SCRIVERE E SAPER SCRIVERE

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1 SCRIVERE E SAPER SCRIVERE

2 SAPER SCRIVERE Un testo scritto bene deve essere: 1- chiaro 2- ordinato 3- corretto 4- comprensibile Certo, alcuni sono più di altri naturalmente predisposti alla comunicazione scritta, MA CIO NON TOGLIE CHE TUTTI POSSANO ACQUISIRE ALCUNE COMPETENZE PARTICOLARI!

3 QUALI SONO QUESTE COMPETENZE PARTICOLARI? 1- L apprendimento di alcune specifiche tecniche di scrittura. 2- Il possesso di un buon metodo di lavoro. Conoscere gli strumenti a disposizione (le tecniche di scrittura)è il presupposto di partenza per chi voglia migliorare le proprie abilità nel campo della composizione ma soprattutto per chi debba arrivare almeno alla sufficienza nei compiti in classe!!! Una volta imparate le tecniche più comuni, bisogna esercitarsi, ed essere in grado di applicarle all occorrenza, con un buon metodo di lavoro.

4 LE TECNICHE DI COMPOSIZIONE DIFFERISCONO TRA LORO SECONDO - LA PERSONA CUI IL TESTO IN QUESTIONE E DESTINATO (INSEGNANTI, ADULTI CON I QUALI NON SI ABBIA ALCUNA CONFIDENZA, AMICI ) - LO SCOPO CHE IL TESTO SI PROPONE (INFORMARE, RACCONTARE, ARGOMENTARE ). E PROPRIO IN BASE ALLO SCOPO CHE IL TESTO ASSUME NOMI DIVERSI (TEMA, DIARIO, RIASSUNTO, LETTERA )

5 IL METODO DI LAVORO È INVECE UNIVERSALE, NEL SENSO CHE, UNA VOLTA ACQUISITO, PUO ESSERE UTILIZZATO EFFICACEMENTE PER LA PRODUZIONE DI QUALSIASI TIPOLOGIA TESTUALE CHE SI DEBBA PRODURRE.

6 QUALCHE CONSIGLIO PER UN ORDINATO PIANO DI LAVORO. LE FASI DOVREBBERO ESSERE QUATTRO: -PROGETTAZIONE -ORGANIZZAZIONE -STESURA -REVISIONE

7 QUESTE QUATTRO OPERAZIONI DEVONO ESSERE STRETTAMENTE LEGATE TRA LORO, SEBBENE SVILUPPATE SEPARATAMENTE, UNA PER VOLTA. CERCHIAMO DI CONSIDERARE CIASCUNA FASE.

8 FASE I: PROGETTAZIONE. PRIMA DI TUTTO DOMANDARSI: -QUANTO TEMPO SI HA A DISPOSIZIONE. -QUALI SIANO LE CARATTERISTICHE DEL TESTO DA PRODURRE.

9 TEMPO. IL TEMPO A DISPOSIZIONE PER LA PRODUZIONE DI UN TESTO SCRITTO DEVE ESSERE ATTENTAMENTE VALUTATO IN BASE A DUE CRITERI: -LA COMPLESSITA DEL TESTO STESSO. -LE ABILITA PERSONALI. IN OGNI MODO, ANCHE PER CHI E PIU SCIOLTO DI ALTRI NELLA PRODUZIONE SCRITTA, QUELLO DELLA OPPORTUNA DISTRIBUZIONE DEL TEMPO A DISPOSIZIONE E UN BUON CONSIGLIO PER LAVORARE MEGLIO.

10 TEMA IN CLASSE, TEMPO 3 ORE. SI POTREBBE PROCEDERE COSI : -PIANIFICAZIONE: 10 MINUTI. -RACCOLTA E ORGANIZZAZIONE DELLE IDEE: 20 MINUTI. -STESURA TESTO: 1 ORA E 20 MINUTI. -RILETTURA E CORREZIONE: 30 MINUTI. -COPIATURA IN BELLA: 30 MINUTI. -RILETTURA TESTO FINALE: 10 MINUTI.

11 SI TRATTA NATURALMENTE DI INDICAZIONI DI MASSIMA, CHE NON PRETENDONO DI ESSERE VADILE SEMPRE PER TUTTI!!! POTREBBERO TORNARE UTILI, PER ESEMPIO, A QUANTI FATICANO ANCORA A GESTIRE IL TEMPO A LORO DISPOSIZIONE PER LE CONSEGNE E SI TROVANO SEMPRE CON L ACQUA ALLA GOLA A CINQUE MINUTI DALLA FINE DELL ULTIMA ORA. PER IL RESTO, CON L ESERCIZIO, CIASCUNO SARA IN GRADO DI MODELLARE SU DI SE QUESTO CONSIGLIO.

12 CARATTERISTICHE DEL TESTO DA PRODURRE. OCCORRE CONOSCERLE BENE, ED E PER QUESTO FONDAMENTALE LEGGERE IL TITOLO, DAL QUALE IMPAREREMO: -L ARGOMENTO DA TRATTARE. -IL DESTINATARIO (AMICI, PARENTI, INSEGNANTI ). -LO SCOPO (INFORMARE, SOSTENERE UNA TESI, RACCONTARE ).

13 DOPO AVER STABILITO COSA SCRIVERE, A CHI E PERCHE', BISOGNA DECIDERE IL REGISTRO LINGUISTICO DA ADOTTARE, CIOE' IL MODO ESPRESSIVO PIU' CORRETTO PER COMUNICARE CON IL DESTINATARIO.

14 IL LINGUAGGIO DOVRA' ADATTARSI!!! NON E' POSSIBILE ESPRIMERSI NELLO STESSO MODO CON CHIUNQUE E IN QUALUNQUE CONTESTO!

15 FASE II: ORGANIZZAZIONE. NEL CASO SI TRATTI DI SCRIVERE UNA RELAZIONE SU UNO SPECIFICO ARGOMENTO, E SI ABBIA MOLTO TEMPO A DISPOSIZIONE (ES. UN POMERIGGIO), E' BENE DOCUMENTARSI, ATTINGENDO MATERIALE DA FONTI (ATTENDIBILI!) DIVERSE. DOCUMENTARSI IN ANTICIPO E' IMPORTANTE ANCHE QUANDO LA TIPOLOGIA TESTUALE SIA UN TEMA CHE CHIEDA DI PARLARE DI ARGOMENTI OGGETTO DI UNO STUDIO PARTICOLARE (ES. UN PERSONAGGIO STORICO).

16 FAR EMERGERE LE IDEE. SU UN FOGLIO A PARTE, PER COMINCIARE, SI PUO' TRASCRIVE LA COSIDDETTA LISTA DELLE IDEE, VALE A DIRE UN ELENCO DI PAROLE LEGATE ALL'ARGOMENTO DA TRATTARE NEL TESTO.

17 UN SISTEMA EFFICACE E ORDINATO PER RAGGRUPPARE LE IDEE IN MODO COERENTE, E' QUELLO DEL COSIDDETTO GRAPPOLO ASSOCIATIVO. IMMAGINIAMO, PER ESEMPIO, DI DOVER AFFRONTARE, IN UN TEMA, L'ARGOMENTO ADOLESCENZA

18

19 ORGANIZZARE LE IDEE. LE IDEE EMERSE E MAGARI DISPOSTE IN SCHEMA SUL MODELLO DEL GRAPPOLO APPENA VISTO IN ESEMPIO, DEVONO A QUESTO PUNTO FINIRE NEL PIANO DI LAVORO VERO E PROPRIO, O SCALETTA.

20 UNA SCALETTA SI PREPARA DIVIDENDO GLI ARGOMENTI DA DISTRIBUIRE NEL TESTO IN TRE BLOCCHI: -INTRODUZIONE: qui l argomento viene presentato in termini generali. -SVOLGIMENTO: qui si affronta la trattazione completa e dettagliata dell argomento. -CONCLUSIONE: qui si tirano le somme e si aggiungono considerazioni a margine di tutto il discorso.

21 FASE III: STESURA AFFINCHE IL TESTO RISULTI ALLA FINE CHIARO, COERENTE, ORDINATO, CORRETTO E COMPRENSIBILE, IN QUESTA FASE BISOGNA RISPETTARE TUTTE LE NORME DELLA SCRITTURA: -ORTOGRAFIA E PUNTEGGIATURA. -MORFOLOGIA E SINTASSI (COERENZA TRA I TEMPI VERBALI USATI, CONCORDANZA TRA SOGGETTO E PREDICATO, PRONOMI, CONNETTIVI ) -LESSICO, CONSULTANDO IL DIZIONARIO AL FINE DI EVITARE LE FREQUENTI RIPETIZIONI ED IMPIEGARE CON MAGGIOR CONSAPEVOLEZZA AGGETTIVI, AVVERBI, SINONIMI

22 ULTIMO, MA NON MENO IMPORTANTE, NELLA FASE DI STESURA DEL TESTO, E L ASPETTO GRAFICO!!! UN TESTO STESO BEN IMPAGINATO (STESO IN MODO ORDINATO NELLA PAGINA), SI LEGGE E SI COMPRENDE MEGLIO. I PENSIERI VANNO ORDINATAMENTE DISPOSTI IN BLOCCHI, ANDANDO A CAPO OGNI VOLTA CHE SI RITIENE ESAURITO UN CONCETTO. ANCHE LA GRAFIA DEVE ESSERE IL PIU POSSIBILE CHIARA: NON BELLA PER FORZA, MA ALMENO COMPRENSIBILE!!!

23 FASE IV: REVISIONE. IL LAVORO APPENA STESO DEVE ESSERE ATTENTAMENTE CONTROLLATO. CONSIGLIO: MEGLIO LASCIAR PASSARE QUALCHE MINUTO PRIMA DI PROCEDERE ALLA REVISIONE E FAR RIPOSARE GLI OCCHI. RILEGGERE UN TESTO SUBITO DOPO AVERLO SCRITTO, SPESSO IMPEDISCE DI COGLIERE (PER VIA DELLA STANCHEZZA) ERRORI ANCHE GROSSOLANI.

24 LA REVISIONE DEVE RIGUARDARE: -IL CONTENUTO: RILEGGENDO IL TESTO CI SI PUO ACCORGERE CHE SAREBBE OPPORTUNO AGGIUNGERE QUALCOSA O ELIMINARE PENSIERI SUPERFLUI. - LA FORMA: LE FRASI CHE NON RISULTANO CHIARE NEL CONCETTO CHE INTENDONO ESPRIMERE, VANNO RIELABORATE. CONTEMPORANEAMENTE OCCORRE SISTEMARE LA PUNTEGGIATURA, CONTROLLARE LA MORFOLOGIA, LA SINTASSI E IL LESSICO. -L ASPETTO GRAFICO: LA GRAFIA DEVE RISULTARE ALMENO LEGGIBILE, PER NON COMPROMETTERE LA COMPRENSIONE DEL PENSIERO. OCCORRE ALLO STESSO MODO CURARE AL MEGLIO L IMPAGINAZIONE, DISTRIBUENDO NELLA PAGINA IL TESTO IN MODO ARMONIOSO, SOPRATTUTTO AVENDO CURA DI ANDARE A CAPO OGNI VOLTA CHE, DOPO UN PUNTO, OLTRE ALLA FRASE SI E ESAURITA LA TRATTAZIONE DI UN CONCETTO.

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