Ce.Ri.S.Ma.S. News n. 23

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ce.Ri.S.Ma.S. News n. 23"

Transcript

1 Introduzione SVILUPPI INTERNAZIONALI: DALLE PAROLE AI FATTI DI F. CRISTOFERI L ultimo piano strategico, valido per il trienno , andava in una direzione chiara e senza contraddizioni: occorreva lavorare per uno sviluppo di Ce.Ri.S.Ma.S. che, consolidando la propria immagine in ambito local-nazionale, nell immediato futuro ponesse le basi e sviluppasse la propria attività, attribuendo al centro uno standing di livello internazionale. Ce.Ri.S.Ma.S. News n. 23 SOMMARIO Introduzione I progetti di ricerca in corso I progetti sul campo Learning by doing Gli eventi In agenda News Voci dal fronte Benvenuto a Nell ultimo anno si è lavorato per cercare di tradurre in pratica i buoni proposti espressi in sede di definizione del piano strategico, e si sono ottenuti significativi risultati. Si è passati, in sostanza, dalle parole ai fatti. Rispettando il proprio mandato istituzionale, Ce.Ri.S.Ma.S. sta investendo a livello internazionale le proprie competenze, la propria professionalità e la propria immagine nelle aree di attività in cui tradizionalmente opera: ricerca, eventi, formazione e progetti sul campo. Nel corso del 2009, infatti, per quanto riguarda l area della ricerca, è stata portata a termine il progetto Balanced Scorecard in hospitals: an international survey. Tale ricerca ha visto coinvolti 11 paesi nel mondo, altrettante istituzioni universitarie, e più di 2700 strutture sanitarie. Relativamente all area della formazione, l evento principe dell anno è il progetto formativo che si sta realizzando in Libya, in collaborazione con ENI North Africa, rivolto a circa 120 managers che ricoprono ruoli apicali nella sanità libica a livello aziendale ed istituzionale. Si è, inoltre, avviata una significativa collaborazione con Universidad Católica San Vicente Mártir di Valencia che ha visto Ce.Ri.S.Ma.S. partecipare nell erogazione del Master en Gestión Sanitaria attivato dall ateneo valenciano. Per quanto riguarda l area degli eventi, si è attivato (iniziativa prevista da piano stategico) il Benchmarking Internazionale sui processi di integrazione socio-sanitaria, in partnership con l Hospital de La Ribera (Alzira Valencia). Visto il successo della prima edizione, questo progetto verrà replicato a breve con la seconda. Un altro evento da segnalare è sicuramente la community Ce.Ri.S.Ma.S. che ha riguardato l evoluzione dei sistemi di certificazione e accreditamento, e a cui ha partecipato in qualità di relatore Pietro Micheli, della Cranfield School of Management. Non tutto è stato fatto e ancora molto si può fare, ma ciò che si immaginava un anno fa, oggi è realtà presente. Il Ce.Ri.S.Ma.S. ha raccolto la sfida. CE.RI.S.MA.S. NEWS N. 23/2009 1

2 I progetti di ricerca in corso Questa sezione è destinata ad accogliere gli aggiornamenti e i risultati sull attività di ricerca nell ambito della quale è impegnato il Centro. IT GOVERNANCE: HIT VS BSC APPROACH DI S. BARALDI La verifica puntuale dell effettivo impatto che le tecnologie IT generano nell ambito dei meccanismi di funzionamento di un organizzazione sono, da sempre, oggetto di discussione. Intel ha messo a punto (e applicato in diverse strutture sanitarie a livello internazionale: Košice Children s Teaching Hospital, NHS Lothian, Nottingham University Hospital) una metodologia denominata HIT Economic Model, che si propone di misurare, in termini di performance, il differenziale che deriva dall introduzione di tecnologie innovative in ambito sanitario. In quest ultima fase si procederà a ri-leggere in chiave comparativa l esperienza maturata, in modo da comprendere se e in quale misura risulti possibile: integrare in maniera permanente nel BSC dell Istituto Europeo di Oncologia, al di là del progetto pilota portato a termine, le metriche e la logica del modello HIT; integrare la logica di progetto del modello HIT di Intel con la logica di continuità strategica del BSC e favorirne, di conseguenza, una più efficace applicazione. I progetti sul campo L area Progetti sul Campo si propone di mettere sul "banco di prova" e sperimentare nella realtà operativa logiche e strumenti di management innovativi. PERFORMANCE MANAGEMENT AREE DI STAFF DI S. BARALDI Ad alcuni anni dall implementazione del Balanced Scorecard (BSC), l Istituto Europeo di Oncologia ha deciso di utilizzare il modello proposto da Kaplan e Norton per consolidare e rendere maggiormente strutturato il processo (avviato nel 2009) di assegnazione degli obiettivi e di gestione delle performance realizzate dalle Direzioni Gestionali ovvero le funzioni di staff chiamate ad esercitare un ruolo di guida e di coordinamento delle unità organizzative direttamente impegnate nei processi operativi. Il progetto IT governance: HIT vs BSC approach, in collaborazione con Intel e l Istituto Europeo di Oncologia ha l obiettivo di: realizzare la prima case history italiana di successo vs l applicazione dell HIT economic model presso l Istituto Europeo di Oncologia; verificare il potenziale che l HIT economic model potrebbe avere nell ambito dei processi permanenti di governance dell area IT; verificare la possibilità di integrare l HIT economic model (che ragiona secondo una logica per progetto ) nella struttura del Balanced Scorecard (che ragiona secondo una logica di continuità strategica ) utilizzato per il governo dell area IT dall Istituto Europeo di Oncologia. Lo sviluppo del progetto (cfr. figura) prevede 3 momenti distinti: a) applicazione del modello HIT ad un processo clinico dell Istituto Europeo di Oncologia; b) progettazione logica del BSC per il governo dell area IT; c) de-briefing. Il progressivo allineamento delle Direzioni Gestionali alla filosofia (ormai interiorizzata da parte delle unità di line) del performance management porterà inevitabilmente ad una rivisitazione dei processi di budgeting, reporting, comunicazione e compensation che vedono protagoniste queste aree dell Istituto. Il progetto si svilupperà su due diversi ambiti di attività (cfr. figura): da un lato, saranno rese disponibili in maniera sistematica e certificata le informazioni necessarie per alimentare il sistema di performance management; in questo senso l implementazione del Balanced Scorecard (BSC) verrà contestualizzata rispetto alle peculiarità delle aree di staff prese in esame; sarà possibile, in questo modo, realizzare un efficace allineamento con la struttura del BSC attualmente in essere a livello corporate (IEO) e line (divisioni mediche, chirurgiche, servizi); CE.RI.S.MA.S. NEWS N. 23/2009 2

3 dall altro, verranno definite le modalità secondo cui utilizzare queste informazioni a supporto dei principali processi manageriali, in modo da renderle parte integrante dei meccanismi di funzionamento dell Istituto. caratterizza per l originalità della metodologia adottata, che combina tecniche di ricerca complementari con l obiettivo di definire in modo più preciso i temi e i problemi da sottoporre a valutazione. In questo senso, l analisi quantitativa realizzata mediante la tecnica del questionario di customer satisfaction è preceduta da una fase esplorativa, di carattere qualitativo, che impiega lo strumento dei focus group per individuare con maggiore precisione le variabili da sottoporre a successiva valutazione. I lavori si articolano pertanto in 3 macrofasi: PROGETTO QUALITA GENITORI PROTAGONISTI PRESSO L A.O. MANZONI DI LECCO DI G. MONOLO E in corso di svolgimento presso il Dipartimento Materno Infantile dell A.O. Manzoni di Lecco un progetto sul campo finalizzato al miglioramento della qualità percepita dei percorsi assistenziali per patologie croniche. Il progetto, che è stato avviato all inizio del 2009 e che si concluderà alla fine dell anno, risponde a un duplice obiettivo: da un lato, rilevare la qualità percepita dai genitori dei pazienti cronici, con lo scopo di isolare i nodi di maggiore complessità e criticità dei percorsi assistenziali; dall altro, utilizzare le indicazioni raccolte presso l utenza per attivare iniziative mirate, volte a migliorare le condizioni di erogazione dei servizi. L iniziativa è promossa dalle associazioni ASPOC (Associazione per lo Sviluppo del Potenziale Cognitivo) e Patrizia Funes, in collaborazione con il Dipartimento Materno Infantile dell Azienda Ospedaliera Manzoni di Lecco ed è realizzato con il contributo scientifico di Ce.Ri.S.Ma.S.. Il progetto affronta il tema della rilevazione e della valutazione della qualità dell assistenza seguendo un approccio al problema che si caratterizza per alcuni elementi di originalità: innanzitutto, la prospettiva di analisi adottata per l apprezzamento della qualità dei servizi resi, è stata ampliata per accogliere, accanto al punto di vista degli operatori, le percezioni dei genitori che, nel loro ruolo di care giver, sono considerati osservatori privilegiati e valutatori naturali della qualità dei servizi erogati. Le indicazioni raccolte presso questa particolare tipologia di utenza, rappresentano una risorsa preziosa per arricchire e completare di significato il concetto di qualità, individuando gli attributi che, nel contesto specifico, necessitano di interventi prioritari. In secondo luogo, la ricerca si una fase di definizione delle condizioni attuali di erogazione dei percorsi selezionati per l analisi (know); una fase di sviluppo e implementazione degli strumenti di rilevazione della customer satisfaction (focus group e questionario) finalizzata ad identificare le aree prioritarie suscettibili di interventi di miglioramento della qualità percepita da parte degli utenti (implement); una fase di valorizzazione delle considerazioni emerse nella fase precedente di rilevazione della customer satisfaction finalizzata ad individuare modalità alternative di erogazione delle prestazioni oggetto di analisi (improve). Il progetto si avvia ad entrare nel vivo del suo percorso di sviluppo: dopo aver superato la prima fase di definizione complessiva del progetto e di individuazione delle aree di intervento prioritarie, si sta lavorando alla traduzione delle indicazioni emerse dai focus group in una serie articolata di quesiti mirati da sottoporre alla valutazione di un campione allargato e rappresentativo degli utenti che usufruiscono dei servizi analizzati. L obiettivo finale è individuare le variabili che incidono in modo negativo sulla percezione dei livelli di qualità dei percorsi diagnostico terapeutici e individuare soluzioni percorribili di miglioramento nelle aree in cui si evidenziano le criticità maggiori. GRUPPO DOMPÈ: IL BALANCED SCORECARD DI L. RODOLFI Nell ambito del progetto Balanced Scorecard è iniziata la prima parte di progettazione e sviluppo relativamente all ambito analitico delle vendite, con l obiettivo di avere una piattaforma informativa funzionante che consenta sia l analisi di dettaglio, con la costruzione di report e analisi ad hoc, sia una parte di presentazione dei KPI organizzati secondo la metodologia BSC. CE.RI.S.MA.S. NEWS N. 23/2009 3

4 Tale azione è orientata a rispondere a 360 a o- gni quesito relativo all analisi dei dati; il sistema infatti è suddiviso logicamente in due parti : Strumenti di analisi e reportistica, che consentano facilmente e intuitivamente agli utenti di agire sugli oggetti di analisi e comporre report e rappresentazioni. Strumenti di analisi delle performance che consentano di visualizzare anche secondo logiche di causa-effetto e in dipendenza dalla metodologia BSC, specifici indicatori di performance (KPI), consentendo in ogni momento di verificarne l andamento nel tempo e rispetto agli obiettivi prefissati. Uno degli obiettivi principali di questa prima parte di progetto è la verifica sul campo, da parte degli utenti, della bontà della soluzione e delle estese possibilità di analisi che ne deriveranno. PROGETTO CO.AN. IN COLLABORAZIONE L ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA DI P. SACCO Dallo scorso giugno ha preso avvio un progetto mirato alla revisione del sistema di contabilità analitica attualmente in uso presso lo IEO. Il Ce.Ri.S.Ma.S. partecipa a tale iniziativa affiancando le risorse interne dell Istituto per fornire un contributo metodologico ed operativo al fine di raggiungere i seguenti obiettivi: riprogettare il sistema per renderlo coerente con l assetto organizzativo prospettico dell Istituto, migliorando tempestività e affidabilità del dato prodotto attraverso un più ampio utilizzo delle potenzialità del sistema SAP; realizzare tale sistema individuando i necessari interventi e rendendoli operativi sia per quanto riguarda gli strumenti tecnici che per quanto concerne i comportamenti organizzativi; avviare e testare il sistema realizzato, introducendo gli eventuali correttivi necessari al suo funzionamento. Il progetto è articolato in 3 fasi fondamentali. Fase 1: analisi La prima fase, completata a luglio, è stata dedicata all analisi della situazione esistente ed alla rilevazione dei fabbisogni informativi aziendali per giungere alla formulazione una vision statement chiara, condivisa da tutti gli stakeholders del progetto (gestori del sistema ed utenti delle informazioni) e sostenibile; questa rappresenta la guida delle fasi successive. Fase 2: progettazione del sistema La seconda fase del progetto, attualmente in fase di ultimazione, è finalizzata alla progettazione del sistema, ponendo la massima attenzione agli impatti organizzativi ed alla fattibilità tecnica delle scelte di volta in volta operate. I passi logici di tale fase sono stati: la definizione e validazione della struttura dei centri di costo in coerenza con il nuovo assetto organizzativo aziendale; l individuazione delle modalità di rilevazione e di attribuzione di tutti le voci di costo ai centri di riferimento; a tal fine sono stati attivati appositi gruppi di lavoro multidisciplinari per definire processi di rilevazione, elaborazione e trasmissione dei dati condivisi dagli operatori di line e dalle aree amministrazione/controllo di gestione; l individuazione della modalità di allocazione dei centri di costo di servizi e di struttura ai centri di produzione (sequenza e driver). Fase 3: implementazione La terza fase, prevista tra ottobre e dicembre, si occuperà dell implementazione del sistema di contabilità analitica. In particolare sono previste attività di allineamento dei sistemi informativi, di allineamento delle procedure operative di rilevazione dei dati e di formazione sui comportamenti organizzativi, per consentire l avvio e la messa a regime del sistema. La chiusura del progetto, infine, prevista entro gennaio 2010, richiederà di svolgere il test del sistema, di realizzare eventuali interventi correttivi, e di predisporre la documentazione di sintesi e la manualistica opportuna. PROGRAMMA DI HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT (HTA) IN COLLABORAZIONE CON LA ASL 8 DI AREZZO DI M. MARCHETTI Il progetto, avviato nei primi mesi dell anno e finalizzato alla valutazione dei nuovi dispositivi medici e delle apparecchiature elettromedicali da introdurre nella pratica clinica quotidiana, dopo aver concluso la fase relativa alla ridefinizione del processo di valutazione, è passato alla fase sperimentale di analisi. Pertanto, nel mese di Agosto, la ASL di Arezzo ha inviato le prime 4 richieste di valutazione di di- CE.RI.S.MA.S. NEWS N. 23/2009 4

5 spositivi medici e attrezzature elettromedicali, aventi ad oggetto i seguenti temi: L introduzione di una piastra elettrodo riutilizzabile, al posto delle tradizionali piastre monouso; L introduzione di nuovi modelli per il controllo della temperatura corporea nel corso degli interventi chirurgici; L introduzione di un nuovo modello di morcellatore per la ginecologia; L introduzione di un nuovo modello di manipolatore uterino. Le valutazioni, tuttora in corso, daranno i primi risultati entro la fine del mese di ottobre. Learning by doing COMMUNITY OF PRACTICE PER ESPERTI DI SVILUPPO ORGANIZZATIVO E FORMAZIONE DI A. CIFALINÒ E D.MINNITI Nello scorso mese di giugno, tra le attività Ce.Ri.S.Ma.S. finalizzate a supportare processi di apprendimento organizzativo fondati sui principi dell action learning, è stata avviata la Community of practice per esperti di sviluppo organizzativo e formazione. L obiettivo dell iniziativa è far emergere, sulla base di un processo di confronto, condivisione ed interazione reciproca, modelli innovativi in tema di governo strategico dei processi formativi in sanità, grazie alla valorizzazione e allo sviluppo delle competenze che il Centro e le aziende partecipanti possono mettere a fattor comune. L incontro di avvio dell iniziativa, tenutosi presso la sede milanese dell Università Cattolica in data 30 giugno, ha previsto: a) una relazione introduttiva Ce.Ri.S.Ma.S. (tenuta da Antonella Cifalinò) avente per oggetto un analisi sistematica della letteratura sulle logiche di funzionamento di una community of practice; b) la messa a fuoco e successiva condivisione dei temi di frontiera che riscontrano interesse collettivo da parte delle aziende aderenti, su cui focalizzare i lavori successivi. Nel periodo luglio-settembre, il gruppo di lavoro Ce.Ri.S.Ma.S. ha inoltre realizzato una survey (che è stata restituita da tutte le aziende aderenti al progetto) volta a definire il programma dei prossimi incontri in coerenza con le aspettative aziendali. Ne è risultata la seguente agenda di lavori: Incontro 1 (2 novembre 2009, presso AOU Sant Anna di Ferrara) - Metodologie formative innovative in sanità (journal club, problem based learning, formazione sul campo) Incontro 2 (30 novembre 2009, presso Università Cattolica di Milano) - Strumenti e processi di misurazione delle ricadute degli interventi formativi Incontro 3 (14 gennaio 2010, presso Istituto Europeo di Oncologia) Modello delle competenze e processi formativi Incontro 4 (1 febbraio 2010, presso AUSL di Empoli) - La pianificazione della formazione: strategia aziendale, strategia formativa, costruzione del Piano Formativo Aziendale Incontro 5 (16 marzo 2010, presso Università Cattolica di Milano) - L e-learning in sanità Incontro 6 (20 aprile 2010, presso Fondazione Poliambulanza di Brescia) Il budget della formazione La struttura di ogni incontro prevede: a) una relazione introduttiva a cura della faculty Ce.Ri.S.Ma.S.; b) una o più relazioni da parte delle aziende che hanno sperimentato esperienze innovative sul tema oggetto di trattazione; c) un laboratorio riflessivo in plenaria volto a far emergere e formalizzare i principali fattori su cui fondare un successivo transfer of learning all interno delle aziende partecipanti, grazie alla messa a fuoco di un patrimonio comune di conoscenze e competenze che potranno essere trasferite nel singoli contesti organizzativi; d) uno spazio informativo conclusivo in cui tutte le a- ziende sono invitate a segnalare eventi, pubblicazioni o altre novità di rilievo di cui siano venute a conoscenza in tema di governo strategico della formazione in sanità. Attualmente le 19 aziende sanitarie aderenti alla community si caratterizzano per un profilo composito per provenienza geografica e per assetto istituzionale (cfr. figura seguente). A.O. Spedali civili di Brescia; A.O. Ospedale di Circolo Busto Arsizio; Fondazione Poliambulanza; Casa di cura Domus Salutis; ASL ValleCamonica-Sebino; Centro Cardiologico Monzino; IRCCS Medea; A- zienda Ospedaliera "Ospedale Treviglio- Caravaggio" di Treviglio; Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Besta; Fondazione San Raffaele del Monte Tabor; Istituto Europeo di Oncologia; A. O. Di Lecco Azienda USL Imola; A.O. Universitaria Ferrara; AUSL Modena; AUSL Reggio Emilia; Istituto Ortopedico Rizzoli AUSL 11 Empoli; AUSL 1 Massa e Carrara CE.RI.S.MA.S. NEWS N. 23/2009 5

6 Il Technology Assessment nelle aziende sanitarie, Milano, 1-2 dicembre Gli eventi WORKSHOP NAZIONALE "DIPARTIMENTI OSPEDALIERI" (ROMA, 11 DICEMBRE 2009) DI A. CICCHETTI Il Ce.Ri.S.Ma.S. collabora all organizzazione del primo workshop nazionale sul tema L integrazione organizzativa nei servizi sanitari: il ruolo del dipartimento ospedaliero, promosso dal Centro di Ricerche e Studi sulla Politica l Economia e il Management in Sanità, dell Università Cattolica del Sacro Cuore (Sede di Roma) che si svolgerà il prossimo 11 dicembre 2009 a Roma. Il workshop, realizzato con il supporto del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, si svolge nell ambito del programma SI- VEAS (Sistema nazionale di valutazione dell efficacia del sistema sanitario). L intenzione è quella di animare una tavola rotonda intorno alle recenti evidenze prodotte da tre programmi di ricerca attivi nel campo dell organizzazione ospedaliera e facenti capo all Università Cattolica, all Università di Modena e Reggio Emilia e al Cergas (Bocconi). In agenda I prossimi appuntamenti in agenda sono Formazione CORSI A CATALOGO I corsi a catalogo sono iniziative di formazione finalizzate ad erogare competenze manageriali sia di base sia elective. È possibile accedere al calendario analitico dei corsi in agenda per il 2009, nonché ai programmi e alle relative schede di iscrizione, visitando il sito del Ce.Ri.S.Ma.S. (www.unicatt.it/ce.ri.s.ma.s.). I prossimi corsi a catalogo sono: Il project management nelle organizzazioni sanitarie, Milano, novembre 2009; La comunicazione assertiva per un conflitto positivo, Milano, novembre 2009; Come organizzare le strategie delle organizzazioni sanitarie: il ruolo del Balanced Scorecard, Milano, novembre 2009; INTERVENTI FORMATIVI AD HOC Sono in corso di svolgimento ed attivazione numerosi interventi formativi ad hoc, progettati in modo personalizzato su specifica richiesta delle aziende committenti: Intervento formativo Improving Hospital Govervance in Libya, in collaborazione con ENI North Africa; Intervento formativo La valutazione dei professionisti in sanità, in collaborazione con Associazione Nazionale Medici di Direzione O- spedaliera; Intervento di formazione in aula e sul campo L organizzazione per processi nella Società della Salute, in collaborazione con AUSL di Empoli; Intervento di formazione in aula e sul campo Sviluppo del modello dipartimentale: strumenti di organizzazione per processi, in collaborazione con Azienda Ospedaliera di Treviglio-Caravaggio; Intervento di formazione Health Technology Assessment: profili clinici, economici ed organizzativi, in collaborazione con Azienda O- spedaliera di Treviglio-Caravaggio; Intervento di formazione Formazione ai formatori, in collaborazione con Fondazione O- spedale San Raffaele; Intervento di formazione Il project management in sanità, in collaborazione con AUSL di Modena; Intervento di formazione per le aree di staff, in collaborazione con Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero (modulo 2: Il Balanced Scorecard nelle organizzazioni sanitarie); Intervento formativo per i ruoli di coordinamento assistenziale e tecnico-sanitario, in collaborazione con il Centro Cardiologico Monzino; Intervento formativo Il governo strategico della formazione nelle organizzazioni sanitarie, in collaborazione con AO di Lecco. CORSI DI MANAGEMENT SANITARIO (PER IREF SCUOLA DIREZIONE SANITÀ), CON LA DIREZIONE SCIENTIFICA DI CE.RI.S.MA.S. Sono in corso di svolgimento le procedure di i- scrizione relative a: Corso di Formazione Manageriale per Direttori Generali, Sanitari, Amministrativi e Sociali di Azienda Sanitaria, rivolto a laureati con espe- CE.RI.S.MA.S. NEWS N. 23/2009 6

7 rienza almeno quinquennale di direzione che aspirino a ricoprire la posizione di Direttore; Corso di Formazione per Dirigenti di Struttura Complessa Area Ospedaliera, rivolto a chi ricopre o aspira a ricoprire il ruolo di Dirigente di struttura complessa. La sede dei corsi sarà presso il Servizio di Formazione Permanente dell Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Via Carducci 30, MM1 e MM2) ed il periodo di erogazione sarà febbraionovembre Le immatricolazioni dovranno essere formalizzate contattando IREF Scuola Direzione Sanità (www.irefonline.it/sds). E in corso di completamento l edizione 2009 del Corso di management sanitario per Direttori Generali, Sanitari, Amministrativi e Sociali di a- ziende sanitarie, nell ambito delle attività formative bandite da IREF-SDS. Questo corso, che prevede la direzione scientifica di Ce.Ri.S.Ma.S. è stato erogato dall Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con MIP Politecnico di Milano e l Università Carlo Cattaneo LIUC. Eventi Ce.Ri.S.Ma.S. ha recentemente partecipato ai seguenti eventi... SANITÀ ED INNOVAZIONE TECNOLOGICA (ROMA 24 GIUGNO 2009) DI E. ANESSI PESSINA Lo scorso mese di giugno, a Roma, si è svolto un incontro di studio su Sanità e innovazione tecnologica - regolazione e risorse per l accesso al mercato dei farmaci innovativi, organizzato dall Accademia Nazionale di Medicina. Nella prima parte dell incontro sono state presentate alcune ricerche nel campo dell innovazione tecnologica, della trasferibilità clinica, della sostenibilità economica e dell impatto sociale. In quest ambito sono stati illustrati anche i risultati dello studio svolto da Ce.Ri.S.Ma.S. sul finanziamento dell innovazione in sanità. Questo studio prende avvio dal concetto di innovazione e dalla sua relazione con l attività di ricerca; propone uno schema di classificazione dei finanziamenti all innovazione lungo diverse dimensioni ritenute rilevanti; evidenzia l intensa attività di ricerca svolta dalle imprese, nonché gli elevati investimenti in ricerca e sviluppo che caratterizzano specificamente il settore farmaceutico e del biotech; discute costi e benefici dell innovazione tecnologica in sanità, anche in rapporto alla prevista evoluzione della spesa sanitaria pubblica al 2050; evidenzia l importanza, ma nel contempo l estrema difficoltà, di saper selezionare le tecnologie effettivamente innovative. In conclusione, lo studio evidenzia come, in un Servizio Sanitario ormai pluralistico come il nostro, sia necessario riconoscere che le competenze e gli incentivi sono diversamente distribuiti ai vari livelli (stato, regioni, aziende sanitarie pubbliche e private, unità organizzative, singoli professionisti). Occorre quindi riflettere sul ruolo che ciascuno di questi soggetti può e deve svolgere nelle decisioni di adozione delle varie tipologie di innovazione (tecnologica, gestionale ecc.). Occorre inoltre sviluppare la capacità dei livelli superiori di governo (stato e regioni) di orientare le convenienze e guidare i comportamenti delle a- ziende e, per loro tramite, dei singoli professionisti. 5TH CONFERENCE ON PERFORMANCE MEASUREMENT AND MANAGEMENT CONTROL (NIZZA SETTEMBRE 2009) DI F. CRISTOFERI L evento, giunto ormai alla sua quinta edizione, costituisce uno dei principali tavoli di dibattito e confronto relativamente alla dottrina e alla prassi aziendale che si sviluppa riguardo al tema della misurazione delle performance e del controllo manageriale. Dal 23 al 25 settembre scorso, come avviene con cadenza biennale, si sono ritrovati a Nizza i maggiori esperi e studiosi della materia per condividere e mettere a confronto la conoscenza sviluppata rispetto ad i temi in oggetto. Stefano Baraldi, direttore Ce.Ri.S.Ma.S., ha partecipato all evento, presentando, in partnership con il prof. Lars Goran Aidemark e la dott.ssa Eline Funck dell università di Vaxjo (Svezia), un paper dal titolo The importance of Balanced Scorecard in hospital. Il lavoro, delivery della virtuosa collaborazione sviluppata sulla ricerca Balanced Scorecard in hospital: an international survey, coordinata e condotta da Ce.Ri.S.Ma.S. e che ha visto coinvolti 11 paesi nel mondo e più di 2700 strutture sanitarie, è volto a dimostrare la rilevanza del BSC all interno delle organizzazioni sanitarie del territorio svedese. Il questionario somministrato ai financial manager degli emergency hospital ha dimostrato come il 65% delle strutture utilizzi il BSC per definire la chiaramente la strategia organizzativa e per descrivere in maniera più organica le performance dell organizzazione. Si è inoltre rilevato come l utilizzo di tale strumento favorisca un cli- CE.RI.S.MA.S. NEWS N. 23/2009 7

8 ma di dibattito e confronto nella definizione degli obiettivi organizzativi permettendo un più alto livello di compliance nei confronti dei medesimi e generando un elevato livello di condivisione della strategia e della sua declinazione operativa. L analisi condotta ha, infine, sottolineato come il BSC sia utilizzato come sistema multidimensionale di misurazione delle performance solo nelle organizzazioni con una certa dimestichezza nell utilizzo dello strumento e nelle quali l implementazione a raggiunto un buon grado di maturità. Risulta ancora latente l applicazione e il collegamento del BSC a meccanismi premianti e di incentivazione. WORKSHOP - IL PUNTO UNICO DI ACCESSO (CASTELFRANCO EMILIA 30 SETTEMBRE 2009) DI F. CRISTOFERI Lo scorso 30 settembre si è svolto a Castelfranco Emilia il Workshop del titolo Il punto unico di accesso Esperienze e modelli per garantire l integrazione socio-sanitaria e la continuità assistenziale. L iniziativa, organizzata dal Distretto di Castelfranco Emilia e dal Dipartimento Cure Primarie di Modena, ha visto la partecipazione di professionalità diverse operanti nel modo sanitario e coinvolte a vario titolo nel processo di valutazione dei casi clinici per l accesso ai servizi, nella dimissione di pazienti complessi e nella presa in carico di pazienti a domicilio e in residenza. L obiettivo della giornata è stato discutere e presentare esperienze e progetti innovativi per adeguare l organizzazione del Punto Unico di Accesso al bisogno degli assistiti e delle loro famiglie ed alle necessità di integrazione dei servizi della rete. Ce.Ri.S.Ma.S., nella persona di Filippo Cristoferi, ha partecipato all evento presentando la sua e- sperienza relativamente al processo di integrazione ospedale-territorio sviluppata all interno del contesto spagnolo della Comunidad Valenciana. All evento hanno partecipato circa 180 operatori appartenenti a differenti realtà organizzative. News PROGETTO FORMATIVO IMPROVING HOSPITAL GO- VERNANCE IN LIBYA DI A. CIFALINÒ In queste settimane è in corso di avvio un importante progetto formativo in Libya che Ce.Ri.S.Ma.S., al termine di una procedura di selezione, sta realizzando per conto di Eni North Africa. Rivolto a circa 120 managers che ricoprono ruoli apicali nella sanità libica a livello aziendale ed istituzionale, il progetto fa parte degli interventi sociali di Eni North Africa in Libya, siglati in un Memorandum of Undestanding (MoU) nel settembre del 2006 con Gaddafi Development Foundation (GDF) e National Oil Corporation (NOC). Il Memorandum prevede progetti infrastrutturali nel settore ospedaliero, scolastico, della tutela e conservazione del patrimonio archeologico, ambientale oltre a programmi di formazione tecnica per neolaureati libici. Il progetto di cooperazione Improving Hospital Governance in Libya vede anche l attiva partecipazione di rilevanti stakeholder locali quali la Libyan Board of Medical Specialties (LBMS), nonché i ministeri libici di salute, affari sociali, pianificazione e finanze. Gli obiettivi perseguiti in via prioritaria sono duplici: da un lato, diffondere una cultura manageriale tra i partecipanti ed attivare un attivo dibattito in tema di governance dei servizi ospedalieri libici, volto a supportare il trasferimento di quanto appreso in aula; dall altro lato, supportare i policy-maker e i decision-maker locali nell attivare politiche in grado di rispondere efficacemente alle sfide poste ai moderni sistemi sanitari. Al fine di perseguire queste finalità, il progetto (che si svolgerà dal novembre 2009 all aprile 2010) prevede non solo lo svolgimento di attività formative in aula, ma anche la progressiva formalizzazione e condivisione dei risultati emersi dal dibattito in aula, che sfocerà nell elaborazione di un Position paper on Hospital Governa in Libya. In particolare, le attività formative si articolano in due conferenze plenarie (una di apertura ed una di chiusura) e dieci workshop (da ripetersi in due edizioni parallele in modo da consentire CE.RI.S.MA.S. NEWS N. 23/2009 8

9 un adeguata interazione tra i partecipanti e i docenti). Gli argomenti in agenda, selezionati a seguito di un accurato training need assessment, includono vari temi che spaziano dai sistemi organizzativi e manageriali (strategic planning and control, financial accounting and management accounting, budgeting, cost analysis and cost management, organizational structure models, human resource management, leadership and change management, hospital information systems) a temi di frontiera specificamente afferibili all erogazione dei moderni servizi ospedalieri (hospital clinical operations, health technology assessment, medical records, patient safety, clinical risk management). In seguito allo svolgimento delle attività formative in aula, sono previste anche sessioni di lavoro on-line (grazie alla collaborazione con il Centro per l innovazione e lo sviluppo delle attività didattiche e tecnologiche d Ateneo, che rende disponibile Blackboard quale accreditata piattaforma di formazione a distanza), in cui i partecipanti potranno proseguire la riflessione dei contenuti sviluppati in aula e partecipare a forum, guidati dai docenti, volti a condividere e sintetizzare i messaggi chiave relativi ad una reale applicazione degli strumenti e delle metodologie oggetto di trattazione all interno del contesto sanitario libico. Complessivamente, la faculty del progetto, sotto la guida scientifica di Stefano Baraldi e con il coordinamento di Alberto Bazzan per conto di Ce.Ri.S.Ma.S. e dell HSE and Sustainability Department di Eni North Africa, prevede 18 persone di profilo accademico (Stefano Baraldi; Domenico Bodega; Americo Cicchetti; Antonella Cifalinò; Eugenio Anessi Pessina; Walter Ricciardi), istituzionale (Andrea Ghirardini, Ministero della salute) ed aziendale (Andrea Cambieri, Policlinico Gemelli; Sandro Cappuzzo, Johnson & Johnson; Claudio Franzoni, Generation 3 and Innovation; Leonardo La Pietra, Istituto Europeo di Oncologia; Marco Magri, General Electric; Marco Marchetti, Policlinico Gemelli; Stefano Michelini, Istituto Europeo di Oncologia; Daniele Piacentini, Istituto Europeo di Oncologia; Pietro Torrusio, Ital tbs). Completano la faculty anche relatori internazionali quali Wilfred Von Eiff (Muenster University) e Matej Adam (IBM). stakeholder pubblicando quest anno il primo Bilancio di sostenibilità. Ovvero una forma di rendicontazione che va oltre il concetto di bilancio annuale, ponendo attenzione anche ai temi sociali e ambientali. Per realizzare tale documento si è costituito un gruppo di lavoro aziendale che, con il supporto metodologico di Altis e di Ce.Ri.S.Ma.S., ha e- laborato le informazioni disponibili secondo il principale modello di contenuto sviluppato a livello internazionale il GRI. Tale standard è stato elaborato dalla Global Reporting Initiative (GRI), che nel 2002 ha pubblicato (e nel 2006 aggiornato) le proprie linee guida sulla rendicontazione di sostenibilità nel documento Sustainability reporting guidelines on economic, environmental and social performance (guidelines). Le linee guida G3 intendono "fornire una rappresentazione equilibrata e ragionevole della performance di sostenibilità di un'organizzazione, compresi gli impatti sia positivi sia negativi", illustrando sia i risultati ottenuti nel periodo di rendicontazione con riferimento agli impegni presi, che la strategia messa in atto e l'approccio di gestione dell'organizzazione utilizzato. Molti bilanci sociali di aziende sanitarie italiane dichiarano di ispirarsi al GRI, mentre il Bilancio di sostenibilità del Niguarda è stato costruito coerentemente con le metodologie dello standard e propone i criteri di valutazione del documento: la griglia di indicatori GRI e il report application levels, ovvero l attestazione del livello di applicazione di tali indicatori. In questo senso il bilancio di sostenibilità del Niguarda rappresenta la prima esperienza italiana nel settore sanitario in coerenza con le indicazioni del Global Reporting Iniziative. Nelle prossime settimane il Bilancio di sostenibilità sarà pubblicato on-line; sarà dunque possibile prelevarlo dal sito Voci dal Fronte BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ AL NIGUARDA DI G. FRITTOLI La storia del Niguarda mostra come l ospedale abbia sempre risposto all evoluzione delle esigenze di salute della popolazione, riflettendo lo stato delle conoscenze scientifiche del tempo e caratterizzandosi per l attenzione all innovazione, alla specializzazione e all eccellenza. Per tale ragione si è voluto rispondere ai nuovi bisogni informativi, alla nuova sensibilità dei suoi CE.RI.S.MA.S. AL MASTER EN GESTIÓN SANITARIA (VALENCIA OTTOBRE 2009) DI F. CRISTOFERI I prossimi 23 e 24 ottobre,ce.ri.s.ma.s., nelle persone di Stefano Baraldi e Fabrizio Bocci, parteciperà al Master en Gestión Sanitaria organizzato dall INEDE (Instituto de Estudios de la Empresa) della Universidad Católica San Vicente Mártir di Valencia, con due interventi all interno del modulo HR in healthcare organization. CE.RI.S.MA.S. NEWS N. 23/2009 9

10 Tale collaborazione nasce dalla proficua partecipazione della Universidad Católica San Vicente Mártir di Valencia al progetto di ricerca internazionale Balanced Scorecard in hospitals: an international reserch coordinato e condotto da Ce.Ri.S.Ma.S.. INAUGURAZIONE CENTRO STUDI DI NEUROIMAGING DELL'ETÀ EVOLUTIVA CESNE ASSOCIAZIONE LA NO- STA FAMIGLIA DI F.CRISTOFERI Lo scorso 26 settembre, presso il polo Bosisio Parini dell Associazione Nostra Famiglia si è svolta l inaugurazione del Centro Studi di Neuroimaging dell età Evolutiva (CeSNE). Tale esperienza, unica in Lombardia, prevede l utilizzo di un apparecchio RM della tecnologia più avanzata oggi disponibile (3 Tesla a 32 canali) esclusivamente al fine di studiare le patologie del sistema nervoso centrale dell infanzia e dell età evolutiva. L obiettivo è quello da un lato di offrire ai bambini affetti da patologie neurologiche non diagnosticate un servizio diagnostico di livello avanzato, il più analitico, accurato e moderno oggi disponibile e dall altro di avviare specifiche linee di ricerca nell ambito del neuroimaging pediatrico che possano integrarsi con le altre linee di ricerca oggi presenti presso l IRCCS Medea, al fine di migliorare sia le possibilità diagnostiche che gli interventi riabilitativi. In un prossimo futuro tale lavoro verrà ulteriormente potenziato dalla integrazione con le attività di imaging già presenti presso gli altri centri dell IRCCS Medea in Italia, e dalla collaborazione con il progetto Imago 7, destinato a installare il primo apparecchio a 7 Tesla in Italia. LA RIORGANIZZAZIONE DELLA DIREZIONE DELLE PRO- FESSIONI NELL AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI FERRARA DI C. GRIGANTI La riorganizzazione della Direzione delle Professioni Infermieristiche, Ostetriche, Tecnico Sanitarie, della Prevenzione e Riabilitazione dell Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna di Ferrara, è il risultato di una maturazione normativo - culturale e professionale, che ha la finalità di determinare un decentramento capillare con la duplice funzione di sviluppare professionalità e di sensibilizzare la responsabilizzazione ad ogni livello. La nuova articolazione corrisponde ad un organizzazione a matrice, costituta da una rete di collegamenti : i nodi, intersezioni tra le varie posizioni ai diversi livelli gerarchici. Gli intrecci tra posizioni di diverso livello gerarchico, trovandosi in orizzontale e attraversando in modo trasversale le diverse unità organizzative aziendali, ottimizzano tempi e modalità di interscambio attraverso la condivisione attiva ed efficace degli obiettivi da perseguire, e superando ostacoli gerarchicofunzionali e burocratici. Questo permette alla struttura organizzativa di uniformarsi all aumentata complessità dell Azienda, alla necessità di flessibilità, tempestività e capacità di produrre risposte efficaci, efficienti ed appropriate, a fronte di un imprevedibilità che spesso è inevitabile nelle organizzazioni sanitarie complesse. La nuova struttura organizzativa della Direzione è stata progettata per offrire a tutti i professionisti la possibilità di occupare nuovi spazi di responsabilità, istituendo nuovi ruoli di natura professionale come Referenti di attività, Facilitatori di processo, Case Manager e Consulenti. I nuovi ruoli dovranno garantire in modo sistematico il raggiungimento di obiettivi sia di tipo qualitativo che di carattere gestionaleorganizzativo, e, rimanendo inseriti nell organico a cui appartengono, costituiscono un anello di congiunzione strutturale e strategico, coinvolgendo attivamente l intero gruppo operativo. Per ogni funzione di responsabilità ricoperta vengono attuati progetti di sviluppo in accordo con i profili di competenza definiti. Si tratta di un sistema che cerca di puntualizzare in modo sistematico i riconoscimenti formativi e normativi delle varie professioni, favorirne lo sviluppo delle carriere, renderle corrispondenti alle dimensioni e ai ruoli funzionali rivestiti, al fine di assicurare risposte ai bisogni di salute sostenibili sotto il profilo sanitario, etico, sociale, economico ed organizzativo. DOCTORAL THESIS - THE DESIGN OF THE PERFORM- ANCE MONITORING SYSTEMS IN HOSPITALS: A CONTIN- GENT COMPARATIVE APPROACH BY RIMA ROUHANA DI F. CRISTOFERI E R. ROUHANA Lo scorso 28 settembre presso l HEC-Ecole de Gestion de l Université de Liège, Rima Rouhana ha discusso una tesi di dottorato dal titolo The design of the performance monitoring systems in CE.RI.S.MA.S. NEWS N. 23/

11 hospitals: a contingent comparative approach, sviluppata in parte sulla base dell esperienza fatta partecipando al progetto di ricerca Balenced Scorecad in hospitals : an international survey coordinato e condotto da Ce.Ri.S.Ma.S.. Partendo dagli studi aventi a tema l analisi dell architettura logica dei sistemi manageriali in sanità, la ricerca condotta si è posta l obiettivo, attraverso un analisi comparativa qualiquantitava, di sviluppare un modello per comprendere e spiegare qual è l influenza dei fattori sociali, politici, tecnologici e competitivi sulla gestione strategica delle organizzazioni sanitarie. La ricerca ha inoltre sperimentato la validità del modello individuato all interno di due sistemi sanitari eterogenei, belga e libanese, studiando l influenza e l impatto dei differenti soggetti decisori operanti nel contesto sanitario sui sistemi di governo delle organizzazioni sanitarie. Benvenuto a Recentemente ITAL TBS è divenuto nostro socio ordinario. Ce.Ri.S.Ma.S. porge a tutti i soci un sincero augurio per una sinergica collaborazione nelle varie aree di attività. SOCI FONDATORI: Università Cattolica del Sacro Cuore; Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta. SOCI SOSTENITORI: AUSL BAT; Azienda Ospedaliero Università Arcispedale S. Anna di Ferrara; Bain & Company; Centro Cardiologico Monzino; Istituto Europeo di Oncologia; Ordine Ospedaliero di S. Giovanni di Dio Fatebenefratelli; Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza; Policlinico Universitario "Agostino Gemelli". SOCI ORDINARI: Azienda Ospedaliera Maggiore della Carità ; Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo; Azienda Ospedaliera Ospedale di Treviglio-Caravaggio ; AGEFOR A. USL di Modena; Associazione La Nostra Famiglia I.R.C.C.S. "E. Medea"; A. USL di Cesena; Booz & Company; Centro Diagnostico Italiano; Centro Ortopedico il Quadrante; Clinica San Carlo; Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero; GESI Gestione Sistemi per l'informatica; IBM Italia; Innovation; Istituto Clinico Città Studi Milano; Istituto Clinico Humanitas; Istituto Clinico "Mater Domini ; ITAL TBS; Johnson & Johnson Medical Holding; KKIEN Enterprise; Ospedale Regionale di Locarno La Carità. Ce.Ri.S.Ma.S. - La prossima Newsletter sarà pubblicata a febbraio CE.RI.S.MA.S. NEWS N. 23/

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a:

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a: 1 1.Obiettivi Il master ha l obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze manageriali nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, negli IRCCS, nei Policlinici e nelle strutture di cura private approfondendo,

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Titolo evento formativo: Accuratezza del dato glicemico e management del DMT2: fin da SUBITO oltre l HbA1c.

Titolo evento formativo: Accuratezza del dato glicemico e management del DMT2: fin da SUBITO oltre l HbA1c. Titolo evento formativo: Accuratezza del dato glicemico e management del DMT2: fin da SUBITO oltre l HbA1c. Data e Sede: 1-2 dicembre 2010 - Roma Evento ECM N N. rif. ECM 10033589 crediti 9 Programma e

Dettagli

Neuropsicologia: Valutazione, Diagnosi e Riabilitazione V edizione

Neuropsicologia: Valutazione, Diagnosi e Riabilitazione V edizione ALTA SCUOLA DI PSICOLOGIA AGOSTINO GEMELLI Facoltà di Psicologia Master Universitario di secondo livello Neuropsicologia: Valutazione, Diagnosi e Riabilitazione V edizione Sedi di Milano e Brescia Master

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 4 a EDIZIONE APRILE 2015 - NOVEMBRE 2016 partner MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

Master in Hospital Risk Management

Master in Hospital Risk Management Master in Hospital Risk Management XII Edizione (2014-2015) in memoria di Leonardo la Pietra con il patrocinio di* SIC SIOT * i patrocini sono in fase di aggiornamento. Master Destinatari Il master è rivolto

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione

INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione Bando Fondazione Cariplo Promuovere la Formazione di Capitale Umano di Eccellenza 2012-2014 soggetti coinvolti Libera Università di

Dettagli

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence?

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? Cos è? Per definizione, la Business Intelligence è: la trasformazione dei dati in INFORMAZIONI messe a supporto delle decisioni

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

IL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI E IL BUDGET ECONOMICO. dott.ssa Annaluisa Palma 1

IL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI E IL BUDGET ECONOMICO. dott.ssa Annaluisa Palma 1 IL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI E IL BUDGET ECONOMICO dott.ssa Annaluisa Palma 1 Indice Il budget: documenti amministrativi in cui si estrinseca; Forma e contenuti del budget degli investimenti; Gli scopi

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Nuovi standard PMI, certificazioni professionali e non solo Milano, 20 marzo 2009 PMI Organizational Project Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Andrea Caccamese, PMP Prince2 Practitioner

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

Innovative Procurement Process. Consulting

Innovative Procurement Process. Consulting Creare un rapporto di partnership contribuendo al raggiungimento degli obiettivi delle Case di cura nella gestione dei DM attraverso soluzione a valore aggiunto Innovative Procurement Process Consulting

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015

THE FUND RAISING SCHOOL. www.fundraisingschool.it. Calendario Corsi 2015 THE FUND RAISING SCHOOL Calendario Corsi 2015 www.fundraisingschool.it LA PRIMA SCUOLA ITALIANA DI RACCOLTA FONDI Nata nel 1999 The Fund Raising School è la prima scuola di formazione italiana dedicata

Dettagli

Convegno. riflessioni PRESENTAZIONE. Copernico, 38. Via. Rev. 0 del 19/10/2010. pag. 1 di 6

Convegno. riflessioni PRESENTAZIONE. Copernico, 38. Via. Rev. 0 del 19/10/2010. pag. 1 di 6 Convegno AL TERMINE DI TELEMACO riflessioni a margine dell esperienza svolta www.telemaco.regione.lombardia.it Codice evento: SDSS 10092/AE VENERDI 12 NOVEMBRE 2010, ore 10.000 18.00 Politecnico di Milano

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

OUTCOME COCAINA 19 DICEMBRE 2006 VERONA VERONA CONGRESS OUTCOME

OUTCOME COCAINA 19 DICEMBRE 2006 VERONA VERONA CONGRESS OUTCOME PATROCINI E COLLABORAZIONI MINISTERO DELLA SALUTE MINISTERO DELLA SOLIDARIETA SOCIALE NOP NATIONAL O J E C T OUTCOME P R Assessorato alle Politiche Sociali Assessore Stefano Valdegamberi O sservatorio

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC La formazione sul campo (di seguito, FSC) si caratterizza per l utilizzo, nel processo di apprendimento, delle

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE IL MODELLO PRECEDE-PROCEED E L INTERACTIVE DOMAIN MODEL A CONFRONTO A cura di Alessandra Suglia, Paola Ragazzoni, Claudio Tortone DoRS. Centro Regionale di

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

nelle prime linee di trattamento del carcinoma del colon-retto per una terapia personalizzata nuovi paradigmi 31 gennaio 2014 Genova

nelle prime linee di trattamento del carcinoma del colon-retto per una terapia personalizzata nuovi paradigmi 31 gennaio 2014 Genova Genova 31 gennaio 2014 CORSO RESIDENZIALE nuovi paradigmi per una terapia personalizzata nelle prime linee di trattamento del carcinoma del colon-retto CON IL PATROCINIO DI Obiettivi Il trattamento del

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO nota tecnica ACCREDITAMENTO DELLE INIZIATIVE DI FORMAZIONE A DISTANZA Sommario 1. Iniziative

Dettagli

Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale

Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale Milano, 8 Maggio 2014 Sala Pirelli Palazzo Pirelli Esperienze di telemedicina in Regione Lombardia e sanità elettronica

Dettagli

INTRODUZIONE 17. Introduzione

INTRODUZIONE 17. Introduzione INTRODUZIONE 17 Introduzione Questo libro nasce dal desiderio di raccogliere e condividere le idee elaborate dal nostro gruppo di lavoro nel corso della progettazione e realizzazione di progetti inerenti

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE -

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - UNIVERSITÀ TELEMATICA LEONARDO DA VINCI A.A 2012/2013 MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - Direttore Prof. Massimo Sargiacomo Università G. d Annunzio

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse In base al dato riportato dal Sole

Dettagli

INCONTR-AIOSS 2015 COMPETENZE E ETICA BEST PRACTICE VS. 15-17 Ottobre 2015 AIOSS. Hotel Serena Majestic Montesilvano Lido (PE)

INCONTR-AIOSS 2015 COMPETENZE E ETICA BEST PRACTICE VS. 15-17 Ottobre 2015 AIOSS. Hotel Serena Majestic Montesilvano Lido (PE) Brochure Montesilvano 2015 30/07/15 12: Pagina 1 Associazione Italiana Operatori Sanitari di Stomaterapia INCONTR- 2015 Certificazione EN ISO 9001:2008 IQ-0905-12 per formazione ed aggiornamento COMPETENZE

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE STUDENTI - AREA POST-LAUREAM

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE STUDENTI - AREA POST-LAUREAM MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT PER FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE SEDE DI TRENTO A.A. 2012/13 Livello I Durata Annuale CFU 60 (1 anno) ANAGRAFICA DEL CORSO - A Lingua Italiano

Dettagli

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti

Indice della presentazione. 1. Obiettivo del progetto. 2. Identificazione degli attori coinvolti. 3. Fasi del progetto. Tecnologie e Strumenti OGGETTO: PROGETTO TECO A ATTIVITÀ CINECA AUTORE: MAURO MOTTA Indice della presentazione 1. Obiettivo del progetto 2. Identificazione degli attori coinvolti 3. Fasi del progetto Tecnologie e Strumenti Il

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

Corso di Comunicazione d impresa

Corso di Comunicazione d impresa Corso di Comunicazione d impresa Prof. Gian Paolo Bonani g.bonani@libero.it Sessione 16 Sviluppo risorse umane e comunicazione interna Le relazioni di knowledge fra impresa e ambiente esterno Domanda

Dettagli

Pronti per la Voluntary Disclosure?

Pronti per la Voluntary Disclosure? Best Vision GROUP The Swiss hub in the financial business network Pronti per la Voluntary Disclosure? Hotel de la Paix, 21 aprile 2015, ore 18:00 Hotel Lugano Dante, 22 aprile 2015, ore 17:00 Best Vision

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Master 2009. Executive Master PMI e Competitività. Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese

Master 2009. Executive Master PMI e Competitività. Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese Master 2009 Executive Master PMI e Competitività Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese Master Universitario di primo livello, III edizione Marzo 2009

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

Realtà e problematiche relative alla qualità formativa: un esperienza

Realtà e problematiche relative alla qualità formativa: un esperienza Commissione Nazionale dei Corsi di Laurea in Infermieristica La valutazione dei risultati dell apprendimento e qualità formativa dei Corsi di laurea in Infermieristica Milano, 10 giugno 2011 Realtà e problematiche

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA

RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA A CURA DELLA DOTT.SSA MARIANGELA BRUNO (LOGOPEDISTA E FORMATRICE AID) ANNO SCOLASTICO 2011-2012 1 INDICE 1. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO...

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

I Convegno di Neuroautoimmunità. Prato, Polo Universitario. 20-21 Febbraio 2015

I Convegno di Neuroautoimmunità. Prato, Polo Universitario. 20-21 Febbraio 2015 I Convegno di Neuroautoimmunità Prato, Polo Universitario 20-21 Febbraio 2015 PATROCINI RICHIESTI Patrocini richiesti Carissimi, Lettera dei Presidenti è con grande piacere che Vi invitiamo il 21 e 22

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM)

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM) Fabio Pammolli (Direttore CeRM) CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? 1 CeRM Competitività, Regole, Mercati Dopo anni di dibattito e anche qualche tentativo non riuscito,

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia NetworkNetwor erpreneurship Enterpreneu Network L Enterpreneurship Passion Leadership Istituzione indipendente per la formazione

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA ROMA 20-22 OTTOBRE 2014 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA,

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli