CONSIGLIO COMUNALE DI SOMMA VESUVIANA DEL 09 FEBBRAIO Il Consiglio Comunale ha inizio alle ore 21:30.

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1 CONSIGLIO COMUNALE DI SOMMA VESUVIANA DEL 09 FEBBRAIO 2005 Il Consiglio Comunale ha inizio alle ore 21:30. Allora, sono le ore 20: 30 prego la Funzionaria D Alessandro Lina di procedere all appello. LA DOTTORESSA D ALESSANDRO PASQUAL INA PROCEDE ALL APPELLO. Allora, sono 11 presenti, la seduta è valida. Essendo una seduta convocata in seconda convocazione, il numero valido per la sua validità è di sette Consiglieri. Come al solito è il momento iniziale, quello delle interrogazioni, delle mozioni e delle interpellanze, se ci sono, è arrivato anche il Consigliere Coppola. Prego, allora la parola al Consigliere D Alessandro Vincenzo. Prego Consigliere. CONSIGLIERE D ALESSANDRO VINCENZO: Posso? Allora, Presidente, io devo fare una comunicazione. Posso? Una comunicazione inerente all andamento secondo me che dovrebbe essere più ortodosso, con cui vengono condotti i lavori di questo Consiglio Comunale, ma non solo i lavori di questo Consiglio Comunale, ma non solo i lavori del Consiglio Comunale, ma fondamentalmente i lavori che precedono molte volte il Consiglio Comunale. Ebbene che i Consiglieri, ma anche le persone che sono presenti, gli astanti sappiano che oltre ad un Consiglio Comunale, esiste un Ufficio di Presidenza che è stato tra l altro, il cui organigramma è stato definito dal Presidente del Consiglio che prevede oltre al Presidente, il Vice Presidente poi i Presidenti delle Commissioni e il Consigliere anziano, dico bene Presidente? Niente, ebbene, noi non una volta, ma più di una volta abbiamo convocato, abbiamo, il Presidente ha convocato l Ufficio di Presidenza e questo è andato sempre diciamo così, quasi deserto, devo dire la verità, pure qualche volta io sono stato assente però io poche volte sono stato assente, ma la maggior parte delle volte i Presidenti delle Commissioni e il Consigliere Anziano non si sono mai presentati a questo Ufficio di Presidenza. Il Presidente ha voluto diciamo così, con molta democrazia, allargare questo Ufficio di Presidenza perché io mi sono letto i Regolamenti e mi sono letto anche degli Statuti di altri Comuni dove normalmente l Ufficio di Presidenza è formato 1

2 fondamentalmente dal Presidente e dal vice Presidente o dai vice Presidenti nel caso in cui ce ne sta più di uno di vice Presidente, invece nel nostro caso il Presidente ha voluto essere abbastanza largo e ci ha messo pure i Presidenti delle Commissioni, ci ha messo pure il Consigliere Anziano però con tutto ciò certamente non ha sortito nessun buon effetto perché questi non vengono mai a queste riunioni. Ebbene, due riunioni fa il Presidente aveva convocato questo Ufficio di Presidenza per poter risolvere dei problemi inerenti ai gruppi consiliari di questo Consiglio Comunale, di questa assise e per cui non è stato possibile. Allora, io questa sera visto e considerato che l Ufficio di Presidenza non ha potuto svolgere quelli che sono i suoi poteri e tra l altro sono dei poteri in definitiva propositivi perché comunque, si viene in Consiglio Comunale e si deve decidere, si devono decidere queste cose, ebbene allora, Presidente io questa sera ti chiedo formalmente che vengano assettati per bene i gruppi consiliari di questo Consiglio Comunale perché ci sono delle cose che normalmente io vedo, perché normalmente vengono mandate a casa delle lettere oppure, vengono mandate a casa delle notifiche a delle persone con delle qualifiche o delle qualificazioni di questi Consiglieri che non sono tali. Allora, per piacere cerchiamo di risolvere questo problema e te lo dico perché altrimenti, io sono costretto la prossima volta, non mi voglio nemmeno dilungare a dire chi e che cosa perché forse chi lo sa, lo sa per certo come stanno le cose. Allora, per piacere, cerchiamo di risolvere il problema perché altrimenti la prossima volta io occuperò la sala consiliare. Ci sono indipendenti che non sono indipendenti allora, chi è indipendente si deve definire tale, se uno non si è mai definito indipendente non è indipendente ma appartiene alla lista dove è stato eletto. Siccome questa è una cosa importantissima ed è una cosa di una gravità assoluta per una democrazia perché fino a prova contraria noi siamo in democrazia, se poi qualcuno pensa di fare il banco del banco del Consiglio Comunale per rifare il banco di casa sua e allora, no. A questo non ci sto. Allora, cerchiamo di puntualizzare questa cosa che sono delle cose importantissime e specialmente a fine consiliatura. Allora, cerchiamo di stabilire oppure, ti chiedo vedi adesso stai facendo, ti chiedo ad hoc una riunione dei Capigruppo nella quale si deve definire bene questa situazione perché per il prossimo Consiglio Comunale voglio, esigo anzi, esigo che i gruppi vengano definiti così come normalmente sono. Chi ha da dire lo dice con lettera oppure, lo dice in Consiglio Comunale, ma se nessuno parla, non è possibile che venga definito indipendente, va bene? E questa è 2

3 la comunicazione che volevo fare. Consigliere Aliperta Luigi. CONSIGLIERE ALIPERTA LUIGI: Niente. Riagganciandomi proprio al discorso che ha fatto il Consigliere Vincenzo D Alessandro, io in settimana ho comunicato, penso che sia pervenuto a tutti i Capogruppo e tutti i Segretari politici che io sono diventato un indipendente di centro e quindi, ho lasciato il partito dell U.D.E.U.R. e quindi, stasera vi leggo la lettera che io ho inviato della Segretaria Provinciale: Con la presente, per comunicarvi che a partire da oggi 07/02/2005, mio malgrado, eventi non imputabili alla mia persona E al mio agire politico che ho sempre improntato alla correttezza, mi conducono a lasciare il partito dell U.D.E.U.R. Popolari e a dichiararmi indipendente di centro in attesa di una futura collocazione politica. Dopo essere stato da Lei nominato Commissario della Sezione nel luglio 04, mi sono adoperato esclusivamente per la crescita del partito, riportando tra l altro l U.D.E.U.R. nell esecutivo e svolgendo insieme all Assessore almeno credo, un ottimo lavoro così come fatto notare dagli addetti ai lavori e non. Poi, senza essere nemmeno consultato, vengo commissariato per motivi ancora oggi sconosciuti o quanto meno non ufficiali. Si vocifera di un adesione di un altro Consigliere Comunale per altro ad oggi mai avvenuta che non giustifica un nessun modo e senza nessun attenuante la decisione presa dalla Segretaria Provinciale quindi, non si può parlare di un partito moderato, democratico, sensibile ai problemi di tutti e poi prendere nel contempo decisioni che fanno rabbrividire. Dispiaciuto e rammaricato, ripeto, sono costretto a lasciare il Partito e ad assumere una posizione diversa da quella che avrei voluto, grazie. Consigliere Granato. CONSIGLIERE GRANATO: Grazie Presidente. Prendo la parola per una comunicazione al Consiglio Comunale intestata al Sindaco, al Presidente del Consiglio e ai Consiglieri e ai Segretari Comunali. Somma Vesuviana 09/02/2005. Oggetto: Comunicazione Costituzione Confederazione. Si informano, le forze politiche ed i Consiglieri rappresentativi dell Assise Comunale, che in data odierna si è costituita una Confederazione Politica formata dal rappresentante del Partito Socialista Democratico Italiano Avvocato 3

4 Antonio Granato, da una Componente del Partito della Margherita rappresentata dal Professore Raia Franco e dal Consigliere Aliperta Luigi, espressione dell area moderata di centro. Tale Confederazione, nasce dalla necessità di ripristinare un dialogo serio e corretto nei confronti dei cittadini e dell attività amministrativa intera che oggi purtroppo è caratterizzata dall inosservanze di regole, da incomprensioni e da sterili e inconcludenti discussioni all interno dei partiti del centro sinistra. Pertanto, essa, Confederazione si pone come obbiettivo prioritario, la realizzazione con voce univoca, seppur mantenendo la propria identità politica, di un progetto unitario e concorde finalizzato esclusivamente al bene degli amministrati, rigettando inoltre, con tutte le forze, qualsiasi atteggiamento discriminante e speculativo. Auspichiamo, già nell immediato presente, un confronto politico permanente con tutte le forze in campo, garantendo lealtà ed onestà di intenti per ogni eventuale proposta politica e progettuale che si andrà a delineare, accogliendo con risposta e con rispetto, quanti intendano condividere con noi, tale processo politico. Firmato i tre Consiglieri Comunali. Consigliere Luigi Cimmino. CONSIGLIERE CIMMINO LUIGI: Presidente, io non voglio fare una comunicazione, ma voglio fare un interpellanza che riguarda la questione di un ordinanza che è stata fatta l anno scorso per quanto riguarda la questione delle tabelle pubblicitarie. Allora, il Sindaco sicuramente ricorderà che l anno scorso nel mese di agosto è apparsa un ordinanza per cui bisognava adeguarsi a quelle che erano le norme del nuovo Codice della Strada e quindi, le tabelle in questione che non erano a norma, sia esse con autorizzazione, sia esse senza autorizzazione, sono state in sostanza tolte per far sì che poi un Regolamento che dev essere approvato dal Consiglio Comunale potesse creare le condizioni affinché le tabelle pubblicitarie fossero a norma con un nuovo Codice della Strada. Considerato che ormai è passato un bel po di tempo e considerato che le entrate rispetto al 2004 si aggirano ad un 80% in meno in quanto le tabelle sono state tolte provocando un entrata minore all Ente e la possibilità agli esercizi commerciali di non fare più pubblicità o quantomeno, di lasciare soltanto la pubblicità di quelle tabelle o di alcune tabelle che sono rimaste diciamo, nel suolo sommese, tralasciando questi il 70% delle tabelle tolte e questo ovviamente, creando dei disagi sia ai cittadini sia ovviamente a chi ha bisogno di 4

5 esimere una tabella di indicazione per giungere o per fare arrivare gente al proprio esercizio quindi, procura un duplice effetto. Quindi, io pregherei e vorrei sapere a che punto è se c è una realizzazione di questo rilevamento consiliare affinché si possa regolarizzare e far regolarizzare coloro i quali poi possono sfruttare una possibilità che da un lato produce delle entrate per l Ente e dall altro lato fa sì che comunque, gli esercizi commerciali possono avere un adeguata pubblicità nel rispetto delle regole ovviamente, e questo è condivisibile, ma che non passi però diciamo, da qui a tanto altro tempo in quanto già l ordinanza è nata nel mese di agosto dell anno scorso, oggi siamo nel mese di febbraio del 2005 quindi, chiedo se c è un Regolamento, se questo Regolamento venga approvato, quali sono i tempi, qual è la volontà dell Ente riguardo a questa questione. Il primo punto all ordine del giorno. Avete chiesto la parola? Di solito dovreste chiederla una sola volta non più volte. Prego Consigliere D Alessandro. Ma, di solito uno chiede la parola e fa l interrogazione, allora che facciamo il Consiglio cioè. Prego Consigliere D Alessandro. CONSIGLIERE D ALESSANDRO: Il Consigliere Giordano ha fatto da Zingarelli in questo momento, ha fatto da vocabolario giustamente, giustamente. Perché giustamente esistono le comunicazioni, esistono le interrogazioni, esistono le interpellanze, io ho fatto una comunicazione e ora ti faccio un interrogazione, dopo non lo so, può essere che faccio qualche era cosa prima di addentrarci al primo punto all ordine del giorno. Interrogazione al Sindaco e all Assessore alla viabilità e al Dirigente dell area relativa alle misure che si vogliono adottare oltre a quelle nel tempo scarse ed in qualificati già prese a proposito di un arteria stradale di grande importanza che è la Somma-Pomigliano sulla quali si inocula lo svincolo della famosa per vittime statale del Vesuvio. Tale strada è già presente per le sue imprese di pericolosità, ma a questo nell ultimo decennio si sono aggiunte per l edilizia privata e in gran parte abusiva, dei varchi che si immettono direttamente e pericolosamente sulla suddetta strada, senza segnaletica sia orizzontale che verticale, ed inoltre varchi di strutture commerciali e di servizio per la comunità caratterizzati da autoveicoli perennemente in divieto che ostruiscono la carreggiata provocando pericolosissimi ingorghi su una strada che dovrebbe essere ad altissimo scorrimento. Forse strade di questo tipo 5

6 non dovrebbero avere marciapiedi, ma data l alta urbanizzazione credo che sia un problema questo da rivedere e da risolvere. L interrogazione c è scritto, è con risposta scritta in Consiglio Comunale. No, non con risposta scritta, con risposta in Consiglio Comunale, nel prossimo Consiglio. Raccogliamo anche quella del Consigliere Cimmino per cui fotocopiamo perché poi a a volte vengono smarrite nei meandri degli uffici. Altre comunicazioni? Consigliere D Alessandro. CONSIGLIERE D ALESSANDRO: Oggi quanto ne abbiamo? Io non sto dicendo niente, perché mi vuoi chiedere a me? Io non ho capito. Allora, prima di addentrarci nei punti successivi all ordine del giorno, volevo fare una comunicazione al Consiglio relativa ad una questione che è quella di una delibera, la n. 5/2004, l altra volta il Consigliere Cimmino voleva leggerla in Consiglio Comunale, io lo fermai e gli dissi che praticamente, come Presidente del Consiglio avevo chiesto agli Avvocati, sia quello del Comune, Perillo che i difensori del ricorrente dottor Commercialista Ciro Cimmino, che sono Raia e Mele, cosa fare come Consiglio Comunale, i provvedimenti da prendere in merito a questa ordinanza del TAR. Veniva poi in seguito a delle comunicazioni intercorse con il Presidente e con il Segretario, con gli Avvocati che ho detto, veniva messo all ordine del giorno 30 come primo punto all ordine del giorno. La seduta del giorno 30 dicembre veniva a mancare per la mancanza del numero legale e il giorno successivo il 31 l ordine del giorno che era il primo punto all ordine del giorno veniva spostato e quindi, portato all ultimo punto all ordine del giorno e durante la seduta del Consiglio del 31 veniva a mancare il numero legale. La sentenza dava un tempo utile per poter effettuare un ricorso al Consiglio di Stato e che scadeva il giorno 5 gennaio 2005, a tale sentenza non c è stata nessun opposizione per cui il Consigliere Ciro, il ricorrente Ciro Cimmino, mi sono confuso con il Consigliere Luigi Cimmino, il ricorrente, il Commercialista Ciro Cimmino nel giorno 7 provvedeva a dare l incarico di nuovo agli Avvocati per ottemperare alla sentenza chiedendo la nomina di un Commissario ad acta. Io di solito questi atti fino ad oggi, li avevo sempre notificati evitando questa volta, un inutile lavoro dei messi, ve la notifico in Consiglio Comunale e poi faremo una successiva Conferenza dei Capigruppo per stabilire, il Consiglio in merito che cosa vuole stabilire. Prima il Consiglio, poi c è 6

7 un parere sempre dell Avvocato, ora farò fare le fotocopie e le notifico. Allora, poi volevo fare un ricordo ad un amico, per piacere, che è scomparso alcuni giorni fa, il 17 gennaio veniva a mancare un mio e un nostro caro amico, Vincenzo Caliendo che militava nei DS e praticamente volevo fare un ricordo di lui come persona perché era attualmente il primo dei non eletti nel partito dei DS per cui, avendo avuto rapporti con lui noi della maggioranza come anche l opposizione perché nella giornata in cui si sono svolti i funerali, molti Consiglieri, quasi tutti i Consiglieri dell opposizione erano presenti e quindi, significa che c era un rispetto reciproco verso un ex Consigliere che comunque, militava in un partito e continuava a portare avanti delle battaglie a difesa dei più deboli etc., che affondava la vita come si suol dire, a muso duro per cui vorrei ricordare un attimo l ex Consigliere Vincenzo Caliendo. Allora, passiamo, arriva il Consigliere Luigi Mele. Entriamo nel primo argomento iscritto all ordine del giorno che è il Regolamento del Difensore Civico. Aliperta Mario. questo costituzione di una Confederazione, io quindi, chiederei di discutere, di invertire l ordine del giorno e di discutere prima della situazione politico amministrativa, perché in questo momento credo che sia molto più importante di questa interrogazione. Quindi, discutere prima della situazione politico amministrativa e poi dopo, discutere degli altri all ordine dell giorno, grazie. La procedura come sempre, uno si esprime a favore e uno si esprime contro. Allora, nominiamo gli scrutatori, De Falco Crescenzo e Antonio Granato per la maggioranza e Mario Aliperta per la minoranza. Va bene, votiamo l inversione dell ordine del giorno, chi vota a favore? Quattro voti a favore. Chi vota contro? Sei voti contro. Chi si astiene? Otto astenuti. Allora, l inversione non passa per cui si entra nella discussione del primo punto all ordine del giorno. CONSIGLIERE ALIPERTA MARIO: Grazie Presidente. Presidente la mia era giusto una richiesta, anche perché vista la situazione oltre a quella amministrativa in cui versa questo Comune e vista anche la comunicazione fatta da tre Consiglieri di OGGETTO: REGOLAMENTO DEL DIFENSORE 7

8 CIVICO. DISCUSSIONE ED APPROVAZIONE. Prego Consigliere Aliperta. l obbligo di portarlo prima nella Conferenza dei Capigruppo, prima nella Commissione poi nella Conferenza dei Capigruppo e poi portarlo nel Consiglio, grazie. CONSIGLIERE ALIPERTA: Come sempre siete sempre dei conigli per cui scappate sempre dinanzi all evidenza visto che il Comune versa in una situazione così grave, Ufficio Tecnico chiuso senza sapere il motivo perché il Sindaco non ha neanche l obbligo morale. Consigliere Aliperta, lei non può entrare di fatto nella discussione. CONSIGLIERE ALIPERTA: Esatto, sto già nel punto all ordine del giorno. Presidente, mi faccia la cortesia Non mi interrompa, stasera Lei non mi deve interrompere. Prima di tutto voglio fare due osservazioni, il Regolamento del Difensore Civico non è stato portato in nessuna Conferenza dei Capigruppo quindi, io penso che non si possa discutere primo, non è stato portato né nella Commissione né tanto meno nella Conferenza dei Capigruppo quindi, Lei Presidente, ha l obbligo prima di portare un punto anzi, un Regolamento del Difensore Civico così importante all ordine del giorno o in un Consiglio Comunale, ha Allora, Consigliere Aliperta, quello che Lei dice è inesatto perché a marzo dell anno scorso, c è qui il brogliaccio se lo vuole vedere, il Presidente allora facente funzioni, il Presidente del Consiglio Pappalardo lo mise all ordine del giorno, poi è stato sempre rinviato quindi, per mettere una cosa all ordine del giorno significa che era passata attraverso la Conferenza dei Capigruppo. Ho detto, mi preciso meglio, il Presidente che allora faceva le funzioni di Presidente, era l amico Avvocato Luigi Pappalardo eletto dal Consiglio, non era facente funzioni, mi sono espresso male, ma è così. CONSIGLIERE ALIPERTA MARIO: Allora, Presidente, proprio perché Lei è un nuovo Presidente di questo Consiglio Comunale, deve attenersi agli obblighi dell ufficio del Presidente del Consiglio Comunale e Lei ha l obbligo di convocare, di portarlo prima in una commissione dove io faccio parte, non è stato mai portato e né tanto meno è stato portato in una Conferenza dei Capigruppo quindi, per me 8

9 quest ordine, questo punto all ordine del giorno non si può discutere quindi, è inutile che Lei si rifà ad un anno fa perché Lei non era Presidente in quel periodo quindi, ha l obbligo morale di riportarlo un'altra volta alla Commissione e poi alla Conferenza dei Capigruppo. Quindi, la sua risposta non è soddisfacente. Allora, Consigliere Aliperta, questo è il brogliaccio, la Conferenza dei Capigruppo è del giorno 5 marzo 04, la scrittura è dell Avvocato Pappalardo che era Presidente del Consiglio. Primo punto all ordine del giorno del 12 marzo 04 interrogazione Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Difensore Civico, discussione ed approvazione. E stato iscritto per il 12 marzo, possiamo anche salire sopra, il problema è che è stato osservato da parte dell Ufficio della Prima Area, che c era una incongruenza tra lo Statuto e il Regolamento per cui noi decidemmo di portare il Regolamento del Difensore Civico nelle Commissioni dove è stato elaborato. Poi, io come Ufficio di Presidenza l ho, va bene, Consigliere Aliperta, Lei può dire quello che vuole. Va bene, questo è il suo punto di vista. CONSIGLIERE DE FALCO: Io penso che l unico che possa decidere sulla situazione, sia il Presidente del Consiglio che al di là della questione Regolamento, può decidere benissimo se accettare quello che dice il Consigliere Aliperta. Il Presidente certamente non è tenuto come voglio dire, a presentare i punti all ordine del giorno per forza nella Conferenza dei Capigruppo, né tanto meno un argomento già passato in questo Consiglio Comunale ha bisogno di ripassare nelle Commissioni, però ciò non toglie che il Presidente può anche accettare la possibilità di sospendere cinque minuti questo Consiglio Comunale e fare una Conferenza dei Capigruppo per decidere se andare avanti su questo punto o se rinviarlo come chiede lo stesso Consigliere Aliperta. Quindi, prego il Presidente un attimino di far capire se intende proseguire oppure, come deve dire, rimettere ad una Conferenza ad horas di questa questione. di questa questione. Io sono sempre molto democratico per cui posso sempre decidere a favore di questa proposta che ha detto il Consigliere De Falco, ma tengo a precisare che l ordine del giorno è stato posto, non ho sospeso nessun Consiglio, io posso accettare. Devo accettare o devo, devo decidere io, scusami Consigliere Mele. Allora, sto dicendo che praticamente questo argomento è stato posto un sacco di volte all ordine del 9

10 giorno proprio perché non doveva passare più per la Conferenza dei Servizi essendo iscritto attraverso la Conferenza dei Capigruppo, all ordine del giorno del 12 marzo 04 cioè, quasi un anno fa. No, Consigliere Aliperta? Credo che ti sei abbondantemente espresso. Allora, chiedo al tuo Capogruppo di fare la Conferenza dei Capigruppo. La seduta la sospendo per una Conferenza dei Capigruppo. IL CONSIGLIO COMUNALE VIENE SOSPESO ALLE ORE 21:00. IL CONSIGLIO COMUNALE RIPRENDE ALLE ORE 21:04. Riprendiamo la seduta. Dottoressa la prego di procedere all appello. LA DOTTORESSA D ALESSANDRO PASQUAL INA PROCEDE ALL APPELLO. quello del Difensore Civico e visto alcune osservazioni sollevate da Consiglieri Comunali e da Capigruppo, si preferisce come dire, adoperare la strada di riproporlo nella prima data utile, permettendo così una maggiore lettera di quel documento messo agli atti. Quindi, si esaurisce la discussione su questo punto all ordine del giorno. La Conferenza dei Capigruppo stabilisce il rinvio. Significa che i Capigruppo sono sfiduciati. Votiamo il rinvio per piacere. Chi vota a favore? Ci stanno gli scrutatori, prego coadiuvare il Presidente, allora, chi vota a favore? 12 a favore. Chi vota contro? Ma scusate, tu sei scrutatore. Allora, io mi astengo ovviamente. Sedici a favore e uno astenuto. Quando votate, per piacere, alzate la nostra mano. La seduta riprende. La parola al Consigliere De Falco. CONSIGLIERE DE FALCO: Allora, la Conferenza dei Capigruppo ha deciso, premesso che il Regolamento questa stasera poteva essere benissimo votato, ma visto che è un Regolamento che disciplina un istituto così importante come 10

11 OGGETTO: INTERROGAZIONE CON DIBATTITO SULLA TUTELA DEL TERRITORIO. Allora, con la votazione passiamo all introduzione del secondo punto all ordine del giorno che è l interrogazione con dibattito sulla tutela del territorio presentata dal Consigliere Cimmino Luigi, risponde l Assessore, no risponde il Sindaco. Rispende all interrogazione il Sindaco. SINDACO: Vi ricordo che chiedi ulteriormente ragguagli al Consigliere Cimmino per capire, perché fu più articolato nell esporla quanto nella trascrizione dell interrogazione stessa. Se io mi devo semplicemente attenere e prego il Consigliere Cimmino di darmene atto, a solo quello che ha scritto e non a quello che ha detto, io posso già iniziare a parlare. Se invece, vuole aggiungere quelle stesse cose che ha detto l altra volta e le vuole ripetere in modo che io rispondo una sola volta e non dopo che ci sia la fase di replica, io lo prego insomma, di introdurre se c è qualche altro elemento che non è iscritto perché a me sembra che l altra volta face, analizzò di più il problema e quindi, nell interrogazione orale fu molto più diciamo analitico rispetto a quello che ha fatto, che è stata la sua trascrizione nell interrogazione rivolta al Consiglio Comunale. Quindi, Le chiedo, chiedo al Consigliere se ha da aggiungere perché poi avremmo un dibattito che non ha degli elementi e quindi, dovremmo più volte riprendere la parola. Quindi, sarebbe opportuno inquadrarla meglio questa cosa, se c è però, se devo rispondere solo a quello che ha scritto qua sopra io sono pronto a farlo. CONSIGLIERE CIMMINO LUIGI: Diciamo, l altra volta quando ho fatto l introduzione alla interrogazione Sindaco, era in sostanza esplicitato o erano esplicitati dei concetti in senso verbale riguardante diciamo, le questioni che sono inserite tutte quante all interno della domanda. Il problema è, riguarda la questione diciamo che è una questione 11

12 tremendamente politica del riordino del territorio e del fatto che diciamo, la politica in questo caso è stata tremendamente in ritardo nel fornire regole e certezze alla possibilità di uno sviluppo di questo territorio. Anche precedentemente un collega parlava di una strada riguardo allo scorrimento veloce per una serie di attività che si sono inserite su quella strada, di altre questioni quindi, era un interrogazione complessa riguardante in sostanza la regolamentazione, lo sviluppo stesso del territorio. Considerato che comunque, c erano delle intenzioni rispetto alla tipologia di sviluppo anche con degli atti fatti dalla Giunta e dal Consiglio in apertura diciamo, di consiliatura, a quelle situazioni non è stato dato assolutamente sviluppo e quindi, si chiedeva rispetto a questa cosa qual erano poi le intenzioni ad oggi dell Amministrazione considerato l eclatante questione che poi diciamo è venuto anche alla ribalta anche in una sua intervista fatta su un giornale dopo diciamo, il sequestro di un fabbricato abusivo, Lei ha fatto delle dichiarazioni diciamo forti rispetto a questa questione quindi, si chiedeva rispetto a questo quali erano le intenzione dell Amministrazione Comunale e quali erano rispetto ai fatti, ai succedimenti che sono accaduti, quali erano le intenzioni. Mi rendo conto che la velocità degli eventi ha fatto si che questa interrogazione comunque possa arricchirsi di altre questioni che certamente non sono strumentali rispetto alle questioni che sono in campo, assolutamente non voglio strumentalizzare nessuna situazione che è, penso che con estrema oggettività si possa discutere delle problematiche che ci sono e che sono evidenti a tutti e che sicuramente come dire, non sono prive di responsabilità politiche che sono ovviamente diverse da quelle di altra tipologia di responsabilità. SINDACO: Qui non c è niente da aggiungere perché l altra volta sembra che ci fu una chiosa per cui io chiusi dei maggiori chiarimenti, va bene, ma se devo, se questo è il problema, io non ho nessun problema a rispondere a un interrogazione di tal genere anche perché questa Amministrazione in questa fase particolare, questa Amministrazione sta mettendo in atto tutti quelli che sono i possibili atti affinché ci sia una possibilità di riprendere un discorso sulla tutela e sulla, dove sta per favore l interrogazione per cortesia? Dunque, dicevamo che sia in termini di come Lei parla, di controllo e di pianificazione e di tutela del territorio perché voglio essere chiaro su questi tre argomenti fondamentali in modo che non ci sia nessun problema. Questa Amministrazione in questo ultimo periodo sta cercando di accelerare un po tutti quelli che erano i processi messi in 12

13 atto in passato per quanto riguarda principalmente quella che è la pianificazione del territorio perché è ovvio ed è scontato che se non si provvede subito a una pianificazione, a una ripianificazione di questo territorio, sicuramente non ci saranno le possibilità in termini voglio dire, abbastanza importanti di controllare quello che è il nostro territorio. Per cui, noi abbiamo adottato e stiamo, penso che in settimana, non sarà questa settimana, ma penso, io l ho posto in termini molto chiari che in questa settimana probabilmente già questa Giunta provvederà agli incarichi per la pianificazione sul nostro territorio. Quindi, noi in questo ci siamo posti in termini di accelerare questi processi e riuscire, sperando infatti, ne daremo termine agli incaricati che probabilmente quasi, se è possibile per la fine di questa consiliatura, riuscire ad avere una variante al Piano Regolatore Generale. Anche perché a noi sembra molto più semplice rispetto a quanto si poteva prospettare in passato, adottare un Piano e andare a definire un Piano Regolatore Generale perché oggi con le linee guida che vengono sia dalla Provincia, sia che vengono dalla Regione e tanti vincoli a cui siamo sottoposti, penso che sia abbastanza semplice e facile andare a definire un Piano Regolatore per il nostro territorio. Quindi, stiamo in una fase di concretizzazione, di una soluzione e di una soluzione che sicuramente questa città aspettava e deve avere perché non è possibile andare a risolvere i problemi del territorio se non si inizia da quella che è la pianificazione. Per quanto attiene la tutela e il controllo sul nostro territorio in quest ultimo periodo visto anche, ecco, una serie di provvedimenti che sono stati, per cortesia un po di silenzio insomma. Per quanto attiene tutte quelle che sono state le varie, i vari atti forniti sia dalla Regione che dalla Provincia, riguarda sicuramente quello che è il problema che attanaglia il nostro territorio, perché noi siamo parte integrante della zona rossa, abbiamo dei problemi importanti. Un altro problema fondamentale che incide oggi su quello che è l abusivismo è anche, questo l abbiamo detto lo continuerò a dire, questi continui condoni che vengono prospettati, che vengono fatti apparire in quest ultimo periodo. Per cui, noi abbiamo posto in essere una serie di provvedimenti sia in termini, mamma mia. Il Presidente dov è? C è un problema ai microfoni, non si sente l audio stasera. SINDACO: No, non credo. Anche se dobbiamo alzare la voce insomma, anche se le vostre corde vocali non sono al massimo lo faremo lo 13

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