Centro Studi C.N.I novembre 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Centro Studi C.N.I. - 27 novembre 2012"

Transcript

1 Centro Studi C.N.I novembre 2012

2 INDICE RASSEGNA STAMPA Centro Studi C.N.I novembre 2012 PROFESSIONI NON REGOLAMENTATE Italia Oggi 27/11/12 P. 29 Senz'albo, legge al rush finale Gabriele Ventura 1 RIFORMA FORENSE Italia Oggi 27/11/12 P. 29 Gli avvocati ripartono da Bari Gabriele Ventura 2 UNIVERSITÀ Repubblica 27/11/12 P. 47 "Rivalutiamo i corsi triennali: per il lavoro sono sempre validi" 3 SICUREZZA SUL LAVORO Sole 24 Ore 27/11/12 P. 27 Servizio di protezione unico nelle aziende multi-sede Luigi Caiazza 4 INFRASTRUTTURE Repubblica 27/11/12 P. 21 Serravalle, il flop della privatizzazione Alessia Gallione, Luca Pagni 5 BANCA COMMERCIALISTI Italia Oggi 27/11/12 P. 29 In Banca dai commercialisti Simona D'Alessio 6 TAV Stampa Torino 27/11/12 P. 55 Tav, tutto è pronto per il primo scavo Maurizio Tropeano 7 MEDICI Sole 24 Ore 27/11/12 P. 28 Le linee guida ufficiali «ingessano» i medici Andrea Ferrano 8 COMMERCIALISTI Sole 24 Ore 27/11/12 P. 28 Sganga replica alle contestazioni 9 Indice Rassegna Stampa Pagina I

3 Nuovo step a Montecitorio per il ddl Senz'albo, legge al rush finale DI GABRIELE VENTURA iforma dei senz'albo l rush finale. E prea visto o per oggi, infatti, 'avvio dei lavori, in commissione Attività produttive della Camera, sul disegno di legge che disciplina le professioni non regolamentate, già approvato in prima letti-ira da Montecitorio e Palazzo Madama. E la partita si giocherà tutta in due settimane. Perché successivamente il Parlamento sarà intasato dalla legge di stabilità. Per questo, le professioni non ordinistiche sperano che gli emendamenti al ddl (da presentare entro oggi alle 19) vengano respinti e il testo possa passare in sede legislativa. Iter che, secondo quanto afferma Giorgio Berloffa, presidente di Cna Professioni, ha già avuto il benestare della conferenza dei capigruppo. Decisivi saranno però i pareri vincolanti delle commissioni Bilancio, Giustizia e Affari costituzionali. «Siamo moderatamente ottimisti», afferma Berloffa, «d'altra parte la commissione Bilancio della Camera si era già espressa favorevolmente a gennaio su questa legge e il testo non è stato modificato in modo da giustificare un cambio g /00000/e - d Giorgio Berloffa di rotta. Come Cna stiamo lavorando però moltissimo con le commissioni affinché la legge vada in legislativa». «Anche perché», continua il presidente di Cna Professioni, «abbiamo 15 giorni di tempo per l'approvazione definitiva, poi arriverà la Finanziaria e non ci sarà più spazio per la nostra legge». Ricordiamo che al riforma dei senz'albo (C B) è arrivata alla Camera in terza lettura dopo l'approvazione di Montecitorio prima e del Senato il 15 novembre scorso. In particolare a Palazzo Madama è stato introdotto un emendamento che sostituisce la parola «professione» con «servizio intellettuale», e il termine «professionista» con «prestatore di servizio». Professioni non regolamentate Pagina 1

4 i0 c ripartono ri Riforma forense prioritaria. Oggi riprende i'iter Riforma forense da approvare subito, riordino dell'accesso alla professione, no alla mediazione obbligatoria e alla chiusura degli uffici giudiziari. Queste, in sintesi, le linee direttrici che segneranno l'attività politica dell'avvocatura dei prossimi anni decise dal XXXI congresso nazionale forense. Sono state votate nella giornata conclusiva di sabato, infatti, le mozioni finali di un'assise che ha visto la categoria dividersi, in particolare sulla riforma della professione, salvo poi trovare un accordo con lo slittamento delle richieste di modifica della legge alla prossima legislatura (si veda Italia Oggi del 24 novembre scorso). Riforma che nel frattempo proprio oggi inizierà il suo iter in commissione Giustizia del Senato, con la chiusura del termine per la presentazione di emendamenti fissata a ieri. Il congresso di Bari, però, si è caratterizzato anche per l'assenza del governo, con il ministro della giustizia, Paola Severino, che ha disertato a sorpresa l'appuntamento. Inoltre, questo congresso è stato l'ultimo, da presidente dell'oua, per Maurizio de Tilla: la mozione di modifica dello statuto dell'organismo unitario dell'avvocatura, che avrebbe permesso a de Tilla di ricandidarsi, è stata infatti bocciata a larga maggioranza. Per il resto, sono state approvate mozioni sulla liberalizzazione della professione, sul funzionamento dell'ordinamento giuridico, sulla tutela dell'autonomia della Cassa forense e altri che stigmatizzano la situazione carceraria italiana, che respingono la rottamazione del processo civile (no all'appello cassatorio e all'aumento del contributo unificato), che rifiutano senza mezzi termini l'obbligatorietà della mediazione e il taglio di circa mille sedi giudiziarie (queste ultime per acclamazione). Per quanto riguarda, invece, la riforma dell'accesso, il congresso ha appoggiato la proposta di via Arenula che prevede la barriera alla professione al quarto anno di università (si veda Italia Oggi del 23 novembre). Soddisfazione, da parte del presidente del Cnf, Guido Alpa, per il via libera, da parte del congresso, alla riforma forense. «L'Avvocatura ha posto il primo mattone rifondante per il recupero della sua dignità e della sua centralità nell'amministrazione della giustizia al servizio dei cittadini, in condizioni di autonomia e indipendenza». De Tilla ha sottolineato invece che «il congresso ha vinto e ha dato una grande prova di unità. Un grande risultato è stata la campagna di ricorsi alla Consulta avanzata dall'oua e dai diversi ordini». Gabriele Ventura Riforma forense Pagina 2

5 ll presidente della Conferenza dei rettori: "Ogni sede si organizza come vuole" cc.... per 1 1 i corsi triennali : validì" BOLIRE la discussione delle "tesine" è una scelta organizzativa di molti atenei. Ma non per questo le lauree triennali devono essere svilite..., rispetto a quelle magistrali, che hanno la durata di cinque anni». Marco Mancini, rettore dell'università della Tuscia e presidente della Crui (la Conferenza che riunisce tutti ivertici degli atenei italiani), difende gli studenti. Non è vero che le loro tesi sono "povere", ma soltanto più semplici, come prevede la legge del 2004». La laurea triennale, dunque, non "vale" abbastanza da meritare una cerimonia seria? «Non è così. Ma numero si indicatori, compresi gli orientamenti di un mercato che preferisce i laureati magistrali perché hanno studiato più alungo, fanno sì che ilmomento della conclusione del triennio sia vissuto più come un primo scalino che come un traguardo finale. Ma la laurea breve può avere anche un valore in sé, benché il mercato del lavoro sembra non averlo ancora recepito». E giusto abolire la discussione pubblica? «Diciamo che ogni ateneo può deciderlo, nella sua autonomia. Il discorso cambia per le lauree magistrali: dopo cinque anni i giovani hanno acquisito capacità critica e le loro tesi meritano più attenzione». Perché invece, in privato, si festeggia ancora con toghe, coriandoli e confetti? «Perché i giovani sono legittimamente orgogliosi, e sanno che si tratta di un passaggio dopo il quale dovranno affrontare una sfida difficilissima: trovare un lavoro». (v. S.) 0 RIPRODUZIONE RISERVATA Università Pagina 3

6 Sicurezza, Non è necessario duplicarlo in ogni unità produttiva Servizio di protezione unico nelle aziende multi-sede Luigitaiazza b:r Rispondendo ad alcuni questi formulati dalle associazioni di categoria prende il -via, dopo oltre quattro anni, la commissione per gli interpellipresso il ministero del Lavoro prevista e disciplinata dal Dlgs 81/2oo8, Testo unico in materia di salute e sicurezza nel lavoro. In riferimento ai casi in cui è previstal'istituzione obbligatoria del servizio di prevenzione e protezione (Spp) all'interno dell'azienda, la commissione rispondendo al primo. quesito puntualizza che nelle realtà con più unità produttive, nonché nei casi di gruppi di imprese, può essere creato un unico Spp, al quale i datori di lavoro possono rivolgersi per l'istituzione dei singoli servizi e per la designazione degli addetti e del responsabile. Pertanto, l'istituzione di un unico Spp può avvenire all'interno dell'azienda e non necessariamente all'interno della singola unità produttiva. Ciò, ovviamente, farà salvo il principiosecondo cui il Spp sarà adeguato per garantire l'effettività dei compiti previsti dalla legge. Con l'interpello 7, la commis-* sione si riporta alla normativa riguardante la valutazione del rischio e all'utilizzo delle procedure standardizzate previste dall'articolo 29 del Testo unico nelle aziende fino a io dipendenti. Tali procedure non sono state ancora emanate e a seguito delle varie proroghe il termine ultimo per il decreto di attuazione è fissato al 31 dicembre Al DEB UTTO A quattro anni dalla sua previsione per legge, ha preso il via la commissione interpelli al ministero del Lavoro Pertanto, a partire da tale data i datori di lavoro che si siano avvalsi della facoltà di autocertificare la valutazione, sono obbligati a redigere il docúmento di valutazione del rischio secondo le indicazioni che saranno individuate. Restano tuttavia esclusi da tale obbligo coloro che abbiano comunque redatto il documento senza la necessità di rielaborarlo secondo le procedure standardizzate. La commissione ha anche affrontato la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato che dovrà essere effettuata nel rispetto delle indicazioni fornite dalla commissione consultiva e approvate in data 17 novembre Al riguardo si è ritenuto che il datore di lavoro che abbia riscontrato in azienda criticità legate a tale rischio in sede di verifica preliminare, dovrà pianificare e realizzare azioni correttive contenute nelle citate indicazioni. Ove decida di effettuare una valutazione più approfondita, potrà comunque utilizzare nella stessa fase preliminare gli strumenti usualmente riservati (come il questionario) allafase approfondita al fine di individuare con maggiore precisione gli interventi che risulteranno dal documento di valutazione del rischio. Circa la possibilità di ritenere adeguata, ai fini del Testo unico, la formazione deilavoratori incaricati delle misure di primo soccorso già in possesso di titoli formativi, qualivolontari del soccorso, la commissione ha ritenuto che ciò potrà verificarsi solo nel caso in cui le modalità, la durata e il contenuto teorico pratico per tale formazione siano pari o di livello superiore a quelli previsti dal decreto ministeriale 338/2003. Infine con l'interpello 4 viene precisato che, anche se il datore di lavoro con meno di dieci dipendenti non è tenuto a redigere il piano di emergenza di cui al decreto ministeriale io marzo 1998, dovrà adottare le necessarie misure organizzatìve e gestionali previste in caso di incendio. RIPRODUZIONE RISERVATA Sicurezza sul lavoro Pagina 4

7 Serravalle, il flop della priva Prezzo troppo alto: va deserta i asta bandita daprovinciaecomune di flano ALESSIA GAUJONE LUCA PAGHI MILANO - Prima della crisi era una società tra le più ambite, al centro degli interessi degli operatori del settore autostradale. Ora non lavuole piùnessuno. Un annofa, eraandatadesertal'astaindetta dal comune di Milano; e ieri ha subito ieri la stessa sorte la gara bandita, sempre nel capoluogo lombardo, dalla Provincia. Ne12011,1'operazionelanciatà dal sindaco Giuliano Pisapiaaveva come limite l'aver messo in vendita una quota di minoranza (18,5% del capitale). Il fatto che un anno dopo non sia arrivata alcun offerta per il 50% della provincia di Milano (cuisièaggiunto il Comune conia sua quotap iù un 9% di una serie di enti locali) ha una doppia spiegazione finanziaria. Da un lato, gli investitori hanno considerato troppo alto il prezzo richiesto (4,45 euro per azione come base d'asta, per un investimento minimo di 675 milioni). A cui vanno aggiunti altri 500 milioni che saranno necessari l'anno pro s simo p er la rícapitalizzazione delle tre infrastrutture in corso di realizzazione in Lombardiala Pedemontana, controllata al 68% da Serravalle, la Tem (38%), e.la Brebemi (partecipata all'8%). _ Un impegno finanziario tale datenere lontani anche operatori con le spalle larghe (come l'atlantiadellafamigliabenetton eil gruppo Gavio, così come il fondo di investimento F2i) che pure avevano mostrato interesse e avevano avuto accesso anche alla data rootrì. Ma di questi tempi, come testimonia il calo del traffico sulle autostrade, investire oltre unmiliardopermetterelemani su opere solo in parte cantierizzate non è certo il massimo. Non a caso Legambiente Lombardia- contraria alle nuove opere perché consumerebbero territorio senza portare benefici al traffico - ne ha approfittato subito per sottolineare come il fallimento dell'astasia, inrealtà, «una bocciaturadapartedelmercato». Fallisce, così, ancoraunavolta la privatizzazione della Serravalle spa, la società a maggioranza pubblica che gestisce le tre Tangenziali attorno amilano nonché un primo segmento della Milano-Genova, quattro traitratti autostradali più trafficati d'italia. Per anni la Serravalle è stata una macchina da soldi, preda degli appetiti della politica che l'ha usataper disp ensare p oltrone nei consigli di amministrazione della capogruppo e della miriade di controllate. Nonostante il calo dei pedaggi in seguito alla recessione, il2011 ha visto comunque il consiglio di amministrazione distribuire 13,5 milioni di dividendi su 17 di utile. Glì enti locali milanesi hanno, comunque, fatto sapere che ci riproveranno. Il presidente della Provincia Guido Podestà ha comunicato che si procederà a un nuovo bando l'anno prossimo, masenzaabbassareilprezzo. Così,pernonsforareivincolidelpatto di stabilità, ora deve sperare in unbuon esito della quotazione in Borsa-di Sea, la società che gestisce Linate e Malpensa. Operazione che avràl'okdefinitivovenerdì prossimo con l'indicazione del prezzo e che vedrà la Provincia cedere al mercato il suo 14%. La speranza è di recuperare almeno 100 milioni con cui salvare il bilancio AL VERTICE II presidente della Provincia di Milano Guido Podestà lo blacco per pedemoxètagm 0T î cazl«exi VaRmo rwwmmteau Ipersoo ` o Infrastrutture Pagina 5

8 i L'istitzlto di credito, gi(z cxzctorizzczto dalla Causo b. operatiro dalla prirnavera 2013 In Banca dai commercialisti fianco dei pro/essíonisti e delle aziende da loro assistite DI SimoNA D'AL.ESSIo calda i motori la Banca dei Commercialisti (BdC): aprirà, infatti, i battenti «in primavera» l'istituto di credito per fornire da un lato sostegno alle piccole e medie imprese con un corposo ventaglio di attività di consulenza per lo sviluppo del business e, dall'altro, proponendo servizi finanziari e d'investimento ai professionisti e alle società legate agli studi. Iniziativa perla quale è in corso una campagna di collocamento delle quote (la minima individuale è di 2 mila 500 euro e il capitale sarà per il 60% riservato agli iscritti all'albo unico dei commercialisti ed esperti contabili, alle loro Casse previdenziali ed ai tirocinanti, mentre la restante percentuale sarà a disposizione di tutti), e che si prefigge di colmare una lacuna: «Il sistema creditizio italiano non si è mai occupato dei servizi alle aziende, salvo recentemente». Nel contempo, racconta a ItaliaOggi il direttore dell'organismo, Giuseppe Russo, «i commercialisti devono recuperare terreno, dotandosi prima possibile di una strategia OBIETTIVI SERVIZ I QUOTE AVVIO OPERAZION I che eviti la marginalizzazione del loro ruolo di supporto nei confronti degli imprenditori». A questi ultimi, la banca di categoria (www.bankdoc.eu) fornirà assistenza per far decollare la produzione, però non concederà credito per cassa o firma, né verrà gestita attraverso modelli «standard», ovvero non si insedierà in immobili in luoghi «di prestigio», non si doterà di una rete di sportelli sul territorio e non investirà in pubblicità per farsi conoscere. Prestiti (a breve termine), raccolta di depositi, piani di pagamento personalizzati sulle esigenze degli studi (F24, conti dedicati previdenziali e fiscali ecc.) e custodia dei titoli abbinata al «trading online» (la negoziazione attraverso internet, ndr) sono tutti, invece, destinati ad una clientela di commercialisti, società ad essi connesse, collaboratori e familiari degli iscritti all'albo. «L'idea è di utilizzare la conoscenza dei professionisti per governare i rischi dell'impresa: in sintesi, l'uovo di Colombo della banca tradizionale è proprio il patrimonio di esperienze, affinate a contatto col tessuto produttivo, che, così, si potranno massimizzare», prosegue. E, al di là dell'ambito strettamente fiscale, contabile e giuslavorista, Russo ritiene che «la nuova domanda di servizi «corporate» riguarderà questioni a maggior valore aggiunto come la finanza, l'organizzazione, la condizione del mercato, le scelte assicurative, le operazioni straordinarie e il «risk management». Il tutto raccordato» spiega «per ottimizzare l'uso delle risorse» e prevenire le avvisaglie di fallimento, prima che sfocino in una vera e propria crisi interna all'azienda. Rilevanti, inoltre, i vantaggi per gli studi: si va dall'incremento del fatturato e dalla diversificazione delle fonti dei ricavi al mantenimento o decremento dei costi fissi, alla concessione di crediti a condizioni vantaggiose, fino all'organizzazione di corsi di formazione. Erogare prestazioni e consulenz _ alle piccole e medie imprese 11 (pianificazione finanziaria aziendale, stesura di piani commerciali,' assistenza fiscale ecc.) Prestiti, depositi. strun"ieriti di 1 pagamento personalizzati e custodia titoli abbinata al «trading online,, li destinati a studi professionali e soc ietà a essi legale Minima (5 azioni) di euro, massima 0,5% del capitale sociale per persone fisiche, 5% per altri soggetti Previsto in priillavera. L'istituto non è stato ancora costituiito, ma ha ricevuto il via libera della Consob a ;-.:duicare il prospetto inforrnativo offerta pubblica di sottoscrizione az i on i Banca commercialisti Pagina 6

9 MAURIZIOTROPEANO 1 cantiere di Chiomonte è cominciato il conto alla rovescia per l'avvio L dello scavo del cunicolo esplorativo della Torino-Lione. Gli uomini di Ltf e delle ditte che si sono aggiudicate i lavori sono pronti e per partire aspettano il via libera del governo. Lunedì prossimo a Lione, infatti, è previsto il vertice tra il premier Mario Monti e il presidente della Repubblica francese Francois Hollande. Un vertice decisivo che secondo il commissario straordinario Mario Virano dovrebbe concludersi con l'indicazione di «date certe per la costituzione del promotore della nuova Torino-Lione e per l'avvio dello scavo del tunnel di base, partendo dalla discenderia di St Jean de Maurienne». I fondi Ue Il condizionale è d'obbligo perché Roma, e soprattutto Parigi, chiedono che l'opera sia finanziata al 40% da parte dell Unione Europea. E a oggi non ci sono certezze su questo finanziamento. La commissione Trasporti del Parlamento Europeo che oggi avrebbe dovuto dare il via libera alla proposta è stata rinviata a dicembre. Senza dimenticare il rinvio a gennaio dell'approvazione del bilancio Ue Un'incertezza che in Francia sta allargando il fronte dei contrari all'opera e che nei prossimi giorni proprio a Lione manifesterà pubblicamente la sua opposizione. E ci saranno i No Tav italiani, sia i comitati che i sindaci. Sandro Pla- Tav, tutto è pronto per il primo scavo Monti darà il via, lunedì il vertice con Hollande A Chiomonte tutto è pronto per lo scavo. Comitati e sindaci vanno a Lione per unirsi alla protesta dei No Tav francesi no, presidente della Comunità Montana, annuncia la partecipazione sua e di alcuni amministratori a quello che è stato ribattezzato l'«avant summit» in programma venerdì e sabato. I contrari Tra gli organizzatori c'è anche Paolo Prieri del Presidio Europa che spiega come «il lavoro in rete tra i vari movimenti di protesta che si oppongono alle grandi opere inutili ha convinto i verdi francesi a cambiare il loro punto di vista sulla Torino-Lione». Plano e i sindaci parteciperanno venerdì a un'assemblea degli eletti italiani e francesi contrari all'opera. «Non è vero che a essere contrari siano rimasti quattro gatti. Del resto basta guardare alle primarie del centrosinistra dove Vendola e Puppato hanno dichiarato il loro no e lo stesso Renzi ha espresso forti critiche». Plano, intervistato da «Notav.info» invita Monti ad «affidarsi ad una commissione indipendente per avere un esame obiettivo, anziché fidarsi dei promotori dell'opera che vogliono i proseguire per ragioni che nulla hanno a che vedere con le politiche dei trasporti». La manifestazione I comitati, invece, si stanno organizzando per partecipare alla manifestazione prevista nel pomeriggio del 3 dicembre insieme ai No Tav francesi. Le autorità d'oltralpe hanno istituito una sorta di «zona rossa» intorno alla Prefettura dove si svolgerà il vertice e autorizzato un concentramento nell'area antistante la Gare de Lyon Brotteaux. Il movimento sta organizzando una trasferta con autobus, ad oggi sono state raccolte adesioni per otto autobus. Ifavorevoli Anche il fronte del sì, però, si muove. Nei giorni scorsi il presidente della regione Rhone Alpes, Jean-Jack Queyranne ha consegnato ad Hollande l'appello pro- Tav firmato da un gruppo di deputati e senatori del parlamento francese. A Parigi il prefetto François Lépine, vice-presidente del comitato Tansalpine, illustrerà le decisioni operative che dovrebbero essere prese nel summit. E a Torino, venerdì prossimo, è stata organizzata una riunione di parlamentari italiani per firmare un documento simile a quello approvato in Francia con «l'obiettivo - spiega Stefano Esposito, uno dei promotori - di ottenere in tempo reale una risposta da Monti». Tav Pagina 7

10 Professionisti. La responsabilità del medico Le linee guida ufficiali «ingessano» i me ci Andrea Ferrano,, Tra le novità del decreto Balduzzi sulla sanità destinate a far più discutere, c'è quella sulla responsabilità del medico, prima da molti ritenuto troppo severo. Ora il primo comma dell'articolo 3, per tutti gli eventi avversi per il paziente in cui risulti che il medico si è attenuto a «linee guida e buone pratiche ospedaliere», limita la responsabilità del professionista ai soli casi di dolo o colpa grave. Dovrebbero andare esenti da ogni conseguenza legale tutti gli atti medici che, pur connotati da colpa (ma di grado inferiore o lieve), siano comunque stati posti in essere nelrispetto dilineeguidaebuone pratiche ospedaliere. Un allentamento dovuto all'abnorme inflazione dei giudizi contro imedici e alla conseguente pratica della medicina difensiva (ricoveri super-flui, esami utili più a tutelare il sanitario, la fuga dai malati e dalle specializzazioni cliniche più "a rischio"). Un'emergenza sociale, con pesanti ricadute sulla qualità dei servizi e un costo per la comunità stimato in oltre 14 miliardi all'anno. Non era dunque più differibile l'intervento del Governo, per alleggerire la posizione dei medici (scoraggiando il crescente malcostume della cause avviate a casaccio e incentivare anche i sanitari ad aggiornarsi e aderire alle prassi meglio accreditate nella comunità scientifica. Ma è dubbio che lo strumento utilizzato sia effettivamente idoneo: pur ponendo una corretta questione di principio, la norma - forse poco coraggiosa - potrebbe rimanere una semplice enunciazione. In primo luogo, perché una regola non dissimile era stata da tempo recepita (in quanto in parte ovvia) dalla giurisprudenza. In secondo luogo, l'enfasi posta sulle linee guida non è del tutto scevra da possibili controindicazioni: il vertiginoso progresso della scienza le rendepresto superate, oltre al fatto che la medicina ha ampi margini di impreve- IL PERICOLO L'applicazione burocratica dei canoni della scienza espone a rischi giudiziari chi, in coscienza, segue parametri diversi GLI ALTRI FRONTI Contro le cause temerarie servono l'assicurazione delle strutture e nuove regole processuali e sostanziali... dibilità legati al singolo caso. Tra l'altro, potrebbero essere condannati medici "coraggiosi" che decidano in coscienza di non avvalersi del rassicurante ombrello delle linee guida ufficiali. C'è poi un'ulteriore considerazione di fondo. Se è vero che l'applicazione delle linee guida salva il medico in caso di colpa lieve, è anche vero che quest'ultima categoria trova ormai un'applicazione così sporadica da parte della magistratura da risultare pressoché degradata a ipotesi di scuola. L'impressione è dunque che il volonteroso intervento del nostrolegislatore, pur avendo - come vedremo - un'indubbia valenza-simbolica, consolidando anche un trend interpretativo da tempo ormai avviato, non aggiunga molto in termini dì novità. I mali che il Governo havoluto sconfiggere vanno quindi forse affrontati (anche) con altre armi. Con severi meccanismi processuali e sosta,, Vali che disincentivino ilpicorso a cause temerarie, con una più organica e coraggiosa revisione del regime della responsabilitàmedíca, conilricorso ameccanismi di assicurazione obbligatoria delle strutture sanitarie, con la gestione diretta e preventiva da parte di queste degli eventi di possibile malpractice. Ma ciò di cui soprattutto si sente il bisogno è il ripristino di una corretta relazione tra medico e paziente, oggi ingessata dalla reciproca diffidenza. A questo, oltre che gli strumenti di cui si è detto, potrà contribuire anche un atteggiamento più misurato dell'informazione, con il ripudio dei sensazionalismi che spesso hanno offuscato la comune percezione dei problemi del sistema sanitario. Caricare i medici di colpe che essispesso non hanno non è stata e non è la soluzione. E di ciò sembra consapevole anche il nostro legislatore che, risolutiva o meno che sia la misura adottata a fine ottobre, segna comunque una prima timida ma significativa rottura di continuità conilpassato. Proiettando così ragionevole ottimismo anche verso possibili e più incisivi sviluppi futuri. 0 RIPRODUZIONE RISERVATA Medici Pagina 8

11 on ercia isti, Dopo i[ voto Sganga replica alle contestazioni Giorgio Sganga, consigliere dell'ordine nazionale dei dottori commercialisti, scrive ai colleghi in merito alla questione del suo discusso trasferimento ad Aosta, secondo alcuni fatto ameri fini elettorali, dichiarato nullo da una delibera del Consiglio nazionale del 21 novembre scorso. «Ho deciso diintervenirepubblicamente - scrive Sganga - perché ilpresidente Siciliottihapubblicamente parlato di trasferimento fasullo... pensate cosa avrei subito - scrive Sganga - se fossi stato sanzionato dalla Banca d'italia p er carenza di controlli o rinviato agiudizio perbancarotta fraudolenta come altri illustri Colleghi, che, comunque, sono certo sapranno dimostrare la loro innocenza». Sganga si riferisce al crac delpastificio Amato e alrinvio agiudizio deciso dal Pm venerdì scorso per 28 indagati, tra cui Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale. Sganga sceglie quindi di raccontare, attraverso una lettera aperta ai colleghi, la sua verità sul primo domicilio indicato all'atto del trasferimento che nonhasuperatoleverifiche della procura di Aosta: «Avevo la necessità di dichiarare un momentaneo indirizzo di riferimento eho accettato la disponibilità che alcuni amici mi hanno offerto-scrive-. Questo è accaduto d'estate e alla ripresa del lavoro post-feriale ho trasferito il mio domicilio in uno studio attrezzato, con tanto di contratto scritto». Sganga, sentito al telefono, ammette di trovarsi in un cul de sac: «Semi dimetto vengo accusato di fuggire - afferma-se resto allora sono presuntuoso e. arrogante. Sarei molto felice di dimettermi se in questo modo si desse il via al rinnovo dei vertici di categoria, ma Sganga da solo non basta». Fe. Mi. 0 RIPRODUZIONE RISERVATA Commercialisti Pagina 9

COMUNE DI ANZOLA Venerdì, 23 gennaio 2015

COMUNE DI ANZOLA Venerdì, 23 gennaio 2015 COMUNE DI ANZOLA Venerdì, 23 gennaio 2015 COMUNE DI ANZOLA Venerdì, 23 gennaio 2015 Politica locale 23/01/2015 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 7 SILVIA BIGNAMI Riforme, i renziani ai dissidenti Pd:

Dettagli

Qualche dato sulla magistratura onoraria

Qualche dato sulla magistratura onoraria Lo stato dell arte Da un punto di vista definitorio i giudici onorari sono soggetti abilitati alla giurisdizione non appartenenti all ordine dei giudici professionali. La loro esistenza nel nostro ordinamento

Dettagli

NOTIZIE E DOCUMENTAZIONE DAL CONSIGLIO NAZIONALE LE INFORMATIVE

NOTIZIE E DOCUMENTAZIONE DAL CONSIGLIO NAZIONALE LE INFORMATIVE Ente pubblico non economico NOTIZIE E DOCUMENTAZIONE DAL CONSIGLIO NAZIONALE LE INFORMATIVE 19.11.2012 La rilevanza ai fini dell'iva dell'attività immobiliare degli Enti Locali 87 - Requisiti e ruolo del

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FORMISANO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FORMISANO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2155 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato FORMISANO Introduzione dell obbligo di contrarre a carico delle imprese di assicurazione

Dettagli

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Scuola di specializzazione per le professioni legali. Regolamento

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Scuola di specializzazione per le professioni legali. Regolamento FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA Scuola di specializzazione per le professioni legali Regolamento Art. 1 Istituzione e finalità della Scuola 1. E istituita presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università

Dettagli

Lavorare serenamente: prospettive per il futuro 6 novembre 2012

Lavorare serenamente: prospettive per il futuro 6 novembre 2012 Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) http://www.unifi.it/rls/mdswitch.html rls@unifi.it UNO 1. Introduzione Lavorare serenamente: prospettive per il futuro 6 novembre 2012 Un saluto a tutti

Dettagli

COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO

COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO COMMISSIONE DIFESA D UFFICIO Il bilancio della attuale situazione Il punto di partenza del lavoro della Commissione Difesa di Ufficio UCPI, teso a proporre valide ipotesi di riordino della materia 1, è

Dettagli

BOLLETTINO SOCIETÀ ITALIANA DI CHIRURGIA CARDIACA MAGGIO 2014

BOLLETTINO SOCIETÀ ITALIANA DI CHIRURGIA CARDIACA MAGGIO 2014 BOLLETTINO SOCIETÀ ITALIANA DI CHIRURGIA CARDIACA MAGGIO 2014 PREFAZIONE DI GIAN PIERO PICCOLI ALL ARTI- COLO DI Mauro Galbusera, Luca Peschiera di ARENABROKER Abbiamo analizzato in numerosi articoli apparsi

Dettagli

* * * LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E IL SILENZIO ASSENSO

* * * LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E IL SILENZIO ASSENSO LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE SECONDO L ULTIMA RIFORMA PREVIDENZIALE Lo scorso 28 luglio il Parlamento italiano ha dato il via libera alla riforma delle pensioni approvando, col voto di fiducia, la legge

Dettagli

Sicurezza nell ambiente di lavoro del professionista

Sicurezza nell ambiente di lavoro del professionista Sicurezza nell ambiente di lavoro del professionista (D.lgs. 626/1994) 1 PRINCIPI COSTITUZIONALI Art. 2 Costituzione Principi inviolabili dell uomo Libertà personale - Art. 13 Libertà di domicilio - Art.

Dettagli

Risoluzione n. 1/2015

Risoluzione n. 1/2015 X Legislatura Risoluzione n. 1/2015 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo per gli investimenti strategici e che modifica i regolamenti (UE) nn. 1291/2013

Dettagli

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE Convegno nazionale Senato delle autonomie/federalismo e riforma dell'ordinamento locale Roma, 14 Ottobre 2013 Tempio di Adriano Sala Convegni Piazza di Pietra Ore 9.30/14.00 DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE 2

Dettagli

FARE L IMPRESA Campus di Cesena 27 aprile, 5 e 7 maggio

FARE L IMPRESA Campus di Cesena 27 aprile, 5 e 7 maggio FARE L IMPRESA Campus di Cesena 27 aprile, 5 e 7 maggio Sei un neolaureato o laureando in cerca di opportunità? Hai un idea di impresa che vorresti provare a realizzare, ma non sai da dove iniziare? Vorresti

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. DIRITTO E IMPRESA Antincendio negli hotel con regola Italia Oggi pag. 33 del 23/07/2015

RASSEGNA STAMPA. DIRITTO E IMPRESA Antincendio negli hotel con regola Italia Oggi pag. 33 del 23/07/2015 giovedì 23 luglio 205 RASSEGNA STAMPA DIRITTO E IMPRESA Antincendio negli hotel con regola Italia Oggi pag. 33 del 23/07/205 EDILIZIA Edilizia privata: basta ritardi L Unione Sarda pag.8 del 23/07/205

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Giovedì, 26.03.2015. Il Sole 24 Ore 1 Stretta sulle stazioni appaltanti

RASSEGNA STAMPA. Giovedì, 26.03.2015. Il Sole 24 Ore 1 Stretta sulle stazioni appaltanti RASSEGNA STAMPA Giovedì, 26.03.2015 Il Sole 24 Ore 1 Stretta sulle stazioni appaltanti Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 Statali via libera ai licenziamenti. Cambiano i concorsi 2 La sforbiciata delle partecipate

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 998 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato ANGELA NAPOLI Disposizioni per la tutela dei risparmiatori e istituzione del Fondo di garanzia

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO SENATO DEGLI STUDENTI. VERBALE dell' ADUNANZA ALLARGATA DEL SENATO DEGLI STUDENTI. Venerdì 24 SETTEMBRE 2008

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO SENATO DEGLI STUDENTI. VERBALE dell' ADUNANZA ALLARGATA DEL SENATO DEGLI STUDENTI. Venerdì 24 SETTEMBRE 2008 I\ UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO SENATO DEGLI STUDENTI VERBALE dell' ADUNANZA ALLARGATA DEL SENATO DEGLI STUDENTI Venerdì 24 SETTEMBRE 2008 Verbale n. 11 In data 24 Settembre 2008 alle ore 15:00 è

Dettagli

Il Decreto Legislativo 81/2008 e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

Il Decreto Legislativo 81/2008 e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Il Decreto Legislativo 81/2008 e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Edizione 2009 Testo realizzato da: Silvia Maria Squarcina Responsabile Processo Prevenzione Sede INAIL di Parma Giovanna

Dettagli

Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente il regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali.

Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente il regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali. Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente il regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali. (Atto n. 488) PARERE APPROVATO La Commissione Giustizia, esaminato lo schema

Dettagli

www.snagmilano.it http://snagpointmilano.blogspot.com/

www.snagmilano.it http://snagpointmilano.blogspot.com/ Sindacato Provinciale Autonomo Giornalai aderente a Unione Confcommercio Imprese per l Italia Milano Monza e Brianza Via San Sisto, 3-20123 MILANO - tel. 02/878700-02/8056704 - fax 02/8900005 Codice Fiscale

Dettagli

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 E, P.C. EGREGIO DOTT. MATTEO CLAUDIO ZARRELLA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO Via Lagonegro - 85042 LAGONEGRO (Pz) Trasmissione al telefax 0973.2333115

Dettagli

Il Sole 24 ORE e Tarida Gruppo Delta presentano. La formazione come leva di sviluppo locale: l intervento di Tarida - Gruppo Delta nel territorio

Il Sole 24 ORE e Tarida Gruppo Delta presentano. La formazione come leva di sviluppo locale: l intervento di Tarida - Gruppo Delta nel territorio Il Sole 24 ORE e Tarida Gruppo Delta presentano Managerialità e competenze. Gestione e valorizzazione delle risorse nella realtà territoriale La formazione come leva di sviluppo locale: l intervento di

Dettagli

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 15 ottobre 2013 Definizione delle linee generali di indirizzo della programmazione delle Universita', per il triennio 2013/2015. (Decreto

Dettagli

PROPOSTA DI INCHIESTA PARLAMENTARE

PROPOSTA DI INCHIESTA PARLAMENTARE SENATO DELLA REPUBBLICA XVII LEGISLATURA Doc. XXII n. 16 PROPOSTA DI INCHIESTA PARLAMENTARE d iniziativa della senatrice RICCHIUTI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 GIUGNO 2014 Istituzione di una Commissione

Dettagli

Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore

Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore Ecco chi incasserà il bonus pensioni maggiore di Gianni Trovati19 maggio 2015 il sole 24 ore Un rimborso quasi integrale per le più basse fra le pensioni coinvolte dal blocco-monti appena bocciato dalla

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Promulga. la seguente legge: ART. 1. (Definizione).

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Promulga. la seguente legge: ART. 1. (Definizione). LEGGE 1 febbraio 2006, n.43 Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l'istituzione dei

Dettagli

BOLLETTINO DELLE DELEGAZIONI PRESSO LE ASSEMBLEE PARLAMENTARI INTERNAZIONALI

BOLLETTINO DELLE DELEGAZIONI PRESSO LE ASSEMBLEE PARLAMENTARI INTERNAZIONALI CAMERA DEI DEPUTATI 41 MARTEDÌ 20 GENNAIO 2015 XVII LEGISLATURA BOLLETTINO DELLE DELEGAZIONI PRESSO LE ASSEMBLEE PARLAMENTARI INTERNAZIONALI INDICE DELEGAZIONE PRESSO L ASSEMBLEA PARLAMENTARE DEL CONSIGLIO

Dettagli

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 1 del 29/02/2012 Oggetto: MOZIONE CONTRO L'ACCENTRAMENTO DELLA TESORERIA COMUNALE NELLA TESORERIA UNICA DELLO STATO

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

INDICE ANCI PDF. 29/10/2008 Il Sole 24 Ore Difesa coordinata tra i sindaci sui titoli derivati

INDICE ANCI PDF. 29/10/2008 Il Sole 24 Ore Difesa coordinata tra i sindaci sui titoli derivati ANCI PDF 29/10/2008 La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all'inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che

Dettagli

ECCELLENTISSIMA CORTE DEI CONTI DI ROMA PROCURA GENERALE ESPOSTO

ECCELLENTISSIMA CORTE DEI CONTI DI ROMA PROCURA GENERALE ESPOSTO ECCELLENTISSIMA CORTE DEI CONTI DI ROMA PROCURA GENERALE ESPOSTO Io sottoscritto Lucio Malan, nato a Luserna San Giovanni il giorno 30 luglio 1960, ivi residente in strada vecchia di Bricherasio 8, Senatore

Dettagli

FAMIGLIE E RISPARMIO

FAMIGLIE E RISPARMIO COMUNICATO STAMPA Sondaggio realizzato per ACRI da TNS Abacus in occasione della 79ª Giornata Mondiale del Risparmio FAMIGLIE E RISPARMIO Roma, 30 ottobre 2003. La quasi totalità degli italiani riconosce

Dettagli

Ferrara 13/03/2003 Prot. Varie 72/03. A Persone in indirizzo Agli Organi di stampa locali Al Referente unico USL per la legge 210/92

Ferrara 13/03/2003 Prot. Varie 72/03. A Persone in indirizzo Agli Organi di stampa locali Al Referente unico USL per la legge 210/92 Ferrara 13/03/2003 Prot. Varie 72/03 e p.c. A Persone in indirizzo Agli Organi di stampa locali Al Referente unico USL per la legge 210/92 Oggetto: Legge 210/92 Abolizione dei termini per la presentazione

Dettagli

$UWLFROR$OWULSRVVLELOLGLULWWLD]LRQDELOL

$UWLFROR$OWULSRVVLELOLGLULWWLD]LRQDELOL &219(1=,21( (8523($ 68//(6(5&,=,2 '(, ',5,77, '(, 0,125, $GRWWDWD GDO &RQVLJOLRG(XURSDD6WUDVEXUJRLOJHQQDLRWUDGX]LRQHQRQXIILFLDOH 3UHDPEROR Gli Stati membri del Consiglio d Europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

LA SCUOLA CAMBIA, PASSA LA RIFORMA MORATTI

LA SCUOLA CAMBIA, PASSA LA RIFORMA MORATTI LA SCUOLA CAMBIA, PASSA LA RIFORMA MORATTI L'ultimo piano organico era stato quello introdotto da Gentile Approvazione definitiva al senato: la nuova legge modifica molti punti dell'istituzione scolastica,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI LINK CAMPUS UNIVERSITY. Art.

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI LINK CAMPUS UNIVERSITY. Art. REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI LINK CAMPUS UNIVERSITY Art. 1 Istituzione 1. È istituita presso la Link Campus University (da qui in poi

Dettagli

Coordinamento Professioni Sanitarie ASL 2 Savonese

Coordinamento Professioni Sanitarie ASL 2 Savonese Coordinamento Professioni Sanitarie ASL 2 Savonese Il 26 marzo 2014 con l approvazione della legge regionale : - Disposizioni in materia di esercizio di attività professionale da parte del personale di

Dettagli

Senato della Repubblica XVII Legislatura. Fascicolo Iter DDL S. 1228

Senato della Repubblica XVII Legislatura. Fascicolo Iter DDL S. 1228 Senato della Repubblica Fascicolo Iter DDL S. 1228 Delega al Governo per la riforma dell'ordinamento bancario mediante la separazione tra banche commerciali e banche d'affari 28/09/2015-11:23 Indice 1.

Dettagli

Project financing finanza di progetto

Project financing finanza di progetto Project financing La finanza di progetto (o project financing) è una operazione di finanziamento a lungo termine e costituisce, sicuramente, uno dei più importanti istituti nel sistema delle commesse pubbliche.

Dettagli

RASSEGNA PERIODICA DI LEGISLAZIONE* novembre 2006

RASSEGNA PERIODICA DI LEGISLAZIONE* novembre 2006 RASSEGNA PERIODICA DI LEGISLAZIONE* novembre 2006 Comunicato n. 111/2006 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri- 25 settembre 2006 Individuazione dell autorità centrale per la ricezione delle

Dettagli

Regolamento di Ateneo per gli studenti

Regolamento di Ateneo per gli studenti Regolamento di Ateneo per gli studenti Art. 1 - Premessa Il presente regolamento, in applicazione del Regolamento didattico di Ateneo, contiene le norme organizzative e amministrative alla cui osservanza

Dettagli

L. 1 febbraio 2006, n. 43 (1).

L. 1 febbraio 2006, n. 43 (1). L. 1-2-2006 n. 43 Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l'istituzione dei relativi ordini

Dettagli

Chi manovra? La calura di questa seconda metà d'agosto non ferma l'attività del SAP che sta seguendo e monitorando. La vera battaglia si combatte

Chi manovra? La calura di questa seconda metà d'agosto non ferma l'attività del SAP che sta seguendo e monitorando. La vera battaglia si combatte 34 Notiziario della Segreteria Generale del Sindacato Autonomo di Polizia Direttore Politico: NICOLA TANZI Direttore Responsabile: MASSIMO MONTEBOVE Registrazione Tribunale Roma n. 98 del 21 febbraio 2000

Dettagli

3 Master manageriale Competenza, Convinzione, Cuore per la gestione delle risorse in azienda

3 Master manageriale Competenza, Convinzione, Cuore per la gestione delle risorse in azienda 3 Master manageriale Competenza, Convinzione, Cuore per la gestione delle risorse in azienda Sommario INTRODUZIONE... 3 LA MISSION... 4 I RUOLI... 5 Aziende e istituzioni... 5 Imprenditori e manager...

Dettagli

Decreto Legislativo 11 novembre 2003, n. 333

Decreto Legislativo 11 novembre 2003, n. 333 Decreto Legislativo 11 novembre 2003, n. 333 "Attuazione della direttiva 2000/52/CE, che modifica la direttiva 80/723/CEE relativa alla trasparenza delle relazioni finanziarie tra gli Stati membri e le

Dettagli

I nuovi requisiti per lo svolgimento dell'attività del revisore legale dei conti. di Luca Ferrari

I nuovi requisiti per lo svolgimento dell'attività del revisore legale dei conti. di Luca Ferrari I nuovi requisiti per lo svolgimento dell'attività del revisore legale dei conti di Luca Ferrari ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA REVISIONE LEGALE L esercizio della revisione legale é riservato ai soggetti

Dettagli

R ELAZIONE DEL PRESIDENTE

R ELAZIONE DEL PRESIDENTE R ELAZIONE DEL PRESIDENTE Assemblea degli iscritti anno 1999 Il 1998 è stato caratterizzato da grandi attese e da rinvii infiniti per la professione infermieristica, accompagnato da eventi importanti per

Dettagli

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni! Statuto del Politecnico di Torino TITOLO 2 - ORGANI DI GOVERNO DEL POLITECNICO Art. 2.3 - Senato Accademico 1. Il Senato Accademico è

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

Il 26 ottobre 2012 è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il regolamento relativo alle quote di genere nelle società

Il 26 ottobre 2012 è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il regolamento relativo alle quote di genere nelle società Il 26 ottobre 2012 è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il regolamento relativo alle quote di genere nelle società pubbliche. Mentre per le società quotate, con delibera emanata

Dettagli

Servizio di documentazione tributaria

Servizio di documentazione tributaria Agenzia delle Entrate DIREZIONE CENTRALE NORMATIVA E CONTENZIOSO Risoluzione del 24/01/2007 n. 6 Oggetto: Interpello 954-541/2006 - Art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 Universita' Telematica Pegaso

Dettagli

È TEMPO DI PIANIFICARE NON BASTA PIÙ INVESTIRE INVESTIRE 500.000? ECCO GLI ULTIMI PORTI SICURI COSTRUIRSI UNA RENDITA CON GLI AFFITTI

È TEMPO DI PIANIFICARE NON BASTA PIÙ INVESTIRE INVESTIRE 500.000? ECCO GLI ULTIMI PORTI SICURI COSTRUIRSI UNA RENDITA CON GLI AFFITTI www.effemagazine.it NOVEMBRE 2014 MENSILE - ANNO 4 - NUMERO 11 - NOVEMBRE 2014 POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE - 70% - LO/MI 5,00 EURO 4,00 EURO TORNA L AVVERSIONE AL RISCHIO ECCO

Dettagli

Precariato in Italia e Olanda

Precariato in Italia e Olanda Precariato in Italia e Olanda Gentile signora, Mi chiamo Tonnie van Bezouw e sono una studentessa olandese. Mi sono laureata in lingua e cultura italiana presso l Università Utrecht e al momento sto scrivendo

Dettagli

VERBALE DI ASSEMBLEA DEGLI OBBLIGAZIONISTI REPUBBLICA ITALIANA. Il sei luglio duemilaquindici in Napoli e presso

VERBALE DI ASSEMBLEA DEGLI OBBLIGAZIONISTI REPUBBLICA ITALIANA. Il sei luglio duemilaquindici in Napoli e presso Repertorio n. 13865 Raccolta n. 8635 VERBALE DI ASSEMBLEA DEGLI OBBLIGAZIONISTI REPUBBLICA ITALIANA Il sei luglio duemilaquindici in Napoli e presso la sede della società alla Via F. Crispi n. 31, alle

Dettagli

Reagire alla crisi: Credito e Liquidità per Imprese e Famiglie 1 2 3 4 5 7 8 9 LE TUE DOMANDE, LE NOSTRE RISPOSTE

Reagire alla crisi: Credito e Liquidità per Imprese e Famiglie 1 2 3 4 5 7 8 9 LE TUE DOMANDE, LE NOSTRE RISPOSTE Reagire alla crisi: 610 Credito e Liquidità per Imprese e Famiglie 1 2 3 4 5 7 8 9 LE TUE DOMANDE, LE NOSTRE RISPOSTE 10 Reagire alla crisi Se sei un imprenditore e hai bisogno di nuovi finanziamenti o

Dettagli

RASSEGNA STAMPA GLI ANESTESISTI RIANIMATORI BOCCIANO I TEST A MEDICINA

RASSEGNA STAMPA GLI ANESTESISTI RIANIMATORI BOCCIANO I TEST A MEDICINA RASSEGNA STAMPA GLI ANESTESISTI RIANIMATORI BOCCIANO I TEST A MEDICINA Carpino: «Facoltà aperta a tutti per i primi due anni. E dopo vanno avanti solo i migliori» Roma, 12 settembre 2007 AGENZIE 12/09/2007

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il delitto Custra e la fuga a Rio. Il latitante Mancini ora è libero, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta

Dettagli

RACCOLTA DELLE MOZIONI I. SULLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

RACCOLTA DELLE MOZIONI I. SULLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA FIRENZE 10/11 APRILE 2014 I. SULLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA RACCOLTA DELLE MOZIONI Il Coordinamento della Conciliazione Forense, nell ottica dell incentivazione delle soluzioni negoziali, con il coinvolgimento

Dettagli

Relazione del Consigliere Tesoriere. al Bilancio preventivo 2013

Relazione del Consigliere Tesoriere. al Bilancio preventivo 2013 Relazione del Consigliere Tesoriere al Bilancio preventivo 2013 Care Colleghe e cari Colleghi, In ottemperanza al disposto dell art. 7 D.lgs. 23 novembre 1944 n. 382, propongo alla Vostra approvazione

Dettagli

V. LA TESORERIA DEGLI ENTI PUBBLICI E LA PROGRAMMAZIONE DEI FLUSSI DI CASSA

V. LA TESORERIA DEGLI ENTI PUBBLICI E LA PROGRAMMAZIONE DEI FLUSSI DI CASSA 353 V. LA TESORERIA DEGLI ENTI PUBBLICI E LA PROGRAMMAZIONE DEI FLUSSI DI CASSA V.1 LA DEFINIZIONE DEGLI AGGREGATI SOTTOSTANTI I SALDI DI CASSA E DEI CRITERI METODOLOGICI PER IL CALCOLO DEGLI STESSI (ART.

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE E CONTABILITÀ

REGOLAMENTO DI GESTIONE E CONTABILITÀ Istituto nazionale di statistica REGOLAMENTO DI GESTIONE E CONTABILITÀ Approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 novembre 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24

Dettagli

Rassegna Stampa. Giovedì 23 Gennaio 2014

Rassegna Stampa. Giovedì 23 Gennaio 2014 Rassegna Stampa 23 Gennaio 2014 Sommario Testata Data Pag. Titolo p. 1. Fondi pensione MF mercati finanziari 1 Dalla sanità un assist al mattone (Messia Anna) 1 2. Previdenza Sole 24 Ore (Il) 23 Le cartelle

Dettagli

La riforma forense: Il tirocinio professionale

La riforma forense: Il tirocinio professionale La riforma forense: Il tirocinio professionale A cura di Francesco Zigrino Premessa In data 2 febbraio 2013 è entrata ufficialmente in vigore la tanto attesa Legge 31 dicembre 2012 n. 247 rubricata: Nuova

Dettagli

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sulla crisi economica e finanziaria in Grecia

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sulla crisi economica e finanziaria in Grecia Senato della Repubblica Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sulla crisi economica e finanziaria in Grecia Roma 9 luglio2015 www.mef.gov. Signor Presidente,

Dettagli

IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA Senza entrare troppo nei dettagli che meglio vedremo più avanti, bisogna a questo punto focalizzare l attenzione sugli strumenti che, come operatori e/o

Dettagli

Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca di concerto con Il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali

Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca di concerto con Il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009 Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 25 maggio 2009 n.119 Determinazione delle classi delle lauree delle professioni sanitarie Il Ministro dell'istruzione, dell'università

Dettagli

18 marzo 2015 QUOTIDIANO DI SICILIA Pagina 1 di 1

18 marzo 2015 QUOTIDIANO DI SICILIA Pagina 1 di 1 18 marzo 2015 QUOTIDIANO DI SICILIA Pagina 1 di 1 18 marzo 2015 IL SOLE 24 ORE Pagina 1 di 1 18 marzo 2015 GAZZETTA DEL SUD Pagina 1 di 1 18 marzo 2015 IL SOLE 24 ORE Pagina 1 di 1 18 marzo 2015 IL SOLE

Dettagli

Stili di mobilità e reazioni alla crisi. Università di Padova 19 Ottobre 2012

Stili di mobilità e reazioni alla crisi. Università di Padova 19 Ottobre 2012 Stili di mobilità e reazioni alla crisi Università di Padova 19 Ottobre 2012 1 Il vissuto della crisi 2 Percezione ed effetti della crisi sulla società La percezione della situazione economica generale

Dettagli

Consiglio dei Ministri, via libera a Ddl riforma Università

Consiglio dei Ministri, via libera a Ddl riforma Università Miur Consiglio dei Ministri, via libera a Ddl riforma Università In allegato il testo del ddl 28 ottobre 2009 CDM, VIA LIBERA A DDL RIFORMA UNIVERSITA' 2009-10-28 11:11 * * * In allegato, il comunicato

Dettagli

Pagina 1 di 12 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 agosto 2012, n. 137 Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011,

Dettagli

LA SALUTE: ASSICURARE LA MEDICINA E PROTEGGERE I CITTADINI

LA SALUTE: ASSICURARE LA MEDICINA E PROTEGGERE I CITTADINI ANIA ARI Assicurazione Ricerca Innovazione ANIA Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici LA SALUTE: ASSICURARE LA MEDICINA E PROTEGGERE I CITTADINI intervento di Aldo MINUCCI Presidente ANIA

Dettagli

Renato Frisanco. (Settore Studi e Ricerche della Fondazione Italiana per il Volontariato di Roma)

Renato Frisanco. (Settore Studi e Ricerche della Fondazione Italiana per il Volontariato di Roma) Renato Frisanco (Settore Studi e Ricerche della Fondazione Italiana per il Volontariato di Roma) Vorrei portare un contributo come ricercatore. Avendo coordinato alcune indagini sul volontariato di settore

Dettagli

Bamboccioni non si nasce: la storia di Serena Mortari

Bamboccioni non si nasce: la storia di Serena Mortari Bamboccioni non si nasce: la storia di Serena Mortari a cura di Valentina Boscolo Serena. Nomen omen è il caso di dire, quando la guardi infonde tranquillità, ma soprattutto intelligenza e raffinatezza.

Dettagli

LA RIFORMA DEGLI ESAMI DI AVVOCATO. IL PRIMO TRAGUARDO di un lungo e tormentato cammino

LA RIFORMA DEGLI ESAMI DI AVVOCATO. IL PRIMO TRAGUARDO di un lungo e tormentato cammino LA RIFORMA DEGLI ESAMI DI AVVOCATO IL PRIMO TRAGUARDO di un lungo e tormentato cammino 1. Le modifiche agli esami di avvocato sono legge. Non più con l'incertezza e la precarietà di un decreto legge (che

Dettagli

Aste immobiliari, dalle banche mutui ad hoc per liberarsi del mattone pignorato

Aste immobiliari, dalle banche mutui ad hoc per liberarsi del mattone pignorato Aste immobiliari, dalle banche mutui ad hoc per liberarsi del mattone pignorato Creato il 07 agosto 2014 da Robertoborz Dopo il prestito vitalizio studiato per gli over 65, arrivano anche i mutui ad hoc

Dettagli

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO C O P I A DELIBERAZIONE N. 11 DEL 07/03/2012 Deliberazione del Consiglio Comunale OGGETTO: MOZIONE CONTRO LA TESORERIA UNICA STATALE. L anno 2012 addì sette del mese di Marzo alle ore 19:00 nella sala

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI

CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI 08/08/2013 U-rsp/4440/2013 Il 1111111111111111111111111111 1111111111111111111111 CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - 00186 ROMA - VIA ARENULA, 71 PRESIDENZA E SEGRETERIA

Dettagli

Il senato accademico è stato convocato con il seguente ordine del giorno: 1. Ricercatori a tempo determinato

Il senato accademico è stato convocato con il seguente ordine del giorno: 1. Ricercatori a tempo determinato pagina 1/4 Oggi, in Venezia, nella sala di riunione alle ore 9,00 è stata convocata, con nota del 28 maggio 2015, prot. n. 10502, tit. II/cl. 6/fasc. 7, la seduta del senato accademico, ai sensi dell'articolo

Dettagli

TITOLO I Istituzione e finalità della Scuola. Art.1 (Istituzione della Scuola)

TITOLO I Istituzione e finalità della Scuola. Art.1 (Istituzione della Scuola) REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI ISTITUITA PRESSO LA FACOLTA' DI GIURISPRUDENZA DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. TITOLO I Istituzione e finalità

Dettagli

La nuova parola del business Georgiano

La nuova parola del business Georgiano La nuova parola del business Georgiano Informazioni sulla società GEWORD è una società leader nel settore della consulenza e della revisione del mercato georgiano. "GEWORD" si avvale di uno suo staff qualificato

Dettagli

Audizione dell IVASS. Commissioni Riunite 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo)

Audizione dell IVASS. Commissioni Riunite 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) Conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria,

Dettagli

Come nasce una legge: dalla presentazione all approvazione definitiva

Come nasce una legge: dalla presentazione all approvazione definitiva Un giorno in SENATO Come nasce una legge: dalla presentazione all approvazione definitiva Presentazione L iter di una legge inizia con la presentazione, al Senato o alla Camera, di un progetto di legge;

Dettagli

REGOLAMENTO PER I TIROCINI PER LA CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (34) E DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN PSICOLOGIA (58)

REGOLAMENTO PER I TIROCINI PER LA CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (34) E DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN PSICOLOGIA (58) REGOLAMENTO PER I TIROCINI PER LA CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (34) E DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN PSICOLOGIA (58) Art. 1 Definizione Il tirocinio è un periodo di formazione

Dettagli

05/12/13 *** NORMATTIVA - Stampa ***

05/12/13 *** NORMATTIVA - Stampa *** DECRETO LEGISLATIVO 24 febbraio 1998, n. 58 Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52. Vigente al: 5-12-2013

Dettagli

Misure anticrisi: Provincia a fianco di lavoratori e aziende. Ecco come. L'intervento del presidente Costa in Consiglio provinciale

Misure anticrisi: Provincia a fianco di lavoratori e aziende. Ecco come. L'intervento del presidente Costa in Consiglio provinciale ECONOMIA Misure anticrisi: Provincia a fianco di lavoratori e aziende. Ecco come. L'intervento del presidente Costa in Consiglio provinciale Cuneo Ecco il testo integrale dell'intervento di oggi (lunedì

Dettagli

MILENA GABANELLI IN STUDIO

MILENA GABANELLI IN STUDIO COME VA A FINIRE? Contanti saluti al nero aggiornamento del 15/4/2012 Di Stefania Rimini MILENA GABANELLI IN STUDIO Il 15 aprile scorso abbiamo proposto di ridurre drasticamente l uso del contante. Perché

Dettagli

AUTOCERTIFICAZIONE DELL EFFETTUAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI (ai sensi dell art. 29, comma 5, del D.Lgs. 81/08)

AUTOCERTIFICAZIONE DELL EFFETTUAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI (ai sensi dell art. 29, comma 5, del D.Lgs. 81/08) AUTOCERTIFICAZIONE DELL EFFETTUAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI (ai sensi dell art. 29, comma 5, del D.Lgs. 81/08) Il sottoscritto/a nato a il residente a indirizzo in qualità di Datore di Lavoro dei

Dettagli

I FINANZIAMENTI PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI (Donatella Busso, Giorgio Diquattro) 10 gennaio 2006 Il quarto seminario del ciclo Mettersi in proprio

I FINANZIAMENTI PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI (Donatella Busso, Giorgio Diquattro) 10 gennaio 2006 Il quarto seminario del ciclo Mettersi in proprio I FINANZIAMENTI PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI (Donatella Busso, Giorgio Diquattro) 10 gennaio 2006 Il quarto seminario del ciclo Mettersi in proprio un impresa possibile!, svolto nell ambito di Start

Dettagli

I nuovi tirocini formativi

I nuovi tirocini formativi N. 356 del 23.09.2011 La La Memory A cura di Roberto Camera Funzionario della DPL Modena (1) I nuovi tirocini formativi E diventato legge il decreto ( DL 138/2011) sulle misure urgenti per la stabilizzazione

Dettagli

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri LA NOTA Monitoraggio sulla legislazione, la giurisprudenza, le disposizioni fiscali e previdenziali, gli indicatori economici attinenti la professione degli ingegneri

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 20 dicembre 2012

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 20 dicembre 2012 Numero 00161/2013 e data 18/01/2013 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti Normativi Adunanza di Sezione del 20 dicembre 2012 NUMERO AFFARE 12463/2012 OGGETTO:

Dettagli

Art. 1. - (Finalità). Art. 2. - (Riordino della disciplina in materia di sicurezza e prevenzione negli ambienti di civile abitazione).

Art. 1. - (Finalità). Art. 2. - (Riordino della disciplina in materia di sicurezza e prevenzione negli ambienti di civile abitazione). Legge ordinaria del Parlamento n 493 del 03/12/1999 Norme per la tutela della salute nelle abitazioni e istituzione dell'assicurazione contro gli infortuni domestici. SOMMARIO NOTE TESTO Capo I - DISPOSIZIONI

Dettagli

PROMOTORI & CONSULENTI

PROMOTORI & CONSULENTI art PROMOTORI & CONSULENTI FONDI&SICAV Dicembre 2010 Federico Sella di Banca patrimoni Sella &c.: «Trasparenti e prudenti» Reclutamento I soldi non sono tutto Concentrazione Un mondo sempre più di grandi

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE DI LELLO, DI GIOIA, LOCATELLI, PASTORELLI, GIGLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE DI LELLO, DI GIOIA, LOCATELLI, PASTORELLI, GIGLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 762 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI DI LELLO, DI GIOIA, LOCATELLI, PASTORELLI, GIGLI Delega al Governo per la riforma dell ordinamento

Dettagli

Art. 1 (Definizione) Art. 2 (Requisiti)

Art. 1 (Definizione) Art. 2 (Requisiti) TESTO UNIFICATO AS 3236 1928-1645 Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l istituzione

Dettagli

Intervento di Anna Donati Amministrazione comunale di Napoli

Intervento di Anna Donati Amministrazione comunale di Napoli Intervento di Anna Donati Amministrazione comunale di Napoli In Campania e a Napoli il trasporto pubblico sta vivendo una crisi drammatica dovuta, e qui sono d'accordo con quanto sostiene Marco Piuri,

Dettagli

ALLEGATO Deliverable action 2b. Progetto Impianto fotovoltaico Università degli studi della Tuscia

ALLEGATO Deliverable action 2b. Progetto Impianto fotovoltaico Università degli studi della Tuscia Progetto Impianto fotovoltaico Università degli studi della Tuscia In merito alle azioni da svolgere, nell ambito del progetto, dall Università della Tuscia, si fa riferimento alla realizzazione dell impianto

Dettagli

Attività istituzionale. Regolamento per la concessione del patrocinio e del contributo agli eventi degli Ordini

Attività istituzionale. Regolamento per la concessione del patrocinio e del contributo agli eventi degli Ordini Attività Giugno 2008 Attività istituzionale Regolamento per la concessione del patrocinio e del contributo agli eventi degli Ordini Nella seduta del 4-5 giugno, il Consiglio Nazionale ha approvato il Regolamento

Dettagli

NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 02/2015

NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 02/2015 NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 02/2015 IN QUESTO NUMERO l Lettera del Presidente l Il nuovo Presidente del Fondo Giuseppe Pierro, eletto dai consiglieri durante la riunione del

Dettagli

Unità d Italia e tradizione notarile. CONGRESSO NAZIONALE DEL NOTARIATO Torino 13/15 ottobre 2011

Unità d Italia e tradizione notarile. CONGRESSO NAZIONALE DEL NOTARIATO Torino 13/15 ottobre 2011 CONGRESSO NAZIONALE DEL NOTARIATO Torino 13/15 ottobre 2011 Sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica Con il patrocinio di Senato della Repubblica Camera dei Deputati Presidenza del Consiglio

Dettagli