Il Servizio sanitario nazionale alla luce delle manovre finanziarie 2011 e 2012: tra accessibilità delle cure e contenimento della spesa.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Servizio sanitario nazionale alla luce delle manovre finanziarie 2011 e 2012: tra accessibilità delle cure e contenimento della spesa."

Transcript

1 Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari WORKING PAPER N. 1/2013 Il Servizio sanitario nazionale alla luce delle manovre finanziarie 2011 e 2012: tra accessibilità delle cure e contenimento della spesa. A cura di: Americo Cicchetti Direttore ALTEMS, Università Cattolica del Sacro Cuore Anna Ceccarelli Ricercatore ALTEMS, Università Cattolica del Sacro Cuore

2 Sommario Le recenti misure di contenimento della spesa del Servizio sanitario nazionale sono principalmente dettate da un decennio di crescita economica debole in cui il PIL ha registrato un incremento complessivo di 2,8 punti, mentre la spesa sanitaria è aumentata di 45,1 punti; La crescita della spesa del Ssn è stata finanziata contribuendo alla crescita complessiva del debito e spostando risorse da altri settori (istruzione, in primis); Sotto queste condizioni le alternative che si pongono sono quella del razionamento e la transizione verso un universalismo selettivo, o una forte razionalizzazione della spesa: le recenti manovre stanno percorrendo principalmente questa seconda strada ma la sensazione è che questo non sia sufficiente nonostante un obiettivo di risparmio che tra il 2013 e il 2014 dovrebbe arrivare a quasi 9 miliardi; La crescita della spesa sanitaria ha riguardato in particolare alcuni comparti (farmaci ospedalieri, medical devices, beni e servizi, specialistica convenzionata, protesica) e alcune Regioni (le Regioni oggi in piano di rientro); Le manovre approvate tra il 2011 e il 2012 incidono su beni e servizi, personale e dispositivi medici ma non coinvolgono, se non in maniera marginale, altri comparti dove la spesa è cresciuta in maniera incontrollata; Pur nel generale equilibrio degli interventi proposti dalle manovre 2011 e 2012, gli interventi hanno un orizzonte necessariamente di breve periodo e andrebbero accompagnati con interventi ad ampio respiro che, da un lato, permettano la razionalizzazione della spesa di beni, servizi e tecnologia adottando l approccio dell health technology assessment, e, dall altro, puntino ad un ri- orientamento del sistema sotto il profilo organizzativo e della governance generale; Con ogni probabilità non potremo fare a meno di interrogarci sulla sostenibilità di un universalismo assoluto ( tutto a tutti, dalla culla alla bara ) e l imperativo è quello dell attivazione di ulteriori pilastri per il suo finanziamento (fondi integrativi). Contesto ed importanza del problema Scenario macroeconomico degli ultimi dieci anni ( ) e prospettive per il futuro L analisi delle azioni di finanza pubblica introdotte nel settore sanitario con le manovre del 2011 e 2012 non può prescindere dalla valutazione del contesto macroeconomico generale le cui attuali condizioni emergono da eventi e politiche che soni sono stratificate negli ultimi 10 anni. Il nostro paese negli ultimi 10 anni ha mostrato un grave problema di crescita. Tra il 2001 e il 2010 il Prodotto Interno Lordo (PIL) è cresciuto mediamente di 0,3 punti percentuali e le previsioni, da questo punto di vista non sono positive. I dati del 2011 mostrano che la crescita del PIL è rallentata (0,4%). Per il 2012 il Documento di Economia e Finanza (DEF) prevede una contrazione del PIL dell 1,2%, mentre per il 2013 il PIL è previsto crescere a un ritmo pari allo 0,5 per cento, per poi accelerare a partire dal 2014, con una crescita dell 1,0 per cento. Questa situazione ha inciso fortemente sul debito pubblico, che tra il 2001 e il 2010 ha fatto registrare una crescita media annua dello 0,4%. In particolare, nel 2010 il debito pubblico ha raggiunto il 118,7%, valore che non si raggiungeva dal 1996.

3 Tabella 1. Quadro macroeconomico dell Italia e delle risorse destinate alla sanità Crescita PIL reale (%) 1,8 0,5 0,0 1,5 0,7 2,0 1,5-1,3-5,2 1,3 0,4-2,3-0,5 1,0 Debito Pubblico/PIL (Variazione %) -0,4-2,8-1,2-0,5 1,9 0,6-2,7 2,6 9,2 2,5 0,9 0,2-2,0-2,9 Uscite Pubbliche Amministrazioni 4,4-1,3 2,1-0,4 1,0 1,0-1,4 1,7 6,5-2, (Variazione %) Finanziamento SSN (Variazione %) 8,2 6,1 3,9 4,9 7 4,5 4,8 8,2 3 0, Spesa SSN (Variazione %) 9,1 4,7 2,9 7,5 6,9 2,9 4,2 3,2 2,8 0, Finanziamento SSN/Spesa SSN (%) 94,6 96,5 97,7 96,3 94,1 95,5 96,4 96,8 97,1 97, Fonte: Nostra elaborazione su dati DEF 2012, ISTAT, Ministero dell Economia e delle Finanze e Ministero della Salute. Nonostante questa crescita ridotta la spesa sanitaria è incrementata costantemente in questo periodo. Per quanto riguarda, invece, l evoluzione di spesa e finanziamento del SSN, emerge che tra il 2001 e il 2010 la prima è aumentata in media del 4,5% annuo, mentre il secondo del 5,1% annuo, generando un disavanzo cumulato di oltre 35 miliardi di euro che ha contribuito all incremento del debito pubblico. I tassi di crescita di spesa e di finanziamento del SSN, risultano chiaramente incompatibili con il tasso medio annuo di crescita del PIL (0,3%). Analizzando la composizione percentuale delle uscite delle pubbliche amministrazioni per funzioni di spesa, la sanità, che risulta essere al terzo posto (dopo le voci di protezione sociale e servizi generali), ha incrementato la propria incidenza passando dal 13% nel 2001 al 14,9% nel 2010, con un aumento complessivo del 15% e una crescita media annua pari a 1,5%. Nel medesimo arco temporale, sono principalmente tre i settori che invece hanno ridotto la loro incidenza: servizi generali, istruzione, e attività ricreative, culturali e di culto, con decrementi complessivi rispettivamente del 18%, del 10% e del 6% e un tasso di variazione medio annuo pari, rispettivamente a - 2,2%, - 1,3% e - 1,1%. In questo stesso periodo la spesa sanitaria pubblica è cresciuta non solo in termini assoluti ma anche in termini di incidenza percentuale sul PIL: questa passa infatti dal 6,15 % del 2001 al 7,22% nel L incremento osservato, in realtà, deriva da una sensibile diminuzione del prodotto interno lordo piuttosto che da un reale incremento della spesa stessa. La sostenibilità economica del Servizio Sanitario Nazionale Il progressivo invecchiamento della popolazione e lo sviluppo di tecnologie innovative strumentali e terapeutiche, inevitabilmente saranno responsabili di un aumento della spesa sanitaria che inciderà in misura progressivamente maggiore sul PIL nazionale, in considerazione dello stato di recessione economica del paese. Se l incremento del fabbisogno non troverà copertura nell incremento delle risorse disponibili, si possono aprire quattro scenari per l recuperare equilibrio nel sistema sanitario: razionalizzazione della spesa, direzione già percorsa soprattutto in alcuni comparti (es. farmaceutico e ospedaliera accreditata, personale) e in alcune regioni (quelle in piano di rientro); restrizione del perimetro dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) (razionamento);

4 introduzione di nuove misure di compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini (ticket o franchigia); revisione in senso selettivo dei principi universalistici del sistema sanitario pubblico con la possibile introduzione di forme integrative di finanziamento privato. Tabella 2. Variazione anno su anno, cumulata e media della spesa sanitaria per singole voci di costo (Anni ) Servizi basati sulla tecnologia Farmaceutica convenzionata Totale Media 33,3 1,4-5,5 8,1-1,7 4,1-6,8-2,7-2,0-0,6 27,6 2,8 Beni e altri Servizi 4,5 8,7 8,8 7,7 18,2 1,1 13,2 3,0 4,7 0,2 70,1 7,0 Farmaceutica ospedaliera nd nd nd nd nd ,0 5,8 Servizi basati sul personale Personale 5,0 2,7 1,2 5,2 7,6 5,2 1,2 4,2 2,6 1,2 36,2 3,6 Medicina Generale convenzionata Specialistica convenzionata e accreditata Servizi contrattualizzati con il privato 8,3 2,0 4,1 4,2 13,5 4,2 1,3 1,0 4,8 2,8 46,2 4,6 9,3 8,4 4,7 5,2 4,4 8,7 6,2 4,9 4,3 6,1 62,2 6,2 Ospedaliera accreditata -0,3 1,9 3,3 5,9-10,8 4,2 2,6 2,0-0,6 1,9 10,1 1,0 Riabilitativa accreditata nd -9,9 5,5 4,6 3,7 3,5-1,8-12,1 0,4-0,4-6,5-0,7 Altri servizi Integrativa e Protesica convenzionata e accreditata Altra Assistenza convenzionata e accreditata nd 7,6 4,6 6,1 11,3 7,5 7,7 8,5 3,3 0,1 56,7 6,3 nd 22,2 4,0 10,3 7,7 7,5 3,7 18,1 5,9 5,2 84,6 9,4 Fonte: Nostra elaborazione su dati Ministero dell Economia e delle Finanze Le attuali politiche sembrano concentrarsi sul primo punto. Per verificarne l efficacia è necessario analizzare brevemente le caratteristiche della spesa sanitaria secondo una aggregazione della stessa che tenga conto dei principali fattori della produzione (personale, tecnologia) e soggetto erogante (convenzionato vs pubblico). In particolare, analizzando la variazione cumulata delle singole voci di spesa e il relativo tasso annuo medio di variazione (Tabella 2), si evince come la spesa per Altra assistenza convenzionata e accreditata in primis, seguita dalla spesa per Beni e altri servizi, la spesa per Specialistica convenzionata e accreditata e la spesa per Assistenza integrativa e protesica convenzionata e accreditata, siano le quattro voci che tra il 2001 e il 2010 hanno registrato la maggiore variazione cumulata e il maggiore tasso annuo medio di crescita, risultando in tal senso dei driver di spesa del tutto incontrollati e in costante aumento negli ultimi anni. Al contrario, i Servizi contrattualizzati con il privato, e in particolare la Riabilitativa accreditata, seguite dalla Farmaceutica convenzionata e dal Personale, rappresentano le voci di spesa il cui tasso annuo medio di variazione e il cui

5 tasso cumulato sono risultati i più bassi. In tal senso, va ricordato che le misure di contenimento della spesa sanitaria degli ultimi anni si sono concentrate soprattutto su quest ultime due voci di costo. Critica delle opzioni di policy La manovra finanziaria del , la spending review, e le implicazioni per la sanità Gli effetti della crisi hanno imposto significativi interventi sulla finanza pubblica attraverso tre interventi principali: la legge n. 111/2011, la legge n. 148/2011, e più recentemente la legge 95/2012 (Spending review). In particolare, la legge n. 111/2011, ha disposto le misure volte al conseguimento degli obiettivi programmatici indicati nel DEF Con la legge n. 148/2011, l Esecutivo ha inteso anticipare il conseguimento dell obiettivo del pareggio di bilancio nel Gli effetti cumulati dei due provvedimenti ammontavano a 59,8 miliardi nell ultimo anno del periodo di previsione. Tabella 3. Finanziamento del SSN per gli anni ed effetti delle manovre Finanziamento SSN tendenziale (pre-manovre) Riduzione finanziamento SSN ex L. 111/ Prezzi di riferimento Farmaceutica Tetto sui dispositivi medici Ticket Personale Riduzione finanziamento SSN ex L. 135/ Farmaceutica Beni e servizi Assistenza accreditata DDL stabilità * Totale riduzione finanziamento SSN (-4.900*) (-8.450) Finanziamento SSN programmatico (postmanovre) Note: * importo in discussione Fonte: Nostra elaborazione su relazioni tecniche al DDL S 2814/2011 e al DDL S 3396/2012, e su dati Corte dei Conti Nello specifico, con la legge n. 111/2011, per la sanità vengono determinati a priori i valori di incremento annuale dei livelli di finanziamento per i prossimi anni (+0,5% nel 2013 e +1,4% nel 2014), inferiori rispetto a quelli previsti dal Patto della Salute per il 2012 (+2,8%) e già ritenuti non più sufficienti dalle Regioni. In pratica si tratta di 7,950 miliardi in meno di finanziamento rispetto a quelli previsti con gli incrementi dell'ultimo triennio, concentrati nel 2013 e Successivamente, la legge n. 95/2012 impone una ulteriore riduzione del livello di finanziamento per il Servizio Sanitario Nazionale: di 900 milioni nel 2012, di 1, 8 miliardi nel 2013 e di 2 miliardi a decorrere dal 2014 (4,7 miliardi nel triennio). Il totale del saldo da finanziare per il triennio diventa così di 12,65 miliardi (tabella 3). Infine, il disegno di legge stabilità 2013 dispone restrizioni

6 aggiuntive sulla spesa del settore sanitario: si tratta di 600 milioni per il 2013 e di 1 miliardo per il 2014 e il E bene sottolineare che il Legislatore, prevedendo le suddette manovre, ha ribadito il mantenimento dei principi sottostanti il Servizio sanitario nazionale: la gratuità delle cure, l universalità del sistema, l omogenea copertura dei bisogni sul territorio nazionale. La conseguenza è che le manovre presuppongono un intervento non tanto teso al razionamento dei servizi, considerando invece possibile un azione energica di razionalizzazione della spesa sanitaria operando su spazi di miglioramento ancora esistenti. In generale, sia la legge n. 111/2011 sia la legge n. 135/2012 individuano diversi macro ambiti di intervento 1 : l introduzione di nuovi strumenti per il controllo della spesa pubblica e il suo monitoraggio da parte delle amministrazioni centrali e locali (es. osservatorio dei contratti pubblici); provvedimenti che agiscono sulla consistenza della spesa per i principali fattori della produzione (beni e servizi, dispositivi medici, personale); introduzione di meccanismi per garantire un migliore governo della spesa e del sistema in generale (riorganizzazione AIFA, pignoramenti, interventi del CdM per superare le rigidità normative regionali); modifica delle condizioni di compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini (ticket). In termini di impatto, con la legge n. 111/2011, il legislatore ha individuato principalmente tre aree di contenimento della spesa: Il settore dei beni e servizi (art. 17, comma 1), in cui a regime si è ipotizzata una diminuzione dei costi su base annua di 1,1 miliardi di euro. Il settore dei dispositivi medici (art. 17 comma 1), in cui a regime si è ipotizzata una riduzione di circa 750 milioni di euro. Il settore della spesa farmaceutica (art. 17 commi 1 e 2), che ancora una volta è chiamato a contribuire al contenimento della spesa per circa 1 miliardo di euro annui. Questi interventi puntano, quindi, al recupero delle inefficienze nella gestione dei fattori produttivi (farmaci, dispositivi, beni e servizi) di cui si dotano le aziende sanitarie per erogare gli interventi sanitari. Sotto questo profilo, la sanità vive un esperienza che è comune ad altri settori della pubblica amministrazione in cui sussiste il problema di come razionalizzare l acquisto di beni e servizi, di come gestirli, di come utilizzarli in maniera efficiente, e quindi al pari degli altri settori, anche la sanità è chiamata a fare uno sforzo. Oltre alle misure sopra esposte, la manovra del 2011 prevede una rivisitazione dei criteri di compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini, ipotizzando un incremento pari a circa 2 miliardi di euro annui. Questo intervento porta il livello attuale di compartecipazione dagli attuali 4-5 miliardi di euro (non viene fornito un importo preciso in quanto c è una disomogenea presenza delle regioni sul piano dell applicazione dei ticket regionali) a 5-7 miliardi di euro, che rappresentano tra il 5 e il 6 per cento della copertura del fabbisogno complessivo. Questo non sembrerebbe intaccare il principio della 1 In appendice si riporta una sintesi ragionata delle manovre.

7 sostanziale gratuità delle prestazioni, sebbene tutto dipenda da come il tema della compartecipazione alla spesa sarà concretamente declinato. Con la legge n. 135/2012, il legislatore ha individuato ulteriori margini di riduzione della spesa, principalmente nei settori già colpiti dalla manovra 2011: l acquisto di beni e servizi (art. 15, comma 13), e la spesa farmaceutica (art. 15 commi da 2 a 11). Oltre a queste misure, la legge sulla Spending Review prevede già a partire dal 2012 una riduzione della spesa ambulatoriale e della spesa ospedaliera a carico del SSN, e dei relativi volumi di prestazioni acquisite dai privati accreditati. Parallelamente, gli interventi previsti dalle due manovre, si integrano con quelli già operanti sull altro grande fattore produttivo delle aziende sanitarie, ovvero il personale. In questo comparto già operano meccanismi di contenimento della spesa molto rilevanti (vedi il blocco della contrattazione) individuati già dal 2007, e confermati dalla manovra come strumento fondamentale per contenere i costi. Infine, secondo la relazione tecnica al DDL stabilità 2013, la riduzione dei prezzi di beni e servizi (con esclusione dei farmaci e dei dispositivi medici) del 10 per cento a decorrere dal 2013 per tutta la durata dei contratti attualmente in vigore, comporterebbe un risparmio su base annua di circa 500 milioni, mentre la norma che riduce il tetto alla spesa per i dispositivi medici comporta una riduzione di spesa su base annua di circa 100 milioni per il 2013 e di circa 500 milioni a partire dal In entrambi i casi, i risparmi vanno quindi ad aggiungersi a quanto già previsto da precedenti manovre di settore, ponendo obiettivi sempre più ambiziosi. In sintesi, nel caso degli acquisti di beni e servizi, le leggi n. 111/2011 e n. 135/2012, e il disegno di legge di stabilità 2013, prevedono un contenimento della spesa di circa milioni per il 2013 e poco meno di milioni a decorrere dall anno 2014 pari a circa l 8 per cento della spesa del Ancora più netto il taglio della spesa per i dispositivi medici. I tre provvedimenti hanno previsto riduzioni per complessivi milioni nel 2013, somma che sale a milioni nel 2014, rispettivamente il 18 per cento e poco meno del 25 per cento degli attuali livelli di spesa. Critica della manovra La manovre approvate tra l estate del 2011 e quella del 2012 dal Governo incidono in modo significativo sul settore sanitario. L analisi sopra proposta permette di apprezzare l impegno complessivo del Governo nel fronteggiare una situazione certamente critica, senza voler del resto intaccare i principi generali del sistema. Tuttavia, in un ottica di sostenibilità del sistema, i provvedimenti adottati presentano alcune criticità: in primo luogo sono previsti sostanzialmente degli interventi a breve termine (fino al 2014 per far fronte agli impegni presi in sede internazionale). Infatti, i provvedimenti hanno l obiettivo di reperire risorse economiche per far fronte ad una situazione contingente, e questo certamente riduce le opzioni di intervento, limitandone l efficacia nel lungo periodo; le azioni correttive intraprese in un ottica di contenimento dei costi fanno certamente riferimento alle voci di costo che hanno un maggiore impatto sulla spesa sanitaria (acquisti di beni e servizi compresi i dispositivi medici che in media tra il 2001 e il 2010 hanno rappresentato il 27% della spesa, e spesa farmaceutica che in media ha

8 rappresentato il 12% della spesa), tralasciando però quei comparti di spesa che, seppur meno rappresentativi (es. specialistica ambulatoriale, assistenza protesica integrativa, altra assistenza accreditata convenzionata, che in media hanno rappresentato rispettivamente il 4%, il 2% e il 5% della spesa sanitaria), sono anch essi cresciuti nel decennio e che appaiono fuori controllo (ad esempio l altra assistenza accreditata convenzionata è cresciuta con un tasso medio annuo del 9,4%); non viene menzionato alcun provvedimento che faccia riferimento alle procedure di introduzione delle prestazioni nei LEA in un ottica di appropriatezza. In tal senso, così come già previsto per l introduzione dei farmaci, la manovra poteva prevedere l utilizzo esteso dell health technology assessment (HTA) per governare non solo l introduzione dei dispositivi medici ma anche i processi di disinvestimento. Raccomandazioni di Policy Se confrontata con la spesa sanitaria degli altri Paesi, negli ultimi dieci anni, la spesa italiana è risultata sempre tra quelle più basse (in percentuale del PIL). Tuttavia, in un ottica prospettica e di sostenibilità a lungo termine del sistema Italia, poiché lo scenario economico italiano e internazionale lo impongono, si rende necessario un contenimento della spesa pubblica, e dunque anche della spesa sanitaria. In tal senso, negli ultimi anni sono state privilegiate misure caratterizzate da tagli lineari e indistinti della spesa. In realtà, efficientare per ridurre le spese sotto l urgenza della crisi, senza contemporaneamente gettare le basi per una nuova organizzazione del sistema, può celare delle insidie per il futuro. Infatti, al fine di consentire una ripresa economica del Paese, preservando i principi fondamentali del nostro SSN, sarebbe opportuno agire in diverse direzioni: proseguire in maniera decisa quanto previsto dal provvedimento sulla spending review confermando l attenzione sui beni e servizi, sui medical device e le grandi apparecchiature elettromedicali ai fini della razionalizzazione della spesa. L attenzione, però, va posta anche su quei comparti della spesa sanitaria che, negli ultimi 10 anni, hanno maggiormente contribuito alla crescita della spesa sanitaria e che non sono stati in alcun modo toccati dalla manovra 2011 e marginalmente affrontati nella legge n. 135/2012: ci riferiamo in particolare all area dell Assistenza specialistica convenzionata ed accreditata (cresciuta in media del 6,2% all anno negli ultimi 10 anni), dell integrativa e della protesica (+ 6,3%/anno) e dell Altra assistenza convenzionata ed accreditata (+9,4%/anno); si ritiene però indispensabile entrare nell ottica di revisionare il perimetro dei LEA passando dalla definizione di una lista negativa (è nei LEA tutto ciò che non è esplicitamente escluso) ad una positiva. Per questo sono indispensabili due azioni: (i) stabilire dei principi espliciti e condivisi di giustizia distributiva per l individuazione delle priorità tra governo centrale e Regioni che preveda un sistematico coinvolgimento dei principali stakeholder di sistema (cittadini e associazioni di pazienti, industria ecc.); (ii) adottare l approccio dell health technology assessment per identificare le opzioni assistenziali che si sono dimostrate maggiormente costo- efficaci e, oltra a questo, preferite nella prospettiva di pazienti e cittadini; abbinare agli interventi previsti dalle manovre 2011 e 2012, la riscrittura dei meccanismi di contrattazione delle risorse tra Stato e Regioni. In tal senso, il nuovo Patto per la Salute potrebbe essere un occasione sia a livello nazionale che regionale, per iniziare a promuovere degli interventi di efficientamento e di

9 riorganizzazione razionale del sistema: dall ottimizzazione degli acquisti, alla scelta di regole chiare e stabili per la programmazione delle risorse e il loro riparto tra Regioni, al pieno coinvolgimento della leva fiscale regionale per la copertura anno per anno delle sovraspese, alla responsabilizzazione di mandato/ufficio per politici e amministratori inadempienti rispetto ai target; promuovere il definitivo avvio dei fondi integrativi in modo da ampliare le opzioni del finanziamento del Ssn offrendo l opportunità della detassazione per coloro che scelgono opzioni di copertura privata a più ampio spettro. In questo contesto si può inserire anche una revisione degli attuali meccanismi di co- payment, passando dalla forma del ticket a quella della franchigia secondo modalità di attenta definizione al fine di non innescare iniquità nel sistema. Fonti consultate o raccomandate Camera dei Deputati. Il controllo della spesa sanitaria. Disponibile su: (Ultimo accesso: 28/04/2012) Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome (2011). Dossier di documentazione: La sanità nelle manovre dal 2005 al A cura della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Settori Salute e Politiche sociali Corte dei Conti (2012). Audizione sul Disegno di legge di stabilità 2013 (A.C. 5534) (Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato), 23 ottobre 2012 De Molli V (2011). Facts & Figures e Valore della Sanità. Atti del 6 Forum Meridiano Sanità (Cernobbio, Novembre 2011) De Molli V (2011). 10 anni di manovre in sanità: bilancio e riflessioni sul futuro. Atti del 6 Forum Meridiano Sanità (Cernobbio, Novembre 2011) Dipartimento del Tesoro. Presentazione del Documento di Economia e Finanza (DEF) Disponibile su: entazione_ppt_def.pdf (Ultimo accesso: 28/04//2012) Disegno di Legge n. 2814/2011. Relazione tecnica. Disegno di Legge n. 3396/2012. Relazione tecnica Economist Intelligence Unit (2011). The future of healthcare in Europe. Report of the Economist Intelligence Unit Giarda P (2011). Dinamica, struttura e governo della spesa pubblica: un rapporto preliminare. Quaderni dell Istituto di Economia e Finanza, Numero Settembre 2011; Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano Il Sole24Ore Sanità. La manovra economica è legge. Disponibile su: (Ultimo accesso: 28/04/2012) ISTAT (2012). Pil e indebitamento AP Anni Ministero dell Economia e delle Finanze (2011). La spesa dello Stato dall Unità d Italia Anni Ministero dell Economia e delle Finanze (2012). Le manovre di finanza pubblica del 2011.

10 Ministero dell Economia e delle Finanze. Relazione Generale sulla Situazione Economica del Paese. Vari anni. Ministero dell Economia e delle Finanze (2010). Quaderno della Sanità. Quaderni statistici e informativi N 4 Luglio 2010 OECD (2010a). Value for Money in Health Spending. OECD, Paris Ricciardi W (2011). La sanità italiana e la manovra finanziaria. Italian Health Policy Brief, Anno 1 Numero 1 Supplemento Speciale; AboutPharma Service Slr Milano ed. Scheggi M (2012). Il governo della spesa sanitaria Rigore ed equità. Disponibile su: Errore. Riferimento a collegamento ipertestuale non valido. (Ultimo accesso: 30/04/2012) Shengelia, B., C.J.L. Murray and O.B. Adams (2003). Beyond Access and Utilization: Defining and Measuring Health System Coverage. In: C.J.L. Murray and D.B. Evans, editors. Health Systems Performance Assessment: Debates, Methods, and Empiricism. Geneva, Switzerland: World Health Organization.

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE

Dettagli

Prezzi di riferimento: confronto con Agenas

Prezzi di riferimento: confronto con Agenas Prezzi di riferimento: confronto con Agenas Il ruolo dell Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Laura Velardi Milano, 14 marzo 2013 L Agenas L Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali

Dettagli

Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale

Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale Documento elaborato dall Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari Nell ambito

Dettagli

LA QUESTIONE INFRASTRUTTURALE E L ANDAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA

LA QUESTIONE INFRASTRUTTURALE E L ANDAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA Direzione Affari Economici e Centro Studi LA QUESTIONE INFRASTRUTTURALE E L ANDAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA Il ritardo infrastrutturale italiano è il frutto di scelte di politica economica che da anni continuano

Dettagli

STUDIO PER ASSOLOMBARDA

STUDIO PER ASSOLOMBARDA STUDIO PER ASSOLOMBARDA SPESA SANITARIA E FARMACEUTICA E POLITICHE SU ACCESSO A FARMACI E DISPOSITIVI MEDICI IN REGIONE LOMBARDIA (EXECUTIVE SUMMARY) 1 Il presente studio ha come oggetto (i) un analisi

Dettagli

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione ALIMENTARE Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione L industria alimentare è piuttosto importante per l economia italiana; il valore aggiunto prodotto da questo settore rappresenta

Dettagli

La voce amministrativa in periodo di Spending Review. Anna Flavia d Amelio Einaudi 10 giugno 2015

La voce amministrativa in periodo di Spending Review. Anna Flavia d Amelio Einaudi 10 giugno 2015 La voce amministrativa in periodo di Spending Review Anna Flavia d Amelio Einaudi 10 giugno 2015 Welfare state Il Welfare State (o Stato Sociale) è un sistema di norme con il quale lo stato cerca di eliminare

Dettagli

UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE

UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE - 1 - Il SSN è un valore per tutti gli italiani. Concorrere a migliorarlo continuamente è un impegno di tutti: Medici, Pazienti,

Dettagli

LA REGIONALIZZAZIONE DEL PATTO DI STABILITA INTERNO

LA REGIONALIZZAZIONE DEL PATTO DI STABILITA INTERNO Direzione Affari Economici e Centro Studi LA REGIONALIZZAZIONE DEL PATTO DI STABILITA INTERNO UNO STRUMENTO PER LIBERARE I PAGAMENTI ALLE IMPRESE E FAVORIRE LE SPESE IN CONTO CAPITALE MAGGIO 2012 INDICE

Dettagli

Investire in Sanità, tra Sviluppo e Sostenibilità

Investire in Sanità, tra Sviluppo e Sostenibilità DOVE INVESTIRE PER L INNOVAZIONE IN SANITA Investire in Sanità, tra Sviluppo e Sostenibilità Prof. Giuseppe Turchetti, PhD, Fulbright Scolar g.turchetti@sssup.it Firenze, 14 maggio 2013 Agenda Situazione

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione MACCHINE E APPARECCHIATURE ELETTRICHE Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore dell industria dell elettronica;

Dettagli

Scenari ed evoluzione delle politiche sanitarie in Italia

Scenari ed evoluzione delle politiche sanitarie in Italia Scenari ed evoluzione delle politiche sanitarie in Italia Matteo Lippi Bruni Dipartimento di Scienze Economiche Università di Bologna Facoltà di Economia sede di Forlì matteo.lippibruni2@unibo.it Forlì,

Dettagli

Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015

Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015 La sanità nel welfare che cambia Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015 La sostenibilità del sistema Spesa pubblica per

Dettagli

CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE 9 gennaio 2014 III trimestre 2013 CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE Indebitamento, saldo primario, saldo corrente, entrate totali, uscite totali Nel terzo trimestre 2013 l indebitamento

Dettagli

Life Sciences Industry: il futuro è oggi. I Dispositivi Medici Lo scenario italiano criticità e proposte

Life Sciences Industry: il futuro è oggi. I Dispositivi Medici Lo scenario italiano criticità e proposte Life Sciences Industry: il futuro è oggi I Dispositivi Medici Lo scenario italiano criticità e proposte Marco Campione Vice Presidente Elettromedicali Assobiomedica Presidente e Amministratore Delegato

Dettagli

L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE NEL 2013

L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE NEL 2013 CONVEGNO LABORATORIO FARMACIA LA GESTIONE DELLA CRISI D IMPRESA NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE DEL FARMACO: STRATEGIE E STRUMENTI DI RISANAMENTO Pisa, 9 ottobre 2014 L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA

Dettagli

Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring

Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring La finanza delle imprese tra crisi e ripresa Mario Valletta Università degli Studi

Dettagli

La realtà del medico. Le realtà prospettiche in sanità

La realtà del medico. Le realtà prospettiche in sanità La realtà del medico Le realtà prospettiche in sanità VENETO Popolazione 4,928 milioni (31 lug 2014) MMG: 3.442 Media pazienti per MMG: 1.240 Fonte Ministero della Salute 2011 INDAGINE FIMMG 2014 MMG:

Dettagli

PRIME VALUTAZIONI SULLA DUE DILIGENCE DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE. Roma 5 agosto 2014 Conferenza Stato Città Autonomie Locali

PRIME VALUTAZIONI SULLA DUE DILIGENCE DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE. Roma 5 agosto 2014 Conferenza Stato Città Autonomie Locali PRIME VALUTAZIONI SULLA DUE DILIGENCE DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE Roma 5 agosto 2014 Conferenza Stato Città Autonomie Locali LA RILEVAZIONE DEI DATI L indagine sulla situazione finanziaria

Dettagli

Una efficiente lotta agli sprechi nella Pubblica Amministrazione PER LA QUALIFICAZIONE DELLA SPESA E UN OCULATA SCELTA DEI TAGLI

Una efficiente lotta agli sprechi nella Pubblica Amministrazione PER LA QUALIFICAZIONE DELLA SPESA E UN OCULATA SCELTA DEI TAGLI Una efficiente lotta agli sprechi nella Pubblica Amministrazione A cura del Servizio Politiche Economiche e Finanziarie e del Pubblico Impiego PER LA QUALIFICAZIONE DELLA SPESA E UN OCULATA SCELTA DEI

Dettagli

ANALISI E PROPOSTE PER IL CONTENIMENTO DELLA SPESA SANITARIA E LA RICOSTITUZIONE DEL FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA

ANALISI E PROPOSTE PER IL CONTENIMENTO DELLA SPESA SANITARIA E LA RICOSTITUZIONE DEL FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA ANALISI E PROPOSTE PER IL CONTENIMENTO DELLA SPESA SANITARIA E LA RICOSTITUZIONE DEL FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA SINTESI PER LA STAMPA Intervento del Prof. Emilio Mortilla Presidente Ageing Society-Osservatorio

Dettagli

Newsletter informa on line

Newsletter informa on line MARCHE Newsletter informa on line documentazione delle autonomie locali n 273 del 14 maggio 2014 anno III FASSINO DA PADOAN: SUBITO TAVOLO TECNICO DI CONFRONTO SU MODIFICHE CORRETTIVE AL DECRETO La convocazione

Dettagli

Roma, 17 luglio 2015 Prot. 1524/ILT/ds. A TUTTE LE STRUTTURE loro sedi. OGGETTO: Manovra sanitaria 2015/2017. Carissimi,

Roma, 17 luglio 2015 Prot. 1524/ILT/ds. A TUTTE LE STRUTTURE loro sedi. OGGETTO: Manovra sanitaria 2015/2017. Carissimi, Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Politiche di Riforma delle Pubbliche Amministrazioni, di Cittadinanza Tutela e Promozione Solidarietà e Tutele Sociali Roma, 17 luglio 2015 Prot. 1524/ILT/ds

Dettagli

SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive

SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive INTERVENTO: La Riforma della contabilità delle amministrazioni pubbliche: le principali innovazioni e

Dettagli

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale

Dettagli

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA Perugia, 24 ottobre 2014 In collaborazione con Impieghi: il quadro al 30/06/2014 (dati in mln di e composizione %) IMPIEGHI (in milioni di euro) 1 - IMPRESE 2 - FAMIGLIE

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Novembre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Verona NetConsulting 2012 1

Dettagli

Entrate Tributarie Internazionali

Entrate Tributarie Internazionali Entrate Tributarie Internazionali Luglio 2012 Ufficio 3 - Consuntivazione, previsione ed analisi delle entrate Numero 43 Settembre 2012 SOMMARIO Premessa... 3... 3 Imposta sul valore aggiunto... 4 Analisi

Dettagli

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2012

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2012 RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2012 .. 1 1. Presentazione La Relazione sulla Performance 2012 riassume la valutazione annuale del Ciclo di gestione della performance. In particolare la Relazione è lo strumento

Dettagli

*** Proposta di assistenza e supporto operativo per redazione di un piano di razionalizzazione e riorganizzazione delle società partecipate COMUNE DI

*** Proposta di assistenza e supporto operativo per redazione di un piano di razionalizzazione e riorganizzazione delle società partecipate COMUNE DI Proposta di assistenza e supporto operativo per redazione di un piano di razionalizzazione e riorganizzazione delle società partecipate *** COMUNE DI QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO L approvazione della

Dettagli

PROPOSTE DI SPENDING REVIEW E SOSTENIBILITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

PROPOSTE DI SPENDING REVIEW E SOSTENIBILITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PROPOSTE DI SPENDING REVIEW E SOSTENIBILITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE NOTA A CURA DELLA DIVISIONE SALUTE, ORGANIZZAZIONE PER LA COOPERAZIONE E LO SVILUPPO ECONOMICO (OCSE), A SEGUITO DI RICHIESTA

Dettagli

IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA PER GLI ANZIANI TRA RISPOSTE PUBBLICHE E PRIVATE

IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA PER GLI ANZIANI TRA RISPOSTE PUBBLICHE E PRIVATE Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Facoltà di Sociologia Corso di Laurea Specialistica in Scienze per le Politiche Sociali e del Terzo Settore IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA PER GLI ANZIANI

Dettagli

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI Giuseppe Ricciuti. Roma, 10 giugno 2010 Lo Scenario: La recente crisi economico finanziaria che ha colpito l Italia, ha prodotto

Dettagli

IL RAPPORTO ISTAT 2014. UN ITALIA ALLO STREMO

IL RAPPORTO ISTAT 2014. UN ITALIA ALLO STREMO 869 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com IL RAPPORTO ISTAT 2014. UN ITALIA ALLO STREMO 29 maggio 2014 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Lo scorso 28 maggio l Istat ha rilasciato

Dettagli

IL GRUPPO ENEL PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2016-2019

IL GRUPPO ENEL PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2016-2019 IL GRUPPO ENEL PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2016-2019 Il nuovo piano si basa su quello presentato a marzo 2015, accelerando la creazione di valore nell ambito dei quattro principi fondamentali ed aggiungendone

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione PRODOTTI IN METALLO Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

Spesa sanitaria privata outof-pocket e ruolo della sanità integrativa

Spesa sanitaria privata outof-pocket e ruolo della sanità integrativa Assicurazione e Management dei Rischi in Sanità Spesa sanitaria privata outof-pocket e ruolo della sanità integrativa Francesco Longo Carlo De Pietro francesco.longo@unibocconi.it carlo.depietro@unibocconi.it

Dettagli

Economic Policy Reforms Going for Growth 2009. Riforme di politica economica Obiettivo Crescita - Edizione 2009. Summary in Italian

Economic Policy Reforms Going for Growth 2009. Riforme di politica economica Obiettivo Crescita - Edizione 2009. Summary in Italian Economic Policy Reforms Going for Growth 2009 Summary in Italian Riforme di politica economica Obiettivo Crescita - Edizione 2009 Riassunto in italiano Gestire la crisi è oggi il compito prioritario dei

Dettagli

DCR consulting email: info@dcrconsulting.it website: www.dcrconsulting.it - cellulare: 345.502.0019 - telefono: 0824.42.969 Partiva iva 01559270622

DCR consulting email: info@dcrconsulting.it website: www.dcrconsulting.it - cellulare: 345.502.0019 - telefono: 0824.42.969 Partiva iva 01559270622 PROGRAMMA CORSO MARKETING ED INNOVAZIONE NEL MERCATO FARMACEUTICO TITOLO RAZIONALE PRINCIPALI ARGOMENTI ORE Modulo 1 Modulo 2 Marketing strategico Marketing operativo Questo modulo introduce gli aspetti

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VANNUCCI, BERSANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VANNUCCI, BERSANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2113 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI VANNUCCI, BERSANI Agevolazioni per l arredo della prima casa di abitazione e dell ufficio,

Dettagli

La Sanità del futuro: Prevenzione, Innovazione e Valore

La Sanità del futuro: Prevenzione, Innovazione e Valore Strettamente riservato Roma, 10 novembre 2015 La Sanità del futuro: Prevenzione, Innovazione e Valore Massimo Scaccabarozzi 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Questo

Dettagli

Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu

Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu Milano, 14 aprile 2011 La crisi finanziaria e i suoi riflessi sull economia reale La crisi internazionale Riflessi sull economia Italiana 2008

Dettagli

I PRINCIPALI INTERVENTI IN MATERIA FISCALE INTRODOTTI DALLA MANOVRA ECONOMICA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA DAL PARLAMENTO IL 15 LUGLIO 2011

I PRINCIPALI INTERVENTI IN MATERIA FISCALE INTRODOTTI DALLA MANOVRA ECONOMICA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA DAL PARLAMENTO IL 15 LUGLIO 2011 I PRINCIPALI INTERVENTI IN MATERIA FISCALE INTRODOTTI DALLA MANOVRA ECONOMICA APPROVATA IN VIA DEFINITIVA DAL PARLAMENTO IL 15 LUGLIO 2011 Servizio Politiche Fiscali UIL Il 15 luglio 2011 il Parlamento

Dettagli

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Agosto 2012 Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Aumentano le imprese con Ebitda insufficiente per sostenere oneri e debiti finanziari Alla ricerca della marginalità perduta Sintesi dei risultati

Dettagli

Convegno Risk Management vs Health Technology Assessment&Horizon Scanning. Ottobre/ Novembre/ Dicembre 2010

Convegno Risk Management vs Health Technology Assessment&Horizon Scanning. Ottobre/ Novembre/ Dicembre 2010 Convegno Risk Management vs Health Technology Assessment&Horizon Scanning Ottobre/ Novembre/ Dicembre 2010 Il Mattino 25 ottobre 2010 Giornale di Napoli 25 ottobre 2010 Corriere del Mezzogiorno 27 ottobre

Dettagli

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico Introduzione I.1 Premessa Analizzare la situazione economico-finanziaria di un impresa significa poter affrontare alcune questioni critiche della gestione dell azienda e cioè essere in grado di poter rispondere

Dettagli

rendiconto economico 2

rendiconto economico 2 rendiconto economico 034 rendiconto economico 2 In questa sezione del bilancio sociale Finpiemonte rappresenta, attraverso appositi prospetti, la dimensione economica e monetaria della gestione, secondo

Dettagli

Camera dei Deputati. Audizione informale. Disegno di legge n. 3134 (DL 65/2015)

Camera dei Deputati. Audizione informale. Disegno di legge n. 3134 (DL 65/2015) Camera dei Deputati Audizione informale Disegno di legge n. 3134 (DL 65/2015) Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR 8 Giugno 2015 XI Commissione Lavoro

Dettagli

7. I finanziamenti INAIL alle imprese e i modelli organizzativi e gestionali per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro

7. I finanziamenti INAIL alle imprese e i modelli organizzativi e gestionali per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro Ingegneria ed Architettura, ha sviluppato un modulo didattico innovativo che ha previsto non solo lezioni frontali, ma un cospicuo numero di ore dedicato all attività di laboratorio ed all analisi di un

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE POLIDORI, VIGNALI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE POLIDORI, VIGNALI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 999 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI POLIDORI, VIGNALI Disposizioni per la razionalizzazione della gestione delle acque e istituzione

Dettagli

L analisi del d. m. n. 259/2012: criticità interpretative e proposte di soluzione: aspetti attuariali

L analisi del d. m. n. 259/2012: criticità interpretative e proposte di soluzione: aspetti attuariali Associazione Italiana per la Previdenza e Assistenza Complementare LA SOLVIBILITÀ DEI FONDI PENSIONE: NORMATIVA ITALIANA E SITUAZIONE IN AMBITO UE L analisi del d. m. n. 259/2012: criticità interpretative

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Il governo della spesa sanitaria e gli investimenti per la salute

Il governo della spesa sanitaria e gli investimenti per la salute Il governo della spesa sanitaria e gli investimenti per la salute Esmeralda Ploner CREA Sanità Università di Roma «Tor Vergata» Contesto Il passaggio al federalismo voluto prioritariamente per ragioni

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. La seconda distorsione era relativa alle c.d. imprese familiari.

COMUNICATO STAMPA. La seconda distorsione era relativa alle c.d. imprese familiari. COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2009, a soli cinque mesi dal termine di presentazione

Dettagli

La spesa sanitaria regionale: il caso del Lazio. Prof. ordinario di Economia politica Facoltà di Economia

La spesa sanitaria regionale: il caso del Lazio. Prof. ordinario di Economia politica Facoltà di Economia La spesa sanitaria regionale: il caso del Lazio Giuseppe Garofalo a o Prof. ordinario di Economia politica Facoltà di Economia Università della Tuscia I tempi della politica sono molto brevi e schizofrenici

Dettagli

Stabio, 07 maggio 2014. Al CONSIGLIO COMUNALE di S t a b i o

Stabio, 07 maggio 2014. Al CONSIGLIO COMUNALE di S t a b i o COMUNE DI STABIO MUNICIPIO Stabio, 07 maggio 2014 Al CONSIGLIO COMUNALE di S t a b i o MESSAGGIO MUNICIPALE No. 04/2014 Chiedente lo stanziamento di un credito d investimento di 50 000 Chf (iva esclusa)

Dettagli

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004.

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004. RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DEI SERVIZI E SULL ATTIVITÀ SVOLTA 2004. Presentazione del Presidente dell Autorità. Roma, 6 luglio 2004. Orientamenti per l azione futura. Considerate la dinamica e la complessità

Dettagli

COSTI STANDARD IN SANITA (04.07.13)

COSTI STANDARD IN SANITA (04.07.13) DIPARTIMENTO WELFARE E SALUTE Responsabile Dipartimento: FABIO RIZZI Referente Tecnico: FABRIZIO SPINNATO COSTI STANDARD IN SANITA (04.07.13) La Lega Nord ritiene che per coniugare l esigenza dell economicità

Dettagli

La Stampa in Italia (2009 2011)

La Stampa in Italia (2009 2011) FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia (2009 2011) Roma 18 aprile 2012 Quadro generale L andamento recessivo del Paese nella seconda metà del 2011 e le prospettive di accentuazione di

Dettagli

DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN?

DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN? DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN? Evidenze dal Eventuale Rapporto OASI sottotitolo 2013 Prof. Francesco Nome Cognome Longo Università Carica istituzionale Bocconi Milano, 20.01.2014 I principali trend evolutivi

Dettagli

dott. Pasquale De Vita Audizione del presidente dell Unione Petrolifera Senato Commissione Industria (10 a )

dott. Pasquale De Vita Audizione del presidente dell Unione Petrolifera Senato Commissione Industria (10 a ) Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell uso dell energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE Audizione del presidente

Dettagli

Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015

Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015 Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015 Premessa Il contesto nel quale avviene il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle autoscuole e agenzie è

Dettagli

La partenza ritardata e lenta I fondi europei leva per uscire dalla crisi

La partenza ritardata e lenta I fondi europei leva per uscire dalla crisi discussione di Scenari economici n. 20 La partenza ritardata e lenta I fondi europei leva per uscire dalla crisi Alessandra Staderini Servizio Struttura economica, Banca d Italia Roma, 26 giugno 2014 Confindustria,

Dettagli

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana Introduzione L attività finanziaria trova fondamento nella funzione di veicolo dei capitali a sostegno dell economia reale e

Dettagli

Allegato B CASH FLOW GENERATO E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA

Allegato B CASH FLOW GENERATO E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA Allegato B CASH FLOW GENERATO E SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA SOMMARIO 1 LA FINANZIABILITÀ DEL PIANO...I 2 I CONTI ECONOMICI DI PREVISIONE...V 3 STATO PATRIMONIALE...VII 4 FLUSSI DI CASSA... VIII 5 UNO SCENARIO

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO A cura dell Ufficio Studi Confcommercio LE DINAMICHE ECONOMICHE DEL VENETO Negli ultimi anni l economia del Veneto è risultata tra le più

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione ATTIVITÀ FINANZIARIE Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il settore dell intermediazione monetaria e finanziaria ha acquistato rilevanza nel corso degli ultimi vent anni:

Dettagli

LA SOSTENIBILITÀ DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI

LA SOSTENIBILITÀ DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI LA SOSTENIBILITÀ DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI Il ruolo dei farmaci come strumento per il controllo della spesa sanitaria RAPPORTO DI SINTESI Febbraio 2010 Da anni il sistema sanitario pubblico italiano

Dettagli

Comune di Livorno. D.U.P. Bilancio di Previsione 2015/2017

Comune di Livorno. D.U.P. Bilancio di Previsione 2015/2017 Comune di Livorno D.U.P. Bilancio di Previsione 2015/2017 1 Il nuovo Ciclo di Programmazione Programma di governo (locale) Finalità Politiche Programmi/Progetti Obiettivi di gestione Indirizzi di finanza

Dettagli

Comunicato stampa. Roma, 29 maggio 2012. Ufficio stampa tel. 0659055085

Comunicato stampa. Roma, 29 maggio 2012. Ufficio stampa tel. 0659055085 Ufficio Stampa Comunicato stampa Roma, 29 maggio 2012 Il Rapporto annuale dell Inps viene presentato, nella Sala della Lupa della Camera dei Deputati, per la quarta volta. Questa edizione restituisce l

Dettagli

Dossier di documentazione IL GOVERNO DEL PERSONALE NEL SETTORE SANITARIO

Dossier di documentazione IL GOVERNO DEL PERSONALE NEL SETTORE SANITARIO PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Ufficio di Segreteria della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano Dossier di documentazione IL

Dettagli

Discussione del Rapporto del Centro Studi Confindustria su. Infrastrutture, crescita e competitività

Discussione del Rapporto del Centro Studi Confindustria su. Infrastrutture, crescita e competitività Discussione del Rapporto del Centro Studi Confindustria su Infrastrutture, crescita e competitività Piero Casadio Confindustria, 15 dicembre 2011 1 Introduzione Il capitolo del Rapporto di Confindustria

Dettagli

ACCORDO QUADRO TRA L UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO (UPB) L ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA (ISTAT)

ACCORDO QUADRO TRA L UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO (UPB) L ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA (ISTAT) ACCORDO QUADRO TRA L UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO (UPB) E L ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA (ISTAT) PER DISCIPLINARE LA COLLABORAZIONE IN MATERIA DI MODELLI DI PREVISIONE MACROECONOMICA E MODELLI

Dettagli

FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI?

FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI? 104 i dossier www.freefoundation.com FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI? 10 luglio 2012 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Il Fiscal Compact Lo stato dell arte in Europa Lo stato dell arte in Italia Le misure

Dettagli

QUADERNO. n.2 2015 I QUADERNI. dell edilizia FUORI DAL TUNNEL. n.3 2015. primo identikit delle imprese edili

QUADERNO. n.2 2015 I QUADERNI. dell edilizia FUORI DAL TUNNEL. n.3 2015. primo identikit delle imprese edili QUADERNO tecnico n.2 2015 dell edilizia n.3 2015 FUORI DAL TUNNEL primo identikit delle imprese edili sommario Introduzione p. 3 Le cartine di tornasole dell edilizia p. 4 I segnali positivi p. 5 Identikit

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Perugia NetConsulting 2012 1

Dettagli

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole XIII Commissione Agricoltura Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole Giorgio Gobbi Servizio Studi di struttura economica e finanziaria della Banca d Italia Camera dei Deputati

Dettagli

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 1 allegato a) deliberazione del Consiglio di Amministrazione. n. /2015 PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione CARTA, STAMPA ED EDITORIA Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il valore aggiunto prodotto dall industria cartaria e della stampa rappresenta l 1 per cento del Pil italiano.

Dettagli

DATI E TENDENZE SUL CREDITO ALLE IMPRESE IN ITALIA AL: 30 SETTEMBRE 2015

DATI E TENDENZE SUL CREDITO ALLE IMPRESE IN ITALIA AL: 30 SETTEMBRE 2015 REPORT No. 22 dell 12 novembre 2015 INDICE DATI E TENDENZE SUL CREDITO ALLE IMPRESE IN ITALIA AL: 30 SETTEMBRE 2015 Premessa e definizione degli aggregati creditizi sottoposti a monitoraggio 1. Evoluzione

Dettagli

Il Consiglio federale prepara il terreno per il consolidamento del bilancio a contare dal 2011

Il Consiglio federale prepara il terreno per il consolidamento del bilancio a contare dal 2011 Dipartimento federale delle finanze DFF Comunicato stampa Data 3 settembre 29 Il Consiglio federale prepara il terreno per il consolidamento del bilancio a contare dal 211 Nel corso della sua seduta odierna

Dettagli

Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni.

Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni. La situazione occupazionale dei giovani in provincia di Piacenza Premessa Una categoria di soggetti particolarmente debole nel mercato del lavoro è rappresentata, di norma, dai lavoratori di età più giovane

Dettagli

Eccellenza nel Credito alle famiglie

Eccellenza nel Credito alle famiglie Credito al Credito Eccellenza nel Credito alle famiglie Innovazione e cambiamento per la ripresa del Sistema Paese Premessa La complessità del mercato e le sfide di forte cambiamento del Paese pongono

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI Mercoledì 18 marzo 2015, ore 17.00 Camera di Commercio, Sala Arancio, Via Tonale 28/30 - Lecco Materiale a cura di: Direzione Studi e Ricerche,

Dettagli

L approccio sistemico alla gestione della sicurezza sul lavoro: i SGSL

L approccio sistemico alla gestione della sicurezza sul lavoro: i SGSL Salute e Sicurezza sul Lavoro in ambito caseario Implementazione di un Sistema di Gestione Siamaggiore, Loc. Pardu Nou - Giovedì 2 luglio 2015 L approccio sistemico alla gestione della sicurezza sul lavoro:

Dettagli

L ATTENDIBILITÀ DEL QUADRO PROGRAMMATICO DELLA LEGGE DI STABILITÀ SULLA RIDUZIONE DEL DEBITO

L ATTENDIBILITÀ DEL QUADRO PROGRAMMATICO DELLA LEGGE DI STABILITÀ SULLA RIDUZIONE DEL DEBITO L ATTENDIBILITÀ DEL QUADRO PROGRAMMATICO DELLA LEGGE DI STABILITÀ SULLA RIDUZIONE DEL DEBITO Giuseppe Maria Pignataro * Nei programmi del governo (Legge di Stabilità e DEF), per fare scendere il debito

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 19 maggio 2011, n. 1111

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 19 maggio 2011, n. 1111 17466 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 91 del 10-06-2011 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 19 maggio 2011, n. 1111 Approvazione dei percorsi per la diagnosi e la cura delle bronco-pneumopatie

Dettagli

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue.

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. La pubblica amministrazione è stata oggetto negli

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE Docente: Prof. Massimo Mariani SOMMARIO La creazione del valore Che cos è la finanza aziendale Obiettivi degli stakeholders Massimizzazione del valore Massimizzazione

Dettagli

2.1 Sostenibilità economica, finanziaria e patrimoniale

2.1 Sostenibilità economica, finanziaria e patrimoniale 2.1 Sostenibilità economica, finanziaria e patrimoniale La sostenibilità economica La sostenibilità economica che caratterizza l Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna viene rappresentata attraverso

Dettagli

La programmazione delle scelte finanziarie

La programmazione delle scelte finanziarie Economia e gestione delle imprese II La programmazione delle scelte finanziarie dott. Matteo Rossi Benevento, 23 febbraio 2009 La gestione finanziaria La gestione finanziaria ha ad oggetto il complesso

Dettagli

I PRINCIPALI RISULTATI DEL MONITORAGGIO DEI COSTI AGOSTO 2012

I PRINCIPALI RISULTATI DEL MONITORAGGIO DEI COSTI AGOSTO 2012 IL SISTEMA INFORMATIVO SULLE AUTO DELLA PA: I PRINCIPALI RISULTATI DEL MONITORAGGIO DEI COSTI AGOSTO 2012 1 Indice Il sistema informativo integrato sul parco auto della PA come strumento conoscitivo a

Dettagli

L efficienza un driver strategico per il settore dell energia

L efficienza un driver strategico per il settore dell energia L efficienza un driver strategico per il settore dell energia Arturo Lorenzoni Università degli Studi di Padova Milano, 11 luglio 2013 DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE Il potenziale di risparmio

Dettagli

La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni

La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni di Antonio Ricciardi (*) Nell attuale scenario competitivo, caratterizzato da una profonda crisi strutturale, dalla globalizzazione dei

Dettagli

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni Febbraio 2016 market monitor Analisi del settore edile: performance e previsioni Esonero di responsabilità I contenuti del presente documento sono forniti ad esclusivo scopo informativo. Ogni informazione

Dettagli

Indice. il contesto. i tagli. le tasse comunali. le linee guida. il bilancio

Indice. il contesto. i tagli. le tasse comunali. le linee guida. il bilancio Indice il contesto i tagli le tasse comunali le linee guida il bilancio 02 La crisi: meno risorse, meno investimenti, più domanda di servizi 03 La finanza dei comuni dal 2008 ad oggi: meno risorse, meno

Dettagli

sponsor unico econilpatrociniodi Comune di Pesaro Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord

sponsor unico econilpatrociniodi Comune di Pesaro Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord sponsor unico econilpatrociniodi Comune di Pesaro Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord PREMESSA Il quadro economico, sociale e demografico attuale è caratterizzato in maniera oramai strutturale

Dettagli