Seminario: La valorizzazione del patrimonio immobiliare dei Comuni e le soluzioni innovative di finanziamento

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1 Seminario: La valorizzazione del patrimonio immobiliare dei Comuni e le soluzioni innovative di finanziamento Titolo dell intervento: Metodologie di valorizzazione e finanziarizzazione dei patrimoni immobiliari dei Comuni Massimo Cecchi Milano, gennaio 4

2 Indice 3 4 Obiettivi, strumenti e criticità Processo di valorizzazione Strumenti finanziari Credenziali e contatti

3 Introduzione Il rispetto di parametri economici/finanziari sempre più stringenti e la sempre maggiore attenzione al concetto di creazione di valore hanno persuaso la P.A. ad avviare processi di ristrutturazione e cessione degli attivi patrimoniali di sua proprietà. La leva immobiliare può contribuire efficacemente al processo di creazione di valore, attraverso l implementazione di opzioni finanziarie aventi come finalità la valorizzazione e finanziarizzazione dei patrimoni immobiliari. La valorizzazione ha l obiettivo di accrescere il valore di un attività attraverso un processo teso a massimizzare la sua capacità di generare reddito e, attraverso interventi gestionali e strutturali, a far emergere eventuali capacità inespresse. La finanziarizzazione si propone di aumentare il grado di liquidità di attività per natura illiquide ovvero liquidabili solo a fronte di elevati costi di transazione attraverso la creazione di strumenti finanziari aventi come collaterale le attività stesse. 3

4 Obiettivi, Strumenti e criticità Obiettivi Possibili obiettivi correlati alla valorizzazione dei patrimoni immobiliari comunali: razionalizzazione del patrimonio; valorizzazione del patrimonio; monetizzazione e/o finanziarizzazione del patrimonio non strumentale; miglioramento della gestione immobiliare attraverso un attività di Asset Management efficiente; minimizzazione dei costi di gestione (property e facility management); visibilità sul mercato finanziaro. Strumenti Alcune possibili opzioni finanziarie per il raggiungimento degli obiettivi: cartolarizzazione immobiliare; fondo immobiliare ad apporto pubblico; Società mista di gestione; Società di trasformazione urbana. 4

5 Obiettivi, Strumenti e criticità Criticità Nel corso di un processo di valorizzazione è necessario analizzare aspetti e criticità: analisi del patrimonio immobiliare e sua segmentazione sulla base delle caratteristiche; definizione delle caratteristiche immobiliari necessarie affinchè siano applicabili ai patrimoni immobiliari, le opzioni finanziarie proposte; eventuale variazione della destinazione d uso dei beni; analisi dei contratti di locazione (durata, importo dei canoni di locazione, diritti di prelazione a favore del conduttore, privilegi a favore di categorie protette, etc); analisi della fattibilità economica e finanziaria delle opzioni strategiche di valorizzazione; analisi degli aspetti legali e fiscali. 5

6 Indice 3 4 Obiettivi, strumenti e criticità Processo di valorizzazione Strumenti finanziari Credenziali e contatti 6

7 Processo di valorizzazione Le principali fasi del processo di valorizzazione immobiliare: Comprensione delle esigenze e degli obiettivi di medio-lungo termine. Analisi preliminare del patrimonio immobiliare. Raccolta delle informazioni preliminari necessarie ad una prima valutazione del patrimonio e all identificazione delle possibili opzioni di valorizzazione e finanziarizzazione. costruzione di un database sintetico che integri le principali informazioni già disponibili con alcune indicazioni sulle caratteristiche tecniche degli immobili, sullo stato manutentivo (manut. ord. e straord.), sul grado di disponibilità della proprietà, sul valore stimato di mercato etc. segmentazione del patrimonio immobiliare in strumentale e non strumentale (si intende per patrimonio immobiliare strumentale la porzione di patrimonio considerata strategica per l attività del Comune, appartengono al portafoglio non strumentale gli immobili non strategici eventualmente disponibili ad essere dismessi). disamina del quadro normativo relativo alla possibilità di utilizzo e di cessione degli immobili. 7

8 Processo di valorizzazione 3 Predisposizione di un piano spazi preliminare (definizione delle reali esigenze, in termini di metratura occupata ed immobili necessari, a svolgere le attività degli uffici comunali. Tale attività è propedeutica alla razionalizzazione degli spazi. 4 Esame delle dinamiche e delle potenzialità dei mercati immobiliari di riferimento. 5 Individuazione di strategie operative adeguate agli obiettivi del Comune. 6 Scelta della strategia operativa e/o mix delle stesse. 7 Implementazione della strategia di valorizzazione prescelta. 8

9 Processo di valorizzazione Analisi del patrimonio immobiliare: segmentazione del portafoglio immobiliare compilazione database individuazione criticità specifiche Comprensione delle esigenze e degli obiettivi del Comune Elaborazione di un Programma Spazi preliminare Verifica delle priorità connesse al Progetto Individuazione preliminare di ipotesi operative per la valorizzazione e finanziarizzazione del patrimonio immobiliare

10 Processo di valorizzazione - Database Le informazioni relative al patrimonio immobiliare potranno essere raccolte e sistematizzate in un database che presenti le seguenti informazioni: VALORE CATASTALE Codice unità Numero progressivo Codice immobile Indirizzo Città Cap immobiliare Immobile interamente posseduto (sì-no) categoria catastale Destinazione d'uso Vincoli di destinazione Valore catastale Rendita Catastale SUPERFICIE (M) SUPERFICIE PER DESTINAZIONE D'USO Libero Locato Totale Commerciale Residenziale Uffici Box e Garage cantine Aree edificabili Albergo Aree destinate a finalità sociali Altro LAVORI DI MANUTENZIONE LOCAZIONE Stato di conservazione Tipologia lavori di manutenzione (ord/stra) Data esecuzione Valore Locato (Si/No) Canone annuale Data di stipula contratto d'affitto Durata contratto d'affitto Data di scadenza ultima contratto d'affitto Esercizio opzione di rinnovo contratto d'affitto (Sì/No) Data rinnovi contratti d'affitto Morosità VALORE DI MERCATO IPOTESI DI RICONVERSIONE Valore di mercato da libero al m Valore di mercato occupate al m Valore di mercato totale Destinazione d'uso ottimale* Costi di riconversione al M Tempi di riconversione *In conformità vincoli urbanistici attuali

11 Processo di valorizzazione - Database In funzione della destinazione d uso e dell utilizzo finale, i beni immobili parte del Patrimonio possono essere segmentati in portafoglio strumentale e non strumentale: Il portafoglio strumentale comprende gli immobili di importanza strategica per il Comune Il portafoglio non strumentale comprende gli immobili non strategici ed eventualmente disponibili ad essere dismessi. Nel corso dell analisi del portafoglio sarà interessante analizzare oltre alle caratteristiche fisiche degli immobili anche i seguenti aspetti: stato di disponibilità del bene (libero, locato, caratteristiche dei contratti di locazione in essere, eventuali vincoli giuridici, etc.); destinazioni d uso alternative degli immobili.

12 Processo di valorizzazione - Database Una volta analizzato il patrimonio e comprese le esigenze del Comune, sarà possibile indicare per ogni segmento identificato le strategie più consone al raggiungimento degli obiettivi espressi. A titolo di esempio alleghiamo la seguente tabella che identifica possibili opzioni di valorizzazione sia per il portafoglio strumentale sia per il non strumentale. Natura Obiettivi di valorizzazione Criticità / opportunità Immobili strumentali Uffici comunali Scuole Circoli ricreativi/sportivi Terreni Cimiteri Immobili non strumentali Terreni uffici residenziale commerciale razionalizzazione degli spazi, miglioramento della gestione, minimizzazione dei costi generazione di liquidità variazione della destinazione d'uso degli immobili eccedenti ) Vincoli giuridici particolari che limitano la vendibilità del bene ) rapporti con i conduttori Opzione di valorizzazione Cartolarizzazione Fondo Soc. Mista S.T.U. No Sì/No Sì Sì Sì Sì No No

13 Indice 3 4 Obiettivi, strumenti e criticità Processo di valorizzazione Strumenti finanziari Credenziali e contatti 3

14 Cartolarizzazione immobiliare Il Ministero dell Economia e delle Finanze, ha promosso norme (Legge 4/ e l art. 84 della Legge n. 8/ ) per favorire la privatizzazione e la finanziarizzazione dei patrimoni immobiliari di proprietà della P.A.. Tale norma prevede la possibilità di dismettere gli immobili disponibili anticipando i proventi attesi mediante un operazione di cartolarizzazione. La cartolarizzazione immobiliare consente l utilizzo, per la dismissione degli immobili, di procedure privatistiche più snelle ed efficaci rispetto alle consuete procedure ad evidenza pubblica. Le caratteristiche principali che rendono un portafoglio idoneo ad un operazione di cartolarizzazione sono le seguenti: dimensioni e valore del portafoglio nello stato di fatto e di diritto; gli immobili e/o unità immobiliari devono essere pronti per la vendita; assenza di vincoli contrattuali che limitino la disponibilità / vendibilità dei beni. 4

15 Cartolarizzazione immobiliare Cartolarizzazione Analisi e valutazione del patrimonio oggetto di dismissione Definizione del business plan delle vendite Creazione della società veicolo di cartolarizzazione ex Lege 4/ Analisi degli aspetti legali e fiscali Determinazione del prezzo di trasferimento Trasferimento del Patrimonio disponibile alla società veicolo Emissione di titoli ABS Retrocessione a pronti a favore del Comune, da parte della società veicolo, di un anticipo di valore dei beni immobili trasferiti (prezzo anticipato) La società veicolo, procede all alienazione del Patrimonio con procedure privatistiche, coadiuvata da un gestore delle vendite La società veicolo serve il debito obbligazionario contratto attraverso i flussi di cassa generati dalla vendita degli immobili Comune Comune Prezzo Anticipato Immobili Prezzo Differito Banca Arranger Banca Arranger Veicolo Veicolo ex L.4/ ex L.4/ Gestore Gestore vendite vendite ABS M M e e r r c c a a t t o o C C a a p p i i t t a l i a l i Retrocessione al Comune, nel corso o al termine dell operazione, della quota parte di portafoglio non pagata a pronti (prezzo differito) Pro + Strumento di privatizzazione + Dismissione degli immobili attraverso procedure privatistiche + Anticipo di una percentuale del valore di trasferimento del Patrimonio + Gestione e vendita degli immobili da parte di un soggetto esterno + Regime di neutralità fiscale del trasferimento degli immobili al veicolo + Salvaguardia degli attuali conduttori (residenziale) + Rispetto del principio Eurostat n. 8. Se la percentuale di prezzo anticipata a pronti (advanced rate) è pari o superiore all 85% la cassa prodotta potrà essere utilizzata per il ripianamento del Debito Pubblico + Tecnica finanziaria ampiamente utilizzata in altre operazioni aventi come originator la Repubblica Italiana (Scip, Scip, Cassa Depositi e Prestiti, Gioco del Lotto, INPS, INAIL, INPDAP, etc.) Contro Tempistica e complessità la massimizzazione del valore di cessione è funzione di certe caratteristiche del portafoglio. Tale opzione in taluni casi può non ottimizzare il valore di cessione. Costi elevati a fronte delle dimensioni ridotte del Patrimonio Rispetto del principio Eurostat n. 8. Se la percentuale di prezzo anticipata a pronti (advanced rate) è inferiore all 85% l operazione viene iscritta nel bilancio dello Stato come ulteriore debito. La cassa prodotta non potrà essere utilizzata per finalità legate al ripianamento del Debito Pubblico Collocamento dei titoli Scarsa liquidità dell operazione 5

16 Cartolarizzazione immobiliare - Strutture alternative Struttura Conduit: emissione dei titoli tramite un veicolo conduit. I beni immobili sono trasferiti a titolo oneroso dal Comune ad una società veicolo ( Primo Cessionario L. 4/) che si finanzia tramite l emissione privata di titoli Asset Backed Securities muniti di rating con scadenza a medio/lungo termine; I titoli sono successivamente offerti in sottoscrizione ad un Asset Backed Commercial Paper Conduit, che a sua volta si finanzia emettendo carta commerciale a breve termine. Struttura multicedente: il Comune potrebbe coinvolgere nell iniziativa altri enti pubblici (altri comuni della regione o la Regione stessa) aumentando sensibilmente l ammontare di patrimonio da cartolarizzare. Vantaggi + Minori costi fissi di strutturazione + Rating assegnato al portafoglio globale maggiore di quello assegnabile al portafoglio di ogni singolo ente Svantaggi Necessità di coordinamento con altri Enti pubblici Tempistiche Confusione dei patrimoni immobiliari 6

17 Fondo immobiliare ad apporto pubblico Il fondo immobiliare ad apporto pubblico prevede che il Comune conferisca il patrimonio ad un fondo (L. 4/ e dall art. 4 bis L. 86/4), ottenendo in concambio le quote del fondo stesso. Il fondo potrebbe utilizzare la capacità di indebitamento (leva massima del 6% del valore degli immobili conferiti) per effettuare nuovi investimenti immobiliari e/o interventi migliorativi sul patrimonio immobiliare conferito. Il Comune ha la possibilità di collocare parte delle quote del fondo sul mercato, ricavandone pertanto liquidità (obbligo di collocamento del 6% delle quote entro 8 mesi dalla costituzione). Il fondo è un veicolo di investimento fiscalmente efficiente sia per il soggetto pubblico conferente sia per i sottoscrittori delle quote. Il fondo gode inoltre del principio di neutralità fiscale relativamente al conferimento degli immobili. Le attività del fondo sono gestite da una società di gestione del risparmio che si occupa delle attività di valorizzazione ed eventuale dismissione del patrimonio. dimensione e valore del portafoglio nello stato di fatto e di diritto; dimensione minima di un fondo; possibilità di coinvolgere più soggetti pubblici; trasferimento di beni anche se non immediatamente vendibili. 7

18 Fondo immobiliare ad apporto pubblico Opzione B: Fondo Immobiliare per Apporto Analisi e valutazione del patrimonio oggetto di dismissione Costituzione del Fondo Conferimento del patrimonio al Fondo Cessione di quote del Fondo in concambio al Comune Selezione della SGR attraverso la predisposizione di una gara ad evidenza pubblica Predisposizione da parte della SGR di un piano di valorizzazione del Patrimonio. La SGR potrebbe avvalersi di un consulente tecnicofinanziario selezionato dal Comune (esternalizzazione dei servizi di Property & Facility Management) Collocamento di parte delle quote del Fondo detenute dal Comune sul mercato e conseguente ottenimento di liquidità Comune Comune Immobili SGR SGR Fondo Fondo Gestore Gestore vendite vendite Quote S o S t o t t o t s o c s r c i r t i t t o t r o i r i Q u Q o u t o e t e Pro + Strumento di privatizzazione + Incremento di redditività degli investimenti immobiliari indotta dalla più efficiente gestione da parte della SGR del Fondo, dalla possibilità di sfruttare l effetto leverage offerto dai margini di indebitamento concessi per legge al Fondo e dalla possibilità di effettuare nuovi investimenti + Possibilità di dismettere gli immobili con procedure privatistiche + Ingresso progressivo nel Fondo di nuovi immobili da dismettere + Miglioramento nella gestione immobiliare esternalizzata e dedicata + Migliore liquidabilità dell investimento immobiliare grazie alla cedibilità delle quote del Fondo + Vantaggi fiscali Contro Tempistica e complessità Obbligo di quotazione Alcuni aspetti di tale struttura, essendo stati solo di recente chiariti dai regolamenti di attuazione dei Fondi per Apporto, emanati con D.L. n. 47 del 3//3, richiedono approfondimenti Le ridotte dimensioni del Patrimonio implicano una scarsa liquidità delle quote del Fondo Bassi cash flow 8

19 La società mista Affidamento di un servizio pubblico locale ad una società mista a prevalente capitale pubblico locale, ex art.3 T.U. 67/. La società mista potrebbe consentire l emersione di migliori risultati reddituali e maggiore trasparenza della gestione dedicata del patrimonio immobiliare. La gestione dedicata del patrimonio di proprietà del Comune (Property&Facility Management) consentirà di attivare un efficace processo di gestione immobiliare sulla base dei criteri di efficienza ed economicità. Possibilità di affiancare le competenze maturate nel settore all interno del Comune con competenze industriali apportate dai soci terzi coinvolti. Convergenza fra interessi di operatori pubblici e privati e realizzazione di economie di scala fra diversi enti. Caratteristiche indicative del portafoglio immobiliare sottostante: patrimonio immobiliare strumentale del Comune inalienabile; aree e/o immobili di non immediata vendibilità nell ottica di un processo di valorizzazione, che necessitano di adeguati interventi di adeguamento e manutenzione

20 La società mista Società mista Individuazione delle aree di intervento che possano comportare un miglioramento della remuneratività del patrimonio immobiliare del Comune Accertamento circa le modalità con cui i servizi di gestione che si intendono trasferire sono attualmente organizzati Verifica della presenza di limiti o condizioni per la realizzazione della società (es: appalti in corso, regolamenti interni, ecc.) Costituzione di una società per la gestione del Patrimonio Selezione di operatori esterni (soci di minoranza) attraverso procedura ad evidenza pubblica Partecipazione dell operatore esterno al capitale sociale della società mista Il Comune e la società di gestione immobiliare definiscono uno statuto e degli accordi parasociali che specifichino i reciproci impegni e vantaggi in merito alla gestione del Patrimonio Operatori esterni Comune Quota di maggioranza Società Mista Immobili Gestione immobili Pro + Il Comune può mantenere il controllo sugli orientamenti della gestione immobiliare svolta dalla società esterna definendo i contenuti del regolamento e dei patti parasociali della società mista + Miglioramento del profilo reddituale e gestionale della gestione immobiliare + Esternalizzazione della gestione immobiliare: le competenze del management della società neo-costituita sono dedicate in via esclusiva alla gestione immobiliare + Esternalizzazione dell attività di gestione a favore di terzi soggetti indipendenti + Possibilità di effettuare nuovi investimenti finalizzati al miglioramento della gestione (risorse umane, software, etc.) + Impegno finanziario minimo per la Regione e visibilità del progetto + Mantenimento della proprietà degli immobili non strumentali + Salvaguardia della professionalità dei dipendenti della Regione Contro Costi legali e fiscali di strutturazione ed eventuali critictà Valutazione in merito al gradimento di un socio terzo Costi relativi al gestore terzo coinvolto

21 La società di trasformazione urbana Le società di trasformazione urbana, secondo quanto previsti ex art. del D.lgs. 67/, sono società per azioni a capitale misto. I soci di tali società sono: Comuni e/o Città Metropolitane e privati. Le STU sono finalizzate a progettare e realizzare interventi di trasformazione urbana in attuazione degli strumenti urbanistici vigenti. Le STU consentono di promuovere interventi di trasformazione urbana su intere parti del territorio grazie ad interventi di natura sia economica/immobiliare sia socio-ambientale. Riqualificazione e valorizzazione di aree destinate ad essere dismesse. Caratteristiche indicative del portafoglio immobiliare sottostante: aree industriali dismesse; aree di potenziale trasformazione urbana su cui incidano aree di operatori di natura pubblica e privata; aree e/o immobili di non immediata vendibilità nell ottica di un processo di valorizzazione.

22 La società di trasformazione urbana Individuazione, tramite dichiarazione di pubblica utilità, delle aree interessate ad intervento di trasformazione urbana Costituzione di una società di trasformazione urbana Selezione di operatori esterni specializzato nel settore immobiliare attraverso procedura ad evidenza pubblica Partecipazione degli operatori esterni al capitale sociale della STU Il Comune e la società di trasformazione urbana definiscono uno statuto e degli accordi parasociali che specifichino i reciproci impegni e vantaggi in merito alla progettazione e realizzazione di interventi di trasformazione urbana Sottoscrizione di un capitolato fra le parti coinvolte Acquisizione delle aree Realizzazione degli interventi di trasformazione urbanistica Commercializzazione delle aree Le scelte finalizzate alla trasformazione urbana, conformi peraltro agli strumenti vigenti, risulteranno più semplici in quanto demandate ad una struttura snella ed a organi competenti separati Pro Società di trasformazione urbana Comune Immobili Operatori esterni Quota di maggioranza Progettazione e realizzazione trasformazione urbana Contro S.T.U. + Le STU possono rappresentare un valido strumento di promozione di interventi di trasformazione urbana di porzioni del territorio + Forte visibilità del progetto + Miglioramento del profilo reddituale e gestionale della trasformazione urbana + L utilizzo di tale strumento di trasformazione urbana è stato fortemente incentivato in passato, grazie anche allo stanziamento di contributi destinati a finanziare gli studi di fattibilità e le analisi preliminari + Possibilità di ottenere una valutazione del merito creditizio in funzione del piano d investimento e sviluppo della società superiore a quello degli enti partecipanti + Salvaguardia della professionalità immobiliari maturate all interno del Comune E discussa l applicabilità della norma sugli appalti pubblici nel caso la STU affidi ad esterni l esecuzione delle opere di trasformazione L ambiguità relativa all applicabilità della normativa sugli appalti può offrire alcune difficoltà nell individuazione di soci privati Valutazione in merito al gradimento di un socio privato

23 Indice 3 4 Obiettivi, strumenti e criticità Processo di valorizzazione Strumenti finanziari Credenziali e contatti 3

24 Credenziali - Real Estate Debito strutturato HYATT INTERNATIONAL SHURGARD FOUR SEASONS HOTELS 5.. INIZIATIVE IMMOBILIARI Acquisition and developement financing Acquisition financing for a residential portfolio Expansion financing of European Storage Centres Acquisition and development financing Arranger & Underwriter Joint Arranger Arranger Arranger & Underwriter LE MERIDIEN RAS Real Estate portfolio TELEMACO IMMOBILIARE SpA TIGLIO I E TIGLIO II GBP Acquisition of Le Meridien Hotels Co-Arranger Senior and mezzanine facilities for the acqusition of RAS Portfolio Lead Mandated Arranger Whitehall 8.. Senior and mezzanine facilities for the acquisition of Telemaco Immobiliare SpA Sole Lead Mandated Arranger.6.. Senior and capex facilities Mandated Arranger BRAMANTE PLC BRAMANTE 44,484,3PLC 44,484,3 securitisation fsynthetic senior real securitisation estate f senior to Telem real acoestate to Telem aco 3 FonSai Real Estate portfolio Senior and Capex facilities for the acqusition of FondiariaSai Portfolio Sole Arranger Sole Arranger Mandated Arranger 4

25 Credenziali - Real Estate Advisory BONAPARTE COMUNE DI L AQUILA RISANAMENTO NAPOLI BRIOSCHI Capital Increase 5.. Reposition of the Municipality.. OPA 57.. Capital Increase Global Coordinator Real Estate Portfolio Financial Advisor & Underwriter Financial Advisor & Coordinator Financial Advisor & Global Coordinator NUOVA FIERA DI MILANO SCIP PROVINCIA DI MILANO LA CASCINA TURISMO Construction & Development Financing Disposal and Securitisation of Real Estate Assets Strategic options for Real Estate Assets Hotel Sale Financial Advisor Financial Advisor Advisor Financial Advisor 5

26 Credenziali Cartolarizzazione (Operazioni con la P.A.) CPG Società di Cartolarizzzaione SCIP SCCP COLOMBO Loans Granted to Public Entities and Public Services Italian Real Estate Disposal Proceeds Italian Lottery Proceeds Loans Granted to Public Entities Joint Arranger & Joint Lead Manager Joint Arranger & Joint Lead Manager Joint Arranger & Joint Lead Manager Co-Arranger & Joint Lead Manager 6

27 Credenziali Cartolarizzazione (Operazioni Pubbliche su Mutui Ipotecari) INTESA SEC NPL INTESA SEC INTESABCI SEC CLARIS FINANCE Non Performing Mortgage Loans Performing Residential Mortgage Loans Performing Residential Mortgage Loans Residential and Commercial Mortgage Loans Joint Arranger Co-Arranger & Lead Manager Sole Arranger & Joint Lead Manager Joint Lead Manager CRESO CRESO KREOS MANZANO BOND SPV Performing Mortgage Loans Non Performing Mortgage Loans Performing Mortgage Loans Performing Mortgage Loans Sole Arranger & Lead Manager Sole Arranger & Lead Manager Sole Arranger & Lead Manager Sole Arranger & Lead Manager 7

28 Credenziali Cartolarizzazione (Operazioni su altri attivi) DUCA SPV PONTE VECCHIO FINANCE TRICOLORE FINANCE* DUCATI DESMO FINANCE * (**) Consumer Loans Lease Receivables Lease Receivables Pan-European Trade Receivables Arranger & Joint Lead Manager Co-Arranger & Joint Lead Manager Arranger & Lead Manager Arranger & Lead Manager MICHELIN F.I.T.S.* NYLSTAR CD* EDISON TREASURY DERVICES** Pan-European Trade Receivables Securitisation Co-Arranger & Equity Investor Lease Receivables and Truck Loans Arranger & Lead Manager Trade Receivables Joint-Arranger & Liquidity Facility Provider Trade Receivables Arranger & Lead Manager * Transazione strutturata tramite l emissione di Euro Commercial Papers ** Trattasi di Operazioni Private: la Disclosure del nome dell originator e dei dettagli presentati in questa Presentazione è severamente vietato 8

29 Contatti Ufficio REAL ESTATE Fabrizio Bonelli - Responsabile Ufficio Real Estate Massimo Cecchi - Responsabile Real Estate Advisory Matteo Casagrande Cristina Picco Ufficio CARTOLARIZZAZIONE Luca Leoncini Bartoli - Responsabile Ufficio Cartolarizzazione Direzione Stato & Infrastrutture Vito Zaccaria Giovanni De Benedictis Tel

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