An Open Grid Service Architecture OGSA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "An Open Grid Service Architecture OGSA"

Transcript

1 An Open Grid Service Architecture OGSA Corso di laboratorio specialistico 2 Antonella Galizia

2 Percorso Riprendiamo dei concetti della scorsa lezione Approfondire le interfacce Un piccolissimo esempio Hosting environment Le richieste dei binding protocol Diamo solo un accenno ad OGSI, poi se volete faremo un altra lezione per vederne la definizione nel dettaglio! - Cap 17 del libro: The Grid 2nd edition - Antonella Galizia Lezione 3 2

3 Computational Grid Le tre proprietà fondamentali Controllo coordinato su larga scala di risorse, appartenenti a diversi domini amministrativi Il Grid implica la gestione di diversi sistemi Protocolli ed interfacce standard, open e generalpurpose che forniscono una gamma di servizi Il Grid supporta applicazioni eterogenee Fornisce Quality of Service (QoS) complessi: tempi di risposta, throughput, disponibilità, affidabilità, sicurezza Antonella Galizia Lezione 3 3

4 Grid Architecture Identifica le componenti fondamentali del sistema Specifica fini e funzionalità di queste componenti Indica come tali componenti interagiscono tra loro Protocolli dell architettura Grid: meccanismi di comunicazioni basilari Servizi dell architettura Grid: componenti standardizzati Antonella Galizia Lezione 3 4

5 Layered Grid Architecture Analogia con l architettura Internet Coordinating multiple resources : ubiquitous infrastructure services, app-specific distributed services Sharing single resources : negotiating access, controlling use Talking to Grid elements : communication (Internet protocols) & security Controlling elements locally : Access to, & control of, resources Grid Architecture Application Collective Resource Connectivity Fabric Internet Architecture Application Transport Internet Link Antonella Galizia Lezione 3 5 Internet Protocol Architecture

6 An Open Grid Service Architecture Il modello dei servizi OGSA: Il modello dell architettura Grid segue un approccio service-oriented, cioè Everything is represented by a Service: a network enabled entity that provides some capabilities through the exchange of messages Risorse computazionali, di storage, reti, programmi, database, etc, sono tutti dei servizi -> Grid Services Antonella Galizia Lezione 3 6

7 I Grid Service Grid service: a web service that conforms to a set of conventions and supports standard interfaces, where each interface defines a set of operations that are invoked by exchanging a defined sequence of messages Ladisponibilitàdi unsetminimodinterfaceconsistenti permetelacreazionedi servizidilivelopiùaltocheposonoeseretratatinmanierauniformeatraversoi liveli di astrazione consistenti permette la creazione di servizi di livello più alto che possono essere trattati in maniera uniforme attraverso i livelli di astrazione Grid service interface: WSDL porttype Antonella Galizia Lezione 3 7

8 OGSA ed i Web Service Resource/ Collective layers Applications OGSA Architected Services Fabric and Connectivity layerss OGSA Enabled Security OGSA Enabled OGSA Enabled Workflow OGSI Open Grid Services Infrastructure OGSA Enabled Database Web Services Web Services OGSA Enabled OGSA Enabled File Systems OGSA Enabled Directory OGSA Enabled Antonella Galizia Lezione 3 8 Servers Storage Network OGSA Enabled Messaging

9 OGSA ed i Web Service I livelli principali che l architettura OGSA abbraccia sono 4: Il livello più basso comprende le risorse di base come processori, storage system, network subsystems, e componenti che mirano al loro controllo Principalmente queste risorse sono rese visibili alla struttura OGSA aggiungendo funzionalità all infrastruttura software Ciò è al fine di virtualizzare o astrarre l hardware e le risorse del sistema in termini di servizi Antonella Galizia Lezione 3 9

10 OGSA ed i Web Service I livelli principali che l architettura OGSA abbraccia sono 4: Il subito sopra questi elementi c è un livello di funzioni come file system, database, software per il messaging, directory, etc che sono tipicamente implementate come un middleware general purpose Questo middleware generalmente sfrutta il livello sottostante di risorse fisiche ed inoltre fornisce funzioni che posso essere astratte e virtualizzate come servizi in OGSA Antonella Galizia Lezione 3 10

11 OGSA ed i Web Service I livelli principali che l architettura OGSA abbraccia sono 4: Come Service Oriented Architecture OGSA è fondamentalmente un estensione dell esistente ed affermata infrastruttura dei Web Service definiti da standard come XML, WSDL, SOAP, etc OGSA trae vantaggio dai server di applicazioni del middleware, che forniscono supporto allo sviluppo di programmi Ancora OGSA sfrutta l hosting per le implementazioni dei Web Service Antonella Galizia Lezione 3 11

12 OGSA ed i Web Service I livelli principali che l architettura OGSA abbraccia sono 4: OGSA si accomoda sul top del supporto per i Web Services E le applicazioni Grid a loro volta sfruttano i servizi che OGSA definisce per la gestione e l utilizzo delle risorse distribuite nella griglia Antonella Galizia Lezione 3 12

13 OGSA ed i Web Service Nel libro Grid viene introdotto OGSI: Open Grid Services Infrastructure Si riferisce all infrastruttura di base su cui OGSA è costruita È un elemento fondamentale della struttura OGSA insieme agli OGSA services e gli OGSA schemas Vedremo tutto probabilmente nella prossima lezione! Antonella Galizia Lezione 3 13

14 OGSA ed i Web Service OGSI: Open Grid Services Infrastructure Definisce le interfacce standard ed il comportamento di un Grid Service, estendendo l infrastruttura dei Web Service A definiamo un Grid Service come un WS che soddisfa gli standard OGSI Due importanti punti, autenticazione ed invocazioni affidabili, sono viste come servizi di protocol binding e sono esterne alla definizione di Grid service Devono comunque essere forniti all interno di una implementazione OGSA completa Antonella Galizia Lezione 3 14

15 OGSI Key features: GS descriptions and instances Service state, metadata, and introspection Naming & name resolution Fault model Lifecycle Service groups (of GS instances) Non sono features: Come creare un Grid Service, gestirlo, distruggerlo all interno di un particolare hosting environment!! Un Grid Service è differente dalle sue istanze!! Antonella Galizia Lezione 3 15

16 OGSI Antonella Galizia Lezione 3 16

17 OGSI È una specifica formale e tecnica dei concetti descritti in OGSA Antonella Galizia Lezione 3 17

18 Tecnologia Web Service in breve La W3C definisce un Web Service come: a Web Service is a software system identified by a URI whose public interfaces and bindings are defined and described using XML its definition can be discovered by other software systems These systems may interact with the Web Services in a manner prescribed by its definition, using XML-based messages conveyed by Internet protocols Antonella Galizia Lezione 3 18

19 Tecnologia Web Service in breve I Web Service forniscono un modo per ottenere comunicazioni tra applicazioni eseguite su differenti piattaforme (interoperabilità) WSDL: Web Services Description Language: rappresenta il linguaggio utilizzato per descrivere l interfaccia da dare ai servizivedi prossime slide! Antonella Galizia Lezione 3 19

20 Tecnologia Web Service in breve Messaggi: sono utilizzati per scambiare strutture dati, i cui tipi sono definiti nello XML schema datatype system Operazioni: pattern di scambi di messaggi supportato dai Web Service, ad esempio definiscono messaggi di input, output e fault e sono utilizzati per fornire una determinata funzione WS PortTypes: note come interfacce in WSDL 12, sono collezioni di operazioni caratterizzate da un nome Antonella Galizia Lezione 3 20

21 Tecnologia Web Service in breve Scoperta UDDI Descrizione WSDL XML Messaging SOAP, XML-RPC Trasporto HTTP,FTP, SMPT Service Transport: responsabile del trasporto dei messaggi tra le applicazioni XML Messaging: responsabile della codifica dai messaggi in un formato XML comune agli elementi comunicanti Service Description: responsabile della descrizione dell interfaccia pubblica del servizio Service Discovery: centralizza i servizi in un registro comune e fornisce gli strumenti per pubblicare/scoprire i servizi Antonella Galizia Lezione 3 21

22 Tecnologia Web Service in breve Request Service Info (WSDL) UDDI Registry Web Service Client Download WSDL WSDL Send SOAP messages with XML document Web Service Antonella Galizia Lezione 3 22

23 Tecnologia Web Service in breve Antonella Galizia Lezione 3 23

24 Bisogno di istanze transienti La tecnologia Web Service tradizionalmente permette il discovery e l invocazione servizi persistenti Mentre le Griglie devono supportare anche istanze di servizi transienti-transitorie, creati e distrutti dinamicamente Antonella Galizia Lezione 3 24

25 Bisogno di istanze transienti Dobbiamo distinguere tra la definizione di un servizio e l istanza di questa definizione La descrizione di un Grid Service un WSDL (con le estensioni OGSI) che definisce interfaccia e semantica associata al GS L istanza di un GS è l istanziazione di questa descrizione, addressable, potenzialmente stateful e transitoria Antonella Galizia Lezione 3 25

26 Nell architettura Grid Gli utenti utilizzano istanze di servizi Come distinguerle ->Naming problem Come gestirne il tempo di vita ->Lyfecicle management Antonella Galizia Lezione 3 26

27 Le interfacce OGSA OGSA definisce diverse interfacce (porttypes) Ognuna di queste porttypes definisce un set di operazioni e le specifiche OGSI l andamento atteso da queste operazioni Quelle che vedremo dopo riprendono un po quelle già viste, in Grid 2 ne sono state definite alcune altre forse le vedremo! Antonella Galizia Lezione 3 27

28 Le interfacce OGSA Tutte le interfacce OGSA sono opzionali con la sola eccezione dell interfaccia GridService, che deve essere supportata da tutti i Grid services Le interfacce possono essere composte arbitrariamente per produrre servizi di alto livello Sempre in Grid 2 si parla di GSDL come una estensione Grid di WSDL Antonella Galizia Lezione 3 28

29 Le interfacce OGSA hanno bisogno di 1 Discovery 2 Dynamic service creation 3 Lifetime management 4 Notification In più si parla di manageability! Antonella Galizia Lezione 3 29

30 GS Address Visto che un GS è un estensione di WS Un WS è individuato da un URI (URL) L URI per i GS si chiamano Grid Service Handle GSH: È unico per ogni istanza di GS Ci racconta dov è il GS Non ci da abbastanza informazioni per raccontarci come comunicare con il GS Antonella Galizia Lezione 3 30

31 GS Address GSH non ci da abbastanza informazioni per raccontarci come comunicare con il GS Per fare questo abbiamo bisogno di un Grid Service Reference (GSR) GSR è un file WSDL con delle estensioni che descrivono i protocolli, i metodi, etc che il Grid Service in questione offre o richiede Antonella Galizia Lezione 3 31

32 Le interfacce OGSA hanno bisogno di 1 Discovery: Le applicazioni richiedono servizi per il discovery dei servizi disponibili e per determinarne le caratteristiche, così che possano decidere quale istanze di servizi soddisfare 2 Dynamic service creation: le istanza dei servizi devono essere create dinamicamente Antonella Galizia Lezione 3 32

33 Le 4 esigenze dei servizi OGSA 3 Lifetime management I sistemi distribuiti devono trattare il problema dei failure del sistema, devono gestire istanze di servizi transienti e stateful 4 Notification I Servizi necessitano di notificare l uno con l altro in maniera asincrona il cambio di stato La sottoscrizione e la notifica di tali informazioni è importante Antonella Galizia Lezione 3 33

34 Le interfacce OGSA hanno bisogno di 1 Discovery: RegisterService/UnregisterService (Registry) operations FindServiceData (GridService) operations FindByHandle (HandleMap): handles references 2 Dynamic service creation: Factory Interface Antonella Galizia Lezione 3 34

35 Le 4 esigenze dei servizi OGSA 3 Lifetime management SetTerminationTime (GridService interface): Destroy (GridService interface) 4 Notification NotificationSource interface NotificationSink interface Antonella Galizia Lezione 3 35

36 OGSA PortTypes e operation 1 GridService: FindServiceData, SetTerminationTime, Destroy 2 Notification-Source: SubscribeTo-NotificationTopic 3 Notification-Sink: DeliverNotification 4 Registry: RegisterService, UnregisterService 5 Factory: CreateService 6 HandleMap: FindByHandle Antonella Galizia Lezione 3 36

37 GridService PortType Operations: A FindServiceData: per chiedere informazioni sulle istanze dei GS : basic introspection information (handle, reference, etc), per-interface information, service-specific information (ese Le istanze dei servizi note ai registry) Pull model: l informazione è esplicitamente richiesta dall entità che pone la query Antonella Galizia Lezione 3 37

38 GridService PortType Operations: B SetTerminationTime: setta ed ottiene il termination time di un istanza di un Grid service C Destroy: termina l istanza di un Grid service Antonella Galizia Lezione 3 38

39 Notification-Source Source, Notification-Sink PortTypes Notification-Source Operation: SubscribeTo-NotificationTopic: Sottoscrive le notifiche degli eventi service-related, basati su messaggi e statement Permette il delivery tramite terzi di servizi di messaging Supporta il push model, cioè l informazione è diffusa direttamente dal source Notification-Sink Operation: DeliverNotification: svolge delivery asincroni delle notifiche dei messaggi Antonella Galizia Lezione 3 39

40 Registry PortTypes Registry Operations: RegisterService: fornisce una registrazione soft-state di un Grid service handle soft-state = il bisogno degli handle di refresh periodici (per esempio c è bisogno nel caso di failure del Registry) UnregisterService: deregistra l handle di un Grid service Antonella Galizia Lezione 3 40

41 Factory and HandleMap PortTypes Factory Operations: CreateService: crea una nuova istanza di Grid service HandleMap Operations: FindByHandle: restituisce un Grid Service Reference (GSR) al momento associato al fornito Grid Service Handle (GSH) Antonella Galizia Lezione 3 41

42 Example: Data Mining for Bioinformatics Community Registry Mining Factory Database Service BioDB 1 Compute Service Provider User Application I want to create a personal database containing data on ecoli metabolism Database Factory Database Service BioDB n Storage Service Provider Antonella Galizia Lezione 3 42

43 Example: Data Mining for Bioinformatics Find me a data Community mining service, and Registry somewhere to store data Mining Factory Database Service BioDB 1 User Compute Service Provider Application Database Factory Database Service BioDB n Storage Service Provider Antonella Galizia Lezione 3 43

44 Example: Data Mining for Bioinformatics GSHs for Mining and Database factories Community Registry Mining Factory Database Service BioDB 1 User Compute Service Provider Application Database Factory Database Service BioDB n Storage Service Provider Antonella Galizia Lezione 3 44

45 Example: Data Mining for Bioinformatics User Application Community Registry Create a data mining service with initial lifetime 10 Create a database with initial lifetime 1000 Mining Factory Compute Service Provider Database Factory Database Service BioDB 1 Database Service BioDB n Storage Service Provider Antonella Galizia Lezione 3 45

46 Example: Data Mining for Bioinformatics User Application Community Registry Create a data mining service with initial lifetime 10 Create a database with initial lifetime 1000 Mining Factory Miner Compute Service Provider Database Factory Database Storage Service Provider Database Service BioDB 1 Database Service BioDB n Antonella Galizia Lezione 3 46

47 Example: Data Mining for Bioinformatics Community Registry Mining Factory Query Database Service Miner BioDB 1 User Application Compute Service Provider Query Database Factory Database Storage Service Provider Database Service BioDB n Antonella Galizia Lezione 3 47

48 Example: Data Mining for Bioinformatics Community Registry Mining Factory Database Service Miner BioDB 1 User Application Compute Service Provider Database Factory Database Storage Service Provider Results Results Database Service BioDB n Antonella Galizia Lezione 3 48

49 Example: Data Mining for Bioinformatics Community Registry Mining Factory Database Service BioDB 1 User Compute Service Provider Application Database Factory Database Database Service BioDB n Storage Service Provider Antonella Galizia Lezione 3 49

50 Hosting environment OGSA definisce solo interfacce ed operazioni, mentre non pone richieste sul: Funzionalità di un Grid service; Come tali funzionalità sono implementate In altre parole OGSA non definisce niente circa l implementazione (linguaggi, modelli, tool) o ambiente di esecuzione Ma riprende il concetto di Hosting Environment Antonella Galizia Lezione 3 50

51 Hosting environment Nel contesto OGSA esso ha la responsabilità che i servizi supportati aderiscano alla semantica dei Grid Service In questo modo OGSA può motivare dei cambiamenti od aggiunte alle interfacce di questi container Definendo la semantica OGSA specifica le interazioni attraverso i servizi in maniera indipendente da qualsiasi hosting environment Antonella Galizia Lezione 3 51

52 Hosting environment Un hosting environment è l ambiente di esecuzione associato all istanza di un Grid service Definisce: Il linguaggio di programmazione (C, C++, Java, Fortran, etc) Tool di sviluppo (Nel caso di WS: Webshere IBM, NET Microsoft, Sun One Sun, J2EE, etc) Tool per il debugging Come un istanza di un Grid service fornisce le funzioni semantiche ad essa associata Antonella Galizia Lezione 3 52

53 Hosting environments Sono definiti tre tipi di hosting environment: 1 Simple hosting environment; 2 Virtual hosting environment; 3 Collective services Antonella Galizia Lezione 3 53

54 Simple hosting environment Caratteristiche: Le risorse sono tutte parte dello stesso dominio amministrativo È disponibile una facility per la gestione di un singolo Grid service L interfaccia dell utente all ambiente comprende: un registry; un HandleMap service E principalmente prossimo lucido! Antonella Galizia Lezione 3 54

55 Simple hosting environment L interfaccia dell utente all ambiente comprende: ona o più factory Quando una factory riceve la richiesta di una creazione, essa è implementata attraverso una lista di operazioni Ogni operazione si mappa direttamente su una capability specifica dell hosting-environment locale: create 1 creazione di un stanza di Grid service; 2 un handle è assegnato all istanza del servizio; 3 L istanza è registrata dentro un registry service locale; 4 L handle è reso disponibile al HandleMap service Assign handle register Handle in HandleMap Esempio: Grid service per l allocazione dello spazio del disco su uno elemento di storage Antonella Galizia Lezione 3 55

56 Virtual Hosting Environment In questo le caso le risorse formano un hosting environment eterogeneo, e geograficamente distribuito, ed esse appartengo ad un insieme di Virtual Organizations Il virtual hosting environment è sempre acceduta dall utente tramite le stesse interfacce usate per il simple hosting environment Ad ogni modo, in questo caso: Continua sul prossimo lucido Antonella Galizia Lezione 3 56

57 Virtual Hosting Environment Ad ogni modo, in questo caso: high-level factory sono disponibili per richieste di creazione delegate a factory di livelli inferiori a high-level registry che conosce solo: le high-level factory e le istanze dei servizi creati; le politiche che regolano l accesso alle risorse delle VO high-level registry e factory supportano interfacce standard Grid service Antonella Galizia Lezione 3 57

58 Virtual Hosting Environment Esempio: un Grid service che assicura che una data computazione arriva al termine tramite uno specificato end-time allocazione di più CPU attraverso diversi siti del Grid, dove il numero di CPU dipendono dal tempo in cui si termina Antonella Galizia Lezione 3 58

59 Collective services Collective operations sono un esempio specifico di virtual hosting environment dove le VO che vi partecipano posso utilizzare servizi più sofisticati: end-to-end service, virtuali, collettivi (per il significato vedi le slide del layer corrispondente nella Grid Architecture) Antonella Galizia Lezione 3 59

60 Collective services In particolare, in questo caso le istanze di servizi di alto livello sono implementate tramite la richiesta a factory di livello inferiore per la creazione di istanze multiple di servizi, e componendo il comportamento di istanze di servizi di livelli inferiori Al contrario, nell esempio del precedente di hosting environment, i servizi dei livelli inferiori sono indipendenti e non composti insieme! Antonella Galizia Lezione 3 60

61 Collective services Esempio: un servizio per il file transfer con una garantita bandwidth Per ogni dominio amministrativo della rete, una data quantità di bandwidth su uno specifico percorso di interconnessione deve essere allocato Diverse istanze di Grid service devono essere invocate in ognuno dei domini Le tecniche (cioè i protocolli di rete) utilizzate per far rispettare quanto garantito in ognuno dei domini, devono essere necessariamente compatibili Antonella Galizia Lezione 3 61

62 Examples of different hosting environments (a) Simple Hosting Environment Factory Factory Service Service Registry Service H2R Mapper Service (b) Virtual Hosting Environment Factory Factory Service Service Registry Service H2R Mapper Service (c) Compound Services E2E Factory E2E Reg E2E H2R Mapper E2E S E2E S E2E S F F R M F F R M F 1 R M F 2 R M S S S S S S S S S S S S In ogni caso, il Registry handle è effettivamente l unico nome per la VO Antonella Galizia Lezione 3 62

63 Network protocol bindings I protocolli utilizzati per scambiare messaggi con un istanza di Grid service remota deve soddisfare quattro richieste: Trasporti affidabili: i servizi devono essere invocati in maniera attendibile; a tal fine, l invocazione dei servizi deve far fronte ai messaggi persi Antonella Galizia Lezione 3 63

64 Network protocol bindings I protocolli utilizzati per scambiare messaggi con un istanza di Grid service remota deve soddisfare quattro richieste: Autenticazione e delegazione: le credenziali di un utente che originariamente fa una richiesta ad un service abstraction, sono portate avanti ogni volta che un nuovo servizio è invocato Le credenziali sono inizialmente rilasciate da un elemento di fiducia Nel caso di richiesta di un servizio che provoca la richiesta di altri servizi, i servizi richiedenti fungono da user proxy Antonella Galizia Lezione 3 64

65 Network protocol bindings I protocolli utilizzati per scambiare messaggi con un istanza di Grid service remota deve soddisfare quattro richieste: Ubiquity: un insieme arbitrario di servizi deve interagire, a prescindere dalle loro specifiche implementazioni GSR format: le reference prendono un formato specifico dei binding, ed in questo modo dipendono dall implementazione dei servizio Antonella Galizia Lezione 3 65

BPEL: Business Process Execution Language

BPEL: Business Process Execution Language Ingegneria dei processi aziendali BPEL: Business Process Execution Language Ghilardi Dario 753708 Manenti Andrea 755454 Docente: Prof. Ernesto Damiani BPEL - definizione Business Process Execution Language

Dettagli

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e SIP - Session Initiation Protocol Il protocollo SIP (RFC 2543) è un protocollo di segnalazione e controllo in architettura peer-to-peer che opera al livello delle applicazioni e quindi sviluppato per stabilire

Dettagli

Introduzione. E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace:

Introduzione. E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace: Overview tecnica Introduzione E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace: Introduce un architettura ESB nella realtà del cliente Si basa su standard aperti Utilizza un qualsiasi Application

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

Integrazione di servizi: Enterprise Service Bus (ESB) e Business Process Execution Language (BPEL)

Integrazione di servizi: Enterprise Service Bus (ESB) e Business Process Execution Language (BPEL) Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria Integrazione di servizi: Enterprise Service Bus (ESB) e Business Process Execution Language (BPEL) Corso di Sistemi Distribuiti Stefano

Dettagli

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING UN BUON MOTIVO PER [cod. E603] L obiettivo del corso è fornire le competenze e conoscenze

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Introduzione alle applicazioni di rete

Introduzione alle applicazioni di rete Introduzione alle applicazioni di rete Definizioni base Modelli client-server e peer-to-peer Socket API Scelta del tipo di servizio Indirizzamento dei processi Identificazione di un servizio Concorrenza

Dettagli

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 Sistemi Web-Based - Terminologia Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 CLIENT: il client è il programma che richiede un servizio a un computer collegato in

Dettagli

SMS API. Documentazione Tecnica YouSMS SOAP API. YouSMS Evet Limited 2015 http://www.yousms.it

SMS API. Documentazione Tecnica YouSMS SOAP API. YouSMS Evet Limited 2015 http://www.yousms.it SMS API Documentazione Tecnica YouSMS SOAP API YouSMS Evet Limited 2015 http://www.yousms.it INDICE DEI CONTENUTI Introduzione... 2 Autenticazione & Sicurezza... 2 Username e Password... 2 Connessione

Dettagli

Architettura SPC e porta di dominio per le PA

Architettura SPC e porta di dominio per le PA Libro bianco sulla SOA v.1.0 Allegato 2_1 Architettura SPC e porta di dominio per le PA vs 02 marzo 2008 Gruppo di Lavoro SOA del ClubTI di Milano Premessa L architettura SPC e la relativa porta di dominio

Dettagli

Web Conferencing and Collaboration tool

Web Conferencing and Collaboration tool Web Conferencing and Collaboration tool La piattaforma Meetecho Piattaforma di Web Conferencing e Collaborazione on line in tempo reale Caratteristiche generali Soluzione client-server progettata per essere

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato Intalio Convegno Open Source per la Pubblica Amministrazione Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management Navacchio 4 Dicembre 2008 Andrea Calcagno Amministratore Delegato 20081129-1

Dettagli

Le caratteristiche di interoperabilità del Terrapack 32 M

Le caratteristiche di interoperabilità del Terrapack 32 M I T P E l e t t r o n i c a Le caratteristiche di interoperabilità del Terrapack 32 M M. Guerriero*, V. Ferrara**, L. de Santis*** * ITP Elettronica ** Dipartimento di Ingegneria Elettronica Univ. La Sapienza

Dettagli

Modello OSI e architettura TCP/IP

Modello OSI e architettura TCP/IP Modello OSI e architettura TCP/IP Differenza tra modello e architettura - Modello: è puramente teorico, definisce relazioni e caratteristiche dei livelli ma non i protocolli effettivi - Architettura: è

Dettagli

EESSI. Electronic Exchange of Social Security Information PROGETTO EESSI. Direzione centrale Pensioni Convenzioni Internazionali

EESSI. Electronic Exchange of Social Security Information PROGETTO EESSI. Direzione centrale Pensioni Convenzioni Internazionali Electronic Exchange of Social Security Information PROGETTO 1 Il passato appena trascorso 2006 Studio di fattibilità 2007 Accordo sull Architettura di Alto Livello di Il presente Basi Legali Articolo 78

Dettagli

Web Conferencing Open Source

Web Conferencing Open Source Web Conferencing Open Source A cura di Giuseppe Maugeri g.maugeri@bembughi.org 1 Cos è BigBlueButton? Sistema di Web Conferencing Open Source Basato su più di quattordici componenti Open-Source. Fornisce

Dettagli

B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10

B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE UFFICIO SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE E STATISTICA Via V. Verrastro, n. 4 85100 Potenza tel

Dettagli

ISTRUZIONI PER IL SERVIZIO SPCOOP - RICEZIONE

ISTRUZIONI PER IL SERVIZIO SPCOOP - RICEZIONE ISTRUZIONI PER IL SERVIZIO SPCOOP - RICEZIONE Pag. 1 di 14 INDICE 1. Glossario... 3 2. il servizio SPCoop - Ricezione... 5 3. Il web-service RicezioneFatture... 8 3.1 Operazione RiceviFatture... 9 3.1.1

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Zeroshell come client OpenVPN

Zeroshell come client OpenVPN Zeroshell come client OpenVPN (di un server OpenVpn Linux) Le funzionalità di stabilire connessioni VPN di Zeroshell vede come scenario solito Zeroshell sia come client sia come server e per scelta architetturale,

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

La gestione integrata della sicurezza in Agenzia ANSA: dal firewalling all'utm Michelangelo Uberti, Sales Engineer Babel S.r.l.

La gestione integrata della sicurezza in Agenzia ANSA: dal firewalling all'utm Michelangelo Uberti, Sales Engineer Babel S.r.l. La gestione integrata della sicurezza in Agenzia ANSA: dal firewalling all'utm Michelangelo Uberti, Sales Engineer Babel S.r.l. Babel S.r.l. - P.zza S. Benedetto da Norcia 33, 00040 Pomezia (RM) www.babel.it

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Gestione Documentale Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Enterprise Services Infrastructure ESI 2.0

Enterprise Services Infrastructure ESI 2.0 Enterprise Services Infrastructure ESI 2.0 Caratteristiche e Posizionamento ver. 2.1 del 21/01/2013 Cos è ESI - Enterprise Service Infrastructure? Cos è ESI? ESI (Enteprise Service Infrastructure) è una

Dettagli

Web conferencing e collaborazione in tempo reale su Internet: la piattaforma Meetecho

Web conferencing e collaborazione in tempo reale su Internet: la piattaforma Meetecho Web conferencing e collaborazione in tempo reale su Internet: la piattaforma Meetecho Tobia Castaldi Alessandro Amirante Lorenzo Miniero Simon Pietro Romano Giorgio Ventre 02/10/2009 GARR 2009 "Network

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com CORPORATE OVERVIEW www.akhela.com BRIDGE THE GAP CORPORATE OVERVIEW Bridge the gap Akhela è un azienda IT innovativa che offre al mercato servizi e soluzioni Cloud Based che aiutano le aziende a colmare

Dettagli

Esperienza di interoperabilità tra servizi bibliotecari tramite protocollo ISO-ILL. Colloquio standard ILL- SBN/Aleph e ILL-SBN /Sebina Open Library

Esperienza di interoperabilità tra servizi bibliotecari tramite protocollo ISO-ILL. Colloquio standard ILL- SBN/Aleph e ILL-SBN /Sebina Open Library Esperienza di interoperabilità tra servizi bibliotecari tramite protocollo ISO-ILL. Colloquio standard ILL- SBN/Aleph e ILL-SBN /Sebina Open Library A. Bardelli (Univ. Milano Bicocca), L. Bernardis (Univ.

Dettagli

Reti di Telecomunicazione Lezione 7

Reti di Telecomunicazione Lezione 7 Reti di Telecomunicazione Lezione 7 Marco Benini Corso di Laurea in Informatica marco.benini@uninsubria.it Il protocollo Programma della lezione file transfer protocol descrizione architetturale descrizione

Dettagli

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone Paragrafo 1 Prerequisiti Definizione di applicazione server Essa è un servizio che è in esecuzione su un server 1 al fine di essere disponibile per tutti gli host che lo richiedono. Esempi sono: il servizio

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida introduttiva

FileMaker Server 12. Guida introduttiva FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker,

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

I veri benefici dell Open Source nell ambito del monitoraggio IT. Georg Kostner, Department Manager Würth Phoenix

I veri benefici dell Open Source nell ambito del monitoraggio IT. Georg Kostner, Department Manager Würth Phoenix I veri benefici dell Open Source nell ambito del monitoraggio IT Georg Kostner, Department Manager Würth Phoenix IT Service secondo ITIL Il valore aggiunto dell Open Source Servizi IT Hanno lo scopo di

Dettagli

La collaborazione come strumento per l'innovazione.

La collaborazione come strumento per l'innovazione. La collaborazione come strumento per l'innovazione. Gabriele Peroni Manager of IBM Integrated Communication Services 1 La collaborazione come strumento per l'innovazione. I Drivers del Cambiamento: Le

Dettagli

Processi ITIL. In collaborazione con il nostro partner:

Processi ITIL. In collaborazione con il nostro partner: Processi ITIL In collaborazione con il nostro partner: NetEye e OTRS: la piattaforma WÜRTHPHOENIX NetEye è un pacchetto di applicazioni Open Source volto al monitoraggio delle infrastrutture informatiche.

Dettagli

REGIONE BASILICATA (ART. 125 DEL D.LGS. N. 163/06) ALLEGATO N. 1 CARATTERISTICHE TECNICHE DEL SERVIZIO

REGIONE BASILICATA (ART. 125 DEL D.LGS. N. 163/06) ALLEGATO N. 1 CARATTERISTICHE TECNICHE DEL SERVIZIO REGIONE BASILICATA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DEL SISTEMA INTEGRATO SERB ECM DELLA REGIONE BASILICATA (ART. 125 DEL D.LGS. N. 163/06)

Dettagli

Zabbix 4 Dummies. Dimitri Bellini, Zabbix Trainer Quadrata.it

Zabbix 4 Dummies. Dimitri Bellini, Zabbix Trainer Quadrata.it Zabbix 4 Dummies Dimitri Bellini, Zabbix Trainer Quadrata.it Relatore Nome: Biografia: Dimitri Bellini Decennale esperienza su sistemi operativi UX based, Storage Area Network, Array Management e tutto

Dettagli

Le Reti Informatiche

Le Reti Informatiche Le Reti Informatiche modulo 10 Prof. Salvatore Rosta www.byteman.it s.rosta@byteman.it 1 Nomenclatura: 1 La rappresentazione di uno schema richiede una serie di abbreviazioni per i vari componenti. Seguiremo

Dettagli

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit Un Prodotto della Suite BOC Management Office Controllo Globale e Permanente delle Architetture IT Aziendali e dei Processi IT: IT-Governance Definire

Dettagli

La configurazione degli indirizzi IP. Configurazione statica, con DHCP, e stateless

La configurazione degli indirizzi IP. Configurazione statica, con DHCP, e stateless La configurazione degli indirizzi IP Configurazione statica, con DHCP, e stateless 1 Parametri essenziali per una stazione IP Parametri obbligatori Indirizzo IP Netmask Parametri formalmente non obbligatori,

Dettagli

INFRASTRUCTURE LICENSING WINDOWS SERVER. Microsoft licensing in ambienti virtualizzati. Acronimi

INFRASTRUCTURE LICENSING WINDOWS SERVER. Microsoft licensing in ambienti virtualizzati. Acronimi Microsoft licensing in ambienti virtualizzati Luca De Angelis Product marketing manager Luca.deangelis@microsoft.com Acronimi E Operating System Environment ML Management License CAL Client Access License

Dettagli

Introduzione alla Programmazione ad Oggetti in C++

Introduzione alla Programmazione ad Oggetti in C++ Introduzione alla Programmazione ad Oggetti in C++ Lezione 1 Cosa è la Programmazione Orientata agli Oggetti Metodologia per costruire prodotti software di grosse dimensioni che siano affidabili e facilmente

Dettagli

IBM Cloud Computing - esperienze e servizi seconda parte

IBM Cloud Computing - esperienze e servizi seconda parte IBM Cloud Computing - esperienze e servizi seconda parte Mariano Ammirabile Cloud Computing Sales Leader - aprile 2011 2011 IBM Corporation Evoluzione dei modelli di computing negli anni Cloud Client-Server

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC 5 giugno 09 IT-BOOK Configurazioni e cartatteristiche tecniche possono essere soggette a variazioni senza preavviso. Tutti i marchi citati sono registrati dai rispettivi proprietari. Non gettare per terra:

Dettagli

Configuration Managment Configurare EC2 su AWS. Tutorial. Configuration Managment. Configurare il servizio EC2 su AWS. Pagina 1

Configuration Managment Configurare EC2 su AWS. Tutorial. Configuration Managment. Configurare il servizio EC2 su AWS. Pagina 1 Tutorial Configuration Managment Configurare il servizio EC2 su AWS Pagina 1 Sommario 1. INTRODUZIONE... 3 2. PROGRAMMI NECESSARI... 4 3. PANNELLO DI CONTROLLO... 5 4. CONFIGURARE E LANCIARE UN ISTANZA...

Dettagli

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Microsoft Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Profile Redirezione dei documenti Offline files Server Presentation Management Desktop Windows Vista Enterprise Centralized Desktop Application

Dettagli

Rational Asset Manager, versione 7.1

Rational Asset Manager, versione 7.1 Rational Asset Manager, versione 7.1 Versione 7.1 Guida all installazione Rational Asset Manager, versione 7.1 Versione 7.1 Guida all installazione Note Prima di utilizzare queste informazioni e il prodotto

Dettagli

PROFILI ALLEGATO A. Profili professionali

PROFILI ALLEGATO A. Profili professionali ALLEGATO A Profili professionali Nei profili di seguito descritti vengono sintetizzate le caratteristiche di delle figure professionali che verranno coinvolte nell erogazione dei servizi oggetto della

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management L'importanza dell'analisi dei processi nelle grandi e medie realtà italiane Evento Business Strategy 2.0 Firenze 25 settembre 2012 Giovanni Sadun Agenda ITSM: Contesto di riferimento

Dettagli

AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma. Unified Process. Prof. Agostino Poggi

AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma. Unified Process. Prof. Agostino Poggi AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma Unified Process Prof. Agostino Poggi Unified Process Unified Software Development Process (USDP), comunemente chiamato

Dettagli

Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN)

Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN) Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN) System Overview di Mattia Bargellini 1 CAPITOLO 1 1.1 Introduzione Il seguente progetto intende estendere

Dettagli

Il World Wide Web: nozioni introduttive

Il World Wide Web: nozioni introduttive Il World Wide Web: nozioni introduttive Dott. Nicole NOVIELLI novielli@di.uniba.it http://www.di.uniba.it/intint/people/nicole.html Cos è Internet! Acronimo di "interconnected networks" ("reti interconnesse")!

Dettagli

IBM Cloud Computing - un opportunità? - una moda? Andrea Reggio Myserverfarm. 2011 IBM Corporation

IBM Cloud Computing - un opportunità? - una moda? Andrea Reggio Myserverfarm. 2011 IBM Corporation IBM Cloud Computing - un opportunità? - una moda? Andrea Reggio Myserverfarm 2011 IBM Corporation Cosa si intende per Cloud Computing Cloud è un nuovo modo di utilizzare e di distribuire i servizi IT,

Dettagli

Corso di Programmazione ad Oggetti

Corso di Programmazione ad Oggetti Corso di Programmazione ad Oggetti Introduzione alla programmazione ad oggetti a.a. 2008/2009 Claudio De Stefano 1 La programmazione modulare Un programma può essere visto come un insieme di moduli che

Dettagli

UML Component and Deployment diagram

UML Component and Deployment diagram UML Component and Deployment diagram Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania I diagrammi UML Classificazione

Dettagli

Metadati e Modellazione. standard P_META

Metadati e Modellazione. standard P_META Metadati e Modellazione Lo standard Parte I ing. Laurent Boch, ing. Roberto Del Pero Rai Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica Torino 1. Introduzione 1.1 Scopo dell articolo Questo articolo prosegue

Dettagli

Cinque best practice per amministratori VMware: Microsoft Exchange su VMware

Cinque best practice per amministratori VMware: Microsoft Exchange su VMware Cinque best practice per amministratori VMware: Microsoft Exchange su VMware Scott Lowe Founder and Managing Consultant del 1610 Group Modern Data Protection Built for Virtualization Introduzione C è stato

Dettagli

Le funzionalità di un DBMS

Le funzionalità di un DBMS Le funzionalità di un DBMS Sistemi Informativi L-A Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-a/ Versione elettronica: DBMS.pdf Sistemi Informativi L-A DBMS: principali funzionalità Le

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

COME FRODE. la possibilità propri dati. brevissimo. Reply www.reply.eu

COME FRODE. la possibilità propri dati. brevissimo. Reply www.reply.eu FRAUD MANAGEMENT. COME IDENTIFICARE E COMB BATTERE FRODI PRIMA CHE ACCADANO LE Con una visione sia sui processi di business, sia sui sistemi, Reply è pronta ad offrire soluzioni innovative di Fraud Management,

Dettagli

Lezione n 1! Introduzione"

Lezione n 1! Introduzione Lezione n 1! Introduzione" Corso sui linguaggi del web" Fondamentali del web" Fondamentali di una gestione FTP" Nomenclatura di base del linguaggio del web" Come funziona la rete internet?" Connessione"

Dettagli

Business Process Modeling and Notation e WebML

Business Process Modeling and Notation e WebML Business Process Modeling and Notation e WebML 24 Introduzione I Web Service e BPMN sono standard de facto per l interoperabilità in rete a servizio delle imprese moderne I Web Service sono utilizzati

Dettagli

RedDot Content Management Server Content Management Server Non sottovalutate il potenziale della comunicazione online: usatela! RedDot CMS vi permette di... Implementare, gestire ed estendere progetti

Dettagli

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software. Generalità Definizione Un firewall è un sistema che protegge i computer connessi in rete da attacchi intenzionali mirati a compromettere il funzionamento del sistema, alterare i dati ivi memorizzati, accedere

Dettagli

INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Fausto Marcantoni fausto.marcantoni@unicam.

INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Fausto Marcantoni fausto.marcantoni@unicam. Laurea in INFORMATICA INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 Dynamic Host Configuration Protocol fausto.marcantoni@unicam.it Prima di iniziare... Gli indirizzi IP privati possono essere

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE Oracle Business Intelligence Standard Edition One è una soluzione BI completa, integrata destinata alle piccole e medie imprese.oracle

Dettagli

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

IBM UrbanCode Deploy Live Demo

IBM UrbanCode Deploy Live Demo Dal 1986, ogni giorno qualcosa di nuovo Marco Casu IBM UrbanCode Deploy Live Demo La soluzione IBM Rational per il Deployment Automatizzato del software 2014 www.gruppoconsoft.com Azienda Nata a Torino

Dettagli

Outlook Express 6 Microsoft Internet Explorer, Avvio del programma Creare un nuovo account

Outlook Express 6 Microsoft Internet Explorer, Avvio del programma Creare un nuovo account Outlook Express 6 è un programma, incluso nel browser di Microsoft Internet Explorer, che ci permette di inviare e ricevere messaggi di posta elettronica. È gratuito, semplice da utilizzare e fornisce

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

Routing (instradamento) in Internet. Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi:

Routing (instradamento) in Internet. Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi: Routing (instradamento) in Internet Internet globalmente consiste di Sistemi Autonomi (AS) interconnessi: Stub AS: istituzione piccola Multihomed AS: grande istituzione (nessun ( transito Transit AS: provider

Dettagli

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo SIASFI: IL SISTEMA ED IL SUO SVILUPPO 187 SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo Antonio Ronca Il progetto SIASFi nasce dall esperienza maturata da parte dell Archivio di Stato di Firenze nella gestione

Dettagli

THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA

THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA SAP World Tour 2007 - Milano 11-12 Luglio 2007 THUN con ARIS: dall'ottimizzazione dei processi verso l enterprise SOA Agenda Presentazione Derga Consulting Enterprise SOA Allineamento Processi & IT Il

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls Information Technology General Controls Indice degli argomenti Introduzione agli ITGC ITGC e altre componenti del COSO Framework Sviluppo e manutenzione degli applicativi Gestione operativa delle infrastrutture

Dettagli

Web conferencing software. Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti

Web conferencing software. Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti 1 Web conferencing software Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti Arpa Piemonte 2 Che cosa è Big Blue Button? Free, open source, web conferencing software Semplice ed immediato ( Just push

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Laura Bacci, PMP Via Tezze, 36 46100 MANTOVA Telefono (+39) 348 6947997 Fax (+39) 0376 1810801

Dettagli

La piattaforma IBM Cognos

La piattaforma IBM Cognos La piattaforma IBM Cognos Fornire informazioni complete, coerenti e puntuali a tutti gli utenti, con una soluzione economicamente scalabile Caratteristiche principali Accedere a tutte le informazioni in

Dettagli

REAL WORLD AND VIRTUAL WORLD ARCHITECTURE FOR INTERCONN INTERCONNECTING FIRST AND SECOND LIFE

REAL WORLD AND VIRTUAL WORLD ARCHITECTURE FOR INTERCONN INTERCONNECTING FIRST AND SECOND LIFE REAL WORLD AND VIRTUAL WORLD ARCHITECTURE FOR INTERCONNECTING FIRST AND SECOND LIFE Università degli studi di Catania Facoltà di Ingegneria 26 Gennaio 2009 Sommario 1 Introduzione 2 Middleware Middleware:

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

GLI ERRORI DI OUTLOOK EXPRESS

GLI ERRORI DI OUTLOOK EXPRESS Page 1 of 6 GLI ERRORI DI OUTLOOK EXPRESS 1) Impossibile inviare il messaggio. Uno dei destinatari non è stato accettato dal server. L'indirizzo di posta elettronica non accettato è "user@dominio altro

Dettagli

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Problem Management Obiettivi Obiettivo del Problem Management e di minimizzare l effetto negativo sull organizzazione degli Incidenti e dei Problemi causati da errori nell infrastruttura e prevenire gli

Dettagli

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi.

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet: la rete delle reti Alberto Ferrari Connessioni

Dettagli

Programmazione di rete in Java

Programmazione di rete in Java Programmazione di rete in Java Reti di calcolatori Una rete di calcolatori è un sistema che permette la condivisione di dati informativi e risorse (sia hardware sia software) tra diversi calcolatori. Lo

Dettagli

WAN 80.80.80.80 / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP.

WAN 80.80.80.80 / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP. Configurazione di indirizzi IP statici multipli Per mappare gli indirizzi IP pubblici, associandoli a Server interni, è possibile sfruttare due differenti metodi: 1. uso della funzione di Address Translation

Dettagli

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei secondo il produttore di Storage Qsan Milano, 9 Febbraio 2012 -Active Solution & Systems, società attiva sul mercato dal 1993, e da sempre alla

Dettagli

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Data Sheet IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Panoramica Le medie aziende devono migliorare nettamente le loro capacità

Dettagli

Plesk Automation. Parallels. Domande tecniche più frequenti

Plesk Automation. Parallels. Domande tecniche più frequenti Parallels Plesk Automation Primo trimestre, 2013 Domande tecniche più frequenti Questo documento ha come scopo quello di rispondere alle domande tecniche che possono sorgere quando si installa e si utilizza

Dettagli

CORSO DI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE. JDBC Java DataBase Connectivity

CORSO DI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE. JDBC Java DataBase Connectivity CORSO DI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE JDBC Java DataBase Connectivity Anno Accademico 2002-2003 Accesso remoto al DB Istruzioni SQL Rete DataBase Utente Host client Server di DataBase Host server Accesso

Dettagli

CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA

CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA 2ª PARTE NEL CAPITOLO PRECEDENTE NOTA METODOLOGICA LA PAROLA AI CIO I MIGLIORI HYPERVISOR AFFIDARSI AI VENDOR INVESTIRE PER IL CLOUD APPLICAZIONI

Dettagli

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Claudio Chiarenza (General Manager and Chief Strategy Officer) Italtel, Italtel logo and imss (Italtel Multi-Service

Dettagli

IL LIVELLO APPLICAZIONI DNS, SNMP e SMTP

IL LIVELLO APPLICAZIONI DNS, SNMP e SMTP Reti di Calcolatori IL LIVELLO APPLICAZIONI DNS, SNMP e SMTP D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 6-1 Applicazioni di Rete Domain Name System (DNS) Simple Network Manag. Protocol (SNMP) Posta elettronica

Dettagli

IT Club FVG Ditedi CMDBuild: case study di un progetto open source www.cmdbuild.org Fabio Bottega f.bottega@tecnoteca.com

IT Club FVG Ditedi CMDBuild: case study di un progetto open source www.cmdbuild.org Fabio Bottega f.bottega@tecnoteca.com IT Club FVG Ditedi CMDBuild: case study di un progetto open source www.cmdbuild.org Fabio Bottega f.bottega@tecnoteca.com 2 Tecnoteca è nata nel 2000 con sede a Tavagnacco ha scelto da subito di lavorare

Dettagli