Carta dei Servizi Sanitari. P r e s i d i o O s p e d a l i e r o d i R i c e r c a Roma

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2 Carta dei Servizi Sanitari P r e s i d i o O s p e d a l i e r o d i R i c e r c a Roma Roma, Via Cassia 1167 Tel

3 INDICE Prefazione pag 1 Carta dei Servizi Sanitari 3 Quadro normativo di riferimento 5 Presentazione dell Istituto 6 Fini istituzionali 6 Amministrazione 7 Polo Scientifico-Tecnologico 8 Le Strutture Sanitarie presenti sul Territorio Nazionale 9 Principi fondamentali per l erogazione dei servizi 10 Presidio Ospedaliero di Ricerca Roma 12 Dov è e come si arriva al Presidio 14 Modalità d accesso 16 Area ambulatoriale 16 I

4 Area degenza pag 16 Notizie Utili 18 Dimissione 18 Permesso di uscita 18 Consenso informato 18 Certificato di ricovero e certificato di dimissione 19 Modalità di richiesta e ritiro copia della Cartella Clinica 19 Archivio Cartelle Cliniche 20 Attività Libero-Professionale 20 Orario dei visitatori 20 Schede informative Unità Operative Complesse e Semplici Dipartimentali 21 Dipartimento Geriatrico-Riabilitativo Geriatria 23 Cardiologia Riabilitativa 25 Oncologia/Centro di Ricerca Oncologica Geriatrica " 28 Dipartimento Geriatrico-Metabolico II

5 Malattie Metaboliche/Centro di Ricerca Problemi Metabolici nell Anziano pag 30 Tireopatie 32 Diagnostica per Immagini 34 Laboratorio Analisi 36 Servizi di interesse per l utente Direzione Medica di Presidio 39 Ufficio Infermieristico 40 Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) 41 Direzione Amministrativa di Presidio 42 Centro Unico di Prenotazione (CUP) / Ufficio Ticket 43 Servizio di Assistenza Religiosa 45 Servizi di supporto e di comfort Servizio Parrucchieria/Barbiere 47 Servizio Pasti 47 Camera mortuaria 47 Fattori di qualità, standard, strumenti di verifica, Impegni e Programmi 51 III

6 Ricovero ospedaliero pag 53 Prestazioni ambulatoriali esterne 54 Impegni e Programmi 55 Regolamento delle procedure di reclamo 56 Informativa sul trattamento dei dati personali 60 Regolamentazione assistenza privata 63 Diritti e doveri dell utente malato 70 IV

7 PREFAZIONE La La Carta dei Servizi, che come ogni anno presentiamo, vuole rappresentare uno strumento chiaro, agile e di facile consultazione per i cittadini, finalizzato a creare e mantenere un contatto sempre più stretto e a fornire informazioni sui servizi offerti in modo da facilitarne l accesso. Con la Carta, infatti, vengono esplicitati gli impegni assunti dall Istituto nei confronti del pubblico; essa costituisce il mezzo tramite il quale comunicare e avvicinare l utenza, recependo i bisogni della collettività ed accogliendone il punto di vista. In questa funzione, sancisce quindi il patto tra l Istituto e le Comunità, esplicitando il livello di qualità garantito nei servizi erogati e gli impegni assunti. Ripartire dal cittadino, ribadendone la centralità, è la nostra dichiarazione di intenti, che implica una scelta qualitativa ed umana di grande spessore, così come quella di curare la persona malata e non la malattia, dando attenzione al paziente e alla propria famiglia. L INRCA persegue l obiettivo del miglioramento continuo della qualità attraverso il processo di certificazione. Questo processo comporta la continua definizione e revisione dei propri modelli organizzativi ed operativi sempre centrati sui bisogni dei pazienti e dei familiari. L istituto è stato 1

8 certificato nel 2009 e continua ogni anno il percorso di miglioramento e mantenimento degli standard qualitativi. La realizzazione della Carta dei Servizi si inserisce in questa filosofia: non è solo il frutto di un obbligo di legge, ma rappresenta la volontà di creare un Istituto amico, vicino al paziente anziano e attento a soddisfarne i bisogni considerandolo soggetto di cura e non oggetto di prestazioni. L anziano, i cui bisogni bio-psico-sociali e sanitari non possono essere soddisfatti al domicilio, allontanatosi dalla sua casa, dal suo ambiente abituale, sente in modo acuto come non mai, l assenza dei suoi familiari, delle persone a lui care. Nasce così in lui il bisogno di avere relazioni interpersonali significative; il nostro personale, accogliendolo, ascoltandolo, sostenendo le persone a lui care e spesso sostituendosi a loro, lo aiuta e lo rassicura. Per tali motivazioni il nostro Istituto aspira ad assumere un ruolo umano e sociale fondamentale che va oltre l aspetto sanitario e scientifico, poichè il senso etico che sta alla base della sua azione è incentrato non solo sull idea di curare, ma soprattutto su quella di prendersi cura, in senso complessivo, della persona in età geriatrica. Il Direttore Generale Dott. Giuseppe Zuccatelli 2

9 CARTA DEI SERVIZI SANITARI Ormai da anni é stato introdotto nel Servizio Sanitario Nazionale il principio secondo il quale é necessario migliorare il rapporto con il cittadino/utente, adeguando le prestazioni alle sue reali esigenze, non solo sanitarie in senso stretto, ma anche di tipo relazionale e di fruizione dei servizi. In tal senso la Carta dei Servizi approvata con D.P.C.M. del dal Ministero della Sanità costituisce un importante strumento in quanto é volto essenzialmente alla tutela dei diritti degli utenti, attribuendo loro la possibilità di momenti di controllo diretto sui servizi erogati e sulla loro qualità. La Carta contiene informazioni sulle prestazioni offerte e sulle modalità di accesso, sugli obiettivi posti dall azienda sanitaria, sui meccanismi di reclamo; pone in definitiva le condizioni per stabilire un nuovo rapporto tra amministrazioni pubbliche e cittadini, grazie al quale questi ultimi possono uscire dalla condizione di accettazione passiva di quanto è loro offerto. La Carta dei Servizi non é un semplice opuscolo informativo, ma un mezzo per consentire un confronto costruttivo tra chi eroga i servizi e chi ne usufruisce. E quindi uno strumento operativo che definisce diritti e doveri dell azienda e degli utenti. 3

10 In parole semplici la Carta dei Servizi vuole essere un contratto tra utenti e azienda sanitaria per fissare le regole di comportamento reciproco. Con la Carta dei Servizi il cittadino ha la possibilità di mettere a confronto le proprie necessità con i servizi assicurati ed esprimere osservazioni in merito; parallelamente la Direzione dell Istituto ha la possibilità di monitorare in maniera continuativa il funzionamento del sistema e, di conseguenza, intervenire il più precocemente possibile per affrontare e risolvere eventuali disservizi. Per assicurare la migliore informazione possibile il documento é periodicamente aggiornato. Con la sua stesura e diffusione l INRCA intende portare a conoscenza dei cittadini i suoi presidi sanitari, i servizi offerti, gli obiettivi prefissati. Si propone inoltre di rafforzare il già esistente rapporto di collaborazione per garantire la migliore qualità delle prestazione effettuate. Già da diversi anni l Istituto si sta impegnando per adeguarsi sempre più ai bisogni ed alle attese di chi accede alle sue strutture. Molte iniziative si sono realizzate, altre sono in corso o si stanno progettando in diversi settori: accoglienza, informazione, semplificazione delle procedure d accesso, miglioramento dei tempi di attesa per il ricovero e per le prestazioni ambulatoriali. Rimane ancora molto da fare, perché il percorso della qualità é un processo lungo e complesso. E comunque obiettivo dell Istituto impegnarsi affinché le risorse disponibili siano utilizzate al meglio per garantire un livello assistenziale ottimale. 4

11 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO II principali riferimenti normativi relativi alla Carta dei Servizi sono: Legge 7 agosto 1990 n.241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi. Tale norma ha dettato nuove regole per i rapporti tra i cittadini e l amministrazione. Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 Principi sull erogazione dei Servizi pubblici. Vengono qui individuati i principi cui deve essere uniformata l erogazione dei Servizi pubblici anche se svolti in regime di concessione o tramite convenzione, con particolare riferimento ai principi di eguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficienza ed efficacia. Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri dell 11 ottobre 1994 Direttiva sui principi per l istituzione ed il funzionamento degli Uffici per le relazioni con il pubblico. Tale direttiva definisce i principi e le modalità per l istituzione ed il funzionamento degli Uffici per le Relazioni con il Pubblico di cui all art.12 del Decreto Legislativo 3 febbraio 1993 n.29, e successive integrazioni. Decreto legge 12 maggio 1995, n.163 convertito con la legge dell 11 luglio 1995 n.273 Misure urgenti per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e per il miglioramento dell efficienza delle pubbliche amministrazioni. Tale legge prevede l adozione, da parte di tutti i soggetti erogatori di servizi pubblici, anche operanti in regime di concessione o mediante convenzione, di proprie Carte dei Servizi. Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 maggio 1995 Schema generale della Carta dei Servizi Pubblici Sanitari Legge 150 del 7 giugno 2000 Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre 2001 Struttura di missione per la comunicazione e informazione ai cittadini 5

12 PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO FINI ISTITUZIONALI L Istituto opera nel settore della tutela della salute della popolazione anziana e dello studio dei fenomeni legati all invecchiamento che nel nostro Paese rappresenta una dimensione di grande rilevanza. All INRCA è stato da poco riconosciuto il ruolo prestigioso di Coordinatore della Rete Nazionale di Ricerca sull Invecchiamento e la Longevità Attiva. Infatti, l INRCA è l unico Istituto di Ricerca (IRCCS) che nel nostro paese ha una missione specifica su tale ambito. Esso rappresenta un modello altamente innovativo per il ruolo che l Ente svolge e svolgerà, in un periodo storico come questo che vede nel progressivo invecchiamento della popolazione uno degli aspetti più eclatanti e sfidanti, contemporaneamente positivi e preoccupanti, di questa nostra società. Le problematiche gerontologiche e geriatriche della terza età vengono affrontate scientificamente e contribuiscono a migliorare e ad arricchire l attività assistenziale svolta nelle diverse sedi dell Ente. 6

13 AMMINISTRAZIONE Via S. Margherita, Ancona, Tel Fax Direttore Generale Dr. Giuseppe Zuccatelli Direttore Scientifico Dr.ssa Fabrizia Lattanzio Direttore Sanitario Dr. Claudio Maffei Direttore Amministrativo Dr. Luigi Leonarduzzi 7

14 POLO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO Via Birarelli, Ancona, Tel Fax Centri e Laboratori di Ricerca Neurobiologia dell invecchiamento Patologia clinica e terapia innovativa Ricerca Traslazionale Nutrizione e invecchiamento Tecnologie avanzate sull invecchiamento Bioenergetica cellulare Bioinformatica, Bioingegneria e Domotica Corretti stili di vita nell anziano Disturbi del Metabolismo nell invecchiamento. Via S. Margherita, Ancona, Tel Fax Centri e Laboratori di Ricerca Aspetti psico-sociali dell invecchiamento Ricerca socio-economica e modelli assistenziali per l anziano Longevità e rapporti con il terzo settore Sistemi socio-sanitari e le politiche di welfare per anziani. 8

15 LE STRUTTURE SANITARIE PRESENTI SUL TERRITORIO NAZIONALE 9

16 PRINCIPI FONDAMENTALI PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI La Carta dei Servizi attua i principi sull erogazione dei servizi pubblici contenuti nella direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994, in base ai quali l assistenza è prestata nel rispetto di: eguaglianza. Le regole sono uguali per tutti a prescindere da sesso, razza, lingua, religione e opinioni politiche; imparzialità. Nelle prestazioni assistenziali l Istituto garantisce comportamenti ispirati a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità; continuità. L erogazione dei servizi deve essere senza interruzioni. Nel caso di irregolare funzionamento dovuto a cause di forza maggiore saranno assunte misure idonee al fine di produrre il minor danno possibile; diritto di scelta. Tale diritto rientra in quello della libertà personale ed in quello della libera circolazione del cittadino, il quale può scegliere di essere curato ovunque sul territorio nazionale compatibilmente con la normativa vigente; partecipazione. L Istituto é tenuto ad attivare iniziative che favoriscano il coinvolgimento dei 10

17 cittadini, in particolare nei momenti di valutazione degli interventi ad essi destinati, per verificare la capacità degli stessi di soddisfarne le esigenze. Gli utenti hanno inoltre il diritto di avanzare reclami, suggerimenti e proposte, nonché di essere informati sullo stato di salute e sulle prestazioni che vengono loro erogate; efficacia ed efficienza. I servizi devono essere erogati in modo da garantire l efficacia, come rapporto tra risorse impiegate e risultati raggiunti e l efficienza, come rapporto tra risorse impiegate e risultati attesi. 11

18 PRESIDIO OSPEDALIERO DI RICERCA ROMA L INRCA, in quanto Istituto a Carattere Scientifico, svolge attività di ricerca ed assistenza. Questi due settori strettamente connessi caratterizzano e rendono specifici i servizi erogati, che sono rivolti prevalentemente agli anziani secondo i fini istituzionali dell Ente. Le nuove esigenze di questa fascia di popolazione, che assume sempre più rilevanza per consistenza demografica e per i problemi socio-sanitari legati all invecchiamento, hanno portato a riprogrammare l attività dell Istituto nel suo complesso e quindi anche del Presidio Ospedaliero di Ricerca di Roma. Si è perciò avviato un processo di cambiamento, caratterizzato da una forte spinta verso un preciso indirizzo: quello della Disabilità Geriatrica. La salute dell anziano infatti è definita in termini di capacità funzionali più che dall elenco delle malattie di cui un soggetto è portatore. L Istituto quindi ha creato un Dipartimento geriatrico-riabilitativo polifunzionale per l acuzie comprensivo della funzione di cardiologia e oncologia attraverso una migliore organizzazione della degenza ordinaria e breve (week hospital) integrando le U.O. preesistenti e potenziando l offerta in regime diurno. E parte integrante dell U.O. di geriatria il modulo polifunzionale per la 12

19 sub-post acuzie rivolto a pazienti con necessità di assistenza e riabilitazione a lungo termine, integrato dai servizi residenziali e domiciliari disponibili sul territorio. L acuzie è completata con il Dipartimento geriatrico-metabolico. Il Presidio Ospedaliero ha una disponibilità di 91 posti letto di cui 20 in regime di day hospital, e consente di affrontare a livello multidisciplinare e interdisciplinare la polipatologia e comorbilità, che caratterizzano l età geriatrica, e le disabilità polifattoriali e le loro complicanze. 13

20 DOV É E COME SI ARRIVA AL PRESIDIO Il Presidio Ospedaliero è situato nella zona Nord di Roma, Via Cassia 1167 a 500 metri dallo svincolo del Grande Raccordo Anulare Auto: Autobus: ci si arriva agevolmente dalla Strada Statale Cassia o dal G.R.A - uscita n.3 Cassia (Direzione Viterbo) Chi arriva in automobile è pregato di usare gli appositi parcheggi nell'area adiacente all Istituto. Ai pazienti con problemi di deambulazione è consentito farsi accompagnare in auto all'interno della struttura, rivolgendosi agli Operatori del Centralino per le richieste del permesso auto. si possono utilizzare le linee n.201 e 223 ATAC che hanno la fermata a 200 metri dall'ingresso della struttura. 14

21 15

22 MODALITÀ DI ACCESSO Area Ambulatoriale Procedura di prenotazione visite E possibile effettuare prenotazioni telefonando al servizio RECUP tramite il numero verde oppure recandosi direttamente presso gli sportelli del Presidio con richiesta del medico di medicina generale o dello specialista. Il giorno stabilito occorre presentarsi muniti della tessera sanitaria e delle eventuali esenzioni. Per disdire appuntamenti telefonare almeno 48 ore prima indicando i propri dati e l orario dell appuntamento. Documenti necessari per la prenotazione Impegnativa regionale rilasciata dal medico di base o dallo specialista (anche all atto della prenotazione telefonica RECUP) Tessera di esenzione per coloro che ne sono in possesso Tessera sanitaria Area Degenza Le prestazioni di ricovero sono erogate con le seguenti modalità: 16

23 Ricovero ordinario Il Presidio Ospedaliero garantisce, tramite il ricovero programmato, il percorso diagnostico - terapeutico per le patologie medico-internistiche e specialistiche. Modalità di attivazione: Il paziente presenta la richiesta, di norma formulata dal proprio medico di famiglia o da uno specialista dell'istituto o del S.S.N. all'accettazione che, valutata la necessità del ricovero, provvede all'inserimento del nome del paziente in un apposito registro delle prenotazioni. Ricovero ordinario a ciclo diurno (Day-Hospital) La struttura garantisce il ricovero a ciclo diurno per tutte le prestazioni diagnostiche e terapeutiche erogabili con questa modalità. Il ricorso a tali prestazioni consente di ridurre i periodi di degenza e favorisce il rapido reinserimento nel proprio contesto sociale e abitativo. Modalità di attivazione: Il ricovero è attivato su richiesta del medico curante, di base o specialista previa validazione del Responsabile dell'unità Operativa del Day-Hospital. 17

24 NOTIZIE UTILI Dimissione Al momento della dimissione viene rilasciata al paziente una relazione contenente le informazioni cliniche relative al ricovero e lo schema terapeutico (lettera di dimissione). Permesso di uscita In caso di eccezionali ed inderogabili esigenze al paziente può essere rilasciato un permesso di uscita dall ambiente ospedaliero. Il permesso deve essere rilasciato dal Responsabile dell U.O. laddove non siano rilevate controindicazioni cliniche e deve essere utilizzate nell arco della giornata. Consenso informato Il paziente viene esaurientemente informato dal medico sulle indagini diagnostiche e procedimenti terapeutici che si ritiene necessario attuare, sui rischi connessi alle stesse e sui trattamenti alternativi. Se il paziente acconsente ai trattamenti proposti dovrà apporre la propria firma sull apposito modulo di consenso informato. Tale modulo sarà allegato alla cartella clinica. 18

25 Certificato di ricovero e certificato di dimissione I certificati vengono rilasciati dal medico dell U.O. in cui si è ricoverati. Modalità di richiesta e di ritiro della copia della cartella clinica Il paziente può richiedere la copia della cartella clinica rivolgendosi, direttamente o tramite persona da lui delegata, nei termini previsti dalla legge con delega all Ufficio Archivio Cartelle Cliniche. E possibile farsi spedire tramite posta celere a domicilio ( 20.33) la copia della cartella clinica o ritirarla personalmente presso l Archivio Cartelle Cliniche ( 10.33). Per il ritiro è necessario presentare un documento di identità valido. Il tempo di consegna è entro 30 giorni dal momento della richiesta. Eventuali ritardi sono generalmente legati alla complessità di alcuni esami, che richiedono tempi di refertazione più lunghi. Prima del ritiro assicurarsi della disponibilità della documentazione, telefonando negli orari sottoindicati. In caso di documentazione clinica di soggetto incapace, la cartella clinica può essere consegnata solo agli esercenti la patria potestà (o ai loro delegati) ed ai tutori, muniti di adeguata documentazione legale. Il ritiro della cartella clinica di persona deceduta può essere effettuato solo dagli eredi legittimi muniti di adeguata documentazione legale (autocertificazione, atto sostitutivo di notorietà). In caso di esami in cui non è possibile una consegna immediata del referto, il personale del servizio consegna all interessato un modulo con la data per il ritiro dell esito dell esame effettuato. 19

26 Archivio Cartelle Cliniche Orario dal Lun al Sab 08:00-13:00 Tel Fax (Dir. Medica) Attività Libero-Professionale Nelle strutture sanitarie dell INRCA è stata attivata la libera professione dei medici e del personale sanitario laureato. La libera professione è un ulteriore possibilità per il cittadino in quanto può richiede liberamente, ad un professionista di sua scelta, le prestazioni, sia in regime ambulatoriale che di ricovero. Questa possibilità non contrasta con le attività istituzionali del Presidio Ospedaliero. I nomi dei professionisti coinvolti in tale attività, le sedi operative, gli orari e le relative tariffe sono disponibili presso l Ufficio Ticket e l Accettazione Amministrativa. Orario dei Visitatori Considerata l età avanzata di gran parte dei ricoverati, non ci sono limiti rigidi all orario di visita ai degenti; è vietato l accesso alle U.O. solo durante la visita medica. I minori possono far visita ai degenti, ma, se di età inferiore ai dodici anni, devono essere accompagnati da un adulto che ne è responsabile. 20

27 SCHEDE INFORMATIVE Dipartimento Geriatrico-Riabilitativo Unità Operative Complesse Geriatria Cardiologia Riabilitativa Oncologia/Centro di Ricerca Oncologica geriatrica Dipartimento Geriatrico-Metabolico Unità Operative Complesse Malattie Metaboliche/Centro di Ricerca Problemi Metabolici nell Anziano Unità Operative Semplici Dipartimentali Tireopatie 21

28 Diagnostica per Immagini Laboratorio Analisi Servizi di Interesse per gli Utenti Direzione Medica di Presidio, Ufficio Infermieristico, Ufficio Relazioni con il Pubblico URP, Direzione Amministrativa di Presidio, Centro Unico Prenotazioni / Ufficio Ticket, Servizio Assistenza Religiosa 22

29 Geriatria Dipartimento Geriatrico-Riabilitativo Collocazione Piano Terra. Descrizione attività L U.O.C. di Geriatria offre al paziente anziano un continuum assistenziale che risponda alle sue diverse esigenze e garantisca la continuità di cure nel tempo. Caratteristica del servizio è la presa in carico integrata degli anziani fragili o complessi, la metodica di base è la valutazione multidimensionale, la finalità è la prevenzione o il recupero della disabilità. La struttura si articola quindi in un U.O. di degenza ordinario, un Day Hospital Geriatrico, un Ambulatorio per la continuità assistenziale e l integrazione socio sanitaria ed una Unità Valutativa Alzheimer. Campi di particolare studio ed interesse sono la prevenzione e cura delle patologie cardiovascolari, cerebrovascolari e dell osteporosi senile, la valutazione e l assistenza delle malattie degenerative neurologiche quali il Morbo di Parkinson o di Alzheimer o le altre forme di demenza. 23

30 Posti letto Organico Responsabile Medici Coordinatore Infermieristico 18 di degenza ordinaria, 4 di Day-Hospital L. Cipriani A. Assisi, G. Di Niro, W. Gianni, Manigrassao, A. Scuteri E. Tancredi Orari Colloquio i Medici a richiesta dell utente Colloquio Coordinatore Infermieristico feriali dopo le 11:30 Visita medica ai degenti 09:30-12:00 Visita dei familiari ai degenti tutti i giorni 15:00-19:00 Gio e Dom 10:30-11:30 Distribuzione Pasti colazione 08:00-08:30 pranzo 12:00-12:30 cena 18:00-18:30 Contatti Tel

31 Cardiologia Riabilitativa Dipartimento Geriatrico-Riabilitativo Collocazione Primo Piano. Descrizione attività L U.O. eroga tutte le principali prestazioni connesse alla diagnosi e cura delle cardiopatie dell anziano. Particolare interesse assistenziale e scientifico è dedicato allo studio dei fattori di rischio cardiovascolari come l ipertensione arteriosa, le dislipidemie ed importanti patologie dell anziano come lo scompenso cardiaco, aritmie cardiache e cardiopatia ischemica, aterosclerosi. L U.O. sta sviluppando percorsi di riabilitazione per lo svolgimento di cicli nei diversi regimi assistenziali (ricovero, Day-Hospital, ambulatorio). Le strutture ambulatoriali dell U.O. sono costituite da: Ambulatorio cardiologico, visite, controlli tutti i giorni dalle 08:00 alle 13:00. 25

32 Day Service, PAC ipertensione e scompenso cardiaco Centro per l ipertensione: visite il lun dalle 10:00 alle 12:00 Ambulatorio per lo scompenso cardiaco Ambulatorio di Angiologia Laboratori di Ecocardiografia, Ergometria. All U.O. afferisce anche il Centro di Telemedicina. Da un punto di vista assistenziale, tra le varie patologie cardiovascolari, l U.O. si pone come centro di riferimento in particolare per il trattamento dello scompenso cardiaco, della fibrillazione atriale e delle aritmie dell anziano. Posti letto Organico Responsabile f.f. Medici Coordinatore Infermieristico Infermieri, OTA, OSS 26 di Degenza Cardiologica, 4 Day Hospital M. Cangelosi E. Cicone, F. Ciucci, D. Del Sindaco, E. Nevola, L. Sgorbini A. Palumbo 26

33 Orari Colloquio i Medici Gio 12:00-13:00 Colloquio con il Coord. Infermieristico tutti i giorni 08:00-13:00 Visita medica ai degenti tutti i giorni esclusi i festivi dalle 09:00 Visita dei familiari ai degenti tutti i giorni 15:00-17:00 Gio e festivi 10:30-11:30 Distribuzione Pasti colazione 08:00-08:30 pranzo 12:00-12:30 cena 18:00-18:30 Contatti Tel. 06, Fax (Direzione Medica) 27

34 Oncologia/Centro di Ricerca Oncologica Geriatrica Dipartimento Geriatrico-Riabilitativo Collocazione Terzo Piano. Descrizione attività L U.O. è dotata di degenza diurna (Day-Hospital) per l esecuzione di esami diagnostici, di terapie infusionali antiblastiche e terapie nutrizionali e di supporto. Svolge altresì attività ambulatoriale per visite oncologiche e di prevenzione con erogazione di prestazioni ambulatoriali complesse (PAC). Posti letto Organico Direttore Medici 4 di Day-Hospital L. Repetto M. Raffaele 28

35 Coordinatore Infermieristico f.f. Infermieri, OSS G. Pinna Moodalità di accesso L accesso alla U.O. avviene con prenotazione di visita ambulatoriale oncologica tramite RECUP o telefonando al Orari Colloquio i Medici dal Lun al Ven 11:00-13:00 Colloquio con il Coord. Infermieristico dal Lun al Ven 08:30-10:00 Distribuzione Pasti colazione 08:00 pranzo 12:00 Contatti Tel. 06, Fax (Direzione Medica) 29

36 Malattie Metaboliche/Centro di Ricerca Problemi Metabolici nell Anziano Dipartimento Geriatrico-Metabolico Collocazione Secondo Piano. Descrizione attività Ricovero per diagnosi e terapia delle malattie endocrine e metaboliche dell anziano, con particolare riferimento a: obesità invalidante, sindrome metabolica, ipoglicemia recidivante di verosimile origine organica, diabete mellito complicato, tireotossicosi in fase acuta, osteporosi di verosimile genesi endocrina. Posti letto 14 di degenza ordinaria, 4 di DH e 2 di Week Hospital 30

37 Organico Direttore Medici Coordinatore Infermieristico Infermieri, OTA F. Strollo A. Ciarmatori, M. Morè. A. Apostoli Orari Colloquio i Medici Lun e Giov 12:00-13:00 Colloquio con il Coord. Infermieristico Mar e Ven 12:00-13:00 Visita medica ai degenti 09:00-12:00 Visita dei Familiari ai degenti tutti i giorni 15:00-17:00 Gio e Festivi 10:30-11:30 Distribuzione Pasti colazione 08:00-08:30 pranzo 12:00-12:30 cena 18:00-18:30 Contatti Tel. 06, Fax (Direzione Medica) 31

38 Tireopatie Dipartimento Geriatrico-Metabolico Collocazione Piano S1. Descrizione attività L attività è rivolta a pazienti affetti da malattie della tiroide sia in regime di Day-Service sia in regime ambulatoriale. Si effettuano visite, consulenze, ecografie e procedure diagnostiche/terapeutiche con F.N.A. (Esame citologico con ago sottile in ecoguida) E prevista attività ambulatoriale per il Follow-up di pazienti affetti da carcinoma della tiroide. Le prenotazioni si effettuano in Sede e/o tramite RECUP. Organico Responsabile F. Maceli 32

39 Medici Infermiere L. Bollanti S. Di Paolo Orari Apertura 07:00-15:00 Lun 13:00-20:00 Contatti Tel. / Fax

40 Diagnostica per Immagini Dipartimento Geriatrico-Metabolico Collocazione Piano S2. Descrizione attività Si effettuano esami di: Radiologia convenzionale Mammografia Mineralografia Ossea Computerizzata (MOC) Ecografia Radiologia Medico-Legale Le prenotazioni degli esami in regime ambulatoriale ed in libera professione sono prenotabili al Centro Unico Prenotazioni (CUP). 34

41 Organico Direttore Medici Coordinatore TRSM TSRM Inf. Generica e Personale Amm. A. Fileni S. Campagnano, S. Greco, G. Galletti R. Ferrara G. Ligotti, F. Di Pietro Orari Esami radiologici dal Lun al Sab 08:00-14:00 Esami ecografici dal Lun al Ven 08:00-20:00 Sab 08:00-14:00 Contatti Tel Fax (Direzione Medica) 35

42 Laboratorio Analisi Dipartimento Geriatrico-Metabolico Collocazione Piano S2. Descrizione attività Il Laboratorio Analisi si configura come struttura ad organizzazione complessa con tecnologie avanzate e competenze multidisciplinari: fornisce prestazioni interne ed ambulatoriali nonchè consulenze su percorsi diagnostici specialistici; dispone di risorse professionali, tecnologiche e organizzative, commisurate al grado di complessità delle attività svolte; svolge attività scientifica accanto al servizio diagnostico. Gli indirizzi del Laboratorio sono in linea con la missione dell'istituto e sono cosi sintetizzate: la medicina di laboratorio al servizio della diagnosi delle polipatologie dell'anziano e della 36

43 prevenzione della disabilità. Si articola nelle sezioni di: Biochimica-Clinica, Ematologia-Coagulazione, Batteriologia, Biologia molecolare, Radioimmunologia, Immunopatologia, Immunochimica, Elettroforesi. Organico Direttore Medici-Biologi Coordinatore TSLB Tecnici di Lab., Operatore Tecnico M. Gaudio M. Giulietti D. Pizzabiocca, C. Salvi S. Mariani Orari Servizio Prelievi dal Lun al Sab 08:00-14:00 Laboratorio Analisi dal Lun al Sab 08:00-20:00 Colloquio con i medici dal Lun al Sab 17:00-18:00 37

44 Contatti Tel. 076, Fax (Direzione Medica) 38

45 SERVIZI DI INTERESSE PER GLI UTENTI Direzione Medica di Presidio Collocazione Piano Terra. Descrizione attività La Direzione Medica di Presidio ha molteplici funzioni nella guida della struttura, soprattutto in merito agli aspetti igienico-sanitari, all organizzazione del personale ed ai rapporti con gli utenti. E responsabile dell accettazione sanitaria dei pazienti per le prestazioni di ricovero ed ambulatoriali, controlla la regolare applicazione delle tariffe delle prestazioni sanitarie, rilascia copia delle cartelle cliniche ed ogni altra certificazione sanitaria. Organico e Recapiti Direttore R. Radicioni 39

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