Agenda Digitale Bolognese Strumenti Attività Conclusioni Domande

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1 Agenda Digitale Bolognese Strumenti Attività Conclusioni Domande

2 Agenda Digitale Bolognese quali sono gli strumenti per co-progettare i propri servizi? quali sono i punti di forza e debolezza del percorso progettuale? Può essere un modello trasferibile e scalabile?

3 lavoro e mi diverto occupandomi di media sociali linkedin.com/in/micheledalena

4 L'Agenda Digitale di Bologna è coordinata da uno staff competente e con ampie vedute: Matteo Lepore (politico) Leda Guidi (dirigente) Luca Zanelli (collega) Alessandro Dondi (collega) Milena Marchioni (collega)

5 Con l'agenda Digitale il Comune di Bologna ha posto all attenzione di stakeholder interni ed esterni ed opinione pubblica locale l esigenza di monitorare, disegnare e rinnovare la propria strategia digitale

6 Da dove siamo partiti -> Agenda Digitale Going local 21 Nov 2011: quando - Europa e dimensione locale si toccano - indietro non si torna

7 L'Agenda Digitale il Comune di Bologna ha un logo!

8 Indicatori chiari con un percorso aperto e inclusivo online visite al blog iperbole2020

9 Indicatori chiari con un percorso aperto e inclusivo online #AgendaDigitaleBO: circa 800 tweets

10 Indicatori chiari con un percorso aperto e inclusivo offline 9 incontri: l' Urban Center diventa il nodo off line con circa un centinaio di persone ad evento. Nasce il giovedì dell'agenda Digitale

11 Indicatori chiari con un percorso aperto e inclusivo offline + di 30 eventi patrocinati che promuovono Bologna digitale

12 Le proposte interne e le idee emerse dagli eventi, dai social media e dal form on line vengono validate da un comitato scientifico (16 tra Le proposte professionisti interne e le e idee docenti) emerse e dal dagli eventi, dai social Garante media del e processo dal form partecipato, on line vengono figure validate esterne da un alla comitato Pubblica scientifico Amministrazione: (16 è prevista professionsiti una consultazione e docenti) pubblica e dal prima della presentazione Garante del e del processo passaggio partecipato, finale in Giunta figure esterne alla Pubblica Amministrazione: è prevista una consultazione pubblica prima della presentazione e del passaggio finale in Giunta La filiera: dal comitato scientifico alla giunta

13 Comitato scientifico Bellavista Paolo - Professore Associato di Ingegneria Informatica Unibo Binacchi Fabrizio - Direttore RAI Bologna Colafranceschi Alessandro Head of global online bank Unicredit Le Coletti proposte Giampaolo - interne Fondatore Altratv.tv e le idee emerse dagli eventi, Di Benedetto Andrea - Presidente Nazionale CNA NEXT dai social media e dal form on line vengono Falciasecca Gabriele Presidente di Lepida validate da un comitato scientifico (16 tra Finocchiaro Giusella Prof. Ordinario di Diritto Privato e di Diritto di Internet, Unibo professionsiti e docenti) e dal Gabbrielli Maurizio Professore Ordinario di Informatica Unibo Garante del processo partecipato, Mazzoni Lucia - Segretaria di Piattaforma ICT- Aster Bologna figure Moruzzi Mauro esterne - Direttore CUP alla 2000 Pubblica Amministrazione: è prevista Napolitano Antonella una - Editor consultazione europeo di TechPresidentpubblica prima della Sartori Laura - Professoressa di Sociologia Unibo presentazione e del passaggio finale in Giunta Vaccari Marzia - ICT Manager Vianello Michele Direttore Vega park Venezia Vitiello Giuseppe - Projet Manager Eni SpA divisione ICT Zacchiroli Stefano - Researcher at Université Paris Diderot and IRILL, Debian Project Leader

14 Le proposte interne e le idee emerse dagli eventi, Il Garante del processo partecipato, dai social media È Marco e dal form Trotta, on line vengono validate esperto da in un tecnologie comitato digitali scientifico ed attivista (16 tra professionsiti e docenti) e dal Garante del processo partecipato, figure esterne alla Pubblica Amministrazione: è prevista una consultazione pubblica prima della presentazione e del passaggio finale in Giunta

15 Quattro priorità strategiche digitali per rendere la città di Bologna più intelligente, inclusiva e aperta ponendo le basi per uno sviluppo sostenibile su base ICT Internet come diritto Coinvolgimento della cittadinanza Innovazione tecnologica, PMI per la Smart City & il City branding Open data

16 Internet come diritto Sono 343 le sedi della PA collegate La Rete delle Scuole Pubbliche collega 24 sedi scolastiche I teatri del Comune di Bologna: il Teatro Comunale, l Arena del Sole ed il Teatro San Leonardo. In occasione dell emergenza terremoto, si è provveduto, in tempi rapidissimi, a rimuovere le password di accesso per evitare che tutte le comunicazioni avvenissero via telefono 9 nuovi punti wi fi Potenziato il wi fi in sala Borsa Patrocinate tutte le iniziative di inclusione digitale Avvio di un nuovo bando per la formazione digitale

17 Aumento forme di collaborazione e partecipazione 1200 questionari on line della campagna Di nuovo in centro 80 idee arrivate per il processo dell Agenda Digitale 52 proposte arrivate per Smart City Exhibition fasi di beta testing avanzato su nuovi servizi nella mobilità urbana e nel nuovo fascicolo del cittadino

18 Aumento forme di collaborazione e partecipazione La gestione dell emergenza legata al terremoto è un esempio delle potenzialità: il tweet che invitava i cittadini a non usare le linee telefoniche che ha avuto più di 1700 retweet indica un possibile ruolo del Comune di Bologna in un ecosistema che, durante le ingenti nevicate di febbraio 2012, ha usato 3000volte la tag #boneve. Nell ambito della promozione territoriale Il contest BolognaMipiace che ha messo a disposizione oltre 450 foto su Flickr, con licenza aperta, generate dagli partecipanti WikilovesBologna ha avuto più di 1000 foto su Instagram

19 Il ricorso a pratiche di co-design, anche alla luce dei dati emersi, offre al Comune di Bologna la possibilità di sperimentare nuove metodologie di collaborazione user generated content con imprese e società civile, valorizzando eccellenze e pratiche innovative disponibili sul territorio. L esistenza di un distretto social, pronto alla condivisione in nome del bene comune, indica un possible ruolo di coordinamento del Comune di Bologna. Numeri alla mano, si evidenzia l esistenza di un dipartimento diffuso e flessibile e aperto, in cui il Comune di Bologna è driver di un nuovo modo di vivere la città con una nuova idea di partecipazione-condivisione.

20 Esistono community pronte alla collaborazione attiva Come ulteriore rafforzamento, è prevista la sperimentazione di pratiche di crowdfunding, ossia di raccolta fondi on line, per progetti di utilità sociale con il Comune di Bologna nodo facilitatore.

21 Analisi canali

22 Analisi canali

23 Nuovi blog (di nuovo in centro, iperbole2020, Bologna european days, il blog del bilancio in via di pubblicazione) con il redesign di altri (incredibol, tdays) un nuovo sito dedicato al settore turismo (bologna welcome) uno al Piano Strategico Metropolitano. E stata infine ultimata I-perbole, l applicazione per I-Phone ed è stato avviato un processo per connettere piattaforme social e CZRM. Sono inoltre attivi una nuova pagina facebook e un profilo twitter dedicate a Bologna welcome, in lingua italiana e inglese Pianificazione trasversale della comunicazione E' da formalizzare la cabina di regia durante emergenze e grandi eventi

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25 -i modelli 3D -i dati sull'attività di edilizia privata -la contabilità analitica redditi 2009 per area statistica -parcheggi -dichiarazioni Isee A breve: -bilancio -anagrafe eletti -collaborazioni con municipalizzate

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28 Bologna parla al suo ecosistema digitale Filiere produttive innovative: + di 30 start up Eccellenze Information Technology (CINECA) Università (Scienza Informazione, ingegneria informatica) Centri di ricerca (INFN, CNR ed ENEA) Distretto social (Comune, Provincia,RER, AUSL, Aeroporto..) + di 100 blog (dati TagBoLab 2010) Agenzie comunicazione digitale

29 Sviluppi: piattaforma crowd and cloud Una piattaforma software cittadina, su risorse cloud, dove cittadini e imprese diventano da fruitori di servizi a fornitori di dati, inventori di nuove soluzioni in crowdsourcing. Bologna torna ad avere una visione di una "comunità intelligente", oltre a innovazioni di tipo tecnologico

30 Prossimi passi Consultazione pubblica con un comment press Presentazione ufficiale a Smart City Exhibition Assieme ad ANCi e RER per Passaggio in Giunta per approvazione. L'agenda Digitale diventa documento di programmazione e rendicontazione annuale. agenda digitali dei territori

31 L'Agenda Digitale diventa un modo di progettarecomunicare a 360

32 Domande

33 Punti appresi: è impossibile essere esaustivi Domande solo con open innovation si può gestire complessità usare diversi strumenti che permettano ai diversi stakeholder di partecipare stressare il progetto con scadenze pubbliche irreversibili il percorso è occasione di sensibilizzazione dell opinione pubblica Avere indicatori chiari protegge il progetto Partire da ciò che esiste per collegarlo e raccontarlo

34 Esiste sempre un movimento, dentro e fuori le Pubbliche Amministrazione, pronto a rispondere: dobbiamo cercare il modo di far emergere i punti e farli diventare nodi

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