centinaia di sensori nelle nostre auto!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "centinaia di sensori nelle nostre auto!"

Transcript

1 Tecnica In futuro, centinaia di sensori nelle nostre auto! 6 a parte: La diagnosi Dopo aver trattato i precedenti approfondimenti di tecnologia e il principio di funzionamento dei sensori, troverete in questo numero la diagnosi del sensore dell albero motore, del debimetro e del sensore di pressione dell aria di aspirazione Sensore dell albero motore (tipo induttivo) Funzione: Misura la velocità del motore (giri/ min) e la posizione dell albero motore. Quest informazione è fondamentale per la gestione del motore stesso. Cause delle anomalie (eccetto connettore e fascio cavi): - Bobinatura interna del sensore in corto circuito - Danneggiamento ruota dentata (di fronte a un sensore) - Sporcizia tra il sensore e la ruota dentata (traferro) moto, verificare in dinamica il segnale in uscita dal sensore: la tensione in uscita dal sensore deve essere quasi sinusoidale (oscillogramma 1) e deve avere tanti picchi di tensione quanti sono i denti della ruota. Il segnale deve presentare dei cali di tensione corrispondenti ai denti mancanti. L ampiezza del segnale aumenta con il regime motore (oscillogramma 2). Proviamo a determinare a quale regime motore il nostro esempio di misurazione è stato realizzato. L oscillogramma 1 mostra che mezzo giro del motore è realizzato in 10 ms (tempo che separa due spazi tra denti scala 4ms/divisione). Il motore compie quindi un giro in 20 ms. In termini di giri al minuto, quindi, parliamo di 3000 gr/min che corrispondono al regime motore durante la misurazione. oscillogramma 1 oscillogramma 2 Il conteggio dei picchi di tensione indica che la ruota dentata ha 17 denti (numeri picchi tra due spazi tra denti). Anche se rimane possibile un esame della tensione in uscita tramite multimetro, questo offre minori possibilità di controllo. Selezionare la posizione misura di tensione alternativa (AC) sul multimetro. La tensione misurata deve essere superiore a 1 volt in avviamento. Sintomi anomalie: - Avviamento difficile - Blocco motore - Minimo - Ritardi motore Diagnosi: - Scollegare il sensore e verificare la sua resistenza interna (bobinatura): di solito tra 500 e 2000 Ω. - Con il sensore collegato e motore in

2 MARZO Debimetro aria (tecnologia a film caldo) Funzione: Il debimetro è montato tra il filtro dell aria e il collettore dell aria di aspirazione. Misura il volume d aria aspirata dal motore. Questa informazione permette di determinare la quantità di benzina che deve essere iniettata. Cause di anomalie (eccetto connettore e fascio cavi): - Sporcizia e danneggiamento degli ele- menti sensibili di misurazione - Cattiva tenuta collegamento tra i ma- nicotti dell aria ed il debimetro collegamento generalmente com- presa tra 7,5 e 12 Volt. - Il corretto funzionamento del senso- re di portata può essere convalidato solo in funzionamento dinamico: con il sensore collegato e vettura al mi- nimo, controllare la tensione in uscita del sensore (oscillogramma 3). I debimetri forniscono una tensione analogica proporzionale alla portata (oscillogramma 4). Al minimo, i mancati cicli del motore sono rilevanti e appaiono molto nettamente sull oscillogramma. Il segnale presenta una leggera ondulazione corrispondente ai cicli del motore. Sulla nostra misurazione, la tensione in uscita media del debimetro al minimo è di circa 1,5 Volt. Ciò corrisponde a un valore tipico, spesso compreso tra 1,5 e 2 Volt. La oscillogramma 3 portata si avvicina quindi a 100 Kg/h d aria. Su una vettura a quattro cilindri, l ordine di grandezza della tensione in uscita di un debimetro è di 1 Volt per 1000 gr/min. Quindi, a 3000 gr/min, la tensione in uscita sarà di circa 3 Volt. Sappiate che un motore può consumare fino a 1 tonnellata d aria all ora. Il segnale del debimetro si trova quindi al massimo, vicino a 5 Volt. oscillogramma 4 Sintomi anomalie: - Perdita di prestazioni del motore (fun- zionamento modalità emergenza) - Blocco motore Diagnosi: - Verificare la tenuta del collegamento del sensore sul circuito dell aria. - Scollegare il sensore e verificare l ali- mentazione a livello del connettore di Collegarsi in parallelo al circuito elettrico per realizzare i test La rilevazione sul circuito elettrico per realizzare delle misure non è sempre facile. Diversi costruttori di equipaggiamenti per officina propongono in catalogo dei cablaggi (o blocchi di connessione), che facilitano la connessione in parallelo dei sensori o, sulla centralina stessa, degli strumenti di misurazione. Tuttavia, poichè la tecnica delle connessioni si sta evolvendo senza sosta, le interfacce non sono sempre disponibili. In questo preciso caso, sarà necessario ricorrere ai bucafili. Questa soluzione universale è da prendere con attenzione. Oltre a forare i cavi, infatti, ciò implica uno smantellamento del fascio cavi. L utilizzo dei bucafili per la misurazione è frequente, ma va praticata con prudenza L utilizzo di una interfaccia di connessione permette misurazioni più facili ai terminali della centralina. OO FF FF II CC II NN AA

3 Alcuni costruttori propongono delle mini interfacce che permettono la misurazione ai terminali dei sensori. L interfaccia a 15 vie in foto presenta la particolarità di integrare un simulatore di sensori, che permette di generare dei segnali. Un vantaggio per i test di continuità dei cablaggi 2) Il collegamento del sensore Per giungere alla centralina di gestione, il segnale elettrico in uscita dal sensore percorre un lungo cammino. Costituito da numerosi punti di contatto (connettori, fascio cavi, interconnessioni, impiombature ), questo percorso del segnale elettrico è la causa della maggioranza delle anomalie (80 %). Risulta quindi indispensabile un controllo dell integrità del fascio cavi. Il test di un sensore passa attraverso la comprensione dello schema elettrico - Test di continuità. Realizzati con un ohmetro, questi test permettono di verificare la corretta continuità elettrica di ogni linea elettrica del fascio cavi (fig.1). - Test d isolamento. Questi test permettono di verificare il buon isolamento elettrico di ogni linea del fascio cavi tra due fili dello stesso connettore (fig. 3), rispetto al polo positivo batteria (fig. 4) o il polo positivo corrente, rispetto alla massa (fig. 2). La diagnosi di un sensore avviene secondo diverse tappe di verifica. 1) L alimentazione del sensore Essa si verifica a contatto inserito con l aiuto di un voltmetro. La misurazione si effettua sul lato del sensore, sul connettore di collegamento, lato fascio cavi e il sensore scollegato. Se non è presente alcuna alimentazione, procedere alla verifica del collegamento. Se i collegamenti sono corretti, il problema giunge sia dalla centralina che non alimenta più il sensore sia dai fusibili. La verifica dell alimentazione del sensore si opera sul connettore, a contatto inserito. 3) Le caratteristiche statiche del sensore Si chiamano caratteristiche statiche i valori di controllo che possono essere misurati con il multimetro sul sensore stesso una volta che è stato scollegato. Si tratta principalmente di valori di resistenza interna o del test d isolamento tra diversi terminali d uscita del sensore. Esempi: resistenza di una sonda di temperatura, resistenza di una bobinatura del sensore induttivo Sui sensori con un elettronica di condizionamento, come un debimetro o un sensore di pressione, nessuna misurazione statica è possibile. 4) Le caratteristiche dinamiche del sensore Si chiamano caratteristiche dinamiche i valori di controllo che possono essere misurati sul sensore stesso una volta che è collegato e attivato. Questi controlli permettono di verificare la tensione d uscita dal sensore in base all evoluzione della grandezza fisica da misurare. Possono essere realizzati sia con il multimetro sia con l oscilloscopio. Operando solo misurazioni medie, il multimetro non garantisce un controllo senza errori. Permette un primo livello di diagnosi contrariamente all oscilloscopio. Quest ultimo possiede invece un tempo di reazione rapido che permette di controllare con precisione il comportamento del sensore in tutte le situazioni (vedasi diagnosi dei sensori presentata precedentemente). Le misurazioni devono essere realizzate all arrivo del segnale, cioè all entrata della centralina.

4 MARZO ) Verifica tramite autodiagnosi La verifica più affidabile e più rapida rimane il controllo del sensore tramite strumento di autodiagnosi. Quest ultimo permette di verificare ciò che altri strumenti non sono in grado di fare: la buona interpretazione dell informazione trasmessa dal sensore tramite la centralina. In effetti, il sensore deve essere collegato e trasmettere la corretta informazione d uscita. Se il livello elettronico d entrata della centralina è difettoso, quest ultima non sarà in grado di considerare l informazione trasmessa dal sensore. Questi rari casi di guasto sono identificabili solo dall autodiagnosi. L autodiagnosi è il modo migliore di testare il funzionamento dei sensori Test della caratteristica statica di una sonda di temperatura Il buon controllo dei sensori Fig. 1 il test di continuita Il test si effettua collegando una delle sonde del tester a uno dei terminali del connettore del sensore, mentre l altra sonda è collegata al terminale corrispondente a livello della centralina; il sensore e la centralina sono scollegati. Misurare R1 < 5 Ω. Questo test deve essere realizzato per ogni linea elettrica definendo il collegamento del sensore sotto test. L utilizzo del tester di continuità va fatto con attenzione in quanto è dotato di una sensibilità di continuità che va fino a 50 Ω, potendo cosi mascherare certi cattivi contatti. Fig. 2 Collegare una sonda del tester alla massa batteria. Con un ohmetro, testare uno ad uno l isolamento dei terminali del connettore del raccordo del sensore con un altra sonda. Un buon isolamento rispetto alla massa deve presentare una misura R2 > 1 MΩ. Per i terminali del connettore con massa, misurare R2 < 10 Ω. Una resistenza superiore sarebbe rivelatrice di una cattiva massa. Fig. 4 Fig. 3 L isolamento dei fili tra loro Con un ohmetro, verificare due a due l isolamento dei fili. Un buon isolamento dei fili tra loro deve presentare una misura R3 > 1 MΩ. Una misura R3 < 500 Ω è rivelatrice di un corto-circuito tra due fili. L isolamento rispetto alla massa L isolamento rispetto al polo positivo della batteria I test d isolamento rispetto al + batteria sono realizzati a contatto inserito. Collegare una sonda del tester alla massa batteria. Con un voltmetro, testare uno a uno i terminali del connettore di raccordo del sensore sotto test, collegando l altra sonda. Un buon isolamento rispetto al + batteria deve presentare una misura U1 = 0 Volt. Una misura diversa è anormale (eccetto per i terminali di alimentazione). O F F I C I N A

5 Sensore di pressione dell aria aspirata oscillogramma 5 Funzione: Questi sensori permettono di conoscere la pressione presente nel collettore di aspirazione. Confrontandola con quella del regime motore, la centralina di gestione è capace di determinare la quantità d aria aspirata dal motore. Questi sensori si ritrovano anche nella regolazione della pressione di sovralimentazione. Causa delle anomalie (eccetto connettore e fascio cavi): - Sporcizia e/o inquinamento da ben- zina (nel caso dei motori funzionanti a benzina) del sensore di pressione. - Cattiva tenuta del raccordo del sen- sore (presa d aria). - Flessibile di raccordo del sensore al condotto d aria di aspirazione forato o danneggiato. Sintomi anomalie: - Blocco del motore - Funzionamento irregolare del motore - Irregolarità motore - Abbassamenti regime - Mancanza di potenza (nel caso di sensore di pressione di sovralimentazione) - Consumo eccessivo carburante Diagnosi: - Verificare la tenuta del collegamento del sensore al circuito dell aria. oscillogramma 6 -Verificare la corretta alimentazione del sensore tramite la centralina: scollegare il sensore e verificare la sua alimentazione a livello del connettore di collegamento. Questa è generalmente nell ordine di 5 Volt. - Il suo corretto funzionamento può essere convalidato solo in funzione dinamica: con sensore collegato e motore in moto, controllare la sua tensione in uscita. I sensori forniscono una tensione analogica, proporzionale alla pressione presente nel collettore di aspirazione aria. Si parla di pressione, ma in realtà vengono misurate delle depressioni (aspirazione aria). I sensori misurano delle depressioni che possono arrivare fino a 2-3 bar circa. Secondo la tecnologia utilizzata, la tensione in uscita può crescere o diminuire con la depressione. Nel nostro esempio, la tensione cala proporzionalmente con l ampiezza della depressione (pressione assoluta). Esercitando delle oscillazioni ripetute, è possibile osservare con l oscilloscopio (oscillogramma 5) degli aumenti di tensione compresi tra 0,5 e 4,5 Volt. Alla pressione atmosferica (valvola a farfalla aperta e regime di minimo), cioè a un bar, la tensione d uscita è di circa 4 Volt. Quando il motore sale di giri, la depressione aumenta e il segnale in uscita del sensore tende verso 0,5 Volt. è interessante analizzare le variazioni di pressione dell aria aspirata durante e dopo un accelerazione da 900 a 3500 giri, mantenuta per sei secondi (oscillogramma 6): Punto 1: al minimo la valvola a farfalla è chiusa completamente e il motore è a 900 giri; ad inizio accelerazione la pressione di aspirazione passa bruscamente dalla depressione di minimo (tra 2 e 3 bar) a quella atmosferica (circa 1 bar), e la tensione comincia a variare. Punto 2: Mantenimento dell accelerazione a gr/mn ( 6 sec) Punto 3: Il motore sale di giri (tempi di accelerazione = 0,8 s). Aumento progressivo della depressione Punto 4: Il motore raggiunge e si stabilizza a gr/mn. La pressione di aspirazione subisce un calo, dovuto al regime transitorio, prima di stabilizzarsi al valore assoluto di circa 2,5 bar ( 0,7 v). Questa depressione di 2,5 bar corrisponde alla depressione del motore che, ruotando a 3500 gr/mn, si comporta come una pompa del vuoto. Punto 5: L accelerazione si ferma. La valvola farfalla si chiude mentre il motore ruota ancora a 3500 gr/ mn. Alla depressione di 2,5 bar, si aggiunge quindi quella dovuta alla chiusura della valvola a farfalla. Questa è visibile sull oscillogramma dal calo di pressione. Punto 6: Il motore ritorna progressivamente al suo regime di minimo in 4 secondi circa. La pressione si stabilizza al valore di depressione generato dal motore che gira al minimo con la valvola a farfalla chiusa e si ritorna al Punto 1. Come potete constatare, la misurazione con oscilloscopio permette un analisi che potrebbe sfociare nella diagnosi di un anomalia ben oltre i componenti elettrici. Infine, c è da ricordare che i test con i sensori di pressione possono essere effettuati con una pompa del vuoto, che ricrea artificialmente e in modo calibrato la depressione del motore. Con la pompa del vuoto, che simula la depressione, si può utilizzare un multimetro per la misura della tensione di uscita del sensore. IN FUTURO, centinaia di sensori nelle nostre auto! 1a parte - RTA 194 Proprietà generali del sensore 2a parte - RTA 195 Sensore di posizione e sensore di velocità 3a parte - RTA 196 Sensore di accelerazione 4a parte - RTA 197 Sensore di portata e sensore di ossigeno 5a parte - officina atelier 1 Sensore di temperatura, sensore di pressione e sensore di forza e di coppia 6a parte - officina atelier 2 LA DIAGNOSI Sensore dell albero motore Debimetro aria La buona gestione dei sensori Sensore di pressione dell aria aspirata

6 E gradito l abito grigio. ATE presenta la nuova gamma di dischi freno verniciati. ATE, azienda fornitrice di primo impianto dalle principali case auto, apprezzata per gli alti standard qualitativi e di af dabilità, dà prova di poter disporre anche di un elevato potenziale innovativo. Ecco la nuova e ampia gamma di dischi freno verniciati, di altissima qualità in un nuovo ed elgante look color grigio, con uno strato di protezione anticorrosiva garantita nel tempo. Scegliere ATE signi ca quindi non solo poter usufruire al massimo delle qualità prestazionali della vettura, ma anche contare su soluzioni estetiche frutto della più elevata tecnologia. ATE, il partner ideale. Delle case auto e anche tuo. Continental Automotive Trading Italia Srl Divisione Aftermarket ATE Via Vialba, Novate Milanese MI Tel.: +39 (02) Fax: +39 (02)

Accesso e cancellazione

Accesso e cancellazione Accesso e cancellazione È possibile accedere e cancellare la memoria guasti della soltanto utilizzando l'attrezzatura diagnostica collegata al connettore di trasferimento dati. Identificazione codici guasto

Dettagli

SISTEMA BOSCH EDC 16C39

SISTEMA BOSCH EDC 16C39 SISTEMA BOSCH EDC 16C39 Sommario CIRCUITO DI ASPIRAZIONE 4 Misuratore massa aria digitale HF6 con integrato 10 Sensore pressione collettore d aspirazione 16 Attuatore corpo farfallato 22 Attuatore modificatore

Dettagli

softest & softest plus

softest & softest plus DIMENSIONE SPORT softest & softest plus CONTROLLO SONDA LAMBDA, PRESSIONE TURBO, % INIEZIONE DIMENSIONE SPORT s.r.l. via Pontestura, 122-15020 CAMINO (AL) tel. 0142/469373 - fax 0142/469533 http://www.dimsport.it

Dettagli

2006/2007. Continental Training Academy. Programma dei corsi.

2006/2007. Continental Training Academy. Programma dei corsi. CorsiAteABSok 11-09-2006 16:34 2006/2007 2006 / 2007 Pagina 1 Continental Training Academy. Programma dei corsi. CorsiAteABSok 11-09-2006 16:34 Pagina 2 Indice Sistema corsi ATE Serata di presentazione

Dettagli

VALVOLA E.G.R. - Exhaust Gas Recirculation

VALVOLA E.G.R. - Exhaust Gas Recirculation 1 VALVOLA E.G.R. - Exhaust Gas Recirculation Tra le sostanze inquinanti emesse dai motori ci sono gli ossidi di azoto (NOx), composti che si formano in presenza di alte temperature e pressioni. Tali emissioni

Dettagli

Verifiche tecnico-funzionali

Verifiche tecnico-funzionali Verifiche tecnico-funzionali Dopo la messa in opera dell impianto la ditta installatrice deve effettuarne il collaudo verificando che lo stesso risponde alle specifiche funzionali del progetto. 1 Strumenti:

Dettagli

Document Name: RIF. MonoMotronic MA 3.0 512 15/54 30 15 A 10 A 10 M 1 234

Document Name: RIF. MonoMotronic MA 3.0 512 15/54 30 15 A 10 A 10 M 1 234 MonoMotronic MA.0 6 7 8 9 / 0 8 7 6 0 9 A B A L K 7 8 6 9 0 8 0 A 0 0 C E D 6 7 7 M - 6 0 9 7-9 LEGENDA Document Name: MonoMotronic MA.0 ) Centralina ( nel vano motore ) ) Sensore di giri e P.M.S. ) Attuatore

Dettagli

Pompa freno originale ATE Qualità di primo equipaggiamento dagli anni venti

Pompa freno originale ATE Qualità di primo equipaggiamento dagli anni venti Pompa freno originale ATE Qualità di primo equipaggiamento dagli anni venti La Continental fornisce pompe freno idrauliche dalla metà degli anni 20. Quale fornitore di sistemi frenanti, la Continental

Dettagli

Lovato LPG sequential injection system

Lovato LPG sequential injection system Lovato LPG sequential injection system Caratteristiche generali Il sistema Easy Fast è adatto alla conversione delle vetture: EURO,, 3 e 4 Cilindrate comprese tra 860 e 5500 cc Motori Turbo da 380cc a

Dettagli

H I07 GPL METANO. High Performance Injection system MANUALE INSTALLAZIONE. MIS004it Rel01 Copyright Emmegas 20/10/2009 1 / 18

H I07 GPL METANO. High Performance Injection system MANUALE INSTALLAZIONE. MIS004it Rel01 Copyright Emmegas 20/10/2009 1 / 18 H I07 High Performance Injection system GPL METANO IT MANUALE INSTALLAZIONE MIS004it Rel01 Copyright Emmegas 20/10/2009 1 / 18 CAPITOLO 1: PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO SISTEMA SEQUENZIALE HPI07 1.1 DESCRIZIONE

Dettagli

LA MODALITA DIAGNOSI (XP500 04->06)

LA MODALITA DIAGNOSI (XP500 04->06) LA MODALITA DIAGNOSI (XP500 04->06) Con questo documento, cercherò di rendere di facile comprensione, un potente strumento che il TMAX 500, dalla versione 2004 in poi, ha a disposizione (e di conseguenza

Dettagli

codice descriz P0010 Circuito Attuatore posizione albero a camme A (Aspiraz.,sinistro o frontale), bancata 1 P0011 Posizione albero a camme A (Aspiraz.,sinistro o frontale), anticipato, bancata 1 P0012

Dettagli

CORSO DI ADDESTRAMENTO MECCATRONICO SUI SISTEMI DI SOVRALIMENTAZIONE Funzionamento, Diagnosi, Riparazione PARTE 1

CORSO DI ADDESTRAMENTO MECCATRONICO SUI SISTEMI DI SOVRALIMENTAZIONE Funzionamento, Diagnosi, Riparazione PARTE 1 CORSO DI ADDESTRAMENTO MECCATRONICO SUI SISTEMI DI SOVRALIMENTAZIONE Funzionamento, Diagnosi, Riparazione PARTE 1 La Diesel Levante offre per la prima volta agli autoriparatori un programma formativo completo

Dettagli

Renault Clio II 1.9 Motore Diesel F8Q 630 (98 05)

Renault Clio II 1.9 Motore Diesel F8Q 630 (98 05) Renault Clio II 1.9 Motore Diesel F8Q 630 (98 05) Sostituzione guarnizione della testa, rovinata a causa di una perdita dell acqua dal tubo inferiore del radiatore (la vettura ha circolato senza liquido

Dettagli

di Gianpaolo Riva. Foto di Alberto Cervetti

di Gianpaolo Riva. Foto di Alberto Cervetti TECNICA IN OFFICINA Analisi dell impianto di alimentazione e accensione Bosch MOTRONIC tipo M2.7, per il controllo del motore di 1372 cm 3 turbocompresso installato sulla potente due volumi della Casa

Dettagli

VOLT POT 1K R 220. OPEN FOR 60 Hz STAB. Regolatori R 220. Installazione e manutenzione

VOLT POT 1K R 220. OPEN FOR 60 Hz STAB. Regolatori R 220. Installazione e manutenzione VOLT POT 1K 110 0V E+ E- OPEN FOR 60 Hz STAB Questo è il manuale del regolatore di alternatore che avete appena acquistato. Ora, desideriamo richiamare la vostra attenzione sul contenuto di questo manuale

Dettagli

Viaggiare con un filtro antiparticolato intasato o eliminato (o forato)

Viaggiare con un filtro antiparticolato intasato o eliminato (o forato) !!ATTENZIONE!!: NOTE SUI FILTRI ANTIPARTICOLATO: Prima di sostituirlo bisogna capire SEMPRE le cause dell intasamento o rottura del Fap e anche valutare che non ci siano danni collaterali nel veicolo.

Dettagli

Manuale di Installazione N 08 Type:Bluesky/Venice Dati tecnici: G.M. Daewoo

Manuale di Installazione N 08 Type:Bluesky/Venice Dati tecnici: G.M. Daewoo Emer S.p.A. Via G.Bormioli n 19 27030 S.Eufemia (BS) Italy Tel:030-2510391 Fax:0002510302 Web: www.emer.it E-mail: commerciale@emer.it Manuale di Installazione N 08 Type:Bluesky/Venice Dati tecnici: G.M.

Dettagli

SISTEMA SEQUENZIALE FASATO SEQUENTIAL FUEL SYSTEM GPL / METANO MANUALE DI INSTALLAZIONE - SISTEMA

SISTEMA SEQUENZIALE FASATO SEQUENTIAL FUEL SYSTEM GPL / METANO MANUALE DI INSTALLAZIONE - SISTEMA SISTEMA SEQUENZIALE FASATO SEQUENTIAL FUEL SYSTEM GPL / METANO MANUALE DI INSTALLAZIONE - SISTEMA 19/06/2007 Rev. 02 Tartarini Auto S.p.a Via Bonazzi 43 40013 Castel Maggiore (Bo) Italy Tel.:+39 051 632

Dettagli

Istruzioni per regolatore elettronico dell iniezione

Istruzioni per regolatore elettronico dell iniezione Grazie per la preferenza al nostro regolatore elettronico per l impianto d iniezione. Questa Unità è SOLAMENTE per i seguenti modelli Harley Davidson: SOFTAIL 06 TOURING 06 Per la complessità delle nuove

Dettagli

CLT1 User Manual. Bedienungsanleitung/ Mode d emploi/ Manual de Instrucciones/ Manuale utente/ Bruksanvisning

CLT1 User Manual. Bedienungsanleitung/ Mode d emploi/ Manual de Instrucciones/ Manuale utente/ Bruksanvisning CLT1 User Manual Bedienungsanleitung/ Mode d emploi/ Manual de Instrucciones/ Manuale utente/ Bruksanvisning 1 Indice Manuale utente 43 Kit CLT1 4 44 Informazioni generali e dati tecnici 45 Descrizione

Dettagli

INDICE P R E M E S S A

INDICE P R E M E S S A P R E M E S S A INDICE Pag. Premessa 3 Aggiornamento della pubblicazione 3 Note di consultazione 4 Configurazione delle pagine 4 Pagine modificate 4 Pagine aggiuntive 4 Simbologia di redazione 4 Abbreviazioni

Dettagli

DVM1000 MULTIMETRO 3 IN 1 TESTER PER LINEA TELEFONICA / CAVI RETE

DVM1000 MULTIMETRO 3 IN 1 TESTER PER LINEA TELEFONICA / CAVI RETE MULTIMETRO 3 IN 1 TESTER PER LINEA TELEFONICA / CAVI RETE MANUALE UTENTE - 2 - MULTIMETRO 3 IN 1 TESTER LINEA TELEFONICA / CAVI RETE 1. Introduzione e caratteristiche A tutti i residenti nell Unione Europea

Dettagli

Istruzioni per regolatore elettronico dell iniezione

Istruzioni per regolatore elettronico dell iniezione Grazie per la preferenza al nostro regolatore elettronico per l impianto d iniezione. Questa Unità è SOLAMENTE per i seguenti modelli Harley Davidson: DYNA 95-05 SOFTAIL 95-05 TOURING 95-05 Per la complessità

Dettagli

Il nuovo sistema di iniezione gassosa per la trasformazione a GPL di auto alimentate con iniezione diretta di benzina

Il nuovo sistema di iniezione gassosa per la trasformazione a GPL di auto alimentate con iniezione diretta di benzina Il nuovo sistema di iniezione gassosa per la trasformazione a GPL di auto alimentate con iniezione diretta di benzina MTM s.r.l. Via La Morra, 1-12062 Cherasco (Cn) - Italy Tel. +39 0172 48681 - Fax +39

Dettagli

Romano Injection System 01/11/2013 Rev. 0

Romano Injection System 01/11/2013 Rev. 0 LPG and CNG systems for vehicles Romano Injection System E 01/11/2013 Rev. 0 LPG and CNG systems for vehicles Romano Injection System E La centralina Romano E è un sistema sequenziale fasato di ultima

Dettagli

Stabilizzazione delle micro reti e dei sistemi di cogenerazione

Stabilizzazione delle micro reti e dei sistemi di cogenerazione Stabilizzazione delle micro reti e dei sistemi di cogenerazione Nothing protects quite like Piller piller.com Sommario 1 Introduzione 3 2 Requisiti di base di una rete isolata stabile 3 3 Requisiti per

Dettagli

ELENCO DEGLI ALLARMI serie α (MANDRINO SERIALE)

ELENCO DEGLI ALLARMI serie α (MANDRINO SERIALE) NUOVA OMAS Srl Via Roma, 81/B - 14040 Cortiglione (AT) ITALIA Capitale sociale 60.000 i.v. Registro imprese di Asti - C.F. e P. IVA nr. 01284700059 Http: //www.nuovaomas.it - E-Mail: info@nuovaomas.it

Dettagli

AVVERTENZE Oltre alla presente scheda d'installazione consultare il Manuale Componenti e Installazione OMEGAS

AVVERTENZE Oltre alla presente scheda d'installazione consultare il Manuale Componenti e Installazione OMEGAS MATERIALE OCCORRENTE: Kit OMEGAS GPL 4 cilindri turbo (cod. 604 744 000) File: A4_18_01_AVJ_K_G_xxx_xxx Cablaggio iniettori 4 cilindri tipo BOSCH dritto(cod. 612 326 001) Serbatoi consigliati: toroidale

Dettagli

Poltrona odontoiatrica Elevance

Poltrona odontoiatrica Elevance Poltrona odontoiatrica Elevance Numeri di modello: 153810 Manuale di servizio Lingua di origine: inglese PER LʼUSO ESCLUSIVO DA PARTE DEI TECNICI SPECIALIZZATI MIDMARK 004-0752-07 (Revisione: 23/07/13)

Dettagli

SCHEMA FILARE DELL'IMPIANTO IAW

SCHEMA FILARE DELL'IMPIANTO IAW INIEZIONE ACCENSIONE WEBER MARELLI I.A.W. Prima, seconda, terza versione con distributore alta tensione Iniezione elettronica digitale con unica centralina che controlla iniezione e accensione, il comando

Dettagli

Document Name: RIF. Marelli G - 6 / 11 304 15/54 10 A 10 A. 12a. 12b. 12c C B E 23

Document Name: RIF. Marelli G - 6 / 11 304 15/54 10 A 10 A. 12a. 12b. 12c C B E 23 Marelli G 6 / 0 6 8 9 / 0 0 9 8 6 0 9 8 0 0 0 6 9 a D 0 8 c b 9 6 D L K 8 6 0 E LEGEND Document Name: Marelli G 6 / 0 ) entralina ( vano motore lato guida ) ) Sensore di giri / P.M.S. ) Motorino passo

Dettagli

INIEZIONE - ACCENSIONE GM M.P.I. ALFA ROMEO - FIAT - OPEL

INIEZIONE - ACCENSIONE GM M.P.I. ALFA ROMEO - FIAT - OPEL INIEZIONE - CCENSIONE GM M.P.I. LF ROMEO - FIT - OPEL INIEZIONE - CCENSIONE GM M.P.I. Descrizione generale Il sistema di iniezione multipunto GM M.P.I. equipaggia i veicoli Opel Corsa e stra con motori

Dettagli

NOVITÀ: La serie KTS per una diagnosi confortevole, veloce e sicura

NOVITÀ: La serie KTS per una diagnosi confortevole, veloce e sicura NOVITÀ: La serie KTS per una diagnosi confortevole, veloce e sicura Confortevole Collegamento USB Bluetooth con adattatore dedicato Bosch Veloce Dal semplice collegamento di diagnosi fino all individuazione

Dettagli

RICHIAMI DI MISURE ELETTRICHE

RICHIAMI DI MISURE ELETTRICHE RICHIAMI DI MISURE ELETTRICHE PREMESSA STRUMENTI PER MISURE ELETTRICHE Come si è già avuto modo di comprendere ogni grandezza fisica ha bisogno, per essere quantificata, di un adeguato metro di misura.

Dettagli

manuale per l installatore - 1/3 tipologie d installazione - 2/3 manuale del software - 3/3

manuale per l installatore - 1/3 tipologie d installazione - 2/3 manuale del software - 3/3 M.T.M. s.r.l. Via La Morra, 06 - Cherasco (Cn) - Italy Tel. +9 07 486040 Fax +9 07 4887 manuale per l installatore - / tipologie d installazione - / manuale del software - / Sequent con / e riduttore Genius

Dettagli

success Sistemi diagnostici di manutenzione Handling a complex world. Handling a complex world.

success Sistemi diagnostici di manutenzione Handling a complex world. Handling a complex world. Handling a complex world. Handling a complex world. VDO Dayton e VDO sono marchi di proprietà di Siemens VDO Automotive AG. Per maggiori informazioni su tachigrafi e accessori VDO vi invitiamo a consultare

Dettagli

MANUALE DI RIPARAZIONE E MANUTENZIONE MOTO E SCOOTER

MANUALE DI RIPARAZIONE E MANUTENZIONE MOTO E SCOOTER Marco Zacchetti MANUALE DI RIPARAZIONE E MANUTENZIONE MOTO E SCOOTER VOLUME 1. LA DIAGNOSTICA Piano dell opera del manuale. Volumi pubblicati: 1 - LA DIAGNOSTICA Di prossima pubblicazione: 2 - ATTREZZATURA

Dettagli

1 2 3 4 5 6 7 8 Funzione di diagnosi. 0 Catalizzatore. 0 Sistema aria secondaria. 0 Climatizzatore (attualmente nessuna diagnosi, sempre 0 )

1 2 3 4 5 6 7 8 Funzione di diagnosi. 0 Catalizzatore. 0 Sistema aria secondaria. 0 Climatizzatore (attualmente nessuna diagnosi, sempre 0 ) Autodiagnosi Il codice readiness Il codice readiness è un codice a 8 cifre che segnala lo stato delle diagnosi importanti per i gas di scarico. Durante la normale marcia, queste diagnosi vengono eseguite

Dettagli

POWER ROD 1365 GENERATORE art. 252

POWER ROD 1365 GENERATORE art. 252 CEBORA S.p.A. 1 POWER ROD 1365 GENERATORE art. 252 MANUALE DI SERVIZIO CEBORA S.p.A. 2 SOMMARIO 1 - INFORMAZIONI GENERALI... 3 1.1 - Introduzione... 3 1.2 - Filosofia generale d assistenza.... 3 1.3 -

Dettagli

SCHEDA N : TIPO VEICOLO: TIPO INIEZIONE: SIGLA MOTORE: ANNO DI FABBRICAZIONE: OMOLOGAZIONE:

SCHEDA N : TIPO VEICOLO: TIPO INIEZIONE: SIGLA MOTORE: ANNO DI FABBRICAZIONE: OMOLOGAZIONE: data: 03/01/004 RAV4_0_04_1AZFE_Lm_G_000 TOYOTA RAV 4 -.000cc. MATERIALE OCCORRENTE: Kit OMEGAS GPL 4 cilindri (cod. 604 777 000) File: RAV4_0_03_1AZFE_Lm_G_xxx_xxx Cablaggio iniettori 4 cilindri UNIVERSALE

Dettagli

2capitolo. Alimentazione elettrica

2capitolo. Alimentazione elettrica 2capitolo Alimentazione elettrica Regole fondamentali, norme e condotte da seguire per gestire l'interfaccia tra la distribuzione elettrica e la macchina. Presentazione delle funzioni di alimentazione,

Dettagli

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com 1 INTRODUZIONE La Norma CEI 64-8/6 tratta delle verifiche per gli impianti elettrici in BT. Le prove eseguibili sono in ordine sequenziale dirette a verificare e/o misurare: continuità dei conduttori di

Dettagli

Inverter Platinum. Tabella degli eventi

Inverter Platinum. Tabella degli eventi Inverter Platinum 2100 S, 3100 S, 3800 S, 4600 S, 4601 S Ultimo aggiornamento 20080201 1 Categorie di eventi Sono 4 le categorie di eventi che sono visualizzate sul display dell inverter o sono registrati

Dettagli

Romano Injection System ANTONIO 21 / 06 / 2013 Rev. 01

Romano Injection System ANTONIO 21 / 06 / 2013 Rev. 01 LPG and CNG systems for vehicles Romano Injection System ANTONIO LPG and CNG systems for vehicles Romano Injection System ECU ANTONIO è un sistema sequenziale fasato di ultima generazione interamente progettato

Dettagli

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Motori Elettrici Principi fisici Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Legge di Biot-Savart: un conduttore percorso da corrente di intensità

Dettagli

Un programma completo per il test e la riparazione dei sistemi diesel Denoxtronic

Un programma completo per il test e la riparazione dei sistemi diesel Denoxtronic Un programma completo per il test e la riparazione dei sistemi diesel Denoxtronic Lo sviluppo del mercato Diesel pulito, grazie a Denoxtronic 5.000.000 Sviluppo globale del mercato DNOX 1.1, 2.1, 2.2 Sviluppo

Dettagli

Un mondo di prodotti. Nelle pagine illustriamo brevemente alcuni prodotti HÜCO e Hitachi attualmente gestiti. ... Una società del Gruppo Hitachi

Un mondo di prodotti. Nelle pagine illustriamo brevemente alcuni prodotti HÜCO e Hitachi attualmente gestiti. ... Una società del Gruppo Hitachi HÜCO e Hitachi HÜCO Automotive è uno dei principali produttori di componenti elettrici ed elettronici del mercato veicolistico. Da oltre 30 anni è fornitore delle case auto e partner affidabile del mercato

Dettagli

MANUALE D USO STAZIONE DI RECUPERO DI REFRIGERANTE

MANUALE D USO STAZIONE DI RECUPERO DI REFRIGERANTE MANUALE D USO STAZIONE DI RECUPERO DI REFRIGERANTE COD. 11131104-11131106 INDICE NORME GENERALI DI SICUREZZA 3 SPECIFICHE 4 PROCEDURA STANDARD PER IL RECUPERO DI FLUIDI/VAPORI 4 PROCEDURA DI SCARICO AUTOMATICO

Dettagli

* (Le variazioni esposte, dipendono dal tipo di motore e possono variare da veicolo a veicolo).

* (Le variazioni esposte, dipendono dal tipo di motore e possono variare da veicolo a veicolo). Cosa è Hiclone? Hiclone è un semplice dispositivo, esente da manutenzione che si inserisce all'interno dei tubi di induzione dell aria, adatto per i motori a Benzina, Gasolio e GPL; aspirati, ad iniezione,

Dettagli

STRUMENTI PORTATILI di MISURA e VERIFICA IMPIANTI

STRUMENTI PORTATILI di MISURA e VERIFICA IMPIANTI STRUMENTI PORTATILI di MISURA e VERIFICA IMPIANTI Vemer, in qualità di distributore esclusivo del marchio Kyoritsu su tutto il territorio nazionale, offre un ampia gamma di strumenti di misura portatili

Dettagli

1 INTRODUZIONE EASYJET è un sistema di conversione gas, ad iniezione sequenziale, progettato per alimentare autoveicoli con GPL o metano allo stadio gassoso. Può essere utilizzato sia per sistemi full

Dettagli

Vacuostati e Pressostati elettronici Serie SWCN

Vacuostati e Pressostati elettronici Serie SWCN CATALOGO > 01 Vacuostati e Pressostati elettronici Serie SWCN > Vacuostati e Pressostati Serie SWCN Con display digitale Elevata precisione e facilità d uso Piccolo e leggero Indicatore digitale: inserimento

Dettagli

AVVERTENZE Oltre alla presente scheda d'installazione consultare il Manuale Componenti e Installazione OMEGAS

AVVERTENZE Oltre alla presente scheda d'installazione consultare il Manuale Componenti e Installazione OMEGAS MATERIALE OCCORRENTE: Kit OMEGAS METANO cilindri turbo (cod. 60 807 000) File: C200K_20_97_9_K_M_xxx_xxx Cablaggio iniettori cilindri tipo BOSCH dritto (cod. 612 326 001) Variatore d anticipo STAP 100

Dettagli

I motori elettrici più diffusi

I motori elettrici più diffusi I motori elettrici più diffusi Corrente continua Trifase ad induzione Altri Motori: Monofase Rotore avvolto (Collettore) Sincroni AC Servomotori Passo Passo Motore in Corrente Continua Gli avvolgimenti

Dettagli

Le soluzioni Bosch per i Centri di Revisione secondo le nuove procedure MCTCNet2

Le soluzioni Bosch per i Centri di Revisione secondo le nuove procedure MCTCNet2 Le soluzioni Bosch per i Centri di Revisione secondo le nuove procedure MCTCNet2 1 Da Bosch, attrezzature predisposte per l interfacciamento a MCTCNet2 Da Bosch, una vasta scelta di attrezzature predisposte

Dettagli

VERIFICHE SU IMPIANTI ELETTRICI

VERIFICHE SU IMPIANTI ELETTRICI VERIFICHE SU IMPIANTI ELETTRICI Oggetto e scopo VERIFICA: insieme delle operazioni necessarie per accertare la rispondenza di un impianto elettrico a requisiti stabiliti (rispondenza alle prescrizioni

Dettagli

ANALIZZATORI DI GAS DI SCARICO - ANALIZZATORI DI FUMI PER MOTORI DIESEL

ANALIZZATORI DI GAS DI SCARICO - ANALIZZATORI DI FUMI PER MOTORI DIESEL EOS AUTOMOTIVE DIVISION R ANALIZZATORI DI GAS DI SCARICO - ANALIZZATORI DI FUMI PER MOTORI DIESEL R e n i l ed CATALOGO 2014 ANALIZZATORI GAS & FUMI CARATTERISTICHE TECNICHE ANALIZZATORI GAS DI SCARICO

Dettagli

Indice. 3. Sicurezza...3 3.1 Utilizzo conforme alle prescrizioni...3 3.2 Prescrizioni di sicurezza...3

Indice. 3. Sicurezza...3 3.1 Utilizzo conforme alle prescrizioni...3 3.2 Prescrizioni di sicurezza...3 Indice 1. Descrizione del sistema...1 1.1 Descrizione del sistema...1 1.2 Utilizzo del Monitoring System 1502...1 1.2.1 Modalità seminatrice a grano singolo con trasduttore ottico (conteggio dei grani)...1

Dettagli

Sonde di rilevazione gas serie UR20S

Sonde di rilevazione gas serie UR20S Sonde di rilevazione gas serie UR20S Caratteristiche principali - Tre modelli per Metano, Gpl e Monossido di Carbonio. - Logica proporzionale o a soglie. - Uscita analogica 4 20 ma - Protezione IP55 -

Dettagli

SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI

SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI Organi di trasmissione Moto dei giunti basse velocità elevate coppie Ruote dentate variano l asse di rotazione e/o traslano il punto di applicazione denti a sezione larga

Dettagli

Tipologie d installazione Schema di assemblaggio PAN EVO Schema elettrico generale Iniettori PAN-EVO, riduttore Genius MB - Genius MAX

Tipologie d installazione Schema di assemblaggio PAN EVO Schema elettrico generale Iniettori PAN-EVO, riduttore Genius MB - Genius MAX M.T.M. s.r.l. Via La Morra, 1 12062 Cherasco (Cn) Italy Tel. +39 0172 4860140 Fax +39 0172 593113 Tipologie d installazione Schema di assemblaggio PAN EVO Schema elettrico generale Iniettori PANEVO, riduttore

Dettagli

(gruppo filtro aria perfezionato) per motori EURO 6

(gruppo filtro aria perfezionato) per motori EURO 6 Progetto Europeo AIR-BOX AUTOMOTIVE 2014 AIR-BOX (gruppo filtro aria perfezionato) per motori EURO 6 APPARATO AIR-BOX per la riduzione dei NOx e del CO2 e per l incremento delle prestazioni del motore

Dettagli

Esperimentatori: Durata dell esperimento: Data di effettuazione: Materiale a disposizione:

Esperimentatori: Durata dell esperimento: Data di effettuazione: Materiale a disposizione: Misura di resistenza con il metodo voltamperometrico. Esperimentatori: Marco Erculiani (n matricola 454922 v.o.) Noro Ivan (n matricola 458656 v.o.) Durata dell esperimento: 3 ore (dalle ore 9:00 alle

Dettagli

dal 1947, Caricabatterie ed Avviatori da Formula Uno

dal 1947, Caricabatterie ed Avviatori da Formula Uno dal 1947, Caricabatterie ed Avviatori da Formula Uno Catalogo Generale Prodotti a Tecnologia Avanzata Caricabatterie, Mantenitori di Carica, Avviatori, Booster, Salva Dati di Bordo ed Attrezzature Diagnostica

Dettagli

FSA La soluzione ideale per l analisi del veicolo.

FSA La soluzione ideale per l analisi del veicolo. Bosch, il partner competente dell autofficina Diagnosi dell unità di controllo Le attività di ricerca e sviluppo di Bosch si concretizzano in progressi innovativi nell industria automobilistica In risposta

Dettagli

TecniKart: Le accensioni elettroniche

TecniKart: Le accensioni elettroniche TecniKart: Le accensioni elettroniche Le seguenti note non pretendono essere un corso esaustivo su tutti gli aspetti riguardanti le accensioni elettroniche, ma vogliono fornire un quadro generale e spero

Dettagli

PicoScope. Oscilloscopi Diagnostici

PicoScope. Oscilloscopi Diagnostici PicoScope Oscilloscopi Diagnostici DIAGNOSI AUTOMOTIVE PROFESSIONALE In presenza o meno di un codice errore, sostituendo dei componenti si corre sempre il rischio di un ritorno del cliente, sprecando inutilmente

Dettagli

Sistema di telegestione per impianti fotovoltaici. L. MIRAGLIOTTA C. LEONE Giuseppe PITTARI CSN APPLICATION NOTE:

Sistema di telegestione per impianti fotovoltaici. L. MIRAGLIOTTA C. LEONE Giuseppe PITTARI CSN APPLICATION NOTE: per impianti fotovoltaici APPLICATION NOTE: SISTEMA DI TELEGESTIONE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI 200907ANN01 @ MMIX, INGECO WWW.COM2000.IT Pagina 1 di 8 Sommario Introduzione...3 I vantaggi del sistema di

Dettagli

Benzina: è costituita essenzialmente da idrocarburi (HC), cioè sostanze organiche composte da idrogeno (H) e carbonio (C).

Benzina: è costituita essenzialmente da idrocarburi (HC), cioè sostanze organiche composte da idrogeno (H) e carbonio (C). InfoTech n 2/2013 STRUMENTO Analizzatori di gas Oggetto L analisi dei gas nei motori a benzina DISPENSA Introduzione Il motore trasforma l energia chimica contenuta nel combustibile (benzina) e nel comburente

Dettagli

The Power Owner's Manual X702

The Power Owner's Manual X702 Owner's Manual X702 X702 - Manuale d istruzione Introduzione Grazie per avere scelto un amplificatore MTX XTHUNDER. Ogni amplificatore MTX XTHUNDER è certificato CEA2006 ; questo significa che avete la

Dettagli

TECH NEWS 024-IT 24-04-06

TECH NEWS 024-IT 24-04-06 Caro cliente, a fronte di alcune richieste che ci sono pervenute, riteniamo utile riassumere brevemente il funzionamento del controllo della pressione dei pneumatici sulle vetture Renault che ne sono equipaggiate.

Dettagli

AUTOMOBILI NON TRASFORMABILI

AUTOMOBILI NON TRASFORMABILI LINEE GUIDA PER IL MONTAGGIO GPL INIEZIONE SEQUENZIALE IN FASE GASSOSA AUTOMOBILI TRASFORMABILI AUTOMOBILI AD INIEZIONE CON MOTORE ASPIRATO AUTOMOBILI AD INIEZIONE CON MOTORE TURBO AUTOMOBILI NON TRASFORMABILI

Dettagli

Volano bimassa GUIDA ALLA DIAGNOSI

Volano bimassa GUIDA ALLA DIAGNOSI Volano bimassa GUIDA ALLA DIAGNOSI Il volano bimassa è ormai montato su quasi tutte le diesel e su molte auto a benzina e a differenza di quello classico talvolta manifesta rumorosamente il suo cattivo

Dettagli

Parte 2. Manutenzione della motosega. Operazioni e tecniche

Parte 2. Manutenzione della motosega. Operazioni e tecniche Utilizzo in sicurezza e manutenzione delle motoseghe Parte 2 Manutenzione della motosega. Operazioni e tecniche Al termine di questo modulo sarai in grado di: descrivere la struttura e il funzionamento

Dettagli

Misura ed analisi della potenza elettrica

Misura ed analisi della potenza elettrica Misura ed analisi della potenza elettrica Il tempo in cui vi era un uso illimitato di energia appartiene al passato. I costruttori di apparecchiature e macchine elettriche sono costretti ad ottimizzare

Dettagli

Di.Pa. BENCH BENCH TESTA PIANTONI STERZO ELETTRONICI PIANTONI STERZO ELETTRONICI

Di.Pa. BENCH BENCH TESTA PIANTONI STERZO ELETTRONICI PIANTONI STERZO ELETTRONICI 132 ATTREZZATURE - Di.Pa.BENCH - ATTREZZATURE Di.Pa. BENCH BENCH Di.Pa. PIANTONI STERZO ELETTRONICI TESTA PIANTONI STERZO ELETTRONICI TESTA Innovazione eccezionale! Di.Pa.Smoke, Di.Pa.Bench! Corsi specializzati

Dettagli

PAN LAN 1. Manuale d Istruzioni. Tester & Multimetro LAN 2in1

PAN LAN 1. Manuale d Istruzioni. Tester & Multimetro LAN 2in1 Manuale d Istruzioni Tester & Multimetro LAN 2in1 PAN LAN 1 Dipl.Ing. Ernst KRYSTUFEK GmbH & Co KG AUSTRIA, 1230 Vienna, Pfarrgasse 79 Tel: +43/ (0)1/ 616 40 10, Fax: +43/ (0)1/ 616 40 10 21 www.krystufek.at

Dettagli

FI 012D RIF. FIAT Ulysse 1.9 JTD 2000 EDC 15C-2 + 44 71 34 - Ventilazione. (Schema a parte) Presa diagnosi. Antifurto (code) (Schema a parte)

FI 012D RIF. FIAT Ulysse 1.9 JTD 2000 EDC 15C-2 + 44 71 34 - Ventilazione. (Schema a parte) Presa diagnosi. Antifurto (code) (Schema a parte) FI D FIT Ulysse.9 JTD EDC C- 7 9 7 9 7 6 6 6 69 9 EGR 6 67 9 Ventilazione (Schema a parte) 6 7 7 7 Presa diagnosi L K ntifurto (code) CODE (Schema a parte) 6 66 9 6 9 6 Luci stop 7 6 + 7-7 6 7 6 6 9 Interrutore

Dettagli

Filtro antiparticolato

Filtro antiparticolato Filtro antiparticolato 12.07 - Istruzioni per l uso I 51098684 DFG 316-320 08.10 DFG 316s-320s DFG 425-435 DFG 425s-435s Premessa Per il funzionamento corretto e sicuro del veicolo di movimentazione interna

Dettagli

Un affare pulito: analisi delle emissioni Bosch

Un affare pulito: analisi delle emissioni Bosch Un affare pulito: analisi delle emissioni Bosch Analisi delle emissioni efficace su autoveicoli moderni Ñ BEA 150/250/350 Edition Analisi delle emissioni (sistemi chiusi) Ñ BDM 298/ BDM 300 Moduli contagiri

Dettagli

Controllo portata - Serie LRWA

Controllo portata - Serie LRWA CATALOGO > Release 8.6 > Servo valvole analogiche proporzionali Serie LRWA Servo valvole analogiche proporzionali Controllo portata - Serie LRWA Servo valvole 3/3-vie ad azionamento diretto per il controllo

Dettagli

INFODIAG STRUMENTI DI DIAGNOSI

INFODIAG STRUMENTI DI DIAGNOSI CITROËN INFODIAG STRUMENTI DI DIAGNOSI LEXIA PROXIA Tutti i CD DIREZIONE POST-VENDITA DOCUMENTAZIONE TECNICA FILIALI / DISTRIBUTORI VN CITROËN - Preparatore VN - Coordinatore Campagne RIPARATORI AUTORIZZATI

Dettagli

Revisionato STERZO ELETTRONICO CLASSE A / B (W 169) Revisionato. Revisionato. Revisionato

Revisionato STERZO ELETTRONICO CLASSE A / B (W 169) Revisionato. Revisionato. Revisionato WWW.DIPASPORT.COM 0523.50.98.62 RICAMBI NUOVI E REVISIONATI PER MERCEDES E SMART STERZO ELETTRONICO CLASSE A / B (W 169) CODICE DIPA: EPS166R CODICE OEM: A1694600700 - Lo sterzo è più morbido da una parte

Dettagli

Manuale d Uso della Centralina A Pulsanti e Led Spia

Manuale d Uso della Centralina A Pulsanti e Led Spia Manuale d Uso della Centralina A Pulsanti e Led Spia Mod. GANG-PSH-1.02 Rimor ArSilicii 1 Avvertenze Il materiale qui di seguito riportato è proprietà della società ArSilicii s.r.l. e non può essere riprodotto

Dettagli

Misuratore ad ultrasuoni

Misuratore ad ultrasuoni Misuratore ad ultrasuoni ULTRAHEAT 2 W R 5 Istruzioni montaggio UH 201-101 Contacalorie piccolo L unità elettronica è posizionata su una base piana in plastica e serrata da una leva di bloccaggio. Si prega

Dettagli

Il meglio per i professionisti: service climatizzazione con Bosch ACS 751 e 651

Il meglio per i professionisti: service climatizzazione con Bosch ACS 751 e 651 Il meglio per i professionisti: service climatizzazione con Bosch ACS 751 e 651 ACS 751 e 651 Le stazioni Bosch per il service di impianti A/C con R134a u ACS 751 completamente automatico: service climatizzazione

Dettagli

Fondamenti di macchine elettriche Corso SSIS 2006/07

Fondamenti di macchine elettriche Corso SSIS 2006/07 9.13 Caratteristica meccanica del motore asincrono trifase Essa è un grafico cartesiano che rappresenta l andamento della coppia C sviluppata dal motore in funzione della sua velocità n. La coppia è legata

Dettagli

MANUALE. per la regolazione del carburatore

MANUALE. per la regolazione del carburatore MANUALE per la regolazione del carburatore VHSH 30 INTRODUZIONE Il carburatore e il Kart Il carburatore VHSH 30 è stato studiato espressamente per l applicazione Kartistica grazie all esperienza maturata

Dettagli

MISURATORI RESISTENZA DI ISOLAMENTO

MISURATORI RESISTENZA DI ISOLAMENTO TORI RESISTENZA DI ISOLAMENTO MIS3455 Misuratore resistenza isolamento - 5000V Misuratore digitale della resistenza di isolamento con tensione di prova selezionabile (250/500/1000/2500/5000V) ed ulteriore

Dettagli

IL COLLAUDO DELL'IMPIANTO FOTOVOLTAICO

IL COLLAUDO DELL'IMPIANTO FOTOVOLTAICO IL COLLAUDO DELL'IMPIANTO FOTOVOLTAICO Una volta terminata la fase d'installazione dell'impianto, bisogna effettuare il collaudo dello stesso per verificarne il corretto funzionamento. Il certificato di

Dettagli

Accessori automotive per misure elettriche

Accessori automotive per misure elettriche Accessori automotive per misure elettriche ADK Automotive Diagnose Kit Set di misura per elettrauto Articolo-Nr. 129393 Questo particolare set di puntali di misura, é stato sviluppato per rispondere alle

Dettagli

MOTORI ELETTRICI ASINCRONI TRIFASE E MONOFASE LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE

MOTORI ELETTRICI ASINCRONI TRIFASE E MONOFASE LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE MORATTO S.R.L. Electrical Machinery I 31030 PERO DI BREDA (Treviso) Italy Via A Volta, 2 Tel. +390422904032 fax +39042290363 www. moratto.it - moratto@moratto.it MOTORI ELETTRICI ASINCRONI TRIFASE E MONOFASE

Dettagli

MANUALE DI PROGRAMMAZIONE

MANUALE DI PROGRAMMAZIONE H I07 High Performance Injection system MANUALE DI PROGRAMMAZIONE MP0010it Rel03 Copyright Emmegas 06/03/2009 1 / 14 INTRODUZIONE All avvio del programma sono visualizzati il nome del software e relativa

Dettagli

Determinazione diretta delle caratteristiche di funzionamento di un motore asincrono trifase

Determinazione diretta delle caratteristiche di funzionamento di un motore asincrono trifase Determinazione diretta delle caratteristiche di funzionamento di un motore asincrono trifase La prova di laboratorio considerata consente di determinare le prestazioni dei motori ad induzione con il metodo

Dettagli

MicroLab TRASFORMATORI DL 10100 TRASFORMATORE TRIFASE DL 10103 TRASFORMATORE MONOFASE

MicroLab TRASFORMATORI DL 10100 TRASFORMATORE TRIFASE DL 10103 TRASFORMATORE MONOFASE TRASFORMATORI Le macchine statiche sono dimensionate per una potenza standard con bassa tensione di lavoro, mentre gli avvolgimenti sono suddivisi in più sezioni per consentire il maggior numero possibile

Dettagli

CELLA DI CARICO 3100P MANUALE D INSTALLAZIONE

CELLA DI CARICO 3100P MANUALE D INSTALLAZIONE CELLA DI CARICO 3100P MANUALE D INSTALLAZIONE 1. GENERALITÀ...2 1.1. Messa a livello...2 1.2. Sollecitazioni...2 1.3. Saldature elettriche...2 1.4. Fulmini...2 1.5. Influenze meccaniche esterne...3 2.

Dettagli

Gruppo di alimentazione ALSCB138V24 Manuale d installazione

Gruppo di alimentazione ALSCB138V24 Manuale d installazione Gruppo di alimentazione ALSCB138V24 Manuale d installazione 1 CARATTERISTICHE GENERALI Il gruppo di alimentazione ALSCB138V24 è stato progettato per risultare idoneo all impiego con tutti i tipi di apparecchiature,

Dettagli

L inquinamento atmosferico causa problemi seri

L inquinamento atmosferico causa problemi seri stargas family 02 03 L inquinamento atmosferico causa problemi seri Il monossido di carbonio () rappresenta la principale causa dell effetto serra. Le emissioni di carbonio prodotte dai 700 milioni di

Dettagli

Istruzioni di montaggio Parte Anteriore Sistema GPL. Kia Sportage. Euro 5. cod. istruzione FSG000027R/A cod. kit 09SQ4SMY9005G

Istruzioni di montaggio Parte Anteriore Sistema GPL. Kia Sportage. Euro 5. cod. istruzione FSG000027R/A cod. kit 09SQ4SMY9005G M.T.M. s.r.l. Via La Morra, 1 12062 - Cherasco (Cn) - Italy Tel. +9 0172 4860140 Fax +9 0172 48827 Istruzioni di montaggio Parte Anteriore Sistema GPL Kia Sportage 1591 cm 99 kw Euro 5 cod. istruzione

Dettagli