Mappatura Competenze. Analisi del Clima Aziendale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Mappatura Competenze. Analisi del Clima Aziendale"

Transcript

1 1/7 Servizi Integrati del Clima Aziendale Oggi, in molte aziende, la comunicazione verso i dipendenti rappresenta una leva gestionale attivata dal vertice aziendale, organizzata, coerente con gli obiettivi dell organizzazione, non lasciata allo spontaneismo o all iniziativa del singolo; che diventa comunicazione, formazione e motivazione del personale e che richiede degli interventi mirati. La politica dell azienda può essere quella di attuare una comunicazione sistematica basata sull informazione e sull ascolto, attraverso la responsabilizzazione dei capi a tutti i livelli in modo da recepire e soddisfare costantemente i bisogni di informazione per il lavoro, dare disponibilità all ascolto dei collaboratori, favorire la comprensione dei problemi e trovare adeguate soluzioni al riguardo. L analisi del clima offre alla direzione importanti vantaggi: Fotografare la situazione organizzativa per capire come è vista l azienda dai propri collaboratori e quali sono le possibili azioni di miglioramento da intraprendere. Individuare le aree aziendali in cui intervenire con attività di coinvolgimento per correggere le inefficienze. Favorisce le informazioni necessarie a capire e definire gli strumenti più efficaci per intervenire. Permette di stabilire la strategia più competitiva. Delinea lo stile di gestione proprio del management.

2 Servizi Integrati 1/7 del Clima Aziendale METODOLOGIA UTILIZZATA Per l individuazione del, la metodologia utilizzata da MIP Consulting è la seguente: Rilevazione, attraverso un questionario, della situazione relazionale ed organizzativa individuando tre principali aspetti (coinvolgimento, motivazione e soddisfazione del personale) ognuno dei quali verrà inserito in macroindicatori (comunicazione, flusso delle informazioni, consapevolezza/ condivisione di valori ed obiettivi, formazione e crescita professionale, leadership, riconoscimenti, ambiente di lavoro/efficienza), verifica ed interpretazione dei risultati suddivisi per area aziendale Predisposizione di un piano di intervento organizzativo di miglioramento del Disposizione alla soddisfazione (Con aspetti tangibili) e Motivazione (coinvolgimento, comunicazione) motivazione (5W) Alto Basso Basso Soddisfazione (HW) Al temine dell analisi sopra descritta, i risultati verranno sintetizzati in diversi grafici, suddivisi per area aziendale, al fine di valutare il clima/atmosfera presente in azienda così come percepita dai propri collaboratori. Verranno, inoltre, valutati i tre macroindicatori fondamentali legati alla motivazione, soddisfazione e coinvolgimento per arrivare ad una sintesi finale riguardante l orientamento di ogni singolo dipendente legato alla motivazione (indagando principalmente aspetti Hardware) e soddisfazione (aspetti Software). Al termine verranno strutturati dei piani di miglioramento mirati al miglioramento di ogni singola area aziendale ed a tutta l organizzazione in generale. Alto

3 2/7 Servizi Integrati Nella concezione industriale moderna, è sempre più importante far sentire la vicinanza dell azienda alle persone e investire per il loro benessere fisico e psicologico, dando così un segnale tangibile di attenzione e tranquillità (anche con piccoli gesti e a budget contenuti) per migliorare il e contribuire così alla motivazione e alla gratificazione delle persone, fondamentali soprattutto nell attuale difficile congiuntura. Cosa significa per l impresa il benessere organizzativo e come lo si può conseguire? I modi di guardare al benessere organizzativo sono vari e differenziati; a seconda dell attività della propria azienda ci si può focalizzare su un aspetto piuttosto che su altri. L obbiettivo di fondo è quello di rendere più sereno il vivere il proprio lavoro, di star bene lavorando; benessere significa quindi dare a tutti la possibilità di lavorare in maniera tranquilla e di realizzare i propri bisogni; L interesse più tradizionale e immediato è da sempre quello che collega il benessere del lavoratore ad una migliore produttività; del resto, è evidente il legame diretto tra le azioni collegate al benessere del dipendente e le sue performance aziendali. Ma l orientamento moderno, specie legato alla cultura Kaizen del miglioramento continuo, va oltre e suggerisce di investire sulla comunicazione e sul miglioramento del clima aziendale per ottenere livelli di partecipazione e di coinvolgimento sempre più elevati, indipendentemente dalle performances a breve termine.

4 Servizi Integrati 2/7 La proposta MIP Consulting Lo schema indica in che modo MIP Consulting si propone per far raggiungere all azienda un crescente livello di benessere organizzativo: attraverso aspetti di compliance: cioè con il soddisfacimento concreto (e non solo formale) di obblighi di legge ai quali l azienda è tenuta per soddisfare il livello minimo di benessere organizzativo (forse sarebbe meglio dire di non malessere ) all interno dell azienda, come ad es. il Dlgs 81:08 relativo alla sicurezza ed alla salute sul posto di lavoro, leggi su stress/mobbing, movimenti ripetitivi, aspetti legati all ergonomia del posto di lavoro, ecc... attraverso aspetti volontari: lo step successivo per raggiungere un livello di benessere organizzativo superiore a quello minimo determinato dagli aspetti normativi e di legge, è quello di attuare i cosiddetti aspetti volontari, come l ottimizzazione dei layout, gli studi di ottimizzazione ergonomica, il miglioramento della comunicazione aziendale, il maggior coinvolgimento e motivazione del personale, Compliance 81:2008 Stress/mobbing Movimenti ripetitivi Ergonomia Aspetti volontari Layout Comunicazione Coinvolgimento Motivazione... Formazione MIP Consulting è in grado di formare il personale aziendale su questo tema e, se necessario, di progettare, implementare, verificare e migliorare continuamente l organizzazione aziendale per consentirle di conseguire livelli di benessere organizzativo sempre più elevati. Formazione Implementazione Verifica Follow Up

5 3/7 Servizi Integrati Valori/Riconoscimenti Un trattamento economico bilanciato per tutti i dipendenti è uno dei parametri principali dell eccellenza aziendale. É dimostrato che il personale dipendente desidera guadagnarsi lo stipendio esattamente come un libero professionista, vedendo riconosciuti e premiati i suoi sforzi, sapendo che se dà di più può ottenere di più. Quando il trattamento economico è bilanciato per i diversi ruoli, è il valore della persona a fare la differenza. Proprio sull equità retributiva si basa il nostro metodo di VALUTAZIONE ed INCENTIVAZIONE delle risorse umane in azienda. Il metodo consente infatti: un oggettiva valutazione dei ruoli aziendali e dell importanza che rivestono nella struttura un oggettiva valutazione delle competenze delle persone che ricoprono tali ruoli e l individuazione di eventuali gap e figure chiave l elaborazione di una linea di equità interna dei riconoscimenti rispetto al valore di ogni persona la predisposizione di interventi correttivi per colmare il gap tra i riconoscimenti concessi e quelli dovuti l ideazione di un sistema di retribuzione variabile per ogni ruolo affinché il dipendente possa essere stimolato a raggiungere degli obiettivi condivisi e che consenta di contenere i costi fissi nel tempo e, congiuntamente, di dare un forte stimolo al miglioramento delle performance individuali.

6 Servizi Integrati 3/7 Valori/Riconoscimenti METODOLOGIA ADOTTATA: Considerando che il valore di ogni singola persona deriva da un insieme, opportunamente bilanciato di competenze specialistiche del proprio settore, conoscenze base, competenze tecniche, capacità/ prestazioni; che il riconoscimento è dato dall inquadramento professionale e dalla retribuzione; il metodo proposto da MIP Consulting prevede una valutazione di ogni singola area aziendale bilanciando ogni caratteristica facente parte del valore con il riconoscimento attribuito ad ogni singolo collaboratore. Da un incrocio di valore e riconoscimento emergerà, per ogni area aziendale, una fotografia del personale coinvolto. A seguito dell analisi dei risultati verranno strutturati dei piani di miglioramento individuali e di area con il preciso obiettivo di sviluppare ed accrescere il valore dei collaboratori aziendali. Di seguito viene riportata una sintesi di quanto emerge dalla predetta indagine, al fine di evidenziare una curva di equità tra il valore di ogni singolo dipendente ed il riconoscimento che gli viene attribuito dall organizzazione. Dall analisi del grafico si può evidenziare quanto i propri dipendenti si avvicino alla curva di equità e di conseguenza definire delle azioni di miglioramento volte a ottimizzare la cooperazione tra il personale presente in azienda. 95,00 85,00 Curva di Equità (Valore/Riconoscimento) Riconoscimenti % 75,00 65,00 55,00 45,00 35,00 65,00 70,00 75,00 80,00 85,00 90,00 95,00 100,00 Valore %

7 4/7 Servizi Integrati e individuazione Key-Persons Il profondo e progressivo cambiamento nelle organizzazioni spinge ad adeguare i sistemi di gestione, specialmente quelli legati al personale, ai risultati che garantiscono la competitività dell impresa. Ciò è fattibile se l organizzazione concentra l attenzione in modo particolare sulle persone in quanto tali, sui ruoli da loro ricoperti in un ottica di continua evoluzione e di conseguenza di competenze da metter in atto attraverso un modello che comprenda l analisi e lo sviluppo di conoscenze (sapere) e capacità (saper fare). Più specificatamente: le conoscenze fanno riferimento al sapere specifico richiesto dalla professione ed alla cultura più generale le capacità sono da intendersi come le abilità professionali connesse allo svolgimento dell attività di lavoro e all utilizzo delle conoscenze, oltre che alle abilità più personali facenti parte di una dimensione più soggettiva di sviluppo e crescita professionale. Obiettivo primario delle organizzazioni, deve essere, quindi, quello di garantire l eccellenza delle competenze necessarie, non soltanto concentrando l attenzione sui risultati di lavoro, ma anche individuando, mantenendo e sviluppando quello che le persone sanno, ciò che sanno fare e come utilizzano questo bagaglio acquisito. METODOLOGIA ADOTTATA: L intero processo di mappatura consiste prima nell individuazione e successivamente nella misurazione di determinate competenze per svolgere le varie attività aziendali. Per competenza si intende l insieme di conoscenze e capacità necessarie ed indispensabili allo svolgimento delle attività di fatto che competono a quel determinato ruolo. Come prima fase vengono individuate le competenze necessarie attraverso la costruzione di un profilo di ruolo (profilo professionale per competenza) atto a definire un analisi dettagliata di determinate posizioni/ ruoli presenti in organigramma, composto da attività, conoscenze e capacità.

8 Servizi Integrati 4/7 e individuazione Key-Persons La fase successiva prevede una misurazione/mappatura delle competenze disponibili attraverso schede specifiche individuali per quadri e impiegati e matrici per una lettura complessiva di area/reparto. Al termine della suddetta mappatura vengono individuati dei gap individuali e di gruppo colmabili attraverso la realizzazione di piani di miglioramento e formazione da sviluppare e condividere con l azienda. Dal bilancio delle competenze saranno, inoltre, individuate, per ogni area aziendale mappata, le KEY PERSONS (persone chiave che ricoprono un ruolo strategico per l azienda) per ognuna delle quali verrà calcolato il relativo indice di criticità e definito un programma specifico di contenimento del rischio legato alla posizione che prevederà un affiancamento, un trasferimento o una formazione mirata all accrescimento del ruolo. Di seguito una sintesi della metodologia adottata. Aggiornamento organigrammi Area/Reparto Definizione e compilazione Profili di ruolo Attività Conoscenza/Esperienza Capacità Vision & valori aziendali Key success Factors Bilancio delle / criticità Key Persons Approfondimento Conoscitivo Calcolo indice di criticità Programma di contenimento del Rischio Affiancamento Trasferimento Formazione - GAP individuali - Gap di gruppo Piani di Formazione/ Affiancamento Attuazione piani di Migioramento Follow-Up / Verifica Benefici Piani di Formazione & Job Rotation

9 5/7 Servizi Integrati Con il termine outplacement si intendere definire l attività con cui viene gestita prima la definizione degli esuberi con criteri oggettivi, che la successiva gestione di un certo numero di dipendenti ritenuti in esubero; l outplacement si propone di ricercare strumenti che consentano di limitare gli impatti sociali sulle persone coinvolte in situazioni spesso traumatiche legate ad una ristrutturazione aziendale. L outplacement efficace è uno strumento che può consentire sia di ridurre i contenziosi e i costi ad essi associati, che di fornire al personale in esubero tutte le opportunità per una loro riqualificazione finalizzata ad un loro possibile successivo reinserimento nel mercato del lavoro. MIP Consulting è in grado di facilitare ed assistere l azienda in questo tipo di percorso in tutte le fasi indicate nello schema seguente: Processi Primari Secondari Di Supporto incrociata Processi/ Job Description competenze (singoli/area) Priorità esuberi Negoziazione Risorse Aziendali Disponibili Report Follow Up Comunicazione (Interna - Esterna)

10 Servizi Integrati 5/7 Una attenzione particolare viene dedicata ai seguenti aspetti: delle competenze Definizione degli esuberi in base a parametri condivisi Conduzione diretta delle trattative con il personale interessato Negoziazione sindacale Ricerca degli strumenti di ammortizzamento sociale sia presso l azienda che presso Enti ed Istituzioni Ricerca di soluzioni per la ricollocazione del personale (presso fornitori, partners, creazione di cooperative, ) Gestione degli eventuali momenti di crisi e conflitto Piani di formazione e riqualifica (generalmente finanziati) del personale in esubero finalizzati al loro possibile reinserimento Comunicazione interna (verso il personale) e verso l esterno (mass media, istituzioni, )

11 6/7 Servizi Integrati Oggi, in molte aziende non sono presenti / definiti chiari Valori aziendali e obbiettivi condivisi; si incoraggiano e si premiano solo le prestazioni individuali con l obiettivo principale di migliorare la qualità e l efficienza. Un modo di agire che risulta piuttosto anacronistico in un contesto, come quello attuale, competitivo e in continuo cambiamento. Le persone non hanno chiaro come il loro lavoro si colleghi a quello degli altri, come contribuisca al raggiungimento degli obiettivi aziendali, e pertanto non si identificano con gli obiettivi del proprio leader e dell azienda. Il lavoro in Team è particolarmente fondamentale in 2 contesti : 1. Gestione delle commesse (Team management) 2. Miglioramento continuo (Kaizen management) La capacità di gestire un team è dunque una dote sempre più richiesta nell attuale contesto aziendale. E evidente pertanto l importanza che il Top Management definisca con chiarezza e coerenza Mission, Vision e Valori Aziendali, e di conseguenza, in base alle strategie organizzative, fissi degli obbiettivi (KPI), prevedendone poi un loro armonico splittamento verso il basso (Policy Deployment) La condivisione di Mission, Vision, Valori e Strategia organizzativa costituisce la base per la costruzione di un forte senso di appartenenza con l Azienda in cui la persona vive e lavora. Definizione e condivisione di Valori e Obbiettivi aziendali Formazione Progettazione Team Building Project Management Kaizen Management Policy Deployment Supporto per creazione e lancio Teams Supporto per operatività Teams Comunicazione/ condivisione valori e obbiettivi A supporto poi generale si pone anche lo strumento Time management finalizzato alla gestione ottimale del tempo.

12 Servizi Integrati 6/7 MIP Consulting si propone come partner dell azienda cliente, nell individuazione e nella realizzazione delle scelte organizzative più efficaci, per rispondere ad ogni specifica esigenza ed ottenere un miglioramento continuo delle performance aziendali: e supporto al Top Management nella definizione della Mission, della Vision, dei Valori e della Strategia Organizzativa Sviluppo di processi di comunicazione e coinvolgimento per la comprensione e la condivisione dei Valori e delle strategie organizzative e supporto al Top Management per la definizione e la implementazione di metodologie di Policy Deployment ai vari livelli aziendali Sviluppo di percorsi di formazione sulle metodologie di Team Building, Time Management, Project Management e Kaizen Management Progettazione di interventi organizzativi finalizzati alla creazione e sviluppo di Team di Lavoro sia per la gestione delle commesse / progetti (Project Management) che per sviluppare attività legate al miglioramento continuo dei processi e della qualità (Kaizen).

13 7/7 Servizi Integrati Per poter guidare le organizzazioni in situazioni di competitività e cambiamento risulta determinante poter contare su capi con elevata capacità di guida a tutti i livelli. Le aziende di successo sono strutturate in base ad un sistema meritocratico, riconoscendo e gratificando quei collaboratori che forniscono un contributo di qualità e impegno all organizzazione. In ottica meritocratica assume un ruolo fondamentale il leader, il quale, essendo costantemente a contatto con i propri collaboratori, deve essere in grado di osservare, guidare, apprezzare qualità e meriti e soprattutto riconoscere coloro che eccellono da quelli che si limitano ad offrire una prestazione inferiore allo standard. Principali obiettivi del leader devono essere: promuovere il cambiamento per far fronte alla rapida evoluzione dei mercati, delle tecnologie e dei bisogni dei clienti creare la visione di nuovi obiettivi e sviluppare negli altri la motivazione a procedere verso quegli obiettivi ispirare impegno, lealtà e coinvolgimento motivando costantemente i propri collaboratori. Conseguire i risultati Valorizzare le persone Leadership per... Coinvolgere sulla visione, sui valori, sugli obiettivi Promuovere il cambiamento

14 Servizi Integrati 7/7 MIP Consulting propone un sistema di valutazione della leadership basato su: Test preliminare che valuta l orientamento del management aziendale alle relazioni ed al compito Definizione di 30 key competencies (KC) e mappatura delle competenze del management rispetto ai 30 KC di allineamento del management ai valori aziendali Gap analysis dei risultati emersi con evidenza delle criticità generali ed individuali Stesura dei relativi piani di miglioramento. Di seguito una sintesi della metodologia adottata. Test di ingresso Orientamento alle relazioni e al compito DEFINIZIONE VALORI AZIENDALI APPROFONDIMENTO TEORICO VALORI AZIENDALI Direzione DEFINIZIONE DELLE 30 KEY COMPETENCIES (KC) APPROFONDIMENTO TEORICO 30 KC Divisione in gruppi per la discussione e l esame dei casi ANALISI ALLINEAMENTO DEL MNGT AI VALORI AZIENDALI MAPPATURA COMPETENZE DEI MNGR RISPETTO ALLE 30KC LETTURA DI INSIEME DEI DATI (GAP ANALYSIS) CRITICITÀ GENERALI CRITICITÀ INDIVIDUALI PIANO DI MIGLIORAMENTO GENERALE (Coerente con il piano Migioramento Qualità Annuale) PIANO DI MIGLIORAMENTO INDIVIDUALE (SK-Obiettivi) Al termine della valutazione sopra descritta, i risultati verranno sintetizzati in uno schema generale volto ad esprimere l orientamento al compito ed alle relazioni del management presente in azienda. In base a tali risultati verranno definiti dei piani di miglioramento singoli o di gruppo al fine di ottimizzare le doti di leadership valutate.

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N.

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. 81/2008 Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

Guida 2014 Attività & Progetti

Guida 2014 Attività & Progetti Guida 2014 Attività & Progetti Sommario pag. Premessa... 4 Obiettivo di questa GUIDA... 4 Lista Progetti... 4 Referenti Progetti... 5 I. Progetto UN FIOCCO IN AZIENDA... 6 Benefici del Programma II. Progetto

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE. G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005

Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE. G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005 Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005 1 L ASSETTO ORGANIZZATIVO, IL COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO In organizzazione il centro

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Process Counseling Master Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Il percorso Una delle applicazioni più diffuse del Process Counseling riguarda lo sviluppo delle potenzialità

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA

DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA Simone Scerri INTRODUZIONE Questa proposta è rivolta alle aziende con un numero pendenti superiore a 15, le quali sono tenute ad assumere

Dettagli

Progetto BPR: Business Process Reengineering

Progetto BPR: Business Process Reengineering Progetto BPR: Business Process Reengineering Riflessioni frutto di esperienze concrete PER LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLE PAGINE SEGUENTI SI DEVE TENERE CONTO DI QUANTO ILLUSTRATO ORALMENTE Obiettivo

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca

Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca Scuola di Management per le Università, gli Enti di ricerca e le Istituzioni Scolastiche Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca Dott. William

Dettagli

tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli

tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli Organizzazione come sistema Ambiente interno Missione strategica Sistema tecnico

Dettagli

Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e delle Prestazioni

Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e delle Prestazioni HUMANWARE S.A.S. Via Tino Buazzelli, 51 00137 - Roma Tel.: +39 06 823861 Fax.:+39 06 233214866 Web: www.humanware.it Email: humanware@humanware.it Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e

Dettagli

SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza

SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAIPEM: Strong Authenticator for SAP Una soluzione CST in grado di garantire il massimo della sicurezza Partner Nome dell azienda SAIPEM Settore

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

La funzione di Compliance: profili organizzativi e costi

La funzione di Compliance: profili organizzativi e costi La funzione di Compliance: profili organizzativi e costi Survey Risultati INDICE Pagina 1 Prefazione... 4 2 Premessa... 6 3 Informazioni generali...7 3.1 3.2 3.3 3.4 4 7 8 11 12 Organizzazione della funzione

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma

Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma Aprile 2005 Definire un nuovo prodotto: Metterne a fuoco il concept, ovvero

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme.

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme. Sme.UP ERP Retail BI & CPM Dynamic IT Mgt Web & Mobile Business Performance & Transformation 5% SCEGLIERE PER COMPETERE BI e CPM, una necessità per le aziende i modelli funzionali sviluppati da Sme.UP

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli:

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: 2. IL PROCESSO DI VALUTAZIONE 2.1. Gli attori del processo di valutazione Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: Direttore dell Agenzia delle Entrate.

Dettagli

Il CIO del futuro Report sulla ricerca

Il CIO del futuro Report sulla ricerca Il CIO del futuro Report sulla ricerca Diventare un promotore di cambiamento Condividi questo report Il CIO del futuro: Diventare un promotore di cambiamento Secondo un nuovo studio realizzato da Emerson

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE UMANE. ANALISI E IMPLEMENTAZIONE DI UN SISTEMA ERP HR IN UNA REALTÀ AZIENDALE

GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE UMANE. ANALISI E IMPLEMENTAZIONE DI UN SISTEMA ERP HR IN UNA REALTÀ AZIENDALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI INGEGNERIA GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE UMANE. ANALISI E IMPLEMENTAZIONE DI UN SISTEMA ERP HR IN UNA REALTÀ AZIENDALE Laureanda: Relatore: Martina Orlando

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone

Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Convegno 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone pag. 1 6 giugno 2013 Federlazio Frosinone Introduzione alla Business Intelligence Un fattore critico per la competitività è trasformare la massa di dati prodotti

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

SICUREZZA & INGEGNERIA

SICUREZZA & INGEGNERIA SICUREZZA & INGEGNERIA Centro Formazione AiFOS A707 MA.CI - S.R.L. AGENZIA FORMATIVA E SERVIZI PROFESSIONALI PER LE IMPRESE Organismo accreditato dalla Regione Toscana PI0769 C.F./Partita IVA 01965420506

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA:

Dettagli

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PERCORSO FORMATIVO SISTEMI DI MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PERCORSO FORMATIVO SISTEMI DI MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PERCORSO FORMATIVO SISTEMI DI MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Gentili colleghi, il presente questionario ha lo scopo di raccogliere le vostre percezioni relativamente

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

dei processi di customer service

dei processi di customer service WHITE PAPER APRILE 2013 Il Business Process Orchestrator dei processi di customer service Fonte Dati: Forrester Research Inc I marchi registrati citati nel presente documento sono di proprietà esclusiva

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 TECHNOLOGY Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel offre

Dettagli

Lezione 3. La struttura divisionale; la struttura a matrice e la struttura orizzontale

Lezione 3. La struttura divisionale; la struttura a matrice e la struttura orizzontale Lezione 3 La struttura divisionale; la struttura a matrice e la struttura orizzontale 1 LA STRUTTURA FUNZIONALE ALTA DIREZIONE Organizzazione Sistemi informativi Comunicazione Programmazione e controllo

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti Rapporto dal Questionari Studenti SCUOLA xxxxxxxxx Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il questionario studenti ha lo scopo di indagare alcuni aspetti considerati rilevanti per assicurare il benessere

Dettagli

Project Management Office per centrare tempi e costi

Project Management Office per centrare tempi e costi Project Management Office per centrare tempi e costi Il Project Management Office (PMO) rappresenta l insieme di attività e strumenti per mantenere efficacemente gli obiettivi di tempi, costi e qualità

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Job Master con Stage DIREZIONE RISORSE UMANE

Job Master con Stage DIREZIONE RISORSE UMANE Quality Evolution Consulting Formazione Manageriale Job Master con Stage DIREZIONE RISORSE UMANE 7 edizione Firenze 23 maggio 2015 Firenze 120 ore al sabato 23 maggio 2015 31 ottobre 2015 Agenzia Formativa

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi.

una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi. la forza di un idea una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi. una forza creativa Comer Group, da gruppo di aziende operanti nel settore della trasmissione di potenza,

Dettagli

Il mercato del lavoro danese

Il mercato del lavoro danese 1 AMBASCIATA D ITALIA COPENAGHEN Il mercato del lavoro danese Il modello della Flexicurity Composto dalle parole inglesi flexibility e security, il termine coniuga il concetto della facilità con cui le

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software Siemens PLM Software Monitoraggio e reporting delle prestazioni di prodotti e programmi Sfruttare le funzionalità di reporting e analisi delle soluzioni PLM per gestire in modo più efficace i complessi

Dettagli

RUP (Rational Unified Process)

RUP (Rational Unified Process) RUP (Rational Unified Process) Caratteristiche, Punti di forza, Limiti versione del tutorial: 3.3 (febbraio 2007) Pag. 1 Unified Process Booch, Rumbaugh, Jacobson UML (Unified Modeling Language) notazione

Dettagli

Company Profile 2014

Company Profile 2014 Company Profile 2014 Perché Alest? Quando una nuova azienda entra sul mercato, in particolare un mercato saturo come quello informatico viene da chiedersi: perché? Questo Company Profile vuole indicare

Dettagli

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA novembre 2004 FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA CICLO DI FORMAZIONE SUL RUOLO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLA MARCA NELLA VITA AZIENDALE 3, rue Henry Monnier F-75009 Paris www.arkema.com TEL (+33)

Dettagli

Rational Unified Process Introduzione

Rational Unified Process Introduzione Rational Unified Process Introduzione G.Raiss - A.Apolloni - 4 maggio 2001 1 Cosa è E un processo di sviluppo definito da Booch, Rumbaugh, Jacobson (autori dell Unified Modeling Language). Il RUP è un

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

L Autovalutazione L Autovalutazione con il con il Modello CAF Massimo Tronci

L Autovalutazione L Autovalutazione con il con il Modello CAF Massimo Tronci L Autovalutazione con il Modello CAF Questa presentazione L autovalutazione e il miglioramento Il processo di autovalutazione La scelta dell approccio all autovalutazione Alcuni approfondimenti sull autovalutazione

Dettagli

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO La ricerca europea in azione IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO (7º PQ) Portare la ricerca europea in primo piano Per alzare il livello della ricerca europea Il Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo

Dettagli

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING Gianna Maria Agnelli Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Clinica del Lavoro "Luigi Devoto Fondazione IRCCS Ospedale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Report Progetto ERGO VALUTO SUM PON Valutazione e miglioramento (Codice 1-3-FSE-2009-3) Anno Scolastico 2012-2013 Relatore

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

Vodafone Case Study Pulitalia

Vodafone Case Study Pulitalia Quello con Vodafone e un vero è proprio matrimonio: un lungo rapporto di fiducia reciproca con un partner veramente attento alle nostre esigenze e con un account manager di grande professionalità. 1 Il

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO 1 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. LA METODOLOGIA EFQM E IL QUESTIONARIO DI AUTO VALUTAZIONE... 4 3. LA METODOLOGIA

Dettagli