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1 ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI VERONA VERONA MEDICA Bimestrale di informazione medica Bimestrale di informazione medica - anno XXXXV n. 1 FEBBRAIO Sped. in a.p. - 70% - Filiale di Verona In questo numero: Assemblea Ordinaria 2009 e Relazione Morale... pag. 12 Coordinamento Medici Veronesi Volontari... pag. 18 La procedura per ottenere la casella PEC... pag. 19 Il D-dimero: vantaggi e limiti... pag. 25 Invalidità civile on line... pag. 33 Secondo Legge o secondo Coscienza?... pag FEBBRAIO 2010

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3 SOMMARIO EDITORIALE 5 P.E.C. NOTIZIE DALL'ORDINE 6 Verbali del Consiglio e delle Commissioni 12 Assemblea Ordinaria e Giornata del Medico Co.Me.Vero.Volo. Coordinamento Medici Veronesi Volontari per la Cooperazione Sanitaria 19 La procedura per ottenere la casella PEC ALBO ODONTOIATRI 20 Verbali della Commissione Odontoiatri CONVEGNI E CONGRESSI 24 Convegni e Congressi AGGIORNAMENTO 25 Il D-dimero: vantaggi e limiti del suo impiego nella pratica quotidiana ATTUALITÀ 35 Secondo Legge o secondo Coscienza? 37 Epidemie emotive 38 Vaccino per l influenza A. L opinione dei Medici nel Distretto 3 40 Una nuova rubrica e la Pagina della Donna 41 Senectus Ipsa Morbus? 43 Premio Anassilaos per Franco Borruto STORIA DELLA MEDICINA 44 Colpa, vissuto di colpa e confessione 46 Greta Garbo: la solitudine FNOMCEO 47 Screening tossicologici: prevale l interesse della collettività ENPAM 48 Versare all INPS o all ENPAM? 49 Approvati i bilanci di previsione 2010 e assestato il 2009 PROFESSIONE E LEGGE 31 Certificato per l invalidità civile. Si compila on-line 32 Ricettario del SSN: chi può usarlo? 33 Referti on line. Le regole del Garante 34 Il clandestino non va denunciato 34 Nuovi Crediti per le attività di tutorato ASSOCIAZIONI 50 Grande impegno della Feder-S.P.E.V. nella difesa delle pensioni dei Medici GIOVANI E PROFESSIONE 51 S.O.S. - Sostituzioni TEMPO LIBERO 53 Chi cerca... trova ORDINE DEI MEDICI E ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI VR NUOVO ORARIO DI APERTURA DELLA SEGRETERIA DELL ORDINE Lunedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Martedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 17,00 (CONTINUATO) Giovedì dalle ore 9,00 alle ore 17,00 (CONTINUATO) Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Sabato chiuso VERONA MEDICA 3

4 VERONA MEDICA Bimestrale di informazione medica Bollettino Ufficiale dell'ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Verona Anno XXXXV n. 1 Febbraio 2010 Sped. in a.p. - 70% - Filiale di Verona Registrazione del Tribunale di Verona n.153 del 20/3/1962 Direzione, Redazione, Amministrazione Palazzo Vitruvio Cerdone - Via Locatelli, Verona, tel / Direttore Responsabile Roberto Mora Comitato di Redazione Beltrame Mario, Mora Roberto,Insacco Rocco Elio, Bovolin Francesco Peroni Alberto, Marchi Carlo, Tosi Gelmino, Marchioretto Fabio Dalla Riva Alessandro, Battaglia Giuseppe, Gadioli Paolo Consiglio Direttivo Presidente: Franco Alberton Vice-Presidente: Roberto Mora Segretario: Giorgio Carrara Tesoriere: Fabio Marchioretto Consiglieri Francesco Bovolin, Vania Braga, Orazio Codella, Franco Colletta, Fabio Facincani, Roberto Fostini, Alfredo Guglielmi, Giuseppe Lombardo, Franca Mirandola, Annamaria Molino, Francesco Oreglia, Bianca Rosa, Carlo Soraci Revisori dei Conti Claudio Balestriero, Mario Beltrame, Mario Celebrano Revisore dei Conti Supplente Giuseppe Battaglia Commissione Odontoiatri Claudio Arrichiello, Francesco Bovolin, Gino Cavallini, Francesco Oreglia, Giampaolo Paoletti Fotocomposizione Videoimpaginazione e stampa Girardi Print Factory Via Maestri del Lavoro, Z.I. Legnago (Vr) tel Foto di Copertina Roberto Mora Neve a Legnago INSERZIONI PUBBLICITARIE SUL BOLLETTINO SPAZIO 1 USCITA 3 USCITE 5 USCITE 1/2 pagina interna (bianco e nero) 450,00 350,00 (per uscita) 250,00 (per uscita) 1 pagina interna (bianco e nero) 600,00 500,00 (per uscita) 450,00 (per uscita) 2ª e 3ª pagina di copertina (a colori) 1000,00 900,00 (per uscita) 800,00 (per uscita) 4ª pagina di copertina (a colori) 1200, ,00 (per uscita) 900,00 (per uscita) 4 VERONA MEDICA

5 EDITORIALE P.E.C. A metà dicembre, al Consiglio Nazionale FNOMCeO, si è parlato di Posta Elettronica Certificata. L argomento, anche se in ritardo rispetto alle scadenze previste dal decreto 185/2008, era particolarmente sentito. Per chi non ci ha letto nello scorso numero di Verona Medica, ricorderò che la "posta elettronica certificata", meglio conosciuta con l'acronimo PEC, è nata con lo scopo di sostituire l'impiego della raccomandata A/R tradizionale sia nelle comunicazioni tra Enti che tra Pubblica Amministrazione e cittadino, in modo da accelerare la velocità delle comunicazioni e ridurre i costi amministrativi connessi. Il messaggio inviato tramite PEC ha lo stesso valore di una raccomandata cartacea con ricevuta di ritorno. Perché la procedura sia idonea a dare valore legale al messaggio, non solo nel contenuto ma anche dell invio e della consegna, è necessario che gli account (le caselle) del mittente e del destinatario siano entrambi account PEC; diversamente, il messaggio trasmesso non ha valore legale. L art. 16 comma 7 del decreto 185/2008 prevedeva che entro il 28 novembre 2009 tutti i professionisti iscritti ad albi professionali si dotassero di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) il cui indirizzo andava (e va ancora) comunicato all Ordine di appartenenza. Quello nostro, come dovreste già sapere, ha provveduto ad acquistare per ogni iscritto la casella di posta elettronica certificata che deve però essere attivata dal singolo iscritto. Per farlo si dovrà accedere al sito web dell Ordine (www.omceovr.it), registrasi, e, una volta ottenuti account e password, accedere all area riservata e seguire le istruzioni (vedete anche l art.a pg ). Ma per tornare al nostro Consiglio Nazionale e a quanto vi raccontavo: quella che si respirava era aria tutt altro che pacifica. Per molti si trattava dell ennesima imposizione normativa fatta, senza preventiva consultazione, sulla pelle dei medici. Al Ministro Brunetta, devono essere fischiate le orecchie...! Perché, la PEC, a detta di tanti, altro non è che il primo passo per la trasmissione elettronica delle certificazioni ed un ulteriore passo nella sua guerra all assenteismo. Altri più pacati, ricordavano, che la norma prevedeva gli stessi obblighi non solo per i medici ma per tutti i professionisti iscritti in albi ed anche per tutti gli Enti e per la Pubblica Amministrazione. Che l uso della PEC avrebbe a breve portato ad una maggiore rapidità e facilità di comunicazione, ad un risparmio di risorse organizzative, ci avrebbe risparmiato le file in posta per spedire una raccomandata e alla fine avrebbe comportato una riduzione dei costi amministrativi anche per gli Ordini. Ricordavano che se da una parte si apriva la strada alla trasmissione on-line dei certificati, si sarebbe avuta anche la possibilità di poter contattare ed interagire con Enti e Pubblica Amministrazione standocene comodamente seduti a casa. Mentre i vari oratori si alternavano ad esprimere i vari pareri, mi è venuto in mente un editoriale che avevo pubblicato qualche anno fa: si intitolava epatients. Vi raccontavo lo stupore che mi aveva colto nel ricevere in posta elettronica il messaggio di un paziente, che da qualche tempo, per motivi di lavoro, stava negli Stati Uniti. Era una richiesta di aiuto per un fastidioso rush cutaneo, associato a prurito e a modesto rialzo febbrile, presente da qualche giorno. L conteneva due immagini delle macchie comparse sulle gambe e sul tronco, che il paziente si era scattato e che mi aveva inviato come allegati. Avevo così scoperto che il fenomeno dei cosiddetti e-patients negli States era un fatto ormai consolidato; che, in quel paese, molti nostri colleghi sfruttavano la possibilità del contatto tramite la posta elettronica come mezzo per fare clientela. Che le assicurazioni e gli health plans stavano cominciando ad esplorare l utilità di incentivare questo tipo di contato medico-paziente e cominciavano a prendere in esame le modalità con cui pagare i medici che si rendevano disponibili a questo tipo di consultazione Nell editoriale raccontavo, tra l altro, come, nel ricevere quel messaggio, mi fosse capitato di pensare che un imbarazzo simile a mio, forse l avevano provato, parecchi decenni prima, i nostri collegi di allora quando si accorsero che il telefono, scoperto da poco, poteva essere usato dai pazienti per consulti a distanza. Oggi il telefono fa parte della nostra vita. Quello cellulare ci accompagna persino sulle piste da sci. È per questo motivo che ho sentito la necessità di intervenire e dire anch io la mia. Oggi le immagini della TAC o della Risonanza Magnetica si trasmettono da un ospedale ad un altro, le lastre delle radiografie si registrano sui C.D., il cardiologo può seguire il mio ECG mentre faccio la spesa al supermercato; quasi tutti i nostri archivi sono informatizzati. I nostri figli il portatile se lo portano anche a letto. Per questo, nel mio intervento, mi son sentito in dovere di ricordare questi argomenti ai presenti, per metterli anche in guardia. Perché, nell opporsi ai cambiamenti in atto, non si debba finire, poi, nella scomoda posizione di quello che, come dice un mio carissimo amico, voleva fermare il treno col culo. ROBERTO MORA VERONA MEDICA 5

6 NOTIZIE DALL ORDINE Verbali del Consiglio e delle Commissioni VERBALE SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 7 OTTOBRE 2010 Presenti: Alberton, Mora, Carrara, Marchioretto, Bovolin, Codella, Colletta, Facincani, Fostini, Guglielmi, Mirandola, Molino, Rosa, Soraci. Revisori dei Conti: Beltrame, Celebrano, Battaglia Direttore: Cerioni Consulente Legale: Avv. Gobbi Assenti Giustificati: Braga, Lombardo, Oreglia, Balestriero 1) LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALE CONSIGLIO PRECEDENTE Il verbale della seduta precedente, viene approvato all unanimità con alcune modifiche suggerite dalla Dr.ssa Mirandola. 2) DELIBERE AMMINISTRATIVE Non presenti. 3) COMUNICAZIONI PRESIDENTE a) Il Presidente relaziona brevemente sulla riunione svoltasi alla FNOMCeO l avente quale oggetto La Consulta Deontologica Nazionale Tale riunione verrà riconvocata nei giorni 15 e 16 ottobre p.v., in occasione della prossima riunione del Consiglio FNONCeO che avrà luogo a Padova. b) Federazione Regionale Il Presidente accenna alle riunioni svoltesi nei gg. 14 settembre (Comitato Federativo tra i Presidente di Ordini ed i due Rappresentanti CAO), e la riunione di Consiglio del 21 settembre u.s.- Interviene il Dr. Bovolin che relazione sull esito delle votazioni per le nomine del Presidente, Vice Presidente e Segretario, i cui risultati sono stati i seguenti: - Presidente - eletto il Dr. Maurizio Scassola Presidente Ordine Medici C.e O. di Venezia - Vice Presidente eletto il Dr. Ezio Cotrozzi Presidente Ordine Medici C. e O. di Vicenza - Segretario eletto il Dr. Francesco Bovolin Presidente CAO Ordine Medici C. e O. di Verona. Comunica inoltre che il neo Presidente Dr. Scassola, ritiene che intervento importante sia la costituzione di gruppi di lavoro che possano confrontarsi con la Regione Veneto sulle varie problematiche sanitarie. Propone inoltre di inserire nel Direttivo della Federazione Regionale, il Dr. Daniele Frezza, Segretario dell Ordine dei Medici C. e o. di Treviso, quale rappresentante dei Medici della Dipendenza. 4) PROPOSTE PER CONVEGNI E/O CORSI DI AGGIORNAMENTO Il Dr. Alberton invita i Consiglieri a stilare una serie di proposte su convegni e/o corsi di aggiornamento su varie tematiche inerenti la professione. Il Prof. Guglielmi ritiene che un argomento interessante possa riguardare i rapporti tra Ospedalieri e Medici di Base. Interviene anche il Dr. Bovolin segnalando i punti salienti per un convegno sui problemi dell E.C.M. per i Liberi Professionisti. Ritiene che il regista dell aggiornamento ECM dovrebbe essere l Ordine. Chiude l argomento il Presidente sollecitando i Consiglieri a portare già nella prossima riunione progetti e proposte sull argomento. 5) ISCRIZIONI E CANCELLAZIONI Le iscrizioni e cancellazioni vengono approvate. MEDICI - CHIRURGHI Iscrizioni neo-abilitati: Dott. SZOKE Dominika Iscrizioni per trasferimento da altro Ordine: Dott. ALFIER Chiara da TREVISO Dr.ssa GIUFFREDA Francesca da BOLOGNA Dott. NASOLE Emanuele da BOLOGNA Cancellazioni per trasferimento ad altro Ordine: Dott. MANZATO Franco a MANTOVA Cancellazioni su richiesta: Prof. ACCOLLA Roberto Dott. PERALI Luigi Cancellazioni per decesso: Dott. PASTROVICCHIO Aldo Giovanni Dott. ROSSIGNOLI Licurgo Dott. RUTA Claudio Cancellazioni per irreperibilità e morosità: Dott. D AMBRA Gabriel Dott. GKOUROGIANNI Alexandra ODONTOIATRI Iscrizioni per trasferimento da altro Ordine: Dott. CANTONI Tommaso Giuglio A. da MILANO Cancellazioni per trasferimento ad altro Ordine: Dott. VANTINI Rolando a BRESCIA Cancellazioni per decesso: Dott. PASTROVICCHIO Aldo Giovanni 6) VARIE ED EVENTUALI a) Interviene la Dr.ssa Rosa Bianca la quale segnala che nella riunione svoltasi sull argomento pari opportunità è stato deliberato di chiedere uno spazio su Verona Medica al fine di fornire informazioni e comunicazioni alle Colleghe. b) Il Dr. Facincani chiede quale possa essere il comportamento da tenere in merito ai problemi che stanno 6 VERONA MEDICA

7 NOTIZIE DALL ORDINE sorgendo sulle vaccinazioni della nuova influenza H1 N1. Su tale argomento, la Dr.ssa Rosa informa che in una riunione tenutasi al Palazzo della Sanità, è stato stabilito di inviate tutti i casi sospetti all Ospedale Civile di Borgo Trento. Il Dr. Mora informa che la ULSS 21 ha in progetto una eventuale espansione dell orario di servizio dei medici di continuità assistenziale per far fronte ad eventuali periodi di maggior richiesta di interventi domiciliari al fine di evitare ricorsi impropri ai Pronto Soccorso e i ricoveri inutili. L Azienda ULSS 21 ha inoltre predisposto percorsi privilegiati per l accesso alla radiologia dei pazienti inviati dai medici di famiglia in radiologia. c) Il Presidente informa sullo scambio epistolare avvenuto tra l Ordine e la Glaxo, in merito a sollecitazioni che la Casa farmaceutica avrebbe inviato ai propri dipendenti perchè chiedessero prescrizioni di farmaci antivirali ai propri medici di famiglia. PRIMA DI PROCEDERE ALLE RELAZIONI ISTRUTTORIE, ESCO- NO DALLA SALA I CONSIGLIERI ODONTOIATRI, I REVISORI DEI CONTI ED IL DIRETTORE. COMMISSIONE DISCIPLINA MEDICI CHIRURGHI La Commissione delibera quanto segue: n. 1 sospensione dall esercizio della professione n. 1 apertura procedimento disciplinare e sospensione dello stesso in attesa giudizio dell Autorità Giudiziaria n. 2 archiviazioni provvedimenti. VERBALE SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 18 NOVEMBRE 2009 Presenti: Alberton, Mora, Marchioretto, Bovolin, Codella, Colletta, Facincani, Fostini, Guglielmi, Lombardo, Mirandola, Oreglia, Rosa, Soraci. Revisori dei Conti: Balestriero, Beltrame, Celebrano, Battaglia. Consulente Legale: Avv. Gobbi Assenti Giustificati: Carrara, Braga, Molino. 1) LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALE CONSIGLIO PRECEDENTE Il verbale della seduta precedente, viene approvato all unanimità. 2) DELIBERE AMMINISTRATIVE APPROVAZIONE LIQUIDAZIONE DI SPESA L anno 2009 addì 18 del mese di Novembre alle ore 21.00, presso la sede dell Ordine, si è riunito il Consiglio regolarmente convocato. Il Presidente dell Ordine, Dott. Franco ALBERTON, assunta la presidenza e riconosciuta la validità della adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita i convenuti a deliberare sull approvazione della liquidazione di spesa dei mandati di pagamento. IL CONSIGLIO DELLʼORDINE VERIFICATE le cause legali e le giustificazioni delle spese; ACCERTATA la disponibilità delle varie categorie di bilancio cui verranno imputate le spese relative; VISTA la regolarità delle forniture e delle prestazioni; ALL UNANIMITÀ di voti espressi nei modi di legge; DELIBERA di liquidare le sotto elencate somme imputandole ai vari capitoli di bilancio anno 2009, autorizzandone la liquidazione dei mandati di pagamento: MANDATO N. 373 T. 1 - Cat. X Cap. 01 (Sistema Ufficio: acquisto cancelleria x uffici e cartelle archivio) 3.261,00 rimanenza Capitolo ,84 MANDATO N. 388 T. 1 - Cat. V Cap. 02 (Girardi Print Factory: Stampa e pubblicazione VR-MEDICA n.3) 3.976,70 rimanenza Capitolo 9.601,02 RISCOSSIONE COATTIVA DELLE QUOTE Il Consiglio Dell ordine Dei Medici C. E O di Verona, Viste le comunicazioni della FNOMCeO nr. 24 e 42 del 2009 avente per oggetto: Regolamento interno per la riscossione coattiva delle quote DELIBERA di procedere nei confronti degli iscritti morosi con le seguenti modalità: 1ª FASE - AVVISO BONARIO SOL- LECITANDO IL PAGAMENTO DELLA QUOTA 2ª FASE SOLLECITO CON RACC.R.R. 3ª FASE CONVOCAZIONE DEL PRESIDENTE TRAMITE TELEGRAM- MA CON AVVISO DI RICEVIMENTO O UFFICIALE GIUDIZIARIO O MESSO COMUNALE NEL CASO CHE IL SANI- TARIO NON PROVVEDA AL PAGA- MENTO O NON SI PRESENTI ALLA CONVOCAZIONE DEL PRESIDENTE 4ª FASE CANCELLAZIONE DAL- L ALBO. DELIBERA inoltre di dare mandato alla Segreteria di procedere all eventuale discarica della quota, da inviare ad Equitalia Service S.p.A., nel caso, per rintracciare l iscritto moroso, necessitassero ricerche presso gli Uffici Anagrafe dei Comuni interessati. 3) COMUNICAZIONI DEL PRESI- DENTE a) Il Presidente, tenuto conto che i preventivi di spesa richiesti per la stampa dell Albo sia su CD che in cartaceo, sono risultati notevolmente onerosi; visto che la Legge istitutiva degli Ordini dei Medici del 1946 prevede da parte del Consiglio la pubblicazione dell Albo degli iscritti, propone che tale adempimento venga assolto mediante l inserimento degli Albi Medici e Odontoiatri sul nuovo sito web dell Ordine, a costo zero, VERONA MEDICA 7

8 NOTIZIE DALL ORDINE sul quale verranno resi pubblici solamente i seguenti dati: - cognome e nome, luogo e data di nascita, laurea, abilitazione ed eventuali specializzazioni. Il Consiglio approva all unanimità. b) Il Consiglio approva all unanimità le richieste di parere di congruità presentate dal Dr. XX per prestazioni di Medicina del Lavoro Dr. XY per perizia Medico Legale c) La Dr.ssa Mirandola informa il Consiglio sulla grave situazione che coinvolge il Servizio di Continuità Assistenziale di Verona Centro. La sede, che da più di un anno è stata trasferita in Via Bramante, non presenta locali adeguati allo svolgimento dell attività, manca di un locale di ristoro e nelle ore diurne viene condivisa con il servizio di Neuropsichiatria infantile. Inoltre l Azienda ULSS 20, senza avvisare gli operatori sanitari ed i cittadini, ha attivato un numero unico con chiamate registrate per tutte le sedi di guardia. A tale numero confluiscono chiamate provenienti da cittadini residenti in Distretti Sanitari diversi e destinate quindi a sedi di Guardia Medica differenti creando problemi che potrebbero pregiudicare il buon funzionamento del Servizio di Continuità Assistenziale. Informa che sull argomento sono state inviate numerose lettere di proteste rimaste tutt ora inevase. La Dr.ssa Mirandola, alla luce di tali difficoltà e disagi, chiede l intervento dell Ordine al fine di tutelare la professionalità e l incolumità fisica dei Medici di Continuità Assistenziale, tenuto conto che tale problematica è contemplata in quanto disposto negli artt. 57,69,80 e 72 del nostro codice deontologico. Seguono gli interventi del Dr. Lombardo, Dr.ssa Rosa, Dr. Codella, Dr. Fostini, Dr. Celebrano e Dr. Mora. Il Consiglio, ritenendo che l argomento sia valutabile anche sotto l aspetto deontologico, da mandato al Presidente di contattare il Direttore Generale dell Azienda ULSS 20, Dr.ssa Bonavina, allo scopo di informarla sulle richieste dei Medici di Continuità Assistenziale. Il Presidente invita quindi la Dr.ssa Mirandola a documentarlo in merito. L argomento viene aggiornato al prossimo Consiglio. d) Il Presidente, su richiesta del Dr. Carrara, pone all approvazione del Consiglio il mantenimento del rimborso delle spese di pernottamento a Roma in occasione delle riunioni della Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie, nella quale il Dr. Carrara è stato nominato dal Ministero della Salute, componente per la parte Odontoiatrica. Precisa che il predetto rimborso spese era stato deliberato da un precedente Consiglio e stabilito nella misura di 200,00. Il Presidente sottolinea che tale incarico rappresenta un fattore di prestigio per l Ordine di Verona. I Consiglieri, Rosa, Colletta, Codella, e Fostini chiedono quante riunioni si svolgono durante l anno, la loro durata, se sia previsto un gettone di presenza e se il Ministero rimborsi le spese di viaggio. Il Presidente informa che le riunioni sono dalle 2 alle 3 annue, che durano dalla mattina a metà pomeriggio, che è previsto un gettone di presenza di 250,00 lorde e viene rimborsato il solo biglietto aereo. Il Dr. Codella chiede se l Ordine abbia titolo per giustificare tale spesa. Il Dr. Bovolin informa che gli altri Ordini che hanno componenti all interno della Commissione Centrale, rimborsano il proprio rappresentante in forma completa (pernottamento, pasti, taxi ecc.), considerando tale nomina elemento di prestigio per l Ordine. La Dr.ssa Rosa, tenuto conto che in precedenza il Consiglio non aveva approvato il rimborso delle spese per il pagamento del sostituto per i Medici di Medicina Generale, ritiene che si debba seguire la stessa linea. Il Dr. Codella ritiene che il Dr. Carrara debba presentare la ricevuta dell Hotel per ottenerne il rimborso. Il Dr. Oreglia, invita il Consiglio a decidere se si considera l incarico del Dr. Carrara utile e funzionale per l Ordine. Il Presidente, tenuto conto delle opinioni espresse, propone di non procedere a votazione e di rinviare la conclusione del dibattito. e) Il Presidente ricorda che sabato 21 novembre p.v., si terrà l Assemblea Annuale degli Iscritti presso la nuova sede, e ne illustra il programma invitando i consiglieri a parteciparvi. f) Il Presidente relaziona sul Consiglio Nazionale FNOMCeO e sulla Consulta di Bioetica Nazionale, svoltosi a Padova nei giorni 15 e 16 ottobre Informa che la Consulta ha provveduto ad istituire dei sottogruppi di studio. La FNOMCeO intende festeggiare nel 2010 il 100 anniversario della Legge Istitutiva degli Ordini. Sul portale della Federazione, i temi del Codice Deontologico verranno correlati con i documenti redatti dalla Federazione stessa sugli argomenti scelti. Prosegue informando sul Consiglio Nazionale, nel quale sono stati approvati i Bilanci Consuntivo 2008 e Preventivo 2010, ha discusso sulla presenza nella farmacie degli infermieri per la distribuzione dei farmaci e campagne d informazione esul Decreto del Ministro Brunetta sull assenteismo. Sono stati inoltre informati gli Ordini che in merito alla PEC, non essendo stato raggiunto un accordo a livello nazionale, dovranno attivarsi singolarmente per i propri iscritti. g) Il Presidente, in merito alla PEC, 8 VERONA MEDICA

9 NOTIZIE DALL ORDINE obbligatoria per tutti gli iscritti, comunica che l Ordine sta concordando con il provider Aruba, una convenzione che permetterà agli iscritti di certificare le loro , collegandosi al sito dell Ordine. Tale servizio permetterà alla Segreteria di formare la mailing list degli iscritti. Viene data lettura delle disposizioni legislative in materia. Seguono gli interventi dei Consiglieri Codella, Fostini, Celebrano, Beltrame, Balestriero, Mora. Il Dr. Marchioretto illustra i termini della convenzione che prevede, a fronte di un acquisto di Pec, un costo di 1,90 annui e fissi per gli anni a seguire. Il Presidente propone che sia l Ordine a prendersi carico del costo dell attivazione per il primo anno, fornendo agli iscritti un servizio gratuito. Il Consiglio, seppur dopo acceso e approfondito dibattito,approva all unanimità. h) Il Consiglio, su richiesta dell INPS di Verona, incarica la Dr.ssa Rosa Bianca a partecipare alla riunione del 24 novembre p.v. alle ore 13,00, nella quale verranno trattati argomenti inerenti L invalidità civile, sia in rappresentanza dell Ordine sia in qualità di Medico di Medicina Generale,. i) Il Dr. Celebrano illustra i motivi che hanno determinato come tema di un possibile Convegno, l argomento Relazionare, fornendo una bozza del programma. Il periodo è previsto per maggio 2010 Al termine della relazione, chiede l approvazione del Consiglio e la disponibilità organizzativa. Il Consiglio approva. Il Dr. Marchioretto, a nome della Commissione Informatizzazione, presenta un Convegno da dividere in due sessioni: la prima sessione mattutina sul tema Innovazione dei sistemi di gestione della qualità dei sistemi sanitari; la sessione pomeridiana Innovazione tecnologica Il periodo ipotizzato è per l autunno Il Consiglio approva. Il Dr. Colletta propone un Convegno nel quale verrà trattata la tematica della Responsabilità quotidiana del Medico che sarà suddivisa in tre parti: Responsabilità dei medici nei rapporti con le Istituzioni Responsabilità nei confronti dei pazienti Responsabilità nei confronti dei Colleghi e ne illustra brevemente i contenuti. Lo svolgimento del Convegno è previsto per il mese di novembre Il Consiglio approva. Il Dr. Codella propone che venga programmato un Corso di BLSD. Il Consiglio, in considerazione dell importanza dell argomento, accoglie la proposta e delibera di attivarsi in merito. 4) QUOTA ASSOCIATIVA 2010 Il Consiglio delibera di aumentare la quota di iscrizione per l anno 2010 di 8,00. 5) REGOLAMENTO UTILIZZO SALA CONVEGNI Il Consiglio approva il seguente regolamento. REGOLAMENTO PER LA CONCES- SIONE E L UTILIZZO DELLA SALA CONVEGNI dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Verona 1) L utilizzo della sala convegni non è soggetto ad un canone di noleggio. La sala viene concessa ai Medici Chirurghi e Odontoiatri iscritti all Ordine di Verona per eventi a carattere culturale/scientifico non sponsorizzati e che non prevedano quote di partecipazione. 2) La richiesta di utilizzo, presentata mediante apposito modulo, deve essere approvata dal Presidente o da un suo delegato. 3) Le richieste relative ad eventi medici sponsorizzati o che prevedono quote di partecipazione, o presentate da altri Enti o Associazioni sono esaminate e sottoposte all approvazione del Presidente o di un suo delegato. In questi casi è previsto un rimborso per spese di pulizia, spese energetiche etc 4) Nella domanda, presentata almeno trenta giorni prima dell evento, dovranno essere specificati la finalità per la quale si chiede l uso della sala, il programma, il giorno e le ore in cui la riunione si svolgerà. 5) Il richiedente potrà ritirare le chiavi della sala il giorno prima dell evento; al termine della riunione la sala dovrà essere chiusa e le chiavi verranno restituite alla segreteria dell Ordine. In caso di utilizzo serale, la restituzione dovrà avvenire entro le ore 13 del primo giorno lavorativo successivo all evento. 6) Le richieste di utilizzo della sala verranno esaminate rispettando l ordine di arrivo. In presenza di due o più richieste presentate nello stesso giorno e riguardanti la medesima data, sarà privilegiato il richiedente che nel corso dell anno solare ha usufruito della sala un minor numero di volte. A meno di situazioni od eventi particolari, la sala non verrà concessa più di due volte la settimana al medesimo richiedente. 7) La sala sarà agibile durante le ore diurne e nelle ore serali, sino alle ore ) L Ordine non risponderà, sotto alcun profilo, in caso di furto e/o danneggiamento degli oggetti eventualmente abbandonati dai partecipanti al termine della riunione. 9) La presentazione della domanda di utilizzo presuppone l assunzione, da parte del richiedente, della responsabilità per ogni eventuale danno alla sala e/o alle attrezzature. Lo stesso richiedente dovrà inoltre farsi carico di provvedere alla spesa per la pulizia che si rendesse necessaria per consentire il successivo uso dei locali nelle migliori condizioni. VERONA MEDICA 9

10 NOTIZIE DALL ORDINE 6) ISCRIZIONI E CANCELLAZIONI Le iscrizioni e cancellazioni vengono approvate. MEDICI - CHIRURGHI Iscrizioni per trasferimento da altro Ordine: Dott. BARZOI Giorgio da ROMA Dott. FERRAZZANO Anna Maria da FOGGIA Dott. GALLO Mauro da FOGGIA Dott. GARRIBBA Alessandra Tina da PADOVA Dott. GUARISE Paola da VICENZA Dott. VECCHIO Daniele da MONZA Cancellazioni per trasferimento ad altro Ordine: Dott. BRIGO Francesco a BOLZANO Dott. ALDEGHERI Marco Alessandro a TRENTO Cancellazioni su richiesta: Dott. CAVALLO Giulio Cancellazioni per decesso: Dott. BERTELE Antonio ODONTOIATRI Iscrizioni per trasferimento da altro Ordine: Dott. CHIARELLO Mauro da VICENZA Cancellazioni su richiesta: Dott. TAGLIENTE Paolo PRIMA DI PROCEDERE ALLE RELAZIONI ISTRUTTORIE, ESCONO DALLA SALA I CONSIGLIERI ODON- TOIATRI, I REVISORI DEI CONTI ED IL DIRETTORE. COMMISSIONE DISCIPLINA MEDICI CHIRURGHI La Commissione delibera: nr. 4 archiviazioni provvedimenti; nr. 1 acquisizione al fascicolo di provvedimento a carico di un iscritto, di ulteriore documentazione; nr. 1 invito a colloquio ai sensi dell Art. 39 del DPR 221/50 VERBALE SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 16 DICEMBRE 2009 Presenti: Alberton, Mora, Carrara, Marchioretto, Bovolin, Braga, Colletta, Facincani, Fostini, Guglielmi, Lombardo, Mirandola, Molino, Oreglia, Rosa, Soraci. Revisori dei Conti: Celebrano. Direttore: Cerioni Paolo. Consulente Legale: Avv. Gobbi Assenti Giustificati: Codella, Balestriero, Beltrame, Battaglia. 1) LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALE CONSIGLIO PRECEDENTE Il verbale della seduta del 18 novembre 2009, viene approvato all unanimità. con alcune modifiche. 2) DELIBERE AMMINISTRATIVE APPROVAZIONE LIQUIDAZIONE DI SPESA. L anno 2009 addì 16 del mese di Dicembre alle ore 18.30, presso la sede dell Ordine, si è riunito il Consiglio regolarmente convocato. Il Presidente dell Ordine, Dott. Franco Alberton, assunta la presidenza e riconosciuta la validità della adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita i convenuti a deliberare sull approvazione degli impegni di spesa. IL CONSIGLIO DELL ORDINE VERIFICATE le cause legali e le giustificazioni delle spese; ACCERTATA la disponibilità delle varie categorie di bilancio cui verranno imputate le spese relative; VISTA la regolarità delle forniture e delle prestazioni; ALL UNANIMITÀ di voti espressi nei modi di legge; DELIBERA di impegnare le sotto elencate somme imputandole ai vari capitoli di bilancio anno 2009, autorizzando la successiva liquidazione dei mandati di pagamento: IMPEGNO N. 012 T. 1 - Cat. I Cap. 03 (Zurich Assicurance: rata polizza componenti Consiglio) ,90 rimanenza Capitolo 9.760,75 IMPEGNO N. 013 T. 1 - Cat. I Cap. 05 (Componenti Consiglio Direttivo: indennità di carica III Trim.2009) 4.410,00 rimanenza Capitolo ,00 IMPEGNO N. 014 T. 1 - Cat. I Cap. 04 (Componenti Consiglio: gettone presenze I Sem ,00 rimanenza Capitolo ,55 IMPEGNO N. 015 T. 1 - Cat. X Cap. 05 (AGF: acconto impianto audio-video) ,00 rimanenza capitolo 9.000,00 IMPEGNO N. 016 T. 1 - Cat. II Cap. 03 (Franchi Stefano: medaglie onorificenze iscritti) ,86 rimanenza Capitolo ,86 IMPEGNO N. 017 T. 1 - Cat. XI Cap. 03 (Pozzerle: costruzione sito) 2.688,00 rimanenza Capitolo 5.745,92 IMPEGNO N. 018 T. 1 - Cat. X Cap. 04 (Faggioni Nereo: saldo fornitura ed installazione tendaggi) ,00 rimanenza Capitolo ,66 IMPEGNO N. 019 T. 1 - Cat. V Cap. 02 (Girardi Print Factory: stampa Verona-Medica n. 4) 4.843,43 rimanenza Capitolo 4.757,59 IMPEGNO N. 020 T. 1 - Cat. XVIII Cap. 01 (Zanetti Paolo: fornitura e posa pedana sala riunioni) 4.780,00 rimanenza Capitolo ,30 IMPEGNO N. 021 T. 1 - Cat. XXI Cap. 01 (FNOMCeO: quote 2009 a ruolo) ,00 rimanenza Capitolo 225,00 IMPEGNO N. 022 T. 1 - Cat. XXI Cap. 02 (FNOMCeO: quote 2009 neoabilitati) 2.277,00 rimanenza Capitolo -777,00 IMPEGNO N. 023 T. 1 - Cat. XXI Cap. 01 (FNOMCeO: quote 2009) ,00 rimanenza Capitolo 225,00 IMPEGNO N. 024 T. 2 - Cat. IX Cap. 01 (Ina Assitalia: polizza TFR 2009) 5.453,25 rimanenza Capitolo 254,08 IMPEGNO N. 025 T. 3 - Cat. XX Cap. 01 (ENPAM: IIª rata 2009 mutuo) ,27 rimanenza Capitolo 5.619,46 IMPEGNO N.026 T. 1 - Cat. I Cap. 04 (Componenti Consiglio 10 VERONA MEDICA

11 NOTIZIE DALL ORDINE Direttivo: indennità di carica IV Trim.2009) ,00 rimanenza Capitolo 9.901,55 3) COMUNICAZIONI DEL PRESI- DENTE a) Il Presidente illustra brevemente quanto emerso dall incontro con il Direttore Generale dell ULSS 20, Dr.ssa Bonavina, relativamente alle segnalazioni da parte dello S.M.I., Medici del Servizio di Continuità Assistenziale di Verona Centro, e riguardanti i disagi e le inadeguatezze rilevate nella sede di Via Bramante in particolar modo, le condizioni dei locali ove viene svolto il servizio di Guardia Medica. Informa che il Direttore Generale ha assicurato la disponibilità a risolvere le problematiche segnalate. b) Il Dr. Mora informa sugli argomenti discussi ed approvati nel Consiglio Nazionale FNOMCeO svoltosi a Roma nei giorni 10 e 11 dicembre Copia della relazione viene consegnata ai Consiglieri. Si sofferma in particolare sulla difficile situazione riguardante la formazione pre e post-laurea e sulle conclusioni adottate dal Gruppo di Lavoro della Federazione Nazionale. Segnala inoltre l approvazione degli stanziamenti per la celebrazione del centenario della Federazione degli Ordini dei Medici C. e O.- Il Presidente ritiene che tale deliberazione debba essere riesaminata nell ambito della prossima seduta di Consiglio fissata per il 13 gennaio c) Il Consiglio approva all unanimità tre richieste di parere di congruità presentate dal Dr. XX per prestazioni di Medicina del Lavoro. d) Il Consiglio ratifica le variazioni dei nomi, cognomi e codici fiscale dei seguenti Iscritti: - Dott. Abdelhadi Ali Ha variazione nome da Ali H.A. cittadinanza Palestinese e conseguente variazione Codice Fiscale BDLLHA79P09Z203S - Dr.ssa Brandus Daniela da Brindus Laufer Daniela - Dott. Stankovic Vladimir variazione cittadinanza da Yugolslavia a Serbia e conseguente variazione Codice Fiscale a STNVDM82P08Z158B 6) ISCRIZIONI E CANCELLAZIONI Le iscrizioni e cancellazioni vengono approvate. MEDICI - CHIRURGHI Iscrizioni per trasferimento da altro Ordine: Dott. ZICCARDI Antonio da TRIESTE Cancellazioni per trasferimento ad altro Ordine: Dott. LAMASCESE Nicola a VICENZA Dott. KASWALDER Mirco a TRENTO Dott. POGGI Elena a TRENTO Cancellazioni su richiesta: Dott. FERRER CARRASCO Andreas ODONTOIATRI Iscrizioni neo-abilitati: Dott. CIPRIANI Valeria Dott. LA SPISA Claudio Dott. RICCI Alessandro Iscrizioni per trasferimento da altro Ordine: Dott. ZICCARDI Antonio da TRIESTE Cancellazioni per trasferimento ad altro Ordine: Dott. KASWALDER Mirco a TRENTO NON PUBBLICHIAMO LETTERE ANONIME Informiamo tutti i Colleghi di un evenienza purtroppo non rara, spiacevole e che pertanto vorremmo avesse fine. Capita frequentemente che, vuoi al Direttore di questo periodico, vuoi alla Commissione Pubblicità o ad altri, vengano inviate lettere anonime per segnalare ingiustizie, episodi censurabili, atti che almeno all autore sembrano meritevoli di più o meno gravi condanne. Riteniamo nostro dovere informare tutti che tali lettere quando non firmate vengono cestinate d ufficio. Chi desidera segnalare una qualsiasi evenienza lo faccia tranquillamente dando le sue generalità. Può dire, se lo desidera, che non vuole essere personalmente coinvolto, e noi ci impegniamo a rispettare questa sua richiesta. L anonimato è invece garanzia dell inutilità di qualsiasi informativa. Spesso anche semplici cittadini, ancor più frequentemente dei Colleghi, adottano questa tecnica poco cavalleresca di denuncia. Anche le loro lettere, quando non firmate, hanno lo stesso destino. Il Comitato di Redazione di VERONA MEDICA VERONA MEDICA 11

12 NOTIZIE DALL ORDINE Assemblea Ordinaria e Giornata del Medico 2009 In occasione dell Assemblea Ordinaria degli iscritti per il 2009, abbiamo celebrato, Sabato 21 Novembre, la Giornata del Medico per festeggiare i colleghi che hanno raggiunto il cinquantesimo anno di laurea. I loro nomi: Franco Barbaresi, Giovanni Berlucchi, Ottorino Bertolaso, Giuseppe Bortolomasi, Gisella Brenelli, Enrico Carteri, Maria Casarin, Adriano Castellani, Giuseppe Castellani, Delfo Del Dotto, Pier Luigi Delaini, Manlio Fichera, Giulio Garzon, Oreste Ghidini, Antonio Giavarina, Sergio Godi, Giuseppe Maschio, Oreste Mosciaro, Franco Padovani, Pietro Palmieri, Pietro Pasqualini, Domenico Pecorari, Italo Piacentini, Renato Signorini, Ameno Tomasi, Antonio Tosi, Igino Veronesi, Pierino Zardini. La cerimonia quest anno si è tenuta nella sala riunioni Pier Marcello Fazzini della nostra nuova sede. Il Vice Presidente R. Mora ed il Segretario G. Carrara. È la prima volta! Il Presidente Franco Alberton ha tenuto la sua prima Relazione Morale, che trovate sotto, e ha premiato i colleghi festeggiati con la consegna della medaglia commemorativa. Ha tenuto la sua Relazione Morale anche il Dott. Francesco Bovolin, Presidente dell Albo degli Odontoiatri. Di entrambe pubblichiamo di seguito il contenuto. Un occasione per rinverdire ricordi e per rinnovare, ancora una volta, le promesse del Giuramento d Ippocrate letto dal giovane collega dott. Efrem Bonaldi Il tutto, allietato da una giornata atmosfericamente clemente che ci ha concesso un gradevole rinfresco all aperto nel cortile della sala riunioni. Un motivo in più, per gli assenti, per farsi un nodo al fazzoletto per non mancare per il prossimo anno. RELAZIONE DEL PRESIDENTE Dr. Franco Alberton All inizio dell assemblea vi chiedo un momento di raccoglimento per onorare la memoria dei nostri Colleghi scomparsi in questo ultimo anno. Essi sono: Dott. AGOSTINI Roberto Dott. ALBARELLO Bruno Dott. BERTELE Antonio Dott. BETTAGNO Gianfranco Dott. BEVILACQUA Francesco Dott. CASALAINA Domenico Prof. CAVALIERE Ruggero Prof. CAVALLINI Giorgio Dott. CORDIOLI Biante Dott. DAL BOSCO Giorgio Dott. DUSI Matteo Dott. FASOLI Delio Dr.ssa FRASSINETTI Luisa Dott. FURLANI Daniele Dott. GEREMIA Umberto Prof. GOTTE Paolo Dott. MARANGONI Livio Dott. PASTROVICCHIO Aldo Giovanni Dott. RIZZOTTI Paolo Dott. ROSSIGNOLI Licurgo Dott. RUTA Claudio Dott. SCHIANCHI Giuseppe Prof. SICILIANI Orazio Prof. SPANGARO Pier Luigi Dott. STELLA Nicola Dott. URTOLER Giuseppe Dott. ZERBINATO Armando Vorrei aggiungere qualche parola per ricordare due colleghi e cari amici: il dott. Pier Marcello Fazzini, indimenticato Presidente per tre mandati ed il dott. Umberto Geremia, storico ed autorevole tesoriere, che hanno lasciato un vuoto difficilmente colmabile. La loro esperienza e saggezza, unite ad indubbie doti umane, hanno consentito al nostro Ordine di procedere con sicurezza, negli ultimi anni, tra le molte difficoltà legate ai mutamenti sociali ed alle nuove sfide della moderna Sanità. Al termine di questo mio primo periodo di presidenza un personale ringraziamento va a tutti i consiglieri ed in particolare ai colleghi che mi hanno affiancato e sostenuto con la loro competenza e disponibilità: al vicepresidente dott. Roberto Mora, al 12 VERONA MEDICA

13 NOTIZIE DALL ORDINE segretario dott. Giorgio Carrara, che ha guidato l Ordine in un periodo difficilissimo, dalla scomparsa del dott. Fazzini alle elezioni per il rinnovo del Consiglio, al tesoriere dott. Fabio Marchioretto, al Presidente della Commissione Odontoiatri dott. Francesco Bovolin. Un grazie sentito anche ai componenti della segreteria che, oltre ad aver operato con la consueta professionalità ed efficienza, mi hanno aiutato nel faticoso inizio; devo però sottolineare che le loro doti di disponibilità ed attaccamento all Ordine si sono manifestate particolarmente nel delicato periodo del trasloco dalla vecchia sede: essi sono riusciti, in situazioni ambientali e logistiche precarie, ad assicurare la continuità del funzionamento degli uffici e del servizio ai Colleghi. Ed in effetti, l esame del bilancio di questo primo anno non può che partire dal caposaldo rappresentato dall acquisizione della nuova sede. Potete apprezzarne oggi la bellezza e la funzionalità, ma va ricordato che tutto questo rappresenta il risultato dell impegno e della tenacia di due Consigli precedenti e dell attuale Consiglio senza dimenticare, naturalmente, che i veri artefici sono tutti i Medici ed Odontoiatri veronesi i quali, riuniti in assemblea, avevano da tempo deliberato la storica decisione e se ne erano assunti onori ed oneri. La cerimonia di inaugurazione si è svolta, come sapete, il 24 ottobre scorso ed ha visto la partecipazione di autorità e di numerosi colleghi; si è trattato di un evento importante e significativo, che andrebbe considerato il vero punto di partenza per un auspicato, rinnovato interesse da parte dei medici ed odontoiatri veronesi nei confronti del loro Ordine. La relazione del Presidente che accompagna l assemblea degli iscritti si colloca in un momento delicato per il nostro Ordine: accanto alle problematiche sempre più complesse che i colleghi si trovano ad affrontare nella loro pratica quotidiana si inseriscono fattori contingenti di diversa portata e natura, che hanno reso faticoso ma nel contempo molto stimolante questo anno Il Presidente Franco Alberton con uno dei medici festeggiati. IL RUOLO DELLʼORDINE All atto della mia elezione avevo posto tra gli obiettivi prioritari da perseguire quello dell allargamento della partecipazione di tutti i colleghi alla vita ed alle attività ordinistiche. La continua ed assidua ricerca di miglioramento delle offerte e dei servizi ha sempre rappresentato un obiettivo primario per i Consigli che si sono succeduti negli ultimi anni ma questo impegno non è stato, evidentemente, efficace o sufficiente a coinvolgere i Colleghi nella vita dell Ordine che, come diceva Pier Marcello Fazzini, rappresenta un esperienza del tutto particolare che ogni medico dovrebbe sperimentare almeno una volta. Oggi purtroppo l Ordine continua a rimanere per molti medici ed odontoiatri un entità astratta ed estranea, talora percepita come inutile o addirittura ostile; si tratta di un problema storico, del resto comune a molti altri Ordini d Italia, che però non è stato ancora decifrato e sufficientemente analizzato. In questa circostanza vorrei quindi riproporre alla vostra riflessione uno degli aspetti della nostra categoria che forse più di altri può spiegare l atteggiamento di indifferenza da parte di molti colleghi nei confronti dell attività ordinistica: si tratta della cronica tendenza alla divisione in base alle varie componenti professionali. È certamente vero che i medici e gli odontoiatri sono dispersi in molteplici ambiti, in ciascuno dei quali spesso si coltivano problemi ed interessi diversi, talora addirittura contrapposti. La esasperata valorizzazione della propria realtà lavorativa rischia però di condurre all incomunicabilità tra colleghi o, peggio, al contrasto tra categorie e tra singoli professionisti. Da questa situazione non possono che derivare disagi, disservizi e danni per gli utenti e, per gli operatori, rischi concreti di conseguenze disciplinari e giudiziarie. L Ordine può e deve proporsi in questo incerto panorama come un fattore di equilibrio e di unità, forte del fatto che al suo interno sono presenti le principali associazioni di categoria ed i ruoli professionali. Si deve riconoscere infatti che da sempre coloro che vengono designati ad una così prestigiosa funzione di rappresentanza non operano in base a criteri sindacali o corporativi ma VERONA MEDICA 13

14 NOTIZIE DALL ORDINE bensì per il comune interesse; all interno del Consiglio la varietà di provenienza non costituisce un fattore di divisione ma diviene, viceversa, un patrimonio di conoscenza comune delle diverse problematiche sanitarie, il che rende possibile per l Ordine assumere orientamenti autorevoli e decisioni eque e ponderate. RISCHIO CLINICO E CONCILIAZIONE È noto a tutti che da tempo pesa sulla classe medica un generale clima di sfiducia e discredito, avvertito dai colleghi con grande disagio e preoccupazione, anche in rapporto all aumento incontrollato di contenziosi per presunti casi di c.d. malasanità. C è da chiedersi, a tale proposito, chi mai possa augurarsi di essere curato da un medico intimorito ed impaurito, dato che le conseguenze sono rappresentate spesso dalla messa in atto di pericolosi atteggiamenti rinunciatari. Voglio sottolineare qui nuovamente i pericoli connessi con la c.d. medicina difensiva, che oltre a provocare danni economici di vaste proporzioni costituisce l antitesi della buona pratica clinica; nel contempo però La consegna del premio P.M. Fazzini alla Dr.ssa Trombetta Egina. nessuno può ignorare o sottovalutare le sollecitazioni a cui oggi sono sottoposti i medici, costantemente assediati da richieste, esigenze, aspettative, talora addirittura da minacce, sempre più pressanti e logoranti. La maggioranza dei nostri colleghi, in ospedale e sul territorio, operano quotidianamente in condizioni difficili, nell impegno di adeguare costantemente la loro formazione e la loro attività al convulso evolvere della medicina moderna. Ciononostante, sono a tutti note le campagne di stampa che talora sembrano trarre spunto ed alimento, più che da comprovati casi di malpractice, da colpe semplicemente presunte o, peggio, sancite preventivamente sull onda dell emozione dinanzi a fatti tragici o coinvolgenti. Per questi motivi il brutto termine malasanità dovrebbe per lo meno essere usato con grande cautela, perché se è certo che il medico negligente deve rispondere, al pari di ogni altro professionista, dei danni che provoca, è altrettanto certo che tale negligenza dovrebbe essere dimostrata caso per caso e quindi ogni generalizzazione appare quanto meno imprudente e ingenerosa. In questo preoccupante contesto si cominciano però ad intravvedere alcuni segnali che sembrano preludere ad un possibile recupero, da parte del medico, della serenità nell operare, presupposto indispensabile della buona pratica clinica. Si tratta in particolare di strumenti legislativi, alcuni in fase di definizione, altri già operativi, che dovrebbero contribuire ad un riequilibrio dei rapporti tra medico e paziente e tra medico e istituzioni. L adozione di un sistema di gestione del rischio clinico, disposta da una recente legge regionale, sta ormai diffondendosi in tutte le ULSS della nostra Provincia; si tratta come è noto di un insieme di procedure organizzative e formative destinate ad affrontare in modo strutturato i problemi connessi con la sicurezza del paziente, a governare il c.d. rischio clinico (peraltro mai del tutto eliminabile) e, in definitiva, a ridurre la possibilità di eventi avversi. Quando l insieme di attività e risorse coordinate saranno in grado di funzionare a pieno regime, risulteranno senza dubbio evidenti i vantaggi per il cittadino, per il medico e per la struttura sanitaria. A tale proposito la Federazione Regionale del Veneto ha da poco creato una specifica commissione, della quale il nostro Ordine fa parte, al fine di contribuire al perfezionamento degli strumenti legislativi, di suggerire eventuali azioni correttive o migliorative della norma e di prendere parte attivamente alla realizzazione completa del progetto. In secondo luogo sembra ormai prossimo ad essere rimodellato ed adottato l istituto della conciliazione, importante fattore di prevenzione delle vertenze sanitarie. L Ordine ha, tra i suoi compiti istituzionali, quello di interporsi nelle controversie fra sanitario e sanitario, o fra sanitario e persona o enti, con l obiettivo di produrre una conciliazione e di risolvere il caso in via stragiudiziale; anche in questo caso la Federazione Regionale ha attivato una specifica commissione che dovrebbe esercitare un importante azione di stimolo e sostegno alla parte 14 VERONA MEDICA

15 NOTIZIE DALL ORDINE irrinunciabile per la sua qualificazione professionale così come, del resto, è chiaramente previsto dal nostro Codice Deontologico. Il Presidente Franco Alberton tra il Tesoriere F. Marchioretto ed il Presidente della Commissione Odontoiatri F. Bovolin. politica per poter giungere in tempi brevi a soddisfacenti risultati. Vi sono altri, numerosi temi di grande interesse che dovrei commentare in questa relazione, anche per darvi conto dell attenzione costante che l Ordine dedica alle problematiche che oggi coinvolgono il medico. Cercherò di farlo brevemente, dato che notizie maggiori e più particolareggiate possono agevolmente essere ricavate dalle nostre fonti: il portale dell Ordine, nuovissimo ed ancora in fase di perfezionamento e la vecchia rivista Verona Medica, come sempre curata personalmente dal vicepresidente, nella quale si possono trovare tra l altro, i resoconti puntuali delle attività svolte dal Consiglio e dalle commissioni. AGGIORNAMENTO ECM Conoscete le difficoltà che in passato hanno ostacolato il progetto di riforma di questo importante settore della nostra professione: le novità, comunicate in occasione del Consiglio Nazionale della FNOMCeO del 16 ottobre, sono le risoluzioni presentate a Cernobbio il 14 e 15 settembre scorsi dalla Commissione Nazionale, in materia di nuove procedure e regole di accreditamento dei provider, di individuazione degli obiettivi di formazione, di valutazione delle attività formative, di registrazione e certificazione dei crediti formativi. Il lavoro della FNOMCeO è stato riconosciuto in sede politica come determinante per il rilancio di un sistema di aggiornamento che non sia più un semplice creditificio. Il modello ECM, nonostante difetti e carenze, rimane un importante strumento per misurare la capacità della professione medica ma non dovrebbe mai assumere, a mio parere, caratteri impositivi o sanzionatori; al contrario, dovrebbe favorire le capacità di autonomia e responsabilità del singolo professionista. L aggiornamento deve sicuramente essere perseguito e mantenuto, anche nell interesse della collettività, ma si dovrebbe aver sempre presente che al di là ed al di sopra dei diversi strumenti e sistemi proposti (o imposti) dalla normativa, il medico considera da sempre la crescita culturale e scientifica come una necessità INFORMATIZZAZIONE DELLʼORDINE Dovrebbe costituire un obiettivo primario per l intera collettività dei medici ed odontoiatri veronesi. Già avviato dai Consigli precedenti, questo progetto sta ora prendendo corpo e sta dando frutti, grazie soprattutto all impegno personale del dott. Fabio Marchioretto e della commissione di cui egli è referente. In coda alla presentazione del bilancio, egli stesso illustrerà alcune importanti iniziative che qui cito solo brevemente: - la creazione di una mailing-list degli iscritti, che consentirà notevoli risparmi di spese postali e nel contempo permetterà ai colleghi di ricevere notizie, aggiornamenti e comunicazioni di loro specifico interesse. È assolutamente evidente, però, che per conseguire questo obiettivo sarà indispensabile la collaborazione di tutti, sotto forma di volontaria adesione; - la creazione e la distribuzione già approvate dal Consiglio - di un nuovo tesserino identificativo in formato elettronico, adeguato alle nuove esigenze; - la creazione, quasi ultimata e comunque già operativa, di un nuovo portale dell Ordine, razionale ed utile oltre che esteticamente valido, impostato secondo i più moderni criteri informatici. LʼAGGIORNAMENTO DELLʼALBO DEGLI ISCRITTI Si tratta, come è noto, di uno dei principali compiti istituzionali dell Ordine; a breve ne saranno diffuse copie cartacee ed in formato CD. Questa iniziativa si inserisce nel progetto complessivo dell informatizzazione e consentirà un aggiornamento dei dati a basso costo, oltre che continuo e tempestivo. Naturalmente, ancora una volta, ciò sarà possibile soltanto con l appoggio di tutti i colleghi, ai quali spetterà il compito di comunicare all Ordine le VERONA MEDICA 15

16 NOTIZIE DALL ORDINE variazioni dei loro dati al fine di rendere l Albo uno strumento vivo, utile, aggiornato e rispondente alle esigenze ed ai comuni interessi. GIOVANI MEDICI E SPECIALIZZAN DI I giovani medici di oggi saranno gli specialisti di domani. È una frase che abbiamo udito spesso ma che suonerebbe come un richiamo vuoto di significato se non ci proponessimo come del resto è sempre stato fatto in passato - di dedicare una fattiva attenzione alle problematiche dei neo laureati e degli specializzandi. L aper - tura delle frontiere continentali e la creazione di un area di libero scambio di conoscenze e professionalità im - pone un costante adeguamento degli standard formativi alle eccellenze europee, dato che investire sui giovani medici significa investire sul futuro della professione e della Sanità nel suo com ples so. A tale proposito è un dovere ed un piacere ricordare la disponibiltà data da tutti i colleghi dell'ospedale e del territorio cui l'ordine ha affidato il compito di valutare i nuovi laureati. È solo grazie a questa disponibilità che la "professione" ha potuto assumere il ruolo che per anni avevamo rivendicato Persistono e rappresentano tuttora nodi da sciogliere alcuni problemi legati alle Scuole di Specializzazione. Ne elenco alcuni: le modalità di accesso alle scuole, la tipologia dei compiti da affidare agli specialisti in formazione, l adeguatezza delle infrastrutture, l organizzazione dei corsi. È quindi auspicabile che il dialogo tra Università e rappresentanze dei giovani, favorito dalla collaborazione dell Ordine, prosegua e si sviluppi nel comune intento di realizzare i migliori presupposti di qualità per il mondo sanitario di domani. OSPEDALE TERRITORIO Le problematiche legate ai rapporti tra colleghi della dipendenza e del territorio sono sempre state al centro dell attenzione di tutti i Consigli precedenti e ciò è sicuramente indicativo della complessità e dell importanza della questione. Dal mese di maggio scorso si è formalmente costituita la relativa commissione ordinistica, che ha subito posto l accento sulla comunicazione; si tratta di un tema spesso trascurato sia dai singoli operatori che dalla parte organizzativa e ciò non dovrebbe accadere, dato che è ben noto quanto una buona comunicazione influisca positivamente sulla qualità delle prestazioni erogate al cittadino. La presenza attiva dell Ordine in questo ambito sarà fondamentale, quale fattore di equilibrio, di garanzia e di rispetto del corretto operare. CONSULTA DEONTOLOGICA NAZIONALE L Ordine di Verona, nella persona del Presidente, è entrato a far parte della Consulta Deontologica Nazionale, istituita dal Presidente Nazionale Ame - deo Bianco. Si tratta di un organismo composto da alcuni Presidenti di Ordini Provinciali e da esperti esterni qualificati, cui è affidato il compito di approfondire per conto del Consiglio Nazionale le tematiche deontologiche più controverse e coinvolgenti legate all esercizio professionale. In particolare è stata evidenziata sin dalle prime riunioni la necessità di ribadire per il nostro Codice Deontologico il carattere di testo di riferimento per l attività professionale e da questo punto di vista la Consulta avrà il compito di promuovere un aggiornamento continuo delle norme. Lo scopo è quello di fornire al medico riferimenti aggiornati per affrontare, in armonia con i principi che guidano il moderno esercizio professionale, anche i nuovi, grandi temi della bioetica. Concludo sottolineando, ancora una volta, lo straordinario compito la definirei la straordinaria opportunità dell Ordine di rappresentare un ruolo di terzietà, valorizzando le differenze esistenti all interno della nostra professione per una comune crescita culturale. A questo fine rinnovo l invito la chiamata alla collaborazione da parte di tutti gli iscritti alla realizzazione del primario interesse collettivo di un recupero del rapporto di serena fiducia e di collaborazione tra medici e medici e tra medici e pazienti, nel rispetto reciproco dei bisogni, dei ruoli, e dei diritti di tutti. RELAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ODONTOIATRI Dr. Francesco Bovolin Cari Colleghi e amici, inutile negare una certa emozione. Non tanto per esprimervi a voi con la consueta relazione su quanto abbiamo fatto nei dodici mesi trascorsi, ma per poterlo finalmente fare da una sala nostra, in un locale da noi voluto, cercato, stu - diato e finalmente disponibile per tutti. E quindi permettetemi, prima di dare inizio alla consueta relazione sul passato, di aggiungere due pensieri, dopo quelli del Presidente, sulla nostra nuova sede. Certamente superfluo ricordare an - cora gli sforzi economici che ci è costata e costerà. Anche il tesoriere, nel suo bilancio, parlerà ampiamente di ciò. No, io voglio ricordare ancora il nome del buon PierMarcello Fazzini e di Umberto Geremia, che hanno potuto solo sognare questo momento ma che certo avrebbero voluto viverlo con noi e con orgoglio. L orgoglio che in loro vece, noi tutti dell esecutivo ordinistico, ma anche il direttore Paolo Cerioni e le nostre validissime segretarie Sabrina, Angelisa, Virna e Rosanna manifestiamo fieramente. Ora quest orgoglio, spero, sarà di tutti i medici e gli odontoiatri veronesi che, sic, possiedono questa sede e questa sala. La fatica e il sudore del trasloco, i mille pensieri degli oggetti da conservare e recuperare anziché rottamare, le preoccupazioni delle scelte da farsi per arredare la nuova sede, la burocrazia maledetta burocrazia, tutto questo oggi si trasforma in legittima soddisfazione. Ma ora proseguiamo con la relazione vera e propria. Non sarò prolisso, lo 16 VERONA MEDICA

17 NOTIZIE DALL ORDINE prometto, più delle parole oggi mi piace pensare che parlino i fatti, e i fatti sono quelli di cui vi ho detto sopra. Tanto per dirvi che nel 2009 la Commissione Albo Odontoiatri si è riunita dodici volte, sono stati fatti undici inviti a colloquio di Colleghi, sono stati portati a termine tre procedimenti disciplinari e 2 tentativi di conciliazione. Amareggia dover con - statare come la conciliazione si arresti sempre allo stato di tentativo. È pur - trop po un tasto dolente, sia dell odon - toiatria sia della componente medica, al quale rilevo la particolare sensibilità del Presidente Alberton, che anche in Federazione Regionale, come vi ha prima detto, si è assunto il ruolo di portare un contributo costruttivo per la soluzione di tale problematica. L Albo Odontoiatri conta a tutt oggi XXX iscritti. Evidente che nel corso del 2010 saremo oltre i Come sempre mi competono alcuni commenti sulla Federazione Regionale. I programmi di lavoro della Federazione, saranno ancora concentrati su temi già affrontati in passato ma sempre attuali: le ECM o Formazione Continua, la legge sulle autorizzazioni e il rischio clinico-sicurezza del paziente. Due gli aspetti che la nuova presidenza del Dott. Scassola affronterà: uno è proprio la conciliazione, di cui vi ho detto prima e il cui gruppo di lavoro sarà affidato al nostro Presidente e un altro, che reputo non meno importante e interessante, sulla comunicazione, cioè sulla visibilità che intendiamo dare a tutti i medici e odontoiatri del lavoro svolto dalla Federazione. Per far ciò sono già state fatte alcune proposte, per inserire delle brevi nei bollettini ordinistici, ma ancora più interessante sarà l uso scontato della posta elettronica e di internet. Alberton, con la prudenza tipica della sua professione, non vi ha detto dell offerta gratuita, perché di offerta ancora si tratta, riguardante la rassegna stampa sanitaria informatica che è stata fatta a tutti gli ordini veneti per tutti i loro iscritti. Auspichiamo giunga a compimento. Inoltre, mi auguro, abbiate già potuto vedere il nuovo sito dell Ordine, Voglio anch io fare un giusto rimando al nuovo sito, la cui creazione dob - biamo all impegno costante del tesoriere Fabio Marchioretto. Sarà utilizzato per informarvi sulle attività della Federazione e per ricevere vostre eventuali note ed eventuali consigli. C è anche, permettetemi, una pagina intitolata L Albo Odontoiatri, sempre aggiornata, nella quale pubblichiamo tutte le leggi e regolamenti d interesse odontoiatrico, a mano a mano che nascono. Tutto questo, ancora una volta, ci spinge a sollecitare da parte di voi tutti, cari Colleghi, l avvio di una stretta comunicazione elettronica con il vostro Ordine. La legge finanziaria del 2009, come sapete, ci ha anche impegnato (come tutti i professionisti iscritti a un albo) a dotarci di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata, il cosiddetto PEC. Sommando tutto quanto dettovi, quindi, mi aspetto che nel breve possiamo assistere a un picco di notifiche all Ordine, da parte dei Colleghi, di indirizzi di posta elettronica. Politicamente parlando l anno trascorso non ha visto sostanziali avanzamenti rispetto al passato. Ora tuttavia le Federazione è ripartita con un nuovo Presidente, il dott. Scassola, Presidente di Venezia, il quale sta impegnando notevoli energie per i compiti prefissati e sono certo ne coglieremo i frutti. Ho avuto l onore di essere riconfermato Segretario della Federazione e quindi, seppur indirettamente, sono altrettanto impegnato affinché quest or ganismo si renda utile alla professione nella sua globalità, cioè per i medici della dipendenza, della medicina convenzionata, per i liberi professionisti siano essi odontoiatri oppure specialisti di branche me - diche. Il tempo, come sempre, sarà giudice. I problemi odontoiatrici, se così vogliamo chiamarli, a livello nazionale, sono ancora quelli del passato: sempre la lotta all abusivismo, ora anche al mercato delle lauree false e di quelle compiacenti ottenute in università lontane. Il controllo numerico del numero degli studenti all Università sulla base delle esigenze del territorio e l aggiornamento con - tinuo dei liberi professionisti. Ma il fenomeno che maggiormente s im - pone alla nostra attenzione, ormai, è quello della proliferazione dei centri low cost e degli analoghi viaggi di turismo odontoiatrico. Ovunque, anche qui a Verona, proliferano centri di odontoiatria svolta in franchising oppure sotto forma di cooperative. E naturalmente continuano i viaggi verso l est per cure a basso costo. Il nostro ruolo ordinistico non è, sia chiaro, quello sindacale, appunto, di difesa degli interessi di una categoria. Noi, in posizione equidistante tra cittadino e professionista, abbiamo il dovere, sottolineo dovere, di porre in guardia l utente-paziente da offerte di prestazioni a basso costo che di basso, ovviamente, hanno anche la qualità. Secondo il motto che nessuno regala niente, quindi, insisteremo ancora affinché tutti siano consci dei rischi cui si espongono accettando cure a prezzi stracciati. Questi cittadini mettono in gioco la loro salute oltre che il loro portafoglio, poiché il rifacimento di quanto già fatto è sempre più costoso e, soprattutto, perché la compromissione della salute orale non è sempre completamente e facilmente recuperabile. Importante è avere coscienza di questi rischi. Adopereremo tutti i mezzi affinché tale semplice concetto si diffonda tra la popolazione. Anche questa è etica, anche questa è onestà intellettuale. Non credo di dover aggiungere altro e quindi mi fermo qui, la mattina prevede si debbano fare molte altre cose, alle quali è giusto sia concesso un comodo lasso di tempo. Vi ringrazio quindi di avermi prestato attenzione, spero di non averne abu - sato. VERONA MEDICA 17

18 NOTIZIE DALL ORDINE Co.Me.Vero.Volo. Coordinamento Medici Veronesi Volontari per la Cooperazione Sanitaria Potremmo definirlo un progetto, anche se per adesso è solo un desiderio. Ma è uno di quei desideri capace di creare entusiasmi. Grazie alla collaborazione di alcuni medici veronesi già impegnati in progetti sanitari in Nazioni Africane, quello che sta prendendo il via in questi giorni è un iniziativa che si propone di creare un collegamento tra chi, medico a Verona, desidera mettere a disposi zione le proprie conoscenze e com petenze, e le associazioni di vo - lon tariato operanti in provincia di Verona. Il 12 gennaio scorso si sono incontrati con i delegati del Consiglio dell Ordine il Prof. Filippo Rossi, il Prof. Ezio Pa dovani, Il Prof. Roberto Corrocher ed il Dr. Gianni Gobbi. È nata così l idea di creare, presso l Or dine, un database dei medici disponibili a mettere a disposizione la loro professionalità per iniziative di assistenza sanitaria nei paesi poveri, dove già operano le associazioni vero nesi. Nella nostra provincia circa una trentina di tali associazioni han no già avviato progetti di cooperazione sanitaria, prevalentemen te in Africa ed in Ame rica Latina. Alcune hanno creato ospedali e am - bulatori e cercano medici specialisti e non spe cialisti che offrano, ovviamente a titolo gratuito, loro opera. I periodi di volontariato possono variare da una settimana a qualche mese e sulle pagine di Verona Medica ab bia mo ospitato più di una volta i racconti delle esperienze di nostri colleghi. L idea ora è quella di far diventare l Or dine l intermediario tra le necessità e le dispo - nibilità dei medici veronesi. Mercoledi 3 marzo prossimo, nella sala riunioni presso la se - de dell Ordine, illustreremo il progetto ai responsabili delle as - sociazioni di volontariato veronesi. Chi tra i colleghi vor - rà esser presente sarà ovviamente il benvenuto. Chi comunque si sentisse interessato e disponibile ad una esperienza di volontariato può già da oggi con tattare la segre teria dellʼordine ( ) e dare il proprio no mina ti vo. Vi terremo informati sugli sviluppi del progetto e chissà, potrebbe anche arri varvi la richiesta di chi ha bisogno pro prio di Voi. ROBERTO MORA Co.Me.Vero.Volo. Coordinamento Medici Veronesi Volontari per la Cooperazione Sanitaria TRIBUNALE DI TORINO GRATUITA LA DIFFUSIONE DI MUSICA NEGLI STUDI MEDICI La riproduzione musicale in uno studio medico medico-dentistico nel caso specificato non può ritenersi effettuata a scopo di lucro, neppure indirettamente. Il medico dentista, ha osservato il Tribunale di Torino, ascolta la musica mentre lavora soltanto per diletto mentre il paziente è indifferente al fatto che nello studio venga trasmessa della musica, né è indotto a scegliere un dentista piuttosto che un altro in base al fatto che nello studio si ascolti della musica. Consegue che il medico non è tenuto al versamento di compensi in favore del produttore di fonogrammi, nonché gli artisti interpreti e gli artisti esecutori che abbiano compiuto l interpretazione o l esecuzione fissata o riprodotta nei fonogrammi. (Avv. Ennio Grassini) 18 VERONA MEDICA

19 NOTIZIE DALL ORDINE La procedura per ottenere la casella PEC L art. 16 comma 7 del decreto 185/2008 pre vede che tutti i professionisti iscritti ad albi professionali si dotino di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) La PEC è un particolare tipo di posta elettronica che ha lo scopo di attribuire ad un messaggio inviato telematicamente, lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento. Il Consiglio Direttivo del l Ordine di Verona ha deliberato di garantire a tutti gli iscritti la casella PEC in forma completamente gratuita. Altri ordini hanno optato per lasciare la scelta della creazione della casella al singolo iscritto altri invece per forme di convenzione che lasciano co - munque l onere economico a carico del singolo professionista. La nostra convinzione è quella espres - sa anche nell editoriale di questo numero. Per questo motivo abbiamo ritenuto di dover procedere offrendo a tutti gli iscritti la possibilità di avere una ca - sella PEC, che per diventare attiva dovrà comunque essere attivata dal singolo collega. Come procedere per lʼattivazione: nel nostro Portale en - trate nell area riservata (in basso a sx nel Menu) e registratevi. La procedura è guidata e non c è possibilità di errore. Dopo aver proceduto alla registrazio - ne (primo passo) riceverete una sulla casella di posta elettronica ordinaria che avrete indicato nella procedura di registrazione. A questo punto dovrete aprire il mes - saggio di posta elettronica ricevuto nel quale sarà indicato un nuovo codice autogenerato dal sistema che gestisce la procedura di attivazione. Copiatevi il codice e tornate alla pagina della registrazione, passate al secondo step che vi guida fino alla richiesta della casella PEC. Copiate il codice autogenerato ed incollatelo nell apposito campo Codice Convenzione sul Form suc cessivo accessibile cliccando sull avverbio qui scritto in colore diverso. Quindi ricorda - tevi di selezionare Ordine dei Me dici e O don toiatri Verona nel campo No - me Convenzione ed inserire nel cam - po Numero Tessera il numero di iscrizione all Albo con 5 cifre (mettendo uno 0 prima del numero ad esempio se sul vecchio tesserino compare il numero 6212 dovrà essere scritto 06212). Per chi ha doppia iscrizione si prega inserire solo il numero di iscrizione Albo Medici. Inserite il vostro codice fiscale e cliccate ACCEDI. Sul form successivo Gigapec sce - gliete lʼopzione di sx cioè Privato (non vi verrà fatta alcuna ri chie sta di accredito né dovrete com pilare campi per fatturazione o riportare la vosta partita IVA in quan to le caselle sono già state acquistate e fatturate allʼ Ordine). Alla fine riceverete una mail con 2 allegati che conterranno 2 moduli con i vostri dati già compilati, dovrete fir mar - li ed inviarli insieme ad una fotoco pia della vostra carta d identità al fax Entro 5 giorni lavorativi vi verrà notificata l attivazione del la casella PEC.. Non disperatevi è più facile farlo che spiegarlo!!!! IL TESORIERE FABIO MARCHIORETTO NO ALL USO INGANNEVOLE DELL IMMAGINE DEL MEDICO In merito ai messaggi radiofonici e sulla carta stampata, relativi a contratti di telefonia di una nota azienda del campo, la Federazione Nazionale degli Organi dei Medici Chirurghi e Odontoiatri dichiara: 1) Di essere totalemte estranea all uso dell immagine del medico che in questa pubblicità viene fatto. 2) Di avere elaborato un esposto al Garante del Mercato sulla liceità di tale comunicazione, che usa l autorevolezza di una categoria professionale per validare la propria offerta commerciale. 3) Di avere intrapreso una valutazione legale su eventuali profili di responsabilità civile nell uso illegittimo dell immagine del medico, che incide sul decoro e sull indipendenza della stessa, alla cui tutela è preposto. con obbligo di legge (DLCPS n. 233/46), l Ordine professionale. VERONA MEDICA 19

20 ALBO ODONTOIATRI Verbali della Commissione Odontoiatri VERBALE DELLA COMMISSIONE ODONTOIATRI DELL 8 LUGLIO 2009 In data odierna, alle ore 17,00 si è riunita all OMCeO la Commissione Albo Odontoiatri per valutare in merito al seguente O.d.g.: 1) Lettura ed approvazione verbale precedente 2) Comunicazioni del Presidente 3) Relazioni istruttorie 4) Procedimenti disciplinari 5) Varie ed eventuali Presenti: Dott. Arrichiello, Dott. Bovolin, Dott. Cavallini, Dott. Paoletti. Assente giustificato: Dott. F. Oreglia. In merito al 1 punto all O.d.g., il precedente verbale viene approvato all unanimità. CAO nazionale, del Collegio dei docenti di Odontoiatria, dalle Associazioni di categoria, dalle Società scientifiche e da Esperti in Odontoiatria Forense; c. È stato presentato il libro Carcinoma Orale, patrocinato dalla CAO Nazionale e dalla FNOMCeO; d. ECM: Si ribadisce la necessità e l impegno di ottenere la deducibilità completa dei costi sostenuti dai liberi professionisti per l aggiornamento; e. Definizione del numero dei posti disponibili per i corsi di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria. Anche in quest'ambito la Commissione Nazionale Albo Odontoiatri collaborerà con gli altri enti invitati per la definizione, anno per anno, del numero degli accessi consentiti ad ogni singola università. f. Riforme degli esami di Abilitazione: la posizione della Federazione Nazionale è sempre che essi debbano essere tenuti in ambito extrauniversitario. g. Profilo dell odontotecnico; il dott. Renzo ha sottolineato come non si debba abbassare la guardia per un problema che sarebbe pericoloso ritenere chiuso h. Pubblicità dei centri odontoiatrici low cost; unico punto fermo la inammissibilità delle visite gratuite i. Relazione sui gruppi di lavoro della Prevenzione. statali e parastatali, a prezzi scontati e con possibilità di ribasso. L iniziativa di questa S.r.l. appare dannosa per i liberi professionisti ma anche per i cittadini, in funzione del fatto che non è noto con quali modalità la società di gestione possa permettersi l offerta di tariffe quali quelle proposte, anche alla luce dei ben noti criteri di qualità dell esercizio professionale. In merito al 3 punto all O.d.g., si prende in considerazione il "ringraziamento", che però riflette aspetti di vera pubblicità, comparso sul quotidiano veronese l Arena del 04 luglio 2009 a pagina 11. La CAO, dopo ampio dibattito, delega il Presidente ad approfondire le modalità con cui tale inserzione è stata pubblicata. Procedimenti disciplinari: Dr. XXX: Nel colloquio avuto con il Presidente il 10 giugno c.a., il dr. X dichiara di essersi dimesso dall incarico di Direttore Sanitario dello Studio Odontoiatrico "il Sorriso" sito in Bardolino, in cui ha svolto l attività solo per pochi giorni, in quanto ha sospettato che all interno dello Studio stesso si svolgeva attività di abusivismo odontoiatrico. Il Presidente, dopo lettura di lettera di denuncia pervenuta come promesso dal Dott. X, allerterà i NAS sulla cose denunciate. In riferimento al 2 punto all O.d.g., Il Presidente relaziona sulla riunione svoltasi a Roma nei giorni 3 e 4 c.m. I punti più salienti sono: a. Il Presidente ha presentato a Roma un documento relativo ai Concorsi Ospedalieri che, con opportune modifiche, verrà pubblicato sul nostro giornale VERONA MEDICA ; b. Riapertura della problematica sulla relazione qualità/tariffe, riferibili al progetto Raccomanda- zioni cliniche odontoiatriche del Ministero del Welfare. Saranno in breve sintesi delle linee guida suggerite, tali da mantenere un livello minimo di qualità delle Viene data copia di documento prestazioni. Verranno elaborate pervenuto dall OMCeO di Rovigo con la supervisione del Ministero riferentesi a Proposta di convenzione AGIROS verso strutture e con la collaborazione della 20 Varie ed Eventuali: Il dr. Arrichiello propone che la CAO si costituisca abitualmente Parte Civile in caso di cause contro Prestanomismo e Abusivismo della professione Odontoiatrica. La CAO approva. VERONA MEDICA

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