ASL DELLA PROVINCIA DI LODI CARTA DEI SERVIZI PER LA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE (EX GUARDIA MEDICA)

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1 ASL DELLA PROVINCIA DI LODI CARTA DEI SERVIZI PER LA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE (EX GUARDIA MEDICA) A cura del Dipartimento Cure Primarie e Continuità Assistenziale con il contributo dei medici di Continuità Assistenziale Settembre 2015 ١

2 COS È LA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE? È un servizio, precedentemente chiamato di guardia medica, che prevede l intervento del medico per le prestazioni sanitarie NON DIFFERIBILI domiciliari o territoriali. QUANDO SI PUO ATTIVARE QUESTO SERVIZIO? Negli orari in cui il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta non sono tenuti ad esercitare l attività, ovvero di notte, il sabato, la domenica, i festivi e prefestivi. Il Servizio di Continuità Assistenziale è disponibile durante le seguenti fasce orarie: - dalle ore alle ore 8.00 del giorno successivo nei giorni feriali - dalle ore 8.00 alle 8.00 del giorno successivo nei giorni festivi - dalle ore alle ore 8.00 del giorno successivo nei giorni di sabato e per i prefestivi. Nell ASL di Lodi, a seguito di specifico accordo con i medici di medicina generale, il sabato ed i prefestivi il servizio inizia alle ore QUANDO CHIAMARE IL SERVIZIO DI CONTINUITA' ASSISTENZIALE? Per avere, quando non è in servizio il proprio medico di famiglia o il pediatra di famiglia, una prestazione sanitaria indifferibile Quando c'è necessità di un consulto medico indifferibile sulla terapia in corso Per la denuncia della causa di morte (compilazione scheda Istat) QUANDO NON CHIAMARE IL SERVIZIO DI CONTINUITA' ASSISTENZIALE? Per chiedere la farmacia di turno Per avere informazioni sanitarie non urgenti (rivolgersi al proprio medico di famiglia o al pediatra di famiglia) Per richiedere interventi di tipo infermieristico quali, ad esempio, la somministrazione di terapia iniettabile, medicazioni o sostituzione di cateteri Per la ricettazione (è possibile ricettare solo i farmaci non differibili e per una quantità necessaria per potersi rivolgere al proprio medico o pediatra di famiglia) Per richieste di intervento immediato in caso di Emergenze (persone incoscienti, sanguinamenti importanti, etc.): in questi casi chiamare direttamente il 118. Per la richiesta di certificati di infortunio sul lavoro (rivolgersi al medico di famiglia o, in sua assenza, al Pronto Soccorso delle Aziende Ospedaliere) COME SI ACCEDE AL SERVIZIO? Tutti i cittadini presenti nella Provincia di Lodi possono accedere a tale servizio per VIA TELEFONICA, tramite il numero verde Le chiamate afferiscono alla centrale operativa dove sono registrate e smistate alla postazione di competenza. La richiesta d intervento dell utente è valutata dagli operatori della centrale operativa, così da fornire la risposta più appropriata che può essere: L intervento del servizio 118 per i casi di estrema urgenza ed emergenza L intervento del medico di continuità assistenziale per interventi indifferibili, COMPITI DELLA CENTRALE OPERATIVA Si tratta di centrale di coordinamento. La centrale di coordinamento del servizio di Continuità Assistenziale è posta presso l ASL di Pavia. Tutta l attività relativa al servizio di Continuità Assistenziale è registrata mediante il sistema informatico in uso alla Centrale di coordinamento. L intervista telefonica ٢

3 All atto della richiesta dell utente, un operatore della Centrale Operativa provvederà a raccogliere tutti i dati logistici necessari a localizzare geograficamente l evento e gli estremi anagrafici del paziente e di chi chiama. Le chiamate degli utenti sono registrate e rimangono agli atti. Le registrazioni hanno per oggetto: - nome, cognome, età ed indirizzo dell assistito - generalità del richiedente ed eventuale relazione con l assistito (nel caso che sia persona diversa) - ora della chiamata ed eventuale sintomatologia sospettata - ora dell intervento (o motivazione del mancato intervento) e tipologia dell intervento richiesto ed effettuato La richiesta è vagliata dagli operatori di centrale al fine di reindirizzare richieste non di natura sanitaria (richieste d informazioni, numeri di telefono sbagliati, ecc.) L operatore di centrale operativa, valutata la congruità della chiamata, trasferisce la chiamata al medico di CA fornendo i dati necessari all identificazione dell evento. I dati saranno visibili al medico di CA sul PC della postazione. In tal modo anche l intervista con l utente diventa più veloce e si riducono le possibilità di errore. La chiamata sarà messa in lista d attesa nel caso che il medico di guardia fosse momentaneamente impegnato in altro intervento. Nel caso in cui siano rilevate particolari condizioni cliniche rivestenti carattere di emergenza, la Centrale di Coordinamento attiverà autonomamente le risposte sanitarie esistenti in tema d Emergenza ed Urgenza Il trasferimento sarà un vero e proprio trasferimento della conversazione dell utente direttamente al medico di guardia medica (previa segnalazione del comune, dell indirizzo e del cognome). La centrale operativa devierà la chiamata del cittadino: - sulla rete fissa della postazione se il medico è in sede - sul cellulare se il medico è fuori sede Di norma il medico che intende riparlare telefonicamente direttamente con l utente lo farà facendosi passare la telefonata dalla centrale e annotando il relativo numero Nel caso in cui la richiesta non potesse essere soddisfatta dal medico di Continuità Assistenziale (mancanza di strumentazione, autovettura guasta ecc..) della postazione, la centrale attiverà il medico della seconda postazione del Distretto. COMPITI DEL MEDICO Il medico che assicura la continuità assistenziale deve essere presente, all inizio del turno, nella sede assegnatagli dall ASL e rimanere a disposizione in tale sede, fino alla fine del turno, per effettuare gli interventi domiciliari o territoriali richiesti. Il medico in servizio deve essere presente fino all arrivo del medico che continua il servizio. Il medico è tenuto ad effettuare gli interventi, domiciliari o territoriali, richiesti dall utente o dalla centrale operativa, prima della fine del turno di lavoro. Quando il medico riceve la chiamata dalla centrale, effettua una valutazione dei sintomi clinici indicati dal paziente o da altra persona e può: - effettuare la visita a domicilio quando la patologia possa essere ivi risolta; - rinviare a strutture più adeguate o attivare il servizio di Emergenza Urgenza a suo giudizio, se la patologia non fosse valutabile e gestibile a domicilio; - invitare a raggiungere la sede, se dotata di ambulatorio, per una valutazione ambulatoriale globale; - limitarsi ad un consiglio telefonico se questa è la richiesta e se, assumendosene la responsabilità, sia in grado di valutare che la domanda del cittadino sia così risolvibile; ٣

4 L invio del paziente in pronto soccorso deve avvenire, di norma, dopo aver effettuato la visita domiciliare, salvo casi particolari valutati in scienza e coscienza dal medico e sotto la propria diretta responsabilità. Il medico utilizza, solo a favore degli utenti registrati, anche se privi di documento sanitario, l apposito ricettario con la dicitura Servizio di Continuità Assistenziale fornito dall ASL, per: le proposte di ricovero (con indicazione delle motivazioni dello stesso e la diagnosi sospetta) le prescrizioni farmaceutiche NON DIFFERIBILI Le certificazioni di malattia per il lavoratore per un periodo massimo di 3 giorni, dovranno essere rilasciate, di norma, utilizzando il sistema on line tramite SISS. Il medico in servizio può eseguire, nell espletamento dell intervento richiesto, anche le prestazioni aggiuntive previste dalla convenzione e retribuite aggiuntivamente rispetto al compenso orario spettante. Il medico in servizio è tenuto a compilare, in duplice copia, il modulario informativo (allegato M dell ACN), di cui una copia è destinata al medico di fiducia (o alla struttura sanitaria in caso di ricovero), da consegnare all assistito, e l altra viene acquisita agli atti del servizio. La copia destinata agli atti del servizio deve specificare, ove possibile, se l utente proviene da altra Regione o da altro Stato. Nel modulo devono essere indicate succintamente: la sintomatologia presentata dal soggetto, l eventuale diagnosi sospetta o accertata, la terapia prescritta o effettuata e, se del caso, la motivazione che ha indotto il medico a proporre il ricovero ed ogni altra notizia ed osservazione che egli ritenga utile evidenziare. Saranno altresì segnalate al distretto di afferenza gli interventi che non presentano carattere di urgenza. Alla fine dell intervento (alla fine della visita domiciliare, alla fine del consiglio telefonico o dell invito a visita ambulatoriale ) è necessario che il medico chiuda l evento utilizzando lo specifico sistema informatico, rendendosi disponibile per successivi interventi. Il medico in turno, in caso d impedimento improvviso ed imprevisto, attiva la sostituzione con altro collega incaricato del servizio utilizzando il recapito telefonico fornito dai medici della postazione e/o delle altre sedi. Della sostituzione dovrà informare, non appena possibile, la sede distrettuale di competenza e produrre adeguata motivazione della mancata presenza in turno. Le assenze per malattia o per altro impedimento dovranno essere motivate all ASL con apposite dichiarazioni e giustificazioni al fine di evitare disservizi nei confronti dei cittadini ed abbandono di servizio pubblico. Sono altresì obblighi del medico: lo sviluppo e la diffusione della cultura sanitaria e della conoscenza del Servizio Sanitario Nazionale, in relazione a tematiche tipo: donazione di sangue, plasma e organi cultura dei trapianti adozione di comportamenti e stili di vita positivi per la salute la segnalazione personale diretta al medico di assistenza primaria che ha in carico l assistito, dei casi di particolare complessità rilevati nel corso degli interventi di competenza. tenere la strumentazione, gli automezzi e qualsiasi altra dotazione, in efficienza e ad utilizzarli con appropriatezza e diligenza. Nei locali delle postazioni e negli automezzi è vietato fumare. Eventuali danni dovuti a negligenza o cattiva gestione saranno messi in capo ai diretti responsabili. ٤

5 la corretta tenuta dei registri di carico e scarico dei farmaci, dei presidi sanitari e degli altri materiali messi a disposizione dei medici. Le comunicazioni tra medici di CA e centrale Ogni postazione di guardia medica è dotata di telefono fisso in gruppo chiuso con la centrale operativa (salvo Lodi) e di un telefono cellulare per ogni medico. Gli apparecchi sono abilitati per ricevere chiamate e per chiamare solo il centralino della centrale operativa. Tutte le chiamate ricevute ed effettuate tramite il centralino sono registrate come previsto dalla vigente convenzione. Il medico non può utilizzare il cellulare per l invio di messaggi ad uso personale. S invitano i medici che utilizzano i telefoni ad attenersi alle seguente procedura: 1) se è in sede chiamare dal telefono di rete fissa 2) se fuori sede chiamare, per comunicare il termine dell intervento, per consulenza, per emergenza, ecc. dal cellulare la centrale operativa affinché la chiamata sia registrata 3) il medico può contattare direttamente il cittadino solo utilizzando la rete fissa. Se si trova fuori sede deve SEMPRE passare attraverso la centrale operativa al fine della registrazione obbligatoria della chiamata La raccolta dei dati Oltre ai dati logistici rilevati dal sistema informatico (ora richiesta, ora d arrivo nome del medico e d altro equipaggio, ecc.) la chiusura dell evento è fatta con campi appositi che devono compilati dal medico nel più breve tempo possibile. Da questi campi saranno estratte statistiche descrittive mensili. Rilevazione dei problemi I problemi rilevati devono essere segnalati dai medici ai referenti distrettuali che si attiveranno per la risoluzione degli stessi. Per eventuali criticità informatiche e/o telefoniche il medico dovrà fare riferimento alla Centrale Operativa. COMPITI DELL ASL L ASL è tenuta a fornire al medico di continuità assistenziale: i farmaci ed il materiale di pronto soccorso necessari all effettuazione degli interventi le sedi idonee per la sosta ed il riposo del medico, nonché di servizi igienici automezzi di servizio muniti, L ASL provvede al rimborso chilometrico nel caso in cui sia utilizzato l automezzo privato per casi di assoluta necessita. IL CITTADINO DEVE ANCHE SAPERE CHE. Nella richiesta d intervento i cittadini sono invitati a fornire i dati anagrafici e logistici con precisione ed a presentare i problemi sanitari con la massima chiarezza possibile, in modo da permettere un intervento rapido ed appropriato. Il cittadino non deve rivolgersi alla guardia medica per: - farsi fare ricette ripetibili - per prescrizioni non urgenti - per prestazioni di tipo infermieristiche (intramuscolo, medicazioni, ecc.) - per interventi che possono essere rinviati al momento in cui sarà in servizio il proprio medico di fiducia. È bene ricordare che il Servizio di Continuità assistenziale è finalizzato a fornire assistenza medica di primo livello in casi clinici indiffirebili, ovvero quando il paziente non possa, senza danno o rischio per la sua salute, attendere il rientro in servizio del suo medico curante, ٥

6 Un utilizzo improprio o scorretto di questo servizio, come ad esempio chiedere informazioni generiche e differibili o impegnare i medici in interventi su problemi di lieve entità, si può tradurre in difficoltà o ritardi nella risposta a coloro che ne hanno effettiva necessità. I pazienti dimessi dopo degenza ospedaliera hanno diritto a ricevere dai sanitari ospedalieri i farmaci o la prescrizione dei farmaci necessari a garantire la copertura minima per il primo ciclo terapeutico e comunque fino al rientro in servizio del medico di Medicina Generale o Pediatra di libera Scelta. Per quanto riguarda la richiesta di certificazioni d inabilità temporanea al lavoro (certificato di malattia), si ricorda che il medico di Continuità Assistenziale, dopo visita, può rilasciare tale certificato con una validità massima di 3 giorni. Le suddette certificazioni non devono riferirsi ad infortuni sul lavoro in quanto non rientrano nelle competenze dei medici del servizio. Per tali certificati ci si dovrà rivolgere al proprio medico o, in sua assenza, al Pronto Soccorso delle Aziende Ospedaliere. DOVE SONO LE SEDI DEL SERVIZIO DI CONTINUITÀ ASSISTENZIALE? I medici di guardia, durante i turni di servizio, sono presenti, quando non impegnati in visite domiciliari, presso le postazioni distrettuali. AMBULATORI DI CONTINUITA ASSISTENZIALE: sabato, domenica e festivi ore 9-13 e Lodi: presso l Ospedale di Lodi, Presidio Ospedaliero di Lodi Viale Savoia 1, presso i Poliambulatori, III ala, Piano rialzato, stanza nr centralino Sant Angelo: presso i poliambulatori dell Ospedale Dalmati di Sant Angelo, Strada Provinciale 19, N. 1 Centralino telefonico Casalpusterlengo: presso piano terra dell Ospedale di Casalpusterlengo, Via Fleming 1 - Centralino DESTINATARI DELLA CARTA DEI SERVIZI Tutti i medici assegnati al servizio di continuità assistenziale gestito dall ASL della Provincia di Lodi Tutto il personale della centrale operativa unica Tutto il personale amministrativo coinvolto I medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta L ordine Provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri L Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi I cittadini RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 833/78 Legge Regionale 31/97 Decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000, n. 270 ACNL del Accordi Regionali Accordi aziendali ٦

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