icu,,;

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "icu,,;

Transcript

1 < DEGU \ìtjd ~ ~ icu,,;<ulum ovltae l ~ D~ CAeuropeo Francesco CAGGO Residenzalì'iii'!... l!d!ll!!js...i 'iia.?21ripiii..i"l Domicilio"jil o, T r '332'3' Tel. abitazione Qjill l?s a Tel. ufficio Fax Tel. cellulareli.. 1 U.Mf!lll Nazionalitàl,T Data di nascitaj/&; &3) i3~ Sesso M Settore di competenza Area Formazione 1- Datedal 01/10/2012 al 28/02/2014 Nome e indirizzo del datlore di Università di Milano Bicocca. Piazza Ateneo 1, Milano Funzione o posto occupato Docente a contratto presso la Facoltà di Scienze della Formazione, lal rea specialista in Scienze Pe Principali m.insioni e Docenza, esami per insegnamento di Organizzazione e coordinamemo di servizi responsabilità educativi (64 ore - 8 CFU) Tipo di azienda o settore di U tà attività nlvers Datedal 01/10/2011 al 28/02/2013 Nome e indirizzo del da~~:~~ Università di Milano Bicocca. Piazza Ateneo 1, Milano Funzione o posto occupato Docente a contratto presso la Facoltà di Scienze della Formazione, la rea specialista in Scienze Pe Principali mansioni e Docenza, esami per insegnamento di Organizzazione e coordinamen,o di servizi responsabilità educativi (64 ore - 8 CFU) Tipo di azienda o settore di U t' attività nlvers a ~~~~ ~-~------~: Date dal 02/01/2011 al 31/03/2012 Nome e indirizzo del dati ore di Università Milano Bicocca.. Piazza Ateneo, 1 Milano Funzione o posto occupato Docente Master di primo livello: "Case Management in Psichiatria: le professioni sanitarie nella ges Principali mansioni e Docenza, Project Works, esami, "Psicologia sociale ed interculturale", per 48 ore e responsabilità 6 CFU Tipo di azienda o settore d U 't'.' ~~~ ~ ~ ~ Date dal 02/01/2011 al 31/10/2011 Nome e indirizzo del datore di.re.f. stituto Regionale Lombardo di Formazione per l' A. Via Copernico 38-1 l Milano Funzione o posto occupato Docente Principali mansioni e Docente nella Fase Locale Area Case Manager " case M.3nager nella sichiatra di responsabilità comunità" sul tema "Gruppo di l, l di gruppo" per tutte le Po,ziende Ospedaliere della Lombardia. Tipo di azienda o settore di..... attività - stituto Superiore per la Ricerca, la Statistica e la Form Datedal 02/01/2011 al 31/03/2012 Nome e indirizzo del dati ore di Università di Milano Bicocca. Piazza Ateneo 1, Milano Funzione o posto occupato Docente Master di primo livello: "Case Management in Psichiatria: le professioni sanitarie nella ges Principali mansioni e Docenza, Project Works, esami, "Metodologia della ricerca sociale", pe!r 16 ore e 2 responsabilità CFU Tipo di azienda o settore di u t' attività nlvers a ~~~~ ,-,~------~: Datedal 05/11/2010 al 28/02/2012 Nome e indirizzo del da~~:~~ Università Milano Bicocca. Fac. Scienze della Formazione. Piazza Aten o 1 Milano Funzione oposto occupato Docente a contratto presso la Facoltà di Scienze della Formazione, la rea specialista in Scienze Pe

2 Principali mansioni e Docenza, esami o 1 modulo per l'insegnamento di Organizzazione e coordinamento responsabilità di servizi educativi (16 ore) Tipo di azienda o settore di U ' 't ' ~ ,~, ~ Date dal 05/11/2010 al 31/05/2011 Nome e indirizzo del datore di ' ", " l Scuola Supenore nternazionale di SCienze della Formazione, Venezia - Mestre Funzione o posto occupato nel corso di specializzazione e qualificazione per "Coordin2tori psicopedagogici e consulenti educa Principali mansioni e Docenza n 2 seminari di no 8 ore ciascuno ("Osservazione dei bambini ~ socialità responsabilità fra pari in servizi educativi per la prima infanzia") Tipo di azienda o sez~~~i~ stituzione Universitaria, Università Pontificia Salesiana ~ ~~ Datedal 15/10/2010 al 15/10/2010 Nome e indirizzo del datore di Azienda Ospedaliera "Ospedali Riuniti di Bergamo". Largo Barozzi, 1? R4128 l Bergamo Funzione o posto occupato Docenza Principali mansioni e Seminario (5 ore) dal titolo: " nuovo arrivato nel gruppo di l: percezione, responsabilità dinamiche e contesti" nel corso di formazione "La psichiatria territoriali! e le innovazioni innovative" promosso dal Tipo di azienda o settore di A' d O d l' l attività zlen a spe a lera ~~~+_--~~------~~ ~ ~r_ Date dal 16/09/2010 al 31/05/2011 Nome e indirizzo del da~~:~! Comune di Riccione. Riccione Funzione o posto Qccupato Docente Principali mansioni e 2 progetti di ricerca didattica (scuola d'infanzia) nell'area "Arte figurativa e responsabilità plastica" all'interno del Progetto Scuola Beni Naturali, Ambientali, Cult~ rali quindi due gruppi di educatori e do Tipo di azienda o sez~~i~ Ente pubblico territoriale - Comune _ Datedal 01/05/2010 al 31/05/2010 Nome e indirizzo del datore di.re.f. stituto Regionale Lombardo di Formazione per l' Am, Via Copernico 38-1 l Milano Funzione o posto occupato Docenza Principali mansioni e Docente in cinque giornate seminarlali sul tema "Gruppo, (ndividuo, or ~anizzazione" responsabilità nell'ambito del "Corso di formazione per i case Manager dei dipartime ti di salute mentale della Regione Lombardia" Tipo di azienda o setttto~e 't d!stituto regionale di formazione per la pubblica amministraz a /V a Date dal 05/11/2009 al 30/06/20lO Nome e indirizzo del da~~:~! Università Milano Bicocca.. Piazza Ateneo, 1 Milano Funzione o posto occupato Docente Principali mansiobnll~t~ corso di Perfezionamento "Linguaggi e tecniche teatrali nella scuola" responsa a. Tipo di azienda o settore di U' 't' ". attività nlvers a ~----~~~ ~~ Oatedal 01/11/2009 al 28/02/2011 ' Nome e indirizzo de' dat,ore di Università Milano Bicocca, Fac, Scienze della Formazione Piazza Atenl!o, 1 Milano Funzione o posto occupato Docente a contratto: Metodi della ricerca qualitativa 36 ore 5 CFU Principali mansioni e D responsabilità ocenza, esam Tipo di azienda o settore di U' 'tà attività nlversl Date dal 01/11/2009 al 28/02/2011 Nome e mdirizzo del da~ore di Università Milano Bicocca. Fac. Scienze della Formazione. Piazza Aten w, 1 Milano,avaro Funzione o posto occupato Docente a contratto: Organizzazione e coordinamento di servizi educctivi. 16 ore Principali mansioni e ' responsabilità Docenza, esami, relatore tes Tipo di azienda o settore di U ' 't' Datedal 01/11/2009 al 30/06/2010 Nome e indirizzo del datlore di Scuola Superiore nternazionale di Scienze della Formazione. Mestre (VE) Funzione o posto occupato Docente in seminari Principali mé![1sion~ ~ Docenza. responsablltta. A: rom,...'" "",..... ; _\ /:60... ".. n.... ~ '")1 11n,..,n11 e

3 Tipo di azienda o settttore 't d! Aggregato Università Pontificia Salesiana di Roma a V a.date dal 01/11/2008 al 30/06/2009 Nome e indirizzo del da~~:~~ Scuola Sup. nt. Scienze della Formazione. Mestre (VE) Funzione o posto occupato Docente in laboratorio didattico 8 ore su "Progetto educativo nei servizi educativi" Principali mansioni e Conduzione attività laboratoriali. Corso per Coordinatori psicopedagogi( i e responsabilità consulenti educativi servizi prima infanzia TipO di azienda o settttore 't d!aggregato Università Pontificia Salesiana di Roma a V a Date dal 01/11/2008 al 28/02/2010 Nome e indirizzo del datore di Università Milano -Bicocca- Facoltà Scienze della Formazione. Piazza AtE neo, 1 l Milano Funzione o posto occupato 2 corsi di Metodologia della ricerca e della progettazione educativa (32 re- 4 cfu e 64 ore-8cfu) Principali mansioni e.. responsabilità Docenza, esami, relatore tes Tipo di azienda o settore d U l', Date dal 01/11/2008 al 28/02/2010 Nome e indirizzo del da~~:~1~ Università Milano -Bicocca- Facoltà Psicologia. P,iazza Ateneo, 1 Milano Funzione o posto occupato nsegnamento: pedagogia interculturale e della cooperazi()ne Principali mansioni e.. respo'nsabllità Docenza, esami, relatore tes Tipo di azienda o settore d U t'. (64 ore 8 cfu) Date dal 01/11/2008 al 31/10/2009 Nome e indirizzo del datore d. '... l Scuola Superiore nternazionale di SCienze della Formazione. Mestre ( E) Funzione o posto occupatodocente in seminari Principali mansioni e D responsabilità ocen~a Tipo di azienda o setttto~e'td! stituzione Universitaria, Pont. Università Salesiana. a V a Datedal 01/11/2008 al 28/02/2010 Nome e indirizzo del dati ore d Università Milano Bicocca. Fac. Psicologia. Piazza Ateneo, 1 Milano Funzione o posto occupato Docente a contratto: Pedagogia interculturale e della coop,erazione 64 ore 8 CFU Principali mansioni e D. responsabilità ocenza, esami Tipo di azienda o settore d u là attività nlvers. Datedal 01/11/2008 al 28/02/2010 Nome e indirizzo del dati ore di Università Milano Bicocca. Fac. Sclnze della Formazione. Piazza Ateneo, 1 Milano '" Funzione oposto occupato Docente a contratto: Metodologia della ricerca e della progeettazlone educativa. 32 ore 4 CFU Principali mansioni e.. responsabilità Docenza, esami, relatore tes Tipo di azienda o settore di U 't' attività nlvers a Date dal 01/11/2008 al 28/02/2010 Nome e indirizzo del datlore di Università Milano Bicocca. Fac. Scinze della Formazione. Piazza Ateneo, 1 Milano Funzione o posto occupato Docente a contratto: Metodologia della ricerca e della progettazione educativa. 64 ore 8 CFU Principali mansioni e.. responsabilità Docenza, esami, relatore tes Tipo di azienda o settore d u 't' Date dal 05/11/2007 al 30/06/2008 Nome e indirizzo del datore di Università Milano -Bicocca- Facoltà Scienze della Formazione. Piazza At,meo 1, l Milano Funzione o posto occupato Docente di due corsi Pedagogia nfanzia e Preadolescenza.. Corsi spec. conseguimento abilitazione Principali mansibo~/~t~ Docenza; predisposizione prove d'esame responsa a Tipo di azienda o settore di U. e sità attività nv r

4 Datedal 05/11/2007 al 30/06/2008 Nome e indirizzo del da~~:~1~ Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.. i Funzione o posto occupato Docente laboratorio didattico 16 ore sul "Progetto educativo nella scuol a; dell'infanzia" princip~:s~oa::~~7,;t: Conduzione attività laboratoriali facoltà Scienze della Formazione Tipo di azienda o settore di u t ' ~~~ ~------r_ Datedal 05/11/2007 al 30/06/2008 Nome e indirizzo del datore di.. l Scuola Sup. nt. SCienze della Formazione. Venezia - Mestre Funzione o posto occupato Docente in laboratorio didattico 8 ore su "Progetto educati'lo nei servizi educativi" Principali mansioni e Conduzione attività laboratoriali. Corso per Coordinatori p S:icopedagogi':i e responsabilità consulenti educativi servizi prima infanzia Tipo di azienda o settttorletd~ Aggregato Università Pontificia Salesiana di Roma a V a.1 Date dal 01/11/2007 al 28/02/2009 Nome e indirizzo del da~~:~~ Università di Mi lano Bicocca. Piazza Ateneo, 1 Funzione o posto occupato Docente a contratto - Metodologia della ricerca e della pro,~ rammazione educativa 2 corsi, ann e sem. Principali mansioni e.. responsabilità Docenza, esami, relatore tes Tipo di azienda o settore di U tà attività nlversl ~----~ ~~ Date dal 01/07/2007 al 31/07/2007 Nome e indirizzo del da~~:~~ Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Funzione o posto Qccupato Docente per attività laboratoriali sulla progettazione educat iva (20 ore) Principali mansioni e Conduzione attività laboratorlali - Corsi Speciali per il conseguimento responsabilità dell'abilitazione all'nsegnamento rivolti ad insegnanti dellel scuola dell'illfanzia TipO di azienda o settore di U t ' ~~~ ~._~------~ Date dal 13/01/2007 al 05/05/2007 ; Nome e indirizzo del dati ore di Università di Milano Bicocca - Scienze della Formazione. Piazza Ateneo, 1 Funzione o posto occupato Docente di due corsi Pedagogia nfanzia e Preadolescenza - Corsi spec. conseguimento abilitazione Principali mansioni e.. responsabilità Docenza; predlsposlzlone prove d'esame Milano Tipo di azienda o settore di U 't ' ~~~~~~~----~--~ ~ Date dal 01/11/2006 al 28/02/2008 Nome e indirizzo del da~~:~~ Università Milano Bicocca Fac. Scienze della Formazione. Piazza Ateneo, 1 Milano Funzione o posto occupato Docente a contratto - Metodologia della ricerca e della programmazion! educativa 2 corsi, ann e sem. Principali mansioni e.. responsabilità Docenza, esami, relatore tes Tipo di azienda o settore di u 'tà. attività nlversl Date dal 07/01/2006 al 20/06/2006 Nome e indirizzo del da~~:~~ Università di Milano Bicocca Fac. Scienze della Formazione. Piazza Ater eo, 1 Milano Funzione o posto occupato Docente n due corsi -Pedag. infanzia e deontologia professionale; Ped'lg. infanzia e preadolesc. Principali mansioni e nsegnam ento nei Corsi Speciali per il conseguimento dell'abilitazione) della responsabilità specializzazione per il sostegno rivolti ad insegnanti della scuola primé ria e dell'infanzia Tipo di azienda o settore di U t ' l attività nlvers a ~~~ '~ Date dal 01/11/2005 al 28/02/2007 Nome e indirizzo del datore di Università Milano -Bicocca- Facoltà Scienze della Formazione. Piazza A.eneo 1, l Milano Funzione o posto occupato Docente a Contratto- Metodologia della ricerca e della programmazioni! educativa 2 corsi anno e sem. Principali mansioni e.. responsabilità Docenza, esami, relatore tes Tipo di azienda o settore di Università AC c-nr-n ~A r.. _..l _.... _"a... ".. n... "" "> 1 ' 1" 1"'''"1

5 attività Date dal 01/11/2005 al 30/05/2006 Nome e indirizzo del dat,ore di Università della Valle d'aosta. Via dei Cappuccini 2/a, Aosta avaro Funzione o posto occupato Docente per no 2 laboratori didattici Principali mansiob~/~t~ Conduzione attività laboratoriali -Corso di laurea in Pedagogia dell'nfan ~ia responsa a Tipo di azienda o settore di U 't' Date dal 01/11/2004 al 30/05/2005 Nome e indirizzo del dati ore di Università della Valle d'aosta. Via dei Cappuccini 2/a, Aosta avaro Funzione o posto occupato Docente per no 3 laboratori didattici Principali mansibo~/~t~ Conduzione attività laboratoriali -Corso di laurea in Pedagogia dell'nfan ~ia responsa a. Tipo di azienda o settore di u 't',[ Date dal 01/11/2004 al 31/10/2005 Nome e indirizzo del datore di Università Milano -Bicocca- Facoltà Scienze della Formazione. Piazza Ate neo 1, l Milano Funzione o posto occupato Docente a Contratto- Pedagogia dell'infanzia (ann.), Metodòlogia ric.peo agog. (ann.) Principali mansioni e,. responsabilità Docenza, esami, relatore tes Tipo di azienda o settore di U' 't' ' ~~~~ Date dal 01/11/2003 al 28/02/2005 Nome e indirizzo del datore di Università Milano -Bicocca- Facoltà Scienze della Formazione. Piazza Ate neo 1, l Milano Funzione o posto occupato Docente a Contratto-Pedagogia dell'infanzia (sem.) Principali mansioni e D responsabilità ocenza, esam Tipo di azienda o settore di U' 't' ~~~~--~~------~ ~----~~ Date dal 01/11/2002 al 28/02/2004 Nome e indirizzo del c;atore di Università Milano -Bicocca- Facoltà Scienze della Formazione. Piazza Ate neo 1, l Milano Funzione o posto occupato Docente a Contratto-Pedagogia dell'infanzia (sem.) Principali mansioni e D ' responsabilità ocenza, esami Tipo di azienda o settore di U ' 't' ~~~ ~ ~ Date dal 01/10/1985 Nome e indirizzo del datore di V ' V ' l an, an Funzione o posto occupato Formatore personale servizi educativi sol astici e sociali Principali mansioni e, ' " responsabilità Docenza e coordinamento gruppi di studio e di progettazione Tipo di azienda o settore,d! Enti Locali, Direzioni Didattiche, Enti Pubblici vari a ttlvltal Date dal 28/12/1981 al 05/08/2008 Nome e indirizzo del datore di Comune di Milano. Piazza Scala 2 Milano l ' Funzione o posto occupato Funzionario educativo; poi Dirigente di Servizi Educativi Principali mansiobn,it~ Coordinamento, direzione e progettazione di servizi educativi responsa a Tipo di azienda o settore di E t L attività n e oca e Date Nome e indirizzo del datore di l' Funzione o posto occupato Principali mansioni e responsabilità Tipo di azienda o settore di attività Date Nome e indirizzo del datore di l'

6 Funzione o posto occupato Principali mansioni e responsabilità Tipo di azienda o settore d attività struzione e formazione Datedal 05/11/1974 al 03/03/1979 Nome e tipo d'stituto di U" "t' d r St d" d' B istruzione o formazione nlvers a eg u o ogna Certificato o diploma ottenuto Laurea n Pedagogia Principali materie/competenze Q l.. professionali apprese ue e curnco an Livello nella classificazione nazionale o internazionale Capacità e competenze personali Lingue Lingua madre Altra lingua Comprensione Parlato Scritto Ascolto Lettura nter.3zione taliano Francese B2 B2 B2 B2 B1 Settore d Area della formazione per educatori e docenti di servizi educativi, socia i e alla competenza persona ed istituzioni scolastiche Capacità e n quanto formatore è intrinseca alla sua attività una partic:olare attitudine alla competenze socialtcomunicazione ed alla relazione con le persone Capacità e Ha per anni coordinato gruppi di l semplici e complessi finalizzati competenze organizzative all'erogazione di servizi educativi e alla realizzazione di progetti educativi. Ha per anni del pari diretto e organizzato servizi educativi (fino a circa 150 strutture: nidi, scuole dell'infanzia e servizi similari) Capacità e Studio, valutazione ed implementazione di procedure per la progettazione e l'avvio competenze tecniche di servizi educativi e per il controllo della qualità nello spe~cifico ambito dei servizi educativi per l'infanzia e in genere scolastici. Autore di specifici testi in materia: vedi elenco pubblicazioni. Càpacità e. competenze informatiche Medio uso del computer Capacità e A 'tt competenze artistiche ma a pl ura Altre capacità e Attitudine ali' innovazione e alla ricerca in ambito educativo con compe.enza nella competenze definzione e predisposizione e verifica di programmi e progetti Una specifica preparazione sulla valutazione della qualità dei servizi Patente o patent Ulteretiori inefor'."~,ztliflonhie Autore e/o curatore di 23 libri; autore di 188 articoli, di 28 recensioni e di comp enz sclen c e ( d' l ) acquisite numerose re azioni a cors, convegni, semlnan. ve e eneo a egato Data: 16/09/2012 n fede Francesco Caggio Relazioni a corsi, convegni, seminari; tra gli ultimi: Allegati maggio 2009, " senso del nido pubblico oggi", organizzato dal Comune di Mongrando (Biella) maggio 2009, "Spazi di vita, spazi per vlvere",organizzato dal Comune di Argenta; 4. 1 settembre 2009, "Senza gioco, si può stare?", seminario rivolto a tutti gli ope~eltori dei ser~izi educativi comunali, Venezia; 5. 2 settembre 2009, "Promuovere l'espressività del bambini", seminario rivolto alle docenti di scuola infanzia, FSM, Provincia di Sondrio; 6. 4 settembre 2009; "Crescendo...con altri sguardi", convegno sull'interculturalità per le docelltl di scuola dell'infanzia, organizzato dal Comune di Prato; 7. 9 settembre 2009, "Famiglia, scuola, differenze di sguardi,...alla ricerca di una possibile intesa", giorlata di studio per docenti e dirigenti della Scuola di nfanzia e Primaria, organizzato dalla Direzione Didattica e al Comune di Parabiago (Mi); ottobre 2009 "Responsabilità e corresponsabilità nel governo delle istituzioni scolastiche", UR; Ufficio Scolastico Regionale per l Veneto, Ufficio Scolastico Provinciale di Verona novembre 2009, Giornata di studio " mio diritto ad essere bambino", a cura di CPS consorzio, Treviso, relazione: " l mio diritto ad essere bambino: l ruolo e la qualità dei servizi educativi zero-sei" novembre 2009, Seminario "Figli di fame nervosa...?!"- cibare oggi la mente e il corpo di bambini e adolescenti- Riccione, 26 novembre, dicembre 2009, Seminario "Le ndicazioni per il curricolo:educazione linguistica tra teoria e esperienza",

7 MUR -USP, Milano gennaio 2010, La scuola è in cambiamento, Città di Vigevano, Assessorato ai Servizi Educativi. B. 29 e 39 gennaio 2010, Famiglia e Servizi Educativi per l'nfanzia: quale futuro nella società multlcultu aie, Città di Venezia, Movimento per una cultura dell'infanzia, SSF, Mestre-Venezia febbraio 2010, "Quello che non ho".", il non detto del bambino 0-6 anni", Asolo; Comune di Asoi " Consorzio ntesa, Regione Veneto, Movimento per una Cultura dell'infanzia, Girotondo cooperativa maggio 2010, "Un bastimento, un arca, un granaio".", aprire biblioteche, raccogliere storie, relazione al seminario di studi presso la Direzione Didattica Como 2, Como giugno 2010, "Passaggi, attraversamenti ".per una coerenza del percorso scolastico ra scuola de111'infanzia e scuola primaria", relazione al seminario di studi "n continuità" presso la Direzione Didattica Como l!, Como settembre 2010, "infanzia e Teatro", relazione di apertura del Teatro Festival in Estate bambini, edizione, Comune di Ferrara, cio Ridotto del Teatro Comunale settembre 2010, Fare maestri, persistenze e continuità del fare scuola nel tempo, Direzione Didattica di Parabiago, Comune di Parabiago settembre 2010, La scuola dell'infanzia in formazione, a cura MUR, Ufficio Scolastica Regionale p ~r il Veneto, Padova ottobre 2010, "Dalla scuola breve quale società?", Comune di Venezia, Consulta Scolastica ottobre 2010, Seminario sui "Disturbi specifici dell'apprendimento", organizzato da stituto CorTiprensivo di Miramare, Rimini dicembre 2010, "Fare teatro per e con i bambini", organizzato da Teatro Laboratorio Mangiafuoc(" Patrocinio Comune di Milano, Consiglio di Zona 9, Fondazione Cari pio, febbraio 2011, "Tracce: l'adozione e altre storie, scuola e servizi si incontrano" organizzato dalla Provincia di Rimini e dal Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna, AUSL-Rimini febbraio 2011, l gioco del bambino al nido, seminario organizzato dal Comune di Fel i,lo maggio 2011, "dentità, differenze e legami" organizzato dalla Provincia di Reggio Emilia e al Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna, AUSL- Reggio Emilia" NTERVENT RFERT a LETTERATURA d NFANZA e LETTERATURA sull NFANZA l.f. CAGGO, Tutta la vita di A. Savlnio, BAMBN, anno X, no, gennaio 1994, pagg ; 2.F. CAGGO, Cherchez Rapi, BAMBN, anno X, n03, marzo 1994, pagg.64-65; 3.F. CAGGO, Fragilissimi sopravvissuti, BAMBN, anno X, n05, maggio 1994, pagg.92-93; 4.F. CAGGO, Giocare insieme, BAMBN, anno X, n07, settembre 1994, pagg ; 5.F. CAGGO, Bambini e topi, BAMBN, anno X, n08, ottobre 1994, pagg ; 6.F. CAGGO, Per i bambini e i oro nidi, BAMBN, anno X, n08, ottobre 1994, pagg ; 7.F. CAGGO, nviti di viaggio, GULLVER NEWS, anno 3, n01, gennaio febbraio 94,12-13; 8.F. CAGGO, Storie di cacca e oro, GULLVER NEWS, anno 3, n02, aprile 94, 14-15; 9.F. CAGGO, Nostalgia di adulti, GULLVER NEWS, anno 3, n03, giugn094; 8-9; 10.F. CAGGO, Storie dell'altro mondo, in GULLVER NEWS, anno 4, settembre-ottobre 1994, pagg ; l1.f. CAGGO, ntrecciare e concatenare, GULLVER NEWS, anno V, novembre-dicembre 1994, pagg.28-30; 12.F. CAGGO, Una vacanza di passeggiate pedagogiche, in BAMBN, anno X, no, gennaio 1995, pagg. 8-89; 13.F. CAGGO, Filastrocche in forma di storie, GULLVER NEWS, anno 5, gennaio-febbraio 1995, pagg.26-7; 14.F. CAGGO, Latte povero per bambini ricchi, in BAMBN, anno X, n05, maggio 1995, pag ; 15.F. CAGGO, Discorsi d'infantile innamoramento, in BAMBN, anno X, n05, maggio 1995, pagg.60-61; 16.F. CAGGO, Che brava bambina, la Francesca!, in BAMBN,anno V, n02, febbraio 1996, pagg ; 17.F. CAGGO, Antiche stanze e orizzonti d'azzurro,in BAMBN, anno V, marzo 1996, pag 5'9 ; 18.F. CAGGO, Su, parlate e soprattutto muovetevi, n BAMBN, anno V, aprile 1996, pag.b7; 19.F. CAGGO, Ballerina, bambola, modella e forse bambina, in BAMBN, anno V, giugno 1396, pago F. CAGGO, Scritture bambine (recensione),ln RES, anno V, n012, ottobre 96, pagg ; 21.F. CAGGO, Nero, in Bambini, anno X, n09, novembre 1996, pag 83; 22.F. CAGGO, Sguardi e immagini sull età bambina, in CADMO, anno V, aprile-agosto 1997, pagg ; 23.F. CAGGO,Una perla o una gatta, BAMBN, anno X, n02, febbraio 97, pag.82; 24.F. CAGGO, Disvelamenti e predestinazioni, BAMBN, anno X, no 8, ottobre '97, pagg S8-59; 25.F. CAGGO, Sentinelle ai territori d'infanzia, BAMBN, anno XV, gennaio, 98, pagg F. CAGGO, Danzare l'infanzia, BAMBN, anno XV, marzo-aprile 98, pagg7 0-71; 27.F. CAGGO, Compagne, BAMBN, anno XV, giugno 98, pagg 72-73; 28.F. CAGGO, Ri-guardare, BAMBN, anno XV, ottobre'98, ottobre 98, 68-69; ARTCOL SAGG NTERVENT 1. F. CAGGO, Nascita, socialltà, SViluppo, La RVSTERA, anno, n05, ottobre 1985, pag 10; 2. F. CAGGO (e cura di), Un viaggio durato dieci mesi, NFANZA, anno V, nuova serie, n02, ottobre 198 7, pagg.34 38; 3. GALL, E. ORRGON, F. CAGGO, Un paese di carta, NFANZA, anno V nuova serie, no] '4, novembre-dicembre 1987, pagg ; 4. F. CAGGO, A di là della paura di perdersi, NFANZA, anno V nuova serie, n02, ottobre :.988, pagg ; 5. F. CAGGO, Una scuola da inventare, BAMBN, anno V, n03, marzo 1989, pagg ; 6.'.F. CAGGO, nfanzia, cultura e società, BAMBN, anno V, n03 marzo 1989, pagg.31-33, Dossier Revisione degli orientamenti' ; 7. R. ABBATNAL, F. CAGGO, Parlare del cielo ed altre cose con i bambini, NFANZA, anno V nuova serie, n08, aprile 1989, pagg,46-50; 8.'F. CAGGO, Un sasso per paesaggio, NFANZA, anno V nuova serie, n09 10, maggio-giugno 1989, pa g 36-41; 9. F. CAGGO, Giocare, giocare, NFANZA, anno V nuova serie, nol, settembre, 1989, pagg ; 10. F. CAGGO, l quotidiano a cinque anni, BAMBN, anno V, n04, aprile 1990, pagg ; 1l. F. CAGGO (a cura di), L mago di Oz, BAMBN, anno V, febbraio 91, n02, 30-37;, 12. F. CAGGO ( a cura di), Dalla manipolazione alla costruzione BAMBN, anno V, maggio 1991, pagg. 3-78;

8 13. F. CAGGO, M.L. COLZZ, Dalla casa alla scuola, BAMBN anno V, n07, settembre 1992, pagg.64--8; 14. F. CAGGO, M.L. COLZZ, Dalla casa alla scuola, BAMBN, anno V, n08, ottobre 1992/ pagg ; 15. F. CAGGO, M.L. COLZZ, Dalla casa alla scuola, BAMBN, anno V, n09, novembre 1992, pagg.50 55; 16. F. CAGGO, Problemi di regia educativa in BAMBN, anno V, no lo, dicembre 1992, Dossier" cura di A. BONDOL, F. CAGGO, Discutere gli orientamenti, pagg , 17. F. CAGGO, D. FAGNAN, Un laboratorio dell'acqua, BAMBN, anno X, n04, aprile 1993, pagg F. CAGGO, Un altro luogo per l'educazione, BAMBN, anno X, n06, luglio 1993, pagg ; 19. F. CAGGO, La giornata educativa, BAMBN, anno X, n07,settembre 1993, pagg ; 20. F. CAGGO, M. RABBON, Ritorno alla luce: appunti di viaggio fra Losanna e Lugano, PSCHATRA OGG, anno V, n02, novembre 1994, pagg ; 21. F. CAGGO, Le scuole della relazione - Dossier Progetti educativi a confronto in Bt\MBN, annc X, n09-10, novembre-dicembre 1994, pagg ; 22. F. CAGGO, Alcune circostanze dell'educare, Dossier 11 progetto Ascanio in BAMBN, anno X, gelnaio 1995, pagg.18-26; 23. F. CAGGO, La scuola materna comunale di Via Giacosa a Milano, n (a cura di) E. BECCH, Manuale della Scuola del bambino dai tre ai sei anni, Milano 1995, Angeli, pagg ; 24. F. CAGGO, Bambini da integrare, in (a cura di) E. BECCH, Manuale della Scuola del bambino d i tre ai sei anni, Milano 1995, Angeli, pagg ; 25. F. CAGGO, Storie e geografie dei servizi per l'infanzia, in BAMBN, n03, marzo 1995, pagg.17-24; 26. F. CAGGO, Quando finisce la formazione, NFORMAZON.R.R.S.A.E. Liguria, n027, sette dic.1994, pagg.22 25; 27. F. CAGGO, Pre-testi per alcune riflessioni sulla progettazione educativa, in BAMBN, anno X, n07, settembre 1995, pagg ; 28. F. CAGGO, La valutazione, in La valutazione nella scuola materna statale dossier di Bambini, X, ',settembre 1995,16-19; 29. F. CAGGO, Le cir.costanze dell'educare, in M. MAVGLA (a cura di) 'La sperimentazione ella scuola dell'nfanzia, Bergamo 1995, Junlor, pagg ; 30. F. CAGGO, Sulle tracce dei bambini, in Scuola e Città, anno XLV, n08, agosto, 1995, pa gg ; 31. F. CAGGO, M. RABBON, Note intorno a gioco, corpo, cultura, in PSCHATRA OGG, anno V, 2 c, novembre 1995, pagg ; 32. F. CAGGO, Fantasmagorie di bambini e bambine, n BAMBN, anno X, n01, gennaio 1996, pagg. 2 ~-32; 33. F. CAGGO, M. RABBON, Un luogo per vivere. Ricordo di un'esperienza di 'istituzione esplosa" in FORMAZONE PSCHATRCA, n04, 1995, ; 34. F. CAGGO, M. RABBON, Note intorno a gioco, corpo, cultura, in PSCHATRA OGG, allno X, l, m ggio 1996, pagg 67-69; 35. F. CAGGO, Abitudine e memoria, in R. APOSTOL, F. CAGGO, (a cura di), Raccontare della pro ria scuola, DOSSER, in BAMBN, anno X, dicembre 96, pagg.9-12; 36. F. CAGGO, Ricordare e scrivere, che fatica!, in R. APOSTOL, F. CAGGO, (a cura di), Raccontare ella propria scuola, DOSSER, in BAMBN, anno X, dicembre 96, pagg.17-19; 37. F. CAGGO, M. RABBON, Ancora su Victor.; per una pedagogia della riabilitazione, in PSHi;HATRA e TERRTORO, volume X,l,1996, 5-14; 38. F. CAGGO, bambini desiderati, in 'Alla scoperta di sé, degli altri e della cultura, Atti del Convegnoj Parabiago, 1996, pagg ; 39. M. RABBON, F. CAGGO, Tranquille abitudini quotidiane, FORMAZONE PSCHATRCA, XV,2,a ~ rile. giugno 1997, ; 40. F. CAGGO, Una tensione educazionale, in M. Rabboni Ca cura di), Etica della riabilitaz one psichiatrica, Angeli, Milano, 1997, pagg ; 41. F. CAGGO, La scuola delle famiglie, Scuola Se, V, 4,dlcembre 96,64-66; 42. F. CAGGO, Le famiglie e i bambini della scuola, Scuola Se, V, 5, gennaio 97, F. CAGGO, nterrogativi e qualche perplessità intorno al sentimento della continuità, in N. Terzi, L. Cmtarelli, B. Battaglioll Ca cura di), nido compie 20 anni, Junior, Bergamo, 1997, pagg ; 44. F. CAGGO, Bambini, in nterventi educativi, Provveditorato agli Studi di Milano, anno 4, n01, set-embre 97, pagg ; 45. F. CAGGO, La scuola come uogo dei bambini, nterventi educativi, Provveditorato agli Studi di Mila o, anno 4, n01,settembre 97, pagg.46-57; 46. F. CAGGO,... Con fantasia e mmaginazione in Scuola in prospettiva, Bollettino RRSAE Abruz' o, numero unico, anno1997, pagg ; 47. F. CAGGO, Adulti con bambini n città, in Comune di Ancona, atti della seminario Non solo nido, 199 ; 48. F.CAGGO, A.GAMPAOL, Valutare nella scuola dell infanzla: si comincia ' Dirigenti Scuola, anno XV, n03 gennaio-febbraio 1998, pagg F. CAGGO, nsegnanti ncontro a bambini e famiglie, l parte, BAMBNi, anno XV, ne l, pagg.26-: O, gennaio 1998; 50. F. CAGGO, nsegnanti incontro a bambini e famiglie, 2 parte, BAMBN, anno XV, no;2, pagg.14-17, febbraio 1998; 51. F. CAGGO; La scuola come luogo dei bambini, BAMBN, anno XV,n08, settembre 98, pagg.28-38; 52. F. CAGGO, Contese, investimenti e dichiarazioni, BAMBN, anno XV, novembre 98, paçjg.11-20; 53. F. CAGGO, dentità, in Provincia di Brescia, Provveditorato di Brescia, Ascanio, ma non s.olo, pagg , Atti del Convegno, Leno (BS), F. CAGGO, Ordine e disordine, n Comune di Milano, Servizi Educativi per J.nfanzia, CANTER_, edizioni Junior, Bergamo, 1998, pagg3-8; 55. F. CAGGO, Case e terra' n Comune di Milano, Servizi Educativi per nfanzia, n CANTERE, edizioni Junior, Bergamo, 1998, pagg.79-80; 56. F. CAGGO, Balene e lupi', in Comune di Milano, Servizi Educativi per 1 lnfanzia, in CANTERE, edizioni Junior, Bergamo, 1998, pagg ; 57. F. CAGGO, Cantiere, in Comune di Milano, Servizi Educativi per l'nfanzia, in CA TERE, ediz oni Junior, Bergamo, 1998, pagg ;... n

9 58. F. CAGGO, ' Profilo di una buona scuola dell infanzia, in 'Per una cultura della qualità nella scuola dell infanzia, Atti giornate di studio, autunno 1998, Comuni del comprensorio di Lugo di Romagna (Ra); 59. F. CAGGO, Una scuola come luogo di storie, in Per una cultura della qualità nella scuola dell i lfanzia Atti giornate di studio, autunno 1998, Comuni del comprensorio di Lugo di Romagna (Ra); 60. F. CAGGO, Provare e riprovare; tessere e ritessere', Per una cultura della qualità nella scuola dell i fanzia, Atti giornate di studio, autunno 1998, Comuni del comprensorio di Lugo di Romagna (RA); 6l. F. CAGGO, Piccoli principi, semplici cittadini, graditi ospiti, BAMBN, anno XV, n08, ottobre 99, pagg ; 62. F. CAGGO, Quale curricolo per la scuola dell infanzia, in Dossier La scuola dell infanzia tr<l riforme e innovazioni in BAMBN, anno XV, n09, novembre 99, pagg.21-31; 63. M.RABBON, F.CAGGO, Etica delle dimensioni della relazione amorosa fra folli, 'Quaderni Bioetica " M.Schiavone, V.Zavattoni (a cura di), Bioetica e psichiatria,cesena, Macro Edizioni, 1999, pagg ; 64. F. CAGGO, L'atelier di espressione artistica, fra mmagini e definizioni, in M. Rabboni (a cura di), colori della mente, Marsillo, Venezia, 2000, pagg.27-33; 65. F. CAGGO, e poi se ti annoi ti passa in R.Apostoli ( a cura di), Gioco, giocattoli, giocare. A che gioc giochiamo pagg.79-96, edizioni Junior, Bergamo 2000; 66. F. CAGGO, M.L. COLZZ, Stanze per il gioco del far finta di, in R.Apostoli (a cura di), Gioco, giocattoli, giocare. A che gioco giochiamo pagg , edizioni Junior, Bergamo 2000; 67. F. CAGGO, Un breve sguardo sugli asili nido del Comune di Milano, n 'Comune di San Remo, Gruppo Nazionale Nidi nfanzia (a cura di), L'essere e il fare dei bambini, pagg edizioni Junior, Bergamo, 20 O; 68. F. CAGGO, ntorno al gioco, PEDAGOGKA, anno V, n018, pagg.12-17; 69. F. CAGGO, Sguardi ed infanzie, BAMBN, anno XV, n 0 5, pagg.18-21, maggio F. CAGGO; A partire dal colore delle colline, BAMBN, anno XV, no 6, pagg20-24, giugno 2001; 7l. F. CAGGO, Una scuola di qualità, BAMBN, anno XV, n07, pagg , settembre 2001; 72. F. CAGGO, Percorrere distanze, BAMBN, anno XV, n08, pagg , ottobre 2001; 73. F. CAGGO, C. BOVE, Stili educativi e rappresentazioni, 1 parte BAMBN; XV, n"l, pagg.16-jh, gennaio 2002; 74. F. CAGGO, Sostenere domande, porre problemi, PEDAGOGKA, anno V, n 0 1, pagg ; 75. F. CAGGO, C. BOVE, Stili educativi e rappresentazioni, 2 parte, BAMBN; XV, n"2, pagg.18-}!3, febbraio 2002; 76. M. RABBON, F. CAGGO, Lo sfondo affettivo in riabilitazione: pensare e progettare luoghi di vité e di cura, SOCETA TALANA di PSCHATRA, Bollettino scientifico e di informazione, n 0 1, anno X, marzo 2 02, pgg.8 13; 77. F. CAGGO, A vos amour o della pericolosità della danza, PEDAGOGKA, anno V, n03, pilgg ,2002; 78. F. CAGGO, Dal quotidiano alla luna, per un profilo di una scuola dell infanzla coinvolgent e, in 'Quad rni, Ufficio Studi, Settore Servizi Formativi e Diritto allo Studio, Comune di Milano, n03. Luglio 2002, pago 21 7; 79. F.CAGGO; l nido Un luogo politicamente delicato, BAMBN, anno XV, n08, ottobre 2002,, Dos5ier, 11 nido come luogo di crescita, pagg. XV-XX; 80. F.CAGGO, Prossimità, BAMBN, anno XV, n09, novembre 2002, pagg.18-24; 8l. F.CAGGO, Dei diversi modi di stare, in Pinacoteca nternazionale dell Età Evolutiva, Comune di Rez, ato, Album di famiglia, catalogo della mostra, pagga-7; Rezzato 2003; 82. F.CAGGO, Un asilo nido di qualità: alcune notazioni d insieme, in L.Gandini, S.Mantovani, C. Pope E:dwards ( a cura di) l nido per una cultura d infanzia, edizioni Junior, Bergamo, 2003, pagg ; 83. F.CAGGO; Fare scuola in un modo pensato, BAMBN, anno XX, n04, aprile 2003; pagg.28-34; 84. F.CAGGO ; Tempi che trascorrono, eppur ritornano. n: M.Rabboni (a cura di), Residl~nzialità, Milc no, Franco Angeli, 2003, pagg ; 85. F.CAGGO, M.RABBON; Oggetti, scambi, vita quotidiana. n: M.Rabboni (a cura di), Residenzial tà, Milano, Franco Angeli, 2003, pagg ; 86. F.CAGGO, Una scuola per, con e del ' bambini, Bambini, anno XX, n08, ottobre 2003, pagg F.CAGGO,Una possibile centralità del pedagogico in 'La scuola dell infanzia in ta ia :esperienze' differenti dossier in Bambini, anno XX, nolo, dicembre 2003, pagg. V-X 88. F.CAGGO, Dar corpo ali urgenza di dire qualcosa, in La danza: realtà in movimento' Atti del Convegno nazionale, Venezia, 11 ottobre 2003, pagg F.CAGGO, Oltre il ballo del qua qua, Bambini, anno XX, n 0 1, gennaio 2004, pagg F.CAGGO, Né il l, né il bambino sono degli optional nel meccanismo della socie à umana, Cisem nformazloni, anno XX, n 0 1, gennaio 2004, pagg l. F.CAGGO, L immaginario dei bambini: cosa sta dietro gli occhi " in 11 bambino che segna e disl!gna - Arte, estetica, immaginario infantile e bisogno espressivo -Atti del seminario di studi, PinAC- Comune di Rezzato (Bs); pagg , F.CAGGO, Abitare il corpo e dintorni, in BAMBN, anno XX, n03, marzo 2004, pagg.22-:!6 93. F.CAGGO, M.RABBON, Figure dell eccesso, un primo invito a letture inquietanti, in R.Corsa ( a cura di), l dolore psicotico nella donna depressa, PACN editore, Pisa, 2004, pagg F,CAGGO, Premessa, in E.Sabetta, B.Bernardi ( a cura di), Corso per coordinatore pedagogico, En.A..P, S.Zavatta, Rimini, maggio 2004, pagg.5-8; 95. F.CAGGO, l coordinatore pedagogico,, in E.Sabetta, B.Bernardi (a cura di), Corso per c'lordinatore pedagogico " En.A..P. S.Zavatta, Rimini, maggio 2004, pagg.15-29; 96., F.CAGGO, Ninne nanne e filastrocche, n BAMBN, anno XX, n08, ottobre 2004, pagg.19-24; 97. F.CAGGO, Visioni di architetture e urbanistiche, in Pinacoteca nternazionale Età Evolutiva Antonio Cibaldi, Dentro il villaggio, catalogo della mostra, pagg , Rezzato, 2004; 98. F.CAGGO, M.RABBON, l corpo nella psicopatologia: pluralità del corpo, in M. eserico ( a cura di), Danzaterapia, Carrocci, Roma, 2004, pagg ; 99. F.CAGGO, Parlare ai bambini di cose delicate, n M. Lazzeri (a cura di), Mimì Fiore di Cactus, 1 parte, edizioni Junlor, Bergamo, 2004, pagg ; 100. F.CAGGO, Conclusione : Avvicinare alla realtà con un po di tatto, procedere con attenzione, in M. Lazzeri (a cura di), Mimì Fiore di Cactus, 1 parte, edizioni Junior, Bergamo, 2004, pagg ; 10l. F.CAGGO, ntroduzione. Avviarsi sì, con tatto e prudenza n F.Caggio e M.Lazzeri (a cura di), Mirnì Fiore di Cactus, 2 parte, edizioni Junior, Bergamo, 2004, pagg, 9-16;

10 102. F.CAGGO, Far parlare il corpo, in F. Caggio e M.Lazzeri (a cura di), Mimì Fiore di Cactus, 2 parte, edizioni Junior, Bergamo, 2004, pagg ; 103. F.CAGGO, Far parlare il cuore, n F. Caggio e M.Lazzeri (a cura di), Mimì Fiore di Cactus, 2 parte, edizioni Junior, Bergamo, 2004, pagg ; 104. F.CAGGO, Far parlare la testa, in F. Caggio e M.Lazzeri (a cura di), Mimì Fiore di Cactus, 2 parte, edizioni Junior, Bergamo, 2004, pagg ; 105. F.CAGGO, Conclusioni: aprire discorsi, per una conclusione che apra, in F. Caggio e M.Lazzeri (a cura di), Mimì Fiore di Cactus, 2 parte, edizioni Junior, Bergamo, 2004, pagg ; 106. F. CAGGO, M.RABBON, Educazione e riabilitazione psichiatrica, intersezioni e rimandi: un esplorazione preliminare, in Psichiatria oggi, anno XV, n02, dicembre 2004, pagg.23-28; 107. F.CAGGO, l rispetto dei tempi dei bambini e i bisogni degli adulti, in L infanzia e la scuola tra carnbiamenti e prospettive, nuovi stili educativi a cura di Ester Sabetta, Riccione, 2004, pagg ; 108. F.CAGGO, La ricerc-azione: un ponte fra aggiornamento, formazione e sperimentazione, in M.Rabboni ( a cura di), Sapere e saper fare, Pacini editore, Pisa, 2005, pagg ; 109. F.CAGGO, Cosa è successo in questi anni all asilo nido, in BAMBN, anno XX, 1, gennaio 2005, pao g.18-23; 110. F.CAGGO, L insopprimibile necessità di raccontare, in BAMBN, anno XX, 4, aprile 2005, pagg.13-8; 111. F.CAGGO, Parlare dei momenti di cura al nido, n BAMBN, anno XX!, 7, settembre 2005, pagg.16 23; 112. F.CAGGO, Oltre e intorno al nido: famiglie con bambini, in L. Chicco (a cura di), V~rso un ecologia del fare educativo al nido, edizioni Junior, Azzano Lombardo, 2005, pagg : 113. RABBON M., CAGGO F., Un luogo di passaggio ' Forse un non-luogo necessario..., in C. MENCACC (a cura di), Servizi Psichiatrici Diagnosi e Cura, Le funzioni, le cure, gli operatori, CC Edizioni nternazionali, Roma 2004, pagg ; 114. F. CAGGO, A partire da Palomar e oltre, sito della Provincia di Brescia- CS~.- Riforma (www.provincia.brescia.it csa- riforma-pacchetti formativi-personalizzare i percorsi-contributi teoric); 115. F. CAGGO, Una scuola a misura del bambino: quale professionalità, sito della Provincia di Br scia- CSA Riforma (www.provincia.brescia.lt csa- riforma-pacchetti formativi- personalizzare i percorsi-contributi teorici); 116. F. CAGGO, Pedagogia e architettura, in F. Cremaschi ( a cura di) Spazi: Luoghi di vita per infanzia DOSSER supplemento a BAMBN, anno XX, no 10, dicembre 2005, pagg. 4-9; 117. F. CAGGO, Luoghi, in F. Cremaschi ( a cura di) Spazi: Luoghi di vita per infanzia DOSSER su piemento a BAMBN, anno XX, no 10, dicembre 2005, pagg ; 118. F.CAGGO, Coltivare sensl,bllità. Cosa dare fra le mani a un bambino, in P. Braga ( a cura di), GiOGO, cultura e formazione, edizioni Junlor, Azzano S. Paolo (BG), 2006, pagg ; 119. F.CAGGO, bambini nei servizi educativi: per una pedagogia della vita quotidiana, n Provincia cii Bergamo, Secondo quaderno: servizi per l'infanzia e le famiglie, Atti del Convegno: questo bimbo a eh lo do, 16 maggio, 2005, Bergamo, 2006, pagg ; 120. F.CAGGO, Un estrema solitudine, in E.Amato, M. Rabboni (a cura di) Pazienti migranti e servizi psichiatrici, Paclni editore, Pisa, 2006, pagg ; 121. F. CAGGO, Bambini attivi e protagonisti, in BAMBN a Roma, no 3, maggio 2006, pagg ; 122. F. CAGGO, Adulti alle prese con bambini: cambiamenti e persistenze, in GFT- Unità di Docur entazione Quaderni dell unità di Documentazione del Centro per le famiglie di Ferrara, pagg , maggio 2 06; 123. F. CAGGO, Equipe pedagogica e progetto educativo, in sito della Direzione Scolastica Regionale Lombardiarubrica S.P.A.Z.!. (www.spazi.org), giugno, 2006; 124. F.CAGGO, l bambino, la famiglia, la scuola dell'infanzia, la professionalità docente, in sito della Direzione Scolastica Regionale Lombardla- rubrica S.P.A.Z.!. (www.spazl.org), giugno, 2006; 125. F.CAGGO, Operare con, per, fra', un primo possibile profilo del coordinatore della scuola dell'infarlzia statale, in sito della Direzione Scolastica Regionale Lombardia- rubrica S.P.A.Z.!. (www.spazi.org), giugno, 2006; 126. F.CAGGO, l fare delle educatrici e il fare del bambino, in N. Terzi (a cura di), Prospettive di qualità al nido, edizioni Junior, Azzano San Paolo (Bg), 2006, pagg ; 127. ' F.CAGGO, ndirizzare e contenere, dare limiti: fra il sl e il no in 'Progetto Famiglia' a CU ril di Valeria Dellablancia, Pubblica struzione dei Comuni di Cattolica, San Giovanni in Marignano, Morciano di Romagna, pagg , settembre 2006; 128. F.CAGGO, Liberare il ranocchio oltre le rive dello stagno, in GFT- Unità di Documentazione-Quade~ i dell'unità di Documentazione del Centro per le famiglie di Ferrara, pagg , ottobre 2006 poi in BAMBri, XXV, no 8,2008, pagg.10-13; 129. F:CAGGO, Fra pregiudizi, stereotipi, scoperte e tentativi. Stare nei servizi educativi da em grato : una testimonianza, in AA. W, Nello stesso nido, Franco Angeli, Milano, 2006, pagg ; 130. F.CAGGO, Relazioni fra adulti al nido: cominciare a parlare dello stare in e del fare 9ruPpo, in L. Chicco ( a cura di), Progettare il fare al nido: un processo di cambiamento continuo, edizioni Junior, Azzano S Paolo (Bg), 2007, pagg.35-45; 131. F:CAGGO, Una figura fra più sistemi e attori, in L. Chicco ( a cura di), Progettare il fare al nido: un processo di cambiamento continuo, edizioni Junior, Azzano S.Paolo (Bg), 2007, pagg ; 132. F. CAGGO, A partire dali ncanto del colore, n BAMBN; anno XX, no 4, aprile 2007, pagg F. CAGGO, Ripensare insieme ai servizi: dalla legge verso la qualità, in L.Chicco ( a cura di), Percorsi formativi al nido: la qualità come cambiamento, edizioni Junior, Azzano S. Paolo (Bg), 2007, pa gl ; 134. F. CAGGO, Fili per un discorso intorno ad amore, sesso e generi, non sottovalutare questioni complesse, delicate e quindi vltali- n Provincia Ferrara, Servizi alla Persona- Area Minori, l,007; 135. F. CAGGO, Adulti alle prese con i bambini, in BAMBN; anno XX, n 8, settembre 2007, pagg ; 136. F.CAGGO, Memoria e mestiere, in F. Caggio, C. Cugini (a cura di). Educazione e cura per i bambini, l Grandevetro, S. Croce sull Arno, 2007, pagg ; 137. F. CAGGO, Ci vogliono i genitori, in F. Caggio, C. Cugini (a cura di), Educazione", cura per i bambini, l Grandevetro, S. Croce sull Arno, 2007, pagg ; 138. F. CAGGO, Non c è solo la testa, in F. Cagglo, C. Cugini (a cura di), Educazione E! cura per i bambini, l Grandevetro, S. Croce sull'arno, 2007, pagg ; 139. F.CAGGO, Un nido di periferia, in F. Caggio, C. Cugini (a cura di), Educazione e cura per i bambini, l Grandevetro, S. Croce sull Arno, 2007, pagg ; 140. F. CAGGO, Dare un significato a u mestiere, a un arte e a una professione, in F. Caggio, C. Cugini (a cura di), ""

11 Educazione e cura per i bambini, l Grandevetro, S. Croce sull Arno, 2007, pagg ; 141. F. CAGGO, Attraversare e sconquassare paesaggi, occhi e fogli, in E.Pasetti ( a cura di), Signori n carrozza, Quaderno PlnAC, Rezzato (Bs), ottobre 2007, pagg. 5-12; 142. F. CAGGO, Parlare ai bambini di affetti e sentimenti, in BAMBN; anno XX, no lo, novembre R007, pagg ; 143. F:CAGGO, Ma cos è amore e il sesso -anche da piccoli sono bene curiosi!!-, in Provin.la Ferrara, Servizi alla Persona- Area Minori, 2007; 144.ABONETT, F.CAGGO, Parlare ai e con i genitori, in BAMBN, anno XXV, no 1, gennaio 2008, pagg 65-71; 145. F.CAGGO, Coltivare attenzione nello srotolorarsi mutevole dei giorni, in R.Zerbato (a cura di), nfanzia: tempi di vita, tempi di relazione, edizioni Junior, Azzano San Paolo (BG), 2008, pagg ; 146. R. ABBATNAL, F. CAGGO, Quello chele educatrici dicono dei loro giorni al nido, in R.Zerbato ( a cura di), nfanzia: tempi di vita, tempi di relaz.ione, edizioni Junior, Azzano San Paolo (BG), 2008, pagg ; 147. L. COSMA, F.CAGGO, Cercare e mantenere tempi distesi : un nido con tempi di ozio per i bambini, in R.Zerbato (a cura di), nfanzia: tempi di vita, tempi di relazione, edizioni Junior, Azza o San Paolo (BG), 2008, pagg ; 148.'1. PNARD, F. CAGGO, Piccoli problemi di ogni giorno, cominciare a parlare di pianto, in R.Zerbato (a cura di), nfanzia: tempi di vita, tempi di relazione, edizioni Junior, Azzano San Paolo (BG), 2008, pagg ; 149. F. CAGGO, l difficile e creativo scambio fra adulti e bambini, in N. Negretti (a cura di), La violenze nei legami d amore, Gabrielli editori, S. Pietro in Cariano (Vr), pagg ; 150. F. CAGGO, A scuola di democrazia, in Provincia di Rimini, Coordinamento Pedagogico Provinciale l a cura di); Conversazioni sulla Pedagogia , Rimini, 2008, pagg ; 151. F. CAGGO; mmaginare, costruire, riguardare il fare delle educatrici per il fare del bambino alla scuola dell infanzia, in Provincia di Rimini, Coordinamento Pedagogico Provinciale (a cura di); Convers3zioni sulla Pedagogia , Rimini 2008, pagg ; 152. F.CAGGO, Non è certamente facile neanche stare in questo ruolo (quello di coordinatore pedagogico), in Provincia di Rimini, Coordinamento Pedagogico Provinciale (a cura di); Conversazioni sulla Pedagogia , Rimini 2008, pagg ; 153. F. CAGGO;Ritornare ancora a descrivere servizi, n F. CAGGO, A. N FANTNO, Con bambini e famiglie, edizioni Junior. Azzano San Paolo (BG), 2008, pagg ; 154. F. CAGGO, F. MONETA, L Centro nsieme, in F. CAGGO, A. NFANTNO, Con bambini e famig ie, edizioni Junior. Azzano San Paolo (BG), 2008, pagg ; 155. F. CAGGO, D. GAPPNO, Lo spazio gioco Papaveri e Papere di Agrate Brianza, in F. CAGGO, A. NFANTNO, Con bambini e famiglie, edizioni Junior. Azzano San Paolo (BG), 2008, pagg ; 156. F. CAGGO, Entrare in un servizio: ritornare su progettazione, programmazione e organizzazione lei contesti educativi per la prima infanzia, n L. Chicco (a cura di), Fare il punto', pensare ai servizi per infanzia in un percorso di formazione permanente, edizioni Junior. Azzano San Paolo (BG), 2008, pagl) ; 157. F. CAGGO, gesti della cura: ripensare i significati del l dentro, per e con i nidi, in L. Chicco,a cura di), Fare l punto, pensare ai servizi per l'infanzia n un percorso di formazione permanente, ediz oni Junior. Azzano San Paolo (BG), 2008, pagg ; 158. F. CAGGO, Coltivare presenza e presenze:gesto, organizzazione e sistema, in L. Chicco (a cura di), Fare il punto, pensare ai servizi per l'infanzia in un percorso di formazione permanente, edi;~ioni Junior. J\zzano San Paolo (BG), 2008, pagg ; 159. F. CAGGO, E. PUPLLO, Conversare per conoscere, Dossier, BAMBN; anno XXV, no l, dicerlbre 2008, pagg. -XV; 160. F. CAGGO, Andar per mostre e musei d arte, BAMBN, anno XXV, no 2, febbraio 2009, pagg ; 161. F. CAGGO, V. DELLABANCA, Sezioni primavera a Riccione (lo parte), Dossier, BA~1BN; anno XXV, no 3, marzo 2009, pagg. -X 162. F. CAGGO, V. DELLABANCA, Sezioni primavera a Riccione (2 parte), Dossier, BA'BN; anno XXV, no 4, aprile 2009, pagg. X-XXV; 163. F. CAGGO; Attenzioni lunghe trent anni e più, n F. CAGGO, V. DELLABANCA, A tavola! Si mangia, edizioni Junior, Azzano San Paolo (BG), 2009, pagg ; 164. F. CAGGO, Fra tempo, denaro, pubblicità e genitorialità, in F. CAGGO, V. DELLABANCA, A tavola! Si mangia, edizioni Junior, Azzano San Paolo (BG), 2009, pagg ; 165. F. CAGGO, Fare i. genitori vuoi dire anche cucinare per parecchi anni, in F. CAGGO, V. DELLA6,ANCA, A tavola! Si mangia, edizioni Junior, Azzano San Paolo (BG), 2009, pagg ; 166. F. CAGGO; mpastare legami, culture e storie, in F. CAGGO, V. DELLABANCA, A tavola! Si mangia, edizioni Junior, Azzano San Paolo (BG), 2009, pagg ; 167. F. CAGGO, Non vedi Sono qui! mondo sarà salvato dai ragazzini n Comune di Pt~saro, Gruppe, Nazionale Nidi e nfanzia, l piacere di educare nell epoca delle passioni tristi, edizioni Junior,,~,zzano San Paolo (BG), 2009, pagg ; 168. F. CAGGO, Voci dal passato per genitori di oggi, in GFT; ottobre 2009, pagg ; 169. F. CAGGO, Sguardi nei contesti quotidiani, in Sguardi dal bambino per 11 bambino, A:ti del quarto seminario regionale Coordinamenti Pedagogici Provinciali dell'emilia Romagna, pagg ; 170. F.CAGGO,1. PNARD, Parlare di regole al nido, l parte, BAMBN, anno XXV, no 9, pa!jg ; 171. F. CAGGO, 1. PNARD, Parlare di regole al nido, 2 parte, BAMBN; anno XXV; no 1, pagg ; 172. F. CAGGO, M. RABBON, Dove mettiamo la nostalgia Valigie di cartone, valigie di grido e valigie i deposito della psiche, n AA. VV., Multiculturalità nel servizi psichiatrici, Pacini editore medicina, :2010, pagg. ~ i 9-79; 173. F. CAGGO, E. NARDO, servizi integrativi per una cultura dell infanzia socialmente condivisa, in L. HCCO (a cura di), Formazione e ricerca nei servizi alla prima infanzia,edizioni Junior, Azzano San Paolo (HG), 2010, pagg ; 174. F.CAGGO, Arcipelaghi e quindi, necessità di rete e di reti, in L. CHCCO (a cura di), F(lrmazione e ricerca nei servizi alla prima nfanzia,edizioni Junior, Azzano San Paolo (BG), 2010, pagg ; 175. F. CAGGO, Fare educazione. l bambino, la famiglia, i servizi un campo di tensioni, si spera evol Jtive, in L. CHCCO (a cura di), Formazione e ricerca nei servizi alla prima infanzia,edlzioni Junior, Azzano San r'aolo (BG), 2010, pagg ; 176. F.CAGGO, Essere nel e per il servizio. l coordinatore al servizio del servizio, affinché funzioni, in L. _HCCO (a

12 cura di), Formazione e ricerca nei servizi alla prima infanzia,edizioni Junior, Azzano San Paolo (BG), 2010, pagg ; 177. F.CAGGO, Registri di vecchi colleghi, resoconti annuali dell anno scolastico , in F.CA "GO, R. DE POLO, A.GOTTARD, Maggio è un bel mese per la prima classe', prime letture di antichi registri scolastici, Mimesis Edizioni,Milano-Udine, 2010, pagg F.CAGGO, Raccogliere dati, ricostruire realtà, in Provincia di Lecco, USP di Lecco, FSM Provinciille di Lecco, Responsabili per accogliere e integrare nelle scuole dell infanzia,editrice Stefanoni, Lecco, 2010, pagg ; 179. F.CAGGO, Genitori che accompagnano bambini, in Provincia di Lecco, USP di Lecco, FSM Provinci.lle di Lecco, Responsabili per accogliere e integrare nelle scuole dell'infanzia,editrice Stefanoni, Lecco, 2010, pagg ; 180. F.CAGGO, Separarsi ormai convien', in Provincia di Lecco, USP di Lecco, FSM Provincia ~ di Lecco, Responsabili per accogliere e integrare nelle scuole dell infanzia,editrice Stefanoni, Lecco, 2010, pagg ; 181. F.CAGGO, Gesti per accogliere, in Provincia di Lecco, USP di Lecco, FSM Provinciale di Lecco, Res ~l onsabili per accogliere e integrare nelle scuole dell'infanzia,editrice Stefanoni, Lecco, 2010, pagg ; 182. F.CAGGO, Chi si ha di fronte, in Provincia di Lecco, USP di Lecco, FSM Provinciale di Lecco, Res onsabill per accogliere e integrare nelle scuole dell'infanzia,editrice Stefanoni, Lecco, 2010, pagg ; 183. F.CAGGO, Dalle intenzioni alla pratica, in Provincia di Lecco, USP di Lecco, FSM Provincia: di Lecco, Responsabili per 'accogliere e integrare nelle scuole dell infanzla,editrice Stefanoni, l.ecco, 2010, pagg F. CAGGO, La vorticosa profondità di un appunto, in Direzione del Personale, n 3, settembre 20lC" pagg F. CAGGO, Colate di diversi amori, in Direzione del Personale, no 5, dicembre 2010, pagg F. CAGGO, B. REDAELL, Avvicinare i bambini alle "Opere dei Grandi", BAMBN; An 'l0 XXV, no 110, dicembre 2010, pagg F. CAGGO, Dalla formazione all'azione professionale, il case manager e l'èquipe-partire dall'e5perienza e portarla a parola, in M. RABBON (a cura di), Case Management in Psichiatria, Update nternational Congress Edizioni, Milano, 2010, pagg E. DE MUNAR, F. CAGGO, l l come possibile fonte di riabilitazione del detenuto, in "Errepiesse" (rivista ondine: o 2, agosto 2010, pagg F. CAGGO, Cosa hanno fatto oggi i bambini? Niente, hanno giocato!, in F. CAGGO,. PNARD, A nido? Si gioca!, l Grandevetro, S. Croce sull'arno, 2010, pagg F. CAGGO, Bambini in crescita, in F. CAGGO,. PNARD, A nido? Si gioca!, l Grandevetro, S. Croce sull'arno, 2010, pagg F. CAGGO, Storia dr due gruppi e storie di bambini e educatrici, in F. CAGGO,. PNA<:D, A nido? Si gioca!, l Grandevetro, S. Croce sull'arno, 2010, pagg F. CAGGO,. PNARD, Conclusioni, in F. CAGGO,. PNARD, A nido? Si gioca!, :: Grandevetro, S. Croce sull'arno, 2010, pagg F. CAGGO, Sotto falso nome, n Direzione del Personale, no 1, marzo 2011, pagg F. CAGGO, Quanti tempi ci sono!?, in Collana PNAC "Gli occhi, le mani" Fondazione PNAC, NH ritmo del tempo, quaderno 20, pagg. 7-9, marzo F. CAGGO, Cominciare a parlarsi di valutazione, in A. GAMPAOL, F. CAGGO, Osservare e valutar! l'allievo in "continuità", Mlmesis Edizioni, Milano-Udine, 2011, pagg , 196. F. CAGGO, La valutazione, suoi rimandi e suoi ntrecci, in A. GAMPAOL, F. CAGGO, OsservarE. e valutare l'allievo in "continuità", Mimesis Edizioni, Milano-Udine, 2011, pagg , 197. F. CAGGO, Alcune note sull'osservazione e sulla valutazione, in A. GAMPAOL, F. CAGGO, C)sservare e valutare l'allievo n "continuità", Mimesls Edizioni, Milano-Udine, 2011, pagg , 198. F. CAGGO, Tornare agli insegnanti e agli allievi, in A. GAMPAOL, F. CAGGO, Osservare e valutare! l'allievo in "continuità", Mimesis Edizioni, Milano-Udine, 2011, pagg , 199. F.CAGGO, Le tavole di sviluppo di Kuno Beller, in A. GAMPAOL, F. CAGGO, Osservare e valutare l'allievo in "continuità", Mimesis Edizioni, Milano-Udine, 2011, pagg , 200. F. CAGGO, Prime proposte per una discussione ntorno all'osservazione degli allil~vl finalizzata alla loro valutazione, in A. GAMPAOL, F. CAGGO, Osservare e valutare l'allievo in "continuità", Mime~is Edizioni, Milano-Udine, 2011, pagg L. CREMONES, F. CAGGO, Andare a casa d'altri; si può? Errepiesse, anno V, no 3, dfcembre 201, pagg F.CAGGO, Una pizza alla burocrazia, in Direzione del Personale, no 2, giugno 2011, pagg F. CAGGO, Che l fai? Cerco l, in Direzione del Personale, no 3, settembre 2011, pagg F.CAGGO, nsisti su quello che desideri...e torna fra sei mesi, in Direzione del Personale, no 4, dicelobre 2011, pagg F. CAGGO, 2011, Odissea nel l, in Direzione del Personale, no 1, marzo 2012, pago CAGGO, nconciliabili passioni, n Direzione del Personale, no 2, giugno 2012, pago 75, F. CAGGO, Rimettersi al mondo, in Direzione del Personale, no 3, settembre 2012, pa!~. 67, 209. F. CAGGO, E. SABETTA, gruppi di studio, in B. BELMONTE, B. BERNARD, F. CAGGO " E. SABETTA (a cura di), Dialoghi tra servizi, educatrici e famiglie, Pacini editore; Pisa, 2012, pagg.77-97, 210. F. CAGGO, bambini si crescono insieme, periodicamente ci sono nuove doman:le: che fac io? n B. BELMONTE, B. BER NARD, F. CAGGO, E. SABETTA ( a cura di), Dialoghi tra servizi, educatrici e famiglie, Pacini editore; Pisa, 2012, pagg, F.CAGGO, Per una sociologia dell'infanzia, Un pacco, fra gli altri, in Mondo Zero Tre, La Scuola editrice, no 2, anno 9, pagg F.CAGGO, Via Vincenzo Monti 12, in Direzione del Personale, no 4, dicembre 2012, pag F.CAGGO, Perdersi nel bianco, in E.Bianca, catalogo mostra a cura di Massimiliano Fabbri, Comuni ella Bassa Romagna, , pagg

13 LBR 1. l. F. CAGGO (a cura di), Foglie, lupi e navi in giro per la scuola, Comune di Foiano della Chiana (Ar), ' F. CAGGO (a cura dì), Bambini in giro per la scuola, l paese e oltre, edizioni Junior, Bergam o, F. CAGGO, C. DAMBRA. P. ACOVELLO, CANTERE, edizioni Junior, Bergamo, 1998, 4. L. FRANCH, F. CAGGO, (a cura di), Per una cultura della qualità, edizioni Junior, ergamo, 19'/9. 5. E. NOZGLA, F. CAGGO, (a cura di), Bambini a Milano, Bergamo, edizioni Junior, F. CAGGO, L. VANNUCCN (a cura di), Lavorare per i bambini, Comune di Foiano della Chiana (Ar), F. CAGGO, O.CORTES ( a cura di), Con i bambini, per trent'anni e più, Comune di Alfonsine, edizioni Junior, Bergamo, F. CAGGO ( a cura di), Comune di Milano, Settore Educazione, Uno e più nidi, edizioni Juni r, Bergamo, F.CAGGO, R.ABBATNAL ( a cura di),'quasi arte, manufatti di bambini impegnati, edi ioni Junior, Bergamo lo. F.CAGGO, S. MANTOVAN ( a cura di), Famiglie, bambini, educatrici, edizioni Junior, Bergamo F.CAGGO (a cura di), Nella nostra scuola abbiamo solo una soffitta, edizioni Junior, Bergamo, F.CAGGO, M.LAZZER ( a cura di), Mimì Fiore di Cactus, 2 0 parte, edizioni Junior, Bergamo, 20C F.CAGGO, C.DAMBRA, P.ACOVELLO, Lavori in corso, esperienze di scuole attive, edizioni Juni r, Bergamo, F.CAGGO, 1.PNARD, Un piccolo nido per tanti bambini, l Grandevetro, S.Croce sull Arno, M.FABBR, F.CAGGO, O.CORTES, Un paese di sguardi, edizioni Junior, Bergamo, F.CAGGO, E.SABETTA, Fare posto ai bambini, edizioni Junior, Bergamo, F. CAGGO, C. CUGN; Educazione e cura per i bambini, l Grandevetro, S.Croce sull Arno, F. CAGGO, A. NFANTNO, Con bambini e famiglie, edizioni Junlor. Azzano San Pal)lo (BG), 200B. 19. F.CAGGO, O. CORTES, C. SANTNELL; Stare giorno dopo giorno con adolescent i: ma tu ch el l fai" edizioni Junlor,Azzano San Paolo (BG), F. CAGGO, V. DELLABANCA, A tavola! Si mangia, edizioni Junior,Azzano San Paolo (BG), P. BASSAN, F. CAGGO, ntrecci di storie, trame, personaggi, Titivillus, Corazzanel (Pisa), M.BOCCA, F.CAGGO, l gioco della ragnatela, maestre con bambini e famiglie di culture diverse, Quaderno di Documentazione Pedagogica, stituto Pasquale Agazzl, -Centro Studi Pedago!Jici, Comune di Brescia, edizioni Junior, Azzano San Paolo (BG), F.CAGGO, R. DE POLO, A.GOTTARD, Maggio è un bel mese per la prima classe, prime lettu e di antichi registri scolastici, Mimesis Edizioni,Milano-Udine, F. CAGGO, L PNARD, A nido? Si gioca!, l Grandevetro, S. Croce sull'arno, A. GAMPAOL, F. CAGGO, Osservare e valutare l'allievo in "continuità", Mimes.is Edlzioni,M lana-udine, B. BELMONTE, B. BERNARD, F. CAGGO, E. SABETTA, Dialoghi tra servizi, educatrici e fa rt'\ iglie, Pacini editore; Pisa, ,......,

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E 1 F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome TELATTIN PIERLUIGI Indirizzo V.le Stadio 24/a 23100- SONDRIO (Italy) Telefono 0039/0342/201666; 0039/338/6421337

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12 Un Mondo Di Feste Proposta di progetto e preventivo economico a cura dell Area Intercultura della Cooperativa Sociale Apriti Sesamo. 1

Dettagli

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio Scuola aperta 2015 Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio alla scoperta dell Asilo di Follina... l Asilo di Follina: LINEE PEDAGOGICO EDUCATIVE IL PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO. Il curricolo della scuola

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

Istituto Comprensivo E. De Filippo

Istituto Comprensivo E. De Filippo Istituto Comprensivo E. De Filippo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via degli Italici, 33 - tel. 0824-956054 fax 0824-957003 Morcone Bn (seconda annualità) Il tempo per leggere,

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo DIREZIONE DIDATTICA 3 Circolo di Carpi Progetto Educazione al Benessere Per star bene con sé e con gli altri Progetto di Circolo Anno scolastico 2004/2005 Per star bene con sé e con gli altri Premessa

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: ANNO RICCO MI CI FICCO SETTORE e Area di Intervento: Settore A: Assistenza Aree: A02 Minori voce 5 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO OBIETTIVI GENERALI

Dettagli

p e r i l c u r r i c u l u m

p e r i l c u r r i c u l u m F o r m a t o e u r o p e o p e r i l c u r r i c u l u m v i t a e Informazioni personali Nome Indirizzo Ferraina Caterina Rosaria Località Feudotto compl. AZUR Vibo Valentia Telefono 0963.94428 328/2888930

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes Didattica per l Eccellenza Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà Romanae Disputationes Concorso Nazionale di Filosofia 2014-2015 OBIETTIVI DEL CONCORSO Il Concorso Romanae Disputationes

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass I Informazioni personali Cognome(i/)/Nome(i) Rouame Abdelaziz Indirizzo(i) 7, via S. Andrea, 48022, Lugo di Romagna, Italia Telefono(i) 051 6597766/ 0545 24698 Mobile: 3282119380

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to

ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to Progetto educativo "Le quattro stagioni" ANNO 2011-2012 Il progetto Le stagioni al nido intende proporre ai bambini un viaggio nelle stagioni e nel tempo finalizzato

Dettagli

Staff - S.C. Neuropsichiatria Infantile

Staff - S.C. Neuropsichiatria Infantile INFORMAZIONI PERSONALI Nome Attilio Vercelloni Data di nascita 28/01/1960 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio dirigente medico ASL DI VERCELLI Staff - S.C. Neuropsichiatria

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara PROMECO Progettazione e intervento per la prevenzione Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara Aprile 2006 Premessa Punti di forza, obiettivi raggiunti Elementi su cui

Dettagli

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ALCUNI DATI L Istituto Trento 5 comprende 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Il numero totale di alunni

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni A.S. 2011/2012 Giulia Tavellin Via Palesella 3/a 37053 Cerea (Verona) giulia.tavellin@tiscali.it cell. 349/2845085

Dettagli

Prot. Novara, 20 luglio 2015. Date Impegni Orario

Prot. Novara, 20 luglio 2015. Date Impegni Orario Prot. Novara, 20 luglio 20 OGGETTO: CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI SETTEMBRE 20 Date Impegni Orario 1 settembre Collegio Docenti :00 2 settembre Prove studenti con giudizio sospeso (vedi elenco) 8:30 3 settembre

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

Presentazione di un caso

Presentazione di un caso Presentazione di un caso Corso Tutor per l autismo (Vr) Roberta Luteriani Direzione Didattica (BS) Caso: Giorgio 8 anni! Giorgio è un bambino autistico verbalizzato inserito in seconda elementare. Più

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

l'?~/?: /;/UI,"lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ";1

l'?~/?: /;/UI,lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ;1 MIUR - Ministero dell'istruzione dell'untversùà e della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot. n. 0006768-27/0212015 - USCITA g/~)/rir. (" J7rti///Nt4Ik0"i

Dettagli

Comune di Rimini Direzione dei Servizi Educativi. Scuola infanzia Arcobaleno PROGETTO DIDATTICO

Comune di Rimini Direzione dei Servizi Educativi. Scuola infanzia Arcobaleno PROGETTO DIDATTICO Comune di Rimini Direzione dei Servizi Educativi Scuola infanzia Arcobaleno PROGETTO DIDATTICO SCUOLA INFANZIA ARCOBALENO PROGETTO DIDATTICO PREMESSA L azione del documentare necessita sempre di una fase

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

UNA ZUPPA CON UN SASSO? E NON SOLO PERCHE LE VERDURE DANNO SAPORE!!!

UNA ZUPPA CON UN SASSO? E NON SOLO PERCHE LE VERDURE DANNO SAPORE!!! UNA ZUPPA CON UN SASSO? E NON SOLO PERCHE LE VERDURE DANNO SAPORE!!! SEDANO CAVOLO FINOCCHIO INTERPRETAZIONE GRAFICA DAL VERO CAROTA ZUCCHINA POMODORO E IL SASSO?...NON SI MANGIA MA SI USA PER GIOCARE

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

A SCUOLA DELL INFANZIA A 2 ANNI E MEZZO?

A SCUOLA DELL INFANZIA A 2 ANNI E MEZZO? 1 Diana Penso A SCUOLA DELL INFANZIA A 2 ANNI E MEZZO? Di fronte all idea di anticipo scolastico introdotto dalla Legge Moratti sia per la scuola dell infanzia che per la scuola primaria, l orientamento

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI UFFICIO ALTA FORMAZIONE ED ESAMI DI STATO MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER DI II LIVELLO con modalità didattica multimediale, integrata e a distanza MANAGEMENT E DIRIGENZA NELLA SCUOLA (istituito ai sensi

Dettagli

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse In base al dato riportato dal Sole

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Giacinto Bonanome. Scuola dell Infanzia Asilo Nido Integrato

Giacinto Bonanome. Scuola dell Infanzia Asilo Nido Integrato Centro d Infanzia Giacinto Bonanome Via San Marco 217 37050 Isola Rizza (Vr) Asilo Nido Integrato Progetto psicopedagogico DELLA SEZIONE API Anno scolastico 2013/2014 Centro d Infanzia Giacinto Bonanome

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

La didattica personalizzata: utopia o realtà?

La didattica personalizzata: utopia o realtà? La didattica personalizzata: utopia o realtà? L integrazione di qualità è anche la qualità positiva per tutti gli attori coinvolti nei processi di integrazione, non solo per l alunno in difficoltà. Se

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PREMESSA L integrazione è un processo di conoscenza di sé e dell altro, di collaborazione all interno della classe finalizzato a creare le migliori condizioni

Dettagli

Come si diventa insegnanti

Come si diventa insegnanti Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio Scolastico Provinciale di Padova Area della comunicazione e web Come si diventa insegnanti Il reclutamento del personale

Dettagli

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome INTORBIDA STEFANO Data di Nascita 15/01/1962 Qualifica Dirigente Ingegnere Amministrazione ASUR - AREA VASTA N. 4 Incarico attuale DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici Laura Mengoni Milano, 24 febbraio 2011 Seminario di formazione per i dirigenti scolastici sui temi della

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

IL CORPO E LA SUA DANZA Primo percorso di formazione per atelieristi del movimento

IL CORPO E LA SUA DANZA Primo percorso di formazione per atelieristi del movimento Scritture di movimenti Autori bambine e bambini dai 5 ai 6 anni IL CORPO E LA SUA DANZA Primo percorso di formazione per atelieristi del movimento IL CORPO E LA SUA DANZA Incontri di studio per la formazione

Dettagli

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA P9.07.1 attività didattica scuoleinfanzia.doc P9.07.1 Comune di Rimini p.za Cavour, 27 47921 Rimini http://qualità.comune.rimini.it Direzione e di Protezione Sociale via Ducale, 7 47900 Rimini tel. 0541/

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Torti - Ghisla RSSPSM no. 4-1

Torti - Ghisla RSSPSM no. 4-1 Progettazione didattica e individualizzazione Idee e proposte operative di Luca Torti e Gianni Ghisla Rivista del Servizio di sostegno pedagogico della Scuola Media, no. 4, marzo 1989, pag. 26-32 1. Premesse

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SCALA UMBERTO Nazionalità Italiana Data di nascita 28/02/1956 ESPERIENZA LAVORATIVA ATTUALE Dal 01-05-2003 a tutt oggi Indirizzo sede

Dettagli

Psicopatologia della DI, QdC, QdV

Psicopatologia della DI, QdC, QdV La psicopatologia nella disabilità intellettiva Dr. Luigi Croce psichiatra, docente all Università Cattolica di Brescia Ravenna 09/03/2012 Luigi Croce Università Cattolica Brescia croce.luigi@tin.it Disabilità,

Dettagli

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R.

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. /2007 Sommario PREMESSA COMUNE ALLE SEZIONI A E B...3 SEZIONE A - SERVIZI

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Oggetto: presentazione disponibilità per lo svolgimento delle attività connesse alla realizzazione del POF - Anno Scolastico 2011/2012.

Oggetto: presentazione disponibilità per lo svolgimento delle attività connesse alla realizzazione del POF - Anno Scolastico 2011/2012. Circolare interna n. 25 Ai docenti Al DSGA Alla segreteria alunni Alla segreteria docenti E, p.c. ai collaboratori scolastici Ve Mestre, 15 settembre 2011 Oggetto: presentazione disponibilità per lo svolgimento

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

DELF DALF ESAMI 2014-2015 IL FRANCESE UNA LINGUA VICINA PER ARRIVARE LONTANO. www.testecertificazioni.it ITALIA

DELF DALF ESAMI 2014-2015 IL FRANCESE UNA LINGUA VICINA PER ARRIVARE LONTANO. www.testecertificazioni.it ITALIA DELF DALF Le certificazioni ufficii della lingua francese ESAMI 2014-2015 IL FRANCESE UNA LINGUA VICINA PER ARRIVARE LONTANO www.testecertificazioni.it IL FRANCESE UNA LINGUA VICINA PER ARRIVARE LONTANO

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA Progetto in rete degli Istituti Comprensivi di: Fumane, Negrar, Peri, Pescantina, S. Ambrogio di Valpolicella, S. Pietro in Cariano. Circolo Didattico

Dettagli

Torino, 03 Gennaio 1963 Cod. Fisc. DLPLRA63A43L219E

Torino, 03 Gennaio 1963 Cod. Fisc. DLPLRA63A43L219E Curriculum Vitae Informazioni personali Cognome Nome DELPIANO Laura Indirizzo Via Torino n. 112 int. 2 10036 SETTIMO TORINESE Telefono 011.898.26.34 Mobile: 333.10.60.176 Fax 011.898.26.34 E-mail laura.delpiano@cespi-centrostudi.it

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario

Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario Elenco Aziende, Enti e istituti Regionali per il diritto allo studio universitario Abruzzo Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) Viale dell Unità d Italia, 32 66013 Chieti scalo Tel. +39

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

BIBLIOTECHE ITALIANE CHE POSSIEDONO IL PERIODICO: Il Fallimento e le altre procedure concorsuali : Rivista di dottrina e giurisprudenza

BIBLIOTECHE ITALIANE CHE POSSIEDONO IL PERIODICO: Il Fallimento e le altre procedure concorsuali : Rivista di dottrina e giurisprudenza BIBLIOTECHE ITALIANE CHE POSSIEDONO IL PERIODICO: Il Fallimento e le altre procedure concorsuali : Rivista di dottrina e giurisprudenza AN001 Centro di Ateneo di Documentazione - Polo Villarey - Facoltà

Dettagli

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014

Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della scuola statale A.S. 2013/2014 Focus Sedi, alunni, classi e dotazioni organiche del personale docente della statale A.S. 2013/2014 Premessa In questo Focus viene fornita un anticipazione dei dati relativi all a.s. 2013/2014 relativamente

Dettagli

DIALOGHI SUL COMPORRE

DIALOGHI SUL COMPORRE TORRI DELL ACQUA 2 workshop di composizione assistita da computer. Seminari, lezioni e concerti dal 28 al 30 dicembre presso le Torri dell'acqua di Budrio Il fondamentale ruolo interpretato dalle Torri

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

UN MONDO MIGLIORE: ne abbiamo il diritto

UN MONDO MIGLIORE: ne abbiamo il diritto Provincia di Ravenna Album fotografico UN MONDO MIGLIORE: ne abbiamo il diritto CONSIGLI/CONSULTE DEI COMUNI PARTECIPANTI SCUOLA Consulta ragazzi di Alfonsine Michelacci Andrea Scuola Primaria "Matteotti

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

EDUCATRICE ed EDUCATORE PROFESSIONALE

EDUCATRICE ed EDUCATORE PROFESSIONALE EDUCATRICE ed EDUCATORE PROFESSIONALE 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...4 3. DOVE LAVORA...5 4. CONDIZIONI DI LAVORO...6 5. COMPETENZE...7 CHE COSA DEVE ESSERE IN GRADO DI FARE...7 CONOSCENZE...10

Dettagli

Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta!

Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta! Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta! Scuola dell Infanzia Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline Progettazione Didattica Annuale a.s. 2014-2015 Dimensione valoriale L idea fondante del progetto

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Dr. BRUNO DEI nato a Scandicci il 16 novembre 1946 e residente in Via Pietro Dazzi n. 9 Firenze.

CURRICULUM VITAE. Dr. BRUNO DEI nato a Scandicci il 16 novembre 1946 e residente in Via Pietro Dazzi n. 9 Firenze. CURRICULUM VITAE Dr. BRUNO DEI nato a Scandicci il 16 novembre 1946 e residente in Via Pietro Dazzi n. 9 Firenze. Titolo di Studio: Laurea Economia e Commercio conseguita il 17.04.1973 presso l Università

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Nella prima parte dell anno scolastico 2014-2015 alcune classi del

Dettagli