Origine e uso del latino e del volgare

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Origine e uso del latino e del volgare"

Transcript

1 PIER VINCENZO MENGALDO Origine e uso del latino e del volgare [...] Sulla formazione concreta delle gramaticae e in particolare del latino, il testo dantesco non è esplicito, tuttavia offre alcuni spunti notevoli. Anzitutto, coerentemente alla visione del latino come locutio artificialis, Dante non postula minimamente, come fa la linguistica moderna, la derivazione delle lingue di sì, d oc e d oil da esso latino. Al contrario, base dei volgari romanzi è un idioma naturale postbabelico recato in Europa da una parte dei transfughi da Babele. Quando e come nasce il latino? In De vulgari eloquentia I I 3, dopo aver parlato della locutio vulgaris, Dante aggiunge: Est et inde alia locutio secundaria nobis, quam Romani gramaticam vocaverunt, dove secundaria varrà «formata in un secondo tempo» e inde potrebbe indicare un rapporto di derivazione della gramatica dalle lingue volgari, o anche una fase successiva («poi»), o ancora equivalere semplicemente ad «anche». In ogni caso l esercizio della gramatica appartiene in genere a una fase posteriore all uso del volgare naturale. Dal passo citato di De vulgari eloquentia I IX si ricava quindi che il latino e le altre lingue grammaticali sono state create relativamente tardi, cioè non solo dopo la confusione babelica, ma in una fase di differenziazione linguistica progredita, dato che furono regolate de comuni consensu multarum gentium. L inizio del capitolo successivo apre forse uno spiraglio sulla concezione dantesca del rapporto genetico che lega il latino ai volgari: infatti, confrontando i pregi rispettivi delle lingue italiana, provenzale e francese, Dante suggerisce che forse un elemento di privilegio in favore dell italiano deriva da ciò, che gramaticae positores inveniuntur accepisse sic adverbium affirmandi; quod quandam anterioritatem erogare videtur Ytalis, qui sì dicunt (De vulgari eloquentia I X 1). [...] Non c è dunque dubbio che nel De vulgari eloquentia Dante concepisca il latino come lingua del tutto convenzionale, e che l aggettivo artificialis vada quindi inteso letteralmente. Ci si può chiedere se anche dal Convivio emerga in tutto e per tutto la stessa concezione. A prima vista parrebbe senz altro di sì: in Convivio I V 14 si proclama non solo che lo volgare seguita uso, e lo latino arte, ma anche che lo latino è perpetuo e non corruttibile, e lo volgare è non stabile e corruttibile ( 7; e v. meglio più oltre). A taluno è parso tuttavia che alla completa identificazione tra latino e lingua grammaticale si opponga un passo di Convivio I XI 14 in cui, polemizzando contro coloro che lodano il provenzale e disprezzano l italiano, Dante dice: Contra questi cotali grida Tullio nel principio d un suo libro che si chiama Libro di Fine de Beni [cfr. Cicerone, De finibus bonorum et malorum I I], però che al suo tempo

2 biasimavano lo latino romano e commendavano la gramatica greca per simiglianti cagioni che questi fanno vile lo parlare italico e prezioso quello di Provenza. Qui il latino romano sarebbe qualcosa di diverso dalla gramatica, una lingua ancora viva e mobile. In realtà non c è nulla nel passo, né nella fonte ciceroniana, che obblighi a questa interpretazione: il confronto può essere benissimo tra gramatica e gramatica, e anzi, poiché esso serve di riscontro ad analogo confronto tra due entità qualitativamente eguali come i due volgari italiano e provenzale, tale interpretazione è anche contestualmente preferibile. [...] Il raffronto tra le rispettive qualità del latino e del volgare ha un ruolo fondamentale nel pensiero linguistico dantesco all epoca dei due trattati. Tale confronto è dapprima impostato nel I libro del Convivio in rapporto (come occorre tener sempre presente) a un problema concreto, la giustificazione del fatto che il commento alle canzoni volgari sia steso in volgare e non in latino. Un commento latino, argomenta Dante, non sarebbe stato, come dev essere, servo e subietto dei testi da commentare, ma sovrano, e per nobilità e per vertù e per bellezza. Per nobilità, perché lo latino è perpetuo e non corruttibile, e lo volgare è non stabile e corruttibile. Il latino antico è quello medesimo che oggi avemo, mentre il volgare a piacimento artificiato si transmuta, cosa che abbiamo sotto i nostri occhi solo a confrontare la situazione di cinquant anni fa con l attuale (ed è qui, sul tema della mutevolezza del volgare, che Dante inserisce l annuncio di un opera di Volgare Eloquenza che intende scrivere). Ancora, il latino sarebbe stato sovrano per vertù, se virtuoso è ciò che riesce a realizzare quello a cui è ordinato, e tanto più virtuoso quanto meglio lo realizza. Così lo sermone, lo quale è ordinato a manifestare lo concetto umano, è virtuoso quando quello fa, e più virtuoso quello che più lo fa; onde, con ciò sia cosa che lo latino molte cose manifesta concepute ne la mente che lo volgare far non può, sì come sanno quelli che hanno l uno e l altro sermone, più è la vertù sua che quella del volgare. Infine, sarebbe stato sovrano per bellezza. Bello è ciò in cui le parti debitamente si rispondono, per che de la loro armonia resulta piacimento, come ad esempio è bello un canto quando le voci di quello, secondo debito de l arte, sono intra sé rispondenti. Dunque quello sermone è più bello ne lo quale più debitamente si rispondono [le parole; e più debitamente si rispondono] in latino che in volgare, però che lo volgare seguita uso, e lo latino arte: onde concedesi esser più bello, più virtuoso e più nobile (Convivio I V 7-14). Nei capitoli successivi seguono altre argomentazioni, di cui ecco le più interessanti. Il latino non sarebbe stato, come necessario, conoscente delle canzoni volgari: infatti lo latino conosce lo volgare in genere, ma non distinto: che se esso lo conoscesse distinto, tutti li volgari conoscerebbe... e così in qualunque uomo fosse tutto l abito del latino, sarebbe l abito di conoscenza distinto de lo volgare. Ma questo non è; ché uno abituato di latino non

3 distingue, s elli è d Italia, lo volgare [inghilese] da lo tedesco; né lo tedesco, lo volgare italico dal provenzale. Neppure potrebbe il latino conoscere gli amici del volgare: lo latino non ha conversazione con tanti in alcuna lingua con quanti ha lo volgare di quella, al quale tutti sono amici; e per conseguente non può conoscere li amici del volgare; è bensì vero che esso pur conversa con alquanti amici de lo volgare, ma non è familiare di tutti (Convivio I VI 7-11). Inoltre il latino non avrebbe potuto essere misuratamente obediente dei testi volgari, tra l altro proprio per la sua superiorità, perché anche sanza lo comandamento di questo signore [le canzoni] averebbe esposite molte parti de la sua sentenza ed espone, chi cerca bene le scritture latinamente scritte che non lo fa lo volgare in parte alcuna; né avrebbe potuto adempiere il comandamento delle canzoni che comandano e vogliono essere esposte a tutti coloro che possono comprenderle. E lo latino non l averebbe esposte se non a litterati, ché li altri non l averebbero inteso. Onde con ciò sia cosa che molti più siano quelli che desiderano intendere quelle non litterati che litterati, seguitasi che non averebbe pieno lo suo comandamento come l volgare, che da li litterati e non litterati è inteso. Anche, lo latino l averebbe esposte a gente d altra lingua, sì come a Tedeschi e Inghilesi e altri, ma allora avrebbe passato lo loro comandamento, esponendo il loro contenuto (sentenza) a chi non può cogliere la loro bellezza: perché nulla cosa per legame musaico [cioè «musicale»] armonizzata si può de la sua loquela in altra transmutare sanza rompere tutta sua dolcezza e armonia; ed è per questo che Omero non è stato tradotto in latino e che i versi del Salterio, tradotti dall ebreo in greco e da questo in latino, hanno perso la loro dolcezza di musica e d armonia (Convivio I VII 8 e 11-16). Fin qui le ragioni negative dell uso del volgare. Seguono le ragioni positive. La scelta del commento volgare e non latino è stata mossa da liberalitade, cioè desiderio di dare a molti, di dare utili cose e sanza essere domandato lo dono, dare quello (VIII 1-2). Il latino non avrebbe così servito a molti, perché li litterati fuori di lingua italica non averebbono potuto avere questo servigio, e quanto ai letterati italiani, per la loro avarizia e ignobiltà non ne avrebbero tratto profitto; lo latino averebbe a pochi dato lo suo beneficio, ma lo volgare servirà veramente a molti, cioè principi, baroni, cavalieri, e molt altra nobile gente, non solamente maschi ma femmine, che sono molti e molte in questa lingua, volgari e non litterati (IX 2-5). Solo a chi è veramente nobile può essere utile la sentenza de le canzoni, che intende inducere li uomini a scienza e a vertù, e i nobili sono quasi tutti volgari ( 7-8). Infine un commento volgare e non latino può offrire un dono non dintandato, perché il volgare darà se medesimo per comento, che mai non fu domandato da persona; e questo non si può dire de lo latino, che per comento e per chiose a molte scritture è già stato domandato ( 10). Al commento volgare Dante è stato mosso da naturale amore

4 de la propria loquela (Convivio I X 5), in polemica contro i malvagi che disprezzano l italiano e lodano il provenzale: così per questo comento la gran bontade del volgare di sì [si vedrà]; però che si vedrà la sua vertù, sì com è per esso altissimi e novissimi concetti convenevolemente, sufficientemente e acconciamente, quasi come per esso latino, manifestare (affermazione che pare una risposta alla tesi di Egidio Colonna sopra riportata): tale manifestazione è più piena in prosa che in poesia, per le accidentali adornezze che quivi sono connesse, cioè la rima e lo ri[tim]o e lo numero regolato (Convivio I X 12). Dopo un capitolo di polemica contro i detrattori del volgare italiano, Dante passa a chiarire le ragioni del proprio intimo legame con la sua lingua naturale: essa gli è più prossima di qualunque altra, perché lo volgare è più prossimo quanto è più unito, che uno e solo è prima ne la mente che alcuno altro, e che non solamente per sé è unito, ma per accidente, in quanto è congiunto con le più prossime persone, sì come con li parenti e con li propri cittadini e con la propria gente. E questo è lo volgare proprio; lo quale è non prossimo, ma massimamente prossimo a ciascuno (XII 5-6); gli è amica per la sua bontade, com è vero che in ciascuna cosa di sermone lo bene manifestare del concetto sì è più amato e commendato, e questa capacità, come già detto, è propria del volgare italiano; da esso Dante ha ricevuto grandissimi benefici, perché questo mio volgare fu congiugnitore de li miei generanti, che con esso parlavano... per che manifesto è lui essere concorso a la mia generazione, e così essere alcuna cagione del mio essere. Ancora, questo mio volgare fu introduttore di me ne la via di scienza, che è ultima perfezione, in quanto con esso io entrai ne lo latino e con esso mi fu mostrato: lo quale latino poi mi fu via a più innanzi andare (XIII 4-5); con esso è stato legato da un medesimo studio: infatti ciascuna cosa studia naturalmente,a la sua conservazione: onde, se lo volgare per sé studiare potesse, studierebbe a quella; e quella sarebbe acconciare sé a più stabilitade, e più stabilitade non potrebbe avere che in legar sé con numero e con rime. E questo medesimo studio è stato mio, sì come tanto è palese che non dimanda testimonianza ( 6-7). Donde l appassionata conclusione del libro ( 12): Questo [il commento volgare] sarà quello pane orzato del quale si satolleranno migliaia, e a me ne soperchieranno le sporte piene. Questo sarà luce nuova, sole nuovo, lo quale surgerà là dove l usato [lo scrivere in latino] tramonterà, e darà lume a coloro che sono in tenebre e in oscuritade per lo usato sole che a loro non luce. Che la discussione sulla legittimità di un commento volgare si distenda per quasi tutto il libro proemiale del Convivio, dimostra quanto il problema era scottante per Dante. Riassumendo la varia casistica delle argomentazioni dantesche, appare che i superiori pregi del latino sono connessi al suo stesso carattere di artificialità : il latino è regolare e stabile (e

5 l esigenza di stabilità è canone fondamentale per la mente medievale), e possiede un armonia e una capacità espressiva assai più collaudate del volgare. La difesa del volgare è legata invece al riconoscimento del suo carattere di naturalità, del suo rapporto intimo col parlante e scrivente, e d altra parte alla sua possibilità di essere inteso da un pubblico più vasto dei pochi esperti di latino, elemento decisivo nella prospettiva democratica e pedagogica che Dante assume nel Convivio. L iniziativa di un commento volgare è anche legata a un movente sperimentale (esperire il volgare in un settore, quello dei commenti, tradizionalmente dominato dal latino), e soprattutto alla volontà di trarre in luce le potenziali capacità del volgare stesso, e in questo senso la legittimazione del commento volgare s intreccia inscindibilmente a una politica culturale di alternativa all egemonia del provenzale e forse anche (come non è detto ma probabilmente sottinteso, se si pensa che il maggiore esperimento di prosa didattica anteriore a Dante è il Tresor di Brunetto Latini) del francese. D altra parte le argomentazioni del I libro del Convivio si sogliono considerare un po troppo in blocco, sia pure un blocco venato di contraddizioni. Pare invece evidente che esse sono disposte secondo una linea in progresso, e che la difesa del volgare è una tesi in fieri, che si sviluppa e precisa via via nel corso stesso della discussione. Senza arrivare, s intende, a mettere in discussione le ragioni di superiorità del latino, Dante infatti perviene ad attenuarle e sfumarle strada facendo. Se dapprima il volgare è dichiarato senz altro inabile a esprimere molti contenuti di competenza del latino, in seguito è affermata la sua capacità di manifestare altissimi e novissimi concetti al più alto livello, quasi come per esso latino; se dapprima uno dei discrimini tra latino e volgare è posto nella stabilità del primo rispetto alla fluidità dell altro, in seguito si riconosce che tuttavia la strutturazione formale del volgare entro una tecnica poetica rigorosa lo può condurre, anzi ha già avviato a condurlo, a più stabilitade. Di qui muove la teoria del volgare nel De vulgari eloquentia, opera che già nel suo stesso piano concettuale s inserisce in quella legittimazione del volgare che il Convivio ha iniziato. Suo scopo è infatti non solo la dimostrazione della possibilità di un eloquenza volgare, fondata su norme parallele a quella latina, ma precisamente la fissazione di leggi retoriche rigorose per la poesia volgare, cioè di quegli elementi costruttivi non casuali ma regolati che appunto conferiscono stabilitade a una lingua. Pertanto in essa si approfondisce, e caratteristicamente fin dalle prime battute, il tema del confronto col latino discusso nel I libro del Convivio. Dopo aver abbozzato alcune caratteristiche differenziali del volgare e della gramatica, Dante così prosegue: Harum quoque duarum nobilior est vulgaris [scil. locutio]: tum quia prima fuit humano generi usitata; tum quia totus orbis ipsa perfruitur, licet in diversas prolationes et vocabula sit divisa; tum quia naturalis est nobis, cum illa potius

6 artifzcialis existat (De vulgari eloquentia I I 4). Le due prime argomentazioni proseguono manifestamente quelle analoghe del Convivio (priorità e maggior diffusione del volgare). Nuova è la terza e conclusiva, e nuova è la complessiva proclamazione di maggior nobiltà del volgare. Dante ha per così dire portato sul piano del diritto le constatazioni di fatto sulla necessità del volgare svolte nell altro trattato. In particolare, ha trasformato il binomio arte - uso in quello convenzione - natura, caricando il secondo termine del segno positivo. Donde poi la necessità di precisare quella nozione di artificialità del latino che nel Convivio non era esplicitata. È stato osservato che dietro all affermazione di maggior nobiltà del volgare in quanto, anche, naturale rispetto al latino artificiale, sta un parametro concettuale di tipo scolastico, quello per cui l arte è subordinata alla natura, diretta emanazione di Dio, di cui è imitazione, onde vostr arte a Dio quasi è nepote (cfr. Inferno XI 97 ss.). Ma importa il fatto che Dante abbia voluto servirsi per il suo scopo concreto di questo parametro. Lo sviluppo delle argomentazioni del Convivio porta dunque a una vitale contraddizione con una delle tesi là sostenute. A taluni interpreti (per primo il Rajna) è parso che la contraddizione sia apparente, poiché nel I del Convivio si parlerebbe di uno specifico volgare, quello italiano, nel De vulgari eloquentia invece del volgare in quanto linguaggio universale, coincidente con la «facoltà stessa del linguaggio». Ma è ben difficile riscontrare nel testo dantesco tracce di questa sottile distinzione. Mentre secondo il Parodi si ha nei due trattati uno spostamento del punto di vista non già sul piano del confronto tra le due lingue, quanto riguardo alla considerazione della natura e dell arte, poiché da una parte la prima è giudicata, nella sua essenza generale, più nobile, ma dall altra la seconda, in quanto progresso della natura, appare superiore. Il che è vero, ma non muta i termini del problema. Ciò non significa naturalmente la minima diminuzione del riconoscimento di superiorità effettuale del latino. Per tutto il De vulgari eloquentia, al contrario, la regolarità della lingua e dell ars dei latini è vista come la ragione essenziale per cui la prassi poetica e la teorizzazione dell eloquenza volgare devono assumere a modello i poetae regulares e le doctrinatae poetriae (cfr. in particolare De vulgari eloquentia II IV 3). E quella regolarità è precisamente connessa all artificialità del latino stesso. Per questa semplice ragione non convincono le ipotesi del Vinay, per cui la valutazione del latino come lingua artificiale e l esaltazione del volgare sarebbero messi in crisi dai successivi sviluppi del pensiero politico di Dante, incentrati sull idea di universalismo imperiale (il cui strumento linguistico era di necessità il latino), nel IV del Convivio e nella Monarchia (ma è stato obiettato che la fedeltà all idea imperiale non esclude ma implica la coscienza dell italianità), e poi anche dalla funzione fondamentale di guida che Virgilio assume nella Commedia. Una spia del mutato

7 atteggiamento sarebbero i versi di Purgatorio VII 16-17, in cui Sordello così apostrofa Virgilio: O gloria di Latin... per cui / mostrò ciò che potea la lingua nostra: per il Vinay saremmo di fronte a un implicita ritrattazione, e i versi significherebbero: «Il volgare d Italia è la lingua dei latini in quanto tali, la gramatica è la lingua dei latini in quanto destinati da Dio a governare il mondo: l uno e l altra lingua nostra per la congiunta italianità e universalità di Roma» (G. Vinay, Ricerche sul De vulgari eloquentia, «Giornale storico della letteratura italiana», CXXXVI, 1959, pp ; p. 258). La spia resterebbe in ogni caso debole; ma è stato anche osservato che lingua nostra, come nostro sermone altrove, potrebbe semplicemente significare lingua umana. Comunque del problema del latino Dante non ha più parlato dopo l epoca del Convivio e del De vulgari eloquentia, il che è pure significativo, se si considera che ancora all altezza del Paradiso (canto XXVI) ci sarà spazio per la palinodia di una precedente convinzione in materia linguistica: dov è anzi verosimile, secondo ha indicato il Contini (Dante come personaggio-poeta della «Commedia», «L approdo letterario», n.s. IV, gennaio-marzo 1958, pp ; p. 27), che la sottolineatura dell intrinseca variabilità di ogni lingua naturale, anche quella di Adamo, suoni implicita continuazione dell atteggiamento agonistico verso l immutabile gramatica, come «una sorta di blasone interno alla Commedia, ad autogiustificare il paradosso del poema sacro in una lingua peritura». Da altro punto di vista, quella palinodia sottrae un importante elemento al sistema complessivo entro cui, al tempo del De vulgari eloquentia, si reggeva anche la concezione dell immutabilità del latino. Alla legge dell intrinseca mutevolezza delle lingue enunciata nel trattato facevano infatti eccezione da una parte il latino, in quanto linguaggio convenzionale, creato appunto perché mutevole non fosse, e la lingua adamitica, concreata col primo uomo da Dio stesso. In Paradiso XXVI questa seconda eccezione viene a cadere, e la maturazione di pensiero che ne è alla base colpisce di fatto più che di striscio anche il concetto della grammaticalità del latino, anche se Dante non ne ha tratto in pratica le conseguenze implicite. Dalla voce Gramatica in Enciclopedia dantesca, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, , vol. III, pp

Dante Alighieri 1265-1321

Dante Alighieri 1265-1321 Dante Alighieri 1265-1321 La vita Anni Eventi 1265 Nasce a Firenze da una famiglia nobile decaduta 1289 Frequenta i poeti stilnovisti 1295 Inizia l attività politica in Firenze; è un guelfo bianco 1301

Dettagli

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) PER COMINCIARE: IL TESTO, I TESTI Es, Misto (Verbale/Non verbale) Fumetto Verbale Non verbale (Visivo/Acustico)

Dettagli

Dispense di Filosofia del Linguaggio

Dispense di Filosofia del Linguaggio Dispense di Filosofia del Linguaggio Vittorio Morato II settimana Gottlob Frege (1848 1925), un matematico e filosofo tedesco, è unanimemente considerato come il padre della filosofia del linguaggio contemporanea.

Dettagli

Quadro di Riferimento PISA per la Literacy Scientifica

Quadro di Riferimento PISA per la Literacy Scientifica Quadro di Riferimento PISA per la Literacy Scientifica Il testo che segue è una sintesi della prima parte dello Science Framework di PISA 2006. Il testo definitivo sarà pubblicato dall OCSE entro il mese

Dettagli

Biografia linguistica

Biografia linguistica EAQUALS-ALTE Biografia linguistica (Parte del Portfolio Europeo delle Lingue di EAQUALS-ALTE) I 1 BIOGRAFIA LINGUISTICA La Biografia linguistica è un documento da aggiornare nel tempo che attesta perché,

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

Essere "con" - Essere "per" Omelia nella festa degli anniversari di matrimonio e solennità della SS. Trinità, maggio 2008

Essere con - Essere per Omelia nella festa degli anniversari di matrimonio e solennità della SS. Trinità, maggio 2008 Essere "con" - Essere "per" Omelia nella festa degli anniversari di matrimonio e solennità della SS. Trinità, maggio 2008 Bellissima la coincidenza odierna, qui al Suffragio, che celebra insieme la festa

Dettagli

Cosa succede all uomo?

Cosa succede all uomo? Cosa succede all uomo? (utilizzo uomo o uomini in minuscolo, intendendo i maschietti e Uomo o Uomini intendendo il genere umano) Recentemente, mi sono trovato in discorsi dove donne lamentavano di un atteggiamento

Dettagli

Studio dei casi Scuole medie superiori

Studio dei casi Scuole medie superiori Valutazione dei progetti: Valutazione formativa Studio dei casi Scuole medie superiori Allegorie in una classe di quinto superiore Gli studenti del quinto superiore nella classe della professoressa Marta

Dettagli

Musica, arti e creatività. Musica e poesia: una partitura nel testo parlato Relazione a due voci di ANNALISA SPADOLINI e MICHELE TORTORICI

Musica, arti e creatività. Musica e poesia: una partitura nel testo parlato Relazione a due voci di ANNALISA SPADOLINI e MICHELE TORTORICI Musica, arti e creatività Il fondamento filosofico del fare musica tutti nel sistema formativo Convegno internazionale di studi IV Edizione Roma, 31 marzo - 1 aprile 2011 Musica e poesia: una partitura

Dettagli

6.1 La metafisica della Credenza e del Pensiero: il Resoconto Positivo

6.1 La metafisica della Credenza e del Pensiero: il Resoconto Positivo EpiLog 16 XII 2013 Marco Volpe Sainsbury &Tye, Seven Puzzles of Thought Cap. VI The Methaphysics of Thought La concezione ortodossa riguardo il pensiero è che pensare che p significa essere in un appropriato

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO Struttura in 3 sezioni: 1. Il Cuore dell oratorio Le idee sintetiche che definiscono in termini essenziali e vitali

Dettagli

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Bologna - Tel. & fax 051 543101 e-mail: e.communication@fastwebnet.it www.excellencecommunication.it Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Docente: Antonella Ferrari

Dettagli

Il fumetto tra i banchi di scuola

Il fumetto tra i banchi di scuola Il fumetto tra i banchi di scuola Claudio Masciopinto IL FUMETTO TRA I BANCHI DI SCUOLA saggio A Pupa e Angelo Tutte le immagini sono Copyright dei loro autori, dei loro rappresentanti o di chi comunque

Dettagli

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione Premessa Obiettivo di questo breve documento è fornire una contributo in vista dell incontro dell 8 luglio; a tale

Dettagli

www.metodobillings.it

www.metodobillings.it Si riporta nel seguito l intervista alla Dott.ssa Piera di Maria, riportata alla pag. 11 del Bollettino. La versione integrale del bollettino e scaricabile dal sito del C.L.O.M.B. Centro Lombardo Metodo

Dettagli

Universitas, 2014. Raccolta completa delle poesie di una vita. POESIE DEI RITAGLI DI TEMPO. (Legenda di tutti i generi di poesie contenute nell'ebook)

Universitas, 2014. Raccolta completa delle poesie di una vita. POESIE DEI RITAGLI DI TEMPO. (Legenda di tutti i generi di poesie contenute nell'ebook) Universitas, 2014. Raccolta completa delle poesie di una vita. POESIE DEI RITAGLI DI TEMPO (Legenda di tutti i generi di poesie contenute nell'ebook) 1 / 7 Haiku L haiku ( 俳 句 ) è un genere di poesia di

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Giovanni Cena PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SEZIONE TECNICA SETTORE ECONOMICO

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Giovanni Cena PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SEZIONE TECNICA SETTORE ECONOMICO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Giovanni Cena PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SEZIONE TECNICA SETTORE ECONOMICO Indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING LINGUA E LETTERATURA ITALIANA DOCENTE GIULIANA PESCA

Dettagli

Nuovi pensieri e ricordi. Forse aforismi

Nuovi pensieri e ricordi. Forse aforismi Nuovi pensieri e ricordi Forse aforismi Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Mauro Baldassini NUOVI PENSIERI E RICORDI

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

attività Camminare insieme Il ruolo dei genitori nel momento della scelta formativa dei propri figli

attività Camminare insieme Il ruolo dei genitori nel momento della scelta formativa dei propri figli QUADERNO DI LAVORO PER I GENITORI attività Camminare insieme Il ruolo dei genitori nel momento della scelta formativa dei propri figli Percorso per genitori di studenti/studentesse in uscita dalla scuola

Dettagli

I rapporti sociali di produzione e la coscienza

I rapporti sociali di produzione e la coscienza Lettura 6 Karl Marx - Friedrich Engels I rapporti sociali di produzione e la coscienza K. Marx, F. Engels, L ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, 1972, pp. 12-14; 35-38 Tra la fine del 1845 e l autunno

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE E. GUALA. CORSO Ragionieri

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE E. GUALA. CORSO Ragionieri ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE E. GUALA CORSO Ragionieri PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CLASSE 3^ SEZIONE T Professore: Curletto Valeria Ore settimanali: 4 Finalità: Lo studio

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA. Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio.

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA. Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio. ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA MEDIA Obiettivi specifici di apprendimento e relativi contenuti Primo biennio Obiettivi specifici ITALIANO Attività ASCOLTO - Applicare le strategie dell ascolto

Dettagli

Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati. Lezione del 27 novembre 2014

Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati. Lezione del 27 novembre 2014 Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati Lezione del 27 novembre 2014 Finora si è parlato dell uso del dialetto da parte degli italiani Ma come si pongono di fronte ai dialetti gli stranieri che

Dettagli

Categoria e concetto di numero

Categoria e concetto di numero Due nozioni Università degli Studi di Milano Categoria e concetto di numero Sandro Zucchi 2012-2013 Prima di passare ad esaminare le capacità numeriche degli animali, dobbiamo distinguere due nozioni (e

Dettagli

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri LA VITA SI RACCONTA Primo momento della mattinata: in gruppo il coordinatore spiega brevemente il lavoro da svolgere personalmente, cosa si farà dopo e dà i tempi. Ogni partecipante si allontana, cercando

Dettagli

DANTE ALIGHIERI. La vita. La Vita nuova

DANTE ALIGHIERI. La vita. La Vita nuova DANTE ALIGHIERI La vita Dante nacque a Firenze nel 1265, da una famiglia nobile di parte guelfa che però era in condizioni economiche difficili. Tuttavia Dante ricevette un ottima educazione. Il suo maestro

Dettagli

Epoca 1. La civiltà comunale sino al 1300. 1.1 Società e cultura nel secolo XIII

Epoca 1. La civiltà comunale sino al 1300. 1.1 Società e cultura nel secolo XIII Epoca 1. La civiltà comunale sino al 1300 1.1 Società e cultura nel secolo XIII Progressiva affermazione dei volgari in Italia nel XIII secolo atti notarili in volgare o parzialmente in volgare statuti

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Educazione di genere: impossibile non farla

Educazione di genere: impossibile non farla Educazione di genere: impossibile non farla Inizia prima della nascita Riguarda loro, ma innanzitutto noi Riguarda la soggettività individuale ma anche la struttura sociale E la struttura sociale a sua

Dettagli

FRANCESE. Ricezione orale (ascolto) Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano. Comprendere il senso generale di un una storia.

FRANCESE. Ricezione orale (ascolto) Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano. Comprendere il senso generale di un una storia. FRANCESE FINE CLASSE TERZA PRIMARIA L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del

Dettagli

Per raggiungere il suo scopo, un testo deve innanzitutto essere comprensibile, completo e coerente.

Per raggiungere il suo scopo, un testo deve innanzitutto essere comprensibile, completo e coerente. Che cos è un testo? Il termine testo (dal latino textus "intreccio, tessuto") sta ad indicare un insieme di parole, scritte od orali, strutturato in base alle norme di una certa lingua per comunicare un

Dettagli

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi, di professione astrofisica, è senza dubbio l autrice fantasy italiana più amata. All

Dettagli

Errori più comuni. nelle prove scritte

Errori più comuni. nelle prove scritte Errori più comuni nelle prove scritte Gli errori più frequenti, e reiterati da chi sostiene diverse prove, sono innanzi tutto meta-errori, cioè errori che non riguardano tanto l applicazione delle tecniche,

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI RELIGIONE hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw CATTOLICA ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO L alunno riflette su Dio Padre e si confronta con l esperienza religiosa. Cogliere nel proprio nome un mondo di potenzialità, dono di Dio Padre. Prendere coscienza

Dettagli

UNA SCUOLA PER AMARE

UNA SCUOLA PER AMARE UNA SCUOLA PER AMARE L iniziativa UNA SCUOLA PER AMARE vuole essere una chiave d accesso per entrare nelle scuole, ma soprattutto nella sfera affettiva dei giovani, alla quale durante il percorso scolastico

Dettagli

Montale - poetica pag. 1

Montale - poetica pag. 1 pag. 1 Genova 1896 - Milano 1981 Premio nobel 1975 Percorso poetico lungo e complesso; vive in prima persona, da intellettuale, poeta, saggista, cittadino, tutti i movimenti letterari (ma anche avvenimenti

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

PRIMA LINGUA STRANIERA A LIVELLO PRIMARIO: LINGUA NAZIONALE O INGLESE?

PRIMA LINGUA STRANIERA A LIVELLO PRIMARIO: LINGUA NAZIONALE O INGLESE? TEMA INSEGNAMENTO DELLE LINGUE STRANIERE PRIMA LINGUA STRANIERA A LIVELLO PRIMARIO: LINGUA NAZIONALE O INGLESE? La Svizzera non applica una regolamentazione uniforme in materia d insegnamento delle lingue

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale

PROGETTO MUSICA e TEATRO. La storia del Natale PROGETTO MUSICA e TEATRO La storia del Natale Il Progetto Musica e Teatro per l anno scolastico 2014/2015 è nato dalla decisione di tutti gli insegnanti del plesso di voler proseguire nel potenziamento

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

Superiori: quale scuola scegliere dopo le medie?

Superiori: quale scuola scegliere dopo le medie? Superiori: quale scuola scegliere dopo le medie? A cura dell I.I.S.S. di LERCARA FRIDDI A.S.2013-2014 Progetto P.O.F. UNA BUSSOLA PER ORIENTARSI! DOCENTE: Terrasi Francesca Nuovo impianto organizzativo

Dettagli

IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati

IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati IT Questionario per insegnanti di lingue Analisi dei dati Tu 1. Hanno risposto 32 insegnanti: 15 insegnano nella scuola secondaria inferiore, 17 in quella superiore. 2. Di questo campione, 23 insegnano

Dettagli

«Andemm all Domm» Milano 13 aprile 2013

«Andemm all Domm» Milano 13 aprile 2013 «Andemm all Domm» Milano 13 aprile 2013 Eminenza, Signore e Signori rappresentanti delle autorità pubbliche, Signore e Signori membri e protagonisti delle comunità educative delle Scuole Cattoliche e di

Dettagli

per il solo crimine di desiderare che la Bibbia fosse tradotta nella lingua del suo paese. Dio ha sempre protetto la Sua Parola. Studiamola!

per il solo crimine di desiderare che la Bibbia fosse tradotta nella lingua del suo paese. Dio ha sempre protetto la Sua Parola. Studiamola! Che cos'è la Chiesa Gesù disse: "Edificherò la mia chiesa" (Matteo 16:18).Cosa intendeva dire parlando di "chiesa"? Che significato aveva questa parola per i discepoli? Avrete notato che la parola chiesa

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

Prefazione di Anselm Grün

Prefazione di Anselm Grün Prefazione di Anselm Grün Molti ritengono che la spiritualità e il lavoro siano due concetti in contraddizione l uno con l altro. Pensano che quelli che lavorano molto non possano essere spirituali e,

Dettagli

LICEO STATALE G. GUACCI

LICEO STATALE G. GUACCI LICEO STATALE G. GUACCI BENEVENTO Programmazione Didattica Modulare di Lingua e Letteratura Italiana Classe III sezione B Ind. Scienze Applicate Anno scolastico 2015 2016 Presentazione della classe: La

Dettagli

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi Vi avevo anticipato l anno scorso che il Difensore Civico s interessa dei

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1)

Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Abbi il piacere di leggere fino alla fine...(poi pensa... E scegli l opzione numero 1) Cos è il virtu@le? Un giorno entrai di fretta e molto affamato in un ristorante. Scelsi un tavolo lontano da tutti,

Dettagli

Scuola poetica siciliana

Scuola poetica siciliana Scuola poetica siciliana La scuola poetica siciliana, sorta attorno al 1230 nella corta dell l'imperatore e re di Sicilia Federico II di Svevia, produsse la prima lirica in volgare italiano. L attività

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Argomento n. 3 all ordine del giorno)

Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Argomento n. 3 all ordine del giorno) 1 Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Argomento n. 3 all ordine del giorno) Passiamo alla trattazione della: ITR/1037/QT, in data 19 novembre 2010, a firma dei Consiglieri Spreafico, Pizzul,

Dettagli

Si parla molto oggi di quanti preferiscono

Si parla molto oggi di quanti preferiscono COPERTINA Natale: una grata dipendenza da Cristo Il messaggio per i lettori di 30Giorni di sua grazia Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury Si parla molto oggi di quanti preferiscono spiritualità a

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

La traduzione - come incontro tra due lingue e. culture: italiana e vietnamita

La traduzione - come incontro tra due lingue e. culture: italiana e vietnamita La traduzione - come contro tra due lgue e culture: italiana e vietnamita PREMESSA Noi esseri telligenti, a differenza degli altri esseri viventi, usiamo un sistema molto complesso per comunicare tra noi,

Dettagli

percorsi il nostro progetto octandre didattica per l area espressiva

percorsi il nostro progetto octandre didattica per l area espressiva percorsi il nostro progetto octandre didattica per l area espressiva matematica e musica Questo argomento nasce da una riflessione sull oggettiva difficoltà a lavorare nella scuola in modo interdisciplinare.

Dettagli

ASSISTEST 2015 MODULO DI FILOSOFIA

ASSISTEST 2015 MODULO DI FILOSOFIA ASSISTEST 2015 ASSISTEST 2015 MODULO DI FILOSOFIA Di cosa ci occuperemo? 2 Saperi essenziali richiesti dal bando: - Elementi di storia del pensiero filosofico: Glossario - Scetticismo - Kant - Marxismo

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Seconda parte Trovami

Seconda parte Trovami Seconda parte Trovami Dal diario di Mose Astori, pagina 1 Dovrei iniziare questo diario inserendo la data in cui sto scrivendo, e poi fare lo stesso per ogni capitolo successivo, in modo da annotare il

Dettagli

1) Scheda della poesia (percezione globale) 2) Verifica e/o consolidamento dei prerequisiti. 3) 1 lettura: contenuto, in generale, della poesia

1) Scheda della poesia (percezione globale) 2) Verifica e/o consolidamento dei prerequisiti. 3) 1 lettura: contenuto, in generale, della poesia NLISI DEL TESTO LE FSI DI LVORO 1) Scheda della poesia (percezione globale) 2) Verifica e/o consolidamento dei prerequisiti 3) 1 lettura: contenuto, in generale, della poesia 4) 2 lettura: spiegazione,

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

La dispersione scolastica in Liguria

La dispersione scolastica in Liguria La dispersione scolastica in Liguria Ricerca quali-quantitativa sulla dimensione del rischio e l esperienza della dispersione Presentazione dei risultati Genova 8 novembre 2012 1 Metodologie dell indagine

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato 30/11/2014 1 IL DISCERNIMENTO Adattamento de Il discernimento. Una comunità cristiana

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

CAPITOLO 1: "A CHE COSA SERVONO I TASTI NERI?"

CAPITOLO 1: A CHE COSA SERVONO I TASTI NERI? CAPITOLO 1: "A CHE COSA SERVONO I TASTI NERI?" La nostra sala prove era nientemeno che lo scantinato del Liceo Scientifico Galilei, opportunamente equipaggiato grazie al fondo studenti. Avrò avuto sì e

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri PROGETTAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE III SEZIONE A DISCIPLINA: Lingua e Letteratura Italiana DOCENTE:

Dettagli

BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA

BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA Introduzione. Nei film del Neorealismo, spesso gli attori non parlano in italiano standard, ma parlano in dialetto. Cosa sono i dialetti? Come sono nati? 1. Dal latino

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Karin Wüthrich, pedagoga sociale, Esercito della salvezza Quando, nell autunno 2008, il signor K. è stato messo in malattia, il responsabile dell Esercito della

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti III. 1958-1961 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 914 Anno 1961 A Luigi Pellizzer Pavia, 22 settembre 1961 Caro Avvocato, io credo che la discussione

Dettagli

Data: 11 MARZO 2015 PAG. 29

Data: 11 MARZO 2015 PAG. 29 Testata: LA REPUBBLICA Sassoli de Bianchi (Upa): La pubblicità e i consumi tornano a crescere nel 2015. Google paghi i diritti d autore PAG. 29 Testata: ITALIA OGGI Costa: ora il progetto per l editoria

Dettagli

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri.

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. A partire da questa lezione, ci occuperemo di come si riescono a codificare con sequenze binarie, quindi con sequenze di 0 e 1,

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Una parola per te Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Prima edizione Fabbri Editori: aprile

Dettagli

THE EVOLUTIONARY PSYCHOLOGY OF FACIAL BEAUTY

THE EVOLUTIONARY PSYCHOLOGY OF FACIAL BEAUTY THE EVOLUTIONARY PSYCHOLOGY OF FACIAL BEAUTY Gillian Rhodes School of Psychology, University of Western Austriala, Crawley, Perth, WA 6009, Austriala, email: gill@psy.uwa.edu.au CHE COSA RENDE UNA FACCIA

Dettagli

Corso di scrittura creativa. Dalla creazione di un romanzo al suo invio alle case editrici. Prima Lezione

Corso di scrittura creativa. Dalla creazione di un romanzo al suo invio alle case editrici. Prima Lezione Corso di scrittura creativa Dalla creazione di un romanzo al suo invio alle case editrici Prima Lezione Come nasce una storia Il materiale necessario ad uno scrittore Il corso che viene presentato, di

Dettagli

LA VINCOLATA LIBERTA DEL VOLONTARIO

LA VINCOLATA LIBERTA DEL VOLONTARIO LA VINCOLATA LIBERTA DEL VOLONTARIO di Lorenzo Sartini 1. Quali necessità nell azione del volontario? Ciò che contraddistingue le associazioni di volontariato fra le altre organizzazioni che agiscono per

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE.

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE. IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE Istituto ROSMINI DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la scuola superiore

Dettagli

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona 3 È possibile ricreare dei rapporti intergenerazionali reali attraverso attività in cui bambini e anziani, in uno stesso spazio, imparino gli uni dagli altri in uno scambio di esperienze. Un incontro di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL PIANO DI LAVORO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VOLVERA Anno scolastico 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL PIANO DI LAVORO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VOLVERA Anno scolastico 2014-2015 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL PIANO DI LAVORO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VOLVERA Anno scolastico 2014-2015 Le insegnanti Ferraris Paola Lupo Rosalia Merino Alessia RELIGIONE CLASSE PRIMA

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete

TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista. PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete TAVOLA ROTONDA Programmazione della gravidanza e diabete: i diversi punti di vista PENSO ALLA GRAVIDANZA ed ho il diabete Una cosa sola è certa del mio futuro... VOGLIO avere dei figli! il diabete non

Dettagli

NOTE. ARTE E CONTEMPLAZIONE 1 di Santino Cavaciuti

NOTE. ARTE E CONTEMPLAZIONE 1 di Santino Cavaciuti ARTE E CONTEMPLAZIONE 1 di Santino Cavaciuti Uno dei caratteri fondamentali dell arte è quello di essere contemplativa, distinguendosi, in tal modo, da ciò che è attivo, nel senso, quest ultimo, di prendere

Dettagli

PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive

PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive S Studi di Settore PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive L analisi dei risultati derivanti dall applicazione degli studi di settore offre molteplici spunti di riflessione in relazione

Dettagli

AREA DISCIPLINARE : ITALIANO - EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE

AREA DISCIPLINARE : ITALIANO - EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE CLASSE 4^ A -Soresina AREA DISCIPLINARE : ITALIANO - EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE FINALITA' Riflettere sulla propria identità - maschio-femmina- per imparare a valorizzare le differenze come un'opportunità

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 3AS Indirizzo di studio Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Silvia Carminati

Dettagli

Dante nella selva oscura

Dante nella selva oscura Dante nella selva oscura Da La Divina Commedia Inferno, Canto 1 I.I.S. G. Cantoni Treviglio (BG) classi 4 A-4 E a.s. 2012/2013 Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, 3 ché

Dettagli