Bilancio Sociale 2014

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1 Bilancio Sociale 2014 In Cammino SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE - onlus Ente No-Profit che, dal 1994, offre cura e sostegno alle persone che vivono la fase terminale della malattia 1

2 Indice Sommario 1 Premessa Lettera agli stakeholder Nota Metodologica Identità dell organizzazione Informazioni Generali Chi siamo La Cooperativa Attività svolte Territorio di riferimento Sviluppi e strategie Governo e strategie Soci Tipologia di socio Tipologia di Governo Organi di controllo Processi decisionali e di controllo Struttura organizzativa Strategie e obiettivi Persone Soci Dipendenti e collaboratori Altri Collaboratori Volontari Pazienti

3 4.5 Sistema Cooperativo e rete territoriale Donazioni e contributi a fondo perduto Dimensione economica Valore della produzione Distribuzione del valore aggiunto Produzione e distribuzione della ricchezza patrimoniale Obiettivi realizzati e prospettive future Prospettive future

4 1 Premessa 1.1 Lettera agli stakeholder Con questo documento la In Cammino Società Cooperativa Sociale onlus intende continuare nel percorso di affiancamento tra le prestazioni economiche, sintetizzate nel tradizionale bilancio di esercizio, e le performance sociali, che trovano spazio nel presente bilancio, e che caratterizzano la propria attività. La cooperativa, in modo semplificato, rappresenta infatti un modello di società civile organizzata per rispondere ai bisogni del suo territorio. In questo senso il bilancio sociale disegna, oltre ai risultati ottenuti nell erogare servizi di assistenza, anche la rete di relazioni istituzionali, sociali e le risorse umane che creano valore per la comunità locale. In Cammino sa che per rispondere ai bisogni del territorio non si può agire singolarmente ma occorre coinvolgere diversi interlocutori. Questi enti dovranno, in misura crescente, essere partner nella realizzazione di progetti comune e non semplici strumenti per la fornitura di servizi. In questo senso il bilancio sociale disegna, oltre ai risultati ottenuti, anche la rete di relazioni istituzionali, sociali e le risorse umane che creano valore intorno alla Cooperativa. Il Presidente Angelo Moschino Il Vice Presidente Luca Moroni 4

5 1.2 Nota Metodologica Il dati contenuti nel seguito fanno riferimento alle prestazioni della sola Cooperativa In Cammino nell anno solare Il Bilancio Sociale della Cooperativa è stato redatto per il quinto anno consecutivo e rappresenta dunque il prosieguo di un percorso avviato nel Le diverse aree di intervento e i responsabili dei principali servizi erogati dalla cooperativa sono stati coinvolti nella stesura del bilancio sociale. Attraverso i dati riportati si vuole rappresentare la complessità delle ricadute sociali che l assistenza dell'hospice rappresenta. La Cooperativa intende dare al presente elaborato la massima diffusione possibile, pertanto è stato distribuito attraverso i seguenti canali: assemblea dei soci; iniziative promozionali; sito internet; social network; carta stampata. Il bilancio sociale 2014 è stato redatto ispirandosi liberamente ai Principi Contenuti nelle Linee Guida per la Redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non Profit diffuse dall Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale e alle linee guida GRI 4. Inoltre, dal punto di vista normativo i riferimenti sono: Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/01/08 contenente le Linee Guida per la redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l impresa sociale; Delibera della giunta regionale della Lombardia n 5536/2007. Il presente documento è stato presentato e condiviso nell assemblea dei soci dell 7 maggio 2014 che ne ha deliberato l approvazione. Per informazioni: Luca Crepaldi 5

6 2 Identità dell organizzazione 2.1 Informazioni Generali Di seguito viene presentata la carta d identità dell organizzazione Denominazione IN CAMMINO SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE -ONLUS Indirizzo sede legale e operativa Via Dei Mille, 8/ ABBIATEGRASSO MILANO Forma giuridica e modello di riferimento Tipologia S.p.a. Data di costituzione 09/10/1985 C.F P.IVA N iscrizione Albo Nazionale società cooperative Cooperativa Sociale di tipo A A N iscrizione Albo Regionale cooperative sociali Tel Fax Sito internet Qualifica impresa sociale (ai sensi della L.118/05 e succ. d.lgs. 155/06) Appartenenza a reti associative No Società Italiana Cure Palliative 2003 Federazione Cure Palliative 2003 Adesione a consorzi di cooperative Anno di adesione CONFCOOPERATIVE 1985 Altre partecipazioni e quote Codice ateco

7 2.2 Chi siamo Il progetto di ricovero in Hospice nasce nell autunno del 1992 grazie ad un accordo di programma fra la disciolta USL 73 di Abbiategrasso (ora ASL Provincia Milano 1), la Cooperativa Sociale In Cammino, la Sezione Lombarda di ANLAIDS, l Associazione Amici dell Hospice di Abbiategrasso e la Clinica di Malattie Infettive dell Università degli Studi di Milano. Il 30 ottobre 1994 entrava il primo paziente. L Hospice è stato creato per accogliere persone affette da AIDS in fase avanzata della malattia, non autosufficienti, non necessitanti di cure intensive con beneficio a lungo periodo. Dal 1 gennaio 2000 l Hospice accoglie anche malati terminali affetti da altre patologie. Nel 2005 è stato attivato il servizio di Assistenza Domiciliare al fine di curare presso il domicilio quelle persone le cui condizioni sociali lo consentano. Nel 2007 è terminata la costruzione del nuovo reparto di degenza, adiacente all edificio originale. Da maggio del 2010 il servizio di assistenza domiciliare è stato allargato ai territori del distretto sanitario di Magenta e nel corso dell anno 2014 è stato completato l accreditamento presso l ASL di Pavia per l assistenza domiciliare nei comuni di Vigevano, Cassolnovo, Gambolò e Gravellona Lomellina. Nel corso del 2012 è stato presentato e approvato da Regione Lombardia il progetto denominato Il Malato e la Famiglia al Centro della Rete delle Cure Palliative. Tale progetto, inizialmente della durata di un anno, si sarebbe dovuto concludere il 31/07/2013 ma, visto l interesse di Regione Lombardia a proseguire nella sperimentazione, è stato prorogato fino al 31/12/ La Cooperativa MISSIONE La cooperativa IN CAMMINO SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE Onlus, in accordo con la legge 381/91, si propone le seguenti finalità istituzionali: La gestione di servizi socio-sanitari per malati in fase terminale. La cooperativa, nell ' anno in corso, ha deciso di attuare le sue finalità istituzionali attraverso : 7

8 un assistenza in grado di garantire la migliore qualità di vita possibile ai malati terminali, attraverso il controllo del dolore e gli altri sintomi causati dalla malattia. Particolare attenzione è prestata alla rete di relazioni familiari e amicali della persona, al fine di offrire un approccio completo alle sue reali esigenze. L Hospice di Abbiategrasso si ispira al modello delle Cure Palliative. L Organizzazione Mondiale della Sanità definisce le cure palliative come l insieme degli interventi terapeutici ed assistenziali finalizzati alla cura attiva, totale dei malati la cui malattia non risponde più a trattamenti specifici. Fondamentale è il controllo del dolore e degli altri sintomi, e più in generale dei problemi psicologici, sociali e spirituali. Le Cure Palliative: affermano il valore della vita considerando la morte come un evento naturale; non prolungano né abbreviano la vita del malato; provvedono al sollievo dal dolore e dagli altri sintomi; tengono conto degli aspetti psicologici e spirituali; aiutano la famiglia dell ammalato a convivere con la malattia e poi con il lutto La cooperativa si propone di raggiungere questa finalità attraverso le seguenti politiche di impresa sociale: il consolidamento e l ulteriore miglioramento delle capacità di assistenza dell Hospice; lo sviluppo e la crescita del servizio di Assistenza Domiciliare; la costruzione di un equipe professionale ancora più formata e capace di cooperare; lo sviluppo di forma di integrazione con il territorio; lo sviluppo della rete delle cure palliative. La cooperativa nel perseguimento della missione per il proprio agire si ispira ai seguenti valori (recepisce i principi guida del Sistema Sanitario Nazionale): Dignità umana Ogni persona ha uguale dignità e diritti a prescindere dalle caratteristiche personali e dal ruolo svolto nella società. Bisogno Tutte le persone in condizione di bisogno hanno diritto all assistenza. 8

9 Solidarietà Le risorse devono essere prioritariamente utilizzate a favore di chi presenta bisogni più rilevanti. Equità Devono essere garantite uguali opportunità di accesso e assistenza a parità di bisogno senza discriminazioni di tipo geografico ed economico. Il metodo di lavoro e di presa in carico attuato dall equipe dell Hospice di Abbiategrasso è fortemente basato su tali principi. La persona viene considerata nella sua totalità, dalle caratteristiche personali, alla situazione familiare, allo stato della malattia. OGGETTO SOCIALE Secondo quanto riportato nello statuto, l'oggetto sociale della cooperativa è il seguente: La cooperativa, perseguendo l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini, intende fornire ai soci opportunità di lavoro, nella gestione dei seguenti servizi socio - sanitari ed educativi: a) servizi di accoglienza e terapeutici; di assistenza anche domiciliare; di comunità, di convivenza e simili a favore di persone che si trovano in condizione di malattia e alle loro famiglie, in particolare ai malati in fase terminale affetti da AIDS o altre patologie; b) svolgimento di corsi di formazione per il personale paramedico, infermieristico ed ospedaliero. Essa potrà inoltre compiere, nell'osservanza dei vincoli, dei limiti e dei divieti di legge, qualunque altra operazione strumentale al conseguimento dell'oggetto sociale. D.lgs 231/01 Nell anno 2014 la Cooperativa In Cammino in ottemperanza alle disposizioni regionali ha redatto il proprio Modello di Organizzazione e Controllo ai sensi del D.Lgs 231/01. La procedura per la sua redazione ha coinvolto le figure apicali e i coordinatori dei servizi con il fine di sviluppare uno strumento efficace a prevenire i reati previsti dal suddetto decreto. Il Consiglio di Amministrazione ha poi individuato nell Avv. Beatrice Poggi il proprio Organismo di Vigilanza (OdV) monocratico. 9

10 CODICE ETICO Nell anno 2014 la Cooperativa In Cammino ha deciso di adottare un proprio Codice Etico secondo quanto indicato nel D.Lgs 231/01. Lo ha fatto attraverso un processo partecipativo che ha coinvolto tutti i dipendenti e i collaboratori dell Hospice di Abbiategrasso mediante la somministrazione di un questionario. L indagine ha permesso di indentificare quali valori cardine guidano l operato delle persone che lavorano per la Cooperativa. Il suddetto questionario ha inoltre consentito di valutare il clima aziendale e di accogliere i suggerimenti di dipendenti e collaboratori per il miglioramento dell attività. Una copia del Codice Etico è disponibile al seguente link: 2.4 Attività svolte Di seguito viene presentata una sintesi delle attività svolte dalla IN CAMMINO SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE onlus: Ricoveri Nel corso del 2014 sono stati ricoverati 306 pazienti contro i 287 del Nell ultimo anno il tasso di occupazione dei posti letto si è attestato al 81% con una diminuzione del 1% rispetto all anno precedente. 1.1 Età Media Pazienti (non malati di AIDS) 75, ,5 74,

11 1.2 Giornate di Degenza Media Tasso di occupazione posti letto 13,00 12,50 12,00 11,50 11,00 10,50 10,00 9,50 9,

12 1.4 N dei ricoveri negli anni Come si evince dai grafici sopra riportati, l attività della cooperativa è stata caratterizzata da un discreto aumento nel numero dei ricoveri. Questo dato, se comparato con il tasso di occupazione letti, indica un rapporto inversamente proporzionale: all aumentare del numero dei ricoveri diminuisce il tasso di occupazione posti letto. Assistenza Domiciliare In Assistenza Domiciliare sono stati seguiti 270 pazienti contro i 223 pazienti del Questo aumento ha reso necessaria la formazione di una nuova equipe mediante l assunzione di un infermiere e un medico nel corso del A questi, negli ultimi mesi dell anno è andato ad aggiungersi un Operatore OSS che è stato spostato dal reparto al domicilio. Attualmente sono attive tre equipe domiciliari formate da un medico e un infermiere. A queste figure dedicate si aggiungono altri professionisti che operano sia in struttura che a casa dei pazienti: psicologo; fisioterapista; OSS; educatore professionale. Nel 2015 è stata inoltre assunta anche un assistente sociale. L aumento nel numero di pazienti seguiti al domicilio è dovuto principalmente al consolidamento delle attività sul territorio del Distretto Sanitario di Magenta e Abbiategrasso e all avviamento dell assistenza nel comune di Vigevano. 12

13 1.5 N dei pazienti assistiti a domicilio negli anni In tutti i casi è stata garantita l attivazione entro 24 ore dalla segnalazione del paziente e la reperibilità sui 7 giorni settimanali e sulle 24h. Le attività del progetto Il Malato e la Famiglia al Centro della Rete delle Cure Palliative Come accennato in precedenza, il progetto Il Malato e la Famiglia al Centro della Rete delle Cure Palliative, finanziato attraverso la dgr 4 aprile n di Regione Lombardia, prevede quattro aree di intervento: A.D.I basata su due diversi livelli di intensità assistenziali; dote famiglia; ambulatorio di cure palliative; ambulatorio di cure palliative presso i presidi ospedalieri di Abbiategrasso e Magenta. Nel corso degli anni il progetto è stato più volte finanziato attraverso le seguenti misure: d.g.r. 25 luglio 2013 n. 499; d.g.r. 1 luglio 2014 n Tralasciando la descrizione relativa all A.D.I, a cui si è già accennato in precedenza, è bene illustrare le altre aree del progetto. Ambulatorio di Cure Palliative Nell anno 2014 sono stati seguiti in regime ambulatoriale 31 pazienti di cui 30 oncologici, di età compresa tra i 38 e gli 85 anni. La maggior parte dei pazienti è stata inviata dal MMG (23) o dall Assistenza Domiciliare Integrata di Cure Palliative (5). I restanti tre pazienti sono in due casi stati dimessi dall Hospice e inviati all ambulatorio ed in un caso segnalati direttamente dai medici dell Ospedale di Magenta. La presa in carico va dai 6 a oltre 300 giorni (in un caso si superano i 500 giorni). I pazienti che risultano tuttora in carico sono quattro, gli altri sono stati trasferiti al setting domiciliare (11) o ricoverati in hospice (4), un paziente è deceduto, tre sono stati dimessi e altrettanti sono stati ricoverati in ospedale e uno è stato re-inviato al day hospital oncologico. 13

14 1.6 Durata Presa in Carico (PIC) incorso da 1 a 30 gg da 31 a 60 gg da 61 a 90 gg da 91 a 120 da 120 a 365 gg oltre 365 gg Dote Famiglia Consiste in un assegno mensile di 700 Euro erogato direttamente da parte degli uffici Amministrativi dell Hospice di Abbiategrasso alla famiglia del paziente in carico o in procinto di essere preso in carico dal servizio di Cure Domiciliari. I criteri di selezione delle famiglie cui erogare l assegno sono coerenti con l obiettivo della sperimentazione. A tal proposito si è potuto verificare l opportunità di un sostegno economico per quelle famiglie che, in assenza di un contributo, dovrebbero ricorrere al ricovero del paziente, anziché estendere il contributo a tutte le famiglie. Nel corso del colloquio di presa in carico, l educatore verifica i requisiti sulla base di tre categorie: 1. Desiderio del malato e della famiglia di realizzare un percorso di assistenza domiciliare di cure palliative; 2. Fragilità nel contesto familiare, anche in senso allargato; mancanza/difficoltà sociorelazionali; 3. Fragilità economica, mancanza di risorse economiche tali da poter garantire un adeguata e continua presenza di un caregiver. Quindi, definita la necessità di elargire la dote famiglia, l educatore: 14

15 consegna una documentazione illustrativa delle modalità e delle finalità del contributo al familiare; sottopone una modulistica da compilare e firmare alla famiglia con i dati anagrafici del ricevente; consegna l assegno; rimanda ad un ulteriore appuntamento a distanza di 30 giorni al fine di monitorare l utilità del contributo e l eventuale rinnovo; registra in un apposita scheda le informazioni raccolte. Di seguito vengono riportati i dati relativi all erogazione della Dote Famiglia Totale Pazienti con Dote 23 Totale Voucher Erogati 62 Pazienti con 1 rinnovo 6 Pazienti con 2 rinnovi 4 Pazienti con 3 o + rinnovi 3 Sono 23 i nuclei famigliari che hanno potuto beneficiare della dote e rappresentano il 8,6% del totale dei pazienti assisiti in regime domiciliare. I voucher erogati sono in totale 62. Sei famiglie hanno goduto del contributo economico per due mesi, quattro famiglie per tre mesi mentre in tre soli caso lo stesso nucleo familiare ha potuto usufruire di tale strumento per il quarto mese consecutivo. I restanti pazienti sono stati assistiti per meno di 30 giorni. In merito all utilizzo della dote, l impiego più frequente (83% dei casi) riguarda l assunzione di un assistente famigliare (badante) per supportare la famiglia nella gestione dell assistenza al malato e talvolta a questa forma di aiuto esterno viene abbinato l acquisto di farmaci. In un caso (4% del totale) la dote ha consentito di sopperire ad un periodo di astensione dal lavoro con aspettativa non retribuita. Alcune famiglie, hanno utilizzato l assegno per l acquisto di farmaci e per trasporti in ambulanza. 15

16 1.7 Impiego della Dote Famiglia Assistente famigliare Aspettativa dal lavoro Assistente famigliare e farmaci Acquisto farmaci/trasporti 9% 4% 4% 83% A beneficiare del contributo nella maggior parte dei casi è il figlio/a del paziente, al secondo posto viene il partner. Meno usuali sono le situazioni in cui il fratello o la sorella beneficiano del contributo. In un caso è un parente acquisito ad ottenere l assegno, in un altro è il genitore del paziente. 1.8 Beneficiario della dote Partner Figlio/a Fratello/sorella 16

17 Ambulatorio Ospedaliero Con Del. 517 del 22 novembre 2012, l Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano ha stipulato un protocollo d intesa con la Cooperativa In Cammino ONLUS, per la gestione di un ambulatorio di cure palliative presso due degli ospedali dell Azienda stessa: l Ospedale Fornaroli di Magenta e l Ospedale C. Cantù di Abbiategrasso. Il fine è quello di garantire la presa in carico globale, precoce e continuativa dei pazienti seguiti in regime ambulatoriale e di favorire la consulenza di cure palliative presso i reparti di degenza. Le finalità principali dell attività, condivise con il personale ospedaliero, sono: 1. controllo dei sintomi; 2. gestione della comunicazione delle diagnosi e della prognosi, come supporto al personale nel percorso di comunicazione delle bad news e nell accettazione graduale dell inguaribilità da parte del malato e della sua famiglia; 3. definizione del percorso assistenziale del malato, al fine di evitare trattamenti non appropriati negli ultimi mesi di vita, segnalazioni tardive alle cure palliative e per stabilire il setting più appropriato per la prosecuzione delle cure, supportando lo specialista nell attivazione dei servizi territoriali competenti; 4. contaminazione culturale delle diverse professionalità coinvolte nel percorso assistenziale quale momento di confronto e di crescita verso lo sviluppo della rete ospedale-territorio. Nel corso del 2014 sono state effettuate 696 contro le 354 valutazioni del I pazienti visitati sono stati in totale 359 mentre nel 2013 erano stati 220. Di questi il 40% ha richiesto più di una valutazione (nel 2013 era solo il 30%). 1.8 Valutazioni in percentuale 60% 40% Pazienti valutati più volte Pazienti valutati una sola volta 17

18 Emerge inoltre una netta prevalenza di prestazioni nei confronti di pazienti oncologici (95%). 1.9 Patologie Pazienti oncologici Pazienti non oncologici 14% 86% L analisi degli esiti dell attività consulenziale documenta una continuità nell ambito della rete di cure palliative: il 27% dei pazienti viene trasferito in hospice, il 25% prosegue il percorso in assistenza domiciliare di cure palliative, una bassa percentuale (1.95%) dei pazienti in carico al palliativista decede in ospedale. 2.1 Esito della consulenza in ambulatorio Sconosciuto RSA Trasferimento all'estero Sedazione Dimissioni Ambulatorio Hospice Simoultaneous Care (ambulatorio H/Ospedale) Decesso Adi generico ADI CP trasferimento hospice 0,56% 1,67% 0,56% 1,67% 0,28% 2,23% 1,95% 0,28% 25,35% 27,86% 37,60% 18

19 2.5 Territorio di riferimento Da ormai dieci anni l'hospice non assiste esclusivamente pazienti affetti da AIDS. Con l'apertura del reparto alla possibilità di ricovero per malati in fase terminale affetti da patologie differenti, si è prodotto un forte radicamento dell'hospice su un territorio circoscritto. Contemporaneamente è stato mantenuto un orientamento al ricovero in via prioritaria di pazienti affetti da AIDS. Sono state inoltre avviate collaborazioni con altre associazioni al fine di completare l offerta di cura. È questo il caso dello spazio di prevenzione delle malattie oncologiche, gestito dalla LILT, attivato grazie al contributo dell Associazione Amici dell Hospice di Abbiategrasso. Il servizio è ospitato al primo piano della struttura dell Hospice di Abbiategrasso. Negli ultimi anni la crescente domanda riguardo questo tipo di servizi ha incontrato un offerta in aumento e geograficamente più vicina al malato, ma non ancora sufficiente a colmare tutte le esigenze. Al fine di migliorare il servizio è stata ulteriormente potenziata l A.D.I (Assistenza Domiciliare Integrata) che negli anni ha prodotto un patrimonio di contatti con i Medici di Medicina Generale, i medici dei reparti ospedalieri, le associazioni del territorio, ecc. Altri ambiti di attività della Cooperativa hanno visto crescere la dimensione del suo territorio di influenza. La Cooperativa, tramite l'hospice e i suoi operatori, partecipa attivamente a progetti di ricerca a livello nazionale e svolge un importante attività culturale e di stimolo della pubblica amministrazione. 2.6 Sviluppi e strategie Nello svolgimento della propria attività la Cooperativa privilegia forme di integrazione con altre strutture sanitarie e realtà simili. Questo perché In Cammino intende offrire servizi migliori e integrati con il territorio di riferimento. A tale scopo nel 2014 sono state gettate le basi per il progetto Abbiatecura, che vede coinvolti tre importanti attori di Abbiategrasso: il nostro Hospice; l Ospedale C. Cantù e l Istituto Golgi. Lo scopo del progetto risiede nella volontà di strutturare servizi di cura integrati che permettano una migliore gestione del malato e una qualità superiore dei servizi offerti. 3.0 Governo e strategie La Cooperativa è composta da soci, lavoratori e volontari, che operano all interno della struttura o attraverso l assistenza domiciliare. Di seguito sono presentati i dati riepilogativi della base sociale oltre alla tipologia di governo e di strategie adottate. 19

20 3.1 Soci 2.2 Tipologia di socio Soci lavoratori Soci non lavoratori 45% 55% Nel grafico riportato sopra sono indicati i soci che appartengono alla Cooperativa in qualità di socilavoratori e quelli che, invece, sono soci ma non prestano servizio presso l Hospice. 2.3 La partecipazione dell Assemblea negli ultimi anni 55% 50% 40% 35% 35%

21 3.2 Tipologia di Governo Nella tabella vengono schematizzate alcune informazioni rispetto agli amministratori della cooperativa Nome e cognome Carica Altri dati ANGELO MOSCHINO Presidente residente a ABBIATEGRASSO LUCA MORONI Vice Presidente residente a MILANO CARLO DOMINONI Consigliere residente a GAGGIANO CARLO DORIO Consigliere residente a GAGGIANO DANIELE FOSSATI Consigliere residente a LISSONE LUIGI EUGENIO MARTIGNONI Consigliere residente a MILANO MAURA RESTELLI Consigliere residente a ABBIATEGRASSO Il CdA della cooperativa IN CAMMINO SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE onlus nell anno 2014 si è riunito 3 volte e la partecipazione media è stata del 86%. In data 08/05/2014 il CdA è stato rinnovato con l avvicendamento tra il consigliere uscente Francesco Rivolta e il Consigliere Maura Restelli. Le nomine dell organo di governo avvengono tramite assemblea dei soci, che nomina anche il revisore contabile. La figura del Presidente (Angelo Moschino) ha funzioni di legale rappresentanza. Nessuno dei membri dell organo di governo riceve compensi per il proprio ruolo. 3.3 Organi di controllo Di seguito vengono fornite alcune indicazioni circa gli organi di controllo della cooperativa Revisori contabili/società di revisione Nome e cognome Carica Altri dati Dr. Fosco Giglioli presidente dal 01/01/2011 al 31/12/2014 data prima nomina 11/11/2008 L organo revisore svolge la sua funzione in maniera gratuita. Il bilancio d esercizio è affisso in bacheca presso la sede principale ed è possibile consultarlo on-line tramite il sito 21

22 3.4 Processi decisionali e di controllo Di seguito viene riportato l organigramma della Cooperativa: 22

23 3.5 Struttura organizzativa Di seguito vengono definiti ruoli e responsabilità degli apicali. Per ciascun individuo viene definito il proprio ambito di competenza. Per le figure non inserite nello schema, vengono descritte le funzioni in riferimento alla professione svolta. Responsabilità e funzioni Luca Moroni Direzione Generale della IN CAMMINO Soc. Coop. Sociale Gestione amministrativa e finanziaria (sulla base dei poteri deliberati dal CDA) Responsabile dei rapporti con la Pubblica Amministrazione Responsabile dei flussi informativi Responsabile del trattamento dei dati (Privacy) Giancarla Moscatelli Medico responsabile con funzione di Direzione Sanitaria su tutti i setting (all.2) Responsabile del servizio residenziale Hospice Referente clinico per il servizio Hospice (all.1) Responsabile della valutazione del miglioramento della qualità Clarissa Florian: Responsabile del servizio ADI-CP e delle attività progettuali (AMBULATORIO, CONSULENZE) Direttore scientifico (responsabile dell area scientifica sui tre setting: protocolli clinici, progetti) Referente clinico per il servizio ADI-CP (territorio di Magenta) (all.1) Gestione ambulatorio ospedaliero di Magenta Norma Pellegatta Coordinamento infermieristico Hospice; Care manager e Case Manager del servizio Hospice (all.1); Coordinamento dell area relativa alla sicurezza, prevenzione e protezione (L.81/08); Gestione dell approvvigionamento e conservazione di farmaci, presidi, materiale infermieristico; Coordinamento ambulatorio in Hospice: care e case manager (all.1) organizzazione (appuntamenti, FASAS, rendicontazione) Patrizia Tortora Gestione del percorso di presa in carico (PIC) e follow-up per Hospice; Gestione della PIC e follow-up Ambulatorio di cure palliative Colloqui informativi e di valutazione setting; Responsabile dell area socio educativa nei servizi HOSPICE e AMBULATORIO 23

24 Programmazione e gestione della riunione d equipe Hospice Supervisione delle attività diversionali Referente per i rapporti con uffici di protezione giuridica (servizio Hospice) Roberta Fiocchi Assistente Sociale: Gestione del percorso di presa in carico (PIC) e follow-up in Adi-cp Responsabile dell area sociale nel servizio ADI-CP Servizio di Assistenza Sociale (Informazioni e accompagnamento agli utenti sui presidi, benefici e su altre forme di assistenza sociale) sui tre setting Referente per i rapporti con uffici di protezione giuridica (servizio ADI e Ambulatorio Cure Palliative) Katia Mangiarotti Gestione attività formativa sui tre setting (all. 3) Coordinamento infermieristico ADI-CP Care manager ADI-CP (all.1) Federica Azzetta Responsabile dell area psicologica nei tre setting o Colloqui psicologici con pazienti e famigliari o Staff support case o Supporto al lutto Gestione del programma di prevenzione del burn out Responsabile della selezione, formazione, supervisione dei volontari della Associazione Amici dell Hospice Sara Baratto Referente clinico per il servizio ADI-CP (territorio a cavallo tra Abbiategrasso e Magenta) Gestione ambulatorio ospedaliero ad Abbiategrasso Nicoletta Pesavento Referente clinico per il servizio ADI-CP (Vigevano, integrazione sul territorio di Abbiategrasso) Gestione ambulatorio presso l Hospice (referente clinico) Carola Golzi Integrazione con i volontari dell Associazione Amici dell Hospice di Abbiategrasso Implementazione, coordinamento e monitoraggio delle Attività Diversionali 24

25 Viviana Bonini Monitoraggio servizio cucina Gestione rapporti con gli operatori de il Portico per il servizio Cucina Altre Funzioni Luca Crepaldi - Responsabile dei flussi informativi Olga Bogac Responsabile Amministrativa 3.6 Strategie e obiettivi Di seguito vengono riportati gli obiettivi, realizzati e non, che nelle precedenti versioni del bilancio sociale erano indicati come priorità di intervento. ABBIAMO DETTO ABBIAMO FATTO STIAMO FACENDO NON SIAMO RIUSCITI A FARE Completiamo la struttura dotandola di un nuovo magazzino e di un salone per gli eventi Nel 2014 abbiamo acquisito i progetti definitivi e il CdA ha approvato l avvio dei lavori Ad aprile del 2015 sono stati avviati i lavori Non abbiamo ancora trovato i fondi necessari alla realizzazione di un auditorium/salone per eventi Incrementiamo il servizio domiciliare La Cooperativa si è accreditata presso l ASL di Pavia per il servizio di Assistenza Domiciliare che è stato avviato nei comuni di Vigevano, Gambolò, Gravellona Lomellina e Cassolnovo. Abbiamo assunto nel 2015 un assistente sociale e formato una terza equipe domiciliare Valutiamo la qualità dei nostri servizi e impegniamoci a migliorarla Abbiamo distribuito e analizzato tre diversi questionari: valutazione servizio residenziale (cartaceo); valutazione servizio A.D.I (telefonico); valutazione clima aziendale e valori percepiti dal personale della struttura (cartaceo) Nel 2015 abbiamo aggiornato molti protocolli e organizzato in modo migliore i documenti necessari al rispetto dei requisiti di accreditamento e di appropriatezza 25

26 Avviamo protocolli di collaborazione con le R.S.A per lo sviluppo di un assistenza integrata in grado di garantire continuità assistenziale Abbiamo coltivato i rapporti con una RSA di Abbiategrasso e con loro iniziato la stesura del progetto Abbiatecura che coinvolge anche l Ospedale C. Cantù di Abbiategrasso Nel 2015 abbiamo completato la stesura del progetto Abbiatecura Promuoviamo la conoscenza e la fruizione delle cure palliative sul territorio Abbiamo organizzato la mostra intitolata L Hospice di Abbiategrasso e le cure palliative: da 20 anni vicino al malato e alle famiglie in occasione dei venti anni di attività del nostro Hospice. Abbiamo inoltre realizzato una giornata di festa con i bambini delle scuole elementari Abbiamo aderito al progetto Volontattivo Non siamo riusciti ad organizzare la formazione nelle scuole di Abbiategrasso 26

27 4.0 Persone Di seguito vengono riportati alcuni grafici contenenti informazioni riguardo agli stakeholder ritenuti fondamentali per l organizzazione. 4.1 Soci Di seguito vengono riportate alcune informazioni sulla composizione della base sociale. 2.4 Base Sociale soci lavoratori soci volontari I soci della cooperativa sono le persone effettivamente impegnate e attive per lo sviluppo delle attività dell Hospice. Soci ammessi ed esclusi Soci al 31/12/2012 Soci ammessi 2014 Recesso soci 2014 Decadenza esclusione soci 2012 Numero Soci al 31/12/ Dipendenti e collaboratori Il totale dei dipendenti assunti con contratto (a tempo determinato e a tempo indeterminato) è 25 e rappresenta un aumento di tre unità rispetto all anno precedente. Ad oggi si registra la presenza di 6 professionisti a P.IVA che collaborano con la struttura. Per le attività prevalenti, costituite dalla assistenza sanitaria ai pazienti ricoverati in Hospice o seguiti in assistenza domiciliare, la Cooperativa privilegia rapporti di assunzione diretta a tempo pieno e a tempo indeterminato. E' infatti interesse della Cooperativa costituire uno staff stabile, 27

28 affidabile, attentamente formato e capace di lavorare in equipe. A tal fine si ricerca un rapporto di lavoro capace di durare nel tempo e che tende a sviluppare un forte senso di appartenenza al progetto comune rappresentato dall'hospice di Abbiategrasso. Nel corso del 2014 sono state emesse due sanzioni nei confronti di dipendenti e collaboratori per motivi disciplinari. Di seguito vengono riportati alcuni grafici allo scopo di chiarire quale sia la situazione dei rapporti di lavoro all interno dell Hospice. 2.5 Dipendenti e collaboratori Dipendente Collaboratore P.IVA Sostituzione maternità Interinale 3% In convenzione 3% 3% 15% 76% 2.6 Soci e non soci Dipendenti Collaborazio ne P.Iva Socio 10 1 Sostituzione maternità Interinale In convenzione Non Socio

29 I soci/non soci sono stati considerati alla data del 31/12/2014. Sono compresi i dipendenti che hanno cessato nel Soci e non soci divisi per sesso Donne Uomini Soci 9 2 Non Soci 18 4 Nel grafico riportato sopra sono indicate i soci e non soci considerando l intero gruppo di lavoro composto dal lavoratori dipendenti e da collaboratori esterni. Anzianità lavorativa L'equipe dell'hospice è stabile e soggetta ad un turnover estremamente ridotto, ne consegue che l'anzianità negli ultimi 10 anni è decisamente cresciuta. Tuttavia l inserimento di nuove figure professionali nel 2014 ha permesso di alzare del 4% (nel 2013 era stato pari al 17% del totale del personale) i lavoratori assunti dalla Cooperativa da meno di due anni. 2.8 Anni di lavoro in Hospice per dipendente meno di 2 anni tra i 2 e i 5 anni oltre 5 anni 21% 52% 27% 29

30 Evoluzione dei lavoratori negli ultimi tre anni Di seguito viene riportata l evoluzione del numero di lavoratori della Cooperativa rispetto al periodo Sono considerati collaboratori esterni le seguenti categorie di soggetti: collaboratori a P.IVA; collaboratori occasionali; collaboratori retribuiti tramite voucher. 2.9 Evoluzione dei lavoratori Dipendenti Collaboratori/altri contratti/dipendenti di terzi Dal grafico sopra riportato si evince che rispetto all anno 2013 i dipendenti sono aumentati di tre unità, mentre sono invariate le altre forme di collaborazione. Lavoratori per classi di età Nel grafico riportato di seguito sono stati inseriti i lavoratori e i collaboratori della Cooperativa suddivisi per fasce di età. 3.1 Età dei lavoratori anni anni anni anni 4 oltre

31 3.2 Titolo di studio lavoratori dipendenti Master post-universitario/specialistica Laurea Diploma/Laurea Inf. Attestato professionale 33% 12% 18% 37% L'attività di tipo socio-sanitario prevede il coinvolgimento di personale altamente professionalizzato con specializzazioni differenti. Sono infatti presenti le seguenti figure professionali: medici specializzati, psicologi, educatori professionali, infermieri laureati e non, assistenti sociali e operatori socio sanitari. Tutto il personale ASA è stato riqualificato con il titolo di OSS, i medici hanno potuto frequentare i migliori master in Cure Palliative oggi presenti in Italia. Il personale Infermieristico è progressivamente aggiornato attraverso il master universitario dell'università degli Studi di Milano. Livello contrattuale C3 D1 D2 D3 E1 E2 F1 F2Q N dipendenti % sul totale 32% 4% 40% 8% 4% 4% 4% 4% dipendenti Si ricorda, inoltre, che nel corso del 2014 non sono state emesse sanzioni a carico dei lavoratori in materia di salute e sicurezza. 31

32 3.4 Cittadinanza 27 6 Italiana Straniera Nell organico della Cooperativa non vi sono lavoratori svantaggiati. Formazione Nell anno 2014 i lavoratori che operano per la Cooperativa hanno effettuato due tipologie di formazione: interna alla struttura ed esterna. Attività formative FORMAZIONE INTERNA FORMAZIONE ESTERNA SULLE TEMATICHE RELATIVE ALLE CURE PALLIATIVE 27 ore di formazione per ogni operatore MEDICI INFERMIERI OSS EDUCATORI PROFES. FKT 20 giornate 31 giornate 2 giornate 4 giornate 1 giornata Altri Collaboratori Numero Ente inviante Attività svolta Tirocinanti 2 Università Cattolica del Sacro Cuore; Istituto Don Gnocchi Tirocinio di affiancamento all educatrice professionale 32

33 4.3 Volontari Il numero dei volontari dell anno 2014 in Cooperativa è stato pari a 69 distribuiti secondo il grafico riportato di seguito. 3.5 Volontari attivi Soci Volontari In Cammino Soci Ass. Amici dell'hospice 58 6 Soci Volontari In Cammino Soci Ass. Amici dell'hospice Si precisa che i volontari dell Associazione Amici dell Hospice di Abbiategrasso operano nei servizi della Cooperativa In Cammino. Ai volontari non sono stati erogati rimborsi e non si è fatto ricorso a volontariato proveniente da servizio civile. 4.4 Pazienti 3.6 Servizio offerto Ambulatori o di cure palliative 5% Domicilio 45% Struttura 50% 33

34 Pazienti assistiti Sede (indirizzo) N utenti Descrizione del servizio Tipologia Assistenza residenziale via Dei Mille 8/ Abbiategrasso (MI) Assistenza domiciliare via Dei Mille 8/ Abbiategrasso (MI) Assistenza Ambulatoriale via Dei Mille 8/ Abbiategrasso (MI) 306 Assistenza socio-sanitaria ai malati terminali e alle loro famiglie. presso la struttura Hospice di Abbiategrasso. 270 Assistenza medicoinfermieristica domiciliare. 31 Assistenza medicoinfermieristica e psicologica Residenziale Domiciliare Ambulatoriale 4.5 Sistema Cooperativo e rete territoriale Forme di collaborazione Consorzio Sociale Est Ticino Consulenza e gestione delle attività fiscale, amministrativa ed organizzativa. L Hospice di Abbiategrasso si caratterizza come organizzazione aperta fortemente integrata con il territorio. Sono elementi di collegamento tra la struttura e la cittadinanza: - il sito internet costantemente aggiornato ed interattivo; - i social network (facebook; twitter e google plus); - le iniziative promozionali del In particolare, grazie all Associazione Amici dell Hospice, la cui finalità associativa risiede nella ricerca fondi a favore della struttura, sono state realizzate alcune iniziative di carattere informativo, allo scopo di far conoscere la struttura, la sua attività e il mondo delle cure palliative, e altre iniziative di fundraising. Queste attività possono essere classificate in ordinarie (vengono svolte da alcuni anni) e straordinarie (non ripetibili). Iniziative ordinarie: domenica 2 marzo 2014: 17^ edizione della CORRIAMO PER L'HOSPICE; Pasqua - bonsai per ANLAIDS; 34

35 27 giugno 2014 Seminario gratuito di psicologia in cure palliative; festa di Bonirola; Iniziative straordinarie: 19 settembre 2014 Rappresentazione Teatrale della Compagnia dialettale La Maschera ; venerdì 20 settembre 2014 VOLO DAY presso l Oratorio San Pietro di Abbiategrasso; 11 novembre estate di S. Martino; sabato 21 dicembre 2014: S. Messa di ricordo con i familiari; allestimento della mostra intitolata L Hospice di Abbiategrasso e le cure palliative: da 20 anni vicino al malato e alle famiglie presso l ex sala Consiliare de Comune di Abbiategrasso; realizzazione di una giornata di festa/gioco in Piazza Cavour ad Abbiategrasso con la partecipazione dei bambini delle scuole elementari Umberto Margherita di Savoia di Abbiategrasso. 4.6 Donazioni e contributi a fondo perduto L'attività dell Hospice è sostenuta da due importanti organizzazioni che ne hanno consentito la nascita e lo sviluppo: Anlaids e Fondazione Franco Moschino. Anlaids Associazione Nazionale Lotta all'aids nella sua Sezione Lombarda, sostiene ogni anno l'attività ordinaria di cura dei pazienti con AIDS in fase di terminalità con un contributo di euro. 35

36 La Fondazione Franco Moschino è proprietaria dell'immobile che ospita l'hospice. L'edificio è concesso alla Cooperativa in comodato d'uso gratuito. Esistono poi alcuni altri importanti sostenitori: Associazione Amici dell Hospice di Abbiategrasso; Comune di Abbiategrasso. L Associazione Amici dell'hospice di Abbiategrasso svolge, per sostenere la Cooperativa, la fondamentale attività di fundraising. Le donazioni destinate all Associazione nel 2013 sono state circa 400, mentre nel 2014 hanno superato le 460. Si tratta di contributi di carattere spontaneo, rilasciati da parte dei cittadini del territorio. Rientrano, inoltre, in questa categoria le attribuzioni del 5 per mille che hanno permesso di raccogliere circa ,79 Euro relativi alle dichiarazione dei redditti dell anno Da sottolineare, infine, la collaborazione con il Comune di Abbiategrasso: in base alla ATS l'amministrazione comunale integra l equipe della Cooperativa con personale ASA/OSS. Purtroppo dalla fine del mese di settembre 2014 la convenzione non è stata rinnovata in quanto l Amministrazione non disponeva dei fondi necessari per il prosieguo della suddetta attività. Si sono però concretizzate altre forme di collaborazione mediante i patrocini concessi in occasione degli eventi dell Ass. Amici dell Hospice di Abbiategrasso e grazie all utilizzo gratuito di alcuni spazi di proprietà del Comune. Comune di Abbiategrasso Nelle sessioni Partner e Sostenitori e Guida per le Donazioni del sito internet si possono reperire ulteriori approfondimenti sulle Donazioni. I fondi ottenuti dall Associazione Amici dell Hospice mediante le partnership e le attività di fundraising vengono destinati al netto delle spese sostenute interamente alla Cooperativa In Cammino. 36

37 5 Dimensione economica 5.1 Valore della produzione Donazioni da altre associazioni , , Enti pubblici e aziende sanitarie , , Privati e famiglie 3.000, , Proventi finanziari , , Totale , , I soggetti che a livello aggregato contribuiscono maggiormente sono: - ASL; - Associazione Amici dell Hospice (attraverso le donazioni della Comunità Locale); - 5x1000; - Associazione ANLAIDS; - Fondazione Franco Moschino (concede l edificio in comodato d uso gratuito); - Comune di Abbiategrasso (mette a disposizione personale). 3.7 Produzione ricchezza anno 2014 Contributo Associazione Amici dell'hospice In Cammino: Enti Pubblici e Aziende Sanitarie In Cammino: Proventi Finanziari Contributo ANLAIDS In Cammino: proventi straordinari Ricavi e proventi diversi , , , , , ,00 Contributo Associazione Amici dell'hospice Contributo ANLAIDS In Cammino: Enti Pubblici e Aziende Sanitarie In Cammino: proventi straordinari In Cammino: Proventi Finanziari Ricavi e proventi diversi 37

38 L Associazione Amici dell Hospice di Abbiategrasso ha raccolto, nel corso del 2014, donazioni per oltre Euro che vanno a sommarsi al contributo del 5 per Distribuzione del valore aggiunto Nei grafici riportati di seguito viene data enfasi ai risultati economici legati alla distribuzione del valore aggiunto. Sono pertanto evidenziati i risultati finanziari e produttivi dell Hospice di Abbiategrasso, sottolineando con quali modalità avviene la distribuzione della ricchezza economica prodotta. 3.8 Proventi e oneri finanziari 8.000, , , , , , , ,00 0, , , , ,00 458,00-23, ,00 proventi e oneri finanziari 1 Si specifica che il notevole aumento delle donazioni rispetto all anno precedente ( Euro raccolti nel 2013) è dovuto all erroneo versamento dell Associazione ANLAIDS che ha destinato all Associazione Amici dell Hospice Euro che avrebbero dovuto essere destinati alla Cooperativa In Cammino. 38

39 5.3 Produzione e distribuzione della ricchezza patrimoniale 3.9 Ricchezza prodotta Capitale sociale Totale Riserve , , Utile d'esercizio/perdita , , , , ,00 Si precisa che la Cooperativa nel corso del 2010 ha beneficiato di una donazione straordinaria da parte di un privato per un totale di Euro Inoltre, l aumento del capitale sociale avuto nel 2013 è frutto dell ingresso di un nuovo socio volontario. 4.1 Investimenti Capitale sociale Totale Riserve , , Utile d'esercizio/perdita , , , , ,00 39

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