Happy'Onlife!' Progetti(ed(attività(per(avviare(e( attrezzare(bambini,(docenti(e( genitori(a(una(vita(digitale( piacevole,(equilibrata(e(sicura((

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Happy'Onlife!' Progetti(ed(attività(per(avviare(e( attrezzare(bambini,(docenti(e( genitori(a(una(vita(digitale( piacevole,(equilibrata(e(sicura(("

Transcript

1 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! HappyOnlife! Progetti(ed(attività(per(avviare(e( attrezzare(bambini,(docenti(e( genitori(a(una(vita(digitale( piacevole,(equilibrata(e(sicura(( StephaneChaudron RosannaDiGioia MonicaGemo 2015!! ReportEUR27011IT

2 ! Commissione europea Centro Comune di Ricerca Istituto per la protezione e la sicurezza dei cittadini Contatti Indirizzo: Centro Comune di Ricerca, via Enrico Fermi 2749, TP361, Ispra (VA), Italia https://ec.europa.eu/jrc Riserva complementare Il contenuto della presente pubblicazione non riflette necessariamente la posizione o l opinione della Commissione europea. Né la Commissione europea né alcuna persona operante a nome della Commissione è responsabile dell uso che possa essere fatto delle informazioni fornite in appresso. Tutte le immagini Unione Europea 2015, eccetto: immagini riprodotte con licenza creative common da Arduino il libro dei progetti JRC93928 EUR27011IT ISBN978P92P79P44698P6(PDF) ISBN978P92P79P44697P9(print) ISSN1831P9424(online) ISSN1018P5593(print) doi: / Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni dellunione europea, 2015 Unione europea, 2015 Riproduzione autorizzata con citazione della fonte Printed in Italy ( Abstract Il mondo digitale è un nuovo spazio da addomesticare: con i suoi codici, con alcune regole, con i suoi pericoli e con le sue grandi opportunità. Recenti ricerche dimostrano che il cambiamento sociale e culturale è in atto fin dalla prima infanzia. Attualmente, lapprendimento del funzionamento del mondo digitale avviene principalmente tra pari e si concentra sullesperienza ludica e di condivisione. A volte, ladulto è quasi estraneo a questo processo. Il problema risiede nel fatto che i codici e le regole non si apprendono solo con luso dello strumento: la presenza delladulto permette lintegrazione delluso con i sistemi di valori, il pensiero critico e la consapevolezza dei possibili rischi. Ladulto è in grado di garantire esperienza, saggezza ed equilibrio. Questa raccolta presenta, tramite delle schede semplici e chiare, una scelta di progetti, attività e strategie per avvicinare e promuovere la condivisione dell esperienza digitale tra insegnanti, genitori e bambini tra gli 8 e i 12 anni.

3 RINGRAZIAMENTI Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla stesura di questo testo. Un particolare ringraziamento va agli studenti, ai docenti e alla direzione dellistituto Comprensivo D. Alighieri di Angera e della Scuola Europea di Varese, che hanno contribuito a testare e validare parte degli strumenti del toolkit Happy OnLife. Ringraziamo il dottor Gabriele Apicella, luogotenente del comando dei Carabinieri di Angera, nonché presidente del Rotary Club Laveno Luino e Alto Verbano, che ci ha affiancati con impegno e dedizione negli incontri organizzati presso le scuole di Angera e Ispra (Varese), oltre ad aver fornito le proprie conoscenze e competenze sul tema del (cyber)bullismo. Ringraziamo inoltre Alessia Ghezzi (JRC) e Ângela Guimarães Pereira (JRC) per il loro lavoro iniziale e il loro aiuto nell elaborazione di questo progetto e documento. Happy Onlife 1

4 Happy Onlife 2

5 HAPPY ONLIFE! Progetti e attività per avviare e attrezzare bambini, docenti e genitori a una vita digitale piacevole, equilibrata e sicura. Il mondo digitale è un nuovo spazio da addomesticare: con i suoi codici, con alcune regole, con i suoi pericoli e con le sue grandi opportunità. Recenti ricerche dimostrano che il cambiamento sociale e culturale è in atto fin dalla prima infanzia. Attualmente, lapprendimento del funzionamento del mondo digitale avviene principalmente tra pari e si concentra sullesperienza ludica e di condivisione. A volte, ladulto è quasi estraneo a questo processo. Il problema risiede nel fatto che i codici e le regole non si apprendono solo con luso dello strumento: la presenza delladulto permette lintegrazione delluso con i sistemi di valori, il pensiero critico e la consapevolezza dei possibili rischi. Ladulto è in grado di garantire esperienza, saggezza ed equilibrio. Questa raccolta presenta, tramite delle schede semplici e chiare, una scelta di progetti, attività e strategie per avvicinare e promuovere la condivisione dell esperienza digitale tra insegnanti, genitori e bambini tra gli 8 e i 12 anni. In particolare, lo scopo di questo documento è di: Avviare e attrezzare gli insegnanti, i genitori e i bambini, suggerendo gli strumenti possibili (online e offline) utili per accogliere i cambiamenti culturali e facilitare il superamento del divario generazionale. Indirizzare gli insegnanti, i genitori e i bambini alla prevenzione e alla risoluzione di problematiche esistenti o di quelle che potrebbero affiorare come conseguenza del detto cambiamento. Incoraggiare gli insegnanti, i genitori e i bambini nel mettere in atto azioni preventive, salutari, equilibrate, sicure e affidabili (sia online, sia offline). Tali azioni sono rivolte, in primis, ai ragazzi, con lobiettivo di raggiungere lintera comunità scolastica. Happy Onlife 3

6 Happy Onlife 4

7 Indice I. Happy Onlife... 7 Scheda 1. Happy Onlife, il gioco... 7 II. Be Smart - STOP al cyber-bullismo... 9 Diritti online: dalla riservatezza, alla privacy, al diritto alloblio... 9 I ruoli di tutti la responsabilità di tutti L arte nei progetti di sensibilizzazione anti-(cyber) bullismo Scheda 2. Sul palco Scheda 3. Art Power Scheda 4. Mini Festival del Cinema Scheda 5. Zona Anti-(cyber)bullismo Scheda 6. Giochi cooperativi Scheda 7. Parli "Giraffa"? III. Be Digital Scheda 8. Il Multitasker Scheda 9. Hollywood in aula Scheda 10. Pocket Code Scheda 11. Tastiera musicale con Arduino Scheda 12. Clessidra Digitale con Arduino Scheda 13. Lampada Emotiva con Arduino IV. Game Generation Scheda 14. Videogiocare le verifiche e i compiti Scheda 15. Laboratorio di Videogiochi Scheda 16. Videogiochi in biblioteca Scheda 17. Videogiochi commerciali: lezioni moderne e innovative V. Note conclusive Come trovare il giusto equilibrio? VI. Bibliografia Happy Onlife 5

8 Happy Onlife 6

9 I. HAPPY ONLIFE Scheda 1. Happy Onlife, il gioco Questo gioco è nato dalla constatazione che i ragazzi e gli adulti condividono poco le esperienze con le nuove tecnologie. Se, da una parte, gli adulti utilizzano questi nuovi strumenti come supporto essenziale al proprio lavoro e alle proprie comunicazioni, sia professionali, sia private, i ragazzi tra gli 8 e 12 anni, nonostante utilizzino internet come fonte d informazione e supporto indispensabile al proprio apprendimento, trascorrono la maggior parte del proprio tempo online impiegando prodotti ludici. L età della pre-adolescenza è l età della costruzione dell identità nel gruppo, che oggi è in piena mutazione con l arrivo dei social network e della messaggeria istantanea. Questo gioco - un misto tra gioco dell oca e quiz - offre un ideale attività d introduzione di circa 20 minuti che favorisce scambi e riflessioni tra ragazzi e adulti sulle esperienza del mondo digitale, sulle strategie d uso equilibrato, sicuro e rispettoso, delle nuove tecnologie. Cosa serve Uno o più gruppi formati da 3-5 ragazzi. Un numero di giochi Happy Onlife pari al numero di gruppi. Questo gioco comprende una scacchiera, un dado, dei pedoni, delle carte domande e delle carte anti-virus. Un adulto, insegnante o genitore, che farà da moderatore e ricoprirà il ruolo di lettore delle domande. Come fare In classe o a casa Il gioco ha regole semplici ed è facile da mettere in atto. Le sue dinamiche si basano su giochi conosciuti da tutti: il tradizionale gioco dell oca e domande di tipo quiz. La presenza di un adulto come moderatore del gioco, anche se non indispensabile, è funzionale al raggiungimento dell obiettivo di sensibilizzazione e scambio inter-generazionale dell attività. Per il resto, basta seguire le regole del gioco e divertirsi mentre si impara. Happy Onlife 7

10 Suggerimenti Adulti, provate prima il gioco tra di voi. Potreste farvi sorprendere dalle domande. Invitare genitori in classe per questo gioco offre la possibilità sia di sostenere l insegnante nell attività (se la classe è numerosa) sia di favorire scambi tra insegnanti e genitori su questa tematica. Per un attività di scuola aperta, è possibile creare una versione gigante di questo gioco dove i giocatori diventano pedoni. In base alla nostra esperienza il successo garantito. Probabilmente i ragazzi vi chiederanno di giocare ancora ci auguriamo - una seconda volta, o forse più. Potreste arricchire il gioco creando delle nuove domande. Happy Onlife 8

11 II. BE SMART - STOP AL CYBER-BULLISMO Diritti online: dalla riservatezza alla privacy, al diritto alloblio Il diritto alla privacy è figlio di due avvocati bostoniani, Samuel D. Warren e Louis D. Brandeis, che nel 1890 pubblicano sulla Harward Law Review un articolo scientifico dal titolo The right to be let alone, ovvero il diritto a essere lasciati soli per poter godere della sfera privata della propria vita. In questo saggio viene analizzato il rapporto tra diritto a essere informato e il diritto a informare rispetto alla riservatezza. Il 1950 segna una tappa ideologicamente importante in Europa con la Dichiarazione europea dei diritti fondamentali delluomo del Consiglio deuropa. Larticolo 8 (otto) della Convenzione 108 sancisce il diritto al rispetto della vita privata e familiare. Nel 1981 gli stati membri del Consiglio deuropa, firmano la Convenzione 108 sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale. La normativa comunitaria fa riferimento alla direttiva n. 95/46/CE, uno strumento che vincola gli stati membri per quanto riguarda il risultato da raggiungere, lasciando agli organi nazionali la forma e i mezzi per il raggiungimento di questo risultato. In Italia tale direttiva viene recepita con la legge 675 del 1996 e successivamente con il decreto 196 del 2003 che conia il cosiddetto Codice Privacy. In Europa segue la direttiva n. 2002/58/CE ( e-privacy ) nello specifico ambito delle comunicazioni elettroniche. Per ovviare allasimmetria regolatoria tra i vari stati membri e in virtù dellesponenziale crescita dei dati personali in circolazione sulla rete, nei social network e nel cloud computing, il 25 gennaio 2012 la Commissione europea ha presentato ufficialmente la proposta di un nuovo Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati, che, se approvato, andrà a sostituire la direttiva 95/46/CE. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi, ha portata generale ed è direttamente applicabile in ogni Stato membro. In particolare va sottolineata limportanza dellart. 3 comma 3 in materia di limiti della territorialità. Esso prevede il superamento del principio di stabilimento in favore di quello di cittadinanza, che garantisce il rispetto della normativa europea anche da parte di tutti coloro che offrono servizi ai cittadini europei al di fuori del territorio europeo. Larticolo 17 (diciassette) del nuovo regolamento, che è quello del diritto all oblio assegna una particolare attenzione ai minori. I pericoli del Web 2.0 riguardano anche gli adulti ovviamente, tuttavia i minori, Happy Onlife 9

12 come persone vulnerabili, richiedono maggiori attenzioni e mediazione da parte di noi adulti. Spesso per inconsapevolezza, incuria o negligenza nell utilizzo della rete non viene compreso che scambiare informazioni, immagini o video, cedere password o altri dati personali, potrebbe comportare un danno alla propria immagine o a quella degli altri. L Europa ha previsto la possibilità del diritto all oblio, ovvero lopportunità della rimozione di tutti i contenuti immessi in rete, soprattutto dai minori, laddove sproporzionati rispetto alle finalità o semplicemente perché immessi da altri. Il bisogno di sentirsi parte della comunità virtuale viene soddisfatto con l irrefrenabile spinta allauto-esposizione e alla condivisione di dati e informazioni di vario genere. È necessario controllare, monitorare e guidare tale bisogno sotto diversi aspetti: giuridico, sociologico, culturale e psicologico. Da quanto esposto possiamo affermare che il quadro legale in materia di privacy ci dà dei riferimenti precisi e storicamente connotati, ma cosè la privacy in termini di sentimenti ed emozioni? Che cosa sanno i nostri ragazzi in tema di privacy? Come vivono la propria privacy e il rispetto della privacy altrui sul web? E per noi adulti? Ricoprire il ruolo di genitore digitale non è cosa semplice. Abbiamo il diritto di controllare, o peggio spiare i nostri figli sul web? Abbiamo il diritto di postare le foto dei nostri figli sui social networks? Sicuramente è necessario creare maggiore consapevolezza del ruolo attivo di ogni utente del web, bambino o adulto che sia, sulla responsabilità dei dati caricati, comunicati e scambiati e sulle accortezze e le buone pratiche da mettere in atto. In qualità di educatori e genitori digitali, ci troviamo nella posizione di accompagnare i nostri ragazzi nell utilizzo consapevole della rete e di contribuire alla formazione di una nuova cultura della protezione dei dati e della riservatezza propria e degli altri. I ruoli di tutti e le responsabilità di ciascuno Il termine bullismo deriva dall inglese bullying e si riferisce a un oppressione psicologica o fisica, reiterata e continuata nel tempo, perpetuata da una o più persone nei confronti di un altra persona percepita come più debole. Gli elementi principali del fenomeno sono quindi lintenzionalità, la reiterazione nel tempo e lo squilibrio di potere, sia fisico, sia psicologico. Esistono diverse forme di bullismo: il bullismo diretto fisico e verbale; il bullismo indiretto, che si attua attraverso isolamento sociale, calunnie o maldicenze nei confronti della vittima. Il cyber-bullismo, attraverso luso del web, è da considerarsi una forma indiretta di questa grave condotta. Il cyberbullismo è la declinazione moderna del bullismo classico. È linsieme dei Happy Onlife 10

13 comportamenti che mirano a danneggiare emotivamente le vittime attraverso il web con commenti a carattere offensivo, minaccioso o anche a sfondo sessuale. Un fenomeno che (ri)emerge in quella che chiamiamo la società dellinformazione e che assiste allo sviluppo e alla proliferazione dei nuovi mezzi di comunicazione, determinando nuove esperienze di socializzazione e la possibilità di sperimentare diversi sé. A essere colpiti dal bullismo on-line sono soprattutto i giovanissimi, di età compresa tra i 12 e 16 anni, che facendo un uso spasmodico del web, molto spesso, a causa della loro inesperienza, finiscono nel mirino dei cyber-bulli. Come nel bullismo tradizionale, il prevaricatore prende di mira chi è ritenuto diverso dal punto di vista caratteriale, estetico, economico o di orientamento sessuale, provocando stati psicologici depressivi. Lanonimato differenzia la versione digitale del fenomeno rispetto a quella tradizionale e ne amplifica gli effetti. In passato le vittime, rientrando a casa, trovavano quasi sempre un rifugio sicuro, un luogo che le proteggeva dalle ostilità, dalle prevaricazioni e dalle angherie dei bulli. Oggi la tecnologia permette ai persecutori di materializzarsi in ogni momento della loro vita, di infiltrarsi nelle case delle vittime, perseguitandole con messaggi, immagini, video offensivi inviati con lausilio di internet. La persistenza delle informazioni diffuse e laccessibilità illimitata aggravano la vulnerabilità della vittima. Il bullismo, nella maggioranza dei casi è un fenomeno di gruppo e il bullo non agisce quasi mai da solo. Oltre al bullo e alla vittima, il gruppo dei pari ha una forte influenza. Se da una parte troviamo i sostenitori, gli aiutanti o i complici, una percentuale importante del gruppo è da collocare tra gli osservatori o i silenti, ovvero coloro che stanno a guardare e non fanno niente per contrastare quelle azioni che danneggiano i compagni più fragili. In virtù di quanto detto, è veramente importante che i sostenitori, gli aiutanti, gli osservatori ed i silenti prendano coscienza del loro ruolo e non rimangano tali, ma che agiscano attivamente per contrastare il fenomeno. Aiutante del Bullo Sostenitore 7% del Bullo 6% Difensore della Vittima 13% Bullo 6% Senza ruolo 43% Esterno 14% Vittima 11% Figura 1. La divisione dei ruoli in percentuale in un gruppo di bambini (quarta elementare) e ragazzi (terza media) delle scuole di Milano e provincia. Fonte: C.R.I.d.e.e Happy Onlife 11

14 L aspetto giuridico Per quanto riguarda la legislazione, non esiste una normativa europea di riferimento. Gli Stati Membri applicano la legge attraverso linterpretazione di norme già esistenti. In Italia il bullismo non è un reato, ma è una serie di reati, quali percosse o lesioni (art. 581 e 582 codice penale), minacce (art. 612), ingiuria o diffamazione (art. 594 e 595), furto (art. 624) o danneggiamento di cose (art. 635), molestia o disturbo (art. 660), stupro (art. 609), interferenze illecite nella vita privata (art. 615-bis). Il razzismo e i futili motivi sono unaggravante per tutte le fattispecie di reato. Coinvolgere la comunità scolastica Le azioni di contrasto e le campagne di sensibilizzazione concorrono a combattere il fenomeno. Prevenire il bullismo e il cyber-bullismo significa, innanzitutto, informare e formare i docenti, i genitori, e gli studenti. Il ruolo degli adulti è quello di accompagnare i ragazzi nello sviluppo delle capacità di decodifica e interpretazione delle emozioni altrui e nella promozione di comportamenti pro-sociali anche on-line. La possibilità di creare atteggiamenti empatici nel gruppo dei pari permette lo sviluppo di una cultura responsabile tra i membri del gruppo e promuove comportamenti di mutuo aiuto, in rete e non. È importante porre laccento sul fatto che gli atti di bullismo e le forme di aggressività adolescenziale sono sinonimi di debolezza, insoddisfazione, frustrazione, disagio emotivo, affettivo e relazionale. Far emergere una situazione di bullismo permette di offrire aiuto non solo alla vittima, ma anche al bullo. Le attività di prevenzione possono trovare posto in tutti i progetti di educazione e non solo in quelli dedicati alla legalità e alla cittadinanza. L arte nei progetti di sensibilizzazione anti-(cyber) bullismo Un progetto artistico di sensibilizzazione anti-(cyber) bullismo offre il doppio vantaggio di lavorare sull individuo e sul gruppo allo stesso tempo. Il lavoro si sviluppa a livello individuale nel: sentirsi persona con i propri pensieri, sentimenti, emozioni, cultura e visione del mondo; provare sulla propria pelle un esperienza sperimentata e appropriarsene; acquistare fiducia nei confronti degli altri e della realtà; e a livello del gruppo nel: saper comunicare con i propri pari e gli adulti; (ri)acquistare identità, coscienza del proprio ruolo nel gruppo; stimolare allidealità come attitudine al fare e proiezione allaggregazione contro lindividualismo e la solitudine esistenziale; Happy Onlife 12

15 educare allautonomia, alle libere scelte individuali, in uno spazio di convivenza democratica. Un tale progetto permette anche ai ragazzi di essere attori creativi nella costruzione sociale della loro comunità di appartenenza. Progetti di sensibilizzazione di classe o di scuola hanno sfruttato efficacemente il gusto e la creatività di ragazzi e ragazze per la danza, la musica, il teatro, il cinema e molti di loro hanno combinato la loro azione con il Safer Internet Day, celebrato da più di dieci anni, attualmente in più di cento paesi, e che si svolge ogni anno il secondo martedì di febbraio. Individui, scuole, società possono partecipare all evento e registrarsi online su saferinternetday.org. Chi visita questo sito o l account Facebook SaferInternetDay troverà risorse, idee e materiale promozionale per partecipare all evento. Le schede che seguono, hanno lo scopo di dare dei suggerimenti e sono da considerarsi come un punto di partenza della vostra progettazione di attività di sensibilizzazione nella vostra comunità scolastica. Basta poco per iniziare a contrastare il fenomeno: una bella idea positiva e coinvolgente. È sufficiente un progetto, anche piccolo, portato a termine, coinvolgendo insegnanti, ragazzi e genitori della vostra comunità scolastica. Happy Onlife 13

16 Happy Onlife 14

17 Scheda 2. Sul palco (...) fare teatro significa esprimersi liberamente, conoscere se stessi e la società, progettare, creare (...) in un contesto di gioia, di felicità e di gioco che stimoli l autoformazione, l attività creatrice. Teatro Bianco L obiettivo di questa attività è la costruzione di uno spettacolo fatto dai ragazzi per ragazzi e genitori sul tema della sensibilizzazione al (cyber)-bullismo. Lo spettacolo può essere una collezione di scenette brevi o una sola storia in più scene. Cosa serve Uno o più gruppi formati da 3-5 ragazzi. Oggetti, costumi diversi secondo la sceneggiatura. Uno spazio per le prove. Uno spazio per la rappresentazione. Come fare Pianificare Trovare il luogo, la data e il pubblico per lo spettacolo e pianificare il lavoro. Definire un idea di sceneggiatura per una scenetta di 5-10 minuti (variabile) Brainstorming (condivisione, discussione e presentazione di possibili idee) per trovare e concordare un idea di storia da raccontare in una scenetta di 5-10 minuti. Sviluppare l idea della scenetta: i personaggi, il tempo, il luogo, l azione, il suo messaggio, il suo stile (chi, dove, quando, che cosa, perché, come?). Sviluppare la sceneggiatura Scrittura del testo, dialoghi, definizione e organizzazione dello spazio. Progetto per la scenografia e utilizzo di oggetti e luci Definire la realizzazione degli aspetti dello spettacolo Definizione della scenografia e degli oggetti. Scelta delle musiche. Costruzione delle coreografie e delle luci adatte allo spazio e alle emozioni da trasmettere. Conferma della data dello spettacolo. Invito e promozione. Happy Onlife 15

18 Fare la rappresentazione Rappresentare lo spettacolo davanti ai ragazzi e ai genitori. (la rappresentazione in un teatro dà maggiore impatto all evento). Festeggiare dopo la rappresentazione Festeggiare il successo dello spettacolo subito dopo tra gli attori e gli spettatori permette di aprire il dialogo e favorisce lo scambio di idee sull esperienza teatrale vissuta. Suggerimenti Il mimo, le espressioni corporali o musicali, possono essere usate nello spettacolo come espressioni alternative o complementari. Proporre il progetto a esperti esterni e ai genitori, che potranno aiutare nella sua realizzazione, renderà il progetto più solido e coinvolgente per la vostra comunità scolastica e locale. Eseguire la rappresentazione in un teatro locale aperto al pubblico darà maggiore visibilità e prestigio al vostro lavoro e maggiore motivazione per i ragazzi. Nel caso di un evento del tipo Flashmob (evento rapido, improvviso che coinvolge la folla in un luogo pubblico), il palco può essere ovunque. Happy Onlife 16

19 Scheda 3. Art Power Larte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è. Paul Klee Lespressione plastica non richiede una competenza tecnica specifica: attraverso metodi semplici e materiali non convenzionali, facili da reperire e utilizzare, esplora le possibilità espressive e comunicative sul tema di sentimenti e riflessioni su di sé e sugli altri. L obiettivo finale del laboratorio di espressione plastica è la costituzione di una mostra fatta dai ragazzi per ragazzi e genitori sul tema della sensibilizzazione al (cyber)-bullismo. Cosa serve Un gruppo minimo di +/- 10 ragazzi. Materiale vario di espressione plastica, anche di riciclo a seconda della scelta del metodo di espressione e della creatività. Un laboratorio o uno spazio di elaborazione. Uno spazio di esposizione. Come fare Pianificare Creare un gruppo disponibile a presentare e proporre questo progetto allattenzione degli insegnanti, esperti esterni o genitori. Trovare il luogo, la data e il pubblico per la mostra e pianificare il lavoro. Definire un tema per la mostra e mezzi di espressione Con il gruppo di supporto al progetto o anche con i ragazzi se volete renderli partecipi sin dall inizio della progettazione. Informarsi sul fenomeno del bullismo e cyber-bullismo e sulle tecniche di espressione plastica varie. Brainstorming (condivisione, discussione e presentazione di possibili idee) per trovare e concordare su un tema come: Connesso con rispetto Posta con la testa, Tutti connessi - la nostra vita online o Rischi e opportunità del virtuale. Sviluppare l idea e definire il quadro e la forma del progetto. Happy Onlife 17

20 Creare Dare tempo e spazio per la creazione a seconda del quadro definito nella progettazione. Realizzare la mostra Costruzione del percorso della mostra, e delle messe in luce (valorizzazioni) delle opere d arte realizzate. Creare e diffondere la locandina. Spedire gli inviti al vernissage. Vernissage e Visite guidate Un vernissage, con visite guidate dai ragazzi al pubblico, permette di aprire il dialogo e favorisce lo scambio di idee sui messaggi delle opere realizzate. Suggerimenti Proporre un concorso con vari premi attraenti regalati da sponsor a seconda dell età dei ragazzi e dei temi presentati. Creare un catalogo della mostra permetterà di lasciare un ricordo più duraturo dell evento e del messaggio trasmesso. Happy Onlife 18

21 Scheda 4. Mini Festival del Cinema Il cinema ha anche responsabilità educative: se da adolescente non hai un modello da seguire, un film può aiutare. Aaron Eckhart Il web è pieno di video corti, emozionanti o buffi, che hanno come scopo di incrementare la consapevolezza dei ragazzi sui rischi e opportunità del web. L idea qui è di coinvolgere un gruppo di ragazzi nella creazione di un festival di una raccolta video, in tutte le sue tappe, dalla selezione alla premiazione dal pubblico-giuria. Cosa serve Una classe, un gruppo minimo di +/- 10 ragazzi. Un computer ogni due ragazzi, chiavette USB. Una sala munita di materiale di proiezione per il pubblico. Come fare Pianificazione Dopo avere scelto questo progetto, assegnargli un nome e iniziare la pianificazione dagli aspetti pratici: trovare il luogo, la data e il pubblico per la proiezione del festival. Pianificare il lavoro. Selezione dei video Affidare a un gruppo di ragazzi la selezione dei video in competizione nel loro festival dopo aver definito la durata massima (per es. 5 min.) e il tema. L insegnante può scegliere se lasciare al gruppo la libertà di trovare autonomamente questi video o presentare loro una selezione di partenza. Questa scelta dipende dal livello di maturità e di competenze dei ragazzi nelle ricerche sul web. Concordare le eventuali categorie da premiare. Organizzare la competizione Una volta fatta la selezione, resta da organizzare la competizione e coinvolgere a sua volta il pubblico del festival: altre classi, genitori, come giuria del festival. Creare una lista o un catalogo dei film in competizione per ogni spettatore e concordare le modalità di voto per ogni spettatore (bollettino di voto cartaceo con numeri, voti elettronici con l aiuto di siti di indagine online come Survey Happy Onlife 19

22 Monkey 1, via sms, ). Concordare chi presenterà la selezione, chi rappresenterà la giuria e chi si farà portavoce per la premiazione. Organizzare la proiezione e pubblicizzare la competizione Confermare il luogo, la data della proiezione del festival. Informare il pubblico, creare e diffondere una locandina. Spedire gli inviti per la proiezione. Il Festival Aprire il festival e iniziare la proiezione. Concludere l evento con la premiazione e un rinfresco che dà spazio al pubblico per discutere il palmares e i suoi scenari. Suggerimenti Può essere unottima attività di preparazione al passaggio verso le scuole medie. I video del festival possono essere anche una creazione o riproduzione di video esistenti da parte dei ragazzi. Questa attività può essere arricchita dal supporto dell insegnante di inglese poiché molti dei video presenti sul web sono in lingua inglese. 1 Il servizio Survey Monkey è disponibile online: https://it.surveymonkey.com/ Happy Onlife 20

23 Scheda 5. Zona Anti-(cyber)bullismo Rispetta il prossimo tuo come te stesso, e anche qualcosa di più. Leonardo Sciascia Questa attività propone di portare in tutta la scuola il messaggio che la lotta contro il (cyber)-bullismo riguarda tutti e che può essere messa in atto attraverso degli Ambasciatori Anti-(cyber)bullismo e la creazione nella scuola di una zona Anti-(cyber)bullismo. Con questa proposta crediamo che i ragazzi stessi siano i migliori agenti di cambiamento in un approccio tra pari ( peer-to-peer ). Cosa serve Uno o più gruppi formati da ragazzi pronti a far cambiare la cultura della loro scuola. Professionisti di supporto nei servizi sociali e sanitari, tra gli interlocutori del settore privato sociale (cooperative ed associazioni) e delle Forze di Polizia. Un gruppo di insegnati e di genitori pronti ad impegnarsi nel progetto. Come fare Identificare Il primo passo è decidere chi all interno della scuola si assume la responsabilità di referente anti-(cyber) bullismo e di coordinazione delle attività di prevenzione. Il secondo passo è affiancare a questo referente un gruppo di genitori e studenti di tutte le età disponibili a collaborare. Il terzo passo è trovare dei professionisti pronti a sostenere il progetto in termini di consulenza e di formazione all ascolto, alla mediazione e all uso socio-positivo di internet. Formare Una formazione corta certificata di una o due giornate sui meccanismi del (cyber)bullismo, sulle tecniche di ascolto e di mediazione e le tecniche di utilizzo positivo dei social media è sufficiente per vedere i ragazzi incaricarsi del loro nuovo ruolo di Ambasciatori Anti-(cyber)bullismo e di promotori di relazioni positive e vere all interno della scuola. È essenziale che gli insegnanti e i genitori di supporto seguano la stessa formazione e creino lo spazio e le modalità per dare un supporto adeguato agli Ambasciatori Anti-(cyber)bullismo. Creare lo spazio di ascolto Incoraggiare a livello della scuola l utilizzo positivo delle tecnologie, in particolare l uso dei social media, che possono essere degli ottimi supporti Happy Onlife 21

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

Conflitto e mediazione tra pari: una proposta per prevenire e gestire il bullismo Dott. Mirko Q. Antoncecchi

Conflitto e mediazione tra pari: una proposta per prevenire e gestire il bullismo Dott. Mirko Q. Antoncecchi Conflitto e mediazione tra pari: una proposta per prevenire e gestire il bullismo Dott. Mirko Q. Antoncecchi Introduzione al fenomeno. Il bullo è un individuo che usa la propria forza o il proprio potere

Dettagli

Online a 10 anni: rischi web correlati e possibili soluzioni

Online a 10 anni: rischi web correlati e possibili soluzioni Online a 10 anni: rischi web correlati e possibili soluzioni Un incontro per i genitori delle classi V delle scuole primarie Dr. Stefano Bonato, Psicologo esperto in Nuove Dipendenze Pg. 1 INDICE 1. Premessa

Dettagli

Progetto di laboratorio teatrale nelle scuole

Progetto di laboratorio teatrale nelle scuole Progetto di laboratorio teatrale nelle scuole Anno scolastico 2010 / 2011 A cura delle operatori teatrali della compagnia Il Volo di Jonathan LABORATORIO TEATRALE PER BAMBINI...fare teatro significa esprimersi

Dettagli

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI Cos è la meditazione e a cosa serve nel processo educativo La meditazione

Dettagli

Internet e Social Networks: Sicurezza e Privacy

Internet e Social Networks: Sicurezza e Privacy Internet e Social Networks: Sicurezza e Privacy M. Claudia Buzzi, Marina Buzzi IIT-CNR, via Moruzzi 1, Pisa Marina.Buzzi@iit.cnr.it, Claudia.Buzzi@iit.cnr.it Nativi digitali: crescere nell'era di Internet

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

EDUCAZIONE ALLA SALUTE ISTITUTO COMPRENSIVO GARIBALDI-LEONE TRINITAPOLI EDUCAZIONE ALLA SALUTE Anno scolastico 2015/2016 La salute è creata e vissuta dalle persone all interno degli ambienti organizzati della vita quotidiana:

Dettagli

Milano 15/04/2014. Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico

Milano 15/04/2014. Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico 100 Como (CO) Milano 15/04/014 Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico Oggetto: relazione finale progetto Pochi pesci nella rete A.S.

Dettagli

Internet istruzioni per l uso. Marcallo, 29 Aprile 2015

Internet istruzioni per l uso. Marcallo, 29 Aprile 2015 Internet istruzioni per l uso Marcallo, 29 Aprile 2015 Conoscere per gestire il rischio La Rete, prima ancora di essere qualcosa da giudicare, è una realtà: un fatto con il quale bisogna confrontarsi Internet

Dettagli

POF ANNO SCOLASTICO 2013-2014 IL COLORE DELLE EMOZIONI

POF ANNO SCOLASTICO 2013-2014 IL COLORE DELLE EMOZIONI SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA DI ISPIRAZIONE CATTOLICA PARROCCHIA SAN ROCCO SCUOLA MATERNA VIA FORNACI 66/D - 25131 BRESCIA TEL. E FAX: 0302680472 segreteria@sanroccomaterna.it www.sanroccomaterna.it

Dettagli

Polizia di Stato. L uso sicuro della Rete e dei social network

Polizia di Stato. L uso sicuro della Rete e dei social network L uso sicuro della Rete e dei social network LA POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI Servizio Centrale 20 Compartimenti regionali 80 Sezioni provinciali Compartimenti Polizia Postale Sezioni della Polizia

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

CYBERBULLISMO è un tipo di bullismo che si verifica attraverso i mezzi elettronici: social network, chat, sms, email...

CYBERBULLISMO è un tipo di bullismo che si verifica attraverso i mezzi elettronici: social network, chat, sms, email... Dott.ssa Vera Blasutti 1 FIGLI ALLE PRESE COI SOCIAL NETWORK: COME SENTIRSI AL SICURO Come i genitori possono educare i figli ad un utilizzo attento della rete COSA SONO I SOCIAL NETWORK Si tratta di siti

Dettagli

Progetto Scuole Incontro GNR Bologna 26-27 27 Novembre 2011

Progetto Scuole Incontro GNR Bologna 26-27 27 Novembre 2011 Progetto Scuole Incontro GNR Bologna 26-27 27 Novembre 2011 ASSOCIAZIONI VIP CHE ATTUALMENTE SOSTENGONO IL PROGETTO SCUOLE VIP GENOVA VIP SIENA VIP PARMA VIP VERONA VIP ALESSANDRIA VIP MODENA VIP ROMA

Dettagli

Accoglienza. laboratorio per l affiatamento di gruppo rivolto alle classi prime

Accoglienza. laboratorio per l affiatamento di gruppo rivolto alle classi prime Accoglienza laboratorio per l affiatamento di gruppo rivolto alle classi prime Obiettivi generali affiatare il gruppo-classe recentemente formatosi stimolare e facilitare le relazioni superare le resistenze

Dettagli

Curricolo Scuola dell'infanzia

Curricolo Scuola dell'infanzia Curricolo Scuola dell'infanzia I Campi d'esperienza sviluppati sono destinati a confluire nei nuclei tematici che le diverse discipline svilupperanno già a partire dal primo anno della Scuola Primaria

Dettagli

Ora puoi studiare ed insegnare musica. nella comodità di casa tua!

Ora puoi studiare ed insegnare musica. nella comodità di casa tua! Ora puoi studiare ed insegnare musica nella comodità di casa tua! Se stai leggendo questo report vuol dire che ti sei iscritto alla mia lista di utenti interessati a questo nuovo progetto. Mille grazie

Dettagli

OFFERTA FORMATIVA 2015/16

OFFERTA FORMATIVA 2015/16 SERVIZIO DI PSICOLOGIA DELL APPRENDIMENTO E DELL EDUCAZIONE IN ETÀ EVOLUTIVA UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE DI MILANO OFFERTA FORMATIVA 2015/16 www.spaee.it Sede di Milano via Nirone, 15 20123 Milano

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRO VANNUCCI SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO 06062 Città della Pieve (PG) Via Marconi, 18 Tel. 0578/298018 Fax 0578/2987 E-mail: pgic82100x@istruzione.it

Dettagli

Progetto Cittadini della rete,

Progetto Cittadini della rete, Progetto Cittadini della rete, IIS G. Galilei di Crema Scuole Medie Galmozzi di Crema Scuole Medie di Sergnano. Coinvolti: 471 ragazze /i Età: tra i 12 ed i 16 anni, Silvio Bettinelli, 14 novembre 2012

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

YouLove Educazione sessuale 2.0

YouLove Educazione sessuale 2.0 YouLove Educazione sessuale 2.0 IL NOSTRO TEAM Siamo quattro ragazze giovani e motivate con diverse tipologie di specializzazione, due psicologhe, una dottoressa in Servizi Sociali e una dottoressa in

Dettagli

POLI L ZI Z A A DI D STAT A O

POLI L ZI Z A A DI D STAT A O POLIZIA DI STATO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI Social Network e diffamazione online LA POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI Nascita nel 1981 con la riforma della Polizia di Stato Diffusione sul

Dettagli

Modulo 3. Stili a confronto

Modulo 3. Stili a confronto Modulo 3 Stili a confronto FINALITÀ Il ciclo di attività si propone di incrementare nei ragazzi la conoscenza di sé attraverso l auto-consapevolezza dei propri stili di apprendimento e di lavoro, e di

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

In classe ho un bambino che Sez. Espressività, emozioni e socializzazione

In classe ho un bambino che Sez. Espressività, emozioni e socializzazione Firenze 4/5 febbraio 2011 In classe ho un bambino che Sez. Espressività, emozioni e socializzazione L EDUCAZIONE PROSOCIALE IN ITALIA: INTERVENTI E PROSPETTIVE W W W. P R O S O C I A L I T A. I T I S T

Dettagli

Cultura digitale e consapevolezza critica. Riflessioni su potenzialità e rischio della rete tra alunni e genitori

Cultura digitale e consapevolezza critica. Riflessioni su potenzialità e rischio della rete tra alunni e genitori Cultura digitale e consapevolezza critica. Riflessioni su potenzialità e rischio della rete tra alunni e genitori Marco Grollo Responsabile Nazionale Progetti, Associazione Media Educazione Comunità www.edumediacom.it

Dettagli

La Famiglia nell era digitale

La Famiglia nell era digitale La Famiglia nell era digitale sabato 22 gennaio 2011 Firenze - Convitto della Calza Alcuni siti web che possono essere utilmente consultati per Navigare sicuri bambini e adulti Siti che possono essere

Dettagli

Oltre il muro. Corsi di formazione. per insegnanti, educatori, operatori culturali, genitori e cittadini interessati

Oltre il muro. Corsi di formazione. per insegnanti, educatori, operatori culturali, genitori e cittadini interessati Corsi di formazione per insegnanti, educatori, operatori culturali, genitori e cittadini interessati Il cinema e le nuove tecnologie come strumenti di inclusione Oltre il muro Oltre il muro è un progetto

Dettagli

TABBY PLAYS ISTRUZIONI

TABBY PLAYS ISTRUZIONI TABBY PLAYS ISTRUZIONI INDEX REQUISITI TECNICI... 2 REGISTRAZIONE... 2 LA TUA STANZA... 3 STATUS... 3 LA CITTA... 4 SOCIAL NETWORK... 4 INTERAZIONI... 6 SFIDE... 6 NEGOZI... 7 ATTI DI BULLISMO... 7 LA

Dettagli

Discussione e confronti

Discussione e confronti farescuola Elena Troglia Discussione e confronti I bambini imparano proponendo problemi, discutendone, cercando soluzioni argomentative. La discussione diviene un importante strumento didattico: i ragazzi

Dettagli

PROGETTO CHIOCCIOL@.IT

PROGETTO CHIOCCIOL@.IT PROGETTO CHIOCCIOL@.IT Premessa: Secondo una ricerca condotta da Skuola.net, in Italia un giovane su tre (nella fascia di età che va dagli undici ai venti anni) sarebbe sempre connesso ai social network.

Dettagli

A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA

A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA MANUALE PER IL docente II EDIZIONE A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA 1 INDICE Il progetto 03 Scambio di generazioni 04 Crescendo si scambia in 4 mosse 05 Certi giochi sono sempre

Dettagli

Insegnare la nonviolenza Un esperienza di condivisione di idee, sogni, materiali educativi fra ASSEFA Torino & ASSEFA India

Insegnare la nonviolenza Un esperienza di condivisione di idee, sogni, materiali educativi fra ASSEFA Torino & ASSEFA India Gr uppo ASS EFA Torino & ASS EFA INDIA Insegnare la nonviolenza Un esperienza di condivisione di idee, sogni, materiali fra ASSEFA Torino & ASSEFA India a cura di Maria Ferrando insegnante di scuola primaria

Dettagli

FATTI FURBO Progetto di prevenzione delle dipendenze nella società dei consumi

FATTI FURBO Progetto di prevenzione delle dipendenze nella società dei consumi COMUNI DI CASARANO COLLEPASSO MATINO PARABITA RUFFANO SUPERSANO TAURISANO PROVINCIA DI LECCE AMBITO TERRITORIALE SOCIALE CASARANO ASL LECCE D.S.S. 9 CASARANO Tel.: 0833 502428-0833 514227 Fax: 0833 514227

Dettagli

Come Internet influenza il rapporto genitori figli. dott. Davide D Agostino. Click icon to add picture. loro iniziano sempre prima

Come Internet influenza il rapporto genitori figli. dott. Davide D Agostino. Click icon to add picture. loro iniziano sempre prima loro iniziano sempre prima Come Internet influenza il rapporto genitori figli dott. Davide D Agostino Click icon to add picture Maresciallo Capo della GDF responsabile della Squadra reati Informatici Procura

Dettagli

Educazione e genitorialità: parliamone insieme Incontri formativo-informativi gratuiti per genitori

Educazione e genitorialità: parliamone insieme Incontri formativo-informativi gratuiti per genitori Educazione e genitorialità: parliamone insieme Incontri formativo-informativi gratuiti per genitori «Un PC per amico» uso consapevole del computer nei social network e per i compiti http://www.powtoon.com/show/f7jleflspt9/un-pc-per-amico/#/

Dettagli

PROGETTO SOSTEGNO PSICOLOGICO scuola aquilana continua a volare. per le scuole primarie e secondarie

PROGETTO SOSTEGNO PSICOLOGICO scuola aquilana continua a volare. per le scuole primarie e secondarie PROGETTO SOSTEGNO PSICOLOGICO scuola aquilana continua a volare. per le scuole primarie e secondarie Premessa Il trauma non cessa con il cessare della violenza esterna ma continua imperterrito nel mondo

Dettagli

LABORATORIO INFORMATICA : IL MIO AMICO COMPUTER (5 anni)

LABORATORIO INFORMATICA : IL MIO AMICO COMPUTER (5 anni) LABORATORIO INFORMATICA : IL MIO AMICO COMPUTER (5 anni) PREMESSA Le riflessioni sulla natura del computer, sulle risorse che possiede, sui rischi che programmi sbagliati possono comportare, ci spingono

Dettagli

Partecipo. Zoom Zoom Festival. Arte e Installazioni Design Corti e Visual Do una mano. 6/7/8/9 Giugno 2013 Parco Ex-Fornace, Noventa Padovana

Partecipo. Zoom Zoom Festival. Arte e Installazioni Design Corti e Visual Do una mano. 6/7/8/9 Giugno 2013 Parco Ex-Fornace, Noventa Padovana Partecipo Arte e Installazioni Design Corti e Visual Do una mano Zoom Zoom Festival 6/7/8/9 Giugno 2013 Parco Ex-Fornace, Noventa Padovana zoomfrominside.it Zoom Zoom Festival è un contenitore di idee,

Dettagli

1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA 5

1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA 5 SCUOLA DELL'INFANZIA "PANTANO" PROGETTI CURRICULARI Anno Scollastico 2013 -- 2014 INDICE 1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL

Dettagli

Responsabile e corretto utilizzo delle tecnologie digitali

Responsabile e corretto utilizzo delle tecnologie digitali Responsabile e corretto utilizzo delle tecnologie digitali Informazioni e indicazioni per i genitori Le tecnologie audiovisive e digitali sono strumenti molto utili per la formazione ed il divertimento

Dettagli

Laboratorio teatrale Piero Gabrielli Roma M.I. Sarti, L. Bertoletti e R. Gandini. TERRA INCOGNITA il teatro esplora l autismo

Laboratorio teatrale Piero Gabrielli Roma M.I. Sarti, L. Bertoletti e R. Gandini. TERRA INCOGNITA il teatro esplora l autismo Laboratorio teatrale Piero Gabrielli Roma M.I. Sarti, L. Bertoletti e R. Gandini TERRA INCOGNITA il teatro esplora l autismo 1 https://www.youtube.com/watch?v=cxa13kh3 jpu&spfreload=10 LINK DEL PROMO GIOCHI

Dettagli

Riepilogo Vedi le risposte complete

Riepilogo Vedi le risposte complete 1 di 11 risposte Riepilogo Vedi le risposte complete 1. Quanti anni hai? 12 anni 77 16% 13 anni 75 16% 14 anni 134 28% 15 anni 150 32% 16 anni 27 6% Other 8 2% 2. Quale scuola stai frequentando? Medie

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010

PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010 PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010 PROGETTO ACCOGLIENZA A SCUOLA SIAMO TUTTI AMICI Fermani Roberta Nocelli Rita - Grassi Katia Bambini di 2 anni e mezzo e 3 anni Sezioni D e E Il progetto Accoglienza

Dettagli

CAMPAGNA PER LA SICUREZZA IN INTERNET DEI MINORI E LOTTA AL BULLISMO

CAMPAGNA PER LA SICUREZZA IN INTERNET DEI MINORI E LOTTA AL BULLISMO SBULLO CAMPAGNA PER LA SICUREZZA IN INTERNET DEI MINORI E LOTTA AL BULLISMO La Polizia Comunale di Lugano e la Polizia Cantonale Gruppo Visione Giovani, si sono unite per realizzare una campagna di sensibilizzazione

Dettagli

L EDUCAZIONE AI MEDIA PROMOSSA DAGLI ENTI LOCALI Marco Grollo - PROGETTO AVIANO

L EDUCAZIONE AI MEDIA PROMOSSA DAGLI ENTI LOCALI Marco Grollo - PROGETTO AVIANO L EDUCAZIONE AI MEDIA PROMOSSA DAGLI ENTI LOCALI Marco Grollo - PROGETTO AVIANO Negli ultimi anni i media sono sempre più al centro dell attenzione, per la loro sempre più rapida diffusione, soprattutto

Dettagli

Il bambino nella fascia tre-sei anni e il processo di costruzione della propria identità

Il bambino nella fascia tre-sei anni e il processo di costruzione della propria identità RELAZIONE WORKSHOP APPRENDERE A STARE IN GRUPPO DAI 3 AI 5 ANNI Esperienza nella scuola dell infanzia con il Cooperative Learning Ins. Mancinelli Cesarina I.C. Falconara Centro Due anni di formazione mi

Dettagli

Scuola dell Infanzia Walt Disney anno scolastico 2005/2006

Scuola dell Infanzia Walt Disney anno scolastico 2005/2006 anno scolastico 2005/2006 Progetto recupero. Considerando non sufficienti le ore che il Provveditorato ha destinato ai bambini diversamente abili inseriti nella nostra scuola, le insegnanti di sezione

Dettagli

Guida per il partecipante

Guida per il partecipante CORSO DI ALFABETIZZAZIONE DIGITALE PER CITTADINI Primo Livello COMPUTER/TABLET Guida per il partecipante Indice dei contenuti Introduzione al corso... 2 Destinatari dei Corsi... 2 Obiettivi del corso...

Dettagli

PROGETTO. A scuola di parità. Finanziato da: per conoscere, prevenire e fermare la violenza sulle donne

PROGETTO. A scuola di parità. Finanziato da: per conoscere, prevenire e fermare la violenza sulle donne PROGETTO A scuola di parità per conoscere, prevenire e fermare la violenza sulle donne Finanziato da: Premessa. Il Progetto A scuola di parità si rivolge ai bambini, alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

EVOLUZIONE DELLE COMUNICAZIONI

EVOLUZIONE DELLE COMUNICAZIONI : EVOLUZIONE DELLE COMUNICAZIONI Messaggero Telegrafo Telefono Televisione Internet Comunicazioni satellitari 1 VANTAGGI DELL'EVOLUZIONE Velocità delle comunicazioni Accesso a varie informazioni Scambio

Dettagli

Destinazioni alternative. Rispetto della diversità, prevenzione della violenza e uso consapevole delle nuove tecnologie

Destinazioni alternative. Rispetto della diversità, prevenzione della violenza e uso consapevole delle nuove tecnologie fondi strutturali europei 2007-2013 fondo sociale europeo FSE mmove p u Destinazioni alternative Rispetto della diversità, prevenzione della violenza e uso consapevole delle nuove tecnologie VERSO UN USO

Dettagli

PIATTAFORMA WEB BILANCIO PARTECIPATIVO (v.beta)

PIATTAFORMA WEB BILANCIO PARTECIPATIVO (v.beta) PIATTAFORMA WEB BILANCIO PARTECIPATIVO (v.beta) Benvenuto sulla piattaforma bilancio partecipativo dove i cittadini e le loro idee, opinioni e proposte possono mettersi in rete per migliorare i propri

Dettagli

LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Cosa fa un bullo? Sai cos è il BULLISMO?

LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Cosa fa un bullo? Sai cos è il BULLISMO? LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Ehi, ti è mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza? Cosa fa un bullo? Prende a calci e

Dettagli

Proposta formativa A.S. 2014 2015

Proposta formativa A.S. 2014 2015 Proposta formativa A.S. 2014 2015 Premio Consiglio Comunale di Portogruaro 12^ Edizione Laboratorio audiovisivo sul tema della promozione nuova Biblioteca comunale La Biblioteca con i tuoi occhi! Premesse

Dettagli

INTERVENTO CONDOTTO DA MONICA MOLINARI, infermiera legale e forense MARITA CERETTO, esperta di web

INTERVENTO CONDOTTO DA MONICA MOLINARI, infermiera legale e forense MARITA CERETTO, esperta di web CONVEGNO ABUSO e MALTRATTAMENTO nell ETA EVOLUTIVA: IERI E OGGI EQUIPE ATTENTI AL LUPO 21 OTTOBRE 2014 INTERVENTO CONDOTTO DA MONICA MOLINARI, infermiera legale e forense MARITA CERETTO, esperta di web

Dettagli

Summer Camp d Informatica 2014 RAGAZZE DIGITALI

Summer Camp d Informatica 2014 RAGAZZE DIGITALI Summer Camp d Informatica 2014 RAGAZZE DIGITALI LISBETH2014: rendiamo sicuri i nostri dispositivi La sicurezza informatica mediante software libero: 15 giornate di lavoro, 6 ore al giorno, 90 ore di creatività

Dettagli

Giacomo Papasidero. Formazione INDIRIZZO: DATA DI NASCITA: 30/04/1983 EMAIL: TELEFONO:

Giacomo Papasidero. Formazione INDIRIZZO: DATA DI NASCITA: 30/04/1983 EMAIL: TELEFONO: Giacomo Papasidero Informazioni generali INDIRIZZO: Corso.. NAZIONALITÀ: Italiana DATA DI NASCITA: 30/04/1983 EMAIL: giacomo@diventarefelici.it TELEFONO: 34.. PROFILI SOCIAL: http://it.linkedin.com/pub/giacomo-papasidero/2a/9a2/276

Dettagli

IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I CAMPI DI ESPERIENZA Gli insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni di apprendimento

Dettagli

L applicazione è gratuita e disponibile per Smartphone e Tablet ed è supportata, per ora, dai dispositivi IOS e Android.

L applicazione è gratuita e disponibile per Smartphone e Tablet ed è supportata, per ora, dai dispositivi IOS e Android. PROGETTO MAXIONDA FAQ 1 Cos è Maxionda Maxionda è l attività lanciata da Maxibon in collaborazione con Aquafan, per coinvolgere i fan della pagina FB. La Maxionda parte dall'aquafan e coinvolge tutte le

Dettagli

Risparmio idrico e valorizzazione dell acqua del rubinetto nelle scuole elementari e medie

Risparmio idrico e valorizzazione dell acqua del rubinetto nelle scuole elementari e medie Acqua T.V.B. TI VOGLIO BERE JUNIOR Risparmio idrico e valorizzazione dell acqua del rubinetto nelle scuole elementari e medie PREMESSA L ipotesi di progetto è finalizzata ad educare ad un consumo responsabile

Dettagli

Indagine conoscitiva sui ragazzi delle classi Terze delle Scuole Medie Inferiori

Indagine conoscitiva sui ragazzi delle classi Terze delle Scuole Medie Inferiori Indagine conoscitiva sui ragazzi delle classi Terze delle Scuole Medie Inferiori porta avanti da diversi anni interventi di informazione-educazione nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuti da un medico

Dettagli

Sviluppare la capacità di utilizzare varie modalità espressive: disegno,manipolazione, scrittura creativa, poesia.

Sviluppare la capacità di utilizzare varie modalità espressive: disegno,manipolazione, scrittura creativa, poesia. 1. Macroarea progettuale 4 CREATIVITA ED ESPRESSIVITA 2. Coordinatore progetto DE MARCHI ANTONIETTA. 3. Obiettivi Sviluppare la creatività e la manualità. Potenziare lo sviluppo della motricità fine e

Dettagli

REALIZZATO DA MATTEO & CHRISTIAN 3 A - INTERNET E LA SICUREZZA - GLI HACKER E I CRACKER - I SOCIAL NETWORK

REALIZZATO DA MATTEO & CHRISTIAN 3 A - INTERNET E LA SICUREZZA - GLI HACKER E I CRACKER - I SOCIAL NETWORK REALIZZATO DA MATTEO & CHRISTIAN 3 A - INTERNET E LA SICUREZZA - GLI HACKER E I CRACKER - I SOCIAL NETWORK Internet non è sicuro nemmeno se lo si sa usare, ovvero le vostre informazioni non sono mai al

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Dettato. DEVI SCRIVERE IL TESTO NEL FOGLIO DELL ASCOLTO PROVA N.1 - DETTATO. 2 Ascolto Prova n. 2 Ascolta il testo: è un dialogo tra due ragazzi

Dettagli

MUSIC UP Musica, Innovazione e Imprese

MUSIC UP Musica, Innovazione e Imprese MEDIMEX 2015 MUSIC UP Musica, Innovazione e Imprese Anche nel 2015 Medimex intende affrontare, con gli eventi di MUSIC UP, il rapporto fra Musica e Creazione d Impresa, attraverso un evento di tre gironi

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA IL SÉ E L ALTRO L ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini

SCUOLA DELL INFANZIA IL SÉ E L ALTRO L ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini Nella scuola dell'infanzia non si può parlare di vere e proprie "discipline", bensì di CAMPI DI ESPERIENZA educativa. Con questo termine si indicano i diversi ambiti del fare e dell'agire e quindi i settori

Dettagli

rielaborazione dal fascicolo I SOCIAL NETWORK RIFLESSIONI E PRECAUZIONI reperibile su: www.garanteprivacy.it

rielaborazione dal fascicolo I SOCIAL NETWORK RIFLESSIONI E PRECAUZIONI reperibile su: www.garanteprivacy.it rielaborazione dal fascicolo I SOCIAL NETWORK RIFLESSIONI E PRECAUZIONI reperibile su: www.garanteprivacy.it 1 COSA SONO? piazze virtuali, luoghi in cui, via Internet, ci si ritrova portando con sé e condividendo

Dettagli

GIO A. alla PARI. UNIONE EUROPEA Fondo Sociale Europeo. Regione Piemonte Agenzia Piemonte Lavoro

GIO A. alla PARI. UNIONE EUROPEA Fondo Sociale Europeo. Regione Piemonte Agenzia Piemonte Lavoro Progetto per la diffusione della cultura di parità e del principio di non discriminazione nel sistema educativo e nel mondo del lavoro. Regione Piemonte Agenzia Piemonte Lavoro UNIONE EUROPEA Fondo Sociale

Dettagli

PER COMINCIARE ERA DIGITALE COSA SI INTENDE? ISTANTANEITA, SENZA FATICA, SENZA CONFINI, TUTTO DISPONIBILE.

PER COMINCIARE ERA DIGITALE COSA SI INTENDE? ISTANTANEITA, SENZA FATICA, SENZA CONFINI, TUTTO DISPONIBILE. PER COMINCIARE ERA DIGITALE COSA SI INTENDE? ISTANTANEITA, SENZA FATICA, SENZA CONFINI, TUTTO DISPONIBILE. QUELLO CHE ACCADE IN QUESTO CONTESTO DIGITALE QUANDO DIVENTA UN PROBLEMA per i genitori? ERA DIGITALE

Dettagli

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado PREMESSE L educazione affettiva e relazionale dei giovani d oggi pone, a quanti

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015 PROGETTO CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA. FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA : Ins. Drago Maria Rosaria

Anno scolastico 2014-2015 PROGETTO CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA. FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA : Ins. Drago Maria Rosaria Anno scolastico 2014-2015 PROGETTO CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA : Ins. Drago Maria Rosaria PREMESSA Quello del passaggio dalla scuola dell Infanzia alla scuola

Dettagli

I s t i t u t o C o m p r e n s i v o S i a n o

I s t i t u t o C o m p r e n s i v o S i a n o I s t i t u t o C o m p r e n s i v o S i a n o VIA SPINELLI 84088 SIANO (SA)-. 081/5181021- Ê081/5181355 - C.F. 95140330655 e mail SAIC89800D@ISTRUZIONE.IT, SAIC89800D@PEC.ISTRUZIONE.IT, www.istitutocomprensivosiano.gov.it

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE

CAMPO DI ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE CAMPO DI ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE I. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. II. Sa esprimere e comunicare

Dettagli

Sono on line dunque esisto I giovani e la realtà virtuale

Sono on line dunque esisto I giovani e la realtà virtuale Promosso da In collaborazione con Finanziato dal progetto I.O.R. Sono on line dunque esisto I giovani e la realtà virtuale Sabato 14 dicembre 2013 Sala Marvelli, Provincia di Rimini Le nuove generazioni

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale. Questura di Firenze. Progetto

Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale. Questura di Firenze. Progetto Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale Questura di Firenze Progetto Bullyng o BULLISMO = Prepotenze tra pari in contesto di gruppo Progetto DAVIDE Reati in danno di minore Attività

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

Istituto SANTA TERESA Scuola dell Infanzia paritaria

Istituto SANTA TERESA Scuola dell Infanzia paritaria Istituto SANTA TERESA Scuola dell Infanzia paritaria Via Palazzo di Città, 5 10023 CHIERI (TO) tel. 011-9472245 fax 011-9473410 email: infanzia@santateresachieri.it sito web: www.santateresachieri.it SU

Dettagli

PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI

PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI BARBARA PISCINA Animatrice pedagogica cell. 3286766227 e-mail barbara.piscina@fastwebnet.it PROPOSTA DI CORSI DI FORMAZIONE PER DOCENTI Il percorso di formazione vuole essere l occasione per riflettere

Dettagli

IL RISULTATO DEI VOSTRI CONTRIBUTI

IL RISULTATO DEI VOSTRI CONTRIBUTI #NOVIOLENZA CONTRO LO STALKING, IL FEMMINICIDIO, ED OGNI ALTRA FORMA DI VIOLENZA SULLE DONNE IL RISULTATO DEI VOSTRI CONTRIBUTI CONCRETI Durante le due settimane (dal 16 al 29 aprile) dell iniziativa No

Dettagli

Teatrando. Scuola dell Infanzia Galciana

Teatrando. Scuola dell Infanzia Galciana Teatrando Scuola dell Infanzia Galciana TEATRANDO (Scheda 1) La nostra scuola è inserita in una realtà ancora paesana, in cui esiste da molto tempo una tradizione di teatro e di spettacolazione di piazza.

Dettagli

MODELLI DI PREVENZIONE E CONTRASTO IFOS 1

MODELLI DI PREVENZIONE E CONTRASTO IFOS 1 MODELLI DI PREVENZIONE E CONTRASTO 1 Approccio CURRICOLARE STORIA LETTERATURA GEOGRAFIA FILM/Attività teatrali 2 Approccio MORALE BULLO: lettera + scuse FAMIGLIA: avvertimento 3 Approccio LEGALE TRIBUNALE

Dettagli

CURRICOLI DISCIPLINARI

CURRICOLI DISCIPLINARI ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI SCUOLA DELL INFANZIA CURRICOLI DISCIPLINARI Anno scolastico 2013-14 INDICE 1. IL SE E L ALTRO. pag. 3 2. IL CORPO E IL MOVIMENTO.. pag. 4 3. IMMAGINI, SUONI, COLORI.....

Dettagli

UNA SCUOLA VERDE E BLU

UNA SCUOLA VERDE E BLU La Scuola dell Infanzia si propone come contesto di relazione, di cura e di apprendimento nel quale le sollecitazioni che i bambini sperimentano nelle loro esperienze possono essere filtrate, analizzate

Dettagli

UNA COMUNITA IN CRESCITA

UNA COMUNITA IN CRESCITA UNA COMUNITA IN CRESCITA Proposte di formazione per bambini, ragazzi, insegnanti e genitori 2008-2009 2009 La Bottega dei Ragazzi Cooperativa Sociale Onluss Via Tintoretto 41 35020 Albignasego (PD) Tel.

Dettagli

PROGETTI INTEGRATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014-2015 SCUOLA DELL INFANZIA di CASTEL DI CASIO

PROGETTI INTEGRATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014-2015 SCUOLA DELL INFANZIA di CASTEL DI CASIO PROGETTI INTEGRATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014-2015 SCUOLA DELL INFANZIA di CASTEL DI CASIO PROGETTO 3-5: UN LIBRO PER. 2 ANNUALITA La tematica scelta come indirizzo principale fra quelli proposti

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

Vittoria Tettamanti Stefania Talini

Vittoria Tettamanti Stefania Talini Vittoria Tettamanti Stefania Talini FOTO PARLANTI immagini, lingua e cultura livello intermedio indice FOTO PARLANTI pagina unità titolo lessico e aree tematiche 5 prefazione 7 01 Questo è il mio piccolo

Dettagli

Progetto. V Edizione. Brianza Film Corto Festival

Progetto. V Edizione. Brianza Film Corto Festival Progetto per la realizzazione della V Edizione di Brianza Film Corto Festival 18 gennaio 2014 1.Premessa Dal 2008 il Festival svolge l'importante ruolo di promuovere nella provincia di Monza e della Brianza

Dettagli

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI Istituto Beata Vergine Addolorata via Calatafimi, 10-20122 Milano tel: +39.02.58.10.11.85 info@ibva.it www.ibva.it italianopertutti@ibva.it tel: 02.4952.4600 SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI

Dettagli

Una guida per i genitori su. 2015 ConnectSafely.org

Una guida per i genitori su. 2015 ConnectSafely.org Una guida per i genitori su 2015 ConnectSafely.org Le 5 PRINCIPALI domande che i genitori hanno su Instagram 1. Perché i ragazzi adorano Instagram? Perché adorano i contenuti multimediali e amano condividerli

Dettagli

La Scuola Primaria. Affrontare insieme le difficoltà

La Scuola Primaria. Affrontare insieme le difficoltà La Scuola Primaria Un percorso di crescita fondamentale nello sviluppo delle competenze e delle conoscenze. Un ambiente educativo sereno e inclusivo nel quale è possibile promuovere, sostenere ed accompagnare

Dettagli

A regola d ARTE. Manuale di lavoro RENA

A regola d ARTE. Manuale di lavoro RENA A regola d ARTE Manuale di lavoro RENA Che cos è RENA? Intelligenza collettiva al servizio dell Italia La Rete per l eccellenza nazionale (RENA) è un associazione indipendente e plurale, animata da giovani

Dettagli

UNA RICERCA ESPLORATIVA

UNA RICERCA ESPLORATIVA UNA RICERCA ESPLORATIVA ISTRUZIONE E CAPITALE SOCIALE Prof. Adriana Fazio Anno scolastico 2009/2010 1 Istruzione e capitale sociale Capitale sociale è una rete di relazioni caratterizzate da fiducia e

Dettagli

Questura di Piacenza

Questura di Piacenza Questura di Piacenza Ufficio Relazioni con il Pubblico Atti di intimidazione, sopraffazione, oppressione fisica o psicologica commessi da un soggetto "forte" (bullo) nei confronti di uno "debole" (vittima)

Dettagli