FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PER LA SICUREZZA IN AZIENDA

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1 FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PER LA SICUREZZA IN AZIENDA i nuovi obblighi formativi ed il calendario dei corsi IL NUOVO ARTIGIANO - DER NEUE HANDWERKER - Editore CNA/SHV Service Coop. - Dir. Resp. Giovanni Sarti Direzione, redazione, amministrazione, composizione c/o CNA, Bolzano via Righi 9 - Stampa: Tipolitografi a Alto Adige s.n.c. Bolzano Supplemento al nr. 1- Anno de Il Nuovo Artigiano - Reg. Tribunale di BZ N.19/76 Poste Italiane spa Apedizione in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. In L.27/02/2004 n.46) art.1 comma 1, DCB Bolzano Taxe Percue Iscr. ROC 9520/2004 mit der Unterstützung IL SERVIZIO SICUREZZA CNA per la tua impresa Tel con il contributo

2 Vuoi saperne di più? SERATE INFORMATIVE DI APPROFONDIMENTO 17/09 ore BOLZANO - CNA/SHV via Righi 9 18/09 ore MERANO - CNA/SHV via Brogliati 54 Le nuove regole per la formazione Le nuove regole per le verifiche periodiche di macchine ed attrezzature Il nuovo sistema della bilateralità e la costituzione dell Organismo paritetico della provincia di Bolzano per l artigianato Con: Tommaso Campanile e Manuela Brunati Responsabili di CNA Nazionale per la sicurezza sul lavoro Sieghart Flader Direttore della Ripartizione Lavoro della Provincia Autonoma di Bolzano La partecipazione è gratuita. E richiesta conferma a: - Tel Partner CNA per la salute e sicurezza sul lavoro Consulenze aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro Attività di Coordinamento alla Sicurezza nei cantieri temporanei e mobili Realizzazione di documenti di valutazione dei rischi Verifiche periodiche dei mezzi di sollevamento Misurazioni strumentali con analisi e relazioni tecniche Progettazione ed erogazione di corsi di formazione Consulenze per Certificazioni e Sistemi di gestione Consulenze in materia di tutela dei dati personali - Privacy Via L. Von Comini 8/ Bolzano Tel

3 METTI IN REGOLA ORA LA TUA AZIENDA In questa pubblicazione sono schematizzati gli obblighi formativi per imprenditori e collaboratori nelle diverse funzioni e settori di attività secondo la nuova normativa. Al centro il programma di corsi che la CNA/SHV propone alle aziende e la scheda di iscrizione per mettersi subito in regola. NOVITÀ NORMATIVE PER LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA SULLA SICUREZZA IN AZIENDA Come previsto e preannunciato dal Testo Unico sulla Sicurezza, D. Lgs. 81/08, la formazione va assumendo un ruolo sempre più importante e centrale nel sistema di tutela della salute e della sicurezza di tutti i lavoratori di un impresa. Recependo queste indicazioni contenute nel Testo Unico, anche se con un paio d anni di ritardo, i recenti Accordi della Conferenza Stato-Regioni e Provincie Autonome hanno una volta di più sancito questo principio, ridisegnando il sistema della formazione sulla sicurezza sul lavoro. Il nuovo sistema prevede la classificazione delle imprese in 3 classi di rischio (alto, medio e basso), in base al codice di attività ATECO Ciascuna classe di rischio prevede una diversa durata della formazione. In linea generale le principali attività artigiane sono così classificate: RISCHIO BASSO: parrucchieri, estetiste, lavanderie, imprese di pulizia, commercio RISCHIO MEDIO: autotrasportatori, tipografie, meccanici d auto, carrozzieri RISCHIO ALTO: edilizia, installazione d impianti, attività manifatturiere (metallo, legno, minerali), gestione rifiuti Questa classificazione generale non è tassativa e deve essere integrata con la valutazione dei rischi dell impresa per determinarne l effettiva classe di rischio. Inoltre possono sussistere all interno di una stessa impresa condizioni di rischio differenti a seconda dei reparti, per cui il personale di un reparto che svolge un attività a rischio basso (ad es. amministrazione) di un impresa la cui attività rientra nel rischio alto (ad. es. impresa edile), potrà essere inquadrato e sottostare alle regole previste per la classe di rischio basso, a patto che non frequenti mai i luoghi di lavoro e non sia adibito mai alle mansioni dei colleghi operativi (nel caso del nostro esempio, i luoghi di lavoro sono i cantieri e le mansioni quelle degli operai edili). Con due differenti Accordi Stato-Regioni-Provincie Autonome del 21/12/2011 vengono stabilite le regole per la formazione di RSPP datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori. La formazione obbligatoria riguardante l utilizzo di macchine ed attrezzature è invece stata regolata dall Accordo Stato-Regioni-Provincie Autonome del 22/02/2012, e riguarda: piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE), gru a torre, gru mobili, gru per autocarro, carrelli elevatori semoventi a braccio telescopico, carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi telescopici rotativi, trattori agricoli e forestali, escavatori idraulici, escavatori a fune, escavatori/pale caricatrici frontali, terne, autoribaltabili a cingoli, pompe per calcestruzzo, così come definiti nell allegato A, lett. A) dell Accordo. 3

4 LA SICUREZZA IN BREVE: chi deve fare cosa Tutte le imprese con lavoratori dipendenti Società con più di un socio lavoratore Impresa familiare (senza dipendenti) Lavoratore autonomo Designazione ruoli e fi gure per la sicurezza sul lavoro x x Valutazione dei rischi e relativa documentazione x x Valutazione del rischio incendio x x piani di evacuazione ed emergenza (solo per le attività soggette) x x x x Valutazione dei rischi da interferenza in caso di lavorazioni concomitanti (DUVRI) x x x x Valutazione dei rischi in cantiere (POS o PSS) x x Messa in servizio e verifi che periodiche di macchine ed attrezzature, funi e catene Verifi che periodiche degli impianti elettrici e di riscaldamento x x x x x x x x Formazione, informazione ed addestramento dei lavoratori x x Formazione, informazione ed addestramento del personale coinvolto in lavorazioni particolari Utilizzo di macchine, attrezzature e dispositivi di protezione individuale (DPI) a norma CE x x x x x x x x Nomina del medico competente e visite periodiche (solo per attività soggette) x x Partner CNA per la sicurezza nell uso delle attrezzature SE.I. Servizi Industriali S.R.L. Formazione su piattaforme di lavoro elevabili (PLE) Statiche a barccio Piattaforme semoventi a braccio, su rimorchio, e autocarrate Mobili verticali Piattaforme semoventi a pantografo e elevatori verticali (mobili) Mobili a braccio Piattaforme semoventi a braccio Formazione per addetti all utilizzo in sicurezza di trabatelli su ruote, carrelli elevatori e carriponte SE.I. s.r.l. via Louis Braille, Bolzano tel fax

5 CORSO RSPP PER DDL (Datori Di Lavoro) BASSO MEDIO ALTO DURATA IN ORE AGGIORNAMENTO IN ORE PROGRAMMA VERIFICA FINALE CHI DEVE CHI NON DEVE Modulo normativo: il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori, responsabilità civile e penale, tutela assicurativa, il sistema istituzionale della prevenzione; Modulo gestionale gestione ed organizzazione della sicurezza: i criteri e gli strumenti per la valutazione dei rischi, il documento di valutazione dei rischi, i modelli di organizzazione e gestione, il DUVRI, prevenzione incendi, primo soccorso e gestione delle emergenze; Modulo tecnico: individuazione e valutazione dei rischi, il rischio da stress lavoro-correlato, rischi di genere età e provenienza; Modulo relazionale: formazione e consultazione dei lavoratori, tecniche di comunicazione, relazioni con RLS(T). È prevista un verifica dell apprendimento, tramite test a risposta chiusa, a cui accedono coloro che hanno frequentato almeno il 90% del corso. La prova si intende superata con il 75% di risposte esatte. Se il test non viene superato il candidato può ricevere l attestato solo dopo un colloquio con la commissione d esame finalizzato alla comprensione e correzione degli errori commessi nel test scritto. Se dopo il colloquio la prova del candidato viene ancora considerata insufficiente, andrà ripetuta la formazione. Datori di lavoro (DDL) che svolgano o intendano svolgere in proprio i compiti di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), come previsto dall art. 34 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., art. 1 DDL nominati RSPP entro il (per i quali è previsto un aggiornamento di 6 ore) DDL che hanno ricevuto la formazione per RSPP di 16 ore, ai sensi del DM 16/01/97, entro il 26/07/12 Entro 90 giorni dall inizio dell attività o dalla trasformazione societaria Tutti i DDL che intendano continuare a svolgere in proprio i compiti di RSPP, come previsto dall art. 34 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., art. 3, indipendentemente dalla data della nomina e dalla formazione pregressa. Ogni 5 anni, possibilmente distribuendo le ore annualmente. Il primo aggiornamento deve essere completato entro il 11/01/2017, a prescindere da quando è stata fatta la formazione iniziale. I DDL nominatisi prima del 1996, devono aggiornarsi entro il 11/01/

6 CORSI ANTINCENDIO GRUPPO A GRUPPO B GRUPPO C rischio basso rischio medio rischio alto DURATA IN ORE AGGIORNAMENTO IN ORE CLASSIFCAZIONE DELLE IMPRESE PROGRAMMA VERIFICA FINALE Per identificare la corretta classe di rischio della propria impresa occorre fare riferimento alla Valutazione di rischio incendio (obbligatoria per tutte le imprese) e all Allegato I del DPR 151/11, contenente l elenco delle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi. L elenco è consultabile anche sul sito internet del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, all indirizzo: L incendio e la prevenzione incendi. Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio. Esercitazioni pratiche (solo per corsi rischio medio e alto). Al termine del corso è previsto un test di autovalutazione. La frequenza minima per ottenere l attestato è del 100%. Tutto il personale dell impresa formalmente incaricato come Addetto aziendale all antincendio e alla gestione delle emergenze, ai sensi del D.Lgs. 81/08, art. 46, c. 3 e 4. La formazione degli addetti deve di norma avvenire prima dell assunzione dell incarico. Il personale formalmente incaricato che intende mantenere il ruolo di Addetto aziendale all antincendio e alla gestione delle emergenze. Ogni 5 anni. 6

7 CORSO PRIMO SOCCORSO GRUPPO C GRUPPO B GRUPPO A rischio basso rischio medio rischio alto DURATA IN ORE AGGIORNAMENTO IN ORE CLASSIFCAZIONE DELLE IMPRESE Lavoratori: < = 3 Lavoratori: > 3 Lavoratori: > 5 e indice INAIL: > 4* PROGRAMMA VERIFICA FINALE CHI NON DEVE Allertare il sistema di soccorso, riconoscere le circostanze e comunicare l emergenza; Ruolo e funzioni dell addetto al Primo Soccorso; Riconoscere un emergenza sanitaria, sostenimento delle funzioni vitali, posizionamento dell infortunato, protezione del personale addetto al soccorso; Interventi di primo soccorso, attuazione corretta delle tecniche; Traumi e patologie in ambiente di lavoro; Applicazione pratica ed esercizi relativi agli argomenti trattati. Al termine del corso è previsto un test di autovalutazione. La frequenza minima per ottenere l attestato è del 100% Tutto il personale dell impresa formalmente incaricato come addetto aziendale al primo soccorso, ai sensi del D.Lgs. 81/08, art. 45, c. 1 e 2. Volontari di Croce Bianca e Croce Rossa, che abbiano seguito i relativi corsi riconosciuti dalla Provincia Autonoma di Bolzano. (chiedere informazioni presso l ente di soccorso). La formazione degli addetti deve di norma avvenire prima dell assunzione dell incarico. Il personale formalmente incaricato che intende mantenere il ruolo di Addetto aziendale al primo soccorso. Imprese che operano esclusivamente in provincia di Bolzano: 10 anni dopo la regolare frequenza al corso base organizzato ai sensi del Decreto del Presidente della Giunta Provinciale n. 25 del. Imprese che operano anche fuori dalla provincia di Bolzano: 3 anni dopo la regolare frequenza al corso base organizzato ai sensi del DM 388/03 * ATTIVITA CON INDICE INFORTUNISTICO INAIL > 4: agricoltura, mattazione, macellazione, pesca, edilizia, manutenzione strade e ferrovie, posa e manutenzione linee e condotte urbane, fondazioni speciali, installazione e manutenzione impianti, legno e falegnameria, metallurgia, metalmeccanica, geologia, mineraria, lavorazione rocce, lavorazione del vetro, trasporti, traslochi, facchinaggio, pulizie e nettezza urbana. IMPRESE CHE OPERANO ANCHE FUORI DALLA PROVINCIA DI BOLZANO: la normativa nazionale (DM 388/03) prevede durate dei corsi base superiori e aggiornamenti più frequenti rispetto alle disposizioni provinciali. Le imprese che lavorano anche fuori dal territorio della Provincia di Bolzano devono quindi -per non incorrere in sanzioni- ottemperare alla normativa nazionale, che ha comunque valore anche in provincia di Bolzano. 7

8 CORSO PER DIRIGENTI BASSO MEDIO ALTO DURATA IN ORE AGGIORNAMENTO IN ORE PROGRAMMA VERIFICA FINALE CHI DEVE CHI NON DEVE Modulo normativo: il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori, responsabilità civile e penale, tutela assicurativa, il sistema istituzionale della prevenzione; Modulo gestionale gestione ed organizzazione della sicurezza: i criteri e gli strumenti per la valutazione dei rischi, il documento di valutazione dei rischi, i modelli di organizzazione e gestione, il DUVRI, prevenzione incendi, primo soccorso e gestione delle emergenze; Modulo tecnico: individuazione e valutazione dei rischi, il rischio da stress lavoro-correlato, rischi di genere età e provenienza; Modulo relazionale: formazione e consultazione dei lavoratori, tecniche di comunicazione, relazioni con RLS(T). È prevista un verifica dell apprendimento, tramite test a risposta chiusa, a cui accedono coloro che hanno frequentato almeno il 90% del corso. La prova si intende superata con il 75% di risposte esatte. Se il test non viene superato il candidato può ricevere l attestato solo dopo un colloquio con la commissione d esame finalizzato alla comprensione e correzione degli errori commessi nel test scritto. Se dopo il colloquio la prova del candidato viene ancora considerata insufficiente, andrà ripetuta la formazione Dirigenti, così come definiti dall art. 2, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 81/08: persone che in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali ( ), attuano le direttive del DDL organizzando l attività e vigilando su di essa. Dirigenti che hanno ricevuto la formazione di 16 ore per RSPP datori di lavoro, ai sensi del DM 16/01/97, tra il 14/08/03 ed il 11/01/12 Dirigenti che hanno frequentato il modulo A del corso RSPP-ASPP, ai sensi dell Accordo Stato-Regioni del 27/01/06, prima del 11/01/12 Dirigenti che hanno già frequentato il corso secondo queste regole. Il corso costituisce credito formativo permanente. I dirigenti esistenti devono frequentare il corso secondo queste regole entro 11/07/2013 I dirigenti assunti o incaricati successivamente al 26/01/2012 devono essere formati al massimo entro 60 gg. dall assunzione dell incarico. Tutti i dirigenti Ogni 5 anni. I dirigenti formati prima del 11/01/2012 devono completare gli aggiornamenti entro 26/01/2017 Per i dirigenti da formare il quinquennio per l aggiornamento decorre a partire dalla conclusione della formazione iniziale 8

9 CORSO PER PREPOSTI BASSO MEDIO ALTO DURATA IN ORE AGGIORNAMENTO IN ORE PROGRAMMA VERIFICA FINALE CHI DEVE CHI NON DEVE I principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi, responsabilità; Relazioni tra i soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione; Definizione ed individuazione dei fattori di rischio; Incidenti ed infortuni mancati; Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori; La valutazione dei rischi in azienda, con particolare attenzione al contesto in cui il preposto opera; Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; È prevista un verifica dell apprendimento, tramite test a risposta chiusa, a cui accedono coloro che hanno frequentato almeno il 90% del corso. La prova si intende superata con il 75% di risposte esatte. Se il test non viene superato il candidato può ricevere l attestato solo dopo un colloquio con la commissione d esame finalizzato alla comprensione e correzione degli errori commessi nel test scritto. Se dopo il colloquio la prova del candidato viene ancora considerata insufficiente, andrà ripetuta la formazione. Preposti, come definiti all art. 2 comma 1, lettera e) del D.Lgs. 81/08: persone che ( ) sovrintendono all attività lavorativa e garantiscono l attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. Preposti che hanno già frequentato uno specifico corso con contenuti uguali o conformi a quelli previsti dal nuovo accordo. La formazione dei preposti costituisce credito formativo permanente. I preposti esistenti devono frequentare il corso secondo queste regole entro 11/07/2013 I preposti assunti o incaricati successivamente al 26/01/2012 devono essere formati al massimo entro 60 gg. dall assunzione dell incarico. Tutti i preposti Entro 5 anni dalla data della formazione di base, possibilmente distribuendo le ore annualmente 9

10 CORSO PER LAVORATORI BASSO MEDIO ALTO DURATA IN ORE 8 (4+4) 12 (4+8) 16 (4+12) AGGIORNAMENTO IN ORE PROGRAMMA VERIFICA FINALE CHI DEVE CHI NON DEVE FORMAZIONE GENERALE (4 ore, uguale per tutti) Concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro: concetto di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo e assistenza FORMAZIONE SPECIFICA (variabile per durata e contenuti) Rischi nelle mansioni e possibili danni; misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto dell azienda; rischi specifici contenuti nei relativi titoli da II a XII del D.Lgs. 81/08 Non è prevista una verifica finale dell apprendimento. La frequenza minima al corso per ottenere l attestato è del 90% Tutti i lavoratori secondo le definizioni dell articolo 2 del D.Lgs. 81/08, compresi: soci lavoratori; associati in partecipazione; tirocini formativi e di orientamento; apprendisti; partecipanti ai corsi di formazione professionale; lavoratori socialmente utili; soci lavoratori di cooperativa; lavoratori a domicilio; lavoratori con contratto di portierato. La formazione va integrata al cambio di mansione e comunque all insorgere di nuovi fattori di rischio. Lavoratori formati entro il 31/12/2012, nel rispetto delle disposizioni fino ad allora vigenti. Costituisce credito formativo permanente, sia per la parte generale che per quella specifica (se i contenuti sono conformi all Accordo): la frequenza a corsi di formazione professionale riconosciuti; la formazione effettuata nel rispetto della normativa e dei CCNL (ad es. edilizia). I lavoratori esistenti vanno formati quanto prima. I nuovi assunti devono essere formati al massimo entro 60 gg. dall assunzione. Tutti i lavoratori. Gli aggiornamenti non ricomprendono la formazione aggiuntiva legata al cambio di mansione e all introduzione di nuove attrezzature o materiali. I lavoratori formati prima del 11/01/2007 dovranno completare l aggiornamento entro il 26/01/2013. I lavoratori con formazione generale e specifica riconosciuta dovranno completare l aggiornamento entro 5 anni dal termine del precedente percorso formativo. I lavoratori con formazione generale riconosciuta, dovranno frequentare al più presto la formazione specifica, al termine della quale inizieranno a decorrere i 5 anni. 10

11 CORSI PER ATTREZZATURE ORE ORE DURATA TEORIA PRATICA TOTALE ORE Piattaforme aeree (PLE) con stabilizzatori Piattaforme aeree (PLE) senza stabilizzatori Tutte le piattaforme aeree (PLE) GRU su autocarro GRU a torre con rotazione in alto GRU a torre con rotazione in basso Tutte le GRU a torre GRU mobili GRU mobili con falcone telescopico/brandeggiabile (formazione aggiuntiva al corso base) CARRELLI industriali semoventi CARRELLI semoventi a braccio telescopico CARRELLI semoventi telescopici rotativi Tutti i CARRELLI TRATTORI agricoli o forestali ESCAVATORI idraulici ESCAVATORI a fune ESCAVATORI - caricatori frontali ESCAVATORI - terne ESCAVATORI autoribaltabili a cingoli Tutti gli ESCAVATORI POMPE di calcestruzzo Frequenza minima: 90% TEST di valutazione al termine dei moduli teorici: minimo 70% di risposte esatte PROVA PRATICA al termine dei moduli pratici II mancato superamento delle prove finali comporta la ripetizione dei relativi moduli AGGIORNAMENTI: 4 ore ogni 5 anni 11

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