Banca Veneta 1896 Credito Cooperativo delle province di Verona e Rovigo

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1 ALLEGATO 2C - MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE OBBLIGAZIONI STEP UP/STEP DOWN Banca Veneta 1896 Credito Cooperativo delle province di Verona e Rovigo Sede sociale: Largo Don Quirino Maestrello, 12 Carpi di Villa Bartolomea VERONA Iscritta all Albo delle Banche al n Iscritta all'albo Società Cooperative n. A Capitale sociale Euro ,60 al Iscritta nel Registro delle Imprese di Verona al n Codice Fiscale e Partita IVA Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo Aderente al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo CONDIZIONI DEFINITIVE ALLA NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA PROGRAMMA DI EMISSIONE BANCA VENETA 1896 CREDITO COOPERATIVO DELLE PROVINCE DI VERONA E ROVIGO -STEP UP/STEP DOWN- BANCA VENETA /10/ STEP UP ISIN IT Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità al Regolamento adottato dalla CONSOB con Delibera n /1999 e successive modifiche, nonché alla Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva Prospetto ) ed al Regolamento 2004/809/CE. Le suddette Condizioni Definitive unitamente al Documento di Registrazione, alla Nota Informativa e alla Nota di Sintesi, costituiscono il Prospetto di Base (il Prospetto di Base ) relativo al Programma di emissione Banca Veneta 1896 Credito Cooperativo delle Province di Verona e Rovigo - STEP UP/STEP DOWN (il Programma ), nell'ambito del quale l'emittente potrà emettere, in una o più serie di emissioni (ciascuna un Prestito Obbligazionario o un Prestito ), titoli di debito di valore nominale unitario inferiore a Euro (le Obbligazioni e ciascuna una Obbligazione ). L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente alla Nota Informativa depositata presso la CONSOB in data 16/02/2010 a seguito dell approvazione comunicata con nota n del 10/02/2010 (la "Nota Informativa"), al Documento di Registrazione depositato presso la CONSOB in data 16/02/2010 a seguito dell approvazione comunicata con nota n del 10/02/2010 (il "Documento di Registrazione") e alla relativa Nota di Sintesi (la "Nota di Sintesi"), al fine di ottenere informazioni complete sull'emittente e sulle Obbligazioni. Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 15/10/2010. Le presenti Condizioni Definitive si riferiscono alla Nota Informativa relativa al programma di prestiti obbligazionari "Banca Veneta 1896 Credito Cooperativo delle Province di Verona e Rovigo - STEP UP/STEP DOWN -, depositata presso la CONSOB in data 16/02/2010 a seguito dell approvazione comunicata con nota n del 10/02/2010. Le presenti Condizioni Definitive sono a disposizione del pubblico gratuitamente presso la sede legale e le dipendenze della Banca Veneta 1896 Credito Cooperativo delle Province di Verona e Rovigo, Largo D.Q. Maestrello, 12, Villa Bartolomea (VR) - Frazione Carpi e presso il sito internet della Banca all indirizzo 1

2 FATTORI DI RISCHIO 1. FATTORI DI RISCHIO Le obbligazioni denominate BANCA VENETA /10/ STEP UP sono caratterizzate da una rischiosità tipica di un investimento a step up-step down. L investitore dovrebbe concludere una operazione avente ad oggetto tali obbligazioni solo dopo averne compreso la natura e il grado di esposizione al rischio che le stesse comportano. Resta inteso che, valutato il rischio dell operazione, l investitore e la Banca devono verificare se l investimento è adeguato per l investitore avendo riguardo alla sua situazione patrimoniale, ai suoi obiettivi di investimento e alla sua personale esperienza nel campo degli investimenti finanziari. Nondimeno si richiama l attenzione dell investitore sul Documento di Registrazione ove sono riportati i fattori di rischio relativi all Emittente. 1.1 DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO Le presenti Condizioni Definitive sono relative all emissione di titoli di debito (le Obbligazioni Step-Up / Step-Down o le Obbligazioni ) i quali determinano l obbligo in capo all Emittente di rimborsare all investitore il 100% del loro valore nominale (il Valore Nominale ) a scadenza. Non è previsto il rimborso anticipato delle emissioni. Durante la vita delle Obbligazioni, l Emittente corrisponderà agli investitori cedole periodiche, Step-Up nella seguente misura ed alle seguenti date: 1,80% annuo lordo al 20/04/2011 e al 20/10/2011, 2,10% annuo lordo al 20/04/2012 e al 20/10/2012, 2,30% annuo lordo al 20/04/2013 e al 20/10/2013. Il prezzo di emissione delle Obbligazioni sarà pari al 100% del valore nominale oltre al rateo cedolare eventualmente maturato dalla data di godimento del prestito alla data di sottoscrizione. E prevista l applicazione di una commissione di euro 2,60 in corrispondenza dello stacco di ciascuna cedola ed euro 2,60 in occasione del rimborso di ciascun prestito. Si evidenzia che, in ogni caso, l ammontare della cedola non potrà mai essere inferiore a zero. Non sono previste commissioni di sottoscrizione. 1.2 ESEMPLIFICAZIONE E SCOMPOSIZIONE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO Le obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive presentano alla data del 24/09/2010 un rendimento effettivo su base annua, al lordo dell'effetto fiscale, calcolato in regime di capitalizzazione composta, pari al 2,011% e un rendimento effettivo su base annua, al netto dell effetto fiscale, calcolato in regime di capitalizzazione composta, del 1,751%. Gli stessi rendimenti alla data del 24/09/2010 sono confrontati con un rendimento effettivo su base annua, al lordo dell'effetto fiscale, di un titolo di Stato (BTP 15 DICEMBRE ,75%) pari al 2,367% e con un rendimento effettivo su base annua al netto dell effetto fiscale, di un titolo di Stato (BTP 15 DICEMBRE ,75%) del 1,898%. 1.3 FATTORI DI RISCHIO I fattori enunciati nel prosieguo non vanno intesi come elencazione completa ed esaustiva di tutti i rischi e le incertezze potenziali che riguardano l attività dell Emittente. Nondimeno si segnalano i seguenti fattori di rischio. Rischio di credito per il sottoscrittore. E il rischio rappresentato dalla probabilità che Banca Veneta 1896 Credito Cooperativo delle Province di Verona e Rovigo, quale Emittente, non sia in grado di adempiere ai propri obblighi di pagare le cedole e/o rimborsare il capitale in caso di liquidazione. Rischio connesso ai limiti delle garanzie. Le Obbligazioni sono assistite dalla garanzia del Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti delle Banche di Credito Cooperativo, che è prestata per un limite massimo di titoli posseduti da ciascun investitore non superiore a ,38 Euro ed opera qualora il portatore dimostri l ininterrotto possesso dei titoli nei tre mesi antecedenti l evento di default dell Emittente. L intervento del Fondo è comunque subordinato ad una richiesta del portatore del titolo se i titoli sono depositati presso l Emittente ovvero, se i titoli sono depositati presso altra banca, ad un mandato espresso a questa conferito. Rischi relativi alla vendita prima della scadenza. Nel caso in cui l investitore volesse vendere le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale, il prezzo sarà influenzato da diversi elementi tra cui: (i) le caratteristiche del mercato in cui le Obbligazioni verranno negoziate (Rischio di liquidità); (ii) la variazione dell apprezzamento del rischio-rendimento (Rischio connesso all apprezzamento della relazione rischio-rendimento); (iii) la variazione del merito creditizio dell Emittente (Rischio di variazione del merito creditizio dell Emittente); (iv) la variazione dei tassi di interesse (Rischio di tasso). Tali elementi potranno determinare una riduzione del prezzo delle Obbligazioni; pertanto l investitore che vendesse le Obbligazioni prima della scadenza potrebbe subire una perdita in conto capitale. Tali elementi non influenzano il valore di rimborso che rimane pari al 100% del valore nominale. Rischio di liquidità. La liquidità di uno strumento finanziario consiste nella sua attitudine a trasformarsi prontamente in moneta. Il rischio è rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per un investitore di vendere le Obbligazioni prontamente prima della scadenza naturale. L obbligazionista potrebbe avere difficoltà a liquidare il proprio investimento e potrebbe dover accettare un prezzo inferiore a quello di sottoscrizione, indipendentemente dall Emittente e dall ammontare delle Obbligazioni, in considerazione del fatto che le richieste di vendita possano non trovare prontamente valido riscontro. Pertanto l investitore, nell elaborare la propria strategia finanziaria, deve aver consapevolezza che l orizzonte temporale dell investimento, pari alla durata delle Obbligazioni stesse all atto dell emissione, deve essere in linea con le sue future esigenze di liquidità. Per le Obbligazioni di propria emissione non è attualmente prevista la presentazione di una domanda di ammissione alla quotazione presso alcun mercato regolamentato, né sarà richiesta l ammissione alle negoziazioni in un Sistema multilaterale di negoziazione (MTF), né l Emittente agirà in qualità di Internalizzatore Sistematico. L Emittente non si assume l onere di controparte e quindi non si impegna a presentare in modo continuativo prezzi in acquisto e vendita; tuttavia, per le Obbligazioni di propria emissione, si riserva di negoziare le stesse in contropartita diretta ai sensi della Direttiva 2006/73/CE (MIFID). Per i dettagli sulla determinazione del prezzo, si rimanda al paragrafo 5.3 della presente Sezione della Nota Informativa. Si evidenzia comunque che, non assumendo l Emittente l onere di controparte, esiste la eventualità che l investitore si trovi nell impossibilità di rivendere le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale a meno che non ricerchi autonomamente una controparte disposta a riacquistare i titoli. 2

3 FATTORI DI RISCHIO Rischio connesso alla presenza di oneri impliciti nel prezzo di emissione. In relazione ai singoli prestiti da emettere nell ambito del Programma di Emissione potranno essere previsti oneri impliciti compresi nel prezzo di emissione in favore dell Emittente. Tale componente di valore, qualora prevista, non parteciperà alla determinazione del prezzo delle Obbligazioni nel mercato secondario e quindi anche nel periodo immediatamente successivo all emissione. Rischio di costi relativi a commissioni di esercizio ed altri oneri aggiuntivi. E previsto un costo a carico della clientela di Euro 2,60 ad ogni stacco cedola ed al rimborso del titolo obbligazionario. Tali importi sono addebitati in misura forfettaria prescindendo dal numero di obbligazioni detenute dall investitore. Si evidenzia che l applicazione di tali costi determina una riduzione dell ammontare della cedola percepita dall investitore; in ogni caso l ammontare della cedola non potrà mai essere inferiore a zero. Si consiglia pertanto l investitore di informarsi dei suddetti oneri aggiuntivi. Rischio connesso all apprezzamento della relazione rischio/rendimento. Nella Nota Informativa sono indicati i criteri di determinazione del prezzo di offerta e del rendimento degli strumenti finanziari. In particolare il prezzo di emissione è determinato in base ai tassi di mercato dei titoli di pari durata, rilevando la curva dei tassi dell IRS (Interest Rate Swap) ovvero la curva dei tassi dei Titoli di Stato di similare durata pubblicati giornalmente da il Sole 24 Ore, senza tener conto di eventuali differenze di merito creditizio rispetto a quello implicito nella curva dei tassi utilizzata. Eventuali diversi apprezzamenti della relazione rischio-rendimento da parte del mercato possono determinare riduzioni, anche significative, del prezzo delle Obbligazioni. L investitore deve considerare che il rendimento offerto dalle Obbligazioni dovrebbe essere sempre correlato al rischio connesso all investimento nelle stesse. Rischio connesso al deterioramento del merito di credito dell emittente. Le Obbligazioni potranno deprezzarsi in considerazione del deteriorarsi della situazione finanziaria dell Emittente. Pertanto non si può escludere che i corsi dei titoli sul mercato secondario possano essere influenzati da un diverso apprezzamento del rischio emittente. Rischio di Tasso di mercato. Il rischio di tasso di mercato è riconducibile alla possibile volatilità del valore di mercato di uno strumento finanziario derivante dalle oscillazioni del suo prezzo. Le oscillazioni di prezzo delle Obbligazioni emesse nell ambito del Programma denominato BANCA VENETA 1896 CREDITO COOPERATIVO DELLE PROVINCE DI VERONA E ROVIGO STEP UP/STEP DOWN dipendono essenzialmente, sebbene non in via esclusiva, dall andamento dei tassi di interesse sui mercati finanziari. In particolare si segnala che le variazioni del prezzo di mercato di un Obbligazione Step Up o Step Down sono legate in maniera inversa alle variazioni dei tassi di interesse sui mercati finanziari. Per cui, a parità di tutte le altre condizioni, ad una variazione in aumento dei tassi di interesse sui mercati finanziari corrisponde una variazione in diminuzione del prezzo del titolo mentre, ad una variazione in diminuzione dei tassi di interesse corrisponde un aumento del prezzo del titolo. L impatto della variazione dei tassi di interesse di mercato sul prezzo delle obbligazioni Step Up e Step Down è tanto più accentuato, a parità di condizioni, quanto più lunga è la vita residua del titolo (per tale deve intendersi il periodo di tempo che deve ancora trascorrere prima della scadenza del titolo). Pertanto, qualora l investitore desiderasse vendere le Obbligazioni prima della loro scadenza, il prezzo di realizzo potrebbe risultare inferiore al prezzo pagato in sede di sottoscrizione. Scostamento del rendimento dell obbligazione rispetto al rendimento di un titolo a basso rischio emittente (eventuale). Il rendimento effettivo su base annua delle Obbligazioni risulta inferiore rispetto al rendimento effettivo su base annua di un titolo di Stato (a basso rischio emittente) di durata residua similare. Rischio correlato alla presenza di conflitti di interesse. Conflitto di interesse relativo alla coincidenza dell emittente con il collocatore. Essendo la Banca Veneta 1896 Credito Cooperativo delle Province di Verona e Rovigo sia Emittente sia collocatore, tale coincidenza di ruoli potrebbe configurare un conflitto di interessi per l investitore. Conflitto di interesse relativo al ruolo di negoziatore in conto proprio in modo non sistematico rivestito dall emittente. Pur non esistendo, alcun impegno dell Emittente a fornire prezzi di acquisto e di vendita, il caso in cui l Emittente negozi le stesse in conto proprio in modo non sistematico potrebbe determinare un conflitto di interessi per l investitore. Rischio correlato all assenza di rating. All Emittente e alle Obbligazioni oggetto dell offerta non è attribuito alcun livello di rating ; quindi non ci sono indicatori sintetici di mercato sulla solvibilità dell Emittente e la rischiosità degli strumenti. Va tuttavia tenuto in debito conto che l assenza di rating dell emittente e degli strumenti finanziari non è di per se indicativa della solvibilità dell emittente e conseguentemente di rischiosità degli strumenti finanziari oggetto del programma di offerta. Rischio di modifica del regime fiscale. I redditi derivanti dalle Obbligazioni sono soggetti al regime fiscale vigente di tempo in tempo. L investitore potrebbe subire un danno dall inasprimento del regime fiscale causato da un aumento delle imposte attualmente in essere o dall introduzione di nuove imposte 2. CONDIZIONI DELL OFFERTA Denominazione Obbligazione ISIN Ammontare Totale Periodo dell Offerta BANCA VENETA /10/ /10/2013 STEP UP IT L Ammontare Totale dell emissione è pari a ,00 Euro, per un totale di n Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale di 1.000,00 Euro. Le obbligazioni saranno offerte dal 18/10/2010 al 18/04/2011, salvo chiusura anticipata del Periodo di Offerta che verrà comunicata al 3

4 Lotto Minimo Prezzo di Emissione Commissioni di sottoscrizione e di collocamento Commissioni per stacco cedola EURO 2,60 Commissioni per rimborso prestito EURO 2,60 Data di Godimento 20/10/2010 Data di Scadenza 20/10/2013 Data di Regolamento Date di Pagamento Frequenza del pagamento delle Cedole Convenzione di Calcolo Convenzione di Calendario Divisa Responsabile per il collocamento Agente per il Calcolo Regime Fiscale Garanzie (eventuale) pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell emittente e contestualmente, trasmesso a CONSOB. Le obbligazioni non potranno essere sottoscritte per quantitativi inferiori a Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni e pari 100% del Valore Nominale, e cioè Euro 1.000,00. Non Prevista La Data di Regolamento del Prestito è rappresentata da ogni giorno lavorativo bancario compreso nel Periodo di Offerta. Il Prezzo di Emissione da corrispondere per la sottoscrizione delle Obbligazioni effettuate successivamente alla Data di Godimento dovrà essere maggiorato unicamente del rateo interessi maturato tra la Data di Godimento e la relativa Data di Regolamento. Nel caso in cui il periodo di offerta sia antecedente alla data di Godimento, la data di Regolamento coinciderà con la data di Godimento. Data di pagamento Cedola 20/04/2011 1,80% annuo lordo 20/10/2011 1,80% annuo lordo 20/04/2012 2,10% annuo lordo 20/10/2012 2,10% annuo lordo 20/04/2013 2,30% annuo lordo 20/10/2013 2,30% annuo lordo Semestrale ACT/ACT TARGET EURO Banca Veneta 1896 Credito Cooperativo delle Province di Verona e Rovigo. Banca Veneta 1896 Credito Cooperativo delle Province di Verona e Rovigo. Gli interessi, i premi ed altri frutti sulle obbligazioni in base alla normativa attualmente in vigore (D.Lgs. n. 239/96 e D.Lgs. n. 461/97) sono soggetti all imposta sostitutiva pari al 12,50%. Alle eventuali plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso ed equiparate, ovvero rimborso delle obbligazioni, saranno applicabili le disposizioni del citato D.Lgs. 461/97 Il Prestito non è assistito da alcuna garanzia reale o personale e non è assistito dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo. Il prestito è assistito dalla garanzia del Fondo di Garanzia dei portatori di titoli Obbligazionari emessi da banche appartenenti al Credito Cooperativo. Per esercitare il diritto di cui al comma precedente il portatore dovrà dimostrare il possesso ininterrotto del titolo per i tre mesi antecedenti l evento di default dell Emittente. In nessun caso il pagamento da parte del Fondo potrà avvenire per un ammontare massimo Complessivo delle emissioni possedute da ciascun portatore superiore ad euro ,38. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 7 Garanzie delle Informazioni Supplementari della Nota Informativa o al sito wwww.fgo.bcc.it 4

5 3. ESEMPLIFICAZIONE DEI RENDIMENTI Esemplificazione dei rendimenti su un controvalore investito di nominali al 24/09/2010: Scadenze cedolari Tasso fisso Tasso lordo % Cedola lorda Spese e commissioni Cedola netta 20/04/2011 1,80% 1,80% 90,00 2,60 76,15 20/10/2011 1,80% 1,80% 90,00 2,60 76,15 20/04/2012 2,10% 2,10% 105,00 2,60 89,27 20/10/2012 2,10% 2,10% 105,00 2,60 89,27 20/04/2013 2,30% 2,30% 115,00 2,60 98,02 20/10/2013 2,30% 2,30% 115,00 5,20 95,42 Il rendimento effettivo dell obbligazione oggetto del presente esempio è pari al 2,011% lordo e pari al 1,751% netto. 4. CONFRONTO TRA IL PRESENTE TITOLO E UN BTP DI PARI SCADENZA Il BTP di riferimento IT/ BTP 15 DIC ,75% Rendimento effettivo lordo del BTP di riferimento 2,367% alla data del 24/09/2010 Rendimento effettivo lordo del Titolo BCC 2,011% 5. AUTORIZZAZIONE RELATIVA ALL EMISSIONE L emissione dell Obbligazione oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'emittente in data 14/09/2010. Carpi di Villa Bartolomea, 12/10/2010 Banca Veneta 1896 Il Presidente del Consiglio d Amministrazione Prof. Antonio Masin 5

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