Pedagogia sperimentale Peer assessment

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Pedagogia sperimentale Peer assessment"

Transcript

1 Pedagogia sperimentale Peer assessment Prof. Pierpaolo Limone Università degli Studi di Foggia

2 Un esperienza Una sperimentazione sullʼuso della Valutazione Collaborativa " e dellʼautovalutazione in una " Comunità di Apprendimento on-line " per docenti: " PEER- ASSESSMENT! E! PEER- LEARNING!

3 Modelli didattici e apprendimento Modelli didattici di matrice teorica socio-costruttivista, anche definita «neo-vygotskiana» (Brown et al., 1996) Apprendimento situato! Pratica ancorata al contesto nel quale si svolge" Apprendimento distribuito! Pratica che riguarda in egual misura tutti gli individui di un gruppo che partecipa alle attività sociali di una comunità"

4 Comunità on-line nella formazione degli adulti Nel contesto sociale a realtà mista, generato dagli attuali LMS (Learning Management System) ed in particolare dalle esperienze di e-learning blended, la presenza sociale è una condizione necessaria perché si verifichi apprendimento.

5 Comunità di apprendimento COMUNITÀ DI APPRENDIMENTO è uno spazio digitale di condivisione e scambio, dove le persone apprendono attraverso attività di gruppo, definiscono e circoscrivono problemi e si adoperano collaborativamente per trovare soluzioni (Tu, Corry, 2001).

6 La definizione di Etienne Wenger ogni componente di una comunità di pratica trova un suo spazio particolare e si crea una sua identità particolare, che viene ulteriormente a integrarsi e ulteriormente a definirsi con il maggior coinvolgimento nella pratica. Queste identità diventano interconnesse e reciprocamente articolate attraverso lʼimpegno reciproco, ma non si fondono tra di loro. [...] Lʼimpegno reciproco implica non solo la nostra competenza, ma anche la competenza degli altri. Attinge a ciò che facciamo e ciò che sappiamo, nonché alla capacità di connetterci significativamente a ciò che non facciamo e a ciò che non sappiamo, ossia ai contributi e alle conoscenze degli altri. Wenger, 2006

7 Comunità di pratiche Costruzione di una comunità di pratiche (CoP) Collaborazione Parole chiave CoP Impegno reciproco Co-costruzione della conoscenza Scambio e sviluppo professionale

8 CoP e tecnologie Efficace tecnologia di rete Evoluzione e condivisione delle pratiche sociali (Riel, Polin, 2004) Co-costruzione della conoscenza

9 Partecipazione attiva alla comunità on-line e dimensione sociale dell apprendimento Creazione di un senso di appartenenza alla comunità di apprendimento

10 Partecipazione attiva alla comunità on-line e tecniche di peer- e self-assessment È importante superare lʼisolamento del discente e collocare il soggetto che apprende in una rete di relazioni. Le tecniche di valutazione partecipata (Sluijsmans, Dochy, Moerkerke, 1999) permettono di sollecitare queste forme di collaborazione.

11 Esempi tratti dalla letteratura Van Zundert, Sluijsmans, Van Merrienboer, (2010)! Esistono svariate tradizioni di valutazione tra pari a cui è possibile fare riferimento." Grazie allʼimpiego di queste tecniche di valutazione, è possibile aumentare la qualità dellʼapprendimento ed il livello di interazione tra pari."

12 Peer-learning - alcuni concetti PEER-LEARNING Reciproca collaborazione: condivisione della conoscenza e delle idee Ruolo del docente: progettista dell ambiente; mediatore; facilitatore. Apprendimento significativo attraverso il coinvolgimento degli studenti I discenti insegnano e apprendono gli uni dagli altri

13 Peer-learning e formazione degli insegnanti Approccio didattico particolarmente appropriato nella formazione degli insegnanti Favorisce capacità di apprendimento permanente Incoraggia a lavorare insieme e sviluppare le capacità di collaborazione Permette di sviluppare competenze nella progettazione e nella gestione del lavoro di gruppo Favorisce la competenza dell imparare ad imparare

14 Peer-assessment - alcuni concetti PEER-ASSESSMENT Tecnica che prevede continue revisioni formative volte a fornire un feedback costruttivo Strumento di apprendimento I corsisti sono coinvolti nella cocostruzione di criteri di valutazione Permette lo sviluppo di competenze metacognitive Empowerment dei soggetti e formazione di professionisti responsabili e riflessivi

15 I sette step del Peer-assessment adattati da: 1. Formazione iniziale degli studenti" 2. Gestione della privacy" 3. Incremento dellʼaffidabilità" 4. Distribuzione del lavoro" 5. Produzione di feedback efficaci" 6. Scelta tra valutazione formativa e sommativa" 7. Tecnica occasionale o parte integrante del curriculum"

16 Peer- e self-assessment Favorire l apprendimento indipendente e autonomo Sviluppare la competenza valutativa Favorire la competenza riflessiva LE OPPORTUNITÀ Favorire l interazione e la comunicazione

17 Peer-learning e valutazione degli apprendimenti Evoluzione e condivisione delle pratiche sociali CoP di successo" Cocostruzione della conoscenza

18 Sperimentazione proposta Proposta di peer e-learning per la formazione dei docenti sui DSA Percorso formativo che stimoli la creazione di una comunità di apprendimento e che possa formare i formatori sui metodi del peer-learning e del peerassessment all interno di un corso di formazione dei docenti sui DSA

19 Erid Lab Il laboratorio di Educational Research and Interaction Design ha sede presso il Dipartimento di Studi Umanistici - Università degli Studi di Foggia e si compone di uno staff multidisciplinare con ricercatori specializzati in diversi ambiti scientifici, dagli esperti in tecnologie didattiche agli studiosi di nuovi linguaggi per la comunicazione multimediale. Lo staff di ERID è responsabile del Portale e-learning dell Università di Foggia in cui è disponibile una ricca offerta formativa post-laurea, fra cui il Master sui Disturbi Specifici dell Apprendimento.

20 Piani di formazione regionali sui DSA: Corso base e Corso avanzato USR + ERID Lab Istituzione dei corsi e la pubblicazione di un portale web di raccordo e informazione sulle iniziative relative ai DSA Obiettivi dei corsi: offrire competenze di base e avanzate sui DSA; migliorare la qualità dell insegnamento rivolto a soggetti speciali; ridurre l insuccesso scolastico.

21 Gli strumenti dei piani di formazione DSA Piattaforma e-learning Strumenti on-line Social Network Sito web

22 La piattaforma - HOMEPAGE Corso base Corso avanzato

23 Destinatari e obiettivi DESTINATARI 200 discenti iscritti al corso base di formazione sui DSA CAMPIONAMENTO A GRAPPOLI Area geografica PROTAGONISTI discenti docenti e-tutor UNITÀ DIDATTICA (UD5) Strumenti informatici per l autonomia nei Disturbi Specifici dell Apprendimento OBIETTIVI A- Favorire l interazione e la comunicazione all interno di una learning community on-line. B- Formare i docenti ad applicare strategie di apprendimento eventualmente trasferibili nella loro pratica professionale. C- Promuovere un apprendimento significativo (Jonassen et al., 2008) attraverso tecniche di peerlearning e di peer-assessment.

24 Il modello di riferimento Modello delle ricerche di Ingo Kollar e Frank Fischer (2010) 1" Formazione dei discenti ai principi e ai metodi del peer-assessment, del peer-feedback e del peer-learning 2" Co-design dei criteri di valutazione e definizione dei compiti " 3" Pratiche di peer-assessment e peer-feedback 4" Discussione dei risultati

25 Sintesi delle fasi FASE 1 Progettazione, pianificazione e condivisione sia dei criteri di valutazione, che dei metodi didattici adottati (peer-learning) FASE 2 Monitoraggio e moderazione di ogni gruppo da un e-tutor FASE 3 Individuazione di un relatore responsabile per ogni gruppo

26 Il compito Ai corsisti è assegnato un compito!

27 Discussione nei forum per la costruzione di una rubric di valutazione I corsisti, divisi in 5 gruppi individuano i criteri di valutazione del compito e cocostruiscono una rubric attraverso la discussione nei forum della piattaforma. Un docente-volontario, referente per il gruppo, inserisce nel forum un file di sintesi delle proposte emerse all interno del suo gruppo. L e-tutor sintetizza i documenti raccolti e propone una rubric unica per la valutazione del compito.

28 Rubric definitiva Dopo una seconda discussione nei forum divisi per gruppi, si giunge alla stesura della rubric definitiva. OTTIMO BUONO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE STRUTTURA DELLA PROPOSTA DIDATTICA COERENZA DEI CONTENUTI RISPETTO ALLA TRACCIA ACCURATEZZA E PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO FRUIBILITÀ DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE PROGETTATE NELLE QUOTIDIANE PRATICHE SCOLASTICHE ORIGINALITÀ ANALISI DELLE FONTI Sono presenti e ben definiti tutti gli elementi richiesti dalla traccia. La progettazione delle attività è pienamente coerente con i contesti di apprendimento, le conoscenze pregresse, i modi e i tempi di apprendimento degli alunni, le metodologie utilizzate. I contenuti sono espressi in maniera molto chiara, fluida ed appropriata, con un linguaggio ricco e articolato e pertinenti termini tecnici. La progettazione è pienamente applicabile nelle attività scolastiche quotidiane sia per coerenza che per accuratezza di informazioni. Il compito presenta molti elementi innovativi e originali nell ideazione e nella progettazione delle fasi di realizzazione dell intervento educativo. Le fonti bibliografiche e sitografiche sono indice di ricerche significative e sono chiaramente indicate nel testo. Sono presenti e ben spiegati quasi tutti gli elementi richiesti dalla traccia. La progettazione delle attività è coerente con i contesti di apprendimento, le conoscenze pregresse, i modi e i tempi di apprendimento degli alunni, le metodologie utilizzate. I contenuti sono espressi in maniera chiara, corretta ed adeguata e sono abbastanza comprensibili. La progettazione è applicabile nelle attività scolastiche quotidiane e fornisce adeguate informazioni per la sua realizzazione. Il compito presenta qualche elemento di originalità. Le fonti bibliografiche e sitografiche sono indice di ricerche sufficientemente significative e sono indicate nel testo. Gli elementi richiesti dalla traccia sono presenti in numero limitato ed indicati in modo sintetico e poco significativo. La progettazione delle attività non è sempre coerente con i contesti di apprendimento, le conoscenze pregresse, i modi e i tempi di apprendimento degli alunni, le metodologie utilizzate. I contenuti sono espressi in maniera sufficientemente chiara. Il linguaggio usato è approssimativo. La progettazione fornisce solo parzialmente informazioni per il suo svolgimento nella pratica e non pare realistica. Il compito presenta pochi elementi di originalità. Le indicazioni bibliografiche e sitografiche sono piuttosto limitate. La maggior parte degli elementi richiesti è assente. La progettazione delle attività non è coerente con i contesti di apprendimento, le conoscenze pregresse, i modi e i tempi di apprendimento degli alunni, le metodologie utilizzate. I contenuti non sono espressi chiaramente. La progettazione non è realizzabile nella pratica scolastica per via della scarsa coerenza delle attività previste e l assenza di informazioni dettagliate. Il compito non presenta elementi di originalità. Non ci sono riferimenti a fonti bibliografiche e sitografiche.

29 Valutazione fra pari I corsisti valutano in maniera anonima i colleghi utilizzando la rubric co-costruita.

30 Valutazione della partecipazione alla community Per verificare l efficacia della sperimentazione nel favorire la collaborazione e la comunicazione tra i partecipanti analisi delle interazioni che si realizzano all interno dei diversi forum in tutte le unità didattiche confronto tra i livelli di presenza sociale, di partecipazione, interazione e comunicazione tra le prime 4 UD nelle quali sono stati adottati unicamente dei metodi valutativi sommativi tradizionali e la UD 5 che ha usato tecniche di peerassessment e self-assessment

31 Conclusioni L esperienza formativa intende mettere in evidenza che i processi di peer e- learning, basati su dinamiche di interazione e comunicazione in ambienti online, forniscono un canale privilegiato per la crescita professionale, inducendo nel tempo alla diffusione di conoscenze e buone pratiche (Cross, 2007). Le strategie quali il feedback tra pari consentono ai docenti di condividere la responsabilità dell'apprendimento con i loro studenti (Ertmer et al., 2007).

32 Bibliografia di riferimento Brown A. L. (1992), Design experiments: Theoretical and methodological challenges in creating complex interventions in classroom settings, in The Journal of Learning Sciences, 2 (2), pp ! Brown A. L. (1994), The advancement of learning, in Educational Researcher, 23 (8), pp ! Brown A. L., Ash D., Rutherford M., Nakagawa K., Gordon A. e Campione, J. (1993), Distributed expertise in the classroom, in G. Saloman (a cura di), Distributed Cognitions, Cambridge University Press, New York.! Brown A. L. e Campione J. C. (1990), Communities of learning and thinking or a context by any other name, in D. Khun (a cura di), Contributions to Human Development, 21, Karger, New York, pp ! Brown A. L. e Campione J. C. (1994), Guided discovery in a community of learners, in K. McGilly (a cura di), Classroom lessons: Integrating cognitive theory and classroom practice, MIT Press/Bradford Books, Cambridge (MA), pp ! Brown A. L. e Campione J. C. (1996), Psychological learning theory and design of innovative environments: On procedure, principles and systems, in L. Schauble e R. Glaser (a cura di), Contributions of instructional innovation to understanding learning Erlbaum, Hillsdale (NJ), pp ! Brown A. L., Metz K. E. e Campione J. C. (1996), Social interaction and individual understanding in a community of learners: the influence of Piaget and Vygotsky, in A. Tryphon e J. Vonéche (a cura di), Piaget-Vygotsky: the social genesis of thought, Psychology Press, Hove (UK).! Bruner J. (1996), The culture of education, Harvard University Press, Cambridge (MA).! Cazden C. (2005, September), Agency, collaboration, and learning in a middle-school program for science and literacy, Paper presented at the Charles Darwin Symposium, Imagining childhood: Children, culture and community, Alice Springs, Australia.! Cazden C. B. (2001), Classroom discourse: The language of teaching and learning (1988), Heinemann, Portsmouth (NH).! Cole M. (1998), Can cultural psychology help us think about diversity?, in Mind, Culture, and Activity, 5 (4), pp ! Collins A., Joseph D. e Bielaczyc K. (2004), Design Research: Theoretical and Methodological Issues, in Journal of the learning Sciences, 13 (1), pp ! Cox A. M. (2007), Beyond information-factors in participation in networks of practice: A case study of web management in UK higher education, in Journal of Documentation, 63 (5), pp !

33 Bibliografia di riferimento Darling-Hammond L. e Sykes G. (a cura di) (1999), Teaching as the learning profession, Jossey Bass, San Francisco (CA).! De Corte E. (2000, November), High-powered learning communities: a European perspective, Keynote address to the First Conference of the Economic and Social Research Council's Research, Programme on Teaching and Learning, Leicester, England.! Garrison D. R., Anderson T. e Archer W. (2000), Critical thinking in a text-based environment: computer conferencing in Higher Education, in Internet and Higher Education, 11 (2), pp ! Lehrer R. e Schauble L. (2004), Modeling natural variation through distribution, in American Educational Research Journal, 41 (3), pp ! McInnerney J. M. e Roberts T. S. (2004), Online Learning: Social Interaction and the Creation of a Sense of Community, in Educational Technology & Society, 7 (3), pp ! McLaughlin M. W. e Talbert J. E. (2001), Professional communities and the work of high school teaching, University of Chicago Press, Chicago (IL).! Palincsar A. S. e Brown A. L. (1984), Reciprocal teaching of comprehension-fostering and monitoring activities, in Cognition and Instruction, 1 (2), pp ! Rogoff B. (1994), Developing understanding of the idea of communities of learners, in Mind, Culture, and Activity, 1 (4), pp ! Rourke L., Anderson T., Garrison D. R. e Archer W. (1999), Assessing social presence in asynchronous, textbased computer conferencing, in Journal of Distance Education, 14 (3), pp ! Rutherford M. e Ash D. (2008), The Ann Brown fostering a community of learners legacy: Still learning after all these years, in J. Campione, A. Palincsar e K. Metz (a cura di), The legacy of Ann Brown, Erlbaum, Mahwah (NJ), pp ! Schoenfeld A. (2004), Multiple learning communities: Students, teachers, instructional designers, and researchers, in Journal of Curriculum Studies, 36 (2), pp ! Talbert J. e McLaughlin M. W. (2002), Professional communities and the artisan model of teaching, in Teachers and Teaching: Theory and Practice, 8 (3/4), pp ! Tu C.-H. e Corry M. (2001), A paradigm shift for online community research, in Distance Education Journal, 22 (2), pp ! Vygotsky L. S. (1978), Mind in society: The development of higher psychological processes. Harvard University Press, Cambridge (MA).!

Prof. Pierpaolo Limone p.limone@unifg.it

Prof. Pierpaolo Limone p.limone@unifg.it Teacher e portfolio e self regulation learning Prof. Pierpaolo Limone p.limone@unifg.it Erid Lab Il laboratorio di Educational Research and Interaction Design ha sede presso il Dipartimento di Studi Umanistici

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013

SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013 SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013 CORSO DI LAUREA IN Scienze della Formazione e dell educazione Insegnamento: Laboratorio di informatica applicata alla didattica Docente Prof. Limone Pierpaolo

Dettagli

Comunità di Pratica per i Knowledge Workers: indagine sulle best practices. I risultati in progress della ricerca del LAOC

Comunità di Pratica per i Knowledge Workers: indagine sulle best practices. I risultati in progress della ricerca del LAOC Comunità di Pratica per i Knowledge Workers: indagine sulle best practices. I risultati in progress della ricerca del LAOC Giovanni Rosso LAOC Università Roma Tre 1 Comunità di Pratica nel Web Italiano

Dettagli

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA di Mario Comoglio INTRODUZIONE 1 Non è raro imbattersi in articoli e in interventi ministeriali che affrontano la questione di come valutare l apprendimento degli studenti.

Dettagli

La valutazione per l apprendimento e per gli alunni disabili

La valutazione per l apprendimento e per gli alunni disabili LA VALUTAZIONE NELLE CLASSI COMUNI IT La valutazione per l apprendimento e per gli alunni disabili Questo documento intende proporre una sintesi dei temi emersi nei dibattiti del progetto dell Agenzia

Dettagli

COMPLEX LEARNING COMMUNITY

COMPLEX LEARNING COMMUNITY COMPLEX LEARNING COMMUNITY Cos è, Perché attuarla Come attuarla COMPLEX COMMUNITY: CHE COSA È? COMPLEX COMMUNITY: CHE COSA NON È PERCHÉ E QUANDO UTILIZZARE UNA COMPLEX LEARNING COMMUNITY ESPERIENZE DI

Dettagli

Corsi di formazione in e-learning integrato : linee guida

Corsi di formazione in e-learning integrato : linee guida Documento tecnico 1 allegato alla nota, prot. n. 7953/P del 17.04.04, della Direzione Generale U.S.R. Campania Corsi di formazione in e-learning integrato : linee guida 1 Il presente documento è una rielaborazione

Dettagli

Costruire ambienti di apprendimento collaborativo on line di Andrea Varani Informatica & Scuola n. 4, dicembre 2003 (Rubrica: Laboratorio )

Costruire ambienti di apprendimento collaborativo on line di Andrea Varani Informatica & Scuola n. 4, dicembre 2003 (Rubrica: Laboratorio ) Costruire ambienti di apprendimento collaborativo on line di Andrea Varani Informatica & Scuola n. 4, dicembre 2003 (Rubrica: Laboratorio ) Fino ad ora, l istituzione scolastica ha basato la sua azione,

Dettagli

European Conference on Information Literacy 2013. 22-25 ottobre, Istanbul Le finalità, i temi trattati, i partecipanti

European Conference on Information Literacy 2013. 22-25 ottobre, Istanbul Le finalità, i temi trattati, i partecipanti European Conference on Information Literacy 2013 22-25 ottobre, Istanbul Le finalità, i temi trattati, i partecipanti Finalità ECIL 2013 ha voluto riunire ricercatori, professionisti dell informazione,

Dettagli

Costruire conoscenza in un corso universitario on line è davvero possibile?

Costruire conoscenza in un corso universitario on line è davvero possibile? Costruire conoscenza in un corso universitario on line è davvero possibile? Un caso di formazione universitaria on line orientata al modello della Knowledge Building Community Stefano Cacciamani, Tiziana

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti Percorso Abilitante Speciale P.A.S. a.a. 2014-2015 Laboratorio di Tecnologie Didattiche (3 cfu, 18 ore d aula + 18 ore online) Prof. Giancarlo Gola ggola@units.it Syllabus a.a. 2014-15, versione 01 BREVE

Dettagli

Un ambiente di apprendimento e centralità e-tutor

Un ambiente di apprendimento e centralità e-tutor Un ambiente di apprendimento e centralità e-tutor Indire Didattica e formazione Seminario formatori di Lingue 2006 L e-tutor una figura centrale nell intero percorso formativo Per la gestione dei gruppi

Dettagli

La Storia, le prospettive, il glossario

La Storia, le prospettive, il glossario La Storia, le prospettive, il glossario L'apprendimento a distanza non è una novità dell' ultimo decennio, ma risale a molto tempo fa. Sembra che già nel 1833 esistessero corsi per corrispondenza in Svezia

Dettagli

Proposta di moduli formativi per lo sviluppo della funzione formazione nelle P.A.

Proposta di moduli formativi per lo sviluppo della funzione formazione nelle P.A. sviluppiamo le competenze! Progetto Una rete per la formazione di qualità RFQ 2014 Proposta di moduli formativi per lo sviluppo della funzione formazione nelle P.A. Roma, 3 marzo 2014 1 I moduli aree di

Dettagli

Progetto per un paesaggio sostenibile. Design of a Sustainable Landscape Plan

Progetto per un paesaggio sostenibile. Design of a Sustainable Landscape Plan Progetto per un paesaggio sostenibile dal parco Roncajette ad Agripolis Design of a Sustainable Landscape Plan from the Roncajette park to Agripolis Comune di Padova Zona Industriale Padova Harvard Design

Dettagli

Progetto Equal COMUNET IT-S2-MDL-374. ABSTRACT del documento. e-learning: teorie e metodologie. Lo stato dell arte

Progetto Equal COMUNET IT-S2-MDL-374. ABSTRACT del documento. e-learning: teorie e metodologie. Lo stato dell arte Progetto Equal COMUNET IT-S2-MDL-374 ABSTRACT del documento e-learning: teorie e metodologie. Lo stato dell arte 1 Gruppo di lavoro Supervisione scientifica: Maria Pia Cavalieri Coordinamento Marco Guspini

Dettagli

Corso di Formazione in modalità blended Interlingua e Analisi degli Errori

Corso di Formazione in modalità blended Interlingua e Analisi degli Errori Corso di Formazione in modalità blended Interlingua e Analisi degli Errori Schema di progettazione corso e-learning in modalità blended Titolo Destinatari numero corsisti Lingue coinvolte Tipo di corso

Dettagli

documento di progettazione Pagina 1

documento di progettazione Pagina 1 documento di progettazione Pagina 1 MASTER UNIVERSITARIO IN E-LEARNING Sommario 1. Introduzione e contesto - Finalità generali del corso - Titolo - Tema 2. Obiettivi - Macroobiettivo 3. Contenuti - Destinatari

Dettagli

Modello per la progettazione di un percorso formativo. A cura di Novella Caterina

Modello per la progettazione di un percorso formativo. A cura di Novella Caterina A cura di Novella Caterina 1 RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI 1.1 Premessa di scenario 1.2 Finalità 1.3 Destinatari del corso 1.4 Obiettivi 1.5 Target di riferimento 1.6 Referenti di progetto manager (Pm) si

Dettagli

E-LEARNING. Utilizzare le tecnologie di rete per progettare, distribuire, scegliere, gestire e ampliare l apprendimento.

E-LEARNING. Utilizzare le tecnologie di rete per progettare, distribuire, scegliere, gestire e ampliare l apprendimento. E-LEARNING Utilizzare le tecnologie di rete per progettare, distribuire, scegliere, gestire e ampliare l apprendimento. E-LEARNING Electronic Learning E- LEARNING EXPERIENCE: possibilità di interazione,

Dettagli

Il social Learning: il sistema di Apprendimento nella Social Organization

Il social Learning: il sistema di Apprendimento nella Social Organization Il social Learning: il sistema di Apprendimento nella Social Organization Il Social Learning L evoluzione TRAINING & DEVELOPMENT SOCIAL LEARNING PROFESSIONAL LEARNING Design - Delivery Connect - Collaborate

Dettagli

dalle piattaforme al personal

dalle piattaforme al personal dalle piattaforme al personal content management La crisi progressiva dei LMS come indice di una più ampia ridefinizione delle modalità di costruzione e circolazione della conoscenza from platforms to

Dettagli

Educazione linguistica inclusiva nella scuola primaria: percorsi di sperimentazione e analisi dell efficacia

Educazione linguistica inclusiva nella scuola primaria: percorsi di sperimentazione e analisi dell efficacia Educazione linguistica inclusiva nella scuola primaria: percorsi di sperimentazione e analisi dell efficacia Gabriele Pallotti - Fabiana Rosi Università di Modena e Reggio Emilia Progetto Osservare l interlingua

Dettagli

Associazione per la Professionalità Docente. formazione. Educommunity Educational Community

Associazione per la Professionalità Docente. formazione. Educommunity Educational Community Associazione per la Professionalità Docente formazione Educommunity Educational Community 2 OFFERTA SCUOLE 3 la nostra offerta Educational Community, grazie all esperienza maturata nel contesto scolastico

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome ARZEDI DONATELLA Indirizzo Telefono 3392664809 Fax 0783 72391 E-mail 415, via Cagliari, 09170, Oristano,

Dettagli

CORSO IN METODOLOGIA CLIL INGLESE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

CORSO IN METODOLOGIA CLIL INGLESE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO FORMAZIONE TRILINGUISMO CORSO IN METODOLOGIA CLIL INGLESE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Iniziativa riservata a insegnanti di disciplina non linguistica (DNL) individuati dai Dirigenti Scolastici Riferimento

Dettagli

L integrazione del Progetto ESTABLISH nel contesto della Scuola italiana

L integrazione del Progetto ESTABLISH nel contesto della Scuola italiana SEZIONE 6: FISICA GENERALE, DIDATTICA E STORIA DELLA FISICA TAVOLA ROTONDA: La ricerca didattica italiana nei Progetti Europei L integrazione del Progetto ESTABLISH nel contesto della Scuola italiana Claudio

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca. - Istituzione scolastica : I I.C. "PIRANDELLO" CARLENTINI (SRIC823006)

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca. - Istituzione scolastica : I I.C. PIRANDELLO CARLENTINI (SRIC823006) CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di Nascita Qualifica Amministrazione Incarico attuale FRANCESCA AMORE 11/05/1962 Dirigente Scolastico Ministero dell'istruzione, dell'università e della

Dettagli

DIDAMATICA 2006 Cagliari, 11-13 maggio 2006

DIDAMATICA 2006 Cagliari, 11-13 maggio 2006 DIDAMATICA 2006 Cagliari, 11-13 maggio 2006 dr. Antonio Cartelli cartan@unicas.it Laboratorio di Tecnologie dell istruzione e dell apprendimento FORMAZIONE IN SERVIZIO DEI DOCENTI E TRASPARENZA DEI PROCESSI

Dettagli

Moduli Obiettivi didattici CFU Docenti proposti

Moduli Obiettivi didattici CFU Docenti proposti Master: L e-tutor negli ambienti di apprendimento on line Coordinatore del Master: prof. Luca Toschi Moduli Obiettivi didattici CFU Docenti proposti 1 E- tutor e ambienti di apprendimento on line In questo

Dettagli

Essere, Divenire, Comprendere, Progredire. Being, Becoming, Understanding, Progressing

Essere, Divenire, Comprendere, Progredire. Being, Becoming, Understanding, Progressing Essere, Divenire, Comprendere, Progredire Being, Becoming, Understanding, Progressing Liceo Classico Liceo linguistico Liceo delle scienze umane Human Sciences Foreign Languages Life Science Our contacts:

Dettagli

Modello Formativo. DIDATEC Corso base PON DIDATEC: Quadro culturale e aspetti metodologici. Concetta Grasso

Modello Formativo. DIDATEC Corso base PON DIDATEC: Quadro culturale e aspetti metodologici. Concetta Grasso Modello Formativo DIDATEC PON DIDATEC: Quadro culturale e aspetti metodologici Concetta Grasso Il docente nel XXI secolo la scuola dell insegnamento Ruolo, funzioni, profili professionali dell insegnante

Dettagli

Dottorato di ricerca 21 ciclo (A.A. 2005/2006) SCIENZE DELLA COGNIZIONE E DELLA FORMAZIONE. Dott.ssa Claudia Arcolin

Dottorato di ricerca 21 ciclo (A.A. 2005/2006) SCIENZE DELLA COGNIZIONE E DELLA FORMAZIONE. Dott.ssa Claudia Arcolin Dottorato di ricerca 21 ciclo (A.A. 2005/2006) SCIENZE DELLA COGNIZIONE E DELLA FORMAZIONE Dott.ssa Claudia Arcolin ANTONIO CALVANI (a cura di), Innovazione Tecnologica e cambiamento dell Università: verso

Dettagli

Process groups G006. Corso di formazione e-learning in materia di project management DURATA 9 ORE

Process groups G006. Corso di formazione e-learning in materia di project management DURATA 9 ORE Corso di formazione e-learning in materia di project management G006 DURATA 9 ORE Process groups Il corso è valido ai fini del raggiungimento delle 35 contact hours richieste per la certificazione PMP

Dettagli

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE La formazione degli adulti Condurre gruppi di lavoro di adulti professionalizzati Il ruolo del tutor nella formazione degli adulti Le caratteristiche della

Dettagli

@Architetti di Apprendimento The meeting point to learn, experience and share. www.archittettidiapprendimento.it

@Architetti di Apprendimento The meeting point to learn, experience and share. www.archittettidiapprendimento.it @Architetti di Apprendimento The meeting point to learn, experience and share www.archittettidiapprendimento.it FINALITÀ DESTINATARI ORGANIZZAZIONE L Hdemia@ArchitettidiApprendimento si colloca fra le

Dettagli

Standard per la Formazione degli Insegnanti di Scienze: l Investigazione

Standard per la Formazione degli Insegnanti di Scienze: l Investigazione Standard per la Formazione degli Insegnanti di Scienze: l Investigazione ( dall NSTA, National Science Teacher Association, http://www.nsta.org/main/pdfs/nsta98standards.pdf ) traduzione Alfredo Tifi Il

Dettagli

Knowledge Building Community in classe: progettazione, realizzazione e valutazione

Knowledge Building Community in classe: progettazione, realizzazione e valutazione 50 Knowledge Building Community in classe: progettazione, realizzazione e valutazione 1 I due autori hanno progettato insieme la struttura del presente articolo. Stefano Cacciamani ha curato la prima e

Dettagli

SOMMARIO. Introduzione. SEZIONE I Aspetti Teorici. 1. Per una definizione di modello formativo. 2. Modelli e pratiche di e-learning

SOMMARIO. Introduzione. SEZIONE I Aspetti Teorici. 1. Per una definizione di modello formativo. 2. Modelli e pratiche di e-learning SOMMARIO Introduzione SEZIONE I Aspetti Teorici 1. Per una definizione di modello formativo 2. Modelli e pratiche di e-learning 2.1 Modelli teorici 2.2 Pratiche Modellizzate 3 Quale teoria per il Complex

Dettagli

REPORT FINALE REFERENTE PER LA VALUTAZIONE

REPORT FINALE REFERENTE PER LA VALUTAZIONE Unione Europea Fondo Sociale Europeo Con l Europa investiamo nel vostro futuro Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Direzione Didattica Statale, 1 Circolo, Nocera Superiore (SA) -

Dettagli

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA PER IL CURRICULUM VITAE. Nome Indirizzo. Data di nascita 21/06//1964

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA PER IL CURRICULUM VITAE. Nome Indirizzo. Data di nascita 21/06//1964 F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo DE FINIS ISABELLA ANNA LUIGIA VIA GUARESCHI 38 71016 SAN SEVERO FOGGIA Nazionalità Italiana Data di nascita 21/06//1964 ESPERIENZA

Dettagli

Learning Objects e Costruttivismo

Learning Objects e Costruttivismo Learning Objects e Costruttivismo Serena Alvino, Luigi Sarti Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche {alvino sarti}@itd.cnr.it Abstract Le teorie dell apprendimento

Dettagli

Il questionario «Io e la mia mente»: standardizzazione di uno strumento per la valutazione delle abilità metacognitive

Il questionario «Io e la mia mente»: standardizzazione di uno strumento per la valutazione delle abilità metacognitive RICERCHE E PROPOSTE ITALIANE Il questionario «Io e la mia mente»: standardizzazione di uno strumento per la valutazione delle abilità metacognitive GIANNA FRISO SILVIA DRUSI CESARE CORNOLDI Dipartimento

Dettagli

Tecnologie dell istruzione e dell apprendimento. Indice

Tecnologie dell istruzione e dell apprendimento. Indice INSEGNAMENTO DI TECNOLOGIE DELL ISTRUZIONE E DELL APPRENDIMENTO LEZIONE IV STRUTTURA DI UN CORSO FAD PROF. GIUSEPPE DE SIMONE Indice 1 CONTENUTO E STRUTTURA. --------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Skype E-mail VALENTINI CLAUDIA VIA CARDINALE MAZZARINO 22 L AQUILA claudia_valentini claudiavalentini@lamaestra.it

Dettagli

3. I Virtual Learning Environment ovvero: le piattaforme

3. I Virtual Learning Environment ovvero: le piattaforme 3.1 3. I Virtual Learning Environment ovvero: le piattaforme 3.2 VLE: un Un ambiente VLE è un integrato ambiente integrato L idea di ambiente include la nozione di integrazione di funzioni e contenuti

Dettagli

Mirella Albano. Curriculum Vitae. Mirella Albano

Mirella Albano. Curriculum Vitae. Mirella Albano Dichiarazioni sostitutive di certificazioni Ai sensi dell art. 46 DPR 28 dicembre 2000, N 445 e succ. mod. Dichiarazioni sostitutive dell atto di notorietà Ai sensi dell art. 47 DPR 28 dicembre 2000,445

Dettagli

MODULO I TRODUTTIVO. Premessa

MODULO I TRODUTTIVO. Premessa MODULO I TRODUTTIVO Indice Premessa Obiettivo del modulo Didattica blended Ragioni dell adozione del blended e-learning - Ragioni didattiche - Ragioni del lifelong learning Finalità e obiettivi Risultati

Dettagli

Insegnamento con l utilizzo delle L.I.M. (Lavagne Interattive Multimediali)

Insegnamento con l utilizzo delle L.I.M. (Lavagne Interattive Multimediali) Insegnamento con l utilizzo delle L.I.M. (Lavagne Interattive Multimediali) Con il progetto, di cui alla delibera n. 52/9 del 27.11.2009 della RAS avente ad oggetto "POR Sardegna 2007/2013, FERS, Asse

Dettagli

Linee di indirizzo Tecnologie nella didattica e nella scuola Tavolo 3 - Tecnologie

Linee di indirizzo Tecnologie nella didattica e nella scuola Tavolo 3 - Tecnologie Prot. MIUR AOODRLO R.U. 1817 del 31/01/2013 Linee di indirizzo Tecnologie nella didattica e nella scuola Tavolo 3 - Tecnologie Dentro il cambiamento L introduzione delle tecnologie e la transizione al

Dettagli

Allegato A. 1. Dati della scuola che presenta il progetto (scuola capofila) Istituto. Ic Nino Rota. Codice meccanografico. Rmic842002.

Allegato A. 1. Dati della scuola che presenta il progetto (scuola capofila) Istituto. Ic Nino Rota. Codice meccanografico. Rmic842002. SCHEDA PROGETTO Progetti per l integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Legge 440/97 Fondo per l arricchimento e l ampliamento dell offerta formativa e per gli interventi perequativi. 1. Dati

Dettagli

Valutare gli apprendimenti per promuovere la qualità dell istruzione. Francesca Storai - Indire

Valutare gli apprendimenti per promuovere la qualità dell istruzione. Francesca Storai - Indire Valutare gli apprendimenti per promuovere la qualità dell istruzione Francesca Storai - Indire 17 e 18 novembre 2014 Centro Congressi Frentani - Roma Nel 2009 iniziammo da qui. * * Media PISA OCSE in matematica

Dettagli

Intesa sul sistema di formazione del personale A.T.A.

Intesa sul sistema di formazione del personale A.T.A. Intesa sul sistema di formazione del personale A.T.A. L anno 2004, il giorno 20 del mese di luglio, presso il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito indicato Miur), ai sensi

Dettagli

I SERVIZI BIBLIOTECARI E LA FORMAZIONE A DISTANZA. Dott. Patrizia Lùperi Corso sull informazione bibliografica Seminario 2 Ottobre 2006

I SERVIZI BIBLIOTECARI E LA FORMAZIONE A DISTANZA. Dott. Patrizia Lùperi Corso sull informazione bibliografica Seminario 2 Ottobre 2006 I SERVIZI BIBLIOTECARI E LA FORMAZIONE A DISTANZA Dott. Patrizia Lùperi Corso sull informazione bibliografica Seminario 2 Ottobre 2006 Formazione a distanza Con l espressione Formazione a distanza (FAD)

Dettagli

La persona al centro della tecnologia informatica

La persona al centro della tecnologia informatica La persona al centro della tecnologia informatica La CMC (Computer-mediated communication) come strumento di interazione e organizzazione del lavoro, apprendimento e divertimento in un istituto alberghiero

Dettagli

Il Costruttivismo: un approccio vincente per l online learning

Il Costruttivismo: un approccio vincente per l online learning Il Costruttivismo: un approccio vincente per l online learning "L'obiettivo è di insegnare in modo tale da offrire il maggiore apprendimento col minimo di insegnamento. [ ] L'altro fondamentale cambiamento

Dettagli

Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale

Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale Guida al corso Addetti delle amministrazioni locali del settore ambientale Pagina 1 di 8 Indice 1. Gli obiettivi del corso...3 2. I contenuti del corso...3 3. Il percorso didattico...4 3.1 Studio individuale...4

Dettagli

Destinazioni turistiche come network

Destinazioni turistiche come network 5 e 6 settembre 2013 La Salle, Aosta 26 novembre 2013 Aosta Destinazioni turistiche come network Tripodi C., Università della Valle d Aosta e SDA Bocconi Turci L., Università della Valle d Aosta e Oxford

Dettagli

Per un integrazione del sapere Politiche e processi per ottimizzare fonti, competenze e risorse della formazione

Per un integrazione del sapere Politiche e processi per ottimizzare fonti, competenze e risorse della formazione Daniela Dodero Alessandro Broglio Susanna Mazzeschi Maggio 2007 Per un integrazione del sapere Politiche e processi per ottimizzare fonti, competenze e risorse della formazione INDICE La comprensione del

Dettagli

DIDATEC Corso base e corso avanzato

DIDATEC Corso base e corso avanzato PROGETTI DI FORMAZIONE PER DOCENTI DIDATEC Corso base e corso avanzato PER I TUTTI DOCENTI I DOCENTI DI ITALIANO Scuola Primaria e Secondaria di I Grado e Biennio Secondaria di II Grado D-5-FSE-2010-1

Dettagli

RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE?

RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE? Convegno Nazionale RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE? Padova, 6 Giugno 2014 Con il patrocinio della Convegno Nazionale RICONOSCIMENTO,

Dettagli

Linee guida per l anno di formazione

Linee guida per l anno di formazione Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Ufficio Regionale per la Lombardia UFFICIO VIII FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE DELLA SCUOLA Linee guida per l anno di formazione 2009/2010

Dettagli

Indicatori di biodiversità per la sostenibilità in agricoltura

Indicatori di biodiversità per la sostenibilità in agricoltura Indicatori di biodiversità per la sostenibilità in agricoltura Università della Tuscia 1 As Scientists, we have to subscribe to a New Social Contract for Science The new and unmet needs of society include:

Dettagli

DIDATEC Corso base e corso avanzato

DIDATEC Corso base e corso avanzato PROGETTI DI FORMAZIONE PER DOCENTI 2012/2013 DIDATEC Corso base e corso avanzato PER I TUTTI DOCENTI I DOCENTI DI ITALIANO Fotografia di Giuseppe Moscato Scuola primaria e secondaria di primo grado e biennio

Dettagli

Situare la formazione dei docenti nel contesto della classe

Situare la formazione dei docenti nel contesto della classe Dove va la pedagogia? V EDIZIONE SUMMER SCHOOL TRENTO 2010 Situare la formazione dei docenti nel contesto della classe Struttura ed esiti del progetto Ambienti di apprendimento inclusivi e tecnologie digitali

Dettagli

Secondo il modello classico erogativo (per esempio, la televisione), la comunicazione a distanza:

Secondo il modello classico erogativo (per esempio, la televisione), la comunicazione a distanza: Modulo 5, Unità 3, Didattica in rete (A. Calvani) 1. Introduzione Obiettivi del modulo sono: 1) distinguere le caratteristiche proprie dei modi basilari della comunicazione: in presenza, a distanza, in

Dettagli

ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA GATE - Italy

ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA GATE - Italy ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA GATE - Italy PROGRAMMAZIONE ANNO 2014 2016 ANNO 2014: Costituzione del Centro di Ricerca Nazionale TalentGate a Vicenza. Le attività che il Centro TalentGate avvierà per l anno

Dettagli

MASTER HR SPECIALIST

MASTER HR SPECIALIST MASTER HR SPECIALIST REGOLAMENTO DIDATTICO-ORGANIZZATIVO CENTRO DI RICERCA CEFORC FORMAZIONE CONTINUA & COMUNICAZIONE DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE 1. Per l anno

Dettagli

CATALOGO 2014-2015. Indice dei corsi di formazione individuali. Modalità online

CATALOGO 2014-2015. Indice dei corsi di formazione individuali. Modalità online CATALOGO 2014-2015 Indice dei corsi di formazione individuali Modalità online 1. Progettare il curricolo per competenze 2. Valutare gli apprendimenti. Dalla valutazione alla certificazione delle competenze:

Dettagli

EDOC@WORK3.0 - EDUCATION AND WORK ON THE CLOUD

EDOC@WORK3.0 - EDUCATION AND WORK ON THE CLOUD EDOC@WORK3.0 - EDUCATION AND WORK ON THE CLOUD Docenti InFormAzione progetto formativo per docenti delle scuole della Puglia P.O.N. Ricerca e Competitività 2007-2013 Smart Cities and Communities and Social

Dettagli

C024 Corso di formazione per lavoratori Il rischio biologico

C024 Corso di formazione per lavoratori Il rischio biologico Corso di formazione e-learning in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro destinato alle varie figure aziendali C024 Corso di formazione per lavoratori Il rischio biologico DURATA 3 ORE Artt.

Dettagli

Ausubel D.P., Aronson, E., - Blaney, N.,

Ausubel D.P., Aronson, E., - Blaney, N., Bibliografia Ausubel D.P., Educazione e processi cognitivi, Milano, Angeli, 1978. Aronson, E., - Blaney, N., The Jigsaw classroom, CA. SAGE, Bverly Hills 1978 Bandura A., Autoefficacia: Teoria e Applicazione,

Dettagli

Storytelling. T- Story NEWSLETTER. Giugno. Obiettivi del progetto

Storytelling. T- Story NEWSLETTER. Giugno. Obiettivi del progetto T- Story NEWSLETTER June Edition N. 1 Newsletter ufficiale del progetto europeo T-Story Storytelling applicato all educazione, sostenuto dal programma Key Activity 3 Tecnologie di Informazione e Comunicazione,

Dettagli

CORSO N. 26 FORMAZIONE PER I DOCENTI NEO-ASSUNTI A.S. 2012-2013

CORSO N. 26 FORMAZIONE PER I DOCENTI NEO-ASSUNTI A.S. 2012-2013 CORSO N. 26 FORMAZIONE PER I DOCENTI NEO-ASSUNTI A.S. 2012-2013 DIRETTORE DEL CORSO D.S. Prof.ssa Renata Tacus E-TUTOR Prof. Antonello Antonelli PRIMO INCONTRO Presentazione del corso Primo accesso alla

Dettagli

Linkografia ragionata sulla LIM

Linkografia ragionata sulla LIM Linkografia ragionata sulla LIM Pagine web attive nel giugno 2010 Ricerche internazionali - Becta,What Research says about interactive whiteboard, Becta Research Reviews, 2003, Becta http://www.virtuallearning.org.uk/2003research/becta_research_paper.pdf

Dettagli

PON Lingua letteratura e cultura in una dimensione europea: Lingue straniere corsi brevi Guida all attuazione

PON Lingua letteratura e cultura in una dimensione europea: Lingue straniere corsi brevi Guida all attuazione PON Lingua letteratura e cultura in una dimensione europea: Lingue straniere corsi brevi Guida all attuazione Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione

Dettagli

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09

FORMAZIONE BLENDED LEARNING DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 FORMAZIONE BLENDED LEARNING http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2008/in dex.php DOCENTI NEO ASSUNTI 2008/09 e-tutor Lorelle Carini 1 AMBIENTE ON-LINE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI CON CONTRATTO

Dettagli

Modulo 5. 2 Comunità di pratica e di apprendimento (A. Calvani)

Modulo 5. 2 Comunità di pratica e di apprendimento (A. Calvani) Modulo 5. 2 Comunità di pratica e di apprendimento (A. Calvani) 1. Introduzione Se dovessimo sintetizzare brevemente il percorso evolutivo delle TIC nella scuola durante gli ultimi 20 anni potremmo avvalerci

Dettagli

PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015

PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015 PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015 Laboratorio di Tecnologie Didattiche (3 cfu - 3 lezioni d aula, 18 ore + 18 ore online) Prof.ssa Maria Grazia Ottaviani pas.ottaviani.univr@gmail.com Syllabus

Dettagli

Presentazione della collana... vii. INTRODUZIONE (F. Falcinelli)... 1. Massimo Capponi 1. IL COOPERATIVE LEARNING IN RETE... 11

Presentazione della collana... vii. INTRODUZIONE (F. Falcinelli)... 1. Massimo Capponi 1. IL COOPERATIVE LEARNING IN RETE... 11 INDICE Presentazione della collana... vii INTRODUZIONE (F. Falcinelli)... 1 Massimo Capponi 1. IL COOPERATIVE LEARNING IN RETE... 11 Elena Cozzari 2. L e-learning COME AMBIENTE DI FORMAZIONE... 37 Gioconda

Dettagli

"INFORMATION LITERACY": L'ESPERIENZA DIDATTICA NEI CORSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE. Relatore: Maurizio Grilli

INFORMATION LITERACY: L'ESPERIENZA DIDATTICA NEI CORSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE. Relatore: Maurizio Grilli "INFORMATION LITERACY": L'ESPERIENZA DIDATTICA NEI CORSI DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Relatore: Maurizio Grilli Ambito infermieristico: Infermieristica, Ostetricia. Ambito della prevenzione: Assistenza

Dettagli

MOODLE ENTERPRISE: L USO EFFICACE DELLE MAPPE CONCETTUALI NELLA FORMAZIONE

MOODLE ENTERPRISE: L USO EFFICACE DELLE MAPPE CONCETTUALI NELLA FORMAZIONE MOODLE ENTERPRISE: L USO EFFICACE DELLE MAPPE CONCETTUALI NELLA FORMAZIONE Silvia Ravazzani 1, Mauro Paoletti 2, Paolo Limoncelli 3 1 Amicucci Formazione SAS, Recanati, Italia silvia.ravazzani@amicucciformazione.com

Dettagli

conferenza di servizio direttori dei corsi & e-tutore Pescara, IPSIA Di Marzio 31 Marzo 2005

conferenza di servizio direttori dei corsi & e-tutore Pescara, IPSIA Di Marzio 31 Marzo 2005 conferenza di servizio direttori dei corsi & e-tutore Pescara, IPSIA Di Marzio 31 Marzo 2005 1 Puntoedu AMBIENTE DI APPRENDIMENTO PER LA FORMAZIONE IN RETE LE CARATTERISTICHE collaborativo aperto e flessibile

Dettagli

E-learning e teorie sull apprendimento

E-learning e teorie sull apprendimento Istituto Nazionale Previdenza Sociale Gestione Dipendenti Pubblici E-learning e teorie sull apprendimento E-Learning per la Pubblica Amministrazione - Teorie sull apprendimento Apprendimento Cambiamento

Dettagli

Nome TAMBORRA VALERIA INES VALENTINA Indirizzo Via Gramegna, 34, 70037 Ruvo di Puglia (BA) Telefono 392 395 86 79 E-mail valeria.tamborra@gmail.

Nome TAMBORRA VALERIA INES VALENTINA Indirizzo Via Gramegna, 34, 70037 Ruvo di Puglia (BA) Telefono 392 395 86 79 E-mail valeria.tamborra@gmail. F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome TAMBORRA VALERIA INES VALENTINA Indirizzo Via Gramegna, 34, 70037 Ruvo di Puglia (BA) Telefono 392 395 86 79 E-mail valeria.tamborra@gmail.com

Dettagli

Giornata di presentazione del Progetto: La Rete dei Referenti della Salute Organizzativa 10 luglio 2014 - Sala della Protomoteca

Giornata di presentazione del Progetto: La Rete dei Referenti della Salute Organizzativa 10 luglio 2014 - Sala della Protomoteca Giornata di presentazione del Progetto: La Rete dei Referenti della Salute Organizzativa 10 luglio 2014 - Sala della Protomoteca A cura dell Ufficio Studi e Ricerca per l Innovazione e la Promozione della

Dettagli

COMUNITÀ VIRTUALI E AMBIENTI DI APPRENDIMENTO IL CONCETTO DI COMUNITÀ VIRTUALE

COMUNITÀ VIRTUALI E AMBIENTI DI APPRENDIMENTO IL CONCETTO DI COMUNITÀ VIRTUALE COMUNITÀ VIRTUALI E AMBIENTI DI APPRENDIMENTO IL CONCETTO DI COMUNITÀ VIRTUALE Per capire come disegnare e organizzare un ambiente di interazione orientato alla collaborazione on line occorre prima di

Dettagli

F017 Progettare l efficienza energetica e la sostenibilità nell edilizia: Termodinamica

F017 Progettare l efficienza energetica e la sostenibilità nell edilizia: Termodinamica Corso di formazione e-learning in materia di efficienza energetica F017 Progettare l efficienza energetica e la sostenibilità nell edilizia: Termodinamica e fisica applicata all'edificio DURATA 3 ORE LA

Dettagli

3d geological modelling and education: teaching geological sections and geological mapping with MVE Move

3d geological modelling and education: teaching geological sections and geological mapping with MVE Move 3d geological modelling and education: teaching geological sections and geological mapping with MVE Move Fabrizio Berra, Fabrizio Felletti, Michele Zucali Università degli Studi di Milano, Dip. Scienze

Dettagli

E-learning come servizio integrato in un portale di Ateneo

E-learning come servizio integrato in un portale di Ateneo E-learning come servizio integrato in un portale di Ateneo Enrico Cavalli, Adriana Gnudi, Agostino Lorenzi Università di Bergamo, Facoltà di Economia Via dei Caniana 2, 24127 Bergamo Carla Milani Public

Dettagli

Il Project Work Serena Donati

Il Project Work Serena Donati Il Project Work Serena Donati Gli elementi principali dei modelli teorici affrontati nel primo capitolo, ovvero quello pedagogico, psicologico e sociologico, nonché il ruolo fondamentale della valutazione

Dettagli

CORSO DI STORIA DELLA PEDAGOGIA

CORSO DI STORIA DELLA PEDAGOGIA SSIS LAZIO 2007-2007 Indirizzi Tecnologico, Economico-Giuridico CORSO DI STORIA DELLA PEDAGOGIA Pedagogia e Scienze dell Educazione nella cultura contemporanea Prof.ssa Eleonora Guglielman 1 06. Costruttivismo:

Dettagli

IL LABORATORIO DI LINGUA ONLINE: AUTOVALUTAZIONE E APPRENDIMENTO

IL LABORATORIO DI LINGUA ONLINE: AUTOVALUTAZIONE E APPRENDIMENTO IL LABORATORIO DI LINGUA ONLINE: AUTOVALUTAZIONE E APPRENDIMENTO Stella Peyronel, Monica Cini, Tina Lasala Università degli Studi Torino/Italia stella.peyronel@unito.it LONG PAPER Abstract In questo intervento

Dettagli

Istituto Tecnologie Didattiche

Istituto Tecnologie Didattiche Didattica a Distanza e/o Apprendimento in Rete trentin @ itd.ge.cnr.it Istituto Tecnologie Didattiche Consiglio Nazionale delle Ricerche, Genova http://www.itd.ge.cnr.it App.to in rete Web - Interattivo

Dettagli

Maria Cinque Fondazione Rui Università degli Studi di Udine. Antonella Martini Ingegneria gestionale Università degli Studi di Pisa

Maria Cinque Fondazione Rui Università degli Studi di Udine. Antonella Martini Ingegneria gestionale Università degli Studi di Pisa Maria Cinque Fondazione Rui Università degli Studi di Udine Antonella Martini Ingegneria gestionale Università degli Studi di Pisa Agenda Social Media e università Social networking e didattica universitaria

Dettagli

Processi di insegnamento e apprendimento in ecosistemi cross mediali

Processi di insegnamento e apprendimento in ecosistemi cross mediali Processi di insegnamento e apprendimento in ecosistemi cross mediali Alessandra Raffone Almaviva - Responsabile Progetti di Innovazione e Finanza per l'innovazione Progetto finanziato nell ambito del Cluster

Dettagli

MOODLE NELLE UNIVERSITÀ: QUALE DIDATTICA?

MOODLE NELLE UNIVERSITÀ: QUALE DIDATTICA? MOODLE NELLE UNIVERSITÀ: QUALE DIDATTICA? Lopez Ximena, Maragliano Roberto, Margapoti Ilaria, Pireddu Mario, Sapuppo Filippo Laboratorio di Tecnologie Audiovisive Università Roma Tre Roma / Italia ilaria.margapoti@uniroma3.it

Dettagli

FORUM ABI HR. Giuditta Alessandrini Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli Studi Roma TRE giuditta.alessandrini@uniroma3.

FORUM ABI HR. Giuditta Alessandrini Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli Studi Roma TRE giuditta.alessandrini@uniroma3. FORUM ABI HR Roma-Palazzo Altieri 9 Giugno 2015 Giuditta Alessandrini Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli Studi Roma TRE giuditta.alessandrini@uniroma3.it FORUM HR 2015 Laboratorio

Dettagli

Mariella Proietta. Introduzione

Mariella Proietta. Introduzione Mariella Proietta maripro@yahoo.it Joomla per una scuola secondaria superiore: una piattaforma per integrare l insegnamento della lingua straniera e migliorare la professionalità docente Introduzione L

Dettagli

Vademecum per la realizzazione di progetti formativi in modalità e-learning nelle P.A.

Vademecum per la realizzazione di progetti formativi in modalità e-learning nelle P.A. Vademecum per la realizzazione di progetti formativi in modalità e-learning nelle P.A. Seconda edizione Prof.ssa Mirella Schaerf - Dott.ssa Veronica Mobilio Gli argomenti Lo scenario L impatto organizzativo

Dettagli