Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità"

Transcript

1 Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con disabilità, dove questi possano crescere e realizzare le loro potenzialità. Per questo, l equipe promotrice del progetto è interessata a rilevare i bisogni specifici dei genitori e dei bambini con disabilità, ad acquisire conoscenza rispetto alle strategie di gestione dello stress ed a definire modalità di prevenzione di reazioni inappropriate alle difficoltà legate alla crescita di un bambino disabile. Uno degli obiettivi fondamentali del questionario è di selezionare quelle forme di aiuto alle famiglie che le famiglie stesse percepiscono come realmente utili. Le risposte raccolte serviranno all equipe del progetto per elaborare linee guida per i professionisti impegnati nel lavoro e nella formazione dei bambini con disabilità e delle loro famiglie Il questionario è anonimo, nonostante le richiederemo alcuni dati anagrafici per un analisi statistica delle informazioni ottenute. La maggior parte delle domande sono a scelta multipla, per cui si tratterà di segnare la risposta che considera come più rappresentativa, rispetto a lei stesso ed alle sue opinioni. Per maggiori informazioni e/o delucidazioni può contattare dott.ssa Melissa Filippini, al numero di telefono Complessivamente, il questionario richiede circa minuti per la compilazione. Se incontra delle difficoltà nel rispondere ad una domanda perché è fuori dell ambito della sua esperienza, le consigliamo semplicemente di saltare la domanda in questione. Se ci lascerà a disposizione il suo indirizzo e- mail, la manterremo aggiornato/a rispetto ai risultati. Ad ogni modo, le sue risposte saranno utilizzate esclusivamente per questa ricerca ed il suo solo per informarla dei risultati del progetto. Il questionario può essere restituito alla persona che ha chiesto la sua collaborazione, o essere inviato a AIAS Bologna onlus, Via Ferrara 32, Bologna. Grazie fin d ora. L équipe di progetto si, vorrei ricevere informazioni sul progetto. Il mio indirizzo di posta elettronica: 1

2 SEZIONE 1. Informazioni di carattere generale 1.1. Qual è l ambito di sua maggiore competenza? Salute Sociale Educativo Giuridico Amministrativo 1.2. Per favore, specifichi la sua professionalità. medico di famiglia medico specialistico fisioterapista terapista occupazionale infermiere/a psicologo/a logopedista assistente sociale assistente domiciliare assistente individuale educatore insegnante di sostegno istruttore sportivo avvocato giudice manager gestione finanziario manager gestione e pianificazione servizi altro: 1.3. Approssimativamente, con quante famiglie di bambini disabili entra in contatto nell ambito del suo ruolo professionale, nell arco di un anno? 1.4. Quali dei seguenti servizi fornisce prevalentemente ed in maniera diretta? (si può fornire più di una risposta) riabilitazione diagnosi e terapia sostegno psicologico mediazione/integrazione valutazione ausili supporto finanziario informazione sostegno sociale formazione ed orientamento assistenza e cura alla persona altro: 1.5. In quale contesto offre i suoi servizi? domicilio sanitario educativo/lavorativo sociale tempo libero/sport altro: 1.6. Qual è la sua collocazione professionale? presso un ente pubblico (statale o locale) presso un ente privato (associazione/cooperativa, etc.) In che modo svolge il Suo lavoro? da solo/ in modo indipendente come membro di un equipe 1.7. Con quale tipo di disabilità ha raggiunto una maggiore famigliarità nella sua pratica professionale? Motoria/del movimento Sensoriale Voce/linguaggio Mentale/apprendimento Multipla 1.8. Di quanti anni di esperienza professionale si avvale? meno di 3 anni 3-5 anni 5-10 anni più di 10 anni 2

3 SEZIONE 2. Punti di vista e di opinioni 2.1. Sulle famiglie dei bambini disabili Che cosa ritiene sia importante che un genitore riceva al momento della comunicazione della diagnosi? Informazioni dettagliate Prognosi sull evoluzione future Sostegno emotivo/psicologico Indirizzi di associazioni di genitori Altro, indicare Per nulla Poco Molto Il più possibile Al momento della comunicazione della diagnosi, quali sono le emozioni che i genitori mostrano con maggiore frequenza? Rabbia Frustrazione Dolore Solitudine Shock Altro, indicare Per nulla Poco Abbastanza Molto Secondo lei, solitamente, quanto tempo spendono i genitori dei bambini disabili per? Se stessi La coppia La famiglia Altri figli Attività riabilitative per il figlio Attività di assistenza domestica per il figlio Attività di gioco con il figlio Amici Attività di tempo libero e intrattenimento Lavoro Altro, indicare Nessuno Insufficiente Sufficiente Troppo Di solito, chi prende le decisioni che riguardano al cura del figlio disabile? Madre Padre Entrambi Altri membri della famiglia Professionisti adibiti alla cura Altro, indicare Nessuna Qualche Tante Quasi tutte 3

4 Che impatto ritiene abbia di solito la disabilità sui diversi aspetti della vita famigliare? Relazioni sociali Lavoro Vita di coppia Livello di stress Relazioni famigliari Condizione economica Benessere individuale dei membri della famiglia Altro, indicare Per nulla Poco Abbastanza Molto Quale impatto ritiene abbia il proprio genere di appartenenza (maschile/femminile) sulla vita di una persona disabile? Amici e relazioni sociali Sport Relazioni con il/la partner Immagine di sè Educazione scolastica Relazioni famigliari Riabilitazione Aspettative rispetto al futuro Autonomia nella vita quotidiana Molteplicità di esperienze (viaggi, piacere, cultura ecc.) Soddisfazione dei bisogni emotivi Soddisfazione dei bisogni sessuali Lavoro Benessere individuale dei membri della famiglia Altro, indicare Per nulla Poco Abbastanza Molto Efficienza Empatia Abilità di cura Stress Ansia Resilienza Altro, indicare Quanti genitori di bambini disabili mostrano le seguenti caratteristiche? Quasi nessuno Qualcuno Molti Quasi tutti In termini generali, che impatto hanno queste caratteristiche sulla relazione tra genitore e bambino disabile? Nessuno Poco Abbastanza Molt o Di solito, i genitori dei bambini disabili, quanto si sentono adeguati rispetto al loro ruolo genitoriale? Quanto si sentono sostenuti dal loro partner? Quanto si sentono sostenuti dalla famiglia d origine? Quanto si sentono sostenuti dalla famiglia di origine del partner? Quanto si sentono sostenuti dai loro amici? 4

5 Come valutano i genitori dei bambini disabili il loro benessere a confronto con quello delle altre famiglie? Significativamente inferiore Inferiore Lo stesso Superiore Che cosa considerano di particolare importanza i genitori per i loro figli disabili? Riabilitazione Benessere individuale Rendimento scolastico Autonomia nella quotidianità Felicità Normalità Molteplicità di esperienze (viaggi, piacere, cultura ecc.) Amici e relazioni sociali Cura personale Soddisfazione dei bisogni emotivi Soddisfazione dei bisogni sessuali Sport Altro, indicare Rispetto ai genitori di sua conoscenza, quanti vivono frequentemente le seguenti emozioni pensando al futuro? Quasi nessuno Qualcuno Molti Quasi tutti Ansia Senso di protezione Tristezza Felicità Oppressione Impotenza Soddisfazione Sicurezza Altro, indicare Rispetto al futuro, chi ritiene di maggiore aiuto per un genitore? Famiglia Partner Professionisti Se stessi Amici Altri membri della famiglia Altro, indicare Nessuno 5

6 Quali sono le caratteristiche che riscontra con maggiore frequenza nei genitori? Abilità organizzative Buona qualità di interazione con i bambini Buon livello di informazione Senso di inadeguatezza Resilienza Solidità della coppia Solidità della famiglia Altro, indicare In termini generali, quale immagine dei genitori dei bambini disabili si è formato? Per nulla Poco Abbastanza Molto Positiva Negativa Neutrale 6

7 2.2. Sui bambini, giovani e giovani adulti con disabilità Rispetto ai loro fratelli/sorelle, quanti bambini con disabilità hanno le stesse possibilità di esprimere se stessi? A confronto con i loro coetanei, quanti bambini disabili pensa abbiano le stesse opportunità di esprimere se stessi? Nessuno Alcuni Molti Tutti Quante opportunità hanno i giovani adulti con disabilità di stabilire relazioni sociali gratificanti? Nessuna Poche Diverse Molte Con chi una persona disabile si sente più a proprio agio nel parlare dei bisogni relativi alla sfera della sessualità? Per nulla Poco Abbastanza Molto Partner Madre Padre Professionisti Insegnanti Amici Altri membri della famiglia Altro, indicare Nessuno Solitamente, che impatto ha la disabilità sui seguenti aspetti della vita di una persona disabile? Relazioni sociali Lavoro Relazioni con il partner Educazione scolastica Livello di stress Relazioni famigliari Condizione economica Benessere individuale Altro, indicare Per nulla Poco Abbastanza Molto Quali ritiene siano le caratteristiche che i giovani adulti disabili attribuiscono a se stessi? Quale ritiene siano le caratteristiche che i la maggior parte dei genitori attribuisce ai propri figli adulti disabili? Independenza Rabbia Ottimismo Socievolezza Forza psicologica Depressione Solitudine Gratificazione professionale Altro, indicare Per niente Poco Abbastanza Molto Per niente Poco Abbastanza Molto 7

8 Quanto crede che i giovani adulti disabili si sentano soddisfatti della qualità di vita raggiunta? Quanti dei giovani adulti disabili di sua conoscenza sentono con frequenza le seguenti emozioni rispetto al loro futuro? Quasi nessuno Alcuni Molti Quasi tutti Ansia Senso di essere protetto Tristezza Felicità Oppressione Impotenza Soddisfazione Sicurezza Altro, indicare Rispetto al futuro, chi considera come risorsa di maggiore aiuto per i giovani disabili? Famiglia Partner Professionisti Loro stessi Amici Altri membri della famiglia Altri, indicare Nessuno 8

9 2.3. Sui momenti di maggiore criticità della vita famigliare I momenti critici si considerano come eventi non quotidiani e di routine, che si associano a tensione e stress percepiti e vissuti nell ambiente famigliare. Esempi ne sono la malattia, la perdita del lavoro, difficoltà di relazione tra membri della famiglia ecc Qual è la fase di sviluppo del bambino in cui è presente il maggior rischio di momenti critici per le famiglie? primi anni infanzia età scolare adolescenza giovinezza In questi momenti critici, quali sono le reazioni che i genitori mostrano più frequentemente? Si arrabbiano Mostrano forza ed auto-controllo Si sentono frustrati Provano ad essere ottimisti Si deprimono Cercano un aiuto esterno Si sentono stanchi Diventano aggressive Mostrano ansia Altro, indicare Nei momenti di maggiore criticità, chi sono le persone alle quali i genitori si affidano? Amici Famiglia Professionisti Partner Loro stessi Altri, indicare Quali delle seguenti reazioni mostrano di solito i genitori quando hanno difficoltà di relazione con I figli? Quali delle seguenti reazioni mostrano di solito i fratelli/le sorelle quando hanno difficoltà di relazione con i bambini disabili? Loro Mai Qualche volta..si arrabbiano..scherzano..si deprimono..cercano un aiuto esterno..discutono con il bambino..prendono in giro il bambino..diventano aggressivi..rimangono in silenzio..cominciano a pregare..colpevolizzano il bambino..mostrano ansia..mostrano frustrazione Altro, indicare Spesso Sempre Mai Qualche volta Spesso Sempre 9

10 2.4. Sul rapporto tra i servizi e le famiglie dei bambini disabili In quale fase le famiglie hanno più bisogno dell aiuto delle diverse figure professionali? Primi anni Infanzia Età scolare Adolescenza Età adulta Quale pensa sia la valutazione dei genitori rispetto ai servizi professionali ricevuti per quanto riguarda la Informazioni Sostegno emotivo/psicologico Riabilitazione Ausili/supporto tecnologico Servizi di sollievo nella cura Visite a domicilio Formazione per i genitori Attività di tempo libero Gruppi di auto-aiuto Altro:...utilità...esperienza efficienza continuità Positiva Negative Pos. Neg. Pos. Neg. Pos. Neg Quanto crede che i genitori si sentano coinvolti attivamente dalle figure professionali nella realizzazione dei progetti riabilitativi per i loro figli? Cosa crede che I genitori pensino rispetto alla tempestività dell aiuto professionale ricevuto? é arrivato troppo tardi è arrivato troppo presto è arrivato al momento del bisogno Solitamente, come ottengono un aiuto dai professionisti? lo richiedono viene fornito senza specifica richiesta Parlando in termini generali, quanto ritiene che i professionisti nei servizi siano formati rispetto a.. conoscenza della patologia comprensione dei bisogni personali/famigliari prevenzione dello stress riconoscimento e prevenzione del maltrattamento capacità di comunicare Altro, indicare 10

11 Secondo lei, quali tipi e quali aspetti del supporto professionale ritiene più importanti per aiutare le famiglie nella gestione dello stress? Per niente Non particolarmente Abbastanza Molto importante importante importante Tipologia Informazioni dettagliate Sostegno emotivo / psicologico Consulenza individuale Ausili/supporto tecnologico Servizi di sollievo nella cura Assistenza domiciliare Visite a domicilio Formazione per i genitori Attività di tempo libero Gruppi di auto-aiuto Altro, indicare Aspetti Competenza ed esperienza Efficienza Empatia Continuità Collaborazione tra diversi servizi Adeguata tempestività Costo Coinvolgimento e partecipazione della persona/delle famiglie nelle decisioni Trasparenza Accordi chiari Accessibilità Qualità della comunicazione Concretezza Sincerità e onestà professionale Altro, indicare 11

12 2.5. Sul rapporto tra disabilità e società e sulla formazione Chi dovrebbe sentirsi responsabile nel fornire sostegno (di tipo non economico) alle famiglie con membri disabili? Lo stato/enti locali Le famiglie stesse Organizzazioni di volontariato Organizzazioni religiose La famiglia estesa Le autorità sanitarie L intera comunità Amici e vicini Altro, indicare Come valuta l immagine diffusa dalle seguenti istituzioni rispetto alle persone con disabilità? (si possono fornire più risposte) Positiva Negativa Neutrale Troppo positiva Troppo negativa Un costo I media Lo stato Le forze politiche La chiesa Gli istituti educative (scuola ecc.) I professionisti della sanità I servizi sociali Un problema Non so Qual è la sua esperienza formativa rispetto ai seguenti argomenti e come valuta la sua conoscenza (sufficiente o insufficiente)? Nessuna Sufficiente formazione ricevuta Conoscenze teoriche Maltrattamento ed abuso all infanzia Diritti dei bambini Prevenzione Abilità Relazione d aiuto Problem solving Strategie di interazione Esiti professionali Gestione delle crisi Comunicazione con le famiglie Gestione delle emozioni Soltanto durante la prima formazione Nell ambito di attività di aggiornamento o studi intrapresi nell arco della vita Attraverso il lavoro in team/con i colleghi Autoapprendimento informale Non sufficiente GRAZIE DELL AIUTO!! 12

Questionario per genitori di ragazzi con disabilità

Questionario per genitori di ragazzi con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini/ragazzi

Dettagli

Questionario per giovani adulti con disabilità

Questionario per giovani adulti con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini e dei

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e dell

Dettagli

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE:

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: Il Lupus Eritematoso Sistemico: quale conoscenza, consapevolezza ed esperienza? Sintesi dei risultati di ricerca per Conferenza Stampa

Dettagli

Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra

Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra 1 Caro collega, La invitiamo a rispondere alle domande del presente questionario sulla gestione dei Disturbi

Dettagli

I DATI DELLA CHAT DI TELEFONO AZZURRO 7 DICEMBRE 2010 3O GIUGNO 2014

I DATI DELLA CHAT DI TELEFONO AZZURRO 7 DICEMBRE 2010 3O GIUGNO 2014 I DATI DELLA CHAT DI TELEFONO AZZURRO 7 DICEMBRE 2010 3O GIUGNO 2014 L implementazione della chat in Telefono Azzurro è partita il 7 dicembre 2010, allineando l Italia ai diversi servizi di consulenza

Dettagli

Violenza assistita quando i bambini guardano

Violenza assistita quando i bambini guardano Violenza assistita quando i bambini guardano Violenza Assistita Intrafamiliare Per violenza assistita intrafamiliare si intende qualsiasi atto di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica

Dettagli

Fidarsi tra operatori: la collaborazione tra professionisti nel processo di affido familiare. Lecco, 28 gennaio 2010 (2 incontro)

Fidarsi tra operatori: la collaborazione tra professionisti nel processo di affido familiare. Lecco, 28 gennaio 2010 (2 incontro) Fidarsi tra operatori: la collaborazione tra professionisti nel processo di affido familiare Lecco, 28 gennaio 2010 (2 incontro) Costanza Marzotto Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia, Università

Dettagli

Oggetto: relazione su analisi dei dati dei questionari di verifica relativi al progetto Mettiamoci nei loro panni - 2011

Oggetto: relazione su analisi dei dati dei questionari di verifica relativi al progetto Mettiamoci nei loro panni - 2011 Società Cooperativa Sociale CRISALIDE - ONLUS Sede Legale: Via Europa n. 228-24069 Luzzana (BG) cell. 3316643586-3298954439 - 3298885363 fax: 035 19962686 www.cooperativacrisalide.it - info@cooperativacrisalide.it

Dettagli

Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività

Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività Il piacere di accogliere: cooperazione e creatività Intervento sui Disturbi dell Età Evolutiva Spin off dell Università degli Studi di Genova Sede operativa: Vico Sant Antonio 5/7 scala B 16126 Genova

Dettagli

PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE. Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna

PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE. Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna Milano, 10 giugno, 2011 Genitorialità adottiva Bambini e bambine

Dettagli

QUESTIONARIO PER ASSISTENTI EDUCATORI

QUESTIONARIO PER ASSISTENTI EDUCATORI Pagina1 QUESTIONARIO PER ASSISTENTI EDUCATORI PROFILO ANAGRAFICO 1. SESSO M F Età PROFILO PROFESSIONALE 2. Presta servizio come educatore in una sola scuola o più scuole? In una sola scuola in n. scuole

Dettagli

Opportunità e rischi legati all uso di nuove tecnologie da parte dei giovani di 10-17 17 anni

Opportunità e rischi legati all uso di nuove tecnologie da parte dei giovani di 10-17 17 anni Opportunità e rischi legati all uso di nuove tecnologie da parte dei giovani di 10-17 17 anni SINTESI GRAFICA S. 7953C Indagine basata su interviste ad un campione nazionale di genitori e di figli fra

Dettagli

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola Svolta in collaborazione con gli IRRE e con i Consigli Territoriali dell Ordine degli Psicologi 1. Attività

Dettagli

QUESTIONARIO CONOSCITIVO PER GENITORI 09 10 (sommatoria delle risposte)

QUESTIONARIO CONOSCITIVO PER GENITORI 09 10 (sommatoria delle risposte) 1 QUESTIONARIO CONOSCITIVO PER GENITORI 09 10 (sommatoria delle risposte) (ALLEGATO N 2) Sono pervenuti 90 questionari compilati ma non tutti completi. Non è stata prevista una differenziazione per categorie

Dettagli

16 Convegno APeC Le malattie croniche: il futuro della assistenza in pediatria o l assistenza pediatrica del futuro? Ferrara 22 ottobre 2011

16 Convegno APeC Le malattie croniche: il futuro della assistenza in pediatria o l assistenza pediatrica del futuro? Ferrara 22 ottobre 2011 16 Convegno APeC Le malattie croniche: il futuro della assistenza in pediatria o l assistenza pediatrica del futuro? Ferrara 22 ottobre 2011 Il modello di assistenza integrata proposto dall APeC a 10 anni

Dettagli

FONDAZIONE CASA DI INDUSTRIA ONLUS VIA VERONICA GAMBARA, 6 25121 BRESCIA - TEL. 030-3772713 - FAX 030-3770177

FONDAZIONE CASA DI INDUSTRIA ONLUS VIA VERONICA GAMBARA, 6 25121 BRESCIA - TEL. 030-3772713 - FAX 030-3770177 Mod.01/ADI/Rev.00 FONDAZIONE CASA DI INDUSTRIA ONLUS VIA VERONICA GAMBARA, 6 25121 BRESCIA - TEL. 030-3772713 - FAX 030-3770177 QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE

Dettagli

Questionario per la rilevazione del Rischio Psicosociale

Questionario per la rilevazione del Rischio Psicosociale Questionario per la rilevazione del Rischio Psicosociale presso l Ospedale San Filippo Neri Servizio Prevenzione e Protezione Rischi e Studio di Psicosociologia marzo 2010 1 INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO

Dettagli

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Anno scolastico 2008/2009 INTRODUZIONE Il piano educativo fa parte del Piano dell offerta formativa dell Istituto ed è stato elaborato seguendo

Dettagli

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALLA CONSAPEVOLEZZA GLOBALE Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Villaggio Globale, 25 Maggio 2015 Ai Docenti della Scuola dell Infanzia e del

Dettagli

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI Nell ambito delle attività previste dal servizio di Counseling Filosofico e di sostegno alla genitorialità organizzate dal nostro Istituto, si propone l avvio di un nuovo progetto per l organizzazione

Dettagli

Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta

Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta Confusione nell ambiente: cos è un dsa Fino a che una persona non si mette nei panni dell altro è facile sentir parlare di DSA

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 19 2. TITOLO AZIONE Spazio di consulenza e sostegno alle famiglie e agli adolescenti 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività

Dettagli

Gli aspetti emotivi e relazionali del bambino e dell insegnante. di Catia Bufacchi Psicoterapeuta- Vice presidente la cura del Girasole Onlus

Gli aspetti emotivi e relazionali del bambino e dell insegnante. di Catia Bufacchi Psicoterapeuta- Vice presidente la cura del Girasole Onlus Gli aspetti emotivi e relazionali del bambino e dell insegnante di Catia Bufacchi Psicoterapeuta- Vice presidente la cura del Girasole Onlus PRINCIPI DELL INTERVENTO EFFICACE NEI CASI DI SOSPETTO ABUSO

Dettagli

Questionario per le famiglie

Questionario per le famiglie Allegato Questionari di rilevazione Questionario per le famiglie Cari genitori, i Nidi e le Scuola dell infanzia, già da alcuni anni, sono impegnati in progetti di formazione e valutazione per il miglioramento

Dettagli

INDICATORI DI ABUSO SESSUALE E MALTRATTAMENTO. Rose Galante, Centro di Terapia Relazionale 095.221178 www.psicoterapiactr.it

INDICATORI DI ABUSO SESSUALE E MALTRATTAMENTO. Rose Galante, Centro di Terapia Relazionale 095.221178 www.psicoterapiactr.it Indicatori fisici Lividi, ustioni, lacerazioni, fratture Ritardo o arresto della crescita Lesioni traumatiche dell apparato genitale ed anale Denutrizione Aspetto gravemente sofferente Abbigliamento inadeguato

Dettagli

Il bambino con ADHD a scuola

Il bambino con ADHD a scuola Teramo 20-04-2010 Dott.ssa Adriana Sigismondi ADHD Caratteristiche DISATTENZIONE IMPULSIVITA IPERATTIVITA 1 1 ATTENZIONE I bambini con un disturbo di attenzione manifestano problemi in compiti che richiedono

Dettagli

SPORTELLO PSICOPEDAGOGICO - ITI COBIANCHI - VERBANIA Dott.ssa Elisabetta Perelli Cippo

SPORTELLO PSICOPEDAGOGICO - ITI COBIANCHI - VERBANIA Dott.ssa Elisabetta Perelli Cippo SPORTELLO PSICOPEDAGOGICO - ITI COBIANCHI - VERBANIA Dott.ssa Elisabetta Perelli Cippo Lo Sportello Psicopedagogico nasce, con questo nome, nella metà degli anni 70 insieme all istituzione della maxi-sperimentazione

Dettagli

"CONOSCENZA DI SE' \ AFFETTIVITA' \ SESSUALITA' \ RELAZIONE"

CONOSCENZA DI SE' \ AFFETTIVITA' \ SESSUALITA' \ RELAZIONE CONSULTORIO PER LA FAMIGLIA ONLUS Via Antonio Pozzi, 7-21052 Busto Arsizio (VA) C.F. n. 90006560123 - P.I. n. 02725400127 Codice presidio 021301 Accreditato dalla Reg.Lombardia con D.G.R. n 10302 del 16/09/02

Dettagli

ASSISTENZA DOMICILIARE GARANZIA DI UN AMBIENTE DI SOSTEGNO: il ruolo del servizio sociale territoriale

ASSISTENZA DOMICILIARE GARANZIA DI UN AMBIENTE DI SOSTEGNO: il ruolo del servizio sociale territoriale ASSISTENZA DOMICILIARE GARANZIA DI UN AMBIENTE DI SOSTEGNO: il ruolo del servizio sociale territoriale INTRODUZIONE L'orientamento progettuale della domiciliarità: 1. diversificazione di interventi e servizi

Dettagli

CRE Centri Ricreativi Estivi Citizen Satisfaction 2012

CRE Centri Ricreativi Estivi Citizen Satisfaction 2012 CRE Centri Ricreativi Estivi Citizen Satisfaction 2012 QUESTIONARI COMPILATI DAI GENITORI DEI BAMBINI CHE HANNO FREQUENTATO I CRE RIVOLTI ALLA FASCIA DI ETÀ 6-11 ANNI Questionari elaborati: 370 Modalità

Dettagli

IL CENTRO PARLA CON NOI

IL CENTRO PARLA CON NOI Pesaro, in via Diaz n. 10 Tel 0721 639014 1522 parlaconnoi@provincia.ps.it CARTA DEI SERVIZI del Centro Antiviolenza provinciale Parla Con Noi La Carta è lo strumento che permette ai cittadini il controllo

Dettagli

INTEGRARE L OPERATORE DELL INTEGRAZIONE

INTEGRARE L OPERATORE DELL INTEGRAZIONE INTEGRARE L OPERATORE DELL INTEGRAZIONE Servizio Progetti alla Persona Aias di Milano Onlus Vigevano, 25 settembre 2009 Settembre 2001 In convenzione con il Comune di San Donato avvio del Progetto di coordinamento,

Dettagli

ASPETTI RIABILITATIVI PICCOLI FORMA MILD

ASPETTI RIABILITATIVI PICCOLI FORMA MILD ASPETTI RIABILITATIVI PICCOLI FORMA MILD Paola Francesca Ajmone, Gaia Kullmann Gruppo di lavoro Malattie rare e Disabilità complessa UONPIA Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

Questionario sulle iniziative di formazione sull Assistive Technology in Emilia Romagna

Questionario sulle iniziative di formazione sull Assistive Technology in Emilia Romagna Scopo e storia del questionario Il questionario intende raccogliere informazioni sulle attività di formazione e aggiornamento professionale sull Assistive Technology* in Europa ed è stato sviluppato nell

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Dove Siamo Cooperazione allo Sviluppo Centro Studi e Formazione Adozione Internazionale Emissione Gennaio 2013 Sez.III - 1 /9 Indice Indice...

Dettagli

Questionario di gradimento dell Assistenza domiciliare

Questionario di gradimento dell Assistenza domiciliare Questionario di gradimento dell Assistenza domiciliare Gentile Signora/Signore, il questionario che Le chiediamo di compilare ha lo scopo di farci capire se l assistenza domiciliare che Le è stata fornita

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata

QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata B1/9 I.R.R.E. Basilicata e Consiglio Nazionale Ordine Psicologi QUESTIONARIO PER LE SCUOLE Una indagine esplorativa nella Regione Basilicata Docente referente: Prof.ssa Maria Donata La Rocca L I.R.R.E.

Dettagli

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO QUESTIONARIO DI GRADIMENTO Il BRUCO Asilo Nido e Scuola d Infanzia Via Case Basse San Vittore, 24 Pavia www.asiloilbruco.com Tel. 0382.1726.241 Tel. 393.900.6211 Cari Genitori, il questionario è stato

Dettagli

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 PROPOSTE FORMATIVE per la SCUOLA dell INFANZIA Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 GIOCANDO CON LE EMOZIONI Sostenere e aiutare i bambini ad ascoltare le proprie emozioni

Dettagli

Le nuove sfide dell educazione. Dott.ssa Sara Nappi Psicologa Psicoterapeuta 16 Aprile 2013

Le nuove sfide dell educazione. Dott.ssa Sara Nappi Psicologa Psicoterapeuta 16 Aprile 2013 Le nuove sfide dell educazione Dott.ssa Sara Nappi Psicologa Psicoterapeuta 16 Aprile 2013 Vivere le emozioni difficili La sofferenza nell età evolutiva Educare bambini e adolescenti al dolore emotivo

Dettagli

A PROPOSITO DI TERAPIA OCCUPAZIONALE

A PROPOSITO DI TERAPIA OCCUPAZIONALE A PROPOSITO DI TERAPIA OCCUPAZIONALE Che cosa è - perché è importante - come funziona obiettivo dei trattamenti COS E LA TERAPIA OCCUPAZIONALE E un trattamento per le persone che sono state colpite da:

Dettagli

Fondazione Ariel. 2003-2013: da 10 anni stella guida delle famiglie con bambini disabili

Fondazione Ariel. 2003-2013: da 10 anni stella guida delle famiglie con bambini disabili Fondazione Ariel 2003-2013: da 10 anni stella guida delle famiglie con bambini disabili La Paralisi Cerebrale Infantile Una malatti a non prevenibile In Italia, un bambino su 500 nuovi nati è affetto da

Dettagli

I principi di Anffas Onlus sul tema della presa in carico precoce Michele Imperiali comitato tecnico anffas onlus

I principi di Anffas Onlus sul tema della presa in carico precoce Michele Imperiali comitato tecnico anffas onlus I principi di Anffas Onlus sul tema della presa in carico precoce Michele Imperiali comitato tecnico anffas onlus Partire dalla culla.. Esiste un rapporto diretto tra il tempismo con cui ha luogo il processo

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. n. 3, 4 novembre 2013

CARTA DEI SERVIZI. n. 3, 4 novembre 2013 CARTA DEI SERVIZI n. 3, 4 novembre 2013 Cos è il Consultorio Familiare Il Consultorio Familiare è un luogo che offre interventi di tutela, di prevenzione e di promozione della salute. In modo particolare

Dettagli

LE FAMIGLIE AFFIDATARIE

LE FAMIGLIE AFFIDATARIE Torino 20.03.2014 LE FAMIGLIE AFFIDATARIE CATERINA MONTALI psicologa psicoterapeuta dirigente I livello Referente Area Affidi e Adozioni, Referente Progetto Neonati S.C. Neuropsichiatria Infantile ASLTO2

Dettagli

Nelle famiglie adottive l esperienza scolastica di un figlio riveste un ruolo molto importante ed è in alcuni casi fonte di preoccupazione.

Nelle famiglie adottive l esperienza scolastica di un figlio riveste un ruolo molto importante ed è in alcuni casi fonte di preoccupazione. SOS scuola Nelle famiglie adottive l esperienza scolastica di un figlio riveste un ruolo molto importante ed è in alcuni casi fonte di preoccupazione. Un aiuto per decidere quando inserirlo a scuola Il

Dettagli

Questionario per la rilevazionedel grado di soddisfazione degli utenti

Questionario per la rilevazionedel grado di soddisfazione degli utenti Questionario per la rilevazionedel grado di soddisfazione degli utenti Gentile Signora, gentile Signore, La nostra Azienda sta conducendo un indagine tra i pazienti ricoverati per valutare la qualità dei

Dettagli

QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEI GENITORI DEI BAMBINI CHE HANNO PARTECIPATO AL CENTRO ESTIVO A. ANALISI DI SFONDO: STRUTTURA FAMILIARE a) Da quante persone è composta la sua famiglia?

Dettagli

Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate!

Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate! Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate! Il Consiglio d'europa è un'organizzazione internazionale con 47 paesi membri. La sua attività coinvolge 150 milioni

Dettagli

Evoluzione storica del concetto di famiglia Il riconoscimento costituzionale della famiglia fondata sul matrimonio status, diritti e potestà

Evoluzione storica del concetto di famiglia Il riconoscimento costituzionale della famiglia fondata sul matrimonio status, diritti e potestà Evoluzione storica del concetto di famiglia Il riconoscimento costituzionale della famiglia fondata sul matrimonio status, diritti e potestà familiari La convivenza more uxorio o famiglia di fatto I rapporti

Dettagli

Processi di comunicazione scuola-famiglia

Processi di comunicazione scuola-famiglia Processi di comunicazione scuola-famiglia Appunti Comunicare a scuola è il cuore della relazione scuola-famiglia, parti alleate di un progetto che -in particolare nella realtà attualenon sopporta solitudine:

Dettagli

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE SULLA QUALITÁ DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA Questo questionario è rivolto a tutte le insegnanti della scuola e vuole essere un occasione di riflessione sulle variabili di

Dettagli

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI REPORT DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO 0-3 anni Anno Scolastico 2011/12 A cura della Direzione Servizi Educativi - Affari

Dettagli

L obiettivo che questa ricerca si propone è di indagare le caratteristiche della attività lavorativa con ospiti anziani.

L obiettivo che questa ricerca si propone è di indagare le caratteristiche della attività lavorativa con ospiti anziani. 1 L obiettivo che questa ricerca si propone è di indagare le caratteristiche della attività lavorativa con ospiti anziani. Le risposte saranno strettamente confidenziali. Il questionario è anonimo. Per

Dettagli

IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE

IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE VI Incontro Formativo LA VISIONE OLISTICA DELLA CURA: IL MALATO LA LESIONE CUTANEA CRONICA IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE Coordinatore Infermieristico Cure Domiciliari ASL

Dettagli

Quando l affidamento familiare è sinedie: criticità e potenzialità

Quando l affidamento familiare è sinedie: criticità e potenzialità Percorso formativo all interno del Progetto di sperimentazione delle Linee di Indirizzo per l Affidamento Familiare. Quando l affidamento familiare è sinedie: criticità e potenzialità Marco Chistolini

Dettagli

Accettazione della malattia diabetica e la famiglia. Dott.ssa Annalisa Tintori Psicologa

Accettazione della malattia diabetica e la famiglia. Dott.ssa Annalisa Tintori Psicologa Accettazione della malattia diabetica e la famiglia Dott.ssa Annalisa Tintori Psicologa Malattia cronica Condizione patologica che dura tutta la vita Medico deviazione da una norma biologica. Oggettività

Dettagli

Dolore frustrazione e. legami affettivi. nel ciclo vitale

Dolore frustrazione e. legami affettivi. nel ciclo vitale Dolore frustrazione e legami affettivi nel ciclo vitale Dottoressa Tiziana Mizzoni Psicologa e Psicoterapeuta Gestazione Spazio mentale del bambino Pensare Individuale Pensare Comune Maturità della Coppia

Dettagli

AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO ROMA

AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO ROMA AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO ROMA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DEI DATI RACCOLTI CON QUESTIONARIO SOMMINISTRATO AGLI EX TIROCINANTI CHE HANNO SVOLTO LA PRATICA FORENSE PRESSO L AVVOCATURA DELLO STATO ENTRO

Dettagli

Dipartimento di Cure Primarie. (terza edizione)*

Dipartimento di Cure Primarie. (terza edizione)* PROGETTO FORMATIVO IL FARO NELLA SCUOLA (terza edizione)* Il Centro Specialistico Provinciale contro i Maltrattamenti all Infanzia e Adolescenza ha avviato, negli anni scorsi, due edizioni de Il Faro nella

Dettagli

Una ricerca sulla Menopausa Precoce

Una ricerca sulla Menopausa Precoce Una ricerca sulla Menopausa Precoce PREMESSA Le D.sse Ann Bises (psicoterapeuta) e Giovanna Testa (ginecologa specialista in endocrinologia ginecologica) del sito www.menopausaprecoce.it e l Associazione

Dettagli

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO / CAROSINO Anno scolastico 2013-2014 QUESTIONARIO CONOSCITIVO Nota: Il presente questionario è predisposto per gli alunni del

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI Questionario studenti L'offerta formativa della scuola è tanto più efficace quanto più

Dettagli

IL MIO PERCORSO PERSONALE. Questionario Utenti Input

IL MIO PERCORSO PERSONALE. Questionario Utenti Input IL MIO CORSO SONALE Questionario Utenti Input Finalità 1. Promuovere lo sviluppo personale durante il percorso scolastico Per cominciare, abbiamo bisogno di alcuni tuoi dati personali e del percorso di

Dettagli

Regolamento. Questo Servizio adotta il seguente regolamento:

Regolamento. Questo Servizio adotta il seguente regolamento: Regolamento L affidamento familiare aiuta i bambini ed i ragazzi a diventare grandi, nutrendo il loro bisogno di affetto e di relazione con figure adulte che si prendano cura di loro, al fine di diventare

Dettagli

I sentimenti causati da perdita e separazione. Dr.ssa Barbara Ottaviani

I sentimenti causati da perdita e separazione. Dr.ssa Barbara Ottaviani I sentimenti causati da perdita e separazione Dr.ssa Barbara Ottaviani Il confronto con la fine della vita - La morte fa ancora parte della nostra cultura? - Siamo ancora capaci di rappresentarla, di immaginarla?

Dettagli

1. Da quanto tempo è stato nominato incaricato diocesano per la promozione del sovvenire? anni (2) (3)

1. Da quanto tempo è stato nominato incaricato diocesano per la promozione del sovvenire? anni (2) (3) Gentile Incaricato, La preghiamo di compilare il questionario mettendo una crocetta sulle risposte scelte, oppure le scriva per esteso, laddove è richiesto. Se non vi sono specifiche particolari, scelga

Dettagli

Prendersi cura delle relazioni in famiglia. Dott.ssa Arcaini Francesca Centro per il Bambino e la Famiglia Asl di Bergamo Bergamo, 21.05.

Prendersi cura delle relazioni in famiglia. Dott.ssa Arcaini Francesca Centro per il Bambino e la Famiglia Asl di Bergamo Bergamo, 21.05. Prendersi cura delle relazioni in famiglia Dott.ssa Arcaini Francesca Centro per il Bambino e la Famiglia Asl di Bergamo Bergamo, 21.05.14 Prendersi cura, "take care", avere a cuore Credo che il miglior

Dettagli

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14 QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14 Questionari per: - docenti dell istituto - alunni classi terze secondaria - genitori classi terze secondaria Composti da tre punti di analisi con 8 domande

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA

REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA REGIONANDO 2000 REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO SOSTEGNO ALLA RELAZIONE MADRE - BAMBINO NEL 1 ANNO DI VITA La nascita di un figlio rappresenta per il sistema familiare l ingresso in una nuova fase

Dettagli

ANALISI DEI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE FORNITI AI PAZIENTI CON MALATTIA DI HUNTINGTON (ASADMDH)

ANALISI DEI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE FORNITI AI PAZIENTI CON MALATTIA DI HUNTINGTON (ASADMDH) 1 ANALISI DEI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE FORNITI AI PAZIENTI CON MALATTIA DI HUNTINGTON (ASADMDH) Gentile Signora/e, Gioia Jacopini*, Paola Zinzi**, Antonio Frustaci*, Dario Salmaso* *Istituto di

Dettagli

Servizio Promozione Educazione alla Salute

Servizio Promozione Educazione alla Salute U.O.C Materno-Infantile Servizio Promozione Educazione alla Salute Relazione finale attività svolte nelle Scuole anno scolastico 2009/10 PREMESSA Tutti i bambini e i giovani hanno diritto e dovrebbero

Dettagli

PROGETTO RACCORDO SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO RACCORDO SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PROGETTO RACCORDO SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA FINALITÀ Creare le condizioni ed i presupposti per un sereno passaggio dei bambini dalla Scuola dell Infanzia alla scuola primaria, con particolare

Dettagli

Premessa. Il Questionario per i cittadini

Premessa. Il Questionario per i cittadini Premessa Buongiorno/Buona sera Sig./Sig.ra...,sono (nome dell intervistatore) e la chiamo da parte della Fondazione per la Sussidiarietà che sta conducendo una ricerca per valutare la conoscenza e la percezione

Dettagli

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati 1 Lo Sport come strumento educativo Lo sport per i bambini e ragazzi rappresenta una straordinaria opportunità di crescita. Grazie all attività motoria,

Dettagli

A.Bagni Alla cortese Attenzione ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STAR BENE A SCUOLA SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO (SAP)

A.Bagni Alla cortese Attenzione ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STAR BENE A SCUOLA SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO (SAP) Non c'è intelligenza senza emozioni, Non c'è apprendimento senza desiderio. Non c'è scuola senza un po' di volonta' e vita. A.Bagni Alla cortese Attenzione Del Dirigente Scolastico Del Collegio docenti

Dettagli

Questionario genitori Scuola Primaria

Questionario genitori Scuola Primaria www.survio.com 23/06/2015 11:32:42 Generale Nome sondaggio Questionario genitori Scuola Primaria Autore ISTITUTO COMPRENSIVO PORDENONE SUD Lingua Italiano URL Sondaggio http://www.survio.com/survey/d/i9m4l2p7a9r4a1j9r

Dettagli

IL LAVORO CON I DSA NELLA CLINICA E NELLA SCUOLA: COMPITI ED OBIETTIVI DI CIASCUNO MULTIDISCIPLINARE

IL LAVORO CON I DSA NELLA CLINICA E NELLA SCUOLA: COMPITI ED OBIETTIVI DI CIASCUNO MULTIDISCIPLINARE I Bambini con DSA nella scuola: dalla Legge 170 alle pratiche didattiche quotidiane IL LAVORO CON I DSA NELLA CLINICA E NELLA SCUOLA: COMPITI ED OBIETTIVI DI CIASCUNO NELL OTTICA DI UN INTERVENTO MULTIDISCIPLINARE

Dettagli

PREPARAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA SULLE PROBLEMATICHE DELL INTEGRAZIONE DEI MINORI STRANIERI ADOTTATI

PREPARAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA SULLE PROBLEMATICHE DELL INTEGRAZIONE DEI MINORI STRANIERI ADOTTATI PREPARAZIONE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA SULLE PROBLEMATICHE DELL INTEGRAZIONE DEI MINORI STRANIERI ADOTTATI Il progetto si propone l obiettivo di avvicinare con maggiore consapevolezza il mondo della scuola

Dettagli

COMITATO PROVINCIALE DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA SCOLASTICO E FORMATIVO

COMITATO PROVINCIALE DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA SCOLASTICO E FORMATIVO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Assessorato all Istruzione e alle politiche giovanili COMITATO PROVINCIALE DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA SCOLASTICO E FORMATIVO QUESTIONARIO PER GLI STUDENTI degli Istituti superiori

Dettagli

Attività per la scuola secondaria di II grado

Attività per la scuola secondaria di II grado Attività per la scuola secondaria di II grado Il punto di esplosione Gli adolescenti sperimentano ed esprimono la rabbia in diversi modi. Alcuni esplodono da un momento all altro, apparentemente senza

Dettagli

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO?

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? IL RUOLO DEL CAREGIVER Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? Per i pazienti un sostegno indispensabile Per i Medici un riferimento Per le Istituzioni

Dettagli

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Essere fratelli di Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Contesto di riferimento e obiettivi generali La famiglia è senza dubbio il luogo più importante per la

Dettagli

I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO

I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO SERVIZI RESIDENZIALI I SERVIZI DI PRONTA ACCOGLIENZA: IL CENTRO PER L INFANZIA IL CENTRO DI PRONTA ACCOGLIENZA Il Centro per l Infanzia accoglie bambini

Dettagli

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro Le riflessioni del Gruppo Geode Anna Porta Psicologa Hospice l Orsa Maggiore Biella HOSPICE EQUIPE Psicologo Medici Infermieri OSS Volontari

Dettagli

Affidi al servizio sociale, inserimenti in comunità, coinvolgimento autorità giudiziaria

Affidi al servizio sociale, inserimenti in comunità, coinvolgimento autorità giudiziaria Affidi al servizio sociale, inserimenti in comunità, coinvolgimento autorità giudiziaria 2008 2009 2010 Decreti Affidi servizio sociale 172 210 195 Inserimenti in comunità 49 (+15 madri) 33 (+12 madri)

Dettagli

QUESTIONARIO SODDISFAZIONE FAMIGLIA. Nome del bambino: Sesso: F M

QUESTIONARIO SODDISFAZIONE FAMIGLIA. Nome del bambino: Sesso: F M QUESTIONARIO SODDISFAZIONE FAMIGLIA Ministero della Salute - Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie (CCM) Progetti applicativi al programma CCM 2009 Presa in carico precoce nel primo anno di

Dettagli

dott.ssa Rosa Campese Responsabile Centro Provinciale La Ginestra, Valmontone

dott.ssa Rosa Campese Responsabile Centro Provinciale La Ginestra, Valmontone Corso di formazione: VIOLENZA ALLE DONNE E PROFESSIONI DI AIUTO Associazione Ponte Donna dott.ssa Rosa Campese Responsabile Centro Provinciale La Panoramica generale sui Centri Antiviolenza e per donne

Dettagli

QUESTIONARIO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA PER L EPATITE C

QUESTIONARIO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA PER L EPATITE C ALLEGATO 5 Cod. paz.: Data compilazione / / Centro Clinico QUESTIONARIO SULL ADERENZA ALLA TERAPIA PER L EPATITE C Lo scopo di questa ricerca è quello di comprendere meglio i problemi legati all assunzione

Dettagli

Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE

Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE Comune di Codogno Assessorato alle Politiche Sociali Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE Comune di Codogno - Centro Servizi Sociali Pag. 1 di 5 La Responsabile del Servizio e del Procedimento: A.S. Tassi

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: MALTRATTAMENTI AGLI ANZIANI Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti -

Dettagli

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica è un Associazione Professionale di psicoterapeuti di formazione psicoanalitica e di psicologi clinici che opera nell ambito

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 grado Cena-Corradini Latina Questionario rivolto agli alunni delle classi Seconde

Scuola Secondaria di 1 grado Cena-Corradini Latina Questionario rivolto agli alunni delle classi Seconde Scuola Secondaria di 1 grado Cena-Corradini Latina Questionario rivolto agli alunni delle classi Seconde Segnare in ordine crescente il livello di gradimento: 1=poco; 2= abbastanza; 3=molto Per le risposte

Dettagli

QUESTIONARIO PRELIMINARE DI VALUTAZIONE DI ACCESSO DEL PERCORSO FORMATIVO E DELLE COMPETENZE DEL COUNSELOR (fac-simile)

QUESTIONARIO PRELIMINARE DI VALUTAZIONE DI ACCESSO DEL PERCORSO FORMATIVO E DELLE COMPETENZE DEL COUNSELOR (fac-simile) QUESTIONARIO PRELIMINARE DI VALUTAZIONE DI ACCESSO DEL PERCORSO FORMATIVO E DELLE COMPETENZE DEL COUNSELOR (fac-simile) Nb: ogni sezione è obbligatoria per accedere all esame di certificazione, le sottocaselle

Dettagli

Progetto vita indipendente

Progetto vita indipendente Buon giorno io sono Leda mamma di Giulia, una ragazza disabile che ha usufruito del Progetto vita indipendente fornito dalla Cooperativa Primavera 85. Mia figlia ha 24 anni e da sempre mi sono impegnata

Dettagli

A cura del socio dell associazione

A cura del socio dell associazione Si prega di compilare ed inviare questo questionario via mail a: pollicino@uniamo.org oppure via fax al numero: 049.8215701 entro martedì 31 luglio 2007, all attenzione della dott.ssa Oliviana Gelasio.

Dettagli