Provincia di Ferrara

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Provincia di Ferrara"

Transcript

1 Allegato A) alla determinazione P.G. n del 26/11/2010 ANNO AVVISO PUBBLICO PER LA CANDIDATURA DI OPERAZIONI DA REALIZZARE CON IL CONTRIBUTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO OB.2 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE E RELATIVO COFINANZIAMENTO (ASSE OCCUPABILITA ) Provincia di Ferrara

2 Indice A) Riferimenti legislativi e normativi...3 B) Obiettivi generali...5 C) Azioni finanziabili...5 D) Priorità...6 E) Soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni...6 F) Destinatari...6 G) Risorse disponibili e vincoli finanziari...6 H) Modalità e termini per la presentazione delle operazioni..7 I) Indicazioni metodologiche.8 J) Ammissibilità e valutazione 8 K) Procedure e criteri di valutazione...8 L) Nucleo di valutazione..9 M) Tempi ed esiti delle istruttorie...9 N) Indicazione del responsabile del procedimento ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i...9 O) Termine per l avvio delle operazioni...10 P) Descrizione dettagliata della proprietà dei prodotti...10 Q) Indicazione del foro competente...10 R) Tutela della privacy...10 Allegato 1: Priorità trasversali e azioni 12 2

3 A) Riferimenti legislativi e normativi Richiamati: - il regolamento n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999; - il regolamento n. 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il regolamento n. 1081/2006 relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE; - il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio dell 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999; - il regolamento n. 284/2009 del Consiglio del 7 aprile 2009 che modifica il regolamento (CE) n.1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione, per quanto riguarda alcune disposizioni relative alla gestione finanziaria; - il regolamento n. 539/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 giugno 2010 che modifica il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, per quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative alla gestione finanziaria; - il regolamento n. 1828/2006 della Commissione dell 8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; - il regolamento 846/2009 della Commissione del 1 settembre 2009, che modifica il Reg. n. 1828/2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; - la deliberazione del C.I.P.E. n. 36 del 15/06/2007 (pubblicata sulla GU n. 241 del ) concernente Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013 ; - la decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007) 3329 del 13/07/2007; - il decreto del Presidente della Repubblica del 3/10/2008 Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del ; 3

4 Richiamate anche: - la decisione di approvazione C(2007)5327 del 26/10/2007 del Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 Ob. 2 Competitività e Occupazione da parte della Commissione Europea; - l atto di Giunta Regionale n del 12/11/2007 recante POR FSE Emilia-Romagna obiettivo 2 Competitività regionale ed occupazione Presa d atto della decisione di approvazione della Commissione Europea ed individuazione dell Autorità di Gestione e delle relative funzioni e degli Organismi Intermedi ; - la deliberazione dell Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 101 dell 01/03/2007 Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 Ob. 2 Competitività e Occupazione. (Proposta della Giunta Regionale in data 12/02/2007, n. 159) ; - la deliberazione dell Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 117 del 16/05/2007 Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2007/2010. (Proposta della Giunta Regionale in data 16/04/2007, n. 503); Viste: - la L.R. n. 12 del 30 giugno 2003, Norme per l uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l arco della vita, attraverso il rafforzamento dell istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro ed in particolare l art. 13 Finanziamento dei soggetti e delle attività ; - la L.R. n. 17 del 1^ agosto 2005, Norme per la promozione dell occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro ; Richiamate: - la Deliberazione G.R. n. 177 del 10/02/2003 Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l accreditamento degli organismi di formazione professionale e ss.mm.; - la Deliberazione G.R. n. 936 del 17/05/2004 Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche e ss.mm.; - la Deliberazione G.R. n. 105 del 1/02/2010 Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 11/02/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 14/02/2005, n. 265 ; - la Deliberazione G.R. n. 680 del 14/05/2007 Approvazione di un Accordo fra Regione e Province dell Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2007/2009 per il sistema formativo e per il Lavoro (L.R. 12/03 L.R. 17/5) in attuazione della delibera di G.R. 503/07 e ss.mm; - la Deliberazione G.R. n. 618 del 05/05/2008 Integrazione all'accordo fra Regione e Province dell'emilia-romagna di cui alla Delibera di.g.r. n. 680/2007- Poli tecnici ; 4

5 - la Deliberazione G.R. n.1783 dell 11/11/2009 Approvazione di un Accordo per fra Regione e Province dell Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2010 per il sistema formativo e per il Lavoro (L.R. 12/03 L.R. 17/5) in attuazione della delibera di G.R. 503/07 e ss.mm; - la Deliberazione G.P. nn. 362/92758 dell 1/12/2009 Adesione all Accordo tra Regione e Province dell Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2010 per il sistema formativo e per il Lavoro (L.R. 12/03 L.R. 17/5) ; - la Deliberazione C.P. nn. 21/11109 del 24/02/2010 Approvazione del Programma Provinciale per le Politiche del Lavoro e della Formazione Professionale anno 2010 Fondo Sociale Europeo ; - la Deliberazione G.P. nn. 93/17302 del 16/03/2010 Destinazione delle risorse anno 2010 FSE Ob.2 Competitività Regionale e Occupazione. Ogni modifica regolamentare e normativa che la Comunità Europea, lo Stato e la Regione Emilia- Romagna adotteranno, successivamente alla pubblicazione del presente Avviso, sarà da considerarsi immediatamente efficace sulle previsioni dell Avviso stesso. La Commissione Provinciale di Concertazione ha espresso parere favorevole nella seduta del 5/10/2010. B) Obiettivi generali Con il presente Avviso si intende dare avvio alla programmazione di attività rivolte a lavoratori/lavoratrici espulsi, riferite agli obiettivi contenuti nell Accordo fra Regione Emilia- Romagna e Provincia di Ferrara per il coordinamento della programmazione 2010 per il sistema formativo e per il lavoro (L.R. 12/03 L.R. 17/05) (delib. G.P. nn. 362/92758 dell 1/12/2009) e nel Programma Provinciale per le Politiche del Lavoro e della Formazione Professionale (Delib. C.P. nn. 21/11109 del 24/02/2010). Si intende operare sul mantenimento e sullo sviluppo delle competenze delle risorse umane, fornendo un sostegno all investimento nella formazione al fine di accrescere e qualificare l occupazione nel territorio ferrarese in conformità agli obiettivi specifici ed operativi previsti dal POR FSE 2007/2013 Emilia-Romagna, per l Asse Occupabilità. Gli obiettivi sopra indicati sono descritti in dettaglio nell Allegato 1. C) Azioni finanziabili Asse Ob. Ob. Sp. Op. II Occupabilità e e 10 Cat. sp. AZIONI DI INTERVENTO 66 Formazione ad accesso individuale rivolta a disoccupati Tip. az.: formazione iniziale per adulti (9.2); orientamento, informazione e consulenza a sostegno di percorsi personali formativi (01); accompagnamento, attività ad accesso individuale (57) Termine di Risorse presentazion e operazioni Scadenza 28/12/ ,00 TOTALE ,00 5

6 D) Priorità Nell Allegato 1 al presente Avviso sono riportate in dettaglio le priorità trasversali e le azioni finanziabili. E) Soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni I requisiti di ammissibilità dei soggetti candidati a realizzare le operazioni proposte sul presente Avviso sono quelli previsti dalle delibere della Giunta Regionale nn. 177/2003, 266/2005, 105/2010 e 1373/2010. In particolare, possono candidarsi per la realizzazione dell attività gli organismi accreditati ai sensi della normativa regionale vigente o che abbiano presentato domanda di accreditamento al momento della presentazione dell operazione per l ambito/gli ambiti specifici, in convenzione, partenariato o ATI con agenzie di intermediazione in possesso dell autorizzazione all intermediazione rilasciata dal Ministero del lavoro o dalla Regione Emilia-Romagna ai sensi degli articoli 4, 5 e 6 del D.Lgs. 276/03 e s.m.i. e dell art 39 della L.R. 17/2005 e s.m.i. Nello specifico caso connesso alla presentazione di operazioni da parte di organismi misti, quali le Associazioni Temporanee di Impresa, gli stessi dovranno indicare, all interno del formulario, l intenzione di costituirsi in A.T.I. indicando specificatamente i ruoli, le competenze e la suddivisione finanziaria dei singoli soggetti nell ambito della realizzazione dell operazione presentata. I raggruppamenti temporanei di imprese sono generalmente compatibili con le disposizioni della normativa antitrust nella misura in cui consentono ai soggetti che operano in fasi differenziate di una stessa filiera di poter presentare la propria offerta a gare a cui individualmente non potrebbero partecipare. In considerazione della particolare natura giuridica dell istituto del R.T.I., la cui validità temporale risulta collegabile unicamente alla realizzazione di una determinata operazione, e al fine di evitare spese aggiuntive a carico del soggetto presentatore, la formalizzazione di tale forma di collaborazione viene richiesta solo successivamente all avvenuta approvazione dell operazione presentata e prima dell'avvio della stessa. Qualora l'operazione sia presentata in partnership e/o con l appoggio esplicito di altri soggetti pubblici e privati, le motivazioni dell adesione e le modalità operative della collaborazione dovranno essere adeguatamente documentate (tramite ad es. dichiarazioni d impegno, convenzioni, ecc.). I Soggetti che si candidano a realizzare operazioni finanziate con risorse pubbliche dovranno aver ottemperato agli obblighi previsti dall art.17 della L.68/99 Norme per il diritto al lavoro dei disabili, se rientrano nelle condizioni previste dalla suddetta normativa. Si specifica che la situazione di regolarità rispetto all adempimento degli obblighi della Legge n. 68/99 deve sussistere al momento della partecipazione all avviso pubblico ed è un requisito obbligatorio per la partecipazione, a pena di esclusione. F) Destinatari I destinatari degli interventi oggetto del presente avviso sono richiamati nell Allegato 1 relativo alla descrizione dell azione. G) Risorse disponibili e vincoli finanziari Vedi tabella sub C). 6

7 H) Modalità e termini per la presentazione delle operazioni Le operazioni potranno essere presentate a partire dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente avviso e dovranno essere compilate attraverso l apposita procedura applicativa web, disponibile all indirizzo: ed inviate alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro e non oltre le: ore 13,00 del giorno: 28/12/2010 Dopo l invio telematico, la richiesta di finanziamento, completa degli allegati previsti, dovrà essere stampata dalla procedura applicativa stessa, firmata dal Legale Rappresentante e, in regola con la vigente normativa in materia di bollo, dovrà essere: consegnata direttamente a: Servizio Politiche del Lavoro e Formazione Professionale Viale Cavour, FERRARA entro il giorno lavorativo successivo alla presentazione telematica delle Operazioni e comunque non oltre il giorno successivo alla scadenza prevista dal bando oppure spedita a mezzo di raccomandata postale, con avviso di ricevimento, o Corriere o Agenzia di recapito. La documentazione inviata tramite Servizio Postale con raccomandata a.r., o Corriere o Agenzia di recapito, dovrà pervenire entro e non oltre il termine sopra indicato (entro il giorno lavorativo successivo alla presentazione telematica delle Operazioni/Progetti e comunque non oltre il giorno successivo alla scadenza prevista dal bando). A tal fine farà comunque fede la data di ricevuta della Provincia. Il termine deve intendersi perentorio e le richieste pervenute oltre la scadenza non saranno valide. La richiesta andrà indirizzata a: Servizio Politiche del Lavoro e Formazione Professionale Viale Cavour, FERRARA (specificando che contiene istanza di partecipazione al presente avviso pubblico). Il soggetto presentatore, che invii la domanda per posta ovvero tramite Corriere o Agenzia di recapito, è responsabile del suo arrivo o meno presso l Ufficio provinciale competente entro la scadenza del bando. La Provincia non assume responsabilità per eventuali ritardi o disguidi del servizio postale. Unitamente alla richiesta di finanziamento, il soggetto presentatore dovrà consegnare a mano o spedire: 1) Formulario Operazione in unica copia cartacea (stampabile dalla procedura applicativa web sopra descritta). Il Formulario Operazione dovrà essere completo di tutti gli allegati. La documentazione dovrà essere compilata sulla modulistica regionale vigente al momento della scadenza dell'avviso pubblico e visualizzabile in formato pdf nella sezione modulistica, all interno dell area riservata ai Soggetti Attuatori, all indirizzo: - voce Modulistica Operazione ). 2) Qualora il Soggetto presentatore alleghi all'operazione proposta i curricula dei formatori e/o esperti esterni coinvolti, sarà necessario integrare tale documentazione con la relativa dichiarazione di disponibilità alle prestazioni (datata e firmata) relative allo specifico percorso formativo. 7

8 Si precisa che, successivamente all invio telematico, non sarà ammessa alcuna integrazione della documentazione allegata alle operazioni, fatta eccezione per i casi di supplemento di istruttoria richiesti dall Ufficio Formazione Professionale. L Ufficio Formazione Professionale della Provincia è aperto, per informazioni, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle e il martedì e giovedì dalle alle Copia integrale del presente avviso potrà essere reperita sul sito Internet: (argomenti: scuola e formazione formazione professionale area operatori avvisi pubblici). Per informazioni è possibile rivolgersi direttamente agli Uffici del Servizio Formazione Professionale e Centri per l impiego (tel. 0532/ ). I) Indicazioni metodologiche L operazione deve obbligatoriamente indicare asse, obiettivo specifico, obiettivo operativo, tipologia d azione e categoria di spesa. J) Ammissibilità e valutazione La verifica di ammissibilità alla valutazione prevede l analisi dei seguenti requisiti: 1. verifica del possesso dei requisiti di ammissibilità posseduti dagli organismi che partecipano alla procedura; 2. verifica dei requisiti formali delle operazioni e precisamente se: pervenute entro la data di scadenza indicata nel presente avviso, compilate sull apposito formulario regionale e corredate dai documenti richiesti; coerenti con l asse e l azione di riferimento, con le finalità generali e specifiche indicate nell'avviso e con le linee di programmazione regionali e provinciali; rispondenti ai vincoli stabiliti nell Avviso Pubblico, come specificamente indicato nell Allegato 1. In assenza dei requisiti sopra citati, le operazioni non potranno essere ammesse all istruttoria di valutazione ex-ante. K) Procedure e criteri di valutazione Se una operazione è composta da più progetti, perchè essa possa essere definita tale è necessario che tutti i progetti perseguano la medesima finalità. In altri termini in sede di istruttoria tecnica, si valuterà innanzitutto se i progetti che concorrono a formare un operazione sono integrati tra di loro e perseguono un obiettivo comune chiaramente individuabile. Qualora l insieme dei progetti non si configuri come operazione, la Provincia, in fase di selezione, potrà procedere alla disaggregazione della stessa in più operazioni. Inoltre, potrà ritenere che l operazione contenga progetti non coerenti con l obiettivo generale, o che pur coerenti non apportino valore aggiunto, procedendo quindi all ammissione dell operazione non completa di tutti i progetti presentati (DGR n. 105/2010). Per tutte le operazioni che possiedono i requisiti formali e per le quali il soggetto gestore risulta in possesso dei requisiti necessari, la valutazione complessiva è espressa secondo i seguenti criteri e punteggi. 8

9 Criteri di valutazione N Indicatori P.ti 1. Finalizzazione dell'attività 2. Qualità e coerenza progettuale 3.Preventivo finanziario ed economicità 4. Rispondenza alle priorità indicate nel Bando Punteggio tot max 1.1 Grado di coerenza con le indicazioni dell avviso pubblico e 0-15 contestualizzazione del progetto nel contesto locale 1.2 Partenariato (esistenza e grado di coinvolgimento di partner nelle fasi progettazione, programmazione, realizzazione e valutazione dell operazione) 2.1 Grado di dettaglio nella descrizione degli elementi progettuali e 0-40 dell impianto complessivo del progetto 2.2 Descrizione quali e quantitativa e grado di adeguatezza delle risorse professionali, organizzative e delle attrezzature e tecnologie utilizzate rispetto agli obiettivi dell azione 3.1 Grado di congruenza del preventivo finanziario complessivo in 0-2 relazione alle azioni previste dalla proposta Grado economicità dell azione Priorità trasversali (pari opportunità, innovazione, interculturalità, sviluppo sostenibile) TOTALE La soglia di idoneità è individuata in punti 60/100: al di sotto di tale soglia, le operazioni verranno dichiarate non approvabili. Le operazioni idonee, a parità di punteggio, saranno selezionate secondo il criterio dell economicità. Qualora, in fase di approvazione non venissero esaurite le disponibilità finanziarie assegnate, si procederà eventualmente alla ridistribuzione delle somme residue in base alle seguenti modalità: a favore di altre graduatorie appartenenti ad altri avvisi pubblici, purchè congruenti con i canali finanziari di riferimento previsti dal presente avviso. L) Nucleo di valutazione L istruttoria e la valutazione delle operazioni sarà effettuata dal Nucleo di valutazione interno all Assessorato Politiche del Lavoro e Formazione Professionale (nominato con successivo atto dalla Dirigente del Servizio). M) Tempi ed esiti delle istruttorie (artt.7 e 8 L. 241/90) L istruttoria delle operazioni inizierà il giorno successivo alla presentazione delle stesse, pertanto nessuna ulteriore comunicazione verrà data in ordine alla fase di avvio. L istruttoria si concluderà, entro 60 giorni lavorativi dalla data di protocollazione delle richieste di contributo. Gli esiti delle istruttorie saranno pubblicati sul sito tematico della Formazione Professionale (www.provincia.fe.it argomenti: scuola e formazione formazione professionale area operatori graduatorie approvate) e saranno comunicati ai soggetti proponenti. Il servizio responsabile dell istruttoria è: Servizio Politiche del Lavoro e Formazione Professionale -Uffici Formazione Professionale V.le Cavour 143 Ferrara. Per informazioni e per presa visione degli atti è possibile rivolgersi a: P.O. Formazione Professionale - V.le Cavour 143 Ferrara (tel. 0532/ Dott.ssa Patrizia Gardellini). N) Indicazione del responsabile del procedimento ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i. La Responsabile del procedimento ai sensi della L.241/90 è la Dott.ssa Barbara Celati, Dirigente del 100 9

10 Servizio Politiche del Lavoro e Formazione Professionale. Per informazioni è possibile rivolgersi agli Uffici Formazione Professionale (tel. 0532/299662). O) Termine per l avvio delle operazioni Le operazioni approvate dovranno essere avviate di norma entro 60 gg. dalla data di comunicazione del finanziamento dell'operazione. P) Descrizione dettagliata della proprietà dei prodotti Tutti i prodotti e gli strumenti realizzati, così come i dati e i risultati, sono di proprietà esclusiva della Provincia di Ferrara. Q) Indicazione del foro competente Per tutte le controversie che si dovessero verificare si elegge quale foro competente quello di Ferrara. R) Tutela della privacy Tutti i dati personali di cui l Amministrazione venga in possesso in occasione dell espletamento del presente procedimento verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/03 Codice in materia di protezione dei dati personali. La relativa Informativa è parte integrante del presente atto. INFORMATIVA per il trattamento dei dati personali 1. Premessa Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196/ Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito denominato Codice ), la Provincia di Ferrara, in qualità di Titolare del trattamento, è tenuta a fornirle informazioni in merito all utilizzo dei suoi dati personali. Il trattamento dei suoi dati per lo svolgimento di funzioni istituzionali da parte della Provincia di Ferrara, in quanto soggetto pubblico non economico, non necessita del suo consenso. 2. Fonte dei dati personali La raccolta dei suoi dati personali viene effettuata registrando i dati da lei stesso forniti, in qualità di interessato, al momento della presentazione alla Provincia di Ferrara, della candidatura, proposta di attività o di progetto e durante tutte le fasi successive di comunicazione. 3. Finalità del trattamento I dati personali sono trattati per le seguenti finalità: a) registrare i dati relativi agli organismi di formazione e alle aziende che intendono presentare richieste di finanziamento alla Provincia di Ferrara per la realizzazione di attività b) realizzare attività di istruttoria e valutazione sui progetti pervenuti c) realizzare attività di verifica e controllo previste dalle normative vigenti in materia d) inviare comunicazioni agli interessati da parte della Provincia e) realizzare indagini dirette a verificare il grado di soddisfazione degli utenti sui servizi offerti o richiesti Per garantire l'efficienza del servizio, la informiamo inoltre che i dati potrebbero essere utilizzati per effettuare prove tecniche e di verifica. 4. Modalità di trattamento dei dati In relazione alle finalità descritte, il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità sopra evidenziate e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi. Adempiute le finalità prefissate, i dati verranno cancellati o trasformati in forma anonima. 5. Facoltatività del conferimento dei dati Il conferimento dei dati è facoltativo, ma in mancanza non sarà possibile adempiere alle finalità descritte al punto 3 ( Finalità del trattamento ). 6. Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili o Incaricati 10

11 I suoi dati personali potranno essere conosciuti esclusivamente dagli operatori della Provincia di Ferrara individuati quali Incaricati del trattamento, con determina dirigenziale p.g. n del 04/03/2010. Esclusivamente per le finalità previste al paragrafo 3 (Finalità del trattamento), possono venire a conoscenza dei dati personali società terze fornitrici di servizi per la Provincia di Ferrara, previa designazione in qualità di Responsabili del trattamento e garantendo il medesimo livello di protezione. 7. Diritti dell'interessato La informiamo, infine, che la normativa in materia di protezione dei dati personali conferisce agli Interessati la possibilità di esercitare specifici diritti, in base a quanto indicato all art. 7 del Codice che qui si riporta: 1. L interessato ha diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L interessato ha diritto di ottenere l indicazione: a) dell origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell art. 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. 3. L interessato ha diritto di ottenere: a) l aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 8. Titolare e Responsabili del trattamento Il Titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente Informativa è la Provincia di Ferrara, con sede in Ferrara Largo Castello n.1, cap La Provincia di Ferrara ha designato quale Responsabile del trattamento, la Dott.ssa Barbara Celati. La stessa è Responsabile del riscontro, in caso di esercizio dei diritti sopra descritti. Al fine di semplificare le modalità di inoltro e ridurre i tempi per il riscontro si invita a presentare le richieste, di cui al precedente paragrafo, alla Provincia di Ferrara, Ufficio Servizio Politiche del Lavoro e Formazione Professionale, per iscritto o recandosi direttamente presso gli Uffici i quali sono aperti dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00, il martedì e giovedì pomeriggio dalle 14,30 alle 16,30 V.le Cavour, 143 Ferrara tel 0532/299662, fax 0532/ Le richieste di cui all art. 7 del Codice comma 1 e comma 2 possono essere formulate anche oralmente. Ferrara, 26/11/2010 f.to La Dirigente del Servizio Politiche del Lavoro e Formazione Professionale Dott.ssa Barbara Celati 11

12 ALLEGATO n 1 all'allegato A) PRIORITA' TRASVERSALI E AZIONI 12

13 Pari opportunità PRIORITA' TRASVERSALI Garantire pari opportunità per tutti nell accesso all istruzione, alla formazione e al lavoro, rappresenta una condizione imprescindibile sulla quale programmare, realizzare e valutare ogni azione. In particolare, una delle principali priorità dell azione strategica del FSE riguarda la valorizzazione della componente femminile della popolazione. Le azioni per le pari opportunità tra uomini e donne saranno sviluppate, come nella precedente programmazione, in un ottica di mainstreaming, finalizzate ai seguenti obiettivi: perseguire la parità di genere assicurando, nell ambito delle priorità di intervento previste per ciascun Asse del programma, una presenza della popolazione femminile che orientativamente rifletta la situazione del mercato del lavoro e promuovendo azioni specifiche, al fine di adeguare le competenze ai processi organizzativi e di innovazione, contribuendo quindi a rafforzarne la posizione occupazionale; promuovere azioni che possono favorire e agevolare la permanenza nel mondo del lavoro e l avanzamento di carriera delle donne anche mediante il collegamento con azioni di sensibilizzazione, informazione, promozione e accordi tra le parti sociali realizzate da altri soggetti/progetti; diffondere la cultura delle pari opportunità, mediante lo sviluppo e l approfondimento di tematiche volte a sostenere il principio della non discriminazione. Pertanto, sarà attribuito punteggio di premialità alle operazioni che contengono azioni atte ad assicurare ad esempio: l obiettivo quantificato di utenza femminile, le modalità attuative per favorire e consentire l accesso delle donne alla formazione e la fruizione da parte delle stesse, di servizi finalizzati a rimuovere le condizioni di disagio al fine di conciliare la vita personale e familiare con l inserimento in misure attive. Partenariato In questo ambito assume particolare rilievo la valorizzazione, nella fase di progettazione e attuazione degli interventi, di soggetti chiave a livello locale (quali ad es. Comuni, le Organizzazioni sindacali, imprenditoriali e di categoria, Università, Istituzioni scolastiche, Centri territoriali permanenti, ecc..) e di strumenti concertati di programmazione territoriale e settoriale. Il partenariato socio-economico locale deve costituire un potenziale fattore di successo delle politiche per l impiego, in una logica di integrazione tra politiche e strumenti finanziari, per contribuire in modo più decisivo all attuazione delle più ampie politiche di competitività e sviluppo economico, oltrechè, per il perseguimento di obiettivi di equità e di sviluppo dei diritti/doveri di cittadinanza nell ambito delle politiche a favore dei gruppi svantaggiati e delle pari opportunità. Pertanto, sarà attribuito punteggio di premialità alle operazioni che dettagliano e documentano il ruolo significativo dei partner nell attività formativa, anche mediante l eventuale adozione di convenzioni e protocolli ad elevata significatività. Interculturalità Gli interventi devono essere coerenti con le politiche di integrazione, inclusione e valorizzazione di culture differenti quale strumento per cogliere e per valorizzare tutte le risorse chiamate a contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo economico e di coesione sociale. La Provincia intende favorire l interculturalità, sia a livello di sistema in integrazione e complementarietà con la Regione, sia a livello di filiera di intervento, agendo sui versanti 13

14 dell integrazione educativa, formativa e sociale, nonché della valorizzazione professionale e occupazionale degli immigrati. Su questo tema, la Regione con la L.R. 5/2004 ha emanato disposizioni per assicurare la tutela e la promozione sociale dei cittadini stranieri, come risposta alla loro presenza oramai strutturale all interno del mercato del lavoro regionale. Pertanto, sarà attribuito punteggio di premialità alle operazioni che, già in fase di progettazione, prevedono gli strumenti necessari a favorire i processi di integrazione educativa e sociale (es. collegamento con servizi di informazione ), rispettando le identità e le parità di accesso ai diritti/doveri di cittadinanza, sviluppando tematiche volte a sostenere il principio della non discriminazione e favorendo la permanenza sul mercato del lavoro degli immigrati. Azioni innovative La conoscenza e l'innovazione sono al centro delle iniziative recepite dall'unione Europea per accelerare la crescita e salvaguardare l'occupazione, in modo particolare in un momento di cambiamento dell intero sistema produttivo sotto la spinta della crisi economica. Come affermato nei principali documenti anche regionali, una significativa politica per l innovazione richiede un attenzione al sistema economico e sociale nel suo complesso. Una adeguata strategia comporta un approccio evolutivo all innovazione, capace di agire su più livelli l ambiente culturale e il capitale umano, i sistemi tecnologici avanzati, i sistemi produttivi locali, i processi aziendali e di utilizzare una varietà di strumenti di intervento quali ad esempio: sostegno alla ricerca, trasferimento tecnologico e diffusione dell ICT, formazione e politiche per le risorse umane, creazione di sinergie a vari livelli del sistema produttivo. Tra le attività innovative previste dal POR Emilia-Romagna possono essere ricomprese: esperienze nuove o tratte da altri contesti, proponibili per la prima volta in quello considerato, anche relativamente a nuovi modelli e processi di governance; attività che incidono sulle componenti di processo, procedimento o procedura, sviluppando nuovi indirizzi, approcci, metodi o strumenti migliorativi rispetto a quelli in uso; azioni che mirano, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie, a realizzare prodotti e servizi nuovi. Sviluppo sostenibile La Provincia di Ferrara considera lo sviluppo sostenibile una sua scelta strategica e presidia nell ambito delle sue funzioni e competenze istituzionali, la promozione della sostenibilità attraverso il perseguimento della qualità ambientale, come valore in sé e indicatore di benessere, e nel contempo come condizione per competere nei mercati globali. La priorità dello sviluppo sostenibile è quindi assunta trasversalmente anche nel presente Avviso che si prefigge quali obiettivi, tra gli altri: la tutela e valorizzazione dell ambiente derivante dallo sviluppo dei nuovi bacini d impiego nel settore ambientale; lo sviluppo di processi produttivi non inquinanti e l adozione di certificazioni ambientali da parte delle imprese attraverso lo strumento della formazione continua; la maggiore diffusione delle conoscenze in merito alla sostenibilità ambientale della crescita economica in tutti i percorsi; lo sviluppo di azioni volte al miglioramento delle condizioni di sicurezza e salubrità nei luoghi di lavoro; lo sviluppo di pratiche e tecnologie costruttive volte alla sostenibilità. 14

15 ASSE II OCCUPABILITA' Premessa L Asse Occupabilità privilegia gli interventi di sviluppo di misure attive, preventive e di cura sul mercato del lavoro. Data la particolare situazione di crisi economica ed il connesso, ampio fenomeno di espulsione dal mercato del lavoro di persone di età spesso matura ed a modesto livello di studio e di competenze, è rilevante prevedere misure ad esse dedicate, per mantenerne le competenze e contrastare l instaurarsi di disoccupazione di lungo periodo. Le attività previste in questo Asse perseguono i seguenti obiettivi previsti dal POR FSE Emilia-Romagna: aumentare l efficienza, l'efficacia, la qualità e l inclusività delle istituzioni del mercato del lavoro; attuare politiche per il lavoro attive e preventive, con particolare attenzione all integrazione dei migranti nel mercato del lavoro, all invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e all avvio di imprese; migliorare l accesso delle donne all occupazione e ridurre le disparità di genere. Obiettivi Con questa azione sperimentale si intendono realizzare politiche volte al reinserimento di persone espulse dal mercato del lavoro, iscritte alle liste di mobilità, al fine di accrescerne l occupabilità, favorendone il reingresso nel mercato del lavoro, anche attraverso attività formative e di incrocio da parte di operatori privati autorizzati. Destinatari n.50 persone espulse dal mercato del lavoro, iscritti/e alle liste di mobilità, non percettori di indennità di mobilità. Il target potenziale sarà fornito dal Servizio Politiche del Lavoro e Formazione Professionale, mediante estrazione di nominativi di persone, con le caratteristiche sopra indicate, dalle banche dati dei Centri per l impiego; a tali persone verrà chiesta dai sopra citati uffici, la disponibilità alla partecipazione all azione anche attraverso azioni di pubblicizzazione dell iniziativa. Qualora l elenco risultasse superiore alle 50 persone sarà cura dell ente gestore procedere alla selezione dei nominativi. Verrà approvata un unica operazione, i cui contenuti minimi dovranno comprendere: - colloqui di orientamento e di promozione della ricerca attiva del lavoro, per un numero di 50 interventi individuali; - azioni di formazione su competenze trasversali della durata massima di 20 ore; - servizi di outplacement per un numero di 50 interventi individuali; - individuazione di un modello di pilotaggio del progetto; - servizio di recall ed assistenza individualizzata agli utenti per almeno 12 mesi. Modalità operative L intera azione dovrà essere svolta in stretto raccordo con i Centri per l Impiego. I soggetti che si candidano (o le associazioni temporanee di imprese) dovranno garantire una sede adeguata nell ambito del territorio provinciale, in cui accogliere lavoratori e/o imprese servite. 15

16 L azione dovrà essere sviluppata almeno sulle seguenti fasi: 1. Preparazione: - Individuazione definitiva dei destinatari - Definizione del progetto lavorativo individuale - Realizzazione del programma professionale individuale finalizzato al reinserimento nel mercato del lavoro. 2. Accompagnamento della persona alla ricerca della nuova attività: - Disponibilità di offerte presenti nel mercato del lavoro locale da proporre al lavoratore. 3. Affiancamento nell inserimento nella nuova attività: - Supporto di tipo individuale e/o di gruppo, per ciascun candidato, anche dopo l inserimento lavorativo. I destinatari finali dell azione di outplacement, dovranno sottoscrivere una dichiarazione impegnativa di effettivo interesse al reimpiego ed alla partecipazione agli interventi offerti. 16

PROVINCIA DI RAVENNA

PROVINCIA DI RAVENNA PROVINCIA DI RAVENNA AVVISO PUBBLICO PER L AUTORIZZAZIONE IN AUTOFINANZIAMENTO DI ATTIVITÀ FORMATIVE AFFERENTI I PROFILI DI FORMAZIONE REGOLAMENTATA E DI ATTIVITÀ FORMATIVE FINALIZZATE AL CONSEGUIMENTO

Dettagli

CONSORZIO Spinner - Bologna

CONSORZIO Spinner - Bologna CONSORZIO Spinner - Bologna Selezione pubblica per l assegnazione di n. 14 borse di studio per la partecipazione ad un percorso di accrescimento e qualificazione delle competenze sui temi oggetto della

Dettagli

CONSORZIO Spinner - Bologna AVVISO PUBBLICO

CONSORZIO Spinner - Bologna AVVISO PUBBLICO Programma Operativo Regione Emilia-Romagna, Obiettivo Competitività regionale e occupazione Fondo Sociale Europeo 2007-2013 Interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca

Dettagli

3 AVVISO PUBBLICO DI CHIAMATA DI OPERAZIONI ANNO 2010

3 AVVISO PUBBLICO DI CHIAMATA DI OPERAZIONI ANNO 2010 Allegato 1 approvato con D.D. n. 975 del 16/05/2011 3 AVVISO PUBBLICO DI CHIAMATA DI OPERAZIONI ANNO 2010 INVITO A PRESENTARE OPERAZIONI DA REALIZZARE CON IL CONTRIBUTO DEL F.S.E. OB. 2 TRAMITE MODALITA

Dettagli

Programma operativo Regione Emilia-Romagna, Obiettivo Competitività regionale Occupazione Fondo Sociale Europeo 2007 2013

Programma operativo Regione Emilia-Romagna, Obiettivo Competitività regionale Occupazione Fondo Sociale Europeo 2007 2013 Programma operativo Regione Emilia-Romagna, Obiettivo Competitività regionale Occupazione Fondo Sociale Europeo 2007 2013 Interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca

Dettagli

2 AVVISO PUBBLICO DI CHIAMATA DI OPERAZIONI ANNO 2012

2 AVVISO PUBBLICO DI CHIAMATA DI OPERAZIONI ANNO 2012 Investiamo nel vostro futuro 2 AVVISO PUBBLICO DI CHIAMATA DI OPERAZIONI ANNO 2012 INVITO A PRESENTARE OPERAZIONI DA REALIZZARE CON IL CONTRIBUTO DEL F.S.E. OB. 2 TRAMITE MODALITA JUST IN TIME Asse II

Dettagli

1 - Contributo regionale alle spese per la frequenza del master

1 - Contributo regionale alle spese per la frequenza del master BANDO PER L ATTRIBUZIONE A GIOVANI LAUREATI RESIDENTI ALL ESTERO DI FINANZIAMENTI REGIONALI A PARZIALE RIMBORSO DELLE SPESE SOSTENUTE PER LA PARTECIPAZIONE A MASTER UNIVERSITARI INDETTI DALLE UNIVERSITÀ

Dettagli

Riferimenti normativi

Riferimenti normativi Avviso pubblico per la raccolta delle Manifestazioni d interesse di lavoratori titolari del trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria o del trattamento di mobilità (L.223/91) per l utilizzo

Dettagli

PROVINCIA DI PISTOIA DIPARTIMENTO LAVORO E POLITICHE SOCIALI SERVIZIO LAVORO FONDO SOCIALE EUROPEO 2007-2013 P.O.R. OB. 2 Competitività Regionale E Occupazione Asse III Inclusione Sociale BANDO A SPORTELLO

Dettagli

Provincia di Pisa Servizio Lavoro e Sociale

Provincia di Pisa Servizio Lavoro e Sociale PROVINCIA DI PISA Avviso per la concessione di finanziamenti per servizi di accompagnamento alla CREAZIONE DI IMPRESA a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 1

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 16 DEL 3 APRILE 2006

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 16 DEL 3 APRILE 2006 PROVINCIA DI SALERNO - Avviso Pubblico per l attuazione degli interventi formativi programmati nell ambito del progetto integrato PI Piana del Sele da realizzare con il contributo del Fondo Sociale Europeo

Dettagli

PROVINCIA DI BOLOGNA Servizio Politiche Attive del Lavoro e Formazione AVVISO PUBBLICO 1

PROVINCIA DI BOLOGNA Servizio Politiche Attive del Lavoro e Formazione AVVISO PUBBLICO 1 PROVINCIA DI BOLOGNA Servizio Politiche Attive del Lavoro e Formazione AVVISO PUBBLICO 1 ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER INIZIATIVE DI FACILITAZIONE DELLA MOBILITA CASA-LAVORO PER LAVORATORI ISCRITTI NEGLI

Dettagli

ALLEGATO A) alla determina P.G. n. 72039 dell 8/8/2007

ALLEGATO A) alla determina P.G. n. 72039 dell 8/8/2007 ALLEGATO A) alla determina P.G. n. 72039 dell 8/8/2007 PROVINCIA DI FERRARA 3 AVVISO PUBBLICO DELL ANNO 2007 PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DA REALIZZARE CON IL CONTRIBUTO DEL F.S.E. 2007/2013 A) RIFERIMENTI

Dettagli

PROVINCIA DI PISA. Voucher per la CREAZIONE DI IMPRESA a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013

PROVINCIA DI PISA. Voucher per la CREAZIONE DI IMPRESA a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 PROVINCIA DI PISA Voucher per la CREAZIONE DI IMPRESA a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 1 Provincia di Pisa Servizio Lavoro e Sociale Premessa La Provincia

Dettagli

REGIONE CAMPANIA. AVVISO PUBBLICO destinato a giovani campani, tipologia progettuale : assegni di ricerca

REGIONE CAMPANIA. AVVISO PUBBLICO destinato a giovani campani, tipologia progettuale : assegni di ricerca REGIONE CAMPANIA AVVISO PUBBLICO destinato a giovani campani, tipologia progettuale : assegni di ricerca POR Campania FSE 2007 2013/ POR Campania FSE 2014 2020 Asse IV Capitale Umano Asse V Transnazionalità

Dettagli

Programma operativo Regione Emilia-Romagna, Obiettivo Competitività ed Occupazione Fondo Sociale Europeo 2007 2013

Programma operativo Regione Emilia-Romagna, Obiettivo Competitività ed Occupazione Fondo Sociale Europeo 2007 2013 BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI 25 VOUCHER INDIVIDUALI PER L ACCESSO AL MASTER INTERUNIVERSITARIO DI II LIVELLO CULTURA DELL INNOVAZIONE MERCATI E CREAZIONE D IMPRESA Programma operativo Regione Emilia-Romagna,

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE A NORMA DEL DPR 445/00. genitore o avente la rappresentanza del/della studente/studentessa

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE A NORMA DEL DPR 445/00. genitore o avente la rappresentanza del/della studente/studentessa Provincia di Bologna Assessorato Istruzione, Formazione, Lavoro Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro e Pari Opportunità DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2006/07 AI SENSI

Dettagli

RICHIESTA Accesso/Ritiro Atti con eventuale delega a terzo

RICHIESTA Accesso/Ritiro Atti con eventuale delega a terzo Alla Regione Emilia-Romagna Servizio Tecnico Bacino Po di Volano e della Costa Viale Cavour, 77 44121 FERRARA FE stbpvfe@postacert.regione.emilia-romagna.it RICHIESTA Accesso/Ritiro Atti con eventuale

Dettagli

PROVINCIA DI FROSINONE

PROVINCIA DI FROSINONE Allegato A PROVINCIA DI FROSINONE Attuazione Piano Esecutivo Triennale 2008/2010 del Programma Operativo del FSE della Regione Lazio Ob. 2 Competitività Regionale e Occupazione risorse 2008-2010 AVVISO

Dettagli

Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro e Pari Opportunità

Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro e Pari Opportunità Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro e Pari Opportunità DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 06/07 cofinanziate limitatamente alle scuole superiori con risorse del Programma

Dettagli

in collaborazione con

in collaborazione con ISTITUTO PER I BENI ARTISTICI, CULTURALI E NATURALI E ASSESSORATO SCUOLA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, UNIVERSITA' E RICERCA, LAVORO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA in collaborazione con ASSEMBLEA LEGISLATIVA

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI RIVOLTI ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PREVISTE DALLA L.R. 16 DEL

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI RIVOLTI ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PREVISTE DALLA L.R. 16 DEL AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI RIVOLTI ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PREVISTE DALLA L.R. n. 16 DEL 2009 Cittadinanza di genere Annualità 2013 Premessa La Provincia di Pisa adotta il

Dettagli

Registro delle Deliberazioni

Registro delle Deliberazioni Registro delle Deliberazioni DELLA GIUNTA DELLA PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA Delibera n. 58 SEDUTA DEL 19/03/2013 Riguardante l argomento inserito al n. 2 dell ordine del giorno: APPROVAZIONE AVVISO

Dettagli

Startin_Canada Progetto di sviluppo in Canada per startup innovative della regione Emilia- Romagna Bando di selezione

Startin_Canada Progetto di sviluppo in Canada per startup innovative della regione Emilia- Romagna Bando di selezione Startin_Canada Progetto di sviluppo in Canada per startup innovative della regione Emilia- Romagna Bando di selezione Premessa Aster, società consortile tra la Regione Emilia-Romagna, le Università, il

Dettagli

Settore VII Politiche del Lavoro e Formazione Professionale. PO FSE Abruzzo 2007-2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione

Settore VII Politiche del Lavoro e Formazione Professionale. PO FSE Abruzzo 2007-2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Settore VII Politiche del Lavoro e Formazione Professionale PO FSE Abruzzo 2007-2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione PIANO OPERATIVO 2009-2010-2011 Progetto Speciale Multiasse ad attuazione

Dettagli

PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI POST-LAUREA

PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI POST-LAUREA PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI POST-LAUREA ASSE IV Capitale Umano P.O.R. Toscana Ob. 2 FSE Competitività Regionale e Occupazione 2007/

Dettagli

Provincia di Imperia

Provincia di Imperia Regione Liguria Provincia di Imperia Assessorato alla Formazione Professionale, Sviluppo occupazionale e Servizi per l impiego Settore Politiche attive per il lavoro, Formazione professionale, Servizi

Dettagli

La Provincia di Bologna, Settore Servizi alla Persona e alla Comunità Servizio Politiche Attive del Lavoro e Formazione

La Provincia di Bologna, Settore Servizi alla Persona e alla Comunità Servizio Politiche Attive del Lavoro e Formazione A V V I S O P U B B L I C O 1 La Provincia di Bologna, Settore Servizi alla Persona e alla Comunità Servizio Politiche Attive del Lavoro e Formazione RENDE NOTO C O L L O C A M E N T O M I R A T O D E

Dettagli

Servizio Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità

Servizio Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità 25313 ALLEGATO A R E G I O N E P U G L I A AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA Servizio Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità Legge regionale

Dettagli

START CUP - SPINNER 2013 EMILIA-ROMAGNA. Edizione 2012. Regolamento

START CUP - SPINNER 2013 EMILIA-ROMAGNA. Edizione 2012. Regolamento START CUP - SPINNER 2013 EMILIA-ROMAGNA Edizione 2012 Regolamento Definizione e obiettivi START CUP - SPINNER 2013 EMILIA-ROMAGNA Edizione 2012 è la business plan competition dell Emilia-Romagna finalizzata

Dettagli

DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2009/10 AI SENSI DELL ART. 4 L.R. 8.8.2001 N. 26

DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2009/10 AI SENSI DELL ART. 4 L.R. 8.8.2001 N. 26 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro. Istruzione. Formazione. Lavoro. DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2009/10 AI SENSI DELL ART. 4 L.R. 8.8.2001 N. 26 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

Dettagli

PROVINCIA DI PORDENONE Medaglia d oro al V.M. www.provincia.pordenone.it Largo San Giorgio, 12 33170 Pordenone

PROVINCIA DI PORDENONE Medaglia d oro al V.M. www.provincia.pordenone.it Largo San Giorgio, 12 33170 Pordenone PROVINCIA DI PORDENONE Medaglia d oro al V.M. www.provincia.pordenone.it Largo San Giorgio, 12 33170 Pordenone AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI LAVORO AUTONOMO PROFESSIONALE ESTERNO

Dettagli

AVVISO PUBBLICO Progetto sperimentale Start-up dell audiovisivo

AVVISO PUBBLICO Progetto sperimentale Start-up dell audiovisivo AVVISO PUBBLICO Progetto sperimentale Start-up dell audiovisivo 1 Introduzione Il lancio del presente avviso pubblico di selezione si inserisce all interno di un più ampio progetto denominato Distretto

Dettagli

Bando di concorso per il Premio "Il giusto, più del dovuto"

Bando di concorso per il Premio Il giusto, più del dovuto Provincia di Ravenna Bando di concorso per il Premio "Il giusto, più del dovuto" Riconoscimento alle imprese della provincia di Ravenna che si sono distinte nell'assunzione di persone con disabilità Anno

Dettagli

DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2014/2015 (art. 4 L.R. n. 26/2001)

DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2014/2015 (art. 4 L.R. n. 26/2001) DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2014/2015 (art. 4 L.R. n. 26/2001) SCADENZA PRESENTAZIONE 22 MAGGIO 2015 ORE 12,00 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE A NORMA DEL D.P.R. 445/00 Il/La sottoscritto/a

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

COMUNE DI AGNONE (IS)

COMUNE DI AGNONE (IS) UNIONE EUROPEA COMUNE DI AGNONE (IS) AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI N 5 BORSE LAVORO PER SVILUPPARE PERCORSI DI INTEGRAZIONE E MIGLIORARE IL REINSERIMENTO LAVORATIVO DI SOGGETTI SVANTAGGIATI POR

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RITORNO AL FUTURO SUD AUSTRALIA

AVVISO PUBBLICO RITORNO AL FUTURO SUD AUSTRALIA 15801 Allegato A.1 Regione Puglia AVVISO PUBBLICO RITORNO AL FUTURO SUD AUSTRALIA 15802 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 83 del 26-05-2011 A) Obiettivi generali La Regione Puglia, nel rispetto

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI post-laurea

AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI post-laurea PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE LAVORO E FORMAZIONE AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI post-laurea ASSE IV - Capitale Umano P.O.R. Toscana Ob. 2 FSE Competitività Regionale e Occupazione

Dettagli

PROGETTO SPRING5 BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI 100 PROGETTI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE

PROGETTO SPRING5 BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI 100 PROGETTI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE PROGETTO SPRING5 100 PROGETTI PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI INDICE 1. FINALITÀ 2. DOTAZIONE FINANZIARIA 3. SOGGETTI BENEFICIARI 4. TIPOLOGIA DI SERVIZI

Dettagli

PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE

PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE PROVINCIA DI FIRENZE - DIREZIONE FORMAZIONE AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER INDIVIDUALI per il conseguimento di Qualifiche Professionali ASSE II Occupabilità P.O.R. Toscana Ob. 2 FSE Competitività

Dettagli

Premessa FONDO SOCIALE EUROPEO 2007-2013 AVVISO PROVINCIALE P.O.R. Regione OB. 2 Toscana/Provincia COMPETITIVITÀ di REGIONALE E OCCUPAZIONE Settore/i (Servizio/i). BANDO A SPORTELLO 2008-2010 VOUCHER PER

Dettagli

FONDO SOCIALE EUROPEO - POR 2007/2013 ASSE IV OB. CAPITALE UMANO CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE

FONDO SOCIALE EUROPEO - POR 2007/2013 ASSE IV OB. CAPITALE UMANO CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE ALLEGATO D.D. n. del pag. 1/12 DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ATTIVE E PASSIVE DEL LAVORO Allegato A FONDO SOCIALE EUROPEO - POR 2007/2013 ASSE IV OB. CAPITALE UMANO CATALOGO INTERREGIONALE ALTA FORMAZIONE

Dettagli

Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1

Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1 Bando Sostegno di progetti innovativi rivolti a nuclei familiari, famiglie a rischio di fragilità e famiglie gravate da responsabilità di cura 1 Art. 1 FINALITÀ E OGGETTO La Provincia di Milano intende

Dettagli

AVVISO PUBBLICO. Per la realizzazione di azioni integrate per l inserimento lavorativo dei giovani fino a 18 anni

AVVISO PUBBLICO. Per la realizzazione di azioni integrate per l inserimento lavorativo dei giovani fino a 18 anni Investiamo nel vostro futuro Regione Umbria PROVINCIA DI TERNI Servizio Politiche Formative e del Lavoro e Pubblica Istruzione AVVISO PUBBLICO Per la realizzazione di azioni integrate per l inserimento

Dettagli

linea di azione Sostegno e promozione dei progetti di residenza artistica e culturale, finalizzati alla

linea di azione Sostegno e promozione dei progetti di residenza artistica e culturale, finalizzati alla ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI A VALERE SUL PROGETTO REGIONALE Sistema regionale per lo spettacolo dal vivo:attività teatrali, di danza e di musica linea di azione Sostegno

Dettagli

PREMESSA. Art. 1 Finalità generali del bando

PREMESSA. Art. 1 Finalità generali del bando All. 1 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI UN PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA A FAVORE DEI CITTADINI STRANIERI EXTRACOMUNITARI attraverso l impiego

Dettagli

Prot. n. (DGL/05/4392)

Prot. n. (DGL/05/4392) ASSESSORATO PROPONENTE: ASSESSORATO SCUOLA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, UNIVERSITA', LAVORO, PARI OPPORTUNITA' DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N. 294 DEL 14/2/2005 PUBBLICATA SUL B.U. REGIONE EMILIA ROMAGNA

Dettagli

Avviso 01/2010 PIANI AZIENDALI/INTERAZIENDALI DI FORMAZIONE CONTINUA

Avviso 01/2010 PIANI AZIENDALI/INTERAZIENDALI DI FORMAZIONE CONTINUA Avviso 01/2010 PIANI AZIENDALI/INTERAZIENDALI DI FORMAZIONE CONTINUA 1. Premessa Fondazienda è un Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua dei quadri e dei dipendenti dei

Dettagli

Registrazione ed elaborazione di dati, verificandone la correttezza e regolarità.

Registrazione ed elaborazione di dati, verificandone la correttezza e regolarità. ALLEGATO A) PROCEDURA SELETTIVA INTERNA DI RIQUALIFICAZIONE PER N. 2 POSIZIONI LAVORATIVE DI ASSISTENTE ALL AMMINISTRAZIONE E GESTIONE DEL PERSONALE DI CATEGORIA C POSIZIONE ECONOMICA INIZIALE C.1. Indizione

Dettagli

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 DISPOSITIVO PROVINCIALE AZIONI DI SISTEMA Isole formative presso cooperative

Dettagli

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER ATTIVITA

Dettagli

REGIONE MOLISE. Direzione Generale Area III. Servizio Politiche Sociali. POR FSE Molise. Obiettivo Competitività regionale e occupazione 2007-2013

REGIONE MOLISE. Direzione Generale Area III. Servizio Politiche Sociali. POR FSE Molise. Obiettivo Competitività regionale e occupazione 2007-2013 REGIONE MOLISE Direzione Generale Area III Servizio Politiche Sociali POR FSE Molise Obiettivo Competitività regionale e occupazione 2007-2013 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DELLA GIUNTA REGIONALE

Dettagli

1. FINALITÀ DELL INIZIATIVA

1. FINALITÀ DELL INIZIATIVA BANDO PER LA SELEZIONE DI IMPRESE INNOVATIVE nell ambito del progetto icon, finanziato sul bando 1/2009 del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia Slovenia 2007 2013 PREMESSA Il presente

Dettagli

Richiamati i regolamenti:

Richiamati i regolamenti: Richiamati i regolamenti: - n.1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 05/07/2006, relativo al Fondo Sociale Europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n.1784/1999; - n.1083/2006 del

Dettagli

1) Obiettivi. 2) Destinatari del contributo. 3) Priorità dei progetti ammessi a finanziamento

1) Obiettivi. 2) Destinatari del contributo. 3) Priorità dei progetti ammessi a finanziamento ALLEGATO B Modalità per la concessione di contributi e indicazioni per la presentazione dei Progetti Sociali- artt. 7 e 8 l.r. 26/93 Interventi a favore della popolazione zingara 1) Obiettivi La Giunta

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI SEZIONI PRIMAVERA PER L ANNO SCOLASTICO 2008-2009

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI SEZIONI PRIMAVERA PER L ANNO SCOLASTICO 2008-2009 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale UFFICIO VI Formazione e Aggiornamento personale della scuola Prot. 5963 Bari, 26

Dettagli

Provincia di Piacenza DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2014/2015 (art. 4 L.R. n. 26/2001) DICHIARA

Provincia di Piacenza DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2014/2015 (art. 4 L.R. n. 26/2001) DICHIARA Assessorato Scuola, Formazione Professionale, Università e Ricerca, Lavoro Provincia di Piacenza DOMANDA DI BORSA DI STUDIO A. S. 2014/2015 (art. 4 L.R. n. 26/2001) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE

Dettagli

START CUP - SPINNER 2013 EMILIA-ROMAGNA Edizione 2013. Regolamento

START CUP - SPINNER 2013 EMILIA-ROMAGNA Edizione 2013. Regolamento START CUP - SPINNER 2013 EMILIA-ROMAGNA Edizione 2013 Definizione e obiettivi Regolamento START CUP - SPINNER 2013 EMILIA-ROMAGNA Edizione 2013 è la business plan competition dell Emilia-Romagna finalizzata

Dettagli

Provincia di Piacenza

Provincia di Piacenza Provincia di Piacenza Invito rivolto alle persone occupate presso imprese private sia a tempo indeterminato che a tempo determinato anche a tempo parziale aventi sede in regione Emilia-Romagna per la richiesta

Dettagli

AVVISO DI PROCEDURA COMPARATIVA PUBBLICA PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI AD OPERATORI ASA / OSS

AVVISO DI PROCEDURA COMPARATIVA PUBBLICA PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI AD OPERATORI ASA / OSS AVVISO DI PROCEDURA COMPARATIVA PUBBLICA PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI AD OPERATORI ASA / OSS L AZIENDA PER I SERVIZI ALLA PERSONA G.LUIGI PANZERI S.R.L. INTENDE

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 6 del 16 01 2014

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 6 del 16 01 2014 1628 R E G I O N E P U G L I A Area Politiche per lo sviluppo economico, lavoro e l innovazione Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI

Dettagli

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO "LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO"

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO Regione Calabria REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO "LAVORO, POLITICHE DELLA FAMIGLIA, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E VOLONTARIATO" REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO POLITICHE DEL LAVORO,

Dettagli

COMUNE DI PIACENZA DIREZIONE OPERATIVA SERVIZI ALLA PERSONA E AL CITTADINO SERVIZIO FAMIGLIA E TUTELA MINORI BANDO PUBBLICO

COMUNE DI PIACENZA DIREZIONE OPERATIVA SERVIZI ALLA PERSONA E AL CITTADINO SERVIZIO FAMIGLIA E TUTELA MINORI BANDO PUBBLICO COMUNE DI PIACENZA DIREZIONE OPERATIVA SERVIZI ALLA PERSONA E AL CITTADINO SERVIZIO FAMIGLIA E TUTELA MINORI BANDO PUBBLICO Per la selezione dei soggetti interessati ad accedere all'intervento di credito

Dettagli

REGIONE SICILIANA. Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro

REGIONE SICILIANA. Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro REGIONE SICILIANA Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro Agenzia Regionale per l Impiego, l Orientamento, i Servizi e le Attività Formative Servizio VI AVVISO PUBBLICO

Dettagli

Interventi Atto Negoziale Regione Lombardia e Provincia di Brescia 2011-2013

Interventi Atto Negoziale Regione Lombardia e Provincia di Brescia 2011-2013 Area Sviluppo Economico Settore Economia e Politiche Negoziali Interventi Atto Negoziale Regione Lombardia e Provincia di Brescia 2011-2013 Bando SOSTEGNO ALL AUTO-IMPRENDITORIALITÀ E CONSOLIDAMENTO D

Dettagli

coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo

coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo ALLEGATO 3) INVITO A PRESENTARE CANDIDATURE PER INDIVIDUAZIONE DELL ELENCO DEI PROMOTORI DI TIROCINI FORMATIVI DI CUI ALLA L.R. 17/2005 E S.M.I.PER L ATTUAZIONE DEL PIANO REGIONALE DELLA GARANZIA PER I

Dettagli

Provincia di Perugia AREA LAVORO FORMAZIONE SCUOLA E POLITICHE COMUNITARIE E CULTURALI AVVISO PUBBLICO

Provincia di Perugia AREA LAVORO FORMAZIONE SCUOLA E POLITICHE COMUNITARIE E CULTURALI AVVISO PUBBLICO Provincia di Perugia AREA LAVORO FORMAZIONE SCUOLA E POLITICHE COMUNITARIE E CULTURALI AVVISO PUBBLICO per interventi di inclusione sociale e lavorativa delle persone sottoposte ad esecuzione penale anno

Dettagli

APPRENDISTATO 2012-2014. Laurea triennale Laurea magistrale

APPRENDISTATO 2012-2014. Laurea triennale Laurea magistrale Allegato Direzione Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro APPRENDISTATO 2012-2014 Indirizzi per la sperimentazione di percorsi di alta formazione per il conseguimento del titolo di Laurea triennale

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016)

PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016) PROVINCIA DI MANTOVA Settore risorse culturali e turistiche, lavoro, sviluppo della persona e delle comunità. PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016)

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI OPERAZIONI A VALERE SULL ASSE 2 OCCUPABILITA.

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI OPERAZIONI A VALERE SULL ASSE 2 OCCUPABILITA. FONDO SOCIALE EUROPEO PROGRAMMA OPERATIVO OBIETTIVO 2 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE- 2007/2013 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI OPERAZIONI A VALERE SULL ASSE 2 OCCUPABILITA. PROGETTI SPERIMENTALI

Dettagli

DISPOSITIVO AZIONI DI SISTEMA - RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE E DELL'ISTRUZIONE FSE Mis. C1

DISPOSITIVO AZIONI DI SISTEMA - RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE E DELL'ISTRUZIONE FSE Mis. C1 INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI COFINANZIABILI CON IL FONDO SOCIALE EUROPEO OBIETTIVO 3 ANNO 2002 DISPOSITIVO AZIONI DI SISTEMA - RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE E

Dettagli

Regione Lazio PO FSE 2014-2020 Avviso pubblico Interventi di riqualificazione in Operatori Socio Sanitari

Regione Lazio PO FSE 2014-2020 Avviso pubblico Interventi di riqualificazione in Operatori Socio Sanitari REGIONE LAZIO Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione Scuola e Università, Diritto allo Studio Attuazione del Programma Operativo della

Dettagli

BANDO PER L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA DI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA: contributi per spese di gestione anno educativo 2008/2009

BANDO PER L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA DI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA: contributi per spese di gestione anno educativo 2008/2009 ALLEGATO A Regione Toscana Direzione Generale Politiche formative, beni e attività culturali Area di Coordinamento Orientamento, istruzione, formazione e lavoro Settore Infanzia e diritto agli studi BANDO

Dettagli

Provincia di Arezzo SERVIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE

Provincia di Arezzo SERVIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE Provincia di Arezzo SERVIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE Avviso per l assegnazione di voucher per servizi di cura per minori, anziani e portatori di handicap, finalizzati a consentire l accesso e la permanenza

Dettagli

PROVINCIA DI SIENA Servizio Formazione e Lavoro

PROVINCIA DI SIENA Servizio Formazione e Lavoro PROVINCIA DI SIENA Servizio Formazione e Lavoro Avviso con procedura a sportello per la concessione di finanziamenti a valere sul P.O.R. Toscana Ob. 2 Competitività regionale e occupazione 2007-2013 Assegnazione

Dettagli

Il datore di lavoro potrà inoltrare richiesta di contributi anche per dipendenti già destinatari delle iniziative dei Dispositivi 3.3, 3.4 e 3.5.

Il datore di lavoro potrà inoltrare richiesta di contributi anche per dipendenti già destinatari delle iniziative dei Dispositivi 3.3, 3.4 e 3.5. Provincia di Bergamo 3.6.d ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE 1. Descrizione dell azione L iniziativa finanzia interventi finalizzati a migliorare l accessibilità dei lavoratori disabili nei luoghi

Dettagli

OGGETTO: Richiesta di rettifica inerente l istanza di presentata in data, prot. con rif. alla Prat. n. Il/i sottoscritto/i:...residente a...

OGGETTO: Richiesta di rettifica inerente l istanza di presentata in data, prot. con rif. alla Prat. n. Il/i sottoscritto/i:...residente a... N 1 marca da bollo 16,00 Alla Regione Emilia-Romagna Servizio Tecnico Bacino Po di Volano e della Costa Viale Cavour, 77 44121 FERRARA FE OGGETTO: Richiesta di rettifica inerente l istanza di presentata

Dettagli

Sperimentazioni di integrazione in ambito lavorativo per detenuti Sartoria in carcere

Sperimentazioni di integrazione in ambito lavorativo per detenuti Sartoria in carcere Provincia di Como La Provincia di Como l Assessorato alle Politiche attive del lavoro e formazione professionale pubblica rende nota COMUNICAZIONE AGLI OPERATORI ACCREDITATI L.R. 22/06 AI SERVIZI PER IL

Dettagli

Borse di studio Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Fondo Ivana Bardi

Borse di studio Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Fondo Ivana Bardi BANDO SPECIALE Borse di studio Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Fondo Ivana Bardi Bando di concorso per il conferimento di borse di studio riservate a studenti di scuole medie inferiori,

Dettagli

DOTE SOSTEGNO OCCUPAZIONE DISABILI PSICHICI GIA INSERITI IN COOPERATIVA 2011

DOTE SOSTEGNO OCCUPAZIONE DISABILI PSICHICI GIA INSERITI IN COOPERATIVA 2011 Provincia di Como La Provincia di Como l Assessorato alle Politiche attive del lavoro e formazione professionale rende nota la DOTE SOSTEGNO OCCUPAZIONE DISABILI PSICHICI GIA INSERITI IN COOPERATIVA 2011

Dettagli

DISPOSITIVO N. 1 INCONTRO DOMANDA/OFFERTA DI LAVORO

DISPOSITIVO N. 1 INCONTRO DOMANDA/OFFERTA DI LAVORO Provincia di Sondrio INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PREVISTI DAL PIANO PROVINCIALE PER L'INSERIMENTO MIRATO AL LAVORO DEI DISABILI A VALERE SUL FONDO REGIONALE LEGGE 68/99 DISPOSITIVO N.

Dettagli

Dipartimento Regionale dell Istruzione e della Formazione Professionale

Dipartimento Regionale dell Istruzione e della Formazione Professionale D.D.G. N 5166/III DEL 22/11/2012 Repubblica Italiana REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELL ISTRUZIONE E DELLE FORMAZIONE PROFESSIONALE Dipartimento Regionale dell Istruzione e della Formazione Professionale

Dettagli

Provincia di Ravenna

Provincia di Ravenna Provincia di Ravenna Bando per l assegnazione ai datori di lavoro pubblici e privati di contributi all assunzione di persone in situazione di disagio sociale e di donne prive di lavoro e per l assegnazione

Dettagli

ALLEGATO A) IL PRESIDENTE

ALLEGATO A) IL PRESIDENTE ALLEGATO A) AVVISO DI ISTRUTTORIA PUBBLICA PER PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE RELATIVA ALLA CO-PROGETTAZIONE DI INTERVENTI A VALERE SUL POR FSE RT 2014 2020 ASSE B - INCLUSIONE SOCIALE LOTTA

Dettagli

AVVISO PER L EROGAZIONE DI VOUCHER DI ALTA FORMAZIONE PER L ACCESSO INDIVIDUALE ALLE OFFERTE FORMATIVE PRESENTI NEL CATALOGO INTERREGIONALE

AVVISO PER L EROGAZIONE DI VOUCHER DI ALTA FORMAZIONE PER L ACCESSO INDIVIDUALE ALLE OFFERTE FORMATIVE PRESENTI NEL CATALOGO INTERREGIONALE Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale Direzione Generale Servizio Programmazione e Gestione del sistema della Formazione Professionale onale AVVISO PER L EROGAZIONE

Dettagli

CARTA DEL SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE PER PERSONE DIVERSAMENTE ABILI. approvata con deliberazione della giunta comunale n.43 del 09/05/2013.

CARTA DEL SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE PER PERSONE DIVERSAMENTE ABILI. approvata con deliberazione della giunta comunale n.43 del 09/05/2013. C O M U N E D I B U S S E R O PROVINCIA DI MILANO PIAZZA DIRITTI DEI BAMBINI, 1 C.A.P. 20060 - TEL. 02/953331 - FAX. 02/9533337 Codice Fiscale e Partita IVA 03063770154 www.comune.bussero.mi.it e-mail:

Dettagli

3.5.c - STABILIZZAZIONE DEGLI INSERIMENTI LAVORATIVI ex. art. 11 co. 1 e 4 L.68/99

3.5.c - STABILIZZAZIONE DEGLI INSERIMENTI LAVORATIVI ex. art. 11 co. 1 e 4 L.68/99 Provincia di Bergamo 3.5.c - STABILIZZAZIONE DEGLI INSERIMENTI LAVORATIVI ex. art. 11 co. 1 e 4 L.68/99 1. Descrizione dell azione L azione eroga contributi finalizzati alla stabilizzazione dei rapporti

Dettagli

COMUNE di BADESI PROVINCIA OLBIA-TEMPIO Area Servizi Sociali BANDO DI GARA ART. 1

COMUNE di BADESI PROVINCIA OLBIA-TEMPIO Area Servizi Sociali BANDO DI GARA ART. 1 COMUNE di BADESI PROVINCIA OLBIA-TEMPIO Area Servizi Sociali BANDO DI GARA Il responsabile dell Area Servizi Sociali rende noto che questo Comune intende procedere all appalto del servizio in oggetto:

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Regione Siciliana

REPUBBLICA ITALIANA. Regione Siciliana REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO DIPARTIMENTO REGIONALE DEL LAVORO DELL IMPIEGO DELL ORIENTAMENTO DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITA

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PROGETTO STARTER - RETE TERRITORIALE DI SERVIZI PER L AUTOIMPRENDITORIALITA P.O.R.

AVVISO PUBBLICO PROGETTO STARTER - RETE TERRITORIALE DI SERVIZI PER L AUTOIMPRENDITORIALITA P.O.R. AVVISO PUBBLICO PROGETTO STARTER - RETE TERRITORIALE DI SERVIZI PER L AUTOIMPRENDITORIALITA P.O.R. Liguria F.S.E. Ob. 2 Competitività regionale e Occupazione 2007-2013 NELL AMBITO DI Piano Provinciale

Dettagli

REGIONE CAMPANIA PROGETTO CIG PIU

REGIONE CAMPANIA PROGETTO CIG PIU REGIONE CAMPANIA PROGETTO CIG PIU AVVISO REGIONALE WELFARE TO WORK Azione di Sistema per le politiche di Re-Impiego Formazione finalizzata al reintegro per lavoratori in Cigs in deroga AVVISO PUBBLICO

Dettagli

Premio René Cassin XII Edizione 2014/2015 Regione Emilia-Romagna Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna giovani neolaureati

Premio René Cassin XII Edizione 2014/2015 Regione Emilia-Romagna Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna giovani neolaureati Premio René Cassin Assegnazione di n. 3 borse di formazione-lavoro per tesi di laurea di secondo livello in materia di diritti fondamentali o sviluppo umano XII Edizione 2014/2015 La Regione Emilia-Romagna,

Dettagli

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47

Dettagli

REGIONE ABRUZZO Dipartimento Politiche del Lavoro, dell Istruzione, della Ricerca e dell Università

REGIONE ABRUZZO Dipartimento Politiche del Lavoro, dell Istruzione, della Ricerca e dell Università REGIONE ABRUZZO Dipartimento Politiche del Lavoro, dell Istruzione, della Ricerca e dell Università P.O. FSE Abruzzo 2007-2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione PIANO OPERATIVO 2009/2010/2011

Dettagli

Addetto amministrativo e al controllo qualità PROGETTO COFINANZIATO DALL UNIONE EUROPEA BANDO REGOLAMENTO

Addetto amministrativo e al controllo qualità PROGETTO COFINANZIATO DALL UNIONE EUROPEA BANDO REGOLAMENTO Regione del Veneto Direzione Regionale Formazione POR FSE 2007-2013 Ob. Competitività Regionale e Occupazione - Reg. 1081/2006 e Reg. 1083/2006. Asse II Occupabilità - Direttiva per la realizzazione di

Dettagli

ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA Azienda Ospedaliera

ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA Azienda Ospedaliera ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA Azienda Ospedaliera Vista la determinazione dirigenziale n. 7 del 12/01/2015 ; visto l art. 30 del D.Lgs.165/01; è indetto AVVISO PUBBLICO PER LA COPERTURA DI UN POSTO DI

Dettagli

DISPOSITIVO PROVINCIALE PERCORSI SPERIMENTALI DI QUALIFICA TRIENNALE ANNO FORMATIVO 2004/2005

DISPOSITIVO PROVINCIALE PERCORSI SPERIMENTALI DI QUALIFICA TRIENNALE ANNO FORMATIVO 2004/2005 DISPOSITIVO PROVINCIALE PERCORSI SPERIMENTALI DI QUALIFICA TRIENNALE ANNO FORMATIVO 2004/2005 Direttive e riferimenti normativi - Programma triennale della formazione 2002-2005 della Regione Lombardia

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI RIVOLTI ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PREVISTE DALLA L.R. n. 16 DEL 2009 Cittadinanza di genere

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI RIVOLTI ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PREVISTE DALLA L.R. n. 16 DEL 2009 Cittadinanza di genere AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI RIVOLTI ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI PREVISTE DALLA L.R. n. 16 DEL 2009 Cittadinanza di genere Premessa La Provincia di Pisa adotta il presente avviso

Dettagli

Allegato A al D.D.S. n. 8327 del 17/09/2013

Allegato A al D.D.S. n. 8327 del 17/09/2013 Allegato A al D.D.S. n. 8327 del 17/09/2013 AVVISO PER LA REALIZZAZIONE DELL INIZIATIVA «LOMBARDIA PLUS» A SOSTEGNO DELLO SVILUPPO DELLE POLITICHE INTEGRATE DI ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO PER IL BIENNIO

Dettagli