI LAVORO

SICUREZZA SUL LAVORO: OBBLIGHI IN VIGORE E DI PROSSIMA SCADENZA PER I DATORI DI LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO: OBBLIGHI IN VIGORE E DI PROSSIMA SCADENZA PER I DATORI DI LAVORO Artt. 28, 29, 34 e 37 del D.Lgs n. 81/2008 Accordi 21 dicembre 2011 in Conferenza Permanente tra Stato e Regioni e

Dettagli

RISK MANAGEMENT ON ROAD TRANSIT

RISK MANAGEMENT ON ROAD TRANSIT RISK MANAGEMENT ON ROAD TRANSIT AREA TRANSPORT MANAGEMENT Modulo Base RISK MANAGEMENT ON ROAD TRANSIT Mercoledì 23 maggio 2012 Il corso si pone come obiettivo l approfondimento delle principali tematiche

Dettagli

Edizione autunnale dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane

Edizione autunnale dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane COMUNICATO STAMPA Edizione autunnale dell Osservatorio ANIMA - GfK sul risparmio delle famiglie italiane Aumentano gli ottimisti sulle prospettive dell Italia e calano i pessimisti In attesa che la ripresa

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MATTIOLI, GARDIOL. Regolamentazione dell attività delle imprese di lavanderia e tintoria

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MATTIOLI, GARDIOL. Regolamentazione dell attività delle imprese di lavanderia e tintoria Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 625 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MATTIOLI, GARDIOL Regolamentazione dell attività delle imprese di lavanderia e tintoria Presentata

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE TRIENNIO 2015/2017

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE TRIENNIO 2015/2017 PIANO DI INFORMATIZZAZIONE TRIENNIO 2015/2017 Redatto ai sensi dell articolo 24, comma 3 bis del D.L. 24 giugno 2014, n. 90. I. QUADRO NORMATIVO Il Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito in legge

Dettagli

Contributo di Altroconsumo

Contributo di Altroconsumo Contributo di Altroconsumo Disegno di Legge 3221 di conversione del decreto-legge integrativo dei decreti liberalizzazioni e consolidamento conti pubblici X Commissione Senato Industria Commercio e turismo

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La continuità

LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La continuità LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La continuità aziendale Novembre 2013 Indice 1. Introduzione 2. La responsabilità della Direzione 3. La responsabilità del revisore 4. Gli indicatori per valutare la continuità

Dettagli

Il Ministro dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Università e della Ricerca VISTO l'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni;; VISTO l'articolo 11, commi 1 e 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341; VISTI gli articoli 2 e 3 del decreto

Dettagli

A relazione dell'assessore Porchietto: Premesso che:

A relazione dell'assessore Porchietto: Premesso che: REGIONE PIEMONTE BU31 02/08/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 12 luglio 2012, n. 33-4150 Nuova disciplina dei corsi di formazione professionale per Agente e Rappresentante di Commercio. Revoca

Dettagli

A. S. 1612 Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell arretrato in materia di Processo Civile

A. S. 1612 Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell arretrato in materia di Processo Civile SENATO DELLA REPUBBLICA II COMMISSIONE PERMANENTE GIUSTIZIA A. S. 1612 Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell arretrato in materia di Processo Civile BREVI

Dettagli

Sommario Il perimetro delle operazioni con parti correlate

Sommario Il perimetro delle operazioni con parti correlate Sommario La Consob ha concluso l iter di approvazione della nuova disciplina sulle operazioni con parti correlate effettuate, direttamente o tramite società controllate, da società che fanno ricorso al

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

Audizione dell IVASS. Commissioni Riunite 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo)

Audizione dell IVASS. Commissioni Riunite 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) Conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria,

Dettagli

DOSSIER Giovedì, 26 marzo 2015

DOSSIER Giovedì, 26 marzo 2015 DOSSIER Giovedì, 26 marzo 2015 DOSSIER Giovedì, 26 marzo 2015 23 26 marzo 2015 26/03/2015 Gazzetta di Modena Pagina 9 Confcommercio: le opportunità del franchising 1 26/03/2015 La Nuova Prima Pagina Pagina

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali COMUNICATO STAMPA CREDITO, CATANIA: NUOVI STRUMENTI PER L AGRICOLTURA ITALIANA Il nostro Paese sta attraversando una congiuntura difficile ed uno

Dettagli

FUSIONE TRA CVS E POLESINE ACQUE: UN PROGETTO PER GARANTIRE CHE L ACQUA RESTI BENE COMUNE

FUSIONE TRA CVS E POLESINE ACQUE: UN PROGETTO PER GARANTIRE CHE L ACQUA RESTI BENE COMUNE PROGETTO DI FUSIONE CVS POLESINE ACQUE 26/08/2015 FUSIONE TRA CVS E POLESINE ACQUE: UN PROGETTO PER GARANTIRE CHE L ACQUA RESTI BENE COMUNE Avviata la gara per la due diligence, fotografia dello stato

Dettagli

VERSO LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI SICUREZZA

VERSO LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI SICUREZZA LE MISURE MINIME DI SICUREZZA INFORMATICA VERSO LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI SICUREZZA di Marco Maglio Marketing e vendite >> Privacy Le nuove misure sono molto più stringenti di quelle

Dettagli

COME PROCEDERE PER COSTITUIRE UN GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

COME PROCEDERE PER COSTITUIRE UN GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE COME PROCEDERE PER COSTITUIRE UN GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Indire un assemblea pubblica per pubblicizzare l intenzione dell Amministrazione Comunale di costituire un Gruppo Comunale

Dettagli

In merito al DDL che prevede la partecipazione del capitale nelle farmacie

In merito al DDL che prevede la partecipazione del capitale nelle farmacie Legge annuale per il mercato e la Concorrenza (A.S. 2085) Audizione presso la X Commissione Industria, Commercio, Turismo Senato della Repubblica Roma, 12 novembre 2015 La Distribuzione Intermedia Farmaceutica

Dettagli

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile)

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D1. COSA SONO LE ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE? D2. COME SI OTTENGONO

Dettagli

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà NEWSLETTER DICEMBRE 2009 IN QUESTO NUMERO... si parla di: EDITORIALE 01 La valutazione nel periodo di programmazione Fondi Strutturali 2007-2013 02 La valutazione del POR Competitività, 2007-2013 03 Il

Dettagli

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY

COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY COMUNICATO STAMPA PUBBLICATI I RESOCONTI INTERMEDI DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 DI SECURFONDO, IMMOBILIUM 2001 ED INVEST REAL SECURITY 21 ottobre 2009 Beni Stabili Gestioni S.p.A. SGR rende noto che

Dettagli

PER EUROCONS UN ANNO DI FOCALIZZAZIONE VERSO I CLIENTI

PER EUROCONS UN ANNO DI FOCALIZZAZIONE VERSO I CLIENTI PER EUROCONS UN ANNO DI FOCALIZZAZIONE VERSO I CLIENTI Nel 2011, il fatturato consolidato è stato di 38 milioni di euro Eurocons S.c. a r.l. ha chiuso con un risultato netto di 838 mila euro Euroenergy

Dettagli

RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2010

RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2010 Associazione dei Laureati in Economia dell Università degli Studi di Udine RELAZIONE PROGRAMMATICA ANNO 2010 Sede Legale: Via Tomadini 30/a 33100 Udine C.F. 94078730309 info: 0432249960 - e-mail: info@aule.it

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA D.R. 7675 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA IL RETTORE - Vista la Legge del 19 novembre 1990, n.341 e in particolare gli articoli 6 e 7, concernenti la riforma degli ordinamenti didattici universitari;

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

FONDO PENSIONE per il PERSONALE delle AZIENDE del GRUPPO UNICREDITO ITALIANO

FONDO PENSIONE per il PERSONALE delle AZIENDE del GRUPPO UNICREDITO ITALIANO FONDO PENSIONE per il PERSONALE delle AZIENDE del GRUPPO UNICREDITO ITALIANO Comunicato Stampa A cura del Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione per il Personale delle Aziende del Gruppo UniCredito

Dettagli

Economia, affari e finanza --> Servizi finanziari --> Banche

Economia, affari e finanza --> Servizi finanziari --> Banche Economia, affari e finanza --> Servizi finanziari --> Banche R ECO S56 QBKT CRISI: EUROFIDI, +40% PAGAMENTI PER SOFFERENZE PMI 2,9 MLD FINANZIAMENTI GARANTITI (ANSA) - TORINO, 29 MAR - Nel 2010 il ruolo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2158 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MOSCA Agevolazioni fiscali e contributive per l assunzione di temporary manager da parte

Dettagli

PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D ITALIA

PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D ITALIA PROVVEDIMENTO DELLA BANCA D ITALIA OBBLIGO DI PARTECIPAZIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI AL SERVIZIO DI CENTRALIZZAZIONE DEI RISCHI GESTITO DALLA BANCA D ITALIA Documento per la consultazione e analisi

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE IN MARKETING E COMUNICAZIONE PER GLI STUDI PROFESSIONALI -II EDIZIONE

CORSO DI FORMAZIONE IN MARKETING E COMUNICAZIONE PER GLI STUDI PROFESSIONALI -II EDIZIONE Viale Trento, 9 092 Cagliari Italia tel. +9 070 27505 fax +9 070 2085066 info@cagliari.ied.it www.ied.it CORSO DI FORMAZIONE IN MARKETING E COMUNICAZIONE PER GLI STUDI PROFESSIONALI -II EDIZIONE Obiettivi

Dettagli

BUSINESS PLAN e FINANZIAMENTI

BUSINESS PLAN e FINANZIAMENTI BUSINESS PLAN e FINANZIAMENTI 1 PREVENIRE I RISCHI si può? Sì, prima di avviare l impresa, con realismo e piedi per terra business plan (fatto da soli, vedi sito www. pd.camcom.it, miniguide) 2 PREVENIRE

Dettagli

Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014

Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014 Deliberazione Giunta Regionale n. 19 del 07/02/2014 Dipartimento 51 - Programmazione e Sviluppo Economico Direzione Generale 1 - Programmazione Economica e Turismo Oggetto dell'atto: MISURE VOLTE AL SOSTEGNO

Dettagli

*** Proposta di assistenza e supporto operativo per redazione di un piano di razionalizzazione e riorganizzazione delle società partecipate COMUNE DI

*** Proposta di assistenza e supporto operativo per redazione di un piano di razionalizzazione e riorganizzazione delle società partecipate COMUNE DI Proposta di assistenza e supporto operativo per redazione di un piano di razionalizzazione e riorganizzazione delle società partecipate *** COMUNE DI QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO L approvazione della

Dettagli

La riforma forense: Il tirocinio professionale

La riforma forense: Il tirocinio professionale La riforma forense: Il tirocinio professionale A cura di Francesco Zigrino Premessa In data 2 febbraio 2013 è entrata ufficialmente in vigore la tanto attesa Legge 31 dicembre 2012 n. 247 rubricata: Nuova

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTA VAL TAGLIAMENTO (Comuni di: Ampezzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Servizio Sanitario Nazionale e limitatezza delle risorse Con l istituzione nel 1978 del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) si sottolineava

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 13.09.2005 COM(2005) 426 definitivo Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma, a nome della Comunità europea, della convenzione n. 198 del Consiglio

Dettagli