Le s.r.l. a socio unico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le s.r.l. a socio unico"

Transcript

1 Le s.r.l. a socio unico Circolare Unione del commercio, del turismo e dei servizi della provincia di Milano del 28 ottobre 1994 INDICE 1. Premessa 2. La normativa comunitaria: la XII Direttiva CEE (n. 89/667) in tema di società a responsabilità limitata con un unico socio 3. Il recepimento nell'ordinamento italiano della XII Direttiva (n. 89/667) 4. La società unipersonale a responsabilità limitata quale figura particolare della società a responsabilità limitata 5. La costituzione della società a responsabilità limitata unipersonale 6. La pubblicità 7. I conferimenti 8. Contratti tra società e socio unico 9. Il beneficio della responsabilità limitata 10. Valutazione di sintesi 11. Profili fiscali delle società unipersonali a responsabilità limitata - Decreto legislativo n. 88 del 3/03/1993 OGGETTO: società a responsabilità limitata e socio unico 1. PREMESSA PAG Di recente ha fatto ingresso nel nostro ordinamento la figura della società a responsabilità limitata con un unico socio. Si tratta di un importante innovazione sul piano legislativo, operata in attuazione della XII Direttiva Cee n. 89/667, con la quale si è inteso promuovere la creazione o la prosecuzione in forma societaria di piccole e medie imprese con un unico titolare. Il profilo più importante e innovativo è costituito dalla limitazione della responsabilità dell unico socio al patrimonio sociale. Di conseguenza viene meno l obbligo dell unico socio di rispondere illimitatamente, con tutto il suo patrimonio personale, delle obbligazioni sociali. La figura della società unipersonale non costituisce un organismo autonomo, ma si innesta nell ambito dell ordinamento delle società a responsabilità limitata. Continuano quindi a trovare applicazione i principi che regolano tale tipo di società. 2. LA NORMATIVA COMUNITARIA: LA XII DI- RETTIVA CEE (N. 89/667) IN TEMA DI SOCIE- TÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA CON UN UNICO SOCIO Come assai spesso accade l'evoluzione del diritto societario trova impulso nell iniziativa comunitaria. L istituto della società unipersonale a responsabilità limitata è stato infatti introdotto nel nostro ordinamento a seguito del recepimento dei principi dettati dalla XII Direttiva n. 667 del Consiglio Cee del 21 dicembre 1989 "in materia di diritto delle società relativa alle società a responsabilità limitata con un unico socio". La finalità "politica" della Direttiva era quella di attuare il programma di azione comunitaria a favore delle piccole e medie imprese (approvato dal Consiglio Cee il 3 novembre 1986), di promuovere cioè lo spirito imprenditoriale della Comunità, incoraggiando la creazione e lo sviluppo delle piccole e medie imprese: "l incoraggiamento dell accesso degli imprenditori unici alla forma societaria, che rappresenta il contesto migliore per lo sviluppo degli affari del mercato interno, rientra in questa politica" (cfr. rela- Finanza & Fisco pag. 3500

2 zione introduttiva alla proposta di XII Direttiva). Sotto il profilo giuridico la Direttiva si è proposta l obiettivo di armonizzare le legislazioni degli stati membri della Comunità in tema di società unipersonale a responsabilità limitata, prevedendo l introduzione di una disciplina uniforme nei singoli ordinamenti di tal tipo di società, caratterizzata dal beneficio, in capo all unico socio, della responsabilità limitata al patrimonio sociale per le obbligazioni societarie. L esigenza della armonizzazione scaturiva dalla circostanza che alcuni stati (tra cui l Italia) ignoravano completamente l istituto, mentre altri stati (tra cui la Germania, la Danimarca ecc.) consentivano la costituzione di questo tipo di società (un cenno a parte merita il Portogallo la cui legislazione prevede l impresa individuale a responsabilità limitata al patrimonio destinato all attività imprenditoriale). Lo strumento giuridico della forma societaria consente, quando vi è un unico imprenditore, da un lato, di far venire meno l obbligo di una pluralità di soci, di cui taluni sono in realtà solo dei prestanome e, dall altro, di predisporre una serie di garanzie che consentono di separare il patrimonio sociale da quello privato dell'imprenditore. Pertanto, "anche gli imprenditori unici sono incoraggiati ad assumere il rischio di creare imprese costituite in forma di società" in quanto "ciò consente loro di limitare la propria responsabilità al patrimonio dell'istituto all'esercizio di una determinata attività pur assicurando la necessaria tutela dei terzi" (relaz. introduttiva alla proposta di XII Direttiva). In tale quadro la XII Direttiva ha previsto alcune disposizioni concernenti solo le società unipersonali, fermo restando le disposizioni nazionali che disciplinano le società a responsabilità limitata. I principi dettati dalla XII Direttiva, che per quanto riguarda l'italia si riferiscono alla disciplina delle società a responsabilità limitata, sono riassumibili nel seguente schema: 1) Previsione dell'istituto della società unipersonale Gli stati membri devono prevedere nei loro ordinamenti la figura della società unipersonale. Si ha un tal tipo di società sia quando la società è costituita da un socio unico (società unipersonale ab initio), sia quando tutte le quote sociali siano cumulate in un solo socio (società unipersonale sopravvenuta). Dispone, infatti, l'art. 2, comma 1, della Direttiva in esame che "la società può avere un socio unico al momento della costituzione nonché quando tutte le quote siano cumulate in una sola mano (società unipersonale)". È evidente che con l'introduzione di una società unipersonale si vuole mettere a disposizione dell'imprenditore individuale uno strumento giuridico atto a limitare la propria responsabilità, agevolando il ricorso alla forma societaria in questione da parte delle persone fisiche e delle piccole e medie società. 2) Limitazioni del beneficio della responsabilità limitata delle società unipersonali Salvo casi eccezionali gli stati membri non possono prevedere la responsabilità solidale del socio unico per le obbligazioni della società. Tali casi eccezionali si spiegano con la necessità di evitare l'abuso della forma societaria in esame mediante la costituzione di società collegate a un unico soggetto. L' art. 2, comma 2, della XII Direttiva consente quindi agli stati membri di prevedere disposizioni speciali o sanzioni nelle seguenti ipotesi: a) quando una persona fisica sia il socio unico di più società; b) quando il socio unico di una società sia una società unipersonale; c) quando il socio unico di una società unipersonale sia una qualsiasi società di capitali. 3) La società unipersonale sopravvenuta Una società composta da una pluralità di soci può divenire società unipersonale qualora tutte le sue quote si trovino riunite nelle mani di una sola persona. In casi del genere l'art. 3 della Direttiva prescrive particolari adempimenti relativi alla pubblicità dell'unico socio e diretti alla tutela dei terzi. Pertanto, quando la società diventa, successivamente alla sua costituzione, unipersonale in seguito al cumulo di tutte le quote in un' unica mano occorre dare comunicazione della unipersonalità della società e delle generalità del socio unico nel fascicolo delle società o mediante la trascrizione nel registro delle imprese, ovvero mediante trascrizione in un apposito registro tenuto presso la sede della società e accessibile al pubblico. Finanza & Fisco pag. 3501

3 4) I poteri del socio unico Nella società unipersonale il socio unico esercita i poteri demandati all'assemblea dei soci (art. 4). Proprio per la caratteristica delle società unipersonali questi poteri non possono essere delegati. In considerazione di alcune divergenze tra le legislazioni degli stati membri, la Direttiva (art. 4, comma 2) consente che le decisioni adottate dal socio unico in qualità di assemblea generale dei soci siano iscritte al verbale oppure siano riportate per iscritto in altra forma. 5) Conflitto di interessi tra socio e società unipersonale Qualsiasi contratto stipulato tra una società unipersonale o pluripersonale e un socio rischia di far sorgere un conflitto di interessi, a cui le varie legislazioni nazionali fanno fronte con apposite previsioni. È evidente, tuttavia, che questo rischio è maggiore per la società unipersonale, per la quale è altresì indispensabile, al fine di garantire la trasparenza, che i patti, come le decisioni prese dal socio unico in luogo dell assemblea, siano pubblicizzati. Questo è il motivo per cui secondo la Direttiva "i contratti stipulati tra il socio e la società che egli rappresenta sono iscritti a verbale o redatti per iscritto" (art. 5). Per i contratti tra socio e società si richiede la forma scritta. Tuttavia gli stati membri possono non prescrivere la forma scritta nelle ipotesi in cui vengono in considerazione "operazioni correnti concluse a condizioni normali". 6) Previsione della responsabilità limitata anche nei confronti del socio unico di una società per azioni unipersonale La Direttiva tiene conto del fatto che certi stati membri permettono la società unipersonale non solo per la società a responsabilità limitata, ma anche per la società per azioni. Pertanto per evitare che il grado di tutela degli interessi dei soci e dei terzi diverga nella Comunità è stato imposto agli stati membri, la cui legislazione preveda la società per azioni unipersonale, di rispettare le disposizioni della Direttiva in esame (art. 6). Nel nostro ordinamento, non essendo previsto l istituto della società per azioni unipersonale i principi della Direttiva non hanno trovato applicazione. In particolare è rimasta ferma la previsione della responsabilità solidale dell unico azionista per le obbligazioni sociali. 7) L opzione, consentita agli stati membri, per l istituto dell impresa individuale a responsabilità limitata Gli stati membri possono introdurre contemporaneamente la società unipersonale e l'impresa unipersonale; in tale caso la Direttiva si applica a entrambe le forme di organizzazione. La Direttiva consente comunque agli stati membri di optare per uno dei due istituti (società unipersonale o impresa individuale a responsabilità limitata). Uno stato membro può non consentire la società unipersonale quando la sua legislazione preveda, a favore degli imprenditori persone fisiche, la possibilità di costituire imprese a responsabilità limitata ad un patrimonio destinato ad una determinata attività, purché per questo tipo di impresa siano previste garanzie equivalenti a quelle imposte dalla stessa Direttiva, nonché dalle altre disposizioni comunitarie. 8) Obbligo per gli stati membri di conformarsi alle disposizioni comunitarie Gli stati membri della Comunità sono i destinatari della XII Direttiva (art. 9). Essi cioè dovevano predisporre tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla Direttiva entro il 1 gennaio IL RECEPIMENTO NELL ORDINAMENTO ITALIANO DELLA XII DIRETTIVA (N. 89/667) Il recepimento nel nostro ordinamento delle disposizioni dettate dalla XII Direttiva Cee (n. 89/667) è avvenuto con la legge delega n. 142 del 19 febbraio 1992 (legge comunitaria per il 1991), il cui art. 1 delegava il governo a emanare, entro il termine di un anno dalla data di entrata in vigore della stessa legge, i decreti legislativi recanti le norme occorrenti per dare attuazione alle Direttive delle Comunità europee (tra le quali era ricompresa la XII Direttiva). I principi e i criteri direttivi, a cui il governo doveva ottemperare, sono indicati dall art. 17 della legge delega n. 142/1992: 1) esclusione del beneficio della responsabilità li- Finanza & Fisco pag. 3502

4 mitata e conseguente applicazione delle disposizioni contenute nell art. 2497, comma 2, c.c. (responsabilità solidale dell unico socio per le obbligazioni sociali), qualora il socio unico sia una persona giuridica ovvero una persona fisica che ricopra la veste di socio unico di più società; 2) eventuale previsione di sanzioni amministrative o penali, nei limiti di cui all'art. 2 della stessa legge delega, quando non siano rispettati i seguenti obblighi posti dalla Direttiva: - pubblicizzazione dell'esistenza della società unipersonale e delle generalità dell'unico socio mediante trascrizione nel registro delle imprese o nell apposito registro tenuto presso la sede sociale e messo a disposizione del pubblico (art. 3); - iscrizione a verbale o redazione in forma scritta delle deliberazioni del socio unico in sede assembleare (art. 4), nonché dei contratti stipulati fra la società e il socio unico in proprio (art. 5); 3) applicazione della Direttiva alle sole società a responsabilità limitata. La legge delega ha escluso che le disposizioni comunitarie, in particolare quelle che prevedono la responsabilità limitata, possono essere estese ad altri tipi di società di capitali. Viene in considerazione sotto tale profilo la figura della società per azioni con un unico socio, figura riconosciuta dal nostro ordinamento. Tuttavia l inapplicabilità a tale figura della normativa comunitaria comporta delle conseguenze che portano a differenziare notevolmente la società unipersonale a responsabilità limitata e la società per azioni con un unico socio. Le conseguenze più significative sono: a) l impossibilità di costituire una società per azioni mediante un atto unilaterale; permane nel nostro ordinamento il principio che per la costituzione di una società per azioni occorre il requisito della pluralità dei soci fondatori, potendosi verificare l'ipotesi della società per azioni con un unico socio solo successivamente alla costituzione (quando le azioni si cumulano in un solo soggetto); b) permane la responsabilità illimitata e solidale per le obbligazioni sociali dell unico azionista; continua, in altri termini, a trovare applicazione l art c.c. in base al quale, in caso di insolvenza della società, per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui le azioni risultano essere appartenute ad una sola persona, questa, a differenza che nel caso della società unipersonale a responsabilità limitata, risponde illimitatamente; c) inapplicabilità alle società per azioni con unico socio degli obblighi prescritti per le società unipersonali a responsabilità limitata; in particolare non devono essere comunicate al registro delle imprese l esistenza e le generalità dell unico socio, non devono essere redatti per iscritto i contratti tra società e unico socio, non devono essere integralmente liberati i conferimenti in denaro, ecc.. 4. LA SOCIETÀ UNIPERSONALE A RESPON- SABILITÀ LIMITATA QUALE FIGURA PARTI- COLARE DELLA SOCIETÀ A RESPONSABI- LITÀ LIMITATA La società a responsabilità limitata con un unico socio non costituisce una forma giuridica societaria autonoma e distinta dalla società a responsabilità limitata. Difatti la legge delegata che ha attuato i principi e i criteri direttivi di cui alla legge delega n. 142/1992 ha semplicemente integrato il corpus delle norme che disciplinano l istituto della società a responsabilità limitata, apportando quelle modifiche e quelle integrazioni che sono state giudicate necessarie per il recepimento dei principi indicati nella XII Direttiva comunitaria. La disciplina fondamentale delle società unipersonali e delle società pluripersonali a responsabilità limitata non cambia a seconda che queste siano state costituite direttamente per atto unilaterale o per contratto, ovvero vengano in essere successivamente alla costituzione a seguito della perdita o della ricostituzione della pluralità dei soci. La nuova disciplina è stata prevista dal D.L.gs. 3 marzo 1993, n. 88 (testo riportato a pag. 3508) ("Attuazione della Direttiva 89/667/CEE in materia di diritto delle società relativa alla società a respon- Finanza & Fisco pag. 3503

5 sabilità limitata con un unico socio") con il quale il legislatore nazionale ha inteso esercitare la delega, come affermato nella relazione di accompagnamento del Decreto Legislativo, "nel senso più restrittivo", giacché il privilegio della limitazione della responsabilità non opera in una serie di ipotesi prese in considerazione dalla legge. Pertanto, lo si ribadisce, la disciplina del D. Lgs. n. 88/1993 non crea un nuovo tipo di società (s.r.l. unipersonale con unico socio limitatamente responsabile), ma prevede norme che trovano applicazione nei confronti della società a responsabilità limitata a carattere unipersonale nei diversi momenti che il legislatore ha considerato rilevanti (costituzione, sopravvenuta mancanza della pluralità dei soci, ricostituzione della pluralità dei soci, rapporti economici con l unico socio). Ciò indipendentemente dalla natura dell "unico socio", cioè che si tratti di persona fisica o giuridica che possiede tutto il capitale sociale. La natura dell "unico socio" rileva, come si vedrà, unicamente sotto il profilo della responsabilità: limitata per la persona fisica, in conseguenza dell adempimento di taluni obblighi, e solidale per la persona giudica. 5. LA COSTITUZIONE DELLA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA UNIPERSONALE Tra le novità di più evidente rilievo emergenti dal D.Lgs. n. 88/1993 figura quella della possibilità di costituire una s.r.l. da parte di un unico soggetto (sia esso persona fisica o giuridica). Diversamente che in passato quindi la società non deve essere costituita mediante un contratto tra più soggetti, ma può costituirsi anche con un atto unilaterale. Dispone l art. 2475, ultimo comma, c.c., come novellato dall art. 3 del D.Lgs. n. 88/1993): "La società può essere costituita con atto unilaterale. In tal caso, per le operazioni compiute in nome della società prima della sua iscrizione è responsabile, in solido con coloro che hanno agito, anche il socio fondatore". Dalla disposizione si desume anzitutto la rinuncia del nostro legislatore al tradizionale concetto della società come contratto. Permane il principio (né poteva essere altrimenti) che la società (come normalmente accade) possa avere origine da un contratto, più precisamente dal contratto di società così come definito dall art c.c. ("con il contratto di società due o più persone conferiscono beni o servizi per l esercizio in comune di un attività economica allo scopo di dividere gli utili"). Ciò che invece cambia è l introduzione nell ordinamento della facoltà di costituzione per atto unilaterale della (sola) società a responsabilità limitata. In altri termini muta la "nozione" di società, giacché essa non presuppone più ab initio la pluralità dei soci (è significativo che l art. 1 del D.Lgs. n. 88/1993 ha modificato la rubrica dell art c.c. da "nozione" di società in "contratto di società"). L atto unilaterale di costituzione di una società personale è soggetto alle medesime formalità previste per il contratto di società (cfr. art c.c.). La società deve costituirsi per atto pubblico. L atto costitutivo deve indicare, tra l'altro, oltre al nome e cognome dell unico socio, la sede sociale, l oggetto sociale e l ammontare del capitale che deve essere sottoscritto e interamente versato (art c.c.). L atto unilaterale di costituzione della s.r.l., assieme allo statuto che ne forma parte integrante, deve essere depositato dal notaio che lo ha ricevuto presso l ufficio del registro delle imprese entro trenta giorni dalla sua stipulazione. Prima della iscrizione, esso è soggetto al giudizio di omologazione da parte del tribunale. Il tribunale accerta l'esistenza delle condizioni richieste per la costituzione della società e controlla la conformità alla legge dell'atto. L'esito favorevole del controllo ha quale conseguenza l'emissione da parte del tribunale del decreto di omologazione, con il quale viene ordinata l'iscrizione della società nel registro delle imprese. L'atto costitutivo e lo statuto devono essere pubblicati nel Bollettino ufficiale delle società per azioni e a responsabilità limitata (art bis c.c.). L'effetto dell'iscrizione nel registro delle imprese consiste nell'acquisizione da parte della società della personalità giuridica (art c.c.). Il riconoscimento della personalità giuridica alla società unipersonale a responsabilità limitata attribuisce alla società la veste di soggetto di diritto distinto dal socio fondatore e conseguentemente limita la responsabilità dell unico socio persona fisica al capitale sociale conferito. Prima dell iscrizione nel registro delle imprese, è responsabile delle obbligazioni sociali, in solido con coloro che hanno agito, anche il socio fondatore. Finanza & Fisco pag. 3504

6 Si tratta di un principio di salvaguardia posto nell interesse dei terzi, nel senso che, prima che la società diventi soggetto di diritto, è parso opportuno far ricadere la responsabilità delle operazioni sociali non solo sull amministratore (come è previsto per tutte le società dall art. 2331, comma 2, c.c.), ma anche sull unico titolare della società sulla base della presunzione "che chi ha agito in nome della società non ancora iscritta sia uno strumento dell unico socio" (relazione accompagnatoria al D.Lgs. n. 88/1993). 6. LA PUBBLICITÀ L art. 4 del D.Lgs. n. 88/1993 ha introdotto nell ordinamento l art bis che prevede un particolare tipo di pubblicità per le società unipersonali a garanzia dei terzi. La pubblicità ha per oggetto la persona dell unico socio. Difatti, quando le quote societarie appartengono a un unico socio o quando muta la persona dell unico socio, è fatto obbligo agli amministratori di depositare per l iscrizione nel registro delle imprese una dichiarazione contenente l indicazione del cognome e nome, della data e luogo di nascita, del domicilio e cittadinanza dell unico socio. Analogamente quando viene meno la unipersonalità della società, gli amministratori devono depositare per l iscrizione nel registro delle imprese la dichiarazione che si è costituita o ricostituita la pluralità dei soci. La pubblicità è requisito fondamentale per accordare all unico socio il beneficio della responsabilità limitata. Ecco perché la legge consente al socio unico, in caso di inerzia degli amministratori, di sostituirsi ad essi nell attuare la pubblicità. In mancanza dell iscrizione nel registro delle imprese, anche per le obbligazioni sorte dopo il trasferimento di una quota da parte dell unico socio ad un nuovo socio, il vecchio socio unico potrebbe essere chiamato a rispondere con tutto il suo patrimonio delle obbligazioni sociali, a meno che non provi che il terzo era venuto altrimenti a conoscenza della diversa situazione societaria. Le dichiarazioni degli amministratori devono essere depositate entro quindici giorni dall iscrizione nel libro soci e devono indicare la data di tale iscrizione. Un altra forma di pubblicità ha per oggetto la natura unipersonale della società. L art. 2250, ultimo comma, c.c. (aggiunto dall art. 2 del D.Lgs. n. 88/1993 ) stabilisce che "negli atti e nella corrispondenza delle società a responsabilità limitata deve essere indicato se queste hanno un unico socio". La ratio della norma è quella di rendere edotti i terzi che vengano a contatto con la società della natura unipersonale della stessa. Oggetto delle indicazioni negli atti e nella corrispondenza deve essere unicamente la natura unipersonale della società, e non l identità del socio unico o altre informazioni risultanti dal registro delle imprese. Ancora, come rilevato nella relazione governativa, "la finalità della norma... non è dunque quella di indicare direttamente se per le obbligazioni della società risponda solo essa con il suo patrimonio oppure in via sussidiaria anche l'unico socio con il suo patrimonio, ma il mettere sull'avviso il terzo di questa alternativa in modo che possa venire a conoscenza consultando il registro delle imprese". 7. I CONFERIMENTI Quando la società a responsabilità limitata ha un unico socio il capitale sociale deve essere interamente versato (cfr. art c.c. come integrato dall'art. 5 del D.Lgs. n. 88/1993). Non è ammesso il versamento dilazionato dei decimi (es. i tre decimi al momento della costituzione). All atto della costituzione il versamento del capitale sociale, per l intero importo, deve essere effettuato presso un istituto di credito ai sensi dell art. 2329, n. 2, c.c., mentre per gli aumenti di capitale presso le casse sociali al momento della sottoscrizione. Nel caso in cui venga meno la pluralità dei soci, la legge impone all unico socio di effettuare i versamenti ancora dovuti entro tre mesi. La previsione dell integrale versamento dei conferimenti in denaro da parte dell unico socio ha la finalità di evitare abusi dello strumento della responsabilità limitata nelle società unipersonali. 8. CONTRATTI TRA SOCIETÀ E SOCIO UNICO Il nuovo art bis c.c. (introdotto dall art. 6 Finanza & Fisco pag. 3505

7 del D.Lgs. n. 88/1993) stabilisce che i contratti tra la società e l unico socio o le operazioni a favore dell unico socio devono, anche quando non è stata attuata la pubblicità dell iscrizione nel registro delle imprese del nominativo dell unico socio, essere trascritti nel libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione oppure risultare da atto scritto. L adempimento di tali formalità è volto sia a salvaguardare i terzi, sia ad evitare conflitti di interessi tra socio e società. L ultimo comma dell art bis c.c. precisa poi che i crediti che il socio unico con responsabilità limitata vanta nei confronti della società non sono assistiti da cause legittime di prelazione. Si tratta quindi di crediti chirografari (e non privilegiati). 9. IL BENEFICIO DELLA RESPONSABILITÀ LIMITATA Il beneficio della responsabilità limitata è, insieme alla possibilità della costituzione per atto unilaterale, l elemento fondamentale di tutta la nuova disciplina della società unipersonale. La finalità di agevolare a livello comunitario la creazione o la prosecuzione in forma societaria di piccole e medie imprese con un unico titolare (persona fisica) è stata perseguita nel nostro ordinamento mediante la limitazione della responsabilità al patrimonio sociale dell'unico socio della s.r.l.. L art. 2497, comma 2, c.c. restringe tuttavia l ambito della responsabilità limitata. Le fattispecie di esclusione della responsabilità limitata (o, il che è lo stesso, di previsione della responsabilità illimitata) dell unico socio per le obbligazioni sociali sono le seguenti: a) quando l unico socio sia una persona giuridica. Il termine "persona giuridica" è da intendersi in senso lato e non in senso tecnico, altrimenti, contrariamente allo spirito della XII Direttiva, si precluderebbe ad una società di capitali di godere della responsabilità limitata che potrebbe essere accordata ad una società di persone; b) quando la persona fisica sia unico socio di una società di capitali; c) quando i conferimenti non siano stati effettuati per intero; d) fino a quando non sia stata attuata la pubblicità mediante l iscrizione nel registro delle imprese del nominativo dell unico socio. L esistenza di una delle fattispecie indicate rende il socio unico illimitatamente responsabile delle obbligazioni sociali. 10. VALUTAZIONE DI SINTESI L introduzione nel nostro ordinamento dello strumento della società unipersonale a responsabilità limitata risponde, come già in precedenza evidenziato, all esigenza, sentita in sede comunitaria, di promuovere l accesso degli imprenditori individuali alla forma societaria. La società a responsabilità limitata può essere costituita mediante un atto unilaterale di unico soggetto, il socio fondatore, il quale però è assoggettato ai seguenti vincoli: - è tenuto al versamento integrale del conferimento in denaro, costituente il capitale sociale, presso un istituto di credito; - è illimitatamente e solidamente responsabile, con coloro che le hanno poste in essere, per le operazioni compiute in nome della società prima della sua iscrizione al registro delle imprese; - nell'ipotesi di aumento del capitale sociale il versamento integrale del conferimento deve avvenire al momento della sottoscrizione dell aumento; - i contratti tra la società e l unico socio, nonché le operazioni a favore di quest ultimo devono risultare da atto scritto oppure devono essere annotati sul libro delle adunanze del consiglio di amministrazione; - i crediti del socio unico limitatamente responsabile nei confronti della società non sono assistiti da cause legittime di prelazione. A fronte di tali vincoli v è il privilegio della re- Finanza & Fisco pag. 3506

8 sponsabilità limitata al patrimonio sociale che la legge, salve le fattispecie indicate al paragrafo precedente, accorda al socio unico. 11. PROFILI FISCALI DELLE SOCIETÀ UNIPERSONALI A RESPONSABILITÀ LIMI- TATA Il trattamento fiscale delle società unipersonali a responsabilità limitata è il medesimo di quello che la legge prevede per tutti gli altri tipi di società di capitali. La unipersonalità della società non influisce sulla disciplina fiscale: essa rimane analoga a quella stabilita per tutti gli altri tipi di società di capitali. Il reddito conseguito dalla società a responsabilità limitata con un unico socio è soggetto ad Irpeg ai sensi dell art. 87, lett. a), del T.U.I.R. e ad Ilor ai sensi dell art. 116 del medesimo T.U.I.R. Rispetto alle società di persone ed alle imprese individuali, non v è alcuna differenza sotto il profilo dell imposizione patrimoniale (Ilor), mentre tale differenza è riscontrabile sotto il diverso aspetto dell imposizione personale. I soci delle società di persone e gli imprenditori individuali sono assoggettati ad Irpef, l imposta personale progressiva (per scaglioni) che grava sul reddito complessivo delle persone fisiche. Le società di capitali, invece, sono assoggettate ad Irpeg, l imposta personale proporzionale che grava sul reddito complessivo di tutti i soggetti diversi dalle persone fisiche (siano esse persone giuridiche in senso tecnico, che altri tipi di organizzazioni ). Il reddito della società a responsabilità limitata unipersonale, determinato secondo le norme del Capo VI del Titolo I del T.U.I.R. (concernenti il reddito di impresa), è assoggettato all aliquota Irpeg del 36% e a quella Ilor del 16,2%, con una incidenza complessiva pari al 52,2% del reddito imponibile. Il reddito complessivo delle società a responsabilità limitata è considerato dalla legge (art. 95 del T.U.I.R.) come reddito d impresa ed è determinato secondo le disposizioni degli artt. da 52 a 77. Redditi di altra natura possono quindi concorrere a formare il reddito d impresa, quali componenti positivi di tale reddito. La dichiarazione dei redditi, redatta sul mod. 760, deve essere presentata entro un mese dall approvazione del bilancio il quale deve essere redatto secondo i criteri formulati dagli artt c.c. e ss., come modificati o integrati dal D.Lgs. 9 aprile 1991, n. 127, che ha recepito la IV e la VII Direttiva CEE. Il socio unico avrà diritto agli utili prodotti dalla società solo a seguito della formale deliberazione assunta dallo stesso in sede assembleare. Il dividendo distribuito dalla società unipersonale assume una diversa qualificazione a seconda della natura del socio unico: se si tratta di una persona fisica si avrà un reddito di capitale; se invece si tratta di una società commerciale si avrà un reddito d impresa. I dividendi concorreranno alla formazione del reddito complessivo del socio unico nel periodo in cui sono percepiti. Ancora, i dividendi distribuiti dalla società unipersonale devono essere assoggettati ad una ritenuta d'imposta a titolo di acconto del 10%. Al socio unico spetterà un credito d'imposta pari a 9/16 dei dividendi percepiti, secondo quanto stabilito dall'art. 14 del T.U.I.R.. Si rammenta inoltre che nel caso di socio unico persona fisica che svolga la funzione di amministratore, il compenso percepito non è soggetto ad Ilor in quanto rientrante nella categoria dei redditi assimilati a quelli di lavoro autonomo. Finanza & Fisco pag. 3507

9 Decreto legislativo 3 marzo 1993, n. 88 (in Suppl. ord. n. 34 alla G. U., 3 aprile 1993, n. 78). Attuazione della direttiva 89/667/CEE in materia di diritto delle società relativa alla società a responsabilità limitata con un unico socio. Art. 1 Contratto di società 1. La rubrica dell art del codice civile è sostituita dalla seguente: «Contratto di società». Art. 2 Indicazione negli atti e nella corrispondenza 1. All art del codice civile è aggiunto il seguente comma: «Negli atti e nella corrispondenza delle società a responsabilità limitata deve essere indicato se queste hanno un unico socio». Art. 3 Costituzione 1. Il secondo comma dell art del codice civile è sostituito dai seguenti: «Si applicano alla società a responsabilità limitata le disposizioni degli articoli 2328, ultimo comma, 2329, 2330, 2330-bis, 2331, primo e secondo comma, 2332, con esclusione del n. 8, e La società può essere costituita con atto unilaterale. In tal caso, per le operazioni compiute in nome della società prima della sua iscrizione è responsabile, in solido con coloro che hanno agito, anche il socio fondatore». Art. 4 Pubblicità 1. Dopo l art del codice civile è inserito il seguente: «Art bis (Pubblicità). Quando le quote appartengono ad un solo socio o muta la persona dell unico socio, gli amministratori devono depositare per l iscrizione nel registro delle imprese una dichiarazione contenente l indicazione del cognome e nome, della data e luogo di nascita, del domicilio e cittadinanza dell unico socio. Quando si costituisce o ricostituisce la pluralità dei soci, gli amministratori ne devono depositare la dichiarazione per l iscrizione nel registro delle imprese. L unico socio o colui che cessi di essere tale può provvedere alla pubblicità prevista nei commi precedenti. Le dichiarazioni degli amministratori devono essere depositate entro quindici giorni dall iscrizione nel libro dei soci e devono indicare la data di tale iscrizione». Art. 5 Conferimenti 1. All art del codice civile sono aggiunti i seguenti commi: «In caso di costituzione della società con atto unilaterale il conferimento in danaro deve essere interamente versato ai sensi dell art. 2329, n. 2, del codice civile. In caso di aumento di capitale eseguito nel periodo in cui vi è un unico socio il conferimento in danaro deve essere interamente versato al momento della sottoscrizione. Se viene meno la pluralità dei soci, i versamenti ancora dovuti devono essere effettuati entro tre mesi». Art. 6 Contratti con il socio unico 1. Dopo l art del codice civile è inserito il seguente articolo: «Art bis (Contratti con il socio unico) I contratti tra la società e l unico socio o le operazioni a favore dell unico socio devono, anche quando non è stata attuata la pubblicità di cui all art bis, essere trascritti nel libro indicato nel n. 3 del primo comma dell art o risultare da atto scritto. I crediti dell unico socio non illimitatamente responsabile nei confronti della società non sono assistiti da cause legittime di prelazione». Art. 7 Responsabilità 1. Il secondo comma dell art del codice civile è sostituito dal seguente: «In caso di insolvenza della società, per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui le quote sono appartenute ad un solo socio, questi risponde illimitatamente: a) quando sia una persona giuridica ovvero sia socio unico di altra società di capitali; b) quando i conferimenti non siano stati effettuati secondo quanto previsto dall art. 2476, secondo e terzo comma; c) fino a quando non sia stata attuata la pubblicità prescritta dall art bis». Art. 8 Disposizione transitoria 1. Per le società a responsabilità limitata che hanno un unico socio alla data di entrata in vigore del presente decreto, i termini stabiliti dagli articoli 2475-bis e 2476, terzo comma, del codice civile decorrono da tale data. Finanza & Fisco pag. 3508

LA SOCIETA PER AZIONI UNIPERSONALE

LA SOCIETA PER AZIONI UNIPERSONALE LA SOCIETA PER AZIONI UNIPERSONALE di Claudio Venturi Sommario: 1. Premessa. 2. La disciplina attuale. 2.1. Nelle società per azioni. 2.2. Nelle società a responsabilità limitata. 3. La nuova disciplina.

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 14 aprile 2011

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 14 aprile 2011 CIRCOLARE N. 15/E Roma, 14 aprile 2011 Direzione Centrale Normativa Oggetto: Articolo 42, decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 Reti di imprese

Dettagli

Ha la direzione dell impresa. È responsabile per i cd. reati fallimentari

Ha la direzione dell impresa. È responsabile per i cd. reati fallimentari Capitolo 1 L impresa L IMPRESA E LE SOCIETÀ La nozione di impresa si desume implicitamente dal codice civile che delinea la figura dell imprenditore. Manca, infatti, nel nostro codice, una definizione

Dettagli

LA LIQUIDAZIONE VOLONTARIA. Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management Tecnica Professionale La liquidazione volontaria

LA LIQUIDAZIONE VOLONTARIA. Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management Tecnica Professionale La liquidazione volontaria LA LIQUIDAZIONE VOLONTARIA 1 PROGRAMMA DEL MODULO Cercheremo di fare chiarezza su: Ø Ø Ø Ø aspetti economico-aziendali aspetti civilistico-procedurali aspetti operativo-contabili principali lineamenti

Dettagli

LE FORME GIURIDICHE. IL LAVORO IMPRENDITORIALE (Art. 2082 cod. Civ.)

LE FORME GIURIDICHE. IL LAVORO IMPRENDITORIALE (Art. 2082 cod. Civ.) LE FORME GIURIDICHE Per Forma giuridica si intende la tipologia giuridica del soggetto cui farà capo l attività e le norme ad essa conseguenti. IL LAVORO IMPRENDITORIALE (Art. 2082 cod. Civ.) Il Codice

Dettagli

Tel./Fax 081.760.72.23 e-mail: athena@na.camcom.it

Tel./Fax 081.760.72.23 e-mail: athena@na.camcom.it COME FARE PER.. ITER BUROCRATICO PER LA CREAZIONE D IMPRESA Tel./Fax 081.760.72.23 e-mail: athena@na.camcom.it . SCEGLIERE LA FORMA GIURIDICA DELL IMPRESA GUIDA PRATICA Una delle prime scelte che deve

Dettagli

4. Cosa può essere oggetto di conferimento nella s.p.a.? Disciplina dei conferimenti in denaro e dei conferimenti di beni in natura o crediti.

4. Cosa può essere oggetto di conferimento nella s.p.a.? Disciplina dei conferimenti in denaro e dei conferimenti di beni in natura o crediti. Le società di capitali 89 anche se non iscritte, vengono ad esistenza pur assumendo la condizione di società irregolari. In particolare, la società in nome collettivo non registrata è irregolare per tutto

Dettagli

S.p.a. unipersonale. Altrimenti, responsabilità illimitata per il periodo in cui c è l unico socio

S.p.a. unipersonale. Altrimenti, responsabilità illimitata per il periodo in cui c è l unico socio Nozione (2325 c.c.) Solo la società con il suo patrimonio risponde delle obbligazioni sociali Capitale sociale di almeno 120.000 euro Sola garanzia offerta ai creditori Creditori forti e deboli - gruppi

Dettagli

Revisione e Ragioneria Societaria

Revisione e Ragioneria Societaria Revisione e Ragioneria Societaria Ragioneria Societaria Lezioni 5 6 Prof.ssa Anna Paris Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici Università degli Studi di Siena anna.paris@unisi.it A.A. 2014-2015 La

Dettagli

Autoimprenditorialità

Autoimprenditorialità Autoimprenditorialità Aspetti giuridici e burocratici dell impresa Febbraio 2012 La figura giuridica dell imprenditore L art. 2082 del Codice Civile definisce imprenditore chi esercita professionalmente

Dettagli

LA STRUTTURA GIURIDICA DELL IMPRESA

LA STRUTTURA GIURIDICA DELL IMPRESA LA STRUTTURA GIURIDICA DELL IMPRESA Le scelte economiche relative alla possibilità d intraprendere un attività in proprio sono profondamente connesse con le scelte di carattere giuridico. Di solito la

Dettagli

Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista

Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista Simulazione Esame di Stato di Dottore Commercialista Il candidato illustri il processo di liquidazione delle società di capitali soffermandosi sugli adempimenti civilistici, contabili e fiscali antecedenti

Dettagli

Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti

Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti di Mario Tommaso Buzzelli (*) Il regime di tassazione dei proventi erogati da fondi

Dettagli

LEZIONE 20 dicembre 2013

LEZIONE 20 dicembre 2013 1 LEZIONE 20 dicembre 2013 Società per azioni (S.P.A.) > è una persona giuridica, cioè un soggetto di diritto autonomo, dotato di capacità giuridica e di agire e di autonomia patrimoniale perfetta. La

Dettagli

S.R.L. Nel Codice Civile del 1942, si atteggiava come sorella minore della S.p.A.

S.R.L. Nel Codice Civile del 1942, si atteggiava come sorella minore della S.p.A. Società a responsabilità limitata 1 S.R.L. Nel Codice Civile del 1942, si atteggiava come sorella minore della S.p.A. A seguito della riforma organica del diritto societario (D. Lgs. 6/2003) si differenzia

Dettagli

SOCIETÀ DI CAPITALI Caratteristiche La fase costitutiva

SOCIETÀ DI CAPITALI Caratteristiche La fase costitutiva SOCIETÀ DI CAPITALI Società per azioni (S.p.A.) Società a responsabilità limitata (S.r.l.) Società a responsabilità limitata semplificata (S.r.l.s.) Società in accomandita per azioni (S.a.p.A.) Società

Dettagli

STRUMENTI FINANZIARI, TITOLI DI DEBITO e PATRIMONI DESTINATI

STRUMENTI FINANZIARI, TITOLI DI DEBITO e PATRIMONI DESTINATI 1 REGISTRO DELLE IMPRESE STRUMENTI FINANZIARI, TITOLI DI DEBITO e PATRIMONI DESTINATI 1/2006 febbraio 2006 www.an.camcom.it 1 2 INDICE PREMESSA... 3 1. SOCIETA PER AZIONI: STRUMENTI FINANZIARI... 3 1.1

Dettagli

UFFICIO NUOVE IMPRESE E MERCATO DEL LAVORO. Le forme giuridiche

UFFICIO NUOVE IMPRESE E MERCATO DEL LAVORO. Le forme giuridiche UFFICIO NUOVE IMPRESE E MERCATO DEL LAVORO Le forme giuridiche Ufficio Nuove Imprese e Mercato del Lavoro Camera di Commercio di Ancona - Piazza XXIV Maggio, 1-60124 Ancona tel. 071 5898291/218 - fax 071

Dettagli

Nelle pagine che seguono vengono presentate le Definizioni che verranno inserite nella sezione Strumenti per le seguenti voci:

Nelle pagine che seguono vengono presentate le Definizioni che verranno inserite nella sezione Strumenti per le seguenti voci: Nelle pagine che seguono vengono presentate le Definizioni che verranno inserite nella sezione Strumenti per le seguenti voci: Franchising Impresa coniugale Impresa familiare Impresa individuale Lavoro

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso. Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Circolare n. 11 dell 11 settembre 2014 DL 24.6.2014 n. 91

Dettagli

TIPI DI SOCIETÀ PREVISTI DAL CODICE

TIPI DI SOCIETÀ PREVISTI DAL CODICE N O E S Le società Ripassare ed esercitarsi TIPI DI SOCIETÀ PREVISTI DAL CODICE Società di persone Società di capitali Società semplice Società in accomandita semplice Società cooperativa Società di mutua

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI DEFINIZIONE DI UTILI ASPETTI GENERALI TRATTAMENTO FISCALE TRATTAMENTO CONTABILE TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 Art. 40 D.L. 30.09.2003, n. 269 conv. con L. 24.11.2003, n.

Dettagli

Impresa Individuale. Società semplice Ss

Impresa Individuale. Società semplice Ss Impresa Individuale Solo il titolare I principali adempimenti amministrativi, da eseguire certificata PEC (non obbligatoria per l impresa Sono contenuti e riguardano principalmente: e L attuale sistema

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001

tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001 UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DFP-0020266-30/04/2008-1.2.3.3 CIRCOLARE N.6/08 A Alle tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001 Autorità amministrative

Dettagli

RISOLUZIONE N. 113 /E

RISOLUZIONE N. 113 /E RISOLUZIONE N. 113 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell attività di mediazione svolta ai sensi

Dettagli

Cessione ed affitto d azienda

Cessione ed affitto d azienda Cessione ed affitto d azienda Appunti a cura di Claudio Ducoli aprile 2011 DEFINIZIONE DI AZIENDA L'art. 2555 del c.c. definisce l'azienda come il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio

Dettagli

I primi chiarimenti sul nuovo regime fiscale dei dividendi e dei redditi assimilati

I primi chiarimenti sul nuovo regime fiscale dei dividendi e dei redditi assimilati I primi chiarimenti sul nuovo regime fiscale dei dividendi e dei redditi assimilati 1 PREMESSA Una delle principali direttrici di cambiamento che caratterizzano la riforma del sistema fiscale, attuata

Dettagli

Linee Guida per la scelta della tipologia societaria

Linee Guida per la scelta della tipologia societaria Linee Guida per la scelta della tipologia societaria elaborate da Chiara Piconi- Dottore commercialista e Revisore legale Consorzio Nazionale per la Formazione, l Aggiornamento e l Orientamento Via Ludovisi,

Dettagli

La costituzione della società per azioni

La costituzione della società per azioni N. 251 del 14.09.2012 Le Daily News A cura di Fabio Graziani La costituzione della società per azioni Il procedimento costitutivo della s.p.a. configura una c.d. fattispecie complessa, ovvero gli effetti

Dettagli

La costituzione della società per azioni

La costituzione della società per azioni La costituzione della società per azioni La formazione dell'atto costitutivo La società per azioni può essere costituita da più persone (attraverso un contratto) o anche da una sola persona (mediamente

Dettagli

3. Gli organi della società per azioni

3. Gli organi della società per azioni 3. Gli organi della società per azioni 3.1 L organizzazione della società per azioni L organizzazione interna della società per azioni comprende tradizionalmente i seguenti organi fondamentali: l assemblea

Dettagli

GLI ASPETTI TRIBUTARI DELL IMPRESA EDILE: L IMPOSIZIONE DIRETTA

GLI ASPETTI TRIBUTARI DELL IMPRESA EDILE: L IMPOSIZIONE DIRETTA GLI ASPETTI TRIBUTARI DELL IMPRESA EDILE: L IMPOSIZIONE DIRETTA 1. Differente tassazione tra aziende individuali e aziende familiari Rispetto alla tassazione delle imprese individuali, le imprese familiari

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Il principio di trasparenza. IRPEF. IRES. REGIME DELLE CFC Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli A cura di: Dott.ssa Barbara Gilardi Titolo della lezione Schema I PARTE

Dettagli

Anno 2010 N. RF115 770 ORDINARIO DISTRIBUZIONE DIVIDENDI

Anno 2010 N. RF115 770 ORDINARIO DISTRIBUZIONE DIVIDENDI Anno 2010 N. RF115 Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 9 OGGETTO RIFERIMENTI 770 ORDINARIO DISTRIBUZIONE DIVIDENDI ISTRUZIONI MINISTERIALI CIRCOLARE DEL 06/07/2010 Sintesi: si riepilogano

Dettagli

IL TRUST: PRINCIPI GENERALI, MODALITA APPLICATIVE E CASI DI STUDIO Roma, 12 APRILE 2011 Domenico Rinaldi

IL TRUST: PRINCIPI GENERALI, MODALITA APPLICATIVE E CASI DI STUDIO Roma, 12 APRILE 2011 Domenico Rinaldi IL TRUST: PRINCIPI GENERALI, MODALITA APPLICATIVE E CASI DI STUDIO Roma, 12 APRILE 2011 Domenico Rinaldi COSTI DEL TRUST Costi una tantum Imposta sulle donazioni (Circolare Agenzia delle Entrate n. 3 28/01/2008)

Dettagli

BREVE GUIDA ALLA DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO

BREVE GUIDA ALLA DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO BREVE GUIDA ALLA DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO L art. 1 commi da 182 a 189 della legge n. 208/2015 introduce un regime agevolato di natura fiscale per le somme corrisposte a titolo di premio di risultato

Dettagli

LA SOGGETTIVITA DELLE ASSOCIAZIONI DI AZIONE CATTOLICA

LA SOGGETTIVITA DELLE ASSOCIAZIONI DI AZIONE CATTOLICA LA SOGGETTIVITA DELLE ASSOCIAZIONI DI AZIONE CATTOLICA 1 Persone giuridiche e soggetti no profit nel sistema giuridico italiano Nel sistema giuridico italiano sono previsti enti che hanno una soggettività

Dettagli

Studio Commercialisti Associati

Studio Commercialisti Associati Dott. Turrina Walter Rag. Poltronieri Davide Dott. Lanza Federica Studio Commercialisti Associati Commercialista Revisore Contabile Commercialista Consulente del Lavoro AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli CONCORDATO FISCALE PREVENTIVO PER IL 2003 E 2004 (Art. 33 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269,nel testo comprendente le modificazioni apportate dal Senato) Scheda di lettura n. 5/2003

Dettagli

Organismo Italiano di Contabilità Approvato Comitato Esecutivo in data 25 giugno 2003 00187 Roma, Via Poli 29 Tel. 06/6976681 Fax: 06/69766830

Organismo Italiano di Contabilità Approvato Comitato Esecutivo in data 25 giugno 2003 00187 Roma, Via Poli 29 Tel. 06/6976681 Fax: 06/69766830 L APPLICAZIONE IN ITALIA DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI E LA RIFORMA DELLA DISCIPLINA DEL BILANCIO INTERVENTI LEGISLATIVI RELATIVI ALLA DISCIPLINA DEL BILANCIO IN CONSIDERAZIONE DEL D.LGS. 17 GENNAIO

Dettagli

ELEMENTI DI DIRITTO COMMERCIALE

ELEMENTI DI DIRITTO COMMERCIALE ELEMENTI DI DIRITTO COMMERCIALE 001 Nella società in nome collettivo per le obbligazioni sociali risponde: A solamente la società F B gli amministratori in modo limitato F C solidalmente ed illimitatamente

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE: N. 117261 /2009 protocollo Approvazione delle modalità di effettuazione della comunicazione di adesione ai contenuti degli inviti al contraddittorio ai fini delle imposte dirette e I.V.A. nonché delle

Dettagli

LA TREMONTI-TER TER. Dott. Giampiero GUARNERIO AGENDA

LA TREMONTI-TER TER. Dott. Giampiero GUARNERIO AGENDA LA TREMONTI-TER TER Dott. Giampiero GUARNERIO Diretta 17 maggio 2010 AGENDA Che cosa è la Tremonti-ter Principali differenze rispetto alle precedenti versioni Quali soggetti ne possono beneficiare Quali

Dettagli

Legge 11 agosto 1991, n. 266. "Legge-quadro sul volontariato" (Pubblicata in G.U. 22 agosto 1991, n. 196)

Legge 11 agosto 1991, n. 266. Legge-quadro sul volontariato (Pubblicata in G.U. 22 agosto 1991, n. 196) Legge 11 agosto 1991, n. 266 "Legge-quadro sul volontariato" (Pubblicata in G.U. 22 agosto 1991, n. 196) 1. Finalità e oggetto della legge. - 1. La Repubblica italiana riconosce il valore sociale e la

Dettagli

Scissione societaria: novità e semplificazioni. A cura di Carlo De Luca e Luca Savastano

Scissione societaria: novità e semplificazioni. A cura di Carlo De Luca e Luca Savastano Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 45 12.02.2013 Scissione societaria: novità e semplificazioni Dallo scorso 18 agosto 2012 è entrato in vigore il D. Lgs. 123 del 22 giugno 2012

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE MODIFICHE ALLA LEGGE QUADRO PER IL VOLONTARIATO 266/91

PROPOSTA DI LEGGE MODIFICHE ALLA LEGGE QUADRO PER IL VOLONTARIATO 266/91 PROPOSTA DI LEGGE MODIFICHE ALLA LEGGE QUADRO PER IL VOLONTARIATO 266/91 Art. 1. Finalità e oggetto della legge 1. La Repubblica italiana riconosce il valore sociale e la funzione dell attività di volontariato

Dettagli

Notaio Claudio Calderoni ATTI RELATIVI A SOCIETÀ ED ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI (AZIENDE)

Notaio Claudio Calderoni ATTI RELATIVI A SOCIETÀ ED ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI (AZIENDE) ATTI RELATIVI A SOCIETÀ ED ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI (AZIENDE) ATTI COSTITUTIVI DI SOCIETÀ DI PERSONE (S.N.C./S.A.S.), DI CAPITALI (S.R.L./S.P.A.) E COOPERATIVE L intervento del Notaio nella fase costitutiva

Dettagli

N. 33 FISCAL NEWS. 20.01.2012 Il regime degli ex minimi. Premessa. La circolare di aggiornamento professionale

N. 33 FISCAL NEWS. 20.01.2012 Il regime degli ex minimi. Premessa. La circolare di aggiornamento professionale a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 33 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 20.01.2012 Il regime degli ex minimi Categoria Sottocategoria Regimi

Dettagli

NAZIONALE DEL TERZO SETTORE

NAZIONALE DEL TERZO SETTORE Direzione Centrale Normativa Settore Imposte indirette Roma, Ufficio Enti non commerciali e Onlus FORUM NAZIONALE DEL TERZO SETTORE VIA DEL CORSO 262 00186 ROMA (RM) Prot. OGGETTO: Consulenza giuridica

Dettagli

SOCIETA' DI CAPITALI SRL e Soc. Consortili a r.l.

SOCIETA' DI CAPITALI SRL e Soc. Consortili a r.l. SOCIETA' DI CAPITALI SRL e Soc. Consortili a r.l. Sommario: 1. Iscrizione dell atto costitutivo e statuto 2. Iscrizione degli atti modificativi dello statuto PARTE PRIMA 3. Nomina o riconferma delle cariche

Dettagli

Forma giuridica dell impresa. Impresa individuale. Ditta individuale. Società. L avvio di un attività domande frequenti. Dott.

Forma giuridica dell impresa. Impresa individuale. Ditta individuale. Società. L avvio di un attività domande frequenti. Dott. La scelta della forma giuridica e la governance Dott. Paolo Bolzonella L avvio di un attività domande frequenti Come si fa ad avviare un impresa? Quale tipo di impresa scegliere? Quali requisiti occorrono?

Dettagli

Start up innovativa. 6. La remunerazione con strumenti finanziari della start up innovativa e dell incubatore certificato

Start up innovativa. 6. La remunerazione con strumenti finanziari della start up innovativa e dell incubatore certificato Start up innovativa di Leonardo Serra Con il termine start up innovativa, si definisce la società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero la società europea residente

Dettagli

STRATEGIE DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE LE FORME GIURIDICHE DI ESERCIZIO DELL ATTIVITA D IMPRESA.

STRATEGIE DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE LE FORME GIURIDICHE DI ESERCIZIO DELL ATTIVITA D IMPRESA. STRATEGIE DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE LE FORME GIURIDICHE DI ESERCIZIO DELL ATTIVITA D IMPRESA. 1. I CONSORZI FRA IMPRENDITORI. 1.1. Premessa. I consorzi trovano la propria disciplina nel Libro V, Titolo

Dettagli

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile

Fisco & Contabilità La guida pratica contabile Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 42 20.11.2013 Cessione d azienda Ripartizione dei valori, profili di competenza e modalità di tassazione Categoria: Bilancio e Contabilità Sottocategoria:

Dettagli

Le società di capitali. Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata

Le società di capitali. Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata Le società di capitali Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata Le Società per azioni Art. 2325. Responsabilità. Nella societa' per azioni per le obbligazioni

Dettagli

Presa d atto con Delibera di Giunta n.266 del 08/11/2013

Presa d atto con Delibera di Giunta n.266 del 08/11/2013 NUOVO STATUTO SOCIETA VALORE IMMOBILIARE Presa d atto con Delibera di Giunta n.266 del 08/11/2013 Art. 1) DENOMINAZIONE SOCIALE 1. Ai sensi dell'art. 2463 cod. civ. e dell art. 84 della Legge 27 dicembre

Dettagli

Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania

Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania Dalla pianificazione dell investimento all avvio dell attività imprenditoriale INVENTALAVORO JOB 2011 Catania, Le Ciminiere 14, 15, 16 dicembre 2011 LA PIANIFICAZIONE DELL INVESTIMENTO La creazione di

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 10 /2015 OGGETTO: Il bilancio di esercizio: analisi della composizione delle voci del Patrimonio Netto.

NOTA OPERATIVA N. 10 /2015 OGGETTO: Il bilancio di esercizio: analisi della composizione delle voci del Patrimonio Netto. NOTA OPERATIVA N. 10 /2015 OGGETTO: Il bilancio di esercizio: analisi della composizione delle voci del Patrimonio Netto. A) IX - Utile (perdita) di esercizio - Premessa Come stabilito dalla Nota operativa

Dettagli

Milano Roma. News fiscali e societarie

Milano Roma. News fiscali e societarie Milano Roma News fiscali e societarie Luglio 2011 FISCALITA PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI La Manovra correttiva 2011 Il Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98, la c.d. Manovra correttiva, da convertire in legge

Dettagli

RISOLUZIONE N. 326/E

RISOLUZIONE N. 326/E RISOLUZIONE N. 326/E Roma, 30 luglio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello n. - Art. 11, legge 27/7/2000, n. 212 Istante: ALFA Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR),

Dettagli

Forma giuridica dell impresa

Forma giuridica dell impresa Forma giuridica dell impresa Quando una impresa si costituisce deve affrontare il problema di quale forma giuridica scegliere: Impresa individuale Società di persone (S.s., S.n.c., S.a.s.) Società di capitali

Dettagli

METTERSI IN PROPRIO: FORME GIURIDICHE ED ADEMPIMENTI SCHEDE SINOTTICHE. (A cura di: Ezio Casavola)

METTERSI IN PROPRIO: FORME GIURIDICHE ED ADEMPIMENTI SCHEDE SINOTTICHE. (A cura di: Ezio Casavola) METTERSI IN PROPRIO METTERSI IN PROPRIO: FORME GIURIDICHE ED ADEMPIMENTI SCHEDE SINOTTICHE (A cura di: Ezio Casavola) L. 1 DISCIPLINA DELLE ATTIVITA COMMERCIALI FINO AL 1942: CODICE DI COMMERCIO, CHE REGOLAVA

Dettagli

CAPO V Società per azioni SEZIONE I Disposizioni generali

CAPO V Società per azioni SEZIONE I Disposizioni generali LA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO: VECCHIE E NUOVE NORME A CONFRONTO (Testo aggiornato con le novità introdotte dall errata corrige pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 luglio 2003) PRIMA DELLA

Dettagli

Conferimenti e finanziamenti dei soci

Conferimenti e finanziamenti dei soci Conferimenti e finanziamenti dei soci di Cinzia De Stefanis - Carmine Cicala Aspetti generali Per quanto non previsto dall art. 2463-bis c.c., sussiste uno specifico rimando alle norme generali in tema

Dettagli

Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 4 Aprile 2012

Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 4 Aprile 2012 Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 4 Aprile 2012 Ordine del giorno 1. Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, presentazione del bilancio al

Dettagli

poter procedere al suo aumento 6.8 L obbligo di dimostrare in sede di aumento del capitale che il capitale originario è interamente versato e integro

poter procedere al suo aumento 6.8 L obbligo di dimostrare in sede di aumento del capitale che il capitale originario è interamente versato e integro 1 CAPITALE E PATRIMONIO 1.1 Il capitale sociale: nozione e caratteri 1.2 Funzione del capitale sociale 1.3 Capitale e patrimonio: classificazioni 1.4 Il nuovo concetto di capitale alla luce delle esperienze

Dettagli

I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1

I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 I REDDITI DI CAPITALE Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 REDDITI DI CAPITALE Fondamento normativo - artt. 44-48 TUIR - artt. 26-27-ter D.P.R. n. 600/73 Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario

Dettagli

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI Dott. Pasquale Saggese IMPOSTE SUI REDDITI Art. 182 TUIR In caso di liquidazione dell impresa o della società il reddito di impresa

Dettagli

I conferimenti dei soci nelle Società di Capitali

I conferimenti dei soci nelle Società di Capitali Concas Alessandra I conferimenti dei soci nelle Società di Capitali Con la parola "conferimento" si indica l'apporto di beni da parte del socio alla società che siano effettivamente imputati al capitale

Dettagli

VADEMECUM PER LE ASSOCIAZIONI

VADEMECUM PER LE ASSOCIAZIONI VADEMECUM PER LE ASSOCIAZIONI ASSOCIAZIONE L associazione è un raggruppamento di almeno tre persone che si propongono di perseguire uno scopo comune. Caratteristiche delle associazioni sono: 1. lo scopo

Dettagli

ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI DISPOSIZIONI GENERALI ADEMPIMENTI CONTABILI E FISCA- LI AGEVOLAZIONI ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE L. 7.12.2000, n. 383 La Costituzione Italiana riconosce il valore sociale

Dettagli

Consulenza amministrativa sulla normativa civilisticofiscale in ambito Formazione Professionale. Relatore: Ing. Federico Pendin

Consulenza amministrativa sulla normativa civilisticofiscale in ambito Formazione Professionale. Relatore: Ing. Federico Pendin Consulenza amministrativa sulla normativa civilisticofiscale in ambito Formazione Professionale Relatore: Ing. Federico Pendin 1 Premessa L incarico affidatomi dal direttivo del consorzio scuole lavoro

Dettagli

MODELLO B Deposito di bilanci d esercizio e situazioni patrimoniali. Deposito dell elenco soci.

MODELLO B Deposito di bilanci d esercizio e situazioni patrimoniali. Deposito dell elenco soci. MODELLO B Deposito di bilanci d esercizio e situazioni patrimoniali. Deposito dell elenco soci. Avvertenze Generali Si raccomanda di indicare nell apposito spazio, in alto sulla 1ª pagina, il numero di

Dettagli

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha

propri diritti e di comparazione delle prestazioni offerte sul mercato», ha RELAZIONE SULLE MODIFICHE APPORTATE AL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE IN APPLICAZIONE DEL D.L. 4 LUGLIO 2006, N. 223, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 4 AGOSTO 2006, N. 248. A distanza di poco più

Dettagli

Società di capitali. Forma giuridica

Società di capitali. Forma giuridica Società di capitali Forma giuridica Le società di capitali sono definite tali in quanto in esse prevale l'elemento oggettivo, costituito dal capitale, rispetto a quello soggettivo rappresentato dai soci.

Dettagli

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte)

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte) Gli accordi di ristrutturazione dei debiti (prima parte) http://www.commercialistatelematico.com/nuoviarticoli/private/43517... 1 di 6 23/06/2010 12:39 A-PDF Merger DEMO : Purchase from www.a-pdf.com to

Dettagli

GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE

GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. La cancellazione della società senza apertura

Dettagli

OGGETTO: L evoluzione normativa della Società a Responsabilità Limitata.

OGGETTO: L evoluzione normativa della Società a Responsabilità Limitata. NOTA OPERATIVA N. 4/2015 OGGETTO: L evoluzione normativa della Società a Responsabilità Limitata. - Introduzione Il modello di società a responsabilità limitata è stato caratterizzato, nel tempo, da notevoli

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO (D. LGS. 17 GENNAIO 2003, N. 6) LA COSTITUZIONE DELLA S.P.A. Circolare n. 8/2003 Documento n. 12 del 18 luglio 2003 Via G. Paisiello, 24 00198 Roma

Dettagli

Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo

Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo Le novità in materia di finanza interinale e concordato preventivo Autore: Cristian Fischetti Categoria News: Fallimento e procedure concorsuali L ennesima mini riforma del diritto fallimentare ha visto

Dettagli

I Passaggi Generazionali Aspetti Fiscali

I Passaggi Generazionali Aspetti Fiscali I Passaggi Generazionali Aspetti Fiscali Verona, 29 settembre 2011 dott. stefano dorio dott. emanuele dorio IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E SULLE DONAZIONI STRUTTURE SOCIETARIE TRUST Imposta Successioni e

Dettagli

RISOLUZIONE N.345/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del DPR n. 917 del 1986, è stato esposto il seguente

RISOLUZIONE N.345/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del DPR n. 917 del 1986, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N.345/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 agosto 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Trasferimento in Italia della sede legale

Dettagli

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria).

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria). Luogo di convocazione dell assemblea nelle società di capitali della Dott.ssa Roberta De Pirro L ADEMPIMENTO Il Consiglio nazionale del notariato, nello Studio n. 98-2013/I ha fatto il punto sul luogo

Dettagli

LA SCHEDA AMMINISTRATIVA di Roberto Gabrielli

LA SCHEDA AMMINISTRATIVA di Roberto Gabrielli LA SCHEDA AMMINISTRATIVA di Roberto LE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE (Aggiornata al 24.02.2009) Riferimenti normativi Regime contabile introdotto, a partire dal periodo di imposta 2001, con l art. 13 della

Dettagli

Informativa n. 32 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE Premessa

Informativa n. 32 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE Premessa Informativa n. 32 del 29 giugno 2012 Agevolazioni fiscali per i premi di produttività - Proroga per il 2012 - Pubblicazione del DPCM attuativo INDICE 1 Premessa... 2 2 Quadro normativo... 2 3 Regime fiscale

Dettagli

La fiscalità dei trust di interesse familiare: casi particolari e confronto con strumenti alternativi

La fiscalità dei trust di interesse familiare: casi particolari e confronto con strumenti alternativi La fiscalità dei trust di interesse familiare: casi particolari e confronto con strumenti alternativi Avv. Massimo Antonini 11 marzo 2011 massimo.antonini@chiomenti.net Patti di famiglia Caratteristiche

Dettagli

Le operazioni sul capitale nelle società di capitali- Gli aumenti

Le operazioni sul capitale nelle società di capitali- Gli aumenti Le operazioni sul capitale nelle società di capitali- Gli aumenti Le operazioni sul capitale Il capitale può subire, nel corso della gestione aziendale, variazioni di due tipi: Aumenti di capitale Riduzioni

Dettagli

INDICE. Sezione I Disposizioni generali

INDICE. Sezione I Disposizioni generali INDICE Evoluzione normativa societaria... Presentazione... pag. V XV D.Lgs. 17 gennaio 2003 n. 6. Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società cooperative, in attuazione della

Dettagli

studio zaniboni Dottori Commercialisti - Consulenti Aziendali

studio zaniboni Dottori Commercialisti - Consulenti Aziendali N protocollo News08/03 Argomento Riforma del diritto societario Titolo La società a responsabilità limitata - Parte I Data 9 dicembre 2003 Lo Studio, con l approssimarsi del 2004 riprende, dopo una pausa

Dettagli

La società a responsabilità limitata e la SLNE, nel diritto spagnolo: cenni fondamentali. Avv. Antonio Cannata - (Foro di Ragusa)

La società a responsabilità limitata e la SLNE, nel diritto spagnolo: cenni fondamentali. Avv. Antonio Cannata - (Foro di Ragusa) La società a responsabilità limitata e la SLNE, nel diritto spagnolo: cenni fondamentali. Avv. Antonio Cannata - (Foro di Ragusa) antoniocannata1@gmail.com La società a responsabilità limitata di diritto

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento espone il regime fiscale

Dettagli