5.1 Schede turismo: Francia

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1 5 Schede turismo In questo capitolo si riporta una selezione di schede descrittive di profili professionali formati nell ambito di programmi di formazione professionale secondaria, post-secondaria e terziaria nei quattro paesi oggetto della ricerca. La scelta dei profili è stata concordata con l Ufficio Studi del Ministero della Pubblica Istruzione anche in base ad una prima ricognizione dei programmi di formazione proposti dalle agenzie formative nel primo biennio sperimentale IFTS. Per ragioni di confrontabilità tutte le figure appartengono al medesimo settore del turismo; inoltre sono tutte riconducibili alle seguenti figure professionali indicate nell ambito di programmi IFTS: Esperto in Promozione dei Servizi Turistici Animatore Socioculturale Tecnico di Gestione dei Servizi Turistici/dei Servizi Alberghieri Tecnico di Gestione dei Servizi Ricettivi e Turistici Esperto di Programmazione del Territorio Tecnico della Programmazione e Gestione del Turismo Sostenibile Tecnico dell Impatto Ambientale Turistico Operatore Turistico Tecnico Esperto in Marketing dei Servizi Turistici Tecnico di Ristorazione e Cucina Manager di Cucina Non tutte le figure analizzate sono assimilabili a knowledge workers intermedi (o tecnici superiori ). Alcune possono avere caratteristiche da knowledge workers superiori (tipiche del terziario), altre, al contrario, possono avere caratteristiche più operative e tradizionali (talvolta formate nel secondario). Nella sezione D, conclusiva del presente rapporto di ricerca, verrà proposto un metodo descrittivo che consenta di definire ed identificare con maggiore precisione le figure riconducibili a knowledge workers intermedi (o tecnici superiori ). Tale metodo, elaborato sulla base dei criteri di classificazione analizzati in Francia, Germania, Spagna e Stati Uniti, sarà applicato sperimentalmente ad alcuni casi di studio sviluppati a partire dalle schede riportate di seguito. IRSO 378

2 5.1 Schede turismo: Francia Gestore Servizi/Strutture/Eventi Turistici L attività di gestione, comunicazione e promozione in Francia viene prevalentemente svolta dal Direttore di un Ufficio del Turismo. Essendo l Ufficio del Turismo un organismo associativo, il suo Direttore è delegato ad applicare le decisioni assunte dal Consiglio d Amministrazione. Anche la gestione budgetaria è una sua responsabilità. L Ufficio del Turismo è finanziato da collettività territoriali, dalle quote erogate dai soci e da risorse proprie (ad esempio prestazioni delle guide interpreti o vendita di pubblicazioni). Il campo di azione del Direttore varia in funzione della sede geografica dell ufficio del turismo: città, mare, stazione termale, montagna. In ogni caso il suo lavoro implica una conoscenza ampia della regione e delle tipologie di turisti che vi accedono. Deve monitorare la qualità dell accoglimento dei turisti e la competenza del personale. Per rispondere alle domande dei turisti, il Direttore dell Ufficio del Turismo si preoccupa di pubblicare una documentazione completa che comprenda informazioni turistiche (luoghi di cultura, alberghi, ristoranti, sport praticabili) e informazioni pratiche; elabora i documenti su supporti vari (dépliant, schede informative locali,...). A seconda dell importanza dell organismo, l informazione può essere rilevata a livello dipartimentale, regionale e nazionale (per gli Uffici del Turismo a 4 stelle). In accordo con gli albergatori, i responsabili delle attività sportive o ludiche, il Direttore dell Ufficio del Turismo mette a punto le prestazioni e le attività destinate a attirare il pubblico nella regione in tutti i periodi dell anno. Pianifica e realizza le attività di comunicazione e pubblicità. Si prende in carico le attività educative e di attrazione, programmando e realizzando mostre e conferenze o organizzando passeggiate finalizzate a scoprire la fauna, la flora e l architettura locale. Può gestire festival e può essere consultato per decisioni sulla gestione turistica (costruzione di impianti sportivi, gestione della capacità di accoglienza delle strutture alberghiere, etc.) E indispensabile che questa figura abbia una buona conoscenza dell ambiente naturale e sociale della regione. I contatti commerciali con le organizzazioni all estero o con i turisti gli impongono la conoscenza di almeno due lingue straniere di cui una è obbligatoriamente l inglese. Deve inoltre essere predisposto ai contatti ed avere attitudini alla negoziazione, al dialogo ed alla concertazione. Il Direttore di un Ufficio del Turismo può accrescere le sue responsabilità IRSO 379

3 prendendo in gestione un settore più importante o allargando le sue attività a livello dipartimentale, regionale o nazionale. L attività di Direttore dell Ufficio del Turismo si può esercitare con, come requisito minimo, il diploma di BTS o DUT nelle aree del turismo, del commercio e della gestione, seguito da un esperienza professionale nel turismo o nello sport. Per accedere a questa occupazione sono necessari 8 anni di esperienza professionale. Il BTS tourisme-loisirs (2 opzioni: concezione - commercializzazione e accoglimento - animazione professionale) si può preparare dopo il baccalauréat in 2 anni. Al BTS spesso viene aggiunta una formazione universitaria : DEUG LEA (lingue straniere applicate). DEUST mestieri della cultura: opzioni turismo culturale. MST (maîtrise des sciences et techniques): turismo; economia del turismo. Licence et maîtrise LEA, mention tourisme. Magistère spécialisé en management des aménagements touristiques. Diplôme d'ingénieur maître préparé dans les IUP hôtellerietourisme. DESS Turismo europeo; Economia del turismo; industria del turismo. nelle grandi scuole ESCAET (Ecole supérieure de commerce et d'administration des entreprises du tourisme), Ammissione su curriculum e su intervista per i BTS, DEUG, DUT del settore: Filiera produzione (3 anni); Filiera distribuzione (1 anno). L'Association nationale pour la formation professionnelle des adultes (AFPA), propone stage per responsabili della gestione turistica e assistenti allo sviluppo turistico in alcuni centri, nella regione parigina, o in provincia (livello bac+2). IRSO 380

4 5.1.2 Esperto in Promozione dei Servizi Turistici La figura, corrispondente in Francia all Esperto in Promozione dei Servizi Turistici, sta acquisendo oggi una professionalità più ampia assumendo competenze di commercializzazione. I nuovi strumenti dell informazione e della comunicazione stanno infatti trasformando la professione. L evoluzione di Internet, permette oggi di fare proposte commerciali (realizzazione di cataloghi) e vendere su WEB, nonché di reperire informazioni per conoscere le caratteristiche degli utilizzatori, per analizzare la clientela e pensare ad azioni di marketing più mirate. L impatto della tecnologia non modifica la missione del profilo professionale, ma trasforma le competenze che la figura deve avere. Le principali attività dell Esperto in Promozione dei Servizi Turistici sono: Assicurare le relazioni con l ambiente professionale: creare, animare e sviluppare la rete di relazioni all interno dell ambiente professionale, ricercare e selezionare nuove relazioni, redigere report, seguire le azioni intraprese. Promuovere i prodotti presso fiere, saloni, etc.: in relazione alle strategie promozionali, delineare un piano di presenze in fiere e saloni, organizzare gli stand e gestire i feedback Assicurare la politica pubblicitaria ed effettuare azioni di marketing promozionale: definire i programmi pubblicitari in relazione alle strategie promozionali, scegliere e gestire le relazioni con l agenzia di comunicazione (se i servizi sono esternalizzati), scegliere gli strumenti da utilizzare (se la realizzazione è interna), valutare i ritorni pubblicitari ed utilizzare le tecniche di marketing promozionale. Altre attività che possono essere richieste all Esperto in Promozione dei Servizi Turistici sono: Rendere dinamica la rete di relazioni tramite l utilizzo di strumenti di comunicazione (Internet); Articolare la scelta delle fiere in funzione dei risultati precedentemente ottenuti, anche con l ausilio di indicatori; Aggiornare quotidianamente le informazioni destinate a vari pubblici (informazioni su pagine Internet); Segmentare il mercato in maniera più dettagliata in base alle nuove domande; Attivarsi rapidamente in rapporto alle evoluzioni del mercato che possono intervenire in un breve arco di tempo. IRSO 381

5 All esperto in promozione servizi turistici vengono richieste conoscenze relative alle azioni e alle strategie promozionali dell organizzazione, alle tecniche di marketing e ai prodotti turistici. Deve essere in grado di esprimersi con chiarezza, avere capacità di sintesi, utilizzare gli strumenti informatici ed organizzare il lavoro efficacemente. Si caratterizza per curiosità, apertura mentale, disponibilità, flessibilità, capacità di ascolto, attitudine a reagire di fronte a situazioni impreviste. La conoscenza delle lingue ed una cultura generale sono i requisiti minimi richiesti. Per assicurare una politica pubblicitaria innovativa deve essere, non solo creativo e curioso, ma possedere anche sensibilità artistica ed avere una conoscenza dei media. Al profilo Esperto in Promozione e Commercializzazione dei Servizi Turistici possono essere richieste altre competenze addizionali: studiare il mercato; conoscere i circuiti di distribuzione; applicare metodologie di vendita con tecniche di marketing promozionale (mailing e phoning); conoscere la legislazione; conoscere gli strumenti informatici. La formazione richiesta all Esperto in Promozione dei Servizi Turistici è di livello baccalauréat con minimo 2 anni di formazione supplementare (BTS, DUT) nel campo della pubblicità. E però consigliabile una formazione universitaria o nelle grandi scuole per il commercio nelle aree del marketing e/o della comunicazione. IRSO 382

6 5.1.3 Animatore Socioculturale Che sia nel settore dell animazione per la terza età o per gruppi di giovani o per interventi nei quartieri poveri, l Animatore ha la missione di favorire gli scambi contribuendo a sviluppare la coesione sociale attraverso attività di gruppo. L Animatore Socioculturale ha infatti il compito di facilitare l espressione, la creatività e la socializzazione degli individui. Insegna alle persone le differenti tecniche di base (teatro ceramica, mimo, etc.), le fa esercitare in attività sportive, le sensibilizza sui temi dell ambiente o della cultura. Attraverso le attività collettive favorisce la socializzazione e l inserimento di giovani e adulti. L attività di Animatore si esercita su due livelli di responsabilità: 1. Lo specialista in una o più tecniche e pubblici (bambini, adolescenti, anziani, etc.) che si prende in carico un attività o un centro specifico. 2. L Animatore generalista che pianifica e coordina le attività di un organismo e ne assicura la gestione. E interlocutore di organismi finanziari e traduce presso di loro le domande dei pubblici. Può essere capo progetto, responsabile o direttore di struttura. Un Animatore può, secondo il livello di qualificazione e le competenze, assicurare una parte dei compiti, recependo i bisogni del pubblico e definendo la politica dell organismo o della struttura, o la totalità concependo e costruendo un progetto e negoziando i finanziamenti con alcuni partner: Regioni, Dipartimenti, Comune e associazioni. Svolge le sue attività in organizzazioni diverse: centri culturali, centri sociali, villaggi vacanze, club della terza età, casa dei giovani e della cultura (Maison des jeunes et de la culture -MJC). In generale le attività che svolge sono l animazione di attività manuali, di giochi da tavolo e all aria aperta (sulla spiaggia o nei parchi), e l organizzazione di spettacoli, sport ed escursioni. Definito dall Avenir come la versione moderna del giullare del re, si caratterizza per dinamismo, senso delle relazioni, immaginazione e buona resistenza fisica. Disponibile e aperto a tutti, l Animatore deve amare i contatti umani, essere responsabile e capace di adattarsi. Deve saper prendere iniziativa, proporre un progetto, essere rigoroso sui tempi, negoziando con gli interlocutori. Deve essere anche convincente, diplomatico e tollerante e, per adattarsi a clienti con culture diverse, essere sempre capace di lavorare in gruppo. Le competenze tecniche di base richieste sono: organizzare un programma di attività o partecipare alla sua organizzazione; illustrare le modalità di realizzazione e le regole dei giochi; IRSO 383

7 spiegare ed illustrare il funzionamento ed il mantenimento degli strumenti da utilizzare; animare le attività; capire e farsi capire in una o più lingue straniere. Per svolgere l attività di Animatore non è richiesta nessuna formazione specifica, ma è molto apprezzato un BAFA (Brevet d aptitude aux fonctions d animateur). Gli animatori che volessero acquisire una specializzazione sportiva possono preparare un BEES (brevet d'etat d'éducateur sportif). Esiste anche un diploma universitario (DU) e uno di pratiche sociali (le diplôme des hautes études des pratiques sociales - DHEPS) a livello maîtrise, che permette di convalidare un percorso socioprofessionale: la formazione, della durata di tre anni è aperta a tutti coloro che giustificano un esperienza professionale e sociale. Gli animatori hanno anche accesso al DSTS (diplôme supérieur en travail social) dopo 5 anni di pratica professionale, come al DE-DPAD (diplôme d'etat de directeur de projet d'animation et de développement). Questo diploma, di livello bac+4, attesta una qualificazione professionale per la concezione, la messa in opera e la gestione delle politiche d animazione e di sviluppo delle strutture sportive, sociali e culturali. Alcuni diplomi in animazione non sono propriamente professionali, ma costituiscono un primo tassello per l attività d animazione: il BAFA (brevet d'aptitude aux fonctions d'animateur), il BAFD (brevet d'aptitude aux fonctions de directeur de centre de vacances et de loisirs), e il BASE (brevet d'aptitude à l'animation socio-éducative). I Diplomi professionali nell animazione sono: Il BAPAAT (brevet d'aptitude professionnelle d'assistant animateur technicien); Il BEATEP (brevet d'etat d'animateur technicien de l'éducation populaire et de la jeunesse); Il DEFA (diplôme d'etat relatif aux fonctions d'animation. IRSO 384

8 5.1.4 Operatore Turistico 32 L Operatore Turistico, assimilabile alla figura definita dalla fiche-metier dell Onisep forfaitiste, ha la missione di concepire, negoziare e valorizzare i viaggi. L Operatore Turistico cerca di individuare il miglior rapporto qualità/prezzo a seguito di richiesta di clienti individuali, associazioni o imprese. Le domande possono andare dalla richiesta di un viaggio costituito unicamente da volo più albergo ad una passeggiata sul dorso di un elefante in Sri Lanka. Oltre all organizzazione di viaggi su misura, l Operatore Turistico contribuisce all elaborazione del catalogo di viaggio o della brochure dell agenzia con le destinazioni e le formule di viaggio più richieste. L attività di progettazione e vendita del prodotto è realizzata dall Operatore per step successivi: 1. una fase di documentazione per reperire i diversi corrispondenti o partner locali che possano collaborare nelle fasi successive; 2. una fase di progettazione del viaggio: scegliere gli alberghi più appropriati, individuare un circuito adatto, scegliere i siti da visitare; 3. una fase di negoziazione: stabilire contratti con i differenti fornitori dei servizi di viaggio (albergatori, ristoratori, compagnie di trasporto, responsabili dell animazione, etc.); a seconda dell importanza dell agenzia o del prodotto turistico da elaborare, l Operatore Turistico può essere più o meno autonomo nella negoziazione. In alcuni casi può essere direttamente il responsabile dell agenzia a gestire le fasi tecniche del calcolo dei prezzi, la redazione del viaggio, le decisioni sui testi da inserire nel catalogo; 4. una fase di commercializzazione: il forfaitiste trasmette il prodotto al servizio promozione e vendite con cui segue lo sviluppo commerciale del nuovo servizio. L Operatore Turistico deve, in sintesi, avere qualità di commerciale e spirito pratico. Saper negoziare un ritardo, una tariffa, una prestazione, discutere con i clienti, sono tutte attività che richiedono qualità di comunicazione e ascolto nonché qualità commerciali. Si tratta di anticipare le domande della clientela tenendosi aggiornati sui poli attrattivi del momento, sulle formule più alla moda. Questo implica una conoscenza approfondita del mondo dei trasporti, dell alberghiero e delle destinazioni e dei centri d interesse turistici e culturali. L operatore deve inoltre saper correntemente parlare l inglese e conoscere almeno 32 Si è scelto di assimilare la figura definita in Francia forfaitiste con l Operatore Turistico anche se per competenze e formazione è di livello superiore alla figura individuata in Italia (Diploma di maturità in Italia, Brevetto di tecnico superiore in Francia). Il forfatiste ha competenze e qualità più simili a un Tour Operator. IRSO 385

9 un po di spagnolo o tedesco a seconda delle destinazioni più frequenti per l agenzia di viaggio. Un neo diplomato in BTS opzione tourisme-loisirs può aspirare a diventare aiuto Operatore Turistico. Per diventare Operatore Turistico è necessario, oltre ad una formazione nel campo del turismo, un esperienza professionale. I BTS e i DUT BTS tourisme-loisirs options: conception commercialisation, accueil animation professionnels (2 anni dopo il baccalauréat nei licei o negli istituti privati); DUT Techniques de commercialisation, orientation marketing de tourisme. Dopo questi BTS o DUT, numerosi organismi, tra i quali le Università, possono proporre un ulteriore anno di specializzazione. La formazione universitaria DEUST gestion, administration, animation des structures de sports, loisirs, tourisme; Licence et maîtrise de tourisme; Magistère de tourisme; MST tourisme (2 ans après un bac + 2); Diplôme d'ingénieur-maître préparé dans les IUP d'ingénierie de l'hôtellerie et du tourisme. Altra formazione ESCAET (Ecole supérieure de commerce et d'administration des entreprises de tourisme), filiera produzione (3 anni); filiera distribuzione (1 anno). L ammissione avviene a seguito di selezione curriculum e intervista per i titolari di un bac+ 2 in turismo o commercio. UET (Unité d'enseignement du tourisme)- questa scuola prepara ad una formazione in technicien polyvalent du tourisme (per titolari di formazione bac+2) Diversi organismi assicurano, per gli adulti o persone in cerca di lavoro, una formazione di tecnico del turismo presso le agenzie di viaggio, secondo la modalità dello stage. AFPA (Association nationale pour la formation professionnelle des adultes) INFATH (Institut national de formation aux métiers du tourisme), AFT/EPT (Ecole pratique du tourisme). IPC (Instituts de promotion commerciale tourisme-hôtellerie) délivrent des diplômes homologués CCI (Chambres de commerce et d'industrie) IRSO 386

10 5.1.5 Esperto in Marketing dei Servizi Turistici Nel settore del turismo francese esiste una figura assimilabile all esperto in marketing dei servizi turistici denominata Creatore e Sviluppatore dei Prodotti Turistici (CDPT). La griglia di descrizione di questa figura professionale, in termini di competenze e conoscenze associate, genera tre tipologie di attività: 1. assemblaggio di prodotti turistici, packaging, segmentazione della clientela e commercializzazione 2. creazione di prodotti turistici e attività di consulenza per progetti sul turismo alle collettività territoriali e professionali 3. sviluppo del Paese o del Dipartimento, contatti con il territorio e interfaccia con gli Uffici e i Comitati Regionali del Turismo. Il CDPT si può considerare un assemblatore di prodotti turistici; le sue attività si possono sintetizzare come segue: 1. rilevazione offerta sul mercato: reperire le attese dei clienti, adattarsi ai segmenti di clientela, identificare gli atout del territorio, valutare i fornitori e la qualità dei prodotti esistenti; 2. negoziare i prodotti con i fornitori del servizio: informarsi sull evoluzione dei prodotti e verificare tutte le tariffe; 3. costruire ed assemblare i prodotti: adattare i prodotti alla nicchia di clienti, costruire le fiche-prodotto e organizzare i planning; 4. commercializzare i prodotti: creare, con il servizio di promozione, la messa in vendita del prodotto, organizzare i servizi con l ufficio comunicazione, i supporti per la vendita nonché seguire la fatturazione e le statistiche. Alla figura di assemblatore di prodotti turistici sono generalmente richiesti: cultura generale, basi di contabilità, formazione commerciale e capacità redazionali. In particolare deve conoscere lo schema dipartimentale per la gestione del turismo, le tecniche di vendita, di prenotazione e assemblaggio prodotti. Deve saper lavorare in team e valutare il trade-off tra le opzioni possibili. Tra le qualità relazionali che deve possedere, le più rilevanti sono l ascolto, la disponibilità, la pazienza, la sensibilità alle interazioni con il cliente e la flessibilità. Tra le qualità personali sono inoltre fondamentali la curiosità, l entusiasmo, il rigore, la creatività, il senso dell organizzazione, la precisione nei suivi e lo spirito di iniziativa. Oltre alle suddette competenze al profilo concezione e sviluppo dei prodotti turistici vengono richieste altre attività e competenze addizionali come riportate di seguito: rafforzare le tecniche di marketing del prodotto (capacità di analisi della domanda di nicchie del mercato; mettere in rete i professional (qualità di mediazione); IRSO 387

11 gestire l indirizzario e le partnership tra i fornitori; svolgere attività di consulenza presso i politici locali; rafforzare le capacità gestionali per riuscire a consigliare chi investe in un prodotto turistico; capacità amministrative e finanziarie sufficienti a redigere rapporti sulla creazione di un nuovo prodotto; formazione giuridica (assicurazioni) sulla responsabilità civile del venditore; tecniche e metodi di valutazione per consigliare i professional su come adattare i prodotti (vincoli, prezzi di mercato, etc.); capacità di testare il prodotto per assicurare che l entrata sul mercato dia esiti positivi In generale la formazione richiesta è un BTS. Se la figura si avvicina maggiormente ad un profilo di gestione e sviluppo, sono da rafforzare le conoscenze tecniche richieste (marketing e gestione) nonché l esperienza sul campo. Si richiede quindi un innalzamento del livello scolastico verso gli MST turismo (Bac+4) e i DESS turismo (Bac+5). IRSO 388

12 5.1.6 Tecnico di Ristorazione e Cucina Il Tecnico di Ristorazione e Cucina è una figura che gestisce la totalità o una parte della cucina di un ristorante o di un hotel. Organizza e controlla l attività della cucina gestendo gli acquisti della merce e partecipando alla selezione ed alla formazione del personale. Persona polivalente, assicura lo svolgimento delle attività e fornisce un aiuto su una parte del menù. Il tecnico di ristorazione ha responsabilità variabili secondo l importanza e la categoria del ristorante. Elabora i menù e tiene conto degli stock di merci, delle possibilità di approvvigionamento, della stagione, della tipologia di clientela e dei menù realizzati nelle precedenti settimane. Svolge il suo lavoro da solo o con il direttore, l economo e il dietologo. Fa previsioni sugli acquisti e passa gli ordini ai fornitori e controlla le merci che arrivano. Nei grandi ristoranti, gli ordini e la ricezione vengono effettuati dall amministrazione o da colui che controlla la ristorazione (contrôleur de restauration). La preparazione dei cibi è l attività specifica del tecnico di ristorazione, ma le operazioni sono differenti a seconda dell attività di cui è responsabile. Solitamente realizza sempre le stesse parti del menù che ruotano periodicamente e di cui confeziona la presentazione, la cottura o le altre attività che svolge davanti al cliente (taglio della carne, apertura dei coperchi). Il cuoco vigila sulla manutenzione e la pulizia degli strumenti utilizzati. Calcola il prezzo netto per piatto e valuta gli stock di prodotto affinché possa ordinare ciò di cui ha bisogno. Secondo il parere di un grande cuoco francese, non può svolgere questo lavoro chi non ama mangiare o non è un goloso. L esperto tecnico di ristorazione deve avere una buona resistenza fisica: stare in piedi, cambiamenti di temperatura dai fornelli alla cella frigo, orari sfiancanti, ordine e metodologia per seguire tutto nonché rapidità sono tutte attività affaticanti. La decorazione dei piatti richiede un notevole senso artistico. Solitamente è necessaria un attitudine a lavorare in team. Per diventare tecnico esperto bisogna essere un bravo cuoco e avere abilità comunicative e gestionali. Un giovane che abbia ottenuto un CAP o un BEP può direttamente diventare aiuto cuoco. Un esperienza diversificata gli permette poi l accesso a livelli superiori. Questo tipo di attività è prevalentemente svolta da uomini ed è un settore in espansione. Un tecnico di ristorazione guadagna F lordi al mese. Il salario di un tecnico esperto può andare dai F ai F. IRSO 389

13 CAP cuisine; BEP hôtellerie-restauration; Bac pro restauration; Bac techno hôtellerie; BTS hôtellerie - restauration option B art culinaire, art de la table et du service: dopo un baccalauréat tecnologico alberghiero o un baccalauréat pro ristorazione. Gli altri baccalauréat devono fare un anno per mettersi al livello dei suddetti baccalauréat specialistici. Nel quadro della formazione professionale continua numerosi stage vengono proposti dai GRETA (groupements d'établissements de l'education nationale). IRSO 390

14 5.1.7 Esperto di Programmazione del Territorio In Francia la figura maggiormente assimilabile all esperto di programmazione del territorio è il Consigliere in Sviluppo Locale. Il Consigliere in Sviluppo Locale partecipa alla progettazione ed alla realizzazione di una strategia globale di sviluppo e animazione del territorio (città, regione, bacino di impiego, etc.) integrando: 1. aspetti di ordine economico: creazione di nuove imprese, protezione dell ambiente, etc.; 2. aspetti di ordine sociale: habitat, strutture e servizi, etc.; 3. aspetti di ordine culturale: programmi di intrattenimento e pianificazione del turismo. Il Consigliere in Sviluppo Locale promuove il lavoro in gruppo tenendo conto sia delle iniziative locali che delle proposte della comunità territoriale. A partire da analisi di studi concreti, elabora progetti tecnici sull insieme o su una parte delle azioni da sviluppare. Ne assicura la realizzazione e la successiva implementazione. Può assicurare il coordinamento o essere il gestore dell insieme delle azioni. Può anche beneficiare del supporto di un équipe di lavoro. Le attività specifiche richieste dalla professione sono: diagnostica delle problematiche relative allo sviluppo, concezione delle strategie di sviluppo, coordinamento e valutazione delle azioni di sviluppo, creazione e coordinamento delle politiche di animazione del territorio. Interviene in campi relativi allo sviluppo economico, sociale, turistico e culturale; si occupa di questioni relative all urbanistica, all ambiente e alla gestione delle relative strutture. Le competenze tecniche di base richieste sono: analizzare i dati globali e specifici in rapporto al territorio di riferimento; sensibilizzare e coinvolgere i partner istituzionali sui programmi; costruire report tecnici, amministrativi e finanziari; organizzare la promozione esterna dei progetti; facilitare sul campo la messa in opera delle azioni attraverso la partecipazione ed il coordinamento di diversi partner presenti sul progetto; assicurare l implementazione, la valutazione e la continuità dello sviluppo territoriale. IRSO 391

15 Il profilo del Consigliere in Sviluppo Locale richiede anche la capacità di osservare ed analizzare un ambiente, di mediare tra interessi divergenti, di gestire le pressioni e le tensioni dei gruppi, di costituire una rete di persone ed infine di lavorare in concertazione ed in maniera complementare con le altre équipe. Questo campo professionale è generalmente aperto a persone con una formazione di livello universitario nel campo del lavoro sociale, del diritto, delle scienze economiche e sociali, della gestione del territorio, dell urbanistica e della comunicazione. In genere, un esperienza professionale e la conoscenza dell ambiente sono i requisiti richiesti. IRSO 392

16 5.2 Schede turismo: Germania Premessa Per i profili di livello medio-basso (che si formano prevalentemente nella secondaria professionale e nell apprendistato, quindi a livello di formazione iniziale), sono disponibili brevi declaratorie dei profili professionali strutturati e riconosciuti a livello federale (BIBB), corrispondenti ai percorsi di formazione federali definiti a cura degli enti preposti alla formazione o all apprendistato. Per i profili di livello medioalto e alto (che si formano nell educazione terziaria: Ba, Fs, FH) non esistono profili professionali strutturati e riconosciuti a livello federale; sono tuttavia garantiti standard minimi relativamente alla formazione, a cura della KMK (conferenza dei Ministri della formazione dei Länder) per Fs e FH, riguardo ai curricoli, alle certificazioni e agli esami; le Ba (presenti solo in alcune situazioni) non hanno norme comuni a livello federale ma in generale seguono il modello delle Ba del Baden- Württemberg, accreditato a livello federale. Occorre ricordare che le Fs sono rivolte a persone già professionalizzate (formazione continua); le Ba determinano percorsi e fabbisogni nel confronto diretto con le imprese locali; le FH, parallele alle Università, si confrontano con le imprese in modo autonomo. Pertanto, nelle schede sarà riportata per i livelli medio-bassi la declaratoria professionale, e il corrispondente profilo formativo; per i livelli medio-alti e alti un profilo delle attività e competenze professionali delle diverse figure, sulla base degli standard formativi nazionali e regionali. Riguardo alle corrispondenze tra le diverse figure professionali/formative e i profili degli IFTS italiani utilizzati come termine di confronto, in diversi casi la denominazione IFTS può corrispondere (prescindendo dall effettivo contenuto formativo del corso) a professionalità tra loro differenti, e di diverso livello nel sistema tedesco (come risulta dalle intestazioni delle schede); al contrario, in alcuni casi vi sono più profili IFTS che risultano equivalenti a un unico profilo tedesco. Non esistono corrispondenze solo per l IFTS Animatore. IRSO 393

17 5.2.2 Esperto in Sistemi di Gastronomia Corrispondenza IFTS: Tecnico di Ristorazione e Cucina Consigliano e seguono i clienti; presentano e vendono i prodotti; assicurano l impiego di standard qualitativi; organizzano processi di lavoro; pianificano i bisogni e la selezione del personale; controllano i costi; valutano indicatori aziendali e utilizzano sistemi di marketing. Conosce elementi di diritto del lavoro e finanziario, gestione e organizzazione aziendale, norme di sicurezza e igiene nel lavoro, elementi di ecologia, corrispondenza scritta, elaborazione dati e archivio ospiti e fornitori, contabilità, lingue straniere, terminologia tecnica del settore, informatica; ha capacità di lavorare in gruppo; controlla tecniche di relazione con il cliente e di vendita, tecniche di installazione di macchinari, di beni d uso, di strumenti; tecniche di pianificazione del lavoro; di intervento igienico; governa i settori delle cucine, dei servizi; conosce le tecniche di comunicazione e l organizzazione del bureau, degli acquisti, della pubblicità e promozione vendite, dei servizi commerciali. Governa i sistemi di espansione, di filiale, di franchising. Percorso professionale della Lehre (apprendistato) della durata di 3 anni, di cui un terzo del tempo concentrato nella specializzazione: turismo e aziende di cura e soggiorno. Questa professione si forma in azienda e nella scuola professionale, ed è supervisionata a livello federale dal BIBB- Bundesinstitut für Berufsbildung, che ne stabilisce il profilo ed il curricolo. IRSO 394

18 5.2.3 Cuoco Corrispondenza IFTS: Manager di cucina Prepara vivande, elabora menù, presenta il prodotto. Padroneggia i procedimenti d lavoro e di tecnica gastronomica e applica le prescrizioni igieniche. Realizza cibi speciali come zuppe, salse, pesce, crostacei, molluschi. Conosce le cucine di carne, interiora, cacciagione, pollame. Sa preparare alimenti vegetali e contorni, dolci, uova e derivati, latticini. Prepara antipasti, piatti caldi e freddi. Padroneggia i fondamenti della contabilità ed è in grado di consigliare gli ospiti. Deve padroneggiare gli aspetti ecologici, economici e di fisiologia dell alimentazione. Percorso professionale della Lehre (apprendistato) della durata di 3 anni. Questa professione si forma in azienda e nella scuola professionale, ed è supervisionata a livello federale dal BIBB- Bundesinstitut für Berufsbildung, che ne stabilisce il profilo ed il curricolo. IRSO 395

19 5.2.4 Esperto di ristorazione Corrispondenza IFTS: Tecnico di Ristorazione e Cucina Nei servizi gestisce in modo autonomo un impianto gastronomico; organizza manifestazioni e servizi gastronomici per feste. Sa accogliere e servire i clienti; consigliare sulle offerte di menù e le bevande, vendere prodotti gastronomici, specializzare le modalità del servizio, allestire gli ambienti e le tavole; pianificare e gestire menù, anche per eventi e feste; organizzare la contabilità e gli sconti. Conosce elementi di diritto del lavoro e finanziario, gestione e organizzazione aziendale, norme di sicurezza e igiene nel lavoro, elementi di ecologia, corrispondenza scritta, elaborazione dati e archivio ospiti e fornitori, contabilità, lingue straniere, terminologia tecnica del settore, informatica; ha capacità di lavorare in gruppo; controlla tecniche di relazioni con il cliente e di vendita, tecniche di installazione di macchinari, di beni d uso, di strumenti; tecniche di pianificazione del lavoro; di intervento igienico; governa i settori delle cucine, dei servizi; conosce le tecniche di comunicazione e l organizzazione del bureau, degli acquisti, della pubblicità e promozione vendite, dei servizi commerciali. Percorso professionale della Lehre (apprendistato) della durata di 3 anni, di cui un terzo del tempo concentrato nella specializzazioni: turismo e aziende di cura e soggiorno. Questa professione si forma in azienda e nella scuola professionale, ed è supervisionata a livello federale dal BIBB- Bundesinstitut für Berufsbildung, che ne stabilisce il profilo e il curricolo. IRSO 396

20 5.2.5 Impiegato Alberghiero Corrispondenza IFTS: Tecnico di Gestione dei Servizi Turistici/dei Servizi Alberghieri; Tecnico di Gestione dei Servizi Ricettivi e Turistici Gestisce processi di vendita nell impresa alberghiera e nelle organizzazioni di ricezione per realizzare gli obiettivi prefissati. Coordina i settori aziendali secondo le indicazioni economiche. Controlla e gestisce le vendite, cura in particolare la contabilità e la gestione del personale. E in grado di condurre i conti, le transazioni, i pagamenti; di valutare gli indicatori-chiave dell impresa e di elaborare statistiche aziendali; di calcolare i costi e gli utili; di calcolare i prezzi di vendita; di gestire le forniture; di pianificare le procedure che riguardano il personale; di gestire la corrispondenza; di consigliare il cliente e di curare la comunicazione con gli utenti. Conosce elementi di diritto del lavoro e finanziario, gestione e organizzazione aziendale, norme di sicurezza e igiene nel lavoro, elementi di ecologia, corrispondenza scritta, elaborazione dati e archivio ospiti e fornitori, contabilità, lingue straniere, terminologia tecnica del settore, informatica; ha capacità di lavorare in gruppo; controlla tecniche di relazione con il cliente e di vendita, tecniche di installazione di macchinari, di beni d uso, di strumenti; tecniche di pianificazione del lavoro; di intervento igienico; governa i settori delle cucine, dei servizi; conosce le tecniche di comunicazione e l organizzazione del bureau, degli acquisti, della pubblicità e promozione vendite, dei servizi commerciali. Percorso professionale della Lehre (apprendistato) della durata di 3 anni. Questa professione si forma in azienda e nella scuola professionale, ed è supervisionata a livello federale dal BIBB- Bundesinstitut für Berufsbildung, che ne stabilisce il profilo e il curricolo. IRSO 397

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