FIGURE PROFESSIONALI INNOVATIVE: L INFERMIERE PIVOT IN ONCOLOGIA

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1 Laboratorio sull organizzazione per programmi centrati sul destinatario. Emilia Romagna Canada: un confronto FIGURE PROFESSIONALI INNOVATIVE: L INFERMIERE PIVOT IN ONCOLOGIA KATIA PRATI

2 RUOLO DEGLI INFERMIERI NELL AMBITO ONCOLOGICO SECONDO ACIO (L Association canadienne des infirmières en oncologie) cura personalizzata e olistica cura incentrata sulla famiglia autodeterminazione e presa di decisione conoscenza del sistema cura concordata e continua relazione terapeutica cura basata sulle evidenze scientifiche cura professionale leadership 2

3 RUOLO DEGLI INFERMIERI NELL AMBITO ONCOLOGICO INFERMIERE GENERALISTA: questo infermiere lavora in un settore dove le persone affette da tumore, ricevono cure in parallelo ad un altra popolazione di pazienti; non ha un esperienza clinica specifica in oncologia INFERMIERE SPECIALIZZATO IN ONCOLOGIA :è un infermiere che ha acquisito delle conoscenze approfondite in oncologia attraverso corsi di formazione continua, o ottenendo un certificato universitario in oncologia; deve possedere almeno due anni di esperienza in ambito oncologico. INFERMIERE CON FORMAZIONE AVANZATA IN ONCOLOGIA: possiede un master in oncologia, abilità cliniche di livello avanzato in assistenza al paziente affetto da tumore 3

4 NASCITA DELL INFERMIERE PIVOT IN ONCOLOGIA dal bisogno di stabilite un legame duraturo con una presona-risorsa stabile, che abbia la responsabilità di assicurare il coordinamento e la continuità della cura, di rispondere alle domande, di sostenere e aiutare il paziente e la sua famiglia in tutte le tappe dell assistenza, nasce l INFERMIERE PIVOT IN ONCOLOGIA (IPO)

5 RUOLO DELL INFERMIERE PIVOT IN ONCOLOGIA L IPO è quel professionista : chiaramente identificabile per il paziente e la famiglia; facilmente accessibile esperto; stabile, che interviene dal momento della diagnosi (o non appena possibile) e durante tutte le tappe della malattia; lavora a stretto contatto e in modo complementare con i vari professionisti del team di trattamento assicura il collegamento tra le parti interessate e gli ambienti di assistenza sanitaria

6 RUOLO DELL INFERMIERE PIVOT IN ONCOLOGIA I ruoli dell IPO sono: valutare i bisogni della persona con il cancro e quelli dei suoi cari e garantire il soddisfacimento di tali esigenze; informare la persona con il cancro e suoi familiari (in termini di malattia, trattamento, gestione dei sintomi, risorse, ecc.) sostenere e accompagnare la persona con il cancro e suoi familiari ; assicurare il coordinamento e continuità di azione tra professionisti e tra i diversi luoghi di cura (ospedale, lungodegenze, territorio).

7 FORMAZIONE E COMPETENZE RICHIESTE (CQLC) L IPO deve avere: formazione in scienze della salute, comprese le scienze biologiche, farmacologiche, psicologiche e sociali e di promozione della salute; vasta conoscenza in campo oncologico; competenze in termini di relazione d aiuto e di comunicazioni interpersonali; buona capacità di risolvere i problemi; una motivazione a lavorare con persone con il cancro; la capacità di lavorare in team

8 RISULTATI OTTENUTI Gli studi mettono a confronto due gruppi di pazienti trattati per tumore della testa e collo dallo stesso team, uno prima e uno dopo l'arrivo di un IPO, e Fillion (2004)[1] ha riportato come risultati positivi : 1. per i pazienti: miglioramento della qualità della vita nella sua dimensione emotiva, miglioramento dell adattamento alla malattia aumento della soddisfazione della cura. 2. per gli operatori :la presenza dell IPO favorisce tra i membri del team, una migliore comprensione della situazione della persona con il cancro e le loro famiglie. [1] FILLION, L., DE SERRES, M. LAPOINTE-GOUPIL, R. et N. BERNIER (2004) Elaboration and Implementation of a New Role for Oncology Nurses, présentation faite au congrès de l Association canadienne d oncologie psychosociale, Toronto, mai 2004.

9 RISULTATI OTTENUTI : gli indicatori Pazienti 1. Percezione che i pazienti hanno delle cure ricevute 2. Sollievo dai sintomi (dolore, stanchezza, ansia) e dalle difficoltà legate ai sintomi 3. Adattamento del paziente e della sua famiglia alla malattia Cure e servizi 1. Costi (ridotto numero di visite urgente e ricoveri ospedalieri) 2. Accessibilità ai servizi dell IPO Assistenza infermieristica 1. Soddisfazione degli infermieri 2. Carico di lavoro 3. Numero di guide pratiche 4. Numero di infermieri certificato in oncologia o in Cure Palliative

10 DUE FIGURE A CONFRONTO: IL CASE MANAGER E L INFERMIERE PIVOT IN ONCOLOGIA CASE MANAGER presa in carico e continuità assistenziale di pazienti in generale attività all interno della propria Unità Operativa responsabile dal momento dell ingresso nella propria Unità Operativa fino alla dimissione prende in carico il paziente e si avvale dell aiuto del familiare care giver svolge la sua attività solo nei servizi di prima linea INFERMIERE PIVOT IN ONCOLOGIA presa in carico e continuità assistenziale dei pazienti oncologici attività trasversale in tutte le Unità Operative coinvolte responsabile dal momento della diagnosi e per tutto il processo di cura prende in carico il paziente e i suoi familiari svolge la sua attività ad ogni livello dell intensità di cura

11 DUE FIGURE A CONFRONTO: IL CASE MANAGER E L INFERMIERE PIVOT IN ONCOLOGIA Saillant (1999)[2] fa una distinzione interessante tra la continuità (propria del ICM)e la logitudinalità (propria dell IPO): la continuità è un mezzo attraverso il quale vengono isolate le fasi della malattia,collegate e strutturate; logitudinalità si riferisce ad un rapporto tra un paziente e una fonte regolare di cura per un periodo di tempo. [2] SAILLANT, F. (1999). «Aspects de la trajectoire de soins dans le virage ambulatoire», Frontières, automne Hiver 1999, p

12 CONCLUSIONE La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie. John Maynard Keynes

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