La valorizzazione culturale e turistica delle destinazioni: San Pellegrino Terme e la Bergamasca Andrea Carminati, Facoltà di Lettere e Filosofia,

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1 La valorizzazione culturale e turistica delle destinazioni: San Pellegrino Terme e la Bergamasca Andrea Carminati, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in culture e Linguaggi per la Comunicazione Università degli Studi di Milano, a.a. 2008/09 pagina tesi: Abstract: Nella prima decade del Ventunesimo Secolo stiamo assistendo ad un marcato cambiamento della vita dell uomo nel mondo occidentale, fenomeno causato in primis da una crisi dei valori tradizionali, ma anche da una progressiva riorganizzazione del mondo economico ed imprenditoriale, sempre meno di carattere industriale e sempre più orientato ad una riconversione verso il comparto dei servizi e del turismo. INDICE INTRODUZIONE CAPITOLO 1 - IL TURISMO TERMALE: BREVE STORIA E CARATTERISTICHE DI UN SISTEMA IN CONTINUA EVOLUZIONE 1.1 Breve storia del turismo termale Le Terme nell Antichità Roma e le Terme Medioevo e Rinascimento: declino e ripresa Dal 700 alla Belle Epoque: l acqua nel progresso scientifico Dal 45 in poi: termalismo di massa e declino 1.2 Wellness, body care, svago e cultura: le nuove terme Sviluppo dei centri benessere Riqualificazione delle cure termali Principali fattori di novità 1.3 L attuale offerta termale nel territorio padano e alpino Stazioni Termali Lombarde Stazioni Termali Piemontesi Stazioni Termali Veronesi Stazioni Termali Emiliane Stazioni Termali nella Svizzera del Sud CAPITOLO 2 - INQUADRAMENTO TERRITORIALE, STORIA, SVILUPPO TURISTICO E CRISI DI SAN PELLEGRINO TERME 2.1 Inquadramento territoriale ed urbanistico 2.2 Storia del termalismo a San Pellegrino La scoperta delle fonti Dal 700 all 800: i primi sfruttamenti economici La Belle Epoque Tra le due guerre la seconda metà del Novecento Dagli anni Novanta al Duemila fino all Accordo di Programma 2.3 Descrizione del comparto termale e degli edifici Liberty Centro termale Casinò Municipale Hotel Terme, Hotel Milano, Sala Bibite e Antica Fonte Grand Hotel Complesso Vetta Funicolare Paradiso 2.4 Il terziario e le attrezzature sportive a S. Pellegrino CAPITOLO 3 - IL PIANO DI RILANCIO DEL GRUPPO PERCASSI : LA PROPOSTA DEGLI ATTORI IN CAMPO

2 3.1 L accordo di programma Soggetti attuatori Obiettivi dei soggetti pubblici Obiettivi e caratteristiche del soggetto privato: Percassi Group I comparti oggetto degli interventi Cosa prevede il piano di recupero e il cronoprogramma 3.2 Il Progetto Percassi nel dettaglio Le nuove terme di Perrault Ipotesi per il Grand Hotel Stato dei lavori Immagini dal Masterplan del Progetto 3.3 Interviste ai principali protagonisti Intervista a Vittorio Milesi, vice-sindaco di S. Pellegrino Intervista a Gianluca Spinelli, presidente di Gruppo Stilo CAPITOLO 4 - IL PIANO DI RILANCIO DEL GRUPPO PERCASSI : ANALISI CRITICA 4.1 Il caso di Acqui Terme a confronto con S. Pellegrino Acqui Terme Elementi di somiglianza e differenza con il caso di S. Pellegrino 4.2 Quale sinergia tra gli stakeholders di San Pellegrino? Il ruolo degli enti pubblici Il principale soggetto privato e il singolare ruolo della Nestlé Gli equilibri tra pubblico e privato 4.3 La situazione del turismo in terra bergamasca e brembana Il Report 2008 e la tendenza dell ultimo decennio San Pellegrino porta per il turismo d èlite nella bergamasca? La nuova San Pellegrino nel termalismo italiano ed europeo 4.4 I punti di domanda del progetto di rilancio La situazione della viabilità Il dialogo tra la nuova architettura, il Liberty e l ambiente Il turismo in Val Brembana: da low-cost a chic? La mentalità turistica in Val Brembana Il rapporto con la popolazione locale CONCLUSIONE BIBLIOGRAFIA NOTA REDAZIONALE Questa tesi si compone di 1411 pagine ELENCO RIFERIMENTI ICONOGRAFICI UNIONCAMERE, LA VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI TIPICHE LOCALI. Le attività delle Camere di Commercio, Roma marzo 2006 CAMERA DI COMMERCIO DI CUNEO, L ECONOMIA REALE DAL PUNTO DI OSSERVAZIONE DELLE CAMERE DI COMMERCIO Rapporto Cuneo 2008 BIBLIOGRAFIA TESTI G Altamore 2005 Qualcuno vuole darcela a bere, Fratelli Frilli, Editori, Genova A. Zanassi, M. De Bernardi, C. Brazzorotto "Acque minerali in bottiglia per conoscerle meglio" Edizioni Auxilia C. Beghelli, A. Tatonia, Pianeta pubblicità, viaggio tra creatività e impresa, Edizioni Kappa, 2004 V. Codeluppi Consumo e comunicazione, Franco Angeli, Milano 1989 V. Codeluppi Il potere della marca, Bollati Boringhieri, Torino 2001 V. Codeluppi, Che cos è la pubblicità, Carocci,2001 Roma V. Codeluppi La pubblicità, Franco Angeli, Milano 1997 A. Zanassi, F. Ardito - "Le acque minerali: indicazioni e controindicazioni al loro consumo" Manuale di nutrizione clinica Edizioni Franco Angeli

3 M.A.Ferri L evoluzione del settore delle acque minerali: aspetti di produzione e commercializzazione, Cedam, Padova 1999 P. Merlino Che acqua beviamo, ED. Ma. C. An. Fra Lavello Pz 1999 Beverfood, Annuario del bere, 2007/08 Beverfood, Annuario del bere, 2002/03 Beverfood, Annuario del bere, 2001 Maneglier H., Storia dell acqua, Sugarco Edizioni, Milano 1994 "Progress in nutrition" Vol.4, N 4/200 Etichettatura acque minerali naturali Ministero delle attivita produttive, Direzione generale per l'armonizzazione del mercato e la tutela dei consumatori. Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, p. : ill. ; 21 cm. Imprenditorialita privata e intervento pubblico nella disciplina delle acque minerali Serena Manzin. - Castellanza : Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo, p. ; 30 cm. Valdieri e le sue acque per Giovanni Garelli. - Torino : Tip. Scolastica di Sebastiano Franco, p. ; 24 cm Le acque minerali Giorgio Temporelli. - Milano : Ranieri, stampa p. : ill. ; 24 cm Il packaging delle acque minerali e delle bevande Roberto Rizzo. - Pinerolo : Chiriotti, VII, 525 p. : ill. ; 25 cm The economics of the water industry: tecnology, ownership and efficiency Amedeo Amato, Maurizio Conti. Fondazione Amga Genova. Franco Angeli 2004 L acqua in tavola Giorgio Temporelli. Fondazione Amga Genova. Franco Angeli 2005 Recyclage et valoritation des déchets ménagers Miquel G. Rapport 415 ( ), senat office parlementaire d avalutation des Choix Scientifiques et Technologiques. le acque confezionate, atti della relazione del Dott.Temporelli, Brescia 12 dicembre 2003 recyclage et valoritation des déchets ménagers Miquel G., Rapport 415 ( ), senat office parlementaire d avalutation des Choix Scientifiques et Technologiques. Fuori i mercati dall acqua di Marco Manunta Le acque destinate all alimentazione, G. Temporelli, Periodico tecnicoscientifico L ambiente, n.2, Ranieri Editore, Milano 2003 L acqua che beviamo, G. Temporelli, Franco Muzzio Editore, Roma 2003 Le acque purificate: confezionate e sfuse G. Temporelli, atti delle 24ma giornata di studio Ingegneria sanitaria-ambientale, Brescia Acque potabili e minerali naturali. Le nuove disposizioni di legge in riferimento ai parametri chimici, Temporelli G. Rivista dell associazione idrotecnica italiana l acqua, n.4, 2004 Qualcuno vuole darcela a bere, Altamore G., Fratelli Frilli Editori, 2004 Le acque minerali naturali: principali caratteristich, tecniche di analisi, legislazione. Calà e Mantinelli, Quaderni di igiene pubblica e Veterinaria. Pubblicazione acura della Regione Toscana; Dipartimento Diritto della salute, Firenze, 2003, pag Piccola impresa, alleanze strategiche ed integrazione europea, Pancarelli T. ASPI/INS-EDIT, Genova 1996 (cap. 4, pag. 174). Aspetti qualitativi normativi ed economici delle diverse acque confezionate destinate all alimentazione umana Vincenzo Riganti, Università di Pavia. Marketing strategico ed operativo,lambin J, MCGraw-Hill, Milano, 2004 Mark up 2007, pag 30 Mark up 2005 Competitive Advantage: creating and sustaining superior Performance Porter, Free Press, New York, 1985 Apprendimento ed evoluzione nei percorsi di internazionalizzazione di un campione di piccole e medie imprese Grandinett, 1992, in Small Business, n.1 Marketing management. Analisi, pianificazione, attuazione e controllo Kotler Philip, Scott Walter G. Isedi, 1993 Decreto Ministro della salute 29/12/2003: "Attuazione della direttiva n.2003/40/ce della Commissione nella parte relativa ai criteri dei valutazione delle caratteristiche delle acque minerali naturali di cui al decreto ministeriale 12 novembre 1992, n. 542, e successive modificazioni, nonché alle condizioni di

4 utilizzazione dei trattamenti delle acque minerali naturali e delle acque di sorgente" (G.U. n. 302 del 31/12/2003). Decreto Ministro della salute 11/9/2003: "Attuazione della Direttiva 2003/40/CE della Commissione nella parte relativa all'etichettatura delle acque minerali naturali e delle acque di sorgente" (G.U. n. 229 del 2/10/2003). Decreto legislativo 23/6/2003, n. 181: "Attuazione della direttiva 2000/13/CE concernente l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità" (G.U. n. 167 del 21/7/2003). Direttiva 2003/40/CE della Commissione del 16/5/2003 che determina l'elenco, i limiti di concentrazione e le indicazioni di etichettatura per i componenti delle acque minerali naturali, nonché le condizioni d'utilizzazione dell'aria arricchita di ozono per il trattamento delle acque minerali naturali e delle acque sorgive (G.U. n. L 126 del 22/5/2003). Direttiva 2003/40/CE della Commissione del 16/5/2003 che determina l'elenco, i limiti di concentrazione e le indicazioni di etichettatura per i componenti delle acque minerali naturali, nonché le condizioni d'utilizzazione dell'aria arricchita di ozono per il trattamento delle acque minerali naturali e delle acque sorgive (G.U. n. L 126 del 22/5/2003). Circolare Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato 23/6/2001, n. 166: "Istruzioni in materia di etichettatura e presentazione dei prodotti alimentari" (G.U. n. 66 del 20/3/2001) Decreto Ministro della sanità del 31/5/2001: "Modificazioni al decreto 12/11/1992, concernente il regolamento recante i criteri di valutazione delle caratteristiche delle acque minerali naturali" (G.U. n. 147 del 27/6/2001). Decreto legislativo 4/8/1999, n. 339: "Disciplina delle acque di sorgente e modificazioni al d.lgs 25 gennaio 1992, n. 105, concernente le acque minerali naturali, in attuazione della direttiva 96/70/CE" (G.U. n. 231 del 1 /10/1999). R.D.28 settembre 1919 n.1924, che approva il regolamento per l esecuzione del capo IV della legge 16 luglio 191 n.947 contenente disposizioni circa le acque minerali e gli stabilimenti termali Direttiva comunitaria CEE/80/777, introdotta in Italia con il Decreto Legislativo 25 gennaio 1992 n.106 e i decreti attuativi sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiali all inizio del 1993, sono: il decreto del Ministero della Sanità 12 novembre 1992 n.542, recante il Regolamento sui criteri di valutazione delle caratteristiche delle acque minerali naturali e il decreto 13 gennaio 1993 recante i metodi di analisi per le valutazioni delle caratteristiche microbiologiche e di composizione delle acque minerali e le modalità per i relativi prelevamenti dei campioni. Decreto legislativo 4 agosto 1999 n.339. SITOGRAFIA del

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